Neve in Irpinia

Sono diverse e sempre più pressanti le problematiche venute fuori in questi giorni di neve in Irpinia. Al di là dell’allerta meteo, peraltro in una terra in cui la neve non dovrebbe essere emergenza, vogliamo porre delle questioni a tutte le istituzioni ed a tutti gli Irpini:

Neve in Irpinia
Ofantina

1) MOBILITA’ – I trasporti pubblici, da quando i decisori politici hanno scelto di abbandonare totalmente il ferro in favore della gomma, latitano ed li nostro territorio si ritrova completamente bloccato già con 10 cm di neve. Sarebbe il momento di ripensare alla nostra ferrovia che, oltre allo sbocco turistico, resta l’unico mezzo di trasporto capace di non fermarsi con la neve? Potrebbe arrivare stabilmente e velocemente almeno a Lioni?

2) ACQUA – Possibile che nella terra dalle sorgenti fra le più importanti d’Europa, manchi continuamente l’acqua? Chi ha prodotto gli sprechi che non consentono di sostituire le condutture e le pompe di sollevamento? Ci stiamo ponendo il problema di come recuperare quel 50-60% di acqua che buttiamo in perdite ogni giorno? Chi ha svenduto l’Alto Calore? Chi ne ha fatto un poltronificio clientelare?

3) OSPEDALI – E’ concepibile non avere in territori come Bisaccia, Lacedonia, Aquilonia, o altri dell’alta Irpinia, ospedale e pronto soccorso vicino? Zone dove, in inverno, possono cadere anche 2 metri di neve in pochi giorni. E’ accettabile dover rinunciare ai propri diritti minimi per colpa di qualche politico deficiente che ha deciso che questa terra vale poco o niente? Intanto il Di Guglielmo ed il Criscuoli sono ancora là a gridare giustizia!

4) ENERGIA ELETTRICA – Possibile che manchi continuamente la corrente nella terra delle dannate pale eoliche? Chi ha permesso che fosse distrutto il nostro paesaggio, a favore di camorra e corrotti, senza neanche garantire la certezza dell’energia elettrica? Chi ripagherà i danni alle aziende?

5) DROGA – Proprio oggi è stata sgominata un’organizzazione criminale importante che riforniva diversi paesi Irpini, grazie al lavoro di Carabinieri e Procura. Chi tutela istituzioni integerrime, come il comandante dei Carabinieri di Solofra, Friscuolo, che invece qualcuno voleva sollevare dall’incarico perché troppo attivo? Chi propone qui il tema psicologico-culturale nella lotta alla droga giovanile?

 

Neve in Irpinia
Calitri

6) SVILUPPO TURISTICO – Questa terra ha l’unica stazione sciistica della Campania ed in questo periodo dovrebbe essere il fiore all’occhiello del turismo sciistico, non solo di questa regione. Com’è possibile che non sia così? Come si può non tutelare e sviluppare questo incredibile patrimonio?

 

7) ANGELO E GLI ULTIMI – Non proferiamo parola sulle vicende che hanno condotto alla morte di Angelo nel Mercatone di Avellino. Morire di freddo nel 2017 congela ogni parola o commento possibile, mentre tanti al vento ne sono stati lanciati vergognosamente, forse proprio da chi doveva tacere. Qualche domanda però ce la facciamo: chi pensa agli ultimi? Chi si preoccupa di chi è rimasto indietro e rischia di non farcela? E’ civile una società che lascia morire i più deboli?

Più che domande queste vogliono essere riflessioni di chi ama questa terra, questa comunità e vorrebbe per essa un futuro dignitoso. Non si può finire il sale già dal secondo giorno di neve.

Crediamo inoltre che quando si arriva all’emergenza ormai sia troppo tardi, si sarebbe dovuto fare qualcosa prima. Bene se adesso ci fosse riconosciuto lo stato di calamità, ma ci vuole altro…

Per questa nostra amata terra ci vuole il cuore dei Lupi, il cuore degli Irpini che si riprendano il loro territorio. Dobbiamo farlo con forza, con rabbia, con passione e senza dar retta più a nessun ciarlatano. Possiamo farcela ma dobbiamo tornare a sentir battere il nostro cuore, per chi vogliamo bene e per la nostra terra.