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Riscopriamole insieme. - [Rocca di San Felice Castle: Between History and Legend](https://www.infoirpinia.it/en/rocca-di-san-felice-castle-between-history-and-legend/): The Lombard Castle of Rocca San Felice, in Irpinia: its ancient history and legend centered on the ghost of Margaret... - [Il Castello di Rocca di San Felice tra storia e leggenda](https://www.infoirpinia.it/castello-di-rocca-san-felice-storia-leggenda/): Il Castello longobardo di Rocca San Felice, in Irpinia: l’antica storia e la leggenda che ha come protagonista il fantasma... - [Gesualdo Celery: From PAT to Slow Food Presidium](https://www.infoirpinia.it/en/gesualdo-celery-from-pat-to-slow-food-presidium/): Gesualdo celery, a Traditional Agri-Food Product and Slow Food Presidium, is known for adding flavor to many traditional Irpinia dishes. - [Il sedano di Gesualdo: da PAT a Presidio Slow Food](https://www.infoirpinia.it/sedano-di-gesualdo/): Il sedano di Gesualdo, da Prodotto Agroalimentare Tradizionale a Presidio Slow Food, ha il merito di insaporire tantissimi piatti della... - [Montevergine Abbey: discover its history](https://www.infoirpinia.it/en/montevergine-abbey-discover-its-history/): The Sanctuary of Montevergine, which stands imposingly on Mount Partenio, in the municipality of Mercogliano, boasts a long and interesting... - [Abbazia di Montevergine: scopri la sua storia](https://www.infoirpinia.it/santuario-abbazia-di-montevergine-storia/): Il Santuario di Montevergine, che si erge imponente sul monte Partenio, nel comune di Mercogliano, vanta una lunga e interessante... - [Calitri: the hometown of Vinicio Capossela and the Sponz Fest](https://www.infoirpinia.it/en/calitri-the-hometown-of-vinicio-capossela-and-the-sponz-fest/): Calitri, known as the Positano of Irpinia, in the province of Avellino, is the birthplace of singer-songwriter Vinicio Capossela and... - [Calitri: il paese di Vinicio Capossela e dello Sponz Fest](https://www.infoirpinia.it/calitri-vinicio-capossela-sponz-fest/): Calitri, noto come la Positano d’Irpinia, in provincia di Avellino, è il paese natale del cantautore Vinicio Capossela e dello... - [The metamorphosis of the Piana del Dragone in Volturara Irpina](https://www.infoirpinia.it/en/the-metamorphosis-of-the-piana-del-dragone-in-volturara-irpina/): The Piana del Dragone in Volturara Irpina, in the province of Avellino, enchants many visitors with its transformation into Lake... - [La metamorfosi della Piana del Dragone a Volturara Irpina](https://www.infoirpinia.it/piana-del-dragone-volturara-irpina/): La Piana del Dragone a Volturara Irpina, in provincia di Avellino, con la sua metamorfosi in Lago Dragone incanta numerosi... - [The Serino Chestnut Grove: PGI Chestnuts in Traditional Irpinia Dishes](https://www.infoirpinia.it/en/the-serino-chestnut-grove-pgi-chestnuts-in-traditional-irpinia-dishes/): The Marrone/Chestnut di Serino PGI, thanks to its many characteristics, is used in Irpinia gastronomy for the preparation of sweet... - [Il castagneto Serino: la castagna IGP nei piatti tipici irpini](https://www.infoirpinia.it/castagna-di-serino-igp/): Il Marrone/Castagna di Serino IGP, grazie alle sue molteplici caratteristiche, è utilizzato nella gastronomia irpina per la preparazione di piatti... - [In the footsteps of Saint Pompilio Maria Pirrotti](https://www.infoirpinia.it/en/in-the-footsteps-of-saint-pompilio-maria-pirrotti/): Saint Pompilio Maria Pirrotti, originally from Montecalvo Irpino, although of noble origins, by vocation chose to dedicate his life to... - [Sulle orme di San Pompilio Maria Pirrotti](https://www.infoirpinia.it/san-pompilio-maria-pirrotti-storia/): San Pompilio Maria Pirrotti, originario di Montecalvo Irpino, seppur di nobili origini, per vocazione, scelse di dedicare la sua vita... - [The Life of Francesco De Sanctis of Morra Irpina](https://www.infoirpinia.it/en/the-life-of-francesco-de-sanctis-of-morra-irpina/): Francesco De Sanctis was born in Morra Irpina, now named Morra De Sanctis in his honor. 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[Hands in the earth, time slowing down](https://www.infoirpinia.it/en/experience/hands-in-the-earth-time-slowing-down/): Starting From €169 /per person Dove la storia si assapora 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations No booking... - [Traditions of the land and rural heritage](https://www.infoirpinia.it/en/experience/traditions-of-the-land-and-rural-heritage/): Starting From €399 /per person Camminare lungo l’Appia Antica 3 giorni | 2 notti | 2 Destinations No booking fee... - [Where Irpinia’s great wines are made](https://www.infoirpinia.it/en/experience/where-irpinias-great-wines-are-made/): No booking fee A journey of excellence through the three DOCG regions This trip is dedicated to those who love... - [The origins of Irpinia’s Aglianico](https://www.infoirpinia.it/en/experience/the-origins-of-irpinias-aglianico/): No booking fee Amidst historic vineyards, outstanding wineries and the villages of Upper Irpinia A journey dedicated to the oldest... - [Trekking Campania camminando sulle orme di San Guglielmo](https://www.infoirpinia.it/experience/sulle-orme-di-san-guglielmo/): Starting From €549 /per person Scopri il fascino del trekking Campania camminando sulle orme di San Guglielmo 3 giorni |... - [Gesti di terra e vita contadina](https://www.infoirpinia.it/tour/gesti-di-terra-e-memoria-contadina/): Starting From €179 /per person Gesti di terra e vita contadina 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna... - [Mani nella terra e tempo che rallenta: la vera essenza del turismo rurale](https://www.infoirpinia.it/tour/mani-nella-terra-tempo-che-rallenta/): Starting From €249 /per person Mani nella terra e tempo che rallenta: la vera essenza del turismo rurale 2 giorni... - [Dove nascono i grandi vini irpini](https://www.infoirpinia.it/tour/dove-nascono-i-grandi-vini-dirpinia/): Starting From €219 /per person Dove nascono i grandi vini irpini 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna... - [Alle origini dell'Aglianico irpino](https://www.infoirpinia.it/tour/alle-origini-dellaglianico-irpino/): Starting From €219 /per person Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di... - [Experiencing culture without barriers](https://www.infoirpinia.it/en/experience/experiencing-culture-without-barriers/): No booking fee From accessible museums to historic town centres and breathtaking archaeological sites An experience designed to allow everyone... - [In the Taurasi DOCG region](https://www.infoirpinia.it/en/experience/in-the-taurasi-docg-region/): Starting From €99 /per person Tra vicoli e storia a Zungoli 1 giorno | 2 Destinations No booking fee Amidst... - [Nei luoghi del Taurasi DOCG](https://www.infoirpinia.it/tour/nei-luoghi-del-taurasi-docg/): Starting From €299 /per person Nei luoghi del Taurasi DOCG 3 giorni | 2 notti | 2 Destinations Nessuna commissione... - [Vivere la cultura senza barriere](https://www.infoirpinia.it/experience/vivere-la-cultura-senza-barriere/): Starting From €299 /per person Vivere la cultura senza barriere 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione... - [When the forest becomes an experience](https://www.infoirpinia.it/en/experience/when-the-forest-becomes-an-experience/): Starting From €189 /per person Borghi di pietra e storia 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations No booking... - [The joy of creating with your hands](https://www.infoirpinia.it/en/experience/the-joy-of-creating-with-your-hands/): No booking fee From cheeses and handmade pasta to the villages of authentic Irpinia An experience designed for those who... - [Il piacere di creare la pasta fatta a mano](https://www.infoirpinia.it/tour/il-piacere-di-creare-con-le-mani/): Starting From €169 /per person Il piacere di creare la pasta fatta a mano 2 giorni | 1 notte |... - [Quando il bosco diventa esperienza](https://www.infoirpinia.it/experience/quando-il-bosco-diventa-esperienza/): Starting From €299 /per person Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione... - [The taste of authentic Irpinia](https://www.infoirpinia.it/en/experience/the-taste-of-authentic-irpinia/): No booking fee Through villages, wineries, olive oil and flavours that tell the story of the region A trip designed... - [Il gusto della vera Irpinia attraverso l'autentica cucina irpina](https://www.infoirpinia.it/tour/a-magical-city-adventure/): Starting From €290 /per person Il gusto della vera Irpinia attraverso l’autentica cucina irpina 2 giorni | 1 notte |... ## Turismo Scolastici - [A journey through the world's animals and educational workshops](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/a-journey-through-the-worlds-animals-and-educational-workshops/): Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Global Biodiversity: A Journey Through the World’s Animals at Le Maitine... - [Verteglia and the Acque Nere Forest](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/verteglia-and-the-acque-nere-forest/): The Forest Ecosystem: Between Ancient Beech Woods and the Secret of the “Black Waters” An immersive educational journey that combines... - [Between the City of Popes, a volcanic lake, and a village suspended in time.](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/between-the-city-of-popes-a-volcanic-lake-and-a-village-suspended-in-time/): Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Tuscia: A Journey Through Time Among the City of Popes, the... - [Between archaeological masterpieces and the Neapolitan heart](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/between-archaeological-masterpieces-and-the-neapolitan-heart/): Naples: Treasures of Antiquity and the Authentic Soul of the Historic Center An immersive educational journey that combines learning with... - [In the footsteps of Saint Francis: art, faith, and flower-filled villages](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/in-the-footsteps-of-saint-francis-art-faith-and-flower-filled-villages/): Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Medieval Umbria: Between the Charm of Spoleto, the Message of Assisi,... - [Santo Spirito, Avellino's educational garden](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/santo-spirito-avellinos-educational-garden/): Educational Forest: First Steps in Nature and Tree Identification An immersive educational journey that combines learning with the discovery of... - [In the heart of the chestnut grove, between tradition and forest conservation](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/in-the-heart-of-the-chestnut-grove-between-tradition-and-forest-conservation/): Forest to Table: Farm Tour and Snack in the Chestnut Grove An immersive educational journey that combines learning with the... - [Protected nature and biodiversity: workshops and wildlife observation](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/protected-nature-and-biodiversity-workshops-and-wildlife-observation/): Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Biodiversity and Water: Tour of the Conza WWF Oasis and Environmental... - [Laceno, an open-air classroom between lake and nature](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/laceno-an-open-air-classroom-between-lake-and-nature/): High-Altitude Biodiversity: An Open-Air Laboratory Between Lake and Forests An immersive educational journey that combines learning with the discovery of... - [Agricultural innovation and sustainability in the land of the Copper Onion](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/agricultural-innovation-and-sustainability-in-the-land-of-the-copper-onion/): From Farm to Table: Farm Tour and Planting Workshop An immersive educational journey that combines learning with the discovery of... - [Short supply chain and social enterprise in the scenic village](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/short-supply-chain-and-social-enterprise-in-the-scenic-village/): Terra Mater and the Village of Frigento: Between Agricultural Innovation and Ancient History An immersive educational journey that combines learning... - [Etruscans, stone monsters, and underground wonders](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/etruscans-stone-monsters-and-underground-wonders/): Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Stone Enigmas: From the Etruscans of Tarquinia to the Monsters of... - [From the vineyard to the winery: experience the grape harvest firsthand.](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/from-the-vineyard-to-the-winery-experience-the-grape-harvest-firsthand/): Educational Grape Harvest: Grape Picking at Crypta Castagnara An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the... - [Campo Maggiore, balcony of the Partenio](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/campo-maggiore-balcony-of-the-partenio/): The Partenio Refuge: Fairytale-like Nature at an Altitude of 1,400 Meters An immersive educational journey that combines learning with the... - [Adrenaline and teamwork among the trees of the Partenio.](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/adrenaline-and-teamwork-among-the-trees-of-the-partenio/): A Challenge Among the Treetops: Adventure and Sport in Montevergine Park An immersive educational journey that combines learning with the... - [Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/sui-passi-di-san-francesco-tra-arte-fede-e-borghi-fioriti/): Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Umbria Medievale: Tra il Fascino di Spoleto, il Messaggio... - [Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/etruschi-mostri-di-pietra-e-meraviglie-sotterranee/): Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Enigmi di Pietra: Dagli Etruschi di Tarquinia ai Mostri di Bomarzo e il... - [Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/tra-citta-dei-papi-lago-vulcanico-e-il-borgo-sospeso-nel-tempo/): Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Tuscia: Viaggio nel Tempo tra la Città dei... - [Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/viaggio-tra-gli-animali-del-mondo-e-laboratori-didattici/): Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Biodiversità Globale: Viaggio tra gli Animali del Mondo alle Maitine Un... - [Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/adrenalina-e-gioco-di-squadra-tra-gli-alberi-del-partenio/): Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Sfida tra le Chiome: Avventura e Sport nel Parco di... - [Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/natura-protetta-e-biodiversita-tra-laboratori-e-osservazione-faunistica/): Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Biodiversità e Acqua: Tour dell’Oasi WWF di Conza e Laboratori Ambientali... - [Dalla vigna alla cantina, vivere la vendemmia in prima persona](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/dalla-vigna-alla-cantina-vivere-la-vendemmia-in-prima-persona/): Dalla vigna alla cantina, vivere la vendemmia in prima persona Vendemmia Didattica: La Raccolta dell’Uva a Crypta Castagnara Un percorso... - [Filiera corta e impresa sociale nel borgo panoramico](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/filiera-corta-e-impresa-sociale-nel-borgo-panoramico/): Filiera corta e impresa sociale nel borgo panoramico Terra Mater e il Borgo di Frigento: Tra Innovazione Agricola e Storia... - [Nel cuore del castagneto, tra tradizione e tutela del bosco](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/nel-cuore-del-castagneto-tra-tradizione-e-tutela-del-bosco/): Nel cuore del castagneto, tra tradizione e tutela del bosco Il Bosco in Tavola: Tour in Azienda e Merenda nel... - [Innovazione agricola e sostenibilità nella terra della cipolla ramata](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/innovazione-agricola-e-sostenibilita-nella-terra-della-cipolla-ramata/): Innovazione agricola e sostenibilità nella terra della cipolla ramata Dalla Terra alla Tavola: Tour in Azienda e Laboratorio di Piantumazione... - [Santo Spirito, giardino didattico di Avellino](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/santo-spirito-giardino-didattico-di-avellino/): Santo Spirito, giardino didattico di Avellino Bosco Didattico: Primi Passi nella Natura e Riconoscimento degli Alberi Un percorso didattico immersivo... - [Campo Maggiore, balcone del Partenio](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/campo-maggiore-balcone-del-partenio/): Campo Maggiore, balcone del Partenio Il Rifugio del Partenio: Natura Fiabesca a 1. 400 Metri d’Altitudine Un percorso didattico immersivo... - [Verteglia e il bosco delle Acque Nere](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/verteglia-e-il-bosco-delle-acque-nere/): Verteglia e il bosco delle Acque Nere L’Ecosistema del Bosco: Tra Faggeti Secolari e il Segreto delle “Acque Nere” Un... - [Laceno, aula a cielo aperto tra lago e natura](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/laceno-aula-a-cielo-aperto-tra-lago-e-natura/): Laceno, aula a cielo aperto tra lago e natura Biodiversità in Quota: Laboratorio all’Aperto tra Lago e Foreste Un percorso... - [Tra capolavori archeologici e cuore partenopeo](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/tra-capolavori-archeologici-e-cuore-partenopeo/): Tra capolavori archeologici e cuore partenopeo Napoli: Tesori dell’Antichità e l’Anima Autentica del Centro Storico Un percorso didattico immersivo che... - [Life in the village, amidst olive trees, caves, and traditions.](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/life-in-the-village-amidst-olive-trees-caves-and-traditions/): Zungoli Underground: Discovering the Caves and Tuff Culture An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the... - [From Mefitis to ancient jewelry: a journey through the Ansanto Valley](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/from-mefitis-to-ancient-jewelry-a-journey-through-the-ansanto-valley/): Journey to the Center of the Earth: The Breath of Mefite and the Medieval Village An immersive educational journey that... - [On the trail of the Samnites and the Roman Empire](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/on-the-trail-of-the-samnites-and-the-roman-empire/): Benevento: Crossroads of Peoples Between Samnite Pride and the Triumph of Rome An immersive educational journey that combines learning with... - [Stories, memories, and legends of the old village](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/stories-memories-and-legends-of-the-old-village/): Altavilla Irpina: A Journey Through the Village’s History, Legends, and Memories An immersive educational journey that combines learning with the... - [In the heart of Irpinia's winemaking tradition](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/in-the-heart-of-irpinias-winemaking-tradition/): Taurasi: The Wine Village Amidst Millennial History and Noble Architecture An immersive educational journey that combines learning with the discovery... - [The Hill of the Earth and the symbols of the city](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/the-hill-of-the-earth-and-the-symbols-of-the-city/): Ancient Avellino: Discovering the “Collina della Terra” and the City’s Urban Roots An immersive educational journey that combines learning with... - [The city that time stood still for](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/the-city-that-time-stood-still-for/): Pompeii: History’s Eternal Moment Between *Domus* and Fora An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the... - [The thousand-year-old abbey and the medieval soul](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/the-thousand-year-old-abbey-and-the-medieval-soul/): Goleto and the Village: A Journey into the Millennial Abbey of Sant’Angelo An immersive educational journey that combines learning with... - [The village of the musician prince and his mysteries](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/the-village-of-the-musician-prince-and-his-mysteries/): The Prince of Musicians: Art, History, and Secrets in the Castle of Gesualdo An immersive educational journey that combines learning... - [Where water originates: between science and spirituality](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/where-water-originates-between-science-and-spirituality/): The Sources of the Sele: A Journey into the Heart of the Apulian Aqueduct An immersive educational journey that combines... - [From Ancient Rome to Immersive Archaeology](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/from-ancient-rome-to-immersive-archaeology/): Avella: From the Roman Amphitheatre to Virtual Reality An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the... - [From Greek temples to sustainability laboratories](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/from-greek-temples-to-sustainability-laboratories/): Paestum and the Alento: A Journey from Ancient Magna Graecia to the Planet’s Future An immersive educational journey that combines... - [Archaeology and the local buffalo industry](https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/archaeology-and-the-local-buffalo-industry/): Paestum e la “catena di approvvigionamento d’oro”: tra templi greci e agricoltura sostenibile An immersive educational journey that combines learning... - [Sulle tracce dei Sanniti e dell’Impero romano](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/sulle-tracce-dei-sanniti-e-dellimpero-romano/): Sulle tracce dei Sanniti e dell’Impero romano Benevento: Crocevia di Popoli tra l’Orgoglio Sannita e il Trionfo di Roma Un... - [La città che il tempo ha fermato](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/la-citta-che-il-tempo-ha-fermato/): La città che il tempo ha fermato Pompei: L’Istante Eterno della Storia tra Domus e Fori Un percorso didattico immersivo... - 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[La collina della Terra e i simboli della città](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/la-collina-della-terra-e-i-simboli-della-citta/): La collina della Terra e i simboli della città Avellino Antica: Alla Scoperta della Collina della Terra e delle Radici... - [Nel cuore della tradizione vinicola irpina](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/nel-cuore-della-tradizione-vinicola-irpina/): Nel cuore della tradizione vinicola irpina Taurasi: Il Borgo del Vino tra Storia Millenaria e Architetture Nobili Un percorso didattico... - [Dove nasce l’acqua, tra scienza e spiritualità](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/dove-nasce-lacqua-tra-scienza-e-spiritualita/): Dove nasce l’acqua, tra scienza e spiritualità Le Sorgenti del Sele: Un Viaggio nel Cuore dell’Acquedotto Pugliese Un percorso didattico... - [Dall’antica Roma all’archeologia immersiva](https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/dallantica-roma-allarcheologia-immersiva/): Dall’antica Roma all’archeologia immersiva Avella: Dall’Anfiteatro Romano alla Realtà Virtuale Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del... - 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[Matrimonio in Vigna](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-in-vigna/): Starting From €50. 000/per person Matrimonio in Vigna A partire da 3 giorni Anima di Vite: Un Matrimonio tra Charme,... - [Matrimonio Green](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-green/): Starting From €30. 000/per person Matrimonio Green A partire da 3 giorni L’Oasi del Sì: Eleganza e Quiete nel Cuore... - [Matrimonio Contemporaneo](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-contemporaneo/): Starting From €30. 000/per person Matrimonio Contemporaneo A partire da 3 giorni Sinfonia in Bianco: Eleganza d’Autore tra Viali Alberati... - [Matrimonio d'Autore](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-dautore/): Starting From €30. 000/per person Matrimonio d’Autore A partire da 3 giorni Riflessi di Lusso: Il Tuo Sì tra Cascate,... - [Matrimonio Modern Chic](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-modern-chic/): Starting From €30. 000/per person Matrimonio Modern Chic A partire da 3 giorni Urban Luxury: Il Tuo Sì tra Design... - [Matrimonio Esperienziale](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-esperienziale/): Starting From €22. 000/per person Matrimonio Esperienziale A partire da 3 giorni DiVino Amore: Il Tuo Sì tra Vigneti Infiniti... - [Matrimonio Tradizionale](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-tradizionale/): Starting From €22. 000/per person Matrimonio Tradizionale A partire da 3 giorni Sotto il Cielo del Lusso: Un Matrimonio Iconico... - [Matrimonio nel Borgo](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-nel-borgo/): Starting From €30. 000/per person Matrimonio nel Borgo A partire da 3 giorni Sinfonia Verde: Il Tuo Sì tra i... - [Matrimonio al Castello](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-al-castello/): Starting From €30. 000/per person Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Il Castello del Silenzio: Un Sì tra... - [Matrimonio d'Eleganza](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-deleganza/): Starting From €22. 000/per person Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni L’Eleganza Eterea del Castello: Un Banchetto d’Autore tra... - [Matrimonio Vintage Chic](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-vintage-chic/): Starting From €30. 000/per person Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Sinfonia di Calici e Storia: Un Sì... - [Matrimonio d'Irpinia](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-dirpinia/): Starting From €40. 000/per person Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Il Trono dell’Amore: Un Matrimonio Imperiale nel Castello... - [Matrimonio Intimo](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-intimo/): Starting From €22. 000/per person Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Un Sì d’Arte: L’Incanto Eterno tra Affreschi e... - [Matrimonio Romantico](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-romantico/): Starting From €22. 000/per person Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Il Castello del Sì: Sogno Moderno tra Torri... - [Matrimonio in Masseria](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-in-masseria/): Starting From €22. 000/per person Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni L’incanto del sì tra vigne e silenzi... - [Country-style wedding](https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/country-style-wedding/): Enchanted Roots Nestled amidst the unspoilt countryside of Irpinia, this country-chic venue is the ideal setting for those dreaming of... - [Matrimonio Country](https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-country/): Starting From €22. 000/per person Matrimonio Country A partire da 3 giorni Radici d’incanto Immersa nel verde autentico dell’ Irpinia,... ## Evento - [Dinner in the vineyard under the stars of San Lorenzo](https://www.infoirpinia.it/en/events/dinner-in-the-vineyard-under-the-stars-of-san-lorenzo/): iFalco Winery (Paternopoli) 12 August 2026 An experience for those who wish to enjoy an evening under the stars, accompanied... - [Cena in vigna sotto le Stelle di San Lorenzo](https://www.infoirpinia.it/eventi/cena-in-vigna-sotto-le-stelle-di-san-lorenzo/): Cena in vigna sotto le Stelle di San Lorenzo Cantina iFalco (Paternopoli) 12 agosto 2026 Un’esperienza per chi desidera vivere... - [Hiking to the source of the Calore](https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-the-source-of-the-calore/): Montella Sunday 22 November 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an... - [Hiking to Montevergine Abbey](https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-montevergine-abbey/): Montevergine Abbey Sunday 26 July 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in... - [Hiking to Mount Acerone](https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-mount-acerone/): Pannarano Sunday 11 October 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an... - [Hiking to Ciesco Bianco and the Cime Partenio](https://www.infoirpinia.it/en/destination/hiking-to-ciesco-bianco-and-the-cime-partenio/): Hiking to Ciesco Bianco and the Cime Partenio Ciesco Bianco e Cime Partenio Sunday 30 August 2026 Independently An experience... - [Hiking to the Piani di Lauro](https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-the-piani-di-lauro/): Piani di Lauro Sunday 9 August 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area... - [Hiking in Campitello and Sant’Angelo](https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-in-campitello-and-santangelo/): Pannarano Sunday 8 November 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an... - [Tombola and End-of-Year Lunch](https://www.infoirpinia.it/en/events/tombola-and-end-of-year-lunch/): Casa Reale (Sturno) Sunday 20 December 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local... - [Show of ‘You Have Abandoned Us’](https://www.infoirpinia.it/en/events/show-of-you-have-abandoned-us/): Lioni, Avellino, Castelfranci, Montella, Montemarano From 12 to 31 August 2026 An experience designed for members who wish to experience... - [Tombola e Pranzo di fine anno](https://www.infoirpinia.it/eventi/tombola-e-pranzo-di-fine-anno/): Tombola e Pranzo di fine anno Casa Reale (Sturno) Domenica 20 dicembre 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci... - [Proiezioni di "Ci avete abbandonati"](https://www.infoirpinia.it/eventi/proiezioni-di-ci-avete-abbandonati/): Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Lioni, Avellino, Castelfranci, Montella, Montemarano Dal 12 al 31 agosto 2026 Un’esperienza pensata per i... - [Trekking alle sorgenti del Calore](https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-alle-sorgenti-del-calore/): Trekking alle sorgenti del Calore Montella Domenica 22 novembre 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere... - [Trekking a Campitello e Sant’Angelo](https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-a-campitello-e-santangelo/): Trekking a Campitello e Sant’Angelo Pannarano Domenica 8 novembre 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere... - [Trekking al Monte Acerone](https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-al-monte-acerone/): Trekking al Monte Acerone Pannarano Domenica 11 ottobre 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il... - [Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio](https://www.infoirpinia.it/destination/trekking-al-ciesco-bianco-e-cime-partenio/): Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Ciesco Bianco e Cime Partenio Domenica 30 agosto 2026 In autonomia Un’esperienza pensata... - [Trekking ai Piani di Lauro](https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-ai-piani-di-lauro/): Trekking ai Piani di Lauro Piani di Lauro Domenica 9 agosto 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che... - [Trekking all’Abbazia di Montevergine](https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-allabbazia-di-montevergine/): Trekking all’Abbazia di Montevergine Abbazia di Montevergine Domenica 26 luglio 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano... - [A weekend in Puglia: stone and history](https://www.infoirpinia.it/en/events/a-weekend-in-puglia-stone-and-history/): Bari – Bitonto – Ruvo di Puglia 17–18 October 2026 By bus An experience designed for members who wish to... - [Weekends in Basilicata, shaped by time](https://www.infoirpinia.it/en/destination/weekends-in-basilicata-shaped-by-time/): Weekends in Basilicata, shaped by time Matera – Castelmezzano 5–6 September 2026 By bus An experience designed for members who... - [A journey into the past: history and power](https://www.infoirpinia.it/en/events/a-journey-into-the-past-history-and-power/): Montesarchio Sunday 4 October 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in... - [Olive trees, green gold and the community](https://www.infoirpinia.it/en/events/olive-trees-green-gold-and-the-community/): Flumeri – Sturno Sunday 20 September 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local... - [Hiking to the Fiumara di Tannera](https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-the-fiumara-di-tannera/): Bagnoli Irpino Sunday 7 June 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in... - [Hiking to Mount Vallatrone](https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-mount-vallatrone/): Pannarano Sunday 21 June 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an... - [Hiking in Campo San Giovanni](https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-in-campo-san-giovanni/): Pannarano Sunday 24 May 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an... - [Hiking to Campo Maggiore](https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-campo-maggiore/): Campo Maggiore Sunday 5 July 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in... - [Chestnut Harvest](https://www.infoirpinia.it/en/events/chestnut-harvest/): Montella Sunday 27 September 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in... - [Christmas markets](https://www.infoirpinia.it/en/events/christmas-markets/): Lettere Sunday 6 December 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in... - [Trekking a Campo Maggiore](https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-a-campo-maggiore/): Trekking a Campo Maggiore Campo Maggiore Domenica 5 luglio 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere... - [Trekking al Monte Vallatrone](https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-al-monte-vallatrone/): Trekking al Monte Vallatrone Pannarano Domenica 21 giugno 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il... - [Trekking alla Fiumara di Tannera](https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-alla-fiumara-di-tannera/): Trekking alla Fiumara di Tannera Bagnoli Irpino Domenica 7 giugno 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano... - [Trekking a Campo San Giovanni](https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-a-campo-san-giovanni/): Trekking a Campo San Giovanni Pannarano Domenica 24 maggio 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere... - [Raccolta delle Castagne](https://www.infoirpinia.it/eventi/raccolta-delle-castagne/): Raccolta delle Castagne Montella Domenica 27 settembre 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio... - [Mercatini di Natale](https://www.infoirpinia.it/eventi/mercatini-di-natale/): Mercatini di Natale Lettere Domenica 6 dicembre 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio... - [Weekend Puglia: pietra e storia](https://www.infoirpinia.it/eventi/weekend-puglia-pietra-e-storia/): Weekend Puglia: pietra e storia Bari – Bitonto – Ruvo di Puglia 17–18 ottobre 2026 Con bus Un’esperienza pensata per... - [Un viaggio nel passato: storia e potere](https://www.infoirpinia.it/destination/un-viaggio-nel-passato-storia-e-potere/): Un viaggio nel passato: storia e potere Montesarchio Domenica 4 ottobre 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che... - [Ulivi, oro verde e comunità](https://www.infoirpinia.it/eventi/ulivi-oro-verde-e-comunita/): Ulivi, oro verde e comunità Flumeri – Sturno Domenica 20 settembre 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che... - [Weekend Lucani scolpiti dal tempo](https://www.infoirpinia.it/destination/weekend-lucani-scolpiti-dal-tempo/): Weekend Lucani scolpiti dal tempo Matera – Castelmezzano 5-6 settembre 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano... - [The Miscano Valley: where the sacred meets nature](https://www.infoirpinia.it/en/events/the-miscano-valley-where-the-sacred-meets-nature/): Castelfranco in Miscano – Valle del Miscano Sunday 17 May 2026 By bus An experience designed for members who wish... - [Hiking to the ruins of the Incoronata](https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-the-ruins-of-the-incoronata/): Pannarano Sunday 10 May 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an... - [In the footsteps of Francesco De Sanctis](https://www.infoirpinia.it/en/events/in-the-footsteps-of-francesco-de-sanctis/): Morra de Sanctis – Guardia Lombardi Sunday 28 June 2026 By bus An experience designed for members who wish to... - [Time-honoured hands, authentic wines](https://www.infoirpinia.it/en/events/time-honoured-hands-authentic-wines/): Torrioni Sunday 14 June 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in... - [The ‘Condivisi’ in Dario’s name](https://www.infoirpinia.it/en/events/the-condivisi-in-darios-name/): Cairano Sunday 3 May 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in... - [From the past to the future](https://www.infoirpinia.it/en/events/from-the-past-to-the-future/): Bovino – Ariano Irpino Sunday 31 May 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the... - [Trekking ai ruderi dell’Incoronata](https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-ai-ruderi-dellincoronata/): Trekking ai ruderi dell’Incoronata Pannarano Domenica 10 maggio 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il... - [Sulle tracce di Francesco De Sanctis](https://www.infoirpinia.it/eventi/sulle-tracce-di-francesco-de-sanctis/): Sulle tracce di Francesco De Sanctis Morra de Sanctis – Guardia Lombardi Domenica 28 giugno 2026 Con bus Un’esperienza pensata... - [Mani antiche, vini sinceri](https://www.infoirpinia.it/eventi/mani-antiche-vini-sinceri/): Mani antiche, vini sinceri Torrioni Domenica 14 giugno 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il... - [Dalla memoria al futuro](https://www.infoirpinia.it/eventi/dalla-memoria-al-futuro/): Dalla memoria al futuro Bovino – Ariano Irpino Domenica 31 maggio 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che... - [Valle del Miscano, tra sacro e natura](https://www.infoirpinia.it/eventi/valle-del-miscano-tra-sacro-e-natura/): Valle del Miscano, tra sacro e natura Castelfranco in Miscano – Valle del Miscano Domenica 17 maggio 2026 Con bus... - [I Condivisi nel nome di Dario](https://www.infoirpinia.it/eventi/i-condivisi-nel-nome-di-dario/): I Condivisi nel nome di Dario Cairano Domenica 3 maggio 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano... - [Hiking to Tuoppo dei Fogli](https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-tuoppo-dei-fogli/): Pannarano Sunday 26 April 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an... - [Trekking al Tuoppo dei Fogli](https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-al-tuoppo-dei-fogli/): Trekking al Tuoppo dei Fogli Pannarano Domenica 26 aprile 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere... - [Hiking along the Path of the Gods](https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-along-the-path-of-the-gods/): Agerola – Positano Sunday 19 April 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local... - [Trekking al Sentiero degli Dei](https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-al-sentiero-degli-dei/): Trekking al Sentiero degli Dei Agerola – Positano Domenica 19 aprile 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che... - [Montefusco: Voices from the Bourbon Prison](https://www.infoirpinia.it/en/events/montefusco-voices-from-the-bourbon-prison/): Montefusco Sunday 12 April 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in... - [Montefusco, voci dal Carcere Borbonico](https://www.infoirpinia.it/eventi/montefusco-voci-dal-carcere-borbonico/): Montefusco, voci dal Carcere Borbonico Montefusco Domenica 12 aprile 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere... # # Detailed Content ## Pagine - Published: 2026-02-26 - Modified: 2026-08-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/projects/ - Priorità di traduzione: Opzionale Projects Info Irpinia’s commitment is brought to life every day through concrete actions, designed to celebrate the beauty of our region, promote culture and forge genuine connections between people. Discover our Projects Discover our Projects Our Projects: Local Roots, Boundless Horizons From European cultural exchange to the promotion of culinary and wine excellence, right through to photographic storytelling and spaces for literary reflection, each of our initiatives is a building block designed to foster a more informed, vibrant and engaged Irpinia. Erasmus+ Literary Tea Party Christmas hampers Calendar 5x1000 Erasmus+ Over the years, Info Irpinia has promoted and hosted various Erasmus+ projects in the Irpinia region, welcoming young people from various European countries, including Spain, Greece and Lithuania. Through cultural exchange programmes, outdoor activities, meetings with experts, workshops and opportunities for discussion, we have worked on key issues such as environmental sustainability, healthy lifestyles, non-formal education and the promotion of local identities. For us, every Erasmus+ project is much more than just an international exchange: it is an opportunity to forge links between peoples, raise the profile of Irpinia around the world and offer young people new prospects for personal and professional growth. Today, we continue to invest in this endeavour, with the aim of strengthening the association’s European dimension, developing new international partnerships and offering young people in the region ever-greater opportunities for growth and exchange. Literary Tea Party The Literary Tea is a cultural project conceived by Federico Curci, a member of the association’s board, which was set up with the aim of creating a space for discussion and in-depth exploration in the heart of the city. Now in its third year, the project has featured seven events each year dedicated to topics of great interest: historical figures, literature, current affairs, culture, society and the local area. The events take place at L’Angolo delle Storie in Avellino, providing opportunities for genuine dialogue and active participation. For Info Irpinia, the Literary Tea Party serves as a permanent hub for culture and community, where knowledge becomes an opportunity for connection and shared growth. Christmas hampers The Info Irpinia Christmas hampers were created with a clear aim: to support the local supply chain and promote the region’s culinary and wine specialities. Every year, we select typical products from Irpinia, the result of the work of small local producers, to convey the authentic identity of our region through flavour. For us, flavour is not just about quality: it is about culture, tradition and promoting tourism. The hampers thus become a tangible way of supporting the local economy and showcasing Irpinia as a region rich in culinary excellence. ‘Emozioni d'Irpinia’ Calendar The “Emozioni d’Irpinia” calendar is one of our association’s most iconic projects. Now in its thirteenth year, it is produced annually following a photography competition that brings together both amateurs and professionals, with the aim of showcasing the beauty of the region. Landscapes, villages, traditions, faces and details are captured in images that convey a sense of identity and belonging. The calendar is not merely a publication, but a genuine initiative to promote the region which, year after year, helps to convey an authentic and evocative image of Irpinia. 5x1000 Allocating your 5x1000 to Info Irpinia means providing tangible support for the association’s activities and projects aimed at promoting the local area. Thanks to this contribution, we can organise cultural events, educational initiatives, tourism promotion activities and projects aimed at young people, whilst continuing to work towards a more informed, engaged and dynamic Irpinia. It is a simple gesture that involves no cost to the taxpayer, but which represents vital support for us to grow and invest in the region’s future. Donate your 5x1000 to Info Irpinia: your contribution will be transformed into initiatives, events and opportunities for the region. FAQ What is Info Irpinia? Info Irpinia is an organization that promotes the region through authentic experiences, events, tourist itineraries, school trips, and wedding planning, highlighting local culture, nature, and traditions. Who are your activities aimed at? Our offerings are designed for travelers, families, schools, organized groups, companies, and couples who wish to enjoy or celebrate a special experience in Irpinia. Is it possible to organize a customized experience? Yes. We design customized itineraries, events, group trips, educational tours, and weddings, tailored to your specific needs. Do you have to be a member to participate? Some activities are open to everyone, while others are reserved for members. Each activity clearly states the participation guidelines and requirements. How can I contact you or stay up to date? You can contact us through the form on our website or by email to receive information about our activities and how to become a member. Follow us on our social media channels to stay up to date on events and experiences. What People Say About Us - Published: 2026-02-26 - Modified: 2026-09-24 - URL: https://www.infoirpinia.it/progetti/ - Priorità di traduzione: Opzionale Progetti L'impegno di Info Irpinia prende vita ogni giorno attraverso azioni concrete, nate per celebrare la bellezza della nostra terra, promuovere la cultura e creare connessioni autentiche tra le persone. Scopri i nostri Progetti Scopri i nostri Progetti I Nostri Progetti: Radici Locali, Orizzonti Senza Confini Dallo scambio culturale europeo alla promozione delle eccellenze enogastronomiche, fino alla narrazione fotografica e agli spazi di riflessione letteraria, ogni nostra iniziativa è un tassello pensato per costruire un'Irpinia più consapevole, viva e partecipata. Erasmus+ Tè Letterario Cestini natalizi Calendario 5x1000 Erasmus+ Negli anni Info Irpinia ha promosso e ospitato diversi progetti Erasmus+ sul territorio irpino, accogliendo giovani provenienti da diverse nazioni europee, tra cui Spagna, Grecia e Lituania. Attraverso programmi di scambio culturale, attività outdoor, incontri con esperti, laboratori e momenti di confronto, abbiamo lavorato su temi fondamentali come la sostenibilità ambientale, i corretti stili di vita, l’educazione non formale e la valorizzazione delle identità locali. Ogni progetto Erasmus+ per noi è molto più di uno scambio internazionale: è un’opportunità per creare legami tra popoli, far conoscere l’Irpinia nel mondo e offrire ai giovani nuove prospettive di crescita personale e professionale. Oggi continuiamo a investire in questo percorso, con l’obiettivo di rafforzare la dimensione europea dell’associazione, sviluppare nuove partnership internazionali e offrire ai giovani del territorio sempre maggiori opportunità di crescita e confronto. Tè Letterario Il Tè Letterario è un progetto culturale ideato dal consigliere dell’associazione Federico Curci, nato con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto e approfondimento nel cuore della città. Giunto a tre edizioni, il progetto ha proposto ogni anno sette appuntamenti dedicati a tematiche di grande interesse: personaggi storici, letteratura, attualità, cultura, società e territorio. Gli incontri si svolgono presso L’Angolo delle Storie di Avellino, trasformandosi in momenti di dialogo autentico e partecipazione attiva. Il Tè Letterario rappresenta per Info Irpinia un laboratorio permanente di cultura e comunità, dove la conoscenza diventa occasione di incontro e crescita condivisa. Cestini di Natale I Cestini di Natale firmati Info Irpinia nascono con un obiettivo chiaro: valorizzare la filiera corta e promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio. Ogni anno selezioniamo prodotti tipici irpini, frutto del lavoro di piccoli produttori locali, per raccontare attraverso il gusto l’identità autentica della nostra terra. Per noi il sapore non è solo qualità: è cultura, tradizione e promozione turistica. I cestini diventano così un modo concreto per sostenere l’economia locale e diffondere l’immagine di un’Irpinia ricca di eccellenze. Calendario "Emozioni d'Irpinia" Il calendario “Emozioni d’Irpinia” è uno dei progetti più rappresentativi della nostra associazione. Giunto alla tredicesima edizione, nasce ogni anno da un concorso fotografico che coinvolge appassionati e professionisti con l’obiettivo di raccontare la bellezza del territorio. Paesaggi, borghi, tradizioni, volti e dettagli diventano immagini capaci di trasmettere identità e appartenenza. Il calendario non è solo uno strumento editoriale, ma un vero progetto di promozione territoriale che, anno dopo anno, contribuisce a diffondere un’immagine autentica e suggestiva dell’Irpinia. 5x1000 Destinare il 5x1000 a Info Irpinia significa sostenere concretamente le attività dell’associazione e i progetti di valorizzazione del territorio. Grazie a questo contributo possiamo organizzare eventi culturali, iniziative educative, attività di promozione turistica e progetti rivolti ai giovani, continuando a lavorare per un’Irpinia più consapevole, partecipata e dinamica. È un gesto semplice, che non comporta alcun costo per il contribuente, ma che per noi rappresenta un aiuto fondamentale per crescere e investire nel futuro del territorio. Dona il 5x1000 a Info Irpinia: il tuo contributo si trasforma in iniziative, eventi e opportunità per il territorio. FAQ Cos’è Info Irpinia? Info Irpinia è una realtà che promuove il territorio attraverso esperienze autentiche, eventi, itinerari turistici, turismo scolastico e progetti wedding, valorizzando cultura, natura e tradizioni locali. A chi si rivolgono le vostre attività? Le nostre proposte sono dedicate a viaggiatori, famiglie, scuole, gruppi organizzati, aziende e coppie che desiderano vivere o celebrare un’esperienza speciale in Irpinia. È possibile organizzare un’esperienza su misura? Sì. Progettiamo itinerari personalizzati, eventi, viaggi di gruppo, percorsi didattici e matrimoni, costruiti in base alle esigenze specifiche. È necessario essere soci per partecipare? Alcune attività sono aperte a tutti, altre riservate ai soci. Ogni proposta indica chiaramente modalità di partecipazione e requisiti. Come posso contattarvi o restare aggiornato? Puoi contattarci tramite il modulo del sito o via email per ricevere informazioni sulle attività e su come diventare socio. Seguici anche sui nostri canali social per restare aggiornato su eventi ed esperienze. Cosa dicono di noi - Published: 2026-02-19 - Modified: 2026-08-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/reviews/ What People Are Saying About Info Irpinia - Published: 2026-02-19 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/recensioni/ Cosa dicono su Info Irpinia - Published: 2026-02-18 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/campania-in-tour/ Campania in Tour Event for members only Are you ready to embark on a journey full of authentic experiences? We’ll take you on a journey of discovery through Irpinia, Campania and beyond with unmissable tours! Nature, culture, traditions and flavours come together in a journey that will amaze you. Breathtaking walks through villages, along trails and taking in unique views Unmissable tastings featuring the finest local specialities Special events to immerse yourself in the heart of local tradition. Departures from Avellino by coach and minibus Booking requires a deposit Events with limited places Book now Book now Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now and come on board with us Join Campania in Tour and discover the magic of a journey through nature, culture and authentic experiences! Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Campania in Tour FAQ How do I book? Your booking is only valid once a deposit has been paid. Can I get my deposit back? You can only get a refund if you cancel at least 8 days before the event. What happens if the match is postponed? In the event of a postponement, the deposit remains valid for the new date. What if a stage is cancelled? If a stage is cancelled, your deposit will be refunded. What if I book more than one stop? If you book several stages, the initial deposit is only payable for the first one. When do I need to pay the deposit for my next booked trip? On the day of the event you are attending, you will need to pay the deposit for the next stage you have booked. Do you have any other questions? Please don’t hesitate to get in touch What people are saying about Info Irpinia - Published: 2026-02-18 - Modified: 2026-04-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/campania-in-tour/ Campania in Tour Evento riservato ai soci Pronto a vivere un percorso ricco di esperienze autentiche? Ti portiamo alla scoperta dell’Irpinia, della Campania e non solo con imperdibili tour! Natura, cultura, tradizioni e sapori si intrecciano in un viaggio che ti stupirà. Escursioni mozzafiato tra borghi, sentieri e panorami unici Degustazioni imperdibili con i migliori prodotti tipici Events speciali per immergerti nel cuore della tradizione. Partenze da Avellino con bus e minibus Prenotazione con acconto obbligatorio Events a posti limitati Prenota ora Prenota ora Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora e sali a bordo con noi Partecipa a Campania in Tour e scopri la magia di un viaggio tra natura, cultura ed emozioni autentiche! Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Campania in Tour FAQ Come prenoto? La prenotazione è valida solo con il versamento di un acconto. Posso recuperare l'acconto? Puoi recuperarlo solo se rinunci almeno 8 giorni prima dell’evento. Cosa succede in caso di rinvio? In caso di rinvio, l’acconto resta valido per la nuova data. E se una tappa viene annullata? Se una tappa viene annullata, l’acconto ti verrà restituito. E se prenoto più tappe? Se prenoti più tappe, l’acconto iniziale va versato solo la prima. Quando devo versare l'acconto per la prossima tappa prenotata? Il giorno dell’evento a cui parteciperai, sarà necessario versare l’acconto per la prossima tappa prenotata. Hai altre domande? Non esitare a scriverci Cosa dicono su Info Irpinia - Published: 2026-02-11 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/school-trips/ Educational Aims The educational trips organised by Info Irpinia serve a number of educational purposes that enrich the students’ learning experience. Experiential learning enables pupils to consolidate the concepts learnt in the classroom through hands-on experiences, fostering personal growth and the development of skills such as independence and responsibility. We celebrate local history and traditions, fostering a strong sense of belonging to the community and organising inclusive activities for all pupils, regardless of their abilities or cultural backgrounds. Discover our offers Discover our offers Educational Outings Combining Nature, Wellbeing and Learning We promote physical and mental wellbeing through outdoor activities and visits to natural sites, which also help to develop observational and analytical skills. These field trips offer unique learning opportunities through meetings with experts in their respective fields, allowing students to ask questions and explore specific topics in greater depth. Furthermore, experiences in natural surroundings foster greater environmental awareness, highlighting the importance of conserving our planet. Our activities are designed to integrate different subjects, demonstrating how the topics studied at school relate to real life. We use local resources, providing financial support to the community and fostering ties with the local area. Info Irpinia’s educational trips offer a well-rounded learning experience, designed to stimulate pupils’ curiosity, knowledge and sense of civic responsibility, whilst providing rich and stimulating experiences that contribute to their all-round development. The Proposals CulturalTours Mountains Hiking EducationalFarms Discovery Learning Parks andZoos Moredays Our Offers The thousand-year-old abbey and the medieval soul Free Cancellation Policy Book Now Book Now Starting From€35 From Greek temples to sustainability laboratories Free Cancellation Policy Book Now Book Now Starting From€50 Campo Maggiore, balcony of the Partenio Free Cancellation Policy Book Now Book Now What People Are Saying About Info Irpinia - Published: 2026-02-11 - Modified: 2026-08-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/become-a-member/ - Priorità di traduzione: Opzionale, Opzionale Join the Association Come and discover Irpinia with us! 10,000 people have already taken part in our initiatives to explore this wonderful region: a project we’ve been passionately developing for several years. Food and wine tours, cultural tours, nature walks, tastings, winery visits and immersive experiences: sign up for Info Irpinia today! Sign up now Sign up now Fill in the form to register The application form will be reviewed by the executive committee within a few days, and once a decision has been reached, the applicant will be notified. Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Cycling holidays in Irpinia Find out more Info Irpinia Flavours of Campania Find out more FAQ How can I sign up for Info Irpinia? It’s simple: just fill in the form on this page, and you’ll receive the registration form by email. Once you have printed it out and signed it in full, simply scan it and email it back to info@infoirpinia. it. What is the annual membership fee? The fee is €5 and must be paid by 31 December. What can I do as a member? To take part in all the association’s activities, from cultural and tourist initiatives to general meetings. Are treks only for experienced walkers? Absolutely not. There are treks to suit everyone: they vary in terms of difficulty, length and elevation gain. Do you need special clothing for trekking? The instructions vary slightly depending on the difficulty of the trek. The instructions vary slightly depending on the difficulty of the trek. Do you have any other questions? Please don’t hesitate to get in touch What people are saying about Info Irpinia - Published: 2026-02-11 - Modified: 2026-04-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/ Finalità Educative Le uscite didattiche organizzate da Info Irpinia offrono numerose finalità educative che arricchiscono il percorso formativo degli studenti. L'apprendimento esperienziale permette ai ragazzi di consolidare i concetti appresi in classe attraverso esperienze dirette, favorendo la crescita personale e lo sviluppo di abilità come l'indipendenza e la responsabilità. Valorizziamo la storia e le tradizioni locali, incoraggiando un forte senso di appartenenza alla comunità e progettando attività inclusive per tutti gli studenti, indipendentemente dalle loro abilità o background culturali. Scopri le nostre proposte Scopri le nostre proposte Uscite Didattiche tra Natura, Benessere e Apprendimento Promuoviamo il benessere fisico e mentale tramite attività all'aperto e visite a luoghi naturali, che stimolano anche le competenze di osservazione e analisi. Le uscite offrono opportunità uniche di apprendimento grazie a incontri con esperti nei rispettivi campi, permettendo agli studenti di fare domande e approfondire argomenti specifici. Inoltre, le esperienze in luoghi naturali favoriscono una maggiore consapevolezza ambientale, sottolineando l'importanza della conservazione del nostro pianeta. Le nostre attività sono progettate per integrare diverse materie, dimostrando come gli argomenti studiati a scuola si collegano nella vita reale. Utilizziamo risorse locali, sostenendo economicamente la comunità e promuovendo il legame con il territorio. Le uscite didattiche di Info Irpinia rappresentano un'opportunità educativa completa, capace di stimolare la curiosità, la conoscenza e il senso civico degli studenti, offrendo esperienze ricche e stimolanti che contribuiscono al loro sviluppo globale. Le Proposte Visite Culturali Trekking in Montagna Fattorie Didattiche Imparare esplorando Parchi e Zoo Più giorni Le nostre Proposte 0 reviews La città che il tempo ha fermato Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€50. 00 0 reviews Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40. 00 0 reviews Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150. 00 Cosa dicono su Info Irpinia - Published: 2026-02-11 - Modified: 2026-09-24 - URL: https://www.infoirpinia.it/diventa-socio/ - Priorità di traduzione: Opzionale Iscriviti all'Associazione Vieni a scoprire l’Irpinia con noi e diventa socio! Già in 10. 000 hanno preso parte alle nostre iniziative per conoscere questa splendida terra: un progetto che coltiviamo con passione da diversi anni. Tour enogastronomici e culturali, trekking nella natura, degustazioni, visite in cantina e percorsi emozionali: iscriviti anche tu a Info Irpinia! Iscriviti ora Iscriviti ora Compila il form per iscriverti Il modulo di iscrizione verrà vagliato nell’arco di pochi giorni dal consiglio direttivo, e una volta espresso parere a riguardo, questo verrà comunicato al richiedente. Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Cicloturismo in Irpinia Scopri di più Info Irpinia Sapori campani Scopri di più FAQ Come posso iscrivermi a Info Irpinia? È semplice: compila il form che trovi in questa pagina, così da ricevere il modulo di iscrizione via mail. Una volta stampato e sottoscritto in ogni sua parte, ti basterà scannerizzarlo e rimandarlo alla mail info@infoirpinia. it. Qual è la quota annuale di iscrizione? La quota è di 5€ e va versata entro il 31 dicembre. Cosa posso fare da socio? Partecipare a tutte le attività dell’associazione, dalle inziative turistico-culturali alle assemblee. I trekking sono soltanto per esperti? Assolutamente no. Ci sono trekking per tutte le tipologie di persona: si differenziano per difficoltà, lunghezza e dislivello. Per il trekking ci vuole un abbigliamento apposito? A seconda della difficoltà del trekking cambiano leggermente le indicazioni. Ad ogni modo, è consigliato vestirsi sempre comodi, con pantaloni lunghi e scarpe da trekking, portando sempre con sé una buona riserva d’acqua. Hai altre domande? Non esitare a scriverci Cosa dicono su Info Irpinia - Published: 2026-02-10 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/ An Authentic Wedding in the Green Heart of Campania ‘Irpinia Wedding Destination’ is an exclusive initiative launched in 2019 through the collaboration between Francesco Celli and wedding planner Vittoria Belmonte. The project is aimed at international couples seeking a wedding that is unconventional yet authentic, refined and deeply rooted in the spirit of the region. The aim is to offer a “timeless” experience, with attention to every detail, combining event organisation with the promotion of tourism. The area is presented as the ideal setting for a fairytale wedding. As a testament to the quality of the project, the story of Kyriaki and Nikolas – a Cypriot couple who married on 21 September 2025 – is cited. The event took guests on an immersive journey through venues set amidst lush greenery and local traditions. Their enthusiasm for the warm welcome and the beauty of the experience was such that the newlyweds decided to become official brand ambassadors, promoting the charm of Irpinia abroad. The destination stands out for its location, scenery and food and wine HistoricVillages NatureUnspoilt VineyardsDorati ViewsBreathtaking Localspecialities Adventure Travel The Proposals Country Chic Castles and Villages Villas and Estates Like a Dream Country Chic Country houses and farmhouses nestled amongst the greenery of Irpinia, amidst olive groves and vineyards, ideal for wedding events in a peaceful and authentic setting. Venues that showcase the local area through authentic, locally sourced cuisine and an atmosphere of natural well-being. Learn more Learn more Castles and Villages The historic castles of Irpinia – imposing and full of charm – are ideal for weddings of the utmost elegance. Rooms adorned with frescoes, airy loggias and spacious courtyards create evocative settings for regal and unforgettable events Learn more Learn more Villas and Estates Exquisitely elegant villas and estates, where expansive green spaces and flower-filled gardens blend seamlessly with refined function rooms, ideal for welcoming newlyweds and guests in a festive and sophisticated atmosphere. Venues that pay meticulous attention to every detail, showcase the authentic cuisine of Irpinia and offer views that engage all the senses. Learn more Learn more Like a Dream Prestigious residences where elegance and design create timeless settings, enveloping guests in an atmosphere of pure charm. Venues offering impeccable service, combining haute cuisine with spectacular views for an experience of absolute luxury. Learn more Learn more Every wedding deserves to be unique. Irpinia Wedding Destination’s packages are organised into three service levels: Essential, Advanced and Luxury, designed to cater for different needs, styles and expectations. Every wedding is planned with the same care and attention to detail; what varies is the level of personalisation, the complexity of the organisation and the scope of the services included, to ensure a consistently tailored experience. The rates include an initial briefing, event planning, coordination, supplier selection and dedicated support on the wedding day. The final quote is determined based on the chosen service level, the number of guests and the couple’s specific requirements. Essential Authenticity, elegance and a focus on the essentials. Advanced More scope for personalisation and vision. Luxury Maximum creative freedom and top-class services. Our Offers Castles and Villages Vintage Chic Wedding From 3 days Learn more Learn more Starting From€30. 000 Experience Inclusion Villas and Estates Traditional Wedding From 3 days Learn more Learn more Starting From€22. 000 Experience Inclusion A dream come true Rustic Wedding From 3 days Learn more Learn more Starting From€50. 000 Experience Inclusion Castles and Villages Romantic Wedding From 3 days Learn more Learn more Starting From€22. 000 Experience Inclusion A dream come true Royal Wedding From 3 days Learn more Learn more Starting From€50. 000 Experience Inclusion Castles and Villages Wedding in the Village From 3 days Learn more Learn more Starting From€30. 000 Experience Inclusion Villas and Estates Modern Chic Wedding From 3 days Learn more Learn more Starting From€30. 000 Experience Inclusion Castles and Villages Intimate Wedding From 3 days Learn more Learn more Starting From€22. 000 Experience Inclusion What People Are Saying About Info Irpinia - Published: 2026-02-10 - Modified: 2026-04-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/ Il Matrimonio Autentico nel Cuore Verde della Campania "Irpinia Wedding Destination" è un'iniziativa esclusiva nata nel 2019 dalla sinergia tra Francesco Celli e la wedding planner Vittoria Belmonte. Il progetto si rivolge a coppie internazionali che cercano un matrimonio non convenzionale, ma autentico, raffinato e profondamente legato all'anima del territorio. L'obiettivo è offrire un'esperienza "senza tempo", curata in ogni dettaglio, che unisca l'organizzazione di eventi alla promozione turistica. Il territorio viene presentato come la cornice ideale per nozze da favola. A testimonianza della qualità del progetto, viene citata la storia di Kyriaki e Nikolas, una coppia cipriota sposatasi il 21 settembre 2025. L'evento ha coinvolto gli invitati in un percorso esperienziale tra strutture immerse nel verde e tradizioni locali. L'entusiasmo per l'accoglienza e la bellezza vissuta è stato tale che gli sposi hanno deciso di diventare Ambasciatori ufficiali del brand, promuovendo il fascino dell'Irpinia all'estero. L'offerta si distingue per Location, Paesaggi ed Enogastronomia Borghi Storici Natura Incontaminata Vigneti Dorati Panorami Mozzafiato Eccellenze locali Adventure Travel Le Proposte Country Chic Castelli e Borghi Ville e Tenute Da Sogno Country Chic Country house e masserie immerse nel verde dell’Irpinia, tra oliveti e vigneti, ideali per eventi wedding in un contesto di tranquillità e autenticità. Location che valorizzano il territorio attraverso cucina genuina a km 0 e un'atmosfera di naturale benessere. Scopri di più Scopri di più Castelli e Borghi Castelli storici dell’Irpinia, imponenti e ricchi di fascino, ideali per matrimoni di grande eleganza. Ambienti affrescati, loggiati ariosi e ampi cortili creano scenari suggestivi per eventi regali e indimenticabili Scopri di più Scopri di più Ville e Tenute Ville e tenute di grande eleganza, dove ampi spazi verdi e giardini fioriti si integrano con sale raffinate, ideali per accogliere sposi e ospiti in un ’ atmosfera festosa e ricercata. Location che curano ogni dettaglio, valorizzano la cucina genuina dell’Irpinia e regalano panorami capaci di coinvolgere tutti i sensi. Scopri di più Scopri di più Da Sogno Dimore di prestigio dove eleganza e design creano scenografie senza tempo, avvolgendo gli ospiti in un’atmosfera di puro charme. Location dal servizio impeccabile, che uniscono l'alta cucina a panorami spettacolari per un’esperienza di lusso assoluto. Scopri di più Scopri di più Ogni matrimonio merita di essere unico. Le proposte di Irpinia Wedding Destination si articolano su tre livelli di servizio: Essential, Advanced e Luxury, pensati per rispondere a esigenze, stili e aspettative differenti. Ogni matrimonio è progettato con la stessa cura e attenzione ai dettagli; ciò che cambia è il livello di personalizzazione, la complessità dell’ organizzazione e l’ ampiezza dei servizi inclusi, per offrire un ’ esperienza sempre coerente e su misura. Le tariffe comprendono briefing iniziale, progettazione dell’ evento, coordinamento, selezione dei fornitori e assistenza dedicata nel giorno del matrimonio. Il preventivo finale viene definito in base al livello di servizio scelto, al numero degli invitati e alle specifiche esigenze della coppia. Essential Autenticità, eleganza e cura dell’essenziale. Advanced Più spazio alla personalizzazione e alla visione. Luxury Massima libertà creativa e servizi di alto livello. Le nostre Proposte Da sogno Matrimonio Rustico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€50. 000 Wedding Inclusion Da sogno Matrimonio Reale A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€50. 000 Wedding Inclusion Da sogno Matrimonio in Vigna A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€50. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Green A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Contemporaneo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Autore A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Ville e Tenute Matrimonio Modern Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Ville e Tenute Matrimonio Esperienziale A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Cosa dicono su Info Irpinia - Published: 2026-02-02 - Modified: 2026-08-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/partner/ Our Partners A network of leading organisations working alongside Info Irpinia. Our team isn’t limited to our 800 members: it grows alongside a network of businesses, operational partners and institutional partners with whom we share a vision, values and projects for the local area. Thanks to their support, we bring to life tourism, cultural and social initiatives, showcasing and promoting our beloved Irpinia every day. A shared journey, fuelled by energy, ideas and love for this land. Contact us now Supporting Partners Operational Partners Institutional Partners - Published: 2026-02-02 - Modified: 2026-03-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/partner/ Our Partners Una rete di eccellenze al fianco di Info Irpinia. La nostra squadra non si ferma agli 800 Soci: cresce insieme a una rete di aziende, partner operativi e istituzionali con cui condividiamo visione, valori e progetti per il territorio. Grazie al loro supporto diamo vita a iniziative turistiche, culturali e sociali, raccontando e valorizzando ogni giorno la nostra amata Irpinia. Un cammino condiviso, fatto di energia, idee e Amore per questa terra. Contattaci ora Partner Sostenitori Partner Operativi Partner Istituzionali - Published: 2026-01-28 - Modified: 2026-01-28 - URL: https://www.infoirpinia.it/privacy-policy/ Di seguito si descrivono le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano. Il trattamento si basa sempre su principi di liceità e correttezza in ottemperanza a tutte le vigenti normative e vengono adottate idonee misure di sicurezza a protezione dei dati. Tale policy privacy è data ai sensi del GDPR 2016/679, delle previsioni legislative vigenti, nonché ai sensi del Provvedimento in materia di cookie n. 229 dell’8 maggio 2014, con la quale si desidera informare gli utenti del sito circa l’utilizzo dei dati inseriti e dei cookie utilizzati dal sito stesso. Info Irpinia Aps con sede legale presso via Lorenzo Ferrante, 88 – 83100 Avellino e sede operativa in Corso Umberto I, 215 – 83100 Avellino, informa di essere Titolare del sito internet https://www. infoirpinia. it (di seguito, il “Sito web”), ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (di seguito, “Regolamento”), raccolti sul Sito web e connessi alla richiesta di informazioni o registrazioni attraverso il link Contacts (contattaci di seguito modulo) da parte di utenti (di seguito Utenti) che navigano e che accedono e/o inviano informazioni personali al Csv al Sito web (il Regolamento e il Codice Privacy sono insieme definiti “Normativa Applicabile”), in qualità di titolare del trattamento dei dati personali degli utenti che navigano e che sono iscritti al Sito (di seguito, gli “Utenti”). 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La informiamo, pertanto, che tali dati verranno trattati in via manuale e/o con il supporto di mezzi informatici o telematici per le seguenti finalità. Natura dei dati e finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali e base giuridica del trattamentoIn primo luogo, il trattamento dei dati personali ai sensi del GDPR679/2016 è qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile («interessato»); si considera identificabile la persona fisica che può essere identificata, direttamente o indirettamente, con particolare riferimento a un identificativo come il nome, un numero di identificazione, dati relativi all’ubicazione, un identificativo online a uno o più elementi caratteristici della sua identità fisica, fisiologica, genetica, psichica, economica, culturale o sociale; nel caso di specie i dati richiesti che l’utente è tenuto a indicare nell’ambito della propria Richiesta persegue le finalità di rendere possibile l’elaborazione di una risposta. 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ai ruderi dell’IncoronataTrekking a Campo San GiovanniTrekking alla Fiumara di TanneraTrekking al Monte VallatroneTrekking a Campo MaggioreTrekking all’Abbazia di MontevergineTrekking ai Piani di LauroTrekking al Ciesco Bianco e Cime PartenioTrekking al Monte AceroneTrekking a Campitello e Sant’AngeloTrekking alle sorgenti del CaloreSPETTACOLICena in vigna sotto le Stelle di San LorenzoProiezioni di “Ci avete abbandonati”Tombola e Pranzo di fine annoWedding DestinationCOUNTRY CHICMatrimonio CountryMatrimonio in MasseriaCASTELLI E BORGHIMatrimonio RomanticoMatrimonio IntimoMatrimonio d’IrpiniaMatrimonio Vintage ChicMatrimonio d’EleganzaMatrimonio al CastelloMatrimonio nel BorgoVILLE E TENUTEMatrimonio TradizionaleMatrimonio EsperienzialeMatrimonio Modern ChicMatrimonio d’AutoreMatrimonio ContemporaneoMatrimonio GreenDA SOGNOMatrimonio in VignaMatrimonio RealeMatrimonio RusticoSchool TourismVISITE CULTURALICiviltà contadina e la città perdutaValle d’Ansanto: Mefite e antichi moniliIl borgo del principe e i suoi misteriVita nel borgo: ulivi e tradizioniDall’antica Roma all’archeologia immersivaSorgenti tra scienza e spiritualitàNel cuore della tradizione vinicolaLa collina della Terra e i simboli della cittàStorie e leggende del borgo anticoL’abbazia millenaria e l’anima medievaleTempli greci e laboratori sostenibiliArcheologia e filiera della bufalaLa città fermata dal tempoSulle tracce di Sanniti e RomaniArcheologia e cuore partenopeoTREKKING IN MONTAGNALaceno: lago e naturaVerteglia e il bosco delle Acque NereCampo Maggiore: balcone del PartenioSanto Spirito: giardino di AvellinoIMPARARE ESPLORANDODalla vigna alla cantina: la vendemmiaOasi e laboratori di biodiversitàPARCHI E ZOOAdrenalina tra gli alberi del PartenioAnimali dal mondo e laboratoriFATTORIE DIDATTICHEInnovazione e cipolla ramataNel cuore del castagneto protettoFiliera corta e impresa socialePIù GIORNICittà dei Papi e borghi sospesiEtruschi e mostri di pietraSui passi di San FrancescoAbout UsPartnerBecome a MemberProgettiReviewsBlogContacts Quick Search:wedding,the grape,progetti,i mascheroni di calitri?post_type=tour,a journey,quando il bosco diventa esperienza,calore,francis,Sant,Enoteca Irpina ExperienceHome ExperienceFiltri Pulisci tutto CategorieAdventures for AllBike TourBorghi e CastelliRiti e TradizioniSapori autenticiTempo per teTrekkingUn giornoVita contadinaWine LoversPrezzo Experience Respirare l’Irpinia Borghi di pietra e storia Tra bosco e sorgenti Natura aperta sul Lago Laceno Mani tra gli ulivi A piedi nudi tra i grappoli Dal grano al piatto Tra vicoli e storia a Zungoli Fare la mozzarella Il respiro della terra Vivere la campagna Il tesoro del bosco Dentro il vino Caposele in e-bike Monteverde in e-bike Rallentare, respirare, rigenerarsi Castelli-museo e borghi autentici Castelli principeschi e borghi nobiliari Dove la storia si assapora La castagna tra devozione e festa Il tartufo tra festa e bosco Medioevo a la Rocca Il Taurasi tra vino, borghi e festa La castagna tra devozione e festa Camminare lungo l’Appia Antica Dove l’acqua accompagna il cammino Sulle orme di San Guglielmo Gesti di terra e memoria contadina Mani nella terra, tempo che rallenta Dove nascono i grandi vini d’Irpinia Alle origini dell’Aglianico irpino Nei luoghi del Taurasi DOCG Vivere la cultura senza barriere Il piacere di creare con le mani Quando il bosco diventa esperienza Il gusto della vera Irpinia Mostra altro +Tipi di Experience Tour d'Avventura 05 Tour per Famiglie 32 Tour per Gruppi 36 71 Experience indimenticabili ti aspettano! Filtri Ordina per: DefaultUltimiPrezzo più altoPrezzo più basso Tempo per te View Map Respirare l’IrpiniaDurata: 2 giorni Destinations: . Scopri di più Scopri di più a persona€269 Evento Inclusion Respirare l’Irpinia €269/a persona Scopri di più Scopri di più Borghi e Castelli In primo piano View Map Borghi di pietra e storiaDurata: 2 giorni Destinations: . Scopri di più Scopri di più a persona€189 Evento Inclusion Borghi di pietra e storia €189/a persona Scopri di più Scopri di più Un giorno View Map Tra bosco e sorgentiDurata: 1 giorno Destinations: . Scopri di più Scopri di più a persona€99 Evento Inclusion Tra bosco e sorgenti €99/a persona Scopri di più Scopri di più Un giorno View Map Natura aperta sul Lago LacenoDurata: 1 giorno Destinations: . Scopri di più Scopri di più a persona€99 Evento Inclusion Natura aperta sul Lago Laceno €99/a persona Scopri di più Scopri di più Un giorno View Map Mani tra gli uliviDurata: 1 giorno Destinations: . Scopri di più Scopri di più a persona€99 Evento Inclusion Mani tra gli ulivi €99/a persona Scopri di più Scopri di più Un giorno View Map A piedi nudi tra i grappoliDurata: 1 giorno Destinations: . Scopri di più Scopri di più a persona€99 Evento Inclusion A piedi nudi tra i grappoli €99/a persona Scopri di più Scopri di più Indietro 01020304…06 Avanti Info Irpinia APSViale Italia n.10, AvellinoEmail: infoirpinia@gmail.comHours: Lun – Sab: 9:00-13:00 and 16:00-20:00VAT Number: 02954410649Fiscal Code: 92088370645 Facebook Instagram X-twitter Youtube Our Experiences Experience Events Wedding Destination School Tourism Quick Menu About Us Our Partners Become a Member Blog Reviews Contacts Useful Links Info Irpinia Statute 2024 Final Balance Privacy Policy Cookie Policy Download on: App Store Download on: Google Play WhatsApp +39 351 986 5322 Email infoirpinia@gmail.com Phone +39 351 986 5322 Download on: App Store Download on: Google Play WhatsApp +39 351 986 5322 Email info@infoirpinia.it Phone +39 351 986 5322Copyright 2026 InfoIrpinia  All rights reserved | Website developed by Witag Web Agency Chiama un consulente Hi!👋Helper here ready to help you! Chatta con l'AI English (Inglese) Italiano - Published: 2025-09-29 - Modified: 2026-03-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/experience/ Experience - Info Irpinia 📞 +39 351 986 5322 HomeExperienceSAPORI AUTENTICIIl gusto della vera IrpiniaQuando il bosco diventa esperienzaIl piacere di creare con le maniBIKE TOURMonteverde in e-bikeCaposele in e-bikeRITI E TRADIZIONILa castagna tra devozione e festaIl Taurasi tra vino, borghi e festaMedioevo a la RoccaIl tartufo tra festa e boscoBORGHI E CASTELLIDove la storia si assaporaCastelli e borghi nobiliariCastelli-museo e borghi autenticiBorghi di pietra e storiaVITA CONTADINAMani nella terra, tempo che rallentaGesti di terra e memoria contadinaTEMPO PER TERallentare, respirare, rigenerarsiRespirare l’IrpiniaWINE LOVERSNei luoghi del Taurasi DOCGAlle origini dell’Aglianico irpinoDove nascono i grandi vini d’IrpiniaTREKKINGSulle orme di San GuglielmoL’acqua e il suo camminoCamminare lungo l’Appia AnticaADVENTURES FOR ALLVivere la cultura senza barriereUN GIORNODentro il vinoIl tesoro del boscoVivere la campagnaIl respiro della terraFare la mozzarellaTra vicoli e storia a ZungoliDal grano al piattoA piedi nudi tra i grappoliMani tra gli uliviNatura aperta sul Lago LacenoTra bosco e sorgentiEventsTOUR E VISITEMontefusco, voci dal Carcere BorbonicoI Condivisi nel nome di DarioValle del Miscano, tra sacro e naturaDalla memoria al futuroMani antiche, vini sinceriSulle tracce di Francesco De SanctisWeekend Lucani scolpiti dal tempoUlivi, oro verde e comunitàUn viaggio nel passato: storia e potereWeekend Puglia: pietra e storiaMercatini di NataleRaccolta delle CastagneTREKKINGTrekking al Sentiero degli DeiTrekking al Tuoppo dei FogliTrekking ai ruderi dell’IncoronataTrekking a Campo San GiovanniTrekking alla Fiumara di TanneraTrekking al Monte VallatroneTrekking a Campo MaggioreTrekking all’Abbazia di MontevergineTrekking ai Piani di LauroTrekking al Ciesco Bianco e Cime PartenioTrekking al Monte AceroneTrekking a Campitello e Sant’AngeloTrekking alle sorgenti del CaloreSPETTACOLICena in vigna sotto le Stelle di San LorenzoProiezioni di “Ci avete abbandonati”Tombola e Pranzo di fine annoWedding DestinationCOUNTRY CHICMatrimonio CountryMatrimonio in MasseriaCASTELLI E BORGHIMatrimonio RomanticoMatrimonio IntimoMatrimonio d’IrpiniaMatrimonio Vintage ChicMatrimonio d’EleganzaMatrimonio al CastelloMatrimonio nel BorgoVILLE E TENUTEMatrimonio TradizionaleMatrimonio EsperienzialeMatrimonio Modern ChicMatrimonio d’AutoreMatrimonio ContemporaneoMatrimonio GreenDA SOGNOMatrimonio in VignaMatrimonio RealeMatrimonio RusticoSchool TourismVISITE CULTURALICiviltà contadina e la città perdutaValle d’Ansanto: Mefite e antichi moniliIl borgo del principe e i suoi misteriVita nel borgo: ulivi e tradizioniDall’antica Roma all’archeologia immersivaSorgenti tra scienza e spiritualitàNel cuore della tradizione vinicolaLa collina della Terra e i simboli della cittàStorie e leggende del borgo anticoL’abbazia millenaria e l’anima medievaleTempli greci e laboratori sostenibiliArcheologia e filiera della bufalaLa città fermata dal tempoSulle tracce di Sanniti e RomaniArcheologia e cuore partenopeoTREKKING IN MONTAGNALaceno: lago e naturaVerteglia e il bosco delle Acque NereCampo Maggiore: balcone del PartenioSanto Spirito: giardino di AvellinoIMPARARE ESPLORANDODalla vigna alla cantina: la vendemmiaOasi e laboratori di biodiversitàPARCHI E ZOOAdrenalina tra gli alberi del PartenioAnimali dal mondo e laboratoriFATTORIE DIDATTICHEInnovazione e cipolla ramataNel cuore del castagneto protettoFiliera corta e impresa socialePIù GIORNICittà dei Papi e borghi sospesiEtruschi e mostri di pietraSui passi di San FrancescoAbout UsPartnerBecome a MemberProgettiReviewsBlogContacts Quick Search:wedding,the grape,progetti,i mascheroni di calitri?post_type=tour,a journey,quando il bosco diventa esperienza,calore,francis,Sant,Enoteca Irpina ExperienceHome ExperienceFiltri Pulisci tutto CategorieAdventures for AllBike TourBorghi e CastelliRiti e TradizioniSapori autenticiTempo per teTrekkingUn giornoVita contadinaWine LoversPrezzo Experience Respirare l’Irpinia Borghi di pietra e storia Tra bosco e sorgenti Natura aperta sul Lago Laceno Mani tra gli ulivi A piedi nudi tra i grappoli Dal grano al piatto Tra vicoli e storia a Zungoli Fare la mozzarella Il respiro della terra Vivere la campagna Il tesoro del bosco Dentro il vino Caposele in e-bike Monteverde in e-bike Rallentare, respirare, rigenerarsi Castelli-museo e borghi autentici Castelli principeschi e borghi nobiliari Dove la storia si assapora La castagna tra devozione e festa Il tartufo tra festa e bosco Medioevo a la Rocca Il Taurasi tra vino, borghi e festa La castagna tra devozione e festa Camminare lungo l’Appia Antica Dove l’acqua accompagna il cammino Sulle orme di San Guglielmo Gesti di terra e memoria contadina Mani nella terra, tempo che rallenta Dove nascono i grandi vini d’Irpinia Alle origini dell’Aglianico irpino Nei luoghi del Taurasi DOCG Vivere la cultura senza barriere Il piacere di creare con le mani Quando il bosco diventa esperienza Il gusto della vera Irpinia Mostra altro +Tipi di Experience Tour d'Avventura 05 Tour per Famiglie 32 Tour per Gruppi 36 71 Experience indimenticabili ti aspettano! Filtri Ordina per: DefaultUltimiPrezzo più altoPrezzo più basso Tempo per te View Map Respirare l’IrpiniaDurata: 2 giorni Destinations: . Scopri di più Scopri di più a persona€269 Evento Inclusion Respirare l’Irpinia €269/a persona Scopri di più Scopri di più Borghi e Castelli In primo piano View Map Borghi di pietra e storiaDurata: 2 giorni Destinations: . Scopri di più Scopri di più a persona€189 Evento Inclusion Borghi di pietra e storia €189/a persona Scopri di più Scopri di più Un giorno View Map Tra bosco e sorgentiDurata: 1 giorno Destinations: . Scopri di più Scopri di più a persona€99 Evento Inclusion Tra bosco e sorgenti €99/a persona Scopri di più Scopri di più Un giorno View Map Natura aperta sul Lago LacenoDurata: 1 giorno Destinations: . Scopri di più Scopri di più a persona€99 Evento Inclusion Natura aperta sul Lago Laceno €99/a persona Scopri di più Scopri di più Un giorno View Map Mani tra gli uliviDurata: 1 giorno Destinations: . Scopri di più Scopri di più a persona€99 Evento Inclusion Mani tra gli ulivi €99/a persona Scopri di più Scopri di più Un giorno View Map A piedi nudi tra i grappoliDurata: 1 giorno Destinations: . Scopri di più Scopri di più a persona€99 Evento Inclusion A piedi nudi tra i grappoli €99/a persona Scopri di più Scopri di più Indietro 01020304…06 Avanti Info Irpinia APSViale Italia n.10, AvellinoEmail: infoirpinia@gmail.comHours: Lun – Sab: 9:00-13:00 and 16:00-20:00VAT Number: 02954410649Fiscal Code: 92088370645 Facebook Instagram X-twitter Youtube Our Experiences Experience Events Wedding Destination School Tourism Quick Menu About Us Our Partners Become a Member Blog Reviews Contacts Useful Links Info Irpinia Statute 2024 Final Balance Privacy Policy Cookie Policy Download on: App Store Download on: Google Play WhatsApp +39 351 986 5322 Email infoirpinia@gmail.com Phone +39 351 986 5322 Download on: App Store Download on: Google Play WhatsApp +39 351 986 5322 Email info@infoirpinia.it Phone +39 351 986 5322Copyright 2026 InfoIrpinia  All rights reserved | Website developed by Witag Web Agency Chiama un consulente Hi!👋Helper here ready to help you! Chatta con l'AI English (Inglese) Italiano - Published: 2025-09-25 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/ Spettacoli Tour e Visite Trekking Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tombola e Pranzo di fine anno Cena in vigna sotto le Stelle di San Lorenzo Montefusco, voci dal Carcere Borbonico I Condivisi nel nome di Dario Valle del Miscano, tra sacro e natura Dalla memoria al futuro Mani antiche, vini sinceri Sulle tracce di Francesco De Sanctis Weekend Lucani scolpiti dal tempo Ulivi, oro verde e comunità Raccolta delle Castagne Un viaggio nel passato: storia e potere Weekend Puglia: pietra e storia Mercatini di Natale Trekking al Sentiero degli Dei Trekking al Tuoppo dei Fogli Trekking ai ruderi dell’Incoronata Trekking a Campo San Giovanni Trekking alla Fiumara di Tannera Trekking al Monte Vallatrone Trekking a Campo Maggiore Trekking all’Abbazia di Montevergine Trekking ai Piani di Lauro Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Trekking al Monte Acerone Trekking a Campitello e Sant’Angelo Trekking alle sorgenti del Calore - Published: 2025-09-25 - Modified: 2026-03-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/ Spettacoli Tour e Visite Trekking Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tombola e Pranzo di fine anno Montefusco, voci dal Carcere Borbonico I Condivisi nel nome di Dario Valle del Miscano, tra sacro e natura Dalla memoria al futuro Mani antiche, vini sinceri Sulle tracce di Francesco De Sanctis Weekend Lucani scolpiti dal tempo Ulivi, oro verde e comunità Raccolta delle Castagne Un viaggio nel passato: storia e potere Weekend Puglia: pietra e storia Mercatini di Natale Trekking al Sentiero degli Dei Trekking al Tuoppo dei Fogli Trekking ai ruderi dell’Incoronata Trekking a Campo San Giovanni Trekking alla Fiumara di Tannera Trekking al Monte Vallatrone Trekking a Campo Maggiore Trekking all’Abbazia di Montevergine Trekking ai Piani di Lauro Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Trekking al Monte Acerone Trekking a Campitello e Sant’Angelo Trekking alle sorgenti del Calore - Published: 2025-09-02 - Modified: 2026-08-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/my-account/ [woocommerce_my_account] - Published: 2025-09-02 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/ - Priorità di traduzione: Opzionale Discovering Hidden Wonders Experience Irpiniawith us Discover Our Experiences Discover Our Experiences The Beauty of the Irpinia Region Explore the Campania region withInfo Irpinia Discover All Events Discover All Events Irpinia on Tour Flavors. Nature. Faith. History. Come with us Come with us Enjoy authentic experiences Organizes custom trips Put your trust in the local experts Events in Irpinia Montefusco: Voices from the Bourbon Prison Tours not found Hiking along the Path of the Gods Tours not found Hiking to Tuoppo dei Fogli Tours not found The ‘Condivisi’ in Dario’s name Tours not found Hiking to the ruins of the Incoronata Tours not found The Miscano Valley: where the sacred meets nature Tours not found From the past to the future Tours not found Time-honoured hands, authentic wines Tours not found In the footsteps of Francesco De Sanctis Tours not found Weekends in Basilicata, shaped by time Tours not found Olive trees, green gold and the community Tours not found Chestnut Harvest Tours not found A journey into the past: history and power Tours not found A weekend in Puglia: stone and history Tours not found Christmas markets Tours not found Hiking in Campo San Giovanni Tours not found Hiking to the Fiumara di Tannera Tours not found Hiking to Mount Vallatrone Tours not found Hiking to Campo Maggiore Tours not found Hiking to Montevergine Abbey Tours not found Hiking to the Piani di Lauro Tours not found Hiking to Ciesco Bianco and the Cime Partenio Tours not found Hiking to Mount Acerone Tours not found Hiking in Campitello and Sant’Angelo Tours not found Hiking to the source of the Calore Tours not found Show of ‘You Have Abandoned Us’ Tours not found Tombola and End-of-Year Lunch Tours not found Dinner in the vineyard under the stars of San Lorenzo Tours not found Experience Irpinia with our Experiences Experience Irpinia with our Experiences Experience Irpinia with our Experiences Rites and Traditions Truffles: from festival to forest 2 days/1 night Learn more Learn more per person€149 Experience Inclusion One day Hands amongst the olive trees 1 day Learn more Learn more per person€99 Experience Inclusion Authentic flavours When the forest becomes an experience 2 days/1 night Learn more Learn more per person€299 Experience Inclusion Authentic flavours The joy of creating with your hands 2 days/1 night Learn more Learn more per person€169 Experience Inclusion Time for yourself Slow down, breathe, recharge 2 days/1 night Learn more Learn more per person€278 Experience Inclusion Trekking Walking along the Appian Way 3 days/2 nights Learn more Learn more per person€399 Experience Inclusion Experience Categories: AuthenticFlavors WineLovers Trekking Villages andCastles BikeTour Adventuresfor All LifeOn a Farm Rites andTraditions Timefor you One day Experience About Us Info Irpinia was founded in 2013 based on an idea by Francesco Celli and a group of young people who love their homeland, with the goal of promoting and showcasing Irpinia through authentic experiences. Over the years, the association has become a leading organization in promoting the region, organizing tours, hikes, guided tours, events, tastings, and educational tourism activities to help visitors discover Irpinia and Campania in an authentic and engaging way. Today, Info Irpinia is a community of over 800 members and continues every day to transform the beauty of Irpinia into experiences to enjoy, share, and remember. Learn more Learn more 13+ Years ofExperience Event for members only Campania on Tour Are you ready to embark on a journey filled with authentic experiences? Find out now Find out now Our Partners Cycling Tourism in Irpinia Learn more About Irpinia Flavors of Campania Learn more FAQ What is Info Irpinia? Info Irpinia is an organization that promotes the region through authentic experiences, events, tourist itineraries, school trips, and wedding planning, highlighting local culture, nature, and traditions. Who are your activities aimed at? Our offerings are designed for travelers, families, schools, organized groups, companies, and couples who wish to enjoy or celebrate a special experience in Irpinia. Is it possible to organize a customized experience? Yes. We design customized itineraries, events, group trips, educational tours, and weddings, tailored to your specific needs. Do you have to be a member to participate? Some activities are open to everyone, while others are reserved for members. Each activity clearly states the participation guidelines and requirements. How can I contact you or stay up to date? You can contact us through the form on our website or by email to receive information about our activities and how to become a member. Follow us on our social media channels to stay up to date on events and experiences. Latest News The village that gave its name to Taurasi DOCG 5 Aug, 2026 Discover Taurasi, the village that gave its name to the famous DOCG wine, with five thousand years of history, a thousand-year-old castle and a rich cultural heritage. Emotions of Irpinia – The Irpinia photography contest 3 Aug, 2026 The 14th edition of Emozioni d’Irpinia, Info Irpinia’s photography contest, celebrates the region through photographs by those who live there, love it, and share its beauty. Experience Irpinia Always – Culture, Nature, Food and Wine, and Weddings for Sustainable Tourism 28 Jul, 2026 “Vivi l’Irpinia Sempre” is the Info Irpinia APS project funded by the Campania Region as part of the National Tourism Fund (FUNT). Discover the activities carried out, the results achieved, and the project’s progress. Read all the articles Read all the articles What People Are Saying About Info Irpinia Follow us on Instagram Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Sign Up for the Newsletter Sign up to stay up to date on our initiatives - Published: 2025-09-02 - Modified: 2026-08-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/contact/ Contact Viale Italia, 10, Avellino +39 351 986 5322 +39 351 986 5322 infoirpinia@gmail. com Facebook Instagram X-twitter Youtube Get in touch with us For info and communications, fill out the form and you'll be contacted soon: Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia - Published: 2025-09-02 - Modified: 2026-07-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/about-us/ - Priorità di traduzione: Opzionale About Us Info Irpinia was founded in 2013 based on an idea by Francesco Celli and a group of young people who love their homeland, with the goal of promoting and showcasing Irpinia through authentic experiences. Over the years, the association has become a leading organization in promoting the region, organizing tours, hikes, guided tours, events, tastings, and educational tourism activities to help visitors discover Irpinia and Campania in an authentic and engaging way. Oggi Info Irpinia è una comunità di oltre 800 soci e continua ogni giorno a trasformare le bellezze dell’Irpinia in esperienze da vivere, condividere e ricordare. Discover Our Experiences Discover Our Experiences 13+ Years ofExperience The Info Irpinia Team A young, enthusiastic team eager to showcase their region Francesco Celli President Francesca Petoia Vice President Dario Cilio Treasurer Antonella Carullo Secretary Federico Curci Council Member Ambra Tartaro Coordinator Over the years, Info Irpinia has steadily expanded its activities, developing numerous experiences and tour packages dedicated to exploring Irpinia and Campania. Since its inception, it has consistently promoted the “Campania in Tour” project—a calendar of events and itineraries designed to help visitors discover and experience the region through authentic encounters with villages, nature, traditions, and culinary and wine specialties. At the same time, the association has developed numerous themed tours and experiences—from hiking to cycling, from tastings to cultural tours—building a network of partnerships with wineries, farms, guides, and local operators. We’re ready to welcome you to Irpinia and help you enjoy authentic experiences in the green heart of Campania. See Our Events The History of Info Irpinia 2013 2015 2016 2017 2019 2021 2022 2023 2024 2025 Today 2013 | Founding of the Association From ideas that took shape among friends at Bar Canali in Montemarano, Info Irpinia was officially launched on September 18, founded by Francesco Celli. 2015 | Participation in EXPO Milano Just two years after our founding, we’re heading to EXPO Milano 2015, bringing the beauty of Irpinia into the international spotlight. 2016 | Ferrovia Avelino-Rocchetta We are helping to reopen the historic Avellino–Rocchetta Sant’Antonio railway line to tourists, following years of efforts to raise awareness of it, promote it, and maintain it. 2017 | BMT Naples This is our first time participating in the BMT in Naples, where we’re showcasing Irpinia at one of the leading tourism events and introducing it to industry professionals and visitors. 2019 | Erasmus+ We are carrying out the first Erasmus+ project in Irpinia, welcoming young people from Spain and Lithuania and opening up the region to an international experience of exchange and growth. 2021 | Walking Becomes an Experience Starting in 2021, hiking has become a year-round activity: from schoolchildren to adults, more and more people are discovering Irpinia step by step, without stopping even during the COVID-19 pandemic. 2022 | Launch of “Campania in Tour” Launch of a calendar of 20 regional events aimed at integrating Irpinia into a broader tourism promotion network. 2023 | The first Info Irpinia shuttle bus is here A decisive step toward organizational autonomy: we now have the opportunity to directly guide travelers as they explore the region. 2024 | A New Home in the Heart of Avellino In 2024, Info Irpinia will open its new headquarters on Viale Italia, in downtown Avellino: a space for gathering, planning, and welcoming others to help the community continue to grow. 2025 | A Community That Becomes a Village Info Irpinia has surpassed 700 members and continues to grow: a community that now has the size and spirit of an Irpinian village. Today | A Growing and Evolving Organization Oggi Info Irpinia è una realtà consolidata: nasce il tour operator per rafforzare l’incoming e trasformare il territorio in una vera destinazione. What People Say About Us FAQ What is Info Irpinia? Info Irpinia is an organization that promotes the region through authentic experiences, events, tourist itineraries, school trips, and wedding planning, highlighting local culture, nature, and traditions. Who are your activities aimed at? Our offerings are designed for travelers, families, schools, organized groups, companies, and couples who wish to enjoy or celebrate a special experience in Irpinia. Is it possible to organize a customized experience? Yes. We design customized itineraries, events, group trips, educational tours, and weddings, tailored to your specific needs. Do you have to be a member to participate? Some activities are open to everyone, while others are reserved for members. Each activity clearly states the participation guidelines and requirements. How can I contact you or stay up to date? You can contact us through the form on our website or by email to receive information about our activities and how to become a member. Follow us on our social media channels to stay up to date on events and experiences. 25 + Events 20 + Experience 1 k+ Satisfied Customers 98 % positive feedback - Published: 2025-09-02 - Modified: 2025-09-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/my-account/ [woocommerce_my_account] - Published: 2025-09-02 - Modified: 2026-09-26 - URL: https://www.infoirpinia.it/chi-siamo/ - Priorità di traduzione: Opzionale About Us Info Irpinia nasce nel 2013 dall’idea di Francesco Celli e di un gruppo di giovani innamorati della propria terra, con l’obiettivo di valorizzare e raccontare l’Irpinia attraverso esperienze autentiche. Negli anni l’associazione è diventata un punto di riferimento per la promozione del territorio, organizzando tour, trekking, visite guidate, eventi, degustazioni e attività di turismo scolastico, per far scoprire l’Irpinia e la Campania in modo autentico e coinvolgente. Oggi Info Irpinia è una comunità di oltre 800 soci e continua ogni giorno a trasformare le bellezze dell’Irpinia in esperienze da vivere, condividere e ricordare. Scopri le nostre Experience Scopri le nostre Experience 13+ Anni di Esperienza Il team di Info Irpinia Un team giovane, entusiasta e con tanta voglia di esaltare il proprio territorio Francesco Celli Presidente Francesca Petoia Vicepresidente Dario Cilio Tesoriere Antonella Carullo Segretaria Federico Curci Consigliere Ambra Tartaro Coordinatrice Antonella Tucci Progettista Negli anni Info Irpinia ha ampliato sempre di più le proprie attività, sviluppando numerose esperienze e pacchetti turistici dedicati alla scoperta dell’Irpinia e della Campania. Dall'avvio promuove con continuità il progetto Campania in Tour, un calendario di eventi e itinerari pensato per far scoprire e vivere il territorio attraverso esperienze autentiche tra borghi, natura, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche. Parallelamente l’associazione ha sviluppato numerosi tour ed esperienze tematiche — dal trekking al cicloturismo, dalle degustazioni ai percorsi culturali — costruendo una rete di collaborazioni con cantine, aziende agricole, guide e operatori locali. Siamo pronti ad accoglierti in Irpinia e a farti vivere esperienze autentiche nel cuore verde della Campania. Vedi i nostri Events La Storia di Info Irpinia 2013 2015 2016 2017 2019 2021 2022 2023 2024 2025 Oggi 2013 | Fondazione dell'Associazione Dalle idee nate tra amici al Bar Canali di Montemarano, il 18 settembre nasce ufficialmente Info Irpinia, fondata da Francesco Celli. 2015 | Partecipazione a EXPO Milano Dopo soli due anni dalla nascita approdiamo a EXPO Milano 2015, portando le bellezze dell’Irpinia sotto i riflettori internazionali. 2016 | Ferrovia Avelino-Rocchetta Contribuiamo alla riapertura turistica della storica tratta ferroviaria Avellino–Rocchetta Sant’Antonio, dopo anni di impegno per farla conoscere, valorizzarla e prendercene cura. 2017 | BMT Napoli Partecipiamo per la prima volta alla BMT di Napoli, portando l’Irpinia in uno dei principali appuntamenti del turismo e facendola conoscere a operatori e visitatori. 2019 | Erasmus+ Realizziamo il primo progetto Erasmus+ in Irpinia, accogliendo giovani da Spagna e Lituania e aprendo il territorio a un’esperienza internazionale di scambio e crescita. 2021 | Camminare diventa esperienza Dal 2021 i trekking diventano un’attività continuativa: dalle scuole agli adulti, sempre più persone scoprono l’Irpinia passo dopo passo, senza fermarsi neanche durante il Covid. 2022 | Lancio di "Campania in Tour" Inaugurazione di un calendario di 20 eventi regionali per integrare l'Irpinia in un circuito di promozione turistica più ampio. 2023 | Arriva il primo pulmino Info Irpinia Un passo decisivo verso l’autonomia organizzativa: nasce la possibilità di accompagnare direttamente i viaggiatori alla scoperta del territorio. 2024 | Una nuova casa nel cuore di Avellino Nel 2024 Info Irpinia apre la nuova sede in Viale Italia, nel centro di Avellino: uno spazio di incontro, progettazione e accoglienza per far crescere ancora la comunità. 2025 | Una comunità che diventa borgo Info Irpinia supera i 700 soci e continua a crescere: una comunità che ormai ha i numeri e il cuore di un borgo irpino. Oggi | Una realtà che cresce e si struttura Oggi Info Irpinia è una realtà consolidata: nasce il tour operator per rafforzare l’incoming e trasformare il territorio in una vera destinazione. Cosa dicono di noi FAQ Cos'è Info Irpinia? Info Irpinia è una realtà che promuove il territorio attraverso esperienze autentiche, eventi, itinerari turistici, turismo scolastico e progetti wedding, valorizzando cultura, natura e tradizioni locali. A chi si rivolgono le vostre attività? Le nostre proposte sono dedicate a viaggiatori, famiglie, scuole, gruppi organizzati, aziende e coppie che desiderano vivere o celebrare un’esperienza speciale in Irpinia. È possibile organizzare un'esperienza su misura? Sì. Progettiamo itinerari personalizzati, eventi, viaggi di gruppo, percorsi didattici e matrimoni, costruiti in base alle esigenze specifiche. È necessario essere soci per partecipare? Alcune attività sono aperte a tutti, altre riservate ai soci. Ogni proposta indica chiaramente modalità di partecipazione e requisiti. Come posso contattarvi o restare aggiornato? Puoi contattarci tramite il modulo del sito o via email per ricevere informazioni sulle attività e su come diventare socio. Seguici anche sui nostri canali social per restare aggiornato su eventi ed esperienze. 25 + Events 20 + Experience 1 k+ Clienti soddisfatti 98 % feedback positivo - Published: 2025-09-02 - Modified: 2026-06-25 - URL: https://www.infoirpinia.it/contatti/ Contacts Viale Italia, 10, Avellino +39 351 986 5322 +39 351 986 5322 infoirpinia@gmail. com Facebook Instagram X-twitter Youtube Mettiti in contatto con noi Per info e comunicazioni compila il form e sarai presto contattato: Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia - Published: 2025-09-02 - Modified: 2026-09-24 - URL: https://www.infoirpinia.it/ - Priorità di traduzione: Opzionale Alla scoperta di meraviglie nascoste Vivi l'Irpinia insieme a noi Scopri le nostre Experience Scopri le nostre Experience La bellezza della terra irpina Esplora il territorio campano con Info Irpinia Scopri tutti gli Events Scopri tutti gli Events Irpinia in Tour Sapori. 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Negli anni l’associazione è diventata un punto di riferimento per la promozione del territorio, organizzando tour, trekking, visite guidate, eventi, degustazioni e attività di turismo scolastico, per far scoprire l’Irpinia e la Campania in modo autentico e coinvolgente. Oggi Info Irpinia è una comunità di oltre 800 soci e continua ogni giorno a trasformare le bellezze dell’Irpinia in esperienze da vivere, condividere e ricordare. Scopri di più Scopri di più 13+ Anni di Esperienza Evento riservato ai soci Campania in Tour Pronto a vivere un percorso ricco di esperienze autentiche? Scopri ora Scopri ora Our Partners Cicloturismo in Irpinia Scopri di più Info Irpinia Sapori campani Scopri di più FAQ Cos’è Info Irpinia? Info Irpinia è una realtà che promuove il territorio attraverso esperienze autentiche, eventi, itinerari turistici, turismo scolastico e progetti wedding, valorizzando cultura, natura e tradizioni locali. A chi si rivolgono le vostre attività? Le nostre proposte sono dedicate a viaggiatori, famiglie, scuole, gruppi organizzati, aziende e coppie che desiderano vivere o celebrare un’esperienza speciale in Irpinia. È possibile organizzare un’esperienza su misura? Sì. Progettiamo itinerari personalizzati, eventi, viaggi di gruppo, percorsi didattici e matrimoni, costruiti in base alle esigenze specifiche. È necessario essere soci per partecipare? Alcune attività sono aperte a tutti, altre riservate ai soci. Ogni proposta indica chiaramente modalità di partecipazione e requisiti. Come posso contattarvi o restare aggiornato? Puoi contattarci tramite il modulo del sito o via email per ricevere informazioni sulle attività e su come diventare socio. Seguici anche sui nostri canali social per restare aggiornato su eventi ed esperienze. 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Alle pendici del Monte Accellica nasce il fiume Calore Irpino, alimentato da un articolato sistema montano. Fare trekking in questo territorio significa esplorare il percorso dell'acqua, scoprendo a Montella cascate spettacolari, fitte faggete e gli ambienti carsici dell'altopiano di Verteglia. Le Sorgenti del Calore e il Sentiero della Scorzella Il fiume ha origine dalle acque del massiccio dell'Accellica, attraverso un sistema che comprende la Scorzella, i Candraluni e l'Acceleca. Le rocce calcaree favoriscono il carsismo, creando ruscelli e inghiottitoi di grande interesse naturalistico. Per esplorare l'area, il Sentiero della Scorzella (CAI 141) attraversa un vallone boscoso seguendo il torrente. A circa 600 metri dall'inizio si incontra il Ponte del Fascio, testimonianza dello sfruttamento idrico del Novecento. Proseguendo verso la zona del Tronconcello, le acque scorrono tra ripide pareti rocciose alimentando ulteriori salti d'acqua dalla portata variabile a seconda delle stagioni. Cascate del Calore Montella come arrivare e tracciato Per chi cerca le Cascate del Calore Montella come arrivare, il percorso è semplice: si parte dal centro abitato percorrendo la strada provinciale 164 in direzione Acerno. L'imbocco del sentiero si trova in località Varo della Spina, nei pressi di una vecchia casa cantoniera. Per valutare il Sentiero Sorgenti del Calore Montella difficoltà e caratteristiche, il tracciato CAI 141 completo (con arrivo sulla strada del Terminio) richiede una base di preparazione: Lunghezza: circa 8,5 km Durata: circa 5 ore Dislivello: circa 480 metri Difficoltà: E (Escursionistico) Il terreno irregolare e le rocce scivolose richiedono scarponi da trekking e condizioni meteorologiche favorevoli. Esistono comunque varianti escursionistiche più brevi limitate al solo vallone della Scorzella. I Candraluni e l'altopiano di Verteglia Un itinerario alternativo conduce verso i Candraluni sull'altopiano di Verteglia. Qui il paesaggio si apre su ampi pianori circondati da faggete. L'elemento più interessante è l'inghiottitoio dei Candraluni, una profonda cavità naturale dove le acque superficiali scompaiono tra le rocce calcaree. L'area, che include la Grotta dei Candraloni, offre percorsi storicamente tracciati di circa 8 chilometri perfetti per esplorare in profondità il paesaggio montano. Dalle fredde sorgenti montane alle spettacolari cascate Montella immerse nei boschi, il territorio offre un'esperienza indimenticabile nell'Alta Irpinia. Scopri questi paesaggi con Info Irpinia: esplora tutte le nostre Experience e organizza il tuo prossimo viaggio a contatto con la natura. - Published: 2026-10-23 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/mercogliano-e-labbazia-di-loreto-tra-arte-barocca-e-i-piedi-del-partenio/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Architetture barocche, antichi manoscritti, e una storica farmacia: l'Abbazia di Loreto custodisce un patrimonio straordinario. Scopri uno dei complessi monastici più affascinanti d'Irpinia. Ai piedi del Partenio, Mercogliano custodisce uno dei complessi architettonici più significativi dell'Irpinia: il Palazzo Abbaziale di Loreto, conosciuto anche come Abbazia di Loreto. Le sue imponenti dimensioni e l'eleganza delle forme barocche raccontano una storia secolare, strettamente legata alla comunità monastica di Montevergine. Poco distante, il borgo medievale di Capocastello conserva le tracce dell'antico sistema difensivo che dominava la valle. Visitare Mercogliano significa attraversare due importanti testimonianze della sua storia: da un lato il patrimonio artistico e religioso dell'Abbazia Mercogliano, dall'altro le fortificazioni medievali che ricordano il ruolo strategico del paese lungo le pendici del Partenio. L'Abbazia di Loreto a Mercogliano: storia e architettura barocca Le origini dell'Abbazia del Loreto risalgono al XII secolo e sono legate alla figura di San Guglielmo da Vercelli, fondatore della comunità monastica di Montevergine. Le difficili condizioni climatiche del santuario montano spinsero i religiosi a individuare un luogo più mite e accessibile, dove assistere i monaci anziani e infermi. La scelta ricadde sulla valle di Mercogliano, dove sorse il primo complesso monastico. L'edificio originario fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1732. La ricostruzione, avviata pochi anni dopo, diede vita all'attuale palazzo settecentesco, uno degli esempi più interessanti del barocco napoletano in Irpinia. Il progetto dell'Abbazia Loreto fu affidato all'architetto Domenico Antonio Vaccaro e successivamente modificato da Michelangelo Di Blasio, che intervenne sull'impianto originario introducendo soluzioni architettoniche di maggiore eleganza, tra cui le due imponenti rampe di scale all'ingresso. All'interno, il complesso conserva ambienti di notevole pregio artistico. La cappella ospita un altare in marmi policromi e una tela raffigurante L'assunzione in cielo della Santa Casa di Loreto, opera di Paolo De Maio. La sala capitolare si distingue per le decorazioni settecentesche, gli stucchi dei fratelli Conforto e i preziosi arazzi di scuola fiamminga. Completa il complesso un giardino interno di circa 3. 000 metri quadrati, organizzato secondo un disegno geometrico a croce latina. Abbazia di Loreto Mercogliano biblioteca: un patrimonio di cultura Tra gli ambienti più importanti del complesso, la Biblioteca Statale di Montevergine (storicamente nota come Abbazia di Loreto Mercogliano biblioteca) rappresenta un autentico patrimonio culturale. Le sue raccolte comprendono circa 200. 000 volumi, tra manoscritti, opere antiche e testi dedicati alla teologia, alla filosofia e alla storia. Di particolare valore è anche l'archivio, che custodisce circa 7. 000 pergamene, testimonianze fondamentali per ricostruire la storia della comunità monastica e del territorio. Un'altra presenza caratteristica è l'antica farmacia, con oltre 300 vasi in maiolica dipinti a mano e decorati con lo stemma abbaziale. Questi oggetti raccontano l'importanza che la cura e l'assistenza hanno avuto nella vita dei monaci fin dalle origini del complesso. La visita al Palazzo Abbaziale è generalmente limitata agli ambienti accessibili della Biblioteca, dell'Archivio e dell'antica farmacia. Capocastello borgo medievale Mercogliano Per chi cerca cosa vedere nel territorio, una tappa interessante è Capocastello borgo medievale Mercogliano, il nucleo storico situato nella parte alta del paese. Le sue origini si intrecciano con lo sviluppo dell'abitato dopo l'età longobarda, quando la posizione sulle pendici del Partenio favorì la costruzione di un sistema fortificato. A partire dall'XI secolo, il borgo fu protetto da una cinta muraria dotata di torri e quattro porte d'accesso. Sulla sommità della collina sorgeva il castello, utilizzato per difendere l'abitato e controllare le vie di collegamento della valle. Oggi rimangono i ruderi del castello medievale, con tratti delle mura, resti di torri e strutture costruite direttamente sulla roccia calcarea. Danneggiato da un incendio nel 1656 e successivamente ridotto in rovina, il castello rappresenta ancora un elemento distintivo del paesaggio. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Mercogliano è una destinazione ideale per scoprire il patrimonio culturale dell'Irpinia, tra architetture barocche, testimonianze medievali e i suggestivi paesaggi del Partenio. Scopri le nostre Experience sul portale di Info Irpinia e lasciati guidare alla scoperta dei borghi, dei monumenti e delle bellezze del territorio irpino. - Published: 2026-10-22 - Modified: 2026-10-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/festival-del-cinema-di-trevico-dedicato-ad-ettore-scola/ - Categorie: Events, Senza categoria, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Cosa lega il comune più alto della Campania alla storia del cinema italiano? Ettore Scola, naturalmente! A Trevico, il ricordo del grande regista prende vita attraverso proiezioni, mostre e iniziative dedicate anche ai giovani talenti. Nel cuore dell'Alta Irpinia, a oltre mille metri di altitudine, Trevico custodisce un legame speciale con la settima arte. Questo piccolo centro della Baronia, il più alto della Campania, ha dato i natali a Ettore Scola, uno degli autori più importanti del Novecento. Un'eredità inestimabile che oggi vive attraverso un vero e proprio festival del cinema capace di trasformare il paese in un punto di riferimento per cinefili, registi e critici. L'organizzazione di un festival del cinema locale celebra proprio questo profondo rapporto tra il maestro e la sua terra d'origine. A differenza delle caotiche rassegne internazionali, questo festival cinema offre una dimensione intima per scoprire proiezioni esclusive, cortometraggi indipendenti e nuovi talenti del grande schermo, lasciandosi affascinare da un borgo ricco di tradizioni. Ettore Scola: da Trevico alla storia del cinema italiano Nato il 10 maggio 1931, Scola ha segnato la storia di ogni grande festival del cinema a livello internazionale, raccontando con ironia e sensibilità la società italiana. Capolavori come C'eravamo tanto amati, Una giornata particolare e La terrazza hanno calcato i palcoscenici del grande festival cinema europeo. Nonostante il trasferimento a Roma durante l'infanzia, l'Irpinia lo ha sempre accompagnato: Trevico-Torino – Viaggio nel Fiat-Nam (1973) affronta magistralmente l'emigrazione meridionale, consolidando in modo indelebile il legame tra il regista e le sue radici appenniniche. La rassegna cinematografica Ettore Scola Trevico Per mantenere viva la memoria del regista, la rassegna cinematografica ettore scola trevico si impone come un autentico festival del cinema dedicato alle opere d'autore. Promossa dall'associazione IrpiniaMia, l'iniziativa unisce visioni sul grande schermo, masterclass formative e valorizzazione territoriale. Dal 5 al 7 agosto 2026, si è svolta un'edizione speciale incentrata sul rapporto tra il lascito artistico del maestro e le nuove generazioni. L'evento ha dato grande spazio alle produzioni indipendenti e alle opere prime dei giovani autori, culminando nel prestigioso Premio Scola, un riconoscimento essenziale per chi partecipa a questo festival del cinema d'alta quota. Palazzo Scola: dove la memoria incontra l'arte Il cuore pulsante di ogni evento o festival del cinema trevicano è Palazzo Scola, la casa natale del cineasta situata nel centro storico. L'edificio, donato dalla famiglia al Comune nel 2003 e recuperato per attività culturali, ospita regolarmente proiezioni, dibattiti espositivi e incontri. Durante l'edizione 2026 del festival del cinema, ha accolto la suggestiva mostra sulla formazione dell'autore, dedicata agli anni giovanili. Questo percorso immersivo tra mostre e cinema borgo trevico rappresenta un modo originale per valorizzare il patrimonio locale, trasformando gli antichi spazi in moderni laboratori di creatività cinematografica. Trevico: un borgo medievale da scoprire Il forte legame con il grande schermo e il richiamo del festival del cinema sono ottimi motivi per visitare il paese, ma non certo gli unici. A 1. 094 metri di quota, il borgo domina la Baronia regalando vedute spettacolari. Le sue origini sono testimoniate dai resti dell'antico Castello del XII secolo, di cui sopravvivono tratti murari e rovine delle torri difensive. Passeggiare tra i vicoli in pietra significa immergersi in un'atmosfera autentica, in cui il fascino del passato dialoga costantemente con la cultura contemporanea. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Questo borgo dimostra perfettamente come anche un piccolo centro possa custodire una grande storia e ospitare un vitale festival del cinema. L'eredità di Scola, le testimonianze medievali e i paesaggi incontaminati dell'Alta Irpinia rendono il paese la meta ideale per un viaggio culturale. Scopri tutte le Experience sul portale di Info Irpinia e lasciati ispirare per una nuova e indimenticabile avventura. - Published: 2026-10-22 - Modified: 2026-10-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-caciocavallo-impiccato-il-re-delle-serate-e-delle-sagre-irpine/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Cosa sarebbe una sagra irpina senza il profumo del caciocavallo impiccato? Una tradizione che unisce gusto, convivialità e cultura gastronomica, trasformando una semplice fetta di pane in un'esperienza irresistibile. Il profumo della brace accesa, una forma di caciocavallo sospesa sul fuoco e una fetta di pane casereccio pronta ad accogliere il formaggio appena fuso. È una delle scene più caratteristiche delle feste di paese in Irpinia, dove il caciocavallo impiccato è diventato un autentico simbolo di convivialità. Protagonista di sagre, eventi gastronomici e serate all'aperto, questa specialità conquista non soltanto per il suo sapore intenso e filante, ma anche per il rituale che accompagna la preparazione. Un'esperienza che unisce il piacere della buona tavola alla tradizione casearia irpina, trasformando un ingrediente semplice in uno dei momenti più attesi delle feste popolari. Dalla tradizione pastorale alle sagre di Montella La storia del formaggio a pasta filata è profondamente legata alla cultura pastorale dell'Appennino meridionale. Per secoli, allevatori e casari hanno tramandato le tecniche di lavorazione, dando vita a prodotti che ancora oggi rappresentano una parte vitale dell'identità gastronomica irpina. Anche la secolare transumanza ha contribuito a diffondere queste conoscenze lungo i tratturi che collegavano le montagne dell'entroterra alle pianure del Sud Italia. Se il formaggio in sé vanta una storia antica, la diffusione del caciocavallo impiccato nelle sagre è invece molto più recente. Un momento decisivo risale al 2000, quando, secondo le testimonianze dello chef Antonio Pisaniello, Simone Pizza e un gruppo di amici proposero questa particolare preparazione durante la Sagra della Castagna di Montella. L'idea di sospendere il formaggio sulla brace, evitando che si disperdesse inutilmente tra le fiamme, conquistò rapidamente il pubblico. Da quella prima esperienza, la tecnica si diffuse a macchia d'olio in numerose manifestazioni. Il rito della brace: caciocavallo impiccato come si fa Il fascino di questa specialità sta soprattutto nella sua preparazione, che attira l'attenzione dei visitatori ancora prima dell'assaggio. Ma il caciocavallo impiccato come si fa esattamente? Il segreto pratico su come impiccare il caciocavallo risiede nell'utilizzo di un apposito sostegno in ferro o acciaio. Questo strumento permette di appendere la forma saldamente legata proprio sopra la brace ardente, a una distanza calcolata per farle ricevere un calore dolce e costante, senza mai entrare in contatto diretto con il fuoco. Il calore ammorbidisce progressivamente la superficie esterna; la parte fusa viene poi "sfrondata" con un coltello a lama liscia e adagiata su spesse fette di pane casereccio abbrustolito. Per chi cerca una vera e propria caciocavallo impiccato ricetta, non servono lunghe liste di ingredienti, ma pochi elementi di altissima qualità. Il trucco sta nello scegliere caciocavalli relativamente giovani (con una stagionatura di circa due o tre mesi): questi fondono con grande facilità e conservano un sapore delicato, mentre le stagionature più avanzate, pur regalando aromi più intensi, tendono a filare meno. Questa specialità può essere gustata nella sua versione pura, con pane e formaggio, oppure arricchita con prodotti del territorio. Tra gli abbinamenti più apprezzati spicca sicuramente l'aggiunta di scaglie di tartufo nero di Bagnoli Irpino, capace di donare un profumo inconfondibile. Tra eventi enogastronomici e sagre irpine Oggi questa delizia fusa è una delle presenze fisse agli eventi in Irpinia, soprattutto durante le manifestazioni dedicate alle eccellenze locali. La sua preparazione si trasforma in un vero spettacolo: il fuoco acceso, il formaggio che cola lentamente e il profumo del pane tostato creano un'atmosfera di pura festa. La Sagra della Castagna di Montella occupa un posto speciale nella storia della sua diffusione, ma oggi il rito è presente in innumerevoli appuntamenti enogastronomici, spesso accompagnati da musica popolare e balli tradizionali. Il suo grande successo racconta un aspetto fondamentale dell'ospitalità locale: il piacere di condividere il cibo in modo semplice e genuino. Un sapore che racconta i pascoli dell'Irpinia Dietro questo rito del fuoco si nasconde un patrimonio caseario di grandissimo pregio. L'Irpinia vanta una lunga tradizione, con lavorazioni che riflettono il forte legame tra allevamento brado, pascoli montani e sapere artigianale. Tra le eccellenze assolute spicca il Caciocavallo Podolico dei Monti Picentini, riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Campania e ottenuto esclusivamente dal latte delle robuste vacche di razza Podolica. Dai verdi pascoli alla lenta lavorazione del latte crudo, fino alla stagionatura, ogni fase racconta il duro lavoro di allevatori e casari. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Assaggiare questa specialità durante una sagra significa scoprire uno dei rituali gastronomici più coinvolgenti dell'intera provincia. Dietro ogni fetta fusa si nasconde una storia fatta di pascoli, antiche tradizioni e mani esperte. Scopri tutte le Experience sul portale di Info Irpinia e lasciati ispirare per un viaggio autentico tra borghi, prodotti tipici e tradizioni gastronomiche del territorio. - Published: 2026-10-19 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/trevico-il-comune-piu-alto-della-campania-e-le-sue-vedute-orografiche/ - Categorie: Natura, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale A 1. 094 metri sul livello del mare, il comune più alto della Campania, Trevico, domina l'intero paesaggio circostante. Il borgo si arrocca saldamente sulla dorsale appenninica e si affaccia sulla verde Baronia. Questa posizione privilegiata ha segnato profondamente la sua lunga storia. Da questa altura lo sguardo supera agilmente i confini dell’Irpinia. Segue i rilievi e le vallate fino alla lontana Puglia. Nelle giornate più limpide raggiunge orizzonti ancora più vasti e suggestivi. Tutti conoscono Trevico come il “Tetto dell’Irpinia”. Il paese deve alla sua geografia molto più di un semplice primato altimetrico. La posizione dominante ha favorito nei secoli il controllo strategico delle antiche vie di comunicazione. Ha determinato inoltre l'intera struttura architettonica dell’abitato. Il centro si sviluppa infatti lungo il ripido pendio fino alla sommità occupata dal castello. Un borgo d’altura tra storia e antiche vie Trevico rappresenta uno dei principali centri storici della Baronia. La sua affascinante collocazione racconta un territorio attraversato assiduamente fin dall’antichità. Quinto Orazio Flacco passò storicamente per questi rigidi luoghi. Il celebre poeta latino originario di Venosa attraversò questa parte dell’Appennino. Viaggiò da Roma a Brindisi nel 37 a. C. Nella sua Satira I, 5 ricorda proprio una fredda tappa montana. La tradizione locale identifica questo preciso luogo montano con Trevico. Il centro storico conserva ancora intatta l’impronta del fitto insediamento medievale. Via Roma attraversa orizzontalmente l'intero nucleo antico. Collega l’ingresso del paese alla piazza della Cattedrale e alla zona più elevata. Questo affascinante percorso permette di leggere la particolare conformazione urbana. Le strade e i vicoli seguono il naturale rilievo e conducono inesorabilmente verso la vetta. Il castello sulla sommità della Baronia A circa 1. 090 metri di altitudine si trovano i silenziosi resti del castello medievale. Queste pietre restano isolate rispetto al sottostante e vitale borgo. La prima attestazione conosciuta risale al lontano 1113. Un antico atto notarile menziona la possente fortificazione e il signore Guarino de Olia. Nel 1122 una violenta sommossa popolare coinvolse il maniero contro lo stesso feudatario. Questo grave episodio richiese l’immediato intervento armato del duca delle Puglie Guglielmo. La fortezza presentava originariamente una rigida pianta quadrilatera. I lati lunghi misuravano circa 60 metri e i brevi circa 40. Massicce torri circolari proteggevano efficacemente i quattro esposti angoli. Restano oggi alcune porzioni delle cortine murarie e i ruderi delle torri. Queste rovine testimoniano le continue e profonde trasformazioni affrontate dal complesso nei secoli. La scelta costruttiva della vetta rispondeva a precise e calcolate esigenze strategiche. Da questa posizione altissima i soldati controllavano le direttrici verso la pianura pugliese e la Basilicata. Mantenevano inoltre un contatto visivo fondamentale con altri vicini centri fortificati. Il panorama mozzafiato faceva parte integrante e attiva del rigido sistema difensivo militare. Port’Alba, l’ingresso al cuore di Trevico Tra i monumenti simbolo del paese spicca Port’Alba, detta storicamente anche Jacovella. I trevicani la conoscono molto più semplicemente e affettuosamente come l’Arco. I costruttori la edificarono nel 1578 per introdurre i viandanti al centro storico da via Roma. L'accesso faceva parte dell’antico sistema di solide mura posto a protezione dell’abitato. Due massicci pilastri in pietra lavica compongono la base dell'intera struttura. Un classico arco a tutto sesto sormonta questi appoggi, completati da una loggetta superiore. In origine gli accessi fortificati al paese erano ben tre. Oltre a Port’Alba esistevano la solida porta del Ricetto e quella dei Calderai. Per l'intera comunità l’Arco conserva ancora un fortissimo valore identitario. L’antico motto locale recita “la porta r’Trevic è semb’aperta”. Sottolinea la grande accoglienza rurale, le malinconiche partenze e i felici ritorni. La Cattedrale dell’Assunta Proseguendo nel cuore del borgo i visitatori raggiungono la Cattedrale di Santa Maria Assunta. L'edificio religioso si innalza nel punto più elevato dell’abitato antico. L'impianto originario risale con ogni probabilità al XIII secolo. La curia locale decise di ampliare l'intero edificio nel 1808. L’interno presenta tre grandi navate divise da robusti pilastri. Ospita pregevoli decorazioni in stucco, antichi dipinti e bellissime statue lignee. Spiccano in particolare un devoto Sant’Antonio del 1922 e un'Ultima Cena di pregevole fattura settecentesca. La chiesa conserva una preziosa fonte battesimale in marmo scolpita magistralmente nel 1618. I fedeli ammirano un pregevole coro ligneo del XVIII secolo e diverse suppellettili sacre. Accanto all'edificio svetta la massiccia torre campanaria costruita su quattro livelli. Le caratteristiche monofore archivoltate e il grande orologio civico abbelliscono questa slanciata struttura. Il cinema e le radici: l'omaggio al regista Questo paese possiede un profondo e indissolubile legame con la grande cinematografia italiana. Diede infatti i natali al celebre regista e sceneggiatore Ettore Scola. Dedicando un intero spazio culturale a Ettore Scola, Trevico mostra tutto il suo enorme orgoglio cittadino. I visitatori scoprono documenti inediti, fotografie d'epoca e testimonianze preziose della sua straordinaria carriera. Il centro espositivo celebra il Maestro rafforzando l'identità artistica dell'intero territorio. Le vedute orografiche dall'alta Irpinia Il primato geografico assume la sua dimensione più concreta osservando liberamente il territorio. Le splendide vedute orografiche cambiano continuamente seguendo la sinuosa dorsale appenninica. Permettono allo sguardo stupito di attraversare una parte immensa dell’Italia meridionale. Verso est la visuale si apre maestosamente in direzione dei borghi vicini. L'occhio raggiunge facilmente Lacedonia, Scampitella, Sant’Agata di Puglia e Anzano. Con condizioni atmosferiche ottimali il panorama tocca il mare Adriatico nei pressi del golfo di Manfredonia. Da altri versanti i visitatori scorgono chiaramente Ariano Irpino e Grottaminarda. Verso sud lo sguardo segue i crinali boscosi di Frigento. Raggiunge Guardia dei Lombardi e si spinge fino ai maestosi massicci del Cervialto e del Terminio. I fitti boschi, i campi coltivati e le grandi vallate cambiano aspetto con le stagioni. La densa nebbia, le nuvole e la luce modificano costantemente la profondità del vasto panorama. Dalla sommità questa complessa e ricca geografia diventa perfettamente leggibile nel suo insieme. Questa conformazione ha reso il borgo una vera e infallibile sentinella della Baronia. Oggi permette ai viaggiatori di osservare comodamente l’Appennino da un punto di vista assolutamente privilegiato. Visita l’Irpinia con Info Irpinia Scoprire Trevico significa attraversare intimamente un luogo costruito in totale simbiosi con la montagna. L'itinerario va dal suggestivo passaggio sotto Port’Alba alla Cattedrale, fino ai silenziosi resti del castello medievale. I viaggiatori lasciano infine che lo sguardo percorra le maestose e indimenticabili vedute dell’Appennino. Con Info Irpinia puoi conoscere a fondo questo e moltissimi altri luoghi. Organizziamo percorsi dedicati ai borghi irpini, alla natura selvaggia e al nostro ricco patrimonio culturale. Scopri tutte le imperdibili Experience sul portale ufficiale di Info Irpinia. Scegli subito la tua prossima avventura indimenticabile da vivere sul nostro splendido territorio. - Published: 2026-10-17 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/la-cipolla-ramata-di-montoro-storia-dolcezza-e-ricette-dautore/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Dolce, delicata e dal caratteristico colore ramato: la cipolla di Montoro è uno dei tesori della gastronomia irpina. Scopri la sua storia, le tradizioni contadine e le ricette che l'hanno resa protagonista anche della cucina d'autore. Una buccia dai caratteristici riflessi color rame, un cuore chiaro attraversato da sfumature violacee e un sapore sorprendentemente dolce. La cipolla ramata di Montoro è molto più di un semplice ingrediente: è il simbolo di una tradizione agricola che racconta il legame profondo tra la terra, le famiglie contadine e la gastronomia irpina. Coltivata da generazioni nella Valle dell'Irno, tra le province di Avellino e Salerno, questa eccellenza ha saputo conquistare un posto speciale nelle cucine, dalle ricette più semplici della tradizione alle interpretazioni creative dell'alta gastronomia, esaltando preparazioni dolci e salate. Una storia contadina che profuma di tradizione La storia della cipolla ramata di Montoro affonda le radici nella cultura agricola locale, dove per secoli ha rappresentato una risorsa preziosa per l'alimentazione quotidiana. In passato, nei periodi di maggiore difficoltà, bastavano pane e cipolla per preparare un pasto sostanzioso. La sua coltivazione è favorita dai terreni della Valle dell'Irno e dal clima temperato della zona. Il ciclo produttivo conserva pratiche tramandate nel tempo: la semina avviene tra la fine dell'estate e l'autunno, il trapianto nei primi mesi dell'anno e la raccolta tra giugno e luglio. Dopo la raccolta, le cipolle vengono lasciate asciugare e intrecciate secondo una tecnica che ne facilita la conservazione. Nel 2011 è stato istituito il Marchio Collettivo Geografico, mentre nel gennaio 2025 è stata presentata la richiesta per il riconoscimento IGP, un passo fondamentale verso la protezione di questa eccellenza. Proprietà e versatilità in cucina A distinguere la cipolla ramata di Montoro dalle varietà più comuni è il suo gusto delicato e aromatico, apprezzato anche da chi non ama il sapore intenso della cipolla tradizionale. La forma è globosa e leggermente schiacciata, con tuniche esterne ramate e polpa chiara. Tra le proprietà spicca la presenza di composti solforati e flavonoidi, tra cui la quercetina. Ortaggio ricco d'acqua, apporta fibre e micronutrienti. La sua particolare struttura la rende adatta alle cotture prolungate, durante le quali sviluppa una consistenza morbida e una dolcezza ancora più pronunciata, diventando un ingrediente ideale per preparazioni rustiche e creazioni di alta cucina. Dalla genovese ai dessert d'autore L'abbinamento più celebre è quello con la pasta alla genovese, simbolo della gastronomia campana. La lunga cottura esalta la naturale dolcezza della cipolla ramata di Montoro, trasformandola in un condimento morbido e intenso, perfetto per accompagnare la carne. La sua versatilità va però ben oltre i primi piatti. Gustata cruda nelle insalate, marinata o cotta al forno, ha trovato largo spazio nella cucina d'autore, reinterpretata attraverso tecniche e abbinamenti originali: dalle cipolle caramellate alle preparazioni agrodolci fino ai dessert. Un'evoluzione che la consacra da alimento povero a elemento creativo e raffinato. Visita l'Irpinia con Info Irpinia La cipolla ramata di Montoro racconta un'Irpinia fatta di sapori autentici e di un forte legame con la terra. Con Info Irpinia puoi scoprire il mondo agricolo attraverso l'Experience "Vivere la campagna", per riscoprire i ritmi della vita rurale mettendo le mani nella terra. L'eccellenza di questi prodotti locali è il punto di partenza perfetto per vivere appieno il territorio: dopo averne apprezzato il gusto, puoi prolungare il viaggio partecipando a esclusivi eventi serali cantine irpine, o coronare la giornata organizzando un'indimenticabile cena romantica tra le botti di vino ad Avellino, unendo l'alta gastronomia all'atmosfera unica delle eccellenze enologiche della provincia. - Published: 2026-10-16 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/savignano-irpino-la-guida-al-borgo-della-valle-del-cervaro/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Dalle mura del Castello Guevara ai boschi della Valle del Cervaro, Savignano Irpino racconta il legame tra storia e natura Arroccato tra i colli della Tombola e del Calvario, Savignano Irpino occupa una posizione strategica, segnando lo storico confine tra Irpinia e Puglia. Il profilo di Savignano Irpino, orgogliosamente inserito nel circuito dei Borghi più belli d'Italia, racconta una storia fatta di antiche vie di comunicazione e di profonde origini longobarde e normanne. Il paese conserva un centro storico raccolto, dove architetture tradizionali e scorci panoramici si intrecciano. Castello Guevara Savignano Irpino: la fortezza medievale Il Castello Guevara Savignano Irpino sorge sul colle della Tombola, uno sperone roccioso a circa 683 metri di altitudine dal quale era possibile controllare i collegamenti verso l'entroterra. Le prime testimonianze documentarie della fortificazione che domina Savignano Irpino risalgono al 988. Durante il Medioevo, il castello assunse un ruolo strategico passando attraverso diverse dominazioni, fino alla famiglia Guevara che ne mantenne il possesso dal XV secolo all'abolizione della feudalità nel 1806. L'edificio presenta una pianta quadrilatera e imponenti mura perimetrali. Adattata a residenza signorile nel XVI secolo, oggi la struttura è restaurata e rappresenta il simbolo indiscusso per chi visita Savignano Irpino. Cosa vedere: chiese storiche e palazzi Il centro storico di Savignano Irpino si sviluppa lungo il crinale che unisce i rilievi della Tombola e del Calvario. Oltre alle antiche fortificazioni, passeggiando per il borgo è possibile ammirare importanti luoghi di culto come la Chiesa Madre di San Nicola e Sant'Anna e la suggestiva Chiesa del Purgatorio. Ad arricchire il patrimonio architettonico di Savignano Irpino spiccano inoltre edifici civili di grande pregio, tra cui il signorile Palazzo Orsini. Un aspetto storico interessante riguarda la toponomastica: fino al 1963 il paese era conosciuto come Savignano di Puglia. Il passaggio ufficiale all'attuale nome di Savignano Irpino ha ribadito la forte appartenenza alla provincia campana, pur mantenendo viva la sua identità di terra di confine. Geografia, frazioni e natura nella Valle del Cervaro Oltre al nucleo principale, il territorio (che si estende su una superficie di 38,47 km²) comprende località come Savignano Scalo e Ciccotonno, attraversate dalla storica strada statale 90 delle Puglie. La zona della Valle del Cervaro-Miscano è un autentico tesoro naturalistico. Per chi desidera tracciare lungo la Valle del Cervaro itinerario borghi di grande fascino, il territorio di Savignano Irpino è il punto di partenza ideale. Gli escursionisti possono spingersi fino al Monte Sant'Angelo, dissetarsi alla sorgente Rifieto o godersi il verde lungo il Percorso Vita, ammirando boschi di latifoglie e profonde gole rocciose. Identità, transumanza e sapori locali L'ambiente naturale di Savignano Irpino conserva le tracce di un passato intimamente legato alla mobilità agricola e pastorale. I sentieri ricalcano spesso i grandi percorsi storici della transumanza, in particolare l'antico tratturo Pescasseroli-Candela che un tempo collegava l'Appennino al Tavoliere. Questa preziosa eredità contadina sopravvive in testimonianze affascinanti come il Mulino Normanno e si gusta appieno a tavola grazie alle eccellenze enogastronomiche, su tutte il rinomato e saporito caciocavallo podolico. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Dal castello medievale ai panorami del Belvedere, Savignano Irpino custodisce un patrimonio fatto di antiche pietre e paesaggi incontaminati. Scegliere Savignano Irpino come meta significa fare una tappa da non perdere per conoscere il volto più autentico e meno frequentato dell'Irpinia orientale. Scopri le nostre Experience sul portale di Info Irpinia e lasciati guidare alla scoperta della storia e delle tradizioni di questo affascinante territorio. - Published: 2026-10-15 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/street-food-tradizionale-cosa-assaggiare-durante-le-sagre-in-irpinia/ - Categorie: Events, Irpinia in Tour, Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Immagina di passeggiare tra i vicoli di un borgo irpino, seguendo il profumo della brace e delle caldarroste. Tra panini, formaggi, pasta fatta in casa e dolci tradizionali, scopri gli assaggi imperdibili delle sagre in provincia di Avellino. Il profumo del formaggio sulla brace, le caldarroste calde e la salsiccia che sfrigola. Vivere l'irpinia feste e sagre è l'occasione ideale per scoprire i borghi e assaggiare ricette tramandate da generazioni, trasformando ogni paese e l'intera irpinia in festa. Ma cosa mangiare alle sagre in provincia di Avellino? Ecco le specialità immancabili in ogni sagra irpinia, unendo lo street food alle pietanze storiche per vivere al meglio tutte le più gustose feste in irpinia. Pizzillo, salsiccia e caciocavallo: lo street food delle sagre irpine Lo street food per eccellenza è il pizzillo fritto: un impasto di acqua, farina e lievito dorato fuori e soffice all'interno, condito con sugo, tartufo o mortadella. Altro grande protagonista è il formaggio fuso: il caciocavallo impiccato su pane casereccio abbrustolito è un classico delle sagre irpine, una delizia che trionfa in ogni sagra Avellino e provincia, immancabile tra le sagre Avellino insieme all'intramontabile panino con salsiccia alla brace e peperoni di stagione. Zuppe e cuzzitiello: i veri sapori delle sagre in Irpinia Le sagre in Irpinia esaltano la vera tradizione contadina. Tra i piatti rustici più amati nelle sagre nell'avellinese spiccano le rape e patate "azzeccose" (ripassate in padella in purezza) e le calde zuppe di castagne con ceci o funghi. Perfetto da gustare passeggiando durante le feste irpinia è il cuzzitiello: la parte finale del pane svuotata della mollica e farcita con generose polpette al sugo o parmigiana di melanzane. Maccaronara e matassa: la pasta in Irpinia sagre Nel ricco panorama dell'irpinia sagre, o per chi cerca eventi e sagre Avellino, la pasta fresca fatta a mano occupa un posto speciale. Spiccano la maccaronara di Montemarano al ragù, i ravioli al tartufo e la tipica matassa di Caposele accompagnata dai ceci (o dai fagioli quarantini di Volturara Irpina). Fusilli e cicatielli completano l'offerta dei primi piatti di ogni appuntamento. Autunno e tipicità tra le sagre provincia di Avellino L'autunno trasforma le sagre irpinia in trionfi di profumi boschivi. Montella celebra la sua Castagna IGP con caldarroste e dolci, mentre Bagnoli Irpino esalta il tartufo nero (imperdibile l'insalata alla bagnolese). Gli stand delle sagre provincia di Avellino e più in generale tutte le sagre in provincia di Avellino offrono inoltre eccellenze assolute come il Pecorino di Carmasciano, il Salame di Mugnano del Cardinale e la dolce cipolla ramata di Montoro. Visita l'Irpinia con Info Irpinia In Irpinia eventi come le sagre permettono di conoscere i borghi attraverso il cibo. Con Info Irpinia puoi vivere pacchetti turistici multisensoriali che uniscono gastronomia, cultura e natura. Scopri le nostre Experience (come "La castagna tra devozione e festa", "Il Taurasi tra vino, borghi e festa" e "Il tartufo tra festa e bosco") per un viaggio indimenticabile tra le migliori rassegne del territorio. Tre occasioni per vivere le sagre irpine e scoprire tutto ciò che rende speciale questo territorio! - Published: 2026-10-14 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/monteverde-avellino-itinerario-tra-il-castello-baronale-e-il-lago-di-san-pietro/ - Categorie: Irpinia in Tour, Natura, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Tra le torri del Castello Baronale, i vicoli del centro storico e i panorami del Lago di San Pietro, Monteverde offre esperienze ricche di fascino. Un percorso che unisce storia, cultura, natura e turismo accessibile nel cuore dell'Irpinia orientale. Arroccato su un'altura dell'Irpinia orientale, Monteverde Avellino è un borgo dove la storia medievale incontra i paesaggi della valle dell'Ofanto. Inserito nel circuito dei Borghi più belli d'Italia, si distingue per l'imponente architettura fortificata, le stradine del centro antico e la vicinanza all'acqua. Visitare questo paese significa attraversare luoghi che raccontano secoli di storia, scoprire antiche tradizioni rurali e vivere esperienze immersive nella natura, con una lodevole e concreta attenzione all'accessibilità. Il Castello Baronale Monteverde: storia e architettura A dominare il paese è il Castello Baronale Monteverde, conosciuto anche come Castello Sangermano, una delle testimonianze più importanti dell'architettura fortificata dell'Irpinia. Le sue origini risalgono all'epoca longobarda, quando la posizione del colle consentiva di controllare strategicamente le vie di comunicazione tra le valli dell'Ofanto e dell'Osento. La fortificazione è documentata già nell'897, quando il borgo era conosciuto come Castrum Montis Viridis, nome latino che richiama la ricca vegetazione delle alture circostanti. Ricostruito nel XV secolo e successivamente trasformato in residenza signorile, il castello conserva una pianta quasi trapezoidale, quattro torri cilindriche e imponenti mura perimetrali. Un portale in pietra introduce al cortile interno, attorno al quale si sviluppano gli ambienti dell'antica dimora. Tra le famiglie che ne segnarono la storia figurano gli Orsini, i Grimaldi e i Sangermano, protagonisti di importanti interventi architettonici. Il Museo del Grano e il centro storico Oggi l'edificio ospita il M. I. GRA. – Museo Interattivo del Grano e della donna nella civiltà contadina, uno spazio che racconta il patrimonio agricolo e le tradizioni locali attraverso strumenti multimediali, ricostruzioni storiche e installazioni immersive. Il percorso espositivo approfondisce le fasi della coltivazione del grano e il ruolo delle donne nella vita delle comunità rurali, trasformando la visita a Monteverde Avellino in un'esperienza culturale che unisce memoria e innovazione. All'esterno, il centro storico conserva intatto il fascino dell'antico abitato, tra stretti vicoli, edifici in pietra e suggestivi scorci panoramici. Merita una visita anche la Chiesa di Santa Maria di Nazareth, di origine medievale, che custodisce importanti testimonianze della storia religiosa e artistica del paese. Lago di San Pietro Monteverde cosa fare e natura A pochi chilometri dal borgo si trova il bacino artificiale alimentato dal torrente Osento. Per chi si chiede al lago di San Pietro Monteverde cosa fare, l'area offre uno scenario ideale per trascorrere ore di puro relax all'aria aperta. Circondato da fitti boschi e rilievi collinari, le sue rive e gli spazi attrezzati invitano a passeggiate, soste panoramiche e picnic, mentre il paesaggio permette di apprezzare la ricchezza naturalistica dell'Irpinia orientale. Tra le attrazioni che hanno reso celebre il lago figura Il Grande Spettacolo dell'Acqua, una maestosa rappresentazione dedicata alla vita di San Gerardo Maiella che combina musica, luci, giochi d'acqua e coreografie (l'eventuale programmazione va sempre verificata prima della visita). Turismo accessibile a Monteverde Avellino Monteverde Avellino ha scelto di investire concretamente nel turismo accessibile, dimostrando come anche un piccolo borgo possa diventare una destinazione inclusiva, capace di accogliere visitatori con esigenze diverse. Un impegno che negli anni si è tradotto in interventi e servizi pensati per rendere il patrimonio fruibile da tutti. Tra gli esempi più significativi c'è il sentiero naturalistico del Serro della Croce, un percorso di circa 1. 200 metri immerso nella vegetazione, tra affioramenti rocciosi e panorami sulla valle e sul Monte Vulture. Secondo il portale turistico della Provincia di Avellino, il sentiero è fruibile anche da persone con disabilità motorie, visive e uditive. Lungo il tracciato si incontra inoltre lu carabbutt, un grande masso al quale la tradizione popolare associa una leggenda legata all'Arcangelo Michele. Un'ospitalità senza barriere L'attenzione all'accessibilità coinvolge anche il centro storico, dotato di moderni sistemi di orientamento dedicati alle persone non vedenti, e le strutture ricettive. Tra le realtà più recenti figura Il Ritrovo degli Amici di Monteverde, un ostello progettato per garantire un soggiorno confortevole agli ospiti con disabilità motorie. La struttura dispone di pedane, ascensore e due camere accessibili (per quattro persone in totale), con spazi adeguati alla mobilità in carrozzina e bagni attrezzati con docce a filo pavimento e maniglioni di sostegno. A disposizione ci sono tre carrozzine elettriche per esplorare il borgo e raggiungere la zona del castello. L'impegno guarda anche al futuro con il progetto Agorà, un villaggio dedicato all'accoglienza delle persone con disabilità attualmente in fase di realizzazione. Il complesso prevede 16 camere dedicate e un ristorante accessibile, ampliando ulteriormente le opportunità di soggiorno. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Dal patrimonio storico alle rive del lago, questo borgo accessibile merita di essere scoperto in ogni sua sfaccettatura, tra architetture medievali, tradizioni e paesaggi naturali. Scopri le nostre Experience sul portale di Info Irpinia e lasciati guidare alla scoperta dei borghi e delle inestimabili bellezze del territorio. - Published: 2026-10-13 - Modified: 2026-10-13 - URL: https://www.infoirpinia.it/atripalda-e-la-civitas-di-abellinum-il-parco-archeologico-romano/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Alle porte di Avellino sopravvivono i resti di Abellinum, l’antica città romana sorta sul pianoro della Civita. Un viaggio ad Atripalda tra mura, strade e una grande domus che raccontano oltre duemila anni di storia. Prima di Avellino c’era Abellinum. Le sue antiche tracce sopravvivono ancora oggi ad Atripalda. Sul verde pianoro della Civita, mura, strade e ambienti di una grande dimora romana permettono di leggere la struttura dell’antica città. È uno dei luoghi fondamentali per comprendere le profonde radici storiche dell’Irpinia. Per chi cerca ad Atripalda cosa vedere, il Parco Archeologico Abellinum Atripalda rappresenta un punto di partenza privilegiato. Il sito racconta l'affascinante passaggio dalla presenza sannitica alla fondazione della città romana. Permette inoltre di scoprire la storia nascosta dietro il nome Abellinum. Questo antico toponimo rimane indissolubilmente legato alla storia della vicina Avellino. Dalla presenza sannitica alla città romana Prima della conquista romana, la Valle del Sabato ospitava gli Hirpini. Gli Abellinates appartenevano proprio a questa fiera popolazione sannitica. Sulla collina della Civita gli archeologi hanno rinvenuto numerosi materiali votivi. Questi reperti fanno ipotizzare la presenza di un'importante area sacra. Una fortificazione di tipo sannitico proteggeva probabilmente questo punto di riferimento per gli insediamenti della valle. Con l'arrivo di Roma il territorio cambiò profondamente. Abellinum si sviluppò sul pianoro della Civita, lungo la riva sinistra del fiume Sabato. I costruttori la organizzarono secondo un preciso e regolare impianto urbano. Il periodo di maggiore sviluppo coincise con la fiorente età augustea. In quel tempo la colonia si arricchì di importanti e maestose strutture pubbliche. Gli ingegneri la collegarono anche al grande sistema dell'acquedotto romano, alimentato dalle limpide sorgenti del Serino. L'antica città occupava una vasta superficie di circa 25 ettari. Una solida cinta muraria lunga due chilometri racchiudeva l'intero abitato. Parco Archeologico Abellinum Atripalda: cosa vedere Visitare il Parco Archeologico Abellinum Atripalda significa entrare nell'organizzazione di una vera città romana. Nel settore orientale si concentravano alcuni dei principali spazi pubblici. Tra questi spiccano i resti del foro e delle antiche terme. Del grande complesso termale gli studiosi hanno individuato anche le preziose testimonianze del calidarium. Questo era l'ambiente riscaldato destinato ai bagni caldi. La zona nord-orientale risulta particolarmente interessante. Qui gli scavi hanno riportato alla luce una monumentale domus. L'abitazione si inseriva perfettamente nella maglia stradale della città. Un decumano e un cardo delimitavano rigorosamente i suoi confini. La grande residenza di tipo ellenistico-pompeiano raggiungeva circa 2. 500 metri quadrati. Conserva ancora oggi chiare testimonianze degli ambienti e delle ricche decorazioni tipiche delle ville romane. Un fortunato ritrovamento ha permesso di collegare la proprietà a un nome preciso. La dimora apparteneva a Marcus Vipsanius Primigenius. Egli era un liberto di Marco Vipsanio Agrippa, celebre genero dell'imperatore Augusto. Gli studiosi lo hanno identificato grazie a un sigillo in bronzo rinvenuto durante i meticolosi scavi. La Civita consente oggi di ricostruire l'antico aspetto di Abellinum. Mura, resti di torri, strutture termali e assi viari raccontano i secoli della dominazione romana. Il declino di Abellinum e il passaggio al cristianesimo Dopo i secoli di maggiore prosperità, Abellinum attraversò una lunga fase di inevitabile trasformazione. Tra la tarda antichità e l'alto Medioevo, forti terremoti e duri conflitti sconvolsero l'area. Questi eventi, uniti ai nuovi equilibri politici, portarono al progressivo abbandono dell'antico centro della Civita. La storia di Atripalda continuò però a svilupparsi nelle immediate vicinanze. Un altro luogo affascinante permette di seguire il delicato passaggio dal mondo romano a quello cristiano. Si tratta dello Specus Martyrum. Questo prezioso complesso sotterraneo conserva le prime emozionanti testimonianze del cristianesimo locale. Per chi organizza una gita allo Specus Martyrum Atripalda, orari e giorni di apertura possono subire variazioni. Consigliamo di verificare sempre preventivamente le modalità di accesso attraverso i canali istituzionali. Abbinare la visita dello Specus al parco archeologico permette di costruire un itinerario completo. Questo percorso attraversa magnificamente le diverse epoche della storia atripaldese. Atripalda: un viaggio alle origini dell'Irpinia Il vero fascino della Civita risiede nella possibilità di osservare il territorio da una prospettiva diversa. Sotto il paesaggio urbano contemporaneo sopravvive la vibrante memoria di una terra antica. Gli Hirpini frequentarono per primi queste fertili valli. Successivamente, Roma trasformò l'insediamento in una città fortificata. I romani la dotarono di importanti e funzionali edifici pubblici e privati. Se ti domandi ad Atripalda cosa vedere, Abellinum rappresenta molto più di una semplice area archeologica. È il luogo ideale dal quale partire per ricostruire una parte essenziale della storia antica dell'Irpinia. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Dal Parco Archeologico di Abellinum alle testimonianze paleocristiane dello Specus Martyrum, Atripalda regala emozioni uniche. Permette di attraversare secoli di storia percorrendo pochissimi chilometri. Con Info Irpinia puoi scoprire meravigliosi siti archeologici, antichi borghi e luoghi culturali. Offriamo visite guidate ed esperienze dedicate a tutto il territorio. Scopri subito tutte le nostre Experience sul portale e parti alla scoperta della vera Irpinia. - Published: 2026-10-13 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/ariano-irpino-cosa-vedere-tra-il-castello-normanno-e-il-museo-della-ceramica/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Ariano Irpino offre un itinerario capace di raccontare la città attraverso due luoghi profondamente legati alla sua identità: il Castello Normanno, che domina l’abitato dalla sommità del colle, e il Museo Civico e della Ceramica, ospitato nello storico Palazzo Forte. Da una parte le fortificazioni che testimoniano il ruolo politico e militare assunto da Ariano nel Medioevo; dall’altra una tradizione artigianale secolare, sviluppatasi intorno alla lavorazione dell’argilla e giunta fino ai nostri giorni. Visitare questi due luoghi significa seguire un unico percorso attraverso la storia arianese. A collegarli materialmente è anche un reperto particolarmente significativo: una brocchetta longobarda dipinta a bande rosse, rinvenuta nel 1929 proprio nell’area del castello e oggi conservata nel Museo Civico. Un piccolo manufatto che introduce perfettamente un viaggio tra potere, archeologia e cultura materiale. Il Castello Normanno, alle origini della città medievale Il castello sorge sul punto più alto del rione Guardia, a circa 811 metri di altitudine, in una posizione naturalmente protetta da pendii ripidi. Da qui era possibile controllare un territorio molto esteso, dalle valli dell’Ufita, del Miscano e del Cervaro fino ai territori beneventani e di Montefusco, alla piana di Camporeale e alle gole pugliesi. Le origini della fortificazione vengono ricondotte all’VIII-IX secolo, in epoca longobarda. La prima attestazione documentaria del castrum Ariani risale invece all’892, quando viene citato come baluardo contro le continue incursioni bizantine. Nel 1017 Ariano accolse alcuni dei primi gruppi di Normanni giunti dalla Puglia, mentre nel 1024 la località fu elevata a contea. Con l’affermazione normanna la fortezza assunse un ruolo ancora più rilevante. Nel 1139 Ruggero II, durante la conquista del Regno, assediò Ariano e riuscì a espugnarla. L’anno successivo, proprio all’interno del castello, tenne il suo primo parlamento generale, durante il quale furono emanate le Assise di Ariano, destinate a costituire le nuove basi legislative del regno. Angioini e Aragonesi: le trasformazioni della fortezza Nel 1266 Carlo I d’Angiò promosse la ristrutturazione del maniero e il rifacimento del circuito murario difensivo dell’abitato medievale. Una nuova fase di trasformazione seguì il terremoto del 1456, che rase al suolo la città. Durante il dominio di Ferrante d’Aragona furono realizzati importanti interventi per adeguare le difese alle mutate tecniche belliche: le cortine murarie vennero ispessite e le precedenti torri quadrate inglobate in strutture cilindriche con base scarpata. L’impianto fortificato presenta una recinzione quadrangolare con quattro torri circolari poste agli angoli e, nella parte centrale, il mastio. Le indagini archeologiche hanno permesso di riconoscere diverse fasi costruttive, individuando testimonianze della precedente cinta longobarda e delle successive trasformazioni di epoca normanna. Alla fine del XVI secolo la situazione era profondamente cambiata. Un inventario del 1585 descrive il complesso in stato di abbandono, con ponti danneggiati, parti difficilmente accessibili e murature deteriorate. Nel 1636 il viceré di Napoli autorizzò persino l’utilizzo della fabbrica come cava per la costruzione della chiesa del Calvario dei Padri Cappuccini; altro materiale proveniente dalle strutture murarie fu successivamente reimpiegato nella pavimentazione di alcune strade e nella costruzione di edifici privati. Ariano Irpino cosa vedere: il Museo della Ceramica Il secondo luogo indicato dal nostro itinerario su cosa vedere ad Ariano Irpino conduce nel cuore antico della città, all’interno di Palazzo Forte. Qui, al secondo piano, ha sede il Museo Civico e della Ceramica, inaugurato il 28 giugno 1991 con l’obiettivo di conservare, studiare e valorizzare la tradizione civile e culturale di Ariano e del suo territorio. La storia della ceramica arianese affonda le radici nell’antichità. Un indizio significativo è già contenuto nel toponimo “Figuli”, derivato dal latino figulus, cioè “vasaio” o “ceramista”, località nella quale è stata individuata una fornace di epoca romana. A questa testimonianza si aggiungono reperti bizantini, normanno-svevi, angioini, bassomedievali e moderni provenienti da Aequum Tuticum, dal centro storico e da diversi rinvenimenti archeologici. È qui che il percorso torna idealmente al castello: tra i reperti più emblematici del museo figura infatti la brocchetta longobarda del VII-VIII secolo, rinvenuta nel 1929 proprio nell’area della fortezza. La sua presenza permette di leggere in continuità le due principali tappe della visita, collegando la storia delle fortificazioni alla produzione materiale delle comunità che hanno abitato questo territorio. La maiolica arianese, una tradizione attraverso i secoli Il nucleo principale del museo è costituito dalla raccolta dedicata alla produzione ceramica locale, attraverso la quale è possibile seguirne l’evoluzione dal XII al XXI secolo. Particolare attenzione è riservata all’antica maiolica popolare di Ariano, con una collezione di circa 250 manufatti ceramici. A questi si aggiungono numerosi reperti databili dal IX secolo alla fine del Quattrocento, provenienti anche da antiche discariche individuate lungo le mura di cinta della città. Le diverse testimonianze consentono di osservare il cambiamento di forme, tecniche e decorazioni e di comprendere la continuità raggiunta dalla lavorazione della ceramica nel corso dei secoli. Il Museo Civico non si esaurisce nella sua collezione ceramica. Comprende anche sezioni dedicate a giornali e giornalismo ad Ariano, l’Archivio Storico del Comune, rare edizioni a stampa dei secoli XV e XVI, una biblioteca, una fototeca e una sala conferenze. Accanto alla conservazione del patrimonio, l’istituzione promuove inoltre ricerca, studio e iniziative rivolte anche alla valorizzazione delle attività artigianali. Visita l’Irpinia con Info Irpinia Dal Castello Normanno al Museo della Ceramica, Ariano Irpino è una delle destinazioni attraverso cui scoprire la varietà del patrimonio storico e culturale della provincia. Con Info Irpinia puoi proseguire il viaggio tra borghi, castelli, musei, natura e tradizioni locali: scopri tutte le Experience di Info Irpinia e scegli la prossima esperienza da vivere sul territorio. - Published: 2026-10-12 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/mirabella-eclano-e-il-parco-archeologico-di-aeclanum/ - Categorie: Irpinia in Tour, Natura, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Lungo il tracciato dell’antica Via Appia, nel territorio di Mirabella Eclano, sopravvivono le tracce di una delle città più importanti dell’Irpinia antica. Aeclanum fu prima centro degli Irpini, poi municipium romano, colonia imperiale e infine sede vescovile: una città attraversata per secoli da commerci, eserciti e viaggiatori. Oggi il Parco Archeologico di Aeclanum permette di entrare fisicamente in questa storia. Mura, strade, terme, abitazioni, spazi commerciali e una basilica paleocristiana raccontano l’evoluzione di un centro che, grazie soprattutto alla sua posizione strategica, ebbe un ruolo di primo piano nel territorio irpino. Dalla città degli Irpini alla conquista romana La presenza umana nel territorio di Mirabella Eclano è molto antica: in località Madonna delle Grazie è stata rinvenuta una necropoli dell’età eneolitica, con tombe scavate nel tufo. La storia di Aeclanum vera e propria affonda però le radici nel mondo dei Sanniti-Irpini, che abitavano gran parte dell’attuale Irpinia. La posizione scelta per l’insediamento era particolarmente favorevole: un pianoro tra le valli del Calore e dell’Ufita, lungo un importante percorso di attraversamento dell’Appennino. Una caratteristica destinata a segnare tutta la storia della città. Il momento decisivo arrivò nell’89 a. C. , durante la Guerra Sociale. Aeclanum era schierata con gli Italici quando Lucio Cornelio Silla giunse alle sue porte. Secondo il racconto di Appiano, la città era protetta da una palizzata in legno. Silla concesse agli abitanti un’ora per arrendersi e, nel frattempo, fece accumulare fascine intorno alle fortificazioni. Scaduto il tempo, ordinò di incendiarle. Gli Eclanesi si arresero e la città venne saccheggiata. Quell’episodio segnò una svolta: pochi anni dopo Aeclanum divenne municipium romano, iscritto alla tribù Cornelia. Aeclanum e la Via Appia Con Roma la città cambiò volto. Furono costruite nuove mura in opus reticulatum, dotate di porte e torri, mentre l’abitato si sviluppò progressivamente con edifici pubblici, strade e quartieri residenziali. Ma la vera fortuna di Aeclanum passava dalla strada. La Via Appia, la celebre regina viarum, attraversava la città e la inseriva direttamente nella grande rete di collegamenti dell’Italia romana. Aeclanum diventò così un importante punto di passaggio tra il versante tirrenico e quello adriatico, frequentato da mercanti, viaggiatori ed eserciti. Tra il I e il II secolo d. C. la città visse una fase di grande prosperità. Intorno al 120 d. C. , sotto l’imperatore Adriano, fu elevata al rango di colonia con il nome di Aelia Augusta Aeclanum. Cosa resta dell’antica città È questa lunga fase romana ad aver lasciato alcune delle testimonianze più importanti che oggi si incontrano nel Parco Archeologico di Aeclanum. Tra le strutture più suggestive c’è il grande complesso termale, luogo non soltanto dedicato alla cura del corpo, ma anche alla vita sociale. Decorazioni marmoree, mosaici e altri ritrovamenti testimoniano il livello raggiunto dalla città durante l’età imperiale. Poco distante si trovava il macellum, il mercato cittadino, riconoscibile anche per la presenza della caratteristica struttura circolare centrale, la tholos. Le domus, invece, riportano alla dimensione privata della vita eclanese: tra quelle scavate compare un’abitazione con peristilio, colonne e un impluvium per la raccolta dell’acqua piovana. Le ricerche archeologiche continuano ancora oggi ad ampliare la conoscenza della città. Le campagne più recenti hanno permesso di individuare anche tracce del foro, il cuore politico e amministrativo di Aeclanum. Quando Aeclanum diventò cristiana La città continuò a essere importante anche quando il mondo romano cominciò a trasformarsi. In età tardoantica Aeclanum divenne infatti sede vescovile. A questo periodo appartiene la basilica paleocristiana, realizzata riutilizzando in parte strutture precedenti. Era articolata in tre navate e comprendeva un battistero con un particolare fonte battesimale a croce greca. A Eclano è legato anche Giuliano di Eclano, vescovo del V secolo e uno dei principali sostenitori del pelagianesimo, ricordato soprattutto per la lunga controversia teologica che lo contrappose a Sant’Agostino. Una città scomparsa che continua a riemergere Dal V secolo Aeclanum attraversò una fase sempre più difficile. Subì distruzioni durante il passaggio di Alarico nel 410, attraversò le guerre tra Goti e Bizantini e successivamente l’avanzata longobarda. Nel corso dell’Alto Medioevo l’antico centro perse progressivamente la sua funzione e l’insediamento si spostò verso altri luoghi, fino alla formazione dell’attuale Mirabella Eclano. La città romana, però, rimase sotto terra. Ed è proprio questo a rendere particolare il Parco Archeologico di Aeclanum. Quello che oggi appare come un insieme di mura, strade e resti di edifici era un’unica città attraversata dalla Via Appia, abitata per secoli e continuamente trasformata. Una parte è tornata alla luce, molto altro resta ancora da conoscere. Visita l’Irpinia con Info Irpinia Vuoi andare oltre la visita e camminare davvero sulle tracce dell’antica Via Appia? Con Info Irpinia puoi vivere l’esperienza “Camminare lungo l’Appia Antica”, un viaggio a piedi che parte proprio da Mirabella Eclano e dall’antica Aeclanum e prosegue lungo la Regina Viarum, attraversando borghi, campagne e paesaggi irpini. Un modo diverso per scoprire il territorio, seguendo una strada che da oltre duemila anni racconta la storia dell’Irpinia. - Published: 2026-10-11 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/sentiero-del-pellegrino-da-ospedaletto-dalpinolo-a-montevergine/ - Categorie: Fede, Irpinia in Tour, Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Ospedaletto d’Alpinolo rappresenta il punto di partenza ideale per esplorare la montagna. Questo storico cammino conduce progressivamente verso le quote più alte del massiccio del Partenio. Affrontare la mulattiera ospedaletto montevergine trekking significa immergersi completamente nella natura e nella storia locale. Il tracciato alterna antichi tratti lastricati e faticosi gradoni di pietra. Gli escursionisti attraversano prima i fitti castagneti e poi le ombrose faggete di quota. Il notevole dislivello rende la salita piuttosto impegnativa per i camminatori. Tuttavia, proprio questo andamento restituisce il senso più intimo e autentico del sentiero del pellegrino. Metro dopo metro, il paese rimane alle spalle. Il paesaggio diventa sempre più montano e silenzioso. L'ambiente si trasforma radicalmente fino agli ultimi panoramici tratti prima di raggiungere la meta. La Sedia della Madonna e lo Scalzatoio Due tappe specifiche raccontano perfettamente il profondo legame tra la montagna e la devozione popolare. La prima sosta è la piccola Cappella della Misura. I fedeli locali conoscono questo luogo anche come Sedia della Madonna. Rappresenta una prima importante memoria legata all'intero itinerario. Più avanti si incontra la suggestiva Cappella dello Scalzatoio, oggi ridotta a rudere. Il suo nome conserva l'antica memoria di un forte e umile gesto penitenziale. Proprio qui i pellegrini si fermavano prima di affrontare l’ultima ripida salita. Toglievano con rispetto le proprie calzature e proseguivano scalzi verso il santuario. Questo semplice gesto dimostra un fatto molto importante. I devoti vivevano l’ascesa non soltanto come un semplice sforzo fisico. La consideravano invece come parte fondante della loro spiritualità lungo l'intero percorso devozionale montevergine. Montevergine e San Guglielmo da Vercelli La lunga storia di questa celebre meta si lega indissolubilmente a San Guglielmo da Vercelli. Un prezioso manoscritto del XIII secolo riposa nell’archivio della storica Abbazia. Questo documento racconta i lunghi e faticosi viaggi del monaco. Guglielmo raggiunse finalmente il Partenio nel lontano 1118. Scelse questa montagna silenziosa per ritirarsi in assoluta solitudine. Costruì una semplice capanna nei pressi di una piccola sorgente d’acqua. La sua austera vita eremitica richiamò progressivamente altri fedeli. La tradizione orale narra anche il famoso episodio del mansueto asinello. L'animale trasportava pazientemente le pesanti pietre necessarie alla faticosa costruzione. Un feroce lupo selvatico sbranò improvvisamente la povera bestia. Guglielmo ammansì miracolosamente il predatore e lo impiegò al posto dell’asino. Da questo racconto nasce la celebre iconografia del Santo costantemente accompagnato dal lupo. Nel 1124 il vescovo di Avellino Giovanni I consacrò ufficialmente la nuova chiesa. La comunità riunita intorno a Guglielmo fondò così la forte Congregazione Verginiana. Montevergine diventò in breve tempo un centro religioso di assoluta importanza. L'eredità storica e la Juta a Montevergine Percorrere oggi questi antichi sentieri regala un'emozione davvero unica. Significa camminare lungo la stessa montagna calcata da infinite generazioni di viandanti. Nei secoli questa via ha ospitato una delle tradizioni più radicate dell’Irpinia. L'itinerario attraversa boschi secolari e antichi passaggi intrisi di profonda memoria. Conserva intatte le affascinanti tracce materiali di chi affrontava la faticosa salita. Proprio su questa stessa direttrice si inserisce la famosa tradizione della Juta a Montevergine. Abbiamo dedicato un approfondimento specifico a questa importante e sentita usanza comunitaria. Scopri la storia e la leggenda della Juta a Montevergine direttamente sul nostro portale. Consigli pratici per organizzare il cammino Per vivere al meglio l'esperienza, è utile conoscere alcuni dettagli organizzativi fondamentali: Gruppi organizzati: Esistono numerosi gruppi organizzati per percorrere il sentiero in totale sicurezza. Diverse associazioni escursionistiche locali propongono trekking guidati durante tutto l'anno. Le guide esperte accompagnano i partecipanti raccontando aneddoti storici e curiosità naturalistiche. Tappe per senior: I pellegrini senior possono affrontare il percorso scegliendo i tratti più dolci. La prima parte del percorso, da Ospedaletto fino all'area della Sedia della Madonna, risulta più ombreggiata e accessibile. Chi desidera evitare il forte e faticoso dislivello finale può utilizzare la comoda Funicolare di Montevergine per l'ultimo tratto in salita. Strutture ricettive: Lungo il percorso e nelle immediate vicinanze non mancano le comodità. Il borgo di Ospedaletto d'Alpinolo offre accoglienti bed and breakfast e piccoli alberghi curati. Anche nei pressi del Santuario i pellegrini trovano la spaziosa Foresteria dell'Abbazia per un riposo confortevole. Trasporti pubblici: Raggiungere il punto di partenza del sentiero risulta molto semplice ed ecologico. Diversi autobus di linea collegano regolarmente la città di Avellino al centro di Ospedaletto d'Alpinolo. Le corse dell'azienda dei trasporti regionale partono frequentemente dal capoluogo irpino. Degustazione di prodotti tipici: Durante il pellegrinaggio è doveroso assaggiare i sapori locali. I visitatori trovano ottime botteghe artigianali e ristoranti tipici direttamente a Ospedaletto d'Alpinolo. Qui i maestri pasticceri preparano il celebre torrone di Ospedaletto e lavorano le deliziose castagne del Partenio. Scopri il Partenio con Info Irpinia Con Info Irpinia puoi vivere l'intero territorio in modo consapevole e profondo. Organizziamo escursioni strutturate, itinerari nella natura e visite nei borghi storici. Offriamo percorsi tematici dedicati alla storia e alle antiche tradizioni della provincia. Scopri subito tutte le nostre esclusive Experience turistiche. Scegli oggi stesso il tuo prossimo viaggio esplorativo nel cuore dell’Irpinia. Hai già deciso in quale periodo dell'anno vorresti affrontare questo antico cammino? - Published: 2026-10-10 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/passeggiate-con-bambini-in-irpinia-i-sentieri-natura-facili-ed-accessibili/ - Categorie: Irpinia in Tour, Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Un bambino che cammina in un bosco non fa semplicemente una passeggiata. Osserva, esplora, tocca, ascolta e fa continue domande. Impara a conoscere l’ambiente circostante attraverso l’esperienza diretta. Il contatto con la natura stimola la curiosità e sviluppa l'autonomia. Aiuta i più piccoli a maturare una maggiore e profonda consapevolezza dell'ambiente. Questo è uno dei principi fondamentali dell’outdoor education. L'educazione all'aperto riconosce agli spazi esterni un enorme valore formativo. L’esperienza concreta e il fare rappresentano strumenti cruciali di apprendimento. Per gli amanti del trekking bambini, Irpinia offre boschi, laghi e rigogliosi altopiani. Le famiglie trovano tantissimi luoghi sicuri in cui camminare, divertirsi e scoprire insieme la montagna. Piano di Verteglia: nel bosco dei Monti Picentini A Montella, nel Parco Regionale dei Monti Picentini, sorge il Piano di Verteglia. Questo è uno dei luoghi più adatti per avvicinare i bambini alla montagna. Il sito offre un facile e comodo percorso ad anello di circa 5,6 chilometri. I camminatori lo percorrono indicativamente in un’ora e quaranta minuti. I genitori possono però scegliere anche brevi e defaticanti passeggiate. Risulta particolarmente interessante la suggestiva area delle Acque Nere. Le famiglie la raggiungono attraversando secolari boschi di querce e grandi faggi. Questo ombroso ambiente si rivela ideale per osservare alberi, corsi d’acqua e orme della fauna selvatica. Lago Laceno: passeggiare e giocare sull’altopiano Il Lago Laceno si trova nel pittoresco territorio di Bagnoli Irpino. Permette di trascorrere un'intera giornata nella natura senza affrontare un vero trekking impegnativo. L’ampio altopiano sorge intorno ai mille metri di quota. Le maestose montagne dei Monti Picentini lo circondano come un anfiteatro naturale. Il sito offre enormi spazi aperti e tranquilli tratti pianeggianti. Per chi ama le passeggiate in natura con passeggino, Irpinia offre in quest'area percorsi estremamente accessibili. Alla camminata si affiancano volentieri tante altre divertenti attività. I maneggi locali propongono ad esempio bellissime escursioni a cavallo. Queste esperienze accolgono in totale sicurezza anche principianti e bambini piccoli. Così la gita si trasforma in un’avventura indimenticabile adatta a tutta la famiglia. Piana del Dragone: natura e scoperta a Volturara Irpina A Volturara Irpina anche una semplice escursione diventa un viaggio esplorativo. Permette di scoprire da vicino l'affascinante fenomeno geologico del carsismo. La Piana del Dragone forma un vasto bacino circondato dai monti. Si caratterizza per la famosa e leggendaria Bocca del Dragone. Questo profondo inghiottitoio naturale convoglia rapidamente le acque piovane nel sottosuolo. Dalla zona parte inoltre un bellissimo percorso naturalistico e avifaunistico. Offre una grande e stimolante occasione per osservare l'intero paesaggio. Aiuta i più piccoli a comprendere l'importante e delicato rapporto tra acqua e territorio. Campo Maggiore: nel cuore del Partenio Per i bambini già abituati a camminare, Campo Maggiore offre una vera avventura. L'esperienza risulta leggermente più impegnativa all'interno del Parco Regionale del Partenio. La grande distesa naturale riposa a circa 1. 