Irpinia Coordinamento

Questa mattina c’è stato un evento storico al Samantha della Porta di Avellino: nasce un coordinamento a difesa del territorio fatto di comitati, associazioni, giovani e soprattutto Irpini, contro gli scempi ambientali perpetrati a danno della nostra terra. Sono anni che purtroppo la nostra Irpinia è sotto attacco speculativo energetico da parte di multinazionali, camorra e politica corrotta. I tre motivi principali secondo noi sono:

– In Campania non è applicato il PEAR, cioè un piano energetico ambientale regionale;

– La politica ha ampiamente dimostrato di essere corruttibile;

– Lo spopolamento e l’invecchiamento delle persone rendono più semplice la speculazione.

Non ultimo il problema è di tipo culturale poiché ci hanno fatto credere, da sempre, proprio per costruire un potere locale, che questa terra non ha possibilità di sviluppo se non cedendo diritti, dignità e suolo a scempi.

Irpinia CoordinamentoFortunatamente da tempo si stanno creando le condizioni per invertire la rotta dal basso, riprendendoci la nostra dignità. Comitati ed associazioni (i quali, in realtà, non sono altro che Irpini) stanno scegliendo intelligentemente di fare fronte comune contro questa distruzione ambientale e sociale per ridare una speranza all’Irpinia. La speranza di poter costruire un futuro sostenibile e dignitoso piuttosto che vedersi distruggere tutto a colpi di petrolio, discariche, pale eoliche, elettrodotti, accumulatori, centrali e conseguente desertificazione.

Stamattina c’erano i comitati contro l’eolico selvaggio (Voria, No Eolico Selvaggio, No Alta Tensione), c’era il comitato No Triv; i Comitati Civici di Aquilonia, di Sant’Angelo dei Lombardi ed il consigliere del Comune di Calitri; le Associazioni Info Irpinia, Io voglio restare in Irpinia ed il rappresentante di Istituto, Mirko Mesce, al Maffucci di Calitri;  il sindacato Fiom ed anche altri esponenti.

Tutti hanno preso la parola dando il proprio contributo e tutti sono d’accordo su ciò che si vuol fare:

Cessazione immediata della distruzione ambientale in danno del territorio, passando dalle parole ai fatti: cioè basta pale eoliche piccole e/o grandi, basta ipotesi petrolio, nessun’altro elettrodotto, centrali di accumulo ed altre devastazioni come cave e discariche;

– Incontro urgente con il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca;

– Sollecitazione di un tavolo congiunto con Prefettura, Procura Antimafia ed ANAC (anticorruzione);

Necessità di unità, informazione e sensibilizzazione per combattere queste battaglie complementari;

– Tornare a credere e ad investire nella nostra terra, ricca di bellezza, natura, storia, tradizione e cultura;

Vincolo paesaggistico (costituzione in parco rurale) su tutto il territorio del progetto pilota dell’alta Irpinia;

– Creazione di una equipe di esperti a sostegno dei comuni che vogliono contrastare questi scempi ambientali sul loro territorio;

– Richiesta di indennizzo da parte dell’UE per i danni subiti dal nostro territorio con tutte queste speculazioni.

E’ iniziaIrpinia Coordinamento Info Irpiniata una nuova era per questa terra, fatta di coscienza, di gente che impegna il proprio tempo per il bene comune, di giovani che si prendono responsabilità grandi e che vogliono difendere ed amare questa terra. La storia sta cambiando e c’è bisogno del contributo di tutti, nessuno si senta escluso. Con l’impegno massimo da parte di ognuno di noi, in pochi anni possiamo cambiare il destino di questa terra: crediamoci e combattiamo UNITI.