AV – ROCCHETTA

AV – ROCCHETTA

La ferrovia Avellino-Rocchetta S. Antonio è un tema a noi molto caro perché rappresenta la storia della nostra terra. Un monumento che ci è stato scippato dal 12 dicembre 2010, data in cui la tratta è stata sospesa non si sa in attesa di cosa. Noi spesso la percorriamo a piedi per farla rivivere, ricordando il nostro Francesco De Sanctis che ne fu grande promotore. Una tratta che, alla fine dell’800, ruppe l’isolamento delle zone interne: quello stesso isolamento che con oggi la sospensione della ferrovia ed il taglio sempre maggiore del trasporto pubblico locale, torna ad essere un problema molto grave.

Da anni ci battiamo, insieme ad In_loco_motivi, per chiedere che questa tratta sia riattivata e messa a sistema con il territorio, sia dal punto di vista del trasporto pubblico che da quello turistico. Turisticamente potrebbe infatti rappresentare il fiore all’occhiello per una provincia paesaggisticamente straordinaria, a maggior ragione perché attraversa tanti borghi, vallate, fiumi ed i vigneti dei nostri 3 vini DOCG;Avellino-Rocchetta S. Antonio Info Irpinia per la mobilità potrebbe costituire una valida alternativa al bus combinando il trasporto ferro/gomma. Infine potrebbe anche rappresentare un vettore valido per lo spostamento delle merci: infatti, proprio per la grande quantità dei mezzi pesanti in circolazione, sull’Ofantina bis spesso si verificano gravi incidenti stradali.

Nel 2014 abbiamo percorso i binari a piedi dalla Stazione di Nusco a quella di Lioni, dedicando la marcia al giovane Miguel vittima di un incidente stradale proprio sull’Ofantina. Nel 2015 invece abbiamo percorso il tratto che va dalla Stazione di Sanzano-Occhino a quella di Conza-Andretta-Cairano e nel 2016 dalla Stazione di Montella a quella di Bagnoli Irpino, sempre durante Estate in Irpinia.

Abbiamo partecipato alla VII Giornata delle Ferrovie Non Dimenticate, all’VIII insieme a Vinicio Capossela ed alla IX come si può vedere dal video qui sotto, componendo un trenino umano, dalla stazione di Nusco a quella di Campo di Nusco:

Il nostro sogno in parte si è avverato nell’agosto del 2016, quando dopo 6 anni di sospensione abbiamo visto il treno percorrere di nuovo  l’Avellino-Rocchetta. Si è trattato di un treno storico-turistico riattivato per 4 giorni, in occasione dello Sponzfest di Vinicio Capossela, che ha effettuato delle corse dalla stazione di Rocchetta Sant’Antonio fino a quella di Conza-Andretta-Cairano. Un viaggio davvero molto emozionante! Risultato della spinta costante delle associazioni negli anni, che ha prodotto un protocollo di intesa fra la regione stessa, Fondazione Fs, RFI ed i ministeri di cultura e trasporto che, presentatoci dal vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola, in occasione della nostra prima tappa di Estate in Irpinia 2016, ha reso possibile il primo passo verso la rinascita della nostra amata Avellino-Rocchetta.

L’idea che quindi sembra prevalere, per l’agognata e definitiva riapertura, è quella della tratta turistica, così come accade con successo già in altri luoghi d’Italia e del mondo. Speriamo allora di poter rivedere presto correre il treno sui nostri binari e che, oltre ai passeggeri, possa salirci anche qualche sogno perché questa terra ne ha bisogno.

ferrovia avellino-rocchetta