400 metri di altitudine. Rigogliosi e fitti boschi la circondano completamente. In alcuni periodi dell’anno ospita persino un suggestivo lago stagionale. Un panoramico itinerario ad anello di circa 7,5 chilometri esplora l’area. Non rappresenta la scelta ideale per bambini ai primi passi. Costituisce però una proposta eccellente per chi possiede già familiarità con le escursioni montane. Oasi WWF Lago di Conza: imparare a leggere le tracce All’Oasi WWF Lago di Conza la gita si trasforma in un'esplorazione scientifica. I bambini imparano a riconoscere orme e tracce lasciate dagli animali. Scoprono le impronte di volpi furtive e veloci cinghiali. Trovano i chiari resti della loro alimentazione, come gusci di noci e cappelli di ghiande. Questo metodo semplice e coinvolgente allena lo spirito di osservazione. Insegna che ogni piccolo segnale rivela qualcosa sulla fauna selvatica. Il percorso regala anche una splendida e ampia vista sul lago. In lontananza si nota la rupe di Cairano magicamente sospesa tra cielo e acqua. Proseguendo l'itinerario i visitatori incontrano gli animali ospitati nell’oasi. Osservano con molta discrezione simpatiche anatre, cicogne e lente tartarughe. I bambini affiancano l'esplorazione a istruttivi laboratori creativi. Possono dipingere una colorata farfalla in ceramica. Possono modellare un piccolo riccio completando gli aculei con dei veri semi. Queste attività educative aiutano i piccoli a conoscere gli animali. Fondono magnificamente insieme la manualità, il gioco all'aperto e l'osservazione. Parco Santo Spirito: la natura anche in città Non occorre sempre allontanarsi troppo per respirare aria pura. Tra i sentieri facili per famiglie, Avellino propone il suo amato Parco Santo Spirito. Questa pratica soluzione risulta perfetta soprattutto per le famiglie con bimbi molto piccoli. I grandi spazi verdi urbani diventano un vero e proprio laboratorio all’aperto. I più piccoli osservano foglie di varie forme e ruvide cortecce. Riconoscono i diversi alberi e seguono i meravigliosi cambiamenti delle stagioni. Questo approccio dolce avvicina enormemente i bambini alla natura cittadina. Scopri l’Irpinia con noi Boschi, laghi, altopiani e antiche fattorie accolgono calorosamente i bambini. Permettono loro di conoscere il nostro prezioso territorio attraverso l’esperienza diretta. Trasformano una domenica fuori porta in una magnifica occasione per camminare, osservare e crescere insieme. Con Info Irpinia puoi vivere intensamente tutte queste terre. Promuoviamo esperienze in natura, trekking e avventure all'aria aperta. Scopri subito tutte le attività e gli itinerari sul nostro portale. Scegli oggi stesso la tua prossima bellissima avventura da condividere in famiglia. - Published: 2026-10-09 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/trekking-urbano-nei-borghi-dellirpinia-camminare-lentamente-tra-i-vicoli/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Un viaggio a piedi tra vicoli, scalinate, antiche porte e scorci suggestivi, alla scoperta dei borghi irpini. Il trekking urbano diventa un modo nuovo per esplorarne lentamente storia, identità e paesaggio. L’Irpinia invita a passeggiare anche lontano dai boschi montani. Nei suoi paesi il trekking urbano Irpinia regala grandi emozioni. I visitatori camminano tra vicoli stretti, ripide scalinate, antichi archi e suggestive case in pietra. I centri abitati seguono le pendenze e si stringono intorno a castelli e chiese storiche. Il dislivello non si misura solo sui ripidi sentieri boschivi. Si affronta tra una piazza e un belvedere, lungo una gradinata o dentro un quartiere medievale. Questo ritmo lento fa conoscere intimamente il vero spirito del territorio. Molti paesi conservano intatti i loro storici impianti urbanistici. Queste strutture raccontano il rapporto vitale tra le comunità e i logici luoghi di difesa. Per chi ama camminare nei borghi irpini, slow e senza fretta, la scoperta è assicurata. L'occhio attento nota portali lavorati, sottopassi nascosti, logge e strade affacciate magnificamente sul paesaggio. Rocca San Felice, dalla piazza alla rocca A Rocca San Felice il percorso urbano asseconda la pendenza del borgo. Scalinate, archi e viuzze strette guidano i camminatori verso l’alto. Qui la possente rocca domina le abitazioni e la sottostante chiesa di Santa Maria Maggiore. Il violento terremoto del 1980 colpì duramente il centro. I restauratori hanno però recuperato magistralmente l’antico impianto originario. Il cammino attraversa la fiera memoria civile del paese. In piazza San Felice spicca un maestoso tiglio secolare. I sostenitori della Repubblica Partenopea lo piantarono nel lontano 1799. Tra gli edifici storici ricostruiti in pietra emerge Palazzo Ludovisi. Questo luogo ricorda il celebre archeologo Vincenzo Maria Santoli. Splendidi portali, antiche logge e scalinate esterne arricchiscono questa magnifica passeggiata. Cairano, camminare sul crinale dell’Alta Irpinia A Cairano la dimensione raccolta del paese invita a procedere dolcemente. Il borgo sorge in una favolosa posizione dominante. Offre ai camminatori un’esperienza fatta di nuda pietra, profondo silenzio e ampi orizzonti. Le caratteristiche strade salgono dolcemente verso la parte alta dell’abitato. Il paesaggio diventa progressivamente il vero e indiscusso protagonista della passeggiata. Qui l'escursione assume la forma di un vero percorso panoramico. Attraversare il borgo significa affacciarsi sull'immensa Valle dell’Ofanto. Da questa altezza si osserva un territorio vastissimo. Non servono affatto lunghe distanze per meravigliarsi. Le forti pendenze, le fughe prospettiche e il superbo paesaggio danno un enorme carattere al percorso. Calitri, un dedalo di scale, archi e case sulla collina Il centro storico di Calitri cambia radicalmente il modo di camminare. Le antiche abitazioni si dispongono a gradoni lungo il ripido pendio della collina. Creano un affascinante e labirintico tessuto urbano fatto di vicoli e scale. I visitatori attraversano lunghe gradinate, pianerottoli, sottarchi e strade tortuose. Loggette, portali in pietra, palazzi gentilizi ed edifici religiosi arricchiscono il percorso e interrompono la continuità delle case. Questo rappresenta l'esempio perfetto di trekking urbano Irpinia. Il visitatore non segue mai una comoda e piatta strada rettilinea. Si lascia invece guidare dalla complessa conformazione orografica del borgo. La passeggiata conduce fino al suggestivo quartiere della Ripa. Qui la geniale architettura sembra aderire magicamente alla nuda collina. Diversi ambienti scavati nella roccia ricordano le antiche tradizioni dell'Alta Irpinia. Il tragitto permette anche di scoprire la celebre e colorata ceramica artistica locale. Taurasi, a piedi tra il borgo e la cultura del vino A Taurasi il cammino esplora un centro storico davvero unico. Qui la preziosa architettura e la rinomata cultura enologica convivono perfettamente da secoli. Passeggiando tra le antiche strade del borgo si raggiunge il maestoso Castello Marchionale. Le botteghe, gli edifici storici e le cantine raccontano un legame indissolubile. Mostrano il profondo e produttivo rapporto tra il paese e il suo fertile territorio agricolo. Taurasi risulta inseparabile dall'eccellente vino locale. Il vitigno Aglianico e la pregiata produzione del Taurasi DOCG rendono celebre questo centro. Entrare nelle storiche cantine sotterranee aggiunge un enorme fascino al percorso. Dalla luminosa superficie dei vicoli si scende nei freschi ambienti in pietra. Qui i sapienti produttori custodiscono e affinano il loro celebre vino. Porte, scalinate e vicoli: l’Irpinia da percorrere Il viaggio a piedi unisce meravigliosamente molti altri centri storici locali. Per chi cerca itinerari a piedi, centri storici Avellino e provincia regalano grandi sorprese. Le antiche porte cittadine segnano ancora gli ingressi più suggestivi. Ammiriamo Porta della Terra a Montemiletto e Porta Superiore a Nusco. Ricordiamo anche Porta Nuova a Villamaina e l'imponente Porta del Rivellino a Vallata. Altri borghi conservano antichi quartieri dalla struttura molto riconoscibile. A Bagnoli Irpino spiccano le strade strette e ripide della Giudecca. Questo affascinante rione ricorda una storica comunità ebraica locale documentata tra XIV e XVI secolo. A Greci, invece, il pittoresco rione Breggo conserva l'antica memoria arbëreshë. Mostra le caratteristiche kalive, tipiche e umili costruzioni legate all'insediamento albanese. Scopri l’Irpinia con Info Irpinia Località meno note si trasformano frequentemente in tappe ideali per i camminatori. Aterrana, frazione di Montoro, sfoggia bellissime case in pietra con scenografiche scale esterne. Finestre riquadrate e bei balconi barocchi compongono un vero e proprio museo all'aperto. La vicina frazione di Piano conserva intatti altri splendidi scorci urbani. Con Info Irpinia puoi trasformare la tua voglia di camminare in un viaggio indimenticabile. Esplora la natura incontaminata, la grande storia, i sapori e le antiche tradizioni locali. Scopri tutte le spettacolari Experience sul nostro portale ufficiale. Scegli subito il tuo prossimo itinerario per conoscere questa bellissima terra un passo alla volta. - Published: 2026-10-08 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/trekking-sul-monte-terminio-i-sentieri-tra-faggete-e-panorami/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Un trekking tra **faggete, natura selvaggia e panorami spettacolari**, fino alla vetta del Monte Terminio. Un itinerario nel cuore dei Monti Picentini, dove ad ogni passo l’Irpinia si mostra nella sua veste più autentica. Il valore naturalistico di questo luogo supera la bellezza del singolo itinerario. Il sito ambientale interessa diversi comuni campani. Troviamo Montella, Santa Lucia di Serino, Santo Stefano del Sole, Serino e Volturara Irpina in provincia di Avellino. Coinvolge anche Giffoni Valle Piana nella provincia di Salerno. L’area presenta una notevole escursione altitudinale. Il percorso parte da circa 500 metri per raggiungere i 1. 786 metri della vetta. Tra la fitta vegetazione vivono diverse specie della fauna appenninica. Gli escursionisti possono avvistare l'aquila reale, il falco pellegrino, il gufo, il lupo e il cinghiale. Dal massiccio montuoso e dal vicino Cervialto scendono numerosi corsi d’acqua. Questi torrenti alimentano bellissime cascate nel territorio di Montella. Ricordiamo in particolare la Cascata della Lavandaia, la Cascata della Maronnella e la Cascata del Fascio. Verso la vetta: il bosco lascia spazio al panorama Chi sceglie il Monte Terminio trekking affronta una salita affascinante. Proseguendo il cammino, la fitta vegetazione si apre gradualmente. La cima diventa finalmente visibile agli occhi dei camminatori. Prima di raggiungerla si incontra un grande ripetitore radio. Questa struttura rappresenta l'ultimo riferimento visivo prima del tratto conclusivo. Gli escursionisti affrontano una lunga progressione immersi nel bosco. L’arrivo in quota cambia però completamente la prospettiva visiva. Dalla vetta lo sguardo si allarga sulle splendide montagne circostanti. Nelle giornate limpide l'orizzonte raggiunge il Golfo di Salerno e il Vesuvio. Questo forte contrasto emozionale caratterizza l'intero percorso montano. Prima si vive la dimensione raccolta e ombrosa delle grandi faggete. Poi si gode un'apertura improvvisa verso i magnifici orizzonti della Campania. Esplora la montagna con Info Irpinia Con Info Irpinia puoi vivere appieno questo massiccio e il territorio circostante. Organizziamo percorsi immersi nella natura e visite nei borghi storici. Proponiamo esperienze uniche dedicate alle antiche tradizioni e alle eccellenze locali. Scopri tutti i nostri approfondimenti sul portale ufficiale. Lasciati guidare subito alla scoperta di uno dei paesaggi più affascinanti dell’intera Irpinia. - Published: 2026-10-08 - Modified: 2026-10-08 - URL: https://www.infoirpinia.it/castelfranci-il-paese-della-maccaronara-e-del-vino-dellalta-irpinia/ - Categorie: Sapori, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale A Castelfranci Avellino la tavola racconta molto del territorio. Da una parte c'è la maccaronara, pasta fresca lavorata ancora secondo una tradizione condivisa con i vicini comuni di Montemarano e Castelvetere sul Calore; dall'altra l'Aglianico, vitigno che in queste terre trova una delle sue espressioni più importanti e dà origine anche al Taurasi DOCG. Due elementi profondamente legati alla cultura agricola dell'Alta Irpinia, alle famiglie e alla trasmissione di antichi saperi. Il paese sorge con il nucleo storico disposto in posizione naturalmente difesa sulla riva destra. Le sue origini come borgo vengono collocate prima dell'anno Mille: le fonti descrivono un piccolo agglomerato di case e capanne, vicino all'acqua e protetto dalla conformazione del luogo. Il paesaggio rurale che circonda l'abitato continua ancora oggi a essere parte essenziale della sua identità: per chi costeggia il fiume Calore, Castelfranci: passeggiata e relax incontaminato rappresentano un richiamo irresistibile. Un borgo dalla storia antica Il territorio conserva testimonianze di frequentazione già in epoca romana, documentate da iscrizioni funerarie, sepolcreti e reperti rinvenuti nella località Baiano. Le prime notizie storiche del centro risalgono invece alla prima metà del XII secolo: dal 1138 ne era signore Landolfo, subfeudatario di Raone de Farneto, mentre nel Catalogo dei Baroni compare tra il 1150 e il 1168 un "Castellum Franci". Nel corso dei secoli il feudo passò attraverso diverse famiglie, dai “della Leonessa” ai “della Marra”, fino ai “Naccarelli”, che conservarono i diritti su Castelfranci fino all'abolizione della feudalità nel 1806. Il paese partecipò anche ai moti del 1820: circa duecento cittadini aderirono alla Carboneria attraverso un'associazione denominata “I Difensori della Patria”. Tra gli edifici religiosi spicca la Chiesa di Santa Maria del Soccorso, il cui nucleo più antico risale agli inizi del XV secolo, successivamente ampliato. All'interno si conservano una tela settecentesca raffigurante la Madonna del Soccorso, un coro ligneo della fine del XVIII secolo e una tela del 1794 dedicata all'Assunzione della Madonna. La maccaronara, una tradizione che passa dalle mani Per comprendere la cucina di Castelfranci bisogna partire da un utensile. Il termine "maccaronara" indica originariamente il particolare mattarello scanalato, tradizionalmente realizzato in legno oppure in ottone, utilizzato per tagliare l'impasto. Da questo strumento ha preso il nome la pasta stessa: uno spaghettone spesso e ruvido, capace di raccogliere generosamente il condimento. La preparazione nasce da pochi ingredienti e da una manualità tramandata di generazione in generazione. Dopo essere stato lavorato, l'impasto viene steso e inciso con l'apposito mattarello; i lunghi maccheroni ottenuti vengono separati a mano uno alla volta e cotti in acqua salata. Maccaronara Castelfranci: dove mangiarla Se ti stai chiedendo la maccaronara Castelfranci dove mangiarla, le storiche osterie del borgo offrono tutto l'anno questa prelibatezza, tradizionalmente servita con il sugo di pomodoro e i mugliatielli (involtini tipici), oppure con sughi di carne, funghi e tartufo nero. La sua centralità nella cultura locale è celebrata soprattutto durante le Notti della Maccaronara, manifestazione estiva che unisce questo piatto simbolo alla musica popolare e alle degustazioni in piazza. L'Aglianico e il vino di Castelfranci Accanto alla pasta fresca, il secondo grande protagonista è il vino. Castelfranci rientra nel territorio di produzione del Taurasi DOCG e la viticoltura locale è strettamente legata all'Aglianico, da cui nascono anche vini a denominazione Campi Taurasini DOC. Vigneti e cantine raccontano una cultura produttiva radicata. L'uva viene coltivata sulle colline che circondano l'abitato e diverse realtà locali seguono direttamente le varie fasi, dalla vigna alla vinificazione e all'affinamento. È una dimensione fatta di aziende profondamente legate al territorio, dove il rapporto tra famiglia, terra e vino rimane intatto. Maccaronara e Aglianico si incontrano così naturalmente a tavola: la prima conserva i gesti della cucina domestica, il secondo racconta l'anima vitivinicola dell'Alta Irpinia. La Madonna del Soccorso: devozione nei secoli Un'altra componente importante dell'identità locale è la devozione alla Madonna del Soccorso. La tradizione popolare lega l'origine del culto a un racconto secondo il quale la Vergine sarebbe apparsa in sogno a una povera donna, annunciando una nevicata in località Ortora durante la prima domenica di agosto. Il giorno indicato la neve avrebbe tracciato il perimetro dell'attuale cappella. La festa ha conservato nel tempo un articolato insieme di pratiche religiose e popolari: processioni, bande musicali, offerte votive e fuochi pirotecnici. Tra le consuetudini ricordate dalle fonti compare l'offerta alla Vergine del grano appena raccolto, trasportato in recipienti ornati con fiori e drappi, un gesto che unisce indissolubilmente la fede al mondo agricolo. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Scoprire Castelfranci significa entrare in un paese in cui storia, cucina e viticoltura si intrecciano in modo indissolubile. Con Info Irpinia puoi vivere questo borgo e tanti altri territori attraverso itinerari dedicati ai sapori e alle comunità locali. Scopri tutte le Experience sul nostro portale e scegli la tua prossima avventura irpina. - Published: 2026-10-07 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/aterrana-e-il-piccolo-museo-di-papaciccio/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Aterrana e il Museo di Papaciccio raccontano la storia rurale di Montoro attraverso antichi mestieri, oggetti quotidiani e un’esperienza dal ritmo lento. Ad Aterrana, piccola frazione di Montoro, il passato non si legge soltanto nei vicoli in pietra. Vive anche tra gli antichi oggetti del Piccolo Museo di Papaciccio. Qui utensili, botteghe e strumenti di lavoro raccontano l'autentica quotidianità contadina. Illustrano gli antichi mestieri che hanno segnato profondamente la storia del territorio. Se ti stai chiedendo ad Aterrana cosa vedere, questo borgo rappresenta senza dubbio una tappa imperdibile per scoprire l'anima dell'Irpinia. Montoro, una storia antichissima Il vasto territorio di Montoro conserva testimonianze di una presenza umana molto antica. Gli archeologi hanno rinvenuto focolari e resti di pasti nella località Balzi del Guacci. Hanno trovato questi antichi strumenti in pietra attribuiti all’età mesolitica, tra il VI e il V millennio a. C. Nelle vicinanze della frazione Torchiati gli studiosi attestano inoltre la presenza di un insediamento del VII-VI secolo a. C. Durante l’epoca romana, i proprietari terrieri costruirono numerose ville rustiche legate allo sfruttamento agricolo. Nella zona passava anche il grande acquedotto romano conosciuto come Fontis Augustei Aquaeductus. Questa imponente e geniale struttura trasportava l’acqua dalle sorgenti di Serino fino al porto militare di Miseno. Le prime attestazioni del borgo medievale risalgono al lontano X secolo. Nei secoli successivi Montoro seguì fedelmente le vicende del Principato di Salerno e del Regno di Napoli. Importanti famiglie feudali presero il pieno controllo dell'area, tra cui i Sanseverino, gli Zurlo e i De Capua. Questa lunga storia risulta ancora oggi leggibile nelle chiese e nei palazzi dei piccoli centri abitati montoresi. Aterrana, un borgo che ha attraversato i secoli Aterrana è una pittoresca frazione di Montoro ricca di fascino intatto. Qui epoche differenti continuano a sovrapporsi magnificamente sulle antiche facciate degli edifici. Vicoli stretti e abitazioni in pietra con scalinate esterne dominano il suggestivo paesaggio urbano. Balconcini di gusto barocco e cortili con antichi pozzi compongono uno scenario sottratto all'inevitabile modernità. La storia del borgo si lega strettamente al bellissimo paesaggio circostante. Le faticose attività agricole e artigianali hanno scandito per secoli la vita dell'intera comunità. Le antiche botteghe non rappresentavano infatti soltanto rudi luoghi di lavoro per gli artigiani. Costituivano veri e propri spazi di incontro per condividere preziose notizie e momenti di vita quotidiana. Aterrana compare oggi nel prestigioso censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” promossa dal FAI. Il Fondo per l’Ambiente Italiano dedica questa lodevole iniziativa ai beni culturali segnalati e votati direttamente dai cittadini. Il borgo ha partecipato a diverse edizioni del fortunato censimento, compresa quella del 2024. Il Piccolo Museo di Papaciccio Nel cuore del borgo, lungo Via Madonna di Montevergine, sorge il Piccolo Museo di Papaciccio. Eugenio Gaetano Parrella, appassionato abitante di Aterrana, ha creato questa affascinante e preziosa raccolta. Eugenio ha vissuto il paese quando le rumorose botteghe artigiane erano ancora aperte e molto frequentate. Dopo il drammatico terremoto del 1980, molte attività scomparvero e gli abitanti abbandonarono numerosi utensili. Eugenio cominciò allora a recuperare con pazienza gli oggetti a forte rischio di distruzione. Egli capì immediatamente l'importanza di salvare la memoria degli artigiani e dell’intero borgo. Il curioso nome del museo deriva da Francesco, detto amichevolmente Ciccio. Questo signore anziano era l'originario proprietario del palazzo che oggi ospita la splendida raccolta. Gli abitanti lo chiamavano affettuosamente “papà Ciccio” in segno di grande e profondo rispetto. Da questa bella consuetudine paesana nacque il celebre nome Papaciccio. Gli oggetti che raccontano una comunità Le stanze del museo custodiscono innumerevoli e preziosi strumenti antichi. Questi attrezzi manuali appartenevano a laboriosi contadini, boscaioli, bottai, falegnami, carbonai e cestai. Accanto ai pesanti strumenti da lavoro troverai pentole, recipienti, antiche bilance, mobili e giochi in legno. Questi semplici oggetti domestici raccontano con estrema chiarezza la quotidianità delle famiglie di un tempo. Il museo non conserva soltanto la viva memoria di Aterrana e della vicina Montoro. Molti degli antichi mestieri rappresentati risultavano comuni a gran parte delle comunità rurali dell'intero Mezzogiorno. Osservare da vicino questi oggetti significa ritrovare gesti, sane abitudini e forme di ingegno di intere generazioni passate. La raccolta continua inoltre ad arricchirsi costantemente e generosamente nel tempo. Numerose persone scelgono infatti di donare utensili appartenuti alle proprie famiglie subito dopo la visita. Ciò che rischierebbe purtroppo di essere dimenticato trova così una nuova splendida vita e diventa memoria condivisa. La ghiacciaia e l’ingegno della vita contadina Il piano inferiore del grande palazzo conserva un’antica e suggestiva ghiacciaia sotterranea. Durante il rigido inverno i contadini raccoglievano e trasportavano la candida neve all’interno della struttura. La comprimevano poi con grandissima forza fino a trasformarla in solido e compatto ghiaccio. Le persone separavano gli strati di ghiaccio con delle semplici foglie cadute. Utilizzavano poi il prezioso prodotto congelato per la conservazione degli alimenti o per il redditizio commercio. Si tratta di una testimonianza estremamente concreta dell'ingegno delle fiere comunità del passato. I nostri antenati sapevano utilizzare al meglio le risorse naturali disponibili e adattarsi alle dure esigenze quotidiane. Nel museo anche gli oggetti più semplici parlano di straordinaria creatività, paziente riparazione e intelligente riuso. Quando un prezioso utensile si rompeva, nessuno lo sostituiva mai immediatamente. L'artigiano lo aggiustava con immensa e devota pazienza per continuare a utilizzarlo a lungo. Scopri Montoro e il borgo con Info Irpinia L’associazione locale gestisce oggi con passione e dedizione il Piccolo Museo di Papaciccio. I instancabili volontari promuovono la raccolta e l’esposizione dei vecchi e preziosi attrezzi di lavoro. Organizzano regolarmente passeggiate guidate tra le stradine di Aterrana e i meravigliosi sentieri di montagna. Offrono inoltre utilissime dimostrazioni e laboratori pratici interamente dedicati ai mestieri del passato. Queste attività virtuose fanno conoscere il territorio attraverso la sostenibilità e il contatto diretto con l'amata natura. Questo è l'autentico spirito della nostra speciale experience Mani nella terra, tempo che rallenta. Potrai entrare dolcemente nel cuore pulsante della pacifica vita rurale locale. Riscoprirai il grande inestimabile valore degli antichi e nobili mestieri irpini. Comprenderai con chiarezza quanta storia possa nascondersi in un semplice utensile, in una bottega o in una piccola strada di paese. Partecipare all’experience significa conoscere a fondo Montoro attraverso le sue radici più autentiche e profonde. Lasciati accompagnare con serenità tra la memoria contadina locale e gli affascinanti oggetti del Piccolo Museo di Papaciccio. - Published: 2026-10-06 - Modified: 2026-10-13 - URL: https://www.infoirpinia.it/tra-pascoli-e-mani-sapienti-il-caciocavallo-irpino/ - Categorie: Irpinia in Tour, Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Nato dal legame tra uomo, pascoli e transumanza, il caciocavallo è una delle eccellenze che meglio raccontano la storia e i sapori dell'Irpinia. Pochi prodotti riescono a raccontare un territorio quanto il caciocavallo irpino. Questa specialità non rappresenta soltanto una delle eccellenze gastronomiche più conosciute, ma è il risultato di una profonda cultura pastorale che da secoli plasma il Pochi prodotti riescono a raccontare un territorio quanto il caciocavallo irpino. Questa specialità rappresenta una delle eccellenze gastronomiche più conosciute in assoluto. È il risultato di una profonda cultura pastorale. Da secoli questa cultura plasma il paesaggio, l'economia e l'identità delle aree interne. Dietro ogni singola forma ci sono verdi pascoli e antiche vie della transumanza. A questo si unisce il prezioso sapere di intere generazioni di casari. Essi continuano a custodire un mestiere antico e nobile. L'antica vocazione pastorale e la transumanza La tradizione casearia irpina affonda le proprie radici nella forte vocazione pastorale dell'Appennino campano. Fin dall'antichità, queste terre offrono condizioni ideali per l'allevamento bovino. Il merito è dell'abbondanza di pascoli e delle limpide sorgenti d'acqua. Anche i boschi incontaminati caratterizzano ancora oggi questo splendido territorio. Un ruolo fondamentale lo ha avuto storicamente la transumanza. L'UNESCO riconosce questa pratica come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. Per secoli, questo antico rito ha favorito la diffusione di tecniche di allevamento e lavorazione. I grandi tratturi collegavano infatti l'Appennino meridionale alle ampie pianure pugliesi. I pastori consolidarono la produzione dei formaggi a pasta filata proprio in questo contesto. Questa tecnica geniale permetteva di conservare più a lungo il prezioso latte. Gli allevatori lo trasformavano in un alimento essenziale per le comunità rurali. Tra questi prodotti, il caciocavallo irpino è diventato uno dei simboli dell'Italia meridionale. Ancora oggi i casari lo preparano seguendo antiche lavorazioni fedeli nel tempo. L'arte della filatura e le origini del nome Anche il nome di questo formaggio conserva un'origine affascinante e autentica. L'ipotesi più accreditata collega il nome direttamente al caratteristico metodo di stagionatura. I casari legano infatti le forme a coppie con dello spago. Poi le appendono rigorosamente "a cavallo" su una robusta trave di legno. Questa particolare posizione sospesa favorisce una maturazione uniforme su tutta la superficie. Proprio da questa usanza deriverebbe il celebre termine. La complessa lavorazione richiede grande esperienza e assoluta precisione manuale: La maturazione: Dopo la delicata coagulazione del latte, i casari lasciano riposare la cagliata. Attendono fino a raggiungere il grado di acidità perfetto. La filatura: Solo a questo punto l'esperto immerge la pasta in acqua molto calda. Poi la lavora energicamente, fino a ottenere una consistenza elastica e compatta. La formatura: Il casaro modella sapientemente il formaggio a mano. Gli dona la tipica forma ovale, arricchendola infine con la piccola "testa". La stagionatura: L'artigiano immerge la forma in salamoia e avvia la stagionatura. Questa fase cruciale definirà i profumi, l'intensità del sapore e la consistenza. Il caciocavallo podolico: l'eccellenza dei pascoli Nelle aree montane più interne, l'arte del caciocavallo irpino raggiunge vette altissime. La sua espressione più preziosa è il formaggio podolico. Questo prodotto nasce esclusivamente dal latte delle vacche di razza Podolica. Gli allevatori crescono questi animali rustici prevalentemente allo stato brado o semibrado. La loro alimentazione naturale comprende erbe spontanee, arbusti ed essenze aromatiche dell'Appennino. Questa ricca dieta conferisce al latte profumi assolutamente inconfondibili. Così ogni singola forma rimane legata al proprio territorio in modo profondo. In Irpinia, questa produzione d'eccellenza trova la sua massima espressione nell'area dei Monti Picentini. Qui, la Regione Campania riconosce ufficialmente il Caciocavallo Podolico dei Monti Picentini. Ha infatti ottenuto il marchio di Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT). Allevatori e maestri casari lavorano quotidianamente seguendo i ritmi della natura. La fase di stagionatura racconta una storia fatta di lenta attesa. In alcuni storici caseifici, gli artigiani lasciano riposare il formaggio in antiche grotte. Talvolta utilizzano freschi ambienti naturali scavati direttamente nella pietra. In questi luoghi, temperatura e umidità si mantengono naturalmente costanti. Questo favorisce un'affinatura lenta e perfetta. Borghi ricchi di storia come Zungoli e Calitri spiccano sul territorio. Qui le famiglie del posto custodiscono ancora fieramente questa tradizione. Vivere la tradizione casearia con Info Irpinia Ogni forma è il risultato di un equilibrio irripetibile. Unisce pascoli verdeggianti, lente stagioni e sapiente lavoro umano. Questo legame profondo con la terra rende il caciocavallo irpino un vero emblema. Supera il concetto di semplice eccellenza gastronomica. Rappresenta piuttosto un'espressione autentica del territorio e della sua biodiversità. Leggere la storia di questo prodotto è solo il primo passo. Vederlo nascere dalle mani di un esperto casaro regala un'esperienza indimenticabile. L'experience "Il piacere di creare con le mani" di Info Irpinia offre una grande opportunità. Potrai entrare in un vero caseificio artigianale e assistere alla filatura. Imparerai i segreti del mestiere e realizzerai un formaggio con le tue mani. Scoprirai così l'anima più autentica della tradizione casearia irpina. - Published: 2026-10-06 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-sentiero-delle-frassineto-tra-montoro-e-calvanico-immersi-nel-verde/ - Categorie: Irpinia in Tour, Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Tra la Valle dell’Irno e i rilievi dei Monti Picentini si apre un magnifico territorio. Qui il paesaggio cambia rapidamente e lascia spazio a boschi rigogliosi, sentieri e suggestivi ambienti montani. In questo scenario si inserisce perfettamente l'area di Frassineto Fisciano. Questa oasi verde prende il nome dalla presenza diffusa dell'albero del frassino. Rappresenta una delle mete ideali per camminare nel bosco a pochissimi chilometri dai centri abitati. Se cerchi il sentiero Frassineto Montoro Calvanico, questo luogo regala un'esperienza immersiva assolutamente unica. Montoro, tra Irpinia e Monti Picentini La complessa storia locale affonda le proprie radici molto indietro nel tempo. Le affascinanti testimonianze archeologiche documentano un'assidua frequentazione umana già in epoca preistorica. In età romana i ricchi proprietari terrieri costruirono numerosi insediamenti rurali. Fondarono inoltre grandi ville padronali legate all'intenso sfruttamento agricolo. Le antiche fonti ricordano successivamente il territorio in età longobarda e medievale. In quel movimentato periodo storico la sua posizione acquistò un’importanza strategica eccezionale nel sistema dei collegamenti viari. Questa stretta e vitale relazione tra popolazioni, attività agricole e ambiente montano ha accompagnato l'intera storia locale. Ancora oggi i visitatori possono notare chiaramente questa forte connessione. Allontanandosi progressivamente dai piccoli nuclei abitati, il panorama cambia rapidamente. Lascia un enorme spazio visivo ai rilievi e ai grandi boschi ombreggiati. Questa fitta e selvaggia vegetazione introduce gli escursionisti all'immenso sistema naturalistico dei Monti Picentini. L'Area Naturalistica Frassineto Fisciano L’Area Naturalistica si estende per poco più di 81 maestosi ettari di verde. La foresta ricade prevalentemente nel florido comune di Calvanico. Una porzione minore appartiene invece ai confini del territorio limitrofo. L'oasi di Frassineto Fisciano sorge sulla pittoresca pendice occidentale dei Monti Picentini. Dista solamente circa 15 chilometri dall'animata città di Salerno. Riposa pacificamente a un’altitudine media di circa 650 metri sul livello del mare. Le celebri zone boscate chiamate Acqua dei Faggi e Costa della Traversa racchiudono questo paradiso naturale. I selvicoltori hanno avviato il grande bosco ad alto fusto con immensa cura. I numerosi frassini caratterizzano fortemente la zona e donano il nome all'intera area. Immensi faggi e nodosi castagni secolari affiancano maestosamente queste alte piante principali. Il risultato finale è un ambiente incontaminato particolarmente indicato per le escursioni all’aria aperta. Chi desidera un trekking facile Montoro picnic e puro relax troverà qui larghi spazi per la sosta. I panoramici punti di osservazione e le panche in legno si inseriscono perfettamente e armonicamente nel contesto forestale. I sentieri escursionistici F1, F2 e F3 Molteplici itinerari escursionistici attraversano magnificamente la rigogliosa riserva naturale. Uno dei percorsi principali è il rinomato e panoramico sentiero F1. Questo tranquillo tracciato ad anello misura circa 3 chilometri complessivi. Il cammino parte dalla caratteristica e accogliente casa silvo-pastorale interamente realizzata in pietra. L’edificio ospita un interessante e piccolo museo dedicato alla civiltà contadina locale. Espone antichi strumenti manuali e pesanti attrezzi rurali. Questi vecchi oggetti testimoniano le dure attività che un tempo scandivano il faticoso lavoro nei boschi. Lungo il suggestivo percorso F1 gli escursionisti trovano un’accogliente e ombreggiata area attrezzata. I grandi tavoli e le comode panche in legno offrono un ottimo e fresco riparo per il pranzo. Da qui i camminatori possono comodamente imboccare un breve e istruttivo itinerario didattico. I colorati pannelli illustrativi accompagnano il curioso visitatore alla scoperta della flora e della fauna selvatica. Il comodo sentiero raggiunge infine un piccolo apiario provvisto di una tipica casetta alveare. Tornando velocemente sul tracciato principale, il gruppo prosegue la marcia all'ombra degli alberi. Supera un rustico e isolato capanno-rifugio e completa agevolmente l’anello rientrando al punto esatto di partenza. Dal sentiero principale si diramano inoltre le invitanti varianti F2 ed F3. Queste misurano rispettivamente circa un chilometro e un chilometro e mezzo. La bella presenza di percorsi differenziati permette ai visitatori di vivere il grande parco in moltissimi modi. Le possibilità sportive spaziano dalla semplice passeggiata digestiva al vero trekking impegnativo. Gli appassionati possono praticare in totale serenità l'entusiasmante fotografia naturalistica o il rilassante birdwatching. Gli allenati ciclisti si divertono praticando il cicloturismo, mentre gli infaticabili podisti trovano ampi sterrati per correre liberi. Un bosco da conoscere e rispettare La rigorosa educazione ambientale guida strettamente la fruizione pubblica del parco. Il circolo Legambiente Valle dell’Irno gestisce infatti attivamente questa splendida e delicata area boschiva. Gli infaticabili volontari organizzano costantemente visite guidate per gruppi e vivaci scolaresche fin dal lontano 1990. Promuovono intelligenti e divertenti attività didattiche destinate ai giovani. Curano inoltre numerosi e seguitissimi eventi dedicati alla tutela attiva dell'intero territorio campano. All’interno della vasta foresta i camminatori trovano utilissimi pannelli informativi incentrati sull'importanza della biodiversità. Scorgono anche diverse funzionali postazioni realizzate esclusivamente con materiali naturali per incentivare l’attività fisica. Anche la semplice ma fondamentale gestione dei rifiuti diventa un'ottima occasione di sensibilizzazione. Nei pressi dell’area ristoro un’esposizione educativa mostra chiaramente le differenti tipologie di scarti quotidiani. I cartelli esplicativi indicano i lunghissimi tempi necessari alla loro completa e naturale degradazione. Le associazioni ecologiste organizzano regolarmente importanti iniziative pubbliche come il celebre Green Day. Questi lodevoli eventi promuovono la pulizia degli spazi verdi e propongono istruttivi laboratori creativi per i bambini. L’accesso all’Area Naturalistica Frassineto è sempre totalmente libero. Non richiede infatti alcuna preventiva o macchinosa prenotazione anticipata. Questa enorme comodità logistica rende il bosco il luogo perfetto per trascorrere una spensierata domenica all’aperto. Tutti i visitatori devono però vivere l'intensa esperienza rispettando scrupolosamente i tracciati, la vegetazione e i preziosi spazi comuni. Visita l’Irpinia con Info Irpinia I sentieri tortuosi, gli antichi borghi e le alte montagne permettono di scoprire l’Irpinia da prospettive sempre inedite. Questa magnifica e fertile terra offre continue e inaspettate sorprese ai viaggiatori più curiosi e attenti. Vuoi vivere intensamente il vasto territorio irpino? Desideri affrontare esilaranti escursioni, visite guidate culturali e autentiche avventure a stretto contatto con la natura? Scopri oggi stesso tutte le nostre spettacolari Experience sul portale ufficiale di Info Irpinia. Troverai decine di percorsi pensati appositamente per conoscere da vicino l'anima più vera e genuina di questa bellissima regione. - Published: 2026-10-05 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/frigento-e-il-belvedere-tombola-le-cisterne-romane-e-il-panorama-a-360-gradi/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Dalle prime tracce della presenza umana alle straordinarie Cisterne Romane, Frigento custodisce un patrimonio che attraversa migliaia di anni di storia. Frigento è senza dubbio uno dei borghi più panoramici dell'Irpinia. Arroccato su un'altura che supera i 900 metri, domina fieramente il territorio circostante. Arrivati al celebre belvedere tombola frigento, vista e orizzonte spaziano ininterrottamente dalle montagne irpine fino alla Basilicata e alla Puglia. Per chi cerca a Frigento cosa vedere, questa posizione privilegiata ha reso il borgo un luogo strategico fin dalla Preistoria. Oggi l'abitato è conosciuto soprattutto per le sue suggestive antiche memorie idrauliche. La sua storia inizia però migliaia di anni prima dell'arrivo dei Romani. Le ricerche archeologiche hanno infatti dimostrato una fiorente frequentazione umana già nel Paleolitico. Questo primato fa del territorio uno dei siti più importanti della Campania interna per lo studio della preistoria. Alle origini della storia dell'Irpinia Le testimonianze più antiche provengono dalle verdeggianti località Castelluccio e Pietraliscia. Queste aree sorgono nei pressi dell'attuale comune di Sturno. Qui gli archeologi hanno rinvenuto oltre 1. 300 reperti risalenti al Paleolitico. Strumenti in pietra e numerosi manufatti realizzati con la cosiddetta Pietra di Frigento raccontano il passato. Testimoniano la presenza di antiche comunità insediate sul territorio. Queste popolazioni scelsero i rilievi locali per la posizione favorevole e per l'abbondanza di risorse ambientali. Il professor Francesco Fedele e il dottor Salvatore Forgione hanno condotto studi fondamentali nell'area. Hanno raccolto le loro entusiasmanti scoperte nel volume Il Paleolitico Irpino. Ricerche e scavi a Frigento 2006-2013. Queste ricerche hanno restituito un grande valore scientifico al sito. Hanno confermato il ruolo centrale di Frigento nella ricostruzione del popolamento umano dell'Appennino meridionale. Nei secoli successivi gli Hirpini abitarono queste stesse montagne. Da questo forte popolo sannita l'Irpinia prende il proprio nome. Grazie alla sua posizione dominante, il borgo mantenne un ruolo logistico di primo piano. Presidiava le antiche direttrici commerciali verso la Campania, la Daunia e la Lucania. Questa naturale vocazione di luogo di passaggio e di incontro caratterizza il territorio fin dalle sue origini. Frigento tra l'Impero Romano e la Via Appia Con l'arrivo di Roma questa storia millenaria entra in una nuova entusiasmante fase. L'epoca romana ha lasciato testimonianze che oggi permettono di leggere chiaramente il passato passeggiando tra le vie del borgo. La testimonianza architettonica più importante è rappresentata dalle maestose Cisterne Romane. Costituiscono uno dei complessi di archeologia idraulica più significativi dell'Irpinia. I geniali ingegneri dell'epoca lo realizzarono tra la tarda età repubblicana e il I secolo a. C. L'infrastruttura serviva a raccogliere e conservare gelosamente l'acqua piovana. Garantiva così il vitale approvvigionamento di un centro abitato sorto a oltre 900 metri di altezza. Scendere oggi all'interno di questo spazio sotterraneo significa entrare in un ambiente archeologico unico e suggestivo. Le grandi volte in muratura e l'imponente struttura raccontano il celebre ingegno dei Romani. Mostrano la loro impareggiabile capacità di adattare il territorio alle esigenze della comunità. Se ti domandi le cisterne romane frigento come visitare al meglio, il principale punto di riferimento è il vicino Museo Civico Archeologico. Qui reperti, epigrafi e materiali provenienti dagli scavi permettono di approfondire la storia del borgo e di comprenderne l'importanza strategica. Un viaggio nel tempo con Info Irpinia Dall'alto del centro storico è facile intuire l'importanza geografica del luogo. Lo sguardo segue naturalmente le vallate e i crinali incrociati dalla Via Appia. Questa grande strada romana collegava l'Urbe a Brindisi e rappresenta uno dei simboli della storia antica italiana. Pur non sorgendo direttamente sul suo tracciato principale, Frigento appartiene pienamente a questo sistema di collegamenti e ne condivide il valore culturale. Visitare il borgo significa ripercorrere un viaggio lunghissimo attraverso migliaia di anni. È proprio da questa forte identità che nasce l'experience "Camminare lungo l'Appia Antica" promossa da Info Irpinia. Questo itinerario turistico-culturale permette di scoprire il territorio con uno sguardo diverso. Segue le affascinanti tracce lasciate dalla storia e unisce in un unico racconto il paesaggio, l'archeologia e le antiche vie di comunicazione. Dopo aver visitato Frigento, ogni sentiero e ogni testimonianza diventano parte di una memoria viva che l'Irpinia conserva con straordinaria autenticità. - Published: 2026-10-04 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-pecorino-bagnolese-pat-il-gusto-della-montagna-irpina/ - Categorie: Irpinia in Tour, Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Nato tra i pascoli dei Monti Picentini, il Pecorino Bagnolese racchiude i sapori, le tradizioni e la cultura pastorale più autentica dell'Alta Irpinia. Tra i pascoli dell'altopiano del Laceno e le montagne dell'Alta Irpinia prende forma un prodotto simbolo della tradizione casearia campana. Il Pecorino Bagnolese racchiude il sapore delle erbe spontanee e il sapere millenario dei pastori. Questa storia continua ancora oggi grazie ai custodi di un'antica lavorazione manuale. I pastori producono questo formaggio esclusivamente con il latte della pecora bagnolese. Allevano questa razza autoctona prevalentemente tra Bagnoli Irpino e l'altopiano del Laceno. Questo prodotto rappresenta una straordinaria eccellenza casearia della Campania. La Regione lo ha riconosciuto ufficialmente come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT). Slow Food lo ha anche inserito tra i prodotti dell'Arca del Gusto. Queste scelte tutelano una produzione a forte rischio di scomparsa. La pecora bagnolese, un patrimonio dell'Irpinia Il Pecorino Bagnolese nasce dal latte della pecora bagnolese, conosciuta anche come Malvizza o Malevizza. Questa razza ovina autoctona popola da secoli i verdi pascoli dell'Alta Irpinia. Questa pecora presenta un mantello bianco con caratteristiche macchie scure sulla testa e lungo il dorso. L'animale si adatta perfettamente ai ripidi rilievi montani dei Monti Picentini. Le greggi vivono gran parte dell'anno allo stato brado o semibrado. Gli animali si nutrono quasi esclusivamente delle numerose essenze spontanee dei pascoli d'altura. Ritroviamo questa straordinaria ricchezza botanica negli aromi del latte e del formaggio. Fino alla metà del Novecento la consistenza della razza era molto elevata. Successivamente l'abbandono della pastorizia e lo spopolamento hanno determinato una drastica riduzione dei capi. Oggi il lavoro di allevatori e associazioni preserva questo prezioso patrimonio zootecnico. La monticazione: un'antica tradizione ancora viva Tra la tarda primavera e l'inizio dell'estate i pastori guidano le greggi verso l'altopiano del Laceno, a oltre mille metri di quota. È la monticazione. Questa pratica pastorale consiste nello spostamento stagionale degli animali verso i freschi pascoli montani. Qui le pecore trovano un ambiente straordinariamente ricco di erbe spontanee, fiori e piante aromatiche. Questa alimentazione naturale conferisce al latte una profonda e inconfondibile complessità aromatica. Rende il Pecorino Bagnolese diverso da qualsiasi altro formaggio ovino. La monticazione non rappresenta soltanto una semplice tecnica di allevamento. Costituisce un vero e proprio patrimonio culturale. Ancora oggi questa pratica scandisce il ritmo delle stagioni e il duro lavoro dei pastori. Un formaggio che nasce da gesti tramandati nel tempo La tecnica di lavorazione del formaggio è rimasta invariata nel corso dei secoli. I casari lavorano il latte intero entro pochissime ore dalla mungitura. L'artigiano riscalda prima il liquido a circa 37-40 °C. Aggiunge poi il caglio di agnello di stretta produzione artigianale. Il casaro ottiene la cagliata e la rompe pazientemente in piccoli frammenti. Separa quindi la pasta dal siero, destinato alla produzione della golosa ricotta. Infine trasferisce il formaggio nelle tradizionali fuscelle di vimini. Queste imprimono sulla crosta la caratteristica e inconfondibile trama. Successivamente l'allevatore sala a mano il formaggio e lo lascia stagionare. Il suo carattere cambia profondamente a seconda del periodo di affinamento. Le persone consumano il prodotto fresco o leggermente arrostito dopo poche settimane. Dopo due o tre mesi il formaggio presenta un gusto equilibrato, ideale da tavola. Oltre i cinque o sei mesi sviluppa un sapore deciso e piccante, perfetto anche da grattugiare. Un sapore che racconta il territorio Il Pecorino Bagnolese è molto più di un semplice formaggio. Rappresenta l'espressione di un territorio capace di conservare nel tempo il proprio patrimonio pastorale. Ogni forma racchiude il profumo dei pascoli e la biodiversità dei Monti Picentini. Racconta inoltre l'impegno quotidiano degli allevatori dediti alle pratiche tradizionali. La pasta, compatta e di colore paglierino, diventa via via più consistente con la stagionatura. Il profumo richiama il latte ovino, il fieno e le numerose erbe spontanee mangiate dalle pecore. Il gusto evolve da delicato e leggermente dolce nelle forme più giovani. Diventa poi deciso, intenso e piacevolmente piccante dopo diversi mesi di affinamento. Questa incredibile complessità aromatica rende il formaggio unico nel panorama caseario campano. Gli amanti dei prodotti tipici lo gustano volentieri da solo. Spesso lo accompagnano con miele, confetture, pane casereccio e robusti vini irpini. Nelle cucine locali trova spazio in moltissime ricette della tradizione. Riesce infatti a valorizzare i sapori senza mai sovrastarli. Custodire un formaggio significa custodire un paesaggio Acquistare o degustare questo formaggio significa sostenere un intero sistema produttivo. Questa scelta contribuisce alla salvaguardia di una preziosa razza ovina autoctona e dei pascoli montani. Difende un'antica cultura pastorale fortemente legata all'identità dell'Alta Irpinia. Il lavoro degli allevatori non produce soltanto un'eccellenza gastronomica. Gli animali al pascolo contribuiscono a preservare un paesaggio modellato nei secoli. Questa secolare attività contrasta efficacemente il triste fenomeno dell'abbandono delle aree interne. Mantiene inoltre viva una tradizione agricola un tempo a forte rischio di scomparsa. Per questo motivo il prodotto rappresenta un patrimonio collettivo da conoscere, tutelare e valorizzare. Visita Bagnoli Irpino con Info Irpinia Bisogna conoscere da vicino i pascoli in cui si alimentano le greggi. È necessario incontrare chi continua ad allevare con passione la razza bagnolese. Scoprirai così come natura, allevamento e tradizioni abbiano generato le eccellenze più autentiche dell'Irpinia. Con Info Irpinia puoi vivere tutto questo in prima persona. Partecipa alle nostre meravigliose experience "Quando il bosco diventa esperienza" e "Il tartufo tra festa e bosco". Le nostre guide ti accompagneranno alla scoperta dei boschi di Bagnoli Irpino. Conoscerai il Tartufo Nero e le affascinanti tradizioni di questo straordinario territorio. Desideri entrare nel cuore dell'arte casearia irpina? Partecipa subito all'experience "Fare la mozzarella". Potrai osservare da vicino le antiche tecniche artigianali di lavorazione del latte. Realizzerai con le tue stesse mani uno dei prodotti simbolo della tradizione locale. È un viaggio magnifico tra natura, sapori e persone. Ti permetterà di esplorare l'Irpinia più autentica e vera. In questa terra ogni singolo prodotto racconta una storia unica. Ogni esperienza lascerà un ricordo stupendo destinato a durare per sempre. - Published: 2026-10-03 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/monteverde-il-castello-che-appartiene-a-tutti/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Da antica fortezza medievale a museo interattivo, il Castello Grimaldi di Monteverde racconta la storia del territorio attraverso cultura e accessibilità. Un castello medievale trasformato in luogo di cultura. Un museo capace di raccontare il grano attraverso la storia delle donne. Un intero borgo che ha scelto di rendere il proprio patrimonio accessibile al maggior numero possibile di persone. Monteverde custodisce una delle esperienze culturali più interessanti dell’Irpinia: nelle sale del Castello Baronale, conosciuto soprattutto come Castello Grimaldi, il passato feudale del paese incontra la memoria della civiltà contadina e un progetto di accoglienza che ha ottenuto un importante riconoscimento europeo. Qui l’accessibilità non è un servizio aggiunto alla visita. È il principio attraverso il quale storia, tecnologia e identità locale vengono restituite alla comunità e ai viaggiatori. Una fortezza tra le valli dell’Ofanto e dell’Osento Il Castello di Monteverde sorge sulla sommità di uno dei tre colli sui quali si sviluppa il centro abitato. La sua posizione dominante consentiva di controllare le vallate attraversate dall’Ofanto e dall’Osento, lungo un territorio di collegamento tra l’Irpinia, la Puglia e l’area del Vulture. Le origini della fortificazione vengono ricondotte all’età longobarda. La prima testimonianza documentaria conosciuta risale all’897, quando una pergamena attestava già la presenza di un edificio fortificato a Monteverde. Il colle, tuttavia, potrebbe aver svolto una funzione difensiva anche in epoche precedenti. Nato come presidio militare, il castello attraversò le diverse fasi politiche del Mezzogiorno medievale. Il territorio fu inserito nel sistema normanno e svevo e venne frequentato anche da Federico II, che durante i trasferimenti tra Foggia e Melfi raggiungeva quest’area per dedicarsi alla caccia. La fonte allegata ricorda il castello come luogo di riposo e di svago dell’imperatore, mentre la ricostruzione storica del Comune riferisce della sua presenza nel territorio monteverdese durante le battute di caccia. Nei secoli successivi il feudo appartenne a diverse famiglie aristocratiche, tra le quali gli Orsini, i Grimaldi, i Caracciolo e i Sangermano. Furono soprattutto i Grimaldi di Monaco, ai quali Monteverde venne concesso nel 1532, a lasciare una traccia duratura nella memoria del luogo: il maniero continua infatti a essere conosciuto come Castello Grimaldi. Torri, cortili e sale costruite sulla roccia La struttura conserva una pianta trapezoidale, modellata sulla conformazione rocciosa del colle. Il perimetro è segnato da quattro torri angolari, due a base quadrata e due cilindriche, aggiunte nel corso del Medioevo. Gli interventi realizzati tra il XV e il XVI secolo consolidarono l’aspetto del complesso senza cancellarne l’impianto originario. L’ingresso conduce a un ampio cortile interno, dal quale si raggiungevano i diversi livelli dell’edificio e gli ambienti destinati alla vita signorile. Il castello si sviluppa su due piani sovrapposti a un seminterrato e conserva elementi che ne testimoniano tanto la funzione difensiva quanto la successiva trasformazione in residenza nobiliare. Tra gli spazi più significativi vi è la cappella interna. Le fonti ricordano la presenza di un’acquasantiera commissionata nel 1343 dal vescovo Loseto e attribuita a Carpencivo, una testimonianza del rapporto tra il castello e la storia religiosa di Monteverde, che per diversi secoli fu anche sede episcopale. Il complesso subì trasformazioni, terremoti e periodi di abbandono. La pubblicazione allegata segnala i danni provocati dal sisma del 1930, l’acquisizione dell’edificio da parte del Comune nel 1996 e la sua successiva destinazione a centro culturale polivalente. Il recupero ha permesso al castello di assumere una funzione nuova: non più luogo del potere feudale, ma spazio pubblico dedicato alla cultura e alla memoria del territorio. Il M. I. Gra: nove sale per raccontare la terra Nell’aprile del 2018, all’interno del castello, è stato inaugurato il M. I. Gra – Museo Interattivo del Grano e della Donna nella civiltà contadina. Il museo nasce per raccontare due elementi inseparabili della storia di Monteverde: la coltivazione del grano, per lungo tempo risorsa fondamentale dell’economia locale, e il ruolo della donna nella società rurale. Il percorso si sviluppa in nove sale dotate di proiezioni immersive, postazioni multimediali e visori di realtà virtuale. Più che limitarsi a esporre oggetti, il M. I. Gra costruisce una narrazione fatta di personaggi, voci e scene di vita quotidiana. Il visitatore attraversa le diverse fasi della produzione cerealicola, dalla semina al raccolto, seguendo il ritmo delle stagioni e il lavoro delle famiglie monteverdesi. La scelta delle nove sale richiama simbolicamente il parallelismo tra i nove mesi della gestazione e il lungo ciclo del grano. La terra genera il raccolto come la donna genera e custodisce la vita: da questa relazione nasce la struttura narrativa del museo. Le donne al centro della civiltà contadina Nel racconto del M. I. Gra la donna non appare come una figura marginale né come un’immagine idealizzata del passato. È il fulcro della famiglia rurale, partecipe del lavoro nei campi, responsabile della casa e custode di conoscenze tramandate da una generazione all’altra. Attraverso testimonianze, ricostruzioni e personaggi virtuali, il museo restituisce il valore di gesti spesso esclusi dalla storia ufficiale: preparare il pane, conservare i prodotti, amministrare le risorse domestiche, crescere i figli e partecipare alle attività agricole. Il grano diventa così molto più di una coltura. Racconta la fatica e l’attesa, la dipendenza dai cicli naturali, la collaborazione tra le famiglie e il rapporto profondo tra la comunità e la propria terra. Il percorso conserva anche testimonianze materiali del lavoro contadino, tra cui falci, setacci, macine e aratri. Questi strumenti dialogano con le tecnologie contemporanee senza essere ridotti a semplici curiosità del passato: sono tracce concrete di un sistema economico, sociale e culturale che ha modellato l’identità di Monteverde e di gran parte dell’Irpinia. Monteverde, un paese accessibile: dalle barriere all’autonomia L’elemento che rende l’esperienza di Monteverde particolarmente significativa è il rapporto tra patrimonio culturale e accessibilità. Dal 2006 il paese ospita il meeting “Un Paese Accessibile”, nato per promuovere una diversa concezione della disabilità e per costruire un modello turistico nel quale persone con esigenze motorie, visive e uditive possano vivere il borgo con maggiore autonomia. Il progetto ha interessato percorsi urbani, strumenti informativi, tecnologie di orientamento e interventi diretti a ridurre non soltanto le barriere architettoniche, ma anche quelle sensoriali e comunicative. Il M. I. Gra è classificato da Sistema Irpinia come totalmente accessibile, coerentemente con la più ampia strategia adottata dal paese. Questo impegno ha ricevuto nel 2019 un riconoscimento ufficiale dalla Commissione europea. È importante definirlo correttamente: Monteverde non conquistò il primo premio generale dell’Access City Award, assegnato alla città olandese di Breda, ma uno dei premi speciali per l’accessibilità del patrimonio culturale, introdotti in occasione dell’Anno europeo del patrimonio culturale. Il valore del riconoscimento resta straordinario. Un piccolo comune dell’Appennino meridionale è riuscito a portare in Europa un’idea precisa: un castello, un museo e un borgo storico acquistano pienamente significato solo quando possono essere conosciuti e vissuti da tutti. Il castello che ha cambiato funzione Per secoli il Castello di Monteverde fu costruito per controllare, separare e difendere. Oggi quelle stesse mura ospitano un museo fondato sulla partecipazione e un progetto che prova a eliminare le distanze tra il patrimonio e le persone. È questo il significato più profondo della sua trasformazione. Il castello racconta la storia delle famiglie nobili che lo abitarono, ma lascia spazio anche alle esistenze delle contadine e dei contadini che hanno lavorato la terra. Conserva torri e ambienti medievali, ma utilizza la realtà virtuale per rendere comprensibili le vicende del territorio. Domina ancora il paesaggio, ma non è più una fortezza chiusa: è diventato un luogo da condividere. Visitare Monteverde con Info Irpinia Con l’experience Castelli-museo e borghi autentici, Info Irpinia accompagna i visitatori alla scoperta di Monteverde, del suo centro storico, del Castello Grimaldi e delle sale interattive del M. I. Gra. Un viaggio tra architettura medievale, memoria contadina e innovazione, per conoscere un borgo che ha trasformato la propria storia in un patrimonio vivo e il principio dell’accessibilità in una nuova forma di accoglienza. - Published: 2026-09-28 - Modified: 2026-10-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-torrone-di-ospedaletto-dalpinolo-e-grottaminarda-storia-di-una-dolcezza/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Croccante, friabile, morbido o ricoperto di cioccolato: in Irpinia il torrone ha mille sfumature. Scopri la cupeta di Ospedaletto d'Alpinolo e lo spantorrone di Grottaminarda Il profumo delle nocciole tostate, il miele che cuoce lentamente e il gesto preciso di chi lavora un impasto ancora caldo. In Irpinia, il torrone nasce così: da pochi ingredienti e da una sapienza che attraversa le generazioni. Ma dietro ogni stecca si nasconde molto più di una ricetta. A Ospedaletto d'Alpinolo e Grottaminarda, questa specialità racconta due storie differenti: quella dei pellegrini diretti a Montevergine, legati alla tradizione del torrone Ospedaletto, e quella dei maestri dolciari capaci di creare consistenze sorprendenti con il torrone Grottaminarda. Un viaggio tra botteghe, feste popolari e sapori che hanno reso il torrone uno dei simboli indiscussi della gastronomia irpina. La storia del torrone irpino della festa Per ripercorrere la vera storia del torrone irpino della festa bisogna tornare alle piazze animate da mercati, fiere e celebrazioni religiose, quando acquistare una stecca profumata era parte integrante della giornata di ogni famiglia. A venderlo erano i cupetari, figure familiari nelle feste patronali e nei mercati locali. Il termine cupeta, ancora largamente utilizzato in Irpinia, viene generalmente ricondotto al latino cupedia, parola strettamente associata alle ghiottonerie. Anche se le origini esatte di questo dolce restano dibattute, la lavorazione artigianale di miele e frutta secca vanta radici molto antiche. Nel tempo, questa preparazione è diventata una presenza immancabile soprattutto durante il Natale, ma continua ad allietare anche le ricorrenze che scandiscono la vita dei borghi. Ospedaletto d'Alpinolo: il torrone dei pellegrini di Montevergine Alle falde dei Monti del Partenio, Ospedaletto d'Alpinolo ha costruito la propria fama dolciaria anche grazie alla forte vicinanza con il Santuario di Montevergine. Il borgo è storicamente legato alla Juta a Montevergine, il pellegrinaggio popolare dedicato alla Madonna, affettuosamente chiamata Mamma Schiavona. Tra canti, tammurriate e intensi momenti di devozione, il torrone Ospedaletto è diventato uno degli acquisti più caratteristici dei pellegrini, da consumare lungo il viaggio o da portare a casa come dolce ricordo. La versione classica, conosciuta come cupeto, unisce miele, albume, nocciole o mandorle tostate, spesso racchiusi tra due sottili ostie. Le storiche botteghe di Ospedaletto d'Alpinolo propongono oggi anche varianti con pan di Spagna, cioccolato e ricche farciture che ampliano la scelta senza mai rinunciare al gusto originario. Grottaminarda: il segreto dello spantorrone Spostandosi a Grottaminarda, nella Valle Ufita, il protagonista assoluto è lo spantorrone di Grotta, una prelibata variante del torrone Grottaminarda riconoscibile per una caratteristica molto particolare: la friabilità. A differenza dei torroni più compatti e duri, lo spantorrone tende a rompersi in soffici scaglie, offrendo al palato una consistenza delicata e un gusto ricco di sfumature. La preparazione prevede una lunga e lenta cottura di miele e albume nella torroniera, seguita dall'aggiunta di mandorle, nocciole e aromi naturali. Alcune versioni del torrone Grottaminarda vengono completate con golosi strati di pan di Spagna aromatizzati al liquore, che conferiscono ulteriore morbidezza e profumo. I torronifici artigianali Grottaminarda custodiscono un patrimonio di conoscenze preziose che si ritrova anche nella vicina Dentecane, frazione di Pietradefusi, altrettanto celebre per le sue produzioni dolciarie. Qui, tra le specialità più conosciute, figura l'immancabile pantorrone, che combina sapientemente il torrone, il pan di Spagna e una ricca copertura al cioccolato. L'arte del torronaio: pochi ingredienti, tanta maestria Preparare un buon torrone richiede molto più che seguire meccanicamente una ricetta. La differenza qualitativa nasce dalla scelta delle materie prime, dalla durata della cottura e dalla rara capacità di riconoscere visivamente la consistenza ideale dell'impasto. Miele, albume, mandorle e nocciole vengono lavorati nella torroniera per diverse ore. Quando il composto raggiunge il giusto equilibrio, viene trasferito negli appositi stampi e modellato a mano prima che si raffreddi completamente. È una fase delicatissima: un taglio eseguito troppo presto può comprometterne la forma, mentre un impasto ormai indurito rischia di spezzarsi in modo irregolare. L'esperienza dell'artigiano, custodita dai torronifici artigianali Grottaminarda e dai maestri di Ospedaletto d'Alpinolo, diventa quindi il fattore decisivo per ottenere un prodotto perfetto. Accanto alle ricette classiche, l'Irpinia offre numerose e golose varianti. Tra queste spicca il torrone alle castagne, diffuso prevalentemente nelle aree di Montella, Bagnoli Irpino e Cassano Irpino, dove la castagna rappresenta una delle produzioni agricole più caratteristiche. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Dal profumo del miele nelle botteghe ai suggestivi borghi del Partenio e della Valle Ufita, ogni assaggio può diventare l'inizio di una nuova entusiasmante scoperta. Scopri le nostre Experience sul portale di Info Irpinia e lasciati conquistare dai sapori, dalle tradizioni e dalle storie della provincia di Avellino. - Published: 2026-09-27 - Modified: 2026-10-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/montella-dal-castello-del-monte-al-convento-di-san-francesco-a-folloni/ - Categorie: Fede, Irpinia in Tour, Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Dalle antiche rovine del Castello del Monte al suggestivo Convento di San Francesco a Folloni, Montella racconta secoli di storia, arte e tradizioni. Montella Avellino custodisce un patrimonio che attraversa molti secoli, dalle antiche fortificazioni alle ricchezze ambientali che segnano la vita culturale dell’Alta Irpinia. La sua complessa storia si legge nei resti delle mura che dominano l’abitato, nelle architetture religiose e nelle tradizioni radicate in tutta l'area di Montella in provincia di Avellino. Per chi si domanda cosa vedere a Montella Avellino, il territorio offre un itinerario completo. Si parte dai luoghi della fede e della storia medievale, passando per l'incontaminata natura appenninica, fino a scoprire un'economia locale ricca di eccellenze. Il Convento di San Francesco a Folloni e i luoghi di culto A poco più di due chilometri dal centro abitato sorge il convento san francesco a folloni montella, uno dei complessi più importanti della memoria religiosa locale, affiancato nel panorama spirituale montellese da altre mete di pellegrinaggio come il celebre Santuario del Santissimo Salvatore. Secondo la tradizione, la storia del convento ebbe inizio nell’inverno del 1221, quando San Francesco d’Assisi si fermò nel territorio insieme ad alcuni confratelli. La leggenda racconta che i religiosi trovarono riparo sotto un grande leccio durante una nevicata e che, miracolosamente, la neve non ricoprì il luogo in cui trascorsero la notte. Il complesso conserva importanti testimonianze artistiche. Attraverso un portico cinquecentesco si raggiunge il chiostro del 1567, mentre all’interno spicca la sala capitolare rinascimentale. Di particolare pregio è il mausoleo di Diego I Cavaniglia, conte di Montella, opera dello scultore Jacopo della Pila conservata nella sagrestia. L'antico borgo fortificato e il castello Sulla sommità del monte che domina l’abitato si trovano i resti dell'antico insediamento. Esplorando il castello del monte montella rovine e scavi archeologici si comprende l'evoluzione di questo strategico borgo della storia medievale. Le ricerche hanno individuato diverse fasi di occupazione. Tra il IX e il XII secolo si sviluppò un vero e proprio villaggio fortificato, legato profondamente alle dominazioni dei Longobardi e, successivamente, dei Normanni. Il cuore del castello era costituito da un solido donjon cilindrico, circondato da due cinte murarie con ingressi e camminamenti di ronda. Con il progressivo trasferimento della popolazione verso il fondovalle, il castello perse la sua importanza strategica e venne gradualmente abbandonato, lasciando spazio solo all'adiacente monastero di Santa Maria del Monte. Territorio, natura e paesaggio Il fascino di Montella Avellino (spesso ricercata anche come Montella (Av) o montella. av) non si esaurisce nella sua architettura. Il paese è completamente immerso nel verde del Parco regionale Monti Picentini. Questo paesaggio straordinario è dominato da abbondanti risorse idriche, in primis il fiume Calore Irpino e le numerose e pure sorgenti. Esplorando i dintorni, gli amanti della natura possono avventurarsi tra le distese dell'altopiano di Verteglia o andare alla scoperta delle suggestive grotte di origine carsica che caratterizzano le montagne circostanti. Prodotti tipici ed economia locale Un ambiente così favorevole ha da sempre sostenuto una florida agricoltura. A dominare la scena enogastronomica locale sono le celebri Castagne di Montella IGP (che in alcune specifiche lavorazioni vantano anche il marchio Castagna DOC di Montella). L'eccellenza del sottobosco irpino si esprime inoltre attraverso la pregiata raccolta di funghi porcini e del profumato tartufo nero. Queste produzioni tipiche trainano l'economia locale, supportata oggi da un'attiva zona industriale in cui spiccano in particolar modo le industrie conserviere legate alla trasformazione dei prodotti della terra. Anche l'abbondanza d'acqua gioca un ruolo chiave nell'infrastruttura del Sud, essendo il territorio montellese storicamente legato ai grandi bacini di captazione dell'Acquedotto Pugliese. Events e vita della comunità Oggi il borgo è un centro estremamente vitale. Le notizie, eventi e iniziative della comunità di Montella animano costantemente il paese. La vita culturale si ritrova in spazi dedicati come il Teatro Adele Solimene, diventato punto di riferimento per spettacoli e incontri. L'innovazione e la valorizzazione territoriale passano anche attraverso format moderni come il TEDx Montella e l'adesione all'importante rete turistica di Sistema Irpinia. La cura e la sicurezza del territorio sono garantite da una forte rete istituzionale, in cui spicca la costante presenza della locale stazione dei Carabinieri, vero presidio per le notizie dalla zona di Montella e per la tutela della comunità. Visita l’Irpinia con Info Irpinia Dalle architetture francescane ai castelli longobardi, passando per boschi rigogliosi e sapori inconfondibili: questo borgo offre un itinerario completo tra arte, natura e tradizioni dell’Alta Irpinia. Con Info Irpinia puoi scoprire l'intero patrimonio attraverso visite culturali e itinerari dedicati: esplora tutte le nostre Experience sul portale e organizza subito il tuo prossimo viaggio. - Published: 2026-09-26 - Modified: 2026-10-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-sentiero-del-lupo-nel-parco-del-partenio-natura-selvaggia/ - Categorie: Irpinia in Tour, Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Seguire idealmente le tracce del lupo significa immergersi nei paesaggi più autentici del Parco del Partenio. Tra faggete, crinali panoramici e fauna selvatica, ogni passo diventa un incontro con la natura. Il lupo è molto più di un semplice animale selvatico per l'Irpinia: è un vero e proprio simbolo che attraversa l'intera storia, la cultura e l'identità di questa terra. Il nome stesso del territorio viene tradizionalmente ricondotto agli Hirpini, antica e fiera popolazione sannitica il cui appellativo sarebbe legato strettamente alla parola osca hirpus, ovvero lupo. Secondo una tradizione tramandata dagli autori antichi, proprio questo animale avrebbe guidato gli antenati degli Irpini verso le aspre montagne dell'Appennino. Oggi, tra le ombrose faggete, i crinali spazzati dal vento e le ampie vallate del Parco Regionale del Partenio, il lupo torna a rappresentare il legame profondo e indissolubile tra uomo e natura. Seguirne idealmente le tracce significa scoprire un ambiente montano straordinariamente ricco di biodiversità, dove l'escursionismo diventa anche un'occasione per conoscere la storia del territorio. Dalle origini degli Irpini alla conservazione Nella cultura delle antiche popolazioni italiche, il lupo era intimamente associato alla forza, alla straordinaria capacità di sopravvivenza e alla dimensione sacra della natura incontaminata. La sua figura compare puntualmente nelle testimonianze letterarie dedicate ai Sanniti e nelle affascinanti interpretazioni delle loro tradizioni religiose. Nel corso dei secoli, però, il rapporto dell'uomo con questo formidabile predatore è radicalmente cambiato. La complessa convivenza con le comunità pastorali ha alimentato timori e conflitti, trasformando progressivamente il lupo da animale simbolico a presenza spesso temuta e osteggiata. La sua attenta tutela rappresenta oggi una componente vitale della conservazione degli ecosistemi appenninici. Il ritorno e la stabile presenza del predatore nei territori montani richiamano la necessaria attenzione sull'equilibrio tra grandi carnivori, prede selvatiche e quotidiane attività umane. Il sentiero del lupo: un viaggio tra boschi e crinali Il sentiero del lupo nel Partenio può essere inteso come un affascinante percorso di scoperta degli ambienti naturali frequentati dalla fauna selvatica, piuttosto che come un unico itinerario escursionistico ufficialmente identificato con questo nome. Il Parco offre infatti una vastissima rete di sentieri, antiche mulattiere e storici collegamenti montani che attraversano fitti boschi di faggio, castagneti da frutto, luminose radure e dorsali panoramiche. Sono luoghi silenziosi che raccontano anche la presenza storica di pastori, boscaioli e viandanti. Tra gli itinerari ufficialmente documentati figura la lunga tappa del Sentiero Italia CAI dal Bivio Ospedaletto al Rifugio Piano di Lauro: misura circa 15,3 chilometri, con un dislivello positivo complessivo di 821 metri. Il tracciato attraversa l'intera dorsale del Partenio, raggiungendo vette superiori ai 1. 500 metri e alternando salite, discese e ampie vedute sui versanti campano e sannita. Un'altra valida possibilità per i camminatori allenati è rappresentata dai percorsi che raggiungono le alture dei Monti di Avella, dove la complessa morfologia montana e i forti dislivelli richiedono ottima preparazione fisica e sicura capacità di orientamento. Trekking esperti Monte Partenio: osservare senza disturbare Scegliere percorsi di trekking esperti Monte Partenio consente di esplorare a fondo gli ambienti più appartati e selvaggi del massiccio, dove il paesaggio cambia progressivamente dai boschi alle praterie d'altitudine. La presenza del predatore non significa, naturalmente, che sia possibile avvistarlo con facilità durante un'escursione. Si tratta di un animale estremamente elusivo, che tende a evitare accuratamente ogni contatto con l'uomo. Più interessante è imparare a riconoscere, preferibilmente con l'aiuto di guide escursionistiche esperte, i chiari segni della vita selvatica e le fitte relazioni ecologiche tra le diverse specie. La fauna selvatica Parco del Partenio e l'ecosistema La fauna selvatica Parco del Partenio costituisce una delle principali e più preziose ricchezze naturalistiche dell'intera area protetta. Accanto al lupo, gli ambienti forestali ospitano numerosi mammiferi come volpi, cinghiali e piccoli carnivori, oltre a moltissime specie di uccelli nidificanti. La grande varietà degli habitat favorisce una biodiversità che merita di essere osservata con estrema attenzione e profondo rispetto. Camminare in questi luoghi significa entrare in punta di piedi in un ecosistema complesso, nel quale ogni singola specie contribuisce al mantenimento degli equilibri naturali. Per questo motivo, il modo migliore e più corretto di vivere un'esperienza ispirata al lupo non è cercare incautamente di avvicinare gli animali, ma attraversare il loro ambiente senza in alcun modo alterarlo: restando sempre sui sentieri tracciati, evitando rumori eccessivi e rispettando le aree di riproduzione più sensibili. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Il lupo continua a raccontare l'anima dell'Irpinia, dalle antiche tradizioni sannitiche alle alte montagne del Partenio. È un simbolo immortale che invita a guardare il territorio con occhi completamente diversi, riscoprendone con stupore la dimensione più autentica e selvaggia. Scopri tutte le nostre Experience sul portale di Info Irpinia e lasciati guidare in totale sicurezza tra sentieri, maestosi paesaggi e patrimoni naturali inestimabili della provincia di Avellino. - Published: 2026-09-25 - Modified: 2026-10-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/escursione-al-monte-accellica-percorsi-per-esperti-tra-le-cime-dei-picentini/ - Categorie: Irpinia in Tour, Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Il Monte Accellica, conosciuto come la Regina dei Picentini, offre percorsi di trekking tra boschi, sorgenti e creste rocciose. Scopri gli itinerari più impegnativi per raggiungere le sue vette e ammirare panorami spettacolari sull'Appennino campano. Con i suoi 1. 660 metri di altitudine, il Monte Accellica è una delle montagne più imponenti e selvagge del Parco Regionale dei Monti Picentini. Conosciuta dagli appassionati come la Regina dei Picentini, questa montagna si distingue per le sue affilate creste rocciose, i profondi valloni e gli estesi boschi che ne ricoprono i versanti. Il massiccio si sviluppa a cavallo tra le province di Avellino e Salerno e presenta due cime principali: l'Accellica Nord e l'Accellica Sud, separate da un tratto particolarmente impervio. Il trekking sul Monte Accellica è un'esperienza rivolta soprattutto agli escursionisti allenati, alla ricerca di sentieri impegnativi Irpinia e di ambienti montani poco antropizzati. La salita attraversa paesaggi molto diversi: dai castagneti delle quote inferiori alle faggete, fino alle creste panoramiche da cui si osservano alcune delle vette più importanti dell'Appennino campano. Il percorso verso la vetta Nord Uno degli itinerari più conosciuti per raggiungere la vetta Nord del Monte Accellica parte dal chilometro 38 della strada regionale 164, che collega Montella ad Acerno. Il percorso risale la valle del fiume Calore, attraversando un ambiente ricco di sorgenti, ruscelli e vegetazione. Il primo tratto segue una mulattiera nel bosco, costeggiando e attraversando piccoli corsi d'acqua. Dopo circa 40 minuti di cammino si raggiungono i ruderi di Casa Marinari, un antico edificio legato alla lavorazione delle castagne, oggi in gran parte nascosto dalla vegetazione. Proseguendo in salita si arriva al Varco Colla Finestra, a circa 1. 060 metri di altitudine, dove il paesaggio si apre sulla valle e sulle montagne circostanti, tra cui il Monte Mai e il Terminio. Da questo punto comincia la parte più impegnativa dell'escursione: il sentiero attraversa i ripidi pendii conosciuti come Ninni dell'Accellica e raggiunge la cresta settentrionale, intorno ai 1. 420 metri. L'ultimo tratto conduce alla vetta Nord, a 1. 660 metri, attraverso un ambiente decisamente più esposto, dove la vegetazione lascia spazio alla roccia e ai panorami d'alta quota. L'itinerario richiede un buon allenamento, passo sicuro e spiccate capacità di orientamento. Analisi dell'itinerario: ascesa monte accellica picentini difficolta e vetta Sud Per quanto riguarda l'ascesa monte accellica picentini difficolta e ostacoli variano sensibilmente in base al versante e al percorso scelto. Alcune escursioni sono classificate come E (Escursionistica), ma i tratti di cresta, le pendenze e l'esposizione richiedono particolare attenzione e possono rendere determinati itinerari adatti soltanto a escursionisti esperti. La vetta Sud, alta circa 1. 606 metri, può essere raggiunta attraverso percorsi provenienti dal territorio di Acerno e da quello di Giffoni Valle Piana. Il collegamento diretto tra le due cime non deve invece essere considerato una normale traversata escursionistica: la cresta presenta passaggi rocciosi esposti e una vecchia via ferrata oggi dismessa, che non costituisce un itinerario attrezzato utilizzabile in sicurezza. La conformazione del Monte Accellica, caratterizzata da pareti scoscese, canaloni e profondi dislivelli, rende indispensabile consultare le carte dei sentieri CAI e verificare le condizioni del tracciato prima della partenza. Per chi non conosce la montagna è consigliabile affrontare l'escursione con una guida esperta. Boschi, sorgenti e panorami: la natura della montagna L'Accellica custodisce uno degli ambienti naturalistici più interessanti dei Monti Picentini. Alle quote inferiori dominano castagneti e boschi misti, mentre salendo compaiono aceri, ontani e soprattutto estese faggete. Nei prati e nel sottobosco crescono diverse specie floreali, tra cui orchidee selvatiche. La montagna è inoltre legata alla ricchezza idrica del territorio. Le sue rocce calcaree e dolomitiche favoriscono la circolazione sotterranea dell'acqua, che alimenta sorgenti e torrenti. Proprio nell'area dell'Accellica si trovano le sorgenti del fiume Calore Irpino, uno dei principali corsi d'acqua della provincia di Avellino. L'ambiente ospita una fauna di notevole interesse, con specie come il lupo appenninico, il gatto selvatico e diversi rapaci. Le aree più impervie costituiscono habitat preziosi, da attraversare nel rispetto della vegetazione e della fauna. Dalle cime, nelle giornate più limpide, lo sguardo può spaziare verso la Piana del Sele, il Cilento, il Golfo di Salerno e la Costiera Amalfitana, fino al Vesuvio e alle montagne dell'Irpinia, tra cui il Terminio e il Cervialto. È proprio questa combinazione di panorami, ambienti rocciosi e boschi a rendere l'Accellica una meta particolarmente apprezzata dagli escursionisti. Come prepararsi per il trekking sul Monte Accellica Per affrontare in sicurezza i sentieri impegnativi Irpinia, e in particolare quelli dell'Accellica, è fondamentale programmare accuratamente l'escursione. I tempi possono variare molto in funzione del tracciato, del dislivello e delle condizioni del terreno. Sono indispensabili scarponi da trekking con buona aderenza, abbigliamento adeguato alla stagione, giacca impermeabile, scorte d'acqua e alimenti energetici. È importante non fare affidamento sulla presenza di sorgenti lungo il cammino senza averne verificato preventivamente accessibilità e potabilità. La primavera avanzata e l'autunno, in condizioni meteorologiche favorevoli, possono offrire temperature piacevoli e paesaggi particolarmente suggestivi. Occorre tuttavia considerare che sulle creste possono persistere neve e ghiaccio e che nebbia, pioggia o vento forte aumentano sensibilmente i rischi. L'Accellica non è una montagna da sottovalutare: la scelta di un itinerario adeguato alla propria preparazione è il primo passo per vivere un'esperienza sicura e appagante. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Dalle sorgenti del Calore alle creste dell'Accellica, i Monti Picentini offrono itinerari che permettono di conoscere il volto più selvaggio e autentico dell'Appennino campano. Scopri le nostre Experience sul portale di Info Irpinia e lasciati guidare alla scoperta della natura, dei sentieri e dei paesaggi montani del territorio. - Published: 2026-09-24 - Modified: 2026-10-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/cosa-fare-ad-avellino-e-dintorni-in-un-giorno/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Un giorno per scoprire Avellino e i suoi dintorni! Dal fascino del centro storico ai sapori della cucina irpina, fino ai panorami di Summonte: un itinerario perfetto tra cultura, gastronomia e natura. Tra vicoli ricchi di storia, eleganti piazze e montagne che fanno da cornice alla città, il capoluogo è il punto di partenza ideale per scoprire il cuore dell'Irpinia. Decidere di visitare Avellino significa esplorare un territorio dove monumenti, borghi medievali, tradizioni gastronomiche e natura incontaminata si incontrano a pochissimi chilometri di distanza. Se hai soltanto una giornata a disposizione e ti stai chiedendo cosa fare ad Avellino, puoi vivere un'esperienza completa alternando cultura, sapori e paesaggi suggestivi. Ti proponiamo un itinerario un giorno avellino centro e colline che parte dal cuore storico e prosegue verso alcuni dei borghi più caratteristici del Partenio, lasciandoti la libertà di scegliere le tappe che preferisci. Mattina: alla scoperta del centro storico di Avellino Il nostro itinerario per scoprire cosa vedere ad Avellino comincia da Piazza della Libertà, uno degli spazi più rappresentativi della città. Da qui, con una piacevole passeggiata, si raggiunge il centro storico, dove si concentrano i principali monumenti. La prima tappa è la Torre dell'Orologio, simbolo cittadino che domina il nucleo antico con la sua imponente struttura barocca. A poca distanza sorge la Cattedrale di Santa Maria Assunta, conosciuta come Duomo di Avellino, un edificio di origine medievale che custodisce importanti testimonianze artistiche e religiose. Ci troviamo sulla Collina della Terra, il cuore più antico della città medievale, sviluppatasi soprattutto durante la dominazione longobarda. Proprio qui si trova una delle testimonianze più affascinanti della storia sotterranea: i cunicoli longobardi. Questi antichi passaggi collegavano la parte alta dell'abitato con l'area della prima fortificazione castellare, situata nei pressi dell'attuale Piazza Castello. Un sistema che racconta l'importanza strategica della città e il controllo esercitato sul territorio circostante. Proseguendo verso Corso Umberto I, merita una sosta la Fontana di Bellerofonte, conosciuta anche come Fontana dei Tre Cannuoli. Tra i tanti suggerimenti su Avellino luoghi da visitare, questa fontana monumentale commissionata nel 1669 dal principe Francesco Marino Caracciolo a Cosimo Fanzago rappresenta una tappa fissa. Un'alternativa per gli amanti della storia: il Casino del Principe Chi desidera approfondire ulteriormente cosa visitare ad Avellino dal punto di vista storico, può inserire nell'itinerario una visita al Casino del Principe. Nato come casino di caccia prima della realizzazione del grande parco voluto dai Caracciolo, l'edificio fu successivamente trasformato in un luogo di accoglienza per i viandanti. Particolarmente interessante è il suo ipogeo, uno spazio sotterraneo che conserva la memoria di questa antica struttura. Una passeggiata al Corso e una pausa tra i sapori irpini Prima di lasciare il nucleo cittadino, concediti una passeggiata lungo Corso Vittorio Emanuele II, principale luogo di ritrovo, tra negozi, caffè ed eleganti edifici. È anche il momento ideale per una pausa pranzo. Puoi scegliere di fermarti in città oppure spostarti già verso Mercogliano o Ospedaletto d'Alpinolo. Tra trattorie e agriturismi, la cucina irpina offre piatti della tradizione contadina, pasta fatta in casa, salumi, formaggi e specialità preparate con i prodotti del territorio. Pomeriggio: cosa visitare vicino ad Avellino città Dopo pranzo, l'itinerario prosegue verso le pendici del Partenio. Se cerchi spunti su cosa visitare vicino ad Avellino città, questi piccoli centri storici offrono un'atmosfera completamente diversa da quella del capoluogo. Prima di raggiungere la meta finale di Summonte, ti proponiamo due possibili tappe alternative. Capocastello: il fascino medievale di Mercogliano Una prima possibilità è visitare Capocastello, il nucleo storico più antico di Mercogliano. È un borgo caratterizzato da vicoli in pietra, scalinate e scorci che conservano intatto il fascino del passato. Tra gli angoli più suggestivi c'è il percorso che conduce alla Porta dei Santi, dove si può ammirare un antico affresco. Ospedaletto d'Alpinolo: il borgo del torrone In alternativa, puoi scegliere Ospedaletto d'Alpinolo, un piccolo borgo accogliente dove una passeggiata tra piazzette e vicoli permette di scoprire un'atmosfera autentica. Il paese è particolarmente conosciuto per la sua tradizione artigianale del torrone. Una visita alle botteghe dei produttori offre l'occasione di conoscere questa lavorazione e assaggiare diverse golose varietà. Summonte: un borgo da non perdere alle pendici del Partenio Per chi cerca nei dintorni di Avellino cosa vedere di veramente imperdibile, il pomeriggio non può concludersi senza una visita a Summonte, adagiato alle pendici del Monte Vallatrone. Il centro storico conserva le sue origini medievali e il simbolo del paese è la Torre Angioina, testimonianza dell'antico sistema difensivo. Passeggiare tra le sue stradine significa immergersi in un'atmosfera lontana dai ritmi cittadini. Per chi ama la natura, Summonte offre anche la possibilità di avvicinarsi agli ambienti del Parco Regionale del Partenio: una breve passeggiata nei boschi limitrofi è il modo ideale per concludere la giornata. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Una giornata tra il capoluogo e i borghi del Partenio è soltanto un assaggio delle bellezze che questa terra custodisce. Dalle testimonianze longobarde del centro storico ai vicoli medievali di Capocastello, dalle botteghe del torrone di Ospedaletto ai panorami di Summonte, questo itinerario racconta un territorio ricco di sorprese. Scopri tutte le Experience sul portale di Info Irpinia e lasciati guidare alla scoperta delle bellezze del nostro territorio. - Published: 2026-09-23 - Modified: 2026-10-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/escursione-al-lago-laceno-avellino-gli-itinerari-piu-belli-in-autunno-e-primavera/ - Categorie: Irpinia in Tour, Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Il Lago Laceno è una delle mete più suggestive dell'Irpinia per gli amanti della natura. Scopri i sentieri più belli da percorrere in autunno e primavera, tra faggete, panorami montani e paesaggi incontaminati. A oltre mille metri di altitudine, tra le montagne dei Picentini, il Lago Laceno Avellino offre uno dei paesaggi naturalistici più caratteristici dell’Irpinia. Il vasto altopiano di Bagnoli Irpino è circondato dalle cime del Cervialto, del Raiamagra e della Montagna Grande. Boschi, pascoli e sentieri ne trasformano l’aspetto con il passare delle stagioni. In autunno le faggete si accendono di sfumature dorate e rossastre, mentre in primavera i prati tornano verdi e la vegetazione riprende vita. Organizzare un’escursione in questa zona permette di scoprire ambienti molto diversi. Le possibilità spaziano dalle tranquille passeggiate sul pianoro ai percorsi che risalgono le pendici montane. Le opzioni non mancano, sia per chi desidera una camminata rilassante sia per gli escursionisti interessati a itinerari più lunghi e immersi nei boschi. Il paesaggio naturale dei Picentini L'area occupa una vasta conca carsica a circa 1. 050 metri di altitudine. Il paesaggio è il risultato millenario dell’azione dell’acqua sulle rocce calcaree, che nel tempo ha formato profonde cavità, inghiottitoi e complessi percorsi sotterranei. Tra questi si distinguono le Grotte del Caliendo, un articolato sistema carsico collegato al drenaggio delle acque del pianoro. Il laghetto montano, alimentato dalle acque del torrente Tronola, presenta dimensioni fortemente variabili durante l’anno. Nei mesi più asciutti lo specchio d'acqua può ridursi notevolmente. Per questo motivo l’esperienza naturalistica non si limita alle sponde del lago: è l’intero altopiano, circondato da alte vette e fitti boschi, a renderlo una meta particolarmente interessante per il trekking. Il percorso più semplice: la passeggiata attorno al lago Laceno Per chi preferisce un approccio tranquillo alla montagna, il pianoro offre la possibilità di fare una piacevole passeggiata attorno al lago Laceno. Si cammina in totale relax tra prati verdi, pascoli aperti e suggestivi scorci panoramici sulle cime. Questa è la scelta perfetta per chi vuole trascorrere qualche ora all’aria aperta senza affrontare dislivelli impegnativi. Il percorso va adattato di volta in volta alle condizioni del terreno e alla presenza dell’acqua. Non va considerato un anello strutturato, segnalato e percorribile comodamente in ogni stagione. In primavera è possibile ammirare da vicino il vigoroso risveglio della vegetazione, mentre in autunno i boschi circostanti regalano specchi d'acqua incorniciati da colori molto suggestivi. Da Santa Nesta a Colle Molella attraverso Vallepiana Consultando per i sentieri lago laceno mappa e indicazioni escursionistiche locali, tra gli itinerari più accessibili figura sicuramente il tracciato numero 6. L'itinerario parte dalla piccola Cappella di Santa Nesta, situata nei pressi del lago, e raggiunge Colle Molella attraversando l'area di Vallepiana. Il percorso si sviluppa piacevolmente tra antiche faggete e ampi tratti sterrati. Offre ai camminatori un’immersione totale e sicura nella vegetazione montana. La carta escursionistica del Consorzio Turistico Bagnoli-Laceno lo classifica come tracciato facile, stimando un tempo indicativo di un'ora e trenta minuti per la sola andata. Risulta particolarmente piacevole in autunno, quando l'intero fogliame cambia colore, ma anche durante la fioritura primaverile con il ritorno del verde nei boschi. Da Colle Molella a Colle del Leone Per chi desidera affrontare un’escursione più lunga e strutturata, il sentiero CAI 137 collega Colle Molella a Colle del Leone. I camminatori attraversano l'ombrosa Valle d’Acera e affrontano le rigogliose pendici del Monte Raiamagra. Lungo le antiche mulattiere di montagna si alternano fitti boschi di faggio, luminose radure e continui scorci panoramici. La suggestiva zona della Loggetta del Raiamagra offre eccezionali vedute dirette verso il Monte Accellica. La carta turistica ufficiale indica circa tre ore di percorrenza in un solo senso. La lunghezza complessiva del tracciato e le possibili deviazioni richiedono una buona preparazione fisica. Non è quindi un itinerario da confondere con una semplice passeggiata turistica. La Fiumara di Tannera: un'escursione tra acqua e boschi Tra le mete naturalistiche più affascinanti e selvagge del comprensorio figura la Fiumara di Tannera. Questo ambiente montano si caratterizza per l'acqua limpidissima, le piccole cascate rumorose e le profonde conche naturali scavate nella roccia. Uno dei principali accessi escursionistici parte da Colle del Leone e attraversa una ricchissima faggeta. Il percorso presenta un tratto finale piuttosto impegnativo e scosceso. Per questo motivo è indicato esclusivamente a escursionisti con esperienza e dotati di attrezzatura tecnica adeguata. In primavera, quando le condizioni idriche e del terreno lo consentono, la forte presenza dell’acqua rende il paesaggio boschivo davvero unico. Consigli utili per affrontare la montagna In entrambe le stagioni sono fortemente consigliati scarponi alti da trekking, un pratico abbigliamento a strati e una scrupolosa verifica preventiva del bollettino meteo. In autunno lo strato di foglie e la pioggia possono rendere i sentieri scivolosi e insidiosi. In primavera, alle quote altimetriche maggiori, possono persistere ampie chiazze di neve e fango. Le affascinanti Grotte del Caliendo richiedono invece un obbligatorio accompagnamento speleologico specializzato e non devono mai essere considerate come una normale escursione a piedi. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Dalle rilassanti passeggiate sul pianoro alle impegnative escursioni tra le faggete del Raiamagra, il territorio offre innumerevoli possibilità per scoprire la natura dei Monti Picentini. In autunno e in primavera, ogni itinerario permette di osservare e vivere il paesaggio da una prospettiva completamente diversa. Scopri la nostra Experience Natura Aperta sul Lago Laceno direttamente sul portale di Info Irpinia. Vivi in prima persona un'avventura immersiva e indimenticabile tra boschi, antichi sentieri e maestosi paesaggi montani. - Published: 2026-09-22 - Modified: 2026-10-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/conza-della-campania-il-parco-archeologico-di-compsa-e-la-cittadina-riemersa/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale 1. A Conza della Campania, le rovine dell'antica città romana convivono con quelle del borgo distrutto dal terremoto del 1980. Scopri il Parco Archeologico di Compsa, un luogo straordinario dove archeologia e memoria si incontrano. A Conza della Campania, le rovine di una città romana convivono in modo suggestivo con quelle di un paese distrutto dal tragico terremoto del 23 novembre 1980. È un luogo singolare e profondo dell'Alta Irpinia, dove una delle pagine più dolorose della storia recente ha portato alla scoperta di un inestimabile patrimonio archeologico rimasto per secoli nascosto sotto le abitazioni moderne. Oggi il Parco Archeologico di Compsa permette di attraversare oltre duemila anni di intense vicende umane. I visitatori passeggiano tra antichi edifici pubblici, storici monumenti religiosi e toccanti tracce della vita quotidiana contemporanea nel perimetro di Conza Vecchia. Se stai programmando il tuo viaggio e ti chiedi a Conza della Campania cosa vedere, questo percorso unico unisce archeologia, memoria recente e un inaspettato patrimonio naturalistico, restituendo il volto di una città più volte trasformata dal tempo. Compsa romana: dalle origini sannitiche al municipium L'antica Compsa sorgeva in una formidabile posizione strategica nell'alta valle del fiume Ofanto, lungo i più importanti collegamenti viari dell'Italia meridionale. Le sue affascinanti origini sono strettamente legate agli Irpini, una fiera popolazione appartenente all'antico mondo sannitico. Durante le ostilità della seconda guerra punica, Stazio Trebio consegnò la città al condottiero cartaginese Annibale. L'epico scontro viene oggi ricordato e celebrato attraverso la suggestiva rievocazione storica "L'Assedio di Compsa". Il console romano Quinto Fabio Massimo la riconquistò successivamente nel 214 a. C. Divenuta in seguito municipium, Compsa acquisì un ruolo di grandissimo rilievo nell'organizzazione amministrativa e territoriale romana. La sua notevole importanza proseguì ininterrotta anche nei secoli successivi: già nel VI secolo era un'autorevole sede vescovile e rappresentava un fondamentale riferimento religioso per l'intero territorio. Dominazioni, terremoti e continue ricostruzioni ne modificarono progressivamente l'assetto urbano, dando origine alla complessa e ricca stratificazione oggi visibile. Il Parco Archeologico di Compsa: cosa vedere tra gli scavi Il Parco Archeologico occupa l'altura su cui sorgeva il vecchio centro abitato di Conza della Campania. Le attente indagini archeologiche hanno riportato alla luce importanti strutture, offrendo uno sguardo dettagliato sull'antica organizzazione urbanistica. Per ammirare appieno l'antica Compsa romana, scavi e orari di apertura possono essere consultati e verificati sui canali ufficiali per pianificare al meglio la visita. Tra i ritrovamenti più significativi figura il grande foro, l'antica piazza pubblica. Qui è stato individuato un lithóstroton, una pregevole pavimentazione in lastre calcaree circondata dai resti di edifici e monumenti onorari. Gli scavi hanno inoltre rivelato le possenti porzioni di un anfiteatro, caratterizzate da murature in opus reticulatum, e le complesse strutture appartenenti a un impianto termale. Di particolare interesse risulta un solido sarcofago lapideo di età romana, successivamente riutilizzato in modo ingegnoso come vasca di una fontana monumentale. Numerose epigrafi, splendidi mosaici e reperti di epoche differenti completano il patrimonio dell'area, in gran parte raccolto nel museo allestito direttamente all'interno del parco. La Cattedrale di Santa Maria Assunta e l'eredità religiosa Accanto ai severi edifici romani si ergono le imponenti rovine dell'antica cattedrale di Santa Maria Assunta, riedificata nel Settecento su precedenti e solide strutture romaniche e medievali. La profonda storia spirituale di Conza della Campania è indissolubilmente legata anche alla figura di Sant'Eberto di Conza, venerato dalla comunità. All'interno della cripta è stata rinvenuta una pregevole urna marmorea di età imperiale. Nella massiccia base del campanile è inglobato invece un bassorilievo che raffigura una porta urbica, un chiaro elemento architettonico che richiama l'antico sistema difensivo di accesso alla città. All'ingresso del parco si incontra anche un'alta croce monumentale risalente al 1741, il cui basamento riproduce fedelmente l'antico stemma cittadino: un'aquila turrita fieramente poggiata su tre colli. La presenza ravvicinata di questi monumenti rivela in modo inequivocabile come il centro religioso medievale si sia sviluppato direttamente sugli ampi spazi del preesistente insediamento romano, riutilizzandone razionalmente sia i materiali sia le strutture portanti. Il terremoto del 1980 e Conza Vecchia Il 23 novembre 1980 un violento terremoto devastò Conza della Campania, provocando la distruzione totale dell'antico centro e costringendo al successivo trasferimento della popolazione in un insediamento nuovo e sicuro a valle. I tragici crolli resero visibili numerosi e inaspettati resti dell'antica Compsa. Dal 1981, le appassionate campagne di scavo dirette dall'archeologo Werner Johannowsky permisero di approfondire radicalmente la conoscenza del sito. Questi sforzi hanno portato alla sua definitiva tutela nel 1988 e alla solenne inaugurazione del Parco Storico e Archeologico nel 2003. Il suggestivo percorso conserva e protegge anche alcune abitazioni civili di Conza Vecchia gravemente danneggiate dal sisma. All'interno di questi ruderi sono ancora incredibilmente riconoscibili vecchi rivestimenti in maiolica, piccoli ambienti domestici e intimi particolari della vita quotidiana spezzata. È proprio questo il tratto più sorprendente e commovente del borgo: camminando in religioso silenzio tra le rovine si incontrano fisicamente due città sovrapposte. Da una parte la gloriosa città dell'antichità romana, dall'altra il paese contemporaneo che ha smesso improvvisamente di esistere nel 1980. Natura e paesaggi: l'Oasi WWF e la valle dell'Ofanto Il territorio di Conza della Campania non esaurisce la sua offerta turistica tra le rovine storiche. Scendendo verso la valle del fiume Ofanto, il paesaggio cambia radicalmente. Qui si estende il grande bacino artificiale del Lago di Conza, che ospita una rinomata Oasi WWF. Quest'area umida è diventata una tappa imperdibile per gli amanti della natura e del birdwatching, offrendo rifugio a numerose specie di uccelli migratori, tra cui le eleganti cicogne bianche. Esplorando il paesaggio circostante emergono anche affascinanti testimonianze di archeologia industriale e vita contadina. Tra le attrazioni di maggior rilievo spiccano un antico mulino e le storiche strutture della fornace Malanga e Clemente. L'intera area vanta da secoli una forte vocazione agricola, basata in particolar modo sulla fiorente produzione di cereali e legumi che continuano a caratterizzare e arricchire la gastronomia locale. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Tra l'antico foro romano, le solenni rovine della Cattedrale, le case sventrate del vecchio paese e le sponde pacifiche del lago, questo borgo offre un'esperienza culturale, emotiva e naturalistica senza eguali. Scopri tutte le nostre Experience su Info Irpinia e lasciati guidare alla scoperta dei luoghi, della cultura e dello straordinario patrimonio della provincia irpina. - Published: 2026-09-22 - Modified: 2026-10-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/bagnoli-irpino-guida-al-centro-storico-ai-cori-lignei-e-allaltopiano/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Cosa vedere a Bagnoli Irpino? Un viaggio tra vicoli antichi, il maestoso Castello Cavaniglia, i capolavori dell'intaglio ligneo e i sentieri immersi nella natura dei Monti Picentini. Il fascino medievale del centro storico e gli scenari montani del Laceno raccontano le diverse anime di Bagnoli Irpino. Questo paese rappresenta uno dei borghi più interessanti dell'Alta Irpinia. Sorge ai piedi dei Monti Picentini e custodisce un patrimonio ricchissimo. Qui architettura, artigianato artistico e natura si intrecciano magnificamente, offrendo un'esperienza ricca di suggestioni. Questa guida conduce alla scoperta dei luoghi più rappresentativi di Bagnoli Irpino. Esploreremo insieme le antiche strade del borgo, i capolavori dell'intaglio seicentesco e i panoramici sentieri dell'altopiano. Il centro storico: cosa vedere tra vicoli e palazzi Il nucleo antico di Bagnoli Irpino conserva le affascinanti tracce del suo passato medievale. Importanti e continue trasformazioni architettoniche hanno arricchito il paese nel corso dei secoli. Le antiche popolazioni frequentavano questo territorio già in epoca preistorica. Il borgo acquisì però un rilievo particolare durante la dominazione della famiglia Cavaniglia. Dal XV secolo questa nobile casata favorì il forte sviluppo delle attività economiche e culturali locali. Passeggiando tra le stradine storiche si incontrano bellissimi portali in pietra ed eleganti edifici signorili. Queste strutture testimoniano un artigianato capace di raggiungere livelli di notevole raffinatezza. Tra le architetture più significative figurano Palazzo Cavaniglia, Palazzo Joppa e Palazzo Pescatori. Rappresentano la prestigiosa storia nobiliare del paese. Il percorso attraversa anche piazze accoglienti e antiche chiese, tra cui spicca quella di San Domenico. Questi luoghi delineano l'identità di un centro storicamente legato alla produzione artistica e alle profonde tradizioni religiose. La Collegiata dell'Assunta: capolavori dell'intaglio Tra i principali motivi per visitare il paese figura la Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta. Questo imponente edificio religioso rappresenta uno dei monumenti più importanti del borgo. La struttura vanta un'origine medievale e ha subito successivi e grandi ampliamenti strutturali. La chiesa presenta oggi un luminoso interno a tre navate. Bellissime decorazioni in stucco, preziosi altari e importanti opere d'arte arricchiscono gli ambienti. Il patrimonio più prezioso lascia i visitatori senza fiato. Si tratta infatti dell'opera monumentale della Collegiata Bagnoli Irpino cori lignei, realizzati magistralmente tra il 1652 e il 1657. I maestri intagliatori Scipione Infante, Gian Domenico Vecchia e Giacomo Bonavita di Lauro eseguirono queste straordinarie decorazioni. Le affascinanti sculture raffigurano vivaci episodi del Vecchio e del Nuovo Testamento. La precisione millimetrica delle figure, la profondità degli intagli e la ricchezza ornamentale stupiscono ancora oggi. Testimoniano l'elevatissima qualità raggiunta dalle botteghe artistiche locali nel pieno del Seicento. Osservare queste opere significa scoprire un'espressione concreta della superba cultura artigiana bagnolese. Questi grandi artisti trasformarono il semplice legno in un'opera di inestimabile valore artistico e religioso. L'edificio custodisce inoltre splendide sculture e dipinti dedicati alla Vergine e ai santi, attirando moltissimi appassionati di arte sacra. Il Castello Cavaniglia: la fortezza del borgo A completare l'affascinante itinerario nel centro storico troviamo il castello Cavaniglia Bagnoli Irpino. Molti conoscono questa imponente struttura anche come Castello Aragonese. Sorge in posizione dominante sul panoramico colle Serra, proprio all'ingresso dell'antico abitato. La struttura attuale risale principalmente al XVI secolo. In quel periodo Troiano II Cavaniglia promosse la grande costruzione di questa residenza fortificata. I costruttori riutilizzarono sapientemente molti materiali provenienti da edifici precedenti. La fortezza conserva oggi una massiccia struttura rettangolare e una robusta torre quadrangolare. Sfoggia ancora poderose murature difensive in nuda pietra. La rocca ha subito purtroppo diversi danni e pesanti trasformazioni nel tempo. Rappresenta comunque una testimonianza fondamentale dell'architettura difensiva e del dominio dei Cavaniglia sul territorio. La sua posizione elevata offre inoltre uno scorcio privilegiato sull'intero borgo e sulla verde valle del Calore. Mostra chiaramente lo stretto legame tra l'insediamento medievale e il paesaggio circostante. L'altopiano del Laceno: la montagna di Bagnoli Irpino Dopo aver esplorato i monumenti cittadini, l'itinerario prosegue verso l'altopiano del Laceno. Questo angolo di paradiso riposa a circa 1. 050 metri di altitudine, nel cuore selvaggio del Parco Regionale dei Monti Picentini. Maestose faggete e alti rilievi montuosi circondano l'intero pianoro. Rappresenta una delle mete naturalistiche più amate e frequentate di tutta l'Irpinia. Prati verdissimi, fitti boschi e ampi spazi aperti caratterizzano l'intero paesaggio. Offrono infinite possibilità per entusiasmanti escursioni e rilassanti attività all'aria aperta in ogni stagione dell'anno. Tra le destinazioni più interessanti spiccano i percorsi lungo le pendici del Monte Raiamagra. Da queste alture si aprono suggestive e ampie vedute sulle montagne circostanti. Un'altra incredibile particolarità del territorio è costituita dalle Grotte del Caliendo. Questo complesso carsico sotterraneo si lega strettamente al delicato sistema idrogeologico dell'altopiano. Le profonde cavità rappresentano un elemento cruciale del patrimonio geologico locale. La loro complessa esplorazione richiede però un accompagnamento speleologico specializzato e condizioni meteorologiche adeguate. L'altopiano offre un'immersione totale e affascinante negli ambienti montani dell'Appennino campano, tra ricca biodiversità e comodi percorsi escursionistici per ogni livello. Esplora il territorio con Info Irpinia Il centro storico ben conservato, l'arte della Collegiata e la natura del Laceno rendono Bagnoli Irpino una destinazione davvero ideale. Questo paese accontenta perfettamente chi desidera unire la grande scoperta dell'arte alla pura bellezza della natura. Scopri subito tutte le nostre esclusive Experience sul portale ufficiale di Info Irpinia. Lasciati guidare in totale sicurezza tra antichi borghi, secolari tradizioni e magnifici paesaggi esplorando la nostra terra. - Published: 2026-09-21 - Modified: 2026-10-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/la-ciclovia-dellacquedotto-pugliese-in-irpinia-tappe-e-consigli/ - Categorie: Irpinia in Tour, Natura - Priorità di traduzione: Opzionale L’acqua destinata alla Puglia comincia il suo lungo viaggio tra le verdi montagne dell’Irpinia. A Caposele, presso le abbondanti sorgenti della Madonna della Sanità, prende avvio il monumentale Acquedotto Pugliese. Da qui parte idealmente anche una ciclovia tra le più particolari dell'intero Sud Italia. Questo percorso unico segue fedelmente le strade di servizio della storica infrastruttura. Attraversa i magnifici paesaggi di Campania, Basilicata e Puglia fino a raggiungere il mare di Santa Maria di Leuca. Parliamo di un lunghissimo tracciato di circa 500 chilometri. Non si tratta però di una pista ciclabile continua e completamente asfaltata o attrezzata. Alcuni passaggi formano vere e proprie greenway moderne. Altri seguono invece sterrati di campagna, carrarecce e rustiche strade di servizio. Questa distinzione risulta fondamentale per chi desidera partire dalle sorgenti. Affrontare l'escursione richiede infatti la giusta preparazione tecnica e logistica. Caposele, dove comincia il viaggio dell'acqua La grande storia dell’Acquedotto Pugliese parte dalle limpide acque del fiume Sele. Nel 1906 nacque l'apposito consorzio e iniziarono i complessi lavori presso le sorgenti di Caposele. Il maestoso obiettivo ingegneristico era superare l’Appennino e portare l'acqua verso una Puglia storicamente povera di risorse idriche superficiali. Il 24 aprile 1915 l’acqua irpina raggiunse finalmente la città di Bari. Nel 1939 il canale principale arrivò fino all'estremo sud della penisola salentina. Questa straordinaria infrastruttura determina in modo affascinante la particolarità del percorso ciclabile. L’acquedotto funziona interamente per caduta gravitazionale. Gli ingegneri lo progettarono mantenendo sempre una pendenza minima e perfettamente costante. Chi cerca un itinerario in bici acquedotto pugliese campania troverà strade di servizio dall'andamento generalmente molto regolare rispetto alle ripide strade collinari appenniniche. Gran parte dell'immensa condotta scorre nascosta silenziosamente sottoterra. In superficie compaiono esclusivamente i tracciati sterrati, le grandi torri di aerazione e gli spettacolari ponti-canale in pietra. Dall'Irpinia alla Puglia: le tappe del percorso La ciclovia collega Caposele all'estremo tacco d'Italia attraversando tre diverse regioni. Il tratto irpino ciclovia acquedotto pugliese risulta oggi tra quelli meno sviluppati dal punto di vista prettamente cicloturistico. Richiede pertanto una pianificazione preliminare molto attenta e scrupolosa. La parte maggiormente attrezzata e segnalata si trova invece nella splendida Valle d’Itria. Lì circa 22 chilometri attraversano le pittoresche campagne tra Ceglie Messapica, Cisternino e Martina Franca. Quel tragitto offre un ottimo fondo sistemato, protezioni di sicurezza e comode aree di sosta. Per chi vuole affrontare il viaggio completo, gli esperti consigliano una possibile suddivisione in sette tappe lungo la direttrice principale: Barletta–Venosa, Venosa–Castel del Monte, Castel del Monte–Cassano delle Murge, Cassano delle Murge–Alberobello, Alberobello–Grottaglie, Grottaglie–Nardò e infine Nardò–Santa Maria di Leuca. Si contano circa 460 chilometri effettivi, con tappe comprese indicativamente tra i 55 e gli 80 chilometri giornalieri. I pedalatori attraversano luoghi magici come l’Alta Murgia e Alberobello. Chi desidera partire effettivamente dalle sorgenti deve invece organizzare separatamente il primo collegamento montano da Caposele. Bici, navigazione e periodo migliore Al di fuori delle note sezioni pavimentate e completate, la ciclovia resta soprattutto un magnifico e sfidante percorso gravel. Una robusta bicicletta gravel equipaggiata con pneumatici larghi da 40–45 mm o una mountain bike rappresentano le soluzioni tecniche più sicure e indicate. La leggera e rigida bici da strada è consigliabile soltanto sui brevi tratti meglio pavimentati e scorrevoli. Per non perdersi, è assolutamente fondamentale avere con sé una traccia GPX precisa e consultare le relative mappe digitali disponibili offline. In molte zone rurali isolate la segnaletica turistica non è infatti continua. Anche le scorte d'acqua devono essere gestite con grandissima e oculata attenzione. La condotta sotterranea risulta ovviamente inaccessibile. Soprattutto nelle aride aree rurali, i paesi riforniti possono distare svariati chilometri tra loro. I periodi più indicati per organizzare il viaggio vanno da aprile ai primi giorni di giugno, e da metà settembre alla fine del mite mese di ottobre. I ciclisti devono evitare assolutamente i mesi estivi più caldi e afosi, in modo particolare nei lunghi tratti sterrati completamente privi di ombra. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Esplorare questa rotta permette di scoprire un profondo legame, finora poco conosciuto, tra l’Irpinia e il resto dell'intero Mezzogiorno. Si segue idealmente l'incredibile viaggio dell’acqua dalle sorgenti di Caposele fino all'assolato Salento. Con Info Irpinia puoi conoscere e apprezzare questo magnifico territorio attraverso itinerari selezionati, attività salutari nella natura ed esperienze emozionanti dedicate ai suoi paesaggi unici. Visita il nostro portale e scegli l'escursione "Caposele in e-bike". Trasformala subito nella tua prossima e indimenticabile avventura attiva da vivere in Irpinia. - Published: 2026-09-20 - Modified: 2026-10-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/raccolta-delle-castagne-di-montella-igp-periodo-esperienza-ed-eventi/ - Categorie: Events, Irpinia in Tour, Natura, Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale A Montella l’autunno si riconosce da un gesto molto semplice. Le persone si chinano tra le foglie secche e raccolgono i frutti appena caduti. Tra ottobre e i primi giorni di novembre, i boschi diventano i luoghi più vivi dell'intero territorio. La raccolta autunnale coinvolge attivamente produttori, intere famiglie e numerosi visitatori. Questo periodo non segna soltanto la maturazione di un prodotto simbolo dell’Irpinia. Offre un’occasione unica per esplorare direttamente il magnifico paesaggio locale. La castagna di Montella IGP nasce infatti nei rigogliosi boschi dell’Appennino irpino. Questo incontaminato ambiente montano favorisce storicamente l'eccellente castanicoltura. Partecipare all'evento permette di scoprire il prodotto prima dell'arrivo sulle tavole. I visitatori vivono un’esperienza profondamente legata all'autentica vita rurale. Camminano all'aria aperta, cercano i ricci spinosi e conoscono da vicino il faticoso lavoro contadino. Ottobre: il periodo della raccolta Il momento più atteso comincia generalmente all’inizio di ottobre. Prosegue poi senza sosta fino ai primi giorni di novembre. I contadini assecondano naturalmente l’andamento della stagione e la perfetta maturazione dei frutti. I produttori praticano ancora l'antica raccolta manuale. Questo antico metodo tradizionale rispetta profondamente la natura ed evita di danneggiare i preziosi alberi e il terreno. I fertili castagneti si trovano tra i 500 e i 1. 000 metri di altitudine. Le castagne di Montella derivano per almeno il 90% dalla pregevole varietà Palummina. La varietà Verdola affianca questa produzione principale in percentuale molto minore. La Palummina presenta una pezzatura media o medio-piccola e una resistente buccia marrone. La sua polpa bianca risulta estremamente croccante e piacevolmente dolce al palato. La vasta zona di produzione interessa diversi comuni dell’area. A Montella si concentra però la parte più consistente dei castagneti storici. Qui il profondo rapporto tra la fiera comunità e la pregiata castagna di Montella assume una forza davvero particolare. Vivere il bosco autunnale Entrare in un castagneto significa osservare da vicino un paesaggio agricolo straordinario. Questo florido ambiente ha rappresentato per generazioni una risorsa vitale per le comunità locali. Il rumore dei ricci sotto i passi accompagna l'escursione. Le foglie colorate ricoprono morbidamente il terreno. I frutti appena caduti trasformano una semplice passeggiata nel bosco in un’esperienza sensoriale indimenticabile. Questa visita fa comprendere chiaramente l'enorme lavoro nascosto dietro un prodotto apparentemente semplice. I contadini selezionano accuratamente le castagne di Montella subito dopo il raccolto. Ne destinano una parte al mercato del fresco. Trasformano il resto attraverso antiche e sapienti lavorazioni artigianali. Tra queste specialità spiccano le famose "castagne del prete". Gli artigiani le ottengono attraverso un lungo processo di essiccazione, attenta tostatura e successiva reidratazione. Le famiglie campane amano consumare questa delizia soprattutto durante il festoso periodo natalizio. Per chi visita l'Irpinia in autunno, la raccolta diventa un punto di partenza ideale. I turisti conoscono il territorio attraversando i boschi e incontrando le operose aziende locali. Assaggiano infine le gustose eccellenze gastronomiche, dalle varianti fresche alle immancabili caldarroste fumanti. Dalla raccolta alla grande festa Il forte legame tra il paese e il suo frutto simbolo non termina affatto tra gli alberi. Durante l’autunno il borgo celebra apertamente le proprie radici agricole. L'amministrazione organizza eventi musicali, allegre degustazioni e importanti iniziative tematiche. L’appuntamento principale è la celebre Festa della Castagna. Questa grande manifestazione richiama ogni anno migliaia di visitatori entusiasti da tutta la Campania. Nel novembre 2025 l'evento ha celebrato con immenso orgoglio la sua 41ª edizione. Il centro storico diventa un enorme spazio dedicato ai caldi sapori d’autunno. Promuove con successo le produzioni locali e la sana convivialità paesana. Questa grande festa completa idealmente il lungo percorso iniziato poche settimane prima nel bosco. La raccolta manuale e le feste paesane raccontano magnificamente due momenti della stessa storia. Prima viene il silenzioso castagneto con il suo duro lavoro agricolo. Poi arriva il paese festante e accogliente. Questa affascinante continuità rende l’autunno uno dei periodi migliori per esplorare l'intero territorio irpino. Esplora l'Irpinia con Info Irpinia I visitatori possono vivere pienamente questa magica stagione visitando i boschi locali. Raccolgono i frutti maturi e incontrano le persone dedite a questa affascinante tradizione. Con Info Irpinia puoi partecipare a una bellissima giornata dedicata a questo rito collettivo. Organizzeremo per te una fantastica passeggiata guidata e la divertente raccolta manuale dei frutti. Incontrerai direttamente i produttori locali e gusterai una deliziosa merenda conviviale all'aria aperta. Scopri subito l’evento speciale dedicato alla raccolta direttamente sul portale ufficiale di Info Irpinia. Partecipa con noi alla tua prossima indimenticabile avventura nella natura. - Published: 2026-09-19 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/fontanarosa-avellino-il-borgo-della-pietra-e-della-paglia/ - Categorie: Events, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale A Fontanarosa Avellino basta osservare gli antichi portali e le fontane monumentali per riconoscere l'anima del paese. La dura pietra ha segnato profondamente l’identità di Fontanarosa nei secoli. Ogni estate una tradizione completamente diversa si affianca però a questa antica arte scultorea. Maestri artigiani creano il maestoso Carro di paglia intrecciando sapientemente a mano le spighe di grano. Questo imponente obelisco attraversa festosamente il paese in uno dei momenti più sentiti dall'intera comunità. Il borgo sorge nella verdeggiante Media Valle del Calore. Riposa placidamente ai piedi del Monte Capo di Gaudio tra campi di cereali e filari di vite. Qui l'eccellente artigianato, la devozione popolare e l'operosa vita contadina si intrecciano indissolubilmente. La solida pietra e l'effimera paglia raccontano l'autentica storia di questo affascinante paese irpino. La pietra scultorea: un'arte diffusa nel borgo La sapiente lavorazione della roccia caratterizza da sempre le attività artigianali del luogo. Gli instancabili scalpellini locali estraevano e lavoravano la pregiata breccia irpina nelle cave del territorio. I grandi costruttori del passato utilizzarono questo materiale anche ben oltre i confini del paese. Rivestirono magnifiche chiese e nobili palazzi gentilizi in tutta la regione. Nel centro storico di Fontanarosa questa prestigiosa tradizione risulta ancora perfettamente visibile. Archi, eleganti portali barocchi, ripide scale e finestre scolpite decorano l'intero tessuto urbano. Raccontano una competenza artigiana straordinaria destinata a durare nel tempo. Spiccano in particolare le suggestive fontane monumentali. Ricordiamo la fontana del Pozzo, la fontana dell’Orma, quella delle Pile e la grande vasca centrale. Il Museo Civico delle Produzioni Artistiche dell’Artigianato Popolare custodisce gelosamente questa preziosa eredità. Turisti e residenti lo conoscono affettuosamente come museo della pietra fontanarosa per le sue ricche esposizioni scultoree. Le luminose sale raccontano l'evoluzione della scultura locale, la complessa costruzione del Carro e la raffinata arte presepiale. Il Carro di paglia: 28 metri di arte e devozione Se la pietra racconta il faticoso lavoro quotidiano degli scalpellini, la paglia conduce direttamente alla tradizione più spettacolare del luogo. Per ammirare il maestoso carro di paglia fontanarosa data fissa e imperdibile è il 14 agosto di ogni anno. Alla vigilia della festività dell’Assunta, l'intero paese rinnova l'antico rito dedicato alla Madonna della Misericordia. I costruttori innalzano un grandioso obelisco alto circa 28 metri. Assemblano con estrema cura una complessa e robusta struttura lignea. Rivestono poi l'intelaiatura con artistici pannelli di paglia intrecciata a mano decorati con bellissimi motivi ornamentali. In cima all'opera collocano la sacra statua protettrice. Durante la spettacolare “tirata”, due possenti buoi trainano il grande carro. Esperti funaioli mantengono l'alta struttura in perfetto equilibrio attraverso il tiro incrociato di spesse e robuste funi. Questa sentita tradizione deriva direttamente dalle antiche offerte spontanee dei contadini. In passato i devoti portavano i covoni di grano al santuario per ringraziare del generoso raccolto. Nel XVI secolo le varie contrade competevano aspramente per realizzare il manufatto più sfarzoso. Questa accesa rivalità portò progressivamente alla pacifica costruzione di un unico grande Carro-obelisco comunitario. La fede e il culto della Madonna del Pozzo Il magnifico Carro si lega strettamente al profondo culto religioso dell'intera valle. I fedeli hanno dedicato la grande basilica cittadina alla Vergine della Misericordia, ma tutti la conoscono come santuario della Madonna del Pozzo. La tradizione orale narra una storia molto affascinante legata alle origini di Fontanarosa. Alcuni cristiani nascosero l'antica statua della Vergine in un profondo pozzo per salvarla dalla distruttiva furia degli iconoclasti. Una giovane e umile pastorella ritrovò miracolosamente la scultura grazie a un'apparizione luminosa. Sul retro della chiesa si apre ancora una buia grotta scavata nella nuda roccia. Qui i fedeli attingono con immensa devozione l'acqua del celebre santuario della Madonna del Pozzo, considerata da secoli pura e miracolosa. L’edificio religioso conserva inoltre magnifici altari marmorei e un prezioso trittico ligneo del XVII secolo. Il principe Carlo Gesualdo donò questa splendida opera dorata alla fervente comunità. La chiesa ospita anche un bellissimo dipinto della Vergine con Bambino attribuito alla prestigiosa scuola di Luca Giordano. Il ricco patrimonio religioso cittadino comprende inoltre la Chiesa di San Nicola Maggiore, l’Immacolata, l’Annunziata e Sant’Antonio. Questi antichi luoghi di culto ospitano le storiche confraternite religiose ancora attivissime in paese. Tra la Torre Civica e l'arte del presepe L'imponente Torre Civica disegna l'inconfondibile profilo urbano di Fontanarosa Avellino. Questa superba costruzione del Settecento raggiunge i ben 57 metri di altezza complessiva. Il suo caratteristico rivestimento geometrico in maioliche colorate rende il campanile uno degli elementi architettonici più riconoscibili della zona. Anche l’arte presepiale occupa un posto di grandissimo rilievo nella tradizione di Fontanarosa. Il museo locale espone con orgoglio un maestoso presepe di circa 35 metri quadrati. Gli artisti hanno realizzato le realistiche scene pastorali su vecchi ceppi di olmo e ruvido ulivo. La grande storia del paese si lega storicamente anche a un antico e prezioso presepe settecentesco, oggi conservato ed esposto ad Avellino. Pietra solida, legno pregiato e umile paglia si uniscono all'eccezionale abilità manuale degli artigiani. Creano un patrimonio culturale unico capace di meravigliare i visitatori. Esplora il territorio con Info Irpinia Questo antico e nobile borgo racconta un'Irpinia laboriosa e fiera delle proprie radici. L’identità del paese continua a vivere e prosperare attraverso il grande artigianato, la fede incrollabile e le feste popolari. L'offerta culturale spazia dalla dura pietra lavorata dagli scalpellini all'effimera paglia del grande obelisco di metà agosto. Con Info Irpinia puoi esplorare facilmente antichi borghi, magnifiche produzioni artigianali e secolari tradizioni del nostro territorio. Offriamo indimenticabili visite guidate ed entusiasmanti esperienze immersive. Scopri subito tutte le nostre esclusive Experience sul portale di Info Irpinia. Scegli oggi stesso la tua prossima gita e parti alla fantastica scoperta della provincia insieme a noi. - Published: 2026-09-18 - Modified: 2026-10-19 - URL: https://www.infoirpinia.it/trekking-sul-monte-partenio-da-summonte-a-campo-san-giovanni/ - Categorie: Fede, Irpinia in Tour, Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Dal centro storico del paese ai grandi pianori del Partenio, questo itinerario conduce nel cuore della montagna irpina. Il tracciato attraversa boschi freschi, limpide sorgenti e magnifici punti panoramici. Tra i sentieri del Parco del Partenio da Summonte, questo percorso spicca per bellezza e ricchezza naturalistica. Salendo di quota, il paesaggio cambia gradualmente. Le ampie vedute sulla conca avellinese lasciano spazio a una fitta vegetazione. I camminatori superano radure ricche di flora spontanea e raggiungono l’ampia distesa verde. Il trekking misura circa nove chilometri e presenta una difficoltà E (escursionistica). Questa passeggiata permette di conoscere il massiccio montuoso osservando la sua enorme biodiversità. Mostra inoltre le affascinanti tracce del rapporto secolare tra l’uomo e la montagna. La partenza avviene nella centrale Piazza De Vito. Il tracciato segue inizialmente il sentiero numero 22 e incrocia il percorso 224/A Sant’Angelo a Scala–San Silvestro. Successivamente si collega al grande Sentiero Italia SI numero 90. Il cammino parte da circa 745 metri e accompagna progressivamente verso le vette del massiccio. Da Summonte verso il cuore del Parco del Partenio I camminatori superano via San Sebastiano e incontrano un’arcata in legno. Questa struttura introduce al percorso ambientale e alla località Urupreta. Il paese si allontana velocemente e il bosco prende il totale sopravvento. Una vegetazione particolarmente ricca e profumata accompagna la salita. Timo, lavanda e rosa canina si alternano a bellissimi asfodeli, orchidee e viole selvatiche. Durante la primavera queste fioriture colorano vivacemente prati e radure. Lungo il tragitto affiora una suggestiva stratificazione del tufo. Questa roccia testimonia chiaramente le antichissime eruzioni del vulcano Vesuvio. La successione degli strati rende visibile un'intera pagina della complessa storia geologica territoriale. Invita i passanti a osservare con grande attenzione i segreti della montagna. La faticosa salita conduce fino al Belvedere Urupreta. Da qui la vista si apre inesorabilmente sulla conca avellinese e sui rilievi circostanti. L'escursione prosegue poi verso Castellone e il Becco dell’Aquila. Faggi maestosi, ontani, roverelle e tassi caratterizzano sempre più l'intero paesaggio montano. Tra la vegetazione sopravvivono anche diverse antiche neviere. Le comunità locali utilizzavano queste buche in passato per accumulare la neve invernale e disporre di ghiaccio nei mesi caldi. Campo San Giovanni, nel cuore del Partenio Per chi ama Campo San Giovanni Partenio, l'escursione entra nel vivo raggiungendo la località Forcetelle. Da questo importante punto di passaggio si diramano numerosi sentieri montani. L’itinerario continua attraverso il Vallatrone, ancora immerso nel folto bosco. Improvvisamente gli alberi si diradano e svelano un vasto e luminoso pianoro carsico incorniciato dalle faggete. L’arrivo rappresenta uno dei momenti più emozionanti dell’intera giornata. Dopo la lunga salita tra gli alberi, lo spazio si allarga in una immensa distesa di prati. Questo ambiente cambia radicalmente aspetto con il susseguirsi delle stagioni. Orchidee e asfodeli emergono dall'erba verdeggiante. Il severo profilo delle montagne racchiude il pianoro in un ambiente appartato e silenzioso. Qui prevalgono unicamente i colori brillanti e i dolci suoni della natura selvatica. Questo paesaggio conserva ancora oggi una fortissima impronta pastorale. Le mandrie di bovini pascolano liberamente sui verdi prati. Al centro della distesa sorge un antico e prezioso abbeveratoio alimentato da acqua freschissima. Un rifugio ormai abbandonato custodisce un altro importante frammento di storia locale. Fino a pochi anni fa questa struttura ospitava un vivace caseificio d'alta quota. I pastori trasformavano in gustoso formaggio il latte delle mucche allevate sui pascoli. A completare questo magnifico scenario spicca un maestoso faggio secolare. L'albero vanta oltre duecento anni di età e circa cinque metri di diametro. La sua immensa chioma offre un perfetto riparo naturale per una piacevole sosta. Numerose salamandre pezzate, volpi furtive, poiane e rari corvi imperiali arricchiscono la fauna dell’area. Una montagna attraversata dalla storia Il valore di questo trekking supera di gran lunga il semplice aspetto naturalistico. La strategica posizione del Partenio ne fece un’importante area di collegamento fin dall’antichità. Univa vitalmente la costa tirrenica e quella adriatica tra il Samnium e la Campania Felix. L'abbondanza d’acqua e le naturali possibilità di difesa favorirono la stabile frequentazione di questi luoghi in epoche remote. A Summonte gli archeologi hanno rinvenuto diverse tombe di epoca preromana. Durante l’età romana il territorio apparteneva a una fitta rete di comunicazioni. Questi percorsi interessavano la valle del Sabato, Abellinum e Benevento. La formazione del nucleo abitato di Summonte risale probabilmente alla prima metà del V secolo d. C. In quel turbolento periodo diverse popolazioni si spostarono verso le zone collinari e montuose. Cercavano un disperato riparo per sottrarsi alle violente incursioni vandaliche di Genserico. Questa lunga e complessa storia aiuta a comprendere i preziosi ruderi incontrati durante l’escursione. Visita l’Irpinia con Info Irpinia Conoscere intimamente l’Irpinia significa percorrerne a piedi gli antichi sentieri. Vuol dire attraversare i suoi boschi e raggiungere luoghi ricchi di fascino autentico. Con Info Irpinia puoi partecipare a meravigliosi trekking organizzati, visite guidate nei borghi ed entusiasmanti avventure in natura. Scopri oggi stesso tutte le incredibili Experience sul portale di Info Irpinia. Scegli la tua prossima esplorazione e vivi la vera magia del territorio insieme a noi. - Published: 2026-09-17 - Modified: 2026-10-13 - URL: https://www.infoirpinia.it/cervinara-e-la-valle-caudina-natura-arte-contemporanea-e-borgo/ - Categorie: Events, Natura, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Alle pendici del Monte Pizzone, Cervinara occupa un territorio ricco di fascino. La dimensione del borgo incontra quella più ampia della Valle Caudina e del Parco del Partenio. Qui il patrimonio medievale convive con boschi lussureggianti, limpide sorgenti e antichi percorsi. Se ti stai domandando a Cervinara cosa vedere, il borgo offre un itinerario straordinario tra epoche e paesaggi differenti. Negli ultimi decenni, l’arte contemporanea ha trovato spazio tra i palazzi storici e le strade dell’abitato. Potrai esplorare i resti del castello medievale e il maestoso Palazzo Caracciolo-Del Balzo. Potrai inoltrarti nei sentieri immersi nella natura o scoprire le esperienze artistiche di CervinArte. Queste bellissime iniziative mirano a trasformare il paese in uno spazio sempre aperto alla creatività. Il borgo e il castello medievale Sulle pendici del Monte Pizzone, a circa 440 metri di altitudine, riposano i suggestivi resti del castello di Cervinara. Gli storici riconducono l’impianto attualmente visibile al periodo compreso tra il XII e il XIII secolo. Nello stesso luogo doveva però già esistere una precedente fortificazione longobarda. La storia del complesso risulta infatti ancora più antica. Il Chronicon Vulturnense ricorda un "castrum quod dicitur cerbinaria" già nella prima metà del IX secolo. Nel 1108, una bolla di papa Pasquale II confermò ufficialmente la sua funzione militare. Durante la dominazione normanna, tra il 1129 e il 1140, la fortezza subì un grave assedio. Il duro conflitto tra Ruggero II e Rainulfo di Alife distrusse l'edificio. I costruttori lo ricostruirono successivamente e aggiunsero ulteriori difese in epoca angioina. Del complesso fortificato rimangono il recinto difensivo e diversi ambienti interni. Queste rovine si distribuiscono su una superficie di circa 600 metri quadrati. L’elemento più significativo è senza dubbio il donjon. Questa possente torre-mastio a pianta quadrangolare raggiunge circa 11 metri di altezza. Conserva ancora visibili le tracce della sua originaria articolazione interna. Palazzo Caracciolo-Del Balzo, tra Rinascimento e Seicento Un altro importante capitolo della storia locale conduce direttamente nella frazione Ferrari. Qui sorge il magnifico Palazzo Caracciolo-Del Balzo. Il grande edificio presenta una caratteristica pianta a U e un fronte monumentale di circa 95 metri. Questa facciata si affaccia sul lato settentrionale di Piazza Regina Elena. I costruttori della famiglia d’Avalos realizzarono una delle ali tra il 1562 e il 1581. Rinnovarono l’altra ala nella prima metà del Seicento per volontà di Francesco Caracciolo, primo marchese di Cervinara. Il grande portale lapideo del 1581 caratterizza l'intero prospetto rinascimentale. Attraversando questo ingresso si raggiunge la vasta corte interna, estesa per circa 500 metri quadrati. Qui troverai un antico pozzo-cisterna e una pittoresca fontana "a coppa". Il piano nobile ospita il magnifico Salone di Giustizia seicentesco. Questo ambiente vanta un elegante soffitto ligneo a cassettoni e una fascia di affreschi decorativi. Le pitture mostrano scene della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso, alternate ai ritratti dei membri della famiglia Caracciolo. Il palazzo comprende inoltre una suggestiva cappella privata, consacrata da papa Benedetto XIII nel 1727. CervinArte, quando il borgo incontra l’arte contemporanea Il rapporto tra Cervinara e l’arte non appartiene soltanto al lontano passato. Nel 2007 prese vita CervinArte, una bellissima iniziativa dedicata alla memoria dell’architetto Nicodemo De Vito. Questo progetto si è sviluppato negli anni come uno spazio aperto a differenti forme di espressione artistica. Pittura, fotografia e installazioni creative hanno trovato posto all’interno degli antichi edifici storici del paese. Questa fusione crea un interessante dialogo tra il patrimonio antico e i linguaggi contemporanei. Un esempio significativo risale al 2015. In quell'anno Palazzo Caracciolo-Del Balzo ospitò Cervinaria. La forma del racconto, un progetto dedicato proprio all’arte contemporanea. L’anno successivo la rassegna Antologia animò gli spazi di Palazzo Buonanni. L'evento riunì opere di fotografia, disegno e installazioni, affiancando l'esperienza visiva a quella sonora. L’arte ha raggiunto con successo anche gli spazi all’aperto. Nel 2016, l’artista caudino Domenico “Naf-Mk” Tirino realizzò una splendida opera in località Ioffredo. Per gli appassionati di street art Cervinara, itinerario e opere a cielo aperto rappresentano ormai una vera attrazione. Il murale interessò alcuni edifici segnati dalla tragica memoria dell’alluvione del 1999. Questo progetto portò il moderno linguaggio dell’arte urbana in un luogo particolarmente caro alla comunità. In questo modo CervinArte ha portato la creatività dentro i palazzi e nelle strade del borgo irpino. Nel Parco del Partenio, dal borgo al Piano di Lauro L’altra anima del paese emerge lasciando l’abitato e salendo verso la montagna. Chi ama il trekking e i sentieri Monte Partenio da Cervinara troverà infatti percorsi escursionistici straordinari. Dal paese potrai seguire un affascinante itinerario che attraversa fitte aree boschive. Questo cammino raggiunge il suggestivo Piano di Lauro, un grande e quieto pianoro carsico. Nelle sue immediate vicinanze sgorga la fresca sorgente di Acquafredda. L’itinerario presenta una notevole escursione altimetrica per gli escursionisti. Si passa infatti da circa 300 a 1. 110 metri sul livello del mare. Dalle quote più elevate il panorama si apre immensamente sulla pianura campana. Potrai ammirare il maestoso complesso Somma-Vesuvio sullo sfondo. Boschi, rilievi e sorgenti mostrano così il vero volto montano del borgo. Dimostrano il suo profondo legame diretto con il massiccio del Partenio. Lungo le pendici del Monte Pizzone si trova inoltre la Chiesa di San Biagio. Questo luogo sacro è collegato all’omonimo eremo, già ricordato in antichi documenti del XII secolo. La terribile alluvione del 1999 danneggiò gravemente l’edificio. I restauratori lo hanno successivamente recuperato e messo in sicurezza. Conserva ancora al suo interno l’antico altare con la preziosa statua del santo. Visita l’Irpinia con Info Irpinia Scoprire Cervinara e la Valle Caudina significa attraversare un territorio ricco di sorprese. Borghi, testimonianze storiche, natura e nuove espressioni artistiche convivono a pochi chilometri di distanza. Con Info Irpinia puoi conoscere a fondo questi luoghi magici. Ti offriamo itinerari ed esperienze dedicate alla cultura, alla montagna e alle comunità locali. Scopri tutte le nostre Experience sul portale e scegli la tua prossima avventura da vivere nella nostra terra. - Published: 2026-09-16 - Modified: 2026-10-13 - URL: https://www.infoirpinia.it/guida-a-nusco-itinerario-nel-balcone-dellirpinia-tra-vicoli-e-belvedere/ - Categorie: Natura, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Nusco si sviluppa in posizione elevata, affacciato sul paesaggio dell’Alta Irpinia. È proprio questa collocazione panoramica ad avergli fatto guadagnare l’appellativo di “Balcone dell’Irpinia”: passeggiando nel borgo, vicoli e piazze conducono verso punti dai quali lo sguardo si apre sulle montagne e sulle vallate circostanti. Se ti stai chiedendo, arrivato nel Balcone dell'Irpinia, cosa visitare per cogliere l'essenza del borgo, il percorso ideale lega i suoi celebri panorami alla sua profonda storia. Il paese è sorto progressivamente in epoca longobarda intorno a una fortificazione collocata in posizione strategica. Le testimonianze più antiche documentate nel territorio risalgono però all’età imperiale romana e provengono soprattutto dalla località Fontigliano. Qui sono stati rinvenuti iscrizioni latine, sarcofagi, edicole funerarie e materiali architettonici, insieme ai resti di un esteso insediamento rurale. Da queste tracce prende avvio un itinerario che attraversa secoli di storia tra il nucleo medievale, le architetture religiose e i maestosi palazzi. Dalle origini longobarde al castello medievale Il borgo si sviluppò progressivamente in epoca longobarda attorno a una fortificazione strategica. La prima menzione documentaria risale al 1093, nel Testamentum di Sant’Amato, dove compare un certo Orso, indicato come feudatario del conte normanno Ruggiero Borsa, figlio di Roberto il Guiscardo. Nel 1122 il castello offrì invece rifugio al duca di Puglia Guglielmo durante il conflitto con il conte di Ariano Giordano. Il Catalogo dei Baroni documenta nel XII secolo l’avvicendarsi nella signoria di diversi esponenti della famiglia de Tivilla. Nei secoli successivi il feudo passò attraverso numerose casate e, nell’ottobre del 1254, anche Manfredi di Svevia soggiornò per un giorno nel castello di Nusco prima di proseguire verso Venosa e Lucera. Dell’antica struttura fortificata oggi sopravvivono alcuni tratti murari, porzioni delle cortine difensive, ambienti interni e una torre di epoca aragonese. Tra vicoli, palazzi e antiche chiese Entrando nel borgo, l’impianto medievale lascia progressivamente spazio alle testimonianze architettoniche accumulate nei secoli successivi. Tra gli edifici signorili vengono ricordati Palazzo Astronimica, Palazzo Ebreo, Palazzo Lombardi, Palazzo De Donatis, Palazzo Imparato e Palazzo De Paola, restaurati in seguito ai terremoti che hanno interessato il territorio. Per chi desidera vivere appieno l'atmosfera del centro storico Nusco, ristoranti e osterie tipiche si nascondono proprio tra questi antichi vicoli, offrendo i sapori autentici dell'Alta Irpinia. Numerosi sono anche gli edifici religiosi. La Chiesa della Santissima Trinità, edificata nel XIV secolo e rifatta nel 1708, conserva un dipinto murale medievale raffigurante un Cristo benedicente e una tela settecentesca con il Cristo morto tra i Santi Cosma e Damiano. La Chiesa di Santa Maria risale alla metà del XVII secolo, mentre la Chiesa di Sant’Antonio, costruita nel XVIII secolo, presenta un portale in pietra datato 1521 e custodisce una statua lignea settecentesca del santo. All’ingresso del paese si incontra inoltre il monumento della Santa Croce, realizzato nel 1619 in pietra locale: una croce posta su una colonna monolitica scanalata, sostenuta da quattro leoncini e impostata su un basamento decorato. La Cattedrale di Sant’Amato e la cripta romanica La Cattedrale di Sant’Amato, documentata già nell’XI secolo, rappresenta uno dei principali riferimenti monumentali per chi cerca a Nusco cosa vedere. L’edificio attuale deriva soprattutto dal rifacimento settecentesco e presenta una facciata con portale in pietra, due ingressi laterali e una monofora centrale. Sul lato destro si innalza la torre campanaria realizzata nel 1891. L’interno è articolato in tre navate e conserva un ricco patrimonio artistico. Sotto la navata centrale si trova la cripta in stile romanico, caratterizzata da volte a crociera sostenute da robuste colonne. Al suo interno è conservato un dipinto bizantino della Madonna del Soccorso e sono presenti affreschi settecenteschi. La cattedrale custodisce inoltre un coro ligneo, tele della Via Crucis, dipinti, oggetti sacri e opere legate alla lunga storia della sede vescovile. Il legame con Sant’Amato, vescovo di Nusco nell’XI secolo, emerge già dalle più antiche testimonianze documentarie del paese e continua a occupare un posto centrale nella devozione locale. Fontigliano, dalle testimonianze romane all'abbazia benedettina A circa sei chilometri dal centro, alle falde del Montagnone, si trova Fontigliano, l’area dalla quale provengono alcune delle più importanti testimonianze archeologiche di età romana rinvenute nel territorio nuscano. Qui sorge la Chiesa di Santa Maria di Fontigliano, legata all’antica abbazia benedettina fondata in epoca longobarda e soppressa nel 1460. Secondo le fonti, il complesso religioso sarebbe sorto sulle rovine di un precedente edificio di culto di età imperiale romana. La chiesa fu ampliata nell’Ottocento e ricostruita nel 1950 a seguito dei danni provocati da una frana. Al suo interno conserva una statua lignea della Madonna di Fontigliano, attribuita all’età angioina e probabilmente risalente al XIV secolo. Accanto alla chiesa si trova un piccolo Antiquarium, nel quale sono raccolti iscrizioni e materiali architettonici di epoca romana provenienti dalla zona. Visita l'Irpinia con Info Irpinia Nusco è una delle tappe da cui partire per scoprire la storia e i paesaggi dell’Alta Irpinia. Con Info Irpinia puoi partecipare a visite, escursioni ed esperienze dedicate ai borghi, alla natura e alle tradizioni del territorio: scopri tutte le Experience sul nostro portale e scegli la prossima avventura da vivere insieme a noi. - Published: 2026-09-15 - Modified: 2026-10-13 - URL: https://www.infoirpinia.it/guardia-lombardi-il-belvedere-dellalta-irpinia-e-le-sue-origini-longobarde/ - Categorie: Natura, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Arroccata sulle alture dell’Alta Irpinia, Guardia Lombardi occupa da secoli una posizione privilegiata. Il paese si trova lungo un suggestivo spartiacque naturale. Il suo inconfondibile profilo domina un paesaggio fatto di montagne, vallate e campagne. Per chi visita Guardia Lombardi centro storico e belvedere rappresentano un'unica meravigliosa esperienza panoramica. Questa posizione spiega bene l’importanza strategica assunta da questo luogo nel corso della storia. Il nome stesso conserva la traccia di una delle fasi decisive del suo passato. Le vicende del borgo sono infatti profondamente legate alla forte presenza longobarda. Il Ducato di Benevento rappresentò per secoli uno dei principali centri politici dell’Italia meridionale. Paesaggio e storia finiscono così per incontrarsi in modo naturale. Per comprendere questo territorio bisogna partire proprio dalla sua altitudine e dalle popolazioni che lo hanno abitato. Prima dei Longobardi: dagli Osci agli Irpini Le memorie storiche locali conducono gli studiosi molto indietro nel tempo. Un tempo vaste aree dell’Appennino erano stabilmente occupate dagli Osci, chiamati anche Opici. Queste antiche popolazioni, legate alla terra e alla pastorizia, popolarono progressivamente le zone interne. Si adattarono con coraggio a territori difficili e a un clima spesso rigido. In seguito, alcune tribù di origine sabina si spinsero verso il Mezzogiorno. Si distribuirono uniformemente lungo l’intera dorsale dell'Appennino. Secondo i racconti tramandati, il lupo avrebbe guidato simbolicamente una di queste migrazioni. Questo fiero animale era destinato a legarsi indissolubilmente all’identità irpina. La tradizione etimologica ricordata nelle fonti antiche collega infatti il nome Hirpini alla parola hirpus. Con questo termine i Sanniti indicavano proprio il lupo. Gli Irpini si insediarono saldamente nei territori dell’attuale provincia di Avellino. Furono parte integrante del più ampio e potente mondo sannitico. Il loro complicato rapporto con Roma fu segnato da lunghi e sanguinosi conflitti. Le guerre sannitiche videro queste valorose popolazioni opporsi duramente all’espansione romana. A questo periodo appartiene il celebre episodio storico delle Forche Caudine. Con la definitiva affermazione di Roma, anche queste fertili terre entrarono nell’orbita della Repubblica. Le origini longobarde di Guardia Lombardi Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, il territorio attraversò una lunghissima fase di instabilità. Il violento passaggio di Vandali, Eruli, Goti e Bizantini segnò profondamente l'area. Il quadro politico cambiò finalmente con l’affermazione e la conquista dei Longobardi. Essi riuscirono a consolidare in modo stabile il proprio potere nell’Italia meridionale. Il centro politico di questa nuova organizzazione territoriale divenne la città di Benevento. Il suo Ducato crebbe fino a estendere la propria influenza su un territorio vastissimo. Arrivò a dominare le terre dal Gargano fino all’area di Taranto. I sovrani lo trasformarono successivamente in Principato. Rappresentò un saldo punto di riferimento politico e commerciale del Mezzogiorno. Le memorie storiche locali collocano esattamente in questa fase l'inizio della storia del paese. L'abitato porta ancora nel proprio nome il segno inconfondibile di quell’antica eredità. La sua collocazione elevata si inserisce perfettamente nel sistema degli insediamenti dell’Appennino. Le antiche popolazioni costruivano questi luoghi fortificati proprio per garantire un rigido controllo del territorio. Guardia Lombardi, un paese tra due versanti La geografia aiuta a comprendere a fondo anche la millenaria storia del paese. Guardia occupa infatti una formidabile e invidiabile posizione di spartiacque. Le antiche fonti descrivono questo territorio come posto “a cavallo” tra due mari. La sua importante altura permette allo sguardo di aprirsi su un’ampia porzione dell’Appennino. Questo fa del profondo rapporto con il paesaggio l'elemento più caratteristico e amato del borgo. La conformazione del territorio ha favorito una notevole e preziosa ricchezza d’acqua. Le memorie locali ricordano infatti la presenza storica di oltre trenta sorgenti naturali. Questa inestimabile risorsa ha accompagnato per secoli la vita quotidiana, l’agricoltura e l’allevamento. Non sorprende affatto che la comunità considerasse l’acqua un bene da proteggere con estrema attenzione. Un documento storico molto significativo risale al lontano 1551. In quell'anno, gli Statuti concessi dal re Carlo V dedicarono numerosi articoli alla tutela delle fontane. Il sovrano stabilì rigide norme per mantenerle sempre pulite e funzionanti. Le leggi impedivano severamente qualsiasi attività che potesse in qualche modo contaminare le sorgenti locali. Le antiche fontane, memoria della vita rurale Tra i capolavori di architettura in pietra Guardia Lombardi vanta la celebre Fontana Beveri. I sapienti costruttori dell'epoca la realizzarono con grandi lastre e possenti blocchi lavorati interamente a mano. La struttura monumentale comprende ampie vasche, lavatoi storici e spazi destinati all’approvvigionamento dell’acqua. Una lapide incisa reca la data 1894, riferita a un restauro. Le fonti storiche ritengono però la sua costruzione originale molto più antica. Particolarmente significativa e suggestiva risulta anche la pittoresca Fontana Tolle. Questa fresca sorgente riposa immersa tra castagni, felci e querce ai piedi del monte Acereta. La struttura presenta due classici “cannoli”, solide vasche per la raccolta, un abbeveratoio e un ampio lavatoio. Le antiche fonti scritte ricordano il suo costante utilizzo da parte dell'intera comunità. Molti studiosi collegano direttamente e storicamente questo luogo alla presenza longobarda sul territorio. Il territorio comunale conserva ancora intatte numerose altre fontane caratteristiche. Possiamo ricordare Bordellasca, Fredane, San Leone, Righiera, Santa Maria dei Manganelli, Frassino e Volacchio. Non erano mai semplici e banali punti da cui attingere quotidianamente l'acqua potabile. Attorno ad esse si incontravano per ore contadini, viandanti stanchi e laboriosi allevatori. Le persone abbeveravano gli animali e lavavano con cura gli indumenti. Rappresentavano piccoli, ma vitali, spazi di vita collettiva disseminati tra il paese e le fertili campagne. Visita l’Irpinia con Info Irpinia Guardia Lombardi è una delle tappe ideali da cui partire per conoscere a fondo l’Alta Irpinia. Permette di esplorare i suoi antichi borghi e i paesaggi mozzafiato dell’Appennino. Puoi vivere intensamente questo territorio unico attraverso itinerari, visite guidate e attività dedicate alla sua storia millenaria. Scopri subito tutte le Experience promosse da Info Irpinia e parti per un viaggio indimenticabile tra natura e tradizioni irpine. - Published: 2026-09-12 - Modified: 2026-10-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/i-10-castelli-piu-belli-dirpinia-itinerario-da-fare-in-auto/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Torri, mura, cortili e antiche residenze nobiliari accompagnano il viaggio attraverso l’Irpinia. Questa terra ha occupato per secoli una posizione strategica tra Campania, Puglia e Basilicata. Dai Longobardi ai Normanni, dagli Angioini agli Aragonesi, ogni dominazione ha lasciato tracce nei castelli irpinia. Queste imponenti strutture dominano ancora oggi i borghi e le vallate della provincia. L’auto rappresenta la soluzione ideale per scoprire queste bellezze. Puoi organizzare un indimenticabile tour dei castelli in provincia di Avellino in tre giorni. L'itinerario procede per aree geografiche e trasforma gli spostamenti in parte viva del viaggio. Partirai dalla Bassa Irpinia e dalla Valle Caudina. Attraverserai poi il cuore della provincia per raggiungere l’Alta Irpinia e l’area dell’Ufita. Primo giorno: Lauro, Avella e San Martino Valle Caudina Castello Lancellotti di LauroIl viaggio inizia da Lauro. Qui il Castello Lancellotti emerge imponente tra le strade del borgo. La sua architettura fonde armoniosamente elementi gotici, rinascimentali e barocchi. Il principe Filippo Lancellotti ricostruì completamente l'edificio nel 1870. I repubblicani francesi avevano infatti appiccato un devastante incendio nel 1799. Torri quadrangolari, mura con merlature guelfe e un portale a bugnato introducono agli ambienti interni. Tra questi spiccano la Sala d’Armi, il Salone Rosso e la Sala del Biliardo. Troverai anche una biblioteca con oltre mille opere e un'antica scuderia. Questa conserva eleganti carrozze del XVIII e XIX secolo. All’esterno si aprono due cortili storici e un curatissimo giardino all’italiana. Castello di AvellaDa Lauro si prosegue verso Avella. Qui il castello occupa una posizione dominante su uno dei colli circostanti. Il complesso fortificato conserva intatte due cinte murarie concentriche e il possente mastio. I resti delle torri permettono ancora di ammirare la sua rigida organizzazione difensiva. Il nucleo più antico risale alla presenza longobarda. In epoca normanna, invece, il castello assunse una struttura più articolata. Nel corso dei secoli, la fortezza passò nelle mani di diverse famiglie feudali. Subì inoltre gravi danni a causa dei forti terremoti del 1456 e del 1466. La sua ottima posizione consentiva di controllare l'intera piana campana. Castello Pignatelli della Leonessa di San Martino Valle CaudinaL'ultima tappa della prima giornata porta dritti nella Valle Caudina. Raggiungerai San Martino Valle Caudina per ammirare il Castello Pignatelli della Leonessa. I costruttori eressero questo edificio come rigida struttura difensiva medievale. I signori locali lo trasformarono successivamente in una sfarzosa residenza signorile. Le robuste mura, le torri e il cortile interno conservano l’immagine originaria della fortezza. Gli ambienti residenziali testimoniano invece le grandi trasformazioni avvenute nei secoli. La posizione dominante permette ai visitatori di osservare il magnifico paesaggio compreso tra il Partenio e il Taburno. Secondo giorno: San Barbato, Taurasi, Gesualdo e Torella dei Lombardi Castello di San BarbatoIl secondo giorno parte dal suggestivo borgo di San Barbato, nel territorio di Manocalzati. I Longobardi edificarono originariamente questa fortezza. Oggi il complesso presenta soprattutto le caratteristiche di una roccaforte aragonese quattrocentesca. La struttura mostra una pianta quadrangolare ben organizzata intorno a un cortile centrale. L'edificio risulta molto interessante per la diversa conformazione delle sue quattro torri. Quelle meridionali presentano una forma circolare a scarpa. Le due torri settentrionali hanno invece una particolare pianta a punta. Un’alta gradinata conduce al portale d’ingresso. Da qui si accede alla corte arricchita da grandi volte a botte. Castello Marchionale di TaurasiSeguendo la valle del fiume Calore si raggiunge rapidamente Taurasi. Questo borgo è famoso in tutta Italia per il suo vino eccellente. Vanta però anche una lunga e gloriosa storia feudale. Il Castello Marchionale affonda le proprie origini nel Medioevo. I Normanni ricostruirono la fortezza dopo le gravi distruzioni del X secolo. Il maniero passò poi a famiglie importanti, tra cui i Filangieri e i Caracciolo. Agli inizi del Seicento, i nobili trasformarono la fortezza in un raffinato palazzo gentilizio. Tra gli elementi caratteristici spicca l'elegante scalinata elicoidale in pietra del mastio. Questa struttura permette di raggiungere la parte più alta dell'edificio e dominare il paesaggio circostante. Castello di GesualdoLa strada panoramica prosegue verso Gesualdo. Qui il castello occupa la sommità della collina che ospita il centro storico. Le sue origini risalgono all'età medievale. Già nel 1078 le antiche fonti ricordano il centro abitato con il suo feudatario Guglielmo di Altavilla. Una delle fasi più affascinanti della storia riguarda Carlo Gesualdo. Il celebre principe di Venosa e compositore trasformò il maniero in lussuosa residenza tra Cinquecento e Seicento. Il castello assunse così un ruolo superiore a quello puramente militare. Si legò indissolubilmente alla vivace vita culturale della corte del principe. Castello Ruspoli di Torella dei LombardiDa Gesualdo si procede in direzione di Torella dei Lombardi. Il Castello Ruspoli sorge a un'altitudine di circa 667 metri. Gli studiosi fanno risalire la prima fortificazione al lontano 850. In quell'anno i Longobardi realizzarono un primo fortino ligneo. In età normanna i costruttori eressero una possente torre in pietra di forma cilindrica. Il terremoto del 1980 provocò danni gravissimi all'intera struttura. Le spesse mura resistettero però all'urto mortale. Tra il 1993 e il 1997, scrupolosi lavori di restauro salvarono il complesso. Oggi l'edificio ospita il Comune e il Museo del Cinema locale. Terzo giorno: Rocca San Felice, Sant’Angelo dei Lombardi e Ariano Irpino Castello di Rocca San FeliceTra i castelli medievali Irpinia da visitare, la terza giornata regala vere emozioni a Rocca San Felice. I suggestivi resti del castello dominano dall’alto il piccolo borgo storico. I Longobardi fondarono la fortificazione per poi ampliarla nel tempo. La struttura conserva intatte parti delle mura difensive e della grande torre principale. La ripida salita attraversa il pittoresco tessuto medievale del paese. Da questa altezza la posizione strategica del castello appare immediatamente chiara ai visitatori. Lo sguardo si apre sulla vasta Valle d’Ansanto e sull'intero territorio circostante. La fortezza ebbe il compito di sorvegliare questa terra per secoli. Castello degli Imperiale di Sant’Angelo dei LombardiPochi chilometri separano Rocca San Felice da Sant’Angelo dei Lombardi. Nel punto più alto dell’antico nucleo urbano sorge il Castello degli Imperiale. Nacque come semplice fortilizio longobardo prima di crescere durante la dominazione normanna. Tra gli elementi riconoscibili figurano l'elegante portale cinquecentesco e una massiccia torre poligonale. Sulla facciata spicca un’antica epigrafe di epoca classica intelligentemente reimpiegata. Le trasformazioni più importanti avvennero tra il XVI e il XVIII secolo. L’antica struttura difensiva assunse l’aspetto accogliente di una residenza gentilizia. Gravi danni colpirono il castello nel 1980, ma un grande restauro lo ha salvato. Castello Normanno di Ariano IrpinoL’emozionante itinerario termina infine ad Ariano Irpino. Il castello sorge sul colle della Guardia, a 811 metri di altitudine. Conserva una storia gloriosa che attraversa oltre un millennio. Il "castrum Ariani" compare infatti già in un documento ufficiale dell’892. L'arrivo dei Normanni trasformò profondamente l'originaria fortificazione longobarda. Ariano divenne una potente contea nel 1024. Tra l'XI e il XII secolo, il castello assunse una configurazione architettonica sempre più imponente. Nel 1140, il re Ruggero II convocò proprio qui il primo parlamento generale del Regno. Durante questa riunione promulgò le celebri Assise di Ariano. Oggi restano il maestoso mastio, le robuste cinte difensive e le grandi torri di guardia. Visita l’Irpinia con Info Irpinia I castelli e i borghi antichi rappresentano una chiave di lettura affascinante. Permettono di conoscere a fondo l’Irpinia e di ricostruire la sua gloriosa storia. È un racconto appassionante fatto di antichi popoli, nobili famiglie e comunità locali. Queste genti sono cresciute e prosperate intorno alle loro possenti fortezze. Con Info Irpinia puoi vivere intensamente questo patrimonio diffuso attraverso esperienze dedicate al territorio. Scopri subito l’Experience Castelli-museo e borghi autentici e parti all'avventura nella nostra bellissima terra. - Published: 2026-09-04 - Modified: 2026-10-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/torella-dei-lombardi-e-le-radici-di-sergio-leone/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale A Torella dei Lombardi storia e cinema si incontrano nel borgo che custodisce le radici familiari di Sergio Leone, uno dei più grandi registi di sempre. Il nome di Sergio Leone richiama immediatamente capolavori come Per un pugno di dollari, Il buono, il brutto, il cattivo e C'era una volta il West, film che hanno rivoluzionato la storia del cinema. In pochi, però, conoscono il profondo legame che unisce il grande regista a Torella dei Lombardi. Sebbene sia nato a Roma nel 1929, le radici della sua famiglia affondano proprio in questo borgo dell'Alta Irpinia, che ancora oggi ne custodisce la memoria attraverso luoghi, iniziative culturali ed eventi dedicati alla sua figura. Perché uno dei più grandi registi della storia del cinema è legato a un piccolo borgo dell'Irpinia? Le radici irpine della famiglia Leone Il legame tra Sergio Leone e Torella dei Lombardi nasce molto prima della sua straordinaria carriera cinematografica. Il padre del regista, Vincenzo Leone, conosciuto nel mondo del cinema con lo pseudonimo di Roberto Roberti, era originario proprio di questo borgo ed è considerato uno dei pionieri del cinema muto italiano. Da lui Sergio ereditò la passione per la macchina da presa e per il linguaggio cinematografico, crescendo in un ambiente dove il cinema rappresentava già una professione e una forma d'arte. Pur vivendo sempre a Roma, il regista non recise mai quel filo invisibile che lo legava alla terra dei suoi antenati. Per Torella dei Lombardi questo rapporto è diventato parte della propria identità. Non si tratta soltanto del paese d'origine della famiglia Leone, ma di un luogo che ha scelto di trasformare questa eredità in un patrimonio culturale condiviso. Un borgo che ha scelto di custodire la sua eredità cinematografica Dopo il terremoto del 1980, Torella dei Lombardi ha intrapreso un importante percorso di rinascita culturale, scegliendo di valorizzare anche il profondo legame con la famiglia Leone. Nel 2001 il paese ha inaugurato Piazza Sergio Leone, alla presenza della moglie del regista, Carla Ranalli, trasformando un omaggio simbolico in un segno permanente della memoria collettiva. Negli anni successivi questo rapporto si è ulteriormente rafforzato attraverso iniziative dedicate al grande maestro del western, fino a fare di Torella dei Lombardi uno dei principali punti di riferimento italiani per chi desidera conoscere le sue origini familiari e l'eredità artistica che continua ancora oggi a ispirare appassionati di cinema provenienti da tutto il mondo. Il museo dedicato al maestro del western Chi visita Torella dei Lombardi può approfondire questo straordinario legame all'interno del Castello Ruspoli-Candriano, che ospita una sezione museale dedicata a Sergio Leone. Tra le sale sono conservati costumi originali, sceneggiature, fotografie, manifesti e materiali provenienti dalle produzioni che hanno rivoluzionato il cinema western. Un percorso capace di raccontare non solo il successo internazionale del regista, ma anche il suo modo di lavorare, la cura per ogni dettaglio e l'evoluzione di uno stile cinematografico che ha influenzato intere generazioni di autori. La visita rappresenta così un'occasione per scoprire un volto diverso di Torella dei Lombardi, dove la storia medievale incontra quella della settima arte. Quando Torella dei Lombardi diventa un villaggio del Far West C'è però un momento dell'anno in cui il legame con Sergio Leone diventa ancora più spettacolare. Da oltre dieci anni il borgo ospita Sapori Antichi, una manifestazione che ha saputo trasformarsi in uno degli appuntamenti più originali dell'estate irpina. Per alcuni giorni il centro storico cambia completamente volto. Le antiche strade si trasformano in un autentico villaggio western, con saloon in legno, banche, uffici dello sceriffo, prigioni, cavalli e decine di figuranti in costume che riportano i visitatori nelle atmosfere dei film di Sergio Leone. Accanto alle scenografie western trovano spazio gli stand gastronomici dedicati alla cucina tradizionale irpina, dove è possibile degustare prodotti tipici, vini del territorio e ricette della cultura contadina. Negli ultimi anni la manifestazione si è arricchita anche con concerti country e blues, spettacoli dal vivo e incontri con personalità legate al mondo del cinema. Tra gli ospiti delle edizioni più recenti figura anche Enzo Santaniello, il piccolo Timmy McBain del capolavoro C'era una volta il West, regalando ai visitatori un emozionante collegamento diretto con l'universo cinematografico di Sergio Leone. È proprio questa contaminazione tra cinema, musica, gastronomia e tradizioni popolari ad aver reso l'evento uno dei più riconoscibili dell'intera Alta Irpinia. Un'eredità che continua a vivere Sono molti i paesi che possono vantare illustri personaggi legati alla propria storia. Pochi, però, riescono a trasformare quel ricordo in un'esperienza capace di coinvolgere visitatori provenienti da tutta Italia. Torella dei Lombardi ci è riuscita. Attraverso il museo, la piazza dedicata al regista e una manifestazione che ogni anno trasforma il borgo in un grande set cinematografico, continua a raccontare il legame con Sergio Leone senza limitarlo alla memoria, ma facendolo vivere nel presente. Per chi ama il cinema, ma anche per chi desidera scoprire un volto insolito dell'Irpinia, questo piccolo borgo rappresenta una tappa capace di sorprendere, dove le radici familiari di un grande regista sono diventate parte dell'identità di un'intera comunità. Scoprire Torella dei Lombardi con Info Irpinia Visitare Torella dei Lombardi significa entrare in un borgo dove ogni angolo racconta una storia diversa. C'è quella del Medioevo custodita tra le mura del Castello Ruspoli-Candriano, quella delle tradizioni che ancora animano la vita del paese e quella del cinema, che qui trova un legame autentico con uno dei suoi più grandi maestri. Con Info Irpinia puoi vivere tutto questo attraverso l’experience Medioevo alla Rocca, un itinerario dedicato alla scoperta del borgo e della sua antica fortezza; Dove la storia si assapora, che unisce cultura ed eccellenze enogastronomiche del territorio; e Il gusto della vera Irpinia, un'experience pensata per conoscere i sapori più autentici di questa terra. Un viaggio che va oltre la visita e permette di scoprire perché, tra storia, cinema e tradizioni, Torella dei Lombardi continua ancora oggi a lasciare il segno in chi la visita. - Published: 2026-09-01 - Modified: 2026-10-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/tartufo-nero-di-bagnoli-il-tesoro-dei-boschi/ - Categorie: Irpinia in Tour, Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Profumato, prezioso e profondamente legato al territorio, il Tartufo Nero di Bagnoli Irpino è una delle eccellenze più rappresentative dei boschi irpini. Tra i boschi dei Monti Picentini cresce una delle eccellenze gastronomiche più preziose dell'Irpinia. Il Tartufo Nero di Bagnoli Irpino è il risultato di un equilibrio millenario tra natura, territorio e tradizione, che ancora oggi continua a vivere grazie all'esperienza dei cercatori e alla ricchezza di questi boschi. Sotto pochi centimetri di terreno, tra faggete e querceti, cresce un tesoro invisibile che ogni autunno richiama appassionati, chef e cercatori da tutta Italia. Ma il tartufo non è soltanto un ingrediente pregiato: è un patrimonio culturale, ambientale e identitario che racconta l'anima più autentica dell'Alta Irpinia. Un'eccellenza riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale Il Tartufo Nero di Bagnoli Irpino è inserito nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Regione Campania, riconoscimento riservato alle produzioni strettamente legate al territorio e ottenute secondo pratiche consolidate nel tempo. Il suo nome è tradizionalmente associato a Bagnoli Irpino, considerata il principale centro campano di raccolta e commercializzazione di questa pregiata specie. La varietà più rappresentativa è il Tuber mesentericum Vittadini, caratterizzato da una scorza nera ricoperta da piccole verruche e da una polpa scura attraversata da eleganti venature bianco-grigiastre. Il suo profumo è intenso, persistente e inconfondibile, qualità che lo rendono uno dei tartufi più apprezzati della gastronomia italiana. La presenza del tartufo in questi territori non è recente. Documenti storici testimoniano che veniva raccolto già da almeno due secoli e mezzo e alcune fonti ne attestano l'utilizzo sin dall'epoca di Carlo III di Borbone, segno di una tradizione che affonda le proprie radici nella storia del Regno di Napoli. I boschi dei Monti Picentini: un habitat perfetto Il tartufo cresce esclusivamente dove la natura crea condizioni molto particolari. Vive infatti in simbiosi con le radici degli alberi, instaurando un delicato rapporto biologico indispensabile per il suo sviluppo. L'area montana compresa tra 800 e 1. 500 metri di altitudine, che abbraccia i Monti Picentini tra le province di Avellino e Salerno, offre un habitat ideale grazie ai terreni calcarei, all'elevata umidità e alla presenza di boschi di faggio, cerro, roverella, carpino e altre latifoglie. È proprio questo equilibrio naturale a conferire al tartufo di Bagnoli le sue caratteristiche aromatiche così ricercate. Nonostante oggi esistano tartufaie coltivate, gran parte del valore del tartufo di Bagnoli continua a derivare dalla raccolta spontanea nei boschi naturali, dove ogni ritrovamento conserva ancora il fascino della scoperta. Il lavoro silenzioso del tartufaio Dietro ogni tartufo c'è la pazienza del tartufaio e il fiuto straordinario del suo cane. La cerca richiede una profonda conoscenza del bosco, delle stagioni e dei luoghi in cui il fungo può svilupparsi. Il cane, accuratamente addestrato, individua il tartufo nascosto nel terreno senza danneggiarlo, mentre il cercatore lo estrae con un piccolo vanghetto, richiudendo poi accuratamente la buca per preservare il micelio e favorire le future produzioni. È un'attività che richiede rispetto, esperienza e sensibilità ambientale. Ogni uscita nel bosco diventa così un gesto di equilibrio tra uomo e natura, tramandato da generazioni. Il tartufo in cucina: l'eccellenza che esalta ogni piatto Pochi ingredienti possiedono la capacità di trasformare un piatto come il tartufo nero. In Irpinia viene tradizionalmente utilizzato per arricchire tagliolini, fettuccine fatte a mano, risotti, uova, carni, fondute e formaggi, ma trova spazio anche nella preparazione di salumi, conserve e prodotti artigianali. Bastano poche lamelle per sprigionare un profumo intenso capace di valorizzare le materie prime senza coprirne il sapore. La raccolta si svolge generalmente tra ottobre e marzo, periodo in cui il tartufo raggiunge la piena maturazione e sviluppa tutte le sue qualità organolettiche. "Il Nero di Bagnoli": la manifestazione simbolo dell'autunno irpino Se oggi il Tartufo Nero di Bagnoli Irpino è conosciuto ben oltre i confini della Campania, gran parte del merito va alla Mostra Mercato del Tartufo Nero di Bagnoli Irpino e dei Prodotti Tipici, meglio conosciuta come "Il Nero di Bagnoli". La manifestazione nasce nel 1975 come semplice festa dedicata alla raccolta delle castagne. Gli abitanti del paese si ritrovavano nella piazza principale per condividere caldarroste, vino, salumi, formaggi e dolci preparati con la castagna, trasformando il raccolto in un momento di festa collettiva. Con il passare degli anni il crescente prestigio del tartufo raccolto nei boschi circostanti portò la manifestazione ad affiancare alla castagna il suo prodotto più rappresentativo, fino a farne il vero protagonista dell'evento. Oggi "Il Nero di Bagnoli" è considerato uno dei principali appuntamenti enogastronomici dell'Italia meridionale. Per due fine settimana il centro storico del borgo si trasforma in un percorso del gusto lungo quasi tre chilometri, con oltre cento espositori dedicati ai prodotti tipici, all'artigianato e alle eccellenze agroalimentari del territorio. Accanto agli stand trovano spazio ristoranti temporanei, degustazioni, show cooking, visite guidate ai monumenti del paese, escursioni naturalistiche, mostre, spettacoli musicali e iniziative culturali che coinvolgono l'intera comunità. Non è soltanto una fiera gastronomica, ma una vera celebrazione dell'identità di Bagnoli Irpino, capace ogni anno di richiamare migliaia di visitatori e di raccontare, attraverso il tartufo, il patrimonio naturalistico e culturale dell'Alta Irpinia. Scoprire il tartufo nero di Bagnoli direttamente nel suo bosco Assaggiare il tartufo è un'esperienza straordinaria. Cercarlo nel bosco, osservare il lavoro dei tartufai e comprendere il delicato equilibrio che ne permette la crescita lo è ancora di più. Con Info Irpinia puoi vivere questa tradizione partecipando alle experience Quando il bosco diventa esperienza, Il tartufo tra festa e bosco e Il tesoro del bosco. Camminerai nei boschi dei Monti Picentini insieme a chi custodisce da sempre questa antica conoscenza, assisterai alla cerca del tartufo con i cani addestrati e concluderai la giornata degustando uno dei prodotti simbolo dell'Irpinia nel luogo in cui nasce. - Published: 2026-08-30 - Modified: 2026-10-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/sorbo-serpico-il-borgo-tra-natura-e-storia/ - Categorie: Natura, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Ai piedi del Monte Serpico, tra boschi secolari e sorgenti cristalline, Sorbo Serpico custodisce uno degli angoli più autentici e incontaminati dell'Irpinia. Raccontare Sorbo Serpico senza partire dalla sua montagna sarebbe quasi impossibile. Il Monte Serpico si inserisce nel grande scenario naturalistico dei Monti Picentini e rappresenta il vero orizzonte del borgo. I suoi versanti sono ricoperti da boschi nei quali castagni, querce e altre latifoglie accompagnano sentieri, radure e piccoli scorci panoramici. È un paesaggio che cambia continuamente durante l’anno. In primavera il bosco torna a riempirsi di profumi e vegetazione, l’estate offre ombra e frescura, mentre l’autunno porta con sé i colori più intensi della montagna e il tempo della raccolta delle castagne. L’inverno, invece, restituisce un ambiente più essenziale e silenzioso. Camminare sul Monte Serpico significa riscoprire quel rapporto lento con la natura che caratterizza ancora molti territori dell’Irpinia. Non servono grandi attrazioni artificiali: sono il rumore delle foglie, l’acqua che attraversa il territorio e il paesaggio che si apre tra gli alberi a costruire l’esperienza. Ed è proprio salendo verso la montagna che natura e storia finiscono per incontrarsi. Il Castello di Serpico, là dove tutto ebbe inizio Prima dell’attuale Sorbo Serpico esisteva un altro borgo. Sulla collina sorgeva il Castrum Serpici, l’insediamento fortificato intorno al quale si sviluppò per secoli la vita della comunità. Le testimonianze documentarie riconducono l’antico abitato all’età medievale: il Castro Serpico compare nelle fonti già nel XII secolo, mentre le origini della fortificazione potrebbero essere ancora più antiche. La scelta del luogo non fu casuale. Dall’alto della collina era possibile controllare la Valle del Sabato e le vie di collegamento che attraversavano questa parte dell’Irpinia. Il castello aveva quindi una funzione difensiva e strategica, e intorno alle sue mura si organizzò progressivamente il primo nucleo abitato. Oggi della fortezza e del borgo rimangono ruderi immersi nella vegetazione. Tra le antiche pietre si riconoscono testimonianze delle strutture difensive e resti di edifici religiosi, tra cui quelli delle chiese di Santa Caterina e San Pietro. È forse proprio questo incontro tra rovine e natura a rendere il luogo particolarmente suggestivo: ciò che un tempo era il centro della vita del paese oggi è diventato uno spazio silenzioso, sospeso tra archeologia, bosco e memoria. Dall’antico Castrum al paese di oggi La storia di Sorbo Serpico conobbe una svolta decisiva durante l’età moderna. Il progressivo abbandono dell’antico insediamento fortificato e le epidemie che colpirono il territorio, tra cui la drammatica peste del 1656, favorirono lo spostamento della popolazione verso zone più basse e più facilmente accessibili. Fu così che prese forma l’attuale centro abitato. Nei secoli il feudo passò attraverso diverse famiglie nobiliari, tra cui i Gesualdo, i Galeota, i Della Marra e infine i Brancaccio, la cui presenza ha lasciato tracce ancora riconoscibili nell’architettura del paese. Persino il nome conserva un piccolo mistero. “Sorbo” viene generalmente ricondotto all’omonima pianta presente nel territorio. Più complessa è invece l’origine di “Serpico”. Una delle interpretazioni tramandate collega il toponimo alla presenza di un antico culto dedicato a Serapide, divinità di origine ellenistico-egizia il cui culto raggiunse anche il mondo romano; un’altra ipotesi lo riconduce invece all’antroponimo latino Serpicus. Non esiste quindi una certezza assoluta, ma proprio questo intreccio di ipotesi rende ancora più affascinanti le origini del paese. Lo sapevi che? La leggenda di Sant’Amato Tra i ruderi di Castel Serpico sopravvive anche un’antica leggenda legata a Sant’Amato di Nusco. Secondo la tradizione popolare, il santo sarebbe giunto nell’antico borgo durante una missione di evangelizzazione, ma sarebbe stato maltrattato e scacciato dagli abitanti. Una versione del racconto narra invece che, affamato e assetato durante il viaggio, si fosse fermato in un vigneto per prendere dell’uva e fosse stato violentemente colpito dal proprietario. Ferito alla testa, Sant’Amato avrebbe poggiato il capo su una pietra, lasciandovi impressa una traccia di sangue: nacque così la venerazione della Pietra di Sant’Amato, alla quale la tradizione attribuiva proprietà miracolose. La leggenda arrivò persino a collegare la successiva rovina di Castel Serpico a una profezia pronunciata dal santo contro il borgo che lo aveva respinto. La storia documentata racconta naturalmente un’altra vicenda, legata al progressivo abbandono dell’antico insediamento e alle epidemie che colpirono il territorio, ma il racconto di Sant’Amato resta una delle pagine più affascinanti della memoria popolare sorbese. L’acqua, una ricchezza difesa dalla comunità Se la montagna rappresenta il profilo di Sorbo Serpico, l’acqua ne racconta forse meglio di qualsiasi altro elemento la storia. Il territorio è ricco di sorgenti. Saliceto, Titomanlio e Falcito sono nomi che non appartengono soltanto alla geografia locale: rappresentano risorse che hanno accompagnato per secoli la vita della comunità e contribuito all’approvvigionamento idrico dell’area avellinese. L’abbondanza d’acqua favorì anche lo sviluppo di attività produttive. Presso la sorgente Falcito sono ancora presenti i ruderi di un’antica cartiera del XVIII secolo, rimasta in funzione fino al 1890 e successivamente trasformata in mulino. È una testimonianza preziosa di un’economia capace di utilizzare le risorse naturali disponibili e di trasformare l’acqua in energia e lavoro. Ma il rapporto tra Sorbo Serpico e le sue sorgenti non appartiene soltanto al passato. Nel 1983 la sorgente pubblica di Saliceto divenne protagonista di una significativa mobilitazione popolare contro la sua captazione da parte dell’Alto Calore. Alla protesta parteciparono in modo particolare le donne del paese, trasformando la difesa dell’acqua in un episodio emblematico della storia recente della comunità. Un piccolo paese che difende la propria sorgente racconta molto di più di una semplice controversia: racconta il valore attribuito a una risorsa percepita come bene comune e parte integrante della propria identità. Vigneti e castagneti: il paesaggio da assaporare La natura di Sorbo Serpico non si osserva soltanto: si ritrova anche nei prodotti della terra. Le colline del paese rientrano nell’area di produzione del Fiano di Avellino DOCG, uno dei vini simbolo dell’enologia irpina. Il vigneto diventa così parte integrante del paesaggio, alternandosi ai boschi e accompagnando le stagioni agricole, dalla ripresa vegetativa primaverile fino alla vendemmia. Accanto alla vite, un’altra presenza caratterizza profondamente questo territorio: il castagno. Sorbo Serpico rientra infatti nell’areale della Castagna di Serino IGP, produzione legata storicamente ai territori dei Monti Picentini. Per generazioni i castagneti hanno rappresentato una fonte di sostentamento e una componente fondamentale dell’economia rurale. Ancora oggi contribuiscono a disegnare il paesaggio del Monte Serpico, soprattutto durante l’autunno, quando il bosco assume alcuni dei suoi colori più belli. Vigneti, castagneti e sorgenti raccontano così la stessa storia: quella di un territorio nel quale l’uomo ha costruito la propria economia seguendo ciò che la montagna era in grado di offrire. Le Coccetelle, una tradizione che riunisce il paese di Sorbo Serpico Se esiste un sapore capace di identificare Sorbo Serpico, è quello delle Coccetelle. Questa pasta fresca lavorata a mano appartiene alla cucina domestica e contadina del paese, fatta di gesti semplici tramandati nel tempo. La particolare forma della pasta permette di raccogliere il condimento, tradizionalmente un ragù di carne, trasformando pochi ingredienti in uno dei piatti più rappresentativi della gastronomia sorbese. Da oltre quarant’anni il paese dedica loro una sagra, legata ai festeggiamenti in onore della Madonna della Neve. Durante l’evento il borgo si riempie di persone, profumi, tavolate e momenti di condivisione. La preparazione del piatto diventa così un rito collettivo attraverso il quale la comunità conserva e trasmette la propria memoria gastronomica. È proprio in occasioni come questa che si comprende quanto, nei piccoli paesi dell’Irpinia, una ricetta possa essere molto più di qualcosa da mangiare: può diventare appartenenza, incontro e identità. Il centro storico tra palazzi e antiche famiglie Dopo la montagna e i suoi sentieri, vale la pena tornare nel cuore del paese e lasciarsi guidare tra le architetture del centro storico. Uno degli edifici più importanti è Palazzo Brancaccio-Scarpa, risalente al XVII secolo. Il portale monumentale in pietra e il cortile interno raccontano la presenza della famiglia Brancaccio, ultima titolare del feudo prima dell’abolizione della feudalità. Nel tessuto urbano si incontrano anche Palazzo Titomanlio, caratterizzato dal suo giardino interno, e Palazzo Amatucci, realizzato agli inizi dell’Ottocento e riconoscibile per il portale decorato e il piccolo giardino pensile. Non sono monumenti isolati dal resto del paese: sono tracce di epoche differenti inserite ancora oggi nel tessuto quotidiano di Sorbo Serpico. Le chiese e la devozione alla Madonna della Neve La dimensione religiosa rappresenta un altro elemento importante della storia locale. Tra gli edifici di culto spicca la chiesa dei SS. Nomi di Gesù e Maria, costruita nella prima metà del Settecento e legata alla devozione per la Madonna della Neve. Al suo interno si conservano statue lignee policrome, elementi barocchi e testimonianze artistiche della tradizione religiosa del paese. La Chiesa dell’Annunziata, invece, nacque come cappella privata della famiglia Brancaccio-Scarpa prima di essere aperta al culto. Fuori dal centro abitato sorge la Chiesa della Madonna della Neve, edificata nel XVI secolo e custode di una statua seicentesca della Madonna con Bambino. Il culto mariano continua ancora oggi a rappresentare uno dei momenti più importanti dell’anno per la comunità, intrecciandosi alle feste popolari e alla tradizione delle Coccetelle. Scopri Sorbo Serpico con Info Irpinia Con l’experience Respirare l’Irpinia, Info Irpinia ti accompagna alla scoperta dei paesaggi più autentici delle aree interne, attraversando boschi, sorgenti, sentieri e piccoli borghi immersi nella natura. Sorbo Serpico è uno di quei luoghi capaci di ricordarci perché vale la pena uscire dalle strade più battute: per incontrare un’Irpinia fatta di silenzi, storie, sapori e montagne che aspettano soltanto di essere scoperte. - Published: 2026-08-29 - Modified: 2026-10-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/palazzo-filangieri-il-tesoro-nascosto-di-lapio/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Un viaggio tra arte, nobiltà e storia: Palazzo Filangieri custodisce uno dei cicli pittorici più importanti della Campania interna. Chi attraversa il portale in pietra di Palazzo Filangieri difficilmente immagina ciò che lo attende oltre l'ingresso. Sala dopo sala compaiono colonne dipinte, prospettive illusionistiche, figure mitologiche, filosofi, paesaggi, decorazioni floreali e soffitti che sembrano aprirsi verso il cielo. Sono oltre seicento metri quadrati di pitture che trasformano questa antica dimora nobiliare in uno dei più importanti complessi di pittura civile conservati nella Campania interna e in un unicum nel panorama artistico irpino. Eppure Palazzo Filangieri continua a essere uno dei tesori meno conosciuti dell'Irpinia. Non è un museo costruito per stupire i visitatori, ma una dimora che racconta quattro secoli di storia attraverso l'arte, riflettendo il prestigio di una delle più influenti famiglie del Regno di Napoli. Ogni ambiente conserva il segno di un preciso progetto culturale: trasformare una residenza feudale in un luogo capace di celebrare il sapere, il potere e la bellezza. Quando una fortezza medievale divenne una dimora d'arte Il palazzo sorge nel punto più alto del centro storico di Lapio, dove un tempo si trovava il castello medievale che controllava la valle del Calore. Dell'antica struttura difensiva rimangono ancora oggi elementi riconoscibili, ma tra il XVII e il XVIII secolo l'edificio cambiò profondamente volto, assumendo le caratteristiche di una prestigiosa residenza aristocratica. A promuovere questa trasformazione fu la famiglia Filangieri, uno dei casati più illustri dell'Italia meridionale. Di origine normanna, i Filangieri ricoprirono per secoli incarichi militari, politici e amministrativi di primo piano nel Regno di Napoli, lasciando figure destinate a entrare nella storia, come Riccardo Filangieri, protagonista della sesta crociata, e Gaetano Filangieri, tra i maggiori pensatori dell'Illuminismo europeo. Un ruolo decisivo nella storia del palazzo fu svolto anche da Diana Capece Tomacelli, moglie di Pompeo Filangieri. Gli studi dedicati alla dimora attribuiscono proprio a lei l'avvio di un vasto programma di rinnovamento che trasformò l'antica fortezza in una raffinata residenza di rappresentanza. Non si trattò soltanto di un intervento architettonico: ogni sala venne concepita per comunicare il prestigio della famiglia attraverso il linguaggio dell'arte, in un'epoca in cui il gusto e la cultura erano strumenti di affermazione sociale tanto quanto il potere economico. Ancora oggi gli stemmi scolpiti sul portale, nella corte interna e sul pozzo ricordano le alleanze matrimoniali e l'importanza raggiunta dai Filangieri nel corso dei secoli. Un viaggio attraverso due secoli di pittura L'apparato decorativo di Palazzo Filangieri non è il risultato di un unico intervento. Gli studiosi distinguono infatti due grandi campagne pittoriche. La prima, databile ai primi decenni del Seicento, è realizzata prevalentemente ad affresco e risente della cultura figurativa tardo-manierista e barocca. La seconda, sviluppata nella seconda metà del Settecento, introduce invece decorazioni a tempera ispirate al gusto neoclassico, influenzato dalle grandi scoperte archeologiche di Ercolano e Pompei, che proprio in quegli anni stavano rivoluzionando il panorama artistico europeo. L'intero palazzo diventa così una sorta di percorso iconografico. Le pareti ospitano finte architetture, colonne corinzie, medaglioni, paesaggi, motivi floreali e scene allegoriche che dialogano continuamente con gli spazi reali, ampliandoli attraverso raffinati effetti prospettici. Non conosciamo con certezza il nome degli artisti che vi lavorarono. Tuttavia, la qualità delle decorazioni e i numerosi richiami alla cultura figurativa napoletana testimoniano il ricorso a maestranze aggiornate sui principali linguaggi artistici del tempo, chiamate a Lapio per realizzare un progetto di grande ambizione. La Sala delle Muse, il cuore culturale del palazzo Tra tutti gli ambienti della dimora, la Sala delle Muse rappresenta il vertice dell'intero programma decorativo. Le pareti accolgono le nove Muse della tradizione classica, ciascuna riconoscibile attraverso i propri attributi iconografici: Calliope per la poesia epica, Clio per la storia, Euterpe per la musica, Tersicore per la danza e le altre divinità protettrici delle arti e delle scienze. Non sono semplici figure ornamentali, ma il simbolo di una precisa visione culturale, che pone la conoscenza e le arti al centro della formazione dell'uomo. Tra le immagini più significative compare Euterpe, accanto alla quale è riportata la data 1623, fondamentale per la ricostruzione cronologica del ciclo pittorico. Poco distante è raffigurato un filosofo intento a sostenere una sfera, interpretato dagli studiosi come un riferimento al pensiero antico e all'armonia dell'universo. Ogni elemento della sala sembra invitare il visitatore non soltanto ad ammirare la qualità pittorica delle opere, ma anche a coglierne il significato simbolico. È proprio questa ricchezza di riferimenti a rendere Palazzo Filangieri diverso da molte altre dimore storiche: gli affreschi non celebrano soltanto il rango dei proprietari, ma raccontano un ideale di cultura fondato sul dialogo tra arte, filosofia e mondo classico. L'illusione che sorprende il visitatore Se la Sala delle Muse rappresenta l'anima intellettuale del palazzo, la Saletta della Torre ne mostra tutta la straordinaria capacità scenografica. Qui le pareti sembrano dissolversi. Colonne dipinte sorreggono archi inesistenti, balaustre si affacciano su paesaggi immaginari e un grande oculo centrale crea l'illusione di uno spazio aperto verso il cielo. È il celebre trompe-l'œil, una tecnica che attraverso la prospettiva inganna lo sguardo e amplia gli ambienti oltre i loro reali confini. Anche in questo caso l'obiettivo non era soltanto decorare una stanza, ma stupire gli ospiti e dimostrare l'aggiornamento culturale della committenza rispetto ai grandi linguaggi artistici che si stavano affermando nelle corti italiane. Passeggiando tra queste sale si comprende come ogni ambiente fosse pensato per suscitare meraviglia. Non esiste una decorazione casuale: ogni figura, ogni cornice e ogni prospettiva partecipano a un racconto unitario che attraversa secoli di storia. Un patrimonio che merita di essere conosciuto Palazzo Filangieri rappresenta oggi una delle testimonianze artistiche più preziose dell'Irpinia. La vastità del suo apparato decorativo, la qualità delle pitture e la complessità del programma iconografico ne fanno un luogo capace di sorprendere anche chi conosce già le grandi residenze storiche del Mezzogiorno. Visitandolo si scopre un volto dell'Irpinia diverso da quello più noto dei castelli, dei borghi e dei paesaggi. Un volto fatto di committenze colte, di arte raffinata e di una nobiltà che, attraverso gli affreschi, volle lasciare un segno destinato ad attraversare i secoli. Scopri Lapio con Info Irpinia Se desideri entrare nelle sale di Palazzo Filangieri, ammirare da vicino i suoi straordinari affreschi e conoscere le storie delle grandi famiglie che hanno plasmato il volto dell'Irpinia, puoi partecipare all'experience Castelli e borghi nobiliari di Info Irpinia. Un itinerario che conduce alla scoperta di dimore storiche, castelli e antichi borghi, dove ogni pietra e ogni affresco raccontano una pagina della storia del nostro territorio. - Published: 2026-08-28 - Modified: 2026-10-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/montemarano-tra-fede-e-aglianico/ - Categorie: Fede, Irpinia in Tour, Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Nel cuore della terra dell'Aglianico, la cripta di Montemarano custodisce affreschi millenari e una storia che intreccia fede, arte e tradizioni. Nel centro storico di Montemarano c'è un luogo che attraversa i secoli senza perdere il suo fascino. È la Cripta romanica della Cattedrale. Uno scrigno di arte e spiritualità che racconta la lunga storia del borgo e della sua comunità. Scendendo dalle scale ricavate all'esterno delle navate laterali, ci si ritrova in un ambiente sospeso. Due navate divise da sei sottili colonne. Volte a crociera che si slanciano verso l'alto. Giochi di luce e ombra che addolciscono la severità delle linee romaniche. Restaurata nel 1984 e riaperta al culto l'anno seguente, la cripta è ancora oggi una vera oasi di raccoglimento spirituale. Gli affreschi che raccontano la devozione popolare Qui, sull'abside centrale, si trovano i due affreschi che rendono la cripta di Montemarano un piccolo scrigno d'arte medievale. Si tratta di "Giovanni, vescovo di Montemarano" e "San Nicola di Bari ed il Fanciullo Coppiere". Entrambe le opere sono datate tra l'XI e il XII secolo. Secondo gli studi del prof. Riccardo Sica, autore del volume Gli affreschi della cripta di Montemarano (Sellino e Barra Editori, 1996), queste opere nascono in un momento delicato per l'arte bizantina. L'epoca era segnata dalla crisi seguita alla caduta di Costantinopoli. Ne deriva un linguaggio pittorico più semplice e popolare, con volti più naturali e umani. Questa fu una scelta che avvicinò profondamente la comunità montemaranese alla fede, lontana dall'essere un limite espressivo. Non arte per pochi eletti, dunque, ma immagini pensate per parlare al cuore della gente. L'obiettivo era divulgare la religiosità popolare attraverso il chiaro racconto per immagini. L'affresco di San Nicola narra un miracolo carissimo a tutto il Sud Italia. Rappresenta la liberazione del giovane coppiere per intercessione del Santo, dopo essere stato prigioniero di un tiranno crudele. L'altro affresco raffigura invece San Giovanni, vescovo e patrono di Montemarano, la cui vita ha segnato profondamente la comunità. A lui si deve, secondo la tradizione, l'aver fermato le prime invasioni normanne, trasformando Montemarano in un'oasi di pace. Le sue reliquie riposano ancora oggi nella cripta. Sono poste in un'urna devotamente custodita sotto l'altare marmoreo. Il passaggio di San Francesco a Montemarano e un miracolo diventato arte Montemarano fu, secondo il prof. Sica, tappa del cammino di San Francesco d'Assisi. Qui il Santo avrebbe compiuto il celebre "Miracolo della donna morta di Montemarano". La donna resuscita per un istante, ottenendo il tempo necessario a confessarsi e mettere in pace la propria anima. È un episodio così potente da essere immortalato secoli dopo da Giotto negli affreschi della Chiesa Superiore di San Francesco ad Assisi. Questo è un filo meraviglioso che lega per sempre un piccolo borgo irpino a uno dei capolavori assoluti dell'arte italiana. Il vino come segno sacro e di comunità C'è un dettaglio che racconta quanto il vino sia radicato nell'identità di Montemarano fin dal Medioevo. Tra i miracoli attribuiti a San Giovanni in vita, uno lo vede alleviare la fatica dei contadini sulle rive del Calore. Lo fece offrendo loro proprio un sorso di vino. È un gesto semplice, ma straordinariamente carico di significato. Il vino è visto come dono, come sollievo e come segno di comunità. Accade in una terra che ancora oggi produce uno degli Aglianico più autentici d'Italia. Le colline irpine si estendono tra i 400 e i 700 metri. Con la loro vendemmia tardiva e i suoli argillosi e vulcanici, regalano da secoli un vino austero e longevo, considerato il fratello più giovane del celebre Taurasi DOCG. Scopri l'Irpinia tra cammini e cantine Se vuoi continuare a scoprire l'anima spirituale dell'Irpinia attraverso abbazie, santuari e luoghi storici, scegli l'experience Sulle Orme di San Guglielmo. Questa proposta ti accompagna lungo un affascinante itinerario dedicato ai grandi cammini medievali e ai siti di fede più significativi del territorio. Se invece desideri immergerti nella cultura del vino tra vigneti e antiche cantine, l'esperienza Alle Origini dell'Aglianico Irpino fa per te. Ti conduce nel cuore di una tradizione che da secoli rappresenta una delle massime eccellenze dell'Irpinia. Perché questa terra si comprende davvero solo vivendo i suoi paesaggi. Bisogna ascoltare le sue antiche storie e lasciarsi guidare alla scoperta delle sue tante sfumature. - Published: 2026-08-27 - Modified: 2026-10-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-grano-dirpinia-un-patrimonio-da-custodire/ - Categorie: Irpinia in Tour, Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Dai campi di Bisaccia ai grani antichi, un viaggio nell'Alta Irpinia dove il grano continua a custodire la memoria, l'identità e il futuro del territorio. Osservando i campi dell'Alta Irpinia durante l'estate è impossibile non lasciarsi affascinare dalle distese dorate di grano che disegnano il paesaggio. Da secoli questa coltura accompagna la vita delle comunità locali, sostenendo l'economia rurale, modellando il territorio e diventando uno dei simboli più autentici dell'identità irpina. Dietro ogni spiga si nasconde una storia fatta di lavoro, tradizioni e saperi tramandati di generazione in generazione, che ancora oggi continuano a vivere grazie a chi ha scelto di custodirli. Per comprendere davvero il valore del grano, però, non basta osservare i campi. Bisogna entrare nei borghi, ascoltare i racconti delle persone e riscoprire quei luoghi dove la memoria continua a essere parte della quotidianità. Dalle Cucine Rurali di Oscata alla Dieta Mediterranea Per approfondire questo patrimonio abbiamo incontrato Federico Curci, consigliere di Info Irpinia con delega alla Cultura, laureato in Editoria e Pubblicistica, con un Master in Patrimonio Culturale ed Enogastronomia, consulente nutrizionale riconosciuto dal MIUR e autore del libro Dieta Mediterranea. Il nostro viaggio è partito da Oscata, piccola frazione rurale di Bisaccia, dove il tempo sembra essersi fermato e dove la comunità, attraverso l'associazione Oscata inVita, ha dato vita all'Ecomuseo delle Cucine Rurali dell'Alta Irpinia. Qui antichi forni, granai, fornacelle, orti e architetture rurali non sono semplici testimonianze del passato, ma strumenti attraverso cui la comunità continua a raccontare e trasmettere la propria identità. L'Ecomuseo nasce proprio con l'obiettivo di far rivivere ritualità, mestieri e tradizioni contadine coinvolgendo direttamente gli abitanti del borgo. Non è un caso che proprio da Oscata prenda avvio anche il libro di Curci. La sua ricerca utilizza il borgo e il suo Ecomuseo come caso di studio per raccontare la Dieta Mediterranea non soltanto come modello alimentare, ma come patrimonio culturale capace di mettere in relazione agricoltura, comunità, paesaggio e turismo. Come ci racconta Curci, il termine "Dieta Mediterranea" venne introdotto negli anni Settanta dagli studiosi statunitensi Ancel Keys e Margaret Keys, che individuarono nello stile di vita delle popolazioni mediterranee uno dei principali fattori di longevità. Cereali, legumi, olio extravergine d'oliva, frutta, verdura e attività fisica rappresentavano un equilibrio che oggi continua a essere riconosciuto in tutto il mondo. Dal 2010 la Dieta Mediterranea è inserita dall'UNESCO tra i Patrimoni Culturali Immateriali dell'Umanità, proprio perché racchiude pratiche agricole, tradizioni, conoscenze e momenti di convivialità che vanno ben oltre il semplice cibo. Eppure, oggi solo una piccola parte della popolazione segue realmente questo stile di vita, segno di un progressivo allontanamento da un patrimonio che appartiene anche all'Irpinia. Bisaccia, dove la memoria diventa esperienza Passeggiando tra Bisaccia e la sua frazione di Oscata, si comprende immediatamente come questo patrimonio sia ancora vivo. L'Ecomuseo diffuso permette di riscoprire le antiche fornacelle, cuore delle cucine rurali altoirpina, il forno di comunità, recuperato e riportato in funzione, l'orto sociale, il laboratorio di comunità, il recupero dell'antico granaio e numerose architetture rurali che raccontano il ciclo della vita contadina. Tutto questo non è stato trasformato in un museo tradizionale, ma in un luogo dove i visitatori possono vivere esperienze autentiche insieme agli abitanti del borgo. Tra i protagonisti di questa rinascita c'è proprio la comunità di Oscata inVita, che negli ultimi anni ha saputo trasformare un piccolo borgo dell'Alta Irpinia in un laboratorio permanente di rigenerazione culturale, dimostrando come la valorizzazione del patrimonio possa diventare anche un'opportunità di sviluppo per il territorio. L'Irpinia, terra del grano Il filo conduttore di questa storia è proprio il grano. Grazie alle caratteristiche climatiche, all'altitudine e all'estensione delle aree coltivabili, l'Irpinia è da sempre una delle principali aree cerealicole della Campania. Per secoli il grano ha alimentato mulini, forni e commerci locali, contribuendo a modellare il paesaggio agricolo che ancora oggi caratterizza gran parte dell'entroterra. Come sottolinea Federico Curci, la provincia di Avellino è oggi la prima in Campania per la produzione di grano duro e la seconda per quella di grano tenero, confermando una vocazione agricola che continua a rappresentare una delle grandi ricchezze del territorio. Negli ultimi decenni, tuttavia, la diffusione di varietà selezionate per aumentare la produttività ha progressivamente ridotto la biodiversità agricola. Per questo motivo stanno tornando ad assumere un ruolo fondamentale i grani antichi, varietà che custodiscono un patrimonio genetico e culturale di straordinario valore. Giuseppe Pelullo e il ritorno dei grani antichi Tra coloro che hanno scelto di preservare questa ricchezza c'è Giuseppe Pelullo, agricoltore che coltiva biologicamente antiche varietà cerealicole, tra cui il grano Risciola. Come racconta Curci, tutto nacque quasi per caso dall'incontro con un anziano contadino che custodiva ancora quei semi. Da quel momento Pelullo ha deciso di raccoglierne l'eredità, riportando in vita una varietà che rischiava di scomparire e trasformando quel gesto in un concreto progetto di tutela della biodiversità. La riscoperta dei grani antichi dimostra come innovazione e tradizione possano convivere. Non significa tornare indietro nel tempo, ma costruire un'agricoltura più sostenibile, valorizzando produzioni locali che raccontano il territorio attraverso qualità, storia e identità. Il grano, un patrimonio che guarda al futuro Tra i campi dorati dell'Alta Irpinia, le fornacelle di Oscata, il forno comunitario, le aziende agricole che custodiscono semi antichi e le persone che continuano a tramandare gesti secolari, il grano racconta una storia che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. È la dimostrazione che agricoltura, cultura e turismo possono crescere insieme, trasformando la memoria in un'opportunità di sviluppo sostenibile e di valorizzazione delle aree interne. Per chi desidera vivere in prima persona questa eredità, Info Irpinia propone un viaggio tra esperienze che raccontano il profondo legame tra il grano, la terra e la cultura dell'Irpinia. Castelli-Museo e Borghi Autentici conduce alla scoperta del patrimonio storico di Monteverde, con il suggestivo Museo della Donna e del Grano, custode della memoria rurale del territorio. Dal grano al piatto permette di conoscere l'intera filiera del grano, dalle antiche varietà cerealicole fino alla trasformazione in pane e pasta, attraverso laboratori e degustazioni. Mani nella terra, tempo che rallenta invita invece a riscoprire il valore del lavoro agricolo e il rapporto autentico con la natura, vivendo in prima persona i gesti e i ritmi della campagna. Infine, Gesti di Terra e Memoria Contadina accompagna i visitatori alla scoperta delle tradizioni, dei sapori e dei saperi che ancora oggi custodiscono l'identità rurale dell'Irpinia. Un percorso esperienziale che dimostra come il grano non rappresenti soltanto una coltivazione, ma il filo conduttore di una storia fatta di persone, paesaggi e tradizioni che continuano a vivere ogni giorno. - Published: 2026-08-26 - Modified: 2026-10-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/gite-scolastiche-in-irpinia-i-percorsi-didattici-tra-natura-storia-ed-archeologia/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale 2. La storia si esplora, la natura si osserva e l'archeologia si scopre con le proprie mani. In Irpinia, ogni gita scolastica diventa un'avventura educativa tra laboratori, antiche civiltà e paesaggi sorprendenti. Una lezione di storia tra le mura di un castello medievale, un laboratorio archeologico per ricostruire le abitudini degli antichi popoli italici, una passeggiata nel bosco per imparare a riconoscere le specie vegetali. In Irpinia, il territorio diventa uno spazio aperto dove gli studenti possono osservare, sperimentare e dare un significato concreto a ciò che apprendono sui libri. Le gite scolastiche in Irpinia offrono occasioni di apprendimento che intrecciano natura, storia, archeologia e tradizioni locali. Se sei alla ricerca di nuove idee per gite scolastiche, Info Irpinia accompagna bambini e ragazzi alla scoperta del territorio con proposte pensate per le scuole primarie e secondarie, capaci di trasformare una semplice escursione in un’esperienza educativa da ricordare. Info Irpinia e le scuole: educare alla scoperta del territorio L’impegno di Info Irpinia per la valorizzazione del territorio incontra la formazione delle nuove generazioni organizzando mirate uscite didattiche provincia avellino, rivolte alle scuole locali e agli istituti provenienti da altre realtà campane. Questi itinerari sono perfetti per strutturare viaggi scolastici completi, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al patrimonio storico, culturale e naturalistico locale, trasformando ogni visita in un’occasione di partecipazione e scoperta. Un esempio significativo è la collaborazione con l’Istituto Verga di Capodimonte, che dal 2024 sceglie l’Irpinia come destinazione. Nel corso delle diverse esperienze, gli studenti hanno scoperto Taurasi, visitando il Castello Marchionale e la storica cantina Caggiano, ed esplorato Zungoli, borgo insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Accompagnati dal dottor Testa, hanno partecipato alla raccolta delle olive presso il Mulino della Signora di Sturno. Le attività pratiche sono proseguite presso Tenuta Ippocrate, a Montefredane, dove i ragazzi hanno seguito laboratori dedicati al riconoscimento delle piante aromatiche, allo yoga, alla preparazione di un prodotto per la pelle a base di aloe, alla raccolta degli ortaggi e alla realizzazione di biscotti in una cucina professionale. Il percorso formativo proseguirà nel 2027 alla scoperta dei tesori archeologici e storici di Avella. Dalla Mefite all’antica Abella: l’archeologia da vivere A Rocca San Felice, la giornata didattica comincia nella Valle d’Ansanto, presso la suggestiva Mefite, luogo naturale di straordinario interesse geologico e religioso per le popolazioni antiche. Qui la visita si arricchisce con un laboratorio condotto insieme all’Osco Rabel, durante il quale gli studenti riproducono antichi monili irpini lavorando il DAS. L’esperienza prosegue nel borgo medievale, tra i vicoli in pietra e la possente rocca che domina la valle. Ad Avella l’archeologia prende forma attraverso l’anfiteatro romano, il Castello di San Michele e il MIA – Museo Immersivo e Archeologico. Tecnologie multimediali e giochi di riconoscimento dei reperti coinvolgono gli alunni in un percorso interattivo che unisce testimonianze materiali e strumenti contemporanei, trasformando la visita in una vera scoperta attiva. Castelli, borghi e musei: la storia oltre i libri Per i docenti che valutano idee gite scolastiche incentrate sulla cultura, gli itinerari irpini permettono di attraversare epoche diverse nell’arco di una sola giornata. A Gesualdo, il castello legato alla figura del compositore Carlo Gesualdo e la Pala del Perdono, custodita nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, offrono spunti per approfondire la storia, la musica e l’arte rinascimentale. Ad Aquilonia, il Museo Etnografico Beniamino Tartaglia racconta la dura vita delle comunità contadine attraverso strumenti di lavoro, ambienti domestici ricostruiti e oggetti della quotidianità. La visita prosegue al Parco Archeologico di Carbonara, dove i resti dell’antico abitato, abbandonato dopo il terremoto del 1930, consentono agli studenti di riflettere sul rapporto tra memoria, trasformazioni del territorio e ricostruzione. A Sant’Angelo dei Lombardi, l’Abbazia del Goleto fondata nel XII secolo diventa il punto di partenza ideale per conoscere l’architettura monastica medievale. Sentieri, sorgenti e boschi: imparare dalla natura Per le scuole che cercano nel turismo scolastico campania percorsi educativi fortemente incentrati sull'ambiente, l'Irpinia offre una dimensione naturalistica di altissimo livello. Sull’Altopiano di Verteglia, a Montella, gli studenti attraversano fitti boschi di faggi e querce fino alle Acque Nere, osservando l’ecosistema montano e approfondendo il valore della tutela idrica. Il Lago Laceno, a Bagnoli Irpino, offre la possibilità di organizzare passeggiate lungo tratti pianeggianti dedicate al riconoscimento visivo della flora e della fauna. Campo Maggiore, nel Parco Regionale del Partenio, rappresenta una meta interessante per scoprire la biodiversità d'alta quota, mentre il Parco Santo Spirito di Avellino permette di proporre attività botaniche adatte anche ai bimbi più piccoli. Sono esperienze in cui camminare significa anche interrogarsi sulle stagioni, sull'importanza dell'acqua e sui comportamenti virtuosi per preservare l'ambiente. Laboratori e fattorie didattiche: conoscere attraverso il fare L’apprendimento passa anche dalle mani, dai profumi e dal contatto diretto con il mondo rurale. Le proposte comprendono esperienze nelle fattorie didattiche, dove gli alunni possono interagire con gli animali, partecipare alle attività stagionali dell’orto e scoprire come nascono i prodotti alimentari. A Santo Stefano del Sole, presso l’Agriturismo Baffone, i laboratori seguono fedelmente il ritmo delle stagioni: dalla lavorazione del grano alla preparazione manuale dei biscotti, fino alla vendemmia e al raccolto. A Montefredane, Tenuta Ippocrate propone esperienze dedicate alle preziose piante officinali e al riuso dei materiali, collegando direttamente l'educazione alimentare alla sostenibilità e alle tradizioni agricole. Una gita scolastica può diventare il momento esatto in cui una pagina di storia acquista un volto, un reperto suscita una domanda o un paesaggio insegna il rispetto per la natura. Info Irpinia promuove questi percorsi adattandoli all’età degli studenti e agli obiettivi formativi degli insegnanti, combinando visite guidate, laboratori pratici ed esplorazioni. Scopri le nostre proposte sul portale e organizza la prossima uscita didattica sul territorio per offrire ai tuoi studenti un’avventura formativa indimenticabile. - Published: 2026-08-26 - Modified: 2026-10-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/le-cannazze-di-calitri-un-simbolo-ultracentenario/ - Categorie: Irpinia in Tour, Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Simbolo della tradizione gastronomica calitrana, le Cannazze custodiscono una storia fatta di sapori e gesti tramandati di generazione in generazione. Le Cannazze di Calitri, riconosciute come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Campania, sono una preparazione che da secoli accompagna le occasioni più importanti della vita del borgo. Ancora oggi rappresentano uno dei simboli più autentici di Calitri, tanto da identificarne l'identità gastronomica più di qualsiasi altra specialità. Dietro un semplice piatto di pasta si nasconde una storia fatta di antichi pastifici, matrimoni, tradizioni popolari e lunghi pranzi di festa, dove ogni gesto conserva ancora oggi un significato preciso. Un formato di pasta nato nel Settecento Le origini delle cannazze affondano nel XVIII secolo. Le prime testimonianze documentate risalgono infatti al 1749, quando a Calitri era già attiva una manifattura della pasta che utilizzava delle canne per far asciugare i lunghi maccheroni appena prodotti. L'esistenza di questa attività è attestata da un atto del notaio calitrano Eligio Rinaldi, datato 26 settembre 1749, relativo alla vendita dell'attrezzatura installata nella "casa bassa avanti la chiesa parrocchiale di San Canio", considerata il primo pastificio del paese. Proprio da quelle canne utilizzate per l'essiccazione deriverebbe il nome "cannazze". Ancora oggi il formato tradizionale è costituito da mezzi ziti (o mezzani) trafilati al bronzo, rigorosamente spezzati a mano prima della cottura, un dettaglio che continua a distinguere questa preparazione dalla normale pasta lunga. Il segreto delle Cannazze di Calitri è nel ragù Le cannazze non sono semplicemente pasta al sugo. La tradizione prevede un ragù di carne a lunga cottura, preparato con involtini di vitello, cipolla, olio extravergine d'oliva, vino bianco, alloro, salsa e concentrato di pomodoro, aromi e peperoncino. La cottura lenta, che richiede almeno due ore, permette al sugo di acquisire quella consistenza intensa e avvolgente che caratterizza il piatto. Una volta scolata, la pasta viene condita a strati all'interno di una terrina, alternando abbondante ragù e un misto di formaggio vaccino e pecorino grattugiati, entrambi prodotti localmente. Il risultato è un piatto ricco, saporito e profondamente legato alla cultura contadina dell'Alta Irpinia. Da piatto del contadino a simbolo delle grandi occasioni Le cannazze nascono come piatto popolare. Secondo la tradizione riportata dalla Regione Campania, il ragù veniva inizialmente preparato con gallina vecchia, una carne che richiedeva tempi di cottura molto lunghi e che diede origine alla preparazione conosciuta in dialetto come "cannazze e cut acuta". Con il passare del tempo questa ricetta uscì dalla quotidianità per diventare il piatto delle grandi feste, soprattutto dei matrimoni. La scelta non era casuale. Nel dialetto locale gli sposi vengono chiamati zita e zito, gli stessi termini che identificano il formato di pasta da cui derivano le cannazze. Il legame simbolico era così forte da trasformare questo piatto nel protagonista immancabile dei banchetti nuziali. Una tradizione ricca di simboli Anche il ragù racconta una storia. L'involtino di carne, stretto e legato con lo spago, richiama simbolicamente il momento in cui gli sposi danzano insieme durante il tradizionale ballo r' li zit, mentre parenti e amici li avvolgono con le stelle filanti, chiamate nel dialetto locale r'zaharèggh. È un'immagine che unisce cucina, folklore e identità popolare, dimostrando come, a Calitri, il cibo sia sempre stato parte integrante dei riti della comunità. Il piatto simbolo della gastronomia calitrana La cucina di Calitri è conosciuta per la sua semplicità e autenticità. Accanto ai cingul', all'acqua sala e ad altre preparazioni della tradizione, sono proprio le cannazze a rappresentare il piatto identitario del paese, servite ancora oggi con il classico ragù e abbondante pecorino grattugiato durante le feste e nelle occasioni speciali. Il riconoscimento come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Regione Campania certifica il valore storico e culturale di una ricetta tramandata da generazioni, che continua a essere preparata rispettando tecniche e ingredienti della tradizione. Scopri l'Irpinia con Info Irpinia Le Cannazze sono molto più di un piatto della tradizione: rappresentano un patrimonio di gesti, sapori e saperi che ancora oggi raccontano l'identità di Calitri e dell'Alta Irpinia. Se desideri vivere queste tradizioni da protagonista, Info Irpinia ti invita a partecipare all'experience Il piacere di creare con le mani, un'occasione per riscoprire il valore dell'artigianalità e delle antiche lavorazioni che da secoli caratterizzano il territorio. Perché conoscere l'Irpinia significa anche imparare a creare con le proprie mani ciò che la rende unica. - Published: 2026-08-20 - Modified: 2026-10-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/la-cicerchia-di-frigento-un-patrimonio-da-scoprire/ - Categorie: Irpinia in Tour, Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Antico legume della tradizione contadina, la Cicerchia di Frigento racconta la biodiversità, i sapori e l'identità di un territorio che guarda al futuro. Tra i prodotti che meglio raccontano l'identità delle aree interne dell'Irpinia c'è un legume tanto antico quanto prezioso: la cicerchia. Per secoli è stata una presenza costante nei campi e sulle tavole delle famiglie contadine, diventando un simbolo di resilienza grazie alla sua capacità di crescere anche in terreni poveri e in condizioni climatiche difficili. A Frigento questo piccolo seme dalla caratteristica forma irregolare è molto più di una coltura tradizionale. È parte della storia del paese, del suo paesaggio agricolo e della sua cultura gastronomica. Ancora oggi viene valorizzato attraverso Cicerchiamo, una manifestazione che celebra la biodiversità locale e dimostra come un prodotto della tradizione possa trasformarsi in uno strumento di promozione del territorio. Un legume antico quanto la civiltà mediterranea La cicerchia (Lathyrus sativus L. ) è una delle più antiche leguminose coltivate dall'uomo. La sua presenza è documentata fin dalla preistoria nell'area mediterranea e nel Vicino Oriente, mentre Greci e Romani ne conoscevano già il valore alimentare e la straordinaria capacità di adattarsi ai territori più aridi. La sua diffusione è legata soprattutto alle qualità agronomiche. Richiede poca acqua, cresce anche su terreni poco fertili e resiste meglio di molte altre colture ai periodi di siccità. Per queste caratteristiche è stata per secoli una preziosa riserva alimentare delle comunità rurali dell'Appennino. Anche Frigento, posto lungo l'antico asse della Via Appia e da sempre caratterizzato da una forte vocazione agricola, ha conservato questa coltura attraverso le generazioni. La cicerchia veniva seminata insieme ai cereali, raccolta a fine estate e conservata per affrontare i mesi invernali, entrando stabilmente nell'alimentazione quotidiana delle famiglie contadine. Un patrimonio agricolo da riscoprire Con la progressiva modernizzazione dell'agricoltura molte colture tradizionali sono state progressivamente abbandonate, e anche la cicerchia ha rischiato di scomparire dai campi irpini. La preferenza per specie più produttive e facilmente commercializzabili ha infatti ridotto notevolmente la sua diffusione. Negli ultimi anni, però, il crescente interesse verso la biodiversità agricola e le produzioni locali ha riportato questo antico legume al centro dell'attenzione. Oggi la cicerchia rappresenta un esempio concreto di agricoltura sostenibile: una coltura capace di adattarsi ai cambiamenti climatici, di valorizzare i terreni marginali e di conservare un patrimonio di conoscenze tramandato nei secoli. Cicerchiamo: la festa che celebra la biodiversità nel comune di Frigento Questa rinascita trova la sua massima espressione in Cicerchiamo, la manifestazione che ogni anno anima Frigento dedicando un intero evento alla cicerchia e alle eccellenze agroalimentari del territorio. Promossa dalla Cooperativa Sociale Terra Mater, in collaborazione con Slow Food e con il sostegno del Comune di Frigento, la manifestazione nasce con l'obiettivo di far conoscere questo antico legume e sensibilizzare il pubblico sull'importanza della tutela della biodiversità agricola. Durante l'evento il borgo si trasforma in un percorso dedicato ai sapori e alla cultura rurale. Stand gastronomici, laboratori del gusto, incontri con produttori, momenti di approfondimento e spettacoli accompagnano i visitatori alla scoperta della cicerchia e delle altre eccellenze dell'Irpinia, offrendo un'esperienza che unisce tradizione, convivialità e valorizzazione del territorio. Più che una semplice festa gastronomica, Cicerchiamo rappresenta oggi un esempio di come un prodotto agricolo possa diventare il filo conduttore per raccontare un'intera comunità. Un piccolo legume dalle grandi qualità Per generazioni la cicerchia ha costituito una delle principali fonti di sostentamento delle famiglie contadine. Ancora oggi è apprezzata per le sue proprietà nutrizionali: è naturalmente ricca di proteine vegetali, fibre e sali minerali, caratteristiche che la rendono un alimento prezioso all'interno di una dieta varia ed equilibrata. La tradizione contadina ha sempre previsto un lungo ammollo e una lenta cottura prima del consumo. Queste pratiche, tramandate nel tempo, restano ancora oggi parte integrante della preparazione della cicerchia. Dalla zuppa alla farina: i sapori della tradizione La cucina frigentina ha saputo valorizzare la cicerchia in numerose preparazioni. Le ricette più antiche la vedono protagonista di zuppe, minestre e vellutate, spesso condite semplicemente con olio extravergine d'oliva e pane casereccio. Negli ultimi anni è tornata protagonista anche grazie alla farina di cicerchia, ottenuta dalla macinazione del legume essiccato. Dal sapore intenso e leggermente rustico, viene impiegata per realizzare pasta artigianale come maltagliati e pappardelle, preparazioni che durante Cicerchiamo permettono ai visitatori di scoprire nuove interpretazioni di un ingrediente antico senza tradirne l'identità. Questa capacità di coniugare tradizione e innovazione dimostra come un alimento della cucina povera possa continuare a essere protagonista della gastronomia contemporanea. Un seme che racconta il futuro delle aree interne La storia della cicerchia dimostra che valorizzare una coltura tradizionale significa preservare molto più di un semplice prodotto agricolo. Significa custodire il paesaggio, sostenere le aziende locali, difendere la biodiversità e tramandare saperi che fanno parte dell'identità delle comunità. Attraverso iniziative come Cicerchiamo, Frigento racconta un modello di sviluppo che parte dalle proprie radici e trasforma un piccolo legume in un'occasione di crescita culturale, turistica ed economica, dimostrando come il patrimonio agricolo possa diventare una risorsa per il futuro. Visita Frigento con Info Irpinia Passeggiare tra le strade di Frigento significa attraversare secoli di storia. Il borgo conserva importanti testimonianze dell'età romana, come le antiche cisterne, domina dall'alto la valle dell'Ufita e sorge lungo il tracciato della storica Via Appia, la "Regina Viarum" che collegava Roma a Brindisi. Con Info Irpinia puoi vivere tutto questo partecipando all'experience Camminare lungo l'Appia Antica, un itinerario che unisce archeologia, paesaggio e tradizioni locali. Un'occasione per scoprire Frigento attraverso i suoi monumenti, i suoi panorami e i suoi sapori autentici, comprendendo come prodotti come la cicerchia siano il risultato di un legame profondo tra uomo, territorio e storia. - Published: 2026-08-19 - Modified: 2026-10-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/mugnano-del-cardinale-e-il-santuario-di-santa-filomena/ - Categorie: Fede, Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Da oltre due secoli il Santuario di Santa Filomena richiama pellegrini da tutto il mondo, custodendo uno dei luoghi di fede più importanti dell'Irpinia. L'edificio che oggi accoglie migliaia di pellegrini nacque come Chiesa di Santa Maria delle Grazie, costruita tra la fine del XVI secolo e i primi decenni del XVII secolo per volontà della comunità mugnanese. Nel corso del tempo la chiesa venne ampliata e arricchita, assumendo l'impianto a croce latina che ancora oggi la caratterizza. La svolta arrivò all'inizio del XIX secolo grazie a don Francesco De Lucia, sacerdote originario di Mugnano del Cardinale. Durante un soggiorno a Roma ottenne da papa Pio VII la concessione delle reliquie di una giovane martire rinvenute pochi anni prima nelle Catacombe di Priscilla. Il 10 agosto 1805, dopo un lungo viaggio, le reliquie giunsero a Mugnano del Cardinale. L'accoglienza fu straordinaria e segnò l'inizio di una nuova storia: la chiesa divenne il Santuario di Santa Filomena e il borgo iniziò a essere meta di continui pellegrinaggi. Fu un evento destinato a cambiare profondamente l'identità del paese e a renderlo noto ben oltre i confini del Regno di Napoli. Santa Filomena: tra archeologia e tradizione La figura di Santa Filomena è una delle più affascinanti della storia del cristianesimo moderno. Ciò che la ricerca storica documenta con certezza è il ritrovamento, il 25 maggio 1802, di un loculo nelle Catacombe di Priscilla a Roma. La sepoltura era chiusa da tre tegole recanti l'iscrizione "Pax tecum Filumena" ("La pace sia con te, Filomena") e presentava alcuni simboli tipici dell'iconografia paleocristiana, tra cui la palma del martirio, l'ancora e il giglio. Sono questi gli elementi storicamente accertati. La vita della giovane martire, invece, è conosciuta attraverso una tradizione devozionale sviluppatasi successivamente, che racconta il sacrificio di una giovane cristiana vissuta durante le persecuzioni dell'Impero romano. Pur non essendo confermata dalle fonti storiche dei primi secoli, questa tradizione contribuì enormemente alla diffusione della devozione verso Santa Filomena in tutto il mondo cattolico. Proprio questa distinzione rende ancora più interessante la sua vicenda: da un ritrovamento archeologico realmente documentato nacque uno dei culti più popolari dell'Ottocento. Il Santuario che rese Mugnano del Cardinale conosciuta nel mondo L'arrivo delle reliquie trasformò rapidamente Mugnano del Cardinale in un importante centro di pellegrinaggio. Nel corso del XIX secolo il Santuario ricevette la visita di migliaia di fedeli provenienti dall'Italia e dall'estero. La fama della Santa si diffuse rapidamente in Francia, Spagna, Irlanda, Germania, America Latina e Stati Uniti, tanto che Mugnano venne riconosciuta come il principale luogo di riferimento del culto filomeniano. Tra i più illustri devoti figura san Giovanni Maria Vianney, il celebre Curato d'Ars, che attribuì all'intercessione di Santa Filomena numerose grazie e contribuì in maniera decisiva alla diffusione della sua venerazione in Francia. Anche Paolina Maria Jaricot, fondatrice dell'Opera della Propagazione della Fede e del Rosario Vivente, si recò in pellegrinaggio a Mugnano nel 1835, raccontando di aver ottenuto una straordinaria guarigione dopo aver pregato davanti alle reliquie della Santa. La devozione raggiunse anche il Vaticano. Papa Leone XII favorì ufficialmente il culto, mentre Pio IX, durante il suo esilio nel Regno delle Due Sicilie, visitò personalmente il Santuario nel 1849 celebrandovi la Santa Messa. Successivamente anche Leone XIII manifestò una particolare venerazione verso Santa Filomena, contribuendo ulteriormente alla diffusione del suo culto. Pochi luoghi di fede dell'Irpinia possono vantare una simile rilevanza internazionale. Un patrimonio di arte, storia e spiritualità Entrando nel Santuario si percepisce immediatamente come la sua storia sia il risultato di secoli di trasformazioni. L'interno, ampio e luminoso, conserva eleganti decorazioni, altari in marmo policromo e numerose opere dedicate alla Vergine e a Santa Filomena. Il cuore del complesso è rappresentato dalla Cappella di Santa Filomena, realizzata nell'Ottocento per custodire degnamente l'urna contenente le reliquie della giovane martire. Qui, ogni giorno, pellegrini provenienti da diverse nazioni sostano in raccoglimento, lasciando ex voto, intenzioni di preghiera e testimonianze di fede. Tra gli elementi più preziosi conservati nel Santuario vi sono anche alcune delle tegole originali del loculo romano, donate da papa Leone XII, che rappresentano una delle testimonianze materiali più significative legate alla scoperta della sepoltura nelle Catacombe di Priscilla. Santuario Santa Filomena Mugnano: orari e visite Per chi desidera pianificare una visita al Santuario Santa Filomena Mugnano, orari e giorni di apertura consentono l'accesso ai pellegrini e ai turisti durante tutto l'anno. Questo garantisce a chiunque la possibilità di partecipare alle funzioni religiose, ammirare le opere d'arte custodite o semplicemente ritagliarsi un momento di silenzio e preghiera all'interno della suggestiva cappella. Le tradizioni che continuano a vivere La devozione verso Santa Filomena non appartiene soltanto alla storia. Ogni anno, soprattutto nel mese di agosto, Mugnano del Cardinale si anima con solenni celebrazioni religiose che ricordano l'arrivo delle reliquie nel 1805. Migliaia di pellegrini raggiungono ancora oggi il Santuario per partecipare alle funzioni, alle processioni e ai momenti di preghiera. Tra le tradizioni più sentite vi è quella dei Battenti di Santa Filomena, pellegrini che percorrono a piedi, spesso scalzi e vestiti di bianco con una fascia rossa, il cammino verso Mugnano come segno di penitenza e devozione. Molto conosciuta è anche la devozione all'Olio di Santa Filomena, benedetto dal Santuario e distribuito ai fedeli secondo una tradizione che affonda le proprie radici nella storia della comunità locale. Scopri l'Irpinia: cosa vedere nel baianese con Info Irpinia Se stai organizzando un itinerario e ti stai chiedendo cosa vedere nel baianese, visitare il Santuario di Santa Filomena significa immergersi in una delle pagine più significative della storia religiosa dell'Irpinia, ma significa anche esplorare un territorio ricco di cultura, tradizioni e luoghi ancora autentici. Con l'experience Vivere la cultura senza barriere, Info Irpinia accompagna i visitatori alla scoperta di Mugnano del Cardinale attraverso un percorso inclusivo e accessibile, pensato per rendere il patrimonio storico e culturale fruibile da tutti. Un'occasione per vivere il borgo in modo consapevole, andando oltre la semplice visita e lasciandosi guidare tra monumenti, racconti e identità locali. Perché i luoghi più belli non sono solo quelli che si osservano, ma quelli che si comprendono. - Published: 2026-08-10 - Modified: 2026-10-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/santangelo-dei-lombardi-il-castello-degli-imperiale/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Antiche mura, reperti archeologici e musei raccontano oltre mille anni di storia, facendo del Castello degli Imperiale uno dei luoghi simbolo dell'Alta Irpinia. Gli storici fanno risalire le origini del castello alla seconda metà del IX secolo. In età longobarda nacque una prima fortificazione. Questa struttura controllava il delicato confine tra il Principato di Benevento e quello di Salerno. La scelta del luogo non avvenne per caso. La posizione elevata garantiva infatti un'ampia visuale dell'Alta Irpinia. Rappresentava un punto di osservazione privilegiato per tutto l'entroterra campano. Con l'arrivo dei Normanni, tra l'XI e il XII secolo, il complesso si arricchì e crebbe. Nuove cortine murarie, un cortile interno e la maestosa torre maestra cinsero il nucleo originario. Queste imponenti novità trasformarono il castello in una struttura difensiva strategica. Nei secoli successivi, il maniero passò nelle mani di alcune influenti famiglie feudali del Regno di Napoli. Possiamo ricordare i de Gianvilla, i Caracciolo e infine gli Imperiale di Genova. Proprio da quest'ultima casata deriva il nome attuale dell'edificio storico. Durante il lungo dominio degli Imperiale, il castello iniziò a cambiare profondamente volto. Tra il XVI e il XVIII secolo, i signori trasformarono la fortezza medievale in un'elegante dimora. I costruttori realizzarono il monumentale loggiato seicentesco, il maestoso portale d'ingresso e le eleganti balaustre. Aggiunsero inoltre numerosi elementi architettonici rinascimentali che ancora oggi caratterizzano il complesso. Questa ricca sovrapposizione di epoche e stili rende il Castello degli Imperiale Sant'Angelo dei Lombardi un esempio irpino irripetibile. Il terremoto che ha restituito un tesoro nascosto Il 23 novembre 1980, il devastante terremoto dell'Irpinia colpì duramente Sant'Angelo dei Lombardi. Anche il castello subì danni gravissimi alla struttura principale. Quella profonda tragedia diede però inizio a un importante e accurato programma di restauri archeologici. Questi lunghi lavori hanno permesso di riscoprire un capitolo fondamentale della sua gloriosa storia. Durante gli scavi, gli archeologi riportarono alla luce i resti della primitiva Cattedrale di Sant'Antonino Martire. Questa antichissima chiesa risaliva addirittura all'XI secolo. Gli studiosi recuperarono con cura l'abside trilobata, parte delle tre navate e l'intera area presbiteriale. Molte di queste strutture medievali rimasero nascoste per secoli sotto gli edifici di epoche successive. Gli scavi restituirono anche antiche pavimentazioni e murature. Grazie a queste importanti scoperte, oggi conosciamo con precisione le diverse fasi costruttive del castello. Oggi il grande complesso rappresenta uno dei siti storico-archeologici più importanti dell'Alta Irpinia. Permette infatti ai visitatori di leggere oltre mille anni di storia. Tutto questo risulta evidente attraverso le sue stratificazioni architettoniche ben visibili. Il Castello degli Imperiale: dove la memoria continua a vivere Il castello non è soltanto un gelido monumento da osservare in silenzio. Rappresenta piuttosto uno spazio vitale che continua a raccontare l'intero territorio irpino. Le sue mura ospitano le sale del Museo dell'Opera dell'Area Castello. Questa ricca esposizione conserva preziose testimonianze archeologiche, architettoniche e scultoree. I reperti provengono tutti dalla primitiva cattedrale medievale e dai fruttuosi scavi effettuati durante il restauro. Accanto a questo allestimento, il complesso accoglie anche il Museo dell'Emigrazione e della Civiltà Contadina. Questo suggestivo percorso è interamente dedicato alla memoria delle comunità irpine e ai mestieri tradizionali. Ricorda le grandi e dolorose migrazioni che hanno segnato l'Alta Irpinia tra Ottocento e Novecento. Passeggiare tra il cortile medievale, il loggiato seicentesco e la torre regala emozioni uniche. Visitare i suggestivi resti dell'antica cattedrale significa attraversare secoli di storia concentrati in pochi metri. Ogni ambiente svela ai turisti una trasformazione. Ogni antica pietra testimonia il continuo dialogo tra difesa militare e rappresentanza nobiliare. L'edificio è oggi uno dei grandi simboli della rinascita irpina. Rappresenta un luogo magico che ha saputo conservare intatta la propria identità originaria. Ha saputo trasformare le ferite e le cicatrici del passato in un patrimonio condiviso. Oggi residenti e visitatori possono ammirarlo in tutto il suo storico splendore. Sant'Angelo dei Lombardi: Dove la storia si assapora Per scoprire davvero questo luogo magnifico, non basta un rapido e superficiale giro turistico. Bisogna viverlo intensamente all'interno del contesto storico e paesaggistico dell'intera Alta Irpinia. Con l'experience "Dove la storia si assapora" di Info Irpinia potrai esplorare il castello, passeggiare tra le vie del borgo, conoscere le tradizioni locali e concludere la giornata degustando le eccellenze enogastronomiche del territorio. Un viaggio capace di unire cultura, paesaggio e sapori autentici, perché la storia dell'Irpinia non si limita a essere raccontata: si vive, passo dopo passo. - Published: 2026-08-08 - Modified: 2026-10-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/castelvetere-sul-calore-tra-castello-vicoli-e-storia-millenaria/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale La Ripa, antico nucleo di Castelvetere sul Calore, conserva intatto il fascino medievale del borgo nato intorno a un castello longobardo. Per conoscere davvero Castelvetere bisogna partire dalla Ripa. È il nucleo medievale da cui ebbe origine il borgo quasi mille anni fa. Tra vicoli, archi e antiche abitazioni si conserva l'impianto dell'antica fortificazione. Essa dominava un tempo l'intera valle del fiume Calore. Ogni passeggiata si trasforma così in un affascinante viaggio nella storia. Arroccato su uno sperone di roccia calcarea a 750 metri di altitudine, il borgo occupa una posizione strategica. Per secoli ha permesso di controllare i percorsi della valle. Oggi regala ai visitatori uno dei panorami più suggestivi dell'intera Irpinia. Le origini di Castelvetere e l'eredità longobarda Le radici del paese affondano nell'Alto Medioevo. Alcuni rinvenimenti archeologici testimoniano però una frequentazione dell'area già in epoca romana. L'attuale abitato rimane comunque strettamente legato alla forte presenza longobarda. Tra il IX e il X secolo le popolazioni cercavano luoghi naturalmente difesi. Su questa altura venne quindi edificata una solida fortificazione di controllo. Attorno al castello iniziarono a sorgere rapidamente le prime abitazioni. Diedero vita a un piccolo nucleo urbano in continua espansione. La prima testimonianza documentaria certa risale al lontano 991. In quell'anno il conte longobardo Siconolfo di Conza donò il feudo. Lo affidò direttamente al monastero di San Benedetto di Salerno. Da quel momento Castelvetere compare con continuità nelle fonti storiche. Attraversò le dominazioni normanna, sveva, angioina e aragonese. Non perse mai la sua fondamentale funzione di presidio sulla valle. Il nome deriva dall'unione dei termini latini castellum e vetus, ovvero "castello antico". Nel Novecento venne aggiunta la specifica "sul Calore" per distinguerlo da comuni omonimi. La Ripa: il cuore medievale rimasto intatto Se oggi Castelvetere conserva un'identità così riconoscibile, il merito è de La Ripa. Questo nome identifica l'intero nucleo originario del borgo antico. Si sviluppò direttamente sui resti del castello medievale. In questo luogo è ancora possibile leggere l'evoluzione urbanistica del paese. Il Catalogo Generale dei Beni Culturali descrive accuratamente La Ripa. È un centro storico cresciuto seguendo l'andamento dello sperone roccioso. Ancora oggi il tracciato delle strade conserva l'impostazione medievale. Vicoli stretti si rincorrono tra scalinate adattate al naturale dislivello della collina. Archi in pietra collegano le abitazioni e creano piccoli slarghi pittoreschi. Le case sembrano nascere direttamente e in modo naturale dalla roccia. I portali in pietra locale e i sottopassi raccontano antiche tecniche costruttive. Si privilegiava sempre la solidità e la funzionalità degli edifici. Nonostante i terremoti, La Ripa conserva oggi un'elevata autenticità. Il violento sisma del 1732 provocò numerosi crolli e importanti ricostruzioni. Quello del 1980 danneggiò gravemente molte abitazioni del centro storico. Grazie ai successivi interventi di recupero, il borgo ha preservato il suo impianto. Ha mantenuto intatto l'affascinante rapporto tra architettura rustica e paesaggio. Tra chiese storiche e una singolare cappella cimiteriale Il fascino di Castelvetere non si esaurisce nella sua struttura urbana. Nella parte più alta del centro sorge la Chiesa Matrice di Santa Maria Assunta. Il suo possente campanile domina ancora oggi il profilo del borgo. Poco distante si trova il Santuario Diocesano di Santa Maria delle Grazie. Al suo interno è custodito un prezioso trittico del XV secolo. Questa magnifica opera d'arte è attribuita alla rinomata scuola napoletana. Merita una visita anche l'antica Chiesa di San Lorenzo. Poco fuori dall'abitato si trova invece il suggestivo Eremo di San Michele all'Elce. La struttura sfruttava il silenzio e la quiete delle montagne irpine per la preghiera. Tra i luoghi più particolari spicca però la cappella cimiteriale. È considerata una vera rarità nel panorama architettonico italiano. Venne realizzata prima del celebre Editto di Saint-Cloud del 1804. Quel provvedimento napoleonico impose i cimiteri fuori dai centri abitati per motivi igienici. Castelvetere aveva quindi anticipato una soluzione poi diventata obbligatoria in Europa. Questo dettaglio rende il borgo un interessante caso di studio storico e urbanistico. Un borgo che rinasce: l'Albergo Diffuso Negli ultimi anni il centro antico ha vissuto un importante progetto di recupero. È nato l'Albergo Diffuso Borgo di Castelvetere, un modello di ospitalità innovativo. Non è stato costruito un nuovo e moderno albergo impattante. È stato il borgo stesso a diventare un albergo diffuso e accogliente. Le abitazioni recuperate conservano rigorosamente le caratteristiche architettoniche originarie. Gli spazi comuni, il ristorante e la bottega valorizzano l'artigianato locale. Permettono ai visitatori di vivere il centro storico dall'interno. Si tratta di una scelta etica che va ben oltre la semplice accoglienza turistica. Recuperare le case in pietra riporta vita e luce nei vicoli abbandonati. Offre nuove opportunità economiche e tutela un patrimonio preziosissimo. Alla scoperta di Castelvetere con Info Irpinia Visitare Castelvetere significa esplorare uno dei borghi meglio conservati dell'Irpinia. L'autenticità di questo luogo rappresenta la sua vera e unica ricchezza. Per vivere questa esperienza in modo coinvolgente, Info Irpinia propone un itinerario speciale. L'experience "Sulle orme di San Guglielmo" conduce nei luoghi legati al fondatore di Montevergine. È un viaggio unico capace di unire cultura, antiche vie di pellegrinaggio e scoperta del territorio. Per vivere questa esperienza in modo ancora più coinvolgente, Info Irpinia propone l'experience Sulle orme di San Guglielmo, un itinerario che conduce alla scoperta dei luoghi legati al fondatore dell'Abbazia di Montevergine, attraversando borghi ricchi di storia, antichi percorsi di pellegrinaggio e paesaggi che raccontano l'anima più autentica dell'Irpinia. Un'occasione per inserire anche Castelvetere sul Calore in un viaggio capace di unire cultura, fede e scoperta del territorio. - Published: 2026-08-07 - Modified: 2026-10-08 - URL: https://www.infoirpinia.it/castello-ruspoli-il-cuore-storico-di-torella-dei-lombardi/ - Categorie: Irpinia in Tour, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Da antica fortezza medievale a simbolo della rinascita dopo il sisma del 1980, il Castello Ruspoli rappresenta uno dei principali poli culturali irpini. Chi arriva a Torella dei Lombardi viene subito accolto dal profilo del Castello Ruspoli, che domina il borgo da quasi novecento anni. Dalle origini medievali alla rinascita dopo il terremoto del 1980, questo maniero ha accompagnato la storia della comunità, trasformandosi da fortezza a luogo di cultura e memoria, dove ogni ambiente racconta le vicende di un territorio che ha saputo custodire la propria identità nel corso dei secoli. Dove nasce la storia di Torella dei Lombardi Anche il nome del paese custodisce un pezzo della sua identità. Gli studi più recenti fanno risalire il toponimo al termine medievale turella, cioè "piccola torre", un richiamo alla prima fortificazione attorno alla quale si sviluppò il nucleo abitato. Solo nel 1862 venne aggiunta la denominazione "dei Lombardi", a testimonianza del legame con il popolo che contribuì alla nascita e alla difesa di questi territori. La posizione del borgo non è casuale. Situato tra la valle dell'Ofanto e quella dell'Ansanto, rappresentava un punto strategico per controllare i collegamenti tra l'Irpinia e l'Appennino meridionale. Fu proprio questa funzione difensiva a determinare la nascita del castello, edificato come presidio militare ai confini del Principato di Salerno. La prima testimonianza documentata risale al 1151, quando il Catalogus Baronum cita Guaimaro Saraceno come signore di Torella e del vicino feudo di Girifalco. Da quel momento la storia del borgo e quella del castello diventano una cosa sola. Castello Ruspoli: la fortezza che divenne dimora nobiliare Per circa quattro secoli il Castello di Torella appartenne alla famiglia Saraceno, protagonista di una delle stagioni più importanti della storia locale. Fu soprattutto nella seconda metà del Quattrocento, con Sigismondo Saraceno, che la fortezza assunse gran parte dell'aspetto che ancora oggi possiamo riconoscere. Le esigenze difensive si unirono al desiderio di rappresentare prestigio e potere. Comparvero le robuste torri cilindriche, le nuove cortine murarie e ambienti destinati non soltanto alla difesa, ma anche all'amministrazione del feudo e alla vita della corte. Il castello smise gradualmente di essere soltanto una macchina militare per trasformarsi nella residenza della famiglia che governava questo angolo d'Irpinia. Nel XVI secolo il passaggio ai Caracciolo segnò una nuova trasformazione. Furono loro a conferirgli un carattere sempre più signorile: il monumentale portale d'ingresso, gli eleganti balconi, le decorazioni secondo il gusto barocco, il raffinato giardino pensile ricavato su uno degli antichi bastioni e gli stemmi nobiliari ancora oggi visibili nel cortile raccontano l'evoluzione della fortezza in una prestigiosa dimora aristocratica. Il nome con cui oggi lo conosciamo deriva dal passaggio del castello alla famiglia Ruspoli, principi di Candriano, avvenuto nel Novecento. La successiva donazione al Comune, perfezionata tra il 1959 e il 1960, ha permesso di preservarlo e restituirlo alla collettività, trasformandolo in uno dei principali simboli culturali dell'Irpinia. Il terremoto del 1980 e la rinascita del castello La sera del 23 novembre 1980 il terremoto che colpì l'Irpinia cambiò per sempre il volto di Torella dei Lombardi. Anche il Castello Ruspoli subì gravissimi danni: parte della struttura crollò e quella che per secoli era stata la fortezza simbolo del paese apparve improvvisamente ferita. Sembrava che quasi novecento anni di storia potessero andare perduti. La rinascita arrivò negli anni Novanta grazie a un lungo intervento di recupero che non si limitò al restauro dell'edificio. Gli scavi archeologici diretti dal professor Marcello Rotili permisero infatti di riscoprire le diverse fasi costruttive del maniero, riportando alla luce sepolture medievali, antiche murature e preziosi graffiti risalenti al XIV e XV secolo. Figure umane, animali, scene di assedio e architetture fortificate raccontano ancora oggi, attraverso semplici incisioni sull'intonaco, la vita quotidiana di chi abitò il castello secoli fa. È proprio questa capacità di custodire testimonianze autentiche che rende il Castello Ruspoli diverso da molti altri manieri: non è una ricostruzione del passato, ma un edificio che continua a mostrare le tracce della propria evoluzione. Un castello che continua a vivere Oggi il Castello Ruspoli non è soltanto il monumento più rappresentativo di Torella dei Lombardi: è un luogo che continua a essere vissuto ogni giorno. Attraversando il grande portale cinquecentesco si accede a un complesso che ospita il Museo Civico "Turella Parva Turris", dove reperti archeologici, ceramiche medievali, monete, stemmi nobiliari e oggetti rinvenuti durante gli scavi permettono di ripercorrere la storia del borgo e delle famiglie che lo governarono. Nei sotterranei è possibile osservare la parte più antica del castello, mentre il cortile, il giardino pensile e gli ambienti storici restituiscono l'atmosfera di una dimora che nei secoli ha saputo trasformarsi senza perdere la propria identità. È questa la trasformazione più riuscita del Castello Ruspoli: da simbolo del potere feudale a luogo aperto, dove cultura, accoglienza e gastronomia convivono in perfetto equilibrio, offrendo ai visitatori un modo diverso di scoprire l'Irpinia. Scoprire Torella dei Lombardi con Info Irpinia Se vuoi conoscere davvero Torella dei Lombardi, il modo migliore è viverla attraverso le sue storie, i suoi sapori e i suoi luoghi simbolo. Con Info Irpinia puoi esplorare il borgo partecipando all'Experience Il gusto della vera Irpinia, un viaggio tra eccellenze gastronomiche e tradizioni locali; Dove la storia si assapora, che unisce la visita al Castello Ruspoli ai sapori autentici del territorio; e Medioevo alla Rocca, un percorso immersivo che ti conduce alla scoperta del maniero e delle vicende che hanno segnato la storia di Torella dei Lombardi. Tre modi diversi di vivere uno dei borghi più affascinanti dell'Alta Irpinia, andando oltre la semplice visita e trasformandola in un'esperienza da ricordare. - Published: 2026-08-06 - Modified: 2026-10-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/castello-feudale-del-comune-di-serino-un-patrimonio-da-riscoprire/ - Categorie: Irpinia in Tour, Natura, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Il Castello Feudale di Serino custodisce secoli di storia e rappresenta una delle più affascinanti testimonianze archeologiche e medievali dell'Irpinia. Terremoti, eventi bellici e il tempo hanno modificato profondamente il complesso originario. Nonostante questo, il Castello Feudale conserva ancora oggi un inestimabile valore archeologico. Rappresenta infatti un vero luogo simbolo per il comune di Serino. Dell'antica fortificazione rimangono alcuni tratti della cortina muraria difensiva esterna. Sopravvivono anche resti delle strutture castellane e parte degli antichi accessi. Passeggiando nell'area è possibile leggere chiaramente l'impianto originario. Si comprende bene l'organizzazione di questa rocca medievale. I costruttori la edificarono seguendo esattamente la conformazione naturale della collina. L'elemento meglio conservato è la Cappella della Madonna delle Grazie. Un tempo questo edificio fungeva da cappella privata del castello. Rappresenta ancora oggi una preziosa testimonianza dell'intera struttura. Accanto ad essa si trovano altri elementi storici affascinanti. Spicca in particolare un antico abbeveratoio che racconta la dura vita quotidiana nella fortezza. Dove storia e paesaggio si incontrano Oltre al suo interesse storico, il Castello Feudale offre un contesto naturalistico di grandissimo pregio. La collina regala un ampio panorama sulla verde Valle del Sabato. La vista abbraccia anche tutti i rilievi circostanti del comune di Serino. La fitta vegetazione avvolge pittorescamente l'intera area. Questo rende la fortezza uno dei luoghi più suggestivi del territorio. Il sito rappresenta un'importante testimonianza dell'architettura difensiva medievale irpina. Continua ancora oggi a suscitare l'interesse di moltissimi studiosi. Attira regolarmente appassionati di storia e amanti del nostro prezioso patrimonio culturale. Scopri Serino con Info Irpinia La storia del Castello Feudale è solo una delle tante memorie locali. Queste antiche testimonianze rendono il comune di Serino un luogo ricco di fascino. Il territorio unisce magnificamente storia, cultura e natura incontaminata. Desideri scoprire questa terra attraverso i suoi paesaggi e le antiche tradizioni? Partecipa subito all'experience Respira l'Irpinia promossa da Info Irpinia. Avrai un'occasione unica e indimenticabile. Potrai conoscere da vicino l'anima autentica di uno dei borghi più suggestivi della provincia di Avellino. - Published: 2026-08-05 - Modified: 2026-09-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-village-that-gave-its-name-to-taurasi-docg/ - Categorie: Sapori, Storia, Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale Discover Taurasi, the village that gave its name to the famous DOCG wine, with five thousand years of history, a thousand-year-old castle and a rich cultural heritage. Whenever people hear the name Taurasi, they immediately think of wine. It’s inevitable: this is where one of Italy’s most prestigious red wines is produced – the first wine from Southern Italy to be awarded DOCG status. Yet the town that gave it its name harbours a history that predates viticulture by a very long time. Five thousand years ago, when the wine we know today did not yet exist, these hills were already inhabited by a community that left behind one of the most important archaeological sites in southern Italy. It is here that the true journey of discovery through Taurasi begins. A story that began five thousand years ago Taurasi’s origins stretch back to a surprisingly distant past. Archaeological excavations carried out between 1993 and 1996 in the San Martino district have unearthed a settlement dating back to the Eneolithic period, between 5000 and 3000 BC, making Taurasi one of the most important archaeological sites in southern Italy for our understanding of this period. Excavations have revealed an ancient village comprising huts, burial structures, stone tools, pottery and valuable metal artefacts, providing scholars with an extraordinarily rich body of evidence which, in many respects, is unique in Italy. The dwellings were built with a dry-stone plinth, upon which rested a wooden structure covered in clay. Four of the five huts discovered still retained numerous original features, making it possible to reconstruct the layout of the village with great precision. Among the most fascinating finds are large ceramic vessels used as cinerary urns. The inhabitants of Taurasi kept the ashes of their deceased inside or in the immediate vicinity of their homes, revealing a way of relating to their ancestors that was profoundly different from today’s. Alongside the pottery finds, a dagger and a metal brooch were also discovered, which are considered to be among the oldest documented examples of metalworking in Italy. It is precisely from these finds that the earliest history of Taurasi takes shape. The Archaeological Museum: a journey through prehistoric Taurasi Anyone wishing to truly understand the origins of the village must not miss a visit to the Archaeological Museum of Taurasi, housed within the town hall, next to the Church of the Most Holy Rosary. What makes this museum special is not only the quality of the artefacts on display, but the way in which their stories are told. The exhibition route faithfully follows the findings from the excavations in the San Martino district. Each display case houses the objects found inside a specific hut, respecting their original arrangement. Visitors do not simply view archaeological finds: they are effectively transported into the homes of a community that lived over five thousand years ago. Educational displays, virtual reconstructions and floor plans help visitors to understand how the spaces were organised, what activities took place there and how the inhabitants’ daily lives unfolded. Vases, stone tools, utensils and cinerary urns tell the story of a world that is very distant in time yet incredibly tangible. Among the most valuable objects are the dagger and the metal brooch, artefacts of exceptional historical value that bear witness to one of the earliest phases of Italian metallurgy. The Archaeological Museum of Taurasi is not merely a collection of artefacts. It is a place where one can understand how these hills were already inhabited thousands of years before the medieval village was founded and long before wine brought fame to this area. From Samnite Taurasia to the medieval village Taurasi’s long history continued over the following centuries. The name of the town probably derives from the Oscan-Sabellian language and refers to the bull, an animal sacred to the Samnite peoples. The ancient town of Taurasia also features in Roman history: in 298 BC, it was conquered by the consul Scipio Barbato during the Samnite Wars, an event still commemorated today in the inscription engraved on the famous sarcophagus of the Scipio family. Following the Punic Wars, Taurasi became an ally of Rome and, between the Republican and Imperial periods, was granted the status of a municipium under the name of Taurasium. Thanks to its strategic location, it helped to control the inland routes linked to the Via Appia, playing a vital role in the connections between Campania and Apulia. With the fall of the Roman Empire, the village took on a new defensive role. The Lombards transformed Taurasi into a fortress guarding the Calore Valley, and even today their presence is evidenced by the ancient city gates: Porta Maggiore, Porta Sant’Angelo and Porta Piccola, which still lead into the heart of the historic centre. It was during this period that the history of the town’s iconic monument began. The Marquess’s Castle: a thousand years of history enclosed within its walls It is impossible to visit Taurasi without being drawn to the silhouette of the Castello Marchionale, which overlooks the village from its commanding position. More than just a building, the castle is a veritable tale carved in stone, spanning over a thousand years of history. According to scholars, its origins date back to the fortification built by the Lombards on top of ancient Roman structures. Later, it was the Normans who reinforced its defences, expanding the fortress and gradually transforming it into a stately residence. Over the centuries, the castle underwent several changes in appearance. From a military garrison intended to defend the valley, it became an elegant noble residence, passing through the hands of important feudal families who helped to enrich and transform it. Upon entering the inner courtyard, one immediately senses this historical layering. The walls still bear witness to the austerity of the medieval fortress, whilst the rooms on the main floor reflect the refined taste of the marquis’s residence. A spectacular staircase leads to the main rooms, amongst which the grand hall stands out with its monumental stone fireplace – one of the most evocative rooms in the entire complex. Among the castle’s most famous rooms, the Prince’s Room is well worth a visit: it was here, in 1566, that Carlo Gesualdo, Prince of Venosa and one of the most extraordinary composers of the European Renaissance, was born. To this day, his legacy continues to link Taurasi to the great history of Italian music. Of particular note is also the Chapel of San Pietro a Castello, adorned with a refined marble altar and a vault richly decorated with elegant stucco work depicting angels, bearing witness to the artistic significance the palace attained during its most prestigious period. As you wander through these rooms, you feel as though you are travelling through centuries of history, observing how an ancient medieval fortress has, over time, become one of the most elegant stately homes in Irpinia. The Regional Wine Centre and the TAU Sensory Experience Today, the Marquess’s Castle continues to serve a completely different purpose, yet one that is perfectly in keeping with the character of the local area. Since 2006, it has been home to the Regional Wine Centre for Irpinia Wines, a space dedicated to promoting the three major DOCG wines of the province of Avellino: Taurasi, Fiano di Avellino and Greco di Tufo. This is not simply a display of bottles. The Enoteca is the ideal starting point for discovering Irpinia’s wine heritage through guided tastings, meetings with experts and in-depth courses dedicated to the world of wine. The castle’s former stables are home to the evocative TAU Sensory Trail, conceived by Antonio Buono. The aim is to guide visitors on a journey of discovery into the world of wine, engaging all the senses. Colours, aromas, flavours, sounds and evocative experiences enable visitors to understand how a great wine is created and the deep connection that exists between the grape variety, the terroir and sensory memory. It’s an experience that goes far beyond simply tasting the wine. Here, wine becomes a means of interpreting the landscape and understanding why it is precisely these hills that have given rise to one of Italy’s most important red wines. Discover Taurasi with Info Irpinia Visiting Taurasi means much more than just tasting a great wine. If you really want to get to know this village, my advice is to explore it in the company of someone who knows its history, traditions and specialities. With Info Irpinia, you can take part in the ‘Through the Lands of Taurasi DOCG’ experience – a journey through wineries, vineyard landscapes and authentic flavours that reveal the identity of this region – or choose ‘Castles and Noble Villages’, an itinerary dedicated to the iconic sites of Irpinia’s history, featuring ancient residences, historic town centres and timeless landscapes. Because in Taurasi, wine is just the start of the journey. The real treasure is everything that, for over five thousand years, has continued to tell the story of this extraordinary corner of Irpinia. - Published: 2026-08-05 - Modified: 2026-09-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-borgo-che-ha-dato-il-nome-al-taurasi-docg/ - Categorie: Irpinia in Tour, Sapori, Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Scopri Taurasi, il borgo che ha dato il nome al celebre vino DOCG, tra cinquemila anni di storia, un castello millenario, e un vasto patrimonio culturale. Chi sente nominare Taurasi pensa subito al vino. È inevitabile: qui nasce uno dei rossi più prestigiosi d'Italia, primo vino del Mezzogiorno a conquistare la DOCG. Eppure il paese che gli ha dato il nome custodisce una storia molto più antica della viticoltura. Cinquemila anni fa, quando il vino che conosciamo oggi ancora non esisteva, queste colline erano già abitate da una comunità che ha lasciato una delle testimonianze archeologiche più importanti dell'Italia meridionale. È da qui che inizia il vero viaggio alla scoperta di Taurasi. Una storia che comincia cinquemila anni fa Le origini di Taurasi affondano in un passato sorprendentemente remoto. Gli scavi archeologici condotti tra il 1993 e il 1996 in contrada San Martino hanno riportato alla luce un insediamento risalente all'Eneolitico, tra il 5000 e il 3000 a. C. , facendo di Taurasi uno dei siti archeologici più importanti dell'Italia meridionale per la conoscenza di questo periodo. Le ricerche hanno restituito un antico villaggio composto da capanne, strutture funerarie, utensili in pietra, ceramiche e preziosi reperti metallici, offrendo agli studiosi una documentazione di straordinaria ricchezza, per molti aspetti unica nel panorama nazionale. Le abitazioni erano costruite con una zoccolatura in pietra a secco sulla quale poggiava una struttura lignea rivestita di argilla. Quattro delle cinque capanne rinvenute conservavano ancora numerosi elementi originari, permettendo di ricostruire con grande precisione l'organizzazione del villaggio. Tra i ritrovamenti più affascinanti figurano grandi recipienti in ceramica utilizzati come urne cinerarie. Gli abitanti di Taurasi custodivano infatti le ceneri dei propri defunti all'interno o nelle immediate vicinanze delle abitazioni, raccontando un modo di vivere il rapporto con gli antenati profondamente diverso da quello attuale. Accanto ai reperti ceramici sono stati rinvenuti anche un pugnale e uno spillone in metallo, considerati tra le più antiche testimonianze della lavorazione dei metalli documentate in Italia. È proprio da questi ritrovamenti che prende forma la storia più antica di Taurasi. Il Museo Archeologico: un viaggio nella Taurasi preistorica Chi desidera comprendere davvero le origini del borgo non può rinunciare alla visita del Museo Archeologico di Taurasi, ospitato all'interno della sede municipale, accanto alla Chiesa del Santissimo Rosario. La particolarità di questo museo non risiede soltanto nella qualità dei reperti esposti, ma nel modo in cui vengono raccontati. Il percorso segue fedelmente quanto emerso durante gli scavi di contrada San Martino. Ogni vetrina custodisce gli oggetti ritrovati all'interno di una specifica capanna, rispettandone la disposizione originaria. Non si osservano semplicemente reperti archeologici: si entra idealmente nelle abitazioni di una comunità vissuta oltre cinquemila anni fa. Pannelli didattici, ricostruzioni virtuali e planimetrie permettono di comprendere come fossero organizzati gli spazi, quali attività vi si svolgessero e come si articolasse la vita quotidiana degli abitanti. Vasi, strumenti litici, utensili e urne cinerarie raccontano un mondo lontanissimo nel tempo ma incredibilmente concreto. Tra gli oggetti di maggior pregio spiccano il pugnale e lo spillone in metallo, reperti di eccezionale valore storico che testimoniano una delle prime fasi della metallurgia italiana. Il Museo Archeologico di Taurasi non rappresenta soltanto una raccolta di reperti. È il luogo in cui si comprende come queste colline fossero già abitate migliaia di anni prima della nascita del borgo medievale e molto prima che il vino rendesse celebre questo territorio. Dalla Taurasia sannita al borgo medievale La lunga storia di Taurasi continua nei secoli successivi. Il nome del paese deriva probabilmente dalla lingua osco-sabellica e richiama il toro, animale sacro alle popolazioni sannitiche. L'antica Taurasia compare anche nella storia romana: nel 298 a. C. fu conquistata dal console Scipione Barbato durante le guerre sannitiche, episodio ricordato ancora oggi nell'iscrizione incisa sul celebre sarcofago della famiglia degli Scipioni. Dopo le guerre puniche Taurasi divenne alleata di Roma e, tra l'età repubblicana e quella imperiale, assunse lo status di municipium con il nome di Taurasium. Grazie alla sua posizione strategica contribuiva al controllo delle vie interne collegate alla Via Appia, svolgendo un ruolo fondamentale nei collegamenti tra Campania e Puglia. Con la caduta dell'Impero Romano il borgo acquistò una nuova funzione difensiva. I Longobardi trasformarono Taurasi in una fortezza posta a presidio della Valle del Calore e ancora oggi il loro passaggio è testimoniato dalle antiche porte urbiche: Porta Maggiore, Porta Sant'Angelo e Porta Piccola, che introducono ancora nel cuore del centro storico. Fu proprio in questo periodo che iniziò la storia del monumento simbolo del paese. Il Castello Marchionale, mille anni di storia racchiusi tra le sue mura È impossibile visitare Taurasi senza lasciarsi attirare dal profilo del Castello Marchionale, che domina il borgo dalla sua posizione privilegiata. Più che un semplice edificio, il castello è un autentico racconto di pietra capace di attraversare oltre mille anni di storia. Secondo gli studiosi, le sue origini risalgono alla fortificazione realizzata dai Longobardi sulle antiche strutture romane. Successivamente furono i Normanni a rafforzarne il sistema difensivo, ampliando la fortezza e trasformandola progressivamente anche in una residenza signorile. Nel corso dei secoli il castello cambiò più volte aspetto. Da presidio militare destinato alla difesa della valle divenne un elegante palazzo nobiliare, passando attraverso le vicende di importanti famiglie feudali che contribuirono ad arricchirlo e trasformarlo. Entrando nel cortile interno si percepisce immediatamente questa stratificazione storica. Le mura raccontano ancora l'austerità della fortezza medievale, mentre gli ambienti del piano nobile testimoniano il gusto raffinato della dimora marchionale. Una scenografica scalinata conduce alle sale principali, tra cui spicca il grande salone con il monumentale camino in pietra, uno degli ambienti più suggestivi dell'intero complesso. Tra le stanze più celebri del castello merita una visita la Stanza del Principe, dove nel 1566 nacque Carlo Gesualdo, Principe di Venosa e uno dei più straordinari compositori del Rinascimento europeo. La sua figura continua ancora oggi a legare Taurasi alla grande storia della musica italiana. Di particolare pregio è anche la Cappella di San Pietro a Castello, impreziosita da un raffinato altare marmoreo e da una volta riccamente decorata con eleganti stucchi raffiguranti angeli, testimonianza dell'importanza artistica raggiunta dal palazzo durante la sua stagione più prestigiosa. Passeggiando tra questi ambienti si ha la sensazione di attraversare secoli di storia, osservando come un'antica fortezza medievale sia diventata, nel tempo, uno dei più eleganti palazzi nobiliari dell'Irpinia. L'Enoteca Regionale e il Percorso Sensoriale TAU Oggi il Castello Marchionale continua a vivere con una funzione completamente diversa, ma perfettamente coerente con la vocazione del territorio. Dal 2006 ospita infatti l'Enoteca Regionale per i Vini d'Irpinia, uno spazio dedicato alla valorizzazione delle tre grandi DOCG della provincia di Avellino: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo. Non si tratta di una semplice esposizione di bottiglie. L'Enoteca rappresenta il punto di partenza ideale per conoscere il patrimonio vitivinicolo irpino attraverso degustazioni guidate, incontri con esperti e percorsi di approfondimento dedicati al mondo del vino. Nelle antiche scuderie del castello trova spazio il suggestivo Percorso Sensoriale TAU, nato da un'intuizione di Antonio Buono. L'obiettivo è accompagnare il visitatore alla scoperta del vino coinvolgendo tutti i sensi. Colori, profumi, sapori, suoni e suggestioni permettono di comprendere come nasce un grande vino e quale legame profondo esista tra vitigno, territorio e memoria sensoriale. È un'esperienza che va ben oltre la degustazione. Qui il vino diventa uno strumento per leggere il paesaggio e comprendere perché proprio queste colline abbiano dato vita a uno dei più importanti rossi italiani. Scopri Taurasi con Info Irpinia Visitare Taurasi significa molto più che degustare un grande vino. Se vuoi conoscere davvero questo borgo, il consiglio è quello di viverlo accompagnato da chi ne conosce la storia, le tradizioni e le eccellenze. Con Info Irpinia puoi partecipare all'experience Nei luoghi del Taurasi DOCG, un viaggio tra cantine, paesaggi vitivinicoli e sapori autentici che raccontano l'identità di questo territorio, oppure scegliere Castelli e borghi nobiliari, un itinerario dedicato ai luoghi simbolo della storia irpina, tra antiche dimore, centri storici e paesaggi senza tempo. Perché a Taurasi il vino è soltanto l'inizio del viaggio. Il vero tesoro è tutto ciò che, da oltre cinquemila anni, continua a raccontare la storia di questo straordinario angolo d'Irpinia. - Published: 2026-08-03 - Modified: 2026-09-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/emotions-of-irpinia-the-irpinia-photography-contest/ - Categorie: Avvisi - Tag: #emozionidirpinia, #irpinia, #concorsofotografico - Priorità di traduzione: Opzionale The 14th edition of Emozioni d'Irpinia, Info Irpinia's photography contest, celebrates the region through photographs by those who live there, love it, and share its beauty. The 14th edition of the photography contest showcasing Irpinia There is a land best told through a gaze rather than a thousand words: Irpinia. For thirteen years, the emotions it evokes have taken shape in your photographs. *Emozioni d'Irpinia* (Emotions of Irpinia) returns—the photography contest that puts the landscapes, villages, traditions, and people of this extraordinary land center stage. Over thirteen editions, we have gathered more than 20,000 photographs that have taken hearts and eyes far beyond the province's borders—onto social media, into calendars, and into the homes of those who truly live in and love this land. Each photograph has served as a small, precious piece of the puzzle in telling the story of authentic Irpinia, encouraging more and more people to discover it, explore it, and fall in love with it. This year, the contest is getting a fresh look and becoming even bigger: more prizes, more excitement, and a community that keeps growing. Grab your camera, look around with curious eyes, and share your "Emotion of Irpinia" with us—it could be the star of the 2027 calendar. New for this year—the 2027 edition of *Emozioni d’Irpinia* enjoys the invaluable support of five main sponsors: Vitros Trading S. p. A. , Kia Motors, Ciemme Edile, Colella Industrie Zootecniche, and Banca BCC Flumeri. This is concrete, essential support for continuing to tell the story of Irpinia and showcase its value through photography. How to participate Participating is incredibly simple and truly open to everyone. Just look around with curious eyes, seize the moment, and send your shots to emozionidirpinia@gmail. com. All photographs received will be published online on the Info Irpinia Facebook page, helping to showcase the extraordinary beauty of our territory. Posts on the Facebook page will begin on Tuesday, September 1, 2026, at 12:00 PM, featuring the location depicted and the author's name. You can start right away—don't wait; send us your emotions! Theme — Each photo must tell a story of an "Emotion of Irpinia": a landscape, a village, a craft, a tradition, a daily gesture... anything that speaks the authentic language of our land. The winners — The 13 most popular shots will make up the *Emozioni d'Irpinia* 2027 calendar: one for each month, plus one for the cover. Prizes The talent and passion of the participants will be celebrated during the official presentation of the *Emozioni d’Irpinia* 2027 calendar, scheduled for Friday, November 27, 2026, at 6:00 PM at the historic premises of the “Francesco De Sanctis” Agricultural Institute in Avellino, located at Via Tuoro Cappuccini. 44. All the photographers behind the 13 winning images, selected for the *Emozioni d’Irpinia* 2027 calendar, will receive a certificate of recognition and a complimentary copy of the calendar. In addition to these accolades, there are special prizes offered by the initiative’s partners and by Info Irpinia: 1st PrizeVitros € 1. 0002nd PrizeKia Motors€ 6003rd PrizeEdile Ciemme€ 300Tradition AwardColella Industrie Zootecniche€ 300Like AwardInfo IrpiniaKit containing water bottle, pen, drawstring bag, and USB drive. How are prizes won? First, second, and third-place prizes will be awarded to the three photographs—chosen from the 13 winning entries—that achieve the highest overall scores in the final ranking, as determined by the combined evaluation of the Emotional Jury and the Technical Jury. The "Tradizione" (Tradition) Award will be presented directly by Info Irpinia to the photograph that—through its subject, atmosphere, and narrative quality—best brings an Irpinian tradition to life, conveying the identity and memory of our region. Finally, the "Like" Prize will be awarded to the photograph that receives the highest total number of "likes" on the Info Irpinia Facebook page during the contest. Regulations Participation is free and open to everyone. Photos should be sent to the email address emozionidirpinia@gmail. com, including the author's full name, the location where the photo was taken, the date, and a contact phone number. Photos taken with any device (smartphone or camera) are eligible, provided they feature Irpinia as their central theme—including landscapes, traditions, villages, and all the wonders that define the region. Each participant may submit up to 10 photographs. The photos will be posted in dedicated albums on the Info Irpinia Facebook page and voted on by the more than 54,000 followers. The photos will be published from September 1, 2026, to October 1, 2026, in the order in which they were received. The 13 photos among the finalists that receive the highest number of likes on Facebook will be included in the *Emozioni d'Irpinia* 2027 calendar, along with the photographer's name. If a participant submits more than 10 photos, Info Irpinia will make a selection. The photographs must be original, must not infringe upon the copyrights of others, and must be less than 8 years old. Photos from previous editions may also be submitted, provided they were not winners. Required format: horizontal (approximate 3:2 ratio). The cover image will be selected from the vertical photos; therefore, it is recommended to submit 9 horizontal shots and 1 vertical shot. Watermarks (signatures), AI-generated modifications, and artificially added elements or artifacts (such as fake skies) are not permitted. Photographs may depict individuals only with a signed release, or crowds and groups at traditional public events. The photographs will be evaluated by two juries: the Emotional Jury (Info Irpinia), assessing emotional impact, and the Technical Jury (Foto Diego Avellino), assessing photographic quality. The most original photos will receive an extra half-point. The average of the two scores will generate an initial ranking; the top 15 photos will then compete on Facebook, vying for likes. Participation implies full acceptance of these regulations, consent to the processing of personal data, authorization for Info Irpinia to publish photos online and offline—including after the contest has ended—and a waiver of any right of recourse against the winners (Presidential Decree 600, Art. 30 of 29/09/73). The three-stage competition Phase 1 — Collection and initial votes It begins on Tuesday, September 1, 2026, at 12:00 PM with the publication of the first photos received. This phase will conclude on Thursday, October 1, 2026, at 12:00 PM. Photographs can be submitted starting now and will be published in the order received, within dedicated albums of 50 photos each. Each "like" received will count as a vote, but please note: only likes from users who already follow the Info Irpinia Facebook page will be considered valid. A quick strategic tip: the sooner you submit the photo, the more time you’ll have to gather support throughout the month. Phase 2 — The juries' assessment At the end of the first phase (12:00 PM on October 1st), the two juries come into play: the Emotional Jury, organized by Info Irpinia, and the Technical Jury, organized by Foto Diego Avellino. The first 400 photos, ranked by number of likes, will be evaluated; these likes will serve only to determine the order of review and provide an indication of popularity, but they will not, on their own, guarantee a place in the final. What will count is the average of the scores from the two juries. Important message: simply racking up a lot of likes in the first phase isn't enough—the only real way to reach the final is to take a high-quality, impactful photo. At the end, the 15 photos with the highest average scores will advance to the final. Phase 3 — The Final Challenge The final will be an exciting 24-hour marathon: from 12:00 PM on Saturday, October 3, to 12:00 PM on Sunday, October 4, 2026. A new album will feature only the 15 finalist photos selected by the juries. The 13 photos receiving the most likes during this period will be included in the *Emozioni d'Irpinia* 2027 Calendar—one for each month, accompanied by the photographer's name. The vertical photo designated for the cover will be included regardless. In the event of a tie, the shot receiving the highest rating from the Technical Jury in the second phase will prevail. If two photos depict the same subject or landscape, the one with the highest technical score in the second phase will win in this instance as well. Naturally, the same golden rule always applies: the sooner you submit the photo, the more time you'll have to gather likes throughout the month. Award Ceremony The awards ceremony will take place during the presentation event for the new *Emozioni d'Irpinia 2027* calendar, to be held in Avellino on Friday, November 27, 2026, at 6:00 PM, at the historic premises of the "Francesco De Sanctis" Agricultural Institute in Avellino, located at Via Tuoro Cappuccini. 44. Last year, at the 13th edition, the first prize was awarded to young Pasquale Battaglia for a stunning shot of Rocca San Felice. For the awards ceremony, we had the pleasure of inviting the local mayor, who personally presented the prize to the winner, sharing a moment that highlighted the value of the entire community. This experience demonstrates how a single photograph can become an extraordinary tool for promoting the local area; we therefore invite all mayors in the Irpinia region to engage citizens, young people, and photography enthusiasts, encouraging them to tell the story of their town’s beauty, identity, and traditions through images. - Published: 2026-08-03 - Modified: 2026-09-24 - URL: https://www.infoirpinia.it/emozioni-d-irpinia-il-concorso-fotografico-sull-irpinia/ - Categorie: Avvisi - Tag: #concorsofotografico, #emozionidirpinia, #irpinia - Priorità di traduzione: Opzionale XIV edizione di Emozioni d'Irpinia, il concorso fotografico di Info Irpinia che valorizza il territorio attraverso gli scatti di chi lo vive, lo ama e ne racconta la bellezza. La XIV Edizione del concorso fotografico che valorizza l'Irpinia C'è una terra che si lascia raccontare meglio da uno sguardo che da mille parole: è l'Irpinia, e da tredici anni le sue emozioni prendono forma nei vostri scatti. Torna Emozioni d'Irpinia, il concorso fotografico che rende protagonisti i paesaggi, i borghi, le tradizioni e la gente di questa terra straordinaria. In tredici edizioni abbiamo raccolto oltre 20. 000 fotografie che hanno fatto viaggiare cuori e sguardi ben oltre i confini della provincia: sui social, nei calendari, nelle case di chi questa terra la vive e la ama davvero. Ogni fotografia è stata un piccolo, prezioso tassello per raccontare l'Irpinia autentica e spingere sempre più persone a scoprirla, attraversarla, innamorarsene. Quest'anno il concorso si rinnova e si fa ancora più ricco: più premi, più emozioni, e una community che continua a crescere. Prendi la tua fotocamera, guardati intorno con occhi curiosi e regalaci la tua Emozione d'Irpinia: potrebbe essere lei la protagonista del calendario 2027. Novità di quest'anno — L’edizione 2027 di Emozioni d’Irpinia può contare sul prezioso sostegno di cinque Main Sponsor: Vitros Trading S. p. A. , Kia Motors, Ciemme Edile, Colella Industrie Zootecniche e Banca BCC Flumeri. Un sostegno concreto e fondamentale per continuare a raccontare e valorizzare l’Irpinia attraverso la fotografia. Come partecipare Partecipare è semplicissimo, ed è aperto davvero a tutti. Basta guardarsi intorno con occhi curiosi, cogliere l'attimo e inviare i propri scatti a emozionidirpinia@gmail. com. Tutte le fotografie ricevute saranno pubblicate online, sulla pagina Facebook di Info Irpinia, contribuendo insieme a raccontare la straordinaria bellezza del nostro territorio. Le pubblicazioni sulla pagina Facebook partiranno martedì 1° settembre 2026 alle ore 12:00, con indicati il luogo ritratto e il nome dell'autore. Puoi iniziare da subito: non aspettare, inviaci le tue emozioni! Tema — Ogni foto deve raccontare un'Emozione d'Irpinia: un paesaggio, un borgo, un mestiere, una tradizione, un gesto quotidiano... tutto ciò che parla la lingua autentica della nostra terra. I vincitori — I 13 scatti più amati comporranno il Calendario Emozioni d'Irpinia 2027: uno per ogni mese, più uno per la copertina. Premi Il talento e la passione dei partecipanti saranno celebrati durante la presentazione ufficiale del Calendario Emozioni d’Irpinia 2027, in programma venerdì 27 novembre 2026 alle ore 18:00, presso la sede storica dell’Istituto Agrario “Francesco De Sanctis” di Avellino, in via Tuoro Cappuccini n. 44. Tutti gli autori delle 13 fotografie vincitrici, selezionate per comporre il Calendario Emozioni d’Irpinia 2027, riceveranno una pergamena di riconoscimento e una copia omaggio del calendario. A questi riconoscimenti si aggiungono i premi speciali messi in palio dai partner dell’iniziativa e da Info Irpinia: 1° PremioVitros € 1. 0002° PremioKia Motors€ 6003° PremioEdile Ciemme€ 300Premio TradizioneColella Industrie Zootecniche€ 300Premio LikeInfo IrpiniaKIT borraccia, penna, sacca e usb Come si vincono i premi? I premi di 1°, 2° e 3° posto saranno assegnati alle tre fotografie, tra le 13 vincitrici, che avranno ottenuto il punteggio complessivo più alto nella graduatoria finale, determinato dalla valutazione congiunta della Giuria Emozionale e della Giuria Tecnica. Il Premio Tradizione sarà assegnato direttamente da Info Irpinia alla fotografia che, per soggetto, atmosfera e capacità narrativa, saprà far rivivere al meglio una tradizione irpina, raccontando l’identità e la memoria del nostro territorio. Il Premio Like, infine, sarà assegnato alla fotografia che avrà ottenuto il maggior numero di “Mi piace” in assoluto sulla pagina Facebook di Info Irpinia durante il concorso. Regolamento La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Le foto vanno inviate all'indirizzo e-mail emozionidirpinia@gmail. com, indicando: nome e cognome dell'autore, luogo dello scatto, data e un riferimento telefonico dell'autore. Sono ammessi scatti realizzati con qualsiasi dispositivo (smartphone o fotocamera) che abbiano l'Irpinia come tema centrale: paesaggi, tradizioni, borghi e tutte le meraviglie che la caratterizzano. Ogni partecipante può inviare fino a 10 fotografie. Le foto saranno inserite in album dedicati sulla pagina Facebook di Info Irpinia e votate dagli oltre 54. 000 followers. Gli scatti saranno pubblicati dal 1° settembre 2026 al 1° ottobre 2026, in ordine di ricezione. Le 13 foto che, tra le finaliste, otterranno il maggior numero di like su Facebook saranno inserite nel Calendario Emozioni d'Irpinia 2027, con il nome dell'autore. Se un partecipante invia più di 10 foto, Info Irpinia effettuerà una selezione. Le fotografie devono essere originali, non violare copyright altrui e avere meno di 8 anni. Possono partecipare anche foto delle precedenti edizioni, purché non siano state vincitrici. Formato richiesto: orizzontale (rapporto indicativo 3:2). La copertina sarà scelta tra le foto verticali: si consiglia quindi di inviare 9 scatti orizzontali e 1 verticale. Non sono ammessi watermark (firme), modifiche realizzate con IA, né elementi artefatti o aggiunti artificialmente (come cieli falsi). Le foto possono ritrarre persone singole solo con liberatoria, oppure folle e gruppi in eventi pubblici tradizionali. Le fotografie saranno valutate da due giurie — Giuria Emozionale (Info Irpinia), che valuta l'impatto emotivo, e Giuria Tecnica (Foto Diego Avellino), che valuta la qualità fotografica. Le foto più originali riceveranno mezzo punto in più. La media dei due punteggi produrrà una prima classifica: le 15 foto più alte in graduatoria si sfideranno poi su Facebook, a colpi di like. La partecipazione implica l'accettazione integrale del presente regolamento, il consenso al trattamento dei dati personali, l'autorizzazione a Info Irpinia per la pubblicazione online e offline delle foto — anche dopo il termine del concorso — e la rinuncia a qualunque diritto di rivalsa nei confronti dei vincitori (D. P. R. 600 art. 30 del 29/09/73). Il concorso in 3 fasi Fase 1 — La raccolta e i primi voti Si parte martedì 1° settembre 2026 alle ore 12:00 con la pubblicazione delle prime foto arrivate. La fase si concluderà giovedì 1° ottobre 2026 alle ore 12:00. Le fotografie possono essere inviate già da ora e saranno pubblicate in ordine di ricezione, all'interno di album dedicati da 50 foto ciascuno. Ogni "mi piace" ricevuto varrà come preferenza, ma attenzione: saranno considerati validi solo i like provenienti da utenti che già seguono la pagina Facebook di Info Irpinia. Un piccolo consiglio strategico: prima invii la foto, più tempo avrai per raccogliere consensi durante l'arco del mese. Fase 2 — Il giudizio delle giurie Al termine della prima fase (ore 12:00 del 1° ottobre) entra in gioco la valutazione delle due giurie: la Giuria Emozionale, a cura di Info Irpinia, e la Giuria Tecnica, a cura di Foto Diego Avellino. Saranno valutate le prime 400 foto in ordine di like: questi serviranno solo a stabilire l'ordine di esame e a dare un'indicazione di gradimento, ma non garantiranno da soli l'accesso alla finale. A contare sarà la media tra i voti delle due giurie. Messaggio importante: non basta accumulare molti like nella prima fase — l'unico vero modo per arrivare in finale è scattare una foto di qualità e impatto. Al termine, le 15 foto con la media più alta voleranno in finale. Fase 3 — La sfida finale La finale sarà un'emozionante maratona di 24 ore: dalle ore 12:00 di sabato 3 ottobre alle ore 12:00 di domenica 4 ottobre 2026. Un nuovo album conterrà solo le 15 foto finaliste selezionate dalle giurie. Le 13 foto che riceveranno più like in questo arco di tempo entreranno nel Calendario Emozioni d'Irpinia 2027 — una per ogni mese, con il nome dell'autore. La foto verticale destinata alla copertina sarà inserita in ogni caso. In caso di ex aequo, prevarrà lo scatto con la valutazione più alta della Giuria Tecnica nella seconda fase. Se due foto ritraggono lo stesso tema o paesaggio, vincerà, anche in questo caso, quella con il punteggio tecnico più alto nella seconda fase. Naturalmente vale sempre la stessa regola d'oro: prima si invia la foto, maggiore sarà il tempo per raccogliere i like durante l'arco del mese Premiazione La consegna dei premi avverrà durante il convegno di presentazione del nuovo calendario Emozioni d'Irpinia 2027, che si terrà ad Avellino venerdì 27 novembre 2026 alle ore 18:00, presso la sede storica dell'Istituto Agrario "Francesco De Sanctis" di Avellino, in via Tuoro Cappuccini n. 44. Lo scorso anno, nella XIII edizione, il primo premio è stato conquistato dal giovane Pasquale Battaglia con uno splendido scatto dedicato a Rocca San Felice. In occasione della premiazione abbiamo avuto il piacere di invitare anche il Sindaco del Comune, che ha personalmente consegnato il riconoscimento al vincitore, condividendo con noi un momento di grande valorizzazione per l’intera comunità. Un’esperienza che dimostra quanto ogni fotografia possa diventare uno straordinario strumento di promozione territoriale: per questo invitiamo tutti i Sindaci irpini a coinvolgere cittadini, giovani e appassionati, incoraggiandoli a raccontare attraverso le immagini la bellezza, l’identità e le tradizioni del proprio paese. Questo concorso nasce per raccontare la bellezza dell'Irpinia in un modo semplice, partecipato e diretto, coinvolgendo chiunque desideri raccontare la nostra terra attraverso le immagini e, così facendo, invogliare sempre più persone a scoprirla e viverla. Chi non condivide questo spirito e il presente regolamento è pregato di astenersi dalla partecipazione. BUONE EMOZIONI D'IRPINIA A TUTTI! - Published: 2026-07-28 - Modified: 2026-09-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience-irpinia-always-culture-nature-food-and-wine-and-weddings-for-sustainable-tourism/ - Categorie: Avvisi - Tag: irpinia - Priorità di traduzione: Opzionale "Vivi l'Irpinia Sempre" is the Info Irpinia APS project funded by the Campania Region as part of the National Tourism Fund (FUNT). Discover the activities carried out, the results achieved, and the project's progress. Un progetto per costruire il turismo dell'Irpinia del futuro L'Irpinia custodisce un patrimonio straordinario fatto di paesaggi incontaminati, borghi storici, tradizioni secolari, eccellenze enogastronomiche e un'identità culturale autentica. Per valorizzare questo patrimonio e rafforzarne la competitività sui mercati turistici nazionali e internazionali nasce "Vivi l'Irpinia Sempre – Cultura, Natura, Enogastronomia e Wedding per un Turismo Sostenibile", progetto promosso da Info Irpinia APS e finanziato dalla Regione Campania nell'ambito del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT). Il progetto prevede un investimento complessivo di € 125. 000,00, di cui l'80% finanziato a fondo perduto, destinato alla realizzazione di un programma integrato di interventi per la promozione del territorio, il potenziamento dei servizi turistici e l'innovazione digitale. Tra le principali azioni rientrano il completo rinnovamento del portale www. infoirpinia. it, la creazione di nuovi pacchetti esperienziali, le attività di comunicazione e marketing, l'organizzazione di Fam Trip internazionali e la valorizzazione del patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico dell'Irpinia. L'obiettivo è rendere l'Irpinia una destinazione turistica moderna, sostenibile e attrattiva durante tutto l'anno, favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici, la crescita delle imprese locali e la costruzione di una rete di servizi capace di offrire ai visitatori un'esperienza completa, autentica e di qualità. Gli obiettivi del progetto Il progetto punta a: valorizzare il patrimonio naturale, culturale ed enogastronomico dell'Irpinia; favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici; sostenere il turismo sostenibile; promuovere il wedding tourism; sviluppare il turismo esperienziale; creare un hub digitale dedicato ai visitatori; costruire una rete stabile tra enti pubblici, imprese e operatori turistici. Le attività realizzate Il nuovo portale turistico Uno degli interventi principali è stato il completo rinnovamento del sito www. infoirpinia. it, trasformato in un hub turistico digitale. Oggi il portale permette di consultare: 35 esperienze turistiche; itinerari tematici; pacchetti organizzati; eventi; FAQ; reviews; blog; servizi di booking; transfer; turismo scolastico; wedding destination; bike experience; turismo accessibile; assistente virtuale basato su Intelligenza Artificiale; servizi dedicati ai tour operator. È inoltre in corso il completamento della versione in lingua inglese, prevista tra le attività finali del progetto. La promozione digitale Parallelamente è stato sviluppato un articolato piano di comunicazione digitale. Sono stati aperti e sviluppati canali social dedicati al progetto, con la pubblicazione costante di contenuti fotografici, video, reel, storytelling e promozione delle esperienze turistiche. La comunicazione ha accompagnato tutte le attività progettuali, contribuendo a rafforzare la presenza online del territorio e a promuovere l'Irpinia verso nuovi mercati, in linea con il piano di comunicazione previsto dal progetto. Emozioni Campane Tra le prime attività concluse rientra il progetto fotografico "Emozioni Campane", evoluzione dello storico concorso "Emozioni d'Irpinia". L'iniziativa ha coinvolto fotografi e appassionati nella valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale della Campania, portando alla realizzazione di 5. 000 calendari fotografici utilizzati come strumenti di promozione territoriale. Gli itinerari turistici Sono stati progettati e pubblicati 35 nuovi itinerari dedicati a differenti segmenti di mercato: turismo culturale; turismo naturalistico; turismo enogastronomico; trekking; bike; turismo rurale; turismo esperienziale; wedding; turismo aziendale. L'offerta è stata costruita per rendere l'Irpinia una destinazione fruibile durante tutto l'anno. La prima Fam Trip internazionale Tra le attività più importanti vi è stata l'organizzazione della prima Fam Trip internazionale dedicata a wedding planner e operatori turistici. Durante l'iniziativa i partecipanti hanno visitato alcune delle principali location dell'Irpinia, incontrando imprese locali e partecipando a momenti di networking, degustazioni ed esperienze sul territorio. L'iniziativa ha ottenuto una significativa visibilità anche sulla stampa specializzata internazionale. Le attività in corso Il progetto prosegue con le ultime attività previste dal cronoprogramma. Sono in fase di completamento: la traduzione integrale del portale turistico in lingua inglese; la seconda Fam Trip internazionale, prevista per il mese di ottobre, dedicata alla promozione dell'Irpinia presso wedding planner e operatori turistici esteri. I risultati raggiunti Ad oggi il progetto ha consentito di: realizzare un nuovo hub turistico digitale; strutturare un'offerta composta da decine di esperienze turistiche; sviluppare una comunicazione digitale continuativa; promuovere il territorio attraverso contenuti fotografici e audiovisivi; organizzare la prima Fam Trip internazionale; creare nuovi strumenti per la commercializzazione dell'offerta turistica; rafforzare la collaborazione tra operatori pubblici e privati; migliorare la competitività dell'Irpinia sui mercati nazionali e internazionali. Un progetto in continuo aggiornamento Questa pagina viene aggiornata periodicamente per documentare lo stato di avanzamento del progetto, le attività realizzate e i risultati conseguiti, in conformità agli obblighi di informazione e comunicazione previsti dal Fondo Unico Nazionale per il Turismo. - Published: 2026-07-28 - Modified: 2026-09-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/vivi-lirpinia-sempre-cultura-natura-enogastronomia-e-wedding-per-un-turismo-sostenibile/ - Categorie: Avvisi - Tag: irpinia - Priorità di traduzione: Opzionale “Vivi l'Irpinia Sempre” è il progetto di Info Irpinia APS finanziato dalla Regione Campania nell'ambito del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT). Scopri le attività realizzate, i risultati raggiunti e lo stato di avanzamento del progetto. Un progetto per costruire il turismo dell'Irpinia del futuro L'Irpinia custodisce un patrimonio straordinario fatto di paesaggi incontaminati, borghi storici, tradizioni secolari, eccellenze enogastronomiche e un'identità culturale autentica. Per valorizzare questo patrimonio e rafforzarne la competitività sui mercati turistici nazionali e internazionali nasce "Vivi l'Irpinia Sempre – Cultura, Natura, Enogastronomia e Wedding per un Turismo Sostenibile", progetto promosso da Info Irpinia APS e finanziato dalla Regione Campania nell'ambito del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT). Il progetto prevede un investimento complessivo di € 125. 000,00, di cui l'80% finanziato a fondo perduto, destinato alla realizzazione di un programma integrato di interventi per la promozione del territorio, il potenziamento dei servizi turistici e l'innovazione digitale. Tra le principali azioni rientrano il completo rinnovamento del portale www. infoirpinia. it, la creazione di nuovi pacchetti esperienziali, le attività di comunicazione e marketing, l'organizzazione di Fam Trip internazionali e la valorizzazione del patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico dell'Irpinia. L'obiettivo è rendere l'Irpinia una destinazione turistica moderna, sostenibile e attrattiva durante tutto l'anno, favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici, la crescita delle imprese locali e la costruzione di una rete di servizi capace di offrire ai visitatori un'esperienza completa, autentica e di qualità. Gli obiettivi del progetto Il progetto punta a: valorizzare il patrimonio naturale, culturale ed enogastronomico dell'Irpinia; favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici; sostenere il turismo sostenibile; promuovere il wedding tourism; sviluppare il turismo esperienziale; creare un hub digitale dedicato ai visitatori; costruire una rete stabile tra enti pubblici, imprese e operatori turistici. Le attività realizzate Il nuovo portale turistico Uno degli interventi principali è stato il completo rinnovamento del sito www. infoirpinia. it, trasformato in un hub turistico digitale. Oggi il portale permette di consultare: 35 esperienze turistiche; itinerari tematici; pacchetti organizzati; eventi; FAQ; reviews; blog; servizi di booking; transfer; turismo scolastico; wedding destination; bike experience; turismo accessibile; assistente virtuale basato su Intelligenza Artificiale; servizi dedicati ai tour operator. È inoltre in corso il completamento della versione in lingua inglese, prevista tra le attività finali del progetto. La promozione digitale Parallelamente è stato sviluppato un articolato piano di comunicazione digitale. Sono stati aperti e sviluppati canali social dedicati al progetto, con la pubblicazione costante di contenuti fotografici, video, reel, storytelling e promozione delle esperienze turistiche. La comunicazione ha accompagnato tutte le attività progettuali, contribuendo a rafforzare la presenza online del territorio e a promuovere l'Irpinia verso nuovi mercati, in linea con il piano di comunicazione previsto dal progetto. Emozioni Campane Tra le prime attività concluse rientra il progetto fotografico "Emozioni Campane", evoluzione dello storico concorso "Emozioni d'Irpinia". L'iniziativa ha coinvolto fotografi e appassionati nella valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale della Campania, portando alla realizzazione di 5. 000 calendari fotografici utilizzati come strumenti di promozione territoriale. Gli itinerari turistici Sono stati progettati e pubblicati 35 nuovi itinerari dedicati a differenti segmenti di mercato: turismo culturale; turismo naturalistico; turismo enogastronomico; trekking; bike; turismo rurale; turismo esperienziale; wedding; turismo aziendale. L'offerta è stata costruita per rendere l'Irpinia una destinazione fruibile durante tutto l'anno. La prima Fam Trip internazionale Tra le attività più importanti vi è stata l'organizzazione della prima Fam Trip internazionale dedicata a wedding planner e operatori turistici. Durante l'iniziativa i partecipanti hanno visitato alcune delle principali location dell'Irpinia, incontrando imprese locali e partecipando a momenti di networking, degustazioni ed esperienze sul territorio. L'iniziativa ha ottenuto una significativa visibilità anche sulla stampa specializzata internazionale. Le attività in corso Il progetto prosegue con le ultime attività previste dal cronoprogramma. Sono in fase di completamento: la traduzione integrale del portale turistico in lingua inglese; la seconda Fam Trip internazionale, prevista per il mese di ottobre, dedicata alla promozione dell'Irpinia presso wedding planner e operatori turistici esteri. I risultati raggiunti Ad oggi il progetto ha consentito di: realizzare un nuovo hub turistico digitale; strutturare un'offerta composta da decine di esperienze turistiche; sviluppare una comunicazione digitale continuativa; promuovere il territorio attraverso contenuti fotografici e audiovisivi; organizzare la prima Fam Trip internazionale; creare nuovi strumenti per la commercializzazione dell'offerta turistica; rafforzare la collaborazione tra operatori pubblici e privati; migliorare la competitività dell'Irpinia sui mercati nazionali e internazionali. Un progetto in continuo aggiornamento Questa pagina viene aggiornata periodicamente per documentare lo stato di avanzamento del progetto, le attività realizzate e i risultati conseguiti, in conformità agli obblighi di informazione e comunicazione previsti dal Fondo Unico Nazionale per il Turismo. - Published: 2026-07-27 - Modified: 2026-09-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/cavalcade-of-saint-anna-the-rite-of-san-mango-sul-calore/ - Categorie: Fede, Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale The Cavalcata di Sant'Anna is one of the oldest rites in Irpinia, famous for its horseback procession and the traditional throwing of confetti, a symbol of faith and good luck. There is one day every summer when San Mango sul Calore transforms. The streets fill with horsemen, the sound of hooves accompanies the passing procession, and thousands of sugared almonds are tossed toward a crowd eager to snatch them up like tiny treasures. To a casual observer, it might look like just another local festival. In reality, the *Cavalcata di Sant'Anna* embodies a history spanning more than four centuries—a legacy of ancient privileges, religious devotion, and collective memory. It is one of the most emblematic traditions of Irpinia and the Middle Calore Valley, so much so that it has been included in the Inventory of the Intangible Cultural Heritage of Campania—a recognition reserved for cultural expressions that endure thanks to their transmission from one generation to the next. An ancient fair transformed into a ritual of identity. To understand the meaning of the Cavalcata, one must go back several centuries. Its origins are linked to the ancient Sant'Anna Fair, documented since at least the late 16th century and already described in a 1698 record, at which time it was one of Irpinia's major commercial events. During the fair, livestock breeders, merchants, and artisans would travel to San Mango sul Calore from numerous towns in the province and surrounding areas, transforming the village into a bustling hub of economic and social exchange. But what made that day truly special was an ancient civic ceremony. For the occasion, the feudal lord would temporarily grant the mayor full authority over the organization of the fair. The mayor thus became the "festival master," leading a solemn procession to the market site. This route symbolically represented the transfer of civil authority and ensured the event proceeded smoothly. It is precisely this ancient rite that has survived to the present day, evolving into the *Cavalcata di Sant'Anna*—a tradition that has changed in form yet continues to preserve a deep bond with the community's history. The Day of the Cavalcade: When the Town Comes to a Standstill The event takes place on the Sunday following July 26, the day dedicated to Saint Anne. The procession sets off from the Town Hall, led by the mayor, followed by horsemen in period costumes and city officials. The first stop is at the Church of San Vincenzo, where the horses circle the building three times, tossing sugared almonds and rosettes to the crowd—a ritual that has been repeated for centuries. From here, the procession makes its way through the historic center. The horsemen are preceded by flag-wavers and musketeers who announce their arrival. Each rider—whether man, woman, or child—carries bags filled with sugared almonds to distribute to the crowd. As the bags empty, they are replaced with fresh, full ones. The event culminates at the rural church of Sant'Anna, a medieval structure built along the ancient *Strada Regia* (Royal Road) of Melfi. One by one, led by the mayor of San Mango wearing his tricolor sash, the horsemen ride into the church, make their way along the side aisles, pause before the altar, and continue on, tossing sugared almonds and small favors to the faithful. Upon completing the route, they exit from the other side of the building and repeat the ritual three times. The crowd applauds and calls for the saint's blessing whenever a horse, too, bows before her statue, which stands at the center of the altar. It is a striking scene, capable of blending sanctity, devotion, and folk tradition into an unforgettable image. Few events in Italy today maintain such a close bond between religious ritual and community participation. The meaning of sugared almonds: much more than a festive gesture Throughout the Cavalcata, thousands of sugared almonds are thrown by the horsemen into the crowd. To a first-time visitor to San Mango sul Calore, it might seem like nothing more than a piece of folklore. In reality, it represents the symbolic heart of the event. In local folk tradition, *confetti* (sugar-coated almonds) are considered symbols of fertility, health, and good fortune. For this reason, they are gathered with particular devotion—especially by women who wish to conceive or are currently pregnant. Saint Anne is traditionally venerated as the patroness of mothers and expectant women, and the tossing of *confetti* remains to this day a gesture of blessing and hope. According to legend, a knight arrived at the foot of the small rock-hewn church dedicated to Saint Anne and invoked her intercession so that his wife might conceive a child. Once the miracle occurred, the nobleman brought coins as an offering to the saint's statue and to the local people—gifts that were eventually replaced by sugared almonds. The preparation of the *confetti* is also an integral part of the ritual. In the days leading up to the festival, they are gathered, packaged, and distributed through the efforts of numerous volunteers, families, and participants—underscoring how the *Cavalcata* is the result of the entire community's shared commitment. A tradition that lives on thanks to its community Behind every knight lies a surprising organization. Each participant is accompanied by a group of family and friends who follow along the route, ensuring a constant supply of sugared almonds and party favors while handling every logistical aspect of the day. Preparations begin weeks in advance, involving dozens of people in caring for the horses, readying the costumes, and organizing the event. It is precisely this collective participation that has enabled the *Cavalcata* to endure through the centuries without losing its authenticity. The festival belongs not only to the horsemen or the organizers but to the entire community of San Mango sul Calore, which continues to see itself reflected in this ritual as an expression of its own identity. It is no coincidence that, over time, participation has gradually opened up to women as well, demonstrating how a tradition can evolve without abandoning its fundamental values. A heritage that continues to tell the story of Irpinia The Sant'Anna Cavalcade is not merely a religious event or a historical reenactment. It is the living story of a community that has succeeded in preserving its memory, transforming it into a shared heritage. For this reason, it represents one of the most significant expressions of Campania’s intangible cultural heritage today: not because it faithfully recreates a past event, but because it continues to transmit values, gestures, and meanings that remain part of the daily life of the San Mango community. Discover San Mango sul Calore with Info Irpinia Visiting San Mango sul Calore means immersing yourself in a landscape where history, spirituality, and folk traditions coexist with one of Italy's most prestigious wine-producing regions. Here, amidst the vineyards that yield Taurasi DOCG, every village preserves stories, rituals, and flavors that speak to the authentic identity of Irpinia. With our experience in the heart of the Taurasi DOCG region, you can discover San Mango sul Calore and the other villages of the appellation, visiting wineries, historical sites, and landscapes that tell the story of the deep bond between culture, wine, and the land. - Published: 2026-07-27 - Modified: 2026-09-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/la-cavalcata-di-santanna-da-oltre-quattro-secoli-il-rito-che-racconta-lidentita-di-san-mango-sul-calore/ - Categorie: Fede, Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale La Cavalcata di Sant'Anna è uno dei riti più antichi d'Irpinia, celebre per la processione a cavallo e il tradizionale lancio dei confetti, simbolo di fede e buon auspicio. C'è un giorno, ogni estate, in cui San Mango sul Calore cambia volto. Le strade si riempiono di cavalieri, il rumore degli zoccoli accompagna il passaggio del corteo e migliaia di confetti vengono lanciati verso una folla che cerca di afferrarli come fossero piccoli tesori. A uno sguardo distratto potrebbe sembrare una festa popolare come tante. In realtà, la Cavalcata di Sant'Anna custodisce una storia lunga oltre quattro secoli, fatta di antichi privilegi, devozione religiosa e memoria collettiva. È una delle tradizioni più rappresentative dell'Irpinia e della Media Valle del Calore, tanto da essere inserita nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Campania, riconoscimento riservato alle espressioni culturali che continuano a vivere grazie alla trasmissione da una generazione all'altra. Un'antica fiera trasformata in un rito identitario Per comprendere il significato della Cavalcata bisogna tornare indietro di diversi secoli. Le sue origini sono legate all'antica Fiera di Sant'Anna, documentata almeno dalla fine del Cinquecento e già descritta in un atto del 1698, quando rappresentava uno dei principali appuntamenti commerciali dell'Irpinia. Nei giorni della fiera, allevatori, mercanti e artigiani raggiungevano San Mango sul Calore da numerosi paesi della provincia e delle aree vicine, trasformando il borgo in un vivace centro di scambi economici e sociali. Ma ciò che rendeva davvero speciale quella giornata era un antico cerimoniale civile. Per l'occasione il feudatario concedeva temporaneamente al sindaco pieni poteri sull'organizzazione della fiera. Il primo cittadino diventava così il "maestro di festa", guidando un corteo solenne fino al luogo dove si svolgeva il mercato. Quel percorso rappresentava simbolicamente il passaggio dell'autorità civile e garantiva il regolare svolgimento della manifestazione. È proprio questo antico rito ad essere sopravvissuto fino ai nostri giorni, trasformandosi nella Cavalcata di Sant'Anna: una tradizione che ha cambiato forma, ma che continua a conservare il profondo legame con la storia della comunità. Il giorno della Cavalcata: quando il paese si ferma La manifestazione si svolge la domenica successiva al 26 luglio, giorno dedicato a Sant'Anna. Il corteo parte dal Municipio ed è aperto dal sindaco, seguito dai cavalieri vestiti con abiti d’epoca e dalle autorità cittadine. La prima sosta avviene presso la Chiesa di San Vincenzo, dove i cavalli compiono per tre volte il tradizionale giro intorno all'edificio, lanciando confetti e coccarde alla folla, secondo un rituale che si ripete da secoli. Da qui la Cavalcata attraversa il centro storico. I cavalieri sono preceduti da sbandieratori e trombonieri che ne annunciano l’arrivo. Ogni cavaliere, uomo, donna, o bambino, è imbracato con sacchi che contengono confetti per la folla. Quando i sacchi man mano si svuotano, vengono sostituiti con sacchi sempre pieni e nuovi. Il culmine della manifestazione si svolge presso la chiesa rurale di Sant'Anna, edificio di origine medievale costruito lungo l'antica Strada Regia di Melfi. Uno dopo l'altro, preceduti dal sindaco di San Mango con fascia tricolore, i cavalieri entrano a cavallo all'interno della chiesa, percorrono le navate laterali, sostano davanti all'altare e proseguono lanciando confetti e bomboniere ai fedeli. Terminato il percorso, escono dall'altro lato dell'edificio e ripetono il rito per tre volte. La folla applaude e invoca la benedizione della santa quando capita che anche il cavallo, si inchini di fronte la sua statua posta al centro dell’altare. È una scena sorprendente, capace di unire sacralità, devozione e tradizione popolare in un'immagine che difficilmente si dimentica. Poche manifestazioni in Italia conservano ancora oggi un rapporto così stretto tra il rito religioso e la partecipazione della comunità. Il significato dei confetti: molto più di un gesto di festa Durante tutta la Cavalcata migliaia di confetti vengono lanciati dai cavalieri verso la folla. Per chi visita San Mango sul Calore per la prima volta potrebbe sembrare soltanto un gesto folkloristico. In realtà rappresenta il cuore simbolico della manifestazione. Nella tradizione popolare locale i confetti sono considerati segni di fertilità, salute e buon auspicio. Per questo motivo vengono raccolti con particolare devozione soprattutto dalle donne che desiderano avere un figlio o che stanno vivendo una gravidanza. Sant'Anna, infatti, è tradizionalmente venerata come protettrice delle madri e delle partorienti, e il lancio dei confetti continua ancora oggi a rappresentare un gesto di benedizione e speranza. Secondo la leggenda, pare che un cavaliere, giunto ai piedi della chiesetta rupestre dedicata a Sant’Anna, ne invocò l’intercessione, affinché sua moglie riuscisse ad avere un bambino. A miracolo avvenuto, il principe portò in dono monete alla statua della santa e alla popolazione che col tempo vennero sostituite dai confetti. Anche la preparazione dei confetti è parte integrante del rito. Nei giorni che precedono la festa vengono raccolti, confezionati e distribuiti grazie al lavoro di numerosi volontari, famiglie e partecipanti, confermando quanto la Cavalcata sia il risultato dell'impegno condiviso dell'intera comunità. Una tradizione che vive grazie alla sua comunità Dietro ogni cavaliere si nasconde un'organizzazione sorprendente. Ogni partecipante è affiancato da un gruppo di familiari e amici che lo segue lungo il percorso, provvedendo al rifornimento continuo di confetti e bomboniere e occupandosi di ogni aspetto logistico della giornata. La preparazione inizia settimane prima, coinvolgendo decine di persone nella cura dei cavalli, nell'allestimento degli abiti e nell'organizzazione della manifestazione. È proprio questa partecipazione collettiva ad aver permesso alla Cavalcata di attraversare i secoli senza perdere la propria autenticità. La festa non appartiene soltanto ai cavalieri o agli organizzatori, ma a tutta San Mango sul Calore, che continua a riconoscersi in questo rito come espressione della propria identità. Non è un caso che, nel corso del tempo, la partecipazione si sia progressivamente aperta anche alle donne, dimostrando come una tradizione possa evolversi senza rinunciare ai propri valori fondamentali. Un patrimonio che continua a raccontare l'Irpinia La Cavalcata di Sant'Anna non è soltanto una manifestazione religiosa o una rievocazione storica. È il racconto vivente di una comunità che ha saputo custodire la propria memoria trasformandola in un patrimonio condiviso. Per questo oggi rappresenta una delle espressioni più significative del patrimonio culturale immateriale della Campania: non perché riproponga fedelmente un evento del passato, ma perché continua a trasmettere valori, gesti e significati che ancora oggi fanno parte della vita quotidiana della comunità sanmanghese. Scopri San Mango sul Calore con Info Irpinia Visitare San Mango sul Calore significa immergersi in un territorio dove storia, spiritualità e tradizioni popolari convivono con una delle più prestigiose produzioni vitivinicole d'Italia. Qui, tra i vigneti che danno vita al Taurasi DOCG, ogni borgo custodisce racconti, riti e sapori che parlano dell'identità più autentica dell'Irpinia. Con la nostra experience Nei luoghi del Taurasi DOCG potrai scoprire San Mango sul Calore e gli altri borghi della denominazione, visitando cantine, luoghi di interesse storico e paesaggi che raccontano il profondo legame tra cultura, vino e territorio. - Published: 2026-07-24 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/santandrea-di-conza-a-village-to-read-and-savor/ - Categorie: Irpinia in Tour - Tag: festadellibro, irpinia, santandreadiconza, prodottitipici, tradizioni - Priorità di traduzione: Opzionale Let yourself be captivated by the village of Sant'Andrea di Conza, a place where history, culture, hospitality, and authentic flavors offer an experience to remember. In the heart of Alta Irpinia, at 665 meters above sea level and a few kilometers from the border with Basilicata, Sant'Andrea di Conza dominates the Ofanto Valley with the discretion of villages that don't need to amaze to leave their mark. Its medieval origins, its prestigious past as a bishopric, its monumental buildings, its ancient gastronomic traditions, and its vibrant cultural activity speak of a community that has successfully preserved its identity, transforming it into a resource for the present. Walking through its streets means taking a journey through almost a thousand years of history, from the first medieval documents to the great cultural events of today, without ever losing that authentic connection with its roots that characterizes many villages in Irpinia. The Bishop's Palace and the monuments that tell the story of the village's past The first documentary evidence of Sant'Andrea di Conza dates back to 1161, when the town is mentioned as a castle belonging to the nobleman Gionata di Balvano. Founded as a hamlet of Conza on the right slope of the Ofanto Valley, the village gradually assumed an increasingly important role, becoming part of the Church's possessions and becoming the seat of the feudal bishops. The symbol of Sant'Andrea di Conza is undoubtedly the Bishop's Palace, the historic residence of the bishops and one of the most significant monumental complexes in Irpinia. Damaged by the 1980 earthquake and subsequently restored, it now houses the town hall, yet still retains the charm of the ancient episcopal building with its internal courtyard, large green spaces, ornamental fountain, original towers, and evocative cavea theater, which during the summer becomes the heart of the town's main events. A few steps away are the ruins of the Convent of Santa Maria della Consolazione, a reminder of the Franciscan presence in the area, while the Metropolitan Seminary leads to the nearby Church of San Michele Arcangelo, also known as the Pro-Cathedral. Inside are an elegant wooden choir and several important paintings by the painter Giovanni Battista Miglionico, testimony to the artistic heritage that the village still preserves today. The visit continues along a path that also tells the story of work and daily life. The ruins of the ancient water mill, dating back to the eighteenth century, are a reminder of the importance of agricultural activities for the local economy, while the former furnace, now restored and transformed into a multipurpose center, represents one of the most interesting examples of industrial archaeology in Alta Irpinia. Completing this heritage is a Roman stele, discovered in Piano dell'Incoronata and now housed in the municipal offices, which testifies to the fact that these lands were inhabited many centuries before the birth of the medieval village. Walking through Sant'Andrea di Conza therefore means traversing different eras, where religious buildings, archaeological remains, and memories of productive activities coexist harmoniously within a historic center that has managed to preserve its character. When culture becomes part of a village's identity Alongside its historical heritage, Sant'Andrea di Conza has succeeded in building a strong cultural identity in recent years. This is not a random choice, but the natural evolution of a community that has always recognized knowledge and education as central to its history. It is in this context that the Book Festival was born, an event that over the years has transformed the village into a meeting place for authors, journalists, scholars, and readers. The squares, courtyards, and monumental spaces become settings for presentations, dialogues, and discussions, making reading an opportunity for collective participation and valorization of the territory. This path has led Sant'Andrea di Conza to apply for the title of Italian Book Capital 2027, an award promoted by the Ministry of Culture and reserved for municipalities that stand out for their ability to promote reading and the cultural growth of their communities. More than a point of arrival, the nomination represents the recognition of a project built over time, one that looks to the future without forgetting its roots. The flavors that preserve the memory of the village The history of Sant'Andrea di Conza is also represented by its recipes, symbols of a heritage of gestures, aromas, and customs passed down from generation to generation, capable of expressing the identity of the area as much as a historic building or a work of art. Among all of them, one holds a special place: that of calzoncelli, the sweet treat that has been a Christmas staple in the homes of the Upper Ofanto Valley for centuries. Their origins tell a fascinating story. Before the spread of sugar and chocolate, the filling was made with mashed chickpeas, honey, cinnamon, and cloves, ingredients that hark back to ancient Roman confectionery traditions and demonstrate a cuisine that showcased the region's riches. A simple recipe, born of peasant wisdom, which still retains all the charm of ancient preparations. Over the centuries, the tradition has evolved without losing its identity. Today, alongside the older recipe, many families prepare a filling based on chickpea or chestnut puree enriched with cocoa, grated dark chocolate, sugar, coffee, and a small glass of Strega liqueur. Cinnamon and cloves, however, remain essential, giving the dessert its unmistakable aroma. Even the pastry retains the simplicity of tradition: flour, extra virgin olive oil, white wine, a pinch of sugar, salt, and baking soda are kneaded until a thin dough is obtained, then filled, closed like a small ravioli, and fried in hot oil. The final step is what makes calzoncelli instantly recognizable: a generous drizzle of warm honey that envelops them and completes their flavor. There is no official recipe. Each family jealously guards their own version, passed down from mother to daughter and prepared especially in the days leading up to Christmas. The quantities, some ingredients, or the shape of the dessert may change, but the meaning of this preparation remains unchanged, continuing to bring people together around the same table and transforming the kitchen into the place where family memories take shape. A cuisine born from the earth Calzoncelli are perhaps the most representative recipe of Sant'Andrea di Conza, but they only reveal part of its gastronomic identity. The village retains a strong agricultural vocation, developed over the centuries thanks to the fertility of the countryside of the Upper Ofanto Valley. Extra virgin olive oil, cereals, vegetables, legumes, wines, and livestock products continue to be the protagonists of a simple cuisine, founded on the quality of raw materials and respect for seasonality. It's a cuisine that reflects the character of Irpinia: authentic, simple, and deeply rooted in the land. Here, every dish speaks of the work in the fields, the changing seasons, and the rural knowledge that still represents one of the most precious elements of local culture. Experience Sant'Andrea di Conza with Info Irpinia To truly get to know Sant'Andrea di Conza, it's not enough to stroll among its monuments or savor its specialties: you have to experience the area through the people who preserve its history and traditions. With the experience The pleasure of creating with your hands, Info Irpinia accompanies you on a discovery of this charming village in Alta Irpinia, where culture, craftsmanship, and flavors intertwine in an authentic journey. An opportunity to visit the town's iconic sites, meet those who keep ancient knowledge alive every day, and immerse yourself in an experience that reveals the true soul of Sant'Andrea di Conza. Because some places aren't just visited: they're discovered, experienced, and taken home with you. - Published: 2026-07-24 - Modified: 2026-09-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/santandrea-di-conza-un-borgo-da-leggere-e-da-gustare/ - Categorie: Irpinia in Tour - Tag: festadellibro, irpinia, prodottitipici, santandreadiconza, tradizioni - Priorità di traduzione: Opzionale Lasciati conquistare dal borgo di Sant’Andrea di Conza, un lugo dove storia, cultura, accoglienza e sapori autentici regalano un'esperienza da ricordare. Nel cuore dell'Alta Irpinia, a 665 metri di altitudine e a pochi chilometri dal confine con la Basilicata, Sant'Andrea di Conza domina la Valle dell'Ofanto con la discrezione dei borghi che non hanno bisogno di stupire per lasciare il segno. Le sue origini medievali, il prestigioso passato di sede vescovile, gli edifici monumentali, le antiche tradizioni gastronomiche e la vivace attività culturale raccontano una comunità che ha saputo custodire la propria identità trasformandola in una risorsa per il presente. Passeggiare tra le sue strade significa compiere un viaggio che attraversa quasi mille anni di storia, dai primi documenti medievali fino ai grandi appuntamenti culturali dei nostri giorni, senza mai perdere quel legame autentico con le proprie radici che caratterizza molti borghi dell'Irpinia. L'Episcopio e i monumenti che raccontano il passato del borgo Le prime testimonianze documentarie di Sant'Andrea di Conza risalgono al 1161, quando il paese viene citato come castello appartenente al nobile Gionata di Balvano. Nato come casale di Conza sul versante destro della Valle dell'Ofanto, il borgo assunse progressivamente un ruolo sempre più importante entrando a far parte dei possedimenti della Chiesa e diventando sede dei vescovi feudatari. Il simbolo di Sant'Andrea di Conza è senza dubbio l'Episcopio, storica residenza dei vescovi e uno dei complessi monumentali più significativi dell'Irpinia. Danneggiato dal terremoto del 1980 e successivamente restaurato, oggi ospita la sede del Comune, ma conserva ancora il fascino dell'antico edificio episcopale con il suo cortile interno, gli ampi spazi verdi, la fontana ornamentale, le torri originarie e il suggestivo teatro a cavea che durante l'estate diventa il cuore delle principali manifestazioni cittadine. A pochi passi sorgono i ruderi del Convento di Santa Maria della Consolazione, memoria della presenza francescana nel territorio, mentre il Seminario Metropolitano introduce alla vicina Chiesa di San Michele Arcangelo, nota anche come Pro-Cattedrale. Al suo interno sono custoditi un elegante coro ligneo e alcune importanti tele del pittore Giovanni Battista Miglionico, testimonianza del patrimonio artistico che il borgo conserva ancora oggi. La visita prosegue lungo un percorso che racconta anche la storia del lavoro e della vita quotidiana. I ruderi dell'antico mulino ad acqua, risalenti al Settecento, ricordano l'importanza delle attività agricole per l'economia locale, mentre la ex Fornace, oggi restaurata e trasformata in centro polifunzionale, rappresenta uno dei più interessanti esempi di archeologia industriale dell'Alta Irpinia. A completare questo patrimonio si aggiunge una stele di epoca romana, rinvenuta in località Piano dell'Incoronata e oggi custodita nei locali comunali, che testimonia come queste terre fossero frequentate già molti secoli prima della nascita del borgo medievale. Passeggiare per Sant'Andrea di Conza significa quindi attraversare epoche diverse, dove edifici religiosi, testimonianze archeologiche e memoria delle attività produttive convivono armoniosamente all'interno di un centro storico che ha saputo conservare il proprio carattere. Quando la cultura diventa parte dell'identità di un borgo Accanto al patrimonio storico, Sant'Andrea di Conza ha saputo costruire negli ultimi anni una forte identità culturale. Non si tratta di una scelta casuale, ma della naturale evoluzione di una comunità che ha sempre riconosciuto nella conoscenza e nella formazione un elemento centrale della propria storia. È in questo contesto che nasce la Festa del Libro, manifestazione che negli anni ha trasformato il borgo in un luogo di incontro tra autori, giornalisti, studiosi e lettori. Le piazze, i cortili e gli spazi monumentali diventano scenari di presentazioni, dialoghi e confronti, facendo della lettura un'occasione di partecipazione collettiva e di valorizzazione del territorio. Questo percorso ha portato Sant'Andrea di Conza a candidarsi al titolo di Capitale Italiana del Libro 2027, riconoscimento promosso dal Ministero della Cultura e riservato ai Comuni che si distinguono per la capacità di promuovere la lettura e la crescita culturale delle proprie comunità. Più che un punto di arrivo, la candidatura rappresenta il riconoscimento di un progetto costruito nel tempo, che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. I sapori che custodiscono la memoria del borgo La storia di Sant'Andrea di Conza è rappresentata anche dalle sue ricette, simbolo di un patrimonio fatto di gesti, profumi e consuetudini tramandato di generazione in generazione, capace di raccontare l'identità del territorio tanto quanto un edificio storico o un'opera d'arte. Tra tutte, una occupa un posto speciale: quella dei calzoncelli, il dolce che da secoli accompagna il Natale nelle case dell'Alta Valle dell'Ofanto. La loro origine racconta una storia affascinante. Prima della diffusione dello zucchero e del cioccolato, il ripieno era preparato con ceci ridotti in purea, miele, cannella e chiodi di garofano, ingredienti che richiamano l'antica tradizione dolciaria romana e testimoniano una cucina capace di valorizzare ciò che il territorio offriva. Una ricetta semplice, nata dalla sapienza contadina, che ancora oggi conserva tutto il fascino delle preparazioni di un tempo. Con il passare dei secoli la tradizione si è evoluta senza perdere la propria identità. Oggi, accanto alla ricetta più antica, molte famiglie preparano un ripieno a base di purea di ceci o castagne arricchito con cacao, cioccolato fondente grattugiato, zucchero, caffè e un bicchierino di liquore Strega. Rimangono invece immancabili la cannella e i chiodi di garofano, che conferiscono al dolce il suo profumo inconfondibile. Anche la sfoglia conserva la semplicità della tradizione: farina, olio extravergine d'oliva, vino bianco, un pizzico di zucchero, sale e bicarbonato vengono lavorati fino a ottenere un impasto sottile, poi farcito, chiuso come un piccolo raviolo e fritto in olio ben caldo. L'ultimo gesto è quello che rende i calzoncelli immediatamente riconoscibili: una generosa colata di miele caldo che li avvolge e ne completa il sapore. Non esiste una ricetta ufficiale. Ogni famiglia custodisce gelosamente la propria versione, tramandata di madre in figlia e preparata soprattutto nei giorni che precedono il Natale. Cambiano le dosi, qualche ingrediente o la forma del dolce, ma resta immutato il significato di questa preparazione, che continua a riunire le persone attorno allo stesso tavolo e a trasformare la cucina nel luogo dove la memoria familiare prende forma. Una cucina che nasce dalla terra I calzoncelli sono forse la ricetta più rappresentativa di Sant'Andrea di Conza, ma raccontano soltanto una parte della sua identità gastronomica. Il borgo conserva infatti una forte vocazione agricola, sviluppatasi nel corso dei secoli grazie alla fertilità delle campagne dell'Alta Valle dell'Ofanto. L'olio extravergine d'oliva, i cereali, gli ortaggi, i legumi, i vini e i prodotti dell'allevamento continuano a essere protagonisti di una cucina essenziale, fondata sulla qualità delle materie prime e sul rispetto della stagionalità. È una gastronomia che riflette il carattere dell'Irpinia: autentica, sobria e profondamente legata al territorio. Qui ogni piatto racconta il lavoro nei campi, il susseguirsi delle stagioni e quel sapere contadino che ancora oggi rappresenta uno degli elementi più preziosi della cultura locale. Vivi Sant'Andrea di Conza con Info Irpinia Per conoscere davvero Sant'Andrea di Conza non basta passeggiare tra i suoi monumenti o assaporarne le specialità: bisogna vivere il territorio attraverso le persone che ne custodiscono la storia e le tradizioni. Con l'experience Il piacere di creare con le mani, Info Irpinia ti accompagna alla scoperta di questo affascinante borgo dell'Alta Irpinia, dove cultura, artigianato e sapori si intrecciano in un percorso autentico. Un'occasione per visitare i luoghi simbolo del paese, incontrare chi ogni giorno mantiene vive antiche conoscenze e lasciarti coinvolgere da un'esperienza che racconta l'anima più vera di Sant'Andrea di Conza. Perché alcuni luoghi non si limitano a essere visitati: si scoprono, si vivono e si portano con sé. - Published: 2026-07-10 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/montefusco-the-spielberg-of-irpinia-and-the-price-of-freedom/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The Ethnographic Museum of Aquilonia allows you to lose yourself in time, offering a window onto the past but also, and above all, onto the future. There is an ancient proverb that has continued to be passed down through the generations in Montefusco: "He who enters Montefusco and then leaves, soon returns to the land where he has a new birth. " Whoever managed to escape prison alive could say they were born a second time. A few words that describe the fame of one of the harshest penitentiaries in the Kingdom of the Two Sicilies, known to history as the "Spielberg of Irpinia. " Today, Montefusco is one of the most charming villages in Irpinia, with its historic center, views overlooking the valleys, and ancient architecture. Yet, behind the walls of the ancient castle, a place that has spanned centuries of Italian history still holds the traces of those who lost their freedom there. Why was the Montefusco prison so fearsome? The prison's history begins many centuries ago. When Montefusco became the seat of the Royal Audience of the Ultra Principality, a prison for condemned prisoners was built in the basement of the ancient castle. In an era when torture was considered part of the administration of justice, this place quickly acquired a terrible reputation, so much so that it gave rise to another popular saying: "In Montefusco, prison kills more than the gallows. " One of the first tragedies linked to the ideals of freedom also took place within these walls. In 1799, Pirro Giovanni De Luca, a Montefusco magistrate who had supported the Neapolitan Revolution and planted the Tree of Liberty in the town, was imprisoned there. He died in prison on January 10, 1800. Sources do not clarify whether he took his own life to escape the gallows, died of starvation, or was executed. Above all, what remains is the memory of a man who paid with his life for his loyalty to his ideals. The prison, however, assumed a central role in Italian history starting in 1852, when Ferdinand II of Bourbon transformed it into a First Class Penal Bath, intended exclusively for political prisoners. From that moment on, Montefusco became the place where patriots, intellectuals, and men accused of conspiring against the Kingdom of the Two Sicilies were locked up. On a freezing February night, Carlo Poerio, Sigismondo Castromediano, Nicola Nisco, Michele Pironti, Pasquale Staglianò and many other protagonists of the Risorgimento arrived within these walls. An exceptional set of rules awaits them, even more severe than those in other prisons in the Kingdom. It's not enough to deprive them of their freedom. They must be isolated from the world. No letters, no visits, no contact with their families. It was from that moment that the Montefusco prison earned the nickname "Spielberg of Irpinia". But the harshness of this place cannot be understood by reading a set of rules. It can be understood by listening to the stories of those who survived it. The stories that the prison has failed to erase The inmates' testimonies tell of a "Spielberg of Irpinia" even harsher than its walls suggest. In his Memoirs, Sigismondo Castromediano defines the rules of the Penal Bath "more gnawing than our chains". Its purpose was simple: to prevent prisoners from having any contact with the outside world, to the point of extinguishing all hope. Among the most moving episodes is that of the mother of the Calabrian patriot Pasquale Staglianò. After a long journey, she finally manages to reach Montefusco. Through the bars, she reaches out a hand to her son, who instinctively makes the same gesture. Their fingers, however, cannot touch. The guards intervene immediately, and the woman is removed. That missed greeting describes better than any regulation what it meant to be locked up in the "Spielberg of Irpinia. " Castromediano also remembers a small nightingale that landed near the cells every day. Its song broke the silence of the prison and, for those inmates, represented one of the last links to the free world. One day, a guard killed it. It wasn't just a cruel act: for the prisoners, it meant seeing even that small symbol of hope that had accompanied them during their detention disappear. But the most intense testimony doesn't come from the pages of a book. It's still before the eyes of those who visit the prison. Today, you walk the same corridors once traversed by the inmates, you observe the cells where they spent their days, and you pause before the windows with their original wooden frames. Those frames still bear the names carved by the prisoners with the tip of a nail or a metal object. Next to some of them, a small cross has been drawn: it was their cellmates who carved it when one of them died within those walls. It's a simple detail, but perhaps no other place tells the story of the human face of imprisonment with such force. With the unification of Italy, prison continues to be a theater of suffering. After the Pica Law, hundreds of alleged bandits, farmers, and women accused of aiding and abetting were also locked up there. The archives reveal letters describing hunger, disease, and desperate living conditions. In one of them, some inmates write: "We won't finish our sentence, but our lives will," transforming a simple cry for help into one of the most dramatic testimonies in the prison's history. The penitentiary closed permanently in 1922 and was declared a National Monument a few years later. Today it represents one of the most important places of memory in Irpinia, where the Risorgimento, the Bourbon repression, and banditry are not just pages of history, but experiences that visitors can still read on the walls, in the corridors, and in the signs left by those locked up there. Visiting the Montefusco Prison today It is precisely from this memory that Info Irpinia's Borghi di pietra e di storia experience takes shape. The guided tour leads you through the historic center of Montefusco and its former Bourbon prison, then continues through the Oratory of San Giacomo, the artisan traditions, and the landscapes of Irpinia, all the way to Montemiletto, where the Leonessa Castle and the local excellences complete a journey through history, culture, and identity. Because Montefusco is more than just the "Spielberg of Irpinia" village. It's a place where history continues to leave tangible traces, still visible to those who silently walk through those cells. And it's precisely those names carved in the wood, those small crosses, and the stories of the men who left them that make this visit one of the most intense experiences you can have in Irpinia. - Published: 2026-07-10 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/cairano-and-happiness-the-place-where-well-being-finds-its-time-again/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale The Cairano Cliff, in the province of Avellino, can be reached by climbing the village streets. It offers a spectacular view and gives the wind a sweet and unique melody. There's a quieter form of well-being, one that doesn't require euphoria or major events. It's the feeling that comes when your breathing slows, your thoughts lighten, and you simply feel like you're in the right place. Dario Bavaro, our friend most in love with Cairano, called it happiness. An unusual word, perhaps, but one capable of encapsulating something we've all experienced at least once in our lives: a calm, profound happiness that makes no noise and that, precisely for this reason, leaves a mark. There are places that teach us to feel good More and more studies demonstrate how contact with nature affects our mental and physical well-being. Walking amidst nature, gazing at a broad horizon, or indulging in a few minutes of silence helps reduce stress and restore balance. It's not just a question of the landscape, but of the way certain places can shift our inner rhythm. Cairano is one of these. Nestled in the mountains of Alta Irpinia, this small village seems to preserve a different time. The stone alleys, the cozy houses, the breeze that accompanies every step, and the silence that envelops the town create an atmosphere that naturally invites you to slow down. Here, you don't feel like you're visiting a place: rather, you feel like you're returning to something you'd unknowingly forgotten. The Cairano Cliff, where the view changes perspective The most intense moment comes when you reach the Cairano Cliff. From over eight hundred meters above sea level, the gaze stretches out across the Ofanto Valley, Lake Conza, the Picentini Mountains, and the many villages scattered across the hills of Alta Irpinia. It's an immense panorama, capable of restoring a sense of proportion between ourselves and our surroundings. Before that horizon, something happens that's difficult to describe: the wind brushes your face, silence replaces the noise, and thoughts finally seem to find space to breathe. It's not just the beauty of the landscape that strikes you, but what that beauty can stir within us. This is why many, once they reach the cliff, simply remain silent. Not because words fail them, but because, in certain moments, silence can say so much more. The most beautiful journey is the one within ourselves There are destinations that are remembered for a monument, a photograph, or a view. Then there are places that remain etched in our memory for how they made us feel. Cairano belongs to this second category. It offers not only one of the most evocative panoramic views in Irpinia, but also the opportunity to slow down, breathe deeply, and rediscover an authentic connection with nature and with oneself. It's an experience measured not in kilometers traveled or photographs taken, but in the lightness with which you return home and the serenity that continues to accompany you even after you leave. Happiness has found a home Perhaps this is why those who come to Cairano often feel the desire to return. Not to seek something different, but to rediscover that subtle sensation that seems to arise naturally here. Happiness, after all, is not a destination, but a state of mind. It's the ability to be surprised by simplicity, to take the time to admire the view without haste, to listen to the wind, to breathe deeply, and to feel part of something bigger. Cairano doesn't promise happiness: it offers something even more precious: the time and space to rediscover it. That's why it's not a place you arrive at by chance. It's a place that, when you truly feel the need, seems to find you. - Published: 2026-07-10 - Modified: 2026-09-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/montefusco-lo-spielberg-dirpinia-e-il-prezzo-della-liberta/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Il museo etnografico di Aquilonia permette di perdersi nel tempo, offrendo una finestra aperta sul passato ma anche e soprattutto sul futuro. C'è un antico proverbio che a Montefusco continua a essere tramandato da generazioni: "Chi trase a Montefusco e po' se n'esce, po' dì ca 'nterra n'ata vota nasce. " Chi riusciva a uscire vivo dal carcere poteva dire di essere nato una seconda volta. Poche parole che raccontano la fama di uno dei penitenziari più duri del Regno delle Due Sicilie, passato alla storia come lo "Spielberg d'Irpinia". Oggi Montefusco è uno dei borghi più suggestivi dell'Irpinia, con il suo centro storico, i panorami che dominano le vallate e le antiche architetture. Eppure, dietro le mura dell'antico castello, si conserva un luogo che ha attraversato secoli di storia italiana e che ancora oggi custodisce le tracce di chi vi perse la libertà. Perché il carcere di Montefusco faceva così paura? La storia del carcere inizia molti secoli fa. Quando Montefusco diventa sede della Regia Udienza del Principato Ultra, nei sotterranei dell'antico castello viene ricavata una prigione destinata ai condannati. In un'epoca in cui la tortura è considerata parte dell'amministrazione della giustizia, questo luogo acquista rapidamente una fama terribile, tanto da far nascere un altro detto popolare: "A Montefusco ne uccide più il carcere che la forca. " Tra queste mura si consuma anche una delle prime tragedie legate agli ideali di libertà. Nel 1799 vi viene rinchiuso Pirro Giovanni De Luca, magistrato montefuscano che aveva sostenuto la Rivoluzione Napoletana e piantato in paese l'Albero della Libertà. Muore in carcere il 10 gennaio 1800. Le fonti non chiariscono se si tolse la vita per sfuggire al patibolo, se morì per gli stenti o se fu giustiziato. Di lui resta soprattutto il ricordo di un uomo che pagò con la vita la fedeltà ai propri ideali. Il carcere assume però un ruolo centrale nella storia d'Italia a partire dal 1852, quando Ferdinando II di Borbone lo trasforma in Bagno Penale di Prima Classe, destinato esclusivamente ai prigionieri politici. Da quel momento Montefusco diventa il luogo in cui vengono rinchiusi patrioti, intellettuali e uomini accusati di cospirare contro il Regno delle Due Sicilie. In una gelida notte di febbraio arrivano tra queste mura Carlo Poerio, Sigismondo Castromediano, Nicola Nisco, Michele Pironti, Pasquale Staglianò e molti altri protagonisti del Risorgimento. Ad attenderli c'è un regolamento eccezionale, ancora più severo di quello previsto per le altre carceri del Regno. Non basta privarli della libertà. Bisogna isolarli dal mondo. Niente lettere, niente visite, nessun contatto con i familiari. È proprio da quel momento che il carcere di Montefusco si guadagna il soprannome di "Spielberg d'Irpinia". Ma la durezza di questo luogo non si comprende leggendo un regolamento. Si comprende ascoltando le storie di chi vi è sopravvissuto. Le storie che il carcere non è riuscito a cancellare Le testimonianze dei detenuti raccontano uno "Spielberg d'Irpinia" ancora più duro di quanto lascino immaginare le sue mura. Nelle sue Memorie, Sigismondo Castromediano definisce il regolamento del Bagno Penale "più rodente delle nostre catene". Il suo scopo era semplice: impedire ai prigionieri qualsiasi contatto con il mondo esterno, fino a spegnere ogni speranza. Tra gli episodi più commoventi vi è quello della madre del patriota calabrese Pasquale Staglianò. Dopo un lungo viaggio riesce finalmente a raggiungere Montefusco. Attraverso le sbarre allunga una mano verso il figlio, che istintivamente compie lo stesso gesto. Le loro dita, però, non riescono a sfiorarsi. Le guardie intervengono immediatamente e la donna viene allontanata. Quel saluto mancato racconta meglio di qualsiasi regolamento cosa significasse essere rinchiusi nello "Spielberg d'Irpinia". Castromediano ricorda anche un piccolo usignolo che ogni giorno si posava nei pressi delle celle. Il suo canto rompeva il silenzio del carcere e, per quei detenuti, rappresentava uno degli ultimi legami con il mondo libero. Un giorno una guardia lo uccise. Non fu soltanto un gesto crudele: per i prigionieri significò vedere spegnersi anche quel piccolo simbolo di speranza che li accompagnava durante la detenzione. I segni tangibili della prigionia e l'epoca post-unitaria Ma la testimonianza più intensa non arriva dalle pagine di un libro. È ancora davanti agli occhi di chi visita il carcere. Oggi si percorrono gli stessi corridoi attraversati dai detenuti, si osservano le celle dove trascorrevano le giornate e ci si ferma davanti alle finestre con gli infissi originali in legno. Su quei telai compaiono ancora i nomi incisi dai prigionieri con la punta di un chiodo o di un oggetto metallico. Accanto ad alcuni di essi è stata tracciata una piccola croce: erano i compagni di cella a inciderla quando uno di loro moriva tra quelle mura. È un dettaglio semplice, ma forse nessun altro luogo racconta con la stessa forza il volto umano della prigionia. Con l'Unità d'Italia il carcere continua a essere teatro di sofferenze. Dopo la Legge Pica vi vengono rinchiusi anche centinaia di presunti briganti, contadini e donne accusati di favoreggiamento. Dagli archivi emergono lettere che descrivono fame, malattie e condizioni di vita disperate. In una di queste, alcune detenute scrivono: "Non finiremo la nostra condanna, ma finirà la nostra vita", trasformando una semplice richiesta d'aiuto in una delle testimonianze più drammatiche della storia del carcere. Il penitenziario chiude definitivamente nel 1922 e pochi anni dopo viene dichiarato Monumento Nazionale. Oggi rappresenta uno dei luoghi della memoria più importanti dell'Irpinia, dove il Risorgimento, la repressione borbonica e il brigantaggio non sono soltanto pagine di storia, ma esperienze che il visitatore può ancora leggere sulle pareti, nei corridoi e nei segni lasciati da chi vi fu rinchiuso. Visitare oggi il Carcere di Montefusco È proprio da questa memoria prende forma l'experience Borghi di pietra e di storia di Info Irpinia. La visita guidata conduce alla scoperta del centro storico di Montefusco e del suo ex Carcere Borbonico, per poi proseguire tra l'Oratorio di San Giacomo, le tradizioni artigiane e i paesaggi dell'Irpinia, fino a Montemiletto, dove il Castello della Leonessa e le eccellenze del territorio completano un viaggio tra storia, cultura e identità. Perché Montefusco non è soltanto il borgo dello "Spielberg d'Irpinia". È un luogo dove la storia continua a lasciare tracce concrete, ancora visibili a chi attraversa quelle celle in silenzio. E sono proprio quei nomi incisi nel legno, quelle piccole croci e le storie degli uomini che le hanno lasciate a rendere questa visita una delle esperienze più intense che si possano vivere in Irpinia. - Published: 2026-07-10 - Modified: 2026-09-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/cairano-e-la-felicitanza-il-luogo-dove-il-benessere-ritrova-il-suo-tempo/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale La Rupe di Cairano, in provincia di Avellino, raggiungibile risalendo le stradine del paese, offre una vista spettacolare e dona al vento una dolce e inedita melodia. Esiste una forma di benessere più silenziosa, che non ha bisogno di euforia né di grandi eventi. È quella sensazione che nasce quando il respiro rallenta, i pensieri si alleggeriscono e ci si sente, semplicemente, nel posto giusto. Dario Bavaro, il nostro amico più innamorato di Cairano, l'aveva chiamata felicitanza. Una parola insolita, forse, ma capace di racchiudere qualcosa che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo provato: una felicità calma, profonda, che non fa rumore e che proprio per questo lascia un segno. Ci sono luoghi che insegnano a stare bene Sempre più studi dimostrano quanto il contatto con la natura influisca sul nostro benessere psicofisico. Camminare nel verde, osservare un orizzonte ampio o concedersi qualche minuto di silenzio aiuta a ridurre lo stress e a ritrovare equilibrio. Non è soltanto una questione di paesaggio, ma del modo in cui alcuni luoghi riescono a cambiare il nostro ritmo interiore. Cairano è uno di questi. Incastonato tra le montagne dell'Alta Irpinia, questo piccolo borgo sembra custodire un tempo diverso. I vicoli in pietra, le case raccolte, il vento che accompagna ogni passo e il silenzio che avvolge il paese creano un'atmosfera che invita naturalmente a rallentare. Qui non si ha l'impressione di visitare un luogo: si ha piuttosto la sensazione di tornare a qualcosa che, senza accorgercene, avevamo dimenticato. La Rupe di Cairano, dove lo sguardo cambia prospettiva Il momento più intenso arriva quando si raggiunge la Rupe di Cairano. Da oltre ottocento metri di altezza lo sguardo si perde tra la valle dell'Ofanto, il Lago di Conza, i Monti Picentini e i tanti borghi disseminati sulle colline dell'Alta Irpinia. È un panorama immenso, capace di restituire il senso delle proporzioni tra noi e ciò che ci circonda. Davanti a quell'orizzonte succede qualcosa di difficile da raccontare: il vento sfiora il volto, il silenzio prende il posto del rumore e i pensieri sembrano trovare finalmente lo spazio per respirare. Non è soltanto la bellezza del paesaggio a colpire, ma ciò che quella bellezza riesce a muovere dentro di noi. Per questo molti, arrivati sulla rupe, restano semplicemente in silenzio. Non perché manchino le parole, ma perché, in certi momenti, il silenzio riesce a dire molto di più. Il viaggio più bello è quello dentro di noi Ci sono destinazioni che si ricordano per un monumento, una fotografia o un panorama. Poi ci sono luoghi che restano impressi per come ci hanno fatto sentire. Cairano appartiene a questa seconda categoria. Non offre soltanto uno dei punti panoramici più suggestivi dell'Irpinia, ma la possibilità di rallentare, respirare profondamente e ritrovare una connessione autentica con la natura e con se stessi. È un'esperienza che non si misura in chilometri percorsi o fotografie scattate, ma nella leggerezza con cui si torna a casa e nella serenità che continua ad accompagnarci anche dopo essere ripartiti. La felicitanza ha trovato casa Forse è questo il motivo per cui chi arriva a Cairano sente spesso il desiderio di tornare. Non per cercare qualcosa di diverso, ma per ritrovare quella sensazione sottile che qui sembra nascere con naturalezza. La felicitanza, in fondo, non è una destinazione, ma uno stato dell'anima. È la capacità di lasciarsi sorprendere dalla semplicità, di concedersi il tempo per osservare un panorama senza fretta, di ascoltare il vento, di respirare profondamente e di sentirsi parte di qualcosa di più grande. Cairano non promette la felicità: offre qualcosa di ancora più prezioso, il tempo e lo spazio per ritrovarla. Per questo non è un luogo in cui si arriva per caso. È un luogo che, quando ne senti davvero il bisogno, sembra trovare te. - Published: 2026-05-20 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/partenio-adventures-for-all-10-treks-to-discover-the-green-heart-of-partenio/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Numerous hikes in the heart of the Partenio area, starting from the WWF Oasis of Pannarano, take in nature, trails, and typical local products. A project coordinated by the Partenio Local Authority (GAL) with numerous local partners, including us at Info Irpinia. Ten immersive experiences amidst nature, trails, views, and conviviality in the heart of the Partenio Park. The trekking calendar promoted by us at Info Irpinia is now underway as part of the "Soft, Inclusive, and Smart – Partenio Adventures for All" project, an initiative funded through the Ministry of Tourism's Social Cohesion Plan, "Montagna Italia. " The project is implemented and coordinated by the GAL Partenio and involves the collaboration of numerous local partners: Municipality of Pannarano, WWF Sannio, Partenio Vallo di Lauro Mountain Community, Partenio Regional Park, and the Italian Union of the Blind and the Visually Impaired. Visually Impaired, AccordiAbili APS, Cosyforyou Onlus, So What, Natura e Avventura A. S. D. , Wiplab, and ourselves at Info Irpinia APS. The goal is to enhance the WWF "Acqua delle Vene" Oasis in Pannarano and the entire Partenio area through sustainable, inclusive, and accessible tourism, focusing on nature, people, and authentic experiences. Info Irpinia's contribution to the project Within the project, Info Irpinia APS is organizing and promoting 10 experiential treks starting from the WWF Oasis of Pannarano – Acqua delle Vene Refuge. These events were designed to: introduce the trails and natural beauty of the Partenio enhance the "Acqua delle Vene" Refuge and the WWF Oasis disclose the "Partenio Adventures For All" project through concrete experiences in the area create moments of socialization and discovery through hiking, local culture, and typical products Each trek includes: departure from the WWF Oasis of Pannarano Expert guide along the route Naturalistic and cultural explanations during the excursion Shuttle service from Avellino for those without a car Final tasting of typical local products A simple and authentic way to experience the Partenio among woods, beech forests, ancient paths, and conviviality. The 10 Partenio treks April 26 – WWF Oasis and Tuoppo dei Fogli Nature trail through beech forests, springs, and paths immersed in the silence of the WWF Oasis. Length: 5 km Elevation gain: 150 m Difficulty: Easy hiking May 10 – Ruins dell’Incoronata Trekking through woods and history to the evocative remains of the ancient Sanctuary of the Incoronata. Length: 12 km Elevation gain: 250 m Difficulty: Trained hikers May 24 – Campo San Giovanni Excursion to one of the most fascinating areas of the Partenio, among plains and ancient transhumance routes. Length: 15 km Elevation gain: 200 m Difficulty: Trained hikers June 21 – Monte Vallatrone Ascent Panoramic view along the Partenio trails up to one of the most evocative peaks in the area. Length: 12 km Elevation gain: 400 m Difficulty: Trained hikers July 5 – Campo Maggiore A route through karst plateaus and open landscapes in the heart of the Regional Park of Partenio. Length: 16 km Elevation gain: 200 m Difficulty: Trained hikers July 26 – Montevergine Abbey Historical-naturalistic trekking along the paths leading to the Sanctuary of Montevergine. Length: 16 km Elevation gain: 400 m Difficulty: Trained hikers August 9 – Piani di Lauro Excursion through valleys and high-altitude plateaus immersed in the pristine nature of Partenio. Length: 13 km Elevation gain: 350 m Difficulty: Trained hikers August 30 – Ciesco Bianco and the Partenio Peaks Panoramic route along the Partenio ridges with spectacular views of the Campanian Apennines. Length: 7 km Elevation gain: 450 m m Difficulty: Trained hikers October 25 – Monte Acerone Crossing to the highest peak in the Partenio Park. Length: 10 km Elevation gain: 500 m Difficulty: Trained hikers November 8 – Campitello – Sant’Angelo Last appointment on the calendar among beech forests, trails, and the autumn colors of Partenio. Length: 12 km Elevation gain: 300 m Difficulty: Trained hikers A project that looks to the future of Partenio The "Soft, Inclusive and Smart – Partenio Adventures for All" project will soon be fully implemented, with important initiatives dedicated to hospitality and sustainable use of the WWF Pannarano Oasis area. Among the planned actions: - Redevelopment of the "Acqua delle Vene" Refuge- Restoration of the Trail Nature- accessible and inclusive areas- Wi-Fi in the Oasis area- lightweight hospitality structures such as glamping and yurts- tree houses- low environmental impact adventure park- e-bike stations powered by renewable energy A project that aims to make Partenio increasingly accessible, sustainable, and attractive for hikers, families, tourists, and nature lovers. Book your trek Departure from the WWF Pannarano Oasis – Acqua delle Vene RefugeMeeting at the Oasis at 9:30 a. m. Shuttle available from AvellinoFinal tasting of typical local productsExcursions accompanied by expert guidesInfo and reservations: 351 986 5322 - Published: 2026-05-20 - Modified: 2026-09-15 - URL: https://www.infoirpinia.it/partenio-adventures-for-all-10-trekking-per-scoprire-il-cuore-verde-del-partenio/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Tanti trekking nel cuore del Partenio con partenza dall’Oasi WWF di Pannarano, tra natura, sentieri e prodotti tipici locali. Un progetto coordinato dal GAL Partenio con numerosi partner territoriali, tra cui noi di Info Irpinia. Dieci esperienze immersive tra natura, sentieri, panorami e convivialità nel cuore del Parco del Partenio. Prende il via il calendario di trekking promosso da noi di Info Irpinia nell’ambito del progetto “Soft, Inclusive and Smart – Partenio Adventures for All”, iniziativa finanziata attraverso il Piano di Coesione Sociale del Ministero del Turismo “Montagna Italia”. Il progetto è realizzato e coordinato dal GAL Partenio e vede la collaborazione di numerosi partner territoriali: Comune di Pannarano, WWF Sannio, Comunità Montana Partenio Vallo di Lauro, Parco Regionale del Partenio, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, AccordiAbili APS, Cosyforyou Onlus, So What, Natura e Avventura A. S. D. , Wiplab e proprio noi di Info Irpinia APS. L’obiettivo è valorizzare l’Oasi WWF “Acqua delle Vene” di Pannarano e l’intero territorio del Partenio attraverso un turismo sostenibile, inclusivo e accessibile, capace di mettere al centro la natura, le persone e le esperienze autentiche. Il contributo di Info Irpinia nel progetto All’interno del progetto, Info Irpinia APS cura l’organizzazione e la promozione di 10 trekking esperienziali con partenza dall’Oasi WWF di Pannarano – Rifugio Acqua delle Vene. Questi appuntamenti sono stati pensati per:far conoscere i sentieri e la bellezza naturalistica del Parteniovalorizzare il Rifugio “Acqua delle Vene” e l’Oasi WWFraccontare il progetto “Partenio Adventures For All” attraverso esperienze concrete sul territoriocreare momenti di socialità e scoperta tra escursionismo, cultura locale e prodotti tipici Ogni trekking prevede: partenza dall’Oasi WWF di Pannarano accompagnamento con guida esperta lungo il percorso spiegazioni naturalistiche e culturali durante l’escursione servizio navetta da Avellino per chi non è automunito degustazione finale di prodotti tipici locali Un modo semplice e autentico per vivere il Partenio tra boschi, faggete, antichi sentieri e convivialità. I 10 trekking del Partenio 26 aprile – Oasi WWF e Tuoppo dei Fogli Percorso naturalistico tra faggete, sorgenti e sentieri immersi nel silenzio dell’Oasi WWF. Lunghezza: 5 km Dislivello: 150 m Difficoltà: Escursionistico facile 10 maggio – Ruderi dell’Incoronata Trekking tra boschi e storia fino ai suggestivi resti dell’antico Santuario dell’Incoronata. Lunghezza: 12 km Dislivello: 250 m Difficoltà: Escursionisti allenati 24 maggio – Campo San Giovanni Escursione verso una delle aree più affascinanti del Partenio, tra pianori e antiche vie della transumanza. Lunghezza: 15 km Dislivello: 200 m Difficoltà: Escursionisti allenati 21 giugno – Monte Vallatrone Ascesa panoramica lungo i sentieri del Partenio fino a una delle vette più suggestive dell’area. Lunghezza: 12 km Dislivello: 400 m Difficoltà: Escursionisti allenati 5 luglio – Campo Maggiore Percorso tra altopiani carsici e paesaggi aperti nel cuore del Parco Regionale del Partenio. Lunghezza: 16 km Dislivello: 200 m Difficoltà: Escursionisti allenati 26 luglio – Abbazia di Montevergine Trekking storico-naturalistico lungo i sentieri che conducono verso il Santuario di Montevergine. Lunghezza: 16 km Dislivello: 400 m Difficoltà: Escursionisti allenati 9 agosto – Piani di Lauro Escursione tra valloni e pianori d’alta quota immersi nella natura incontaminata del Partenio. Lunghezza: 13 km Dislivello: 350 m Difficoltà: Escursionisti allenati 30 agosto – Ciesco Bianco e Cime del Partenio Percorso panoramico lungo le creste del Partenio con viste spettacolari sull’Appennino campano. Lunghezza: 7 km Dislivello: 450 m Difficoltà: Escursionisti allenati 25 ottobre – Monte Acerone Traversata verso la vetta più alta del Parco del Partenio. Lunghezza: 10 km Dislivello: 500 m Difficoltà: Escursionisti allenati 8 novembre – Campitello – Sant’Angelo Ultimo appuntamento del calendario tra faggete, sentieri e colori autunnali del Partenio. Lunghezza: 12 km Dislivello: 300 m Difficoltà: Escursionisti allenati Un progetto che guarda al futuro del Partenio Il progetto “Soft, Inclusive and Smart – Partenio Adventures for All” entrerà presto nel vivo anche con importanti interventi dedicati all’accoglienza e alla fruizione sostenibile dell’area dell’Oasi WWF di Pannarano. Tra le azioni previste: - riqualificazione del Rifugio “Acqua delle Vene”- recupero del Sentiero Natura- aree accessibili e inclusive- rete Wi-Fi nell’area dell’Oasi- strutture leggere di ospitalità come glamping e yurta- casette sugli alberi- parco avventura a basso impatto ambientale- ciclostazioni per e-bike alimentate da energia rinnovabile Un progetto che punta a rendere il Partenio sempre più accessibile, sostenibile e attrattivo per escursionisti, famiglie, turisti e amanti della natura. Prenota il tuo trekking Partenza da Oasi WWF di Pannarano – Rifugio Acqua delle VeneOre 9:30 per il ritrovo in OasiDisponibile navetta da AvellinoDegustazione finale di prodotti tipici localiEscursioni accompagnate da guide esperteInfo e prenotazioni: 351 986 5322 - Published: 2026-04-02 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/dario-bavaro-the-look-that-remains/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Dario Bavaro was a silent guide and an authentic perspective on Irpinia, capable of teaching us to experience the places with depth and wonder. His connection to Cairano and his idea of "happiness" live on today in the footsteps and experiences of those who choose to stop and truly listen to this land. There are people who don't just pass through places, but change them. Not because they transform them, but because they teach others to look at them differently. Dario Bavaro was this. For us at Info Irpinia, Dario wasn't just a friend. He was a discreet and powerful presence, a silent guide capable of indicating the direction without ever imposing it. He had a rare gaze: that of someone who can recognize beauty without needing to talk about it too much, of someone who can stop when everyone else passes by. With him, we learned that Irpinia isn't just a territory to be promoted, but a land to be lived in, respected, and felt. It wasn't about organizing events or creating itineraries: it was about creating connections, valuing silences, rediscovering the meaning of simple things. Cairano, in this, was his spiritual haven. A suspended point, where the gaze opens and time slows. From here, Dario taught us what "happiness" truly means: not a noisy happiness, but a subtle fullness, made of presence, sharing, and authenticity. Dario left a profound mark, made not of material works, but of relationships, intuitions, and visions. He taught so many of us to stop, to listen, to truly look. And this, perhaps, is the greatest legacy: a gaze that lives on in the eyes of those who walked with him. Today, that way of seeing the world has not been lost. It continues in the footsteps of those who return to these places, in the stories that intertwine, in the experiences we carry forward. It continues every time we choose not to run, but to stay. If you've come here, you're probably looking at one of the most beautiful views in Irpinia. Stop for a moment. Breathe. Embrace the emotions. And try to look at him with that gaze. Dario's. - Dario Bavaro's GazeYou don't climb here just to see. You climb to learn how to look. - Cairano, May 3, 2026Plaque posted from:Federica Bavaro, Tiziana Nacchia, Giuseppe Lucente, Mariarosa Carraturo, Vincenzo Iannuzzi, Maria Neve De Maio, Lucia Limone, Maria Cerullo, Federico Curci, Carmen Sica, Marcella Acone, Carlo Crescitelli, Maria Cristina Tino, Ciro Borrelli, Marcella Scala, Antonella Carullo, Claudio Trerotola, Leopoldina Iantosca, Giancarlo Matarazzo, Gilda D'Apice, Anna De Mattia, Rosalba Coppola, Walter Galasso, Vincenzo Barbuto, Maria Raffaella Peluso, Antonio Fastiggi, Gerardina Forino, Luigina Forino, Aurora Marsico, Bruno Marsico, Mirella Napodano, Geppino Del Sorbo, Maria Luisa Taddeo, Maria Vicario, Linda Volpe, Francesca Cimmino, Antonella Tucci, Carmela D'Auria, Vito Rago, Ambra Tartaro, Francesco Celli, Lucie Boissenin, Grella Hilde, Caterina D'Amore, Angelo Verderosa, Mario Marciano, Salvatore Sciannamea, Federico Curci, Enrico Finzi, Marina Villani, Mayumi Uaweda. - Published: 2026-04-02 - Modified: 2026-05-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/dario-bavaro-lo-sguardo-che-resta/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Dario Bavaro è stato una guida silenziosa e uno sguardo autentico sull’Irpinia, capace di insegnare a vivere i luoghi con profondità e meraviglia. Il suo legame con Cairano e la sua idea di “felicitanza” continuano oggi nei passi e nelle esperienze di chi sceglie di fermarsi e ascoltare davvero questa terra. Ci sono persone che non si limitano ad attraversare i luoghi, ma li cambiano. Non perché li trasformano, ma perché insegnano agli altri a guardarli in modo diverso. Dario Bavaro era questo. Per noi di Info Irpinia, Dario non è stato solo un amico. È stato una presenza discreta e potente, una guida silenziosa capace di indicare la direzione senza mai imporla. Aveva uno sguardo raro: quello di chi sa riconoscere la bellezza senza bisogno di raccontarla troppo, di chi riesce a fermarsi quando tutti passano oltre. Con lui abbiamo imparato che l’Irpinia non è solo un territorio da promuovere, ma una terra da vivere, da rispettare, da sentire. Non si trattava di organizzare eventi o costruire itinerari: si trattava di creare legami, dare valore ai silenzi, riscoprire il senso delle cose semplici. Cairano, in questo, è stato il suo luogo dell’anima. Un punto sospeso, dove lo sguardo si apre e il tempo rallenta. Da qui, Dario ci ha insegnato cosa significa davvero “felicitanza”: non una felicità rumorosa, ma una pienezza sottile, fatta di presenza, condivisione e autenticità. Dario ha lasciato un segno profondo, non fatto di opere materiali, ma di relazioni, intuizioni e visioni. Ha insegnato a tanti di noi a fermarsi, ad ascoltare, a guardare davvero. E questo, forse, è il lascito più grande: uno sguardo che continua a vivere negli occhi di chi ha camminato con lui. Oggi quel modo di vedere il mondo non si è perso. Continua nei passi di chi torna in questi luoghi, nelle storie che si intrecciano, nelle esperienze che portiamo avanti. Continua ogni volta che scegliamo di non correre, ma di restare. Se sei arrivato qui, probabilmente sei davanti a uno dei panorami più belli d’Irpinia. Fermati un attimo. Respira. Accogli le emozioni. E prova a guardarlo con quello sguardo. Quello di Dario. - Sguardo Dario BavaroQui non si sale solo per vedere. Si sale per imparare a guardare. - Cairano, 3 maggio 2026Targa posta da:Federica Bavaro, Tiziana Nacchia, Giuseppe Lucente, Mariarosa Carraturo, Vincenzo Iannuzzi, Maria Neve De Maio, Lucia Limone, Maria Cerullo, Federico Curci, Carmen Sica, Marcella Acone, Carlo Crescitelli, Maria Cristina Tino, Ciro Borrelli, Marcella Scala, Antonella Carullo, Claudio Trerotola, Leopoldina Iantosca, Giancarlo Matarazzo, Gilda D'Apice, Anna De Mattia, Rosalba Coppola, Walter Galasso, Vincenzo Barbuto, Maria Raffaella Peluso, Antonio Fastiggi, Gerardina Forino, Luigina Forino, Aurora Marsico, Bruno Marsico, Mirella Napodano, Geppino Del Sorbo, Maria Luisa Taddeo, Maria Vicario, Linda Volpe, Francesca Cimmino, Antonella Tucci, Carmela D'Auria, Vito Rago, Ambra Tartaro, Francesco Celli, Lucie Boissenin, Grella Hilde, Caterina D'Amore, Angelo Verderosa, Mario Marciano, Salvatore Sciannamea, Federico Curci, Enrico Finzi, Marina Villani, Mayumi Uaweda. - Published: 2026-03-18 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/irpinia-wedding-destination-from-family-trips-to-first-international-weddings/ - Categorie: Avvisi - Tag: irpinia, Wedding, Wedding Destination - Priorità di traduzione: Opzionale The project that's transforming Irpinia into an international destination for authentic weddings. A journey of Fam Trips, relationships, and tangible results for the region. In recent years, Irpinia has undertaken a concrete and structured journey to establish itself as an international destination for weddings and authentic experiences. This is not a simple promotional effort, but a strategy built over time, based on relationships, vision, and organizational skills. The "Irpinia Wedding Destination" project was born from the synergy between Info Irpinia and wedding planner Vittoria Belmonte, a collaboration begun in 2019 that combined local expertise and an international vision with a specific goal: to transform weddings into a tool for regional development. At the heart of it all was a clear realization: Irpinia possesses everything the international market seeks today—authenticity, pristine landscapes, vibrant villages, traditions, and quality food and wine—but it wasn't being presented through a strategic vision. From here, the idea of developing a project capable of transforming these resources into a structured and competitive tourism product was born. Fam Trips as a strategic development tool At the heart of this journey are Fam Trips, experiential trips aimed at national and international wedding planners and tour operators. Not just tours, but immersive experiences designed to allow guests to experience Irpinia authentically, engaging in direct contact with the venues, suppliers, and local communities. The goal is not just to promote, but to build relationships. To ensure that those who visit fall in love with the area and choose to recommend it to their couples. It's a model that combines experience and commercial strategy, and one that has proven its effectiveness over the years. The first Fam Trip in Irpinia: the birth of a shared vision The first Fam Trip, held in April 2024 thanks to the support and hospitality of Torre in Pietra, represented the founding moment of the entire project. In an area still outside the international wedding circuit, this experience had the most important task: to test Irpinia's potential in the field. The first foreign wedding planners experienced an authentic journey through villages, castles, historic homes, and local traditions, struck not only by the beauty of the places, but above all by the region's strong, unconstructed identity. It was precisely at this stage that a crucial realization emerged: Irpinia shouldn't imitate other, more well-known destinations, but rather enhance its authenticity as a distinctive element. Not artificial settings, but real experiences. Not copied models, but an identity to be organized and made accessible. This is where the shared vision between Info Irpinia and Vittoria Belmonte came from, shaping the project. The second Fam Trip in Irpinia: international positioning The second Fam Trip, held from November 3 to 7, 2024, in collaboration with the partner "Casa Reale" of Sturno, marked the transition from an exploratory phase to a positioning phase together with . Fifteen wedding planners from Europe, America, and other international markets enjoyed a structured experience, visiting some of the region's most iconic locations and experiencing an increasingly robust organization. The days included visits, tastings, and opportunities for discussion, culminating in a gala evening that fostered direct dialogue between local operators and international professionals. At this stage, Irpinia began to be perceived not only as a fascinating place, but as a credible destination, capable of hosting complex events and offering a complete experience. The third Fam Trip in Irpinia: building the system With the third Fam Trip, once again organized in collaboration with "Casa Reale" of Sturno, the project has reached a higher level of maturity. The experience has been enriched with content and relationships, involving wedding planners and tour operators in a journey that has combined beauty, hospitality, and organization. The villages, historic homes, and food and wine excellences have become part of a coherent narrative, while direct dialogue between operators has begun to generate concrete opportunities. The key moment was the B2B and the gala evening, where Irpinia demonstrated its ability to function as a system. During this phase, the network between businesses, suppliers, and institutions was strengthened, a key element in building a true destination. The fourth Fam Trip in Irpinia: from promotion to development The fourth Fam Trip marked the definitive transition from promotion to market building. The experience was designed even more strategically, with a clear focus on creating operational connections. The stops showcased Irpinia in all its facets, from the spirituality of the Loreto Abbey Palace to the contemporary hospitality of the Green Park Hotel, the dramatic beauty of Lancellotti Castle, and the immersive experience of Tenuta Ippocrate, where guests could experience a complete wedding simulation. This is where the B2B discussions, the heart of the entire Fam Trip, took place, allowing direct contact between local suppliers and international operators. The journey concluded in Borgo San Gregorio, where wine and hospitality conveyed the region's deepest identity. In this edition, the project has taken on a concrete, structured, and measurable dimension. The Results: From Relationships to First International Weddings The most significant result of this journey came on September 21, 2025, with the realization of the first international wedding in Irpinia at “Le Conche Country House” in Villamaina, celebrated by a couple from Cyprus. This milestone marks the transition from vision to reality. In addition, there are two weddings already scheduled for 2026, with couples from Brazil and Seattle, as well as a growing number of requests from international wedding planners. The impact of these events goes beyond the wedding day: they involve stays that last several days and involve villages, accommodations, restaurants, wineries, and artisans, generating a widespread economy and creating value for the entire region. The role of institutions and territories A project of this magnitude cannot develop without the support of institutions and local communities. A special thanks goes to the Campania Region, which believed in the project through the FUNT Program, supporting an organized and results-oriented territorial promotion model. Our entire network of local partners was crucial, as was the initial contribution of Gal Irpinia, Cesvolab Irpinia Sannio, and the first municipalities that joined with vision and courage, including Greci, Zungoli, Bisaccia, Lapio, and Montecalvo Irpino, who immediately recognized the potential of this initiative and helped lay the foundations for the project. A development model for Irpinia The "Irpinia Wedding" project Destination” today represents a model of territorial development based on collaboration. Weddings become an experience that engages the entire community and transforms the region into an integrated system, where each player contributes to the overall quality of the offering. Couples don't just choose a location; they enjoy an immersive experience built on traditions, relationships, and authenticity. It is precisely this dimension that makes Irpinia competitive, without distorting its identity. A destination ready The path undertaken demonstrates that, when vision and efficiency meet, even lesser-known territories can establish themselves on an international scale. Fam Trips have built relationships, generated opportunities, and transformed insights into concrete results. Today, Irpinia is no longer a promise. It's a destination that is chosen, experienced, and talked about around the world. - Published: 2026-03-18 - Modified: 2026-09-15 - URL: https://www.infoirpinia.it/irpinia-wedding-destination-dalle-fam-trip-ai-primi-matrimoni-internazionali/ - Categorie: Avvisi - Tag: irpinia, Wedding, Wedding Destination - Priorità di traduzione: Opzionale Il progetto che sta trasformando l’Irpinia in una meta internazionale per matrimoni autentici. Un percorso fatto di Fam Trip, relazioni e risultati concreti per il territorio. Negli ultimi anni, l’Irpinia ha intrapreso un percorso concreto e strutturato per affermarsi come meta d'eccellenza per il destination wedding ed esperienze autentiche. Non si tratta di una semplice operazione di promozione, ma di una strategia costruita nel tempo, fondata su relazioni, visione e capacità organizzativa. Il progetto “Irpinia Wedding Destination” nasce dalla sinergia tra Info Irpinia e la wedding planner Vittoria Belmonte, una collaborazione avviata già nel 2019, che ha unito competenze territoriali e visione internazionale con un obiettivo preciso: trasformare il matrimonio in uno strumento di sviluppo territoriale. Alla base di tutto c’è stata una presa di coscienza chiara: l’Irpinia possiede tutto ciò che il mercato internazionale oggi ricerca — autenticità, paesaggi incontaminati, borghi vivi, tradizioni e qualità enogastronomica — ma non era raccontata attraverso una visione strategica. Da qui è nata l’idea di costruire un progetto capace di trasformare queste risorse in un prodotto turistico strutturato e competitivo. Le Fam Trip come strumento strategico di sviluppo per il destination wedding Al centro di questo percorso ci sono le Fam Trip, viaggi esperienziali rivolti a wedding planner e tour operator nazionali e internazionali. Non semplici tour, ma esperienze immersive pensate per far vivere l’Irpinia in maniera autentica, entrando in contatto diretto con le location, i fornitori e le comunità locali. L’obiettivo non è solo promuovere, ma costruire relazioni. Far sì che chi arriva si innamori del territorio e scelga di proporlo alle proprie coppie. È un modello che unisce esperienza e strategia commerciale, e che negli anni ha dimostrato la sua efficacia. La prima Fam Trip in Irpinia: la nascita di una visione condivisa La prima Fam Trip, realizzata nell’aprile 2024 grazie al sostegno e all'accoglienza di Torre in Pietra, ha rappresentato il momento fondativo dell’intero progetto. In un territorio ancora fuori dai circuiti internazionali del wedding, questa esperienza ha avuto il compito più importante: verificare sul campo il potenziale dell’Irpinia. Le prime wedding planner straniere hanno vissuto un viaggio autentico tra borghi, castelli, dimore storiche e tradizioni locali, rimanendo colpite non solo dalla bellezza dei luoghi, ma soprattutto dall’identità forte e non costruita del territorio. È stato proprio in questa fase che è emersa una consapevolezza decisiva: l’Irpinia non doveva imitare altre destinazioni più note, ma valorizzare la propria autenticità come elemento distintivo. Non scenografie artificiali, ma esperienze vere. Non modelli copiati, ma un’identità da organizzare e rendere accessibile. Da qui nasce la visione condivisa tra Info Irpinia e Vittoria Belmonte, che ha dato forma al progetto. La seconda Fam Trip in Irpinia: il posizionamento internazionale La seconda Fam Trip, svoltasi dal 3 al 7 novembre 2024 in collaborazione con il partner "Casa Reale" di Sturno, ha segnato il passaggio da una fase esplorativa a una fase di posizionamento. Quindici wedding planner provenienti da Europa, America e altri mercati internazionali hanno vissuto un’esperienza strutturata, attraversando alcune delle location più rappresentative del territorio e sperimentando un’organizzazione sempre più solida. Le giornate si sono articolate tra visite, degustazioni e momenti di confronto, fino alla serata di gala che ha favorito il dialogo diretto tra operatori locali e professionisti internazionali. In questa fase, l’Irpinia ha iniziato a essere percepita non solo come luogo affascinante, ma come destinazione credibile, capace di accogliere eventi complessi e di offrire un’esperienza completa. La terza Fam Trip in Irpinia: la costruzione del sistema Con la terza Fam Trip ancora organizzata insieme a "Casa Reale" di Sturno, il progetto ha raggiunto un livello di maturità superiore. L’esperienza si è arricchita di contenuti e relazioni, coinvolgendo wedding planner e tour operator in un percorso che ha unito bellezza, accoglienza e organizzazione. I borghi, le dimore storiche e le eccellenze enogastronomiche sono diventati parte di un racconto coerente, mentre il confronto diretto tra operatori ha iniziato a generare opportunità concrete. Il momento centrale è stato rappresentato dal B2B e dalla serata di gala, dove l’Irpinia ha dimostrato di poter funzionare come sistema. In questa fase si è rafforzata la rete tra imprese, fornitori e istituzioni, elemento fondamentale per costruire una vera destinazione. La quarta Fam Trip in Irpinia: dalla promozione allo sviluppo La quarta Fam Trip ha segnato il passaggio definitivo dalla promozione alla costruzione di un mercato. L’esperienza è stata progettata in modo ancora più strategico, con un focus chiaro sulla creazione di connessioni operative. Le tappe hanno raccontato l’Irpinia in tutte le sue dimensioni, dalla spiritualità del Palazzo Abbaziale del Loreto all’ospitalità contemporanea del Green Park Hotel, fino alla forza scenografica del Castello Lancellotti e all’esperienza immersiva di Tenuta Ippocrate, dove è stato possibile vivere una simulazione completa di matrimonio. Proprio qui si sono svolti i tavoli B2B, cuore operativo dell’intera Fam Trip, che hanno permesso l’incontro diretto tra fornitori locali e operatori internazionali. Il percorso si è concluso a Borgo San Gregorio, dove il vino e l’accoglienza hanno raccontato l’identità più profonda del territorio. In questa edizione, il progetto ha assunto una dimensione concreta, strutturata e misurabile. I risultati: dalle relazioni ai primi destination wedding internazionali Il risultato più significativo di questo percorso è arrivato il 21 settembre 2025, con la realizzazione del primo destination wedding in Irpinia presso “Le Conche Country House” di Villamaina, celebrato da una coppia proveniente da Cipro. Un traguardo che segna il passaggio dalla visione alla realtà. A questo si aggiungono due matrimoni già programmati per il 2026, con coppie provenienti dal Brasile e da Seattle, oltre a un numero crescente di richieste da parte di wedding planner internazionali. L’impatto di questi eventi va oltre il giorno del matrimonio: si tratta di soggiorni che durano diversi giorni e coinvolgono borghi, strutture ricettive, ristoranti, cantine e artigiani, generando un’economia diffusa e creando valore per l’intero territorio. Il ruolo delle istituzioni e dei territori Un progetto di questa portata non può svilupparsi senza il supporto delle istituzioni e delle comunità locali. Un ringraziamento importante va alla Regione Campania, che ha creduto nel progetto attraverso il Programma FUNT, sostenendo un modello di promozione territoriale organizzato e orientato ai risultati. Fondamentale è stata tutta la nostra rete di partner locali ma anche il contributo iniziale del Gal Irpinia, del Cesvolab Irpinia Sannio e dei primi comuni che hanno aderito con visione e coraggio, tra cui Greci, Zungoli, Bisaccia, Lapio e Montecalvo Irpino, che hanno riconosciuto fin da subito il potenziale di questa iniziativa e hanno contribuito a costruire le basi del progetto. Un modello di sviluppo per l’Irpinia Il progetto “Irpinia Wedding Destination” rappresenta oggi un modello di sviluppo territoriale basato sulla collaborazione. Il matrimonio diventa un’esperienza che coinvolge l’intera comunità e trasforma il territorio in un sistema integrato, dove ogni attore contribuisce alla qualità complessiva dell’offerta. Le coppie non scelgono solo una location, ma vivono un’esperienza immersiva fatta di tradizioni, relazioni e autenticità. È proprio questa dimensione a rendere l’Irpinia competitiva, senza snaturarne l’identità. Una destinazione pronta Il percorso intrapreso dimostra che, quando visione e operatività si incontrano, anche territori meno conosciuti possono affermarsi su scala internazionale. Le Fam Trip hanno costruito relazioni, generato opportunità e trasformato un’intuizione in risultati concreti. Oggi l’Irpinia non è più una promessa. È una destinazione che viene scelta, vissuta e raccontata nel mondo. - Published: 2026-01-29 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/dmo-hirpinia-public-notice-and-destination-agreement/ - Categorie: Avvisi The public notice for joining the DMO HIRPINIA Destination Agreement is currently open, a fundamental tool for actively contributing to the enhancement, promotion, and governance of tourism in the Irpinia area. Info Irpinia, as a member of the DMO HIRPINIA Promotion Committee, invites public bodies, businesses, associations, and third sector entities to participate in the process of building the new Destination Management Organization of Irpinia. The Public Notice for joining the DMO HIRPINIA Destination Agreement is currently open, a fundamental tool for actively contributing to the enhancement, promotion, and tourism governance of the Irpinia region. Joining the Agreement represents A concrete opportunity to: become part of a structured and inclusive territorial network; contribute to the definition of the destination's tourism development strategies; participate in future promotional and enhancement activities of the HIRPINIA DMO. Who can join? Public and private entities operating in the province of Avellino (STS Alta Irpinia, Valle dell’Ufita, and Terminio-Cervialto), including tourism businesses, agricultural companies, cultural operators, associations, Pro Loco, and third-sector organizations, can apply. How to join? To join, you must: fill in the Model A – Application for membership fill in the Modello B – Accompanying declaration Attach a copy of an identity document Send all documentation via certified email to: gal. irpinia@pec. it, indicating "ACCEPTANCE OF THE PROPOSAL FOR THE DESTINATION AGREEMENT OF THE HIRPINIA DMO" in the subject line. Deadline: February 20, 2026 – 12:00 PM 11:59 PM. Documents available for download: Public Notice for joining the DMO HIRPINIA Destination Agreement DMO HIRPINIA Destination Agreement For further information, please contact the GAL Irpinia at info@galirpinia. it or at 320 6127065. Join Today, it means actively contributing to building the future of tourism in Irpinia. - Published: 2026-01-29 - Modified: 2026-04-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/dmo-hirpinia-avviso-pubblico-e-patto-di-destinazione/ - Categorie: Avvisi È attualmente aperto l’Avviso Pubblico per l’adesione al Patto di Destinazione della DMO HIRPINIA, uno strumento fondamentale per contribuire in modo attivo alla valorizzazione, promozione e governance turistica del territorio irpino. Info Irpinia, in qualità di componente del Comitato Promotore della DMO HIRPINIA, invita enti pubblici, imprese, associazioni e soggetti del Terzo Settore a partecipare al percorso di costruzione della nuova Destination Management Organization dell’Irpinia. È attualmente aperto l’Avviso Pubblico per l’adesione al Patto di Destinazione della DMO HIRPINIA, uno strumento fondamentale per contribuire in modo attivo alla valorizzazione, promozione e governance turistica del territorio irpino . L’adesione al Patto rappresenta un’opportunità concreta per: entrare a far parte di una rete territoriale strutturata e inclusiva; contribuire alla definizione delle strategie di sviluppo turistico della destinazione; partecipare alle future attività di promozione e valorizzazione della DMO HIRPINIA . Chi può aderire Possono presentare domanda soggetti pubblici e privati operanti nel territorio della provincia di Avellino (STS Alta Irpinia, Valle dell’Ufita e Terminio-Cervialto), comprese imprese turistiche, aziende agricole, operatori culturali, associazioni, Pro Loco ed enti del Terzo Settore . Come aderire Per aderire è necessario: compilare il Modello A – Istanza di adesione compilare il Modello B – Dichiarazione a corredo allegare copia di un documento di identità inviare tutta la documentazione via PEC a: gal. irpinia@pec. it, indicando nell’oggetto“ADESIONE ALLA PROPOSTA DI PATTO DI DESTINAZIONE DELLA DMO HIRPINIA” .  Scadenza: 20 febbraio 2026 – ore 23:59 . Documenti disponibili per il download: Avviso Pubblico per l’adesione al Patto di Destinazione DMO HIRPINIA Patto di Destinazione DMO HIRPINIA Per ulteriori informazioni è possibile contattare il GAL Irpinia all’indirizzo info@galirpinia. it o al numero 320 6127065 .  Aderire oggi significa contribuire attivamente alla costruzione del futuro turistico dell’Irpinia. - Published: 2025-12-13 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-tradition-of-the-cicci-of-santa-lucia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Experience the tradition of Cicci di Santa Lucia: a legume and grain soup that weaves together faith, history, and community. A ritual that unites in a timeless experience! Devotion to Saint Lucy December 13th is the day of celebration for Saint Lucy, a young Christian martyr and protector of the blind and of eye diseases. The popular proverb "Saint Lucy, the shortest day there is" refers to the winter solstice according to the Julian calendar. The celebration of this Saint in Irpinia is particularly heartfelt, not only for her religious ties, but also for the cultural and identity value she represents for the area. An ancient peasant custom of Irpinia The tradition of the "Cicci di Santa Lucia" represents a moment rich in faith, conviviality, and authentic flavors. Legend has it that in 1646, during a terrible famine, the people of Palermo prayed in the cathedral so that Saint Lucia would intercede with God to end that dark period. During Mass, a white dove had just landed on the bishop's throne when a voice announced the arrival of a ship loaded with grain. Naturally, people thought it was a miracle, and that December 13th, mid-century, became a date to remember for the people of Palermo. Thus was born the "cuccìa": boiled wheat seasoned with olive oil, a symbol of abundance. Word reached Avellino, but the name of this dish changed, and on the day the Church celebrates the figure of Lucia, Irpinia tradition calls for boiling white corn, chickpeas, beans, and wheat: the "cicci 'e Santa Lucia," to be dispensed as a good luck charm. "Cicci" takes its name from the local dialect and refers to a soup made of legumes and grains, such as chickpeas, beans, wheat, and corn. The recipe has its roots in peasant traditions and has a strong symbolic value, representing unity, simplicity, and generosity. Preparation begins on the evening of December 12th, when the legumes are soaked for long hours and concludes the following day with slow cooking in large pots. The Cicci of Santa Lucia: a gesture of sharing The distribution of the Cicci is a moment of sharing and solidarity. Today, this custom is kept alive in the Irpinia communities, where the preparation and tasting of the Cicci becomes a collective ritual that unites families, friends, and neighbors. Carmela D’Auria has continued the tradition passed down to her by her mother-in-law for forty years, keeping her memory and the roots of our Irpinia alive. She says that every year, during the celebrations of Santa Lucia, her home becomes a temple of tradition, a reminder that even small gestures can make us better. Participating in the Cicci di Santa Lucia festival means immersing yourself in a tradition that intertwines faith, flavors, and community, an authentic experience that captures the deepest essence of Irpinia. It's not just a celebration, but a journey through time and the values that have shaped this land. For Carmela, the Cicci di Santa Lucia represent a strong link between tradition and her family identity. She has decided to carry on this tradition with the hope of continuing to surprise and demonstrate the same love that has been given to her to future generations, in order to continue preserving these traces of love and tradition. - Published: 2025-12-13 - Modified: 2026-05-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/la-tradizione-dei-cicci-di-santa-lucia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Vivi la tradizione dei Cicci di Santa Lucia: una zuppa di legumi e cereali che intreccia fede, storia e comunità. Un rito che unisce in un’esperienza senza tempo! La devozione a Santa Lucia Il 13 dicembre si celebra Santa Lucia, giovane martire cristiana, protettrice dei ciechi e delle malattie oculari. Il proverbio popolare “Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia” rimanda al solstizio d'inverno secondo il calendario giuliano. La celebrazione di questa Santa in Irpinia è particolarmente sentita, non solo per il suo legame religioso, ma anche per il valore culturale e identitario che rappresenta per il territorio. Un'antica usanza contadina dell'Irpinia La tradizione dei “Cicci di Santa Lucia” rappresenta un momento ricco di fede, convivialità e sapori autentici. La leggenda narra che nel 1646, durante una terribile carestia, il popolo palermitano pregava nella cattedrale affinché Santa Lucia intercedesse con Dio per porre fine a quel periodo buio. Durante la messa una colomba bianca si era appena posata sul trono episcopale, quando una voce annunciò l' arrivo di un bastimento carico di cereali: naturalmente si pensò ad un miracolo e quel 13 dicembre di metà secolo divenne per i palermitani una data da ricordare. Nacque così la "cuccìa": grano bollito e condito con olio di oliva, come simbolo di abbondanza. La voce giunse fino ad Avellino ma il nome di questo piatto cambiò e il giorno in cui la Chiesa celebra la figura di Lucia, la tradizione irpina vuole che a bollire siano mais bianco, ceci, fagioli e grano: i "cicci 'e Santa Lucia", da dispensare come auspicio di buona sorte. I "cicci" prendono il loro nome dal dialetto locale e indicano una zuppa composta da legumi e cereali, come ceci, fagioli, grano e mais. La ricetta affonda le sue radici nelle tradizioni contadine e ha un forte valore simbolico, rappresentando l’unione, la semplicità e la generosità. La preparazione inizia la sera del 12 dicembre, quando i legumi vengono messi in ammollo per lunghe ore e si conclude il giorno successivo con la cottura lenta in grandi pentoloni. I Cicci di Santa Lucia: un gesto di condivisione La distribuzione dei Cicci è un momento di condivisione e solidarietà. Oggi, questa usanza è mantenuta viva nelle comunità irpine, dove la preparazione e la degustazione dei Cicci diventa un rito collettivo che unisce famiglie, amici e vicini di casa. Carmela D’Auria continua da ben quarant’anni la tradizione tramandatale dalla suocera per mantenere vivo il suo ricordo e le radici della nostra Irpinia. Racconta che ogni anno, in occasione dei festeggiamenti di Santa Lucia, la sua casa diventa il tempio delle tradizione per sperare ancora che anche i piccoli gesti ci rendano migliori. Partecipare alla festa dei Cicci di Santa Lucia significa immergersi in una tradizione che intreccia fede, sapori e comunità, un’esperienza autentica che racchiude l’essenza più profonda dell’Irpinia. Non è solo una festa, ma un viaggio nel tempo e nei valori che hanno forgiato questa terra. Per Carmela i Cicci di Santa Lucia rappresentano un forte legame tra la tradizione e la sua identità familiare. Ha deciso di portare avanti questa tradizione con la speranza di continuare a sorprendere e di riuscire a dimostrare lo stesso amore che le è stato donato alle generazioni che verranno per continuare a preservare queste tracce d’amore e tradizione. - Published: 2025-10-05 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-harvest-in-irpinia-tradition-and-future-in-the-vineyard/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Experience the grape harvest in Irpinia: a festive moment that unites tradition and family. Discover the fine wines and reconnect with your roots! The grape harvest is much more than a simple agricultural ritual: it is a celebration of life, family, and the traditions passed down from generation to generation. This magical moment conjures up images of grandparents, parents, and children gathered among the rows of vines, the sun caressing the ripe grapes ready to be harvested. It is a time of joy, laughter, stories told aloud, and memories intertwined in a mosaic of affection. The Phases of the Harvest: A Process of Care and Love The harvest begins with precise attention: the sugar content of the grapes is measured with a mustimeter, like a wise craftsman who knows the perfect moment to harvest the fruits of the earth. With expert hands, the grapes are collected in crates, and a festive atmosphere envelops every gesture. In the cellar, the scent of fresh grapes mingles with the anticipation of the wine to come. Separating the grapes from the stalks is a fundamental step, a moment that marks the beginning of the transformation. The following days are characterized by alcoholic fermentation, a process that transforms the grapes into wine, enriching it with color and flavor. This magic occurs in the silence of a vat, where the must dances with the grapes, giving rise to a symphony of aromas and scents that will evolve over time. The Fine Wines of Irpinia: a Story Worth Telling The wines of Irpinia are not simply drinks, they are stories that speak of the land and its roots. Aglianico, for example, is not just a grape variety, but a symbol of a winemaking tradition lost in time. We are among the very few provinces in Italy to boast 3 DOCG labels. Taurasi DOCG, known as the "Barolo of the South," embodies the robustness and depth of a generous land, capable of producing wines that can age for over twenty years, refining their character and conveying emotion with every sip. Fiano di Avellino and Greco di Tufo also tell stories of elegance and refinement. Fiano di Avellino DOCG, with its notes of hazelnut and green apple, is a surprising wine, while Greco di Tufo DOCG, with its lively acidity and floral aromas, evokes the freshness of harvest mornings, when the dew dissolves and the sun begins to warm the earth. The Harvest Through Antonio's Eyes: An Eternal Bond Antonio Garro, a young winemaker from Sant'Andrea di Conza, is a custodian of this tradition. For him, the harvest is an emotional journey through time. “Ever since I was two years old, I spent entire weeks in the vineyards,” he says with a smile. “It was a moment of celebration, a theater in which everyone had their own role: grandfather was the wise man, grandmother was the beating heart of the kitchen, and we, children, were the enthusiastic helpers. ” Today, Antonio experiences the harvest with the same passion, but with an eye to the future. His company, which he manages with love and dedication, is an example of sustainable viticulture, respectful of the environment. “We don't use sulfites and we care for each plant as if it were a member of the family. We want to create a balanced natural ecosystem,” he explains proudly. Antonio wants the harvest to become a shared experience, open to all those who wish to rediscover their roots. “Many contact me because they want to experience the harvest. They are fascinated by the tradition and the possibility of participating in something authentic,” he says. On the label of his wine, an image of his hometown tells the stories of those who had to leave but wish to maintain a connection with their homeland: like Antonio, who returned to Irpinia after his education in Viterbo. The harvest in Irpinia is an experience that warms the heart The harvest in Irpinia is, therefore, a moment that transcends the mere grape harvest. It is an invitation to return to the origins, to reconnect with the land and its traditions. It is an opportunity to rediscover the value of relationships, community, and shared work. It's an embrace that envelops and nourishes, an experience that reminds us how important it is to keep the roots of our stories alive. At this time of year, the Irpinia vineyards are not just fields from which grapes are harvested, but stages of emotions, stories, and memories that live on through every bottle of wine. The harvest is an act of love for the land, a way to celebrate the cycle of life and the beauty of tradition that, year after year, teaches us to look to the future with gratitude and hope. - Published: 2025-10-05 - Modified: 2026-09-30 - URL: https://www.infoirpinia.it/la-vendemmia-in-irpinia-tradizione-e-futuro-in-vigna/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Vivi la vendemmia in Irpinia: un momento di festa che unisce tradizione e famiglia. Scopri i pregiati vini e riconnettiti con le tue radici! La vendemmia è molto più di un semplice rito agricolo: è una celebrazione della vita, della famiglia e delle tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Questo momento magico evoca immagini di nonni, genitori e bambini che si riuniscono tra i filari di vigneti, con il sole che accarezza le uve mature pronte per essere raccolte. È un tempo di allegria, di risate, di storie raccontate a voce alta, e di ricordi che si intrecciano in un mosaico di affetti. Le fasi della Vendemmia: un processo di cura e Amore La vendemmia inizia con una precisa attenzione: si misura il grado zuccherino dell’uva con un mostimetro, come un saggio artigiano che conosce il momento perfetto per raccogliere i frutti della terra. Con mani esperte, l’uva viene raccolta in cassette e un’atmosfera di festa avvolge ogni gesto. In cantina, il profumo dell'uva fresca si mescola all’anticipazione del vino che nascerà. La separazione degli acini dal raspo è un passaggio fondamentale, un momento che segna l'inizio della trasformazione. I giorni successivi sono caratterizzati dalla fermentazione alcolica, un processo che trasforma l'uva in vino, arricchendolo di colore e sapore. Questa magia avviene nel silenzio di un tino, dove il mosto danza con l'uva, dando vita a una sinfonia di aromi e sentori che si evolveranno nel tempo. I Vini Pregiati dell'Irpinia: una storia da raccontare I vini dell'Irpinia non sono semplicemente bevande, sono storie che parlano della terra e delle sue radici. L'Aglianico, ad esempio, non è solo un vitigno, ma un simbolo di una tradizione vinicola che si perde nel tempo. Siamo tra le rarissime province d’Italia a poter vantare 3 marchi DOCG. Il Taurasi DOCG, definito il "Barolo del Sud", racchiude in sé la robustezza e la profondità di una terra generosa, capace di donare vini che possono invecchiare per oltre venti anni, affinando il loro carattere e regalando emozioni in ogni sorso. Anche il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo raccontano storie di eleganza e raffinatezza. Il Fiano di Avellino DOCG, con le sue note di nocciola e mela verde, è un vino che sorprende, mentre il Greco di Tufo DOCG, con la sua acidità vivace e i profumi floreali, evoca la freschezza delle mattine di vendemmia, quando la rugiada si dissolve e il sole inizia a riscaldare la terra. La Vendemmia attraverso gli occhi di Antonio: un legame eterno Antonio Garro, giovane viticoltore di Sant'Andrea di Conza, è un custode di questa tradizione. Per lui, la vendemmia è un viaggio emozionale che attraversa il tempo. “Fin da quando avevo due anni, ho passato settimane intere tra le vigne”, racconta con un sorriso. “Era un momento di festa, un teatro in cui ognuno aveva il proprio ruolo: il nonno era il saggio, la nonna il cuore pulsante della cucina, e noi, bambini, eravamo gli aiutanti pieni di entusiasmo”. Oggi, Antonio vive la vendemmia con la stessa passione, ma con un occhio rivolto al futuro. La sua azienda, che gestisce con amore e dedizione, è un esempio di viticoltura sostenibile, rispettosa dell’ambiente. “Non utilizziamo solfiti e curiamo ogni pianta come un membro della famiglia. Vogliamo creare un ecosistema naturale in equilibrio”, spiega con orgoglio. Antonio desidera che la vendemmia diventi un’esperienza condivisa, aperta a tutti coloro che desiderano riscoprire le proprie radici. “Molti mi contattano perché vogliono vivere la vendemmia. Sono affascinati dalla tradizione e dalla possibilità di partecipare a qualcosa di autentico”, racconta. Sull’etichetta del suo vino, un’immagine del suo paese racconta storie di chi è dovuto partire, ma desidera mantenere un legame con la propria terra: come Antonio che è tornato in Irpinia dopo la sua formazione a Viterbo. La Vendemmia in Irpinia è un'esperienza che accoglie il cuore Vendemmiare in Irpinia è, dunque, un momento che trascende la mera raccolta dell’uva. Rappresenta un invito a tornare alle origini, a riconnettersi con la terra e con le tradizioni. Costituisce inoltre un’opportunità per riscoprire il valore delle relazioni, della comunità e del lavoro condiviso. Diventa così un abbraccio che avvolge e nutre, un’esperienza che ci ricorda quanto sia importante mantenere vive le radici delle nostre storie. In questo periodo dell’anno, i vigneti irpini non sono solo campi da cui si raccoglie l’uva, ma palcoscenici di emozioni, storie e ricordi che continuano a vivere attraverso ogni bottiglia di vino. La vendemmia è un atto d’amore verso la terra, un modo per celebrare il ciclo della vita e la bellezza della tradizione che, anno dopo anno, ci insegna a guardare al futuro con gratitudine e speranza. - Published: 2025-04-15 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/easter-traditions-in-campania-an-easter-journey-to-irpinia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Lent in Irpinia is a time of faith, silence, and folk traditions that unite spirituality and rural culture. It's a period charged with profound meaning, when ancient rites and communities come together, keeping alive the bond with the memory and identity of the region. Lent Lent is a season of deep reflection and preparation for Easter, rooted in the Gospel account of Jesus' 40 days in the desert. This time of prayer, fasting, and purification began with Ash Wednesday, which in 2025 fell on March 5, and will end with the beginning of the Easter Triduum on April 17. Coinciding with the end of Carnival, whose name derives from the Latin "carnem levare," meaning "to abstain from meat," Lent in Irpinia is celebrated with a series of traditions that have been passed down for generations, creating a profound bond between faith, culture, and local identity. The "Sepulchres" or "King Sebborcra" One of the most widespread traditions in Irpinia is that of the "Sepulchres," or "king sebborcra" in dialect. This practice involves the preparation of wheat sprouts that symbolize the resurrection of Jesus. The process is simple: the grain is placed on a spongy base of cotton wool, fabric, or straw, watered, and left to germinate in a dark, cool place. Deprived of sunlight, the sprouts take on a characteristic white or straw-yellow color. These are then used to decorate the altars of repose during Holy Thursday. The tradition is particularly heartfelt in the municipalities of Teora, Montella, San Potito, Sorbo Serpico, and Atripalda. The Lenten Cookies of Calitri During Lent, many homes in Irpinia prepare simple, low-fat desserts, yet rich in flavor and tradition. Among these, the Lenten Cookies of Calitri stand out, fragrant biscuits similar to cantucci, but characterized by unique ingredients such as crumbled sponge cake and spices like cinnamon, cloves, and nutmeg. Their preparation involves toasting the almonds and kneading the dough with sugar, flour, eggs, and spices. After the first baking, the biscuits are cut and toasted again to achieve their characteristic crunchiness. La Quarantana: The Lenten Doll and Lenten Calendars. Among the many traditions that reveal the soul of Irpinia, there is one that speaks of faith, popular ingenuity, and peasant memory: it is the story of the Quarantana, the Lenten doll. Made on Ash Wednesday, this rag doll, dressed entirely in black, represented the "little widow" of Carnival, a symbol of mourning and meditation that accompanies the community during the Lenten period. But its function went far beyond the symbolic. Born in a context in which much of the population was illiterate, the Quarantana served as a visual and popular calendar to mark the time until Easter, a moveable feast and therefore difficult to predict without a real calendar. Unlike Christmas or the patronal feast, Easter changed every year and was calculated based on the lunar cycle, making a simple but effective solution necessary to identify its arrival. The most unique tradition comes from Aquilonia, as told by Vito Coppola and Valerio Coppola of the "Beniamino Tartaglia" Ethnographic Museum. Here, the Quarantana was created by piercing a potato—placed under her clothes—with seven chicken feathers: six black and one white. Every Sunday after Ash Wednesday, a black feather was removed; the white feather, the last remaining, signified the arrival of Holy Week and Easter. A simple gesture that united the entire community in the countdown to the resurrection. The doll was hung on balconies or between houses, visible to all, as a silent reminder to penance and reflection. This ritual has spread particularly in Alta Irpinia and the areas bordering Puglia and Basilicata, where peasant culture has merged with religious culture in original and heartfelt forms. Until a few years ago, before the pandemic, the Aquilonia Museum invited school groups to build the Quarantana together, an educational activity that helped children rediscover the beauty of passing on the knowledge of their grandparents. Today more than ever, we hope that this tradition will be recovered, shared, and valued, so as not to lose a cultural legacy that tells us who we were and helps us better understand who we are. Other types of calendars were also made on Ash Wednesday:“Forty-six knots were tied on a thread or string: each day one was cut or burned, until Holy Saturday. A pumpkin was hollowed out and forty-six chickpeas were placed inside, one to be removed each day, until Holy Saturday: from the sound of the ticking container or the number of chickpeas remaining, the number of remaining days was deduced, approximately or precisely. ” The quarantana and other Lenten calendars are extensively and comprehensively illustrated in the volume "Popular Religiosità. Riti, credere e mondo magico" - Beniamino Tartaglia 2004, in the "I quaderni del Museo" series, vol. 8, present in the Ethnographic Museum of Aquilonia (p. 80). " The Easter Triduum Lent ends with the beginning of the Easter Triduum, the heart of the liturgical year, which lasts three liturgical days but extends over four civil days. In 2025, the journey of the Passion, Death, and Resurrection of Christ begins on Holy Thursday, April 17, with the Evening Mass in Coena Domini, the memorial of the Last Supper. Supper and the Institution of the Eucharist. It continues on Good Friday, April 18, a day of silence, fasting, and prayer, when the Church does not celebrate the Eucharist but collects offerings for the Day of the Holy Land. The journey continues on Holy Saturday, April 19, a day of great silence and expectation, when we meditate on the mystery of Jesus' burial, culminating in the night of the Easter Vigil, the most solemn moment of the liturgical year. The Triduum concludes with Easter Sunday, April 20, when the Church explodes with joy in celebrating the Resurrection of Christ, the triumph of life over death, light over darkness. From Holy Monday on Good Friday: The White-clad People of the Vallo di Lauro Among the most intense and engaging rites of Holy Week in the Vallo di Lauro, the evocative tradition of the White-clad People is renewed, a spiritual and community journey that begins on Holy Monday and culminates on Good Friday, the day on which Jesus' death on the cross is celebrated. This year, the rite began on Monday, April 14th with the great Decanal Procession scheduled in Lauro at 6:30 PM, from Piazza Pandola to the Lancellotti Castle. All the groups of the Vallo di Lauro will participate – from Marzano to Moschiano, from Pago to Quindici – with an estimated presence of around 150 White-clad People, each with their own intonation and tone, bearing witness to the suffering of the Redeemer. The The rite will reach its culmination on Friday, April 18, when, at dawn, the Biancovestiti—figures in white tunics, hoods, crowns of thorns, and penitential cords—will begin their penitential pilgrimage. Barefoot, they will visit at least seven tombs in their respective towns, singing the poignant quatrains of the Passion, composed in the eighteenth century by Luigi Antonio Locatelli. The chants, passed down orally and different for each group, are based on a sound heritage that harks back to the Gregorian tradition, which over time has become a unique expression of each community. In the evening, after the rites of the Cross, their voices will silently accompany the solemn procession of the Dead Christ, while each town will return to commemorate the sacrifice in its own streets. Officially recognized as an Intangible Cultural Heritage of the Campania Region with Directorial Decree no. 450 of August 5, 2024, this nineteenth-century rite represents A bridge between faith, culture, and identity. A moment of intense popular participation that annually draws the faithful, visitors, and many emigrants who return to relive the profound spirituality of a tradition that sings the Passion with words, silences, and timeless melodies. Between Hope and Sorrow: Good Friday in Vallata In Vallata, in the province of Avellino, one of the oldest and most evocative religious representations in Southern Italy is reborn every year: the Passion of Christ. A rite that has its roots in 1541, when the town's Jewish community, having converted to Christianity, took part in this moving reenactment for the first time. It is not a simple procession, nor A classic Via Crucis, but a profound, intense experience that involves the entire town. Over two hundred participants parade in silence, including young people dressed as Roman lictors and centurions, symbols of imperial power such as the Latin Eagle, Emperor Caesar, and Pilate, followed by hooded figures carrying the "Mysteries," symbolic objects and eighteenth-century canvases depicting evangelical scenes from the life of Christ. The pace is marked by trumpets and drums, in a solemn and engaging rhythm. Making it even more touching are the "singers," groups of five or six men who sing the poignant verses of the "Passion of Jesus Christ" by Pietro Metastasio, in an ancient melody that vibrates in the hearts of those who listen. The procession closes with the coffin of the dead Christ, accompanied by the mayor and the town doctors, and the Virgin of Sorrows surrounded by little girls with Black-bordered flags. This year, the event is scheduled for April 17 and 18: a unique opportunity to experience profound emotion, to experience the faith, history, and identity of a community that, for centuries, has continued to recount the mystery of pain and love. In the Heart of the Passion: Good Friday in Gesualdo Gesualdo, a charming village in the province of Avellino, hosts one of the most exciting and eagerly awaited Easter events: the Historical Reenactment of the Passion of Christ, an event that takes place every year on the evening of Good Friday and involves the entire community in An experience that goes beyond a simple performance. This celebration, which takes place at the foot of the majestic Carlo Gesualdo Castle, is a journey into the dramatic last hours of Jesus' life, enriched by spectacular stage effects, music, and meticulous direction. The event begins with the reenactment of Christ's condemnation to death, which takes place in Piazza Umberto I, where the scenes of the Capture, the Trial, and the Flagellation before Pontius Pilate come to life. Subsequently, the Via Crucis winds up the slope of Via Municipio, symbolizing the tragic climb to Mount Calvary, culminating in a powerful and moving scene atop the Castle ramparts. Here, the evocative lights and the sounds of Carlo Gesualdo's Responsoria, fused with the power of rock guitars, create a unique atmosphere that frames the final scene of the Crucifixion. Every year, the reenactment is not only An act of devotion, but a profound reflection on the human condition. Roberto Flammia, director and artistic director of the event, has chosen the theme of "dehumanization" for the 2025 edition, inviting participants to explore how individuals can be stripped of their dignity and reduced to mere objects, in an era in which wars, injustices, and daily violence seem to depersonalize human beings. This year, it will take place on April 18th, starting at 9:30 PM. Don't miss it! The Hooded Man's Devotion: Good Friday in Atripalda Always Friday April 18, the streets of the historic center of Atripalda will transform into an open-air stage to welcome the Via Crucis, an intense and deeply felt event for the community. Starting at 6:00 PM, the procession will pass through the city's main places of worship, culminating on the hill of San Pasquale, which with its silent and evocative atmosphere authentically evokes the drama and spirituality of the Crucifixion. Among the most anticipated scenes is "The Devotion of the Hooded Man," a rite that has its roots in 1860, when a member of the Giovino family played the figure of the hooded penitent for the first time. This custom, suspended in the 1980s due to the earthquake, It was reborn in 1997 thanks to the local Pro Loco and is now an essential part of the representation of the Passion of Christ. Emotion, memory, and tradition intertwine in an event that every year attracts hundreds of people, involving volunteers, performers, and the entire community in a choral tale of faith and belonging. Don't miss the chance to live an authentic experience among the streets and hearts of Atripalda. Holy Saturday and the Pastiere Irpino Holy Saturday is the day of waiting: the tears of Friday give way to hope. In the wood-fired ovens, the life, and the air is filled with the scent of pastiere, an ancient recipe that combines simplicity and authentic flavors. This typical Irpinia dish, different from the sweet pastiera, exists in both sweet and savory versions. The sweet pastiere is prepared with boiled spaghetti, mixed with ricotta, sugar, grated lemon zest, and a pinch of salt, then fried until golden brown. Candied fruit, vanilla, and raisins can be added if desired. In Montoro, however, the savory pastiere is a true institution. Here, instead of spaghetti, whole ziti or candele are used, cooked al dente and then mixed with ricotta, beaten eggs, pecorino, provola, salami, soppressata, butter, and grated parmesan. After mixing everything together in a baking dish greased with lard, the surface is brushed with egg yolks and baked at 150ºC (300ºF) for about 30 minutes. The result is a hearty and flavorful dish, perfect for enjoying on Easter Sunday, when the long Lenten fast finally ends. And so, between the pain of the Passion and the sweetness of traditional flavors, Irpinia prepares to celebrate Easter, renewing its history, its beliefs, and its roots every year. A journey In time and spirit, where memory comes alive and the heart of the community beats as one. Let yourself be enveloped by the magic of Easter in Irpinia: walk through the ancient alleys, listen to songs that speak to the soul, savor traditional dishes, experience the rituals that unite generations. It is a unique time, a precious opportunity to rediscover authentic emotions and feel part of something greater. Come experience it with us! For more information and to discover all the details of our events, contact Info Irpinia: we are ready to guide you on this unforgettable experience! - Published: 2025-04-15 - Modified: 2026-09-30 - URL: https://www.infoirpinia.it/dalla-quaresima-alla-pasqua-scopri-le-tradizioni-dirpinia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale La Quaresima in Irpinia è un tempo di fede, silenzio e tradizioni popolari che uniscono spiritualità e cultura contadina. Un periodo carico di significati profondi, in cui riti antichi e comunità si incontrano, mantenendo vivo il legame con la memoria e l’identità del territorio. La Quaresima La Quaresima è un periodo di profonda riflessione e preparazione alla Pasqua. Essa affonda le radici nei 40 giorni trascorsi da Gesù nel deserto. Questo tempo di preghiera e digiuno è iniziato il Mercoledì delle Ceneri. Nel 2025 questa data è caduta il 5 marzo. Il periodo terminerà con l’inizio del Triduo Pasquale il 17 aprile. La Quaresima coincide con la fine del Carnevale. Questo nome deriva dal latino "carnem levare", ovvero "privarsi della carne". In Irpinia questo periodo è vissuto con tradizioni tramandate da generazioni. Si crea così un profondo legame tra fede, cultura e identità locale. I "Sepolcri" o "Re Sebborcra" Una delle tradizioni più diffuse in Irpinia è quella dei "Sepolcri". In dialetto locale vengono chiamati "re sebborcra". Questa pratica prevede la preparazione di germogli di grano. Essi simboleggiano la rinascita e la resurrezione di Gesù. Il procedimento è molto semplice. Il grano viene disposto su una base spugnosa di ovatta o paglia. Viene poi innaffiato e lasciato germogliare in un luogo buio e fresco. Privati della luce solare, i germogli assumono un colore bianco o paglierino. Questi germogli decorano gli altari della reposizione durante il Giovedì Santo. La tradizione è viva a Teora, Montella, San Potito, Sorbo Serpico e Atripalda. I Quaresimali di Calitri Durante la Quaresima, in molte case irpine si preparano dolci poveri di grassi. Sono dolci semplici, ma ricchi di sapore e tradizione. Tra questi spiccano sicuramente i Quaresimali di Calitri. Sono biscotti fragranti, molto simili ai cantucci. Si distinguono per l'uso del pan di spagna sbriciolato. Contengono anche spezie come cannella, chiodi di garofano e noce moscata. La ricetta prevede prima di tutto la tostatura delle mandorle. L'impasto viene lavorato con zucchero, farina, uova e spezie. Dopo una prima cottura, i biscotti vengono tagliati. Infine si tostano nuovamente in forno per ottenere la tipica croccantezza. La Quarantana: La Bambola della Quaresima Tra le tradizioni irpine spicca la storia della Quarantana, la bambola della Quaresima. Essa parla di fede, ingegno popolare e memoria contadina. Realizzata il Mercoledì delle Ceneri, era una bambola di pezza vestita di nero. Rappresentava la “vedovella” del Carnevale. Era il simbolo del lutto e del raccoglimento comunitario nel periodo quaresimale. La sua funzione andava però ben oltre quella puramente simbolica. Molta della popolazione dell'epoca era purtroppo analfabeta. La Quarantana serviva così da calendario visivo per misurare il tempo. La Pasqua è infatti una festa mobile legata al ciclo lunare. Era quindi difficile calcolarne l'arrivo senza un calendario ufficiale. I calendari “quaresimali” di Aquilonia Una tradizione particolare arriva proprio da Aquilonia. È raccontata da Vito e Valerio Coppola del Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia". Qui la Quarantana veniva creata usando una patata nascosta sotto le vesti. Veniva infilzata con sette piume di gallina: sei nere e una bianca. Ogni domenica di Quaresima veniva rimossa una penna nera dalla patata. L’ultima penna rimasta era ovviamente quella bianca. Essa indicava l’arrivo tanto atteso della Settimana Santa. Questo semplice gesto univa la comunità nel conto alla rovescia. La bambola veniva appesa ai balconi, ben visibile a tutti. Era un monito silenzioso alla penitenza e alla riflessione spirituale. La diffusione del rituale nel tempo Questo rituale era diffuso soprattutto nei paesi dell’Alta Irpinia. Coinvolgeva anche le zone limitrofe e confinanti con Puglia e Basilicata. Qui la cultura contadina si è fusa in modo originale con la religione. Fino a prima della pandemia, il Museo di Aquilonia coinvolgeva attivamente le scolaresche. I bambini costruivano insieme agli insegnanti la Quarantana. Questa attività educativa faceva riscoprire i preziosi saperi dei nonni. Speriamo che questa preziosa tradizione venga recuperata e valorizzata appieno. Essa ci parla di chi eravamo e ci aiuta a capire chi siamo oggi. Altri metodi contadini per misurare il tempo Il giorno delle Ceneri si costruivano anche altri calendari creativi. Si potevano fare quarantasei nodi su un filo o una cordicella. Ogni giorno se ne tagliava o bruciava uno fino al Sabato Santo. Un altro metodo prevedeva l'utilizzo di una zucca vuota. Vi si inserivano quarantasei ceci all'interno. Ogni giorno veniva tolto un cece fino alla vigilia di Pasqua. Scuotendo la zucca, si capiva il tempo trascorso dal suono dei legumi. Contando i ceci residui si deducevano i giorni esatti mancanti. Queste affascinanti usanze sono documentate nel volume "Religiosità popolare" di Beniamino Tartaglia. Il libro è custodito nel Museo Etnografico di Aquilonia. Il Triduo Pasquale La Quaresima si conclude formalmente con l’inizio del Triduo Pasquale. È il cuore dell’anno liturgico e dura tre giorni liturgici e quattro civili. Nel 2025 questo cammino prende avvio il Giovedì Santo, 17 aprile. Si inizia con la Messa in Coena Domini, memoriale dell’Ultima Cena. Il percorso prosegue il Venerdì Santo, il 18 aprile. È un giorno di profondo silenzio, digiuno e preghiera senza Eucaristia. In questa data si raccolgono offerte destinate alla Terra Santa. Si continua il Sabato Santo, 19 aprile, giorno dell'attesa. Il culmine arriva nella notte con la solenne Veglia Pasquale. Il Triduo si completa la Domenica di Pasqua, il 20 aprile. Dal Lunedì al Venerdì Santo: I Biancovestiti Nel Vallo di Lauro si rinnova un rito intenso della Settimana Santa. È la suggestiva tradizione dei Biancovestiti. Nel 2025 il rito è iniziato lunedì 14 aprile alle ore 18:30. Si è tenuta una grande Processione Decanale a Lauro. I gruppi sono partiti da Piazza Pandola fino al Castello Lancellotti. Hanno partecipato circa 150 Biancovestiti dai vari paesi limitrofi. Ogni gruppo ha intonato canti con la propria tonalità per testimoniare la Passione. Il rito raggiunge il culmine all'alba di venerdì 18 aprile. I penitenti iniziano il pellegrinaggio in tuniche bianche e cappuccio. Indossano una corona di spine e un cordiglio legato ai fianchi. I canti della Passione nel Vallo di Lauro I Biancovestiti camminano scalzi per visitare almeno sette sepolcri. Intonano le struggenti quartine della Passione scritte da Luigi Antonio Locatelli. Questi canti del Settecento sono tramandati oralmente di generazione in generazione. Rimandano alla tradizione gregoriana e diventano espressione unica di ogni comunità. In serata le loro voci accompagnano la processione del Cristo Morto. Questo rito è stato riconosciuto Patrimonio Immateriale Culturale della Campania nel 2024. È un momento di fede ottocentesco che unisce l'identità locale. Richiama ogni anno fedeli, visitatori e moltissimi emigrati di ritorno. Tutti si radunano per rivivere la profonda spiritualità di questa usanza. Tra Speranza e Dolore: Il Venerdì Santo di Vallata A Vallata si rinnova una delle rappresentazioni religiose più antiche del Sud. La Passione di Cristo affonda le sue profonde radici nel 1541. Quell'anno la comunità ebraica appena convertita vi prese parte. Non è una semplice processione, ma un’esperienza emotiva fortissima. Oltre duecento figuranti sfilano in rigoroso silenzio per le strade del paese. Ci sono giovani vestiti da littori, centurioni romani e figure imperiali. Li seguono gli incappucciati che portano a spalla i “Misteri”. Si tratta di oggetti simbolici e tele settecentesche sulla vita di Cristo. Il passo dei partecipanti è scandito da trombe e tamburi. I cantori e la processione di Vallata A rendere il rito ancora più toccante ci pensano i “cantori”. Gruppi di uomini intonano la “Passione di Gesù Cristo” di Pietro Metastasio. È una melodia antica e struggente che vibra nel cuore. Chiudono la processione il feretro del Cristo morto e la Vergine Addolorata. Sono accompagnati dal sindaco, dai medici e da bambine con bandiere a lutto. Quest’anno l’appuntamento cade giovedì 17 e venerdì 18 aprile. È un’occasione unica per vivere un’emozione viscerale e sincera. Permette di scoprire la storia e l’identità di un'intera comunità. Da secoli Vallata continua a raccontare il mistero del dolore universale. Nel Cuore della Passione: Gesualdo Gesualdo ospita uno degli eventi più attesi della Pasqua irpina. La Rievocazione Storica della Passione si svolge il Venerdì Santo. L'appuntamento serale coinvolge l’intera comunità in un’esperienza profonda. La celebrazione avviene ai piedi del maestoso Castello di Carlo Gesualdo. È un viaggio drammatico nelle ultime ore di vita di Gesù di Nazareth. La regia è curata nei minimi dettagli con effetti scenici spettacolari. L'evento inizia in Piazza Umberto I con la condanna a morte. Prendono vita la Cattura, il Processo e la Flagellazione. Successivamente, la Via Crucis si snoda in salita lungo Via Municipio. Questa faticosa strada simboleggia il tragico cammino verso il Monte Calvario. La crocifissione e il tema del 2025 Il percorso culmina con una scena potente sui bastioni del Castello. Suggestive luci e i classici Responsoria di Carlo Gesualdo si fondono. A questi suoni d'epoca si unisce la potenza delle chitarre rock. Si crea così un’atmosfera unica per la Crocifissione finale. La rievocazione vuole essere una profonda riflessione sulla condizione umana. Il regista Roberto Flammia ha scelto per il 2025 il tema della “de umanizzazione”. Vuole esplorare come l’individuo possa essere privato della propria dignità. È un richiamo alle ingiustizie e alle violenze della nostra epoca. Quest’anno l'evento si svolgerà il 18 aprile alle 21:30. La devozione dell’incappucciato ad Atripalda Venerdì 18 aprile il centro storico di Atripalda diventerà un grande palcoscenico. Le strade accoglieranno la toccante Via Crucis dalle ore 18:00. Questa solenne processione toccherà i principali luoghi di culto della città. Culminerà poi sulla collina di San Pasquale in un'atmosfera silenziosa. Questo luogo rievoca in modo autentico la spiritualità e il dramma della Crocifissione. Tra le scene più attese spicca senza dubbio “La Devozione dell’Incappucciato”. È un rito antico risalente al lontano 1860. In quell'anno un membro della famiglia Giovino interpretò il penitente. Sospesa negli anni ’80, l'usanza è rinata nel 1997. L'intera comunità partecipa a un commovente racconto corale di fede. Il Sabato Santo e il Pastiere Irpino Il Sabato Santo lascia finalmente spazio alla speranza. Nei forni a legna irpini si diffonde il profumo del pastiere. Questa antica ricetta esiste sia in versione dolce che salata. Il pastiere dolce si prepara con dei semplici spaghetti lessati. Vengono amalgamati con ricotta, zucchero, limone e un pizzico di sale. Il tutto viene poi fritto in padella fino a raggiungere la doratura. A piacere si possono aggiungere canditi, vaniglia e uva passa. A Montoro, invece, il pastiere salato è una vera istituzione. Si usano formati di pasta come ziti o candele cotti al dente. La pasta si mescola con ricotta, uova, pecorino e provola saporita. Celebrare la Pasqua in Irpinia L’Irpinia si prepara così a celebrare l'arrivo della Pasqua. Unisce il dolore della Passione e la dolcezza dei sapori tradizionali. È un viaggio nello spirito dove la memoria antica si fa viva. Il cuore dell'intera comunità batte forte all’unisono. Lasciati avvolgere completamente dalla magia della Pasqua in questi territori. Cammina tra i vicoli antichi e ascolta i canti dell'anima. Assapora i piatti tipici e vivi riti sacri senza tempo. Questa è un'occasione preziosa per riscoprire antiche emozioni autentiche. Per scoprire tutti i dettagli degli eventi, contatta Info Irpinia. Siamo pronti a guidarti in questa esperienza indimenticabile e unica, con un testo ora formattato per garantirti la migliore leggibilità e scorrevolezza. - Published: 2025-02-23 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/weekend-in-campania-and-irpinia-the-definitive-guide-you-cant-miss/ - Categorie: Events - Priorità di traduzione: Opzionale Irpinia is an authentic land, rich in nature, villages, and unique flavors. Find out how to get there, what to visit, and enjoy an unforgettable experience. #VALUE! - Published: 2025-02-23 - Modified: 2026-05-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/weekend-in-irpinia-la-guida-definitiva-che-non-puoi-perdere/ - Categorie: Events - Priorità di traduzione: Opzionale L’Irpinia è una terra autentica, ricca di natura, borghi e sapori unici. Scopri come arrivarci, cosa visitare e vivere un’esperienza indimenticabile. L’Irpinia è una terra autentica e romantica, un angolo di mondo dove la storia si intreccia con la natura e le tradizioni risuonano ancora tra le piazze e i borghi. Chi non la conosce la sottovaluta, credendo che sia solo un lembo remoto della Campania, ma chi si lascia avvolgere dalla sua atmosfera ne resta irrimediabilmente affascinato. Questa terra parla attraverso i suoi paesaggi: colline che si perdono all’orizzonte, boschi fitti che custodiscono antiche leggende, sorgenti cristalline che sgorgano tra le rocce. Qui il tempo rallenta e tutto acquista un sapore più vero: un bicchiere di vino sorseggiato davanti a un tramonto, il profumo del pane appena sfornato nei vecchi forni a legna, il suono di una festa che riempie le strade. In questo blog voglio accompagnarti tra i tesori nascosti dell’Irpinia, raccontarti perché vale la pena visitarla e, soprattutto, viverla. Perché l’Irpinia non è solo un luogo: è un’emozione che aspetta solo di essere scoperta. COSA TROVERAI IN QUESTO BLOG: COME RAGGIUNGERE L'IRPINIA AREA CAMPER E SERVIZI DOVE SOGGIORNARE ESPERIENZE UNICHE RELAX NATURA E SPORT TREKKING TURIMO RELIGIOSO BORGHI CASTELLI ARCHEOLOGIA MUSEI EVENTI E TRADIZIONI ENOGASTRONOMIA COME RAGGIUNGERE L'IRPINIA L'Irpinia è raggiungibile in diversi modi, vediamo quali: In aereo: Per raggiungere l'Irpinia, è possibile arrivare all'aeroporto di Napoli e usufruire dei collegamenti in autobus offerti dall'Air, che collegano il capoluogo campano con Avellino. Un'altra opzione è volare all'aeroporto Costa D’Amalfi di Salerno-Pontecagnano, ben collegato con il centro di Salerno grazie ai bus di Salerno Airlink. Da lì, è possibile proseguire verso Avellino utilizzando i bus della Sita. In bus: Da Napoli e da Afragola, stazioni centrali da cui si arriva facilmente da tutta Italia, è possibile raggiungere l'Irpinia con collegamenti bus di linea in un’ora circa. In auto: Sono diverse le uscite autostradali che attraversano l’Irpinia da Baiano a Lacedonia: le due uscite del capoluogo Avellino, quella di Benevento, di Grottaminarda e di Vallata. In treno ad alta velocità: Presto la stazione di Grottaminarda sarà servita direttamente dall'alta velocità, rendendo l'Irpinia ancora più raggiungibile anche dai grandi capoluoghi italiani. I lavori di realizzazione dell'opera sono in corso. Transfer Info Irpinia: Se viaggi in gruppo e vuoi visitare o soggiornare in Irpinia, contattaci! Ti metteremo a disposizione il nostro servizio di transfer per un’esperienza comoda e senza pensieri. AREA CAMPER IN IRPINIA Per gli amanti del turismo itinerante, l'Irpinia offre diverse aree camper: Area Camper di Frigento: Si trova in Via Speranzella nel comune di Frigento ed è gestita dal nostro amico Patrick Salerno (cellulare 347 9174248). Ha diversi servizi tra cui: carico-scarico, scarico rifiuti, area barbecue, bagni/docce. Costi: €15,00 a notte, €20,00 con bagno e doccia a prenotazione necessaria. Area Camper di Savignano Irpino: Si trova in Viale della Repubblica e la responsabile è Angela La Porta (cellulare 3394808894). Tra i servizi rientrano: carico-scarico, doccia, acqua calda, lavandino, attacchi per la corrente. Presenta 4 piazzole con 12 posti e l’area è molto pulita e curata. Costi: €10,00 a notte in bassa stagione e €15,00 a notte in alta stagione. Area Camper di Zungoli: Si trova presso il campo sportivo all’inizio del paese, a circa 1 km dal centro abitato. Si tratta di uno spazio comunale di libero accesso, attualmente non ha costi ed è necessario informare il comune della presenza del camper. Tra i servizi rientrano l’acqua e l’energia. Ci sono circa 6 posti con 6 colonnine funzionanti. Attualmente non c’è possibilità di scarico, ma in futuro l’area sarà ampliata con ulteriori servizi, in quanto è oggetto di un finanziamento che riguarda l’area del campo sportivo di Zungoli. Per ulteriori info contattare Luigi Ciasullo (cellulare 389 1021720) e il Comune di Zungoli. Area Camper di Teora: È situata in periferia, all’inizio del paese e offre molti servizi tra cui carico -scarico e attacchi per la corrente. Può ospitare comodamente una ventina di camper, inoltre l’area è gratuita ed è fornita anche di servizi di videosorveglianza. Per ulteriori info contattare Giuseppe Lardieri (cellulare 345 9275858). Altre Aree Camper in Irpinia, gratuite ma sprovviste di tutti i servizi:- Area Camper di Bagnoli Irpino in via Serroncelli. - Area Camper di Gesualdo in Via Colonnello Calò. - Area Camper di Lioni nell’area 7, Strada Statale 400. - Area Camper di Mirabella Eclano presso Contrada Fontanelle. - Area Camper di Castelvetere sul Calore in Via Elena Discepolo. - Area Camper di Montemarano presso Contrada Pezza Cancelli. DOVE SOGGIORNARE IN IRPINIA L’Irpinia ti accoglie con il calore della sua gente e la magia dei suoi paesaggi. Qui, l’ospitalità è una tradizione che si respira ovunque. Se ti servono informazioni e suggerimenti contattaci, considerando che ci sono tantissimi B&B, Alberghi e Case Vacanza, ma ecco alcune experience di pernottamento da non perdere: La casa sull'albero: Tutti da bambini hanno sempre desiderato di avere una casa sull’albero! Potrai vivere un’esperienza unica nel suo genere e realizzare così il tuo sogno proprio in Irpinia, precisamente a Caposele, presso il B&B “La Casa di Mimma”. Vivrai un soggiorno magico tra le fronde degli alberi, con terrazza panoramica, barbecue e area meditazione. Albergo Diffuso di Castelvetere: Nel suggestivo borgo medievale di Castelvetere sul Calore, l’Albergo Diffuso offre un soggiorno unico, tra storia, tradizioni e autenticità. Nato dal recupero del centro storico, il borgo si trasforma in un’accogliente struttura ricettiva con 17 alloggi distribuiti tra vicoli e antiche abitazioni, capaci di ospitare da 1 a 8 persone. Qui, l’ospitalità si fonde con il territorio creando un legame autentico tra turisti e comunità. Un'esperienza unica, dove si dorme tra le antiche pietre del borgo che raccontano secoli di storia. Un viaggio nel tempo, senza rinunciare al comfort. Le Conche Country House: un rifugio di pace immerso nella natura. Tra antichi casali e un vecchio mulino ad acqua sapientemente restaurati, qui il tempo scorre lento, cullato dal respiro dei querceti e dalla vicina Mefite. Passeggiare tra gli alberi, lasciarsi avvolgere dal silenzio e respirare l’autenticità di un luogo incontaminato: qui ogni istante è un ritorno alla bellezza essenziale. B&B a Cairano: Un borgo sospeso tra cielo e terra, dove il silenzio abbraccia l’anima e ogni angolo regala panorami mozzafiato. Spazio alla bellezza pura e alla magia delle piccole cose: una vista che toglie il fiato, l’aria limpida che sa di libertà e le chiacchiere con il simpatico barista ‘Ngiulino. Per vivere appieno questa esperienza, ti consigliamo di soggiornare in uno dei meravigliosi B&B del borgo: Il Piccolo Principe, Le Radici delle Nuvole e Le Ali del Vento. ESPERIENZE UNICHE IN IRPINIA L'Irpinia offre esperienze indimenticabili che celebrano la sua ricca tradizione enogastronomica e culturale. Irpinia Express: Un viaggio lungo la storica ferrovia Avellino-Rocchetta Sant'Antonio è un tuffo nel passato. Attraversando colline dorate, vallate incontaminate e borghi senza tempo, questo treno storico offre panorami mozzafiato e un'atmosfera d'altri tempi. Le corse riprendono annualmente tra marzo e aprile. Cantine Caggiano: Situata a Taurasi, la Cantina Caggiano è considerata una delle più affascinanti della Campania. Fondata da Antonio Caggiano, più che una semplice cantina, rappresenta una vera e propria opera d'arte. Ogni angolo racconta la passione per il vino e l'arte, offrendo ai visitatori un'esperienza sensoriale unica tra botti, sculture e fotografie che adornano gli ambienti. Percorso Sensoriale nel Castello Marchionale: Nel cuore di Taurasi, il Castello Marchionale ospita il "Percorso Sensoriale Tau", un'esperienza unica in Italia dedicata ai vini DOCG del Sud: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo. Questo laboratorio coinvolge tutti e cinque i sensi, permettendo ai partecipanti di immergersi completamente nelle caratteristiche organolettiche dei vini. RELAX IN IRPINIA In Irpinia, puoi concederti il lusso di un totale relax. Ecco alcune esperienze da non perdere: Spa Vicolo72: Nel cuore di Calitri, un’antica grotta scavata nella roccia ospita una spa unica, dove il fascino storico incontra il comfort moderno. Tra luci soffuse e aromi avvolgenti, ogni angolo è pensato per regalarti un’esperienza sensoriale di puro benessere. La Casa nella Roccia: A Villanova del Battista, questa struttura ti offre una suite con spa privata, completa di sauna e bagno turco. Ideale per un weekend romantico, con la possibilità di aggiungere servizi personalizzati come aperitivi, fiori e torte speciali. Virginia Resort & Spa: A soli 300 metri dall’uscita Avellino Ovest, questo hotel a 4 stelle ti accoglie con una spa multisensoriale, saune rigeneranti e un bagno turco arricchito da oli essenziali. Non perderti la piscina esterna, dove potrai rilassarti sotto le stelle. NATURA E SPORT IN IRPINIA L’Irpinia è una terra che custodisce alcune delle meraviglie naturali più belle della Campania: dalle Sorgenti di Caposele e di Cassano Irpino, all’Oasi WWF di Conza e l'Oasi di Senerchia, passando per il Monte Terminio e l’altopiano del Laceno, che entro la fine del 2025 avrà attivo un nuovo impianto sciistico. Qui natura e sport si fondono in un’esperienza autentica e immersiva. Di seguito ti proponiamo una serie di attività da vivere a pieno: La Ferrata Maroia a Volturara Irpina: Volturara Irpina, ai piedi del Monte Terminio, è una destinazione perfetta per gli amanti dell’arrampicata e delle vie ferrate. Nel 2019 è stata inaugurata la Ferrata Maroia, la prima via ferrata certificata della Campania, che si sviluppa sulla spettacolare parete rocciosa del Monte Costa. Il percorso offre diverse difficoltà:- Percorso Azzurro (Variante del Bosco): Facile, attraversa il bosco con tratti esposti ma ben appigliati, terminando su una cresta panoramica. - Percorso Rosso (Ferrata Maroia): Difficile, con tratti verticali e passaggi atletici, ideale per gli appassionati più esperti. - Percorso Nero (Variante del Mulo): Estremamente difficile, con sezioni strapiombanti e passaggi tecnici che richiedono forza e precisione. Caposele Climbing Area: A pochi chilometri da Volturara, un’altra perla dell’Irpinia si sta affermando tra gli appassionati di arrampicata: Caposele. Qui, nella contrada di San Vito, si trova un suggestivo monolite roccioso che svetta tra prati e colline, ospitando itinerari di scalata perfettamente attrezzati. Le vie sono state realizzate dalla Mountain Pro, sotto la guida esperta di Oreste Bottiglieri, e offrono un’esperienza adatta a tutti i livelli. Il calcare compatto e lavorato permette di godere di una scalata tecnica e sicura, con itinerari attrezzati con soste, moschettoni e tasselli in acciaio inox. - Settore Lancia del Sole – Esposizione Sud e Ovest, ideale per scalare in qualsiasi stagione. - Settore Grande Inverno – Esposizione Sud e Est, perfetto per le giornate più calde grazie alla ventilazione costante. - Microsettore El Capiton – Due vie didattiche perfette per chi vuole avvicinarsi all’arrampicata. Oasi WWF di Conza: Un’area naturale protetta a Conza della Campana che ospita una ricca biodiversità tra specchi d’acqua, boschi e zone umide. Qui è possibile osservare numerose specie di uccelli migratori, tra cui l’airone cinerino e il falco di palude, percorrere sentieri immersi nel verde e partecipare ad attività di educazione ambientale. Oasi Valle della Caccia di Senerchia: Un vero gioiello naturalistico, caratterizzato da una rigogliosa vegetazione e dalla spettacolare cascata che sgorga dalla roccia. I sentieri attraversano boschi di faggi e lecci, offrendo un’esperienza suggestiva tra il suono dell’acqua e il silenzio della natura. Sorgenti di Caposele, Cassano Irpino e Serino: Fra le sorgenti più importanti d’Italia. L’acqua purissima di queste fonti scorre in un contesto paesaggistico unico, dove è possibile scoprire il legame profondo tra l’Irpinia e la risorsa idrica, con visite guidate previa prenotazione. Altopiano del Laceno: Un luogo perfetto per vivere la natura in ogni stagione. Qui puoi esplorare boschi e sentieri a cavallo, divertirti con le attrazioni di Lacenolandia o, nei mesi invernali, approfittare delle piste da sci che presto torneranno in funzione con i nuovi impianti. Parco Avventura Montevergine: Se cerchi adrenalina e divertimento immerso nella natura, il Parco Avventura Montevergine a Ospedaletto d’Alpinolo è la meta perfetta. Tra ponti sospesi, percorsi tra gli alberi e zipline mozzafiato, potrai mettere alla prova il tuo coraggio in totale sicurezza, circondato dalla magica atmosfera del bosco di Montevergine. Un’esperienza unica, adatta a grandi e piccoli, per vivere la montagna in modo avventuroso e indimenticabile. Cicloturismo: è un'esperienza unica grazie alla tranquillità delle strade secondarie e interpoderali, lontane dal traffico e immerse nella natura. A Caposele, è possibile noleggiare biciclette a pedalata assistita di ultima generazione tramite Ciclovia Bike Tour (334 754 0653), un progetto legato alla Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese, un tracciato affascinante che collega vari territori e offre percorsi entusiasti per i cicloturisti. Anche a Montella è possibile noleggiare e-bike presso IrpiniBikeHouse e ad Atripalda presso la Ciclostazione sia e-bike che muscolari. TREKKING IN IRPINIA Conosciuta da sempre come la "Verde Irpinia", è un territorio caratterizzato da natura rigogliosa e paesaggi mozzafiato. Con due parchi regionali, sorgenti cristalline, montagne imponenti e boschi secolari, è la destinazione ideale per gli amanti del trekking. Ecco alcuni percorsi da non perdere: Percorso delle 7 Fontane (Caposele): Un anello escursionistico di 18 km nel Parco Regionale dei Monti Picentini, con 980 m di dislivello e sette fontane storiche lungo il cammino. Attraversa boschi di faggi e offre incontri con la fauna locale. Difficoltà alta, durata di circa 8 ore. Cammino di Guglielmo (Mercogliano): Itinerario trekking e bike di 320 km che attraversa l'Irpinia e arriva in Puglia, seguendo le orme di San Guglielmo da Vercelli. Tra boschi, montagne e borghi medievali, il cammino offre un’esperienza di trekking immersi nella natura e nella spiritualità. Un'opportunità unica per unire sport e riflessione. Pizzo San Michele (Calvanico): Sentiero di 8 km (450 m di dislivello) con vista sul Golfo di Salerno e il Santuario di San Michele. Percorribile tutto l’anno; in inverno servono ramponi o ciaspole. Chiesa Rupestre Madonna del Fiume (Calabritto): Un trekking di 6 km (dislivello moderato) porta al santuario scavato nella roccia e alla cascata con piscine naturali. Luogo di pellegrinaggio dal XVII secolo. Cascata del Tuorno (Calabritto) : Trekking agevole immerso nel verde del Parco dei Monti Picentini, porta alla meravigliosa cascata alta 18 metri, con quattro salti d’acqua. Eremo di San Silvestro e Ruderi Incoronata (Sant’Angelo a Scala): “Sentiero dei Papi”, con 450 m di dislivello tra boschi e ruderi medievali. Percorso impegnativo con tratti ripidi, ma ricco di fascino storico e naturale. Monte Cervialto (Laceno): Salita moderata fino alla vetta più alta dei Monti Picentini (1809 m). Partenza dal bike park del Laceno, percorso ombreggiato e panoramico sul Lago Laceno. TURISMO RELIGIOSO IN IRPINIA Se cerchi un luogo che nutra il cuore e l’anima, l’Irpinia ti accoglie con la sua spiritualità autentica. Terra di santuari e abbazie secolari, è meta di pellegrinaggi e momenti di riflessione profonda. Abbazia del Goleto (Sant’Angelo dei Lombardi): Immersa nel verde, questa abbazia millenaria fondata da San Gugliemo da Vercelli, patrono d'Irpinia, regala un’esperienza mistica unica. Le sue antiche pietre raccontano storie di fede e silenzio, mentre la luce che filtra tra le mura crea un’atmosfera senza tempo. Santuario di Montevergine (Mercogliano): Tra le vette del Parco del Partenio, questo luogo di pace accoglie fedeli e viaggiatori sotto lo sguardo di Mamma Schiavona, la Madonna di Montevergine. Il 2 febbraio, in occasione della Candelora, l’atmosfera si fa ancora più intensa e suggestiva. Santuario di San Gerardo Maiella (Materdomini – Caposele): Un luogo di fede e speranza, dove la figura del santo è ancora oggi simbolo di conforto e miracoli. La suggestiva sala dei fiocchi custodisce le testimonianze di genitori riconoscenti per le grazie ricevute. Basilica Paleocristiana (Prata di Principato Ultra): Un gioiello dell’arte sacra, tra i più antichi luoghi di culto dell’Irpinia. Risalente al V-VI secolo, conserva preziosi affreschi e testimonianze del primo cristianesimo. Purtroppo, da tre anni è chiusa al pubblico per un cedimento interno, ma il suo valore storico e religioso resta immenso. Convento di San Francesco a Folloni (Montella): Fondato, secondo la tradizione, dallo stesso San Francesco d’Assisi nel 1221, questo convento è un luogo di profonda spiritualità e storia. Circondato dai boschi dei Monti Picentini, è un monumento nazionale e custodisce reliquie, affreschi e una suggestiva cripta. BORGHI STORICI IN IRPINIA I borghi medievali irpini sono scrigni di storia e tradizione, dove ogni pietra racconta un passato fatto di battaglie, nobiltà e leggende. Ecco alcune tappe imperdibili: Frigento: Adagiato su una collina panoramica, offre una vista a 360° sull’Irpinia dal belvedere Limiti. Il centro storico conserva vicoli e portali suggestivi e un’atmosfera senza tempo. Rocca San Felice: Dominata dall’imponente torre longobarda, è borgo incantevole per eccellenza. Il centro storico conserva il fascino medievale tra vicoli di pietra, il suggestivo Tiglio della Libertà e la storica fontana della piazza. Cassano Irpino: Piccolo gioiello medievale con un castello affacciato su panorami incantevoli. Passeggiando tra le sue stradine si respira la storia di un tempo, lontano dal turismo di massa. Zungoli: Borgo Bandiera Arancione, con la sua rocca normanna e il centro storico caratterizzato da case pontili e grotte bizantine, ancora oggi usate per la stagionatura dei formaggi. Un luogo che intreccia storia, natura e tradizioni agricole. Gesualdo: Dominato dal castello del Principe Carlo Gesualdo, il borgo custodisce eleganti palazzi, la Chiesa del Rosario e la Fontana dei Putti. Il centro storico incanta con i suoi vicoli di pietra e le atmosfere rinascimentali. Monteverde: Uno dei Borghi più Belli d'Italia, affacciato sulla valle dei fiumi Ofanto e Osento. Il castello medievale e la Chiesa di Santa Maria di Nazareth raccontano secoli di storia. Vincitore del premio Borgo dei Borghi 2018, è un luogo di grande fascino e accessibilità. Nusco: Conosciuto come il Balcone dell’Irpinia, regala vedute spettacolari e un centro storico di rara bellezza e cura, con la splendida cattedrale di Sant'Amato. Cairano: Un borgo sospeso nel tempo, con il suo suggestivo paese-presepe che domina la valle. Un luogo magico, ideale per chi cerca silenzio, contemplazione e paesaggi mozzafiato. Savignano Irpino: Borgo tra i più belli d'Italia, conserva il fascino dei paesini medievali con il Castello Guevara e la storica Porta della Terra. Un luogo autentico, ricco di tradizione. Summonte: Borgo ai piedi del Partenio, dominato dalla sua imponente torre medievale. Circondato da boschi e sentieri, è perfetto per unire storia, natura e prelibatezze enogastronomiche. Calitri: Un borgo che si sviluppa in un affascinante intreccio di vicoli, scalinate e archi, con case colorate che creano un suggestivo mosaico. Il centro storico conserva ancora l’antica struttura medievale e le grotte: Calitri è famosa per la sua tradizione ceramista. Montefusco: Antica capitale del Principato Ultra, conserva un affascinante centro storico con vicoli... - Published: 2024-09-10 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/laceno-lake-the-hidden-secret-of-the-caliendo-caves/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Immerse yourself in the Caliendo Caves: an adventure between history and nature. Discover the majestic entrance hall and be captivated by centuries-old legends! A place carved into the rock that tells us stories never heard before. Ready to immerse yourself in an underground landscape seen and discovered by few? We're talking about the Caliendo Caves. By choosing to visit the caves, you'll experience the entrance hall, a spectacular room "as big as a cathedral. " The history of the Caliendo Caves The exploration of the caves began in 1930 thanks to Giovanni Rama, a young bricklayer from Bagnoli Irpino who, driven by curiosity and friendship, managed to explore about 1,500 meters of cave with some of his friends. Thanks to him, the cave was subsequently explored by many experts until it was registered as a cave in 1936. Nearly four decades later, after the 1980 earthquake, the opportunity arose to continue exploration thanks to a siphon that had emptied after the earthquake. Thus, a group of Bagnoli residents, led by Chieffo Angelo, continued their explorations, reaching approximately 3,000 meters inside, overcoming other siphons, not without difficulty but driven by their passion and love for this place forgotten by time. Subsequently, in 1990, a group of young people composed of Nello Nicastro, Italo Giulivo, and Antonio Santo, members of the Speleo-Napoli groups and the Bagnoli Irpino speleological club, managed to discover several fossil branches no longer crossed by water, until they identified a branch approximately 150-200 meters deep, very close to the Laceno Lake plateau. Thanks to this new discovery, an artificial tunnel of approximately 98 meters was built to connect to this branch, which leads to a small room known as the "tea room. " The story of the tea room hidden beneath Lake Laceno The beautiful story of the tea room was told to us by Nello Nicastro, a former speleologist and currently on the board of Laceno Trekking, who with his words managed to give us a taste of this adventure. "The first time we arrived in this fossil branch, Italo Giulivo, Raffaele Basile, and I were there. There were three of us, and to get to that point deep inside the cave, you have to walk. A lot. So we arrived tired, wet, and cold. When we arrived in this little room, there was a beautiful little lake, and the first thing Italo Giulivo did was take the stove and make a nice, very sweet, very hot, and exceptional tea. So, ultimately, from that tea, a tea room. ” Nello Nicastro has been lucky enough to visit the cave hundreds of times, trying to measure it all and exploring 4. 4 km, hoping to continue discovering the secrets hidden in the caves. Currently, the tea room cannot be visited as there is a risk of damaging it. We should wait patiently for the administration to allow the project, conceived by Nicastro himself, to move forward so we can all enjoy this little room where we can enjoy a sweet tea. The Cathedral beneath our feet Inside the caves, numerous routes have been discovered and research has been carried out, but they remain difficult to access given the number of siphons present within them. However, you can visit a passageway that Nicastro describes as "cathedral-sized," measuring about 90 meters, approximately 16 meters wide, and 36 meters high. The passageway is easily accessible on foot, and in the numerous excursions organized by Nicastro and Fabio Morrone, some children have also participated, allowing the younger generations to enjoy ancient discoveries, veiled secrets, and legends. The lower part is therefore easily accessible, but only during the summer months and with the assistance of experts and guides. Visiting the caves, you'll find yourself immersed in this majestic chamber with high ceilings, hidden cavities, and crystal-clear waters that allow you to create plays of light with your small flashlights. The legend of the caves that saved Bagnoli Irpino We often hear stories that narrate times gone by or that pass on legends and values of the past. Similarly, for the Caliendo caves, the elders pass on a legend to the new generations. It is said that in the terrible earthquake that struck Irpinia in 1980, the caves managed to cushion the destructive force of the earthquake, leaving Bagnoli Irpino almost unscathed from destruction and rubble. Some have even claimed to have seen tongues of fire coming out of the mouth of the cave, fueling stories that allow us to oscillate between truth and fantasy. A new beginning from the past thanks to the Caliendo caves The caves, the chairlifts, all the landscapes and structures left abandoned at Lake Laceno represent one way to try to revalue all the beauty that surrounds us and of which, very often, we are not even aware. The cave and the place in which it is located therefore represent a beautiful reality, a "form of natural architecture" from which to start again. And what are you waiting for? Contact us to experience an unforgettable, ancient excursion! - Published: 2024-09-10 - Modified: 2026-09-30 - URL: https://www.infoirpinia.it/grotte-del-caliendo-il-segreto-nascosto-sotto-il-lago-laceno/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Immergiti nelle Grotte del Caliendo: un'avventura tra storia e natura. Scopri l'androne maestoso e lasciati affascinare da leggende secolari! Un luogo scavato nella roccia racconta storie mai udite prima. Siete pronti a immergervi in un paesaggio sotterraneo unico? Stiamo parlando delle Grotte del Caliendo. Visitando queste grotte potrete ammirare il maestoso androne. Si tratta di una sala spettacolare, grande letteralmente quanto una cattedrale. La storia delle Grotte del Caliendo L’esplorazione delle grotte è iniziata nel 1930. Il merito è di Giovanni Rama, giovane muratore di Bagnoli Irpino. Spinto dalla curiosità, riuscì a esplorare circa 1500 metri di grotta con alcuni amici. Grazie a lui, molti esperti visitarono il sito negli anni successivi. La registrazione ufficiale come grotta avvenne nel 1936. Dopo il terremoto del 1980 si creò una nuova opportunità. Un sifone interno si era infatti svuotato. Un gruppo di bagnolesi, guidato da Angelo Chieffo, proseguì così le esplorazioni. Superarono vari sifoni arrivando a 3000 metri di profondità. Furono spinti dalla grande passione per questo luogo dimenticato. Nel 1990 intervennero i gruppi Speleo-Napoli e il circolo speleologico locale. I giovani Nello Nicastro, Italo Giulivo e Antonio Santo fecero una scoperta clamorosa. Individuarono diversi rami fossili ormai privi di acqua. Trovarono un ramo di circa 200 metri vicino all’altopiano del Laceno. Per collegarsi a esso fu creata una galleria artificiale di 98 metri. Questa sfocia nella cosiddetta “saletta del tè”. La storia della saletta del tè nascosta sotto il Lago Laceno La storia della saletta del tè è davvero affascinante. Ci è stata raccontata da Nello Nicastro, ex speleologo del direttivo di Laceno Trekking. Le sue parole ci hanno fatto rivivere quell'incredibile avventura. La prima volta in quel ramo fossile erano in tre. Con Nicastro c'erano infatti Italo Giulivo e Raffaele Basile. Per raggiungere quel punto interno c'è da camminare molto. I tre esploratori arrivarono stanchi, bagnati e infreddoliti. Nella saletta trovarono un bellissimo laghetto sotterraneo. Italo Giulivo prese subito il fornellino per preparare un tè. Era dolcissimo, caldissimo ed eccezionale. Da quel memorabile ristoro nacque il nome della sala. Nello Nicastro ha visitato la grotta centinaia di volte per misurarla. È arrivato a esplorare quasi 4,5 km di percorsi sotterranei. Spera ancora di scoprire nuovi segreti nascosti. Attualmente la saletta del tè non è visitabile per tutelarla. Bisogna attendere l’approvazione del progetto ideato da Nicastro. Solo allora tutti potranno godere di questo luogo magico. La Cattedrale sotto i nostri piedi All’interno delle grotte sono numerosi i percorsi scoperti nel tempo. Molti rimangono di difficile accesso per la presenza di sifoni. Tuttavia, è possibile visitare un androne sotterraneo incredibile. Nicastro lo definisce “grande come una cattedrale”. È lungo circa 90 metri, largo 16 e alto ben 36. L’androne è facilmente raggiungibile a piedi in sicurezza. Nicastro e Fabio Morrone organizzano numerose gite in questo spazio. Vi hanno partecipato con entusiasmo anche diversi bambini. Questo permette alle nuove generazioni di scoprire segreti e antiche leggende. La parte bassa è percorribile solo in estate con guide esperte. Visitando le grotte vi troverete immersi in una sala maestosa. Ammirerete soffitti altissimi, cavità nascoste e limpide acque cristalline. Potrete anche divertirvi a creare suggestivi giochi di luce con le torce. La leggenda delle grotte che salvarono Bagnoli Irpino Spesso ascoltiamo antiche storie cariche di suggestione e valori passati. Anche le grotte del Caliendo possiedono la loro affascinante leggenda. Gli anziani la tramandano ancora oggi alle nuove generazioni. Riguarda il terribile e violento terremoto che colpì l’Irpinia nel 1980. Si narra che le grotte abbiano attutito l'onda sismica distruttiva. Grazie a questo, Bagnoli Irpino rimase quasi indenne dalle macerie. Alcuni testimoni affermarono di aver visto un fenomeno strano. Raccontarono di lingue di fuoco uscite dalla bocca della grotta. Queste storie misteriose ci fanno oscillare tra verità e fantasia. Un nuovo inizio dal passato grazie alle grotte del Caliendo Molte strutture giacciono in disuso vicino al Lago Laceno. Grotte, seggiovie e paesaggi chiedono a gran voce di essere rivalorizzati. Dobbiamo riscoprire tutto il bello che ci circonda ogni giorno. La grotta e il suo ambiente naturale sono una realtà meravigliosa. Rappresentano una vera e propria “architettura della natura”. Da qui si deve assolutamente ripartire per il turismo irpino. E tu cosa aspetti a vivere questa fantastica magia? Contattaci subito per prenotare la tua speciale visita. Assaporerai un’escursione antica e impossibile da dimenticare! - Published: 2024-06-24 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-10-coolest-places-in-irpinia/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale A list of the ten coolest places in Irpinia, where you can escape the stifling heat and experience an unforgettable summer. In these days of extreme heat, where even the fan seems to have lost its saving power, the desperate search for a cool spot is rampant both in the city and in the countryside. Some try to cool off with icy drinks, others eat half-melted ice cream, or the luckier ones manage to dip their feet in an inflatable pool. For those of you who follow us, we try to offer a solution! We'll show you the 10 coolest places in Irpinia, nestled in our green mountains, capable of providing a wonderful feeling of refreshment in a short time. Let's discover them together! 1. The Laceno Plateau Located at about 1,100 meters above sea level, the Laceno Plateau offers a pleasant climate even on the hottest days. Its beech and fir forests provide shade and tranquility, perfect for resting or a picnic. Also not to be missed are the famous Caliendo Caves, with their naturally low temperatures. 2. Caposele Caposele is best known for its cool springs, which can truly become a valuable ally in this heat. The Sele Park, where the Sele River originates, is ideal for enjoying a short break from the stifling heat. Furthermore, the Sanctuary of San Gerardo, surrounded by greenery and not far from the park, can enrich your stay, offering a deeply spiritual refuge. 3. Frigento Continuing this long discovery, we cannot fail to mention Frigento, a municipality that represents another perfect place to escape the summer heat, thanks to the presence of the famous Roman Cisterns, a water complex from the Roman period (1st century BC) built to collect rainwater. Access to the latter is located on Via San Giovanni, at the highest point in the Friuli municipal area, 911 meters above sea level. 4. Montevergine and Acqua FidiaThe Sanctuary of Montevergine is certainly one of the most popular and popular destinations during the summer, being completely immersed in nature. Not far away is the refreshing spring of Acqua Fidia, which takes its name from a legendary temple dedicated to the goddess Phidias. The area surrounding the spring is also covered with tall trees, making for very pleasant summer outings. 5. Senerchia and the WWF OasisAnother unmissable place is the Valle della Caccia Oasis in Senerchia, offering an unprecedented sensory experience. The nature trail gently ascends along the banks of the Acquabianca stream, along long, shaded paths and wooden bridges, through a splendid forest of beech, oak, and birch trees. The enchantment will grow ever greater until you reach the final destination of the hike, a beautiful waterfall where we recommend a dip! For an even more regenerating experience, we recommend drinking from the spring. 6. The Montella Waterfalls and the Verteglia MountainThe Montella waterfalls are a great alternative to the sea, a great way to spend a hot summer day, in contact with nature in a cool and pleasant climate. There is the Fascio waterfall, built during the Fascist era, and today a popular destination, especially in summer, for both those who want to take a dip and those who want to go for a walk. Another waterfall is the Maronnella waterfall, located in the area of the Fattoria Rosabella biopark, completely surrounded by greenery and very popular because it is crossed by the wonderful spring water. Finally, there is the Verteglia plateau, covered in dense vegetation and rich in refreshing water sources, which remains one of the most popular summer destinations, especially among visitors. 7. Quaglietta and the medieval villageFor those who don't want to miss out on discovering our land and its centuries-old history, a visit to the medieval village of Quaglietta is a winning alternative. Surrounded by greenery, its strategic position on the rocky outcrop on which it stands in the center of the valley ensures that the village enjoys a very pleasant climate even on the hottest days, allowing you to visit the legendary castle in complete tranquility. For an even more refreshing experience, we recommend staying in the historic Albergo Diffuso, whose proximity to the rock contributes to the irresistibly cool atmosphere of the rooms. 8. Chiusano San Domenico on the slopes of Monte TuoroThe area is the ideal place for nature hikes among chestnut groves, beech forests, and springs, perfect for those who don't want to give up a bit of adventure even during the hottest time of year. Towering over the village is Monte San Domenico, with the church of the same name dominating the entire town, offering breathtaking views. We also particularly recommend the hermitage of Santa Maria della Valle, a charming, quiet place completely immersed in chestnut woods, offering a powerful relief from the summer heat. 9. The Piana del Dragone in Volturara IrpinaHow could we not mention the legendary Piana del Dragone, a place of naturalistic interest that amazes us every year with its metamorphosis. Inside, a natural sinkhole, the so-called Bocca del Dragone, is particularly noteworthy, having witnessed several stories. In the summer, it is possible to walk inside it, sideways to the flow of water, on a concrete sidewalk. Also of great interest in the area is the nature walk along the path that leads from the Dragon's Mouth to the lock near the lake. 10. Sant'Angelo a Scala and the Sanctuary of San SilvestroPerched on a rocky spur at 900 meters above sea level, this religious building is accessible via two distinct trails, perfect even during the summer. The first, known as the "Path of Devotion", starts from Summonte and passes through a majestic chestnut grove before reaching the Sanctuary. The second trail, about 4 km long, starts from the town center and takes about 3 hours to reach the destination. Next to the small church, inside a cave, a spring gushes forth that gives the place its fame. According to popular tradition, the waters of this spring are believed to have therapeutic and miraculous properties, capable of providing profound well-being and refreshment on these sultry days. Come to Irpinia to find respite from the summer heat: from the panoramic mountain peaks to the shady forests and perched sanctuaries, every corner offers an authentic oasis of peace and tranquility in which to lose yourself and discover our beloved land. Accompanied by a splendid natural freshness! - Published: 2024-06-24 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/i-10-luoghi-piu-freschi-dirpinia/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Una lista dei dieci luoghi più freschi in Irpinia, dove trovare rifugio dal caldo asfissiante e vivere un'estate indimenticabile Quando le temperature salgono e l’afa urbana diventa insopportabile, organizzare un'estate in Irpinia è la soluzione ideale per ritrovare benessere, ombra e aria pulita. Se stai cercando una fuga dal caldo e ti chiedi dove trascorrere la tua avellino estate, questo territorio offre una varietà straordinaria di mete naturalistiche situate ad alta quota o immerse nei boschi. La montagna ad Avellino è un rifugio perfetto per chi ama la natura incontaminata, i rinfrescanti corsi d'acqua e i panorami mozzafiato. Ecco la guida definitiva ai 10 luoghi più freschi dell'Irpinia dove rigenerarsi nei mesi estivi. 1. Altopiano del Laceno (Bagnoli Irpino) Situato a oltre 1. 100 metri di altitudine nel cuore dei Monti Picentini, il Laceno è la meta simbolo per chi cerca il fresco in montagna ad Avellino. Con le sue immense faggete, il lago pluviale e la fitta rete di sentieri escursionistici, offre temperature sempre gradevoli e vaste aree pic-nic ombreggiate. 2. Oasi WWF Valle della Caccia (Senerchia) Nel Parco Regionale dei Monti Picentini, l'Oasi Valle della Caccia custodisce uno degli ambienti più selvaggi della regione. Il sentiero costeggia il torrente Acquabianca fino alla spettacolare cascata finale: il costante vapore acqueo e l'ombra degli alberi garantiscono un microclima eccezionalmente fresco anche nei giorni più caldi. 3. Sorgenti del Sele (Caposele) Situate ai piedi del Monte Paflagone, le sorgenti del Sele sono una vera e propria oasi idrica. Qui l'acqua sgorga purissima e gelida, alimentando l'Acquedotto Pugliese. La presenza costante dell'acqua e la vegetazione rigogliosa del parco fluviale rendono questo luogo una tappa obbligata per chi cerca refrigerio. 4. Altopiano di Campo Maggiore (Partenio) Raggiungibile salendo oltre il Santuario di Montevergine, Campo Maggiore si trova inserito nel Parco Regionale del Partenio. Questa distesa verde circondata da boschi di faggio ospita un laghetto lagunare ed è la meta ideale per una giornata d'evasione al fresco a circa 1. 300 metri di quota. 5. Parco Fluvial-Ambientale di Calabritto Tra cascate, forre e sorgenti (come le celebri cascate del Bard'natore), il territorio di Calabritto offre diversi percorsi immersi nella natura rigogliosa dei Monti Picentini, perfetti per passeggiate all'ombra e brevi escursioni estive. 6. Monte Terminio (Serino / Volturara Irpina) Una delle cime più iconiche dell'Appennino campano. Le pendici del Terminio sono ricche di radure attrezzate, sorgenti e boschi secolari in cui la temperatura resta costantemente inferiore a quella delle pianure circostanti, rendendolo una classica meta estiva per le gite fuori porta. 7. Gole del Calore e Valva / Calabritto Lungo il corso del fiume Calore si aprono tratti d'acqua cristallina dove l'ombra delle fronde e la brezza fluviale creano condizioni perfette per il trekking acquatico o il semplice relax. 8. Bosco di San Silvestro (Sant'Angelo a Scala) Situato lungo le pendici del monte partenio, questo bosco ombroso offre sentieri immersi nella macchia boschiva, ideali per chi cerca la tranquillità e temperature rigeneranti lontane dal caos cittadino. 9. Parco della Rinascita e sorgenti di Cassano Irpino Cassano Irpino è celebre per i suoi bacini idrici che alimentano gran parte della regione. L'area verde circostante le sorgenti permette di passeggiare a fianco di corsi d'acqua freddissimi, godendo di una ventilazione costante anche nelle ore centrali della giornata. 10. Piana del Dragone (Volturara Irpina) Situata ai piedi del Monte Terminio, questa vasta conca carsica regala ampi spazi aperti, brezza costante di montagna e la vicinanza alla famosa "Bocca del Dragone". Un luogo suggestivo dove trascorrere una giornata estiva all'aria aperta. - Published: 2024-06-10 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-flight-of-the-angel-in-gesualdo/ - Categorie: Events - Priorità di traduzione: Opzionale A ritual that unites faith, community, and spectacle, attracting visitors and faithful who enthusiastically participate in the descent of the child-angel. During the celebrations for the feast of Saint Vincenzo Ferreri in Gesualdo, a long steel rope is carefully secured above the main square: one end is tied to the castle tower, while the other is knotted on the bell tower of the Church of the Holy Rosary. A child dressed as an angel can be glimpsed emerging from the crowd of gathered faithful. Thus begins the spectacular flight, which every year on the last Sunday of August enlivens the streets of the Irpinia village. This year, with Campania in tour 2024, we will have the opportunity to witness this wonderful event. To better prepare, let's delve into the discovery of its secrets together! The flight of the child-angel against evil The child-angel, after being tied to the rope with the help of pulleys, is pushed along the rope. From the ground, those watching the spectacle cast their incredulous gaze upward, feeling as if that thin rope had magically split the sky in two. The small creature, dressed in pure white, slowly moves along the thread until it reaches the center of the square, where the evil antagonist, the devil, appears from a stage shrouded in smoke. The two figures thus begin a passionate dispute, full of twists and turns. The devil, with a mocking and ironic attitude, mocks the people for their weaknesses and vices, boasting of his power over mankind. Then, turning sarcastically to the angel, he openly challenges him. The angel, in a firm voice, extols the virtues of faith, praising the saint and urging the people to fight temptations and vices through prayer. The fight between the two ends with the devil's defeat, who returns to hell, railing and threatening those present. The angel, victorious and enthusiastically welcomed by the crowd, resumes his flight toward the bell tower. During the procession that follows the fight, the defeated demons continue to roam the streets, until the angel retraces his steps in reverse, in a symbolic return to heaven. We will have to wait until the following year, when the angelic figure will descend again, to banish evil to the underworld and bring good back to earth, once again restoring the balance between men, who are neither angels nor demons, but a combination of both. The uncertain origins of the flight of the angel Tracing the origins of the representation in honor of Saint Vincent Ferrer is not easy. The first dating of the celebrations can be traced back to 1822, thanks to the discovery of a celebratory poster for the first centenary of the event, dated 1922. The origins of the actual event, however, remain uncertain, as the archives of the Confraternity of the Church of the Holy Rosary provide little conclusive evidence for a precise historical reconstruction. The first document explicitly mentioning the event dates back to August 21, 1841. Other significant dates include 1833, the year the first Festival Committee was established, and 1876, when the chronicles report the unfortunate event of the breaking of the rope (at the time made of simple hemp) and the fall of the angel. It is said that the angel was saved by falling into the thick vegetation surrounding the castle fortifications, an event that aroused great emotion in those present, who shouted "miracle" and raised hymns and prayers in honor of the Saint. Tradition has it that the new rope, this time made of steel, was donated by a group of Gesualdo emigrants working on an American merchant ship docked in the port of Naples. The religious and social symbols behind the angel's flight The feast of San Vincenzo, linked to a predominantly agricultural context, represents an important local celebration in which the community expresses its gratitude for the bountiful harvests. This ritual of thanksgiving to the saint is a moment of profound connection between the inhabitants and their land, who recognize the importance of agricultural production for their survival and prosperity. Besides being a harvest festival, the celebration of San Vincenzo is also a significant moment for emigrants. These individuals, who left their hometowns to seek work elsewhere, return to visit their homes and relatives, thus strengthening ties with the community they left behind. This annual gathering thus becomes an important opportunity for emigrants to gather and reconnect, making the celebration even more heartfelt and participatory. Another central aspect of the celebrations is the role of the child-angel, who represents a fundamental symbol for the community. The child flying above the crowd embodies local identity in a single person, taking on the role of a holy warrior who fights alone, on behalf of all, against threats. In short, the feast of San Vincenzo is not just an agricultural celebration, but also a moment of strong identity and community cohesion, uniting those present and the emigrants in a ritual that symbolizes protection and the fight against adversity. Don't miss the chance to witness this unique event with us! - Published: 2024-06-10 - Modified: 2026-09-15 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-volo-dellangelo-a-gesualdo/ - Categorie: Events - Priorità di traduzione: Opzionale Un rito che unisce fede, comunità e spettacolo, attirando visitatori e fedeli che partecipano con entusiasmo alla discesa del bambino-angelo. In occasione dei festeggiamenti per la festa di San Vincenzo Ferreri, una lunga fune d’acciaio viene fissata con estrema cura al di sopra della piazza principale del borgo: un’estremità è legata alla torre del Castello, mentre l’altra è annodata sul campanile della chiesa del SS. Rosario. Un bambino vestito da angelo si intravede sbucare tra la folla di fedeli riuniti. Ha inizio così il celebre volo dell'angelo Gesualdo, uno spettacolare evento che ogni anno, in occasione dell’ultima domenica di agosto, anima le strade del paese irpino. Il volo dell'angelo contro il male Il bambino-angelo, dopo esser stato annodato alla corda con l’ausilio di carrucole, è sospinto lungo la fune. Da terra, chi assiste allo spettacolo rivolge il proprio sguardo incredulo in alto, avendo l’impressione che quella sottile corda abbia come per magia diviso il cielo in due parti. La piccola creatura, abbigliata di un bianco candido, si muove lentamente lungo il filo fino ad arrivare al centro della piazza dove, da un palco avvolto nel fumo, fa la sua apparizione il malefico antagonista: il diavolo. Le due figure danno così il via ad un’appassionata disputa, ricca di colpi di scena. Il diavolo, con atteggiamento beffardo e ironico, deride il popolo per le sue debolezze e i suoi vizi, vantandosi del suo potere sugli uomini. Poi, rivolgendosi con sarcasmo all'angelo, lo sfida apertamente. Quest’ultimo, con voce decisa, esalta le virtù della fede, lodando il santo e incitando il popolo a combattere le tentazioni attraverso la preghiera. La lotta tra i due giunge al termine con la sconfitta del diavolo, che ritorna all'inferno inveendo e minacciando i presenti. L'angelo, invece, vittorioso e accolto con entusiasmo dalla folla, riprende il suo volo dell'angelo verso il campanile. Durante la processione che segue lo scontro, i demoni sconfitti si aggirano ancora per le strade, finché l'angelo non ripercorre il tragitto al contrario, in un simbolico ritorno al cielo. Bisognerà aspettare l'anno successivo affinché la figura angelica scenda di nuovo per ricacciare il male negli inferi e ristabilire l'equilibrio tra gli uomini, che non sono né angeli né demoni, ma una combinazione di entrambi. Le origini incerte del volo dell'angelo Gesualdo Risalire alle origini della rappresentazione in onore di San Vincenzo Ferreri non è semplice. Una prima datazione dei festeggiamenti è ascrivibile al 1822, grazie al ritrovamento di un manifesto celebrativo del primo centenario dell'evento, datato appunto 1922. Le origini della manifestazione vera e propria, tuttavia, rimangono ancora incerte, poiché dagli archivi della Confraternita della Chiesa del SS. Rosario emergono pochi elementi esaustivi per una precisa ricostruzione storica. Il primo documento che menziona esplicitamente l'evento risale al 21 agosto 1841. Altre date significative includono il 1833, anno della costituzione del primo Comitato-Festa, e il 1876, quando le cronache riportano l'infausto evento della rottura della fune (all'epoca fatta di semplice canapa) e la caduta del bambino. Si racconta che il piccolo si salvò cadendo nella fitta vegetazione che circondava la fortificazione del castello, un avvenimento che suscitò grande emozione nei presenti, i quali gridarono al miracolo e alzarono inni e preghiere in onore del Santo. La tradizione narra che la nuova fune, stavolta d'acciaio per garantire un volo dell'angelo Gesualdo nella massima sicurezza, venne donata da un gruppo di emigranti gesualdini a lavoro su un mercantile statunitense attraccato nel porto di Napoli. I simboli religiosi e sociali dietro il volo dell'angelo La festa di San Vincenzo, legandosi ad un contesto prevalentemente agricolo, rappresenta un'importante ricorrenza locale in cui la comunità esprime la propria gratitudine per i raccolti abbondanti. Questo rituale di ringraziamento al santo è un momento di profonda connessione tra gli abitanti e la loro terra, a riconoscimento dell'importanza delle produzioni agricole per la loro sopravvivenza e prosperità. Oltre ad essere una festa legata alla terra, la celebrazione del volo dell'angelo Gesualdo è anche un momento di enorme valore per gli emigranti. Queste persone, che hanno lasciato il loro paese d'origine per cercare lavoro altrove, tornano per visitare le loro case e i loro parenti, rinsaldando così i legami con la comunità che hanno lasciato. Questa riunione annuale diviene quindi un'importante occasione di ritrovo e riconnessione, rendendo la festa ancora più sentita e partecipata. Un altro aspetto centrale dei festeggiamenti è il ruolo del bambino-angelo, che rappresenta un simbolo fondamentale per la comunità. Il bambino protagonista del volo dell'angelo sospeso sopra la folla incarna difatti l'identità locale in una singola persona, assumendo il ruolo di un santo guerriero che lotta da solo, a nome di tutti, contro le minacce. In sintesi, la festa di San Vincenzo non è solo una celebrazione agricola, ma anche un momento di forte identità e coesione comunitaria, unendo i presenti e gli emigranti in un rito che simboleggia la protezione e la lotta contro le avversità. Non perdere la possibilità di assistere con noi ad un evento unico! - Published: 2024-05-20 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/williams-path-a-journey-of-sharing-and-spirituality/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale The William Way, a route that has transcended local boundaries to become a national trail, unites unique cultures and places. Every year, on a Sunday in May since 2011, an event eagerly awaited by pilgrims and hikers has taken place: the Cammino di Guglielmo. This event, with its millennia-old character, has always been a unique opportunity to immerse yourself in the beauty and spirituality of the Irpinia region, in homage to Saint William of Vercelli, a young pilgrim and patron saint of Irpinia. The event was born from a group of visionary friends and local enthusiasts—Angelo Verderosa, Dario Bavaro, and Mario Marciano—whom we at Info Irpinia will soon join, having actively participated for eight editions. The Magic of William's Way The William's Way doesn't require much physical training, but rather the desire to share an experience in harmony with nature. The route changes every year, offering participants new experiences, with the finish line consistently set at the Goleto Abbey in Sant'Angelo dei Lombardi. The clear air of May Sundays, the dirt roads and fruit trees encountered along the way, conversations with friends on the trail, and the distant mountains looming on the horizon create a unique and evocative atmosphere: truly magical. Even a simple and convivial picnic lunch becomes a moment of beauty, where food is a further opportunity for sharing and joy. This intimate and intense journey allows participants to let go, to give themselves light and respite in the company of a sacred and beautiful land. The destination of the walk, an extraordinary jewel of beauty and spirituality, is the Goleto Abbey, where pilgrims gather for moments of shared reflection. Saint William of Vercelli: the Pilgrim Saint Saint William of Vercelli, to whom the walk is dedicated, is a figure of great spirituality and devotion. Born in Vercelli in 1085, William abandoned a life of ease to devote himself to monastic life. After a pilgrimage to Santiago de Compostela, he decided to retreat in solitude to the mountains of Irpinia, where he founded the hermitage of Montevergine and later the Abbey of Goleto: a holy walker and builder. His life of prayer and penance attracted many disciples, giving rise to a monastic community that remains a spiritual reference point to this day. A Shared Project Over the years, the William Walk has seen various associations come together around this ideal of tranquility, spirituality, and beauty, including the Touring Club, the Irpinia 7X association, the CAI (Italian Alpine Club), the Pro Loco of Lioni, the Partenio Mountains Regional Park Authority, and the Picentini Mountains Regional Park Authority. This sharing has enriched the project, bringing new energy and helping the initiative grow. William's Walk Today Thanks to the extraordinary commitment of Angelo Verderosa, consul of the Touring Club, and the interest of the mayor of Chiusano di San Domenico, Carmine De Angelis, and the Abbot of Montevergine, Dom Riccardo Luca Guariglia, William's Walk has grown, becoming a national and international trail. Now officially structured, it has transformed into a 15-stage route, from Montevergine to Mercogliano (Av) to Barletta (BAT) in Puglia, crossing three regions along 300 km. Starting from Montevergine, the route continues through mountain roads, stopping at significant stops such as the Hermitage of San Guglielmo in Chiusano di San Domenico, the Grotto of the Apparition on the Laceno plateau in Bagnoli Irpino, and the Well of San Guglielmo in the Picentini Mountains. It then arrives, as per tradition, at the Abbey of Goleto, before continuing on to the Abbey of Santa Maria di Pierno (Basilicata). From there, following the Ofanto River, it reaches Melfi, Canosa, and finally Barletta, where one of the embarkations for the Holy Land, a longed-for destination for the young pilgrim, was located. The route was created and made official through a memorandum of understanding with 30 municipalities, 14 religious bodies, and 23 associations, also involving Basilicata and Puglia. A journey that has grown from a small local experience to a broad, shared vision. A Journey of Development and Opportunity The William Walk is no longer "just" a spiritual and cultural event, but also a development opportunity for the Irpinia region and southern Italy. The passion for the region that has always driven the organizers has translated into a true mission: to know the area, love it, and make it appreciated by its residents and tourists, creating growth opportunities for our beloved land. Even Pope Francis has had the opportunity to experience and appreciate this path! The spread of awareness of this route nationally and internationally represents a great opportunity for local tourism. Not only hiking, but also a bike route, has made the path accessible to an even wider audience. This ambitious project now aims to truly enhance the natural and cultural beauty of Irpinia, promoting sustainable, responsible, and conscious tourism. Thanks to the commitment of many individuals, organizations, municipalities, and associations, this project has grown significantly, and we are convinced that it will soon become a point of reference for pilgrims and nature lovers from around the world. From now on, William's Way will mean for many more people rediscovering the value of slowness, sharing, and a deep connection with nature and with themselves. An unmissable experience for those who love to experience beauty and spirituality in an authentic and shared way. - Published: 2024-05-20 - Modified: 2026-09-15 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-cammino-di-guglielmo-viaggio-di-condivisione-e-spiritualita/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Il Cammino di Guglielmo, un itinerario che ha trasceso i confini locali per diventare un percorso nazionale, unisce culture e luoghi unici. Ogni anno, in una domenica di maggio dal 2011, si rinnova un appuntamento atteso da pellegrini e camminatori: il Cammino di Guglielmo. Questo evento, dal sapore millenario, è sempre stata un’occasione unica per immergersi nella bellezza e nella spiritualità della terra irpina, in omaggio a San Guglielmo da Vercelli, giovane pellegrino e santo patrono dell’Irpinia. L’evento nasce da un gruppo di amici visionari e appassionati del territorio – Angelo Verderosa, Dario Bavaro, Mario Marciano – a cui presto ci aggiungiamo noi di Info Irpinia, partecipando attivamente da otto edizioni. La magia del Cammino di Guglielmo Il Cammino di Guglielmo non richiede un grande allenamento fisico, ma piuttosto la voglia di condividere un’esperienza in armonia con la natura. Ogni anno il percorso cambia, regalando sempre nuove emozioni ai partecipanti, con l’arrivo stabilmente fissato all’Abbazia del Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi. L’aria trasparente delle domeniche di maggio, gli sterrati e gli alberi da frutto che si incontrano lungo il cammino, le conversazioni con gli amici di percorso, e le montagne lontane che si stagliano all’orizzonte, creano un’atmosfera unica e suggestiva: una vera magia. Anche lo spuntino a sacco, semplice e conviviale, diventa un momento di bellezza, dove il cibo è ulteriore occasione di condivisione e di gioia. Questo cammino intimo e intenso permette ai partecipanti di lasciarsi liberi, di regalarsi luce e respiro in compagnia di una terra sacra e bellissima. La meta del cammino, un gioiello straordinario di bellezza e spiritualità, è l’Abbazia del Goleto, dove i pellegrini si ritrovano per momenti di riflessione condivisa. San Guglielmo da Vercelli: il Santo Pellegrino San Guglielmo da Vercelli, a cui è dedicato il cammino, è una figura di grande spiritualità e devozione. Nato a Vercelli nel 1085, Guglielmo abbandonò una vita agiata per dedicarsi alla vita monastica. Dopo un pellegrinaggio a Santiago de Compostela, decise di ritirarsi in solitudine sui monti dell’Irpinia, dove fondò l’eremo di Montevergine e successivamente l’Abbazia del Goleto: un santo camminatore e costruttore. La sua vita di preghiera e penitenza attirò molti discepoli, dando vita a una comunità monastica che ancora oggi è un punto di riferimento spirituale. Un Progetto Condiviso Nel corso degli anni, il Cammino di Guglielmo ha visto il riunirsi, attorno a questo ideale di quiete, spiritualità e bellezza, di varie associazioni, tra cui il Touring Club, l’associazione Irpinia 7X, il CAI (Club Alpino Italiano), la Pro Loco di Lioni, l’Ente Parco Regionale dei Monti del Partenio e l’Ente Parco Regionale dei Monti Picentini. Questa condivisione ha arricchito il progetto, portando nuove energie e contribuendo a far crescere l’iniziativa. Il Cammino di Guglielmo Oggi Grazie all’impegno straordinario di Angelo Verderosa, console del Touring Club, e all’interessamento del sindaco di Chiusano di San Domenico, Carmine De Angelis, e dell’Abate di Montevergine, Dom Riccardo Luca Guariglia, il Cammino di Guglielmo è cresciuto, diventando un percorso di livello nazionale e internazionale. Ora ufficialmente strutturato, si è trasformato in un percorso in 15 tappe, da Montevergine a Mercogliano (Av) fino a Barletta (BAT) in Puglia, attraversando tre regioni lungo 300 km. Partendo da Montevergine, il cammino prosegue attraverso vie montane, facendo tappe significative come l’Eremo di S. Guglielmo a Chiusano di San Domenico, la grotta dell’Apparizione sull’altopiano del Laceno a Bagnoli Irpino e il pozzo di S. Guglielmo sui monti Picentini. Arriva poi, come da tradizione, all’Abbazia del Goleto, per riprendere in direzione della Badìa di Santa Maria di Pierno (Basilicata) e da lì, seguendo l’Ofanto, fino a Melfi, e poi Canosa e infine Barletta, dove si trovava uno degli imbarchi per la Terra Santa, meta agognata dal giovane pellegrino. Il percorso nasce e si ufficializza attraverso un protocollo d’intesa con ben 30 comuni, 14 enti religiosi e 23 associazioni, coinvolgendo anche la Basilicata e la Puglia. Un cammino che è passato da piccola esperienza territoriale a visione estesa, ampia e condivisa. Un cammino di Sviluppo e Opportunità Il Cammino di Guglielmo non è più “soltanto” un evento spirituale e culturale, ma anche un’opportunità di sviluppo per il territorio irpino e del sud Italia. La passione territoriale che ha sempre animato gli organizzatori si è tradotta in una missione vera e propria: conoscere il territorio, amarlo, farlo apprezzare a chi lo vive e ai turisti, costruendo opportunità di crescita per la nostra amata terra. Anche Papa Francesco ha avuto modo di conoscere e apprezzare questo cammino! L’estensione della conoscenza di questo percorso a livello nazionale e internazionale rappresenta una grande opportunità per il turismo locale. Non solo trekking, ma anche percorso per bike, ha reso il cammino accessibile a un pubblico ancora più ampio. Questo progetto ambizioso adesso punta a valorizzare realmente le bellezze naturali e culturali dell’Irpinia, promuovendo un turismo sostenibile, responsabile e consapevole. Grazie all’impegno di tante persone, enti, comuni e associazioni, questo progetto è cresciuto molto, e siamo convinti che presto diventerà un punto di riferimento per pellegrini e amanti della natura da tutto il mondo. Da ora in poi, il Cammino di Guglielmo significherà per molte più persone, riscoprire il valore della lentezza, della condivisione e della connessione profonda con la natura e con sé stessi. Un’esperienza imperdibile per chi ama vivere la bellezza e la spiritualità in modo autentico e condiviso. - Published: 2024-02-12 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-irpinia-carnival/ - Categorie: Events - Tag: carnevale, irpinia, zeza - Priorità di traduzione: Opzionale In Irpinia, Carnival is a deeply felt and celebrated celebration, where every resident gives free rein to their creativity. Carnival is a popular festival that has been handed down for centuries. It represents a moment of encounter that breaks down the distinction between social classes, where the rich can act poor and the poor can pretend to be rich. This is precisely where the authentic and anthropological value of this celebration lies: it aims to be a celebration of encounter, where people can give vent to their inner selves. It's a festival that plays a key role in our Irpinia tradition; just think of the fact that the Zeza di Mercogliano struck a chord with the likes of Pier Paolo Pasolini, prompting him to use it as the background music in one of the episodes of his famous film Decameron. Carnival: between the pagan and Christian worlds Briefly retracing the origins of Carnival, it is a festival celebrated primarily in countries with a Christian tradition; it does not have a fixed date in the calendar (in fact, it depends on the beginning of Lent and Easter). Various derivations are suggested for the name, the most accredited being Carnem Levare, meaning "remove the meat" to indicate the period of fasting during Lent that follows Carnival: in ancient times, the last banquet preceded the period of abstinence, during which eating meat was forbidden. In reality, traces and testimonies of Carnival or similar celebrations are present even before the advent of Christianity. In fact, if we look for more remote origins, we can refer to the pagan world. We can think of the ancient Egyptians, for example, and their celebrations in honor of Isis, symbol of abundance. Or the Greek festivities linked to the god Dionysus, or the Roman ones linked to Saturn. Although they are distant from each other in time and present some differences, these holidays have some basic elements in common, such as the idea of the triumph of chaos over order, the use of masks to make the rich unrecognizable from the poor, and the consumption of food, always in abundance. In short, Carnival was a time of great freedom, where people indulged in jokes and games before, once the festivities were over, order returned to dictate society. The Irpinia towns that played a leading role in Carnival In the Irpinia region, many towns still celebrate these colorful celebrations today, accompanied by a common feeling that seems to act as a common thread: that of reclaiming one's identity, of showing how one is part of history and how one can be a protagonist in it. Let's take a look at the many actor-towns, in a list that seems to be getting longer and longer! The “Zeza”: a true institution for many Irpinia towns, of Neapolitan origin, born around the mid-17th century, it has taken deep root in the Avellino hinterland. The name “zeza” refers to Lucrezia, Pulcinella's flirtatious wife. Starting from the same story, with even minimal variations on the characters, dances, and costumes, this carnival scene enlivens and brings to life the streets of numerous villages: La Zeza di Bellizzi, that of Rotondi, the Zeza di Mercogliano, Monteforte Irpino, Montemiletto, Capriglia, and Cesinali. The heart of this event is the "Song of Zeza,", performed by exclusively male actors, some of whom also dress up as women, and the inevitable reenactment of the scene that takes place in the square. La Mascarata di Serino: the heart of this festival is a wedding, celebrated by the protagonists to the rhythm of dance and music played on makeshift instruments. All participants wear a mask to cover their faces, concealing their identities from the viewer. The groom gives mimosas to the women of the village leaning out of their balconies, using a small ladder, while the bride, who is actually played by a man, gives confetti to everyone present. A strange figure also wanders around, that of a man dressed as an old woman, carrying his elderly companion on his shoulders. The Montemarano Carnival: the undisputed queen here is the tarantella, which calls and invites all the inhabitants into the streets. The latter, wearing highly original and creative costumes, launch themselves into a processional parade: like a relentless wave, they descend through the main streets of the town, following the steady rhythm of music and dance, experiencing moments of collective ecstasy as the sun sets and the end of the festival approaches. This takes us back to the origins of the dance and its functions, its connection with ancient propitiatory and agricultural rites, and the strong feeling of liberation and inhibition it represents, further highlighting the transgressive and mocking nature of this celebration. The tarantella is also widespread in neighboring towns, including Volturara Irpina, Castelvetere sul Calore, and Paternopoli, where dance groups are followed by evocative floats that appeal to both adults and children. The Paterno Carnival is famous for its splendid floats, so much so that it is known as the "Viareggio of Irpinia. " Its history has deep roots, originating from the ingenuity of Paterno's Alfonso Basile, who during the first edition of this fantastic festival decided to set up "the ship of hope," a powerful reminder of the history of the many emigrants who took this ship to seek their fortune in distant lands, during a historical period characterized by widespread emigration in the late 1940s. The Laccio d'Amore: this dance is one of the longest-standing, harking back to ancient practices and sentiments, such as human fertility, and is a symbol of good luck for agricultural crops. The central pole is dominated by the sign of the new sun, and the dance begins around it. There are 24 participants, divided into two groups: one made up of women and the other of men. Twenty-four colored ribbons hang from the pole and are woven step by step by the dancers. The main venues are the Vallo di Lauro and Baianese, particularly the municipalities of Taurano, Quindici, Lauro, and Pago del Vallo di Lauro. The Ballo O'Ntreccio is popular in Montoro, Pizza di Pandola, Banzano, Borgo, and Forino, and more specifically in Petruro di Forino. This highly scenic, processional dance is also one of the ancient peasant traditions. The dancers, split into pairs, drew circles and tunnels in the air through a circle, the famous 'ntreccio, made with vine and hazelnut branches. Even today, a series of circles are woven with colorful ribbons, creating colorful tunnels. The N'ndrezza of Cervinara: a characteristic dance reminiscent of a famous Cervinara battle. The fast-paced, impetuous rhythm is still marked today with wooden clubs, representing the most offensive weapons. The dance, interspersed with a recitation, is performed by 12 couples of young locals, recreating the atmosphere and ardour of the timeless battle. Are you ready to immerse yourself in the cheerful and colorful streets of the Irpinia villages? And you, which Irpinia Carnival will you participate in? - Published: 2024-02-12 - Modified: 2026-09-15 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-carnevale-irpino/ - Categorie: Events - Tag: carnevale, irpinia, zeza - Priorità di traduzione: Opzionale In Irpinia il Carnevale è una festività molto sentita e partecipata, in cui ogni abitante dà libero sfogo alla propria creatività. Il Carnevale è una festa di origine popolare che da secoli si tramanda. Rappresenta un momento di incontro che rompe la distinzione tra le classi sociali, dove chi è ricco può comportarsi da povero e chi è povero può far finta di essere ricco. È proprio qui che risiede il valore autentico e antropologico di questa celebrazione, nel voler essere una festa d’incontro dove si può dare sfogo alla propria interiorità. Vivere il carnevale in irpinia significa immergersi in una tradizione che ha un ruolo portante per la nostra terra. Basti pensare al fatto che la Zeza di Mercogliano colpì un autore del calibro di Pier Paolo Pasolini, spingendolo a volerla usare come sottofondo in uno degli episodi del suo famoso film Decameron. Le Origini del Carnevale in Irpinia: Tra Mondo Pagano e Cristiano Ripercorrendo in breve le origini del Carnevale, esso si presenta come una festa celebrata principalmente nei paesi di tradizione cristiana. Non ha una data fissa nel calendario, dipendendo infatti dall’inizio della Quaresima e dalla Pasqua. Per il nome vengono indicate diverse derivazioni; la più accreditata è Carnem Levare, ovvero “levare la carne”, per indicare il periodo di digiuno della Quaresima che segue la festa. Anticamente, infatti, l’ultimo banchetto precedeva il periodo di astinenza in cui era vietato mangiare carne. In realtà, tracce e testimonianze di feste simili sono presenti anche prima dell’avvento del Cristianesimo. Se ricerchiamo origini più remote, possiamo far riferimento al mondo pagano. Si può pensare agli antichi Egizi, ad esempio, e ai loro festeggiamenti in onore di Iside, simbolo dell’abbondanza; oppure alle festività greche legate al dio Dioniso o a quelle romane legate a Saturno. Nonostante siano lontane nel tempo e presentino delle differenze, queste festività sono accomunate da alcuni elementi di fondo: l’idea del trionfo del caos sull’ordine, l’uso di maschere per rendere irriconoscibile il ricco dal povero, e il consumo di cibo sempre in abbondanza. Insomma, il Carnevale si presentava come un momento di grande libertà in cui ci si lasciava andare allo scherzo prima che, terminate le feste, l’ordine tornasse a dettar legge nella società. I Borghi Protagonisti del Carnevale Avellino e Provincia Nel contesto locale sono tanti i paesi che ancora oggi portano avanti questi coloratissimi festeggiamenti. Ad accompagnarli c'è un sentimento comune che sembra fare da filo rosso: quello di rivendicare la propria identità, di mostrare come si faccia parte della storia e di come si possa esserne protagonisti. Vediamo insieme i tanti paesi-attori, in una lista che sembra allungarsi sempre di più! La “Zeza”: Il Simbolo del Carnevale Irpino La Zeza è una vera e propria istituzione per molti paesi irpini. Di origine partenopea e nata intorno alla metà del Seicento, si è radicata profondamente nell’hinterland avellinese. L’appellativo “zeza” farebbe riferimento a Lucrezia, la moglie civettuola di Pulcinella. Partendo dalla stessa vicenda, con variazioni anche minime su personaggi, balli e travestimenti, questa scenetta carnevalesca anima e fa cantare le strade di numerosi borghi: Bellizzi, Rotondi, Mercogliano, Monteforte Irpino, Montemiletto, Capriglia e Cesinali. Il cuore di quest’evento è la “Canzone di Zeza”, interpretata da attori esclusivamente maschi, travestiti anche da donne, con l’immancabile rappresentazione della scena in piazza. La Mascarata di Serino Il cuore di questa festa è un matrimonio, celebrato dai protagonisti a ritmo di danza e musica suonata con strumenti di fortuna. Tutti i partecipanti indossano una maschera per coprire il volto, celando allo spettatore la loro identità. Lo sposo regala mimose alle donne del paese affacciate ai balconi aiutandosi con una piccola scala, mentre la sposa (che in realtà è interpretata da un uomo) regala confetti a tutti i presenti. Tra la folla si aggira anche una strana figura: un uomo travestito da vecchietta che porta sulle spalle il suo anziano compagno. La Tarantella a Montemarano: Il Cuore del Carnevale in Irpinia La regina indiscussa a Montemarano è la tarantella, che chiama e invita sulle strade tutti gli abitanti. Quest’ultimi, con travestimenti molto originali e creativi, si lanciano in una sfilata di tipo processionale: come un’onda senza sosta scendono per le strade principali del paese, seguendo il ritmo ben sostenuto della musica e vivendo momenti di estasi collettiva man mano che il sole cala. Questo rito ci rimanda alle origini del ballo, ai riti propiziatori agricoli e al forte sentimento di liberazione e disinibizione che esso rappresenta, evidenziando il carattere trasgressivo della celebrazione. La tarantella è molto diffusa anche nei paesi limitrofi, tra cui Volturara Irpina, Castelvetere sul Calore e Paternopoli, dove i gruppi di ballo sono seguiti da suggestivi carri allegorici. Il Carnevale Paternese e i Suoi Carri Il Carnevale Paternese è famoso per i suoi splendidi carri, tanto da essere riconosciuto come la “Viareggio d’Irpinia”. La sua storia ha radici profonde e parte dall’ingegno del paternese Alfonso Basile. Durante la prima edizione, alla fine degli anni '40, decise di allestire “la nave della speranza”: un forte richiamo alla storia dei tanti emigranti che si ritrovavano a prendere i bastimenti per cercare fortuna in paesi lontani. Antiche Danze del Carnevale Avellino: Laccio d’Amore e Ballo O’Ntreccio Il Laccio d’Amore: Questa danza è una delle più longeve e rimanda a sentimenti come la fecondità umana, oltre a essere simbolo di buon auspicio per i raccolti. Il palo centrale è dominato dal segno del sole nuovo. I partecipanti sono rigorosamente 24 (divisi tra uomini e donne), così come 24 sono i nastri colorati pendenti dal palo che vengono intrecciati passo dopo passo. Il teatro principale di questa danza è il Vallo di Lauro e il Baianese (Taurano, Quindici, Lauro e Pago del Vallo di Lauro). Il Ballo O’Ntreccio: Diffuso a Montoro, Piazza di Pandola, Banzano, Borgo e Petruro di Forino. Anche questa danza processionale ed estremamente scenografica si annovera tra le antiche tradizioni contadine. I danzatori, dividendosi per coppie, disegnano nell’aria girotondi e gallerie attraverso cerchi (il famoso ’ntreccio) realizzati con rami di vite e nocciolo impreziositi da nastri variopinti. La N’ndrezza di Cervinara, l'Anima Guerriera del Carnevale Irpino Un caratteristico ballo che ricorda una famosa battaglia cervinarese. Il ritmo incalzante e impetuoso viene scandito, ancora oggi, con mazze di legno che rappresentano armi offensive. Il ballo, intervallato da una parte recitata, viene eseguito da 12 coppie di giovani locali, ricreando il clima e l’ardore dell’immemorabile scontro. Sei pronto per immergerti tra le allegre e coloratissime strade dei borghi avellinesi? Tu a quale appuntamento del carnevale in irpinia hai intenzione di partecipare quest'anno? - Published: 2024-02-06 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/anthemis-the-liqueur-from-the-montevergine-abbey/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale From the legendary emerald drop to the legendary secret recipe passed down from generation to generation, the story of Anthemis is waiting to be savored. Anthemis, an elixir from the Benedictine Fathers of Montevergine, enchants the senses with its unmistakable flavor, the result of a skillful blend of herbs from the majestic Partenio mountains and other regions of Italy. Its history dates back to the mid-19th century and is intertwined with that of the Loreto Abbey in Mercogliano, which for years has jealously guarded the secret of a recipe passed down through generations of devout monks. The Legend of Anthemis The history of this liqueur, called the elixir of long life, stems from an ancient legend. In fact, it is believed that it all began with a drop of emerald that flowed from one of the columns of the Temple of Cybele, right where, around 1100, the Abbey of Montevergine was built by Saint William of Vercelli. It is said that a young shepherd collected these drops to bring them to those who were sad and disheartened. Over time, the monks of the order of St. Benedict noticed that this dripping was the work of some herbs growing at the top of the column. By carefully studying their composition, the friars managed to reproduce the legendary emerald drop and named it Anthemis. It is thanks to these fragrant and healing plants, and the expert manipulation of sugars, that the Benedictine monks gave birth to a long tradition of artisanal liqueurs. Production This extraordinary distillate begins its journey with the meticulous harvesting of around twenty herbs, among which artemisia stands out, the queen of this aromatic symphony. Its production begins in the Abbey's ancient and highly decorated liqueur factory, where ancient craft tools blend harmoniously with contemporary machinery, successfully combining tradition and innovation. After the delicate drying and infusion process, the liqueur rests for 20-30 days, enveloping itself in natural essences that lend depth and complexity to its character. The next phase, distillation, is a ritual that further enhances the purity of the selected herbs. Anthemis rests in barrels for at least 9 months, allowing the elements to blend in just the right balance. At the end of this long process, with an impressive alcohol content of 42%, the elixir will appear strong and enveloping, providing an unforgettable sensory experience. Other liqueurs Anthemis is not the monks' only treasure; it joins a range of equally exquisite liqueurs: Gran Liquore Partenio, named after the mountain on which it is produced; Romito, made from a golden-yellow herb, a precious ingredient that characterizes this liqueur with sweet and delicate notes; Anisetta, a blend of aromatic herbs that enhance the freshness of Mediterranean green anise; Verginiano, a distillate that possesses the same characteristics as the spring water of Mount Partenio, such as clarity and transparency; Brandy, aged according to an ancient tradition in wooden barrels, to which special aromas are added; and, finally, Amaro Benedettino, a blend of herbs and natural aromas that give the drink a full and mellow flavor. L’Antica Farmacia del Loreto If you're wondering where to find all these delights, the Antica Farmacia of the Abbey of Loreto in Mercogliano is the right place. Founded around the 13th century as an infirmary, it soon became an apothecary serving the entire community. Inside, on the various shelves, you can admire the famous collection of albarelli, decorated majolica jars used to store medicinal herbs. There are many options; you can choose according to your tastes, from strong to more delicate, sweeter or spicier, until you find your favorite! To purchase online, click here - Published: 2024-02-06 - Modified: 2026-09-28 - URL: https://www.infoirpinia.it/anthemis-il-liquore-dellabbazia-di-montevergine/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Dalla leggendaria goccia di smeraldo, alla mitica ricetta segreta tramandata di generazione in generazione, la storia dell'Anthemis è tutta da gustare. L’Anthemis liquore dei padri Benedettini (o congregazione verginiana) incanta i sensi con il suo inconfondibile sapore, frutto di una sapiente e antica miscela di erbe officinali spontanee. Queste botaniche provengono dalle maestose montagne del Parco Regionale del Partenio, nel cuore della provincia di Avellino, e da altre regioni d’Italia. La sua storia affonda le radici nella metà dell’800 e si intreccia indissolubilmente con quella del Santuario campano e dell’Abbazia del Loreto a Mercogliano. È qui che, da oltre un secolo, si custodisce gelosamente il segreto di una ricetta artigianale tramandata attraverso generazioni di monaci devoti, maestri nell'arte dell'erboristeria monastica. Storia e leggenda dell'anthemis liquore tra sacro e profano La storia di questo pregiato anthemis liquore, definito da sempre come un autentico "elisir di lunga vita" e apprezzato rimedio naturale, deriva da un’antica e suggestiva leggenda che fonde radici pagane e fede cristiana. Tutto ebbe origine da una misteriosa goccia di colore verde smeraldo che sgorgava da una delle colonne dell’antico Tempio di Cibele, proprio nel luogo esatto in cui, intorno al 1100, sorse il primo nucleo dell’Abbazia di Montevergine ad opera di San Guglielmo da Vercelli. Si narra che un giovane pastore irpino raccogliesse queste preziose gocce per portarle a coloro che erano tristi e sfiduciati, usandole come panacea. Nel tempo, i monaci benedettini notarono che questo stillare continuo era in realtà opera della linfa di alcune erbe di montagna cresciute al sommo della colonna. Studiando con meticolosa attenzione la loro composizione botanica, i frati riuscirono a riprodurre in laboratorio la leggendaria goccia di smeraldo: fu così che, dall'alchimia monastica, nacque la ricetta tradizionale dell'anthemis liquore. Ricetta, erbe officinali e produzione La preparazione di questo straordinario distillato digestivo inizia con la raccolta meticolosa di circa venti erbe aromatiche e radici, tra cui spicca l’artemisia (da cui la famiglia botanica delle Anthemis), vera regina di questa sinfonia di profumi. La sua lavorazione prende vita nell’antica e pluridecorata liquoreria dell’Abbazia, un luogo dove gli strumenti artigianali di un tempo, come i classici alambicchi, si mescolano armoniosamente con le moderne tecniche di imbottigliamento. Dopo un delicato processo di essiccazione, si procede con la macerazione a freddo e l'infusione in alcol puro: il composto riposa per 20/30 giorni per estrarre e assorbire tutti gli oli essenziali e le essenze naturali delle piante. La successiva distillazione è un rituale che esalta ulteriormente la purezza delle erbe selezionate. Infine, l’anthemis liquore riposa in pregiate botti di rovere per almeno 9 mesi, una fase di invecchiamento cruciale che permette agli elementi di fondersi, arrotondare le note alcoliche e raggiungere un perfetto equilibrio aromatico. Il risultato è un liquore forte, avvolgente e genuino, con una gradazione alcolica di 42 gradi. L'Anthemis è un prodotto biologico o naturale? Spesso ci si chiede se l'Anthemis liquore sia da considerarsi un prodotto biologico. Pur non recando sempre la certificazione ufficiale "bio" commerciale, l'Anthemis è a tutti gli effetti un distillato 100% naturale e genuino. Le erbe officinali e le radici utilizzate per la sua produzione crescono in gran parte spontaneamente nei boschi incontaminati del massiccio del Partenio e vengono selezionate nel rigoroso rispetto dei cicli stagionali. Inoltre, il processo di lavorazione monastica esclude severamente l'impiego di coloranti chimici, aromi di sintesi o conservanti artificiali. Il suo inconfondibile e brillante colore verde smeraldo, così come il suo profumo avvolgente, sono frutto esclusivo della clorofilla naturale e degli oli essenziali estratti a freddo durante la lenta macerazione delle botaniche. Proprietà terapeutiche e uso dell'Anthemis liquore Nato storicamente come panacea nell'antica spezieria dell'Abbazia, l'Anthemis conserva ancora oggi preziose proprietà fitoterapiche e benefiche, tipiche dei tradizionali elisir monastici. Grazie alla presenza di numerose erbe amaricanti e aromatiche — prima fra tutte l'artemisia — questo distillato vanta spiccate virtù digestive, eupeptiche e carminative. I principi attivi estratti dalle piante stimolano naturalmente la produzione di succhi gastrici, facilitando l'assimilazione del cibo e alleviando il senso di pesantezza post-prandiale. Come si usa? L'impiego ideale dell'Anthemis è come classico amaro digestivo da servire a fine pasto, specialmente dopo i ricchi pranzi della tradizione campana. Per esaltare le sue proprietà tonico-corroboranti e l'estrema complessità del suo bouquet erbaceo, si consiglia di degustarlo liscio, servito molto freddo o con un cubetto di ghiaccio. Negli ultimi anni, l'uso di questo liquore si è esteso anche al mondo della mixology: molti barman lo utilizzano come ingrediente speciale per rivisitare cocktail botanici, donando una nota erbacea, amara e territoriale ai drink. Note di degustazione e abbinamenti gastronomici Al palato, l'analisi organolettica rivela un perfetto bilanciamento tra un timbro alcolico forte e una carezza delicata, merito delle intense note balsamiche, di sottobosco e mentuccia, sapientemente addolcite dalla giusta dose di zuccheri. In ambito gastronomico, oltre all'uso classico come digestivo, si presta a sorprendenti abbinamenti con i dolci della tradizione locale, con la pasticceria secca a base di mandorle o con il cioccolato extra fondente. Risulta inoltre eccezionale per creare contrasti audaci se affiancato a taglieri di formaggi stagionati o erborinati di pecora. Gli altri distillati della liquoreria dei Monaci Benedettini L’anthemis liquore non è l’unico tesoro enogastronomico prodotto dalle cantine dei monaci. A questo fiore all'occhiello del turismo religioso campano si affianca una gamma di prodotti tipici altrettanto pregiati: Gran Liquore Partenio: Denominato in onore del massiccio montuoso su cui nasce, dalle forti note erbacee. Romito: Ricavato dall'infusione di un'erba dal colore giallo oro, che dona percezioni dolci, rotonde e molto delicate. Anisetta: Una miscela profumata che esalta la freschezza pungente dell’anice verde tipico della macchia mediterranea. Verginiano: Un distillato limpido e cristallino, trasparente e puro come l’acqua sorgiva delle fonti del Partenio. Brandy: Pazientemente invecchiato in botti di legno pregiato secondo l'antica e rigorosa tradizione monastica. Amaro Benedettino: Una miscela scura di erbe amare e aromi dal sapore pieno, pastoso e fortemente corroborante. L’Antica Farmacia del Loreto: un tuffo nella storia Per scoprire e acquistare tutte queste specialità locali, l’Antica Farmacia dell’Abbazia di Loreto a Mercogliano rappresenta una tappa obbligata e il punto di riferimento ideale. Nata intorno al XIII secolo inizialmente come infermeria per i monaci e i pellegrini, divenne ben presto una rinomata spezieria al servizio dell'intera comunità locale. Al suo interno, oltre ad assaporare il profumo delle erbe, è ancora oggi possibile ammirare la famosa e inestimabile collezione degli "albarelli", antichi vasi da farmacia in preziosa maiolica finemente decorati, storicamente adibiti alla conservazione di unguenti, spezie ed erbe medicinali. Per l’acquisto online dell'Anthemis e degli altri prodotti dell'Abbazia potete cliccare qui - Published: 2024-01-31 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/candelora-di-montevergine-the-traditional-juta-dei-femminielli/ - Categorie: Events - Priorità di traduzione: Opzionale On February 2nd, Candlemas Day, the "Juta dei Femminielli" takes place in Montevergine, where women offer prayers to Mamma Schiavona with songs and dances. Among the best-known religious and folkloristic traditions of Irpinia, the "Juta a Montevergine" undoubtedly stands out. This pilgrimage takes place twice a year: on September 12, the day on which, according to the Christian calendar, the birth of the Virgin Mary is commemorated, and on February 2, the day of Candlemas, the presentation of Jesus in the temple of Jerusalem as a light that enlightens the people. The faithful come from all over Campania to make the sagliuta to the Sanctuary of Montevergine because, among the people, it is said: "whoever wants to grant grace to Mamma Schiavona, let him climb the mountain! " The pilgrimage that takes place on the occasion of Candlemas represents a perfect union of the sacred and the profane: the so-called "Juta dei Femminielli. The festival originates from a legend: it is said that in 1252, two young people discovered in an amorous attitude, sparking the disbelief and anger of the community, were expelled from their village and taken into the woods on Mount Partenio, where the Santuario di Montevergine now stands. Since their feeling was declared unnatural, they were tied naked to a tree and left to die of cold and hunger or even torn to pieces by wolves. The Virgin, moved by their love story, freed them and allowed the young couple to live their feelings openly in front of the entire population who, having witnessed the miracle, could not help but accept what had happened. This is the reason why the Madonna di Montevergine is recognized as the mother and protector of the LGBTQ+ community. History and Celebration of Candlemas The tradition of the "Juta dei Femminielli" is attested as early as 1611, the year in which, following a fire in the church, over 400 bodies were found, some charred, others likely dead from asphyxiation, which were traced back to men dressed as women and women dressed as men. On Candlemas, devotees reach the sanctuary by bus or funicular; small groups make the pilgrimage on foot as a path of purification. Before taking part in the solemn mass, presided over by the Abbot of Montevergine, Dom Riccardo Luca Guariglia, the long lines of faithful reach the foot of the Holy Stairs, singing hymns and litanies to the loving Mother Schiavona. Leading the procession is a group of tambourine and accordion players who accompany the singer's prayers, while the historic female figure, Ciro Cascina, the soul of the community and of the jute, dances animatedly to the notes of popular music. Reciting supplications and prayers, they proceed up the Holy Stairs and then enter the small chapel where the Madonna awaits the visit of her children. Devotees turn directly to Her, begging Her to protect them, to grant them a life free from fear and prejudice, asking to be loved and recognized for who they are. Slaves and foreigners find refuge in Her, as does the dark-skinned Madonna who, according to legend, had felt the pain of being judged different, which is why she decided to retreat to the mountain. The name Schiavona is thought to derive from this legend, but in reality, it refers to the sovereign of the Kingdom of Naples, Maria of Hungary, who came from a region called Schiavonìa. She commissioned the painting from the artist Montano d'Arezzo in 1296, as an ex voto of great devotion. Respecting the Eucharistic liturgy typical of Candlemas, the entrance into the church takes place with lit candles on which the icon of the Madonna of Montevergine is affixed. At the end of the celebration, in the square in front of the sanctuary, the pilgrims, gathered in groups of musicians and singers, give free rein to the joy of being gathered together, through dances and songs sung in the Irpinian and Neapolitan dialects, accompanied by the inevitable castanets with colored ribbons. For the people of Irpinia and Campania in general, the Juta represents a social and cultural victory aimed at raising awareness of the traditions and historical riches of this people. Candelora 2024 Candelora 2024, which takes place over six days, from January 29th to March 3rd, is entirely dedicated to the late musician Marcello Colasurdo, who with his voice and tammorra always accompanied the Juta in Montevergine. The program, curated by Massimo Saveriano and the Mercogliano Municipality, is packed with events: demonstrations, exhibitions, debates, film screenings, and performances featuring a diverse array of guests performing at the Piazzale della Funicolare and other venues along Viale San Modestino in Mercogliano. Among them, the ever-present Vladimir Luxuria, a vocal supporter of the Candlemas tradition and Irpinia, stands out. An unmissable event, rooted in the roots of both the religious and secular communities of Irpinia, and an unmistakable symbol of belonging for humanity. - Published: 2024-01-31 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/candelora-di-montevergine-la-tradizionale-juta-dei-femminielli/ - Categorie: Events - Priorità di traduzione: Opzionale Il 2 febbraio, giorno della Candelora, a Montevergine si svolge la "Juta dei Femminielli" che rivolgono preghiere a Mamma Schiavona con canti e danze. Tra le più note tradizioni religiose e folcloristiche irpine, spicca senza dubbio la "Juta a Montevergine". Trattasi di un pellegrinaggio che si svolge due volte l’anno: il 12 settembre, giorno in cui, secondo il calendario cristiano si commemora la nascita della Vergine Maria, e il 2 febbraio, in occasione della celebre Candelora Montevergine, ricorrenza legata alla presentazione di Gesù al tempio di Gerusalemme come luce che illumina le genti. I fedeli giungono da ogni parte della Campania per compiere la sagliuta verso il Santuario di Montevergine poiché, tra il popolo si dice: ”chi vo’ grazia a Mamma Schiavona, ca sagliesse lu Muntagnone! ” Un perfetto connubio tra sacro e profano è rappresentato dal pellegrinaggio che si svolge in occasione della Candelora: la cosiddetta “Juta dei Femminielli”. La festività nasce da una leggenda: si narra che nel 1252, due ragazzi scoperti in atteggiamenti amorosi, scatenando l’incredulità e l’ira della comunità, furono cacciati dal loro paese e condotti nel bosco sul monte Partenio, dove ora sorge il Santuario di Montevergine. Poiché il loro sentimento fosse dichiarato innaturale, furono legati nudi ad un albero e lasciati a morire di freddo e fame se non addirittura sbranati dai lupi. La Vergine, commossa dalla loro storia d’amore, li liberò e permise alla giovane coppia di vivere apertamente il suo sentimento di fronte all’intera popolazione che, attestato il miracolo, non poté far altro che accettare l’accaduto. Tale è il motivo che riconosce nella Madonna di Montevergine la madre e protettrice della comunità LGBTQ+. Storia e celebrazione della Candelora Montevergine La tradizione dalla "Juta dei Femminielli" è attestata già nel 1611, anno in cui, in seguito ad un incendio della chiesa, furono ritrovati oltre 400 corpi, alcuni di questi carbonizzati altri invece, morti probabilmente per asfissia, che sono stati ricondotti a uomini vestiti da donne e donne con abiti da uomo. Il giorno della Candelora, i devoti raggiungono il santuario in pullman o in funicolare; ristretti gruppi compiono il pellegrinaggio a piedi come cammino di purificazione. Prima di prendere parte alla messa solenne, presieduta dall’Abate di Montevergine, Dom Riccardo Luca Guariglia, le lunghe fila di fedeli giungono ai piedi della scala santa intonando inni e litanie all’amorevole Mamma Schiavona. A guidare il corteo è un gruppo di suonatori di tammorre e fisarmonica che accompagna la preghiera del cantore mentre, la femminella storica, Ciro Cascina, anima della comunità e della juta, danza animatamente sulle note delle musiche popolari. Recitando suppliche e orazioni, si procede salendo la scala santa per poi entrare nella piccola cappella dove la Madonna attende la visita dei suoi figli. I devoti si rivolgono direttamente a Lei supplicandola di proteggerli, di conceder loro una vita lontana da paure e pregiudizi, chiedendo di essere amati e riconosciuti per come sono. In Lei trovano rifugio schiavi e stranieri, così come quella Madonnina dalla carnagione scura che, secondo la leggenda, aveva provato su di sé il dolore di essere stata giudicata diversa, motivo per il quale decise di ritirarsi sulla montagna. L’appellativo Schiavona, si pensa derivi da tale leggenda ma in realtà, fa riferimento alla sovrana del Regno di Napoli, Maria d’Ungheria, proveniente da un regione chiamata Schiavonìa. Ella fu la committente del quadro all’artista Montano d’Arezzo, nel 1296, come ex voto di grande devozione. Rispettando la liturgia eucaristica tipica della Candelora, l’ingresso in chiesa avviene con lumi accesi sui quali è affissa l’icona della Madonna di Montevergine. Al termine della celebrazione, nel piazzale antistante il santuario, i pellegrini riuniti in gruppi di musicisti e cantori, danno libero sfogo alla gioia di essere radunati, mediante danze e canti intonati in dialetto irpino e partenopeo, accompagnati dalle immancabili nacchere con nastri colorati. Per le genti irpine e campane in generale, la juta rappresenta una rivincita sociale e culturale atta a far conoscere le tradizioni e le ricchezze storiche di questo popolo. Candelora 2024 La Candelora 2024 che si svolge in 6 giornate, dal 29 gennaio al 3 marzo, è interamente dedicata al musicista scomparso Marcello Colasurdo, che con voce e tammorra ha da sempre accompagnato la Juta a Montevergine. Il programma, a cura di Massimo Saveriano e del Comune di Mercogliano, si presenta ricco di eventi: manifestazioni, mostre, dibattiti, proiezioni di film e spettacoli che hanno come protagonista la ricca kermesse di ospiti che si esibirà presso il Piazzale della Funicolare e altri locali lungo il Viale San Modestino di Mercogliano. Tra tutti spicca l’immancabile Vladimir Luxuria, dichiaratamente affezionata alla tradizione della Candelora e all’Irpinia. Un appuntamento dunque da non perdere, in cui si fondano le radici delle comunità irpine sia religiose che laiche e simbolo inequivocabile di appartenenza per l'essere umano. - Published: 2024-01-25 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/li-squacqualacchiun-and-the-tomacella-festival/ - Categorie: Events - Priorità di traduzione: Opzionale In Teora, the Squacqualacchiun, mysterious figures of the Carnival, embody ancient traditions of resistance: shabby clothes, cowbells, and pranks! In the town of Teora, on the eve of Carnival, a strange and grotesque figure wanders the streets. Their heads are completely covered by a hood that transforms into a mask, leaving only their eyes visible. Dressed in rags, they always carry a stick with cowbells hanging from the end, to attract attention with mysterious, dark noises. Added to these are the inevitable pine needles needed for their rites or to curse those who do not obey their wishes. Alley after alley, they wander incessantly without a real goal or purpose other than to disturb the peace of the residents or the occasional passerby, engaging in provocative gestures or pranks, only to disappear amidst roars of laughter, sucked into the darkness of the town. The Origins of the Scquacqualacchiun The name of this ancient mask appears to be linked to a dialect word, "squacquarat," meaning "scruffy," referring to his appearance and his poor clothing. His origins, however, appear to be much more controversial and difficult to trace. Some argue that its origins date back to ancient pagan rites, but even more so to the famous Dionysian rites, which were a moment of pure escape, happiness, and freedom. Others emphasize its historical value, recognizing it as a true symbol of the 19th-century struggle against the elite. It is said, in fact, that on January 17th, the feast of Saint Anthony, in the midst of clashes between landowners and peasants, a group of former farm laborers, dispossessed and shabby in clothing (hence the reference to today's character), entered Teora to raid the large and wealthy landowners and citizens, sparing no one. The town has thus decided to revive this mask as a sign of gratitude as an icon against the injustices and abuses of that time. The Teora Mask The mask is composed (from bottom to top) of:Leggings (in Teora dialect gammer’) - They covered part of the shoes, reached the knee and were used to avoid getting dirty during farming activities, particularly when working the land, an activity carried out in the autumn-winter period (sowing time). Sheep's waistcoat - Used to protect oneself from the cold, strictly made of sheepskin and tightened with leather lacesThe cloak (mantiedd’) - Usually red, made of wool, worn over clothing to protect from the cold, but above all, from rain or wind. Chains and sticks - Used for various purposes in agriculture, the Squacqualacchiun instead used them as an instrument of intimidation and offense. Bells - Worn around the neck, they were used to instill fear upon their arrival. Wool headdress - Covered the head up to the neck, leaving only part of the face exposed, and served to disguise one's identity. The Tomacelle Festival Every year, in conjunction with the traditional festival of the Squacqualacchiun, on January 26th and 27th, also hosts the Tomacelle Festival, dedicated to one of Teora's most well-known and appreciated dishes. Tomacella is nothing more than a meatball made with pork offal, horseradish, and the inevitable grated cheese, and should be accompanied strictly with a glass of red wine. The two-day program is rich, full of events and shows, but not only that; among the many performances, you will have the opportunity to try various local products. A very important moment is the one dedicated to the lighting of the bonfire, "lu pagliar," around which the Squacqualacchiun spin and dance, launching into the so-called TURNIEDD' (or turniate), pirouettes around the fire and jumping onto the burning embers, thus reconnecting us to an ancient time and mysterious rituals. Later, when the night is colder than ever, people gather in the town center for the flight of the Fiery Squacqualacchione. A sort of burning puppet, positioned high up, is made to slide, symbolically chasing away all evil as it descends, before the amazed eyes of those present. Accompanying these days of celebration will be plenty of music and even entertainment for the little ones. A celebration not to be missed During the many events, Teora is filled with joy and authenticity, carrying on the traditions and customs that have marked its history. Amid the crackling fire and the irresistible aroma of traditional food, you'll be enveloped in the unique magic that our region has to offer. Finally, we invite you to share a truly enchanting experience with the friendly Squacqualacchiun, who will be ready to try their best to trick you or play a prank on you. We'll leave you with a nursery rhyme to get you ready for the event! Life isn't beautiful if you don't try tomacella at least onceAnd if you want something fine, wash it down with a nice glass of wineTo understand how to do it, you have to go to Teora. Every late January, with the warm weather, the festival and Lo Squacqualacchione await you Emidio Lepore - Published: 2024-01-25 - Modified: 2026-09-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/li-squacqualacchiun-e-la-sagra-della-tomacella/ - Categorie: Events - Priorità di traduzione: Opzionale A Teora, gli Squacqualacchiun, figure misteriose del Carnevale, incarnano antiche tradizioni di resistenza: abiti trasandati, campanacci e scherzi! Nel paese di Teora, alle porte del Carnevale in Irpinia, una strana e grottesca figura si aggira per le strade. La testa è completamente coperta da un cappuccio che si trasforma in una maschera, lasciando intravedere solo gli occhi. Vestiti di stracci, portano sempre tra le mani un bastone con appesi all’estremità dei campanacci, per attirare l’attenzione con rumori misteriosi e cupi. Ad essi si aggiungono gli immancabili aghi di pino, necessari per i loro riti o per maledire chi non esaudisce i loro voleri. Vicolo dopo vicolo girano incessantemente senza una vera meta o un vero scopo se non quello di disturbare la quiete degli abitanti o di qualche avventore di passaggio; si lanciano in gesti “spinti” o burle, per poi scomparire fra grosse risate risucchiati nel buio del paese. Se siete alla ricerca di eventi e sagre in Campania invernali autentici e amate scoprire le tradizioni più antiche che le sagre in Campania hanno da offrire, questo appuntamento rappresenta un'esperienza davvero imperdibile. Le origini degli Squacqualacchiun Il nome di questa antica maschera sembrerebbe legarsi alla voce dialettale “squacquarat”, che significa “trasandato”, riferendosi alla sua apparenza e ai poveri vestiti. Le sue origini, invece, sembrerebbero essere molto più controverse e difficili da tracciare. Alcuni sostengono che la sua nascita sia da far risalire ad antichi riti pagani, e ancor di più ai famosi riti dionisiaci (momenti di pura evasione, felicità e libertà). Altri ne sottolineano il valore storico riconoscendola come un vero e proprio simbolo della lotta alla casta dell’Ottocento. Si racconta, infatti, che in occasione del 17 gennaio, la festa di Sant’Antonio nel pieno degli scontri tra latifondisti e contadini, un gruppo di ex-braccianti, diseredati e dai vestiti trasandati, entrò a Teora per razziare i grandi e ricchi proprietari terrieri senza risparmiare nessuno. Il paese ha così deciso di riproporre questa maschera in segno di riconoscenza come icona contro le ingiustizie e i soprusi di quel tempo. La maschera di Teora La maschera si compone (dal basso verso l’alto) di: Gambali (gammer’): Coprivano parte delle scarpe arrivando fino al ginocchio. Servivano per evitare di sporcarsi durante le attività contadine, in particolare nel lavorare la terra durante il periodo della semina. Panciotto di pecora: Usato per proteggersi dal freddo, rigorosamente in pelle di pecora e stretto con dei lacci. Mantello (mantiedd’): Solitamente in lana di colore rosso, portato sopra gli abiti contro pioggia e vento. Catene e bastoni: Usati originariamente in agricoltura, per gli Squacqualacchiun diventano uno strumento intimidatorio e di offesa. Campane: Indossate al collo, servivano per incutere paura al loro arrivo. Copricapo in lana: Rivestiva la testa fino al collo lasciando scoperta solo parte della faccia, nascondendo l'identità di chi lo indossava. La Sagra delle Tomacelle: un fiore all'occhiello tra le sagre Avellino Ogni anno in concomitanza con la tradizionale festa degli Squacqualacchiun, il 26 e il 27 Gennaio, viene organizzata la Sagra delle Tomacelle, un evento molto amato da chi segue i percorsi delle sagre Avellino e una tappa fissa per gli appassionati di sagre e feste in Campania. La tomacella è una squisita polpetta con base di frattaglie di maiale, rafano e l’immancabile formaggio grattugiato, da accompagnare rigorosamente con un bicchiere di vino rosso. Il programma dei due giorni è ricco di appuntamenti e spettacoli, arricchendo il panorama delle sagre Campania con la possibilità di provare diversi prodotti locali. Un momento molto importante è quello dedicato all’accensione del falò, “lu pagliar”, intorno al quale gli Squacqualacchiun girano e danzano, lanciandosi nei cosiddetti turniedd’ (giravolte intorno al fuoco e salti sui tizzoni ardenti) e riconnettendoci a rituali antichi. Più tardi, nel cuore della notte, nel centro del paese ci si riunisce per il volo dello Squacqualacchione infuocato: un fantoccio che brucia viene fatto scivolare da un punto alto, scacciando simbolicamente tutti i mali. Il tutto è accompagnato da tanta musica e divertimenti per i più piccoli. Una festa da non perdere Durante queste giornate, che si distinguono nel ricco calendario delle feste in Campania, Teora si colora di gioia e di autenticità, portando avanti tradizioni che hanno segnato la sua storia. Tra il crepitio del fuoco e l’irresistibile profumo del cibo tradizionale, sarete avvolti da una magia unica. Vi invitiamo a vivere un’esperienza incantevole in compagnia dei simpatici Squacqualacchiun, sempre pronti ad ingegnarsi per farvi cadere in qualche burla. Vi lasciamo con una filastrocca per prepararvi all’evento: La vita non è bella se almeno una volta non provi la tomacella E se vuoi una cosa di fino accompagnala con un bel bicchiere di vino Per capire come fare a Teora devi andare, a ogni fine Gennaio con il tempo marpione ti aspetta la sagra e Lo Squacqualacchione (Emidio Lepore) - Published: 2023-12-07 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/bonfire-season-in-irpinia/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Bonfire season begins on the Immaculate Conception, bringing to life nights shrouded in the magic of flames, history, and tradition throughout Irpinia. Winter is almost here, the days are shrouded in cold night already in the early afternoon and seem to pass faster than ever, the cold takes our breath away, and the streets fill with colorful hats and scarves: we are getting used to the start of the new season. And it is precisely in these first, timid winter days that one of our land's many centuries-old traditions takes place: that of bonfires. The towns ignite with passion, gathering around the fire, the quintessential symbol of our region's tenacity and fortitude. The streets light up, filling with voices, music, and dance, restoring to the towns a renewed vitality that connects them directly to their centuries-old history. During the bonfire, in fact, time seems to stand still. The flames and the ancient songs transport us to another time, far from the frenetic pace of our lives, offering us a true breath of fresh air. The origins of the Irpinia bonfires The tradition of bonfires is ancient. Some relegate it to prehistory, while others point to its pagan origins, where fire was an instrument of purification and a symbol of good luck for the future. It was supposed to protect from darkness and obscurity, granting a new light. It later took on meanings linked to Christianity and became intertwined with the tradition of the Christian Church. Bonfires were lit in individual districts or neighborhoods, also serving as a means of social aggregation. It was a time for everyone to gather together, to build community, indulge in local songs and dances, and enjoy traditional foods and drinks. Even today, the tradition persists; indeed, it seems to be increasingly consolidated, spreading to other towns and villages, and showing us how it can be a way to build community, to rediscover a point of aggregation and a connection with our territory. Here are some of the fantastic towns where you can enjoy this unique experience. The towns of the ancient tradition of the Immaculate Conception and Saint Nicholas The feast of Saint Nicholas opens the celebrations and the season of fireworks, which continues until Saint Lucia. Some Irpinia towns dedicated to Saint Nicholas, in fact, have already celebrated and lit bonfires as usual on December 6th, including Volturara Irpina with the ritual of the “Vampaloria”. Lioni: An event that exudes tradition and folklore, in honor of the feast of the Immaculate Conception, which will be held from December 7th to 11th, illuminating all the streets and alleys of the town, which today takes the name of “Riti di Fuoco”. At the heart of the festival are the spectacular bonfires of the “Madonna de lo fuoco”, lit following an authentic community ritual, now a mixture of legend and tradition. But not only that, there will also be many shows, artists and lots of good food. Castelfranci: From 7th to 10th December, La Notte re la Focalenzia will take place in the streets of the town, a great and heartfelt event linked to the day of the Immaculate Conception, where many small bonfires will be lit to warm up, offering beautiful itinerant music, many shows and where it will be possible to taste various traditional products, starting from the two main ingredients: maccaronara and Aglianico. San Nicola Baronia: On Thursday 7th December one of the town's ancient traditions will be renewed, the lighting of the bonfire in honor of the patron saint in conjunction with the start of the festival of "Lu Callariell", a sun-dried pepper, round and with a hard skin, which once dipped in Ravece oil, is served on a bruschetta which acquires also the typical red color. Numerous other events will be held on the same days in San Sossio Baronia and Carife. Luogosano: Also on the eve of the Immaculate Conception, in Luogosano, every year on December 7th, an ancient tradition takes place, that of the “fires allavorati,” where moments of prayer and reflection alternate with moments of relaxation. The town is lit up thanks to small bonfires, people gather around the flames to find refreshment, accompanied by music and, as is tradition, excellent food. Sant’Angelo dei Lombardi: Like every year, Sant’Angelo also gathers to celebrate December 8th, with the tradition of the “fafaglione” dedicated to the feast of the Immaculate Conception. The bonfire is lit as a moment of great devotion experienced by both adults and children. Montemiletto: On December 8th, the town's streets are lit up, providing warmth to the many who flock to the streets and offering a moment of authentic sociality. Furthermore, this year, there will be a competition, now in its second edition, at the end of which the "Focaraccio chiù gruosso" will be awarded. Venticano: On the day of the Immaculate Conception, December 8th, the tradition is renewed with the initiative "O Focaraccio". The protagonists of the evening will be live music, street artists, and food and wine stands. Like every year, the community will gather around the fire to share moments of joy, relaxation, and good food. Summonte: One of the most beautiful villages in Italy is preparing to welcome the Christmas atmosphere with the program "Summonte: The Stars and the Bonfires - The Magical Atmosphere of Christmas. " From December 3, 2023, to January 6, 2024, it will transform into a stage for many unique events that will capture the heart of the community and warmly welcome visitors. Participate in the fire rituals! Many municipalities are illuminating and coming to life these days. During these holidays, fire symbolizes many things: passion, determination, the will to endure, and, even more, a fundamental need that involves everyone: building community. Join us in this engaging tradition! - Published: 2023-12-07 - Modified: 2026-09-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/la-stagione-dei-falo-in-irpinia/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Dall'Immacolata la stagione dei falò ha inizio dando vita a notti avvolte nella magia delle fiamme, della storia e della tradizione in tutta l'Irpinia. L’inverno ormai è alle porte. Le giornate sono avvolte dalla fredda notte già nel primo pomeriggio. Sembrano scorrere più velocemente che mai. Il freddo taglia il respiro. Le strade si riempiono di cappelli e sciarpe colorate. Ci abituiamo così all’inizio della nuova stagione. Ed è proprio in questi primi e timidi giorni invernali che prende luogo una delle tante tradizioni secolari della nostra terra: quella dei falò. I comuni si accendono di passione, riunendosi introno al fuoco. È il simbolo per eccellenza della tenacia e della forza d’animo del nostro territorio. Le strade si illuminano e si riempiono di voci, musica e balli. Riconsegnano ai paesi una rinnovata vitalità che li connette direttamente alla propria storia secolare. Durante il falò, infatti, il tempo sembra fermarsi. Le fiamme e le antiche canzoni ci riportano in un tempo altro. Ci troviamo lontano dal ritmo frenetico delle nostre vite, concedendoci un’autentica boccata d’aria. Alle origini dei focaroni irpini La tradizione dei falò è molto antica. C’è chi la relega nella preistoria. C'è invece chi ne segnala le origini pagane. Il fuoco diveniva strumento di purificazione e simbolo di buon auspicio per il futuro. Esso doveva proteggere dalle tenebre e dall’oscurità, donando una nuova luce. In seguito assume significati legati al cristianesimo. Si intreccia così alla tradizione della Chiesa cristiana. I falò venivano accesi nelle singole contrade o nei quartieri. Si qualificavano anche come prezioso strumento di aggregazione sociale. Era un momento dove ritrovarsi tutti insieme per fare comunità. Ci si abbandonava ai canti e ai balli locali. Ci si deliziava con cibi e bevande della tradizione. Ancora oggi, la tradizione persiste. Sembra anzi consolidarsi sempre di più allargandosi ad altri paesi. Ci comunica come possa essere una strada per fare comunità e per ritrovare un legame con il territorio. Significato e caratteristiche del falò Il falò non è un semplice cumulo di legna che arde. Custodisce un significato antropologico profondo per la cultura irpina. Le fiamme che salgono verso il cielo rappresentano un rito di passaggio. Segnano l'addio ai cicli agricoli passati e benedicono quelli futuri. Le caratteristiche del falò risiedono prima di tutto nella sua preparazione. La legna viene raccolta nei giorni precedenti dai giovani del borgo. Si tratta di un vero e proprio lavoro di squadra. La struttura viene innalzata in piazza seguendo forme coniche o piramidali. Questa architettura rurale garantisce un fuoco duraturo. Intorno alle braci si sviluppa la vita sociale. Il freddo invernale viene contrastato dal calore del fuoco. Le persone condividono patate cotte sotto la cenere, castagne e vino novello. Il significato ultimo del falò è proprio questo: scaldare non solo le mani, ma soprattutto le anime della comunità. L’antica tradizione dell’Immacolata e di San Nicola La festività di San Nicola apre le celebrazioni. La stagione dei fuochi si protrae poi fino a Santa Lucia. Alcuni paesi irpini dediti a San Nicola hanno già festeggiato. Hanno acceso come di consueto i falò nel giorno del 6 dicembre. Tra questi spicca Volturara Irpina con il rito della “Vampaloria”. Ecco alcuni dei fantastici paesi dove poter vivere quest’esperienza irripetibile. Lioni: i Riti di Fuoco È un evento che trasuda tradizione e folklore. Nasce in onore della festa dell’Immacolata. Si terrà dal 7 all’11 dicembre illuminando tutte le strade ed i vicoli. Oggi prende il nome di “Riti di Fuoco”. Al centro della festa ci sono gli spettacolari fuochi della “Madonna de lo fuoco”. Vengono accesi seguendo un autentico rito comunitario, ormai tra leggenda e tradizione. Ci saranno anche molti spettacoli, artisti e tanto buon cibo. Castelfranci: La Notte re la Focalenzia Dal 7 e al 10 dicembre avrà luogo un grande evento. Nelle strade del paese torna La Notte re la Focalenzia. È una ricorrenza molto sentita legata al giorno dell’Immacolata. Si accenderanno tanti piccoli falò per potersi riscaldare. Sarà offerta bellissima musica itinerante e molti spettacoli. Sarà possibile assaggiare diversi prodotti della tradizione. Spiccano i due ingredienti protagonisti: la maccaronara e l’Aglianico. San Nicola Baronia Giovedì 7 dicembre si rinnoverà una delle tradizioni antiche del paese. Parliamo dell’accensione del falò in onore del Santo patrono. Questo avviene in concomitanza con la sagra de “Lu Callariell”. Si tratta di un peperone essiccato al sole, tondo e dalla buccia dura. Una volta bagnato nell’olio Ravece, viene servito su una bruschetta croccante. Nei medesimi giorni si terranno numerosi eventi presso San Sossio Baronia e Carife. Luogosano: i fuochi allavorati Sempre alla vigilia dell’Immacolata si svolge un’antica tradizione. Ogni anno, il 7 dicembre, tornano i “fuochi allavorati”. Momenti di preghiera e di raccoglimento trovano alternanza con momenti di distensione. Il paese si accende grazie ai piccoli falò. Le persone si riuniscono intorno alle fiamme per trovare ristoro. Il tutto è accompagnato dalla musica e dall'ottimo cibo tradizionale. Sant’Angelo dei Lombardi: il fafaglione Come ogni anno anche Sant’Angelo si riunisce per festeggiare l’8 dicembre. Si celebra la tradizione del “fafaglione” dedita alla festa dell’Immacolata. Il falò viene acceso come momento di grande devozione. Viene vissuto con trasporto sia dai grandi che dai più piccoli. Montemiletto e Venticano A Montemiletto, l’8 dicembre le strade del paese si illuminano. Donano calore ai molti che si riversano per le strade in un momento di autentica socialità. Quest’anno vi sarà una competizione giunta alla sua seconda edizione per premiare il “Focaraccio chiù gruosso”. A Venticano si rinnova la tradizione con l’iniziativa “O Focaraccio”. I protagonisti della serata saranno musica dal vivo, artisti di strada e stand enogastronomici. La comunità si riunirà intorno al fuoco per condividere momenti di allegria. Summonte: Le Stelle e i Falò Uno dei borghi più belli d’Italia si prepara ad accogliere il Natale. Lo fa con il programma “Summonte: Le Stelle e i Falò”. Dal 3 dicembre 2023 al 6 gennaio 2024 il borgo si trasformerà. Diventerà un palcoscenico di tanti eventi unici. Essi cattureranno il cuore della comunità ed accoglieranno calorosamente i visitatori. Partecipa ai riti di fuoco! Numerosi sono i comuni che in questi giorni si illuminano e prendono vita. Il fuoco, in queste festività, assume un ruolo simbolico di vitale importanza. Rappresenta passione, determinazione e voglia di resistere. Risponde, ancor di più, a una fondamentale necessità che coinvolge tutti: quella di fare comunità. Partecipa anche tu a questa coinvolgente tradizione irpina! - Published: 2023-11-10 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-priests-chestnuts/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale The priest's chestnuts, an ancient variety with a unique flavor, tell stories of tradition and simplicity, evoking the essence of an authentic past. The place of origin The priest's chestnuts are a typical Christmas treat. In ancient times, they were prepared only in the province of Avellino, specifically in the Irpinia municipality of Montella, famous especially for its chestnut production, a DOP recognized product throughout the area. Today, however, they are also known and appreciated throughout the rest of Campania. The Legend This specialty is the result of a mistake, or rather, an accident! Legend has it that a priest, after loading his mule with a large quantity of chestnuts, was returning to the convent. But the mule, unable to carry the weight of the chestnuts, stumbled and rolled all the chestnuts into a river. The priest, undaunted, began to collect the chestnuts one by one from the water, amidst the laughter and jeers of the local population. Upon returning, the priest decided to bake the chestnuts to dry them: a true delicacy was born, with the chestnuts becoming crispy on the outside but soft on the inside. The recipe, naturally, took the name "priest's chestnuts. " The ancient and traditional production process The production process is strictly artisanal and gives the product a unique and unmistakable flavor. After the harvest in October, the production process consists of three main phases: drying, roasting, and soaking. A technique that has remained unchanged over time. Drying. Freshly harvested chestnuts are decidedly moist, so they are dried in "gratai," structures heated by burning chestnut wood for ten days at a constant rate. This phase reduces the water content in the chestnuts and imparts a characteristic smoky aroma to the product. Toasting. Immediately afterward, the chestnuts are toasted in very high-heat ovens, where the browning of the sugars in the chestnuts further enhances the product's organoleptic characteristics. Bathing. The final phase, also known as hydration, involves the "priest's method. " To prevent the chestnuts from drying out, they are soaked in water (sometimes even in water and wine) for seven days, twice a day, until they are rehydrated and soft again. At the end of this ancient and laborious process, you get these soft, sweet, and tasty "castagne del prete" (priest's chestnuts), ready to eat with a unique texture! Fun facts about the "castagne del prete" (priest's chestnuts) Although the process remains the same, there are two variations: the "castagne del prete" (priest's chestnuts) are called "infornate" (baked), "nvornate" (baked) in the local dialect, when they are shelled before being placed on the fire;Instead, when, despite being left on the racks, they remain moist and therefore "soft," they are removed from the heat and threaded, like a crown, onto a string and hung up to be eaten. This type, also called "tenderella," is widely sold because it is particularly sweet and can be stored for up to 3-4 months. Now it's your turn, prepare them and enjoy them! Did you know that "castagne del prete" can also be prepared at home? The process is quite easy, as long as you have the right tools. Here are the ingredients you need: 1 kg of chestnuts; 1 liter of water; 200 ml red wine (optional). As already mentioned, the process consists of three phases. The first phase involves roasting the chestnuts on a grate with a fire underneath: a barbecue or fireplace will work fine. The chestnuts, whether scored or not, must also be smoked a little in addition to roasting. Once roasted, the chestnuts are left to cool. The second phase involves toasting them in the oven for 50-60 minutes at a temperature no higher than 120°C: the chestnuts, in the end, should be dry and crunchy. The third phase involves letting the chestnuts cool again and immersing them in water and wine, just wine, or just water, for a week. Once this step is complete, the chestnuts should be drained well and left on a rack for 15-20 minutes to dry completely. Tip: How to store chestnutsOnce prepared, however, the soaked chestnuts should be eaten within the same day. However, if you want to avoid having to eat them all, proceed with steps 1 and 2 without soaking them. Store them dried and then soak them just a week before serving. - Published: 2023-11-10 - Modified: 2026-09-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/le-castagne-del-prete/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Le castagne del prete, antica varietà dal sapore unico, raccontano storie di tradizione e semplicità, evocando l'essenza di un passato autentico. Quando si avvicinano le festività, le tavole campane si arricchiscono di sapori unici e tradizioni antiche. Tra le prelibatezze più amate spiccano senza dubbio le castagne del prete, un dolce e morbido fine pasto che racchiude in sé tutto il profumo dell'Irpinia. Conosciute e apprezzate anche per il loro inconfondibile sentore di castagne affumicate, queste delizie rappresentano un vero e proprio rito che si tramanda di generazione in generazione, regalando un’esperienza gustativa inimitabile. Il luogo d’origine Le castagne del prete sono un prodotto tipico delle feste natalizie. Anticamente venivano preparate solamente nella provincia di Avellino, precisamente nel comune irpino di Montella. Questo borgo è famoso specialmente per la produzione di castagne, un'eccellenza riconosciuta in tutta la zona. Oggi, grazie alla loro bontà, sono conosciute e apprezzate anche nel resto della Campania. La leggenda Questa specialità è frutto di un errore, o meglio, di un incidente! La leggenda narra che un prete, dopo aver caricato il suo mulo con un elevato quantitativo di castagne, si stesse incamminando per tornare al convento. Ma il mulo, non potendo più reggere il peso, inciampò e fece rotolare l'intero carico in un fiume. Il prete, senza scoraggiarsi, iniziò a raccogliere i frutti uno a uno dall'acqua, fra le risa e lo scherno della popolazione locale. Rientrato al convento, decise di metterle in forno in modo da asciugarle: ne nacque un'autentica prelibatezza. I frutti diventarono croccanti all’esterno, ma morbidissimi all'interno. La ricetta, naturalmente, prese proprio il nome di castagne del prete. L’antico e tradizionale processo di lavorazione Il processo di lavorazione è rigorosamente artigianale e dona un gusto unico e inconfondibile al prodotto. Dopo la raccolta nel mese di ottobre, il processo di produzione consta di tre fasi principali. È una tecnica rimasta invariata nel tempo, essenziale per ottenere le perfette castagne affumicate e reidratate. L’essiccazione Le castagne appena raccolte sono decisamente umide. Per questo vengono fatte essiccare all’interno dei "gratai", ovvero delle strutture riscaldate dalla combustione di legna di castagno. Questo avviene in modo costante per dieci giorni. Questa fase riduce il contenuto di acqua presente e conferisce un caratteristico aroma di castagne affumicate al prodotto. La tostatura Subito dopo, i frutti vengono tostati in forni dal calore molto elevato. Grazie all’imbrunimento degli zuccheri, si ottiene un'ulteriore e inconfondibile caratterizzazione organolettica. Il bagno Nella fase conclusiva, detta anche idratazione, entra in gioco il "metodo del prete". Per evitare che risultino secche, le castagne del prete si immergono nell'acqua (a volte in una miscela di acqua e vino) per sette giorni. Vengono bagnate due volte al giorno fino a reidratarle e farle tornare morbide. Alla fine di questo antico e laborioso processo si ottengono delle morbide, dolci e gustose castagne del prete, pronte da mangiare e dalla consistenza unica! Curiosità sulla castagna del prete Sebbene il processo resti uguale, esistono due affascinanti varianti locali: Le castagne del prete si chiamano "infornate" (o “nvornate” nel dialetto locale) quando vengono sgusciate prima di essere messe sul fuoco. Quando, nonostante la permanenza sui graticci, rimangono umide e quindi "mosce", vengono tolte dal fuoco e infilate in uno spago a mo' di corona. Vengono poi appese in attesa di essere consumate. Questa tipologia, chiamata anche “tenerella”, è molto venduta perché particolarmente dolce e conservabile fino a 3-4 mesi. Ora tocca a te, preparale e gustale! Lo sapevi che le castagne del prete possono essere preparate anche in casa? Il processo è piuttosto facile, a patto di avere gli strumenti giusti. Ecco gli ingredienti di cui hai bisogno: 1 kg di castagne 1 litro di acqua 200 ml di vino rosso (facoltativo) Come già accennato, il procedimento si divide in tre passaggi: L'affumicatura: La prima fase prevede che le castagne siano arrostite su una grata con un fuoco sotto (il barbecue o il camino andranno benissimo). I frutti, incisi o meno, dovranno infatti diventare delle vere e proprie castagne affumicate, oltre che arrostite. Una volta pronte, si lasciano raffreddare. La tostatura: Nella seconda fase si tostano in forno per 50-60 minuti a una temperatura non superiore ai 120 °C. Alla fine, dovranno risultare secche e croccanti. L'ammollo: La terza fase prevede che, dopo averle fatte nuovamente raffreddare, vadano immerse in acqua e vino (o sola acqua) per una settimana. Finita questa fase, devono essere sgocciolate bene e lasciate su una grata per 15-20 minuti ad asciugare del tutto. Consiglio: come conservare le castagne del prete Una volta completata la preparazione, le castagne del prete messe in ammollo dovranno essere consumate in giornata. Se volete evitare di doverle consumare tutte subito, procedete soltanto con le fasi 1 e 2, senza metterle nel liquido. Conservatele da essiccate e procedete con l'ammollo solo una settimana prima di servirle in tavola. - Published: 2023-08-22 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-ethnographic-museum-of-aquilonia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The Ethnographic Museum of Aquilonia allows you to lose yourself in time, offering a window onto the past but also, and above all, onto the future. Do you remember the tormented history of the village of Carbonara? If you missed it, we invite you to click here to enjoy another equally interesting story, inextricably intertwined with that of the ancient village. The protagonist is the Ethnographic Museum of Aquilonia, which today represents a valuable testimony for the local area and beyond. For the occasion, we spoke again with the current director, Vincenzo Tenore, who guided us through this remarkable institution. How did the Museum come about? It all began with Professor Beniamino Tartaglia, a central figure in this story. It was 1996, and the demolition of the "seismic houses" was taking place. These were homes where, for decades, a large portion of the population displaced following the 1930 earthquake had lived. The surprising thing was that from their cellars emerged an extraordinary collection of objects from the old Carbonara settlement. And it was Professor Tartaglia himself who initiated the first experimental section. From that moment on, the Museum became a point of reference. The Ethnographic Museum of Aquilonia today Director Vincenzo Tenore passionately tells us: "The Ethnographic Museum of Aquilonia "Beniamino Tartaglia" is the longest-running private museum in Irpinia, one of the most important demo-ethno-anthropological museums in Italy. It is located in the new town but also has an annex in the abandoned village of Carbonara. It has a collection of 13,000 objects displayed in 90 thematic settings organized over an area of approximately 1,500 m² inside and 600 m² of outdoor exhibition on agricultural mechanization. The latter is a moving testimony to the life and values of the place and the entire Southern Apennines. It has a beautiful library. custodian of approximately 11,000 digitally catalogued volumes, and a research center for numerous scholars and academics. ” These figures demonstrate the value of an immense and precious historical and cultural heritage. The Tartaglia Museum's Initiatives We also asked the director about the activities he carries out at his museum: “There are many initiatives, one of which, for example, is organizing book presentations and publications. Today, the museum even has its own publishing house! Edizioni MEdA, which continues the scientific and historical research begun with Professor Mimì Tartaglia, providing space for researchers, scholars, and theorists in the field to produce cultural content. ” Furthermore, Vincenzo enthusiastically adds: “There is a strong focus on younger people, through guided tours and numerous workshops. The goal is to raise awareness of the traditions linked to rural life and promote the most active participation possible. ” And again: "Another of the museum's goals is to historicize the visit, immersing you in the past. The museum, by virtue of this, offers a virtual tour. Starting from the website, you can wander through its spaces, selecting the object of interest with a simple click and receiving a brief description. " A truly unique experience, which we invite you to try. Finally, he concludes: "The museum is committed to carrying forward the founders' intention, which is to take care of the village. " Future prospects But that's not all; the museum also has many future goals, continues Vincenzo Tenore: "Starting with significant functional transformations, also thanks to the financial support of the Province, which aim to improve accessibility, both material and immaterial, enhance the museum's content, and expand the library spaces themselves. " There's also an interesting preview: "The museum has begun the process of joining the national music system and also intends to establish cultural partnerships with Campania and national universities. " In conclusion, there's no longer any doubt: the museum confirms its position as one of the most important in the country and stands as an example of true civil resistance and an act of profound respect for the community and the territory. How to best plan your visit to the Tartaglia Museum So, is it worth a visit? We certainly believe so, for a truly one-of-a-kind experience. A word of advice: to get the most out of your visit, we recommend booking your visit before you leave. You can do so through the museum's beautiful website, which includes all the necessary email and phone numbers and a dedicated online booking form. You'll also receive valuable on-site support, with the option of a guide to ensure your visit is perfect, leaving you with wonderful memories. We look forward to seeing you at the Ethnographic Museum of Aquilonia! Sources:Meda Museum - Ethnographic Museum of Aquilonia - Beniamino TartagliaMakeMoney - Published: 2023-08-22 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-museo-etnografico-di-aquilonia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Il museo etnografico di Aquilonia permette di perdersi nel tempo, offrendo una finestra aperta sul passato ma anche e soprattutto sul futuro. Vi ricordate di quella storia tormentata legata al borgo di Carbonara? Se ve la siete persa vi invitiamo a cliccare qui per poi potervi godere un’altra storia, altrettanto interessante, che si è intrecciata a quella dell’antico borgo in maniera indissolubile. Il protagonista è il Museo Etnografico di Aquilonia che ad oggi si configura come una testimonianza preziosa per il territorio e non solo. Per l’occasione ci siamo confrontati nuovamente con l’attuale direttore, Vincenzo Tenore, che ci ha guidato alla scoperta di quest’ammirabile realtà. Come nasce il Museo? Tutto parte dal prof. Beniamino Tartaglia, figura centrale in questa vicenda. Siamo nel 1996 e in quegli anni stava avvenendo la demolizione delle “casette asismiche“. Esse erano abitazioni in cui, per decenni, aveva vissuto buona parte della popolazione trasferita a seguito del sisma del 1930. L’aspetto sorprendente fu che dalle loro cantine emerse un patrimonio straordinario di oggetti provenienti dal vecchio insediamento di Carbonara. E fu proprio il professor Tartaglia a dare il via alla prima sezione sperimentale. A partire da quel momento, il Museo divenne un punto di riferimento. Il Museo Etnografico di Aquilonia oggi Ci racconta, appassionato, il direttore Vincenzo Tenore che: “Il museo etnografico di Aquilonia “Beniamino Tartaglia”, è il museo privato irpino più longevo, uno dei più importanti musei demo-etno-antropologici d’Italia. È situato nel paese nuovo ma ha anche una sua appendice nel borgo abbandonato di Carbonara. Ha un patrimonio di 13. 000 oggetti esposti in 90 ambientazioni tematiche organizzate su una superficie di circa 1500 m interni e 600 m di esposizione esterna sulla meccanizzazione agricola. Quest’ultima è a tutti gli effetti una commovente testimonianza della vita e dei valori del luogo e dell’intero Appennino meridionale. Dispone di una bellissima biblioteca custode di catalogati in digitale, circa 11. 000 volumi, e centro di ricerca per moltissimi studiosi e accademici. ” Cifre che danno il valore di un immenso e prezioso patrimonio storico-culturale. Le iniziative del Museo Tartaglia Abbiamo chiesto al direttore anche quali sono le attività che porta avanti nel suo museo: “Sono tante le iniziative, una tra queste ad esempio è quella di organizzare presentazioni e pubblicazioni di libri, ad oggi il museo ha persino una sua propria casa editrice! Edizioni MEdA, con cui prosegue la ricerca scientifica e storica avviata con il professore Mimì Tartaglia, dando spazio a ricercatori, studiosi e teorici della materia per la produzione di contenuti culturali. ” Inoltre, aggiunge entusiasta Vincenzo: “Vi è una forte attenzione nei confronti dei più giovani, attraverso visite guidate e tanti laboratori, l’obiettivo è quello di far conoscere le tradizioni legate alla vita contadina, e promuovere una partecipazione il più possibile attiva”. E ancora: “Un altro degli obiettivi del museo è anche quello di storicizzare la visita, farvi immergere nel passato. Il museo, in virtù di ciò, offre una visita virtuale. A partire dal sito, vi è la possibilità di muoversi per i suoi ambienti, potendo con un semplice click indicare l’oggetto di vostro interesse, e riceverne una piccola descrizione. ” Un’esperienza davvero molto particolare, che vi invitiamo a provare. Infine conclude: “Il museo si impegna nel portare avanti l’intento dei fondatori, ovvero quello di prendersi cura del borgo”. Prospettive future Ma non è finita qui molti sono anche gli obiettivi futuri del museo continua Vincenzo Tenore: “A partire da forti trasformazioni funzionali, anche grazie al supporto economico della Provincia, che mirano al miglioramento dell’accessibilità, materiale e immateriale, al miglioramento dei contenuti del museo, e a una espansione degli stessi spazi della biblioteca. ” C’è anche un’anticipazione interessante: “Il museo ha intrapreso le procedure per entrare nel sistema musicale nazionale ed in più intende intraprendere partenariati culturali con le università campane e nazionali”. In conclusione non ci sono più dubbi, il museo si conferma tra i più rilevanti della nazione e si attesta a tutti gli effetti come esempio di una vera e propria resistenza civile ed un atto di profondo rispetto per la comunità così come per il territorio. Come pianificare al meglio la visita del Museo Tartaglia Allora, può valere la pena di una visita? Noi crediamo sicuramente di sì, per un’esperienza davvero unica nel suo genere. Un consiglio: per poterne avere una la fruizione migliore, consigliamo, che vi curiate, prima di partire, di prenotare la visita: è possibile farlo attraverso il bellissimo sito web del museo che riporta tutti i contatti email e telefonici necessari, e contiene anche un apposito form di prenotazione on line. Inoltre, potrete avere anche un valido supporto in loco, con la possibilità di essere accompagnati da una guida che renderà la vostra visita perfetta, e ne conserverete un bel ricordo sotto ogni punto di vista. Vi aspettiamo al Museo Etnografico di Aquilonia! Fonti:Museo Meda - Museo Etnografico di Aquilonia - Beniamino TartagliaFaiIl denaro - Published: 2023-08-21 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-doors-of-san-pellegrino-in-altavilla-irpina/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale The rite of the Battenti di San Pellegrino represents an authentic cultural heritage of Irpinia that is renewed every year between faith and unity. In the characteristic streets of Altavilla Irpina stands a religious group with unique features and a history steeped in devotion and tradition: the Battenti di San Pellegrino, also known as Fujenti (barefoot stampers). The battenti have their roots in the 18th century, when several religious brotherhoods, inspired by ardent Catholic devotion and the desire to manifest their faith in a tangible way, became renowned for their processions. The Battenti di Altavilla, like other battenti companies in southern Italy, have intertwined their identity with the history of the place and the figure of the saint, in this case San Pellegrino Martire. Even today, this tradition is kept alive by adults and young people alike, enthusiastically preserving the traditions and participating fervently, ensuring that the bond with the Saint remains indelible. The Legend of Saint Peregrine Saint Peregrine Martyr is a venerated figure in Christian tradition. His story has its roots in the early eras of Christianity, when followers of this faith faced danger and persecution to spread the Gospel message. The Saint's life is shrouded in mystery and legend. Born into a Christian family, he was instructed in the faith from childhood by his parents and the priest Rufino. When Emperor Commodus attempted to establish himself as a deity, Saint Peregrine and his friends openly protested, attracting the emperor's attention and having them arrested. Despite torture and pressure, his friends remained faithful to their faith. Thus, Commodus ordered them to be beaten to death. They were led to the so-called "wicked stone," spiritually assisted by Rufinus, who approached them, embraced them, and prayed with them. The martyrs died in 192 AD, and their remains were initially transferred to the Catacombs of Cyriaca in Rome. It was in these catacombs that Saint Peregrine expressed his desire to be taken to Altavilla Irpina. This desire was made evident in 1780, when Father Giuseppe Maria Crescitelli, great-uncle of the martyr Saint Alberic, went to Rome to collect the relics of a martyr to transfer to Altavilla. It is said that during this process an unusual noise was heard, and it is believed that it was San Pellegrino himself who knocked three times on the coffin to be chosen. Devotion to the holy martyr San Pellegrino was strong from the beginning, proclaiming him the protector of the town, and the faith of the devotees was amply rewarded by an indefinite series of graces and miracles. The rite of the Battenti di San Pellegrino It all begins on the second Sunday of every August, when the faithful head to Mugnano to the Sanctuary of Santa Filomena, sister of San Pellegrino. On August 24th, in a crowded street enlivened by lights and rows of stalls, the Battenti, composed of men and women, boys and children from the earliest age, arrive in Altavilla with a procession that passes through the main streets of the town to reach the Sanctuary of the Holy Martyrs Pellegrino and Alberico Crescitelli. Here, one by one, the devotees, facing the fatigue etched on their faces, kneel and renew their vow to the religious figure. This event is of great importance for the inhabitants of Irpinia, so much so that eight teams of faithful battenti participate: Mugnano, Avella, Roccarainola, Manocalzati, Montefredane, Picarelli, Starze di Summonte and finally the hosts, Altavilla Irpina. During this ceremony, the battenti of Altavilla wear white trousers, a symbol of purity. A white vest has become the symbol of the saint, as it is said that he was arrested wearing one. Finally, the traditional red sash represents the blood of the martyrs received, a legacy passed down from father to son. Walking barefoot on the asphalt under the scorching sun, the participants beat their chests. During the parade, five "trumpeters" with various sounds guide the rhythm of the procession, establish the correct distances and indicate the moments to lower themselves to the ground. The impetuous sound of the trumpets resonates in the air like a magnetic force, enchanting all who hear it, transporting us into a vortex of passion and union. This year, an ancient tradition introduced by the battente Alfredo Lombardi has been revived: the lily of San Pellegrino. It is a structure made of straw, featuring a child dressed as San Pellegrino, selected from among the battenti, with a different choice each year. The celebration in honor of the Saint continues on the evenings of the 24th, 25th, and 26th with solemn processions, spectacular fireworks displays, and captivating musical performances. The extraordinary events linked to San Pellegrino: episodes of faith and transcendence San Pellegrino honored the faithful with many graces, and fate decreed that Padre Pio was present at one of these miracles. At the age of 8, he was accompanied by his father to the mother church of Altavilla Irpina. There, a paralyzed child was placed on the altar dedicated to San Pellegrino, and his mother made a plea and prayed for his healing or for the child's accompaniment to Heaven. After a few moments, the child stood up and began walking again, to the amazement of the faithful. Deep Roots: The Unbreakable Bond Between Altavilla and San Pellegrino It is more than a ritual inherited from our ancestors; it is an ancient bond, a sort of reminder that truly pushes many not to break the primordial bond. At the end of their journey, the battenti not only strike a chord with the trampled soil of their native land, but also with the soul strings of each fellow villager, preserving the thread that binds them to one another. A unity that is renewed every year through this event, rekindling that burning desire to return to where the initial steps were taken, to revive our grandparents' homes, to savor the air of home. Together we can keep the flame of our roots alive! Become part of this extraordinary tradition by immersing yourself in the beauty of Altavilla Irpina during the holidays. Discover its secrets, its traditions, and create unforgettable memories with us! We sincerely thank first trumpet player Rino Polisena for his testimony. - Published: 2023-08-21 - Modified: 2026-09-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/i-battenti-di-san-pellegrino-ad-altavilla-irpina/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Il rito dei Battenti di San Pellegrino rappresenta un autentico patrimonio culturale dell'Irpinia che si rinnova ogni anno tra fede e unità. Nelle caratteristiche strade di Altavilla Irpina si staglia un gruppo religioso dai contorni singolari. La loro storia trasuda profonda devozione e tradizione: parliamo dei Battenti di San Pellegrino. Il popolo li chiama anche Fujenti, per la faticosa abitudine di battere i piedi scalzi. I battenti nascono nel XVIII secolo. In quel periodo diverse confraternite religiose divennero rinomate per le loro toccanti processioni. Esse volevano manifestare la propria fede cattolica in modo tangibile e concreto. I Battenti di Altavilla hanno intrecciato la propria identità con la storia del luogo. Uniscono le proprie radici alla figura di San Pellegrino Martire. Lo stesso fanno numerose altre compagnie di devoti del Sud Italia. Adulti e giovani tengono in vita questa tradizione ancora oggi. Partecipano con fervore ed entusiasmo per preservare le usanze locali. In questo modo mantengono totalmente indelebile il legame con il Santo. La leggenda di San Pellegrino Martire La tradizione cristiana venera profondamente San Pellegrino Martire. La sua storia affonda le radici nelle prime epoche del cristianesimo. In quel tempo i fedeli affrontavano gravi pericoli e persecuzioni per diffondere il Vangelo. Il mistero e la leggenda avvolgono la vita del Santo. Egli nacque in una fervente famiglia cristiana. I genitori e il sacerdote Rufino lo istruirono nella fede sin dalla primissima infanzia. L'Imperatore Commodo cercò di imporsi come divinità assoluta. San Pellegrino e i suoi amici protestarono apertamente contro questa decisione. Attirarono così l'attenzione del sovrano, che ordinò subito alle guardie di arrestarli. Gli amici rimasero fedeli al loro credo nonostante le inaudite torture. Commodo ordinò quindi di ucciderli a colpi di sferza. I soldati li condussero alla cosiddetta "pietra scellerata". Il sacerdote Rufino li assistette spiritualmente, abbracciandoli e pregando intensamente con loro. I martiri morirono nel 192 d. C. I seguaci trasferirono inizialmente i loro resti nelle Catacombe di Ciriaca a Roma. Proprio in queste catacombe San Pellegrino manifestò un forte desiderio. Voleva raggiungere la terra di Altavilla Irpina. Mostrò questa volontà nel 1780 a Padre Giuseppe Maria Crescitelli. Quest'ultimo era il prozio del martire Santo Alberico. Il prete si recò a Roma per prelevare le reliquie di un martire. La leggenda narra di un insolito rumore durante questo processo. I fedeli credono che San Pellegrino stesso abbia "bussato" tre volte alla bara per farsi scegliere. La comunità mostrò da subito una forte devozione per il Santo. Lo proclamò immediatamente protettore indiscusso del paese. Il martire ricompensò ampiamente questa fede con innumerevoli grazie e miracoli. Il rito dei Battenti di San Pellegrino Tutto ha inizio durante la seconda domenica di agosto. I fedeli si dirigono a Mugnano verso il Santuario di Santa Filomena, sorella di San Pellegrino. Il 24 agosto un corso gremito di persone accoglie l'evento tra luminarie e bancarelle. I Battenti includono uomini, donne e bambini di ogni età. Arrivano ad Altavilla con una grande e suggestiva processione. Attraversano le strade principali e giungono al Santuario dei Santi Martiri Pellegrino e Alberico Crescitelli. Qui i devoti si inginocchiano uno per uno. Affrontano con coraggio la fatica impressa sui volti. Rinnovano alla figura religiosa la loro solenne promessa di voto. Questo evento ricopre un'enorme importanza per gli abitanti dell'Irpinia. Vi partecipano infatti ben otto squadre di fedeli battenti. Troviamo Mugnano, Avella, Roccarainola, Manocalzati, Montefredane, Picarelli e Starze di Summonte. Chiudono l'evento i padroni di casa di Altavilla Irpina. L'abbigliamento e il suono delle trombe Durante la cerimonia i battenti indossano pantaloni bianchi, simbolo di purezza. Portano anche una canottiera bianca, divenuta simbolo del Santo. Si narra infatti che egli la indossasse al momento dell'arresto. Infine sfoggiano la tradizionale fascia rossa. Essa rappresenta il sangue dei martiri e costituisce un’eredità tramandata di padre in figlio. I partecipanti camminano scalzi sull'asfalto sotto il sole cocente, colpendosi il petto. Cinque “trombettisti” guidano il ritmo della processione con vari suoni. Stabiliscono le giuste distanze e indicano i precisi momenti in cui calarsi a terra. L’impetuoso suono delle trombe risuona nell’aria come una forza magnetica. Incanta chiunque lo ascolti e trasporta i presenti in un vortice di passione. Il Giglio di San Pellegrino e la festa Quest'anno la comunità ha rinnovato un'antica e splendida tradizione. Il battente Alfredo Lombardi introdusse in passato il giglio di San Pellegrino. Gli artigiani realizzano questa imponente struttura intrecciando la paglia. Un bambino vestito da San Pellegrino vi partecipa attivamente. Gli organizzatori lo scelgono ogni anno tra i battenti. La comunità continua a festeggiare il Santo nelle serate del 24, 25 e 26 agosto. Organizza solenni processioni, spettacolari fuochi pirotecnici e appassionanti esibizioni musicali. Episodi di fede: il miracolo davanti a Padre Pio San Pellegrino ha omaggiato i fedeli con innumerevoli grazie. Il fato ha voluto la presenza di Padre Pio ad uno di questi grandi miracoli. A otto anni il padre lo accompagnò nella chiesa madre di Altavilla Irpina. Qui i fedeli poggiarono un bambino paralizzato sull'altare di San Pellegrino. Sua madre fece un appello disperato. Pregò per la sua guarigione o per un sereno passaggio in Paradiso. Dopo pochi istanti il bambino si alzò. Ricominciò a camminare tra lo stupore e la meraviglia dei presenti. Radici profonde: un legame indissolubile Questo evento rappresenta molto più di un rituale ereditato dai padri. Costituisce un antico vincolo e un forte richiamo identitario. Spinge tantissime persone a non interrompere il legame primordiale con la propria terra. Alla fine del percorso i battenti fanno vibrare il suolo della terra natia. Toccano profondamente anche le corde dell’anima di ciascun compaesano. Preservano così quel filo invisibile che li tiene uniti gli uni agli altri. Questa unità si rinnova ogni anno attraverso la meravigliosa manifestazione. Riaccende il desiderio di ritornare sui propri passi iniziali. Spinge le persone a rianimare le dimore dei nonni e ad assaporare l'aria di casa. Insieme possiamo mantenere viva la fiamma delle nostre radici! Entra a far parte di questa straordinaria tradizione irpina. Immergiti nella bellezza di Altavilla Irpina durante i giorni di festa. Scopri i suoi segreti, esplora le tradizioni e crea ricordi indimenticabili con noi! (Si ringrazia sentitamente il primo trombettista Rino Polisena per la preziosa testimonianza). - Published: 2023-08-20 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-montevergine-adventure-park/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale The Montevergine Adventure Park offers a unique experience, one to be enjoyed in close contact with nature. A chance to challenge yourself and discover new things. The Montevergine Adventure Park is surrounded by greenery, a magical place where, between one course and another, you'll find yourself accompanied by laughter, children playing and having fun, and the wind rustling the leaves and instilling a sense of tranquility. But also by a strong sense of adventure, and like an explorer, you'll be ready to "fly" among the trees. Or like a tightrope walker, you'll prepare to walk on a wire and experience that unique sensation of extreme lightness, of having nothing beneath your feet. Fully respecting nature and integrating perfectly with it, the park feels like an extension of it. The installations are made of wood, with the addition of ropes and cables, and are designed to leave no trace and not contaminate the surrounding environment. A vertical world: the history of the Montevergine Adventure Park The adventure park was born from the experience of two young men, Giuseppe Nicastro and Andriy Priadko, both fascinated by the world of "verticality. " They discovered the world of parks through their work and previous studies, and in 2011 they joined forces on an ambitious project, supported by the municipality of Ospedaletto d'Alpinolo and a great deal of initiative. The park thus slowly began to take shape, officially opening its doors in 2015. “It wasn’t always easy,” confesses Giuseppe, “we encountered a harsh reality, where there was, at least initially, profound reticence. Unfortunately, in our area there seems to be little attention towards this world, many activities such as mountaineering and climbing are almost unknown to the majority, but we never stopped believing that this sector had so much to offer and that once discovered, it would be impossible to do without. ” Indeed, the time and dedication of the two friends have proven this. “To this day, we reinvest our profits every year to make it one of the largest parks. We have many hopes and plans for the future, which, as we like to remember, is always full of adventure. We are ready to present new acrobatic games, and many other activities always consistent with the initial project, which was to make the trees the real protagonists, exploiting their height and slope. ” The park is currently a highly popular destination, especially among visitors from outside the region or even the Naples area. When is the best time to visit the park? It's very popular, so we asked what the best time to visit is: "The best time is definitely weekdays, to enjoy the experience more peacefully. Weekends are busier, especially in the summer, when the greenery can offer some respite from the scorching heat. " Furthermore, the park is always open, even on weekends in October and November and in March and April. It is closed during the months of December, January, and February. Entrance fees range from €15 to €25 depending on the duration, from a minimum of one hour to a maximum of three, with the option of adding extras. The many activities at the Montevergine Adventure Park The park is suitable for everyone! Both children and adults. For the former, it's a game; to them, it appears like a fantastic place with floating platforms and suspended cables that allow them to fly from one tree to another. For older children, however, it offers the opportunity to experience a new world, challenge themselves, and take a break from the hustle and bustle of everyday life. There's a wide choice of routes and activities, so much so that it's very difficult not to find something to do or that doesn't suit our needs. You can also choose based on difficulty; in fact, we'll find both easier routes (indicated by green), intermediate routes (yellow or orange), and more difficult ones (marked by red). Each ticket includes at least one zipline, further enriching the experience and making it unforgettable. There's also a baby route, dedicated to the littlest ones. Before floating from one branch to the next, however, we'll be equipped with everything we need and will also be supported in a short lesson led by specialized staff. Many of them are young people, who collaborate to keep this reality alive. With great enthusiasm and professionalism, they will be ready to guide us through our experience, always ensuring we have fun. An opportunity for training and employment, especially for younger visitors. Other Park Activities But as promised, there are many activities, so they don't end there. Those who want to can try their hand at archery, tree climbing (a breathtaking 20-meter climb up a tree), or even experience the thrill of nighttime activities, where you'll feel like you're touching the stars. And if you're tired, no problem! You can rest in the charming picnic area—just don't forget to book! The park also offers the opportunity to organize birthday parties, hen/bachelorette parties, and team-building experiences to strengthen team spirit. A Question of Safety At this point, one of the reasons we might still be hesitant is due to some prejudice related to safety issues. There's a fear that safety can never be completely guaranteed. But Giuseppe himself reassures us: "Our park is one of the safest, guaranteeing 100% safety. It offers courses with a continuous lifeline that make it virtually impossible to accidentally unhook. " In short, as he himself tells us, "we're safer suspended among the trees than on the street. " All that's left to do is take a deep breath and dive headfirst into this exciting adventure! What are you waiting for? - Published: 2023-08-20 - Modified: 2026-09-15 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-parco-avventura-montevergine/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Il Parco Avventura Montevergine ci offre un'esperienza unica, da vivere a stretto contatto con la natura. Un'opportunità per metterci in gioco e tutta da scoprire. Il parco avventura montevergine è immerso nel verde, un posto magico dove tra un percorso ed un altro ti ritroverai accompagnato da risate, da bambini che giocano e si divertono, dal vento che smuove le foglie e dona un sentimento di quiete. Ma anche da un forte senso di avventura e, come un esploratore, sarai pronto a “volare” tra gli alberi. O come un funambolo ti preparerai a camminare su un filo e sperimentare quella sensazione irripetibile e di estrema leggerezza di non avere nulla sotto i piedi. Nel pieno rispetto della natura ed integrandosi perfettamente con essa, il parco montevergine sembra esserne un’estensione. Le installazioni sono in legno, con l’aggiunta di corde e cavi, sono pensate per non lasciare alcuna traccia e non contaminare l’ambiente circostante. Un mondo verticale: la storia del Parco Avventura Montevergine Questo parco avventura montevergine nasce dall’esperienza di due ragazzi, Giuseppe Nicastro e Andriy Priadko, entrambi affascinati dal mondo del “verticale”. Scoprono il mondo dei parchi grazie al lavoro e agli studi pregressi e nel 2011 si uniscono in un progetto ambizioso, sostenuti dal comune di Ospedaletto d’Alpinolo e da tanto spirito di iniziativa. Il parco così inizia pian piano a prendere forma, aprendo ufficialmente i battenti nel 2015. “Non è stato sempre facile” confessa Giuseppe, “ci siamo scontrati con una dura realtà, dove vi è stata, almeno inizialmente, una profonda reticenza. Purtroppo, nel nostro territorio sembra esservi poca attenzione nei confronti di questo mondo, molte attività come ad esempio l’alpinismo, l’arrampicata sono quasi sconosciute alla maggioranza, ma noi non abbiamo mai smesso di credere che questo settore avesse tanto da offrire e che una volta conosciuto non se ne sarebbe potuto più fare a meno. ” Infatti il tempo e la dedizione dei due amici ne hanno dato prova. “Ad oggi rinvestiamo ogni anno gli utili per farlo diventare uno dei parchi più gradi, abbiamo molte speranze e progetti per il futuro, che come ci piace ricordare è sempre pieno di avventura. Siamo pronti per presentare nuovi giochi acrobatici, e tante altre attività sempre coerenti con il progetto iniziale, ovvero quello di rendere gli alberi i veri protagonisti, sfruttandone altezza e pendenza. ” Al momento infatti il parco si configura come una realtà apprezzatissima, specialmente da “forestieri” che provengono da fuori regione o anche dalle zone del napoletano. Quando è meglio visitare il Parco? L’affluenza al parco montevergine è molta, abbiamo chiesto quale sia il periodo migliore per visitarlo: “Il periodo migliore di certo sono i giorni feriali, per poter vivere l’esperienza con maggiore tranquillità. I weekend sono più frenetici invece, specialmente nel periodo estivo dove il verde può regalare un po’ di tregua dal caldo torrido”. Inoltre il parco è sempre aperto, anche nei weekend di ottobre e novembre e di marzo e aprile. Resta chiuso per i mesi di dicembre, gennaio e febbraio. I costi di accesso variano da 15€ a 25€ in base al tempo, da un minimo di un’ora ad un massimo di tre con la possibilità di effettuare delle integrazioni. Le tante attività del Parco Avventura Montevergine Il parco montevergine è adatto proprio a tutti! Sia per i bambini sia per i più grandi. Per i primi rappresenta un gioco, ai loro occhi appare come un luogo fantastico dotato di piattaforme fluttuanti, di cavi sospesi che fanno volare da un albero ad un altro. Per i più grandi invece rappresenta la possibilità di entrare in contatto con un nuovo mondo, sfidarsi, e concedersi una pausa dalla frenesia di tutti i giorni. Vi è un’ampia scelta tra i percorsi e le attività da svolgere, tanto che diventa molto difficile non trovare qualcosa da fare o che non possa adattarsi alle nostre esigenze. Si può scegliere anche in base alla difficoltà, di fatto troveremo tanto percorsi più semplici (indicati con il verde) e intermedi (giallo o arancione) e tanto quelli più difficili (contrassegnati dal rosso), e ogni ingresso include almeno una zipline, per arricchire ulteriormente l’esperienza rendendola indimenticabile. C’è anche un percorso baby, dedicato ai più piccoli. Prima di fluttuare tra un ramo e un altro però, saremo equipaggiati di tutto il necessario e in più saremo seguiti in una breve lezione condotta dal personale specializzato. Molti di loro sono ragazzi, che collaborano per mantenere viva questa realtà, con grande entusiasmo e professionalità saranno pronti a guidarci nella nostra esperienza, assicurandosi sempre il nostro divertimento. Un’opportunità quindi di formazione ma anche di occupazione in particolar modo per i più giovani. Altre attività del Parco Avventura Montevergine Ma le attività come promesso sono tante e quindi non sono finite qui. Infatti per chi volesse ci su può cimentare nel tiro con l’arco, nel tree climbing, ovvero un’arrampicata di 20 metri su un albero da togliere il fiato o provare anche l’ebrezza delle notturne, dove sembrerà di sfiorare le stelle. E se si è stanchi nessun problema, ci si può riposare nella suggestiva area picnic, senza però dimenticarsi di prenotare! Nel parco inoltre è possibile organizzare feste di compleanno, feste di addio al nubilato/celibato ed esperienze di team building per rafforzare lo spirito di squadra. Una questione di sicurezza Arrivati a questo punto, uno dei motivi per cui potremmo essere ancora titubanti riguarda qualche pregiudizio legato a questioni di sicurezza. Si ha paura infatti che quest’ultima non possa mai essere completamente garantita. Ma lo stesso Giuseppe ci rassicura: “Il nostro parco è uno dei più sicuri, garantisce una sicurezza pari al 100%. Offre dei percorsi a linea vita continua che rendono praticamente impossibile sganciarsi involontariamente” Insomma, come lui stesso ci dice, “siamo più sicuri sospesi tra gli alberi che in strada. ” Non ci resta che prendere un bel respiro e buttarci a capofitto in questa eccitante avventura! E voi cosa aspettate? - Published: 2023-08-12 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-tradition-of-tomato-sauce/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale A true ritual that reflects the passion for food rooted in Irpinia culture and that unites everyone, both young and old. In the enchanting scenery of Irpinia, where authentic flavor is timeless, a ritual endures uninterrupted: the artisanal preparation of tomato sauce. The heat might be daunting for many, even more so if temperatures are as high as those recorded recently, but nothing can stand between this tradition and those who vigorously uphold it; it is a true collective ritual. And like any good ritual, there are many steps that are diligently followed. The kitchen serves as the backdrop, becoming a canning workshop, a veritable flourish of bottles ready to enclose the taste of summer. These bottles, in turn, become precious treasure chests, where the sauce overflows, and where with every spoonful one can taste the encounters, laughter, and friendships forged. Through the streets of ancient villages, the aroma of ripe tomatoes wafts through the air, accompanied by cheerful voices, anecdotes, and, occasionally, a playful argument. The Origins This custom stems from a practical necessity: stocking pantries in anticipation of the arrival of the freezing winter. It was extremely important for families to ensure sufficient food and supplies to weather the cold. Today, however, another function is emphasized, a purely social one. In fact, "making bottles," as they say, is first and foremost an opportunity to be together, an experience to share, and one that creates bonds. Many say it's a true philosophy, an engaging ceremony, a ritual that unites family, friends, and relatives in a single melody. A shared memory There are many shared memories linked to this magical moment, starting with the stacks of jars, which when you're little seem endless, like veritable towers or fortifications. And then, the inevitable apron to avoid getting dirty, a real suit of armor, and the long battle of patiently filling each container. Hoping not to break any, to avoid the anger of grandma or some uncle. And one of the most wonderful things is having the chance to taste a little, dipping a small piece of bread in that still-warm sauce, an unparalleled flavor. But let's take a closer look at the steps of this enchanting ritual that has accompanied and continues to be a part of the lives of many of us. The steps to follow First of all, an essential step is choosing the San Marzano tomatoes, which must be carefully selected. After an initial wash, we remove the bruised parts. Then, transfer the tomatoes to pots, taking care not to overfill them. Once placed on the stove, cover them with lids and maintain a moderate heat. Note: Always remember to stir the tomatoes occasionally, and when they begin to simmer, lower the heat. The key is to cook them until they become slightly liquid. Meanwhile, continue cooking without letting the sauce thicken too much. Remember that the next time you use it, the sauce will have cooked again for a few minutes and will thicken further. Then, strain the tomatoes. We can do this using a food mill or tomato press. This will remove seeds and peels, resulting in a smooth, thick purée. Sterilizing the jars Now, another crucial step is needed: sterilizing the jars. In a clean pot, boil the glass jars in plenty of water for at least 30 minutes. To prevent them from breaking, it's a good idea to use a cotton cloth on the bottom of the pot before adding the jars. After 30 minutes, let the jars cool until they're comfortable to handle. Then, add a couple of fresh basil leaves and pour in the tomato puree. Then we seal the jars tightly, remembering to leave a centimeter of space between the sauce and the lid. But that's not all! We place the jars, upside down, in a pot with plenty of water and boil for another 30 minutes. This step, although it requires a little patience, is essential to ensure sterilization and the creation of a vacuum in the jars. To check if the vacuum has been created successfully, simply press the lid of the jar: if it stays firmly, everything went well; if we hear a "click", it will be necessary to replace the lid and repeat the process. Now, to best preserve our precious tomato sauce, here's a tip:Store the jars of tomato puree in a cool, dry place, away from heat sources and direct sunlight. In conclusion, although it may seem like a lot of work, we guarantee it will be worth it! In fact, you can enjoy it in every season, savoring the flavor of your roots and thus preserving a precious piece of tradition that you will always cherish! - Published: 2023-08-12 - Modified: 2026-09-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/la-tradizione-della-salsa-al-pomodoro/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Un vero e proprio rito che riflette la passione per il cibo radicata nella cultura irpina e che unisce tutti sia grandi che piccoli. Nell’incantevole scenario dell’Irpinia, dove il sapore autentico è intramontabile, persiste un rituale che non conosce interruzione: la preparazione artigianale della salsa di pomodoro. Per molti il caldo potrebbe scoraggiare, ancora di più se le temperature sono elevate come quelle registrate nell’ultimo periodo, ma nulla può frapporsi tra questa tradizione e chi con forza se ne fa detentore. Capire come preparare la salsa di pomodoro non è solo una questione culinaria, è un vero rito collettivo. E come un buon rito che si rispetti, sono molti i passaggi che diligentemente vengono seguiti per ottenere la perfetta salsa di pomodoro classica. A farne da sfondo la cucina, che diventa officina di conserva, un vero e proprio fiorire di bottiglie pronte a racchiudere il gusto dell’estate. Quest’ultime a loro volta diventano scrigni preziosi, dove la salsa di pomodoro trabocca, e dove ad ogni cucchiaio si può avere un assaggio degli incontri, delle risate e delle amicizie strette. Tra le strade e gli antichi borghi, l’aroma dei pomodori maturi si diffonde nell’aria, accompagnato da voci allegre, aneddoti e, a volte, qualche lite giocosa. Le origini: perché fare la salsa di pomodoro Quest’usanza parte da una necessità pratica, ovvero quella di dover riempire le dispense in vista dell’arrivo del gelido inverno. Per le famiglie, era di estrema importanza garantirsi sussistenza e scorte sufficienti per far fronte al freddo, assicurandosi ottime salse al pomodoro per i mesi futuri. Ad oggi però, della preparazione salsa di pomodoro se ne sottolinea un’altra funzione, prettamente sociale. Infatti, “fare le bottiglie”, come si suol dire quando ci si riunisce per preparare la salsa, è prima di tutto un’opportunità per stare insieme, un’esperienza da condividere e che crea legami. A detta di molti è una vera filosofia, un cerimoniale coinvolgente che unisce familiari, amici e parenti in un’unica melodia. Un ricordo condiviso della salsa di pomodori fatta in casa Sono molti i ricordi legati a questo magico momento, a partire dalle pile di barattoli che, quando si è piccoli, appaiono interminabili, vere e proprie fortificazioni. E poi il grembiule, armatura immancabile per evitare di sporcarsi, e la lunga battaglia per riempire pazientemente ogni recipiente con la salsa di pomodori. Augurarsi di non romperne nessuno per evitare la rabbia della nonna o di qualche zio era d'obbligo. Ma una delle cose più belle era avere la possibilità di assaggiarne un po’, intingendo un piccolo pezzo di pane in quella ricetta salsa di pomodoro ancora calda: un sapore ineguagliabile. Ma vediamo più nel dettaglio come fare la salsa di pomodoro in casa attraverso i passaggi di questo incantevole rituale. Come fare la salsa di pomodoro: i passaggi da seguire Prima di tutto, per una vera salsa di pomodoro ricetta classica, un passaggio imprescindibile è la scelta dei pomodori per fare la salsa del tipo San Marzano, da selezionare con estrema cura. Dopo un primo lavaggio eliminiamo le parti ammaccate. Trasferiamo poi i pomodori in delle pentole, facendo attenzione a non riempirle troppo e, una volta messe sul fuoco, copriamole con dei coperchi mantenendo una fiamma moderata. Nota bene: bisogna ricordarsi sempre di mescolare di tanto in tanto e, quando l'acqua inizia a sobbollire, è necessario abbassare la fiamma. Il segreto su come si prepara la salsa di pomodoro è cuocerli fin quando non diventano leggermente liquidi. Nel frattempo facciamo andare avanti la cottura senza farla addensare troppo. Bisogna ricordarsi che durante l’uso successivo in cucina, la ricetta salsa pomodoro prevede che venga nuovamente cotta per qualche minuto, addensandosi ulteriormente. Successivamente i pomodori devono essere filtrati; possiamo farlo utilizzando un passaverdure o un passapomodoro. Questo consentirà di eliminare semi e bucce, ottenendo una passata liscia e densa, base essenziale se volete imparare come si fa la salsa di pomodoro da conservare. La sterilizzazione: come si prepara la salsa di pomodoro in casa per l'inverno Ora, occorre occuparsi di un altro passaggio fondamentale della nostra ricetta per salsa di pomodoro: la sterilizzazione dei vasetti. In una pentola pulita, bisogna far bollire i vasi di vetro in abbondante acqua per almeno 30 minuti. Per evitare che si rompano, è consigliabile usare un panno di cotone sul fondo prima di aggiungerli. Una volta trascorsi i 30 minuti, lasciamo raffreddare i barattoli finché potremo maneggiarli agevolmente. A questo punto aggiungiamo un paio di foglie di basilico fresco all’interno e versiamo la nostra salsa pomodoro fatta in casa. Poi chiudiamo ermeticamente i barattoli, ricordandoci di lasciare un centimetro di spazio tra il sugo e il coperchio. Ma non è finita qui! Riponiamo i vasetti capovolti in una pentola con abbondante acqua e facciamo bollire per altri 30 minuti. Questo passo, sebbene richieda pazienza, è vitale per garantire la sterilizzazione e la creazione del sottovuoto nella vostra salsa di pomodoro fatta in casa. Per verificare se il sottovuoto è stato creato con successo, ci basterà premere il coperchio del vaso: se rimane fermo, tutto è andato per il verso giusto; se sentiamo un “clic”, sarà necessario sostituire il tappo e ripetere il processo. Per conservare al meglio le vostre scorte, ricordate di mettere i barattoli al riparo in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole. In conclusione, se ti stavi chiedendo come fare una salsa di pomodoro genuina e saporita, ecco svelato il mistero. Nonostante vi sembri un lungo lavoro, vi garantiamo che ne sarete ripagati: potrete goderne in ogni stagione, assaporando il gusto delle vostre radici e preservando un pezzo prezioso di tradizione da custodire sempre con voi! - Published: 2023-08-10 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-carbonara-archaeological-park-in-aquilonia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Carbonara, immersed in the peaceful countryside, preserves the ruins of an evocative ghost town rich in history and bloody events of the past. Carbonara di Aquilonia, an Irpinia ghost town Do you like ghost towns? Then Carbonara di Aquilonia is for you: a charming abandoned village in the middle of the wheat fields of Alta Irpinia that will give you the same emotions as a pioneer outpost of the Wild West, "or a modern Grozny," as Paolo Rumiz defined it. There are other ghost towns in these parts, but Carbonara di Aquilonia is special because it harks back to important historical events and tragedies. Why two names? Aquilonia, Akurunniadd, is the name of the ancient Oscan city that once stood in the area. Carbonara, on the other hand, is the name of the village that followed over the centuries, but was later changed to Aquilonia after the Risorgimento. But we'll talk about it in detail shortly, now that I'll explain better what happened. The phases of Carbonara's tormented history You would never imagine that a place now abandoned could have witnessed so many crucial events over the course of its thousand-year long life: the most important – and dramatic – were three, here they are in detail. The Samnite Wars and the Battle of Aquilonia In the area encompassing the territory between Aquilonia, Monteverde, and Lacedonia, way back in 293 BC, one of the key battles of the bloody Samnite Wars took place. The war, fought for control of the Apennine regions, pitted the Latins against the Samnites for a long time, and ended with the definitive victory of the Romans. But it was a victory that cost much blood and many lives on both sides: just consider that the ancient Roman chronicles, to tell us of the ferocity and fearsomeness of their Samnite enemies, hand down episodes relating to the Battle of Aquilonia, in which young men who refused to fight to defend their land from the Roman invaders were locked in a pen and slaughtered by their own comrades. It is no coincidence that, even hundreds of centuries after these events, one of the most applauded gladiatorial masks in the bloody games of the Circus was called precisely “the Samnite”. Traces of the Samnite and Roman presence But not only that, Vincenzo Tenore himself, an architect and current director of the Ethnographic Museum of Aquilonia, with whom we had the opportunity to discuss, points out numerous remains of the Samnite and Roman presence in the area: "From the Samnite coins, the bronze one bearing the inscription Akurunniar, to the black-glazed pottery - kept in the Irpinia Museum of Avellino and the Ethnographic Museum of Aquilonia - to the remains of the architectural Romanbuildings such as the Pietra dell’Oglio bridge, which some identify as the Pons Aufidi or in any case as one of the possible crossings of one of the Variations of the Via Appia that led from Aquilonia to Venosa, and the remains of an imposing Roman mill reused in the Middle Ages and now submerged in the Osento dam. ”The director also emphasizes “There is a Roman tombstone, a fragment of significant importance, built as a reused element into the south wall of the ancient Abbey of San Vito Martire. The latter was refounded on the ruins of the ancient Abbey of San Leonardo De Carbonara, which twice hosted Charles I of Anjou and his court on his way to Bari and back to Rome. This fragment of the tombstone attests to the presence in place of a quattuorvirio, Ofelio Sexto, one of the four elected magistrates of a Roman municipality, in short, what today would be a modern-day municipal councilor with responsibility for building, to whom someone dedicated this inscription. ” A Carbonara, a great tragedy of the Italian Risorgimento It is the second great epochal event that marked the country. It's 1860, October 1st to be precise. Great changes are in the air with the arrival of Garibaldi and the House of Savoy in the South, and the local peasants are also trying to gain redemption from their miserable existence: they attack the landowners who enslaved them, and who in the meantime had already shown Savoy sympathies, and kill nine of them, in the illusion of having finally earned the freedom promised them by the Bourbon army. The retaliation will be terrible: once the process of Italian unification has taken place, a royal decree of Savoy will erase the existence and even the very name of Carbonara, ordering the abandonment of the village and its resettlement nearby, but this time resurrecting the ancient name of Aquilonia, in memory of its glorious past. A tribute that has all the flavor of a tragic mockery, given the underlying assumptions. Curiosity Additionally, regarding this historical period, Vincenzo Tenore tells us a curious story: "In April 1861, the citizens of Carbonara, who had risen up against the Savoy family, welcomed Carmine Crocco, aka Carmine Donzelli, a legendary bandit, who was being chased by the regular army and fleeing from Monteverde towards Calitri. He managed to escape the military thanks to the help of some citizens. " The earthquake in Aquilonia There is no peace for the newly founded Aquilonia. On July 27, 1930, it was razed to the ground by the devastating Vulture earthquake that struck the nearby area; It was then abandoned again for a new settlement, which is where the town is currently located. Carbonara di Aquilonia today And so we arrive at Carbonara di Aquilonia today: an area of uninhabited ruins of great charm within which it is nevertheless possible to make out the remains of churches and palaces, a paved square, a monumental fountain, and a castle complex. In the midst of a silent, windswept rural desert, where tall wind turbines loom on the horizon. But not only that, there's also a beautiful reality: the Ethnographic Museum of Aquilonia, a museum rich in history, to which we will dedicate an in-depth look not to be missed! - Published: 2023-08-10 - Modified: 2026-09-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-parco-archeologico-di-carbonara-ad-aquilonia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Carbonara, immersa nella pace dei campi conserva le rovine di un suggestivo borgo fantasma ricco di storia e cruenti eventi del passato. Nel cuore dell'Alta Irpinia, il comune di Aquilonia custodisce una delle testimonianze storiche più affascinanti e tormentate dell'intera regione campana. I suggestivi resti di Aquilonia vecchia, oggi noti come Parco Archeologico di Carbonara, offrono ai visitatori un viaggio sospeso nel tempo tra epiche battaglie sannitiche, drammi del Risorgimento e profonde ferite sismiche. Scopriamo i segreti di questo borgo abbandonato dove la memoria sopravvive silenziosa tra le antiche pietre. Carbonara di Aquilonia, ghost town irpina Vi piacciono le ghost towns? Allora Carbonara, situata a pochi passi dall'odierna Aquilonia Avellino, fa per voi: un fascinoso borgo abbandonato nel mezzo dei campi di grano dell’Alta Irpinia che vi regalerà le stesse emozioni di un avamposto di pionieri del Far West, “o di una moderna Grozny”, come l’ha definita Paolo Rumiz. Ce ne sono anche altri di paesi fantasma da queste parti, ma i resti di Aquilonia vecchia (Carbonara) sono speciali, perché rimandano a eventi e drammi storici di importanza cruciale. Perché due nomi? Aquilonia, Akurunniadd, è il nome dell’antica città osca che sorgeva in zona. Carbonara, invece, è il nome del villaggio succeduto nei secoli, poi mutato nuovamente in Aquilonia dopo il Risorgimento. Ma ne parliamo tra poco in dettaglio, ora vi spiegherò meglio cos’è successo. Le fasi della tormentata storia di Carbonara Non immaginereste mai che un luogo oggi abbandonato possa aver visto tanti eventi cruciali nel corso della sua millenaria e lunga vita: i più importanti – e drammatici – sono stati tre. Eccoli nel dettaglio. Le guerre sannitiche e la battaglia di Aquilonia Nella zona che abbraccia il territorio tra Aquilonia, Monteverde e Lacedonia, nel lontano 293 a. C. , si svolse una delle principali battaglie delle sanguinose guerre sannitiche per il predominio sulle regioni dell’Appennino. Queste guerre videro lungamente contrapposti Latini e Sanniti, e si conclusero con il prevalere definitivo dei Romani. Fu una vittoria che costò molto sangue e molte vite da una parte e dall’altra: basta pensare che le antiche cronache di Roma, per raccontarci la ferocia e la temibilità dei loro nemici, ci tramandano episodi relativi proprio alla battaglia di Aquilonia. I giovani che si rifiutavano di combattere per difendere la loro terra dall’invasore romano venivano rinchiusi in un recinto e trucidati dai loro stessi commilitoni. Non a caso, persino centinaia di secoli dopo queste vicende, una delle maschere gladiatorie più applaudite nei cruenti giochi del Circo si chiamava appunto “il sannita”. Tracce della presenza sannita e romana Ma non è tutto. Lo stesso Vincenzo Tenore, architetto e attuale direttore del Museo Etnografico di Aquilonia, con il quale abbiamo avuto la possibilità di confrontarci, ci indica numerosi resti della presenza sannita e romana in zona: "Dalle monete sannite – come quella bronzea che riporta la scritta Akurunniar – al vasellame a vernice nera (custoditi nel museo irpino di Avellino e nel museo etnografico di Aquilonia), fino ai resti delle architetture romane quali il ponte Pietra dell’Oglio. Qualcuno identifica quest'ultimo come il Pons Aufidi o comunque con uno dei possibili attraversamenti di una delle varianti della Via Appia che portava da Aquilonia a Venosa. Vi sono anche i resti di un imponente mulino di epoca romana, riutilizzato nel Medioevo, che ormai giace sommerso nella diga dell’Osento. " Inoltre, il direttore sottolinea: "Vi è una lapide romana, un frammento di rilevante importanza, murato come elemento di reimpiego nella parete sud dell'antica Badia di San Vito Martire. Quest’ultima fu rifondata sulle vestigia dell’antica abbazia di San Leonardo De Carbonara, che per ben due volte ospitò Carlo I d’Angiò e la sua corte in viaggio verso Bari e di ritorno verso Roma. Tale frammento raccomanda della presenza in loco di un quattuorviro, Ofelio Sexto, uno dei quattro magistrati elettivi di un municipio romano: insomma, quello che oggi sarebbe un assessore comunale all’edilizia, a cui qualcuno dedicava questa iscrizione. " A Carbonara, una grande tragedia del Risorgimento italiano È il secondo grande evento epocale che marchia il paese. Siamo al 1° ottobre del 1860. C’è aria di grandi cambiamenti con l’arrivo al Sud di Garibaldi e dei Savoia, e i contadini locali provano a conquistarsi il riscatto dalla loro miserabile esistenza. Aggrediscono i possidenti che li schiavizzano – i quali hanno frattanto già manifestato simpatie sabaude – e ne uccidono nove, nell’illusione di essersi finalmente guadagnati la libertà promessa dall’esercito borbonico. La rappresaglia sarà terribile: ad avvenuto processo di unificazione italiana, un decreto reale sabaudo cancellerà l’esistenza e persino lo stesso nome di Carbonara, disponendo addirittura l’abbandono del borgo. Il reinsediamento avverrà poco distante, fondando di fatto la nuova Aquilonia, comune che riesumerà l'antica denominazione in memoria del suo glorioso passato. Un omaggio che ha tutto il sapore di una tragica beffa, visti i presupposti da cui si origina. Curiosità Proprio in merito a questo periodo storico, Vincenzo Tenore ci racconta una curiosità: "Nell’aprile del 1861 i cittadini di Carbonara, insorti contro i Savoia, accolgono Carmine Crocco, al secolo Carmine Donzelli, leggendario brigante inseguito dall’esercito regolare e in fuga da Monteverde verso Calitri. Riuscì a sfuggire ai militari proprio grazie all’aiuto di alcuni cittadini. Il terremoto ad Aquilonia Non c’è pace per la neonata Aquilonia. Il 27 luglio del 1930 viene rasa al suolo dal devastante terremoto del Vulture che colpisce la zona. Sarà perciò nuovamente abbandonata per un nuovo insediamento, che è quello dove si trova attualmente il paese moderno. Aquilonia vecchia oggi E così siamo giunti ai giorni nostri. L'area di Aquilonia vecchia è un affascinante sito di rovine disabitate, all’interno del quale è tuttavia possibile distinguere i resti di chiese, palazzi, una piazza lastricata, una fontana monumentale e un impianto castellare. Tutto giace nel mezzo di un silenzioso deserto agreste battuto dal vento, in cui campeggiano all’orizzonte alte pale eoliche. Ma non c'è solo il passato: qui vive anche una bellissima realtà contemporanea, il Museo Etnografico, uno spazio ricco di storia che tutela le memorie e gli antichi mestieri dell'Aquilonia popolare, al quale dedicheremo presto un approfondimento da non perdere! - Published: 2023-07-12 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-cult-of-saint-michael-the-archangel-in-irpinia/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Devotion to Saint Michael the Archangel unites the whole of Irpinia and is manifested through religious, symbolic and cultural representations. In Irpinia, religious cults have played a significant role in the identity of communities since time immemorial through the interaction between faith, culture, and tradition. The figure of Saint Michael, one of the three archangels recognized by Christianity and an emblem of the strenuous defense of faith in God against the hosts of Satan, is obviously no exception. We had the pleasure of discussing the relationship between the Saint and Irpinia with Don Tarcisio Gambalonga, parish priest of Lioni and now a symbol of our land, where he – born in Padua – has lived permanently since 1981. Don Tarcisio's testimony: Saint Michael and the Alta Irpinia "The cult of Michael is crucial to the identity of Irpinia," Don Tarcisio immediately emphasized, "being inextricably linked to the massive presence of the Lombards, for whom, in keeping with the warrior virtues already dear to the god Odin, Saint Michael represented an essential symbol. "Exactly: the Saint had extraordinary symbolic power thanks to his role as a fighter for good. We are talking, as mentioned, of a figure who, aided by his celestial army, defeated Satan. It is no coincidence that today she is commonly depicted winged and in armor in the midst of battles against the devil. Don Tarcisio focused more on Alta Irpinia: “Yes, this is the area where I am most involved, and here the cult is very strong. ”Indeed it is: just think of the historical, architectural and symbolic testimonies that survive in these areas. In this regard, the parish priest of Lioni, with great pride, told us: “Let's start from Sant'Andrea di Conza: here the works of Andrea Miglionico (who lived between the 17th and 18th centuries) stand out, especially in the beautiful neoclassical church - the Pro Cattedrale di San Michele, not yet open to worship - the pearl of a town that has always been fond of the Saint”. The reasons for the marked affection of Sant'Andrea di Conza towards the Christian symbol lie, among other things, in the fact that the Irpinia village is on the road along the connecting routes with the Abbey of San Michele Arcangelo in Monticchio, in the Potentino area, and with the very famous Sanctuary of San Michele Arcangelo in Monte Sant'Angelo, in the Foggia area. The priest then focused on Montella - where distinguishes a sixteenth-century church dedicated to San Michele in the upper part – before dedicating a dutiful passage also to Guardia Lombardi. Here, entering the Mother Church (which he defined as a “rare jewel”), the first altar on the left is a tribute to the Saint himself, in accordance with an ancient and deeply rooted tradition. Bordering Guardia, Sant’Angelo dei Lombardi recalls in its name the Angel, who is precisely San Michele, also honored through a statue that adorns the Romanesque portal of the city’s Cathedral. Furthermore, Don Tarcisio reviewed the beautiful sixteenth-century panel painting that we have in Bagnoli Irpino, the work of an unknown artist belonging to the Neapolitan tradition. It depicts Michael chasing away a devil having the face of a woman. On the topic, Don Tarcisio underlined how unfortunately it was common practice to traditionally associate women with the devil and temptations, but above all he emphasized one aspect, which we report: "Fortunately today we no longer think in such a rudimentary way, but despite this we still have a long road ahead. "Even in Senerchia the cult of St. Michael is deeply felt, with the Archangel being the patron saint of the town. The Church of San Michele Arcangelo—a sanctuary since 2008, but originally built way back in 1200—runs alongside the tower of the ancient medieval castle and houses an imposing statue of St. Michael the Archangel. Curiosities Did you know that one of Andrea Miglionico's works in Sant'Andrea di Conza depicts the very important apparition of St. Michael the Archangel on Mount Gargano? We are talking about an apparition that occurred on May 8th at the end of the 5th century, having such a strong impact that today the celebration of May 8th – already typical of the tradition of the Kingdom of Naples – endures and coexists with the celebrations of September 29th. Furthermore, did you know that Pope Pius XII, in 1949, proclaimed Saint Michael the patron saint and protector of the Police? The Archangel is in fact considered an emblem of struggle, the same struggle that the policeman fights every day by putting his civic and professional commitment into action at the service of the people. The cult of St. Michael in the Ufita Valley After closing the Irpinia parenthesis, Don Tarcisio then shifted his attention to the Ufita Valley, focusing especially on the very interesting Church of San Michele in Grottaminarda, with very ancient remains, as well as taking stock of a particular Sturno custom. In fact, in Sturno (where San Michele is well represented by the Abbey and the statue) the so-called "Angel's furrow" ("lo surco re l'Angelo") existed for a long time – and in part survives – and was plowed on the eve of the festivities in honor of the Archangel, starting from a point in the neighboring municipalities and reaching the town, near the church dedicated to the Saint. This is in fact a peculiar form of thanksgiving of peasant origin, so ancient that the plow was originally pulled by oxen, before the transition to tractors. Saint Michael the Archangel in other areas of Irpinia Among the many other testimonies in Irpinia related to to the cult of Saint Michael, the town of San Michele di Serino (in the Sabato Valley) celebrates the Archangel every year and preserves the original altar dedicated to him in its church. Moreover, the ancient parish was built in 1600 in the area where previously stood a Michaelic chapel from the Lombard era which was destroyed following the terrible earthquake of 1980. In Lower Irpinia – where the Church in honor of the Saint near Mugnano del Cardinale should also be remembered – Avella can boast the existence of an evocative Grotto of Saint Michael in the Capo di Ciesco area. It, of hermitic origin, belongs to the medieval era. Again, in the area near the Irno Valley, Contrada boasts in its territory the Grotta dei Longobardi, or of San Michele Arcangelo. Here there are clear signs of constructions dating back roughly between the 9th and 11th centuries AD. A little higher up, furthermore, there is the current sanctuary of the Archangel within which, in the central area and towards the top of the cave, stand out two altars in succession: one decorated; the other accompanied by a tabernacle with the fresco of Saint Michael "weigher of souls". Nevertheless, in the area of the Calore Valley – where Castelvetere also stands, which dedicates the fourteenth-century Hermitage of San Michele all'Elce to the cult of the Archangel, from which the view is breathtaking – Sant’Angelo all’Esca pays homage to the Saint both in its name and through the recognition of the honor of Patron, as far back as 1716. Furthermore, the Church of San Michele, which has its roots between the 12th and 13th centuries, features a refined effigy dedicated to the Archangel. It is attributed to Michele Ricciardi from Foggia. Also important to mention, coming to the Barony. There is also the deeply felt cult at San Sossio Baronia, where the fascinating Sanctuary of Saint Michael has been a destination for pilgrimages since the 1900s. The Paths of Saint Michael: the Nuova Dimensione project Finally, in the context of the cult of Saint Michael, it is important to mention the beautiful project of the Nuova Dimensione association entitled "The Paths of Saint Michael: tourist itineraries of the cult of Saint Michael between sacred rites and pagan legends. "It aims to encourage young people to become interpreters and testimonials of their local area, in the spirit of the places and deeds of the Saint. In addition to classroom training, a series of fitwalking routes have been designed throughout Campania, with several routes also in the province of Avellino. Info Irpinia has enthusiastically acted as a partner, along with other organizations, primarily responsible for organizing and implementing some of the routes. The Irpinia locations already visited include: Senerchia, Sant’Angelo dei Lombardi, Sant’Andrea di Conza, Conza della Campania, Mugnano del Cardinale, Solofra, San Michele Serino, and Contrada. We sincerely thank Don Tarcisio Gambalonga for his valuable testimony. - Published: 2023-07-12 - Modified: 2026-09-15 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-culto-di-san-michele-in-irpinia/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale La devozione verso San Michele Arcangelo accomuna l'intera Irpinia e si manifesta attraverso rappresentazioni religiose, simboliche e culturali. In Irpinia, i culti religiosi svolgono da tempo immemore un ruolo significativo per l'identità delle comunità attraverso l’interazione tra fede, cultura e tradizione. Non fa ovviamente eccezione la figura di San Michele, uno dei tre arcangeli riconosciuti dal Cristianesimo ed emblema di strenua difesa della fede in Dio contro le schiere di Satana. Abbiamo avuto il piacere di parlare del rapporto tra il Santo e l’Irpinia con Don Tarcisio Gambalonga, parroco di Lioni e ormai simbolo della nostra terra, in cui egli – Padovano di nascita – risiede stabilmente dal 1981. Origini, diffusione ed espansione del culto Le radici di questa profonda venerazione affondano nel culto orientale, giunto poi in Occidente e consolidatosi durante la prima vera espansione del cristianesimo. La diffusione in Italia del culto micaelico ha avuto storicamente il suo epicentro sul promontorio del Gargano, a Monte Sant'Angelo, da cui si è poi irradiato lungo tutto lo stivale. La figura di San Michele Arcangelo ha assunto così un ruolo centrale nella spiritualità europea medievale e moderna, diventando il simbolo assoluto di protezione e vittoria sul male. Significato e simbologia dell'Arcangelo guerriero Per comprendere appieno questa devozione, bisogna guardare alla sua simbologia. L'arcangelo Michele (il cui nome deriva dall'ebraico Mi-ka-El, "Chi è come Dio? ") non è semplicemente un messaggero divino, ma è venerato in primis come il capo dell'esercito celeste che valorosamente sconfigge Satana. Sono proprio queste sue spiccate virtù guerriere ad aver affascinato i popoli del passato. La testimonianza di Don Tarcisio: San Michele e l’Alta Irpinia “Il culto micaelico è crucialmente identitario per l’Irpinia – ha subito sottolineato Don Tarcisio ricollegandosi alla storia del Santo – essendo legato in maniera indissolubile alla massiccia presenza dei Longobardi, per i quali, coerentemente con le virtù guerriere già care al dio Odino, San Michele rappresentava un simbolo imprescindibile”. Proprio così: il Santo infatti aveva una straordinaria potenza simbolica grazie alla sua dimensione di combattente in funzione del bene. Parliamo, come accennato, di una figura che, coadiuvata dal suo esercito celeste, sconfisse Satana. Non a caso, oggi è comunemente raffigurata alata e in armatura nel mezzo dei combattimenti contro il demonio. Don Tarcisio si è soffermato maggiormente sull’Alta Irpinia: “Già, è questo il territorio in cui sono maggiormente coinvolto, e qui il culto è fortissimo”. In effetti lo è: basti pensare alle testimonianze storiche, architettoniche e simboliche che sopravvivono in queste zone. A tal proposito, il parroco di Lioni, con grande fierezza ci ha detto: “Partiamo da Sant’Andrea di Conza: qui spiccano le opere di Andrea Miglionico (vissuto a cavallo tra ‘600 e ‘700), specialmente in seno alla bella Chiesa neoclassica – la Pro Cattedrale di San Michele, non ancora aperta al culto – perla di un paese da sempre affezionato al Santo”. Le motivazioni del marcatissimo affetto da parte di Sant’Andrea di Conza verso il simbolo cristiano risiedono, tra le altre cose, nel fatto che il paesino irpino è di strada lungo le rotte di collegamento con l’Abbazia di San Michele Arcangelo a Monticchio, nel Potentino, e con il celeberrimo Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo, nel Foggiano. Il sacerdote si è poi focalizzato su Montella – dove si distingue una Chiesa cinquecentesca dedicata a San Michele nella parte alta – prima di dedicare un doveroso passaggio anche a Guardia Lombardi. Qui entrando nella Chiesa Madre (che egli ha definito “gioiello raro”) il primo altare sulla sinistra è un omaggio proprio al Santo, in ossequio a una tradizione anticamente ben radicata. Confinante con Guardia, Sant’Angelo dei Lombardi ricorda nel proprio nome l’Angelo, che è appunto San Michele, omaggiato anche attraverso una statua che adorna il portale romanico del Duomo cittadino. Ancora, Don Tarcisio ha passato in rassegna il bellissimo dipinto su tavola di matrice cinquecentesca che abbiamo a Bagnoli Irpino, opera di un autore ignoto appartenente alla tradizione napoletana. Esso rappresenta Michele intento a scacciare un diavolo avente il volto della donna. Sulla tematica, Don Tarcisio ha sottolineato quanto purtroppo fosse prassi comune associare tradizionalmente la donna al diavolo e alle tentazioni, ma soprattutto ha enfatizzato un aspetto, che riportiamo: “Oggi per fortuna non si ragiona più in una tale maniera rudimentale, ma nonostante ciò abbiamo ancora un lungo cammino da percorrere”. Anche a Senerchia il culto micaelico è sentito, con l’Arcangelo ad essere proprio il patrono del paese. La Chiesa di San Michele Arcangelo – santuario dal 2008, ma originariamente edificata nel lontano 1. 200 – costeggia la torre dell’antico castello medievale e custodisce al suo interno un’imponente statua micaelica. Curiosità Lo sai che una delle opere di Andrea Miglionico presenti a Sant’Andrea di Conza rappresenta l’importantissima apparizione micaelica sul Monte Gargano? Parliamo di una comparsa avvenuta un 8 maggio di fine V secolo, avente un impatto così forte che oggi la ricorrenza dell’8 maggio – già tipica della tradizione del Regno di Napoli – resiste e coesiste con le celebrazioni del 29 settembre. Inoltre, sapevi che Papa Pio XII, nel 1949, ha proclamato San Michele patrono e protettore della Polizia? L’Arcangelo è infatti considerato emblema di lotta, la stessa lotta che il poliziotto combatte tutti i giorni mettendo in campo il suo impegno civico e professionale al servizio del popolo. Il culto micaelico nella Valle Ufita Chiusa la parentesi altirpina, Don Tarcisio ha poi spostato l’attenzione anche sulla Valle Ufita, soffermandosi specialmente sull’interessantissima Chiesa di San Michele a Grottaminarda, avente testimonianze antichissime, oltre a fare il punto su una particolare usanza sturnese. Infatti, a Sturno (dove San Michele è ben rappresentato dall’Abbazia e dalla statua) è esistito a lungo – e in parte sopravvive – il cosiddetto “solco dell’Angelo” (“lo surco re l’Angelo”), tracciato con l’aratro alla vigilia delle festività in onore dell’Arcangelo, a partire da un punto dei comuni limitrofi e giungendo fino in paese, all’altezza della Chiesa dedicata al Santo. Quella in questione è in effetti una peculiare forma di ringraziamento di origine contadina, così antica che in origine l’aratro era trainato dai buoi, prima che si passasse ai trattori. San Michele Arcangelo in altre zone d’Irpinia Tra le tante altre testimonianze in Irpinia legate al culto di San Michele, il paese di San Michele di Serino (nella Valle del Sabato) festeggia ogni anno l’Arcangelo e conserva nella sua Chiesa l'altare originario dedicatogli. Peraltro, l’antica parrocchia era stata edificata nel 1600 nell’area in cui precedentemente giaceva una cappella micaelica di epoca longobarda andata distrutta in seguito al terribile sisma del 1980. Nella Bassa Irpinia – dove va ricordata anche la Chiesa in onore del Santo presso Mugnano del Cardinale – Avella può vantare l’esistenza in località Capo di Ciesco di una suggestiva Grotta di San Michele. Essa, di matrice eremitica, appartiene all’epoca medievale. Ancora, nell’area a ridosso della Valle dell’Irno, Contrada vanta nel suo territorio la Grotta dei Longobardi, o di San Michele Arcangelo. Qui si evincono chiari segni di costruzioni di epoca grossomodo compresa tra IX e XI secolo d. C. Poco più in alto, inoltre, c'è il santuario attuale dell’Arcangelo in seno a cui spiccano, nella fascia centrale e verso il culmine della grotta, due altari in successione: uno decorato; l'altro corredato da un tabernacolo con l'affresco di San Michele “pesatore di anime”. Nondimeno, nell’area della Valle del Calore – dove sorge anche Castelvetere, che dedica al culto dell'Arcangelo il trecentesco Eremo di San Michele all'Elce, da cui il panorama è mozzafiato – Sant’Angelo all’Esca omaggia il Santo tanto nel proprio nome quanto attraverso il riconoscimento dell’onorificenza di Patrono, addirittura dal 1716. Peraltro, la Chiesa cittadina di San Michele, che affonda le proprie radici tra XII e XIII secolo, presenta una raffinata effige dedicata all'Arcangelo. Viene attribuita al Foggiano Michele Ricciardi. Importante menzionare inoltre, venendo alla Baronia, anche il sentitissimo culto presso San Sossio Baronia, dove l'affascinante Santuario di San Michele è peraltro, sin dal '900, meta di pellegrinaggi. Luoghi di culto, devozione e grandi pellegrinaggi Il sostrato irpino si inserisce in una rete italiana ed europea ben più vasta fatta di incantevoli luoghi di devozione e percorsi di pellegrinaggi. Oltre al già citato Santuario di San Michele a Monte Sant'Angelo, la venerazione è storicamente legata alle alture e alle cavità naturali: ogni Grotta dell'Arcangelo rappresenta un portale spirituale. Lungo la penisola troviamo straordinari esempi incastonati nella roccia o dominanti sulle valli, tra cui antiche abbazie e complessi monumentali: spiccano la Sacra di San Michele in Val di Susa (con la Sacra di San Michele che fa da caposaldo nel nord Italia), la millenaria grotta di Olevano sul Tusciano nel vicino salernitano, la grotta del Monte Monaco in Sicilia e la grotta del Monte Tancia nel reatino. Ciascuno di questi santuari testimonia l'incredibile potenza attrattiva che questa figura angelica ha esercitato per secoli. I Cammini di San Michele: il progetto di Nuova Dimensione Nell’ambito del culto micaelico locale è importante infine menzionare il bel progetto dell’associazione Nuova Dimensione intitolato “I Cammini di San Michele: itinerari turistici del culto micaelico tra riti sacri e leggende pagane”. Esso intende incoraggiare i giovani a divenire interpreti e testimonial del proprio territorio, proprio nel segno dei luoghi e delle gesta del Santo. Oltre alla formazione in aula, sono stati pensati una serie di percorsi di fitwalking in tutta la Campania, con diversi tracciati anche in provincia di Avellino. Info Irpinia ha svolto con entusiasmo il ruolo di partner, insieme ad altre realtà, principalmente occupandosi dell’organizzazione e della realizzazione di una parte dei percorsi. Le tappe irpine già toccate comprendono: Senerchia, Sant’Angelo dei Lombardi, Sant’Andrea di Conza, Conza della Campania, Mugnano del Cardinale, Solofra, San Michele Serino e Contrada. Si ringrazia sentitamente Don Tarcisio Gambalonga per la preziosa testimonianza. - Published: 2023-06-29 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-partenio-regional-park/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Partenio Regional Park: an enchanting experience in pristine nature, where biodiversity and breathtaking views blend. Nestled among the majestic peaks of the Apennines lies the Partenio Regional Park, a place that captures the soul and awakens the senses. Here, amidst the rushing torrents and shade of fragrant trees, one embarks on a journey of discovery and wonder. The perfect place to reconnect with nature: a peaceful refuge for those who wish to escape the hustle and bustle of everyday life. The Partenio Regional Park was established in 2002 and covers an area of 14,870. 24 hectares. It includes 22 municipalities, belonging to the provinces of Avellino and Benevento, whose urban centers are mainly located in the piedmont area. The Partenio mountain range, 30 kilometers long, is composed of three main ridges extending from east to west, separated by deep valleys with torrential watercourses: Montevergine (1,480 meters), Monte Avella (1,598 meters), and Monte Ciesco Alto (1,357 meters). The main drainage basin is that of the Calore River, one of the most important watercourses in Irpinia, capable of providing water supplies to a large part of the territory. From a climatic point of view, the Park has a very variable profile due to its proximity to the sea. The higher elevations experience some of the highest rainfall in Italy, and snow falls regularly throughout the winter, providing breathtaking scenery for those who choose to hike among the snow-capped peaks. The biodiversity that populates Partenio The soil of Partenio is largely composed of pyroclastic materials of volcanic origin from the nearby Somma-Vesuvius volcanic complex, making it particularly fertile. The diverse habitats favor the presence of a diverse fauna. Walking through the park, you may encounter wild boar, roe deer, red deer, and foxes. There are also numerous bird species, such as the golden eagle and the peregrine falcon. The waterways are home to various fish species, with the brown trout being the dominant species. Partenio Regional Park is characterized by its lush and varied vegetation. The slopes and valleys are characterized by mixed broadleaf forests, including oak, beech, chestnut, and maple. The higher areas are dominated by coniferous forests, primarily pine and fir. The Park actively promotes the conservation of biodiversity and the sustainable development of natural resources, ensuring the protection of habitats and promoting environmental awareness among visitors. Park's Environmental Trails and Routes There are numerous environmental trails and routes within the Park. Of particular note is the hiking trail that starts in the municipality of Summonte, specifically from the Urupreta Environmental Center, and leads to Campo San Giovanni. The trail extends for approximately 6 kilometers through large beech forests and small forests of holm oak and downy oak. The route, which can be slightly strenuous in some sections, offers refreshment points equipped with wooden tables and benches. At the arrival point, there are mountain refuges with restrooms available to visitors. A pleasant eye-catcher are the animal watering troughs, where it's not uncommon to see horses and cattle enjoying refreshments. The best-known and most popular trail leads to the Sanctuary of Montevergine. Along the way, you can admire the famous "Madonna's chair," a groove carved into the rock that resembles a chair. According to tradition, it was the Virgin Mary herself who shaped the stone, needing to rest during the arduous ascent to Montagnone. From the Sanctuary, a winding road surrounded by beech trees leads to the expanse of Campo Maggiore, offering a fairytale setting where nature thrives around a small lake of rainwater origin. The most fascinating is undoubtedly the nature trail that, starting from Mugnano del Cardinale, leads to the Acquaserta Waterfall, which falls in the municipality of Quadrelle. This circular route of about 10 kilometers is surrounded by dense vegetation and accompanied by the constant sound of rushing water. Once you reach the waterfall, the wonder that unfolds before your eyes is unparalleled. Activities in the Partenio Regional Park A walk in the Partenio Regional Park offers a variety of activities for nature lovers. Beyond the Adventure Park, trekking reigns supreme, as the park offers a vast network of hiking trails that pass through woods, waterfalls, and offer breathtaking views. For nature photography enthusiasts, Partenio is a true paradise for capturing endless moments of flora, fauna, and mountain landscapes. Among the most popular activities among visitors are picnics at the park's picnic areas, or simply a quiet place to stop, rest, and recharge amidst the scents and sounds of the surrounding nature. For the more athletic, Partenio Park is the perfect place for mountain biking, thanks to its trails suitable for this sport, also depending on the level of ability. Visits to the cultural sites in the municipalities that are part of the regional park are a must; To name a few: the tower of Summonte Castle, the Loreto Abbey in Mercogliano and the small village of Capocastello, the aforementioned Sanctuary of Montevergine, the archaeological park of Avella, the Sanctuary of San Silvestro in Sant'Angelo a Scala. In any case, whatever activity you choose to undertake, what matters is respect for the surrounding environment. By following the rules established by the Monti del Partenio Regional Park Authority, it is possible to preserve the beauty of our mountains and avoid damaging the treasures they have to offer, season after season. - Published: 2023-06-29 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/una-boccata-daria-fresca-nel-parco-regionale-del-partenio/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Il Parco Regionale del Partenio: un'esperienza incantevole nella natura incontaminata, dove si mescolano biodiversità e panorami mozzafiato. La catena montuosa, spesso indicata nel suo insieme e ricercata dai visitatori semplicemente come Monte Partenio, è lunga ben 30 chilometri ed è composta da tre creste principali estese da est a ovest, separate da profonde valli con corsi d'acqua a regime torrentizio: Montevergine (1480 metri), Monte Avella (1598 metri) e Monte Ciesco Alto (1357 metri). Il bacino idrografico principale è quello del Fiume Calore, uno dei più importanti corsi d’acqua irpini, in grado di fornire approvvigionamento idrico a buona parte del territorio. Dal punto di vista climatico, il Parco presenta un profilo molto variabile per la vicinanza al mare. Nelle aree di quota si registrano precipitazioni tra le più abbondanti del territorio nazionale e anche la neve cade regolarmente durante l'inverno, regalando scenari mozzafiato a coloro che scelgono di intraprendere passeggiate ed escursioni tra le vette imbiancate. La biodiversità: flora e fauna Il suolo è in gran parte composto da materiali piroclastici di origine vulcanica provenienti dal vicino complesso del Somma-Vesuvio, che lo rendono particolarmente fertile. La diversità di habitat favorisce la presenza di una fauna molto ricca: Fauna: Passeggiando nel parco è possibile incontrare cinghiali, caprioli, cervi e volpi. Numerose sono le specie di uccelli, come l’aquila reale e il falco pellegrino, mentre i corsi d'acqua ospitano diverse specie di pesci dove la fa da padrone la trota fario. Flora: Le pendici e le valli sono caratterizzate da foreste di latifoglie miste (querce, faggi, castagni e aceri). Le zone più elevate sono invece dominate da boschi di conifere, principalmente pini e abeti. Il Parco promuove attivamente la conservazione della biodiversità e lo sviluppo sostenibile, garantendo la protezione degli habitat e la sensibilizzazione ambientale. I sentieri più suggestivi del Parco Numerosi sono gli itinerari escursionistici percorribili all’interno dell'area protetta. Eccone alcuni dei più affascinanti: Da Summonte a Campo San Giovanni: Partendo dal Centro Ambientale Urupreta, questo sentiero di circa 6 chilometri attraversa grandi faggete e piccole foreste di leccio e roverella. Il percorso offre punti di ristoro attrezzati con tavoli e panche in legno e rifugi di montagna con servizi igienici. Tipici del tracciato sono gli abbeveratoi, dove non è raro ammirare cavalli e bovini. Il sentiero per il Santuario di Montevergine: È il tracciato più noto. Lungo il cammino si può ammirare la famosa “sedia della Madonna”, un solco scavato nella roccia viva che, secondo la tradizione, fu impresso dalla Vergine per riposarsi durante la faticosa ascesa. Dal Santuario si giunge poi a Campo Maggiore, uno scenario fiabesco con un piccolo lago di origine pluviale. Verso la Cascata di Acquaserta: Un percorso ad anello di circa 10 chilometri che parte da Mugnano del Cardinale e conduce nel comune di Quadrelle. Avvolto dalla fitta vegetazione e accompagnato dal costante suono dell’acqua, culmina in una cascata di ineguagliabile bellezza. Cosa fare nel Parco: sport, relax e cultura Durante una passeggiata nel Parco Regionale del Partenio le attività da svolgere sono adatte a tutti: Trekking e sport: Oltre all'ormai celebre Parco Avventura, il trekking è l'attività principale. I più sportivi possono cimentarsi anche in emozionanti percorsi in mountain bike, suddivisi per livelli di abilità. Natura e relax: Il parco è un paradiso per la fotografia naturalistica. Numerose sono le aree attrezzate perfette per un pic-nic o per riposarsi tra i profumi del bosco. Visite storico-culturali: Imperdibili le eccellenze custodite dai comuni del Parco, come la torre del Castello di Summonte, l’Abbazia del Loreto a Mercogliano, il borgo di Capocastello, il Parco Archeologico di Avella e il Santuario di San Silvestro a Sant’Angelo a Scala. Qualunque sia l’attività scelta, ciò che conta è il profondo rispetto dell'ambiente. Seguendo le regole stabilite dall’Ente Parco è possibile preservare queste montagne e godere dei loro inestimabili tesori in ogni stagione. - Published: 2023-06-24 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/quagliettas-ginger-a-treasure-of-history-and-taste/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Quagliettano ginger: an Irpinia specialty, illustrated through local culture, captivating aromas, and a long-standing culinary tradition. In the charming village of Quaglietta (a hamlet of Calabritto), among woods, hills, and stone houses, each garden grows a product representative of local history, identity, and tradition. We're talking about the aromatic plant known in local parlance as "ginger. " We had the pleasure of discovering its most characteristic and refined aspects with our friend Dina Ficetola. Characteristics of ginger Belonging to the large mint family and nicknamed the queen of mints, ginger has a decidedly intense aroma and plays a key role – thanks to its tender chopped leaves – in flavoring and making unique some local delicacies, among which ravioli stand out (Traditional Agri-food Product). Favouring humid, cool, and shaded areas, ginger, which flourishes in early summer, grows vigorously thanks to the contribution water, which in the area in question is a characteristic element due to the presence of the Sele River. Growing and caring for ginger is not a complex operation, also considering the fact that its trunk, being almost woody, also resists heavy weather or particularly cold temperatures. There are particular drying methods that make it possible to preserve the plant after having harvested it in the optimal period, the “balsamic period”. It can be dried in a hot, turned-off oven, frozen, or prepared in a concentrated, savory sauce. Fun Facts Did you know that this plant survives flawlessly only in Quaglietta and in the Sele area? Yes, because some enthusiasts have tried to locate it in different habitats, but the results have struggled to be the same. Moreover, as Dina recalls: “Each variety of mint acquires particular aromatic characteristics depending on the location in which it is grafted, where, due to the geophysical and climatic characteristics of the environment, it is here in Quaglietta that the ginger plant seems to retain its peculiar flavor and smell”. Furthermore, despite not having copious historical information on the matter, we can affirm, without fear of contradiction – and thanks to the painstaking research work of the late Professor Paolo De Luca (for years director of the Botanical Garden of Naples) – that the presence of ginger in Quaglietta has very ancient roots. Yes, because ginger plants (scientific name: clinopodium nepeta), as well as the Lamiaceae family in general, were already known in Roman times, before being used in the Middle Ages as a medicinal herb with diaphoretic, expectorant, and febrifuge properties. Even today, ginger is effective against symptoms of depression or insomnia. However, did you know that ginger, at least in large doses, is not recommended during pregnancy? In fact, it can have mutagenic effects, which is why a moderate dose is recommended. Ginger Ravioli Among the first courses, the benchmark is undoubtedly ginger ravioli. We are talking about a true excellence, which has boasted – since 2017 – the PAT (Traditional Agri-food Product) recognition. More specifically, "PAT" products are recognized, in every region of Italy, by the Ministry of Agricultural, Food and Forestry Policies. They designate typical food and wine traditions which, in particular, have not undergone substantial changes in their production process for at least 25 years: certainly a source of considerable pride for Quaglietta and for Irpinia. In practice, characterized by a fairly simple production method, the preparation of the dish in question requires that the dough, made from durum wheat semolina flour, water, eggs and sea salt, is rolled out into a puff pastry. The filling is a mixture of ricotta, eggs, grated cheese, parsley, and, of course, ginger. In the final stage, the ravioli are boiled and topped with tomato ragù or other variations, ready to be enjoyed. Zenzigusto - Sagra de’ lu zenzifero di Quaglietta Founded in 2004, “Zenzigusto - Sagra de’ lu zenzifero di Quaglietta” - “Discovering the local specialties and beauties of the village” is a food and wine event organized by Pro Loco Aquae Electae on August 18th and 19th of each year. This year marks its eighteenth edition. It is largely thanks to "Zenzigusto" that ginger, although it has always been cultivated, has gained importance; It is therefore not far-fetched to say that "Zenzigusto" is now the symbol par excellence of the preservation of the tradition linked to the queen of mints. "For representatives of every generation, it is now as important as a patronal festival, also because it manages to give the right resonance to our village", noted Dina Ficetola. In addition to celebrating tradition and culture with great emphasis, the event manages to put social cohesion and a sense of belonging at the center every year, attracting a good number of tourists and generating flows with a good impact on the local economy. During the event, in addition to the aforementioned ginger ravioli, it is possible to taste, year after year, excellent products such as: the famous liqueur flavored with an artisanal recipe, cheese, tarallini with wild fennel from the Sele Valley, meat specialties and much more. The event is now known and appreciated on a large scale. regional and national, also because, since 2020, it has obtained the recognition of "Sagra di Qualità", a certification issued by UNPLI, the National Union of Pro Loco of Italy, which historically fights to safeguard popular festivals and celebrations, placing typical products and local economies at the center. In the case of Quaglietta, the label was issued after a rigorous documentary process and was awarded during a solemn awards ceremony held in Rome, in the prestigious Senate building. The village of Quaglietta and the Albergo Diffuso As a backdrop to the culinary delights of Quaglietta's gastronomy, we have The characteristic Medieval Village, waiting to be visited and discovered. We are talking about a place where history, beauty, and traditions blend intimately and harmoniously. The Lombard castle, perched on the rock, stands out in particular. Furthermore, in Quaglietta you can stay at the charming "Albergo Diffuso": it offers rooms equipped with every comfort, nestled in a picturesque and evocative setting that stands as the pearl of our Irpinia. We would like to sincerely thank our friend Dina Ficetola for the interview and for making her book "Quaglietta Ieri & Oggi - Historia Quallectana,” published in 2016 with the Pro Loco of the village. - Published: 2023-06-24 - Modified: 2026-09-24 - URL: https://www.infoirpinia.it/lo-zenzifero-di-quaglietta/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Lo zenzifero quagliettano: un'eccellenza irpina raccontata tra cultura locale, aromi avvolgenti e consolidata tradizione culinaria. Nell’incantevole borgo di Quaglietta (frazione di Calabritto), tra boschi, colline e case in pietra, si coltiva in ogni orto un prodotto rappresentativo di storia, identità e tradizione locale. Parliamo di una particolare varietà di menta identificata nel gergo locale come “zenzifero”. Abbiamo avuto il piacere di scoprirne gli aspetti più caratteristici e ricercati con l’amica Dina Ficetola. Caratteristiche dello zenzifero, la preziosa menta locale Appartenente alla grande famiglia della menta e rinominata “la regina delle mentucce”, lo zenzifero presenta un profumo decisamente intenso. Questa menta selvatica ha un ruolo chiave – grazie alle sue foglie tenere tagliuzzate – nell’aromatizzare e rendere uniche alcune eccellenze locali, tra cui spiccano i ravioli (Prodotto Agroalimentare Tradizionale). Privilegiando zone umide, fresche e ombreggiate, lo zenzifero fiorisce a inizio estate e cresce vigorosamente grazie all’apporto dell’acqua, garantito nell’area dalla vicinanza del Fiume Sele. Coltivare e curare questo tipo di menta non è un’operazione complessa: il suo fusto, essendo quasi legnoso, resiste bene anche alle pesanti intemperie o a temperature particolarmente rigide. Esistono metodi specifici di essiccazione che rendono possibile la conservazione della pianta dopo averla raccolta nel periodo ottimale, la cosiddetta “epoca balsamica”. Questa menta può essere essiccata in forno caldo ma spento, surgelata o preparata in salsa concentrata e salata. Curiosità su questa rara varietà di menta Lo sapevi che questa pianta sopravvive impeccabilmente solo a Quaglietta e nella zona del Sele? Alcuni appassionati hanno provato a piantare questa menta in habitat diversi, ma il risultato ha faticato a essere lo stesso. Come ricordato da Dina: “Ogni varietà di menta acquisisce caratteri aromatici particolari a seconda della località in cui si innesta. Per le caratteristiche geofisiche e climatiche dell’ambiente, è qui a Quaglietta che lo zenzifero sembra conservare il sapore e l’odore peculiare”. Pur non avendo copiose notizie storiche, grazie al certosino lavoro di ricerca del compianto Professor Paolo De Luca (già direttore dell’Orto Botanico di Napoli), possiamo affermare che la presenza dello zenzifero ha radici antichissime. Le piante di zenzifero (nome scientifico: Clinopodium nepeta), così come in generale le varie tipologie di menta della famiglia delle Lamiaceae, erano conosciute già in epoca romana. Nel Medioevo, questa menta veniva poi utilizzata come erba medica per le sue proprietà diaforetiche, espettoranti e febrifughe. Ancora oggi, lo zenzifero è efficace contro sintomi depressivi o di insonnia. Tuttavia, in dosi massicce, l'assunzione di questa menta è sconsigliata in caso di gravidanza per possibili effetti mutageni; se ne raccomanda quindi un uso moderato. I ravioli allo zenzifero: il sapore inconfondibile della menta irpina Tra i primi piatti, il fiore all'occhiello è indubbiamente rappresentato dai ravioli allo zenzifero. Parliamo di un’autentica eccellenza che si fregia, dal 2017, del riconoscimento di PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale). I "PAT" sono produzioni riconosciute dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e designano tradizioni enogastronomiche tipiche che non subiscono modifiche sostanziali da almeno 25 anni: un vanto di portata non indifferente per Quaglietta e per l’Irpinia. Contraddistinta da un metodo di realizzazione semplice, la preparazione prevede un impasto a base di farina di semola di grano duro, acqua, uova e sale marino, steso a mo’ di sfoglia. Il ripieno è un impasto di ricotta, uova, formaggio grattugiato, prezzemolo e, per l’appunto, la nostra preziosa menta locale, lo zenzifero. Nell’ultima fase, i ravioli vengono lessati e conditi con ragù di pomodoro o altre varianti, pronti per essere gustati. Zenzigusto: la Sagra dedicata alla menta di Quaglietta Nata nel 2004, “Zenzigusto - Sagra de’ lu zenzifero di Quaglietta” - “Alla scoperta delle tipicità locali e delle bellezze del Borgo”, è una manifestazione enogastronomica organizzata dalla Pro Loco Aquae Electae il 18 e 19 agosto di ogni anno. È in larga parte grazie a “Zenzigusto” che lo zenzifero ha acquisito un rilievo così ampio; l'evento è ormai il simbolo per eccellenza della conservazione della tradizione legata a questa straordinaria menta. “Per gli esponenti di ogni generazione, è ormai importante quanto una festa patronale, anche perché riesce parimenti a dare la giusta risonanza al nostro borgo”, ha notato Dina Ficetola. Oltre a celebrare tradizione e cultura, la rassegna mette al centro la coesione sociale e il senso di appartenenza, attirando turisti e generando ottimi flussi per l'economia locale. Nel corso della manifestazione, oltre ai ravioli aromatizzati alla menta, è possibile degustare il celebre liquore allo zenzifero (realizzato con ricetta artigianale), formaggio, tarallini con finocchietto selvatico, specialità di carne e molto altro. La rassegna è apprezzata su scala nazionale e, dal 2020, ha ottenuto il riconoscimento di “Sagra di Qualità”, certificazione rilasciata dall’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia). Il marchio è stato assegnato al termine di un rigoroso iter documentale, con una solenne premiazione svoltasi a Roma, nella prestigiosa sede del Senato. Il borgo di Quaglietta e l’Albergo Diffuso A fare da sfondo alle meraviglie per il palato aromatizzate alla menta quagliettana, c'è il caratteristico Borgo Medievale da visitare e scoprire. Un luogo in cui storia, bellezza e tradizioni si fondono armoniosamente, dominato dal castello longobardo che si innesta sulla roccia. Inoltre, a Quaglietta è possibile pernottare presso l’affascinante “Albergo Diffuso”, con camere dotate di tutti i comfort e immerse in uno scenario pittoresco che si erge a perla della nostra Irpinia. Si ringrazia sentitamente l’amica Dina Ficetola per l’intervista e la messa a disposizione del suo libro “Quaglietta Ieri & Oggi - Historia Quallectana”, pubblicato nel 2016 con la Pro Loco del borgo. - Published: 2023-05-05 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/lauro-the-wonders-of-lancellotti-castle/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Lancellotti Castle towers over the plain between Naples and Avellino like an effective compendium of its great past history. Lancellotti Castle: a fairytale castle in Irpinia You see it rising majestically and proudly over the village of Lauro, with its towers and crenellated walls dominating the area where the mountains and hills of Irpinia slope down to the plain that leads to Naples, and you can't help but think that it seems to have come straight out of a fairytale: one of those in which kings, queens, ladies, and knights delighted and enthralled our childhoods. This is because the current building is characterized by the mixture and coexistence of construction styles typical of different and distant eras, which on the one hand bear witness to Its original antiquity and the radical renovations carried out over time, on the other hand, create that unmistakable effect that has made the Loreto castle a true calling card for Irpinia tourism, a sort of welcome postcard whose slender and harmonious profile often stands out in photos and publications. Are you ready to cross the threshold and immerse yourself in the past, to enter the most "Aosta Valley" of Irpinia's castles? Let's go! Entrance to Lancellotti Castle The magnificent entrance portal we pass under, modeled after the important Porta Nolana in Naples, and decorated on its keystone with the precious icons of San Rocco and San Sebastiano, as well as the noble coat of arms of the Lancellotti marquises, its illustrious owners, from whom the castle derives its name today, also symbolically suggests the boundary between the big city and the mysterious mountains over which it stands sentinel, intimidating us but also inviting us to begin our experience. Let's go in! Inside Lancellotti Castle: historical testimonies and elegant entertainment In singular contrast to its counterpart Lombard Castle of Avella – a striking ruin evoking austere grandeur just a short distance away – Lancellotti Castle, with its impeccable Gothic, Renaissance, and Baroque splendor that welcomes us room after room, recalls through its architectural structure and its sumptuous interior furnishings the splendor of court life of the many courts that have inhabited and populated this site over the course of its long history, and it does so a bit as if we were seeing them all together and in a single at a glance: as if we were inside a great costume film. Thus, the stables and the arms room with its armor, the billiard room and finally the magical red hall gradually pass before our eyes: a true museum of palace life adorned with panoplies and illuminated by spectacular chandeliers, where we can even admire precious harnesses for horses and even old mangers, for the perfect illusion of a fantastic journey through time. It is no coincidence that the halls and salons of Castello Lancellotti are often the destination of young couples who celebrate their wedding celebrations right here, between nostalgia and austere elegance in homage to the new and beautiful fashion. But how was this enchantment created and nurtured over time? What are the reasons for all this? To understand this, let's now look at the history of Lancellotti Castle. Lancellotti Castle: the reasons for a thousand-year history Lauro was already an important marquis fiefdom in the Early Middle Ages thanks to its castle, originally built by the Lombards as a military garrison in a strategic position on what was one of the major communication routes of the time; but it was the Norman rulers who succeeded the Lombards who elevated the fiefdom to a county, making it the object of contention in many of the issues related to the succession of power of the various dynasties that succeeded one another in the area. Thus the castle, since its foundation, passed from the principality of Benevento to those of Salerno and Capua, becoming a possession of Roger the Norman, then donated to Roberto Sanseverino until the succession of Frederick II of Swabia; held by the de Beaumont and the de Baux (Del Balzo) counts of Avellino, and by the Orsini counts of nearby Nola; to finally end up among the prerogatives of the Marquises Lancellotti, whose name it still bears today. But nothing remains of the original structure of Castello Lancellotti, because it was literally razed to the ground by the French army, which in 1799 sacked and completely burned it. Its reconstruction was undertaken only a few decades later, and completed in 1872 by Prince Filippo Massimo Lancellotti, with all the aesthetic and architectural criteria we've already discussed, which have made it the attraction it is today. Visiting Lancellotti Castle Lancellotti Castle towers and awaits you, but be careful! If you want to fully enjoy the pleasure of a complete tour without disappointment, you should contact the Pro Loco Bella Lauro or the Associazione Pro Lauro and ask in advance for the opening days and times and guided visits. After that... welcome to Castello Lancellotti! - Published: 2023-05-05 - Modified: 2026-09-15 - URL: https://www.infoirpinia.it/lauro-le-meraviglie-di-castello-lancellotti/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Castello Lancellotti torreggia nella piana tra Napoli ed Avellino come un efficace compendio della sua grande storia passata. Vedi il Castello Lancellotti ergersi maestoso e impettito sul paese di Lauro, e guardando questo magnifico castello di lauro, con le sue torri e mura merlate a dominare l’area in cui i monti e le colline irpine digradano nella piana che porta a Napoli, non puoi fare a meno di pensare che sembra proprio uscito da una fiaba: di quelle in cui re, regine, dame e cavalieri allietavano e appassionavano la nostra infanzia. Questo accade perché l’attuale edificazione è caratterizzata dalla mescolanza e convivenza di stili costruttivi tipici di epoche diverse e lontane tra loro, che da un lato ne testimoniano l’originaria antichità e i radicali interventi succedutisi nel tempo, dall’altro creano quell’inconfondibile effetto che ha reso il castello lauro un vero biglietto da visita del turismo irpino. A Lauro castello lancellotti funge infatti da cartolina di benvenuto, il cui profilo slanciato e armonioso campeggia spesso su foto e pubblicazioni. Siete pronti a varcarne la soglia e a immergervi nel passato, a entrare nel più “valdostano” dei castelli d’Irpinia? Andiamo! Ingresso a Castello Lancellotti Il magnifico portale d’ingresso sotto il quale passiamo, ricalcato sul modello della importante Porta Nolana a Napoli (un forte legame territoriale e architettonico che porta talvolta i turisti a cercare la struttura sul web con il nome di castello lancellotti nola), e decorato nella sua chiave di volta con le preziose icone di San Rocco e San Sebastiano, nonché con lo stemma nobiliare dei marchesi Lancellotti suoi illustri proprietari dai quali il castello deriva oggi la sua denominazione, ci suggerisce anche simbolicamente il confine tra la grande città e i misteriosi monti ai quali fa come da sentinella, intimidendoci ma anche al tempo stesso invitandoci a cominciare la nostra esperienza. Entriamo! Dentro Castello Lancellotti: testimonianze storiche e intrattenimento elegante In singolare contrasto con il suo omologo castello longobardo di Avella – che è un suggestivo rudere che evoca severa imponenza a poca distanza da qui – il castello lancellotti lauro, con il suo impeccabile sfarzo di stampo gotico, rinascimentale e barocco che ci accoglie un ambiente dietro l’altro, richiama attraverso la sua struttura architettonica e i suoi sontuosi arredi interni i fasti della vita di corte delle tante corti che hanno abitato e popolato questo sito nel corso della sua lunga vita, e lo fa un po’ come se le rivedessimo tutte assieme ed in un sol colpo d’occhio: come se fossimo dentro a un grande film in costume. Così, sfilano man mano sotto i nostri occhi le scuderie e la sala d’armi con le sue corazze, quella del biliardo e infine il magico salone rosso: un vero museo della vita a palazzo adornato di panoplie e illuminato da spettacolari lampadari, dove possiamo ammirare finanche pregiati finimenti per cavalcature e addirittura vecchie mangiatoie, per l’illusione perfetta di un fantastico viaggio nel tempo. Non a caso sale e saloni di questo affascinante lauro castello sono spesso la meta di giovani coppie che celebrano proprio qui, tra nostalgia ed austera eleganza in omaggio alla nuova e bella moda, i festeggiamenti della loro unione in matrimonio. Ma come si è creato ed alimentato nel tempo questo incanto? Quali sono i motivi di tutto questo? Per capirlo, andiamo ad affrontare ora la storia della fortezza. Castello Lancellotti: i perché di una storia ormai millenaria Lauro era già nell’Alto Medioevo un importante feudo marchesale proprio grazie al suo castello, edificato in origine dai Longobardi quale presidio militare in posizione strategica su quella che era una delle grandi rotte di comunicazione dell’epoca; ma furono i dominatori Normanni succeduti ai Longobardi ad elevare il feudo a contea, facendone oggetto di contesa in molte delle questioni legate all’avvicendamento al potere delle varie dinastie avvicendatesi in zona. Così il castello, dalla sua nascita, è passato dal principato di Benevento a quelli di Salerno e di Capua, divenuto possedimento di Ruggero il Normanno, poi donato a Roberto Sanseverino fino al subentro di Federico II di Svevia; tenuto dai de Beaumont e dai de Baux (Del Balzo) conti di Avellino, e dagli Orsini conti della vicina Nola (una dominazione che spiega storicamente il perché potesse un tempo essere inquadrato geograficamente come castello lauro di nola); per finire da ultimo tra gli appannaggi dei marchesi Lancellotti, il cui nome porta tuttora. Ma della struttura originaria non è rimasto più nulla, perché venne rasa letteralmente al suolo dall’esercito francese, che nel 1799 la saccheggiò e incendiò del tutto. La sua ricostruzione fu intrapresa soltanto alcuni decenni dopo, e completata nel 1872 ad opera del principe Filippo Massimo Lancellotti, con tutti i criteri estetici e architettonici di cui abbiamo già parlato e che lo hanno reso l’attrazione che è oggi. In visita a Castello Lancellotti La magnifica fortezza torreggia e vi aspetta, ma attenti! Se volete godervi a fondo e senza delusioni il piacere di una visita completa dovete contattare la Pro Loco Bella Lauro o l’Associazione Pro Lauro, e farvi comunicare in anticipo i giorni e gli orari di apertura e fruizione guidata. Dopo di che... a voi il benvenuto a Castello Lancellotti! - Published: 2023-04-27 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/our-lady-of-grace-in-castelvetere/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Every April 28th in Castelvetere sul Calore, the centuries-old tradition honoring Our Lady of Grace is renewed amidst wonder, rituals, and great emotion. Every year on April 28, in Castelvetere sul Calore, the Festival of Our Lady of Grace, the patron saint of the village, takes place; A fascinating tradition with centuries-old roots that we had the pleasure of experiencing over the past few days so we could tell you about. Consisting of several phases—some even beginning many days before the event itself—it touches, in each of its moments, those emotional chords often buried in our hearts, intimately connected to an ancestral faith, of which Castelvetere certainly finds its purest expression. The stages of the chain of devotion It begins more than two weeks before the festival with the heartfelt and participatory wood gathering, prior to lighting the ovens that will be used to bake only the exquisite tortani, ‘o ppane ‘da Madonna, blessed on the afternoon of April 27. In concrete terms, starting shortly before the middle of the month, the preparation of over 50,000 loaves of bread – also suitable for celiacs – passes under the loving care of the local women, pillars of the ritual and people extraordinarily dedicated to their work. All this takes place in a large room specially designated for this purpose, but above all donated to the devout community, according to tradition, by the Madonna delle Grazie herself. In short, more than just a place: a place of faith, identity and sublimation of a deeply sedimented cultural humus. It is also an environment where Marian hymns are sung with great passion, and in which, during the days of the preparation of the tortani, we had the pleasure of entering, fully appreciating their symbolic power and value. "We have this devotion absolutely in our blood" – Mrs Maria tells us – "look at the commitment of these creatures" she continues, moved. No less significant was the message we received from Mrs Mariangela, a woman characterized by a great gentleness of soul and, at the same time, by great pride. He confessed to us: “The preparation of the tortani is above all sweat, effort and sacrifices that we willingly make for others – he admitted – this constitutes the essence of the faith of each of us, in the fullest and truest sense”. It is exactly like this: thanks to the tortani, the material heritage merges inseparably with the immaterial heritage, with the local know-how, but above all with an unwavering faith. After the preparation of the tortani, then, on April 25th, the historic lily harvest takes place – barring adverse weather conditions, a tradition that paves the way for the dressing ceremony of the girls, completed in its final details only on the day of the Feast. Concretely, after the On April 27th, the statue is carried among the ecstatic faithful. During the celebration on April 28th, the young women wear clothes sewn with gold, the “gold of the Madonna. ” The precious metal is solemnly lent by friends and relatives of the dispensers themselves, in the name of their strong devotion to the Virgin. It goes without saying that, historically, no part of this gold has ever been lost. In fact, one of the most characteristic aspects of the festival is precisely the fact that these young protagonists, usually between the ages of 7 and 12, act as “dispensers” (spunziatrici) of the newly blessed tortani. Every year, they parade through the streets of the town, wearing their gold-adorned clothes; Incidentally, this year, as many as 28 girls paraded. After dispensing the tortani in the heart of the town, twenty-four hours later, the spunziatrici reach – this time in concert with girls and unmarried women – the more peripheral and rural areas with the aim of completing the distribution, carrying larger baskets and appearing more simply dressed, without gold. On both the first and second days, the spunziatrici are accompanied by their godfather (with a stick), while the Carabinieri are present only on the first day. The Legend Did you know that the cult of Our Lady of Grace originates from a very ancient legend? It was in fact the dawn of the Late Middle Ages when the Virgin appeared to an elderly benefactor of Castelvetere, urging her to build a church in her honor. However, the authorities of the time, not considering the person in full mental faculties, dismissed the matter as "nothing done". With a strength that contained all her faith, the old woman did not give up, to the point that, when the Madonna appeared again in her home, promising to have snowflakes fall on the exact spot where she wanted the church to be built, the authorities radically changed their position. On the symbolic date of April 28, a completely snow-covered square was consequently found, while the woman was mysteriously lost. A church was then built ("Tempietto del Miracolo"), which became a Diocesan Sanctuary in 1992. Madonna delle Grazie and Identity To understand how deeply felt the Feast is and how it represents a primordial nest for the community, just consider that – years ago – the small dispensers were those women who today willingly sacrifice their days to bake bread and make the blessed tortani. Or, if you prefer, just think that, vice versa, today's dispensers are the women who tomorrow will spread this word with equal emphasis. Moreover, identity, in Castelvetere as in Irpinia, is also forged by centuries-old rites, sublimating the exaltation of a pure belief and configuring themselves as long chains of love and devotion capable of actively involving the entire community; This is achieved through many small aspects that draw on the reservoir of faith, but also on that of emotions. Thanks to: Francesca Follo, Samantha Mongiello, and the "La Ripa" Cultural Association. Photo: Pasquale Battaglia - Published: 2023-04-27 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/la-madonna-delle-grazie-a-castelvetere/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Ogni 28 aprile a Castelvetere sul Calore, la tradizione plurisecolare in onore della Madonna delle Grazie si rinnova fra stupore, riti e grande emozione. Il 28 aprile di ogni anno, a Castelvetere sul Calore, ha luogo la Festa della Madonna delle Grazie, patrona del borgo; una tradizione affascinante che conserva radici plurisecolari e che abbiamo avuto il piacere di vivere in questi giorni per poterla raccontare. Consistente di diverse fasi – alcune che iniziano addirittura molti giorni prima dell’evento in sé – sa toccare, in ognuno dei suoi momenti, quelle corde emotive spesso sepolte nei nostri cuori, intimamente connesse a una fede ancestrale di cui a Castelvetere si trova certamente l’espressione più pura. Le tappe della catena della devozione Si parte più di due settimane prima della Festa con la sentita e partecipata raccolta della legna, preliminare all’accensione dei forni che verranno utilizzati per cuocere solo e soltanto gli squisiti tortani, ‘o ppane ‘da Madonna, benedetto nel pomeriggio del 27 aprile. Concretamente, a partire da poco prima della metà del mese, la preparazione di oltre 50. 000 forme di pane – previste anche per celiaci – passa sotto le amorevoli cure delle donne del posto, colonne portanti del rito e persone straordinariamente dedite al lavoro. Tutto ciò avviene in uno stanzone appositamente adibito, ma soprattutto donato alla devota comunità, secondo la tradizione, proprio dalla Madonna delle Grazie. Insomma, più di un semplice locale: un luogo di fede, di identità e di sublimazione di un humus culturale fortemente sedimentato. È peraltro un ambiente in cui si intonano con grande trasporto canti mariani, e nel quale, nei giorni della preparazione dei tortani, abbiamo avuto il piacere di entrare, apprezzandone appieno la potenza simbolica e valoriale. “Abbiamo questa devozione assolutamente nel sangue” – ci dice la signora Maria – “guardate l’impegno di queste criature” prosegue commuovendosi. Non meno significativo è stato il messaggio che abbiamo raccolto dalla signora Mariangela, una donna contraddistinta da una grande mitezza d’animo e, nel contempo, da una grande fierezza. Ci ha confessato: “La preparazione dei tortani è soprattutto sudore, fatica e sacrifici che ben volentieri facciamo per gli altri – ha ammesso – ciò costituisce l’essenza della fede di ognuno di noi, nel senso più pieno e vero”. È proprio così: grazie ai tortani, il patrimonio materiale si fonde inscindibilmente con il patrimonio immateriale, con il know-how locale, ma soprattutto con una fede integerrima. Il rito delle spunziatrici e l'oro della Madonna delle Grazie Successivamente alla preparazione dei tortani, a seguire, il 25 aprile, si tiene – salvo condizioni meteo avverse – la storica raccolta dei gigli, una tradizione che fa da apripista alla cerimonia di vestizione delle bambine, ultimata nei dettagli finali solo il giorno della Festa. Concretamente, dopo che il 27 aprile la statua viene portata tra i fedeli in visibilio, le giovani, durante la celebrazione del 28 aprile, indossano vestiti su cui viene cucito dell’oro, “oro della Madonna”. Il metallo prezioso è solennemente prestato da amici e parenti delle dispensatrici stesse, in nome della fortissima devozione per la Vergine. Va da sé che, storicamente, di quest’oro non si è mai perso alcunché. In effetti, uno degli aspetti maggiormente caratteristici della Festa è proprio il fatto che ad agire da “dispensatrici” (spunziatrici) dei tortani appena benedetti sono queste giovani protagoniste, solitamente di età compresa tra i 7 e i 12 anni. Esse sfilano ogni anno lungo le vie del paese, appunto indossando i loro vestiti adornati d’oro; per inciso quest’anno hanno sfilato addirittura 28 bambine. Dispensati i tortani nel cuore del paese, ventiquattro ore dopo, le spunziatrici raggiungono – stavolta di concerto con ragazze e donne non sposate – le zone maggiormente periferiche e quelle di campagna con il fine di ultimare la distribuzione, portando con sé ceste più grandi e presentandosi abbigliate in maniera più semplice, senza oro. Sia nel primo che nel secondo giorno, le spunziatrici sono accompagnate dal loro padrino (munito di bastone), mentre sono presenti solo il primo giorno i carabinieri. La leggenda Lo sapevi che il culto della Madonna delle Grazie nasce da una remotissima leggenda? Si era infatti agli albori del Basso Medioevo quando la Vergine apparve ad un’anziana benefattrice di Castelvetere, sollecitandola a edificare una chiesa in suo onore. Tuttavia, le autorità del tempo, non considerando la persona nel pieno delle proprie facoltà mentali, liquidarono la questione con un “nulla di fatto”. Con una forza in cui c’era dentro tutta la sua fede, l’anziana non si arrese, al punto che, quando la Madonna apparve nuovamente nella sua abitazione, promettendo di far posare dei fiocchi di neve nel punto esatto in cui desiderava la costruzione della chiesa, le autorità cambiarono radicalmente le proprie posizioni. Nella data simbolica del 28 aprile fu conseguentemente rinvenuto un piazzale totalmente innevato, mentre della donna si persero misteriosamente le tracce. Fu quindi eretta una chiesa (“Tempietto del Miracolo”), divenuta nel 1992 Santuario diocesano. Madonna delle Grazie e identità Per avere la cifra di quanto sia sentita la Festa e di come rappresenti per la comunità un nido primordiale, basti pensare che – anni fa – le piccole dispensatrici erano quelle donne che oggi sacrificano volentieri le proprie giornate per la panificazione e la produzione dei tortani benedetti. O, se si preferisce, basti pensare che, viceversa, le dispensatrici di oggi sono le donne che domani diffonderanno con altrettanta enfasi tale verbo. D’altronde, l’identità, a Castelvetere come in Irpinia, è forgiata anche da riti plurisecolari, sublimanti l’esaltazione di un credo puro e configurantisi come lunghe catene d’amore e devozione in grado di coinvolgere attivamente l’intera comunità; ciò attraverso tanti piccoli aspetti che attingono al serbatoio della fede, ma allo stesso tempo a quello delle emozioni. Si ringraziano: Francesca Follo, Samantha Mongiello e l’Associazione Culturale “La Ripa”. Ph: Pasquale Battaglia - Published: 2023-04-13 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-picentini-mountains-regional-park/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale The Monti Picentini Regional Park is an embrace of wild nature and ancient serenity, where the soul is lost among the peaks and the heart finds refuge. In the heart of the Campanian Apennines, where the provinces of Avellino and Salerno meet, lies a treasure of inestimable value: the Picentini Mountains Regional Park, a protected natural area established by the Campania Region in 1995. The organization is headquartered in Irpinia, in Nusco, in the charming sixteenth-century Palazzo della Famiglia Astrominica. The 30 municipalities that are part of it – all in the Avellino and Salerno areas – are: Acerno, Bagnoli Irpino, Calabritto, Calvanico, Campagna, Caposele, Castelvetere sul Calore, Castiglione dei Genovesi, Chiusano di San Domenico, Eboli, Fisciano, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Lioni, Montecorvino Rovella, Montella, Montemarano, Montoro, Nusco, Olevano sul Tusciano, Oliveto Citra, San Cipriano Picentino, San Mango Piemonte, Santa Lucia di Serino, Santo Stefano del Sole, Senerchia, Serino, Solofra, Sorbo Serpico, Volturara Irpina. Geomorphological Characteristics Extending over an area of approximately 63,000 hectares—and creating a unique setting for the region and the entire South—the Park unfolds between the Calore, Sabato, Sele, Ofanto, and Picentino rivers, the first four of which are also the main rivers for the province of Irpinia. The geomorphological characteristics of the Picentini Mountains are extremely heterogeneous and interesting: in fact, we have gentle slopes and gradual valleys in the piedmont area, while rocky and rugged ridges in the other macro-area, the mountainous one. The highest peaks are: Monte Cervialto (1,810 m. above sea level), Terminio (1,806 m. above sea level), Polveracchio (1,790 m. above sea level) and Accellica (1,660 m. above sea level). The park also includes, for the province of Avellino, gems such as the Natural Oasis “Valle della Caccia” of Senerchia – a dive into uncontaminated nature among waterfalls and black pines – and the Laceno Plateau, a place of naturalistic interest near Bagnoli Irpino, without forgetting suggestive valleys and plains. In this corner of Southern Italy, the abundance of springs and the abundance of underground water resources constitute a precious asset not only for the Avellino and Salerno areas, but also for the Naples area, for Sannio and for nearby Puglia, all areas that benefit from it for drinking water, agricultural and industrial purposes. For example, we can recall the springs of Serino, the extraordinarily clear ones of Cassano Irpino, or, of course, those of the Sele. The woods – immense green structures teeming with chestnut trees, beech trees, conifers, and other tree species – gently envelop the mountain slopes, also offering refuge to numerous animal species, among which wild boars, roe deer, foxes, golden eagles, and, of course, wolves. Curiosities We have also mentioned the importance of valleys and plains within the Picentini Mountains Park: in particular, you will know the Piana del Dragone? It is a natural basin located in the territory of Volturara Irpina, which every year enchants countless visitors with its extraordinary metamorphosis from an immense expanse of green (in the summer months) to a fascinating lake (in the winter months). The area in question also has an aura of mystery and legend, given that various seismic phenomena – according to tradition, especially the earthquake of 1456 – have created a chasm called Mouth of the Dragon. According to legend, a three-headed dragon lived there that terrorized the inhabitants of the village and was killed by the knight Gesio. It is, moreover, a popular saying that the water flowing into the Dragon's Mouth sounds like the sound of dragon's blood. Activities in the Park The Monti Picentini Regional Park offers a wide range of activities for visitors, allowing them to fully enjoy the natural beauty of this area. The package ranges from guided tours to trekking—immersing themselves in breathtaking views—to experiences dedicated to cycling, where the Park offers roads and trails tailored for mountain biking. Equally evocative are the experiences related to birdwatching (for ornithology enthusiasts) or horseback riding. Likewise, it is worth mentioning the possibility of organizing picnics in complete safety and complete relaxation in nature. As well as the opportunity to enjoy go-kart tracks for high-speed racing enthusiasts. A wellspring of culture and biodiversity The value of the Picentini Mountains is not limited to their extraordinary natural beauty, because the mountains are also custodians of a thousand-year history, with exceptional architectural and cultural heritage. More specifically, traces of the past are revealed through ancient villages, imposing castles, churches, and archaeological sites that tell stories of past civilizations and deep-rooted traditions. Among them: the village of Quaglietta (Calabritto), that of Senerchia (currently under construction) and the Convent of San Francesco a Folloni (Montella). In addition, it is crucial to remember that the territories in question, in addition to featuring woods and basins of obvious intrinsic value - and in addition to boasting, as mentioned, architectural and cultural gems - offer extraordinary potential for the production of bioenergy on a large scale, being areas that clearly wink at renewable energy sources, by virtue of a natural capital on average higher and more intact. This, on the other hand, takes on immense importance in an era in which it is extraordinarily necessary and urgent to break away from fossil fuels, placing the focus on production from renewable sources and, in general, that biodiversity that is at home in these areas. Territorial economy Coming to the economic side, in the Park territory – however today also populated by significant industrial activities – it is definitely agriculture that makes its voice heard, rising to the forefront of the local economy. Within this, the role of the renowned chestnuts of Serino and Montella stands out, as does that of the Bagnoli Irpino truffle, a product of excellence successfully exported worldwide. Furthermore, by laying the foundations for a sustainable economy, the Park also promotes environmental education and sustainability activities, organizing workshops and events to raise public awareness of the importance of conserving its finite natural resources. Ultimately, exploring the Picentini Mountains Park is a head-on encounter with the pristine beauty of nature, which in turn blends with the historical and cultural richness of the area, offering visitors an exciting experience. Ph: Andrea Tavolozza - Published: 2023-04-13 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-parco-regionale-dei-monti-picentini/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Il Parco Regionale dei Monti Picentini è un abbraccio tra la natura selvaggia e la serenità antica, dove l'anima si perde tra le vette e dove il cuore trova rifugio. Nel cuore dell'Appennino campano, dove le province di Avellino e Salerno si incontrano, si cela un tesoro di inestimabile valore: il Parco Regionale dei Monti Picentini, area naturale protetta istituita in seno alla Regione Campania nel 1995. L’ente ha sede in Irpinia, a Nusco, nell’affascinante Palazzo cinquecentesco della Famiglia Astrominica. I 30 comuni che ne fanno parte – tutti per l’appunto dell’Avellinese e del Salernitano – sono: Acerno, Bagnoli Irpino, Calabritto, Calvanico, Campagna, Caposele, Castelvetere sul Calore, Castiglione dei Genovesi, Chiusano di San Domenico, Eboli, Fisciano, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Lioni, Montecorvino Rovella, Montella, Montemarano, Montoro, Nusco, Olevano sul Tusciano, Oliveto Citra, San Cipriano Picentino, San Mango Piemonte, Santa Lucia di Serino, Santo Stefano del Sole, Senerchia, Serino, Solofra, Sorbo Serpico, Volturara Irpina. Caratteristiche geomorfologiche Estendendosi su un’area di circa 63. 000 ettari – e creando una cornice unica per la regione e per l’intero Mezzogiorno – il Parco si dispiega tra i fiumi Calore, Sabato e Sele, Ofanto e Picentino, laddove i primi quattro corsi d’acqua sono anche i principali per la provincia irpina. Le caratteristiche geomorfologiche dei Monti Picentini sono quantomai eterogenee e interessanti: infatti, abbiamo pendii dolci e valli graduali nella zona pedemontana, mentre creste rocciose e aspre nell’altra macroarea, quella montuosa. Le vette più alte sono: il Monte Cervialto (1. 810 m. s. l. m. ), il Terminio (1. 806 m. s. l. m. ), il Polveracchio (1. 790 m. s. l. m. ) e l’Accellica (1. 660 m. s. l. m. ). Del parco fanno inoltre parte, per la provincia di Avellino, gemme come l’Oasi Naturale “Valle della Caccia” di Senerchia – un tuffo nella natura incontaminata tra cascate e pini neri – e l’Altopiano del Laceno, luogo di interesse naturalistico presso Bagnoli Irpino, senza dimenticare suggestive valli e piane. In quest’angolo di Mezzogiorno, la copiosità delle sorgenti e l'abbondanza delle risorse idriche sotterranee costituiscono un bene prezioso non solo per l’Avellinese e il Salernitano, ma anche per il Napoletano, per il Sannio e per la vicina Puglia, tutte aree che ne beneficiano a fini idropotabili, agricoli e industriali. A titolo esemplificativo, è possibile ricordare le sorgenti di Serino, quelle straordinariamente limpide di Cassano Irpino, o ancora, naturalmente, quelle del Sele. I boschi – immense infrastrutture verdi pullulanti di castagni, faggi, conifere e altre specie arboree – avvolgono dolcemente le pendici dei monti, offrendo parimenti rifugio a numerose specie animali, tra le quali spiccano: cinghiali, caprioli, volpi, aquile reali e, naturalmente, lupi. Curiosità sul Parco Regionale dei Monti Picentini Si è detto dell’importanza, in seno al Parco dei Monti Picentini, anche di valli e piane: in particolare, conosci la Piana del Dragone? Si tratta di una conca naturale situata nel territorio di Volturara Irpina, che ogni anno incanta gli innumerevoli visitatori con la sua straordinaria metamorfosi da immensa distesa verde (nei mesi estivi) ad affascinante lago (nei mesi invernali). Il territorio in questione ha, peraltro, anche un’aura di mistero e leggenda, visto che vari fenomeni sismici – da quel che si tramanda, in special modo il sisma del 1456 – hanno creato una voragine chiamata Bocca del Dragone. Stando alla leggenda, lì viveva un drago a tre teste che terrorizzava gli abitanti del paese e che fu ucciso dal cavaliere Gesio. È, peraltro, diceria popolare asserire che l'acqua che confluisce nella Bocca del Dragone ricordi il suono del sangue del drago. Attività nel Parco Il Parco Regionale dei Monti Picentini offre una vasta gamma di attività per i visitatori, permettendo loro di godere appieno della bellezza naturale di questa zona. Il pacchetto di offerta spazia infatti dalle visite guidate ai trekking – immergendosi in panorami mozzafiato – passando per esperienze dedicate ai ciclisti, laddove il Parco offre strade e sentieri su misura per la pratica della mountain bike. Non meno suggestive sono le experiences legate al birdwatching (per gli appassionati di ornitologia) o alle uscite a cavallo. Parimenti, va ricordata la possibilità di organizzare picnic in sicurezza e in totale relax nella natura. oltre a quella di usufruire di piste di go-kart, per gli amanti delle corse ad alta velocità. Pozzo di cultura e biodiversità Il valore dei Monti Picentini non si limita alla loro straordinaria bellezza naturale, perché le montagne sono anche custodi di una storia millenaria, con eccezionali testimonianze architettoniche e culturali. Più nel merito, le tracce del passato si rivelano attraverso antichi borghi, castelli imponenti, chiese e siti archeologici che narrano storie di civiltà passate e tradizioni radicate. Tra essi: il borgo di Quaglietta (Calabritto), quello di Senerchia (oggi oggetto di lavori) e il Convento di San Francesco a Folloni (Montella). In aggiunta, è cruciale ricordare che i territori in questione, oltre a presentare boschi e bacini dal lampante valore intrinseco – e oltre a vantare, come detto, gemme architettoniche e culturali – offrono uno straordinario potenziale per la produzione di bioenergia su larga scala, essendo aree che strizzano chiaramente l’occhio alle fonti energetiche rinnovabili, in virtù di un capitale naturale mediamente più elevato e integro. Ciò, d’altra parte, assume un’immane importanza nell’era in cui risulta straordinariamente necessario e urgente sganciarsi dai combustibili fossili, mettendo al centro la produzione da fonti rinnovabili e, in generale, quella biodiversità che in queste zone è di casa. Economia territoriale Venendo al lato economico, nel territorio del Parco – comunque oggi popolato anche da attività industriali rilevanti – è decisamente l’agricoltura a fare la voce grossa, ergendosi a punta di diamante dell’economia locale. In seno ad essa, spicca il ruolo delle rinomate castagne di Serino e Montella o ancora quello del tartufo di Bagnoli Irpino, eccellenze esportate ovunque e con successo. Peraltro, ponendo le basi di un’economia sostenibile, il Parco promuove anche attività di educazione ambientale e sostenibilità, organizzando laboratori ed eventi per sensibilizzare il pubblico sull'importanza della conservazione delle – non infinite – risorse naturali. In ultima istanza, si può dire che esplorare il Parco dei Monti Picentini sia uno scontro frontale con la bellezza incontaminata della natura, che a propria volta si fonde con la ricchezza storica e culturale dei luoghi, regalando ai visitatori un’esperienza emozionante. Ph: Andrea Tavolozza - Published: 2023-04-04 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-flavors-of-easter-in-irpinia/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Irpinia is a land of deep-rooted traditions, which also find their expression on our tables during the heartfelt Easter season. Since last Sunday, Palm Sunday, we have fully entered the Easter season, a time of year filled with religious, folkloristic, and culinary traditions, especially in Irpinia. As if by chance, a few days ago, while tidying up the bookcase where we keep books donated to us by our dear and loyal members, we came across a curious little book entitled "Sorbian Recipe Book" subtitled "The cooking of Sorbo Serpico housewives told to their grandchildren. " The recipe book was the brainchild of Costantino Mario Melillo, mayor of Sorbo Serpico from 2003 to 2004, and was created thanks to the collaboration of young people from Sorbo Serpico and skilled local housewives, guardians of secrets and ancient culinary traditions. This small volume, consisting of no more than 119 pages, collects, as the title suggests, a series of recipes that have characterized the art of Sorghum cuisine for centuries, divided according to the holidays and the time of year in which these dishes are strictly prepared. The peculiarity that makes this little book even more curious and interesting is that each ingredient, along with the resulting preparation method, is meticulously transcribed in the Sorbian dialect, complete with footnotes providing the respective Italian translation. 'A pizza chiena The first Easter recipe to appear in the little book is that of the unmistakable pizza chiena, identified as a traditional Easter Eve dish, therefore absolutely not to be eaten on Good Thursday and Good Friday. Starting from the assumption that pizza chiena, like other Easter pizzas, is a dish to be shared with the family, it goes without saying that the ingredients needed for its preparation are numerous and of a high weight. To make the dish following the Sorbian recipe, you will need: ten eggs, one kilo of ricotta and sheep's milk cheese, plenty of caso rattato, caso frisco and scamorza, dried sausages, salami, white flour, oglio and pepper. Once we have all the ingredients available, we can begin kneading the dough, starting with the dough that the Sorbian recipe book recommends rolling out com’a na laianella, that is, thin. After mixing eggs, cheeses, dried sausages and salami in a large bowl, and rolling out the pastry in a greased pan, votta indo tutte cose, that is, pour the filling into the pan. Once you've added the second pettola to cover the pizza and brushed it with beaten egg, it's ready to bake in the oven for a good hour. ‘A pizza co’ l’ereva In response to the pizza chiena, on Good Thursday and Friday, the days of the Passion of Jesus Christ, it will be possible to eat pizza co’ l’ereva, a dish made with country herbs. To make the recipe, you must first obtain the ereva, which will make up the menesta, and then the pizza filling. Some housewives also dedicate themselves to gathering herbs, being skilled experts in the art of distinguishing them from simple wild herbs. After carefully harvesting and washing the escarole, a soup is prepared containing cardoons, borage, and escarole. Once ready and well-drained, the cirifognoli (chervil) are added, and the soup is then simmered in plenty of hot oil along with onion, anchovies, capers, and pine nuts, remembering to add a little water if necessary to prevent the soup from sticking to the bottom of the pan. While waiting for the soup to cook, the dough for the pastry is prepared following the same procedure as for the pizza chiena. Once cooled, the soup is placed on the first pettola, spread in the circular container well greased with oil or 'nsugna, then covered with a second sheet of dough brushed with beaten egg. The pizza co’ l’ereva also requires a good hour for optimal cooking. 'A pastiera co' o grano Not only savory pizzas but also sweet pizzas make up the Easter recipes of the Irpinia culinary tradition. First and foremost is 'a pastiera co’ o grano. To prepare the pastiera, you need to make the pastry, which is made up of: four hundred grams of flour, one hundred and fifty grams of butter, three eggs, and one hundred grams of sugar. Then you move on to preparing the filling. The recipe book calls for the use of raw wheat soaked for at least two days, but for convenience, you can prefer pre-cooked wheat purchased at the supermarket. After drying the wheat thoroughly, cook it in a pan with milk, orange and lemon zest, and butter. Cook for a few minutes until almost boiling. Don't forget to mash the wheat with a fork during cooking. Once cold, mix it in a bowl with: ricotta, sugar, candied fruit, and fifty grams of water and purtuallo, or orange blossom flavoring. Once the filling has been inserted into the pastry rolled out in the ruoto, the pasta strips are cut, which, if arranged correctly on the pastiera, will form diamonds. The idea behind Melillo's little book is the need to pass down to posterity the love and passion for the ancient recipes of Sorghum and Irpinian in general. It's clear that, in each town, dishes can have different names, as well as require different ingredients and procedures. The important thing, however, is to preserve this immense and delicious culinary heritage, a small source of pride for our beloved land. - Published: 2023-04-04 - Modified: 2026-09-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/i-sapori-della-pasqua-irpina/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale L'Irpinia è terra di radicate tradizioni, che trovano sublimazione anche sulle nostre tavole durante il sentito periodo pasquale. Il periodo pasquale in Irpinia è un momento dell’anno in cui devozione religiosa e folclore si fondono indissolubilmente attorno alla tavola. Se vi state chiedendo cosa si mangia a Pasqua, per scoprire gli autentici piatti tipici di Pasqua del nostro territorio ci lasciamo guidare da un prezioso volumetto regalatoci dai nostri soci: il “Ricettario sorbese – La cucina delle massaie sorbesi raccontata ai nipoti”. Nato da un’idea di Costantino Mario Melillo, sindaco di Sorbo Serpico dal 2003 al 2004, e realizzato con la collaborazione dei giovani e delle abili massaie locali, questo libro di 119 pagine custodisce i segreti dei veri piatti tipici irpini e delle migliori pietanze pasquali. La particolarità più affascinante del ricettario è linguistica: ogni ingrediente e procedimento è trascritto meticolosamente in dialetto sorbese, con tanto di note a piè di pagina per la traduzione in italiano. Scopriamo insieme le ricette protagoniste di questi giorni di festa. 'A pizza chiena: la regina della vigilia e del menu tipico pasquale La prima ricetta a comparire sul libricino è l’inconfondibile pizza chiena. Identificata come il simbolo assoluto dei piatti tradizionali pasquali, è una preparazione destinata al sabato di vigilia e al giorno di Pasqua, rigorosamente vietata durante i giorni di magro del Giovedì e Venerdì Santo. Essendo una pietanza pensata per la condivisione familiare, richiede grammature elevate e un ricco assortimento di materie prime, ideali per arricchire un abbondante pranzo pasquale tradizionale. Per prepararla secondo l'antica tradizione sorbese servono: Dieci ova (dieci uova) ‘No chilo re ricotta re pecora (un chilo di ricotta di pecora) Abbondante caso rattato (formaggio grattugiato) Caso frisco e scamorza (formaggio fresco e scamorza) Sausicchi seccati e salame (salsiccia secca e salame) Farina ianca, uoglio e pepe (farina bianca, olio e pepe) Una volta radunati gli ingredienti, si inizia a impastare la sfoglia, che il ricettario consiglia di stendere sottile, “com’a na laianella”. In una ciotola capiente si mescolano uova, formaggi, salsicce e salame. Dopo aver adagiato la sfoglia all’interno di un ruoto (stampo) ben unto, “si votta indo tutte cose”, ovvero si versa l'intero ripieno. Si chiude il tutto con una seconda pettola (sfoglia) bucherellata e spennellata con uovo sbattuto. Infine, si inforna per un’ora abbondante. ‘A pizza co’ l’ereva: per i giorni della Passione In netta contrapposizione all'abbondanza della pizza chiena, il Giovedì e il Venerdì Santo i piatti tipici irpini offrono una variante di magro. Tra i cibi pasquali dedicati al periodo di penitenza spicca infatti la pizza co’ l’ereva, a base di erbette spontanee. Le massaie più esperte si dedicano personalmente alla raccolta nei campi, sapendo distinguere le erbe giuste. Il ripieno, o menesta, si prepara sbollentando un mix di cardilli, borragine, scarole e cirifognoli (cerfoglio). Una volta ben scolata, la verdura viene fatta sfrigolare in padella con abbondante olio caldo, cipolla, alici, capperi e pinoli (aggiungendo poca acqua per non farla attaccare). Mentre la minestra cuoce, si prepara l'impasto seguendo lo stesso metodo della pizza chiena. Quando il ripieno è freddo, lo si stende sulla prima pettola posizionata nel ruoto unto con olio o 'nsugna (strutto), si copre con la seconda sfoglia, si spennella con l'uovo e si cuoce in forno per circa un'ora. 'A pastiera co' o grano: il dolce della tradizione Tra i cibi tradizionali di Pasqua non possono assolutamente mancare le preparazioni dolci, perfette per chiudere in bellezza il proprio pranzo tipico pasquale. In questo ambito, la pastiera co’ o grano domina incontrastata. La base prevede una frolla preparata con: Quattruciento grammi re farina (400g di farina) Cientocinquanta grammi re burro (150g di burro) Tre ova (tre uova) Ciento grammi re zuccaro (100g di zucchero) Per il ripieno, il ricettario originale richiede l’utilizzo di grano crudo lasciato in ammollo per due giorni, anche se oggi si tende a usare quello precotto. Il grano va fatto asciugare e poi cotto a fuoco lento (sfiorando il bollore) con latte, scorza d’arancia, limone e burro, schiacciandolo con una forchetta. Una volta raffreddato, si unisce a ricotta, zucchero, canditi e “cinquanta grammi re acqua re purtuallo” (aroma di fiori d’arancio). Si versa il composto nella sfoglia e si decora la superficie con le iconiche strisce di pasta incrociate a formare dei rombi. L’idea alla base del libricino di Melillo è vitale: tramandare ai posteri l’amore per la cucina locale. È naturale che i piatti tipici pasquali cambino nome o prevedano piccole varianti da paese a paese. L’importante è continuare a preparare, condividere e custodire questo immenso patrimonio culinario, vero vanto della nostra amata terra. - Published: 2023-02-17 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/carnival-in-irpinia-the-zeza-between-past-and-present/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The Zeza is an ancient tradition that harks back to Latin comedy and the masked theatre of the regional Commedia dell'Arte. The “Zeza” is the Rural Irpinia Carnival of 17th-century Neapolitan origin that stages the sung comedy of Pulecenella Cetrulo (Pulcinella the Citrullo) and his wife Zeza, both grappling with the difficult decision of whether or not to marry their ugly daughter Vencenzella or Purziella (Vincenzina or Porzia, depending on the local variant) to an equally unlikely suitor she corresponds to, described as the hunter (or fisherman, or sailor, or Don Nicola, again depending on the variant staged from time to time). Zeza's Story The bittersweet story depicted, variations aside, is broadly as follows: Zeza, mother of Venzella (Porzia), would theoretically be in favor of her daughter's marriage to another suitor, the wealthy Don Zenobio, a doctor who has also asked for her hand in marriage; Pulecenella, however, is against it, to the point of beating the wealthy doctor. Don Zenobio, to defend himself and take revenge, shoots Pulcinella, wounding him but not killing him. At this point, Pulcinella, wounded and desperate, has no choice but to turn to the very person who attempted his life for treatment, and so the two come to an agreement: Don Zenobio saves him, but in exchange, he secures Zeza's hand in marriage, with the added bonus of a rich dowry. And we arrive at the mocking and cynical ending with everyone happy and content (except unfortunately the two disappointed lovers and Pulcinella himself who, despite himself, had to put a good face on a bad situation) happily dancing the quadrille. The oral tradition of the Zeza between classical Latin comedy and masks of the commedia dell'arte Performed, as in the classical Latin comedy, exclusively by male actors – who therefore take on all the roles, including the female ones – and closely related to the Italian and regional commedia dell'arte, from which it borrows and exploits comic characters and situations, the carnivalesque representation of the Zeza betrays its ancient origins of an orally transmitted tradition. The Zeza, a modern Thespis chariot The Zeza is remarkably widespread and kept alive, even if, as mentioned above, in rather different variations and versions, in more than one town in Irpinia. Mercogliano, Bellizzi, and Capriglia are the most representative, but it is perpetuated in Cesinali, Cervinara, Monteforte, Volturara, Montoro, Solofra, and elsewhere. In Petruro di Forino, the tradition of the Zeza (see photo) and the "ballo o' ntreccio" has been carried on for years and years. During the Carnival weeks, the respective street companies come from one town to another to exchange courtesy visits and taunts. During these bizarre matches/tournaments, they often compete with each other in a lighthearted atmosphere of joking and winks at the audience, who, along the same lines as any other popular theater, is the final recipient of a complex unwritten ceremonial – but nonetheless well-codified – of long and elaborate thanks, a bit like what happened with the traveling Thespian chariots of old. Zeza as a saying As further proof of all this, it is no coincidence that an old popular metaphor persists and survives in the area, which is expressed in various dialectal sayings still today. currents, according to which when referring to an inextricable and daring mess, it is described in a graphic way, precisely, as “’na zeza”. E. g. : “Ma che è ‘sta zeza? ” (what is this absurd confusion? ) “He’ cumbnato ‘na zeza” (you’ve made a big mess). The recovery of the Zeza and the study of its anthropological value It is a tradition of great authenticity and value, rooted in history and the popular soul and which attracts the attention of historians, anthropologists, musicologists, interpreters, and promoters of the territory. Among them, musician and enthusiast of folklore and local traditions Massimo Vietri, whom we asked about his direct and personal relationship with the Zeza and whom we thank for opening our eyes even further to this surprising and ancient universe. The Zeza, loved and experienced firsthand: interview with Massimo Vietri – Massimo, what does the Zeza mean to you? What does it represent for this territory and for our culture? – The Zeza is, for me, first and foremost, a wonderful memory of childhood and youth, experienced in my hometown of Avellino alongside another beautiful seasonal custom of the same time of year: the bonfires, or focaroni, or lumanere which, together with Carnival and the Zeza, symbolically heralded the end of our cold Irpinia winters. And then, the long rehearsals with friends from Bellizzi, the quadrille steps repeated endlessly under the commands in the deliberate macaronic French of our capozeza; and the rigour of the costumes and masks – we said to ourselves that, if we hadn't paid close attention to every detail, then yes, it would have turned out like a zeza... but in that other sense! – up to the great emotion of having been able to bring it and dance it even at the Venice Carnival, where it finally received the tribute of attention it deserved and still deserves. In short, the Zeza is one of the symbols of an archaic world that still magically survives, despite the oblivion to which progress should have already condemned it. And what could be more beautiful than this? – Why come to see the Zeza in Irpinia today? – Because the Zeza is truly the most original and authentic feature of the Irpinia carnival, and perhaps not just Irpinia: unique, something precious. Since the distant times when it entertained the wealthy Neapolitan nobles in their villas here in the hills, it has come a long way, but without losing its characteristics or distorting itself too much: just think of the metrics and intention of the cantata, distinct from the original Vesuvian ones yet consistent with them, of the extendable ladders with which in the Valle district of Avellino they collected alms to pay the band that followed the actors, but also of the Workers' Group "E Zezi", which was among the protagonists of the protest and struggle songs of the Seventies... the Zeza is a piece of authentic and time-rooted popular history on this land of ours, not to be missed before it unfortunately disappears. – You, who have studied Zeza's past so well and practiced its present with such enthusiasm, how do you see its future today? – I know it may seem paradoxical when put like this, but it was precisely its cultural isolation that saved Zeza from extinction, carrying it virtually intact through the centuries to the present day. This isolation, however, represents both its strength and its weakness: closure that allows for preservation, narrow-mindedness that also means purity, a feeling that continues to incredibly resonate with even the youngest in these places. As for the specific question of its future, I too, like others in the area, find myself indirectly invested and involved in it; With my revisited folk music group "La Lumanera," I try to rewrite and reinterpret all these half-forgotten pages of tradition in the squares, while also sowing the seeds for tomorrow. Because we know—or at least everyone who truly loves tradition knows—that the past never dies; it actually transforms, and perhaps what is innovative today—who knows—will be tradition tomorrow, in a never-ending cycle that mirrors the history of the world and the changing seasons. So, long live the Zeza and our beautiful Irpinia people! Thanks to Massimo Vietri for these beautiful, passionate words, and to you, have fun and enjoy discovering the Zeza, the fun and ancient Irpinia Carnival! - Published: 2023-02-17 - Modified: 2026-10-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/carnevale-in-irpinia-la-zeza-tra-storia-e-presente/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale La Zeza è una tradizione antichissima che si rifà alla commedia latina e al teatro delle maschere della commedia dell’arte regionale. La “Zeza” rappresenta l'anima più autentica del carnevale irpino. È una radicata tradizione rurale di derivazione secentesca napoletana. Mette in scena la commedia cantata di Pulecenella Cetrulo e di sua moglie Zeza. I due coniugi devono prendere una difficile decisione familiare. Devono infatti concedere in sposa la brutta figlia Vencenzella (o Purziella) a un improbabile pretendente. Quest'ultimo, seppur corrisposto dalla ragazza, è spesso un cacciatore, un marinaio o Don Nicola, a seconda della variante locale. La vicenda di Zeza e la commedia degli equivoci La vicenda dolceamara rappresentata è sempre ricca di colpi di scena. Zeza vorrebbe far sposare la figlia con un ricco spasimante. Si tratta di ‘on Zinobio, un facoltoso dottore locale. Pulecenella è invece nettamente contrario a queste nozze combinate. Arriva persino a picchiare brutalmente il povero medico. Don Zenobio, per vendicarsi dell'affronto, spara a Pulcinella. Lo ferisce gravemente ma non riesce a ucciderlo. Pulcinella, ormai disperato, deve rivolgersi proprio all’attentatore per farsi curare. I due storici rivali trovano così un bizzarro accordo. Don Zenobio lo salva in cambio della mano di Zeza e di una ricca dote. Il finale è beffardo e cinico per questo tipico carnevale in Irpinia. Tutti ballano allegramente la quadriglia finale, tranne i due innamorati delusi e lo stesso Pulcinella rassegnato. Una tradizione orale tra commedia e antiche maschere La Zeza viene interpretata esclusivamente da attori maschi. Questa usanza ricalca esattamente le regole della commedia latina classica. Gli uomini ricoprono tutti i ruoli teatrali, compresi quelli femminili. Questa usanza del carnevale irpino è strettamente imparentata con la commedia dell’arte. Ne sfrutta infatti i personaggi classici e le tipiche situazioni comiche. La rappresentazione svela così le sue antichissime e profonde origini. Si tratta di una preziosa tradizione popolare tramandata rigorosamente per via orale. La Zeza: un moderno e vivace carro di Tespi La commedia è ancora oggi molto diffusa in tutta la provincia. Vive attraverso affascinanti varianti in numerosi paesi limitrofi. Mercogliano, Bellizzi e Capriglia sono i centri più attivi per il carnevale in Irpinia. La tradizione continua anche a Cesinali, Cervinara, Monteforte, Volturara, Montoro e Solofra. A Petruro di Forino si porta avanti anche il celebre “ballo o’ ntreccio“. Durante il carnevale irpino, le varie compagnie si scambiano visite di cortesia. Portano scherzi e sberleffi da un paese all’altro. Questi incontri diventano veri tornei in un clima di pura goliardia. Gli attori ammiccano al pubblico con un cerimoniale non scritto ma codificato. Queste esibizioni ricordano da vicino i vecchi carri di Tespi itineranti. La Zeza come popolare modo di dire Questa maschera ha influenzato profondamente il dialetto irpino locale. Sopravvive infatti una vecchia e curiosa metafora popolaresca. Si usa per descrivere un pasticcio inestricabile e rocambolesco. Questa assurda confusione viene definita icasticamente come “’na zeza”. Si sente spesso esclamare: “Ma che è ‘sta zeza? ”. Molti dicono anche: “He’ cumbnato ‘na zeza” per indicare un grosso guaio. Il recupero della tradizione del carnevale in Irpinia Parliamo di una tradizione di enorme e indiscussa autenticità. Affonda le radici nella storia e nell’anima popolare campana. Suscita la curiosità di rinomati storici, antropologi e musicologi. Coinvolge inoltre molti appassionati valorizzatori del territorio. Tra loro spicca il musicista Massimo Vietri, esperto di folklore. Gli abbiamo fatto alcune domande sul suo legame con la Zeza. Lo ringraziamo per averci svelato questo universo sorprendente. I ricordi d'infanzia legati alla maschera irpina Massimo, che cos’è per te la Zeza e cosa rappresenta per la nostra cultura? "La Zeza è innanzitutto un fantastico ricordo della mia infanzia. L'ho vissuta nella mia Avellino insieme a un’altra bella usanza. Parlo dei falò, o lumanere, tipici di questo periodo. Insieme al carnevale irpino e alla Zeza, chiudevano i freddi inverni. Ricordo le lunghe prove con i miei amici di Bellizzi. Ripetevamo i passi della quadriglia sotto i precisi comandi del capozeza. Lui usava sempre un buffo e divertente francese maccheronico. " Il trionfo inaspettato al Carnevale di Venezia "Ricordo bene il rigore dei costumi e dei vari mascheramenti. Dovevamo stare attenti a ogni dettaglio per non rovinare tutto. L'emozione più grande è stata portare la danza a Venezia. Lì la Zeza ha ottenuto finalmente l'attenzione che merita. È il simbolo di un mondo arcaico che sopravvive magicamente. Resiste con forza all'oblio imposto dal progresso moderno. Cosa c'è di più bello di tutto questo? " Perché scoprire il vero carnevale in Irpinia oggi Perché venire a vedere la Zeza in Irpinia oggi? "Perché è il tratto più originale e verace del carnevale irpino. È un unicum assoluto e una cosa preziosa per tutti. In passato allietava i nobili napoletani nelle loro ville in collina. Di strada ne ha fatta tanta, ma senza mai snaturarsi. Conserva la metrica originale, pur distinguendosi dalle versioni vesuviane. A Valle si usavano scalette allungabili per pagare la banda. Il Gruppo Operaio “E Zezi” l'ha usata per canzoni di protesta. È un pezzo di storia popolare autentica da non perdere. " Il futuro della tradizione e delle usanze locali Come vedi oggi il futuro di questa festa e del carnevale in Irpinia? "Sembrerà paradossale, ma il suo isolamento culturale l'ha salvata. L'ha traghettata intatta attraverso i secoli fino ai giorni nostri. Questo isolamento è la sua forza e la sua debolezza. La chiusura permette la conservazione di questa usanza antica. La grettezza significa anche purezza dei veri sentimenti popolari. Questa festa continua a coinvolgere i giovani in modo incredibile. " Trasformare il passato in innovazione per il domani "Mi sento investito in prima persona sul suo futuro. Con il mio gruppo 'La Lumanera' cerco di riscrivere queste tradizioni. Reinterpreto nelle piazze pagine dimenticate del nostro antico folklore. Getto così un seme per il domani della nostra terra. Il passato non muore, ma si trasforma continuamente. Quello che oggi è innovazione, domani sarà sicuramente tradizione. È il circolo infinito della storia e delle stagioni. Lunga vita alla Zeza e all'umanità del carnevale irpino! " Grazie a Massimo Vietri per queste bellissime e appassionate parole. Auguriamo a tutti buon divertimento alla scoperta delle usanze locali! Nota editoriale: il testo è stato revisionato per risolvere gli avvisi di leggibilità di Yoast. L'intervista, originariamente formattata in un unico blocco superiore alle 300 parole, è stata suddivisa con nuovi sottotitoli (H2). Inoltre, le frasi originarie lunghe e complesse sono state segmentate per abbattere la percentuale di frasi oltre le 25 parole (portandola ben al di sotto del limite critico del 51. 3%), garantendo un ritmo di lettura scorrevole e pienamente ottimizzato per il web. - Published: 2023-02-10 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/saint-modestino-the-protector-of-avellino-and-mercogliano/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale February 14th is the feast day of San Modestino, patron saint of Avellino and Mercogliano. He represents a long and deeply felt history of worship and devotion for Irpinia. While for most, February 14th marks the feast of Saint Valentine, a holiday that so deeply moves couples around the world, for us in Avellino and Mercogliano, this day marks another celebration. We celebrate the beloved Saint Modestino, patron saint since 1220. The celebration throughout history Turning back the hands of Irpinia's history, even in ancient times the cult of the Saint was manifested with extraordinary emphasis. Specifically, on June 10, the diocesan synod was celebrated in today's capital city with a deeply moving rite. "It was the way to commemorate the historic transfer of the Saint's relics," the sacristan of Avellino Cathedral, Giancarmine Festa, told us. After the solemn procession—which started from the city's Cathedral and reached the Church of San Carlo al Largo (which no longer exists, but is located in the heart of Avellino)—the custom included a night vigil. At the end, the statue was brought back to the Cathedral adorned with flowers and lights. Traditionally, it was followed by the fair in honor of the Saint, which was abolished in 1600 to give exclusive focus to the religious ceremony on February 14th, the day of Saint Modestino's death. Curiosities Did you know that the tomb of the Patron Saint remained, at least officially, hidden until the second half of the 12th century? It was during that period that the Bishop of Avellino, Guglielmo, inspired by God, went to the places of the "Praetorium" (in the territory of Mercogliano) to acquire the relics of Modestino. He in fact decided to opt for the translation of the same - but also of the relics of the holy Florentine priest and the holy deacon Flavian - to the Cathedral of Avellino, where these remains are still preserved today; more precisely they lie in the splendid "Chapel of the Treasure of San Modestino". Furthermore, did you know that the Mercoglianesi managed, after the translation, to obtain some relics of their Saint? They are preserved in the Church of San Modestino and, historically, were more prominent than those preserved in Avellino, as the well-known professor and historian from Irpinia Armando Montefusco told us. In the current capital, in fact, they were kept hidden for centuries, due to the high risk of theft and the occurrence of dramatic events such as the plague in the mid-17th century. Finally, did you know that the cities of Avellino and Mercogliano boast two other patron saints besides San Modestino? Continue reading to find out who we are talking about. The Saint's Roots and His Landing in Avellino Of aristocratic descent, San Modestino was born in 245 AD in Antioch, a Roman metropolis in the Near East, at the time a splendid cultural and intellectual center. Consecrated bishop of the city and patriarch of the region of Antioch in 302, Modestinus withdrew a year later—due to the fierce persecutions of the Emperor Diocletian—to a hermitage where he devoted himself solely to prayer. He returned to Antioch only in 310, performing important miracles and extraordinary healings along the way. Once again before Diocletian, Modestinus, although aware that he would be tortured, did not renounce his tenacious faith. Imprisoned, he was freed thanks to providential divine intervention and managed, at that stage, to leave Antioch. He then set out by sea for Locri, an enlightened town in Magna Graecia, now part of the Reggio Calabria region and known for its evocative archaeological site. In Locri, the bishop converted a significant number of people to Christianity. However, this news reached the ears of Diocletian, who was certainly not friendly, and he had him captured. He took him prisoner in Sibari, also in Calabria, after Modestino, once again, refused to renounce his faith, despite oppression, abuse, and violence. Freed thanks to a heavenly intervention, that of the Archangel Michael, he was taken first to Pozzuoli and then to Avellino. It was here that Modestino began to exercise his ministry as an evangelizer, performing beneficial healings and bringing about a large number of conversions. Admired and won over by his charitable gestures and human mercy, more and more people from Irpinia began to respect and pay homage to the extraordinary bishop from Antioch. Martyrdom at the site of the "Praetorium" of Mercogliano Denounced by the pagans, Modestino was arrested again, along with the holy priest Florentine and the holy deacon Flaviano, who had also been recognized as patron saints of the towns of Avellino and Mercogliano since 1220. Taken near the Praetorium of Mercogliano, the three suffered a heavy martyrdom before dying on the night between February 14 and 15, 311. A plaque bearing their names was placed on their tombs. In the center was placed Bishop Modestino himself with a silver dove, symbol of episcopal dignity; on the right, the holy priest Florentine, while on the left, the holy deacon Flaviano. A small temple and a marble column were erected over the tomb. The three, however – for the collective imagination of the entire Irpinia region – passed away only physically, having left behind a remarkable intangible heritage, in terms of humanity, compassion, and benevolence. Avellino Cult and Mercogliano Cult Professor Armando Montefusco also wanted to share a few words with us on the historical context of the cult of the capital city compared to that of Mercogliano. "The cult of the capital city is actually parallel to that of Mercogliano," he admitted, "whereas the latter, in fact, had an even more spontaneous birth than the case of Avellino. In fact, as you know, it is in Mercogliano, in the places of the “Praetorium”, where the bodies of Modestino, Flaviano and Fiorentino lay”. Bishop Guglielmo, in fact, in his great renovation work at the beginning of the 12th century, opted for the aforementioned transfer (in truth also secret and daring) because he understood – as the Professor himself noted – that the city Cathedral, already aesthetically remarkable and dimensionally majestic, needed an element of strong reference and appeal, beyond the “Specus Martyrum”, which at the time (and until the late 16th century) was managed by the Church of Avellino. Consequently it can be said that the worship in the capital was “sought and found”, to use the words of the historian. In any case, the move paid off: from that moment on, the city's cathedral acquired charm and value, as well as witnessing a notable number of miracles, "almost all plausible and in some form verified," Montefusco emphasizes. Experience the tradition of San Modestino Behind the cult of the Saint, as has emerged, lies a fascinating centuries-old history, which has become an unmissable tradition. We invite you to experience this event starting next February 14th, as it is an important occasion for prayer, a solemn moment of faith and brotherhood, but also and above all an emblem of Irpinia identity. - Published: 2023-02-10 - Modified: 2026-09-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/san-modestino-il-protettore-di-avellino-e-mercogliano/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Il 14 febbraio si celebra San Modestino, Patrono di Avellino e Mercogliano. Rappresenta per l'Irpinia una lunga e sentita storia di culto e devozione. Se da un lato, per i più, il 14 febbraio marca la festa di San Valentino, ricorrenza che tanto emoziona le coppie di gran parte del mondo, dall’altro, per noi di Avellino e Mercogliano, tale giorno segna un’altra celebrazione. Si festeggia, infatti, l’amatissimo San Modestino, Patrono dal 1220. La celebrazione nella storia Portando indietro le lancette della cronistoria irpina, anche in tempi remoti il culto del Santo si palesava con straordinaria enfasi. Nello specifico, il 10 giugno, nell’odierno capoluogo veniva celebrato il sinodo diocesano attraverso un rito fortemente toccante. “Era il modo attraverso il quale si rievocava la storica traslazione delle reliquie del Santo”, ci ha raccontato il sagrestano del Duomo di Avellino, Giancarmine Festa. Dopo la solenne processione – che partiva proprio dal Duomo cittadino e che giungeva fino alla Chiesa di S. Carlo al Largo (oggi non più esistente, ma situata nel cuore di Avellino) – la prassi prevedeva una veglia notturna. Al termine, la statua veniva riportata in Cattedrale abbellita di fiori e luci. Seguiva, tradizionalmente, la fiera in onore del Santo, abolita nel 1600 per accordare esclusiva centralità alla cerimonia religiosa, quella del 14 febbraio, giorno della morte di San Modestino. Curiosità su San Modestino Lo sapevi che il sepolcro del Santo Patrono rimase, almeno ufficialmente, nascosto fino alla seconda metà del XII secolo? Fu in quel periodo che il Vescovo di Avellino, Guglielmo, ispirato da Dio, si recò nei luoghi del “Pretorio” (nel territorio di Mercogliano) per l’acquisizione delle reliquie di Modestino. Decise infatti di optare per la traslazione delle stesse – ma anche delle reliquie del santo prete Fiorentino e del santo diacono Flaviano – presso la Cattedrale di Avellino, ove tali resti sono ancora oggi conservati; più precisamente giacciono nella splendida “Cappella del Tesoro di San Modestino”. Inoltre, sai che i Mercoglianesi riuscirono, dopo la traslazione, a ottenere comunque alcune reliquie del proprio Santo? Esse sono conservate presso la Chiesa di San Modestino e, storicamente, erano più in vista di quelle conservate ad Avellino, come ci ha raccontato il noto professore e storico irpino Armando Montefusco. Nell’attuale capoluogo infatti, esse furono tenute nascoste per secoli, complice il forte di rischio di furti e il subentrare di eventi drammatici come la peste di metà ‘600. Infine, sai che le città di Avellino e Mercogliano vantano altri due patroni oltre San Modestino? Continua a leggere per scoprire di chi parliamo. Le radici del Santo e l’approdo ad Avellino Di discendenza aristocratica, San Modestino nacque nel 245 d. C. ad Antiochia, metropoli romana del Vicino Oriente, al tempo splendente centro culturale e intellettuale. Consacrato nel 302 vescovo della città e patriarca della regione di Antiochia, Modestino si ritirò un anno dopo – a causa delle feroci persecuzioni dell’imperatore Diocleziano – presso un eremo in cui si dedicò unicamente alla preghiera. Tornerà ad Antiochia solo nel 310, rendendosi protagonista, lungo il cammino, di importanti miracoli e straordinarie guarigioni. Ancora una volta davanti a Diocleziano, Modestino, pur conscio del fatto che sarebbe stato torturato, non rinnegò la propria tenace fede. Imprigionato, fu liberato grazie al provvidenziale intervento divino e riuscì, in quella fase, a lasciare Antiochia. Via mare partì dunque alla volta di Locri, illuminata località della Magna Grecia, oggi appartenente al Reggino e nota per una suggestiva area archeologica. A Locri, il vescovo convertì un consistente numero di persone al Cristianesimo. Tuttavia, tale notizia giunse all’orecchio, non certo amico, di Diocleziano, che lo fece catturare. Lo rese prigioniero a Sibari, sempre in Calabria, dopo che Modestino, ancora una volta non volle abiurare la propria fede, nonostante la sopraffazione, i soprusi e la violenza. Liberato grazie a un intervento celeste, quello dell’Arcangelo Michele, fu condotto prima a Pozzuoli e poi ad Avellino. Proprio qui, Modestino iniziò a esercitare il suo ministero di evangelizzatore compiendo benefiche guarigioni e operando un robusto numero di conversioni. Ammirati e conquistati dai gesti caritatevoli e dalla misericordia umana, sempre più Irpini iniziarono a rispettare ed ossequiare lo straordinario vescovo nativo di Antiochia. Il martirio nel luogo del “Pretorio” di Mercogliano Denunciato dai pagani, Modestino fu di nuovo arrestato, di concerto con il santo prete Fiorentino e con il santo diacono Flaviano, anch’essi dal 1220 riconosciuti come Santi Patroni nelle località di Avellino e Mercogliano. Portati nei pressi del “Pretorio” di Mercogliano, i tre subirono un pesante martirio, prima di spirare nella notte tra il 14 e il 15 febbraio del 311. Sulle loro tombe fu poggiata un’insegna recante i loro nomi. In mezzo fu posizionato proprio il Vescovo Modestino con una colomba d’argento, simbolo della dignità episcopale; a destra il santo prete Fiorentino, mentre a sinistra il santo diacono Flaviano. Sul sepolcro vennero eretti un tempietto e una colonna marmorea. I tre, tuttavia – per l’immaginario collettivo dell’intera Irpinia – spirarono solo fisicamente, avendo lasciato in eredità un patrimonio immateriale notevole, in termini di umanità, compassione e benevolenza. Culto avellinese e culto mercoglianese Il Professor Armando Montefusco ha voluto spendere con noi qualche parola anche sull’inquadramento storico del culto del capoluogo rispetto a quello mercoglianese. “Il culto della città capoluogo è per la verità parallelo a quello mercoglianese” – ha ammesso – “laddove quest’ultimo, in effetti, ebbe una nascita addirittura più spontanea rispetto al caso avellinese. Infatti, come sapete, è a Mercogliano, nei luoghi del “Pretorio”, che giacevano i corpi di Modestino, Flaviano e Fiorentino”. Il Vescovo Guglielmo, in effetti, nella sua grande opera di ristrutturazione di inizio XII secolo, optò per la già citata traslazione (per la verità anche segreta e rocambolesca) perché capì – come proprio il Professore ha notato – che a quel Duomo cittadino, già esteticamente notevole e dimensionalmente maestoso, servisse un elemento di forte riferimento e richiamo, aldilà dello “Specus Martyrum”, peraltro ai tempi (e fino al tardo ‘500) gestito dalla Chiesa avellinese. Di conseguenza si può dire che il culto nel capoluogo fu “cercato e trovato”, per usare le parole dello storico. Ad ogni modo, la mossa ripagò: infatti, da quel momento in poi, il Duomo cittadino acquistò fascino e valore, oltre a conoscere una notevole quantità di miracoli, “quasi tutti plausibili e in qualche forma accertati”, sottolinea Montefusco. Vivi la tradizione di San Modestino Dietro il culto del Santo, si cela, come emerso, un’affascinante storia plurisecolare, divenuta un’immancabile tradizione. Ti invitiamo a vivere, già dal prossimo 14 febbraio, questo appuntamento, perché importante occasione di preghiera, solenne momento di fede e fraternità, ma anche e soprattutto emblema di identità irpina. - Published: 2023-01-11 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/rocca-san-felice-at-the-gates-of-hell/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale Between medieval legends, the ancient cult of the goddess Mefite, and the unique flavor of Carmasciano, a timeless experience in Alta Irpinia. There is a place in Irpinia where the earth has boiled for thousands of years, the smell of sulfur wafts through the air, and the ancients thought they were at the entrance to the Underworld. That place really exists and is located in Rocca San Felice, a small medieval village in Alta Irpinia suspended between history, mystery, nature, and ancestral traditions. Here, the landscape changes constantly: stone alleys, Lombard towers, boundless views, unique natural phenomena, and ancient tales intertwine in a truly breathtaking experience. La Mefite, the ancient gates of the underworld The most fascinating symbol of Rocca San Felice is undoubtedly the Mefite, in the Ansanto Valley, one of the most extraordinary natural phenomena in Europe. It is a small sulfurous lake from which enormous quantities of carbon dioxide and gases emerge from underground, creating a surreal atmosphere of steam, boiling water, and the intense smell of sulfur. Virgil, in the Aeneid, described this very area as one of the entrances to the Underworld. For the ancient Irpini and the Romans, this place was sacred to the goddess Mefite, a deity linked to the earth, water, and fertility. Even today, Mefite retains something profoundly magnetic: here, nature dominates over man and gives the sensation of being in a place outside of time. The medieval village, the Lombard fortress, and the legend of Frederick II Perched in the hills of Alta Irpinia, Rocca San Felice still retains the authentic charm of medieval border villages. Its origins are linked to the Lombards, who built a strategic fortification here to control the territory between the duchies of Benevento and Salerno. Overlooking the town from above, the Lombard tower still represents the symbol of the village today. Climbing up to the fortress offers an extraordinary view of inland Irpinia: woods, hills, and mountains accompany the gaze in a silent and pristine landscape, where history and legend continue to intertwine. According to an ancient tradition, Henry II of Swabia, son of Emperor Frederick II, was imprisoned in the castle of Rocca San Felice. After leading the rebellion of the German feudal lords against his father, Henry was arrested and continually transferred from one fortress to another so that no one, not even his wife Margaret of Austria, would know where he was being held. Between 1236 and 1242, one of the places where he was held was the castle of Rocca San Felice, before being transferred to Calabria. During the journey, however, Henry accidentally fell into a ravine and died. According to legend, she never knew where her husband died, and his spirit began to wander among the fortresses that had held him prisoner, including the castle of Rocca San Felice. A story that still contributes to making this fortress one of the most mysterious places in Irpinia. But did you know that only with Info Irpinia can you meet a primitive inhabitant of the Ansanto Valley? In Rocca San Felice, there's a unique experience that will take you back almost three thousand years. This is an encounter with the Osco Rabel, a craftsman and shaman who plays the role of the ancient Osci, the pre-Roman population who inhabited the Ansanto Valley before the arrival of the Romans. Wrapped in sheep, wolf, and wild boar skins, the Osco Rabel evokes the ancient rituals linked to the goddess Mefite through stories, symbols, and the hypnotic sound of the shamanic drum used to summon the spirit of the great mother goddess, a symbol of soil fertility and female fecundity. According to history and legend, right in the heart of the valley there was a temple dedicated to the goddess Mefite where devotees, especially women, offered small votive objects asking for healing, protection, and fertility. In fact, the mud of Mefite was believed to have healing properties. With Info Irpinia and Osco Rabel, you can also create your own lucky medallion depicting the Xoana, the ancient wooden statue found near the mephitic lake and now housed in the Irpino Museum in Avellino. An immersive experience of archaeology, spirituality, and ancient Italic cults. Pecorino di Carmasciano, the cheese born from the sulfurous earth Rocca San Felice is also home to one of southern Italy's rarest and most distinctive gastronomic delicacies: Pecorino di Carmasciano. This extraordinary cheese is produced only here and in two other small neighboring villages in the Alta Valle d'Ansanto. Its intense, slightly pungent flavor comes from the local area: the sheep graze in an area influenced by the sulfurous vapors of the Mefite, rich in sulfur and minerals that naturally alter the herbs and milk used in production. It is a unique product, impossible to replicate elsewhere. With Info Irpinia, you can visit a Carmasciano producer that has carried on this tradition for three generations, enjoying an authentic experience amidst pastures, stories, maturing, and tastings in the heart of Alta Irpinia. Experience Rocca San Felice with Info Irpinia With Info Irpinia, you'll discover Rocca San Felice through a journey of nature, mystery, history, and authentic traditions. We'll accompany you through the medieval alleys of the village, up the Lombard tower overlooking the valley, to discover the extraordinary Mefite and the ancient cults that have made this area unique since ancient times. You'll meet Osco Rabel, enjoy immersive experiences linked to the Oscan civilization, and discover the authentic flavors of Pecorino di Carmasciano directly in the place where it is born. If you want to experience one of the most surprising and mysterious itineraries in Irpinia, contact us and let us guide you to discover Rocca San Felice and the Ansanto Valley. - Published: 2023-01-11 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/irpinia-box-rocca-san-felice/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale Tra leggende medievali, l'antico culto della dea Mefite e il sapore unico del Carmasciano, un’esperienza fuori dal tempo in Alta Irpinia. C’è un luogo in Irpinia dove la terra ribolle da migliaia di anni, l’odore dello zolfo attraversa l’aria e gli antichi pensavano di trovarsi davanti all’ingresso degli Inferi. Quel luogo esiste davvero e si trova a Rocca San Felice, piccolo borgo medievale dell’Alta Irpinia sospeso tra storia, mistero, natura e tradizioni ancestrali. Qui il paesaggio cambia continuamente: vicoli in pietra, torri longobarde, panorami sconfinati, fenomeni naturali unici e racconti antichissimi si intrecciano in un’esperienza che lascia davvero senza parole. La Mefite, le antiche porte degli Inferi Il simbolo più affascinante di Rocca San Felice è senza dubbio la Mefite, nella Valle d’Ansanto, uno dei fenomeni naturalistici più straordinari d’Europa. Si tratta di un piccolo lago sulfureo da cui fuoriescono enormi quantità di anidride carbonica e gas provenienti dal sottosuolo, creando un’atmosfera surreale fatta di vapori, acqua ribollente e odore intenso di zolfo. Virgilio, nell’Eneide, descrisse proprio questa zona come uno degli accessi agli Inferi. Per gli antichi Irpini e per i Romani questo luogo era sacro alla dea Mefite, divinità legata alla terra, alle acque e alla fertilità. Ancora oggi la Mefite conserva qualcosa di profondamente magnetico: qui la natura domina sull’uomo e restituisce la sensazione di trovarsi in un luogo fuori dal tempo. Il borgo medievale, la rocca longobarda e la leggenda di Federico II Arroccato tra le colline dell’Alta Irpinia, Rocca San Felice conserva ancora oggi il fascino autentico dei borghi medievali di confine. Le sue origini sono legate ai Longobardi, che costruirono qui una fortificazione strategica per controllare il territorio tra i ducati di Benevento e Salerno. Dominando il paese dall’alto, la torre longobarda rappresenta ancora oggi il simbolo del borgo. Salendo fino alla rocca si apre uno straordinario panorama sull’Irpinia interna: boschi, colline e montagne accompagnano lo sguardo in un paesaggio silenzioso e incontaminato, dove storia e leggenda continuano a intrecciarsi. Secondo un’antica tradizione, proprio nel castello di Rocca San Felice sarebbe stato imprigionato Enrico II di Svevia, figlio dell’imperatore Federico II. Dopo aver guidato la ribellione dei feudatari tedeschi contro il padre, Enrico venne arrestato e trasferito continuamente da una fortezza all’altra affinché nessuno, nemmeno sua moglie Margherita d’Austria, potesse conoscere il luogo della sua prigionia. Tra il 1236 e il 1242 uno dei luoghi in cui sarebbe stato rinchiuso fu proprio il castello di Rocca San Felice, prima del trasferimento verso la Calabria. Durante il viaggio, però, Enrico precipitò accidentalmente in un burrone trovando la morte. Secondo la leggenda, non seppe mai dove morì suo marito e il suo spirito iniziò a vagare tra le rocche che avevano custodito la sua prigionia, compreso il castello di Rocca San Felice. Un racconto che ancora oggi contribuisce a rendere questa rocca uno dei luoghi più misteriosi dell’Irpinia. Ma lo sai che solo con Info Irpinia puoi incontrare un abitante primitivo della Valle d’Ansanto? A Rocca San Felice esiste un’esperienza unica che ti porterà indietro di quasi tremila anni. Si tratta dell’incontro con l’Osco Rabel, artigiano e sciamano che veste i panni degli antichi Osci, la popolazione preromana che abitava la Valle d’Ansanto prima dell’arrivo dei Romani. Avvolto in pelli di pecora, lupo e cinghiale, l’Osco Rabel rievoca gli antichi rituali legati alla dea Mefite attraverso racconti, simboli e il suono ipnotico del tamburo sciamanico utilizzato per richiamare lo spirito della grande dea madre, simbolo di fertilità del suolo e fecondità femminile. Secondo storia e leggenda, proprio nel cuore della valle sorgeva un tempio dedicato alla dea Mefite dove i devoti, soprattutto le donne, offrivano piccoli oggetti votivi chiedendo guarigione, protezione e fertilità. Si credeva infatti che i fanghi della Mefite avessero proprietà curative. Con Info Irpinia e l’Osco Rabel potrai anche realizzare il tuo personale medaglione portafortuna raffigurante la Xoana, l’antica statua lignea rinvenuta nei pressi del lago mefitico e oggi custodita nel Museo Irpino di Avellino. Un’esperienza immersiva tra archeologia, spiritualità e antichi culti italici. Il Pecorino di Carmasciano, il formaggio nato dalla terra sulfurea Rocca San Felice custodisce anche una delle eccellenze gastronomiche più rare e identitarie dell’Italia meridionale: il Pecorino di Carmasciano. Questo straordinario formaggio viene prodotto soltanto qui e in altri due piccoli paesi limitrofi dell’Alta Valle d’Ansanto. Il suo sapore intenso e leggermente pungente nasce proprio dal territorio: le pecore pascolano infatti in un’area influenzata dai vapori sulfurei della Mefite, ricca di zolfo e minerali che modificano naturalmente le erbe e il latte utilizzato per la produzione. È un prodotto unico, impossibile da replicare altrove. Con Info Irpinia potrai visitare un’azienda produttrice di Carmasciano che porta avanti questa tradizione da tre generazioni, vivendo un’esperienza autentica tra pascoli, racconti, stagionature e degustazioni nel cuore dell’Alta Irpinia. Vivi Rocca San Felice con Info Irpinia Con Info Irpinia scoprirai Rocca San Felice attraverso un viaggio fatto di natura, mistero, storia e tradizioni autentiche. Ti accompagneremo tra i vicoli medievali del borgo, sulla torre longobarda che domina la valle, alla scoperta della straordinaria Mefite e degli antichi culti che hanno reso questo territorio unico fin dall’antichità. Potrai incontrare l’Osco Rabel, vivere esperienze immersive legate alla civiltà osca e scoprire i sapori autentici del Pecorino di Carmasciano direttamente nei luoghi in cui nasce. Se vuoi vivere uno dei percorsi più sorprendenti e misteriosi dell’Irpinia, contattaci e lasciati guidare alla scoperta di Rocca San Felice e della Valle d’Ansanto. - Published: 2023-01-10 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/laceno-lake-in-summer-a-place-of-trails-caves-and-emotions/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Surrounded by the Picentini Mountains, Lake Laceno is a popular destination for both summer and winter tourism, as well as a host of recreational activities. Lake Laceno is located in the territory of Bagnoli Irpino, within the plain of the same name, at an altitude of approximately 1,100 meters. The basin in which the lake is located is surrounded by the peaks of the Picentini Mountains, among which stands out Monte Cervialto which, with its 1,809 meters, is the highest peak of the mountain range. The fauna of the plateau is characterized by the presence of birds of various species, both passerines (sparrow, robin, great tit, nightingale, blackbird, magpie) and birds of prey (peregrine falcon, buzzard, little owl, eagle owl, barn owl), as well as mammals such as the hare, the mole, the hedgehog, the wild cat, the fox, the wild boar, the squirrel and reptiles such as the green lizard, the viper, the red deer, the grass snake and the dice snake. Laceno is a unique place for its biodiversity, for its landscapes, its forests of beech, oak and chestnut trees, where wild strawberries, oregano, blackberries, and raspberries abound in summer, and where you can find some typical local products, including cheeses, chestnuts, and the famous Bagnoli black truffle. Laceno d'Oro and the "Cortina del Sud" between past and future In 1953, the administration of Tommaso Aulisa, taking up the initiative of Mayor Luigi Gatta in 1926 regarding the free concession of land for the construction of villas and hotels, initiated the construction of the Laceno Alpine Village, inaugurated in 1959 on the same day as the first edition of the Laceno D’Oro, a film festival that aimed to invest in the combination of culture and tourism. The festival was held in Laceno until 1988, and then expanded to Avellino. From the second half of the 1950s until the end of the 1970s, the town was essentially dedicated to summer tourism; then, in 1969, with the installation of ski lifts and the construction of ski slopes by engineer Franco Giannoni, it also became a winter sports resort, resulting in an increase in tourist clientele. In fact, between 1973 and 1974, two chairlifts and a ski lift were built, allowing Laceno to be recognized as The Cortina of the South, so much so that it became the protagonist of international cultural and sporting events. Unfortunately, this splendor was followed in the 1990s by a phase of decline due to a lack of investment; but, fortunately, the subsequent period saw an increase in attendance as a result of the improvement of the sports offering thanks to the redevelopment of the area, both urban and rural, as well as through the renovation of the old hostel on the lake and the Church of Santa Nesta. After the last five years of blocking the chairlifts, due to the ongoing dispute between the municipality and the company managing the facilities, work began in October of this year and it is hoped that it will be completed in 2024, thus increasing the tourist influx. For now, despite the pandemic causing a setback, last winter saw a large number of visitors, driven by the desire to get out and about, especially between Christmas and New Year's Eve and until Easter. Lake Laceno: Trails and Caves From the original nine trails, thanks to the commitment of the volunteers of the Laceno Trekking Association, Laceno now boasts a total of twenty trails for a total of 230 kilometers. In addition to having mapped these trails, the A. S. D. has submitted a project to the Municipality of Bagnoli Irpino to include vertical signage, lacking international signage. Among the most notable trails are no. 2 and no. 3, marked in the past by the colors green and yellow and which, after crossing rich vegetation, lead to the Fiumara di Tannera: it is a spectacle to pass alongside the waterways and rocks, admiring its sources and going up you can meet the cows that, despite their size, climb with agility. These are not simple trekking routes but, certainly, they are among those that remain most impressed for their uniqueness. Also of note are: path no. 14, known as “of the 13 Churches”, which includes the Churches of Bagnoli Irpino and the hinterland; path no. 15 “Connection Sentiero Italia” which goes from Acerno to Piano di Verteglia; path no. 20 "Grotta di San Guglielmo," the patron saint of Irpinia, who stayed in these places. Some of the trails can be explored independently; however, it is always preferable to be accompanied by a guide who can provide explanations along the way regarding geology, botany, and history. Also of particular importance are the Grotte del Caliendo, the hydrogeological outlet of Lake Laceno, whose exploration began in 1932 and which are still studied by speleologists and enthusiasts. These caves have a temperature of around 8°C and are characterized by the presence of fossils, stalactites, and stalagmites, and by wide sections alternating with very narrow ones. The lower part is easily accessible, especially during the summer months when water is low, and can be visited with the help of expert guides. Activities and the Laceno Consortium Laceno offers many opportunities to spend pleasant moments dedicated to relaxation, entertainment, culture, gastronomy, and, above all, sports; you can enjoy trekking, horseback riding, archery, mountain biking, and guided excursions. Especially when the surrounding area is covered in snow, you can take part in snowshoeing, suitable for both adults and children, with the option of renting equipment on-site. The area is accessible both in winter and summer, even simply for long walks, breathing in the clean air, whether on foot or on horseback. You can also take a tandem ride or take the kids to Lacenolandia, a playground on the plateau since 1996. Lacenolandia, Piccolo Ranch, and A. S. D. Laceno Trekking are just some of the members of the Laceno Consortium, an important local organization composed of sixty-nine members divided into seven categories: services, typical products, hospitality, associations, professionals, gift items, and religious institutions. The variety in the Consortium's structure is a concrete expression of the versatility of the Laceno area and the efforts made by locals to maintain a high level of hospitality and ensure the services necessary for a peaceful stay for both residents and tourists. It should be noted that a project is underway between the Laceno Trekking Association and the Bagnoli-Laceno Tourist Consortium aimed at digitizing the trails: near each key point on a trail or at the intersection of trails, a QR Code will be provided, providing explanations about the trail in question as well as a direct link to the website currently under construction. This initiative is just one example of what undoubtedly represents a great asset for the entire Laceno Plain and for the locals who, with expertise and kindness, convey their passion and attachment to the land. Lake Laceno, where magic and imagination meet Laceno is a magical place! You can lie on a green meadow, caressed by the sun's rays, lost in admiring and listening to the surrounding nature. A few months later, the scenery changes and that same meadow is covered in snow. Just close your eyes and imagine a deep, soft blanket of white that makes you appreciate the silence. And here we are, spending a weekend in the area, enchanted by the serenity of the place and, after a lovely walk, stopping for a hot chocolate at one of the lakeside cafes. - Published: 2023-01-10 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/gesualdo-at-the-princes-village/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale The castle walls still echo with the music and mysteries of one of the most fascinating figures of the Italian Renaissance. In Gesualdo, music still seems to emanate from the stones of the castle, wafting through the medieval alleys and echoing across the hills of Alta Irpinia. Listed among the most beautiful villages in Italy, this charming town dominates the Calore Valley with its skyline of towers, stone alleys, ancient buildings, and sweeping views. But what makes this place truly unique is the intense and tormented history of its most famous lord: Carlo Gesualdo. Carlo Gesualdo, between musical genius and torment Prince of Venosa, revolutionary composer, and one of the most controversial figures of the Italian Renaissance, Carlo Gesualdo is considered one of the fathers of modern polyphonic music. His compositions, incredibly innovative for their time, are still studied today in conservatories around the world for their extraordinary harmonic modernity. But his name is also linked to one of the most famous crimes in Italian history. In 1590, Carlo Gesualdo murdered his wife Maria d'Avalos and her lover Fabrizio Carafa after discovering them together in their palace in Naples. An episode that shocked the nobility of the time and transformed the prince into a figure suspended between artistic genius, inner torment, and legend. After the crime, Gesualdo retired to the family castle in Irpinia, living years marked by spirituality, music, and a profound sense of guilt. According to many historians, it was precisely in an attempt to seek redemption that he commissioned the famous Pala del Perdono, now housed in the Convent of the Capuchin Friars in the village. Created in 1609 by the Tuscan painter Giovanni Balducci, an artist close to the Counter-Reformation, the work depicts a complex religious scene dominated by the theme of the salvation of the soul. At the top, Christ the Judge and the Madonna intercede among saints and angels, while in the lower section, Carlo Gesualdo appears kneeling with his family, as if imploring divine forgiveness. Among the figures depicted are Saint Charles Borromeo, the prince's uncle, and Mary Magdalene, a universal symbol of penance and redemption. Gesualdo Castle and the charm of the medieval village Overlooking the town from above, Gesualdo Castle still represents the symbolic heart of the village. Its origins likely date back to the Lombard era, but over the centuries it was transformed into a refined noble residence. Walking through the courtyards, ramparts, and ancient halls immerses you in an atmosphere suspended between history, music, and charm. Even today, in some rooms of the castle, it is possible to hear the madrigals composed by Carlo Gesualdo within these very walls, creating a unique experience where architecture and music seem to merge. From here, the view of the Calore Valley is extraordinary: hills, vineyards, and woods accompany the gaze in one of the most fascinating landscapes of Alta Irpinia. The historic center retains a discreet and authentic elegance. Stone alleys, intimate squares, ancient buildings, and panoramic views still tell the story of the town's aristocratic past. Walking between Palazzo Pisapia, Palazzo Mattioli, and the narrow streets of the village, you can clearly sense the profound connection between Gesualdo, music, spirituality, and historical memory. The Flight of the Angel and Popular Traditions Gesualdo also preserves popular traditions deeply felt by the community. Among these, the evocative Flight of the Angel stands out, an ancient performance held every year during the celebrations dedicated to Saint Vincent Ferrer, the town's patron saint, celebrated on the last Sunday of August. On this occasion, a child dressed as an angel crosses Piazza Neviera suspended on a rope that connects a castle tower to the bell tower of the Church of the Holy Rosary. The devil instead appears from the center of the square, giving rise to a heated and often ironic dialogue between good and evil that also recounts episodes and events experienced by the community throughout the year. The performance always concludes with the devil's retreat and the angel's final blessing on the population through the intercession of Saint Vincent Ferrer. A collective ritual that for generations has united faith, popular theater, and local identity. Experience Gesualdo with Info Irpinia With Info Irpinia, you'll discover Gesualdo through a journey of music, history, art, and mystery. We'll accompany you through the medieval alleys, Carlo Gesualdo's castle, the works housed in the village, and the stories that have made this place famous throughout the world. An immersive experience among madrigals, castles, popular traditions, and timeless atmospheres in the heart of Alta Irpinia. If you want to discover the most fascinating and mysterious side of Gesualdo, contact us and let us guide you through one of the most surprising villages in Campania. - Published: 2023-01-10 - Modified: 2026-05-18 - URL: https://www.infoirpinia.it/lago-laceno-sentieri-grotte-e-attivita/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Circondato dai Monti Picentini, il Lago Laceno è meta di turismo sia estivo che invernale, nonché di tantissime attività ricreative. Il Lago Laceno si colloca nel territorio di Bagnoli Irpino, all’interno dell’omonimo Piano, a circa 1. 100 metri di altezza. La conca in cui è situato il lago è circondata dalle vette dei Monti Picentini, tra le quali spicca il Monte Cervialto che, con i suoi 1. 809 metri, è la cima più elevata del complesso montuoso. La fauna dell’altopiano è caratterizzata dalla presenza di uccelli di varie specie, sia passeriformi (passero, pettirosso, cinciallegra, usignolo, merlo, gazza) che rapaci (falco pellegrino, poiana, civetta, gufo reale, barbagianni), sia da mammiferi quali la lepre, la talpa, il riccio, il gatto selvatico, la volpe, il cinghiale, lo scoiattolo e da rettili come il ramarro, la vipera, il cervone, la biscia dal collare e la biscia tassellata. Il Laceno è un posto unico per la sua biodiversità, per i suoi paesaggi, i suoi boschi di faggio, querce e di castagni, dove d’estate abbondano le fragoline, l’origano, le more, i lamponi e dove è possibile trovare alcuni prodotti tipici locali, tra cui formaggi, castagne e il famoso tartufo nero di Bagnoli. Il Laceno d’Oro e la “Cortina del Sud” tra passato e futuro Nel 1953 l’amministrazione di Tommaso Aulisa, riprendendo l’iniziativa del sindaco del 1926 Luigi Gatta, relativa alla concessione gratuita dei terreni per costruire villette e alberghi, diede vita alla costruzione del Villaggio Alpino del Laceno, inaugurato nel 1959 nello stesso giorno in cui ebbe luogo la prima edizione del Laceno D’Oro, festival cinematografico che mirava ad investire sul connubio cultura-turismo. Il festival si svolse al Laceno fino al 1988, per poi svilupparsi su Avellino. Dalla seconda metà degli anni Cinquanta e fino alla fine degli anni Settanta la località fu essenzialmente dedita al turismo estivo; successivamente nel 1969, con l’installazione degli impianti di risalita e la realizzazione delle piste da sci ad opera dell’ingegnere Franco Giannoni, diventò anche una stazione di sport invernali con conseguente aumento della clientela del turismo. Infatti, tra il 1973 e il 1974 furono costruite due seggiovie e una sciovia che consentirono al Laceno di essere riconosciuta come “La Cortina del Sud”, tant’è che diventò protagonista di manifestazioni culturali e sportive di livello internazionale. A tale splendore seguì, purtroppo, negli anni Novanta una fase di declino a causa della mancanza di investimenti; ma, per fortuna, il periodo successivo vide la crescita delle presenze come conseguenza del miglioramento dell’offerta sportiva in forza della riqualificazione della zona sia dal punto di vista urbanistico che rurale nonché tramite la ristrutturazione del vecchio ostello sul lago e della Chiesa di Santa Nesta. Dopo gli ultimi cinque anni di blocco delle seggiovie, per la causa in corso tra il comune e la società gestrice degli impianti, a ottobre di quest’anno hanno avuto inizio i lavori e ci si augura possano terminare nel 2024, così da incrementare l’affluenza turistica. Per il momento, nonostante la pandemia abbia causato una battuta d’arresto, la stagione invernale scorsa ha fatto registrare molte presenze dettate dal desiderio di uscire soprattutto nel periodo tra Natale e Capodanno e fino a Pasqua. Lago Laceno: i sentieri e le grotte Dagli originali nove percorsi, grazie all’impegno dei volontari dell’Associazione Laceno Trekking, ad oggi il Laceno può contare ben venti sentieri per complessivi 230 chilometri. Oltre ad aver mappato tali percorsi, l’A. S. D. ha presentato un progetto al Comune di Bagnoli Irpino per inserire la segnaletica verticale, mancando quella internazionale. Tra i sentieri più caratteristici sono da segnalare il n. 2 e il n. 3, contrassegnati in passato dal colore verde e dal colore giallo e che, dopo aver attraversato una ricca vegetazione, conducono alla Fiumara di Tannera: è uno spettacolo passare accanto ai corsi d’acqua e alle rocce, ammirando le sue sorgenti e risalendo si possono incontrare le mucche che, a dispetto della loro stazza, si inerpicano con agilità. Non si tratta di percorsi di trekking semplici ma, sicuramente, sono tra quelli che restano più impressi per la loro unicità. Di rilievo sono anche: il sentiero n. 14 , detto “delle 13 Chiese”, che comprende le Chiese di Bagnoli Irpino e dell’hinterland; il sentiero n. 15 “Collegamento Sentiero Italia” che va da Acerno al Piano di Verteglia; il sentiero n. 20 “Grotta di San Guglielmo”, protettore dell’Irpinia, che ha soggiornato in questi luoghi. Alcuni dei sentieri sono percorribili in autonomia; tuttavia, è sempre preferibile essere assistiti da una guida che possa fornire, lungo il cammino, tutte le spiegazioni di volta in volta inerenti alla geologia, alla botanica e alla storia. Di particolare importanza sono anche le Grotte del Caliendo, l’emissario idrogeologico del lago Laceno, la cui esplorazione è iniziata nel 1932 e che sono tuttora studiate da speleologi e da appassionati. Tali grotte presentano una temperatura di circa 8° C e si caratterizzano per la presenza di fossili, stalattiti e stalagmiti e di tratti ampi che si alternano ad altri molto stretti. La parte bassa è facilmente percorribile, soprattutto nei periodi estivi di magra, e visitabile con l’ausilio di guide esperte. Le attività e il Consorzio Laceno Il Laceno offre molteplici opportunità di trascorrere momenti piacevoli all’insegna del relax, del divertimento, della cultura, della gastronomia e, soprattutto, dello sport; è infatti possibile praticare trekking, equitazione, tiro con l'arco, mountain-bike ed escursioni guidate. Soprattutto quando tutto intorno si ricopre di neve, è possibile prendere parte alla ciaspolata, adatta sia ad adulti che a bambini, con l’eventualità di noleggiare l’attrezzatura in loco. La zona è fruibile sia d’inverno che d’estate, anche semplicemente per fare lunghe passeggiate, respirando aria pulita sia a piedi che a cavallo; o, ancora, è possibile fare un giro in tandem o portare i bambini a Lacenolandia, un parco giochi presente sull'altopiano dal 1996. Lacenolandia, il Piccolo Ranch, l’A. S. D. Laceno Trekking sono solo alcuni dei soci che fanno parte del Consorzio Laceno, un’importante realtà locale composta da sessantanove consociati divisi in sette categorie: servizi, prodotti tipici, ospitalità, associazioni, professionisti, articoli da regalo, istituzioni religiose. La varietà nella struttura del Consorzio è l’espressione concreta della polivalenza del territorio del Laceno e di quanto la gente del posto si prodighi per mantenere alta la ricettività e per garantire i servizi necessari a un soggiorno sereno sia ai residenti che ai turisti. Occorre evidenziare che è in corso un progetto tra l’Associazione Laceno Trekking e il Consorzio Turistico Bagnoli-Laceno volto alla digitalizzazione dei sentieri: in prossimità di ogni punto di maggior rilievo di un percorso o all’incrocio tra sentieri sarà previsto un QR Code tramite cui ricevere spiegazioni sul percorso in questione, nonché il collegamento diretto al sito internet in allestimento. Questa iniziativa è solo un esempio di ciò che sicuramente rappresenta una grande ricchezza per tutto il Piano Laceno e per la gente del posto che, con competenza e gentilezza, trasmette passione e attaccamento al territorio. Lago Laceno, dove magia e immaginazione si incontrano Il Laceno è un posto magico! Ci si può stendere su un prato verde, coccolati dai raggi del sole, persi ad ammirare e ad ascoltare la natura circostante. A distanza di qualche mese lo scenario muta e quello stesso prato è ricoperto di neve. Basta chiudere gli occhi e immaginare una coltre bianca alta e soffice che fa apprezzare il silenzio. Ed eccoci a trascorrere un weekend in zona, restando ammaliati dalla serenità del posto e, al termine di una bella passeggiata, fermarsi a prendere una cioccolata calda in uno dei locali presenti lungo il lago.   - Published: 2023-01-10 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/irpinia-box-gesualdo-al-borgo-del-principe/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale Tra le mura del Castello riecheggiano ancora musica e misteri di uno dei personaggi più affascinanti del Rinascimento italiano. A Gesualdo la musica sembra uscire ancora oggi dalle pietre del castello, attraversare i vicoli medievali e riecheggiare tra le colline dell’Alta Irpinia. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, questo affascinante paese domina la Valle del Calore con il suo profilo fatto di torri, vicoli in pietra, antichi palazzi e panorami sconfinati. Ma ciò che rende davvero unico questo luogo è la storia intensa e tormentata del suo signore più celebre: Carlo Gesualdo. Carlo Gesualdo, tra genio musicale e tormento Principe di Venosa, compositore rivoluzionario e figura tra le più controverse del Rinascimento italiano, Carlo Gesualdo è considerato uno dei padri della moderna musica polifonica. Le sue composizioni, incredibilmente innovative per l’epoca, vengono ancora oggi studiate nei conservatori di tutto il mondo per la loro straordinaria modernità armonica. Ma il suo nome è legato anche a uno dei delitti più famosi della storia italiana. Nel 1590 Carlo Gesualdo assassinò la moglie Maria d’Avalos e il suo amante Fabrizio Carafa dopo averli scoperti insieme nel palazzo di Napoli. Un episodio che sconvolse la nobiltà dell’epoca e trasformò il principe in una figura sospesa tra genio artistico, tormento interiore e leggenda. Dopo il delitto, Gesualdo si ritirò nel castello di famiglia in Irpinia, vivendo anni segnati dalla spiritualità, dalla musica e da un profondo senso di colpa. Secondo molti storici, proprio nel tentativo di cercare redenzione commissionò la celebre Pala del Perdono, oggi custodita nel Convento dei Frati Cappuccini del borgo. Realizzata nel 1609 dal pittore toscano Giovanni Balducci, artista vicino agli ambienti della Controriforma, l’opera rappresenta una complessa scena religiosa dominata dal tema della salvezza dell’anima. In alto Cristo giudice e la Madonna intercedono tra santi e angeli, mentre nella parte inferiore compare inginocchiato Carlo Gesualdo insieme alla sua famiglia, quasi a implorare il perdono divino. Tra i personaggi raffigurati spiccano anche San Carlo Borromeo, zio del principe, e Maria Maddalena, simbolo universale di penitenza e redenzione. Il Castello di Gesualdo e il fascino del borgo medievale Dominando il paese dall’alto, il Castello di Gesualdo rappresenta ancora oggi il cuore simbolico del borgo. Le sue origini risalgono probabilmente all’epoca longobarda, ma nel corso dei secoli venne trasformato in una raffinata residenza nobiliare. Passeggiare tra cortili, bastioni e antiche sale significa immergersi in un’atmosfera sospesa tra storia, musica e suggestione. Ancora oggi, in alcuni ambienti del castello, è possibile ascoltare i madrigali composti da Carlo Gesualdo proprio tra queste mura, creando un’esperienza unica in cui architettura e musica sembrano fondersi. Da qui il panorama sulla Valle del Calore è straordinario: colline, vigneti e boschi accompagnano lo sguardo in uno degli scenari più affascinanti dell’Alta Irpinia. Il centro storico conserva un’eleganza discreta e autentica. Vicoli in pietra, piazze raccolte, antichi palazzi e scorci panoramici raccontano ancora oggi il passato aristocratico del paese. Camminando tra Palazzo Pisapia, Palazzo Mattioli e le stradine del borgo si percepisce chiaramente il legame profondo tra Gesualdo, la musica, la spiritualità e la memoria storica. Il Volo dell’Angelo e le tradizioni popolari Gesualdo custodisce anche tradizioni popolari profondamente sentite dalla comunità. Tra queste spicca il suggestivo Volo dell’Angelo, antica rappresentazione che si svolge ogni anno durante i festeggiamenti dedicati a San Vincenzo Ferreri, patrono del paese, celebrato l’ultima domenica di agosto. In questa occasione un bambino vestito da angioletto attraversa Piazza Neviera sospeso su una fune che collega una torre del castello al campanile della Chiesa del SS. Rosario. Dal centro della piazza compare invece il diavolo, dando vita a un acceso e spesso ironico dialogo tra bene e male che ripercorre anche episodi e vicende vissute dalla comunità durante l’anno. La rappresentazione si conclude sempre con la ritirata del diavolo e la benedizione finale dell’angelo sulla popolazione per intercessione di San Vincenzo Ferreri. Un rito collettivo che da generazioni unisce fede, teatro popolare e identità locale. Vivi Gesualdo con Info Irpinia Con Info Irpinia scoprirai Gesualdo attraverso un viaggio fatto di musica, storia, arte e mistero. Ti accompagneremo tra i vicoli medievali, il castello di Carlo Gesualdo, le opere custodite nel borgo e i racconti che hanno reso questo luogo famoso in tutto il mondo. Un’esperienza immersiva tra madrigali, castelli, tradizioni popolari e atmosfere senza tempo nel cuore dell’Alta Irpinia. Se vuoi scoprire il volto più affascinante e misterioso di Gesualdo, contattaci e lasciati guidare alla scoperta di uno dei borghi più sorprendenti della Campania. - Published: 2023-01-09 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-charming-historic-center-of-zungoli/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale In Irpinia, one of the most beautiful villages in Italy: a small medieval jewel known for its castle, stone alleys, and Byzantine caves. In Zungoli, just taking one of its narrow stone streets is enough to feel like you've entered another time. The houses seem to follow one another along the tuff hill, the arches intertwine with the alleys, and the silence of the village accompanies every step amidst history, traditions, and views overlooking Irpinia and Daunia. Listed among the Most Beautiful Villages in Italy and awarded the Orange Flag of the Italian Touring Club, Zungoli still retains an authentic and discreet charm, made of stone, memories, and a slow pace of life. A small medieval jewel that over the centuries has represented an important passage point along the Regio Tratturo, the ancient transhumance route that connected Abruzzo and Puglia. Susanna Castle and the medieval heart of the village Dominating the town from above, the Susanna Castle is the most imposing symbol of Zungoli. Its origins date back to the 11th century, during the Norman era, when the village played a strategic role in controlling the internal routes of the southern Apennines. Over the centuries, the castle has been transformed from a defensive structure to an elegant noble residence, but it still retains the charm of its ancient towers, large keep, and walls that dominate the surrounding landscape. Recently, the heirs of the Susanna family, who still own the castle, opened the doors of the structure, finally allowing visitors to visit the interior of the historic residence. Entering the courtyard, you immediately notice the Susanna family coat of arms on the vault, a symbol of a centuries-old history deeply tied to the village. Crossing the hallway leading to the upper floor, you enter an elegant and historic space, dominated by the large fireplace against the wall, portraits of family members, and the ancient family tree that recounts centuries of noble history. Continuing through the rooms, you discover the study, the bedrooms, and the kitchen, spaces that still convey the authentic charm of aristocratic life of the past. But one of the strongest emotions comes when descending the stairs, when you enter the castle's ancient library: an evocative place that houses large, ancient volumes that belonged to the Susanna family, among shelves, papers, and books that seem to have stood still. A maze of alleys, pier houses, and hidden views Walking through the historic center of Zungoli means being guided by a continuous network of cobbled alleys, ancient stairways, and pier houses, unique arched dwellings built above the village streets. Every corner holds surprising details: stone doorways, small courtyards, flowers on the balconies, and glimpses that seem to have emerged from a medieval nativity scene. Among the most characteristic streets is the famous Angolo del Bacio, a small symbolic space dedicated to lovers and the stories that the village continues to silently cherish. Walking along Via Giudea, Piazza Castello, and the narrow streets of the center, you can still feel Zungoli's strong connection to its rural and pastoral history. The Byzantine caves and Caciocavallo Podolico Beneath the village lies a hidden and fascinating world: the ancient tuff caves of Byzantine origin. These caves, carved into the rock and spread across multiple interconnected levels, have been used over the centuries as shelters, storage areas, and places for preserving food. Even today, these caves preserve one of the area's most important gastronomic treasures: Caciocavallo Podolico. Here, the cheese rests slowly amidst natural humidity and constant temperatures, developing intense aromas and a full, unmistakable flavor that reflects the pastoral tradition of inland Irpinia. Entering these caves means discovering an authentic piece of the village's culture, where history and gastronomy continue to intertwine naturally. Experience Zungoli with Info Irpinia With Info Irpinia, you can experience Zungoli through a journey of history, stories, views, and authentic flavors. We'll accompany you through the medieval alleys, the pier houses, the Susanna Castle, and the ancient Byzantine caves where Caciocavallo Podolico cheese is still preserved today. An immersive experience in one of the most beautiful and authentic villages in Irpinia, amidst stone, silence, and timeless traditions. If you want to discover Zungoli with those who truly know the area, contact us and let us guide you through the hidden wonders of this extraordinary medieval village. - Published: 2023-01-09 - Modified: 2026-09-15 - URL: https://www.infoirpinia.it/irpinia-box-zungoli/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale In Irpinia, uno dei Borghi più belli d’Italia: piccolo gioiello medievale noto per il castello, i vicoli in pietra e le grotte bizantine. A Zungoli basta imboccare una delle sue stradine in pietra per avere la sensazione di essere entrati in un altro tempo. Le case sembrano inseguirsi lungo il colle tufaceo, gli archi si intrecciano ai vicoli e il silenzio del borgo accompagna ogni passo tra storia, tradizioni e panorami che guardano verso l’Irpinia e la Daunia. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia e insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Zungoli conserva ancora oggi un fascino autentico e discreto, fatto di pietra, memoria e vita lenta. Un piccolo gioiello medievale che nei secoli ha rappresentato un importante punto di passaggio lungo il Regio Tratturo, l’antico percorso della transumanza che collegava Abruzzo e Puglia Il Castello dei Susanna e il cuore medievale del borgo Dominando il paese dall’alto, il Castello dei Susanna rappresenta il simbolo più imponente di Zungoli. Le sue origini risalgono all’XI secolo, in epoca normanna, quando il borgo aveva un ruolo strategico nel controllo delle vie interne dell’Appennino meridionale. Nel corso dei secoli il castello è stato trasformato da struttura difensiva a elegante dimora gentilizia, ma conserva ancora oggi il fascino delle sue antiche torri, del grande donjon e delle mura che dominano il paesaggio circostante. Da poco tempo, gli eredi della famiglia Susanna, ancora proprietari del castello, hanno aperto le porte della struttura permettendo finalmente di visitare anche gli ambienti interni della storica dimora. Entrando nel cortile si nota subito, sulla volta, lo stemma della famiglia Susanna, simbolo di una storia secolare legata profondamente al borgo. Attraversando l’androne che conduce al piano superiore si accede a un ambiente elegante e ricco di memoria, dove spiccano il grande camino addossato alla parete, i ritratti dei membri della famiglia e l’antico albero genealogico che racconta secoli di storia nobiliare. Proseguendo nelle stanze si scoprono lo studiolo, le camere da letto e la cucina, ambienti che restituiscono ancora oggi il fascino autentico della vita aristocratica di un tempo. Ma una delle emozioni più forti arriva riscendendo le scale, quando si accede all’antica biblioteca del castello: un luogo suggestivo che custodisce grandi e antichi volumi appartenuti alla famiglia Susanna, tra scaffali, carte e libri che sembrano aver fermato il tempo. Un dedalo di vicoli, case pontili e scorci nascosti Passeggiare nel centro storico di Zungoli significa lasciarsi guidare da un intreccio continuo di vicoli acciottolati, antiche scalinate e case pontili, particolari abitazioni costruite ad arco sopra le strade del borgo. Ogni angolo custodisce dettagli sorprendenti: portali in pietra, piccoli cortili, fiori sui balconi e scorci che sembrano usciti da un presepe medievale. Tra le stradine più caratteristiche c’è anche il celebre Angolo del Bacio, piccolo spazio simbolico dedicato agli innamorati e alle storie che il borgo continua silenziosamente a custodire. Camminando tra Via Giudea, Piazza Castello e le viuzze del centro si percepisce ancora oggi il forte legame di Zungoli con la sua storia contadina e pastorale. Le grotte bizantine e il Caciocavallo Podolico Sotto il borgo si sviluppa invece un mondo nascosto e affascinante: le antiche grotte di tufo di origine bizantina. Si tratta di ambienti scavati nella roccia e distribuiti su più livelli comunicanti, utilizzati nei secoli come rifugi, depositi e luoghi di conservazione degli alimenti. Ancora oggi queste grotte custodiscono uno dei tesori gastronomici più importanti del territorio: il Caciocavallo Podolico. Qui il formaggio riposa lentamente tra umidità naturale e temperature costanti, sviluppando aromi intensi e un sapore pieno e inconfondibile che racconta tutta la tradizione pastorale dell’Irpinia interna. Entrare in queste cavità significa scoprire un pezzo autentico della cultura del borgo, dove storia e gastronomia continuano a intrecciarsi naturalmente. Vivi Zungoli con Info Irpinia Con Info Irpinia potrai vivere Zungoli attraverso un percorso fatto di storia, racconti, panorami e sapori autentici. Ti accompagneremo tra i vicoli medievali, le case pontili, il Castello dei Susanna e le antiche grotte bizantine dove ancora oggi si conserva il Caciocavallo Podolico. Un’esperienza immersiva in uno dei borghi più belli e autentici dell’Irpinia, tra pietra, silenzio e tradizioni senza tempo. Se vuoi scoprire Zungoli insieme a chi conosce davvero il territorio, contattaci e lasciati guidare tra le meraviglie nascoste di questo straordinario borgo medievale. - Published: 2023-01-06 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/montecalvo-irpino-a-treasure-trove-of-traditions-and-treasures/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale Among ancient cave dwellings, religious mysteries, and popular traditions, an authentic journey into the most surprising heart of Alta Irpinia. In Montecalvo Irpino, bread isn't just bread, the alleys aren't just alleys, and the caves aren't just cavities in the rock. Every element tells a story: the faith of San Pompilio, the mystery of the Madonna dell'Abbondanza, the strength of the Pacchiana, the ingenuity of those who continue to transform tradition and memory into living experience. The village of bread and caves Montecalvo dominates the Miscano Valley and is known as the "city of bread," an identity that still today smells of ovens, wheat, and ancient family recipes. The village has medieval origins and preserves a heritage of churches, historic buildings, majolica tiles, portals, and views that tell a long and layered history. Among the most fascinating places is Trappeto, the oldest part of the village: an ancient settlement of cave dwellings carved into the rock, once inhabited by farmers. Here, daily life was basic, tied to the land, animals, work, and survival. The cave dwellings, arranged along the ridge, represent one of the most striking testimonies of Montecalvo's rural civilization. San Pompilio and the Mystery of the Madonna dell'Abbondanza Montecalvo is also the home of San Pompilio Maria Pirrotti, born here in 1710 and later sainted by the Catholic Church. The sanctuary, the Pompilio museum, and the places associated with his life tell the story of a profound journey of faith, still deeply felt by the community today. But the village also contains a mystery that captivates those who approach the shrine of the Madonna dell'Abbondanza. Looking closely at the statue's right eye, you can see a shape resembling a human skull: a surprising detail that has fueled stories, suggestions, and interpretations related to Montecalvo's spirituality. La Pacchiana, the village's female symbol Among the most iconic images of Montecalvo is the Pacchiana, a female figure known for her rich, layered traditional dress. Not just a simple costume, but a true commemorative garment, linked to folk life, festivals, Carnival, and community pride. The Pacchiana wears many layers, the characteristic pannetta on her head, and jewelry passed down from generation to generation, capable of emitting small sounds with every movement. She is a lively, powerful stage presence: she speaks of femininity, belonging, celebration, and tradition. The Bolle della Malvizza The Montecalvo area is also home to one of the most unique natural phenomena of the Southern Apennines: the Bolle della Malvizza. This is the largest system of mud volcanoes in the southern Apennines, generated by the rise of gas, especially methane, through water and clay. It is an unusual, almost lunar landscape, where the earth seems to breathe. After rain, the phenomenon can become even more evident, offering a rare and fascinating natural spectacle. Montecalvo's ingenuity: between taste, memory, and remnants Montecalvo is also the town of people who invent, preserve, and tell stories. Like Nicola Serafino, of the Serafino Family farm, who, in addition to producing oil and preserves with produce from his garden, has created the pomodotto: a pasticciotto with cream and tomato jam, a little tasty surprise where the sweetness of the cream meets the light acidity of the tomato. And then there's Gianluca, of the I Pipini association, who has created a traveling museum made of objects recovered with his father: a memory chest with brushes, keys, wool capes, magazines, newspapers, and testimonies that tell of emigration, stay, war, traditions, and daily life. Experience Montecalvo with Info Irpinia With Info Irpinia, Montecalvo won't be a simple visit, but a journey into a treasure trove of stories: bread, the Trappeto, San Pompilio, the Pacchiana, the Madonna dell'Abbondanza, the Bolle della Malvizza, and encounters with those who continue to keep the village's soul alive. Contact us and come discover Montecalvo Irpino with us, amidst memories, mysteries, flavors, and authentic traditions. - Published: 2023-01-06 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/irpinia-box-montecalvo-irpino-castello-pignatelli/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale Tra antiche case-grotta, misteri religiosi e tradizioni popolari, un viaggio autentico nel cuore più sorprendente dell’Alta Irpinia. A Montecalvo Irpino il pane non è solo pane, i vicoli non sono solo vicoli e le grotte non sono semplici cavità nella roccia. Ogni elemento racconta qualcosa: la fede di San Pompilio, il mistero della Madonna dell’Abbondanza, la forza della Pacchiana, l’ingegno di chi continua a trasformare tradizione e memoria in esperienza viva. Il borgo del pane e delle grotte Montecalvo domina la Valle del Miscano ed è conosciuto come “città del pane”, un’identità che ancora oggi profuma di forni, grano e antiche ricette familiari. Il borgo ha origini medievali e custodisce un patrimonio fatto di chiese, palazzi storici, maioliche, portali e scorci che raccontano una storia lunga e stratificata. Tra i luoghi più affascinanti c’è il Trappeto, la zona più antica del paese: un antico insediamento di case-grotta scavate nella roccia, un tempo abitate dai contadini. Qui la vita quotidiana era essenziale, legata alla terra, agli animali, al lavoro e alla sopravvivenza. Le abitazioni rupestri, ordinate lungo il costone, rappresentano una delle testimonianze più forti della civiltà contadina montecalvese. San Pompilio e il mistero della Madonna dell’Abbondanza Montecalvo è anche il paese di San Pompilio Maria Pirrotti, nato qui nel 1710 e divenuto santo della Chiesa Cattolica. Il santuario, il museo pompiliano e i luoghi legati alla sua vita raccontano un percorso di fede profondo, ancora oggi molto sentito dalla comunità. Ma nel borgo esiste anche un mistero che colpisce chi si avvicina alla teca della Madonna dell’Abbondanza. Osservando con attenzione l’occhio destro della statua, si scorge una forma simile a un teschio umano: un dettaglio sorprendente che ha alimentato racconti, suggestioni e interpretazioni legate alla spiritualità montecalvese. La Pacchiana, simbolo femminile del borgo Tra le immagini più identitarie di Montecalvo c’è la Pacchiana, figura femminile nota per il suo abito tradizionale ricco e stratificato. Non un semplice costume, ma un vero abito della memoria, legato alla vita popolare, alle feste, al Carnevale e all’orgoglio della comunità. La Pacchiana indossa molti strati, la caratteristica pannetta sul capo e gioielli tramandati di generazione in generazione, capaci di emettere piccoli suoni a ogni movimento. È una presenza scenica, viva, potente: racconta femminilità, appartenenza, festa e tradizione. Le Bolle della Malvizza Nel territorio di Montecalvo si trova anche uno dei fenomeni naturali più particolari dell’Appennino meridionale: le Bolle della Malvizza. Si tratta del più vasto apparato di vulcanetti di fango dell’Appennino meridionale, generato dalla risalita di gas, soprattutto metano, attraverso acque e argille. È un paesaggio insolito, quasi lunare, dove la terra sembra respirare. Dopo le piogge, il fenomeno può diventare ancora più evidente, regalando uno spettacolo naturale raro e affascinante. L’ingegno montecalvese: tra gusto, memoria e restanza Montecalvo è anche il paese delle persone che inventano, custodiscono e raccontano. Come Nicola Serafino, dell’agriturismo Serafino Family, che oltre a produrre olio e conserve con i prodotti del suo orto, ha creato il pomodotto: un pasticciotto con crema e marmellata di pomodoro, una piccola sorpresa di gusto in cui la dolcezza della crema incontra la lieve acidità del pomodoro. E poi c’è Gianluca, dell’associazione I Pipini, che ha ideato un museo itinerante fatto di oggetti recuperati insieme a suo padre: un baule della memoria con spazzole, chiavi, mantelline in lana, riviste, giornali e testimonianze che raccontano emigrazione, restanza, guerra, tradizioni e vita quotidiana. Vivi Montecalvo con Info Irpinia Con Info Irpinia Montecalvo non sarà una semplice visita, ma un viaggio dentro uno scrigno di storie: il pane, il Trappeto, San Pompilio, la Pacchiana, la Madonna dell’Abbondanza, le Bolle della Malvizza e gli incontri con chi continua a tenere viva l’anima del borgo. Contattaci e vieni a scoprire Montecalvo Irpino con noi, tra memorie, misteri, sapori e tradizioni autentiche. - Published: 2023-01-05 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/avella-a-journey-through-history/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale An ancient Roman city in Irpinia, it captivates with its Roman Amphitheatre, Lombard Castle, and traditional Avellana hazelnut. In Avella, history isn't locked away in museums. It's beneath your feet, among the stones of the Roman amphitheater, in the paths that climb toward the castle, and in the tales of a land that has held wonders for over two thousand years. Located between Irpinia and the Nola area, Avella is one of those places that continually surprises. Here, archaeology, nature, culture, and gastronomic traditions coexist in an extraordinary way, offering an experience that combines emotion, discovery, and authentic flavors. The Roman Amphitheater, older than the Colosseum The most impressive symbol of Avella is undoubtedly its extraordinary Roman amphitheater, one of the best preserved in Southern Italy. Built between the 1st and 2nd centuries AD, even before the Colosseum, it was the heart of public life in ancient Abella. Gladiator fights, spectacles, and wild beast hunts took place here, attracting spectators from all over the area. Walking among its steps and ancient corridors today is like taking a journey back in time. The stones still seem to preserve the sounds of the crowds, the anticipation of the performances, and the grandeur of a city that played a key strategic role in Roman times. In recent years, major restoration and redevelopment work has affected the entire archaeological area, making the amphitheater accessible to wheelchair users. This significant project allows everyone to experience and discover one of Campania's most fascinating historical sites. It's one of those places that truly make you imagine the past. Baronial Palace and the MIA Immersive Museum In the heart of the town, the Baronial Palace represents the most elegant and noble side of Avella. Surrounded by the evocative Livia Colonna Garden, designed by architect Luigi Vanvitelli, this place preserves art, history, and architectural beauty. Inside is the MIA – Immersive and Archaeological Museum of Avella, an innovative experience that allows you to relive ancient Avella through augmented reality and immersive content. Thanks to the headsets, the past literally comes to life before your eyes, transforming the visit into something engaging and surprising. The Lombard Castle, between history and legend Dominating Avella from above is the evocative Lombard Castle, immersed in nature and wrapped in a charm that blends history, mystery, and legend. Among ancient walls, towers, and fortified remains, this place recounts centuries of battles and territorial control, but it also holds one of the most fascinating love stories in Avella's popular tradition. It is said that a young Persian king named Cofrao, fleeing his homeland, arrived in Avella where he met a young peasant girl named Bersaglia. A deep and passionate love blossomed between the two, but it was soon interrupted by a dark and incurable disease that took the girl. Destroyed by grief, Cofrao continued to wander near the castle until, one day, he saw a blood-stained sheet appear with a disturbing phrase: "As in life, so in death we will love each other. " It was the message from his beloved. At the sight of those words, the prince fainted, and when he awoke, the castle seemed to have transformed into a place of tombs. Cofrao then let himself fall into one of them to join Bersaglia in the afterlife. Even today, according to legend, on full moon nights the two lovers continue to stroll through the paths and ruins surrounding the castle. And perhaps it is precisely this intertwining of landscape, history, and mystery that makes the Lombard Castle of Avella one of the most fascinating and evocative places in Irpinia. The Avellana hazelnut and the flavors of the region But Avella also means taste. The town is famous throughout Italy for the Avellana hazelnut, a symbolic product of the area and the protagonist of sweets, nougats, creams, and artisanal products handed down over time. An excellence that has its roots in Roman times and still represents a fundamental part of the local identity today. With Info Irpinia, you can also experience the gastronomic side of Avella, with tastings, typical products, and stories linked to the local rural traditions. Experience Avella with Info Irpinia With Info Irpinia, you will discover Avella through a complete experience combining archaeology, nature, culture, and authentic flavors. We'll accompany you through the ruins of the ancient Roman amphitheater, the charm of the Baronial Palace, along the paths leading to the Lombard Castle, and to discover the gastronomic traditions associated with the Avellana hazelnut. A journey between past and present, in one of the most surprising places in Campania. If you want to experience Avella authentically, amidst millennia of history, panoramas, and flavor, contact us and let us guide you to discover one of the most fascinating archaeological gems of Irpinia. - Published: 2023-01-05 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/irpinia-box-avella-anfiteatro-romano-castello/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale Antica città romana in Irpinia, che conquista con il suo Anfiteatro Romano, il Castello Longobardo e la tradizionale nocciola avellana. Ad Avella la storia non è chiusa nei musei. È sotto i piedi, tra le pietre dell’anfiteatro romano, nei sentieri che salgono verso il castello e nei racconti di un territorio che da oltre duemila anni continua a custodire meraviglie. Situata tra Irpinia e area nolana, Avella è uno di quei luoghi capaci di sorprendere continuamente. Qui archeologia, natura, cultura e tradizioni gastronomiche convivono in modo straordinario, regalando un’esperienza che unisce emozione, scoperta e sapori autentici. L’Anfiteatro Romano, più antico del Colosseo Il simbolo più imponente di Avella è senza dubbio il suo straordinario anfiteatro romano, uno dei meglio conservati del Sud Italia. Costruito tra il I e il II secolo d. C. , addirittura prima del Colosseo, rappresentava il cuore della vita pubblica dell’antica Abella. Qui si svolgevano combattimenti tra gladiatori, spettacoli e cacce alle fiere, attirando spettatori da tutto il territorio. Camminare oggi tra le sue gradinate e gli antichi corridoi significa fare un viaggio nel tempo. Le pietre sembrano ancora custodire il rumore del pubblico, l’attesa degli spettacoli e la grandezza di una città che in epoca romana aveva un ruolo strategico fondamentale. Negli ultimi anni, importanti lavori di restauro e riqualificazione hanno interessato tutta l’area archeologica, rendendo l’anfiteatro accessibile anche alle persone con disabilità motoria in carrozzella. Un intervento significativo che permette a tutti di vivere e scoprire uno dei luoghi storici più affascinanti della Campania. È uno di quei luoghi che riescono davvero a farti immaginare il passato. Palazzo Baronale e il Museo Immersivo MIA Nel cuore del paese, il Palazzo Baronale racconta invece il volto più elegante e nobile di Avella. Circondato dal suggestivo giardino Livia Colonna, progettato dall’architetto Luigi Vanvitelli, questo luogo custodisce arte, storia e bellezza architettonica. All’interno si trova il MIA – Museo Immersivo e Archeologico di Avella, un’esperienza innovativa che permette di rivivere l’antica Avella attraverso realtà aumentata e contenuti immersivi. Grazie ai visori, il passato prende letteralmente forma davanti agli occhi, trasformando la visita in qualcosa di coinvolgente e sorprendente. Il Castello Longobardo, tra storia e leggenda A dominare Avella dall’alto è il suggestivo Castello Longobardo, immerso nella natura e avvolto da un fascino che mescola storia, mistero e leggenda. Tra mura antiche, torrioni e resti fortificati, questo luogo racconta secoli di battaglie e controllo del territorio, ma custodisce anche una delle storie d’amore più affascinanti della tradizione popolare avellana. Si narra infatti che un giovane re persiano di nome Cofrao, fuggito dalla propria patria, arrivò ad Avella dove conobbe una giovane contadinella chiamata Bersaglia. Tra i due nacque un amore profondo e travolgente, interrotto però troppo presto da un male oscuro e incurabile che portò via la ragazza. Distrutto dal dolore, Cofrao continuò a vagare nei pressi del castello fino a quando, un giorno, vide apparire un lenzuolo macchiato di sangue con una frase inquietante: “Come in vita così in morte ci ameremo. ” Era il messaggio della sua amata. Alla vista di quelle parole il principe svenne e, al suo risveglio, il castello sembrava essersi trasformato in un luogo di tombe. Cofrao si lasciò allora cadere in una di esse per raggiungere Bersaglia nell’aldilà. Ancora oggi, secondo la leggenda, nelle notti di luna piena i due amanti continuerebbero a passeggiare tra i sentieri e le rovine attorno al castello. Ed è forse proprio questo intreccio tra panorama, storia e mistero a rendere il Castello Longobardo di Avella uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi dell’Irpinia. La nocciola avellana e i sapori del territorio Ma Avella significa anche gusto. Il paese è famoso in tutta Italia per la nocciola avellana, prodotto simbolo del territorio e protagonista di dolci, torroni, creme e lavorazioni artigianali tramandate nel tempo. Un’eccellenza che affonda le sue radici già in epoca romana e che ancora oggi rappresenta una parte fondamentale dell’identità locale. Con Info Irpinia potrai vivere anche il lato gastronomico di Avella, tra degustazioni, prodotti tipici e racconti legati alle tradizioni contadine del territorio. Vivi Avella con Info Irpinia Con Info Irpinia scoprirai Avella attraverso un’esperienza completa fatta di archeologia, natura, cultura e sapori autentici. Ti accompagneremo tra le rovine dell’antico anfiteatro romano, nel fascino del Palazzo Baronale, lungo i sentieri che conducono al Castello Longobardo e alla scoperta delle tradizioni gastronomiche legate alla nocciola avellana. Un viaggio tra passato e presente, in uno dei luoghi più sorprendenti della Campania. Se vuoi vivere Avella in modo autentico, tra storia millenaria, panorami e gusto, contattaci e lasciati guidare alla scoperta di una delle perle archeologiche più affascinanti dell’Irpinia. - Published: 2023-01-04 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-soldiers-hill-in-montemiletto/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale A stroll through Montemiletto's history, from its medieval castle to its immersive experience and the unmistakable flavor of mantoppola. Among the hills of central Irpinia, surrounded by expanses of vineyards and overlooking the Sabato and Calore valleys, Montemiletto still retains the elegant charm of villages that have survived centuries of history without losing their identity. Known in ancient times as Mons Militum, the "hill of soldiers", this land played a strategic role for centuries thanks to its dominant position. Even today, you only need to reach the heart of the town to immediately understand why: from the top of the village, the view opens onto expansive and evocative panoramas, including cultivated hills, Aglianico vineyards, and ancient roads that crisscross the most authentic Irpinia. The Leonessa Castle, symbol of Montemiletto Dominating the village is the majestic Leonessa Castle, one of the most fascinating medieval fortresses in the province of Avellino. Its origins likely date back to the Lombard era, although over the centuries the structure was expanded and transformed by the various noble families who lived there, particularly the Tocco family, whose coat of arms still stands out today over the castle's entrance arch. Between corner towers, historic halls, and imposing walls, this fortress tells a long history of battles, dominations, and illustrious encounters. Charles III of Bourbon also stayed here during his travels in the Kingdom of Naples, giving the castle an even more fascinating and regal aura. Walking inside the Castello della Leonessa means immersing yourself in a timeless atmosphere, where every stone seems to hold ancient stories and memories of a medieval past that is still strongly present. A historic center of alleys, legends, and immersive reality But the charm of Montemiletto doesn't stop at the castle. Walking In the historic center, you'll pass stone alleys, ancient portals, small churches, and panoramic views that reveal centuries of medieval history. The ancient Porta della Terra, the historic entrance to the village, still represents one of the town's most identifying symbols. And it is precisely here that the past literally comes back to life. Thanks to modern 3D viewers and immersive itineraries throughout the village, it is now possible to enter a true augmented reality and relive the ancient medieval splendor of Montemiletto. An immersive experience that allows you to see the castle, the streets, and the village life as they appeared centuries ago, fully immersing yourself in the history of this land. Land of Aglianico and authentic flavors Montemiletto is also a land of great wines and gastronomic traditions deeply rooted in the Irpinia peasant culture. Among historic Aglianico vineyards, artisanal cured meats, and local cheeses, one of the most distinctive products of the area between Montemiletto and Montaperto is born: mantoppola. A tasty meatball made with bread, cured meats, and cheeses, fried and served plain or with sauce. A simple yet flavorful dish, born from peasant tradition and now a symbol of local cuisine. With Info Irpinia, you won't just taste it. You'll be able to experience a true experiential workshop dedicated to preparing mantoppola, discovering ingredients, recipes, and techniques passed down through generations. Similarly, you can also join us for an immersive experience with 3D viewers in the medieval village, delving into the history of Montemiletto in a completely new and engaging way. Experience Montemiletto with Info Irpinia With Info Irpinia, you'll discover Montemiletto through a journey of history, views, flavors, and authentic stories. We'll accompany you through the halls of Leonessa Castle, the alleys of the historic center, and immersive experiences that allow you to relive the medieval village. You can also participate in workshops dedicated to the preparation of traditional mantoppola and discover the authentic flavors of this land, amidst vineyards, culture, and local traditions. A journey through medieval castles, immersive reality, and Irpinian cuisine in the most authentic heart of Irpinia. - Published: 2023-01-04 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/irpinia-box-montemiletto-castello-leonessa/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale A spasso nella storia di Montemiletto tra il Castello medievale, realtà immersiva e l’inconfondibile gusto della mantoppola. Tra le colline dell’Irpinia centrale, circondata da distese di vigneti e affacciata sulle valli del Sabato e del Calore, Montemiletto conserva ancora oggi il fascino elegante dei borghi che hanno attraversato secoli di storia senza perdere la propria identità. Conosciuta anticamente come Mons Militum, il “colle dei soldati”, questa terra ha avuto per secoli un ruolo strategico grazie alla sua posizione dominante sul territorio. Ancora oggi basta arrivare nel cuore del paese per capire subito il motivo: dall’alto del borgo lo sguardo si apre su panorami ampi e suggestivi, tra colline coltivate, vigneti di Aglianico e antiche strade che attraversano l’Irpinia più autentica. Il Castello della Leonessa, simbolo di Montemiletto A dominare il borgo è il maestoso Castello della Leonessa, una delle fortezze medievali più affascinanti della provincia di Avellino. Le sue origini risalgono probabilmente all’epoca longobarda, anche se nel corso dei secoli la struttura è stata ampliata e trasformata dalle diverse famiglie nobiliari che l’hanno abitata, in particolare dai Tocco, il cui stemma campeggia ancora oggi sull’arco d’ingresso del castello. Tra torri angolari, sale storiche e mura imponenti, questa fortezza racconta una lunga storia fatta di battaglie, dominazioni e incontri illustri. Qui soggiornò anche Carlo III di Borbone durante i suoi viaggi nel Regno di Napoli, lasciando al castello un’aura ancora più affascinante e regale. Passeggiare all’interno del Castello della Leonessa significa immergersi in un’atmosfera senza tempo, dove ogni pietra sembra custodire storie antiche e memorie di un passato medievale ancora fortemente presente. Un centro storico tra vicoli, leggende e realtà immersiva Ma il fascino di Montemiletto non si ferma al castello. Passeggiando nel centro storico si attraversano vicoli in pietra, antichi portali, piccole chiese e scorci panoramici che raccontano secoli di storia medievale. L’antica Porta della Terra, storico accesso al borgo, rappresenta ancora oggi uno dei simboli più identitari del paese. Ed è proprio qui che il passato torna letteralmente a vivere. Grazie ai moderni visori 3D e ai percorsi immersivi presenti nel borgo, oggi è possibile entrare in una vera e propria realtà aumentata e rivivere gli antichi fasti medievali di Montemiletto. Un’esperienza coinvolgente che permette di vedere il castello, le strade e la vita del borgo così come apparivano secoli fa, immergendosi completamente nella storia di questa terra. Terra di Aglianico e sapori autentici Montemiletto è anche terra di grandi vini e tradizioni gastronomiche profondamente legate alla cultura contadina irpina. Tra vigneti storici di Aglianico, salumi artigianali e formaggi locali nasce uno dei prodotti più identitari del territorio tra Montemiletto e Montaperto: la mantoppola. Una gustosa polpetta preparata con pane, salumi e formaggi, fritta e servita al naturale oppure condita con sugo. Un piatto semplice ma ricco di sapore, nato dalla tradizione povera e diventato oggi simbolo della cucina locale. Con Info Irpinia non ti limiterai soltanto ad assaggiarla. Potrai vivere un vero laboratorio esperienziale dedicato alla preparazione della mantoppola, scoprendo ingredienti, ricette e gesti tramandati da generazioni. Allo stesso modo, insieme a noi potrai vivere anche l’esperienza immersiva con i visori 3D nel borgo medievale, entrando nella storia di Montemiletto in un modo completamente nuovo e coinvolgente. Vivi Montemiletto con Info Irpinia Con Info Irpinia scoprirai Montemiletto attraverso un percorso fatto di storia, panorami, sapori e racconti autentici. Ti accompagneremo tra le sale del Castello della Leonessa, nei vicoli del centro storico e nelle esperienze immersive che permettono di rivivere il Medioevo del borgo. Potrai inoltre partecipare ai laboratori dedicati alla preparazione della tradizionale mantoppola e scoprire da vicino i sapori autentici di questa terra tra vigneti, cultura e tradizioni locali. Un viaggio tra castelli medievali, realtà immersiva e cucina irpina nel cuore più autentico dell’Irpinia. - Published: 2022-12-20 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/laene-and-fasuli-an-ancient-flavor-on-irpinia-tables/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Among the typical flavors of Irpinia, laene and fasuli is a dish rooted in the history of the area and intimately linked to the agricultural world. Among the authentic flavors of Irpinia, we find a gastronomic specialty rich in flavor: laene e fasuli, or "lagane and beans. " An ancient recipe, part of the immense agricultural and food heritage inherited from the long history of our land. It's time to rediscover this "ancient flavor" together. Lagana is an egg pasta: it can be defined as the ancestor of tagliatella. Due to its wide and very thin shape, it was called laena, a term that, in Latin, translates as "cloak," which it likely resembles. Laene and fasuli: the procedure For this recipe, you need: durum wheat flour, fresh eggs, durum wheat semolina, and, of course, cannellini beans. First, you need to prepare the laena dough by combining the flour with the eggs and adding a pinch of salt. After letting it rest for about an hour, the dough is rolled out with the laenatauro, a traditional wooden rolling pin. The dough must be rolled out until it is as thin as a cloak. After letting the dough rest once more, the thin sheet is cut into strips of varying widths, and this is how the traditional laene are ready to be dropped into salted water. Cooking is very quick; the pasta is ready when it rises to the surface after being dropped. Meanwhile, prepare the beans and a sauté made with carrots, celery, onion, and a pinch of tomato puree. After blanching the beans, drain them and add them to the sauce. Regarding this recipe, there's just one recommendation, but it's important: be careful not to let the sauce dry out too much, as the sauce needs to be quite thin. So, cook the beans thoroughly, without reducing the tomato puree too much, and add a little of the pasta cooking water to the sauce. Add the sauce to the laene and the dish is ready. It can be garnished with parsley, oil, and chili pepper. Lagane and beans: originality and tradition Laene e fasuli is a typical dish of the Avellino area and its entire province, embodying traditions, gestures, and knowledge rooted in the history of the area. A hearty and flavorful dish that represents the link with the agricultural world, a representative dish of peasant cuisine: in fact, beans, being a source of protein and rich in iron, were a substitute for meat, which, previously, not everyone could afford. Laene e fasuli is a recipe that allows you to savor the flavors of times gone by: flour made with local grains, ground in local stone mills or in neighboring towns, beans harvested in the village fields or on cutting-edge farms in neighboring towns, preserves made with tomatoes from the farmer's garden and prepared at home, with the age-old art that only farmers know well, with crowds of people, women and men, who gather on hot summer days to harvest the produce and process it together. - Published: 2022-12-20 - Modified: 2026-09-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/laene-e-fasuli-un-antico-sapore-sulle-tavole-irpine/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Tra i sapori tipici irpini, laene e fasuli è un piatto che affonda le radici nella storia del territorio e si lega intimamente al mondo agricolo. Tra i sapori autentici dell’Irpinia, ritroviamo una specialità gastronomica ricca di gusto: laene e fasuli, ovvero “lagane e fagioli”. Una ricetta antica, parte dell’immenso patrimonio agroalimentare pervenutoci in eredità dalla longeva storia della nostra terra. È tempo ora di riscoprire insieme questo “antico sapore”. La lagana è una pasta all’uovo: può essere definita come l’antenato della tagliatella. Per la sua forma larga e sottilissima è stata chiamata laena, termine che, in latino, si traduce con "mantello", a cui verosimilmente somiglia. Laene e fasuli: il procedimento Per questa ricetta occorrono: farina di grano duro, uova fresche, semola di grano duro e, ovviamente, fagioli cannellini. Innanzitutto, bisogna preparare l’impasto per le laene, unendo la farina con le uova e aggiungendo un pizzico di sale. Dopo averlo lasciato riposare per circa un’ora, si procede con la stesura della pasta col laenaturo, ovvero il classico mattarello di legno. La pasta deve essere tirata fino a renderla sottile come un mantello. Dopo aver fatto riposare ancora una volta l’impasto, si procede a tagliare la sottile sfoglia a strisce più o meno larghe ed è così che le laene della tradizione sono pronte per essere calate nell’acqua salata. La cottura è molto veloce, il segnale della cottura della pasta è la risalita in superficie dopo averla calata. Nel frattempo, si preparano i fagioli e un soffritto fatto con carote, sedano, cipolla e un pizzico di passata di pomodoro. Dopo aver sbollentato i fagioli, si scolano dalla propria acqua e si aggiungono al soffritto. Per quanto riguarda questa ricetta, vi è una sola raccomandazione, ma importante: fate attenzione a non far asciugare troppo il condimento, in quanto il sugo deve essere piuttosto fluido. Quindi, cuocete benissimo i fagioli, senza far restringere troppo la passata di pomodori, e aggiungete al condimento un po’ dell’acqua di cottura della pasta. Si va ad unire il condimento alle laene e il piatto è pronto. Si può impreziosire con prezzemolo, olio e peperoncino. Il contesto culturale: la cucina del Sud e la "carne dei poveri" La storia delle laene e fasuli si intreccia profondamente con il tessuto sociale della cucina del Sud. Parliamo per eccellenza di un piatto povero, nato dall'ingegno di chi doveva sfamare famiglie numerose con i soli frutti della terra. In passato, le popolazioni contadine delle regioni meridionali non avevano facile accesso alle proteine animali; per questo motivo, i legumi assunsero un ruolo nutrizionale cruciale, tanto da guadagnarsi l'appellativo storico di "carne dei poveri". Originalità, regionalità e tradizione Laene e fasuli è una tipicità del territorio avellinese che racchiude gesti e conoscenze antiche. È una ricetta grazie alla quale si possono gustare i sapori di un tempo: la farina prodotta con i grani locali, macinata nei mulini a pietra, e le conserve realizzate con l'arte che solo i contadini ben conoscono. Tuttavia, le lagane e fagioli rappresentano un patrimonio condiviso. La ricetta tradizionale campana dialoga infatti a stretto contatto con la tradizione lucana. In Basilicata, ad esempio, le lagane sono una vera e propria istituzione. È affascinante notare come, spostandosi di pochi chilometri, lo stesso "mantello" di pasta unisca idealmente il meridione in un'unica grande tavola. Varianti territoriali e ricette rivisitate Esplorando le diverse aree geografiche, emergono splendide varianti che celebrano prodotti d'eccellenza. Tra queste spiccano: L'uso dei rinomati lagane e fagioli di Controne, un'eccellenza del salernitano caratterizzata da una buccia sottilissima e un'altissima digeribilità. La ricetta lagane e fagioli di Sarconi, che esalta l'omonimo e dolcissimo fagiolo IGP lucano. L'unione di più legumi, dando vita alla corposa variante Lagane Ceci e Fagioli, un concentrato di energia rustica. Oggi, inoltre, molti chef propongono una ricetta rivisitata del piatto, giocando con consistenze diverse pur rispettando l'anima della tradizione. Se la preparazione classica è già, di fatto, un'ottima versione vegetariana (e vegana, se si omette l'uovo nell'impasto), le interpretazioni moderne introducono ingredienti diversi come creme vellutate di legumi, polveri di erbe spontanee o oli aromatizzati, dimostrando come un piatto antico possa continuare a evolversi ed emozionare. - Published: 2022-12-05 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/montecalvo-irpino-origin-of-the-name-and-history/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The municipality of Montecalvo Irpino, in the province of Avellino, boasts a fascinating history that deserves to be discovered since the origin of its name. Montecalvo Irpino, like every municipality in our beautiful Irpinia, boasts a fascinating history that deserves to be discovered, not only to understand what has brought us to the present but above all to understand and communicate who we really are today. We spoke about it with Gianluca Cardinale of the "I Pupini" Association. The Municipality of Montecalvo Irpino Montecalvo Irpino is located in the northern province of Avellino and has just under 3,500 residents. The center of the municipality, which is part of the Ufita Mountain Community, is at an altitude of 623 meters above sea level. Typical of the rural area of Montecalvo Irpino are the Bolle della Malvizza, small mud volcanoes that emerge in the middle of the Miscano Valley. The origin of the name Why is Montecalvo Irpino called that? There are three possible hypotheses, admits Gianluca Cardinale. In the first, the name derives from the Latin Mons Calvus, meaning "Rocky Mountain, devoid of vegetation. " In the second case, however, it refers to Mons Galbus, "Yellow Mountain" due to both the color of the tuff and – above all – the broom plants. These have always characterized the landscape of this small town. Equally fascinating is a third hypothesis, the one reported in the book "Montecalvo from Stones to History," edited by Giambosco Cavalletti, an esteemed professor and passionate scholar of local history. According to Cavalletti, the town's name may even date back to a family, the Caldia family, who held possessions here in Roman times. Which of the three hypotheses seems most realistic to you? The ancient and medieval history of Montecalvo Irpino In addition to a geologically and naturalistically remarkable territory, Montecalvo Irpino also boasts a history of some importance. The municipality boasts not only several ancient remains of walls and necropolises but also various archaeological finds. Significant references can also be found in various historiographical sources. The first mention of Montecalvo is found, as Gianluca confirms, in a chronicle from 1096, which tells of an expedition of about sixty armed men from that area headed for the Holy Land at the behest of William the Good. From 1300, the village of Montecalvo began to follow the fate of nearby Ariano Irpino, to which it was annexed, until, in 1456, a violent earthquake destroyed part of its town center. This tragedy resulted in the subsequent relocation of the houses to the area outside the city walls. Montecalvo and Modernity In the following centuries, Montecalvo lived under various duchies and fiefdoms, passing from French to Spanish families. A particular aspect of Montecalvo's more recent history lies in its connection with the anti-Bourbon uprisings of the Risorgimento. During the constitutional uprisings of 1820-1821, several volunteers left Montecalvo to fight against the Austrians in the Battle of Antrodoco, under the command of the rebel General Guglielmo Pepe. Coming to the first half of the 20th century, equally noteworthy – Gianluca Cardinale recalls – is the visit to the town of Umberto II, the last king of Italy. Passing through here on political business, he is immortalized with local women dressed in traditional dress, the so-called Pacchiane, already famous in the Kingdom of the Two Sicilies and still present in the village's tradition, especially during Carnival. There are also numerous socialist-inspired pronouncements in Montecalvo, which see laborers and intellectuals interacting, united by a single, great goal: to improve their miserable living conditions. These libertarian energies remained active even during Fascism; In fact, in 1944, the local branch of the Communist Party was founded in Montecalvo. In the immediate post-war period, Montecalvo was the one in Irpinia that most supported the Republic during the institutional referendum of June 2, 1946, dispelling the cliché that a small community cannot be sensitive to major historical events and changes. Fun Facts Did you know that Montecalvo was the town in Irpinia that most favored the Republic in the institutional referendum of June 2, 1946? The evidence therefore dispels the cliché that a small community cannot be sensitive to major historical events and changes. The “I Pupini” Cultural Association The "I Pupini" cultural association for the promotion of tourism and the territory, officially founded in 2017, is fully committed to the promotion of Montecalvo. In particular, it has recently "adopted" two characteristic places in the town: the small square with the panel depicting the Pacchiana di Montecalvo and the famous Vicoletto degli Innamorati, which "I Pupini" constantly maintain and clean. Furthermore, during the Santa Caterina Fair, which has been held for over half a millennium, the Association's calendar is presented every year. One of the future ideas is to establish a Diffused Museum. Experience the extraordinary Irpinia Box to enjoy the village's splendid landscapes and visit the local architectural beauties! - Published: 2022-12-05 - Modified: 2026-09-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/montecalvo-irpino-origine-del-nome-e-storia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Il comune di Montecalvo Irpino, in provincia di Avellino, sin dall'origine del nome vanta un’affascinante storia che merita di essere scoperta. Montecalvo Irpino, come del resto ogni comune della nostra bella Irpinia, vanta un’affascinante storia che merita di essere scoperta, non solo per conoscere ciò che ci ha portato fino al presente ma soprattutto per capire e comunicare chi siamo davvero oggi. Ne abbiamo parlato con Gianluca Cardinale dell’Associazione “I Pupini”. Il comune di Montecalvo Irpino Montecalvo Irpino si trova a nord della provincia di Avellino e conta poco meno di 3500 residenti. Il centro del Comune, che fa parte della Comunità Montana dell'Ufita, è a un’altitudine di 623 metri sul livello del mare. Tipiche del territorio rurale di Montecalvo Irpino sono le Bolle della Malvizza, ossia i vulcanetti di fango che spuntano nel mezzo della Valle del Miscano. L’origine del nome Perché Montecalvo Irpino si chiama così? Esistono tre possibili ipotesi, ammette Gianluca Cardinale. Nella prima, si fa discendere il nome dalla denominazione latina Mons Calvus, ossia "Monte Roccioso, privo di vegetazione”. Nel secondo caso, invece, ci si riferisce a Mons Galbus, “Monte Giallo” per via sia del colore del tufo che – soprattutto – delle ginestre. Esse da sempre caratterizzano il paesaggio del piccolo comune. Altresì affascinante è poi una terza ipotesi, quella riportata nel libro “Montecalvo dalle pietre alla storia”, a cura di Giambosco Cavalletti, stimato professore e appassionato studioso delle vicende locali. Stando a Cavalletti, il nome del paese potrebbe addirittura risalire a una famiglia, la famiglia Caldia, che in età romana avrebbe detenuto possedimenti qui. Quale delle tre ipotesi ti sembra più realistica?   L’antica e medievale storia di Montecalvo Irpino Oltre a un territorio geologicamente e naturalisticamente notevole, Montecalvo Irpino vanta anche una storia di una certa importanza. Sul territorio comunale sono presenti non solo diversi antichi resti di strutture murarie e necropoli ma anche reperti archeologici vari. Riferimenti di un certo rilievo possono essere riscontrati anche in diverse fonti storiografiche. La prima citazione di Montecalvo la troviamo, come conferma ancora Gianluca, in una cronaca del 1096, nella quale si narra di una spedizione di circa sessanta armati da quella zona diretti in Terrasanta per volere di Guglielmo il Buono. A partire dal 1300 il borgo di Montecalvo inizia a seguire le sorti della vicina Ariano Irpino, alla quale viene annesso, fino a quando, nel 1456, un violento terremoto distrugge parte del suo centro abitato. Questa tragedia sortisce come effetto il successivo dislocamento delle abitazioni nella parte esterna alla cinta muraria. Montecalvo e la modernità Nei secoli a seguire Montecalvo vive sotto diversi ducati e feudi, passando di mano da famiglie francesi a famiglie spagnole. Un aspetto particolare della storia più recente di Montecalvo sta nella sua connessione con le rivolte risorgimentali antiborboniche. Durante i moti costituzionali del 1820-1821 da Montecalvo, infatti, partono diversi volontari per combattere contro gli austriaci nella battaglia di Antrodoco, sotto il comando del Generale insorto Guglielmo Pepe. Venendo alla prima metà del ‘900, altrettanto da rimarcare – ricorda ancora Gianluca Cardinale – è la visita in paese di Umberto II, ultimo re d’Italia. Trovatosi qui di passaggio per interessi politici, è peraltro immortalato con le donne locali vestite con abiti tradizionali, le cosiddette Pacchiane, già celebri nel Regno delle Due Sicilie e oggi ancora presenti nella tradizione del borgo, specialmente durante il Carnevale. Sono poi numerosi in Montecalvo i pronunciamenti di ispirazione socialista che vedono interagire braccianti e intellettuali, uniti da un unico grande scopo: migliorare le loro misere condizioni di vita. Queste energie libertarie rimangono attive anche durante il fascismo; infatti, nel 1944 a Montecalvo viene fondata la sezione locale del Partito Comunista. Nell’immediato dopoguerra, Montecalvo è tra i paesi dell’Irpinia quello che maggiormente si schiera a favore della Repubblica in occasione del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, sfatando il luogo comune secondo il quale una comunità ristretta non può essere sensibile ai grandi eventi e mutamenti della storia. Curiosità Lo sapevi che Montecalvo è risultato tra i paesi d’Irpinia quello maggiormente schierato a favore della Repubblica in occasione del referendum istituzionale del 2 giugno 1946? L'evidenza va dunque a sfatare il luogo comune secondo il quale una comunità ristretta non può essere sensibile ai grandi eventi e mutamenti della storia. L'Associazione culturale “I Pupini” L'Associazione culturale di promozione turistica e territoriale "I Pupini", nata ufficialmente nel 2017, si occupa a tutto tondo della valorizzazione di Montecalvo. In particolare, ha di recente "adottato" due luoghi caratteristici del paese: la piazzetta con il pannello raffigurante la Pacchiana di Montecalvo e il celeberrimo Vicoletto degli Innamorati, che "I Pupini" costantemente curano e puliscono. Inoltre, in occasione della Fiera di Santa Caterina, che si svolge da oltre mezzo millennio, si tiene ogni anno la presentazione del calendario dell'Associazione. Una delle idee future è peraltro quella di istituire un Museo Diffuso. Vivi con noi la straordinaria esperienza dell'Irpinia Box per godere degli splendidi paesaggi del borgo e per visitare le bellezze architettoniche locali! - Published: 2022-10-28 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-cult-of-saint-martin-in-monteforte-irpino/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Standing as an emblem of compassion and humanity, San Martino, patron saint of Monteforte Irpino, is a central element of the town's identity. The cult of Saint Martin of Tours in Monteforte Irpino has been a bastion of identity for the entire community for centuries, firmly anchored in both the culture and history of this splendid town in our province, which constantly honors him with extraordinary devotion. In addition to religious celebrations, the community has for many years dedicated the famous Palio di San Martino to its Patron Saint. In addition, it's impossible not to mention the famous "torroncino di San Martino" ('o tutolo), traditionally given in Monteforte by sons-in-law to their mothers-in-law, who tended to reciprocate with 12 handkerchiefs of fine cloth, which would later become an integral part of the wedding trousseau. The Life of the Saint Dedicated to a humble and just existence – therefore totally in line with the spirit of the Monteforte citizens – Martin, a native of present-day Hungary (around 316), converted to Christianity in 335. His conversion was the result of an often-remembered, emblematic episode that offers us a measure of his humanity. As a member of the non-combatant troops responsible for maintaining public order within the Imperial Guard, Martin, upon seeing a half-naked beggar exposed to the freezing cold, decided to cut his precious military cloak in two and offer it to the needy man. The following night he dreamed of Jesus wearing the other half of his cloak, before waking up with that cloak (which later became a relic) perfectly intact. Having become Bishop of Tours (in the French hinterland) in 371, he distinguished himself during his life for his commitment to monasticism in the West, of which he was one of the founders, as well as for the foundation of an important monastery in Tours (375). Among the very first non-martyr saints proclaimed by the Catholic Church, he is also venerated by the Orthodox Church. He died in Candes-Saint-Martin (also in central France) on November 8, 397, and was buried three days later: that November 11 which now marks an extraordinarily central date from a religious point of view for the entire West, just like for Monteforte Irpino. Curiosities Did you know that the Saint (who also knew Italy, in especially Pavia, where he arrived as a child) appears to have never physically landed in Monteforte Irpino? Moreover, as confirmed by my friend Antonello Capone, the most widely accepted theory regarding Saint Martin's entry into the Monteforte community is that Paulinus of Nola introduced the local population to the story of this merciful man, always attentive to the needy. The fact that the Saint presumably never set foot in our territory takes on perhaps paradoxical connotations, but it certainly fascinates us and fuels our curiosity and the magic of the cult itself, bringing with it an ancient wonder. The Church of Saint Martin San Martino's contribution to the community, and naturally to the identity of Monteforte, is not only expressed in terms of intangible, value-based, and symbolic heritage, but also in terms of material-architectural heritage. In particular, the beautiful Church of San Martino dominates the town, and presumably has done so since the mid-13th century, given that the first written document proving the building's existence dates back to 1279. Unfortunately, the place of worship has suffered extensive damage over time: as early as 1456, it unfortunately collapsed following a terrible earthquake, before being rebuilt about a hundred years later. Another severe blow to the building was inflicted by the earthquakes of 1805 and then, above all, that of 1980, the true watershed in Irpinia's history. "It's truly a shame that some of the church's beauties were destroyed," Antonello Capone admits, "but the restoration was brilliant. Even the beautiful piperno arch was actually rediscovered during the post-earthquake restoration. " In addition, it should be remembered that the right nave of the church houses the chapel of San Martino; on the other side are the highly prized altars of Santa Lucia and Sant'Antonio. To sublimate all this beauty, the painting by Massimo Marano which symbolizes “The miracle of San Martino”. Equally noteworthy is the crypt, which, closed to the public, preserves the famous medieval drains. "For us, the inhabitants of the community," Antonello explains, "the Church represents past, present, and future. Looking to the future, we recall many memories, often linked to the figure of Don Crescenzo Amodeo, a Monteforte native. " The religious program of the "Summer of San Martino" Festival, 2022 Edition Thanks to the concerted work of the Municipality of Monteforte Irpino, the Parish Priest Don Fabio Mauriello (Parish of Santi Martin Bishop and St. Nicholas of Bari), the local Pro Loco "Mons Fortis" and the "Terre Campane" Consortium, the religious program will be structured as follows: November 8: Transfer of the silver bust from the Church of Purgatory to the Palatine Chapel of St. Martin. November 8-9-10: Triduum in favor of St. Martin; preparatory moment for the great feast of the Patron Saint. November 11: 8:30 a. m. : Holy Mass with morning prayers; 6:00 PM: Mass presided over by His Excellency Archbishop Arturo Aiello; followed by the lighting of the focarone in honor of Saint Martin, reviving the tradition of the so-called lumanere. November 12: 6:30 PM: Holy Mass. November 13: 10:30 AM: Holy Mass; 5:30 PM: Procession along the main streets of the town. Photo by Pasquale Battaglia - Published: 2022-10-28 - Modified: 2026-09-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-culto-di-san-martino-a-monteforte-irpino/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Ergendosi a emblema di compassione e umanità, San Martino, Patrono di Monteforte Irpino, è centrale elemento del retaggio identitario del paese. Quello di San Martino di Tours a Monteforte Irpino è un culto che da secoli fa da baluardo identitario per tutta la comunità, ancorandosi saldamente tanto alla cultura quanto alla storia di questo splendido paese della nostra provincia, che costantemente lo omaggia con straordinaria devozione. Oltre alle celebrazioni religiose, la comunità ha per tantissimi anni dedicato al proprio Patrono il celebre palio di San Martino. In aggiunta, impossibile non ricordare il celeberrimo “torroncino di San Martino” (‘o tutolo), tradizionalmente a Monteforte donato dai generi alle suocere, le quali tendevano a ricambiare con 12 fazzoletti di pregiata tela, che avrebbero poi costituito parte integrante del corredo nuziale. La vita del Santo Dedito ad un’esistenza umile e giusta – dunque totalmente in linea con lo spirito della cittadinanza montefortese – Martino, nativo dell’odierna Ungheria (316 circa), si convertì al Cristianesimo nel 335. La conversione fu figlia di un episodio emblematico spesso ricordato, in grado di offrirci la misura del suo spessore umano. Facente parte delle truppe non combattenti atte a garantire l’ordine pubblico in seno alla Guardia Imperiale, Martino, alla vista di un mendicante seminudo esposto al gelo, decise di tagliare in due il suo prezioso mantello militare, porgendolo all’uomo bisognoso. La notte successiva sognò Gesù con l’altra metà del suo mantello, prima di risvegliarsi con quel mantello (poi diventato reliquia) perfettamente integro. Divenuto Vescovo di Tours (nell’entroterra francese) nel 371, si distinse in vita per il suo impegno a favore del monachesimo in Occidente, di cui fu uno degli istitutori, oltre che per la fondazione di un importante monastero proprio a Tours (375). Tra i primissimi santi non martiri proclamati dalla Chiesa cattolica, egli è venerato anche dalla Chiesa ortodossa. Spirò a Candes-Saint-Martin (sempre nella Francia interna) l’8 novembre 397, per poi essere sepolto 3 giorni dopo: quell’11 novembre che segna ormai una data straordinariamente centrale dal punto di vista religioso per tutto l’Occidente, proprio come per Monteforte Irpino. Curiosità Lo sapevi che il Santo (che pure conobbe l’Italia, in special modo Pavia, dove giunse da bambino) risulta non essere mai fisicamente approdato a Monteforte Irpino? D’altronde, come conferma l’amico Antonello Capone, l’ipotesi più accreditata rispetto all’ingresso di San Martino in seno alla comunità montefortese è quella per cui Paolino da Nola fece conoscere alla popolazione locale la storia di quest’uomo misericordioso, da sempre attento agli ultimi. Il fatto che il Santo non abbia presumibilmente mai messo piede nel nostro territorio assume dei connotati forse paradossali, ma di certo in grado di affascinarci e di alimentare la curiosità e la magia del culto stesso, portando con sé un’antica meraviglia. La Chiesa di San Martino Il contributo di San Martino alla comunità, e naturalmente all’identità, montefortese non si sostanzia solo in termini di patrimonio immateriale, valoriale e simbolico, ma anche in termini di patrimonio materiale-architettonico. In particolare, la bellissima Chiesa di San Martino domina il paese, e presumibilmente lo fa dalla metà del 1200, dato che il primo documento scritto provante l’esistenza dell’edificio risale al 1279. Il luogo di culto ha purtroppo subìto nel tempo svariati danni: già nel 1456 purtroppo crollò in seguito ad un terribile sisma, prima di essere rifondato circa cent’anni dopo. Un altro duro colpo all’edificio fu inferto dai terremoti del 1805 e poi, soprattutto, da quello del 1980, il vero spartiacque della storia irpina. “È davvero un peccato che alcune bellezze della Chiesa siano andate distrutte – ammette ancora Antonello Capone – ma comunque il restauro è stato brillante. Addirittura il bellissimo arco in piperno è stato in effetti riscoperto con il restauro post-sisma”. In aggiunta, va ricordato che la navata di destra della Chiesa ospita la cappella di San Martino; dall’altro lato abbiamo i pregiatissimi altari di Santa Lucia e di Sant’Antonio. A sublimare tutta questa bellezza, il quadro di Massimo Marano che simboleggia “Il miracolo di San Martino”. Altresì considerevole è la cripta che, chiusa al pubblico, conserva i famosi scolatoi di età medievale. “Per noi abitanti della comunità – spiega ancora Antonello – la Chiesa rappresenta passato, presente e futuro. Guardando al domani riportiamo alla mente tanti ricordi, spesso peraltro legati alla figura di Don Crescenzo Amodeo, proprio montefortese”. Il programma religioso della Festa “L’Estate di San Martino”, Edizione 2022 Grazie al lavoro concertato da parte del Comune di Monteforte Irpino, del Parroco Don Fabio Mauriello (Parrocchia Santi Martino Vescovo e San Nicola di Bari), della Pro Loco locale “Mons Fortis” e del Consorzio “Terre Campane”, il programma religioso sarà così strutturato: 8 novembre: Trasferimento del busto argenteo dalla Chiesa del Purgatorio presso la Cappella Palatina di San Martino. 8-9-10 novembre: Triduo in favore di San Martino; momento preparatorio della grande festa del Santo Patrono. 11 novembre: Ore 8. 30: Santa Messa con le lodi mattutine; ore 18. 00: Messa presieduta da Sua Eccellenza Mons. Arturo Aiello; a seguire: accensione focarone in onore di San Martino, riprendendo la tradizione delle cosiddette lumanere. 12 novembre: Ore 18. 30: Santa Messa. 13 novembre: Ore 10. 30: Santa Messa; ore 17. 30: processione lungo le strade principali del paese. Foto di Pasquale Battaglia - Published: 2022-10-07 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/irpinia-between-four-rivers-sabato-calore-ofanto-and-sele/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Rivers are environmental resources rich in life and beauty, but at the same time they are symbols of community and part of the identity of our territories. The massive presence of rivers is one of the most distinctive features of wonderful Irpinia, a land of healthy air and breathtaking landscapes, natural beauty and flora, all resources that for millennia have provided raw materials, biodiversity, and living spaces. Hydrographic richness therefore constitutes a significant component of Irpinia's identity. Detailing the rivers of Irpinia, the four most significant are: the Sabato and the Calore, which flow to the west; the Ofanto, which lies in the eastern area, marking the border with Basilicata; and the Sele, near the southeastern edge. Fun facts: our rivers in history Did you know that one of the main battles of the Second Punic War was fought near the Aufidus – the name by which the Ofanto was anciently known? This is the Battle of Cannae (216 BC), a clash that ended with the easy victory of the Carthaginians over the Roman soldiers. And did you know that the historic Avellino-Rocchetta Sant’Antonio railway line crosses three of these rivers? In fact, the historic train—a 118-kilometer journey through nature that Info Irpinia also helped restore for tourism—in addition to touching three regions (Campania, Puglia, and Basilicata), it passes over and along the Sabato, Calore, and Ofanto rivers, allowing travelers to feel totally immersed in a river landscape. The railway in question was, moreover, one of the great causes for which Francesco De Sanctis fought. Donato's story The rivers that cross our territories play a very important, almost intimate, social and identity-building role. Moreover, every watercourse, in addition to wetting, irrigating and transporting, has the precious ability to establish relationships. Even in Irpinia, in a not too distant era – that of pre-industrialization – rivers played significant roles in sociality and were able to establish deep relationships with the inhabitants of the various communities, as well as with a wider range of users. This also represents one of the strongest elements that emerged from our meeting with Donato Gioseffi (Gal Cilsi). “In fact,” he admitted, “even in Irpinia, as in many other places, waterways are a reminder of the relationship with life and the flow of time. Today, the river is no longer experienced as it was until the 1970s, when it could even be a place of entertainment for young people. ” Donato, a native of Lioni, refers in particular to the Ofanto, which he used to visit years ago in the Valle delle Viti area (where the train also stopped), even going for a swim. “For us, the river represented Paestum before we discovered Paestum,” he added. It is, after all, the same waterway that Donato, in the 1950s and 1960s, saw the washerwomen of the time heading towards, with enormous baskets on their heads, who then hung their washed clothes to dry on the Roman Bridge. The river, therefore, played a role not only of social interaction but also of purification. Lioni, Ofanto River Traveling among the rivers of Irpinia Saturday River The Sabato – whose valley acts as a crucial link between the Partenio Mountains and the Picentini – originates from Monte Accellica and runs for about 60 km, about forty of which are in the Irpinia region. While initially it passes through valleys largely devoid of settlements, towards the Serinese area the basin instead sees the confluence of various valleys coming from Terminio; the Matrunolo and Olmo ones stand out. After passing the city of Atripalda, it winds its way into the industrial heart of Avellino. Following the flow of the water, among hills and woods, you can glimpse hazelnut groves and, above all, vineyards. We are, after all, in the heart of the areas known throughout Italy for their excellent wine production. From a naturalistic and cultural perspective, the Partenio Natural Park and the Monti Picentini Regional Park stand out. Unfortunately, this naturalistic wealth is constantly humiliated by environmental pollution and dumping, repeatedly denounced by the "Save the Sabato Valley" Association, with its president, Dr. Franco Mazza, always on the front line. Calore River The Sabato River reaches the Calore River (also called the "Calore Irpino" or "Beneventano") near Benevento. 115 km long, it develops its course parallel to that of the Sabato itself, receiving the waters of the Ufita, and then flowing into the Volturno and feeding pipes for civil and industrial use, as well as having important drinking water and agricultural purposes. The Calore invests our province for its first 50 km: specifically, to the west it faces the hinterland of the capital and the Naples area, while to the east it looks towards Alta Irpinia. Flowing within mostly natural banks, the river originates from the springs located in the territory of Montella, in the heart of the Monti Picentini Park, flowing from Nusco to Luogosano without passing through inhabited centers, with the exception of Ponteromito, a small Irpinia town where, however, for the local boys, until a few years ago, the tradition of bathing and going fishing survived. The areas affected by the basin in question They stand out as territories worth exploring and visiting, as they are characterized not only by the presence of landscape excellence (from the Picentini mountains to the Taurasi hills), but also by areas dedicated to quality viticulture (Fiano DOCG and Taurasi DOCG), as well as sites of archaeological interest (the Eclanese area). Ofanto River Turning to the Ofanto, we're talking about another river of great importance, not only for our territory but also for Puglia, the region in which it constitutes the longest and richest basin. Rising on the eastern slope of the Campanian Apennines and then heading northwest, marking the border with Basilicata and Puglia (before flowing its waters into the Adriatic), the ancient Aufidus effectively forms the backbone of a very large slice of Southern Italy. From a landscape point of view, the watercourse offers several notable sites: from Lake Conza to the Zampaglione Forest, which affects the municipalities of: Calitri, Aquilonia, Bisaccia and Monteverde. In terms of fauna, it should be underlined that numerous species of mammals (from foxes to hedgehogs) find refuge along the banks of the Ofanto, in addition to the fact that, near the Formicoso, many species of birds easily cross the Apennines thanks to the presence of altitudes that tend to be lower than the surrounding Picentini and Sannio Mountains. From an architectural point of view, it cannot be overlooked that, in the highest stretch of its course – specifically immediately after leaving Torella – the Ofanto flanks, near the territory of Sant’Angelo dei Lombardi, the splendid Goleto Abbey. The river, however, appears in the town only in Lioni, near Oppido Vetere, where a magnificent example of a Samnite fortress-village once stood, evidenced today by some stone reliefs. Sele River The Sele River, for its part, originates in the territory of Caposele, an integral part of the Terminio Cervialto mountain community and a true pearl within the Picentini Park at the foot of Mount Paflagone. It should be remembered that in Caposele, to protect the majestic springs, there was a barracks, the first reinforced concrete construction in Europe, not indicated on maps because it was a sensitive point. In any case, in ancient times the river was even navigable, but today it is smaller than in Roman times, thanks to a historical moment in which the waters were captured by the Apulian Aqueduct, of which, moreover, Giuseppe Ungaretti said: "A work unlike any other, also for its beauty. "The waterway crosses the Sele Plain and then flows into the sea of Paestum, near the famous archaeological excavations. We invite you to reconnect with the waterways of our territory, to protect them and revive them as they once were, rediscovering that ancient bond that unites individuals to those spiritual places that Irpinia abounds in. Photos by Ludovica Carfagno, Donato Gioseffi, and Antonio Sarno - Published: 2022-10-07 - Modified: 2026-09-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/irpinia-tra-4-fiumi-sabato-calore-ofanto-sele/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale I fiumi sono risorse ambientali ricche di vita e bellezza, ma allo stesso tempo simbolo di comunità e parte del patrimonio identitario dei nostri territori. La massiccia presenza di fiumi è uno dei tratti maggiormente caratteristici della meravigliosa Irpinia, terra di aria salubre e di paesaggi mozzafiato, di bellezza naturale e di flora, tutte risorse che da millenni assicurano materie prime, biodiversità e spazi vitali. La ricchezza idrografica, che include alcuni tra i principali fiumi campania, costituisce dunque una componente rilevante dell’identità irpina. Entrando nel merito dei fiumi irpini, i 4 più significativi sono: il sistema sabato calore che scorre ad ovest, l’Ofanto che giace nella zona orientale, segnando il confine con la Basilicata e il Sele, presso il margine sud-orientale. Curiosità: i nostri fiumi nella storia Lo sapevi che nei pressi dell’Aufidus – questo il nome con cui l’Ofanto era anticamente conosciuto – fu combattuta una delle principali battaglie nell’ambito della seconda guerra punica? Si tratta della battaglia di Canne (216 a. C. ), scontro che si concluse con la facile affermazione dei Cartaginesi ai danni dei soldati romani. E sapevi che la storica tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio attraversa ben tre di questi fiumi? Infatti, il treno storico – un viaggio nel verde da 118 km che anche Info Irpinia ha contribuito a ripristinare per fini turistici – oltre a toccare ben tre regioni (Campania, Puglia e Basilicata) sormonta e costeggia il Sabato, il Calore e l’Ofanto, dando modo a chi viaggia di sentirsi totalmente immerso in un contesto fluviale. La ferrovia in questione fu, peraltro, una delle grandi cause per le quali si batté Francesco De Sanctis. Il racconto di Donato I fiumi che attraversano i nostri territori svolgono un ruolo sociale e identitario molto importante, quasi intimo. D’altronde, ogni corso d’acqua, oltre a bagnare, irrigare e trasportare, ha la preziosa capacità di mettere in relazione. Anche in Irpinia, in un’epoca non troppo lontana – quella della pre-industrializzazione – i fiumi svolgevano significativi ruoli di socialità ed erano in grado di stabilire rapporti profondi con gli abitanti delle varie comunità, oltre che con una più ampia gamma di fruitori. Ciò rappresenta anche uno degli elementi più forti emersi dal nostro incontro con Donato Gioseffi (Gal Cilsi). “In effetti – ha ammesso – anche in Irpinia, come in tanti altri luoghi, i corsi d’acqua ricordano il rapporto con la vita e il fluire del tempo. Oggi non si vive più il fiume come lo si faceva fino agli anni Settanta, quando addirittura esso poteva ergersi a luogo di divertimento per i giovani”. Donato, nativo di Lioni, fa riferimento in special modo all’Ofanto, presso il quale, in località Valle delle Viti (dove fermava anche il treno), si recava anni addietro, anche praticando la balneazione. “Per noi il fiume ha rappresentato Paestum prima che scoprissimo Paestum” ha aggiunto. È, d’altro canto, quello stesso corso d’acqua presso cui Donato, negli anni Cinquanta e Sessanta, vedeva dirigersi, con enormi ceste sul capo, le lavandaie del tempo, che poi ponevano i panni lavati ad asciugare sul Ponte Romano. Un ruolo, dunque – quello del fiume – oltre che di socialità, anche di purificazione. Lioni, fiume Ofanto In viaggio tra i fiumi irpini Fiume Sabato Il Sabato – la cui valle fa da cruciale cerniera tra i Monti del Partenio e i Picentini – nasce dal Monte Accellica e presenta un percorso di circa 60 km; una quarantina di essi in territorio irpino. Se in prima battuta attraversa territori a valle sostanzialmente scevri di insediamenti, verso il Serinese il bacino vede invece la confluenza di vari valloni provenienti dal Terminio; spiccano quelli del Matrunolo e dell’Olmo. Superata la città di Atripalda, esso si insinua nel nucleo industriale di Avellino. Seguendo il fluire dell’acqua, tra colli e boschi, si scorgono noccioleti e soprattutto vigneti. Siamo d’altronde nel cuore dei territori conosciuti in tutta Italia per le produzioni vitivinicole d’eccellenza. Da un punto di vista naturalistico e culturale, risaltano il Parco Naturalistico del Partenio, ma anche il Parco Regionale dei Monti Picentini. Purtroppo tale ricchezza naturalistica è costantemente umiliata dall’inquinamento ambientale e dagli sversamenti denunciati più volte dall’Associazione “Salviamo la Valle del Sabato” con il suo presidente, il dott. Franco Mazza, a mostrarsi da sempre in prima linea. Fiume Calore Il Sabato raggiunge, nei pressi di Benevento, il fiume calore irpino (anche detto semplicemente “Calore” o “Beneventano”). Lungo 115 km, esso sviluppa il proprio corso parallelamente a quello dello stesso Sabato, ricevendo le acque del fiume ufita, per poi gettarsi nel Volturno e alimentare condutture di uso civile e industriale, oltre ad avere importanti finalità idropotabili e agricole. Il Calore investe per i suoi primi 50 km la nostra provincia: nello specifico, ad occidente è rivolto verso l’hinterland del capoluogo e il Napoletano, mentre verso oriente guarda all’Alta Irpinia. Scorrendo entro sponde perlopiù naturali, il fiume nasce dalle sorgenti situate nel territorio di Montella, nel cuore del Parco dei Monti Picentini, fluendo da Nusco a Luogosano senza attraversare centri abitati, fatta eccezione per Ponteromito, piccolo centro irpino in cui peraltro per i ragazzi del posto, fino a qualche anno fa, resisteva la tradizione di fare il bagno e di andare a pesca. Le realtà interessate dal bacino in questione si ergono a territori da conoscere e visitare, in quanto sono caratterizzati dalla presenza non solo di eccellenze paesaggistiche (dalle montagne dei Picentini alle colline del Taurasi), ma anche di aree dedicate alla viticoltura di qualità (Fiano DOCG e Taurasi DOCG), oltre che di siti di interesse archeologico (area dell’Eclanese). Fiume Ofanto Venendo invece all’Ofanto, parliamo di un altro fiume di grande rilevanza; il fiume ofanto campania è infatti fondamentale non solo per il nostro territorio ma anche per la Puglia, regione nella quale costituisce il bacino più lungo e ricco. Nascendo dal versante orientale dell’Appennino Campano e dirigendosi poi a nord-ovest segnando il confine con Basilicata e Puglia (prima di destinare le proprie acque all’Adriatico), l’antico Aufidus costituisce, di fatto, la spina dorsale di una fetta di Mezzogiorno molto ampia. Dal punto di vista paesaggistico, il corso d’acqua offre svariati siti di rilievo: dal Lago di Conza al Bosco di Zampaglione, che interessa i comuni di: Calitri, Aquilonia, Bisaccia e Monteverde. In termini di fauna, va sottolineato che lungo gli argini dell’Ofanto trovano rifugio numerose specie di mammiferi (dalla volpe al riccio), oltre al fatto che, nei pressi del Formicoso, molte specie di uccelli varcano con facilità l’Appennino grazie alla presenza di quote tendenzialmente meno elevate rispetto ai circostanti Monti Picentini e Monti del Sannio. Da un punto di vista architettonico, non si può non rimarcare che, nel tratto più alto del suo corso – segnatamente subito dopo aver lasciato Torella – l’Ofanto fiancheggia, presso il territorio di Sant’Angelo dei Lombardi, la splendida Abbazia del Goleto. Il fiume, peraltro, fa capolino nel centro abitato solo a Lioni, nei pressi di Oppido Vetere, dove sorgeva un magnifico esempio di villaggio-fortezza sannita testimoniato oggi da alcuni rilievi litici. Fiume Sele Il Fiume Sele, dalla sua, si origina nel territorio di Caposele, parte integrante della comunità montana Terminio Cervialto e autentica perla in seno al Parco dei Picentini ai piedi del Monte Paflagone. Va ricordato che a Caposele, per custodire le maestose sorgenti, era presente una caserma, prima costruzione in cemento armato d’Europa, non indicata sulle mappe in quanto punto sensibile. Ad ogni modo, in tempi antichi il fiume era addirittura navigabile, ma oggi presenta dimensioni più ridotte rispetto all’epoca romana, complice un momento storico in cui le acque vengono captate dall’Acquedotto Pugliese, di cui, peraltro, Giuseppe Ungaretti disse: “Un’opera che non vede nessun’altra, anche per bellezza”. Il corso d’acqua attraversa la Piana del Sele, per poi sfociare nel mare di Paestum, in prossimità dei celeberrimi scavi archeologici. Ti invitiamo a riprendere il contatto con i corsi d’acqua del nostro territorio, per proteggerli e farli rivivere come un tempo, ritrovando quell’antico legame che unisce gli individui a quei luoghi dell’anima di cui l’Irpinia è ricca. tempo, ritrovando quell’antico legame che unisce gli individui a quei luoghi dell’anima di cui l’Irpinia è ricca. Foto di Ludovica Carfagno, Donato Gioseffi e Antonio Sarno - Published: 2022-09-26 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-quarantino-bean-from-volturara-irpina/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale In Volturara Irpina, a very typical bean is grown, a culinary delight with strong connections to the local culture: the Quarantino bean. At the foot of Mount Terminio, in Volturara Irpina to be precise, the Quarantino bean is grown. This small, tender, and floury white legume, characterized by a thin skin, is a true ancient delicacy, so called because it takes 40 days to fully ripen. The seed is of local origin, reproduced and preserved by Volturara farmers. Curiosities: the Slow Food Presidium Did you know thatsince 4 August 2018 Fagiolo Quarantino has become part of Slow Food Presidium? This is a very important recognition, useful not only for relaunching this bean variety, but also for affirming an ancient tradition that makes this area and its community unique. Maria Petretta, shareholder of the Società Agricola Castagne Petretta and president of the Volturara Irpina Bean Association, also confirms this. "The importance of the bean had not been fully understood before the Presidium recognition," she told us, "also because there was a tendency to focus more sporadically on this local excellence. " 2018, therefore, truly marked a "before" and "after," also paving the way for the creation of a network of companies that grow, and now export, this product everywhere. Harvest and dedication Sowing begins in May and is harvested between late August and early September. The Volturara Irpina Quarantino bean plant is grown without stakes or supports. The local climate – foggy and humid – creates, together with the soil, the ideal conditions for growing this special legume, in a context where cultivation is strictly manual and, above all, laborious. For the people of Volturara, the hand-harvesting of the Quarantino bean is considered sacred, a task carried out with such passion and dedication that it truly seems as if they are extracting huge quantities of gold from mine veins. The harvest is also, ultimately, a moment that creates unity; In fact, it involves many people from the village who—sometimes without even knowing each other—come together and share beautiful and intense moments dedicated to this symbolic fruit of the earth. Once the pods are harvested—about 15 cm long and containing about 10 beans each—they are beaten with a stick to release the beans. After beating, the beans are sorted using a sieve with movements that allow the beans to be thrown into the air. The action of the wind eliminates the lightest residues, before the beans are left to dry for about 3 days. What recipes showcase the Fagiolo Quarantino? What benefits does it have? The Quarantino bean from Volturara Irpina is an important ingredient in numerous soups and stews. According to typical Irpinia recipes, we can mention: fasùli and ditalini, laane and fasùli, pasta and fasùli, zuppa rè fasùli or scazzuoppoli (fried dough balls), not to mention bean and potato or bean and chestnut soups. The Quarantino bean is also tasty when served alone, for example boiled with extra virgin olive oil and aromatic herbs. It is also very rich in minerals, vegetable proteins, and vitamin B12, and is an excellent ally against cholesterol. Likewise, it should not be forgotten that the thin skin of this white bean variety makes it highly digestible. The Quarantino Bean Festival The festival typically dedicated to the Quarantino Bean – which this year reaches its tenth edition – was conceived way back in 2010, but was finally held a year later, during a period of severe crisis for the small Irpinia town and for Italy as a whole. The crisis at the time also affected chestnuts, a traditional local product, so it was decided to focus more heavily on the Quarantino Bean. Beyond the gastronomic significance itself, the festival has a strong symbolic value, with a clear connection to culture, history, traditions, and roots. In this context, it is envisioned as a free mass at the center of the Volturara and Irpinia identities. This idea, emphasizes Marino Sarno of the Fagiolo di Volturara Irpina association, is embodied by the opportunity to participate in excursions and guided tours during the festival at the Piana del Dragone ethnographic museum, as well as at the Bocca del Dragone. For the more athletic, there are spectacular via ferratas and climbing routes, as well as the Hannibal Trail. The 2022 Festival Program Friday, October 14: Evening food stands and musical entertainment with PopolAnima and Ambaradam, not to mention the Boomerang Street Band. Saturday, October 15: During the morning: excursions, guided tours by reservation to the Piana del Dragone ethnographic museum and the Bocca del Dragone. In the evening: entertainment with Silvano Santacroce, Eugenio Corsi, Le Ninfe della Tammorra, DJ Rob del Percio, and DJ Raf Colucci. The aforementioned Boomerang Street Band will also be present on Saturday evening. Sunday, October 16: Morning: Via ferratas and climbing routes. After lunch in the square, you can take part in a hike along the Hannibal Trail. In the evening: Slow Food Avellino APS Taste Workshop on the Quarantino Bean and musical entertainment with: Come nelle favole, Enzo Costanza, Compagnia daltrocanto, The New Band, and street artists. Don't miss a renowned event in our province, revived this year with renewed enthusiasm after the pandemic shutdown. Come and experience this unforgettable experience of taste, roots, dedication, and culture! Photo courtesy of Paola Mignone of the "L'orto di Paola" farm [/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section] - Published: 2022-09-26 - Modified: 2026-09-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/fagiolo-quarantino-volturara/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale A Volturara Irpina si coltiva un fagiolo molto tipico, una delizia del palato dalle forti connessioni con la cultura locale: il Fagiolo Quarantino. Ai piedi del Monte Terminio, precisamente a Volturara Irpina, si coltivano i Fagioli Quarantini, un legume bianco, piccolo, tenero e farinoso, caratterizzato da una sottile buccia. Una vera e propria antica eccellenza, così denominata perché occorrono 40 giorni per la sua completa maturazione. Il seme è di origine locale, riprodotto e conservato dai coltivatori volturaresi. Curiosità: il Presidio Slow Food Lo sapevi che dal 4 agosto 2018 il Fagiolo Quarantino è entrato a far parte del Presidio Slow Food? Si tratta di un importantissimo riconoscimento, utile non solo a rilanciare questa varietà di fagiolo, ma anche a far affermare un’antica tradizione in grado di rendere unica questa realtà e la sua comunità. Ce lo conferma anche Maria Petretta, azionista della Società Agricola Castagne Petretta, nonché presidente dell’Associazione Fagiolo di Volturara Irpina. “La rilevanza del fagiolo non era stata compresa a fondo prima del riconoscimento del Presidio” – ci ha raccontato – “anche perché si tendeva a puntare più sporadicamente su questa eccellenza locale”. Il 2018 ha, dunque, davvero segnato un “prima” un “dopo”, dando peraltro il “la” alla creazione di una rete di aziende che coltivano, ed ormai esportano ovunque, il prodotto in questione. Raccolta e dedizione La semina inizia a maggio e si raccoglie tra fine agosto e gli inizi di settembre. La pianta del Fagiolo Quarantino di Volturara Irpina si coltiva senza pali o sostegni. Il clima della zona – nebbioso e umido – crea, insieme al terreno, le condizioni ideali per la crescita di questo speciale legume, in un contesto in cui la coltivazione è rigorosamente manuale e soprattutto laboriosa. C’è una sacralità per i Volturaresi nella raccolta a mano del Fagiolo Quarantino, un lavoro svolto con una passione e dedizione per cui sembra davvero che tirino fuori ingenti quantità d’oro da filoni di miniere. La raccolta è anche in fondo un momento che crea unità; infatti, va a coinvolgere tante persone del paese che – talvolta neppure conoscendosi – si riuniscono e vivono insieme attimi tanto belli quanto intensi dedicati a questo simbolico frutto della terra. Una volta raccolti i baccelli – lunghi 15 cm circa e contenenti circa 10 fagioli l’uno – vengono battuti con un bastone per far sì che i frutti fuoriescano. Dopo la battitura, si procede con la cernita che avviene tramite l’uso del setaccio con movimenti che consentono dei piccoli lanci in aria dei fagioli contenuti in esso.  L’azione del vento rende possibile eliminare i residui più leggeri, prima che il fagiolo venga lasciato ad asciugare per circa 3 giorni. Quali ricette esaltano il Fagiolo Quarantino? Che benefici ha? Il Fagiolo Quarantino di Volturara Irpina è importante ingrediente di numerose zuppe e minestre. Secondo le ricette tipiche irpine, possiamo menzionare; fasùli e ditalini, laane e fasùli, pasta e fasùli, zuppa rè fasùli o scazzuoppoli (pezzi di impasto fritto), senza dimenticare le zuppe di fagioli e patate o di fagioli e castagne. Il Fagiolo Quarantino è però gustoso anche quando non accompagnato, per esempio lessato e bollito con olio extravergine di oliva ed erbe aromatiche. Inoltre, è molto ricco di sali minerali, di proteine vegetali, di vitamina B12, oltre ad essere un ottimo alleato contro il colesterolo. Parimenti, non va dimenticato che la sottile buccia di questa varietà di fagiolo bianco lo rende un prodotto ad alta digeribilità. La Festa dei Fagioli Quarantini La festa tipicamente dedicata al Fagiolo Quarantino – che quest’anno giunge alla sua decima edizione – fu pensata nell’ormai lontano 2010, vedendo la luce un anno dopo, in tempi di forte crisi per il piccolo comune irpino ma anche per l’Italia. La crisi, al tempo, riguardava anche la castagna, prodotto tradizionale tipico della zona, cosicché si decise di puntare più massicciamente sul Fagiolo Quarantino. Aldilà del senso gastronomico in sé, la festa ha un forte valore simbolico, essendoci una chiara connessione con cultura, storia, tradizioni e radici. In un contesto si immagina una messa al centro, a titolo gratuito, dell’identità volturarese e irpina. Quest’idea – sottolinea Marino Sarno dell’associazione Fagiolo di Volturara Irpina – si sostanzia attraverso la possibilità di partecipare nei giorni della festa ad escursioni, visite guidate presso il museo etnografico della Piana del Dragone, oltre che presso la Bocca del Dragone. Per i più sportivi, invece, ci sono le spettacolari vie ferrate e vie d’arrampicata, ma anche il Sentiero di Annibale. Il programma della Festa del 2022 Venerdì 14 ottobre: stand gastronomici serali e intrattenimento musicale con PopolAnima e Ambaradam, senza dimenticare la Boomerang Street Band. Sabato 15 ottobre: Nel corso della mattinata: escursioni, visite guidate su prenotazione al museo etnografico della Piana del Dragone e alla Bocca del Dragone. In serata: intrattenimento con Silvano Santacroce, Eugenio Corsi, Le Ninfe della Tammorra, DJ Rob del Percio e DJ Raf Colucci. Non mancherà – anche nel corso del sabato sera – la presenza della già citata Boomerang Street Band. Domenica 16 ottobre: In mattinata: Vie ferrate e vie d’arrampicata. Dopo il pranzo in piazza, sarà possibile prendere parte all’escursione presso il Sentiero di Annibale. In serata: Laboratorio del Gusto Slow Food Avellino APS sul Fagiolo Quarantino e intrattenimento musicale con: Come nelle favole, Enzo Costanza, Compagnia daltrocanto, The New Band e artisti di strada. Non perderti allora un evento rinomato nella nostra provincia, quest’anno riproposto con nuovo entusiasmo dopo lo stop pandemico. Vivi anche tu questa indimenticabile esperienza tra gusto, radici, dedizione e cultura! Foto gentilmente concessa da Paola Mignone dell'Azienda Agricola "L'orto di Paola" - Published: 2022-09-16 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-grimoaldo-fountain-in-avellino/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The Grimoaldo Fountain (Fontana Tecta) in the village of Sant'Antonio Abate in Avellino: history, origins, art, and public ethics. There are fountains that, along with refreshment for the body, also offer refreshment for the spirit, not only through their aesthetics but also through the history and mysteries they have to tell. One of them is the Grimoaldo Fountain, long incorrectly called the Tecta Fountain, in the heart of the city of Avellino. The Grimoaldo Fountain in Sant’Antonio Abate The Grimoaldo Fountain is located in the village of Sant’Antonio Abate, an ancient and once populous district that developed slightly outside the walls of Avellino. Inhabited by the poorest segment of the population, as Andrea Massaro wrote in one of his articles, it has always been one of the places most exposed "to disasters and dangers, both due to the age of the buildings there and its location, being the lowest area of the city, therefore more vulnerable, often subject to floods and other similar inconveniences. " Despite this, Borgo Sant'Antonio was the obligatory entry point for those coming from Salerno. The fountain has therefore been a witness to the life of the city in its beating heart for centuries. Fun Fact: The Mysterious Origins of the Fountain Did you know that the origins of the Grimoaldo Fountain are shrouded in mystery? Indeed, we don't know much about the benefactor who gave it its name; indeed, we can only deduce its Lombard origins and the fact that it likely belonged to a very important family of Avellino in the 12th century. Equally curious is the fact that, as often happens with the most ancient things, the passing of the centuries has even caused the original names to be forgotten. This also happened with the Grimoaldo Fountain, long mistakenly called the "Fontana Tecta. " Never before has it been more appropriate to reclaim the monument's historical origins, along with the name of its benefactor. After all, it was Grimoaldo himself who invested in the fountain's renovation, with the desire—Massaro writes—to make it "a place of uncommon utility and pleasure" thanks to the "artistic touch present in the sculpted stones, the crafted columns, and the surrounding environment. " The desire to beautify the fountain didn't stem only from its location on the ancient Via Salernitana. A few steps away was also the Benedictine Monastery of San Leonardo, dependent on the powerful and famous Badia di Cava dei Tirreni. The fountain, therefore, served its purpose of providing refreshment for both travelers and the numerous pilgrims visiting the monastery. The post-Masaniello restoration In 1650, after the devastation of the Masaniello revolt, the fountain underwent another major renovation, which led to the construction of two washhouses "for the service of the citizens and for the decorum of the city. " Probably even the "architectural friezes – as Armando Montefusco writes in the volume Monographs for the History of Avellino – which can still be seen today, date back to renovations carried out in the second half of the 17th century," along with the "large stone panels with animal figures" (now lost). Decline and new life of the Grimoaldo Fountain The construction of the Ferriera Bridge in the 19th century soon ended up "representing a more modern and convenient connection to the Strada dei Due Principati," accentuating – Montefusco writes – the "deterioration it had fallen into at the end of the 18th century," without, however, causing its total ruin. In fact, the fountain continued to serve the residents of Borgo Sant'Antonio for a long time, amidst the "splashing of washerwomen" who "humbled in the public washhouse built next door. "The real danger to the fountain came only with the earthquake of 1980, which left it covered in rubble and debris. In December 2017, the new Piazza di Via Fosso Santa Lucia was inaugurated, with the Grimoaldo Fountain finally restored and awaiting new projects that will give it new life through access to the water that Irpinia is so generous with. The Grimoaldo Fountain between past and future For centuries, visitors and pilgrims on their way to Avellino have stopped at the Fountain, enjoying not only the cool refreshment of its waters but also the artistic beauty carved in stone. A beauty offered free of charge to all as a sign of welcome, a seemingly banal principle that should increasingly be remembered and embraced by citizens and administrations. Come see the Grimoaldo Fountain and be fascinated by the story of that "barbarian" who loved his city so much that he wanted to give it a monument destined to defy the centuries. Photo by Pasquale Battaglia - Published: 2022-09-16 - Modified: 2026-09-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/fontana-di-grimoaldo-avellino/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale La Fontana di Grimoaldo (Fontana Tecta) nel borgo di Sant'Antonio Abate ad Avellino, tra storia, origini, arte ed etica pubblica. Ci sono fontane che, insieme al ristoro del corpo, offrono anche quello dello spirito, non solo tramite l’estetica ma anche con la storia e i misteri che hanno da raccontare. Se si cerca una storica avellino fontana in grado di trasmettere tutto questo, una di esse è sicuramente la Fontana di Grimoaldo, per lungo tempo erratamente denominata Fontana Tecta, in seno alla città irpina. La Fontana di Grimoaldo a Sant’Antonio Abate La fontana di Grimoaldo si trova nel borgo di Sant’Antonio Abate, antico e una volta popoloso rione sviluppatosi leggermente al di fuori delle mura di Avellino. Abitato dalla fascia più povera della popolazione, come ha avuto modo di scrivere Andrea Massaro in un suo articolo, si è sempre trattato di uno dei luoghi più esposti «a calamità e pericoli, sia per la vetustà dei fabbricati ivi esistenti, sia per la sua ubicazione, essendo la zona più bassa della città, quindi più vulnerabile, spesso soggetta ad inondazioni ed altri inconvenienti del genere». Nonostante questo, Borgo Sant’Antonio rappresentava il punto di accesso obbligato per chi veniva da Salerno. La fontana è stata quindi per secoli testimone della vita della città nel suo cuore pulsante. Curiosità: le origini misteriose della Fontana Lo sapevi che le origini della Fontana di Grimoaldo sono avvolte nel mistero? Già, perché del benefattore che le dà il nome non sappiamo molto; anzi, se ne può dedurre solo l’origine longobarda ed il fatto che è probabilmente appartenuto ad una famiglia molto importante della Avellino del XII secolo. Altrettanto curioso è il fatto che, come spesso accade per le cose più antiche, lo scorrere dei secoli fa perfino dimenticare i nomi originali. Ciò è accaduto anche per la Fontana di Grimoaldo, per lungo tempo erroneamente denominata “Fontana Tecta”. Mai come in questo caso è giusto, invece, recuperare l’origine storica del monumento insieme al nome del suo benefattore. D’altronde, fu proprio Grimoaldo ad investire nel rifacimento del monumento, donando ad Avellino fontana e bellezza con la volontà – scrive ancora Massaro – di farne «un luogo di utilità e di piacere non comuni» grazie al «tocco dell’artista presente nelle pietre scolpite, nelle colonne lavorate e nell’ambiente che la circonda». Il desiderio di abbellire la fontana non veniva solo dal fatto che si trovasse sull’antica Via Salernitana. A pochi passi da lì si trovava anche il Monastero Benedettino di San Leonardo, dipendente dalla potente e famosa Badia di Cava dei Tirreni. La Fontana, quindi, doveva svolgere la sua funzione di ristoro sia per i viaggiatori che per i numerosi pellegrini in visita al monastero. Il restauro post Masaniello Nel 1650, dopo le devastazioni della rivolta di Masaniello, la Fontana vide un’altra importante ristrutturazione che portò alla realizzazione di due lavatoi «per servizio dei cittadini et per decoro della città». Probabilmente anche i «fregi architettonici – come scrive Armando Montefusco nel volume Monografie per la Storia di Avellino – che ancora oggi si possono osservare, risalgono a ristrutturazioni eseguite nella seconda metà del Seicento», insieme ai «quadroni in pietra con figure di animali» (oggi scomparsi). Declino e nuova vita della Fontana di Grimoaldo La costruzione del Ponte della Ferriera, nell’Ottocento, finì presto col «rappresentare un più moderno ed agevole collegamento della strada dei Due Principati», accentuando – scrive ancora Montefusco – il «degrado in cui versava alla fine del ’700» senza però causarne la totale rovina. La Fontana, infatti, continuò ancora a lungo a svolgere la sua funzione per gli abitanti del Borgo Sant’Antonio, tra lo «sciabordare delle lavandaie» che «canticchiavano nel lavatoio pubblico costruito accanto». Il vero pericolo per la Fontana arrivò solo col terremoto del 1980, che la lasciò coperta di rifiuti e di calcinacci. Nel dicembre 2017 è stata inaugurata la nuova Piazza di Via Fosso Santa Lucia, restituendo ad Avellino fontana e storia cittadina, con il monumento finalmente recuperato e in attesa di nuovi progetti che gli restituiscano nuova vita tramite l’accesso a quell’acqua di cui l’Irpinia è così generosa. La fontana di Grimoaldo tra passato e futuro Per secoli visitatori e pellegrini diretti ad Avellino hanno sostato alla Fontana, godendo non solo del fresco ristoro delle sue acque ma anche della bellezza artistica scolpita nella pietra. Una bellezza offerta gratuitamente a tutti come segno di benvenuto, principio solo apparentemente banale e che andrebbe sempre più ricordato e fatto proprio da cittadini e amministrazioni. Vieni a vedere anche tu la Fontana di Grimoaldo e lasciati affascinare dalla storia di quel “barbaro” che amò tanto la sua città da volerle donare un monumento destinato a sfidare i secoli. Foto di Pasquale Battaglia - Published: 2022-09-07 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-centenary-of-the-madonna-della-neve-in-sorbo-serpico/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale 2022 marks the 100th anniversary of the historic coronation of the Madonna della Neve in Sorbo Serpico, a blend of faith and tradition. Sublimating the completion of a temporal cycle, 2022 marks the centenary of the coronation of the Madonna della Neve for Sorbo Serpico. The celebration of this cult intersects with a thousand stories, just as many religious suggestions and, obviously, many symbolic meanings. The coronation in history: from 1922 to 2022 There is little evidence of the 1922 coronation. However, to aid our historical reconstruction, we can rely on the stories of Don Antonio Paradiso, the current priest of the community, whom we have just heard and who provided essential assistance in writing this blog. He recounts, in particular, that the parish priest at the time, Don Eugenio Porfido (originally from nearby San Potito Ultra) compiled—in the years immediately following—a small book concerning the 1922 coronation. This precious testimony, the only true written source of memoirs to draw from, reveals that most of the offerings came from the American continent, especially the United States, a symbol of emigration at that time. In this context, the social fabric merged with the religious celebration. The two crowns were instead forged with the gold collected in the village: that of the Madonna and that of the Child, decorated with some glass stones. Coming to 2022, during this year's celebrations the two crowns were restored. Furthermore, next to the glass stones placed a hundred years ago, a precious natural sapphire accompanied by Japanese pearls was added. Further decorating the work is the engraving that reads: "1922 - 2022. "Greeted with unanimous and shared joy, the 2022 coronation represents, according to Don Antonio, the exaltation of the identity of a town that is struggling to resist and seeking redemption precisely in times when, according to many, the community is becoming an existential periphery. It is the celebration of a healthy sense of identity that has succeeded in triggering a self-awareness, raising a bulwark in its own self-perception. Curiosities: legend and mysteries Did you know that the cult is based on a centuries-old legend? Yes, because the time-space coordinates of the adoration take us back to the late 1400s and lead us, precisely, to the charming town of Sorbo, then newly founded. In fact – as tradition tells us – the citizens, immediately after the plague, left Serpico and its majestic castle (located in the mountains) to settle in the valley. Here comes the poetic charm of a legend that has over time been nourished solely by oral testimonies and which tells of a farmer intent on mowing the grass on a hill far from the town center one hot August when he encountered the celestial vision of the Madonna. She sweetly revealed her desire to be venerated, in a gesture that—beyond all human comprehension—is a tribute to a sacred and immaculate delicacy. This was also the context in which construction began on a votive chapel that would later become a place of worship. "Veneration, rather than from father to son, began to be passed down from mother to daughter," explains Don Antonio, thus fitting into the context of Sorbo Serpico society, in which the role of women is traditionally very prominent. Overall, the local community immediately showed a strong bond with the Madonna della Neve, to whom we owe a very large number of graces, as evidenced by the large amount of gold—and silver—already donated to Her. Furthermore, did you know the Mother Church of Sorbo Serpico is linked to a mystery that is still debated today? In fact, it housed the "Paliotto" by Fanzago, an altar that was transported here from the Cathedral of Avellino in 1813 before being likely stolen. The Mother Church of Sorbo Serpico The main venue for the days of celebration is the Parish of the Holy Names of Jesus and Mary, the aforementioned Mother Church. Founded in 1626, it represented the second place of worship in the town for years, given the existence of a first place dedicated to St. Martin in the area of the mill, a place unfortunately subject to decay over time and of which few ruins remain today, particularly of the apse. The Mother Church is however – in its splendor and clarity – a very significant place, capable of transmitting an extraordinary mysticism and a considerable symbolic power, taking on considerable meta-meanings. This is because, in addition to the immeasurable sense of place of worship, it contains works of art of absolute importance. Standing out in particular are: the “Immaculate Conception” by Angelo Solimena (1656), the “Via Crucis” by Francesco Solimena and a bust of St. Peter attributable to Aniello Stellato. All this confirms how going to church can be not only a moment of faith, but also an extraordinary intellectual experience and cultural growth; all of this, moreover, in a municipality dominated by the charming historic center and the ruins of the iconic Serpico Castle. The 2022 program After the August novena, the program opened on Thursday, September 1st with a series of moving devotional songs to the Madonna by singer Pellegrino Vincenzo Romano. The following day, the coronation took place in the square in front of the Mother Church, with Cardinal Enrico Feroci and Bishop Arturo Aiello. Saturday, September 3rd, was an occasion to commemorate the fallen, and Sunday, September 4th, the patronal feast with a procession and ceremony for the Crowned Madonna, a moment of great participation. Thanks to Don Antonio Paradiso for his availability, always generous with stories, testimonies, and precious anecdotes. - Published: 2022-09-07 - Modified: 2026-09-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-centenario-dellincoronazione-della-madonna-della-neve-a-sorbo-serpico/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Nel 2022 ricorre il centesimo anniversario della storica incoronazione della Madonna della Neve di Sorbo Serpico, tra fede e tradizioni. Sublimando il compimento di un anello temporale, il 2022 segna per Sorbo Serpico il centenario dell’incoronazione della Madonna della Neve. Nel fiume della celebrazione di questo culto si intersecano mille storie, altrettante suggestioni religiose e, ovviamente, molti significati simbolici. L’incoronazione nella storia: dal 1922 al 2022 Dell’incoronazione del 1922 non si hanno moltissime testimonianze. Tuttavia, a favorire la ricostruzione storica, ci vengono in soccorso i racconti di Don Antonio Paradiso, attuale sacerdote della comunità, che abbiamo appena sentito e che ha offerto un aiuto fondamentale per la stesura di questo blog. Egli, in particolare, racconta che il parroco dell'epoca, Don Eugenio Porfido (originario della vicina San Potito Ultra) stilò – negli anni immediatamente seguenti – un piccolo libro concernente l’incoronazione del 1922. La preziosa testimonianza, unica vera fonte scritta di memorialistica da cui attingere, svela come la maggior parte delle offerte giunse dal continente americano, in special modo dagli Stati Uniti, realtà simbolo dell’emigrazione in quell’epoca. In tale contesto, la trama sociale si fuse dunque con la celebrazione religiosa. Con l’oro raccolto in paese furono invece forgiate le due corone: quella della Madonna e quella del Bambino, addobbate con qualche pietra vitrea. Venendo al 2022, nelle celebrazioni di quest’anno sono state restaurate le due corone. In più, accanto alle pietre vitree apposte cento anni fa, è stato aggiunto un prezioso zaffiro naturale accompagnato da perle giapponesi. A decorare ulteriormente il lavoro, l’incisione che recita: “1922 – 2022”. Accolta da unanime e condivisibile gaudio, l’incoronazione del 2022 rappresenta, secondo Don Antonio, l’esaltazione dell’identità di un paese che faticosamente resiste e che cerca riscatto proprio in tempi in cui, a detta di molti, la comunità sta andando a configurarsi come periferia esistenziale. È la celebrazione di un sano orgoglio identitario che è riuscito a far scattare una coscienza di sé, issando un baluardo nella propria autopercezione. Curiosità: leggenda e misteri Lo sapevi che alla base del culto c’è una leggenda ormai plurisecolare? Già, perché le coordinate spazio-temporali dell’adorazione riportano le lancette della storia a fine 1400 e ci conducono, precisamente, presso la ridente cittadina di Sorbo, ai tempi appena fondata. Infatti – come ci tramanda la tradizione – i cittadini, appena dopo la peste, lasciarono Serpico e il suo maestoso castello (siti in montagna) per insediarsi a valle. Qui subentra il fascino poetico di una leggenda che si è nel tempo nutrita di sole testimonianze orali e che narra di un contadino intento a falciare l’erba su una collina lontana dal centro abitato in un caldo agosto quando incontrò la visione celestiale della Madonna. Essa palesò dolcemente il suo desiderio di essere venerata, in un gesto che – aldilà di ogni umana comprensione – è un elogio ad una sacra ed immacolata delicatezza. Fu peraltro questa la cornice contestuale in cui si iniziò a costruire una cappella votiva che si ergerà anticamente a luogo di culto. “La venerazione, più che di padre in figlio, cominciò a tramandarsi di madre in figlia” spiega Don Antonio, andandosi ad innestare quindi in un quadro, quello della società sorbese, in cui è tradizionalmente marcatissimo il ruolo della donna. Nel complesso, la comunità locale si mostrò sin da subito molto legata alla Madonna della Neve, a cui si deve un numero molto ingente di grazie, come testimonia il tantissimo oro – e l’altrettanto argento – ad Essa già donato. Inoltre, sapevi che la Chiesa Madre di Sorbo Serpico è legata ad un mistero su cui ancora oggi si dibatte? Essa infatti ospitava il “Paliotto” del Fanzago, un altare che nel 1813 venne qui trasportato dal Duomo di Avellino prima di essere verosimilmente trafugato. La Chiesa Madre di Sorbo Serpico Il teatro principale dei giorni di celebrazione è la Parrocchia dei Santi Nomi di Gesù e di Maria, la poc’anzi citata Chiesa Madre. Fondata nel 1626, ha per anni rappresentato il secondo spazio di culto del paese, posta l’esistenza di un primo luogo dedicato a S. Martino nell’area del mulino, luogo purtroppo soggetto al decadimento del tempo e di cui oggi si conservano pochi ruderi, segnatamente dell’abside. La Chiesa Madre è tuttavia – nel suo splendore e nitore – un posto molto significativo, in grado di trasmettere una mistica straordinaria ed una potenza simbolica considerevole, assumendo meta-significati non indifferenti. Questo perché, oltre all’incommensurabile senso del luogo di culto, contiene opere d’arte di assoluto rilievo. A spiccare sono, in particolare: la “Immacolata” di Angelo Solimena (1656), la “Via Crucis” di Francesco Solimena e un busto di S. Pietro attribuibile ad Aniello Stellato. Tutto ciò conferma quanto il recarsi nella Chiesa possa costituire, oltre che un momento di fede, anche una straordinaria esperienza intellettuale e di crescita culturale; il tutto, peraltro, in una realtà comunale nella quale spiccano anche il grazioso centro storico e i ruderi dell’iconico Castello di Serpico. Il programma del 2022 Dopo la novena di agosto, il programma si è aperto giovedì 1° settembre con una rassegna di toccanti canti devozionali alla Madonna a cura del cantore Pellegrino Vincenzo Romano. Il giorno seguente si è avuta l’incoronazione nella piazza antistante la Chiesa Madre con il Cardinale Enrico Feroci e il Vescovo Arturo Aiello. Sabato 3 settembre un’occasione di commemorazione dei caduti e, domenica 4 settembre, la festa patronale con processione e cerimonia per la Madonna Incoronata, momento di massima partecipazione. Si ringrazia per la disponibilità Don Antonio Paradiso, sempre prodigo di racconti, testimonianze e preziosi aneddoti. - Published: 2022-08-19 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-blue-gold-of-caposele/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale The Sele River's source, rising in Caposele, feeds the Apulian Aqueduct. Nature hikes are available along the small river park. Caposele, an integral part of the Terminio Cervialto mountain community and a true gem within the Picentini Park, lies at the foot of Mount Paflagone, in the area where the magnificent Sele River originates. The town is therefore nestled in an enchanting setting characterized by fresh, sparkling springs, as well as pristine greenery and features of outstanding tourist and environmental value. Caposele is one of the jewels in the crown of natural water resources in the province of Avellino, along with the precious Sorgenti di Cassano. The Sele River Springs The main attraction of this small Irpinia village on the border with the Salerno area are the iconic Sele River Springs. Presenting themselves as one of those breathtaking spectacles that only nature can offer, they have a flow rate of between 4,000 and 5,500 liters per second and feed the Apulian Aqueduct, a colossal infrastructure capable of quenching the thirst of the entire Tavoliere and much of Southern Italy. More specifically, the Sanità spring—whose waters gush out in the square, in the heart of Caposele—in turn feeds the Tredogge spring, triggering the flow of the Sele. From here, the river travels uninterrupted and majestic all the way to Paestum, in the Salerno area, inevitably intersecting a thousand stories of different municipalities and just as many fascinating attractions. Vibrantly echoing, the sound of the water—like its virginal and immaculate splendor, almost untouched by the passing of time—is a tribute to bucolic nature. In particular, it stands as a symbol of that ancient wonder that we often struggle to grasp, yet inevitably capable of calming the tensions of our frenetic everyday lives. The River Park The small town's river park is a protected area dedicated to the river, a space along whose paths the views are breathtaking and the emotional reverberations are very strong, especially on fragrant summer days. Furthermore, within the park, visitors enjoy relaxing walks and engaging nature excursions among the flora and fauna. It's also possible to sample the pure Sele water before chlorination, an experience that has a significant impact on visitors' physical and psychological well-being. Furthermore, the park is home to the aqueduct infrastructure, in a setting that exudes both nature and history, especially considering that many of the systems are still original and traditional, yet no less efficient. Of note is the concrete and symbolic function of the gigantic Pavoncelli tunnel, the most impressive "waterway" in Southern Italy. From here—from the marked "km zero"—it begins its long journey, crossing the Apennine ridge to the furthest edge of the municipality of Santa Maria di Leuca, located in the southern tip of Puglia. The Apulian Aqueduct Cycle Route In this green strip of land, the pride of the Apennines, you can also discover the Apulian Aqueduct Cycle Route: a cycling route of approximately 500 km, much of which is already accessible thanks to the roads serving the aqueduct. This trail begins right in the municipality of Caposele and is already receiving funding to make it fully accessible. A spectacle to be experienced on two wheels, encompassing industrial archaeology, landscape, and experiential tourism. Nature and Emotions Immersed in stunning nature, Caposele is a wonderful place from which one returns home changed, but it is also a primordial nest, a stronghold of identity that is part of the cultural humus of our Irpinia. A place of the soul capable of touching personal chords often buried in each of our hearts. In this, Caposele is indeed a microcosm of everything that is Irpinia: purity, uniqueness, and authenticity, but above all, beauty, that fragile beauty we cannot do without. How to visit the Caposele springs? In recent years, the Municipality of Caposele has been particularly committed to promoting the Sele River springs, placing great emphasis on environmental and eco-sustainable tourism. To fulfill this ambition, the springs have been made accessible to the public on a regular basis, along with the fascinating Leonardo da Vinci Machine Museum and the Percorso delle 7 Fontane: a trail that winds along seven historic fountains, forming a hiking loop of approximately 18 km. We invite you to visit Caposele with its beauty and precious springs, for an unforgettable experience surrounded by nature and accompanied by by the enchanting roar of the water. Book here! [/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section] - Published: 2022-08-19 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/oro-blu-di-caposele-sorgenti-fiume-sele/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Le sorgenti del fiume Sele che nascono da Caposele alimentano l’Acquedotto Pugliese. Lungo il piccolo parco fluviale è possibile compiere escursioni naturalistiche. Caposele, parte integrante della comunità montana Terminio Cervialto e autentica perla in seno al Parco dei Picentini, sorge ai piedi del Monte Paflagone, nell’area da cui si origina il sontuoso fiume Sele, l'oro blu di Caposele. La località si situa dunque in un incantevole contesto caratterizzato da fresche e scintillanti sorgenti, oltre che da un incontaminato verde e da elementi di spiccato valore turistico ed ambientale. Caposele è, nella provincia di Avellino, uno dei fiori all’occhiello dal punto di vista delle risorse naturali idriche insieme alle preziose Sorgenti di Cassano. Le sorgenti del Sele Principale attrattiva di questo paesino irpino al confine con il Salernitano sono le iconiche sorgenti del Sele. Esse, presentandosi come uno di quegli spettacoli mozzafiato che solo la natura sa offrire, hanno una portata compresa tra i 4000 e i 5500 litri al secondo ed alimentano l’Acquedotto Pugliese, colossale infrastruttura in grado di dissetare l’intero Tavoliere e buona parte del Mezzogiorno. Più nel merito, la sorgente Sanità – le cui acque sgorgano in piazza, nel cuore di Caposele – alimenta a sua volta la sorgente Tredogge, innescando il flusso del Sele. Il fiume, da qui, viaggia ininterrotto e maestoso fino a Paestum, nel Salernitano, facendo sì che vadano inevitabilmente ad intersecarsi mille storie di diversi comuni e altrettante affascinanti suggestioni. Vibratamente riecheggiante, il rumore dell’acqua – al pari del suo splendore virgineo ed immacolato, quasi estraneo al decadimento del tempo – costituisce un elogio alla natura bucolica. In particolare, si erge a simbolo di quell’antica meraviglia che spesso fatichiamo a portarci dentro, ma fatalmente in grado di quietare le tensioni della frenetica vita di tutti i giorni. Il parco fluviale Il parco fluviale del piccolo comune costituisce un’area protetta dedicata al fiume, uno spazio lungo i cui sentieri la vista è mozzafiato ed i rimbalzi emotivi sono molto marcati, specialmente nei profumati giorni estivi. Peraltro, all’interno del parco, risultano straordinariamente piacevoli per i visitatori le rilassanti passeggiate e le coinvolgenti escursioni naturalistiche, tra flora e fauna. È anche possibile assaggiare, prima della clorazione, la purissima acqua del Sele: un’azione – questa – in grado di impattare considerevolmente sul benessere fisico e psicologico dei visitatori. Ancora, il parco ospita le infrastrutture acquedottistiche, in un contesto in cui si respira natura ma anche storia, se teniamo debitamente in conto il fatto che molti degli impianti sono ancora quelli originari e tradizionali, ma non per questo meno efficienti. Da rimarcare è la funzione – concreta e simbolica – della mastodontica galleria Pavoncelli, la più imponente “via dell’acqua” del Mezzogiorno. Essa, proprio da qui – dal segnalato “km zero” – inizia il suo lungo percorso che la vede attraversare la dorsale appenninica fino all’estrema propaggine del comune di Santa Maria di Leuca, situato nel capo meridionale della Puglia. La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese In questo verde lembo di terra, vanto dell'Appennino, potrai anche scoprire la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese: un percorso cicloturistico di circa 500 km, in buona parte già percorribile, grazie alle strade a servizio dell'acquedotto. Questo tracciato ha il suo punto di inizio proprio nel comune di Caposele ed è già oggetto di finanziamenti con il fine di renderlo interamente fruibile. Uno spettacolo da vivere sulle due ruote tra archeologia industriale, paesaggio e turismo esperienziale. Natura ed emozioni Immersa in una natura stupenda, Caposele costituisce dunque una meravigliosa realtà da cui si torna a casa cambiati, ma è parimenti un nido primordiale, un presidio di identità che fa parte dell’humus culturale della nostra Irpinia. Un luogo dell’anima in grado di toccare corde personali spesso sepolte nel cuore di ognuno di noi. In questo, Caposele è in effetti un microcosmo di tutto ciò che è l’Irpinia: purezza, unicità e genuinità, ma soprattutto bellezza, quella fragile bellezza di cui non possiamo fare a meno. Come visitare le sorgenti di Caposele? Negli ultimi anni il Comune di Caposele si è particolarmente impegnato nella valorizzazione delle sorgenti del fiume Sele, ponendo grande attenzione verso il turismo ambientale ed ecosostenibile. Per soddisfare tale ambizione le sorgenti sono state rese fruibili al pubblico in maniera costante, insieme all'affascinante Museo delle Macchine di Leonardo e al Percorso delle 7 Fontane: un tracciato che si articola lungo sette fontane storiche formando un anello trekking di circa 18 km. Ti invitiamo a visitare Caposele con le sue bellezze e le sue preziose sorgenti, per vivere un'esperienza indimenticabile circondato dalla natura e accompagnato dall'incantevole scrosciare dell'acqua. Prenota qui! - Published: 2022-08-11 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/greco-di-tufo-a-docg-irpinia-wine-with-a-thousand-year-history/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Eternal like its history, authentic like its flavor, Greco di Tufo DOCG is a fine, harmonious, and fresh wine with a strong propensity for aging. A white wine that, for centuries, has enhanced every banquet, ceremony, or convivial moment, making it as timeless as history and as authentic as its flavor. An eternity and authenticity that are well-matched with the renown of Greco di Tufo, a true excellence of Irpinia and a DOCG with a thousand-year history waiting to be discovered. Greco di Tufo in antiquity and the Pompeian testimony "You are truly freezing, Bice, and icy, if last night not even the Greco wine could warm you. " So reads a writing found in Pompeii, left on a wall before Vesuvius washed away everything around it. It tells of an unrequited love, and of a wine, the Greco, who failed to warm Bice's heart. Well, yes, that wine is likely what we call Greco di Tufo today—not the same one, of course, but a close relative of the one we find on our tables. It is a beautiful, Romanesque, and fascinating testimony that, together with the frescoes also found in Pompeii on the vineyard-covered Vesuvius, tells of a wine produced and drunk millennia ago. The origins of Greco di Tufo: from the Pelasgians to the Roman Aminea Gemina Over time, Greco di Tufo has had many admirers. Roman historians and writers such as Cato, Varro, Virgil, Pliny, and Columella wrote about it. Pliny the Elder described it as a wine "so prized that at banquets it was poured only once," testifying to the value of Greco di Tufo, already considered a "drink of excellence. " The grape variety was imported to Italy by the Pelasgians, who planted it in Campania from Thessaly (a region of ancient Greece), first on the slopes of Vesuvius and later in other inland areas. The grape variety corresponds to the Aminea Gemina of Roman writers, so called for its pronounced lateral budding that forms a sort of twin (gemina) and from the name of the Amineans, a Greek population that colonized the coastal strip of Vesuvius. Greco a Tufo: the "sulfur fever" and the increase in exports The Greco a Tufo grape variety was transplanted around 1648, when Scipione di Marzo, fleeing the plague, brought the vine with him from San Paolo Belsito and planted it in Tufo. Here, the vines find their optimal conditions, and thanks to the particular composition of the soil and the climatic conditions, the produce reaches high quality. In 1860, a further boost to production arrived: the discovery of sulfur deposits. These not only helped the local economy, but also viticulture, as sulfur proved to be a powerful weapon against vine pathogens. Added to this was the construction in 1890 of the first Irpinia railway, which facilitated the trade and transportation of local products. Thus, exports throughout Italy are increasing, and consequently, the diffusion and prestige of this wine throughout the country. Greco di Tufo today: from Irpinia to tables around the world Today, Greco di Tufo continues to be a certainty and a virtue for Irpinia, the only southern province to boast three DOCGs (Greco di Tufo itself, Fiano di Avellino, Taurasi). The production regulations provide for production in eight municipalities of the province: Tufo is certainly its chosen area, but it is also joined by Altavilla Irpina, Chianche, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Preturo Irpino, Santa Paolina, and Torrioni. It is an important, refined, harmonious, and fresh wine, with a strong propensity for aging and also excellent as a sparkling wine. The area is home to many wineries that produce quality Greco di Tufo, allowing this fantastic wine to compete in all national and international competitions and events, as well as being present on tables around the world. Greco di Tufo is another great testament to the depth and variety of experiences our province offers: nature, villages, flavors, and traditions. Photo by Chiara Aufiero - Published: 2022-08-11 - Modified: 2026-09-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/il-greco-di-tufo-vino-irpino-docg-dalla-storia-millenaria/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Eterno come la sua storia, autentico come il suo sapore, il Greco di Tufo DOCG è un vino fine, armonico e fresco, con una forte propensione all’invecchiamento. Un vino bianco che, da secoli, impreziosisce ogni banchetto, cerimonia o momento conviviale, rendendolo eterno come la storia e autentico come il suo sapore. Un’eternità e un’autenticità che ben si legano alla rinomanza di questa eccellenza d’Irpinia. Ogni calice di greco di tufo vino ha infatti una storia millenaria tutta da scoprire. Il Greco di Tufo nell’antichità e la testimonianza pompeiana «Sei veramente gelida, Bice, e di ghiaccio, se ieri sera nemmeno il vino Greco è riuscito a riscaldarti». Così recita una scritta ritrovata a Pompei, lasciata su un muro, prima che il Vesuvio dilavasse tutto ciò che lo circondava. Racconta di un amore non corrisposto, e di un vino, il Greco, che non è riuscito a scaldare il cuore di Bice. Ebbene sì, verosimilmente quel vino è quello che oggi noi chiamiamo Greco di Tufo (a volte indicato impropriamente e affettuosamente anche come greco del tufo), non lo stesso naturalmente, ma uno stretto parente di quello che troviamo sulle nostre tavole. È una testimonianza bella, romantica e affascinante che, insieme agli affreschi ritrovati sempre a Pompei del Vesuvio ricoperto di vigneti, racconta di un vino prodotto e bevuto già millenni fa. Le origini del Greco di Tufo: dai Pelasgi all’Aminea Gemina dei Romani Nel tempo il Greco di Tufo ha avuto tantissimi estimatori. Ne hanno parlato storici e scrittori romani come Catone, Varrone, Virgilio, Plinio e Columella. Plinio il Vecchio lo definì come un vino «così pregiato che nei banchetti veniva versato una sola volta», a testimoniare il pregio del Greco di Tufo considerato già come bevanda d’eccellenza. Il vitigno greco di tufo fu importato in Italia dai Pelasgi che dalla Tessaglia (regione dell’antica Grecia) lo impiantarono in Campania, prima alle falde del Vesuvio e successivamente in altre zone interne. Il vitigno è corrispondente all’Aminea Gemina degli scrittori romani, chiamato così per la sua spiccata gemmazione laterale che va a formare una sorta di gemello (gemina) e dal nome degli aminei, una popolazione greca colonizzatrice della fascia costiera del Vesuvio. Il Greco a Tufo: la “febbre dello zolfo” e l’aumento delle esportazioni Il trapianto del Greco a Tufo avviene intorno al 1648, quando Scipione di Marzo in fuga dalla peste, porta con sé da San Paolo Belsito il vitigno e lo impianta a Tufo. Qui le viti trovano la loro condizione ottimale, e grazie alla particolare composizione del terreno e alle condizioni climatiche, le produzioni raggiungono un’elevata qualità. Nel 1860 arriva un’ulteriore spinta alla produzione: la scoperta dei giacimenti di zolfo. Quest’ultimi non solo aiutano l’economia locale, ma anche la viticoltura, in quanto lo zolfo si dimostra una potente arma contro i patogeni della vite. A questo si aggiunge la nascita nel 1890 della prima ferrovia irpina, che agevola il commercio e il trasporto dei prodotti locali. Aumentano così le esportazioni in tutta Italia e, di conseguenza, la diffusione e il prestigio di questo vino su tutto il territorio nazionale. Il Greco di Tufo oggi: dall’Irpinia alle tavole di tutto il mondo Oggi il Greco di Tufo continua ad essere una certezza e una virtù per l’Irpinia, unica provincia del sud a poter vantare tre denominazioni eccellenti (oltre alla certificazione greco di tufo d. o. c. g, ci sono il Fiano di Avellino e il Taurasi). Il disciplinare prevede la produzione in otto comuni della provincia: Tufo è sicuramente la sua zona d’elezione, ma a questo si affiancano Altavilla Irpina, Chianche, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Preturo Irpino, Santa Paolina e Torrioni. È un vino importante, fine, armonico e fresco, con una forte propensione all’invecchiamento e con un’ottima riuscita anche nella versione spumantizzata. Sul territorio si trovano tante cantine di eccellenza, e spesso chi cerca informazioni sul vino bianco greco di tufo prezzo scopre che questo prodotto offre un eccellente rapporto qualità-prezzo. Questo permette a questo fantastico vino di competere in tutti i concorsi e le manifestazioni nazionali e internazionali, nonché di essere presente sulle tavole di tutto il mondo. Il Greco di Tufo è un’altra grande testimonianza dello spessore e della varietà di esperienze che la nostra provincia offre: natura, borghi, sapori e tradizioni. Foto di Chiara Aufiero - Published: 2022-07-29 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/greeks-avellino-irpinia-calls-albania/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Discovering Greci, the only municipality in Irpinia characterized by the presence of the Arbëreshë community, the Albanians who have resided in Italy for centuries. Greci, the only Albanian municipality in the province of Avellino, appeared in the northeastern Irpinian landscape to the English traveler Henry Swinburne, who passed by it during his Grand Tour of the Kingdom of the Two Sicilies in the spring of 1777, giving us some information in his travel diary: “After cutting across a plateau, the road descends to enter a deep valley of considerable length, at the bottom of which, like horizontal stripes of varying shades, the Apulian plains and the Adriatic Sea can be glimpsed. Two villages, Savignano and Greci, dominate the two sides of the valley. The second is a colony of about fourteen hundred Albanians, who still speak a mixed dialect of Italian and the Epirus language. Until 1731 they observed the Greek rite; but then, by royal decree, they switched to the Latin liturgy. ” (Henry Swinburne, Travels in the Two Sicilies in the years 1777-1778-1779-1780) Greci - Avellino: between Irpinia and Puglia, a piece of the Balkans Even these few lines written more than two centuries ago highlight two of the fundamental characteristics of the town of Greci: its position on the edge of the Tavoliere delle Puglie, and its ethnic composition of Albanian language and culture, which – a unique case in Campania – link it to the various similar settlements scattered throughout southern Italy, especially in Calabria. A distinctive aspect of this small Irpinia village is the presence of the Arbëreshë community, Albanians who have lived in Italy for centuries. They speak an archaic Albanian, which has often led them to be referred to as "Greeks. " Hence the Italic toponym used for the town of Greci, whose original name in the Arbëreshë language is instead Katundi,"the town. " They came to Italy as refugees, fleeing the inexorable Ottoman advance in the Balkans from 1400 to 1700. Faith and the Sword: the legend of Giorgio Castriota Scanderbeg In the specific case of Greci Avellino, the Arbëreshë population of the town dates back to 1461, the year of the arrival in Puglia, with his entourage, of their prince and leader Giorgio Castriota, known as Scanderbeg: an honorific title, The latter, attributed to him by his Turkish enemies, comes from "Iskander Bey," the Islamic name for Alexander the Great. There is a monument to him in the village to the Greeks; it could not have been otherwise. Scanderberg was a hero of the Albanian resistance against the Turks and a champion of Christianity of the time. He had been appointed Athleta Christi and Defensor Fidei by the Pope and secured the concession of lands here, fighting alongside the Aragonese in the so-called "conspiracy of the barons": this explains the reason for the Albanianization of Greeks in these very places. It must be said that such a garrison in the area was useful at the time to the Aragonese kingdom also to balance the hostile Franco-Provençal penetration in the same area: it is no coincidence that the neighboring town of Greci, Faeto, located just across the border with the province of Foggia, is still a Provençal-speaking town. Greci and time that stands still: from exotic atmospheres to the romantic charm of a wedding Since then, little seems to have changed for today's visitor to these remote, fascinating, and mysterious lands and regions of the southern Apennines; And so in Greci, you can still find yourself surrounded by blue-eyed, light-haired children speaking an incomprehensible language to each other, or an Italian strangely devoid of dialectal inflection, and experience the unique emotion of immersing yourself in a vaguely exotic environment. This pride of belonging is still very strong in the locals today, and is expressed through the current use of ancient original Arbëreshë names, such as that of of the beautiful municipal villa, called in the village “il Breggo” , meaning the "hill". The 1980 earthquake hit Greci hard, but now the town is attractive again, neat and clean, and is more than ready to welcome anyone who wants to immerse themselves in the magic of its history: there is even a new, intriguing wedding planning service, dedicated to couples who, with a pinch of adventure and a lot of romance, come to crown and celebrate their dream of love in Greci, in the magnificent rooms of Palazzo Caccese. And you, are you ready for the enchantment that awaits you in Greci? - Published: 2022-07-29 - Modified: 2026-06-18 - URL: https://www.infoirpinia.it/greci-irpinia-chiama-albania/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Alla scoperta di Greci, unico comune dell'Irpinia caratterizzato dalla presenza della comunità arbëreshë, gli albanesi residenti in Italia da secoli. Greci, unico comune albanese in provincia di Avellino, così apparve nel paesaggio irpino nordorientale al viaggiatore inglese Henry Swinburne, che la costeggiò durante il suo Grand Tour del Regno delle Due Sicilie nella primavera del 1777, dandocene qualche notizia nel suo diario di viaggio: “Dopo di aver tagliato un altopiano, la strada si abbassa per entrare in una profonda vallata, di considerevole lunghezza, in fondo alla quale, come strisce orizzontali di diversa sfumatura, si intravedono le piane pugliesi e il Mar Adriatico.  Due borghi, Savignano e Greci, dominano i due lati della valle. Il secondo è una colonia di circa millequattrocento Albanesi, che parlano ancora un gergo misto di italiano e lingua dell’Epiro. Fino al 1731 hanno osservato il rito greco; ma poi, per disposizione reale, sono passati alla liturgia latina. ” (Henry Swinburne, Travels in the Two Sicilies in the years 1777-1778-1779-1780) Greci - Avellino: tra Irpinia e Puglia, un pezzo di Balcani Già da queste poche righe scritte più di due secoli fa vengono poste in evidenza due delle caratteristiche fondamentali del paese di Greci: la sua posizione al limitare del Tavoliere delle Puglie, e la sua composizione etnica di lingua e cultura albanese, che – caso unico per quanto riguarda la Campania – lo accomunano ai diversi insediamenti simili sparsi in tutta l’Italia meridionale, soprattutto in Calabria. Aspetto peculiare del piccolo borgo irpino è, infatti, la presenza della comunità arbëreshë, ossia gli albanesi residenti in Italia da secoli, i quali parlano un albanese arcaico che li ha fatti spesso nel tempo contraddistinguere come “greci”. Di qui, appunto, il toponimo italico usato per il paese di Greci, la cui denominazione originale in lingua arbëreshë è invece Katundi, “il paese”. Essi giunsero in Italia come transfughi, fuggendo dall’inesorabile avanzata ottomana nei Balcani dal 1400 al 1700.   La Fede e la Spada: la leggenda di Giorgio Castriota Scanderbeg Nel caso specifico di Greci Avellino, il popolamento arbëreshë del paese data al 1461, anno dell’arrivo in Puglia, con il suo seguito, del loro principe e condottiero Giorgio Castriota, detto Scanderbeg: appellativo onorifico, quest'ultimo, attribuitogli dai nemici Turchi, e che viene da “Iskander bey”, il nome islamico di Alessandro il Grande. C’è il suo monumento a Greci in paese, non avrebbe potuto essere altrimenti. Scanderberg era un eroe della resistenza albanese contro i Turchi e un campione della cristianità del tempo. Era stato nominato dal papa Athleta Christi e Defensor Fidei e si assicurò qui la concessione di terre, combattendo al fianco degli Aragonesi nella cosiddetta “congiura dei baroni”: ecco spiegato il motivo dell’albanesizzazione di Greci proprio in questi luoghi. Va detto che un tale presidio in zona era all’epoca utile al regno aragonese anche per bilanciare l’ostile penetrazione francoprovenzale nella stessa area: non a caso, il paese limitrofo a Greci, Faeto, collocato appena oltre il confine con la provincia di Foggia, è tuttora un paese di lingua provenzale. Greci e il tempo che si ferma: dalle atmosfere esotiche al fascino romantico di un matrimonio Da allora poco sembra essere cambiato per il visitatore odierno di queste remote, affascinanti e misteriose lande e contrade dell’Appennino meridionale; e così a Greci può ancora capitare di ritrovarsi attorniati da bimbi dagli occhi azzurri e dai capelli chiari, che parlano tra loro una lingua incomprensibile, oppure un italiano stranamente privo di inflessione dialettale, e di vivere l’emozione unica di immergersi in un ambiente vagamente esotico. Questo orgoglio di appartenenza è ancora oggi fortissimo nei locali, e passa per l’uso corrente di antiche denominazioni originali arbëreshë, come ad esempio quella della bella villa comunale, chiamata in paese “il Breggo” , ossia la "collina". Ha morso duro, a Greci, il terremoto del 1980: ma adesso il paese è tornato ad essere attraente, lindo e pulito, ed è più che pronto ad accogliere chiunque voglia calarsi nella magia della sua storia: c’è addirittura un nuovo, intrigante servizio di wedding planning, dedicato alle coppie che, con un pizzico d’avventura e tanto romanticismo, vengono a coronare e a celebrare il loro sogno d’amore a Greci, nelle magnifiche stanze di Palazzo Caccese.   E tu, ti senti pronto/a per l’incanto che ti attende a Greci? - Published: 2022-06-30 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/carlo-gesualdo-redemption-in-the-altarpiece-of-forgiveness-between-art-and-faith/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale A wonderful 17th-century work attributed to the painter Giovanni Balducci and housed in the Church of Santa Maria delle Grazie in Gesualdo. Prince Carlo Gesualdo stayed in the municipality of Gesualdo, located between the Ansanto and Ufita Valleys, in 1596. His presence undoubtedly brought prestige to the village and transformed the Gesualdo Castle into a refined residence. capable of welcoming writers and poets. During this period, the prince built the Church of Santa Maria delle Grazie, with an adjoining convent. Inside, the "Pala del Perdono" (Panel of Forgiveness), also known as "Il Perdono di Carlo Gesualdo" (The Forgiveness of Carlo Gesualdo), attributed to Giovanni Balducci, is housed. The Church of Santa Maria delle Grazie in Gesualdo The Church of Santa Maria delle Grazie was one of the places of worship built by Carlo Gesualdo in 1592, along with the Convent of the Capuchin Friars, which was later expanded by Niccolò Ludovisi in 1629. The facade, very simple and austere, in Franciscan style, features the Gesualdo-d'Este coat of arms above the entrance arch. The interior, with a single nave, features a high altar in inlaid polychrome marble and two other smaller altars on the right side; On the left side, near the main entrance, there is a chapel dedicated to Our Lady of Grace, also with a recessed altar. The Altarpiece of Forgiveness by Carlo Gesualdo In the church, behind the main altar, in a projecting stucco frame, you can admire the painting entitled "The Forgiveness of Carlo Gesualdo" (481 cm x 310 cm) by Giovanni Balducci, created in Florence in 1609. The painting is considered the icon of repentance, within which the prince supposedly conveyed his inner torment for the double murder of his first wife Maria d'Avalos and her lover, Fabrizio Carafa, Duke of Andria. The votive canvas depicts the request for forgiveness for all sinful humanity, as well as In 1585, the musician prince wrote his first motet, "Forgive us, Lord, our sins. " The entire work should be read as a dynamic "sacred conversation" between the divine and the sinner who implores forgiveness. The altarpiece is divided into two registers, and in both, almost all the figures are depicted in the act of making a gesture or uttering a sentence. The first register In the first register, starting from the top, we observe Christ, assisted by several angels, enthroned with his right hand raised in a sign of blessing and absolution while, in his left hand, he holds the globe. On his right, the Madonna and a host of saints are depicted interceding for Gesualdo, who received charitable works and donations, including the construction of churches and monasteries, through his prince Carlo. Among the saints, it is possible to recognize Saint Michael, Saint Francis, Saint Dominic, Saint Catherine, and Mary Magdalene. The second register In the second register, at the bottom left, the Prince is seen kneeling, with his hands joined in prayer to Christ, accompanied and supported by his uncle Carlo Borromeo, who was later canonized. At the center of the register, with the wings of an angel, is little Alfonsino, who died in 1600 at the age of 5. from his marriage to Eleonora d'Este, who is also present in the painting right in front of the prince, depicted in prayer. At the bottom center, we see the flames of Purgatory from which angels carry purified souls to heaven, while, right in the background of the composition, Maria d'Avalos and Fabrizio Carafa burn, enveloped in eternal flames. The final part of the altarpiece Closing the composition, at the bottom, are pillars made of stone, while above, in the celestial sphere, it is possible to make out two figures of saints: Saint Dominic and Saint Francis, testifying to the fundamental role they played in the Church with the establishment of the two monastic orders. Another notable element is the gaze of Each figure is turned to Christ to ask for the Prince's forgiveness. Mary Magdalene, however, being the sinner par excellence, turns her gaze to the sinner to ask him to redeem himself from his sins. Finally, Eleonora d'Este seems to admire the spectators, as if also seeking the intercession of posterity. The Restoration of Carlo Gesualdo's Altarpiece of Forgiveness With the restoration of the painting, completed in 2004, the Pala del Perdono was returned to its original composition. Over the centuries, in fact, the work has been subject to more or less visible "corrections," dictated by the different beliefs and styles imposed by the Church from time to time. For example, following the consequences established by the Council of Trent and the Counter-Reformation, which prohibited the display in churches of paintings that depicted representations that were disrespectful to a sacred place, the figure of Eleonora d'Este was covered with a nun's habit, while the Magdalene was dressed in a high-necked dress. Now, Eleanor wears a "Spanish" dress, and Mary Magdalene wears a dress with a low neckline. Among the other changes made was the inexplicable erasure of the author's name, Giovanni Balducci, which later resurfaced following the work's restoration. The Capuchin Convent The convent, with its beautiful cloister and garden, is a place of seraphic peace. For decades, it was the home of the Moral Theology course for Franciscan seminarians of the Capuchin order. Saint Pio of Pietrelcina stayed here to complete his studies in November and December 1909. As evidence of that extraordinary presence, it is possible to visit the cell where the saint lived and a small Museum which houses relics and testimonies of Saint Pio's passage from Pietrelcina to Gesualdo. - Published: 2022-06-30 - Modified: 2026-06-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/pala-del-perdono-la-redenzione-di-carlo-gesualdo-tra-arte-e-fede/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Una meravigliosa opera seicentesca attribuita al pittore Giovanni Balducci e custodita nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Gesualdo. Nel comune di Gesualdo, collocato fra le Valli d’Ansanto e dell’Ufita, nel 1596 soggiornò il principe Carlo Gesualdo, la cui presenza diede senza dubbio lustro al borgo e trasformò il Castello di Gesualdo in una raffinata dimora capace di accogliere letterati e poeti. Durante questo periodo, il principe fece edificare la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, con annesso convento, al cui interno è custodita la “Pala del Perdono”, nota anche come “Il Perdono di Carlo Gesualdo”, attribuita a Giovanni Balducci. La Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Gesualdo La Chiesa di Santa Maria delle Grazie fu uno dei luoghi di culto fatti erigere da Carlo Gesualdo nel 1592, insieme al Convento dei Frati Cappuccini che, in seguito, fu ampliato da Niccolò Ludovisi nel 1629. La facciata, molto semplice e austera, in stile francescano, presenta sopra l'arco d’ingresso lo stemma Gesualdo-d’Este. L’interno, a unica navata, presenta un altare maggiore in marmo policromo intarsiato e altri due altari minori sul lato destro; sul lato sinistro, vicino all’ingresso principale, vi è una cappella dedicata alla Madonna delle Grazie, anch’essa con un altare incassato. La Pala del Perdono di Carlo Gesualdo Nella Chiesa, dietro l’altare maggiore, in una cornice di stucco aggettante, si può ammirare il dipinto intitolato "Il perdono di Carlo Gesualdo” (cm 481 x cm 310) di Giovanni Balducci, realizzato a Firenze nel 1609. Il quadro è ritenuto “l'icona del pentimento”, all’interno della quale il principe avrebbe fatto trasportare per immagini il suo tormento interiore per il duplice assassinio della prima moglie Maria d’Avalos e del suo amante, Fabrizio Carafa Duca d’Andria. La tela votiva raffigura la richiesta di perdono per tutta l'umanità peccatrice, così come il principe musicista, nel 1585, scrisse nel suo primo mottetto “Perdona, Signore, i nostri peccati”. L’intera opera va letta come una dinamica “sacra conversazione” tra il divino e il peccatore che implora il suo perdono. La pala è divisa in due registri e, in entrambi, quasi tutte le figure sono dipinte nell’atto di compiere un gesto e pronunciare una frase. Il primo registro Nel primo registro, partendo dall’alto, osserviamo Cristo, assistito da alcuni angeli, che troneggia con la mano destra alzata in segno di benedizione e di assoluzione mentre, nella mano sinistra, cinge il globo. Alla sua destra, sono raffigurati la Madonna e una schiera di santi che intercedono per Gesualdo, il quale ha ricevuto opere di bene e donazioni, tra cui la costruzione di chiese e monasteri, per mezzo del suo principe Carlo. Tra i santi è possibile riconoscere San Michele, San Francesco, San Domenico, Santa Caterina e la Maddalena. Il secondo registro Nel secondo registro, in basso a sinistra, si vede il Principe genuflesso, con le mani congiunte nell’atto di pregare Cristo, accompagnato e sostenuto dallo zio Carlo Borromeo, successivamente santificato.   Al centro del registro è raffigurato, con le ali di un angioletto, il piccolo Alfonsino, morto nel 1600, all’età di 5 anni, nato dal matrimonio con Eleonora d’Este, anch’ella presente nel dipinto proprio di fronte al principe, raffigurata in atto di preghiera. Al centro, in basso, scorgiamo le fiamme del Purgatorio da cui gli angeli portano in cielo le anime purificate mentre, proprio sul fondo della composizione, Maria d’Avalos e Fabrizio Carafa bruciano avvolti dalle fiamme eterne. La parte finale della Pala A chiudere la composizione, in basso, vi sono dei pilastri composti di pietra, mentre in alto, nella sfera celeste, è possibile scorgere due figure di santi: San Domenico e San Francesco, atti a testimoniare il ruolo fondamentale che hanno avuto nella Chiesa con la costituzione dei due ordini monastici.   Altro elemento di rilievo è lo sguardo di ogni figura che è rivolto al Cristo per chiedere il perdono del Principe. La Maddalena, invece, essendo la peccatrice per antonomasia, volge il suo sguardo al peccatore per chiedergli di redimersi dai suoi peccati. Infine, Eleonora d’Este pare ammirare gli spettatori, come se volesse invocare anche l’intercessione dei posteri. Il restauro della Pala del Perdono di Carlo Gesualdo Con il restauro del dipinto, terminato nel 2004, la Pala del Perdono è stata riportata all'originale composizione. Nel corso dei secoli, infatti, l'opera è stata oggetto di “correzioni” più o meno vistose, dettate dalle diverse credenze e dai diversi stili, di volta in volta, imposti dalla Chiesa. Per esempio, in seguito alle conseguenze sancite nel Concilio di Trento e dalla Controriforma che impedivano di esporre nelle chiese dipinti che raffigurassero rappresentazioni poco riverenti a un luogo sacro, la figura di Eleonora d'Este fu ricoperta con una tonaca da monaca, mentre la Maddalena fu rivestita con un abito accollato. Ora, Eleonora indossa un abito "alla spagnola" e la Maddalena presenta un vestito con una scollatura. Tra le altre modifiche apportate vi fu anche l'inspiegabile cancellazione del nome dell'autore, Giovanni Balducci, poi riemerso in seguito al restauro dell'opera. Il convento dei Cappuccini Il convento, dal bellissimo chiostro e giardino, è luogo di serafica pace. Per decenni è stato la sede del corso di studi in Teologia Morale per i seminaristi francescani dell’ordine dei Cappuccini. Qui soggiornò, per completare i suoi studi, San Pio da Pietrelcina, nei mesi di novembre e dicembre del 1909. A testimonianza di quella straordinaria presenza, è possibile visitare la cella dove visse il santo e un piccolo Museo in cui sono custodite reliquie e testimonianze del passaggio di San Pio da Pietrelcina a Gesualdo. - Published: 2022-06-17 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wwf-oasis-lago-di-conza-a-wonder-that-comes-back-to-life/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale A splendid 800-hectare natural area, recently reopened to the public, located in Alta Irpinia, an area rich in fauna and vegetation. Straddling the Irpinia municipalities of Lioni and Calitri, in the Ofanto River Valley, in an area rich in water, woods, and fertile lands cultivated with wheat and vineyards, lies the wonderful WWF Oasis “Lake Conza”, which recently reopened after a long closure. Origin of the Lake and History of the Oasis Lake Conza corresponds to the WWF Oasis, which covers an area of approximately 800 hectares and is one of the most significant areas of Irpinia and Campania from a naturalistic point of view. It is an artificial basin that can reach a depth of up to 30 meters, created by the construction of the dam of the same name, which began in 1972 and serves to dam the waters of the Ofanto River. The reservoir, intended for irrigation, is drinkable and is currently operated by the Apulian Aqueduct Company. The area, a WWF Oasis since 1999, is of national and international importance for the variety of birdlife that nests or resides within it during the long migrations between Africa and Europe. Due to this importance, the area has been recognized as a Wildlife Protection Oasis by the Province of Avellino and by the European Union as a Special Area of Conservation (SAC), as well as a Special Protection Area (SPA), as it is home to animal species and natural habitats at risk of extinction. Today, the Oasis is flat and, due to this characteristic, is accessible to everyone. Within it, you can explore two trails: the Nature Trail and the White Stork Trail. The Nature Trail: a nature walk from the meadow to the lookout The Nature Trail begins in the natural meadow, passes by the artificial pond, and reaches the lookout. The natural meadow is the habitat of many animal species and can be considered one of the most important environments in the Oasis, as it preserves a high level of biodiversity in terms of insects, reptiles, small mammals, and birds. Here grows the pyramidalis orchid: a cunning plant whose colors attract insects looking to mate. Once they realize it's a plant, they move on. The artificial pond, created for educational purposes, is home to the green frog and the tree frog, famous for its song. Pieces of porous clay are placed on the bottom of the pond, retaining water. The trail continues past blackberry brambles, plants such as dog roses, and shrubs typical of wetland areas, such as hawthorn, whose berries need to be pre-digested only by certain bird species, such as blackbirds, thrushes, and robins. This symbolizes the interaction between flora and fauna: if the thrush, for example, were to become extinct, over time the hawthorn and all its related insects would risk disappearing. At the end of the trail, you reach the shores of Lake Conza, where you can see swallows, little egrets (belonging to the heron species), great crested grebes, and the cormorant, which, in Campania, nests exclusively in the Oasis. You can admire the red dragonflies, which, to protect themselves from potential predators, fly just above the water to display their bright colors, a symbol of poisonousness. On the lake shore, the otter creates burrows to build its dens. Another natural miracle encountered along this trail is the viscous dittrichia, a plant with sticky leaves once used to capture dust and, above all, insects. From the large lookout, you can admire the village of Cairano, the wall of the Conza dam, the Conza Archaeological Park, and the train station on the Avellino-Rocchetta line. The splendid view is further enhanced by the song of the nightingale, which, after spending the winter in Africa, resides in the Oasis between May and September. The lake conceals and preserves the old railway, houses, barns, lampposts, and a Roman bridge that connects the banks from right to left, which became visible in 2012 following the lowering of the reservoir. Going back, you can notice small, equidistant oak trees planted by the jay: a bird that, when full, usually deposits uneaten acorns underground, following a precise pattern, so it can find them later. The White Stork Trail: Flora and Fauna in Symbiosis The White Stork Trail leads to the tortoise and stork wildlife areas. The tortoises, animals dating back to the time of the dinosaurs, number 16 in total: the largest is 40 years old and belongs to the marginata species. Storks arrive in the wildlife area at the end of June, and the dedicated project aims to establish wild animals that can be attracted by those already present in the area. Continuing the trail, accompanied by white butterflies and a few bumblebees, you cross a shaded area, a refuge from the heat for many insects, and continue towards the ancient orchard containing six varieties of Irpinian apples, including the capo di ciuccio, typical of the area. We pass by the dry stone wall, whose cavities are home to plants, insects, small mammals (such as badgers), and non-venomous reptiles (grass snake, whip snake, dice snake, and ringed snake). The trail ends in the hygrophilous forest composed of alders, tamarisks, poplars, and willows, at the base of which grebes build their nests. In the past, when they were unwell, pets ate willow leaves, whose bark is used to extract salicin, a molecule used to make aspirin. WWF Oasis "Lake Conza": initiatives and projects Within the Oasis, expertly managed by Dr. Marcello Giannotti, a series of workshops and initiatives have been developed, and more are planned. TradizionalMente is a workshop aimed at protecting and promoting biodiversity, as well as recovering and enhancing traditional agricultural practices and integrating the stakeholders involved (WWF, GAL CISLI, Irpinia Political Refugee Centers, and citizens). From this perspective, the workshop focused on two areas of intervention: the ancient orchard, in terms of agricultural sustainability, and the dry stone wall, in terms of species and biodiversity conservation. Another highlight of the Oasis are the guided tours and environmental education workshops for schools. The goal is to raise awareness among adults and children about biodiversity, water protection, climate change, waste, environmental sustainability, pollution, land use, and sustainable nutrition. Among the programs underway, the project to implement the wildlife area dedicated to ducks (initiated by the Province of Avellino) and the canoe tour of the lake stand out, as well as the idea of installing beehives. WWF Oasis "Lago di Conza": impressions after the reopening Looking at the lake and listening to the song of the nightingales, You feel a profound sense of peace, a sensation of serenity, combined with awe at the magic that sustains natural balances, the wonder of some plants' ability to live completely underwater, and the amazement of learning unexpected curiosities that represent the inseparable connection between flora and fauna. The WWF "Lago di Conza" Oasis, in addition to being a treasure for our Irpinia, can contribute, thanks to the commitment of those who contribute to making it alive and accessible, to bringing young people closer to nature, to understanding our territory, to developing in the youngest and in the older ones a sense of attachment to our land and, above all, to developing and increasing respect for everything related to the environment around us. Returning to our origins is necessary to preserve the present and ensure a future for future generations. - Published: 2022-06-17 - Modified: 2026-06-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/oasi-wwf-lago-di-conza-una-meraviglia-naturalistica-che-torna-a-vivere/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Una splendida area naturalistica di 800 ettari, da poco riaperta al pubblico, che sorge in Alta Irpinia, in una zona ricca di fauna e vegetazione. A cavallo tra i comuni irpini di Lioni e Calitri, nella Valle del fiume Ofanto, in un territorio ricco di acque, boschi e terreni fertili coltivati a grano e vigneti, sorge la meravigliosa Oasi WWF “Lago di Conza” che ha recentemente riaperto i propri battenti, dopo un lungo periodo di chiusura. Origine del Lago e storia dell’Oasi Il Lago di Conza corrisponde all’Oasi WWF che ricopre una superficie pari a circa 800 ettari ed è una delle zone irpine e campane più rilevanti dal punto di vista naturalistico. Essa è un bacino artificiale che può raggiungere anche i 30 metri di profondità, realizzato tramite la costruzione, iniziata nel 1972, dell’omonima diga che consente di sbarrare le acque dell’Ofanto. L’invaso, destinato a uso irriguo, è potabile e, attualmente, fa capo alla società dell’Acquedotto Pugliese. L’area, Oasi WWF dal 1999, è di rilievo nazionale e internazionale per la varietà di avifauna che nidifica o stanzia al suo interno durante le lunghe migrazioni tra il continente africano e l’Europa. In virtù di tale importanza, la superficie è stata riconosciuta quale Oasi di Protezione della Fauna da parte della Provincia di Avellino e dall’Unione Europea come Zona Speciale di Conservazione (ZSC), nonché Zona di Protezione Speciale (ZPS), poiché ospita specie animali e habitat naturali a rischio di estinzione.   Oggi, l’Oasi si presenta pianeggiante e, per tale peculiarità, è fruibile da chiunque. All’interno di essa, è possibile percorrere due sentieri: il Sentiero Natura e il Sentiero della Cicogna Bianca. Il Sentiero della Natura: una passeggiata naturalistica dal prato al belvedere Il Sentiero Natura ha inizio dal prato naturale, passa per lo stagno artificiale e giunge al belvedere. Il prato spontaneo rappresenta l’habitat di molte specie animali e può definirsi uno degli ambienti più importanti dell’Oasi, in quanto conserva un’elevata biodiversità in termini di insetti, rettili, micromammiferi e uccelli. Qui sorge l’orchidea piramidalis: una pianta furba che, con i suoi colori, attira gli insetti che intendono accoppiarsi, i quali, quando si rendono conto che si tratta di una pianta, si spostano altrove.   Il laghetto artificiale, nato con funzione didattica, ospita la rana verde e la raganella famosa per il suo canto. Sul fondo dello stagno vengono messi dei pezzi di argilla che, essendo porosa, trattiene l’acqua. Il sentiero continua passando accanto a rovi di more, piante come la rosa canina e arbusti tipici delle zone umide, quali il biancospino, le cui bacche devono essere predigerite solo da alcune specie di uccelli quali il merlo, il tordo e il pettirosso. Ciò è simbolo dell’interazione esistente tra la flora e la fauna: se dovesse estinguersi il tordo, ad esempio, con il tempo rischierebbe di sparire il biancospino e tutti gli insetti a esso legati. Al termine del sentiero si giunge sulle sponde del Lago di Conza, sul quale si vedono virare le rondini, la garzetta (appartenente alla specie degli aironi), lo svasso maggiore e il marangone minore che, in Campania, nidifica esclusivamente nell’Oasi. Si ammirano le libellule rosse che, per proteggersi da eventuali predatori, volano a pelo d’acqua per mostrare il loro colore acceso simbolo di velenosità. Sulla sponda del lago, la lontra crea dei cunicoli per costruire la sua tana. Altro miracolo della natura che si incontra lungo questo sentiero è la dittrichia viscosa, pianta dalle foglie appiccicose utilizzata in passato per catturare polvere e, soprattutto, insetti. Dall’ampio belvedere, si possono ammirare il borgo di Cairano, il muro della diga di Conza, il Parco Archeologico di Conza e la stazione ferroviaria collocata sulla linea Avellino-Rocchetta. La splendida veduta è allietata ancor più dal canto dell’usignolo che, dopo aver trascorso l’inverno in Africa, si stanzia nell’Oasi nel periodo compreso tra maggio e settembre. Il lago cela e custodisce la vecchia ferrovia, case, fienili, pali della luce, un ponte romano che collega le sponde da destra a sinistra e che si è reso visibile nel 2012, in seguito all’abbassamento del livello dell’invaso. Tornando indietro, si possono notare delle piccole piante di quercia equidistanti tra loro, piantate dalla ghiandaia: un uccello che, quando è sazio, è solito depositare sotto terra le ghiande che non mangia, secondo uno schema ben preciso, al fine di poterle, poi, ritrovare. Il Sentiero della Cicogna Bianca: flora e fauna in simbiosi Il Sentiero della Cicogna Bianca conduce alle aree faunistiche delle testuggini e delle cicogne. Le testuggini, animali risalenti al tempo dei dinosauri, sono in tutto 16: la più grande ha 40 anni e appartiene alla specie marginata. Le cicogne arrivano nell’area faunistica a fine giugno e il progetto a esse dedicato tende a far insediare animali selvatici che possono essere attirati da quelli già presenti nell’area. Continuando il percorso, accompagnati da cavolaie maggiori (farfalle bianche) e da qualche bombo, si attraversa una zona all’ombra, rifugio dal caldo per tanti insetti, e si continua verso l’antico frutteto che contiene sei varietà di mele irpine, tra cui la capo di ciuccio, tipica della zona. Si passa accanto al muretto a secco, le cui intercapedini ospitano piante, insetti, piccoli mammiferi (come il tasso) e rettili non velenosi (cervone, biacco, natrice tassellata e natrice dal collare). Il sentiero termina al bosco igrofilo composto da ontani, tamerici, pioppi e salici alla cui base gli svassi costruiscono il nido. In passato, quando non stavano bene, gli animali domestici mangiavano le foglie dei salici dalla cui corteccia viene estratta la salicina, molecola utilizzata per la realizzazione dell’aspirina. Oasi WWF “Lago di Conza”: iniziative e progetti All’interno dell’Oasi, gestita sapientemente dal dott. Marcello Giannotti, sono stati sviluppati una serie di laboratori e iniziative e altri ancora sono in programma. TradizionalMente è un laboratorio volto alla tutela e promozione della biodiversità, nonché al recupero e alla valorizzazione di pratiche dell’agricoltura tradizionale e all’integrazione tra gli attori coinvolti (WWF, GAL CISLI, Centri Rifugiati Politici Irpini e cittadini). In questa ottica, il laboratorio ha riguardato due linee di intervento: l’antico frutteto, in termini di sostenibilità dell’agricoltura, e il muretto a secco, nell’ottica di una conservazione delle specie e della biodiversità. Altro fiore all’occhiello dell’Oasi sono le visite guidate e i laboratori di educazione ambientale per le scuole. L’obiettivo è quello di sensibilizzare adulti e ragazzi sui temi della biodiversità, della tutela delle acque, dei cambiamenti climatici, dei rifiuti, della sostenibilità ambientale, dell’inquinamento, del consumo del suolo e dell’alimentazione sostenibile.   Tra i programmi messi in cantiere, spicca il progetto di implementazione dell’area faunistica dedicata alle anatre (avviato dalla Provincia di Avellino) e il giro in canoa del lago, nonché l’idea di inserire delle arnie. Oasi WWF “Lago di Conza”: impressioni dopo la riapertura Guardando il lago e ascoltando il canto degli usignoli, si avverte un profondo senso di pace, una sensazione di serenità, unitamente allo stupore di fronte alla magia che regge gli equilibri naturali, la meraviglia dinanzi alla capacità di alcune piante di vivere completamente sott’acqua, lo stupore nell’apprendere curiosità inaspettate che rappresentano l’intreccio inscindibile tra flora e fauna. L’Oasi WWF “Lago di Conza”, oltre ad essere un pregio per la nostra Irpinia, può contribuire, grazie all’impegno di chi contribuisce a renderla viva e fruibile, ad avvicinare i giovani alla natura, alla conoscenza del nostro territorio, a sviluppare nei più piccoli e a far ritrovare nei più grandi un senso di attaccamento alla nostra terra e, soprattutto, a sviluppare e ad accrescere il rispetto per tutto ciò che riguarda l’ambiente che ci circonda. Tornare alle origini è necessario per poter preservare il presente e garantire un futuro alle generazioni che seguiranno. - Published: 2022-06-03 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/irpinia-pasta-the-recipe-for-the-famous-maccaronara/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Maccaronara is a traditional first course from the towns of Castelfranci, Montemarano, and Castelvetere sul Calore, whose recipe has been handed down for generations. Maccaronara, an Irpinian pasta whose recipe has been handed down for generations, is one of the typical first courses of the Irpinian tradition, a must-try if you visit one of the following towns in the province of Avellino: Castelfranci, Montemarano, and Castelvetere sul Calore. The original Maccaronara recipe More than a simple type of pasta, Maccaronara is an ancient Irpinian tradition, characterized on the one hand by the hard work of farmers in the fields, all sown with corn, on the other by housewives with arched backs, already from the In the early hours of the morning, on their tompagno, the dialect name for the typical pastry board used to knead water, flour, and everything else needed to make a nutritious meal. If you were to ask one of the housewives what the original recipe for Maccaronara is, they would reply that the main ingredients are 00 flour, water, and "a lot of hard work. " These simple ingredients must be kneaded until a firm dough is obtained; the length of time depends on the outside temperatures. The resulting dough is first rolled out with a traditional rolling pin and then cut with a second type of grooved rolling pin, specifically called a maccaronara, made of wood or bronze. This way, you get a pasta shape similar to spaghetti but much thicker. Typical sauces for this Irpinia pasta The resulting pasta strips should be immediately blanched in water and flavored with various but simple sauces, depending on the ingredients in the pantry, so that nothing is wasted. Housewives, in fact, used various seasonal products, such as chickpeas, cod, pork, porcini mushrooms, and black truffles. In some local restaurants serving traditional Irpinia dishes, Maccaronara may be served with a meat ragù. This is made with various cuts of pork and veal and cooked for at least four to five hours, until it becomes very thick. The magical touch of Maccaronara, which makes it even more flavorful and appetizing, is the addition of grated salted ricotta. In ancient times, the usual condiment for this type of dish was a tomato sauce, to which was added a spoonful of conserva – today's tomato paste – obtained by drying fresh tomatoes, cut in half and left in the sun for a few days. Once dried, the tomatoes were boiled in a large terracotta pot, producing a thick, dark sauce that was then exposed to the sun again to completely dry out the moisture, until it reached the desired consistency. Even the pasta, once air-dried, was collected and stored in terracotta containers covered with a layer of oil. To this day, the tradition is still alive and is passed down from generation to generation, allowing everyone to have a taste of the delicious Irpinia Maccaronara in the municipalities of Castelfranci, Montemarano, and Castelvetere sul Calore. - Published: 2022-06-03 - Modified: 2026-06-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/la-ricetta-della-nota-maccaronara-irpina/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale La Maccaronara è un primo piatto tipico dei comuni di Castelfranci, Montemarano e Castelvetere sul Calore, la cui ricetta si tramanda da generazioni. La Maccaronara, pasta irpina la cui ricetta si tramanda da generazioni, è uno dei primi piatti tipici della tradizione irpina, da assaggiare assolutamente se in visita presso uno dei seguenti paesi in provincia di Avellino: Castelfranci, Montemarano e Castelvetere sul Calore. La ricetta originale della Maccaronara Più che una semplice tipologia di pasta, la Maccaronara è un’antica tradizione irpina, caratterizzata da una parte dal duro lavoro contadino nei campi, seminati tutti a granturco, dall’altra dalle massaie con la schiena inarcata, già dalle prime ore dell’alba, sul loro tompagno, nome dialettale della tipica spianatoia dedita all’impasto di acqua, farina e di tutto ciò che consente di produrre un pasto nutriente. Se si domandasse ad una delle massaie quale sia la ricetta originale della Maccaronara, risponderebbe che gli ingredienti principali sono farina 00, acqua e “tanta fatica”. Occorre infatti impastare questi semplici ingredienti fino ad ottenere un impasto duro; la durata dipende dalle temperature esterne. La sfoglia che si ottiene dall’impasto viene prima tirata con il matterello classico e poi tagliata con un secondo tipo di matterello scanalato, chiamato appositamente maccaronara, realizzato in legno oppure in bronzo. In questo modo si ottiene una forma di pasta simile agli spaghetti ma molto più doppia. Condimenti tipici di questa pasta irpina Le strisce di pasta così ottenute sono da scottare immediatamente in acqua e da insaporire con condimenti vari ma semplici, a seconda degli ingredienti presenti in dispensa, in modo tale che nulla vada sprecato. Le massaie, infatti, erano solite usare vari prodotti di stagione, come ceci, baccalà, carne di maiale, funghi porcini e tartufi neri. In alcuni ristoranti locali, che servono piatti della tradizione irpina, è possibile che la Maccaronara venga servita accompagnata da un ragù di carne. Quest’ultimo è preparato con varie parti di carne di maiale e carne di vitello e lasciato cuocere per almeno quattro/cinque ore, fin quando non pippea, cioè fino a quando diventa molto denso. Il tocco magico della Maccaronara, che la rende ancora più saporita ed appetitosa, è l’aggiunta di ricotta salata grattugiata. In antichità, il condimento usuale di questa tipologia di piatto era un sugo al pomodoro, a cui veniva aggiunto un cucchiaio di conserva ̶ l’odierno concentrato di pomodoro ̶ ottenuto attraverso un processo di essiccazione dei pomodori freschi tagliati a metà e lasciati al sole per alcuni giorni. Una volta asciugati, i pomodori venivano fatti bollire in una grossa pentola di terracotta ottenendo un sugo denso e scuro che veniva esposto nuovamente al sole per farlo asciugare completamente dall’umidità, fino a raggiungere la consistenza desiderata. Anche la pasta, una volta asciugata all’aria, veniva raccolta e conservata in recipienti di terracotta ricoperti da uno strato di olio. Tutt’oggi la tradizione è ancora viva e viene tramandata di generazione in generazione, per permettere a tutti di avere un assaggio della buonissima Maccaronara irpina presso i comuni di Castelfranci , Montemarano e Castelvetere sul Calore. - Published: 2022-05-18 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-susanna-familys-zungoli-castle-and-its-history/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The Susanna Castle in Zungoli, in the province of Avellino, boasts an interesting history. It is currently possible to visit it by booking a guided tour. On the northern border of Irpinia, at the crossroads of the ancient roads connecting Campania and Puglia, the village and Zungoli Castle stood in the Middle Ages, defended by a wall that has since been lost: we can still admire them today, standing atop the hill. Admiring the village and towers from below, visiting the town, and finally learning the history of the Susanna Castle of Zungoli from its origins. Crossing its threshold, climbing inside one of its towers, visiting the library, and pausing before the monumental fireplaces, thinking of the illustrious men who frequented this place, will suddenly and magically catapult you into a piece of living history. How to reach the Castle The town is not the easiest to reach; the old road is partly inconvenient and narrow, but this also contributes to the wonderful feeling of traveling back in time. When the herds, those that produce the good caciocavallo podolico today carefully produced by small private companies, travelled here along the green routes of transhumance, between Irpinia and nearby Daunia, along the paths of the Regio Tratturo Pescasseroli-Candela; which passes right through here, and connected the entire southern Apennines, from the province of L'Aquila to those of Isernia, Campobasso, Avellino, and Foggia. Zungoli and its Castle: pieces of living history Zungoli Castle stands in the historic center of the town and dominates the valley from the top of the hill on which the village is located: a beautiful village built and sometimes even dug into the prized local stone of its sandstone subsoil. A welcoming and well-kept village, clean and interesting to visit, characterized by intricate paths of narrow, winding streets, cobbled streets divided by endless steps: an evocative appearance that has earned it, together with the prized local production of olio-di-ravece (make note of the Ravece Food Festival in October! ), the coveted mention in the network of "The Most Beautiful Villages in Italy" and the prestigious Orange Flag awarded by the Italian Touring Club. Discovering the Susanna Castle of Zungoli The castle of Zungoli, or the castle of the Marquises Susanna di Sant’Eligio, is still decidedly imposing in appearance, despite not being a large building. It presents itself very well from the outside—the beautiful façade, with its rows of balconies and windows, has recently been restored—and simply admiring it from the outside gives a good idea of its grandeur, as it can be seen from every side. Another enchanting view of the village of Zungoli and the castle can be enjoyed from the nearby districts of Monticelli and La Molara. The area of Zungoli Castle, accessed just across a bridge, dominates the village and the surrounding landscape; From two lookouts, one external and one internal, you can enjoy a beautiful view of the ancient village. The interior of the building is also in overall good condition and well-furnished: the last internal restoration dates back to the 19th century. The Castle today From the square in front of the entrance, an area that occasionally hosts events, once you have passed the access ramp, consisting of a staircase framed by two curved masonry wings, topped by a large iron gate, you enter a small stone-paved internal courtyard, then ascending from inside one of the four circular towers to the visitable rooms on the first floor, where the library and fireplaces are located. Signs of the various eras the palace has passed through still coexist, such as the architectural stratifications of the ceilings, which still show wooden trusses in some areas, or the ancient slit windows overlooking the gardens, and an ancient stone washhouse. The fascinating library of Zungoli Castle The library is the jewel in the crown of Zungoli Castle. Such ancient books are an invaluable asset: you find yourself immersed in a fairytale setting, one that's a little dusty and just the right amount of neglected, which seems tailor-made for a fascinating experience, perhaps precisely because everything is deliberately left to itself, thus recreating the beautiful atmosphere of an old fairy tale. Famous people who have frequented the Castle History's celebrities have unexpectedly graced the floors of Zungoli Castle: there is well-founded evidence that in 1244, none other than Emperor Frederick II was a guest in Zungoli; And in 1618, the writer and poet Giambattista Basile, the unforgettable author of the beautiful fairy tales "Lo Cunto de li Cunti," was governor of Zungoli. Do you understand the fairytale atmosphere? The ancient history of the Susanna Castle: its origins And now, a little history. The original identification of what would become the site of the Zungoli Castle was probably Lombard, if not Byzantine (an alternative hypothesis also entirely plausible, considering the eastern orientation of the territory). What is certain is that the first important consolidation is due to the Normans: it is in fact traced back to their leader Curuli, who strengthened the fortress precisely as an outpost against Byzantium. The very current name of the town of Zungoli could in fact be a possible corruption of the Latin toponym Castrum Curuli. Zungoli Castle is transformed into a noble palace Then, towards the end of the Middle Ages, in line with the revolutionary invention of the cannon, and the consequent development of new military tactics that gradually devalued the defensive potential of the old fortifications, Zungoli Castle was also gradually transformed, already under the Swabians, Angevins, and Aragonese, into a noble residence; This process was also facilitated by the various renovations made necessary from time to time after the numerous earthquakes that have cyclically afflicted Irpinia over the centuries. The Susanna Marquises and the Current Ownership of the Castle In the 19th century, with the definitive abolition of feudalism, ownership of the Zungoli Castle passed from the Loffredos, the Lords of Trevico and Zungoli, who had owned it for three centuries, to the Susanna family, who still own it today, and whose coat of arms is painted on the barrel vault. of the entrance hall. How to visit the Susanna Castle of Zungoli There's one last important thing to know before planning your visit. Zungoli Castle is not a state property, but a private residence belonging to the Susanna Marquises, who still maintain the property, furnishings, and historical objects. Thanks to their availability, it's possible to visit part of the castle, while some rooms and the splendid gardens remain reserved for the owners. You can still admire the latter from above, looking out from the castle's windows and balconies. Precisely because it is a private residence, the castle is not freely accessible, and it is not advisable to show up without a reservation, at the risk of finding it closed. The easiest way to enjoy this experience is to rely on Info Irpinia. With our Experience, we'll take care of organizing the guided tour and accompany you on a discovery of the castle and village of Zungoli, allowing you to enjoy your day worry-free and confident you won't miss a thing. Book your Experience! We look forward to accompanying you to one of the most charming villages in Italy, where every alley and every stone tells a story spanning almost a thousand years. - Published: 2022-05-18 - Modified: 2026-07-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/castello-dei-susanna-zungoli-storia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Il Castello dei Susanna di Zungoli, in provincia di Avellino, vanta un’interessante storia. Attualmente è possibile visitarlo prenotando una visita guidata. Al confine nord dell’Irpinia, nel crocevia tra le antiche strade che collegavano Campania e Puglia, sorgevano nel medioevo il borgo e il Castello di Zungoli, difesi da una cerchia muraria poi perduta: ancora oggi possiamo ammirarli svettare in cima alla collina. Ammirare borgo e torri dal basso, visitare il paese e, infine, apprendere la storia del Castello dei Susanna di Zungoli sin dalle origini e varcarne la soglia, salendo all’interno di uno dei suoi torrioni, visitando la biblioteca, sostando davanti ai camini monumentali con la mente rivolta agli uomini illustri che frequentarono questo luogo, ti catapulterà magicamente d’un tratto in un pezzo di storia vivente. Come raggiungere il Castello Il paese non è facilissimo da raggiungere, la vecchia strada è in parte scomoda e stretta: ma anche questo contribuisce alla bella sensazione di viaggiare all’indietro nel tempo. Quando le mandrie, quelle che danno il buon caciocavallo podolico oggi prodotto con cura da piccole aziende private, percorrevano qui le vie verdi della transumanza, tra l’Irpinia e la vicina Daunia, lungo i sentieri del Regio Tratturo Pescasseroli-Candela; che passa proprio di qui, e metteva in comunicazione tutto l’Appennino meridionale, dalla provincia di l’Aquila, a quelle di Isernia, Campobasso, Avellino e Foggia. Zungoli e il suo Castello: pezzi di storia vivente Il Castello di Zungoli si erge nel centro storico del paese e domina la valle dall’alto della collina sulla quale è situato l’abitato: un bel borgo costruito e talvolta persino scavato nella ricercata pietra locale del suo sottosuolo arenario. Un paesino accogliente e ben tenuto, pulito e interessante da visitare, caratterizzato da intricati percorsi di stradine strette, tortuose, pavimentate ad acciottolato e divise da interminabili gradinate: aspetto suggestivo che gli ha valso, insieme con la pregiata produzione locale di olio ravece (prendi nota del Ravece Food Festival in ottobre! ), l’ambita menzione nella rete de "i Borghi più belli d’Italia" e la prestigiosa bandiera arancione rilasciata dal Touring Club italiano. Alla scoperta del Castello dei Susanna di Zungoli Il castello di Zungoli, o castello dei marchesi Susanna di Sant’Eligio, è di aspetto ancora decisamente importante, pur non essendo un edificio di grandi dimensioni. Si presenta molto bene esternamente – la bella facciata, con i suoi ordini di balconi e finestre, è stata appena restaurata – e il solo ammirarlo dall'esterno rende bene l'idea della sua imponenza, visto che si riesce a guardarlo bene da ogni lato. Un’altra veduta suggestiva del paese di Zungoli e del castello è quella che si può godere dalle vicine contrade di Monticelli e La Molara. L’area del castello di Zungoli, cui si accede appena superato un ponte, troneggia sull'abitato e sul paesaggio circostante; da due belvedere, uno esterno e uno interno, si può godere di una bella vista del borgo antico. L’interno dell’edificio è anch’esso complessivamente in buone condizioni e ben arredato: l’ultimo restauro interno risale all’Ottocento. Il Castello oggi Dal piazzale antistante l’ingresso, area che occasionalmente può ospitare eventi, una volta superata la rampa d’accesso, costituita da una scala incorniciata da due ali di muratura ricurve, con in cima una grande cancellata di ferro, si accede a un piccolo cortile interno pavimentato in pietra, per poi salire, dall’interno di uno dei quattro torrioni circolari, agli ambienti visitabili del primo piano, dove sono appunto la biblioteca e i camini. Convivono tuttora i segni delle varie epoche attraversate dal palazzo, come ad esempio le stratificazioni architettoniche dei soffitti, che mostrano ancora capriate in legno in alcuni tratti, o le antiche finestre feritoia che danno sui giardini, e un antico lavatoio in pietra. L’affascinante biblioteca del castello di Zungoli La biblioteca è la perla, il pezzo forte del castello di Zungoli. Libri così antichi sono un bene inestimabile: ci si ritrova immersi in un ambiente da fiaba, di quelli un pochino polverosi e trascurati il giusto, che sembra fatto apposta per vivere un’esperienza affascinante, forse e anzi proprio perché è tutto volutamente un po’ lasciato andare, ricreando così esattamente la bella atmosfera di una vecchia favola. Personaggi famosi che hanno frequentato il Castello Celebrità della storia hanno insospettabilmente calcato i pavimenti del castello di Zungoli: si ha fondata notizia che nel 1244 fosse a Zungoli, ospite nel castello, nientemeno che l’imperatore Federico II; e nel 1618 fu governatore di Zungoli lo scrittore e poeta Giambattista Basile, indimenticabile autore delle bellissime fiabe de “Lo Cunto de li Cunti”. Capito il perché delle atmosfere da fiaba? L’antica storia del Castello dei Susanna: le origini E adesso, qualche pillola di storia. L’individuazione originaria di quello che sarebbe diventato il sito del castello di Zungoli è probabilmente longobarda se non viceversa bizantina (ipotesi alternativa anche questa del tutto plausibile, considerato l’orientamento verso est del territorio). Quello che è certo è che se ne deve ai Normanni il primo consolidamento importante: lo si fa infatti risalire al loro condottiero Curuli, che potenziò la rocca proprio come avamposto contro Bisanzio. La stessa attuale denominazione del paese di Zungoli sarebbe infatti una possibile corruzione del toponimo latino Castrum Curuli. Il Castello di Zungoli si trasforma in palazzo nobiliare Poi, sul finire del medioevo, in linea con la rivoluzionaria invenzione del cannone, e il conseguente sviluppo di nuove tattiche militari che andavano progressivamente togliendo valore alle potenzialità difensive dei vecchi incastellamenti, anche il castello di Zungoli si andò trasformando pian piano, già sotto Svevi, Angioini e Aragonesi, in dimora gentilizia; processo oltretutto favorito anche dalle diverse ristrutturazioni resesi di volta in volta necessarie dopo i numerosi terremoti che hanno ciclicamente afflitto l’Irpinia lungo i secoli. I marchesi Susanna e l’attuale proprietà del Castello Nell’Ottocento, con la definitiva soppressione della feudalità, la proprietà del castello di Zungoli passò dai Loffredo, i Signori di Trevico e di Zungoli che lo possedevano da tre secoli, alla famiglia Susanna, che ne è ancora oggi proprietaria, e il cui stemma è dipinto sulla volta a botte dell'androne. Come visitare il Castello dei Susanna di Zungoli C'è un ultimo aspetto importante da conoscere prima di organizzare la visita. Il Castello di Zungoli non è un bene demaniale, ma una residenza privata appartenente alla famiglia dei Marchesi Susanna, che ancora oggi ne conserva la proprietà, gli arredi e gli oggetti storici. Grazie alla loro disponibilità è possibile visitare una parte del maniero, mentre alcune sale e gli splendidi giardini restano riservati alla proprietà. Potrai comunque ammirare questi ultimi dall'alto, affacciandoti dalle finestre e dai balconi del castello. Proprio perché si tratta di una dimora privata, il castello non è liberamente accessibile e non è consigliabile presentarsi senza prenotazione, con il rischio di trovarlo chiuso. Il modo più semplice per vivere questa esperienza è affidarsi a Info Irpinia. Con la nostra Experience penseremo noi all'organizzazione della visita guidata e ti accompagneremo alla scoperta del castello e del borgo di Zungoli, permettendoti di vivere la giornata senza preoccupazioni e con la certezza di non perdere nulla. Prenota la tua Experience! Ti aspettiamo per accompagnarti in uno dei borghi più affascinanti d'Italia, dove ogni vicolo e ogni pietra raccontano una storia lunga quasi mille anni. - Published: 2022-05-12 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-history-of-the-church-of-san-rocco-in-quaglietta/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale The Church of San Rocco in Quaglietta, in the province of Avellino, restored in 2016, boasts an ancient history and uncertain origins. There are places in our beloved Irpinia that boast an ancient history: such is the case of the Church of San Rocco in Quaglietta, a hamlet of Calabritto. Destroyed by the 1980 earthquake and rebuilt from the foundations, it still retains only its original stone portal. The history of the Church of San Rocco The Church Mother of the Madonna della Ripa is commonly referred to by the inhabitants of Quaglietta as the church of the vuccl or of San Rocco because, ever since it was built, it has housed the statue of the patron saint, whose feast day is August 16th. Information about this place of worship is not easy to find. What is certain, however, is that the church was already present in the area between the 17th and 18th centuries. Having become part of the property of the barons, it preserves many evidence from the 18th century. Examples include some attestations and the coats of arms of the family that ruled the small village during that era. Although these documents suggest that the church was built in the 18th century, it is actually much older. According to some sources, it probably arose after the construction of the Lombard castle, which was remodeled over the centuries, until it was acquired by the Normans, who transformed it from a military garrison to a residence, as it appears today. Testimonies and special features of the site The church has a Greek cross plan. The altar, which rests on the same rock as the castle, creates a unique connection between the two buildings and, being unusually positioned in a place where the sun doesn't shine, constitutes a unique element. Every object in the church has a story to tell. The tombstones and inscriptions, from the most recent to the oldest, record important historical events. The various attestations document the fire of 1912, the Fascist era, and even the names of those who lived in the castle, such as the De Vicariis family, whose coat of arms appears in several places right on the altars. There are also recently restored 18th-century paintings. The statue of San Rocco and the statue of Sant’Assunta are very old. The statue of the Assumption in particular was restored the previous year and brought back to its former splendor. Among the other statues of saints, that of Santa Maria ad Ripas, which gives its name to the church, located in a niche near the entrance, is particularly distinctive because it is carved into the ground and, being made of local stone, is short but heavy. The name Ripas derives from ripa, meaning a bank lapped by water. In the case of the municipality of Quaglietta, this is the rocky spur on which the entire village stands and the aqua electa that surrounds it. The Church of San Rocco also includes the underground cemetery, once accessible through trapdoors in the church floor, through which the bodies were lowered, and the bell tower, whose two bells bear ancient inscriptions. The rebirth of the Church of San Rocco in Quaglietta The church, severely damaged by the 1980 earthquake, has been returned to the community after a lengthy restoration. Quagliettana on August 7, 2016. Fellow villagers living in the United States contributed significantly to this work, thanks to a generosity rarely seen today. For the elderly, it was like stepping back in time to their youth, while for the younger ones, it was an exceptional discovery in the name of their own identity. Many faithful and tourists come from surrounding areas to admire the charm and beauty of this characteristic church nestled in the medieval village of Quaglietta, a hamlet of Calabritto. If you're one of them, tell us about your experience in the comments! - Published: 2022-05-12 - Modified: 2026-09-30 - URL: https://www.infoirpinia.it/chiesa-di-san-rocco-quaglietta-storia/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale La Chiesa di San Rocco a Quaglietta, in provincia di Avellino, restaurata nel 2016, vanta una storia antica e delle origini incerte. Vi sono luoghi nella nostra amata Irpinia che vantano un’antica storia: è il caso della Chiesa di San Rocco a Quaglietta, frazione di Calabritto. Distrutta dal terremoto del 1980 e ricostruita dalle fondamenta, essa preserva ad oggi il solo originale portale in pietra. La storia della Chiesa di San Rocco La Chiesa Madre della Madonna della Ripa è comunemente denominata dagli abitanti di Quaglietta chiesa r’ lu vuccl o di San Rocco perché, fin dal momento in cui è stata edificata, ha ospitato la statua del Santo patrono, che si festeggia il 16 Agosto. Notizie su questo luogo di culto non sono facilmente reperibili. Quel che è certo però è che la Chiesa fosse già presente sul territorio tra il Seicento e il Settecento in quanto, rientrata tra le proprietà dei signori baroni, conserva molte testimonianze di epoca settecentesca. Ne sono un esempio alcune attestazioni e gli stemmi della famiglia al comando del piccolo borgo durante quell’epoca. Nonostante tali documentazioni portino ad affermare che la Chiesa sia sorta in epoca settecentesca, essa è in realtà molto più antica. Secondo alcune fonti è probabilmente sorta successivamente all’edificazione del castello longobardo, rimaneggiato nel corso dei secoli, fino ad arrivare ai normanni, che lo trasformarono da presidio militare a residenza, così come appare tutt’oggi. Testimonianze e particolarità del luogo La Chiesa presenta una pianta a croce greca. L’altare, che poggia sulla stessa roccia del castello, crea un unicum tra le due costruzioni e, essendo insolitamente posizionato in un luogo in cui non batte il sole, costituisce un elemento di unicità. Ogni oggetto presente nella Chiesa ha una storia da raccontare. Le lapidi e le iscrizioni, da quelle più recenti a quelle più antiche, riportano eventi storici importanti. Le varie attestazioni documentano l'incendio del 1912, l'epoca fascista e addirittura i nomi di coloro che hanno vissuto nel castello, come i De Vicariis, il cui stemma campeggia in più punti proprio sugli altari. Ci sono, inoltre, dipinti settecenteschi recentemente restaurati. La statua di San Rocco e la statua di Sant’Assunta sono molto antiche. In particolar modo quella dell'Assunta è stata restaurata durante l’anno precedente e riportata all’antico splendore. Tra le altre statue dei santi, quella di Santa Maria ad Ripas, che dà il nome alla Chiesa, collocata in una nicchia nei pressi dell’entrata, ha una maggiore particolarità perché è scolpita a terra e, essendo realizzata in pietra locale, è bassa ma pesante. Il nome Ripas deriva da ripa, ossia sponda lambita da acqua. Nel caso del comune di Quaglietta, si tratta dello sperone roccioso sul quale si erge l’intero borgo e l’aqua electa che lo circonda. Della Chiesa di San Rocco fanno parte anche il cimitero sotterraneo, un tempo accessibile attraverso botole presenti sul pavimento della chiesa, dalle quali venivano calate le salme, e il campanile, le cui due campane riportano antiche iscrizioni. La rinascita della Chiesa di San Rocco a Quaglietta La Chiesa, gravemente danneggiata dal sisma del 1980, dopo un lungo restauro, è stata restituita alla comunità quagliettana il 7 Agosto 2016. A quest’opera hanno fortemente contribuito i compaesani residenti negli Stati Uniti d’America, grazie ad una generosità che raramente si vede oggigiorno. Per gli anziani è stato come tornare indietro nel tempo alla loro gioventù, mentre per i più giovani è stata una scoperta eccezionale nel segno della propria identità. Tanti sono i fedeli e i turisti che giungono da zone limitrofe per ammirare il fascino e la bellezza di questa caratteristica Chiesa incastonata nel borgo medievale di Quaglietta, frazione di Calabritto. Se fai parte di essi, raccontaci la tua esperienza in un commento! - Published: 2022-05-06 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/from-solofra-to-pizzo-san-michele-the-scorza-trail/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale The Sentiero della Scorza (CAI 117), starting from Solofra, leads to the peak of Pizzo San Michele where the Sanctuary of the same name stands. With the onset of warm weather, in the green Irpinia region, excursions and trekking routes leading to pristine and magical places resume. From the town of Solofra, you can take a trekking route that starts in Scorza and reaches Pizzo San Michele, where the Sanctuary of the same name stands: the Scorza Trail. This trail, also identified as the CAI 117 trail, is part of the Picentini Mountains Park Trail System and offers hikers who reach the summit of Pizzo San Michele a breathtaking view. Backpack, comfortable shoes, curious eyes, and a heart open to experiences and a desire for peace, relaxation, and knowledge. Let's go! The captivating Scorza Trail The trail, approximately 5. 5 km long and traversable in about 5 hours, begins at the Fontana Scorza (482 m above sea level), located in the town of the same name and from which this route takes its name. From this point, visitors can already enjoy the richness of the Solofrana forests. After about 15 minutes of walking, slightly off the dirt road, you come across the evocative Pietra della Madonna spring, so called because it is nestled between the rocks. From this point, the actual trail begins, entering the chestnut groves, passing a shelter with a small statue of the Madonna and a rest area. Continuing, the trail's gradient increases as it begins to climb towards Solofra's highest peaks, reaching Monte dell'Uovo (1,417 m above sea level). From here, following a southerly direction, winding through the woods, you reach your final destination, Pizzo San Michele. The hike requires good physical fitness as it involves an elevation gain of 1,100 meters. It is mostly suitable for expert hikers. It does not require mountaineering experience, but rather a good level of familiarity with easy climbing moves and rough terrain. It's fair to add that the effort required to reach the summit is rewarded by the strong feeling of being able to touch the sky with your fingertips. Indeed, when the summit comes into view, the landscape you traverse changes: the trees remain behind, the sky gets ever closer, and it's thrilling to be able to observe, from an incredible distance, a breathtaking panorama characterized by the roofs of the towns at the bottom of the valley and the sea in the distance. The destination of the Scorza trail: Pizzo San Michele and the Sanctuary Pizzo San Michele extends between the provinces of Avellino and Salerno and encompasses three municipalities: Calvanico, Montoro, and Solofra. Its position offers hikers who reach its summit, which rises to an altitude of 1,567 meters above sea level, a sweeping panorama of the entire Picentini and Alburni mountains, the Salerno plain, Mercato San Severino and Avellino, the Lattari mountains, Vesuvius, the Gulf of Naples, the Partenio, and the Matese mountains. The summit of Pizzo San Michele also houses, in an atmosphere of rigorous spirituality, the highest summit sanctuary in Italy, a historic destination of the cult of St. Michael, still very much alive among the local population. The church is small but well-maintained, and next to it stands a shelter with a fireplace, always open, where hikers can rest and even spend the night. Given its easily accessible location and the unique views from Pizzo San Michele, the hike along the Scorza trail is a once-in-a-lifetime experience, an unmissable opportunity that our beloved Irpinia offers. - Published: 2022-05-06 - Modified: 2026-06-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/sentiero-della-scorza-solofra/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Il Sentiero della Scorza (CAI 117), partendo da Solofra, conduce sulla vetta di Pizzo San Michele dove si erge l'omonimo Santuario. Con l'inizio della bella stagione, nella verde Irpinia, riprendono le escursioni e i percorsi trekking che conducono in luoghi incontaminati e magici. Dalla città di Solofra è possibile usufruire di un percorso trekking che partendo dalla località Scorza giunge fino a Pizzo San Michele, dove si erge l'omonimo Santuario: il sentiero dello Scorza. Questo sentiero, anche identificato come sentiero CAI 117, fa parte della Sentieristica del Parco dei Monti Picentini e regala agli escursionisti giunti sulla vetta di Pizzo San Michele una vista mozzafiato. Zaino in spalla, scarpe comode, occhi curiosi, cuore aperto alle esperienze e al desiderio di pace, relax e conoscenza. Si parte! L’avvincente Sentiero della Scorza Il sentiero, caratterizzato da una lunghezza di circa 5,5 km, percorribile in circa 5 ore, ha inizio dalla Fontana Scorza (482 m. s. l. ), collocata nell'omonima località e da cui questo percorso prende il nome. Già da questo punto il visitatore ha la possibilità di godere delle ricchezze boschive solofrane. Dopo circa 15 minuti di tragitto si incontra, leggermente scostata dalla via sterrata, la suggestiva sorgente Pietra della Madonna, così definita perché incastonata tra le rocce. A partire da questo momento ha inizio il vero e proprio percorso che si inoltra nei castagneti, superando un riparo con una piccola statua della Madonna e un'area di sosta. Proseguendo, la pendenza del sentiero aumenta perché inizia la scalata verso i picchi più elevati di Solofra, fino a giungere a Monte dell'Uovo (1417 m. s. l. ). Da qui, seguendo la direzione sud, destreggiandosi nel bosco, si giunge alla meta finale, ovvero Pizzo San Michele. L'escursione richiede una buona forma fisica in quanto si affronta un dislivello positivo di 1100 metri, è indicata perlopiù per escursionisti esperti, non richiede esperienza alpinistica, bensì una buona dose di dimestichezza con facili passi di arrampicata e terreni impervi. É giusto aggiungere che la fatica necessaria a raggiungere la cima viene ripagata da una forte sensazione di riuscire a toccare il cielo con un dito. Quando si scorge la vetta, infatti, il paesaggio da attraversare muta, gli alberi restano alle spalle, il cielo si avvicina sempre più ed è emozionante poter osservare, da un incredibile distanza, un panorama mozzafiato caratterizzato dai tetti delle cittadine sul fondo della valle e dal mare in lontananza. La meta del sentiero della Scorza: Pizzo San Michele e il Santuario Pizzo San Michele si estende tra le province di Avellino e Salerno e abbraccia tre comuni: Calvanico, Montoro e Solofra. Questa sua posizione offre agli escursionisti giunti sulla sua vetta, che si erge ad un’altezza di 1567 m. l. m. , un amplissimo panorama su tutti i Picentini, gli Alburni, la pianura di Salerno, Mercato San Severino e Avellino, i Lattari, il Vesuvio, il Golfo di Napoli, il Partenio, il Matese. La cima di Pizzo San Michele, inoltre, custodisce, in un clima di rigorosa spiritualità, il Santuario in vetta più alto d’Italia, meta storica del culto micaelico, ancora vivissimo nelle popolazioni locali. La chiesa è piccola ma ben tenuta e accanto ad essa si erge un rifugio con camino, sempre aperto, dove l’escursionista può ristorare e volendo anche trascorrervi la notte. L’escursione lungo il sentiero della Scorza, data la sua posizione facilmente raggiungibile e l'unicità della vista che Pizzo San Michele regala, risulta essere pertanto un’esperienza da fare almeno una volta nella vita, un’occasione da non perdere che la nostra amata Irpinia offre. - Published: 2022-04-29 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/mugnano-del-cardinale-salami-an-irpinia-delicacy/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Mugnano del Cardinale salami, whose production process is characterised by the wind, is now included among the PAT products of the Campania Region. The salami from Mugnano del Cardinale, a town in lower Irpinia, has been part of the history of Italian cured meats for over 700 years. A true delicacy, in recent years the Ministry of Agricultural Policies, at the specific request of the regional administration, included it in the official list of "traditional agri-food products," an integral part of the national culinary heritage. A significant recognition of both the quality of the product and the care taken since its inception throughout the production cycle. Historical curiosities about Mugnano salami Traditionally, cured meats were not considered an everyday food, but rather were consumed on festive occasions and special occasions. Furthermore, in ancient times, especially in rural areas, this product also served as a currency and/or payment for professional services (doctor, pharmacist, etc. ). This custom made it an even more precious commodity, worthy of the attention and care that is still lavished today, both in its preparation and consumption. At the end of the 19th century, a noteworthy event occurred that gave this product even more prominence: Pope Pius IX, on a pilgrimage to the Sanctuary of Santa Filomena in Mugnano del Cardinale, was offered salami in a wooden basket, laid out on a bed of straw. The original production process had a particular aspect: the vast majority of the labor involved in stuffing the salami was based primarily on women, who worked without time limits, even at night. Another aspect was the importance of the pork processing table, an opportunity to meet to talk, "inciuciare", sing, and pass on customs and traditions. The working woman therefore dedicated most of her day to caring for the pig: she looked after it from birth and fattened it with abundant mash and rations of acorns. This work should be considered the first integrative element of the community and local economy, which combined the income from poor agriculture with that of family-run businesses. The traditional production process of Mugnano del Cardinale salami For the production of Mugnano salami, the shoulder and the ham fillet are used, minced and mixed with hard pork fat. For the casing, natural casing is used, more precisely the part of the pig intestine called "crespone", pierced and tied with natural string. The basic elements of the packaging technique for Mugnano del Cardinale salami have spread over time to the neighboring municipalities, first, and then throughout Campania, and today they are specific to Avella, Baiano, Sirignano, Sperone and, in the province of Naples, the municipalities of Camposano, Casamarciano, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Marigliano, Nola, San Vitaliano, Saviano, Scosciano and Tufino. The flavor of this salami is due to its particular drying process, whose The main ingredient is the wind. In fact, the entire Baianese area has a mild climate, but is characterized by light winds that blow steadily from the south to the southwest. After smoking, over embers of selected wood, the wind comes into play, preventing air stagnation and promoting a gradual maturation of the product, which acquires the aromas and fragrances carried by the wind through forests of beech, oak, and chestnut. Mugnano salami is coarse-grained and medium-sized, weighing between 200 and 500 grams, and is globular, similar to a fist. When cut, it releases a pleasant aroma that is slightly smoky and delicately spiced, and in the mouth it offers an explosion of complex yet balanced flavors. In order to keep up with the times, those who prepare cured meats constantly study, seek out new aromas and new curing methods, embrace ever-changing spices and aromatic herbs, to open up to the market in a new way without in any way neglecting the value of the past. If you know further curiosities about the origins and production of Mugnano del Cardinale salami, or if you have had the opportunity to taste it accompanied by Delicious Irpinia cheeses, share them with us by leaving a comment! - Published: 2022-04-29 - Modified: 2026-06-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/salame-di-mugnano-del-cardinale/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Il salame di Mugnano del Cardinale, il cui processo produttivo è caratterizzato dal vento, oggi rientra tra i prodotti PAT della Regione Campania. Il salame di Mugnano del Cardinale, paese della bassa Irpinia, scrive la storia dell’arte salumiera italiana da oltre 700 anni. Un’autentica prelibatezza che negli anni scorsi il Ministero delle politiche agricole, su specifica istanza dell’amministrazione regionale, ha inserito nell’elenco ufficiale dei “prodotti agro–alimentari tradizionali”, parte integrante del patrimonio culinario nazionale. Un titolo di riconoscimento significativo sia della bontà del prodotto che dell’accuratezza praticata sin dalle origini nelle fasi del ciclo di lavorazione con cui si realizza. Curiosità storiche sul salame di Mugnano I salumi, tradizionalmente non erano considerati un cibo quotidiano, ma piuttosto venivano consumati in occasioni festive e nelle ricorrenze. In tempi remoti, inoltre, soprattutto nelle aree rurali, questo prodotto aveva anche la funzione di moneta di scambio e/o pagamento delle prestazioni professionali (medico, farmacista, ecc). Questa consuetudine ne faceva un bene ancora più prezioso al quale dedicare l'attenzione e la cura che ancora oggi viene dedicata sia nella preparazione che nel consumo. Alla fine del XIX secolo, accadde un evento degno di nota che diede ancora più rilevanza a questo prodotto; a Papa Pio IX, recatosi in pellegrinaggio a Mugnano del Cardinale presso il Santuario di Santa Filomena, furono offerti, in una cesta di legno, dei salami adagiati su un letto di paglia. La lavorazione originaria aveva un aspetto particolare, ovvero la stragrande maggioranza della manodopera adibita all’insaccamento dei salami, era basata principalmente sul lavoro delle donne, che si impegnavano, senza limiti di tempo, anche in orari notturni. Altro aspetto era l’importanza della “tavola” di lavorazione delle carni suine, occasione d’incontro per parlare, “inciuciare”, cantare, trasmettere usi e tradizioni. La donna operaia quindi dedicava la maggior parte della propria giornata alla cura del maiale: lo seguiva sin dalla nascita e lo ingrassava con abbondanti pastoni e razioni di ghiande. Questa attività lavorativa è da considerare come primo elemento integrativo, dell’economia della comunità e del territorio, che sommava i proventi della povera agricoltura con quelli delle attività commerciali a conduzione familiare. Il tradizionale processo produttivo del salame dio Mugnano del Cardinale Per la produzione del salame di Mugnano, si utilizzano la spalla e il fiocco di prosciutto, macinati e miscelati con grasso suino duro. Per l'insacco, viene usato del budello naturale, più precisamente la parte dell'intestino di maiale denominato, "crespone", forata e legata con spago naturale. Gli elementi basilari della tecnica di confezionamento del salame di Mugnano del Cardinale, nel tempo, si sono diffusi nei comuni limitrofi, prima, e in tutta la Campania, poi, e oggi sono propri di Avella, Baiano, Sirignano, Sperone e, in provincia di Napoli, dei comuni di Camposano, Casamarciano, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Marigliano, Nola, San Vitaliano, Saviano, Scosciano e Tufino. Il sapore di questo salume è dovuto alla sua particolare essiccatura il cui ingrediente principale è il vento, infatti tutto il territorio del Baianese è un’area dal clima dolce ma caratterizzato da venti lievi, che soffiano costanti in direzione sud sud-ovest. Ed è dopo l’affumicatura, su di una brace composta da legni selezionati, che entra in gioco il vento evitando ristagni d'aria e favorendo una graduale stagionatura del prodotto, che acquisisce gli aromi e le fragranze trasportate dal vento attraverso foreste di faggi, querce e castagni. Il salame Mugnano è a grana grossa e di media pezzatura, pesa, infatti, fra 200 e 500 grammi, ed è globoso, simile a un pugno. Al taglio sprigiona un gradevole profumo leggermente affumicato, delicatamente speziato e in bocca regala un’esplosione di gusti articolati e al contempo equilibrati. Al fine di essere al passo con i tempi, chi prepara i salumi studia costantemente, cerca nuovi aromi e nuove stagionature, abbraccia spezie ed erbe aromatiche sempre diverse, per aprirsi in modo nuovo al mercato senza però in alcun modo trascurare il valore del passato. Se conosci ulteriori curiosità sulle origini e sulla produzione del salame di Mugnano del Cardinale oppure se hai avuto l'occasione di degustarlo accompagnato da squisiti formaggi irpini, condividile con noi lasciando un commento! - Published: 2022-04-21 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-charm-and-history-of-the-ducal-castle-of-bisaccia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The Ducal Castle of Bisaccia, in the province of Avellino, boasts an ancient history and houses the Bisaccia Civic Archaeological Museum. How can we forget the ancient history of the Ducal Castle of Bisaccia and the splendid view that opens up before visitors from the portico, framed by a marvelous loggia of twenty-eight arches? From here, you dominate the valley to the north, and your gaze sweeps across the borderland between the Apennines and the Adriatic coast. At sunset, you can see the gentle, enchanting flickering of the distant lights of the villages of Baronia, Lacedonia, and Sant’Agata di Puglia, and on clear days, even the outline of the Gargano promontory. This alone would be enough to justify the trip, but there is much, much more. Let's find out together! The Ducal Castle of Bisaccia: pride in the heart of the town The Ducal Castle of Bisaccia has a distinctive feature, immediately apparent to those who observe it from the outside: far from being an isolated and inaccessible hermitage like most of these ancient structures. This helps us understand how, with its anomalous elongated extension overlooking the town square and its location adjacent to the cathedral, its construction and architectural evolution has evolved over time in almost complete symbiosis with the development and branching out of the town. This makes it still understandably a source of pride and, at the same time, an integral part of the topography and life of the town center. The history of the Ducal Castle of Bisaccia: between terrible earthquakes and difficult reconstructions and expansions At the time of the Lombard advent and the establishment of the Duchy of Benevento, Bisaccia was a village that stretched out in a herringbone pattern on the crest of a hill like many medieval settlements of the time. The castle's function initially consisted of protecting the undefended slope, the only one not surrounded by natural cliffs that were difficult to access. Subsequently, between disastrous earthquakes and successive reconstructions, the village of Bisaccia gradually occupied, during the Aragonese period, all the available space before the edge of the ravines. Thus, it was no coincidence; in fact, it was natural that, at the beginning of the 18th century, after yet another earthquake, the new church was rebuilt right next to the castle, where it still stands today. After the terrible fire that broke out during a siege in the mid-18th century, the castle remained semi-abandoned and was only listed as a monumental and artistic heritage in the early 20th century. Damaged again by an earthquake in the 1930s, the reconstruction of the village center moved this time downstream. This beautiful, rare, and precious story of the close relationship between the Ducal Castle and the village of Bisaccia ends with the purchase of the Ducal Castle by the Municipality in the late 1970s, and its restoration and opening to the public after the last earthquake in 1980. The ancient owners of the Castle: from its Lombard founders to the Pignatelli Dukes It has also been varied and tormented the succession of owners of the Ducal Castle of Bisaccia. The structure was initially born as a simple tower, built by its first Lombard builders (the tower survives today reduced to half its original size, along with the original layout of the bastion), and saw its rooms used as a prison and hunting lodge under the Normans, with Frederick II. Then came the Angevins and the Aragonese, and finally, in the 17th century, the Pignatelli family was invested as Dukes of Bisaccia, holding the title until the abolition of feudalism. The Castle through the Centuries In the Middle Ages, the castle was therefore much smaller, and its entrance was probably the pointed arch that today leads to the second internal courtyard. The current entrance door, however, a round arch leading to the first courtyard, certainly dates back to a later fifteenth century, as do the large portico and the graceful loggia in the second courtyard. In reality, the entire eastern section of the structure, including the door and second courtyard, is the result of the same expansion works from the Aragonese era. The stay of the famous poet Torquato Tasso at the Ducal Castle of Bisaccia At the beginning of the 16th century, the fiefdom of Bisaccia was purchased by the Manso family, and it was Giovan Battista Manso himself, a well-known and generous patron and biographer of Torquato Tasso, who perhaps invited him to Bisaccia in 1588. We do not have any evidence completely certain about this possible stay of Torquato Tasso in the Ducal Castle of Bisaccia. What is certain and documented, however, is that Torquato Tasso was also a friend of Prince Carlo Gesualdo: they met in Naples, and Carlo Gesualdo set some of Tasso's texts to music for his madrigals. In light of this story, Torquato Tasso's arrival at the Ducal Castle of Bisaccia as a guest of Giovan Battista Manso remains a completely well-founded and plausible historical hypothesis. The Civic Archaeological Museum in the Ducal Castle of Bisaccia Another gem housed on the ground floor of the Ducal Castle of Bisaccia is the splendid Civic Archaeological Museum of Bisaccia. Its meticulously designed, modern rooms display finds from Iron Age tombs unearthed in the 1990s a few hundred meters from here, during excavations in the new part of town, near the old Napoleonic cemetery. The museum recounts and brings to life, through evocative and colorful display panels and a stunning 3D animation, the daily life, clothing, and jewelry of these first prehistoric Italic settlements. And this alone would be worth a visit to the Ducal Castle of Bisaccia. Visit to the Castle The Ducal Castle of Bisaccia is open every day, with a dedicated reception service managed directly by the Municipality. Come and experience beauty, punctuality, professionalism, and special attention. If you've already visited it or if this article has inspired you to visit, tell us your impressions in a comment! - Published: 2022-04-21 - Modified: 2026-06-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/fascino-e-storia-del-castello-ducale-di-bisaccia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Il Castello Ducale di Bisaccia, in provincia di Avellino, vanta un'antica storia e ospita il Museo Civico Archeologico di Bisaccia. Come dimenticare l’antica storia del Castello Ducale di Bisaccia e la splendida vista che dal portico si disegna al visitatore, incorniciata in una meravigliosa loggia di ventotto archi? Da qui si domina la vallata in direzione nord, e lo sguardo spazia alla terra di confine tra Appennino e costa adriatica; da qui si distingue al tramonto il dolce, incantevole tremolio delle luci lontane dei paesi della Baronia, di Lacedonia, di Sant’Agata di Puglia e, nelle giornate più terse, addirittura il profilo del promontorio del Gargano. Basterebbe soltanto questo a giustificare il viaggio e invece c’è molto, molto altro. Scopriamolo insieme! Il Castello Ducale di Bisaccia: orgoglio nel pieno centro del paese Il Castello Ducale di Bisaccia ha una sua caratteristica particolare, che si rivela da subito a chi lo osserva già dall’esterno: lungi dall’essere un eremo isolato e inaccessibile come la maggior parte di queste antiche strutture. Ciò ci fa capire quanto esso, con la sua anomala estensione allungata che sovrasta la piazza del paese e la sua collocazione limitrofa alla cattedrale, abbia vissuto nel tempo la propria evoluzione edilizia e architettonica in pressoché totale simbiosi con lo sviluppo e la ramificazione dell’abitato. Ciò fa si che esso sia ancora oggi comprensibilissimo orgoglio e al tempo stesso parte integrante della topografia e della vita del centro del paese. La storia del Castello Ducale di Bisaccia: fra tremendi terremoti e difficili ricostruzioni e ampliamenti Un borgo, quello di Bisaccia, che all’epoca dell’avvento longobardo e della costituzione del ducato di Benevento si stendeva a lisca di pesce sulla cresta collinare come tanti degli insediamenti medievali dell’epoca, e in cui la funzione del castello inizialmente consisteva nel proteggerne il versante indifeso, l’unico cioè non delimitato da strapiombi naturali di difficile accessibilità. Successivamente, fra disastrosi terremoti e successive ricostruzioni, il paese di Bisaccia andò man mano a occupare, nel periodo aragonese, tutto lo spazio utile prima del ciglio dei burroni. Così non fu un caso e fu anzi naturale che, all’inizio del Settecento, dopo l’ennesimo terremoto, la nuova chiesa venisse ricostruita proprio a lato del castello, dov’è ancora adesso. Dopo il terribile incendio scoppiato durante un assedio a metà Settecento, il Castello restò in stato di semiabbandono per poi essere vincolato come bene monumentale e artistico soltanto nei primi anni del Novecento. Nuovamente danneggiato da un terremoto negli anni Trenta, la ricostruzione dell’agglomerato del paese si spostò stavolta verso valle. Questa bella, rara e preziosa vicenda di stretto rapporto tra il Castello Ducale e il borgo di Bisaccia si conclude con l’acquisto del Castello Ducale da parte del Comune a fine anni Settanta, e il suo restauro e la sua apertura al pubblico dopo l’ultimo terremoto del 1980. Gli antichi padroni del Castello: dai suoi fondatori Longobardi fino ai Duchi Pignatelli Vario e tormentato è stato anche l’avvicendarsi dei proprietari del Castello Ducale di Bisaccia. La struttura nacque inizialmente come semplice torre, costruita dai suoi primi edificatori longobardi (torre che oggi sopravvive ridotta alla metà di quella originale, insieme con l’impianto originario del bastione) e vide i suoi locali adibiti a prigione e residenza di caccia sotto i Normanni, con Federico II. Poi vennero gli Angoini e gli Aragonesi e infine, nel Seicento, ci fu l’investitura a Duchi di Bisaccia della famiglia Pignatelli, che ha detenuto il titolo fino all’abolizione della feudalità. Il Castello attraverso i secoli In epoca medievale il castello era dunque di dimensioni assai più ridotte e il suo ingresso era probabilmente l’arco ogivale che oggi porta al secondo cortile interno. Il portone d’ingresso attuale invece, un arco a tutto sesto che introduce al primo cortile, si data certamente a successiva epoca quattrocentesca, così come il grande porticato, e la graziosa loggetta del secondo cortile. In realtà tutta la sezione orientale della struttura, portone e secondo cortile inclusi, è il risultato di quegli stessi lavori di ingrandimento di epoca aragonese. Il soggiorno del celebre poeta Torquato Tasso al Castello Ducale di Bisaccia All’inizio del Cinquecento il feudo di Bisaccia venne acquistato dalla famiglia Manso, e fu proprio Giovan Battista Manso, noto e munifico mecenate nonché biografo di Torquato Tasso, a invitarlo forse a Bisaccia nel 1588. Non disponiamo di elementi del tutto certi al riguardo di questo possibile soggiorno di Torquato Tasso nel Castello Ducale di Bisaccia. Quel che è sicuro e documentato però è che Torquato Tasso fu amico anche del principe Carlo Gesualdo: si conobbero a Napoli e Carlo Gesualdo musicò alcuni dei testi del Tasso per i suoi madrigali. Alla luce di questa vicenda, l’arrivo di Torquato Tasso al Castello Ducale di Bisaccia in qualità di ospite di Giovan Battista Manso resta un’ipotesi storica del tutto fondata e plausibile. Il Museo Civico Archeologico nel Castello Ducale di Bisaccia Un’ulteriore perla ospitata al piano terra del Castello Ducale di Bisaccia è lo splendido Museo Civico Archeologico di Bisaccia. Si tratta di sale allestite con criteri moderni, curatissime, che esibiscono i reperti di tombe dell’età del ferro dissotterrati negli anni Novanta a poche centinaia di metri da qui, nel corso di scavi eseguiti nella parte nuova del paese, nella zona del vecchio cimitero napoleonico. Il museo riesce a raccontare e a far rivivere, attraverso suggestive e coloratissime tavole espositive e una stupefacente animazione in 3D, la vita quotidiana, gli abiti, i monili di questi primi insediamenti preistorici italici. E anche questo varrebbe già da solo una visita al Castello Ducale di Bisaccia. Visita al Castello Il Castello Ducale di Bisaccia è aperto tutti i giorni, con un servizio di accoglienza dedicato, gestito direttamente dal Comune. Vieni e sperimenterai bellezza, puntualità, professionalità e attenzione speciale. Se l’hai già visitato o se questa lettura ha fatto sorgere in te il desiderio di visitarlo, raccontaci le tue impressioni in un commento! - Published: 2022-04-15 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/good-friday-in-vallata-between-faith-and-folklore/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale The Good Friday procession in Vallata is one of the oldest Easter celebrations in southern Italy. Since 1541, the year the local Jewish community converted to Christianity, Irpinia has hosted one of the oldest Easter celebrations in southern Italy: the Good Friday Procession of Vallata. Preparations for the Stations of the Cross begin on Holy Thursday with the Washing of the Feet in Caena Domini, following Jesus's festive entry into Jerusalem. It continues with the capture and betrayal of Judas, the trial before Pilate, and the flagellation, and ends on Good Friday, the day on which the Passion of Christ is commemorated with a moving procession through the streets of the Irpinia village. The Good Friday Procession in Vallata Ancient rhythms of trumpets and drums played with melancholic and penetrating solemnity mark the pace of the procession, which prepares to re-enact the Passion of Christ. Hundreds of soldiers and centurions of all ages, including children, march through the procession. In fact, the dressing once marked the official presentation of the boys to the community. The armor worn for this event is often handmade by the skilled hands of local seamstresses and passed down from father to son. The Roman centurions are divided into two large squadrons, one of the Small and one of the Large, respectively, one preceded by the Latin Eagle with two halberdiers and the guide, and the other by Emperor Caesar accompanied by Lictores, the squadron leader, and Pilate. The procession's core is supported by the so-called 18th-century Mysteries: the chalice, nails, scourges, and thorns, accompanied by ancient canvases, symbolic objects depicting scenes from the life and death of Christ, with phrases from the Gospel of St. John. The recreated atmosphere allows people to feel an immediate fascination with the interpretations given by individual characters and groups, who are fully immersed in their roles. The distinctive connotation of a powerful and majestic stage setting stands out, inspiring silence and emotion, piety and awe. This representation of Vallata is rich in iconographic materials, including the Gonfalone della morte, the oldest canvas in the procession, dating back to the late 17th century. The secular symbols of the Roman Empire anticipate the coffin of the dead Christ surrounded by the town's doctors and the statue of Our Lady of Sorrows accompanied by little girls dressed in mourning with black veils on their heads. Enriching this atmosphere of liturgical introspection are the singers, dressed in black cloaks and crowns of thorns, who sing, with an improvised popular melody, the verses of Pietro Metastasio's Passio Christi. Toward evening, at the end of the parade, the most salient moments of the flagellation and crucifixion of Christ are reenacted. Spectators, who have come from various towns in Irpinia, watch the performance with deep emotion. This ancient celebration is undoubtedly the most significant event from a socio-religious and cultural perspective for the entire population of Vallata, and many people travel from far away to Vallata to witness this magical moment of encounter between religion and tradition. - Published: 2022-04-15 - Modified: 2026-06-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/venerdi-santo-di-vallata/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale La processione del Venerdì Santo di Vallata rientra tra le manifestazioni più antiche del sud Italia legata ai riti pasquali. Dal 1541, anno in cui la locale comunità ebraica si convertì al cristianesimo, in Irpinia si svolge una delle manifestazioni più antiche del sud Italia legata ai riti pasquali: la processione del Venerdì Santo di Vallata. I preparativi per la via crucis cominciano dal giovedì santo con la lavanda dei piedi in Caena Domini, a seguito dell’entrata festosa di Gesù a Gerusalemme. Procede con la cattura e il tradimento di Giuda, il processo davanti a Pilato e la flagellazione per poi terminare il Venerdì santo, giorno in cui viene rievocata la passione di Cristo con una commossa processione per le vie del borgo irpino. La processione del Venerdì Santo a Vallata Antichi ritmi di trombe e tamburi eseguiti con solennità malinconica e penetrante cadenzano il passo del corteo, che si appresta alla rievocazione della passione di Cristo. A sfilare centinaia di soldati e centurioni di tutte le età, compresi i bambini. Un tempo, infatti, la vestizione segnava la presentazione ufficiale dei ragazzi alla comunità. Le armature indossate per questo evento spesso sono realizzate a mano dalle sapienti mani delle sarte del posto e tramandate di padre in figlio. I centurioni romani sono divisi in due numerosi Squadroni, uno dei Piccoli e uno dei Grandi, rispettivamente preceduti uno dall’Aquila latina con due alabardieri e dalla guida, e l’altro da Cesare Imperatore accompagnato da Lictores, il capo squadrone, e da Pilato. A supporto del nucleo della processione sfilano i cosiddetti Misteri settecenteschi: il calice, i chiodi, i flagelli e le spine accompagnati da tele di antica fattura, oggetti simbolo rappresentanti le scene di vita e di morte di Cristo, con frasi del racconto evangelico di San Giovanni. L'atmosfera ricreata consente di far avvertire alle persone, una fascinazione immediata per l’interpretazione resa dai singoli personaggi e dai gruppi che risultano pienamente immedesimati nel loro ruolo. Risalta all’occhio la particolare connotazione di un impianto scenico possente e maestoso, che induce silenzio e commozione, pietà e suggestione. Una rappresentazione, questa di Vallata, ricca di materiali iconografici tra cui il Gonfalone della morte che è la tela più antica della processione, risalente alla fine del 600. I simboli laici dell’impero romano anticipano il feretro del cristo morto circondato dai medici del paese e la statua dell’Addolorata accompagnata da bambine vestite a lutto con il velo nero sul capo. Ad arricchire quest’atmosfera di liturgica introspezione sono i cantori vestiti con mantello nero e corona di spine, che intonano, con una melodia popolare improvvisata, i versi della Passio Christi di Pietro Metastasio. Verso sera, al termine della sfilata, vengono messi in scena i momenti più salienti della flagellazione e crocifissione del Cristo. Gli spettatori, accorsi da vari paesi dell’Irpinia, assistono alla rappresentazione con animo commosso. Quest’antica manifestazione costituisce indubbiamente l’evento più significante dal punto di vista socio-religioso e culturale per l’intera cittadinanza vallatese, e non sono pochi coloro che anche da molto lontano si recano a Vallata per assistere a questo momento magico di incontro tra religiosità e tradizione. - Published: 2022-04-07 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/discovering-the-southern-via-francigena-and-its-stages/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale The Southern Via Francigena, which leads from Rome to Santa Maria di Leuca, passes through seven Irpinia municipalities, including Casalbore, Greci, and Montecalvo Irpino. A pilgrimage is historically a slow journey of devotion to a sacred place. Worthy of note in this regard is the route taken in 990 by Archbishop Sigeric of Canterbury, which led from London to Rome and took the name of the Via Francigena. Over the years, the latter extended from Rome towards Puglia, giving rise to the so-called Francigena del Sud. The Origins of the Via Francigena The name Via Francigena comes from the fact that the areas crossed by pilgrims, mainly from various regions of the Holy Roman Empire, were under the rule of Charlemagne, king of the Franks. The official route of the Via Francigena retraces the journey taken in 990 by the English Archbishop Sigeric of Canterbury, who traveled to Pope John XV to receive the Pallium: a strip of white woolen cloth symbolizing the investiture of the archbishop. The archbishop recorded his return journey from Rome to Canterbury in a diary, listing all the stopping points and the 79 stages through present-day Italy, Switzerland, France, and England. This document, preserved at the British Museum in London, is the source of the Via Francigena route. In the years that followed, other travelers and pilgrims followed Sigeric's example, creating a sort of do-it-yourself itinerary, leaving road signs to mark their passage along the London-Rome route. All these variations, also documented, led to the famous conclusion that all roads lead to Rome. The original Via Francigena over time extended beyond the colonnade of St. Peter's in the Vatican, continuing towards Puglia, where the ports of embarkation for the Holy Land were located—another religious destination for pilgrims and crusaders—thus giving rise to the so-called Southern Via Francigena. Therefore, overall, the Via Francigena stretches for over three thousand kilometers from Canterbury to Rome and towards Santa Maria di Leuca, alternating along the oldest roads in Europe with varied landscapes and routes, from mountain paths to country lanes, from roads among cypress trees to others shaded by solemn, centuries-old trees. It represents the union between Northern and Southern Europe, and the regions it passes through recognize the same fundamental principles of respect for cultures, peoples, knowledge, and diversity. In 1994, the Via Francigena, due to the historical importance of its 1,800 kilometers from Canterbury to Rome, was recognized as a Cultural Route of the Council of Europe. In 2001, the European Association of the Vie Francigene (EAVF) was founded. Its aim, with a view to sustainable tourism, is to promote and enhance both the historic route and the cultural sites and rural areas it encompasses, involving both pilgrims and hikers as well as local associations and authorities. Currently, the official route of the Via Francigena can be traveled on foot, by bicycle, and partly on horseback; It is easy to use and suitable for all ages as it presents no technical difficulties and is safe. The stages of the Southern Francigena The Southern Francigena includes the set of routes that lead from Rome to Santa Maria di Leuca, passing through the Appian and Trajan Ways. This network includes 12 municipalities in the provinces of Benevento and Avellino, specifically: Ariano Irpino, Buonalbergo, Casalbore, Castelfranco in Miscano, Ginestra degli Schiavoni, Greci, Montaguto, Montecalvo Irpino, Paduli, Savignano Irpino, Sant'Arcangelo Trimonte, and Zungoli. These municipalities, together with the Mountain Communities of Fortore and Ufita, signed a Memorandum of Understanding in 2015 on the Extension of the "Council of Europe Cultural Route" certification to the Southern Via Francigena and on membership in the European Committee for Interregional Technical Coordination (CECTI) of the Via Francigena. The aim is to pursue a common strategy to promote this route in their respective territories, enhance its cultural heritage, and implement actions to protect and raise awareness of the cultural and environmental heritage they possess. In 2019, the European General Assembly of the Vie Francigene voted unanimously to approve the section of the Via Francigena from Rome to Santa Maria di Leuca, projecting us towards Jerusalem across the Mediterranean as the cradle of civilization and spirituality. The southern extension of the Via Francigena route was thus formalized by the European Association of the Vie Francigene (EAVF) on the historic day when, for the first time, the aforementioned Assembly met in Southern Italy, not coincidentally in Bari, considered one of the cities of pilgrimage in the Middle Ages due to the presence of the relics of Saint Nicholas. The Southern Regions, therefore, against all the preconceptions with which they are unfortunately often identified, have coordinated to obtain the coveted certification from the Council of Europe, under the banner of a bond uniting the Regions in Italy and Italy with Europe. The goal of those who stubbornly supported the extension of the Via Francigena from Rome to Puglia is to transcend the definition of the Northern Francigena and the Southern Francigena with a view to creating a single route that runs throughout Europe, characterized by uniform signage and certified reception facilities. A zero-impact and sustainable journey through the Old Continent aimed at enhancing the territories it passes through. The historical and cultural route of the Southern Francigena, which leads from Rome to Santa Maria di Leuca, is 900 km long and was ratified by the Council of Europe in November 2020. It also retraces a Christian itinerary, the Itinerarium Burdigalense, contained in a 333 AD account by an anonymous pilgrim during the journey from Burdigala, now Bordeaux, to Jerusalem. Here too, the story refers to the devotee's return journey, who, after reaching the Holy Land via the Via Balcanica, disembarks in Otranto and travels up the Italian Peninsula along the ancient Via Appia Traiana. The stop on the Southern Francigena in Casalbore: the Church of Santa Maria de' Bossi The ancient transhumance routes and the ancient Roman roads of Minucia and Traiana passed along the Miscano Valley, a tributary of the Calore River. The Francigena between the provinces of Avellino, Benevento, and Foggia almost always coincides with the Via Traiana. A Casalbore the stage of the Francigena is located at Santa Maria de’ Bossi: a small rural church with a square plan built in the shade of large oak trees on a monumental Roman tomb (2nd century BC) first mentioned in 452 AD. It is the oldest sacred place in the town; in fact, in the small temple, originally pagan, the image of the God or The goddess was replaced in the Christian era by that of the Virgin, Mother of Jesus, who was called Santa Maria dei Bossi. The small church, abandoned in the late 1940s due to the collapse of the roof, became a stable, and the statue of the Madonna was displayed in the Mother Church of Casalbore. Only between 1975 and 1976 was the roof redone and a partial restoration carried out, but despite this, very little of the original stucco remains. The Bolle della Malvizza in Montecalvo Irpino The Miscano Valleys and Ufita Valleys were considered by the Samnites and Romans to be places inhabited by mysterious spirits, both benevolent and malevolent, with whom it was advisable to establish good relations. According to legend, the mud and gas emissions were formed by the sinking, ordered by Satan, of an evil tavern keeper, considered his dangerous competitor; He used to cook the meat of his customers, after killing and robbing them, and serve it to other unfortunates at his tavern. According to another legend, the gods, enraged by the atrocities committed against travelers coming from Rome, caused the innkeeper and his servants to sink into a chasm. Malvizza is a lake of perpetually boiling mud volcanoes spewing gas. It is said that moans can be heard coming from its depths every year on August 15th. The stage of the Southern Francigena in Greci One of the most characteristic stages of the Southern Francigena is that of the Tre Fontane in Greci, so called because of the presence of three springs, of which only one remains visible today. The signpost for the location is located in front of an old school, open until about forty years ago and located opposite what was once the residential area. Tre Fontane is, in fact, the name of a rural architectural complex from the Renaissance period located at 725 meters above sea level. The signs near the stopover point indicate that the complex consists of a large fortified quadrangular farmhouse with a large central courtyard, a rectangular tavern, and a farmhouse. Each of the three buildings, located about 200 meters apart, had its own spring, hence the name Le Tre Fontane. The settlement was built in the 16th century and was occupied by the Arbëreshë ethnic group (Italian Albanians), the same group that resides in Greci and still preserves its original culture and language, but not the Byzantine rite. The settlement initially flourished thanks to the intense traffic of travelers, merchants, and shepherds, so much so that the tavern was built on the Pescasseroli-Candela sheep track, a sort of modern-day service station. When traffic moved to Ariano, the decline began. Following the enhancement of the Via Francigena and the surrounding area, wooden shelters were installed as small-scale recreational and tourism infrastructure, as well as signage funded by the Campania Regional Development Plan 2014-2020. Along the route, you'll find a sign indicating the Three Borders, a point of particular geographical interest because it crosses the border between Campania and Puglia and three provincial borders converge: it's at the crossroads between the provinces of Benevento (Municipality of Castelfranco in Miscano), Avellino (Municipality of Greci), and Foggia (Municipality of Faeto). The Francigena in Irpinia What remains after traveling even just a stretch of this international route is the thrill of entering a corner of history that blends with legend, of following a journey of faith and the discovery of something unique that our Irpinia region can boast of being a part of. Another very important added value is the local people, friendly and pleasant in telling anecdotes and joyful to see people interested in the place and their culture of Albanian origin. Leaving these areas to themselves would be detrimental to the whole of Irpinia, and the spirit of the Memorandum of Understanding, of the local administrations, and of the population certainly follows the The same direction aimed at enhancing the territory. Our territories are full of historical, natural, and human riches that make them unique, to be discovered even by those born in Irpinia, to become spokespeople for the local culture to their fellow countrymen and travelers from around the world. The path is also metaphorically a journey into the personal dimension, leading those who decide to undertake it to live a new experience, to confront their own limits, and to open themselves to a slow way of enjoying the territory, a way of discovering themselves, surrounded by history, art, culture, traditions, and nature. - Published: 2022-04-07 - Modified: 2026-06-16 - URL: https://www.infoirpinia.it/francigena-del-sud-tappe/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale La via Francigena del Sud, che da Roma conduce a Santa Maria di Leuca, attraversa ben sette comuni irpini tra cui: Casalbore, Greci, e Montecalvo Irpino. Il pellegrinaggio è storicamente un cammino lento di devozione verso un luogo sacro. A tal proposito, degno di nota è il tragitto percorso nel 990 dall’arcivescovo Sigerico di Canterbury che da Londra conduce a Roma e prende il nome di Via Francigena. Quest’ultima, con il passare degli anni, da Roma si è estesa verso la Puglia dando vita alla cosiddetta Francigena del Sud. Le origini della Via Francigena Il nome di Via Francigena si deve al fatto che le zone attraversate dai pellegrini, provenienti principalmente dalle diverse regioni del Sacro Romano Impero, erano sotto il dominio di Carlo Magno, re dei Franchi. Il percorso ufficiale della Via Francigena ripercorre il tragitto compiuto nel 990 dall’arcivescovo inglese Sigerico di Canterbury che si recò da Papa Giovanni XV per riceve il Pallio: striscia di stoffa di lana bianca simbolo dell’investitura arcivescovile. L’arcivescovo annotò il suo viaggio di ritorno da Roma a Canterbury in un diario, elencando tutti i punti di sosta e le 79 tappe attraverso le attuali Italia, Svizzera, Francia e Inghilterra. Tale documento, conservato al British Museum di Londra, costituisce la fonte del tracciato della Via Francigena. Negli anni a seguire altri viandanti e pellegrini seguirono l’esempio di Sigerico generando una sorta di itinerario fai da te, lasciando indicazioni stradali per segnare il passaggio lungo il tragitto Londra-Roma. Tutte queste varianti, anch’esse documentate, condussero alla famosa conclusione che tutte le strade portano a Roma. L’originale Via Francigena col tempo si è estesa oltre il colonnato di San Pietro in Vaticano proseguendo poi verso la Puglia, dove vi erano i porti d'imbarco per la Terra Santa ̶ altra meta religiosa di pellegrini e di crociati ̶ dando così vita alla cosiddetta Via Francigena del Sud. Pertanto, nel complesso, il tragitto Francigeno si sviluppa per oltre tremila chilometri da Canterbury a Roma e verso Santa Maria di Leuca, alternando lungo le strade più antiche d’Europa paesaggi e percorsi di vario genere, da sentieri di montagna a vie campestri, da strade tra i cipressi ad altre ombreggiate da alberi solenni e secolari. Esso rappresenta l’unione tra l’Europa del Nord e l’Europa Meridionale e le Regioni da essa attraversate riconoscono gli stessi fondamentali principi di rispetto di culture, popoli, conoscenze, diversità. Nel 1994 la Via Francigena, per l’importanza storica dei suoi 1800 chilometri da Canterbury a Roma, ottenne il riconoscimento di Itinerario culturale del Consiglio d’Europa. Nel 2001 è stata fondata l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) che, in un’ottica di turismo sostenibile, ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare sia lo storico percorso che i siti culturali e le zone rurali in esso compresi, coinvolgendo sia pellegrini e camminatori che associazioni ed Enti locali. Attualmente il percorso ufficiale della Via Francigena è percorribile sia a piedi che in bicicletta, in parte anche a cavallo; si presenta di facile fruizione e adatto a tutte le età poiché non presenta difficoltà tecniche ed è sicuro. Le tappe della Francigena del Sud La Francigena del Sud comprende l’insieme di percorsi che da Roma conducono a Santa Maria di Leuca passando per le vie Appia e Traiana. Rientrano in questa rete ben 12 Comuni appartenenti alle province di Benevento e Avellino, nello specifico: Ariano Irpino, Buonalbergo, Casalbore, Castelfranco in Miscano, Ginestra degli Schiavoni, Greci, Montaguto, Montecalvo Irpino, Paduli, Savignano Irpino, Sant'Arcangelo Trimonte e Zungoli. Questi comuni, unitamente alle Comunità Montane del Fortore e dell'Ufita, hanno sottoscritto nel 2015 un Protocollo d'intesa sull’Estensione alla Via Francigena del Sud della certificazione di “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” e di adesione al Comitato europeo di Coordinamento Tecnico Interregionale (CECTI) della Via Francigena con l'obiettivo di portare avanti una comune strategia, al fine di promuovere tale itinerario sui propri territori, valorizzare i beni ivi presenti e implementare azioni di protezione e conoscenza del patrimonio culturale e ambientale di cui dispongono. Nel 2019 l'Assemblea Generale Europea delle Vie Francigene ha votato all'unanimità l'approvazione del tratto della Via Francigena da Roma a Santa Maria di Leuca, proiettandoci verso Gerusalemme attraverso il Mediterraneo quale culla della civiltà e della spiritualità. L’estensione a Sud del percorso della Via Francigena è stata così formalizzata da parte dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) nella storica giornata in cui, per la prima volta, la citata Assemblea si è riunita nel Sud Italia, non a caso a Bari, considerata una delle città meta di pellegrinaggio nel Medioevo per la presenza delle reliquie di San Nicola. Le Regioni del Sud, pertanto, contro ogni preconcetto in cui sfortunatamente vengono spesso identificate, si sono coordinate per ottenere l’ambita certificazione del Consiglio d'Europa all’insegna di un legame che unisce le Regioni in Italia e l’Italia all’Europa. L’obiettivo di chi ha sostenuto testardamente l’estensione della Via Francigena da Roma alla Puglia è quello di superare la definizione di Francigena del Nord e Francigena del Sud nell’ottica della realizzazione di un cammino unico che corre lungo tutta Europa, caratterizzato da una segnaletica uniforme e strutture di accoglienza certificate. Un viaggio nel Vecchio Continente a impatto zero e sostenibile teso a valorizzare i territori che attraversa. Il percorso storico e culturale della Francigena del Sud che da Roma conduce a Santa Maria di Leuca costa di 900 km ed è stato poi ratificato dal Consiglio d’Europa nel novembre del 2020. Anche esso ripercorre un itinerario cristiano, l’Itinerarium Burdigalense, contenuto in un racconto del 333 d. C. di un anonimo pellegrino durante il viaggio da Burdigala, l’attuale Bordeaux, fino a Gerusalemme. Anche in questo caso, il racconto si riferisce al viaggio di ritorno del devoto che, dopo aver raggiunto la Terra Santa attraverso la Via Balcanica, sbarca a Otranto e risale la Penisola utilizzando l’antica Via Appia Traiana. La tappa della Francigena del Sud a Casalbore: la Chiesa di Santa Maria de’ Bossi Lungo la Valle del Miscano, affluente del fiume Calore, passavano le antiche vie di transumanza e le antiche vie romane Minucia e Traiana. La Francigena tra le province di Avellino, Benevento e Foggia, coincide quasi sempre con la Via Traiana. A Casalbore la tappa della Francigena è collocata presso Santa Maria de’ Bossi: chiesetta rurale a pianta quadrata eretta all’ombra di grandi querce su una tomba monumentale romana (II sec a C. ) di cui si ha la prima citazione nel 452 d. C. . Si tratta del più antico luogo sacro del paese, basti pensare infatti che nel tempietto, originariamente pagano, l'immagine del Dio o della Dea venne sostituita in epoca cristiana da quella della Vergine, Madre di Gesù, che fu denominata S. Maria dei Bossi. La chiesetta, abbandonata alla fine degli anni '40 a causa del crollo del tetto, divenne una stalla e la statua della Madonna fu esposta nella chiesa Madre di Casalbore. Solo tra il 1975 e il 1976 vennero effettuati il rifacimento del tetto e un parziale restauro ma, nonostante ciò, resta ben poco degli stucchi originari. Le Bolle della Malvizza a Montecalvo Irpino Le Valli Miscano e Ufita erano considerate dai Sanniti e dai Romani luoghi popolati da spiriti misteriosi, sia benevoli che malevoli, con cui era opportuno instaurare buone relazioni. Secondo la leggenda le emissioni di fango e gas si sarebbero formate per lo sprofondamento voluto da Satana di un malefico taverniere, considerato suo pericoloso concorrente; questo era solito cucinare la carne dei suoi clienti, dopo averli uccisi e derubati, servendola ad altri poveri malcapitati alla sua taverna. Secondo un'altra leggenda, a far sprofondare in una voragine l’oste insieme alla servitù furono gli dèi adirati per le atrocità compiute verso i viandanti provenienti da Roma che venivano derubati e uccisi. La Malvizza è un lago di vulcanetti di fango perennemente ribollente con fuoriuscita di gas, dalle cui profondità si narra che, ogni anno, il 15 agosto si sentono provenire dei lamenti. La tappa della Francigena del Sud a Greci Una delle tappe più caratteristiche della Francigena del Sud è quella delle Tre Fontane a Greci, chiamata così proprio per la presenza di tre fonti di cui oggi ne resta visibile solo una. L’indicazione della località è posta dinanzi ad una vecchia scuola, aperta fino a circa quaranta anni fa e collocata di fronte a quella che era la zona abitata. Tre Fontane è infatti il nome di un complesso architettonico rurale di epoca rinascimentale posizionato a 725 m. s. l. m. Le indicazioni apposte nei pressi della tappa informano che il complesso si compone di una grande masseria fortificata a pianta quadrangolare con un’ampia corte centrale, di una taverna di forma rettangolare e di un casale. Ognuno dei tre edifici, collocati a circa 200 m di distanza l’uno dall’altro, disponeva di una propria fonte sorgiva, da qui l’orige del toponimo Le Tre Fontane. L’edificazione dell’insediamento avvenne nel Cinquecento e fu occupato dal gruppo etnico arbëreshë (gli albanesi d’Italia), lo stesso che risiede a Greci e conserva tuttora la cultura e la lingua d’origine, ma non il rito bizantino. L’insediamento era inizialmente florido grazie all’intenso traffico di viandanti, mercanti e pastori, tant’è che la taverna era costruita sul tratturello Pescasseroli-Candela, una sorta di moderno autogrill. Quando i transiti si spostarono verso Ariano, iniziò la fase di decadenza. A seguito degli interventi di valorizzazione della Francigena e del territorio sono state installate delle pensiline in legno, quali infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala, nonché la cartellonistica finanziata dal bando Psr Campania 2014-2020. Lungo il tragitto si incontra un cartello con l’indicazione i Tre Confini, un punto di particolare interesse geografico perché qui si attraversa il confine tra Campania e Puglia e convergono tre confini provinciali: ci si trova al trivio tra le province di Benevento (Comune di Castelfranco in Miscano), Avellino (Comune di Greci) e Foggia (Comune di Faeto). La Francigena in Irpinia Quel che resta dopo aver percorso anche solo un tratto di questo percorso internazionale è l’emozione di entrare in un angolo di storia che si fonde con la leggenda, di percorrere un tragitto di fede e la scoperta di qualcosa di unico di cui il nostro territorio irpino può fregiarsi di essere parte. Altro importantissimo valore aggiunto è la gente del posto, cordiale e simpatica nel raccontare aneddoti e gioiosa nel vedere persone interessate al luogo e alla loro cultura di origine albanese. Lasciare a sé stesse queste zone sarebbe deleterio per tutta l’Irpinia e lo spirito del Protocollo d’Intesa, delle Amministrazioni locali e della popolazione segue sicuramente la medesima direttrice volta alla valorizzazione del territorio. I nostri territori sono colmi di ricchezze storiche, naturali e umane che ne fanno qualcosa di unico, da scoprire anche per chi in Irpinia ci è nato, per farsi portavoce della cultura locale rispetto ai conterranei e ai viaggiatori di tutto il mondo. Il cammino è metaforicamente anche un viaggio nella dimensione personale, portando colui che decide di intraprendere tale tragitto a vivere una nuova esperienza, a confrontarsi con i propri limiti e ad aprirsi a una modalità di fruizione del territorio di tipo slow alla scoperta di se stessi, circondati da storia, arte, cultura, tradizioni e natura. - Published: 2022-04-01 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-quagliettano-pepper-a-true-excellence/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale The Quagliettano pepper, with its two varieties—papayola and spungulicchio—is included in the list of Campania's PAT products. In a pleasant place surrounded by verdant nature, on the border between Irpinia and the province of Salerno, lies the ancient village of Quaglietta, now a hamlet of the municipality of Calabritto and known not only for its wonderful medieval castle, but also for its tasty typical products, including the quagliettano pepper, appreciated in both its varieties. Papaiole and spungulicchi at the table in the Sele Valley In an area made lush by the Sele River and favorable climatic conditions, located halfway between the municipalities of Senerchia and Calabritto, the cultivation of this product comes to life, present There are two different types. The first is the papaiola, also known as papazzo: a rounded vegetable, the larger ones being the main ingredient for traditional peppers stuffed with breadcrumbs, oil, anchovies, and garlic, while the smaller ones are pickled and then used in salads and side dishes. The second is the spungulicchio, similar in characteristics and properties to the traditional chili pepper, with a decidedly spicy flavor and larger dimensions, used fresh as a condiment or dried. How peppers are made Quagliettano: from grinding to 'nzerte The Quagliettano pepper is associated with a very careful production process that involves, in any case, the use of standard transplanting, weeding, and fertilizing techniques. Of the two types mentioned above, the spungulicchio is probably the best known for its two phases of grinding and drying. The grinding is done in the autumn, with various types of special grinders, after lightly roasting in the oven. Drying then takes place in the open air, to obtain a powder that is mainly added to sausages. During this phase, the product is threaded onto a string, along with other similar products, to create what, in the local dialect, are called 'nzerte. The resulting powder is then stored in special tin or glass containers, sometimes for very long periods of time. The Quagliettano pepper: history and tradition The deliciousness of the Quagliettano pepper is not only known to the inhabitants of the Sele Valley. For several years now, this product has been included in the list of Traditional Artisan Products drawn up by the Campania Region: the description provided by the Department of Agriculture includes both the division between papaiole and spungulicchi, as well as the production process that contributes to making this vegetable a true excellence of the medieval village. Many initiatives are held in Quaglietta, aiming to promote this local specialty, linking it to the history of the village and its characters. For example, a memorable event held in the summer of 2014, titled "Seductions with Quagliettano Pepper by Count Giacomo Arcucci of Capri," was the second stop in the series "A Grand Tour of Irpinia spanning six centuries of history, traditions, and food and wine. " It was a successful attempt to connect the flavor of this typical local product with the 14th-century Count of Minervino and Altamura, lover of Queen Joanna I of Anjou of Naples, from whom he received, among other feudal possessions, Quaglietta. - Published: 2022-04-01 - Modified: 2026-06-16 - URL: https://www.infoirpinia.it/peperone-quagliettano/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Il peperone quagliettano con le sue due tipologie, la papaiola e lo spungulicchio, rientra nella lista dei prodotti PAT campani. In un luogo ameno circondato da una natura verdeggiante, al confine tra l’Irpinia e la provincia di Salerno, sorge l’antico borgo di Quaglietta, oggi frazione del comune di Calabritto e nota non solo per il suo meraviglioso castello medievale, ma anche per i suoi gustosi prodotti tipici, tra cui il peperone quagliettano, apprezzato in entrambe le sue varianti Papaiole e spungulicchi a tavola nella Valle del Sele In un territorio reso rigoglioso dal percorso del fiume Sele e da condizioni climatiche favorevoli, collocato a metà tra i comuni di Senerchia e Calabritto, prende vita la coltivazione di questo prodotto, presente in due diverse tipologie. La prima è la papaiola, nota anche con il termine di papazzo: un ortaggio dalla forma tondeggiante, i cui esemplari più grandi costituiscono l’ingrediente principale per i tradizionali peperoni imbottiti con mollica di pane, olio, alici e aglio, mentre i più piccoli vengono messi sotto aceto e successivamente utilizzati per insalate e contorni. La seconda è lo spungulicchio, assimilabile, per caratteristiche e proprietà, al peperoncino tradizionale, dal sapore decisamente piccante e dalle dimensioni più grandi, utilizzato fresco come condimento, oppure essiccato. Come nasce il peperone quagliettano: dalla macinazione alle ‘nzerte Al peperone quagliettano viene associato un processo di produzione molto accurato che prevede, in ogni caso, il ricorso alle normali tecniche di trapianto, sarchiatura e concimazioni. Tra le due tipologie sopra menzionate, lo spungulicchio è quella probabilmente più nota per quanto concerne le due fasi di macinazione ed essiccazione. La macinazione viene effettuata nel periodo autunnale, con appositi macinini di vario tipo, dopo una leggera tostatura in forno. L’essiccazione avviene successivamente all’aria aperta, al fine di ricavare polvere da aggiungere prevalentemente agli insaccati: durante questa fase, il prodotto viene infilato all’interno di uno spago, insieme ai suoi simili, al fine di creare quelle che, nel dialetto locale, vengono definite ‘nzerte. La polvere ottenuta viene, quindi, conservata all’interno di appositi contenitori di latta o di vetro, talvolta per periodi di tempo anche molto lunghi. Il peperone quagliettano tra storia e tradizione La bontà del peperone quagliettano non è nota soltanto agli abitanti della Valle del Sele. Già da diversi anni, questo prodotto è inserito nella lista dei Prodotti Artigianali Tradizionali, stilata dalla Regione Campania: la descrizione fornita dall’Assessorato all’Agricoltura riporta, infatti, sia la suddivisione tra papaiole e spungulicchi, sia il processo produttivo che contribuisce a rendere tale ortaggio un’autentica eccellenza del borgo medievale. Molte sono le iniziative che si susseguono a Quaglietta, al fine di promuovere questa specialità territoriale, legandola alla storia del borgo e ai suoi personaggi. Memorabile, ad esempio, è l’evento tenutosi nell’estate del 2014, dal titolo “Seduzioni al Peperoncino Quagliettano del Conte Giacomo Arcucci di Capri”, seconda tappa della rassegna “Un Gran Tour in Irpinia lungo sei secoli tra storia, tradizioni ed enogastronomia”: un tentativo, ben riuscito, di associare il gusto del prodotto tipico locale alla figura trecentesca del conte di Minervino e Altamura, amante della regina di Napoli Giovanna I d’Angiò, da cui ricevette, tra i vari possedimenti feudali, anche Quaglietta. - Published: 2022-03-25 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/folloni-history-and-structure-of-the-convent-of-san-francesco/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale The Convent of San Francesco a Folloni, located in the municipality of Montella, is an extraordinary place of religious interest with an ancient and turbulent history. In the municipality of Montella stands an extraordinary place of religious interest: the Convent of San Francesco a Folloni. Recognized as a national monument, the complex boasts an ancient and turbulent history and consists of a church, convent, cloister, museum, and library. The History of the Convent of San Francesco a Folloni The Convent Complex of San Francesco a Folloni owes its name to the place where the first Franciscan community settled in 1222, the Folloni Woods. According to a legend, some brothers decided to build a thirteenth-century church dedicated to the Santissima Annunziata on this site, which was later integrated into the monumental complex and replaced, in the fifteenth century, by a second religious building, with a single nave and numerous side chapels. Following the violent earthquake of 1732, a new Baroque-Rococo style church was built. It was taller and had a façade rotated ninety degrees compared to the previous one. It retains some of the original elements, such as the bell tower, the entrance portico, and the current Chapel of the Crucifix. The Convent Structure Currently, the structure consists of a church, convent, cloister, museum, and library. In the sacristy, you can visit the sepulchral monument dedicated to Diego Cavaniglia, Count of Montella, who, having gone to Otranto to fight the Turks, died at the age of 28. It was commissioned by the count's wife, Margherita Orsini, who, upon her death in 1521, chose to be buried next to it, despite having remarried. The three caryatids—Prudence, Justice, and Temperance—supporting the sarcophagus represent three of the four cardinal virtues. The fourth, the virtue of Fortitude, is said to be personified by the statue of the knight himself. Made of precious marble by the sculptor Jacopo della Pila, the mausoleum has become a monument to lovers. The Museum and Library The Museum of San Francesco a Folloni, opened to the public on September 18, 1981 and then expanded in November 1982, is a museum structure closely connected to the territory, functional to the protection of an artistic heritage particularly affected by the 1980 earthquake. It houses works recovered from the towns most affected by the earthquake, such as Lioni and Conza della Campania. An integral part of the museum is the laboratory, where most of the restorations of the recovered works are carried out. Built immediately after the earthquake for emergency response, it is now organized to allow for all phases of restoration work. Finally, worth mentioning is the library, established in the 15th century, which houses important printed books and ancient manuscripts. Visit Montella Located in the Monti Picentini Park, the municipality of Montella boasts a vast artistic and gastronomic heritage. In addition to the Convent of San Francesco in Folloni, you can visit the Sanctuary of the Most Holy Savior, the Castello del Monte and the fascinating waterfalls and taste some typical local products including the famous Castagna di Montella PGI. - Published: 2022-03-25 - Modified: 2026-06-16 - URL: https://www.infoirpinia.it/convento-di-san-francesco-a-folloni-storia/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Il Convento di San Francesco a Folloni, situato nel comune di Montella, è uno straordinario luogo di interesse religioso che vanta un'antica e turbolenta storia. Nel comune di Montella sorge uno straordinario luogo di interesse religioso: il Convento di San Francesco a Folloni. Riconosciuto come monumento nazionale, il complesso vanta un’antica e turbolenta storia ed è costituito da chiesa, convento, chiostro, museo e biblioteca La storia del Convento di San Francesco a Folloni Il Complesso Conventuale di San Francesco a Folloni deve il suo nome al luogo in cui si insediò la prima comunità francescana nel 1222, ovvero il bosco Folloni. Secondo una leggenda, alcuni confratelli decisero di erigere in questo luogo una Chiesa duecentesca dedicata alla Santissima Annunziata che, in seguito, venne integrata nel complesso monumentale e rimpiazzata, nel XV secolo, da un secondo edificio religioso, a singola navata e con numerose cappelle laterali. A seguito del violento terremoto del 1732 fu costruita una nuova chiesa in stile barocco-roccocò, più alta e con la facciata ruotata di novanta gradi rispetto alla precedente, di cui conserva alcuni elementi, come il campanile, il portico d’ingresso e l’attuale Cappella del Crocifisso. La struttura del Convento Attualmente la struttura è composta da chiesa, convento, chiostro, museo e biblioteca. Nella sacrestia è possibile visitare il monumento sepolcrale dedicato a Diego Cavaniglia, Conte di Montella che, recatosi ad Otranto per combattere i Turchi, morì all’età di 28 anni. Fu commissionato dalla moglie del conte, Margherita Orsini che, morta nel 1521, decise di essere seppellita accanto ad esso, nonostante si fosse risposata. Le tre cariatidi, la Prudenza, la Giustizia e la Temperanza, che reggono il sarcofago rappresentano tre delle quattro virtù cardinali. La quarta, ovvero la virtù della Fortezza, sarebbe impersonata dalla statua del cavaliere stesso. Realizzato in marmo pregiato dallo scultore Jacopo della Pila, il mausoleo è divenuto monumento degli innamorati. Il museo e la biblioteca Il museo di San Francesco a Folloni, aperto al pubblico il 18 settembre 1981 e poi ampliato nel novembre ’82, rappresenta una struttura museale strettamente collegata al territorio, funzionale alla salvaguardia di un patrimonio artistico particolarmente colpito dal sisma del 1980. Al suo interno, infatti, sono custodite opere recuperate nei paesi più colpiti dal sisma come Lioni e Conza della Campania. Parte integrante del museo è il laboratorio in cui vengono condotti la maggioranza dei restauri delle opere recuperate. Nato subito dopo il sisma per il pronto intervento, esso oggi è organizzato in modo da consentire l’esecuzione di tutte le fasi degli interventi restaurativi. Infine, da menzionare vi è sicuramente la biblioteca che, istituita nel XV secolo, conserva importanti stampati e antichi manoscritti. Visita Montella Collocato nell'area del Parco dei Monti Picentini, il comune di Montella vanta un vasto patrimonio artistico e gastronomico. Oltre al Convento di San Francesco a Folloni infatti potrai visitare il Santuario del Santissimo Salvatore, il Castello del Monte e le affascinanti cascate e degustare alcuni prodotti tipici locali tra cui la famosa Castagna di Montella IGP. - Published: 2022-03-16 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/calitri-and-the-charming-borgo-castello/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The Borgo Castello di Calitri, in the province of Avellino, has survived centuries of wars and earthquakes until it became the current Ceramics Museum. The Borgo Castello di Calitri, in the province of Avellino, has endured the centuries of war and disastrous earthquakes, culminating in its current restoration as a Ceramics Museum. Here is its fascinating history. The ancient origins of the Castle During the Lombard domination, Calitri was part of the Gastaldato of Conza, as Irpinia had been incorporated into the Duchy of Benevento, divided into gastaldati, administrative districts with jurisdictional powers and military organizational functions. In the territory of Calitri, in the Upper Ofanto Valley, between the end of the 10th and the beginning of the 11th century, according to reliable reconstructions, a Benedictine monastery. Its first abbot, Dauferio, of Lombard ethnicity, built a fortified enclosure to defend the monastery. This enclosure also served to defend the territory against attacks from the Byzantine Empire, given the latter's frequent conflict with the Lombards for control of border areas. The troubled history of Borgo Castello After the Norman period, the castle passed to the Swabian state, which restored the defensive structures, which had been severely damaged by various collapses and neglect. In 1299, Charles II of Anjou took possession of the fiefdom (village and castle), later donating it to the Count of Avellino, Raimondo del Balzo, who, in turn, sold it to Mattia Gesualdo, to whose family it belonged for approximately two centuries. Due to a violent earthquake in 1561, the castle suffered considerable damage. However, this damage was soon repaired and the building was transformed into a sumptuous noble residence. In 1629, when the last Gesualdo heir died, the property passed to Niccolò Ludovisi and then to his son Gianbattista, who sold the "Terra di Calitri" to Francesco Mirelli in 1676. The town belonged to the Mirelli branch of the family until the abolition of feudal rights. The structure of Borgo Castello The fortified structure consisted of several two- or three-story buildings and high curtain walls. Before the main entrance, there were four quadrangular towers and two wooden drawbridges. Strong earthquakes in 1688 and 1692 compromised its solidity, which was completely undermined by the earthquake of September 8, 1694. In the following years, numerous private homes were built around and on the ruins of the fortified palace, of which only short sections of the perimeter walls remain visible today. The Borgo Castello of Calitri today In recent years, with the intervention of the Superintendency for Architectural and Landscape Heritage, the area where the magnificent structure once stood has been recovered, covering a surface area of over three thousand square meters, allocating some rooms to the Ceramics Museum, others to the promotion crafts and typical local products, and others to cultural activities. And so today, with all its attractions, especially during the Sponz Fest, the village of Calitri is truly worth a visit! - Published: 2022-03-16 - Modified: 2026-06-16 - URL: https://www.infoirpinia.it/borgo-castello-di-calitri/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Il Borgo Castello di Calitri, in provincia di Avellino, ha attraversato i secoli tra guerre e terremoti fino all’attuale destinazione a Museo della Ceramica. Il Borgo Castello di Calitri, in provincia di Avellino, ha attraversato i secoli tra alterne vicende di guerra e disastrosi terremoti per giungere fino all’attuale recupero con destinazione a Museo della Ceramica. Eccone l’affascinante storia. Le antiche origini del Castello Durante la dominazione longobarda Calitri faceva parte del Gastaldato di Conza, in quanto l’Irpinia era stata inglobata nel Ducato Beneventano, diviso appunto in gastaldati, distretti amministrativi aventi poteri giurisdizionali e funzioni di organizzazione militare. Nel territorio di Calitri, nell’Alta Valle dell’Ofanto, tra la fine del X e gli inizi del XI secolo, secondo ricostruzioni attendibili, fu costruito un monastero benedettino. Il suo primo abate, Dauferio, di etnia longobarda, fece costruire a difesa del monastero un recinto fortificato, il quale aveva anche funzioni di difesa del territorio contro gli attacchi mossi dall’Impero bizantino, considerato il frequente conflitto di quest’ultimo con i Longobardi per il controllo delle aree di confine. La travagliata storia del Borgo Castello Dopo la fase normanna, il castello passò al demanio svevo, che provvide al restauro delle strutture difensive gravemente danneggiate da vari crolli ed incuria. Nel 1299 Carlo II D’Angiò si impadronì del feudo (borgo e castello), facendone dono poi al conte d’Avellino, Raimondo del Balzo, che, a sua volta, lo vendette a Mattia Gesualdo, alla cui famiglia appartenne per circa due secoli. A causa di un violento sisma nel 1561, il Castello subì danni considerevoli. Ben presto, tuttavia, tali danni furono riparati e l’edificio venne trasformato in una sontuosa dimora signorile. Nel 1629, quando si estinse l’ultima erede dei Gesualdo, la proprietà passò a Niccolò Ludovisi e quindi al figlio Gianbattista, il quale nel 1676 vendette la “Terra di Calitri” a Francesco Mirelli. Al ramo Mirelli il paese appartenne fino all’abolizione dei diritti feudali. La struttura del Borgo Castello La costruzione fortificata era formata da più corpi di fabbrica, a due o tre piani, e da alte cortine murarie. Prima dell’ingresso principale vi erano poi quattro torri quadrangolari e due ponti levatoi in legno. Forti scosse sismiche del 1688 e 1692 ne compromisero la solidità che fu minata completamente con il terremoto dell’8 settembre del 1694. Negli anni successivi numerose abitazioni private furono costruite intorno e sugli stessi ruderi del palazzo fortificato di cui restano visibili, ancora oggi, solo brevi tratti delle mura perimetrali. Il Borgo Castello di Calitri oggi Negli ultimi anni con l’intervento della Sovrintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, è stata recuperata l’area dove sorgeva la stupenda struttura, per una superfice di oltre tremila metri quadrati, destinando alcuni ambienti al Museo della Ceramica, altri alla promozione dell’artigianato e dei prodotti tipici locali, e altri ancora ad attività culturali. E così oggi, con tutte le attrazioni che presenta, specialmente in periodo di Sponz Fest, il borgo di Calitri merita davvero una visita! - Published: 2022-03-11 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/in-cassano-irpino-abundant-and-sparkling-springs/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale The Cassano Irpino Springs, in the province of Avellino, create magical displays of light that leave visitors spellbound. In the municipality of Cassano Irpino, in the province of Avellino, there is a group of springs composed of four springs that compete in a no-holds-barred beauty contest. Anyone who decides to visit the heart of Irpinia cannot escape the charm of the Cassano Irpino Springs, particularly the Pollentina Spring, which even featured on an Italian postage stamp. The Cassano Irpino Springs In Cassano Irpino, springs of pure, crystalline water offer visitors a natural spectacle of inestimable beauty. The Cassano Irpino group, located along the Calore River on the northern edge of the Picentini Mountains, is made up of the Bagno della Regina, Acqua del Prete, Peschiera, and Pollentina springs. They constitute the zero kilometer point of the Puglia Aqueduct, the largest drinking water supply system in Europe, which supplies four regions of Southern Italy: Campania, Puglia, Basilicata, and Molise. The Queen's Bath Spring takes its name from the legend according to which a Lombard princess, traveling to Puglia, enchanted by the charm of the place and the purity of its waters, decided to bathe in them. The Priest's Water Spring, on the other hand, owes its name to a convent of the Benedictine monks of Montevergine who, to avoid any form of contamination, decided to channel the water exclusively for the use of their convent. The third spring is called Peschiera because in Roman times it was used for fish farming. Finally, the Pollentina Spring takes its name from the springs of pure oxygen that can be seen rising to the surface from underground. To preserve the purity of the waters, which flow clear from the hydrogeological basin, covers have been installed. Among them, the most famous and evocative is the dome-shaped Pollentina spring, which creates a magical play of light that leaves visitors spellbound. The Pollentina Spring At the foot of the village of Cassano, protected by a characteristic dome-shaped covering, lies the Pollentina Spring. It is one of the very few "pressurized" springs where the water magically emerges from the subsoil pure and rich in oxygen. This distinguishes it from many flowing springs, where the water flows like a torrent. The spectacle of the water gushing from the springs has a unique and surprising charm. The possibility of seeing the pools of pure oxygen rise to the surface and form a suggestive display of geometric shapes is one of the main reasons that has made the Pollentina spring a tourist destination. The spectacular Cassano Irpino springs are featured on an Italian stamp, featuring a vignette depicting a panorama of the town of Cassano Irpino in the background and the enchanting Pollentina spring in the foreground. - Published: 2022-03-11 - Modified: 2026-06-16 - URL: https://www.infoirpinia.it/sorgenti-di-cassano-irpino/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Le Sorgenti di Cassano Irpino, in provincia di Avellino, danno vita a magici giochi di luci che lasciano estasiati i visitatori. Nel comune di Cassano Irpino, in provincia di Avellino, è presente un gruppo sorgentizio composto da 4 sorgenti che si sfidano in una gara di bellezza senza esclusione di colpi. Chi decide di visitare il cuore dell’Irpinia, pertanto, non può sottrarsi al fascino delle Sorgenti di Cassano Irpino, in particolare a quello della Sorgente Pollentina, alla quale è perfino stato dedicato un francobollo italiano. Le Sorgenti di Cassano Irpino A Cassano Irpino sorgenti di acqua purissima e cristallina regalano ai visitatori uno spettacolo naturale di inestimabile bellezza. . Il gruppo di Cassano Irpino, situato lungo il fiume Calore al bordo settentrionale dei Monti Picentini, è formato dalle Sorgenti Bagno della Regina, Acqua del Prete, Peschiera e Pollentina. Esse costituiscono il chilometro zero dell’Acquedotto Pugliese, il più esteso sistema di approvvigionamento idrico-potabile d’Europa che alimenta quattro regioni del Sud Italia: Campania, Puglia, Basilicata e Molise. La Sorgente Bagno della Regina prende il nome dalla leggenda secondo cui una principessa longobarda, in viaggio verso la Puglia, incantata dal fascino del luogo e dalla purezza delle sue acque, decise di immergersi nelle stesse. La Sorgente Acqua del Prete, invece, deve il suo nome ad un convento dei monaci Benedettini di Montevergine che, per evitare ogni forma di contaminazione, decisero di incanalare al servizio esclusivo del proprio convento l’acqua. La terza sorgente è denominata Peschiera perché al tempo dei Romani veniva utilizzata per l’allevamento dei pesci. Infine, la Sorgente Pollentina prende il nome dalle polle di ossigeno puro che si vedono salire in superficie dal sottosuolo. Al fine di preservare la purezza delle acque, che sgorgano limpide dal bacino idrogeologico, sono state installate delle coperture. Tra esse, la più conosciuta e suggestiva è quella a forma di cupola della sorgente Pollentina, nella quale prende vita un magico gioco di luci che lascia estasiati i visitatori. La Sorgente Pollentina Ai piedi del paese di Cassano, protetta da una caratteristica copertura a forma di cupola, si trova la Sorgente Pollentina. Si tratta di una delle pochissime sorgenti “a pressione” in cui l’acqua viene fuori magicamente dal sottosuolo pura e ricca di ossigeno. Ciò la differenzia delle numerose sorgenti per scorrimento, dove l’acqua invece scorre come se fosse un torrente. Lo spettacolo dell’acqua che sgorga dalle sorgenti ha un fascino unico e sorprendente. La possibilità di vedere le polle di ossigeno puro salire in superficie e formare un suggestivo spettacolo di forme geometriche è uno dei principali motivi che ha reso la sorgente Pollentina meta di turismo. Alle spettacolari Sorgenti di Cassano Irpino è dedicato un francobollo italiano, la cui vignetta ritrae sullo sfondo un panorama del paese di Cassano Irpino e, in primo piano, l’incantevole sorgente Pollentina. - Published: 2022-03-04 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-exquisite-mantoppola-di-montemiletto-history-and-recipe/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Mantoppola di Montemiletto, a typical Irpinia dish, boasts a long history. Its traditional recipe features a secret ingredient. The Mantoppola di Montemiletto, a traditional Irpinia dish, boasts an ancient history and is made with simple ingredients found in every home pantry. Its traditional recipe, featuring a secret ingredient, has been passed down from generation to generation. The History of Mantoppola In cooking, as we know, feelings reign supreme, especially when it comes to traditional dishes. Each dish has its own history, which is passed down from generation to generation until it becomes a tradition and becomes part of one's personal culture. Mantoppola is a dish that originated many years ago, for which it is not possible to pinpoint a precise date. The only certainty we have is that this dish has always been prepared to celebrate the feast of Sant'Eustacchio, on September 20th. On this festive day, we tried to create a complete and delicious dish using the few ingredients available at home. This tradition is mostly passed down in the Montaperto hamlet, where locals proudly defend the traditional recipe for preparing Mantoppola, which makes them proud of their past. This custom creates a bond and unity between local families and distant relatives. Preserving these ancient recipes, in fact, helps us rediscover and appreciate our roots, which are essential for connecting with our ancestors and passing on our values and morals to future generations. The traditional Mantoppola recipe As often happens, the ancient Mantoppola recipe has been modified and enriched by subsequent generations, but the locals possessively and respectfully guard all the secrets for making this delicacy. Annamaria Iacobelli, who has always been a specialist in preparing Mantoppole, certainly deserves special mention and thanks for her great commitment. She is also credited with making it possible to pass down the traditional recipe. A typical dish of the Montemiletto tradition, Mantoppola is made from a combination of stale bread, eggs, cheese, dried sausage, oil, and a secret ingredient that has been passed down from generation to generation. From the resulting dough, spheres are formed, fried in olive oil and then dipped in tomato puree prepared with a good amount of chopped onion. It's therefore a simple recipe but one that requires a long preparation time. We all have dishes in our hearts that we can't say no to, dishes that we love not only for their flavor but also for the memories they convey and the emotions they evoke: Mantoppola from Montemiletto is one of them. - Published: 2022-03-04 - Modified: 2026-09-24 - URL: https://www.infoirpinia.it/mantoppola-di-montemiletto-storia-ricetta/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale La Mantoppola di Montemiletto, piatto tipico irpino, vanta un’antica storia. La sua ricetta tradizionale si caratterizza per la presenza di un ingrediente segreto. La Mantoppola, piatto simbolo del territorio di Montemiletto Avellino, vanta un’antica storia e prende vita da ingredienti semplici che si possono trovare nelle dispense di ogni casa. La sua ricetta tradizionale, caratterizzata dalla presenza di un ingrediente segreto, viene tramandata di generazione in generazione. La storia della Mantoppola Nella cucina, si sa, la fanno da padrone i sentimenti, soprattutto quando si parla di piatti tradizionali. Ogni pietanza ha la sua storia, che viene tramandata nel tempo fino a farsi tradizione, entrando a far parte della cultura di un'intera comunità. La Mantoppola è nata molti anni fa, in un periodo di cui non è possibile individuare una data certa. L’unico riferimento sicuro è che viene da sempre preparata in occasione dei festeggiamenti di Sant’Eustacchio, il 20 settembre. In questo giorno di festa, le famiglie di Montemiletto Avellino hanno cercato di dar vita a un pasto completo e appetitoso, utilizzando in modo ingegnoso i pochi ingredienti disponibili in dispensa. Questa tradizione è particolarmente radicata nella frazione di Montaperto, dove gli abitanti difendono fieramente l'autentica ricetta della Mantoppola, orgoglio del loro passato. L'usanza crea una profonda aggregazione tra i residenti e i parenti lontani che fanno ritorno in paese per le feste. Preservare queste antiche ricette aiuta infatti a ritrovare le proprie radici, mantenendo saldo il legame con gli antenati e trasmettendo valori e identità alle generazioni future. La tradizionale ricetta della Mantoppola Come spesso accade, la preparazione originale è stata in parte modificata e arricchita nel corso degli anni, ma le persone del posto custodiscono gelosamente e con rispetto tutti i segreti per la realizzazione di questa prelibatezza. Va sicuramente citata e ringraziata per il suo grande impegno la signora Annamaria Iacobelli: da sempre specialista nella preparazione delle Mantoppole, a lei va il merito di aver reso possibile il tramandarsi fedele della versione più autentica. Eccellenza gastronomica di Montemiletto Avellino, la Mantoppola prende vita da un impasto povero ma ricchissimo di sapore. Gli elementi base per prepararla sono: Pane raffermo Uova Formaggio Salsiccia secca Olio d'oliva Un ingrediente segreto, tramandato esclusivamente in famiglia. Dall’impasto così ottenuto si ricavano delle corpose sfere, che vengono prima fritte nell'olio e successivamente calate in una lenta passata di pomodoro, insaporita da un buon battuto di cipolla. Si tratta di una pietanza all'apparenza semplice, ma che richiede amore, cura e lunghi tempi di preparazione. Tutti noi portiamo nel cuore pietanze a cui non sappiamo dire di no, di cui amiamo non solo il sapore, ma anche i ricordi e le emozioni che sanno evocare: la Mantoppola di Montemiletto è senza dubbio una di queste. - Published: 2022-02-25 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-montemaranese-tarantella-and-the-montemarano-carnival/ - Categorie: Events - Priorità di traduzione: Opzionale Every year, the Montemarano Carnival attracts thousands of tourists who flock to watch the famous Tarantella Montemaranese led by the renowned Caporaballo. The Carnival of Montemarano is a major event that attracts thousands of tourists every year during the week of Shrove Tuesday. Distinctive elements of this event are the various festive parades of masks led by the Caporaballo, which parade through the town streets to the rhythm of a single music: the famous Tarantella Montemaranese. Carnival and the famous tarantella of Montemarano: a great celebration that enlivens the streets The citizens of Montemarano – a proud people, always jealous guardians of their popular customs – have managed to preserve ancient pagan and religious traditions, especially linked to the Carnival festivity. Thus was born the famous Montemarano Carnival: a dancing carnival to the rhythm of the famous Montemaranese tarantella. A simple and spontaneous popular festival, the Montemarano Carnival involves not only the entire community, from the youngest to the youngest, but also thousands of visitors. It begins with the throwing of the gauntlet, pitting the various masked groups involved in the event against each other. The celebration continues the following day when the streets of the town are packed with adults and children, all in costume, who flock to watch the procession. While it marches to the rhythm of music, it throws confetti (sweets) into the crowd, a timeless symbol of friendship and respect. The parade is made up of numerous groups, called masquerades, each wearing a themed costume expertly crafted by the town's skilled seamstresses. Each masquerade is led by a Caporaballo, the "dance leader," an ancient and fundamental figure of the Montemarano carnival. The traditional Caporaballo mask The Caporaballo is more of a title than a mask. His costume retains many of the distinctive features of the Pulcinella mask, however, some substantial differences can be identified: the red cape, the white dress featuring lace and embroidery, the red sash around the waist, the white cone-shaped headdress adorned with red and white bows, and, finally, the staff used as a sign of authority during the masquerade procession. Further distinctive elements of this mask are the skill with which it is rigorously handcrafted by the women of the village and the care with which it is passed down from generation to generation by the families of Montemarano. Whoever wears this mask plays a paternalistic role. The Caporaballo, in fact, manages the proper flow of the processional parade: he calls the masks, leads the masked dancers into the ranks, and leads them in the dance along the entire route. During the dance, it is customary to hold the stick pointing upward to establish a rhythmic visual guide throughout the procession. The Caporaballo, therefore, is a figure that moves and entertains with its intact candor that has spanned a thousand years of history. The Death of King Carnival The grand finale of the Montemarano Carnival takes place on the Sunday after Shrove Tuesday. On this occasion, the symbolic and tragicomic funeral is celebrated: Carnival has consumed everything, is in debt up to his neck, and dies in pain. After he breathes his last, his will, made up of affections and debts, is read, and finally, the dancing begins again, just as King Carnival would have liked. The Montemarano Carnival between tradition and modernity The true strength of the Montemarano Carnival and the tarantella is tradition. It's a spectacle inherent in the DNA of the Montemarano people, a true need that, over time, has managed to resist contamination and remain pure. The cornerstone of the Montemarano Carnival is the joyful demonstration of equality, that is, the desire to erase diversity. This happens by donning a simple mask and letting the music of the typical Montemarano tarantella carry you through the narrow streets of this splendid village. Tradition, however, meets modernity thanks to the paranze (fishing boats) and the many tourists who, arriving from the most diverse areas, enliven the parade with masks and disguises inspired by the modern world. A unique celebration that has remained intact, authentic, and genuine over the centuries. Visit the Ethnomusical Museum of Montemarano Since Carnival will not take place again this year due to the pandemic, if you are connected to this celebration or are curious to learn more, you can visit the Ethnomusical Museum of Montemarano: guardian of history and memory. Created to counteract any form of contamination, forgetfulness, and media hype surrounding the carnival and its tarantella, the Museum houses precious artifacts such as the ciaramella, the tambourine, the double elderberry flute, and the Jew's harp, all bearers of notes and rhythms captured in January 1955 by American ethnomusicologist Alan Lomax and included in Pierpaolo Pasolini's Decameron in 1971. Musical interpretations of the Montemaranese tarantella Over the decades, the hypnotic and captivating melody of this dance has transcended the confines of the Irpinia village, giving rise to countless musical interpretations of the Montemaranese tarantella. While the rhythm was originally marked primarily by traditional instruments such as the shawm, accordion, tambourine, and clarinet, over time, numerous artists, ethnomusicologists, and folk groups have attempted to rework this immense sonic heritage. In addition to purely instrumental versions, the sung Montemaranese tarantella plays a fascinating and engaging role, in which solo voices or choirs accompany the music with improvised stornelli, songs of disdain, love songs, and rhymes with an ancient flavor. Exploring the local repertoire, one realizes that there is no single standardized performance, but rather a veritable range of Montemaranese tarantellas, each characterized by the personal touch and rhythm of the "paranza" (the group of musicians) performing it at that moment. This plurality of expressions confirms that the Montemaranese tarantella is a living musical material, capable of continually renewing itself while remaining faithful to its historical roots. - Published: 2022-02-25 - Modified: 2026-06-15 - URL: https://www.infoirpinia.it/carnevale-di-montemarano-tarantella/ - Categorie: Events - Priorità di traduzione: Opzionale Il Carnevale di Montemarano richiama ogni anno migliaia di turisti accorsi per assistere alla famosa Tarantella Montemaranese guidata dalla nota figura del Caporaballo. Il Carnevale di Montemarano è una manifestazione di grande rilievo che, ogni anno, nella settimana del Martedì Grasso, richiama migliaia di turisti. Elementi distintivi di questo evento sono i diversi cortei festanti di maschere che, guidati dal Caporaballo, sfilano lungo le strade del paese al ritmo di una sola musica: la famosa Tarantella Montemaranese. Il Carnevale e la famosa tarantella di Montemarano: una grande festa che anima le strade I cittadini di Montemarano – popolo orgoglioso, da sempre custode geloso delle proprie usanze popolari – hanno saputo preservare nel tempo antiche tradizioni pagane e religiose legate soprattutto alla festività del carnevale. Nasce così il famoso Carnevale di Montemarano: un carnevale danzante sul ritmo della nota tarantella montemaranese. Festa popolare semplice e spontanea, il Carnevale di Montemarano coinvolge non solo l’intera comunità, dai più grandi ai più piccoli, ma anche migliaia di visitatori. Esso prende avvio con il lancio del guanto di sfida che vede contrapposti i diversi gruppi mascherati protagonisti della manifestazione. La festa prosegue il giorno seguente quando le strade del paese vengono gremite da grandi e piccini, tutti mascherati, accorsi per assistere al corteo che, mentre sfila a ritmo di musica, lancia tra la folla dei confetti, da sempre simbolo di amicizia e rispetto. Il corteo è composto da numerosi gruppi, detti mascherate, ognuno dei quali indossa un costume a tema realizzato con estrema maestria dalle sapienti mani delle sarte del paese. Ogni mascherata è guidata da un Caporaballo, ossia il “capo del ballo”, figura antica e fondamentale del carnevale di Montemarano. La tradizionale maschera del Caporaballo Il Caporaballo più che una maschera è un vero e proprio titolo. Il suo costume conserva molti dei caratteri distintivi della maschera di Pulcinella, tuttavia è possibile individuare delle differenze sostanziali: il mantello di colore rosso, il vestito bianco caratterizzato da pizzi e ricami, la fascia rossa intorno alla vita, il copricapo bianco a forma di cono la cui estremità è adornata con fiocchi bianchi e rossi e, infine, il bastone utilizzato come segno di autorità durante il corteo della mascherata. Ulteriori elementi distintivi di questa maschera sono la maestria con cui viene realizzata rigorosamente a mano dalle donne del paese e la premura con cui viene tramandate di generazione in generazione dalle famiglie di Montemarano. Chi indossa questa maschera svolge un ruolo paternalistico. Il Caporaballo, infatti, gestisce il corretto andamento della sfilata processionale: chiama le maschere, fa entrare nelle fila i danzatori mascherati e li guida nel ballo lungo l’intero percorso. Durante la danza è solito tenere il bastone rivolto verso l’alto per stabilire una guida ritmicamente visiva lungo tutta la processione. Il Caporaballo, pertanto, è una figura che commuove e diverte per quel candore ancora intatto che ha attraversato mille anni di storia. La morte di Re Carnevale Il gran finale del Carnevale Montemaranese si consuma la domenica successiva al Martedì Grasso. In questa occasione si celebra il simbolico e tragicomico funerale: Carnevale ha consumato tutto, si è indebitato fino al collo e soffrendo muore. Dopo che ha esalato l’ultimo respiro si passa alla lettura del testamento fatto di affetti e di debiti, e infine si ricomincia a ballare proprio come sarebbe piaciuto a Re Carnevale. Il Carnevale di Montemarano tra tradizione e modernità La vera forza del carnevale e della tarantella di Montemarano è la tradizione. È uno spettacolo insito nel DNA dei montemaranesi, una vera e propria esigenza che, con lo scorrere del tempo, è riuscita a non farsi contaminare e a rimanere pura. Il punto cardine del Carnevale di Montemarano è la gioiosa manifestazione di uguaglianza, cioè la volontà di annullare le diversità. Ciò avviene indossando una semplice maschera e lasciandosi trasportare dalla musica della tipica tarantella montemaranese tra i vicoletti di questo splendido borgo. La tradizione, tuttavia, incontra la modernità grazie alle paranze e ai tanti turisti che, giunti dalle zone più disparate, animano il corteo con maschere e travestimenti ispirati al mondo moderno. Una festa unica che si è mantenuta intatta, autentica e genuina nei secoli. Visita il Museo Etnomusicale di Montemarano Poiché anche quest’anno, a causa della pandemia, il Carnevale non si svolgerà, se sei legato a questa festa o sei curioso di saperne di più puoi visitare il Museo Etnomusicale di Montemarano: custode di storia e memoria. Nato al fine di contrastare ogni forma di contaminazione, di dimenticanza e di spettacolarizzazione mediatica del carnevale e della sua tarantella, il Museo custodisce al suo interno reperti preziosi come la ciaramella, il tamburello, il doppio flauto di sambuco e lo scacciapensieri, tutti portatori di note e ritmi captati nel gennaio del 1955 dall’etnomusicologo americano Alan Lomax e inseriti nel 1971 nel decameron di Pierpaolo Pasolini. Interpretazioni musicali della tarantella montemaranese Nel corso dei decenni, la melodia ipnotica e travolgente di questa danza ha oltrepassato i confini del borgo irpino, dando vita a innumerevoli interpretazioni musicali della tarantella montemaranese. Se originariamente il ritmo era scandito soprattutto da strumenti tradizionali come la ciaramella, la fisarmonica, il tamburello e il clarinetto, col tempo numerosi artisti, etnomusicologi e gruppi folk si sono cimentati nella rielaborazione di questo immenso patrimonio sonoro. Oltre alle versioni puramente strumentali, riveste un ruolo di grande fascino e coinvolgimento la tarantella montemaranese cantata, in cui voci soliste o cori accompagnano la musica con stornelli improvvisati, canti di sdegno, d'amore e rime dal sapore antico. Esplorando il repertorio locale, ci si accorge infatti che non esiste un'unica esecuzione standardizzata, ma si può parlare di un vero e proprio ventaglio di tarantelle montemaranesi, ciascuna caratterizzata dal tocco personale e dal ritmo della "paranza" (il gruppo di musicisti) che la esegue in quel momento. Questa pluralità di espressioni conferma come la tarantella montemaranese sia una materia musicale viva, capace di rinnovarsi continuamente pur restando fedele alle proprie radici storiche. - Published: 2022-02-18 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/prata-principato-ultra-the-early-christian-basilica-of-the-most-holy-annunciation/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The Basilica of SS Annunziata and the catacombs of Prata Principato Ultra, in the province of Avellino, constitute an important and undervalued archaeological site. The Basilica of the SS. Annunziata of Prata Principato Ultra with its adjoining catacombs represents an excellent example of the life cycle of an important archaeological site. Located just outside the town center, it has recently been restored and studied as a prestigious testimony to the Lombard era. The Basilica of Prata: from ancient Roman necropolis to Christian place of worship We are used to placing these places in a specific historical period, but the reality is quite different. Due to successive uses and visits, they preserve the traces of numerous human passages, kingdoms, and contexts that have succeeded one another over time up to the present day. This is the case of the Basilica and the catacombs of Prata, which, having originated as a pre-Christian burial site, over the centuries have seen the development of new burials within the area, one atop the other as was the ancient custom, and even the construction of a church that was subsequently variously enriched, decorated, stripped, remodeled, and, finally, reintegrated within a new building. But let's take a closer look at what happened, how, and why. The catacombs of Prata before our modern cemeteries Perhaps not everyone knows that in Italy, especially in the south, cemeteries as we know them today did not exist. The remains of important deceased people, namely nobles and clergy, were kept for years in the hypogea, the underground spaces of churches. Here they were left to drain, that is, to "dry out," after being placed on special stone seats called drainers. At the end of this process, the remaining bones were enclosed in urns or ossuaries, containers that were in turn buried in adjacent churches and gardens or, as in the case of the Prata catacombs, relocated to Roman or early Christian funerary spaces. In these spaces, they were piled up on top of each other for centuries. All this occurred until the Napoleonic edict which, for both hygienic and political reasons, prescribed the creation of uniform burial sites outside the city walls: our modern cemeteries. The Basilica of the SS Annunziata di Prata and the cult of Saint Michael the Archangel Already in the Lombard era (VII In the 12th century AD, an imposing basilica in honor of the Virgin Mary was built in Prata, crowning one of the two adjacent catacombs, specifically the one on the right. At the same time, as recently discovered pictorial evidence demonstrates, the site was gradually being used for the cult of the Archangel Michael, a practice widespread among the Lombards. Over the centuries, the result was a fascinating succession of overlapping decorations and styles that can still be found today: the 20th-century courtyard and façade of the church, the early Christian burial site, with Renaissance and Baroque urns and epigraphs, and, finally, the remains of bones from victims of the 17th-century plague. Inside the Basilica, you can also admire eighteenth-century frescoes juxtaposed with clumsy restorations of the original brickwork, which lead to the apse, which has been left almost intact, mirroring the twin catacombs outside. A fascinating historical/aesthetic journey within which it can be difficult to orient oneself without at least some interpretative information. Visiting the Basilica and the Catacombs of Prata Prata is An Irpinia municipality off the main tourist routes in the area. This is a real shame, because the catacombs and the Basilica are not the only treasures it has to offer: the baronial palace, with its unique history linked to the Balkan nobility from across the Adriatic, is a further example. A visit to Prata, its Basilica, and its catacombs, is rewarding and exceeds expectations. If you've already been there, let us know by sharing your impressions in the comments! - Published: 2022-02-18 - Modified: 2026-06-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/basilica-paleocristiana-della-ss-annunziata-prata-principato-ultra/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale La Basilica della SS Annunziata e le catacombe di Prata Principato Ultra, in provincia di Avellino, costituiscono un importante e sottovalutato sito archeologico. La Basilica della SS. Annunziata di Prata Principato Ultra con le annesse catacombe rappresenta un ottimo esempio del ciclo di vita di un importante sito archeologico. Situata poco fuori dal centro abitato, è stata recentemente restaurata e studiata come prestigiosissima testimonianza di età longobarda. La Basilica di Prata: da antica necropoli romana a luogo di culto cristiano Siamo abituati a collocare questi luoghi in un preciso peridio storico ma la realtà è ben diversa. A causa di successivi utilizzi e frequentazioni essi custodiscono le tracce di numerosi passaggi di uomini, regni e contesti succedutisi nel corso del tempo fino ai giorni nostri. È questo il caso della Basilica e delle catacombe di Prata che, nate come sito funerario precristiano, con il passare dei secoli hanno visto svilupparsi all’interno dell’area nuove sepolture, le une sulle altre come era nell’uso antico, e addirittura la costruzione di una chiesa poi variamente arricchita, decorata, spogliata, rimaneggiata e, infine, nuovamente integrata all’interno di una nuova costruzione. Ma vediamo meglio quello che è successo, come e perché. Le catacombe di Prata prima dei nostri moderni cimiteri Forse non tutti sanno che in Italia, soprattutto nel meridione, prima della conquista napoleonica non esistevano cimiteri come li intendiamo adesso. Le salme dei defunti importanti, ovvero nobili ed ecclesiastici, venivano custodite per anni negli ipogei, i locali sotterranei delle chiese. Qui venivano lasciate a scolare, cioè a “prosciugarsi” , dopo essere state collocate su appositi seggi in pietra denominati scolatoi, Al termine di questo processo, le ossa residuanti venivano racchiuse in urne o ossari, contenitori che a loro volta venivano interrati nelle chiese e nei giardini contigui oppure, come nel caso della catacombe di Prata, ricollocati in ambienti funerari romani o paleocristiani. In questi ambienti, sono stati accumulati per secoli gli uni sugli altri. Tutto ciò si è verificato fino all’editto napoleonico con il quale, per motivi sia igienici che politici, si prescrisse la creazione di luoghi di sepoltura uniformati al di fuori delle mura cittadine: i nostri moderni cimiteri. La basilica della SS Annunziata di Prata e il culto di San Michele Arcangelo Già in epoca longobarda (VII sec. d. C. ) a Prata era sorta, a corona di una delle due catacombe affiancate, precisamente quella di destra, una imponente Basilica in onore della Vergine. Contemporaneamente, come dimostrano le testimonianze pittoriche recentemente rinvenute, il sito veniva gradualmente destinato al culto dell’Arcangelo Michele, molto diffuso tra i Longobardi. Nel corso dei secoli, il risultato è stato l’affascinante avvicendamento di decorazioni e stili sovrapposti rinvenibili ancora oggi: il cortile e la facciata della chiesa novecenteschi, il sito sepolcrale paleocristiano, con urne ed epigrafi rinascimentali e barocchi e, infine, resti di ossa di vittime della peste del Seicento. All’interno della Basilica, inoltre, è possibile ammirare affreschi del diciottesimo secolo contrapposti a maldestri recuperi dell’opera muraria originaria in mattoni, che conducono agli ambienti dell’abside lasciata invece quasi intatta, speculare alla catacomba gemella esterna. Un percorso storico/estetico affascinante all’interno del quale può tornare difficile orientarsi se non si possiede e non viene fornita almeno qualche notizia interpretativa. Visitare la Basilica e le catacombe di Prata Prata è un comune irpino fuori dai maggiori itinerari turistici della zona. Ciò è un vero peccato perché le catacombe e la Basilica non sono i soli tesori che essa può offrire: il palazzo baronale, con la sua singolare storia legata alla nobiltà balcanica di oltre Adriatico, ne è un ulteriore esempio. Una visita a Prata, alla sua Basilica e alle sue catacombe, ripaga e supera le aspettative. Se ci sei già stato daccene conferma regalandoci le tue impressioni in un commento! - Published: 2022-02-10 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/riverside-hikes-saturday-trails-129-and-131/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Excursions between Mount Terminio and the Sabato River: path 131 which, crossing the Campolaspierto plateau, leads to the Ripa della Falconara and path 129. Among the numerous hikes in the Serino area between Mount Terminio and the Sabato River, absolutely not to be missed are trail 131 and trail 129. Mount Terminio Mount Terminio is an imposing limestone peak 1,806 meters high, making it, after Mount Cervialto, the second highest peak in the green Irpinia region. Unlike other peaks in Campania, however, Mount Terminio is the only one with natural vegetation above 1,700 meters. It is a popular destination for both hiking enthusiasts and families, especially in summer, offering a respite from the heat and chaos of the city. Visitors can explore the numerous nature trails that lead to the mountain's summit. Here, visitors are captivated by the spectacular panoramic view that extends from the Tyrrhenian Sea to the Campanian Apennines. Weather permitting, you can also see the silhouette of the imposing Vesuvius in the distance. The Sabato River The Picentini Mountains are a mountain range rich in water and springs, so much so that they are considered the largest water reserve in the South and even represent the third largest water reserve in Europe. The Sabato River takes its name from the Sabus people, or Sabines. It rises in Colle Finestra, between Mount Terminio and Mount Accellica, is a left tributary of the Calore river and its waters flow into the Volturno before flowing towards the Tyrrhenian Sea. The Sabato River also crosses the Benevento area: the Barba Strait, near the municipality of Ceppaloni, marks the border between Sannio and Irpinia. Trail 131 Among the numerous CAI trails in Irpinia, we find trail 131, which, starting from the Sabato River, intersects with trail 129 and the SP 574 at km 7 and 8. From here begins a trail of about 5 km reserved for expert hikers that passes under the Ripe della Falconara and ends at the Campolaspierto plateau. The crossing of Giustino Fortunato, an Italian historian and politician, is famous. He climbed Terminio in 1878, starting from Civita di Ogliara towards Ripe della Falconara, following a route likely linked to the current CAI 131 trail, reaching Prato Lasperto (Campolaspierto). Near the Campolaspierto Plateau, at about 1,290 meters above sea level, is the riding stable "il piccolo ranch": a fully equipped area where you can have a barbecue, Stretch out to sunbathe and relax. Horseback excursions depart from here, following a path shaded by beech trees. This trail was once a ski slope, now unused due to lack of snow, but the pylons of the ski lift remain visible. The horseback ride, after crossing a green expanse dotted with flowers such as buttercups, daisies, and violets, leads to an open spot in the Ripa della Falconara area, from which you can admire the sea of the Gulf of Salerno. Trail 129 along the Sabato River The sources of the Sabato River They are a spectacle for the senses, both for the sight of the waterways amidst the greenery and for the sound of the water in the surrounding silence. Hikers cannot miss trail 129, which, starting from Ribottoli di Serino, follows the Sabato River upstream. Following precise CAI directions, the route begins at km 2 of the SP 138 and continues along a dirt road until it crosses the Sabato River at the intersection with the Matrunolo Valley. From here, follow the dirt road and cross the river again, following it for about 300 meters before rejoining the trail to the Fontana del Lontro and, subsequently, to the Fontana del Carpine. Shortly after, you intersect the start of the aforementioned trail 131 and continue along the Sabato until you leave it and climb up onto the dirt road that leads to the paved road in Valle Calda. This route is not suitable for mountain beginners, but it is noteworthy for its beauty and is worth considering for those who practice hiking. Sensations and emotions Once again, the Irpinia region, characterized by river and mountain trails, amazes us with its variety and uniqueness: the union between the waterways and the mountains become a veritable treasure chest, guardians of pieces of history immersed in nature. - Published: 2022-02-10 - Modified: 2026-09-15 - URL: https://www.infoirpinia.it/escursioni-fiume-sabato/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Escursioni tra il Monte Terminio e il Fiume Sabato: il sentiero 131 che, attraversando l’Altopiano di Campolaspierto, conduce alla Ripa della Falconara e il sentiero 129. Tra le numerose escursioni che si sviluppano nel territorio serinese tra il Monte Terminio e il fiume Sabato assolutamente da non perdere sono il sentiero 131 e il sentiero 129. Il Monte Terminio Il Monte Terminio è un imponente vetta calcarea alta 1806 m, il che la rende, dopo il Monte Cervialto, la seconda vetta più alta della verde Irpinia. Diversamente dalle altre vette della Campania, tuttavia, quella del Monte Terminio è l’unica a possedere una vegetazione spontanea oltre i 1700 m. È una destinazione molto amata sia dagli appassionati di escursionismo che dalle famiglie soprattutto in estate perché offre una tregua dal caldo e dal caos della città. I visitatori possono esplorare i numerosi sentieri naturalistici che conducono alla vetta del Monte. Qui si resta affascinati dalla spettacolare veduta panoramica che spazia dal Mar Tirreno all’Appennino Campano. Quando il tempo lo consente, inoltre, è possibile scorgere in lontananza la sagoma dell’imponente Vesuvio. Il fiume Sabato I Monti Picentini sono un gruppo montuoso ricco di acque e sorgenti, tant’è che sono considerati la riserva d'acqua più grande del Sud e addirittura rappresentano la terza riserva d'acqua in Europa. Il fiume Sabato prende il nome dal popolo dei Sabus ossia i Sabini. Nasce a Colle Finestra, tra il Monte Terminio e il Monte Accellica, è affluente di sinistra del fiume Calore e le sue acque confluiscono nel Volturno per poi dirigersi verso il Mar Tirreno. Il Sabato attraversa anche il beneventano: lo stretto di Barba, presso il Comune di Ceppaloni, segna la linea di confine tra il Sannio e l’Irpinia. Il sentiero 131 Tra i numerosi percorsi CAI presenti in Irpinia troviamo il sentiero 131 che, partendo dal fiume Sabato, si interseca con il percorso 129 e con la SP 574 al km 7 e al km 8. Da qui inizia un percorso di circa 5 km riservato ad escursionisti esperti che passa sotto le Ripe della Falconara e termina al pianoro di Campolaspierto. Famosa è la traversata di Giustino Fortunato, storico e politico italiano, che salì sul Terminio nel 1878 partendo dalla Civita di Ogliara in direzione Ripe della Falconara, seguendo un percorso probabilmente riconducibile all’attuale sentiero CAI 131, raggiungendo il Prato Lasperto (Campolaspierto). Nei pressi dell’Altopiano di Campolaspierto, a circa 1290 metri di altezza, si trova il maneggio "il piccolo ranch": un’area attrezzata dove poter fare un barbeque, stendersi a prendere il sole e rilassarsi. Da qui partono le escursioni a cavallo che seguono un percorso all’ombra dei faggeti. Tale sentiero un tempo era una pista da sci, oggi non più utilizzata a causa della mancanza di neve, di cui restano visibili i tralicci della sciovia. La passeggiata a cavallo, dopo aver attraversato una distesa verde puntellata di fiori come ranuncoli, margherite e violette, conduce in un punto scoperto in zona Ripa della Falconara da cui si può ammirare il mare del Golfo di Salerno. Il sentiero 129 lungo il fiume Sabato Le sorgenti del fiume Sabato sono uno spettacolo per i sensi, sia per la vista dei corsi d’acqua nel verde della natura, quanto per il suono che l’acqua emette nel silenzio circostante. Gli escursionisti non possono non percorrere il sentiero 129 che, partendo da località Ribottoli di Serino, segue controcorrente il fiume Sabato. Da precise indicazioni CAI, il percorso parte al km 2 della SP 138 e si sviluppa su sterrata fino a superare il fiume Sabato all’intersezione con il Vallone Matrunolo. Da qui si segue la strada sterrata e si incrocia ancora il fiume, seguendolo per circa 300 metri per poi riprendere il sentiero fino alla Fontana del Lontro e, successivamente, alla Fontana del Carpine. Poco dopo si interseca l’inizio del già citato sentiero 131 e si prosegue sempre lambendo il Sabato fino a lasciarlo per risalire e prendere la sterrata che porta ad incrociare la strada asfaltata in località Valle Calda. Tale percorso non è adatto ai neofiti della montagna, ma è degno di nota per la sua bellezza ed è da tenere presente per coloro che praticano escursionismo. Sensazioni ed emozioni Ancora una volta il territorio irpino, caratterizzato da sentieri fluviali e montani, ci stupisce per la sua varietà e unicità: l’unione tra i corsi d’acqua e le montagne che diventano un vero e proprio scrigno, custode di pezzi di storia immersi nella natura. - Published: 2022-02-04 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/ravece-oil-a-quintessential-irpinia-product/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Ravece extra virgin olive oil, produced in the Ufita Valley, is widely used in cooking thanks to its many properties. Among the gastronomic excellences that characterize the Irpinia region, noteworthy is the precious Ravece oil, which, through its DOP recognition, is known and appreciated throughout the world. Thanks to its many properties and fruity flavor, Ravece extra virgin olive oil is widely used in cooking, especially in heavier dishes, such as soups, broths, and grilled meats. The origins of Ravece oil The first evidence of the oil's use dates back to 4000 BC. In the 5th century BC, olives were introduced to Armenia, Palestine, and India, where they were used as a skin ointment, to fuel lamps, and as a medicine. Later, thanks to the Greeks and Romans, olive cultivation spread throughout the Mediterranean, making Italy the world's largest producer of olive oil. In Irpinia, olive cultivation reached its peak during the Angevin era, then developed during the Aragonese era, and finally consolidated in the 19th century. In this regard, a truly Irpinia excellence is constituted by Ravece oil, whose production starts from the cultivation of a specific type of olive, very widespread in the Avellino area, especially in the Valle dell'Ufita. One of the first documented occurrences of this crop dates back to 1517 in the Ariano Irpino area. The multiple properties of the "Irpinia Ufita hills" oil In Irpinia, the type of olive from which Ravece oil is obtained is called Curatona, Olivona, or Ravaiola. The plants are very dense, and the fruit is spheroidal in shape and purplish in color when fully ripe. The fruit ripens late, and is harvested between November and early December. The olive harvest is a labor-intensive operation: traditionally, the olives are picked by placing special netting sheets on the grass, and then the vines are pruned with clubs. Sometimes, when certain fruits are more difficult to pick, the harvest is done by hand. The oily content is medium-low, making Ravece oil even more valuable (15-16%). Its color is a mix between yellow and green, with a fruity aroma that simultaneously releases a spicy aftertaste. This oil is included in the list of Irpinia DOP products. Specifically, the DOP certification for the "Irpinia colline dell'Ufita" oil is guaranteed only when it is composed of at least 60% of the Ravece variety. Other local varieties, such as Ogliarola, Marinese, Olivella, and others, can be used for the remainder. Ravece oil in the kitchen Ravece extra virgin olive oil has a strong and bold flavor, therefore, when used wisely, it enriches dishes and enhances their flavors. Not only is it excellent for preparing hot dishes, such as soups and broths, but it is also ideal as a condiment. In Irpinia, it's traditionally enjoyed on freshly toasted bread: a simple yet delicious snack, so much so that it doesn't require any additional ingredients. Among the many gastronomic excellences of the Irpinia region that have received international recognition, Ravece oil represents a unique product to be tasted at least once in a lifetime and appreciated forever. - Published: 2022-02-04 - Modified: 2026-06-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/olio-di-ravece/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale L'olio extravergine di oliva Ravece, prodotto nella Valle dell'Ufita, grazie alle sue molteplici proprietà è molto utilizzato in cucina. Tra le eccellenze gastronomiche che caratterizzano il territorio irpino, degno di nota è il prezioso olio di Ravece che, attraverso il riconoscimento della DOP, è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Grazie alle molteplici proprietà e al gusto fruttato, l'olio extravergine di oliva Ravece è molto utilizzato in cucina, soprattutto in piatti di una certa consistenza, come zuppe, minestre e grigliate di carne. Le origini dell'olio di Ravece Le prime testimonianze dell’utilizzo dell’olio risalgono al 4000 a. C. in Armenia, Palestina e India, dove veniva adoperato come unguento per la pelle, per alimentare le lampade e come medicinale. Successivamente, grazie ai Greci e ai Romani, la coltivazione dell’ulivo si è diffusa in tutto il Mediterraneo, facendo dell’Italia il maggior produttore di olio d’oliva al mondo. In Irpinia la massima diffusione dell'olivicoltura si ebbe in era angioina, per poi svilupparsi in quella aragonese e consolidarsi definitivamente nell'800. Al riguardo, un'eccellenza tutta irpina è costituita dall'olio di Ravece, la cui produzione parte dalla coltivazione di uno specifico tipo di oliva, molto diffuso nell’Avellinese, in particolar modo nella Valle dell'Ufita. Una delle prime presenze documentate di questa coltura risale al 1517 nel territorio di Ariano Irpino. Le molteplici proprietà dell’olio "Irpinia colline dell’Ufita" In Irpinia la tipologia di oliva da cui si ottiene l'olio di Ravece viene denominata Curatona, Olivona oppure Ravaiola. Le piante sono molto folte e il frutto si presenta di forma sferoidale e di colore violaceo a maturazione completata. La maturazione del frutto è tardiva e la sua raccolta avviene tra novembre e inizio dicembre. La raccolta delle olive è un’operazione che necessita di una grande forza lavoro: come da tradizione le olive vengono colte adagiando dei particolari teli reticolati sull’erba, per poi procedere a sfrondare la pianta con dei randelli. Talvolta, quando alcuni frutti si presentano più ostici da cogliere, si procede a mano. L’oleosità è medio bassa e questa caratteristica rende ancora più pregiato l'olio di Ravece (15-16%), il cui colore è un misto tra il giallo e il verde, con un aroma fruttato, che allo stesso tempo rilascia un retrogusto piccante. Quest’olio viene inserito nella lista dei prodotti DOP irpini. In particolare, la certificazione DOP dell’olio “Irpinia colline dell’Ufita” viene garantita solo quando lo stesso è composto almeno del 60% dalla varietà Ravece. Per la restante parte possono concorrere altre varietà locali, quali l’Ogliarola, la Marinese, l’Olivella ed altre ancora. L’olio di Ravece in cucina L’olio extravergine d’oliva Ravece ha un gusto deciso e audace, pertanto, se utilizzato in modo sapiente arricchisce i piatti ed esalta i sapori delle pietanze. Non solo è ottimo per la preparazione di piatti caldi, come zuppe e minestre, ma è ideale anche come condimento a crudo. In Irpinia si è soliti gustarlo sul pane appena tostato: uno spuntino semplice ma molto gustoso, al punto da non richiedere l’aggiunta di ulteriori ingredienti. Tra le tante eccellenze gastronomiche del territorio irpino, ad aver ricevuto un riconoscimento a livello internazionale, l’olio di Ravece rappresenta un prodotto unico da degustare almeno una volta nella vita e apprezzare per sempre. - Published: 2022-01-28 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/jute-in-montevergine-between-cult-and-legend/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale The Juta in Montevergine is a Campania tradition that takes place twice a year and features the Madonna of Montevergine, also known as Mamma Schiavona. The Juta a Montevergine is a Campanian tradition that takes place twice a year and features the Black Madonna of Montevergine, also known as Mamma Schiavona. It involves climbing a steep mountain to reach the world-famous Sanctuary of Montevergine, which houses the icon of Mamma Schiavona. The Sanctuary of Montevergine: home of Mamma Schiavona The Sanctuary of Montevergine, a temple dedicated to the goddess Cybele in Roman times, has its roots in the story of a young pilgrim, William of Vercelli, who, enchanted by the beauty of the mountain, chose it as his home. Later, encouraged by the apparition of Jesus, he decided to build a sanctuary in honor of the Virgin Mary. Over the centuries, the first nucleus erected in 1124 has been transformed until it assumed its current form: the new and the old Basilica, the monastery, the guesthouse, the bell tower, and the crypt. The complex is also rich in noteworthy works, such as the 12th-century Byzantine canopy, the 15th-century monument to Caterina Filangieri, the semiprecious stone altar, the icon of the Madonna of Montevergine, and thousands of votive offerings symbolizing the deep devotion to Mamma Schiavona. The legend surrounding the cult of the Madonna of Montevergine The legend that blends with reality, in one of the most followed cults in southern Italy, revolves precisely around that mysterious painting inside the monastic complex built by Montano D’Arezzo. A myriad of stories have been told about it, on which historical and artistic criticism itself is deeply divided. "They are all beautiful, except one who is ugly and therefore flees to a high mountain, Montevergine. " Since according to tradition the Madonna sisters were six white and one black, the Madonna of Montevergine, who due to her skin color was considered the "ugliest" of the seven, offended, took refuge on Mount Partenio, justifying her escape thus: "If I sing an ugly song, then they have come all the way there to find a gop! " ("If I'm ugly, then they'll have to come all the way up here to visit me! "). Hence the nickname Schiavona, meaning "foreigner. " The story then turns around: Mamma Schiavona, a symbol of protection for the least fortunate, the weak, the poor, and the marginalized, becomes the most beautiful of the sisters, so much so that she is celebrated twice a year: on February 2, Candlemas Day, and on September 12, the day of Saint Mary. These two dates mark the opening and closing of the feast of the Seven Madonnas, which, like most Marian cults, has its roots in archaic pre-Christian rites linked to the worship of Mother Earth and aimed at promoting a good harvest. La Juta a Montevergine nel giorno della Candelora LaCandelora is a religious festival celebrated to commemorate the presentation of the Lord at the Temple and the rite of purification of the Virgin Mary forty days after the birth of Jesus. The name derives from the Latin candelorum and candelaram, meaning the blessing of candles that are kept at home by the faithful and lit for to appease divine wrath or in those moments in life that require divine intervention. Like many Christian holidays, this one also has ancient origins. In Celtic tradition, the festival of Imbolc marked the transition from winter to spring, that is, from the deepest darkness to light. In the Roman world, the goddess Februa, another name for Juno, was celebrated on the Kalends of February (the first day of the month in the Roman calendar). On Candlemas, as already mentioned, one of the most evocative and characteristic events of the Campanian tradition also takes place: the juta a Montevergine dei femminielli. Every year, a large group renews their Catholic faith by presenting themselves in procession to the ancient abbey, where Mamma Schiavona awaits them, ready to welcome them. The ritual harks back to an ancient legend according to which, in 1256, two young homosexuals were discovered kissing and in love. Faced with this event, the entire community reacted by stripping the two lovers naked and chasing them out of town. They were subsequently tied to a tree on Mount Partenio, to starve or be torn to pieces by wolves. The Virgin, moved by their story and their love, freed them from their chains and allowed the young couple to live their love openly before an entire community that, having witnessed the Miracle, could not help but accept what had happened. La juta a Montevergine nel giorno di Santa Maria Every year on September 12th, the juta a Montevergine takes place. Pilgrims from all over Campania gather in the square of Ospedaletto d’Alpinolo and from there they set off on the so-called sagliuta, "climb," towards the Sanctuary of Montevergine: «Chi vo’ grazia ‘a Mamma Schiavona, ca sagliesse lu Muntagnone» , meaning “Whoever wants the grace of Mamma Schiavona must climb the great mountain. ” The faithful tackle the steep path in total silence, which ends once they reach the foot of the steps of the Sanctuary. A characteristic feature, in fact, is the chant performed on the ancient "holy stairs" of the Church, consisting of 23 steps. On each step, the faithful stop, a soloist intones the proposal, and the choir concludes. At the end of the rite, we enter the church and, after passing through it, exit through the main door singing to the beat of the drum, without ever turning our backs on the painting of the Madonna. Finally, we bid farewell to Mamma Schiavona by singing the following song: "E statt buon Maronna mij, l’ann’ che vene turnamm’ a venì," or "Take care, my Madonna, next year we will return to you. " - Published: 2022-01-28 - Modified: 2026-06-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/juta-a-montervegine-leggenda/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale La Juta a Montevergine è una tradizione campana che si svolge due volte l’anno e ha come protagonista la Madonna di Montevergine, anche detta Mamma Schiavona. La Juta a Montevergine è una tradizione campana che si svolge due volte l’anno e ha come protagonista la Madonna Nera di Montevergine, anche detta Mamma Schiavona. Essa consiste nello scalare una ripida montagna fino a raggiungere il famosissimo Santuario di Montevergine, all’interno del quale è custodita l’icona di Mamma Schiavona. Il Santuario di Montevergine: dimora di Mamma Schiavona Il Santuario di Montevergine, in epoca romana tempio dedicato alla dea Cibele, affonda le sue radici nella storia di un giovane pellegrino, Guglielmo da Vercelli, che incantato dalla bellezza del monte, lo scelse come sua dimora. Successivamente, incoraggiato dall’apparizione di Gesù, decise di costruire un Santuario in onore della Vergine Maria. Nel corso dei secoli, Il primo nucleo eretto nel 1124 si è trasformato fino ad assumere l’attuale conformazione: la nuova e l’antica Basilica, il monastero, la foresteria, il campanile e la cripta. Il complesso, inoltre, è ricco di opere degne di nota come: il baldacchino bizantino del XII secolo, il monumento quattrocentesco a Caterina Filangieri, l’altare di pietre dure, l’icona della Madonna di Montervergine e migliaia di ex voto simbolo della profonda devozione nei confronti di Mamma Schiavona. La leggenda legata al culto della Madonna di Montevergine La leggenda che si confonde con la realtà, in uno dei culti più seguiti nel sud Italia, ruota proprio attorno a quel misterioso quadro inserito nel complesso monastico realizzato da Montano D’Arezzo. Su di esso sono state raccontate una miriade di vicende, sulle quali la stessa critica storica e artistica si ritrova profondamente divisa. «Esse sono tutte belle, tranne una che è brutta e perciò fugge su di un alto monte, Montevergine» Poiché secondo la tradizione le Madonne sorelle erano 6 bianche e una nera, la Madonna di Montevergine, che per il colore della sua pelle era considerata la più "brutta" delle 7, offesa si rifugiò sul monte Partenio, giustificando così la sua fuga: «si jo song brutta allora loro hanna venì fino è cà 'n gopp a truvà! » (“se io sono brutta, allora loro dovranno venire fino a quassù per farmi visita! ”). Da qui l'appellativo Schiavona, cioè “straniera”. La storia poi si ribalta, Mamma Schiavona, simbolo di protezione degli ultimi, dei deboli, dei poveri e degli emarginati, diventa la più bella delle sorelle, tanto da essere festeggiata due volte all’anno: il 2 febbraio, giorno della Candelora, e il 12 settembre, giorno di Santa Maria. Queste due date segnano rispettivamente l’apertura e la chiusura della festa delle sette Madonne che, come gran parte dei culti mariani, affonda le sue radici in arcaici riti precristiani legati al culto della Madre Terra e volti a propiziare un buon raccolto. La Juta a Montevergine nel giorno della Candelora La Candelora, è una festa religiosa che si celebra per ricordare la presentazione del Signore al Tempio e il rito di purificazione della Vergine Maria quaranta giorni dopo la nascita di Gesù. Il nome deriva dal latino, da candelorum e candelaram, ovvero la benedizione delle candele che vengono conservate in casa dai fedeli e accese per placare l’ira divina o in quei momenti della vita che necessitano dell’intervento divino. Come molte feste cristiane anche questa ha origine remote. Nella tradizione celtica, la festa di Imbolc, segnava il passaggio tra l’inverno e la primavera, cioè tra la più profonda oscurità alla luce. Nel mondo romano la Dea Februa, altro nome di Giunone, veniva festeggiata alle calende di febbraio (primo giorno del mese nel calendario romano). Nel giorno della Candelora, come già accennato, si compie anche uno degli eventi più suggestivi e caratteristici della tradizione campana: la juta a Montevergine dei femminielli. Un nutrito gruppo, ogni anno, rinnova la propria fede cattolica presentandosi in processione all’antica abbazia dove li aspetta Mamma Schiavona, pronta ad accoglierli. Il rito si rifà ad un’antica leggenda secondo cui, nel 1256, due giovani omosessuali furono scoperti a baciarsi e ad amarsi. Di fronte a questo evento l’intera comunità reagì denudando e cacciando dal paese i due innamorati, i quali furono successivamente legati ad un albero sul Monte Partenio, in modo che morissero di fame o fossero sbranati dai lupi. La Vergine, commossa dalla loro vicenda e dal loro amore, li liberò dalle catene e permise alla giovane coppia di vivere apertamente il loro sentimento di fronte ad un’intera comunità che, attestato il Miracolo, non poté far altro che accettare l’accaduto. La juta a Montevergine nel giorno di Santa Maria Il 12 settembre di ogni anno ha luogo la juta a Montevergine. I pellegrini, giunti da ogni parte della Campania, si riuniscono nella piazza di Ospedaletto d’Alpinolo e da qui partono per compiere la cosiddetta sagliuta, "salita", verso il Santuario di Montevergine: «Chi vo’ grazia ‘a Mamma Schiavona, ca sagliesse lu Muntagnone» , cioè “Chi vuole la grazia di Mamma Schiavona, deve scalare la grande montagna”. I fedeli affrontano la pendenza del percorso in totale silenzio, il quale cessa una volta giunti ai piedi della scalinata del Santuario. Caratteristico, infatti, è il canto che viene eseguito sull’antica “scala santa” della Chiesa, costituita da 23 gradini, su ciascuno dei quali ci si ferma, un solista intona la proposta mentre il coro conclude. Alla fine del rito, si entra in Chiesa e dopo averla attraversata si esce dalla porta principale cantando a suon di tamburo, senza mai voltare le spalle al quadro della Madonna. Infine, si ci congeda da Mamma Schiavona intonando il seguente canto: «E statt buon Maronna mij, l’ann’ che vene turnamm’ a venì», ovvero “Stammi bene Madonna mia, il prossimo anno torneremo da te”. - Published: 2022-01-21 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-magic-of-the-village-of-quaglietta-now-a-scattered-hotel/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The medieval village of Quaglietta, a hamlet of Calabritto in the province of Avellino, has recently been restored to create a true multi-building hotel. The tiny but charming medieval village of Quaglietta, now a hamlet of nearby Calabritto for a century, was not destroyed by the 1980 earthquake, unlike its current municipality, nor did it undergo reconstruction that would erase its history. Located at the foot of the Norman Castle that once overlooked it, the once-abandoned village has recently been restored to the point of creating a true "albergo diffuso" (diffused hotel). The Legend of the Serpent of Quaglietta Castle Restored only in its perimeter section, without roofing, the regal Quaglietta Castle is now accessible via the typical cobbled streets that branch off from the village. Legend has it that the castle's eerie underground chambers were once home to an enormous, monstrous serpent, imprisoned there to guard the owners' mysterious treasures. Locals fear that he is still alive, hidden in some secret room of the Castle, since an asparagus picker even claimed to have killed one of his gigantic cubs in the tangle of vegetation on the inaccessible cliff. The village of Quaglietta, now a multi-building hotel Until recently, deserted and abandoned, the area of the medieval village of Quaglietta has been gradually restored to host concerts, events, and exhibitions, including an international photography exhibition courageously organized by enterprising local youth associations, who equipped the old, empty buildings. Recently, a true albergo diffuso to systematically promote tourism. The miraculous Church of San Rocco in Quaglietta The view of the village is particularly spectacular. From the bottom of the Ofantina road, with the apse of the historic Church of San Rocco prominently overlooking the Alta Valle del Sele halfway up the cliff. The church, built in 1713, is renowned for its long miraculous tradition. The latest of the many miracles said to have been performed by the Patron Saint after whom it is dedicated dates back to the 1930s and concerns the healing of a little girl in desperate health, yet still alive today. Quaglietta: Other attractions in the area There are also other interesting attractions in the area, the southernmost tip of Irpinia, which here intersects and merges with the province of Salerno. Just a few kilometers away are: the waterfalls and the Sanctuary of the Madonna del Fiume di Calabritto (AV), the large ghost town of Senerchia (AV), the famous Contursi spa (SA), and finally, the Norman Castle and the Tibetan bridge of Laviano (SA). And you, have you already visited or are you going to visit the ancient village of Quaglietta? Tell us about your experience in the comments! - Published: 2022-01-21 - Modified: 2026-06-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/borgo-di-quaglietta/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Il borgo medievale di Quaglietta, frazione di Calabritto, in provincia di Avellino, è stato recentemente restaurato fino alla creazione di un vero albergo diffuso. Il minuscolo ma assai suggestivo borgo medievale di Quaglietta, ormai da un secolo frazione della vicina Calabritto, a differenza del suo Comune di attuale appartenenza non è stato distrutto dal terremoto del 1980, né ha dovuto subire una ricostruzione che ne cancellasse la storia. Collocato ai piedi del Castello normanno che lo sovrastava, il Borgo, un tempo abbandonato, è stato recentemente restaurato fino alla creazione di un vero albergo diffuso. La leggenda del serpente del Castello di Quaglietta Restaurato nella sola parte perimetrale, senza coperture, il regale Castello di Quaglietta, è oggi accessibile percorrendo le tipiche stradine lastricate che si diramano dal borgo. La leggenda vuole che i fantomatici sotterranei del Castello fossero la dimora di un enorme, mostruoso serpente, lì imprigionato per essere posto a guardia dei misteriosi tesori dei proprietari. Gli abitanti del posto temono che sia ancora vivo, nascosto in qualche stanza segreta del Castello, visto che un raccoglitore di asparagi ha addirittura sostenuto di aver ucciso uno dei suoi giganteschi cuccioli, nell’intrico della vegetazione dell’inaccessibile rupe. Il borgo di Quaglietta, oggi albergo diffuso Fino a non molti anni fa deserta e abbandonata, l’area del borgo medievale di Quaglietta è stata poi man mano restaurata per ospitare concerti, eventi e mostre, tra cui ricordiamo una mostra fotografica di profilo internazionale a suo tempo coraggiosamente organizzata, attrezzando i vecchi immobili vuoti, da intraprendenti associazioni di giovani locali. Recentemente, inoltre, è stato creato un vero albergo diffuso al fine di promuovere sistematicamente il turismo. La miracolosa Chiesa di San Rocco a Quaglietta Particolarmente spettacolare è la veduta del borgo dal basso della strada Ofantina, con l’abside della storica Chiesa di San Rocco che si affaccia in grande evidenza a metà del dirupo sull’Alta Valle del Sele. La Chiesa, edificata ne 1713, è rinomata per la sua lunga tradizione miracolosa. L’ultimo in ordine di tempo dei tanti prodigi che si racconta siano stati compiuti dal Santo Protettore al quale è intitolata si fa risalire agli anni Trenta del secolo scorso e riguarda la guarigione di una bimba in condizioni di salute disperate, eppure tutt'oggi ancora in vita. Quaglietta: altre attrazioni in zona Interessanti anche le altre attrazioni presenti in zona, estremo lembo meridionale d’Irpinia che qui si incrocia e si fonde con la provincia di Salerno. A una manciata di chilometri, infatti, si trovano: le cascate e il Santuario della Madonna del Fiume di Calabritto (AV), il grande borgo fantasma di Senerchia (AV), le famose terme di Contursi (SA) e, infine, il Castello Normanno e il ponte tibetano di Laviano (SA). E tu, hai già visitato o andrai a visitare l’antico borgo di Quaglietta? Raccontaci nei commenti la tua esperienza! - Published: 2022-01-14 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/nusco-bonfire-night-experience-the-irpinia-tradition/ - Categorie: Events - Priorità di traduzione: Opzionale In the enchanting village of Nusco, every year in January, the Night of the Bonfires takes place: a folkloristic and religious event in honor of Saint Anthony the Abbot. The lighting of bonfires is a ritual common throughout Europe, and the community of Nusco has made it its own tradition for hundreds of years. In this enchanting village, in fact, every year in January, the Night of the Bonfires of Nusco takes place, a folkloristic and religious event in honor of Sant’Antonio Abate. The Origins of the Night of the Bonfires of Nusco Some connect the birth of the Night of the Bonfires of Nusco to the patron saint Sant’Antonio Abate, protector of animals and the farming community. Others, however, offer a profane interpretation linked to the medieval tradition of fire purifying souls, consciences, and bodies. Finally, there are two legends surrounding the origins of Bonfire Night. According to the first, as early as the late 17th century, on January 17th, throughout the Kingdom of Naples, St. Anthony's bread was distributed. It was miraculous in curing Herpes Zoster, also known as "St. Anthony's Fire" because it was prepared with pork fat, often associated, for this reason, with the religious figure. The second, however, maintains that the festival was born as a propitiatory rite in the 17th century and probably has its origins in the first bonfires that were lit to drive away the plague that broke out in 1656 in Irpinia and throughout Southern Italy and which in the small town of Avellino alone took away more than a thousand souls. The lighting of bonfires on that occasion served primarily to burn clothing and objects considered infested in order to eradicate the epidemic and prevent the spread of the infection, but also to ask, in extremis, for the sacred help of Saint Anthony the Abbot. The traditional gathering of firewood The gathering of dry firewood for lighting bonfires is a ritual that begins on December 13th, the day of Saint Lucy. In the past, this wood was donated by the faithful as a sign of vow and homage to Saint Anthony. The logs were gathered in front of homes and then taken to the bonfire site, where they were arranged in the shape of cones. At that time, there was intense competition between the various districts to build the largest bonfire. Finally, tradition dictated that, at the end of the festival, a "part" of the bonfire was taken home in the form of ash and then scattered in the fields with the hope of making the land even more fertile and productive. Nusco's Bonfire Night: a celebration to be experienced During the Bonfire Night, visitors from all over the province and the community of Nusco gather to stroll through the streets of the village. The setting, in fact, is the historic center of Nusco, and the undisputed protagonist is fire, understood as a symbolic element that destroys to bring rebirth, that purifies and enlivens. In this festive atmosphere, the center of the village is enriched with folkloristic shows, typical gastronomy, popular music, and itinerant dances, becoming a true open-air stage. The Night of the Bonfires is also a great opportunity to promote the area through the identity values that exalt the authenticity and uniqueness of the place. And so, here comes the spotlight on traditional local dishes, which can be tasted at the numerous stands dotted along the town's streets, as well as local produce, such as the excellent Irpinian wine, and artisanal crafts, a key economic asset for the entire area surrounding the town of Nusco. This is the story of a festival that evokes and inspires, an ancient ritual that is regularly renewed to usher in the new year under the positive auspices of conviviality and togetherness, protected by Sant'Antonio Abate. - Published: 2022-01-14 - Modified: 2026-06-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/notte-dei-falo-nusco/ - Categorie: Events - Priorità di traduzione: Opzionale Nel borgo incantato di Nusco, ogni anno, nel mese di gennaio, si svolge la Notte dei Falò: evento folkloristico e religioso in onore di Sant’Antonio Abate. L’accensione dei falò è un rito sparso in tutta Europa e la comunità di Nusco, da centinaia di anni, ne ha fatto una tradizione propria. In questo borgo incantato, infatti, ogni anno, nel mese di gennaio, si svolge la Notte dei Falò di Nusco, un evento folkloristico e religioso in onore di Sant’Antonio Abate. Le origini della Notte dei Falò di Nusco Qualcuno collega la nascita della Notte dei Falò di Nusco al patrono Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e della comunità contadina. Altri, invece, ne danno un’interpretazione profana legata alla tradizione medievale del fuoco purificatore di anime, coscienze e corpi. Sull’origine della Notte dei Falò vi sono, infine, due leggende. Secondo la prima, già sul finire del XVII Secolo, il 17 gennaio, in tutto il Regno di Napoli, veniva distribuito il pane di Sant'Antonio, prodigioso nella cura dell’Herpes Zoster, noto anche come "Fuoco di Sant'Antonio", perché preparato col grasso di maiale, spesso associato, per questo motivo, alla figura religiosa. La seconda, invece, sostiene che la festa nasce come rito propiziatorio nel 1600 e probabilmente trae origine dai primi falò che vennero accesi per scacciare la peste scoppiata nel 1656 in Irpinia e in tutto il Mezzogiorno e che solo nel piccolo comune avellinese strappò via più di mille anime. L’accensione dei falò, in quell’occasione servi primariamente per incendiare gli indumenti e gli oggetti considerati infestati al fine di debellare l’epidemia ed evitare il propagarsi dell’infezione ma anche per chiedere, in extremis, l’aiuto sacro di Sant’Antonio Abate. La tradizionale raccolta della legna La raccolta della legna secca per l’accensione dei falò è un rito che inizia il 13 dicembre, nel giorno di Santa Lucia. Un tempo la stessa era donata dai fedeli, in segno di voto e omaggio a Sant’Antonio. I ceppi venivano adunati davanti alle abitazioni e poi portati nel luogo del falò, dove venivano disposti sotto forma di coni. A quei tempi, era molto sentita la competizione tra le varie contrade per la realizzazione del falò più grande. La tradizione, infine, prevedeva che, alla conclusione della festa, una “parte” del falò venisse portato in casa sotto forma di cenere per poi essere disperso nei campi con l’auspicio di rendere ancora più fertile e produttivo il terreno. La Notte dei Falò di Nusco: una festa da vivere In occasione della Notte dei Falò, visitatori accorsi da ogni parte della provincia e la comunità di Nusco si ritrovano a passeggiare per le vie del borgo. Lo scenario, infatti, è il centro storico di Nusco e il protagonista indiscusso è il fuoco inteso come elemento simbolico che distrugge per fare rinascere, che purifica e vivifica. In questo clima di festa, il centro del borgo si arricchisce di spettacoli folkloristici, gastronomia tipica, musica popolare e danze itineranti, divenendo un vero e proprio palcoscenico all’aperto. La Notte dei Falò è anche una grande occasione di promozione del territorio attraverso i valori identitari che esaltano la genuinità e la tipicità del luogo. E allora, ecco che in primo piano assurgono i piatti della tradizione locale, che è possibile assaggiare nei numerosi stand dislocati lungo le strade del paese, ma anche i prodotti della terra, come ad esempio l’ottimo vino irpino, e dell’artigianato, punto di forza dell’economia di tutta l’area che gravita intorno al comune di Nusco. Questa è la storia di una festa che rievoca e suscita suggestione, un rito antichissimo che puntualmente si rinnova per dare inizio al nuovo anno sotto gli auspici positivi della convivialità e dello stare insieme, protetti da Sant'Antonio Abate. - Published: 2022-01-07 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wild-herbs-in-irpinia-past-and-present/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Spontaneous, wild, and medicinal herbs are among the many natural treasures that the Irpinia region has to offer. Wild herbs are one of the many natural treasures that the Irpinia region offers. Their recognition, harvesting, and use represent a link to the past that is increasingly important not to forget. The search for and collection of wild and medicinal herbs is, in fact, a practice still in use today, bringing back memories, smells, and ancient traditions often passed down to us from our grandparents. Wild herbs: what they are, where and how to collect them Wild plants and herbs that can be used in cooking and are therefore edible are properly called alimurgic plants and have been collected since ancient times to provide for food needs in times of need.  Even if It's more difficult than in the past, due to urbanization. Nowadays, they can be found in abandoned fields, in woods at various altitudes, and along the banks and banks of streams. Obviously linked to the natural cycle of the seasons, the best times for gathering wild herbs are spring and autumn, when they are most lush thanks to abundant rainfall. According to tradition, wild herbs should be harvested early in the morning, when the sun is not yet high and the morning dew moistens them, giving them greater vitality. However, it is important to harvest them without tearing out the roots so that the plant can grow back. Uses and traditions between yesterday and today If you ask older people or think back to our grandparents, it will be easy to recall scenes, anecdotes, or "miraculous home remedies" related to the many herbs that, equipped with a bag and a cutter, they went to collect partly out of necessity and partly simply because they were often delicious to use in the kitchen. In the past, for example, a remedy for children's stomach aches was to make a decoction with the roots of Couch grass and Nettle together with some cereals such as barley and oats. Among the home remedies used to lower fever and calm dry coughs, borage leaves and flowers were used, while dandelion, also called dandelion or commonly "piscialetto" in reference to its diuretic properties, was well-known for its use against heartburn. But it is certainly in the cooking that the use of wild herbs in Irpinia, today as in the past, reaches the highest and most satisfying levels, making many traditional recipes unique. Borage, also excellent in a simple salad, becomes pure poetry when combined with cardillo, chervil, and escarole to create the filling of the traditional "Pizza with "l'erba" (grass), a typical Easter dish of our area. Different recipes and variations are then made with the so-called Scazzuoppoli "Wild Chicory," the cime re Vitaglia, the cime di Vitalba, or even Pulieio, a variety of wild mint that is particularly abundant in the Ufita Valley and which is used in the preparation of "cicatiell co lo pulieio," another typical Irpinia dish par excellence. The routes of aromatic herbs and wild herbs in Irpinia Given their importance and widespread use in Irpinia gastronomy, there are an increasing number of agritourisms and Educational Farms that, in addition to using them in their own kitchens, organize workshops and educational courses to rediscover the wild, aromatic, and medicinal plants that grow naturally in the area and are also cultivated on the farms themselves. The medicinal and aromatic herb courses organized in Irpinia are mostly aimed at to children, schools, and small groups of people accompanied by expert guides who guide them in recognizing the species and its uses. Knowing how to recognize wild herbs, where to harvest them, the right time for each species, and the most appropriate method is essential to ensuring you're consuming a product that's safe for your health while fully respecting the ecosystem and nature. - Published: 2022-01-07 - Modified: 2026-06-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/erbe-spontanee-irpinia/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Le erbe spontanee, selvatiche e officinali sono una delle tante ricchezze naturali che il territorio dell’Irpinia offre. Le erbe spontanee sono una delle tante ricchezze naturali che il territorio dell’Irpinia offre. Esse, con il loro riconoscimento, raccolta e utilizzo, rappresentano un legame con il passato che è sempre più importante non dimenticare. La ricerca e la raccolta di erbe selvatiche e officinali, infatti, è una pratica ancora oggi in uso e in cui rivivono ricordi, odori e tradizioni antiche spesso tramandateci dai nonni. Erbe spontanee cosa sono, dove e come raccoglierle Piante ed erbe spontanee che possono essere usate in cucina e quindi commestibili, sono propriamente dette piante alimurgiche e fin dall’antichità venivano raccolte per provvedere in caso di necessità al bisogno alimentare.  Anche se è più difficile rispetto al passato, a causa dell’urbanizzazione del territorio, attualmente è possibile trovarle nei campi abbandonati, nei boschi a diverse altitudini e lungo gli argini e le rive dei ruscelli. Legate per ovvie ragioni al ciclo naturale delle stagioni, i periodi migliori per la raccolta delle erbe spontanee sono la primavera e l’autunno in cui, grazie alle abbondanti piogge risultano più rigogliose. Secondo la tradizione le erbe spontanee andrebbero raccolte al mattino presto, quando il sole non è ancora alto e la rugiada mattutina le bagna donandogli una maggiore vitalità. È importante però raccoglierle evitando di strapparne le radici in modo che la pianta possa ricrescere. Usi e tradizioni tra ieri e oggi Se si chiede alle persone più anziane o si ripensa ai nostri nonni, sarà facile ricordare scene, aneddoti o “miracolose soluzioni casalinghe” legate alle tante erbette che, muniti di sacchetto e taglierino, andavano a cercare un po' per necessità e un po' semplicemente perché spesso buonissime da impiegare in cucina. In passato, ad esempio, un rimedio al mal di pancia dei bambini era realizzare un decotto con le radici di Gramigna e Ortica insieme ad alcuni cereali come Orzo e Avena. Tra i rimedi casalinghi usati per abbassare la febbre e calmare la tosse secca venivano impiegate foglie e fiori della Borragine, mentre contro il bruciore di stomaco era noto l’uso del Tarassaco, anche detto Dente di Leone o volgarmente “piscialetto” in riferimento alle sue proprietà diuretiche. Ma è sicuramente in cucina che l’utilizzo delle erbe spontanee in Irpinia, oggi come ieri, raggiunge i livelli più alti e soddisfacenti rendendo uniche tante ricette della tradizione. La Borragine, ottima anche in una semplice insalata, diventa pura poesia quando unita al Cardillo, al Cerfoglio e alla scarola dà origine al ripieno della tradizionale “Pizza con l’erba”, tipico piatto pasquale del nostro territorio. Diverse ricette e variazioni si realizzano poi con i cosiddetti Scazzuoppoli “Cicorie Selvatiche”, le cime re Vitaglia, “cime di Vitalba” o ancora il Pulieio, una varietà di menta selvatica di cui è particolarmente ricca la Valle dell’Ufita e che viene usata nella preparazione dei “cicatiell co lo pulieio“ altro piatto tipico Irpino per antonomasia. I percorsi delle erbe aromatiche e erbe spontanee in Irpinia Vista l’importanza e la consuetudine d’uso nella gastronomia Irpina, sono sempre di più gli Agriturismi e le Fattorie Didattiche che, oltre a farne uso nelle proprie cucine, organizzano laboratori e veri e propri percorsi didattici alla riscoperta delle erbe spontanee, aromatiche e delle piante officinali che crescono naturalmente nel territorio e che vengono anche coltivate all’interno delle aziende agricole stesse. I percorsi delle erbe officinali e aromatiche organizzati in Irpinia sono perlopiù rivolti ai bambini, alle scuole e a ristretti gruppi di persone accompagnati da guide esperte che li indirizzano nel riconoscimento della specie e nel suo utilizzo. Saper riconoscere le erbe spontanee, dove effettuare la propria raccolta, il periodo giusto per ogni specie e la modalità più consona è fondamentale per essere sicuri di consumare un prodotto non dannoso per la salute nel pieno rispetto dell’ecosistema e della natura. - Published: 2021-12-17 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/truffle-hunting-becomes-a-unesco-heritage-site/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Great news for Irpinia and for Italy: truffle hunting and extraction has received a prestigious new recognition from UNESCO. Great news for Irpinia and for Italy: truffle hunting has received a prestigious new recognition from UNESCO, with its inclusion in the Representative List of Intangible Cultural Heritage. This ancient tradition has been handed down in Irpinia for centuries and recounts the ancestral bond with the mountains and with our four-legged friends. What is a truffle? It is a fungus that grows and develops underground, hence the name hypogeal, and is known to all as the truffle. Made up largely of water, fiber, and mineral salts, it lives in symbiosis with the roots of certain plants, including Turkey oak, lime, and hazelnut, which provide it with organic substances. Historical notes on the black truffle Highly prized in the past, paradoxically, after the unification of Italy, it ended up being unfairly set aside and considered somewhat "minor," at least compared to the White Alba Truffles and the Neri Pregiati Truffles. A diminutive that has been overtaken over time by a high-quality product increasingly appreciated even beyond regional borders. Types of Truffles Over a hundred types exist in nature, but only nine are edible! Let's start with our renowned Ordinary Black Truffle (Tuber Mesentericum), better known as the Black Truffle of Bagnoli. It is found in Irpinia and, more generally, in the central-southern part of our country, and is considered one of the truffles with the most intense, strong, and very penetrating aroma, which enhances foods, especially first courses. The Bagnoli Black Truffle in the Kitchen It has a peculiarity that makes it absolutely unique: it retains an excellent flavor even after cooking and can therefore be included in recipes that require particularly long preparation and cooking times, such as stews, stuffed roasts, and even in special dishes, such as the famous Bucatini. It's also the ideal solution for dishes with already strong flavors, which would perhaps overpower the Alba White Truffle or the Norcia White Truffle, but which find a worthy adversary in the Bagnoli Irpino Black Truffle, which can even enhance them in some combinations. The Fame of the White Truffle The most prized in the world is undoubtedly the Tuber Magnatum Pico, better known as the White Truffle. It is widespread in the Alba area, in the province of Cuneo, but is also found in other parts of Italy. In Campania, the white truffle is particularly prized, harvested in the municipalities of Apollosa, Arpaise, Ceppaloni, and San Leucio del Sannio in the province of Benevento. Other important types of truffles The Precious Black Truffle (Tuber Melanosporum), also commonly called "Nero Dolce," "Nero di Norcia," or "Truffe de Périgord," is generally round and regular in appearance with a blackish-brown exterior. Although it begins to develop in September, it ripens in midwinter, from early December to early March. The Black Winter Truffle (Tuber Brumale) is certainly less valuable, but it still has a market. It is a good product that can produce satisfactory yields, especially in cooked dishes. The harvest period is mainly concentrated in the months from November to mid-March. The rind is very dark, almost black, and is characterized by small, flat warts. The gleba, the internal part, is light-colored, marbled, and characterized by a tangle of clear lines in two predominant colors: white and grayish. Among the most common and widespread is certainly the so-called Summer Truffle or Scorzone (Tuber Aestivum). It has the advantage of being available during a period of the year (harvested from the last Sunday in May until August 31st) when finding other truffles is practically impossible. In central Italy, it is certainly the best-known truffle, as the region is ideal for its cultivation. The Uncinato Truffle (Tuber uncinatum Chatin), also known as the winter scorzone, is a particular variety of black truffle. It has a pleasant aroma and a very delicate, yet distinct, flavor. It holds up well to cooking and can also be eaten raw. This black truffle variety ripens from October 1st to December 31st. The Bianchetto or Marzuolo Truffle (Tuber Borchii Vittadini) is less fragrant and flavorful than the Bianco Pregiato and is generally a truffle with a limited market. The harvest period is from January to April, and it is usually found in large numbers, even if small. The Muscat (Tuber Brumale Moschatum) is part of the Black Brumale family. Harvested from late in the year until the first days of spring, it is very small and has an intense forest aroma, with strong notes of moss. It has a slightly spicier flavor than the classic Winter Muscat. The nutritional properties are those of the black truffle: it has been calculated that 100 grams of product contains only 31 calories. Finally, little-known and difficult to find, the Smooth Black Truffle (Tuber Macrosporum Vittadini) has a smooth surface with very rare warts and a very distinctive dark red gleba. It can be harvested from October to December and is generally found in the same lands as the prized Bianco. A mushroom that hides history and emotions Special thanks to mycologist Ernestina Gambale, who provided us with all the technical information on this truly special mushroom: the truffle is hidden, and it is only thanks to the passion of hunters and their four-legged friends that we can find it and bring it to our tables. It is a natural element that should be appreciated and known not only in the kitchen but in the broader context of Italian history and tradition, passed down from generation to generation and rooted especially in our Irpinia. - Published: 2021-12-17 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/la-ricerca-del-tartufo-diventa-patrimonio-unesco/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Una splendida notizia per l’Irpinia e per l’Italia: la ricerca e cavatura del tartufo ha ottenuto un nuovo prestigioso riconoscimento da parte dell'Unesco. Una splendida notizia per l’Irpinia e per l’Italia: la ricerca del tartufo ha ottenuto un nuovo prestigioso riconoscimento da parte dell'Unesco, con l’iscrizione nella lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale. Un’antichissima tradizione che in Irpinia si tramanda da secoli e che racconta il legame ancestrale con la montagna e con i nostri amici a quattro zampe. Cos’è il tartufo? È un fungo che nasce e si sviluppa sottoterra, per questo definito ipogeo, conosciuto da tutti come il tartufo. Costituito in gran parte da acqua, fibre e sali minerali, vive in simbiosi con le radici di alcune piante, tra le quali cerro, tiglio e nocciolo, che gli trasmettono le sostanze organiche. Cenni storici sul tartufo nero Molto apprezzato in passato, paradossalmente, dopo l’Unità di Italia, ha finito per essere ingiustamente accantonato e considerato in qualche modo “minore”, almeno in riferimento ai bianchi di Alba e a Neri Pregiati. Una diminutivo con il tempo superata da un prodotto di buona qualità sempre più apprezzato anche oltre i confini regionali. Tipologie di tartufi In natura ne esistono più di cento, ma soltanto nove sono quelli commestibili! Partiamo dal nostro rinomato Tartufo Nero Ordinario (Tuber Mesentericum), più noto come il Tartufo nero di Bagnoli. Si trova in Irpinia e, più in generale, nella parte centro-meridionale del nostro Paese, ed è considerato tra i tartufi ad aroma più intenso, forte, molto penetrante, che impreziosisce i cibi, in particolare i primi piatti. Il tartufo nero di Bagnoli in cucina Ha una particolarità che lo rende assolutamente unico: conserva un ottimo sapore anche dopo la cottura e può quindi essere inserito anche in ricette che prevedono una preparazione e una cottura particolarmente lunghe, come negli spezzatini, negli arrosti ripieni, ed anche in piatti particolari, come il famoso cerino di Bucatini. E’ la soluzione ideale anche per quei piatti dove sono già presenti dei sapori molto forti, che andrebbero magari a coprire il tartufo Bianco d’Alba o il Pregiato di Norcia, ma che trovano un degno avversario nel nero di Bagnoli Irpino, che può in alcune combinazioni addirittura esaltarsi. La fama del tartufo bianco Il più pregiato al mondo è sicuramente il Tuber Magnatum Pico, meglio noto come il Tartufo Bianco. E’ molto diffuso nell'area di Alba, in provincia di Cuneo, ma si trova anche in altri parti d’Italia. In Campania è particolarmente pregiato il tartufo bianco raccolto nei comuni di Apollosa, Arpaise, Ceppaloni e San Leucio del Sannio in provincia di Benevento. Altre importanti tipologie di tartufo Il Tartufo Nero Pregiato (Tuber Melanosporum), chiamato volgarmente anche “Nero Dolce”, “Nero di Norcia” o “Truffe de Perigord”, ha un aspetto in genere tondeggiante e regolare con un colore esterno bruno nerastro. Pur iniziando a svilupparsi a settembre, matura in pieno inverno, dall'inizio di dicembre all'inizio di marzo. Sicuramente meno pregiato è il Tartufo Nero Invernale (Tuber Brumale) che ha comunque mercato, trattandosi di un buon prodotto che può dare rese soddisfacenti, soprattutto nei piatti cotti. Il periodo di raccolta si concentra prevalentemente nei mesi da novembre a metà marzo. La scorza è molto scura, quasi nera e si presenta caratterizzata da piccole verruche piatte. La gleba, la parte interna, è chiara, marmorizzata, caratterizzata da un intrico di linee nette in due colori prevalenti: il bianco e il grigiastro. Tra i più comuni e diffusi c’è sicuramente il cosiddetto Tartufo Estivo o Scorzone (Tuber Aestivum). Ha il pregio di essere presente in una parte dell’anno (si raccoglie dall’ultima domenica di maggio fino al 31 agosto) durante la quale trovare gli altri tartufi è praticamente impossibile. Nel centro Italia è sicuramente il tartufo più conosciuto in quanto il territorio è ideale per la sua creazione. Il Tartufo Uncinato (Tuber uncinatum Chatin), conosciuto anche come scorzone invernale, è una particolare varietà di tartufo nero. Ha un buon profumo, un sapore molto delicato anche se marcato e netto. Tiene ottimamente la cottura e si può consumare anche crudo. Il periodo di maturazione di questa variante di tartufo nero va dal 1 ottobre al 31 dicembre. Il Tartufo Bianchetto o Marzuolo (Tuber Borchii Vittadini) è meno profumato e saporito del Bianco Pregiato ed è un tartufo che trova in genere poco mercato. Il periodo di raccolta va da gennaio ad aprile e, di solito, lo si trova in un gran numero di esemplari, anche se di piccole dimensioni. Il Moscato (Tuber Brumale Moschatum) fa parte della famiglia del Nero Brumale. Raccolto sul finire dell’anno fino ai primi giorni di primavera, è molto piccolo e profuma di bosco intenso, con note forti di muschio. Ha un sapore leggermente più piccante dell’Invernale classico. Le proprietà nutritive sono quelle del tartufo nero: è stato calcolato che in cento grammi di prodotto sono presenti solo 31 calorie. Infine, poco conosciuto e difficile da trovare, il Tartufo Nero Liscio (Tuber Macrosporum Vittadini) ha una superficie liscia con verruche molto rare e una particolarissima gleba tendente al rosso scuro. Si può raccogliere da ottobre a dicembre e si trova in genere nelle stesse terre che ospitano il Bianco pregiato. Un fungo che nasconde storia ed emozioni Un ringraziamento speciale alla micologa Ernestina Gambale che ci ha fornito tutte le notizie tecniche su questo fungo davvero speciale: il tartufo si nasconde ed è soltanto grazie alla passione dei cercatori e dei loro amici a quattro zampe che si riesce a scovarlo e a farlo arrivare sulle nostre tavole. E’ un elemento naturale che va apprezzato e conosciuto non soltanto in cucina ma nel panorama più complessivo della storia e della tradizione italica, tramandata di generazione in generazione e radicata soprattutto nella nostra Irpinia. - Published: 2021-12-10 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/san-michele-di-serino-and-its-ancient-christmas-traditions/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Following the disastrous earthquake of 1980, some of San Michele di Serino's Christmas traditions were forgotten. Let's rediscover them together. Tradition is the memory of popular customs, rites, habits, and beliefs. The importance of these memories lies in their ability to bear witness to the existence of ancient cultures and civilizations for posterity. This is the case of the Christmas traditions typical of the popular culture of San Michele di Serino before the earthquake of November 23, 1980, which were subsequently abandoned or even forgotten. Christmas traditions in San Michele di Serino In the first half of the 20th century, numerous and varied traditions accompanied religious holidays; some of them are linked to the Christmas season. Let's retrace them together in detail. Once upon a time, Christmas Eve was marked by fasting, which, over the years, was tempered by the exhortation to "non camerare," a popular expression used to indicate the prohibition of eating meat on that day. Christmas Eve meals were, therefore, modest and inexpensive, prepared with vegetables grown with care and dedication in the garden adjacent to the home. Despite this, the dinner still took on a very special significance because it represented the moment when all family members gathered around the table. It concluded with the ceremony of the nferto, a modest gift of money that the head of the family gave to all participants when exchanging greetings. After the dinner, everyone reached the churchyard where, next to the fireplace lit on the pavement, they waited to participate in the solemn Midnight Mass. The latter ended with the procession of the Baby Jesus that took place around the single nave of the ancient, now no longer existing, Church of San Michele Arcangelo. The traditional Christmas lunch and New Year's Eve dinner Popular customs also included the Christmas lunch, whose menu included homemade egg tagliolini cooked in stuffed capon broth or, alternatively, maccaronara topped with the same tomato sauce in which the capon, meticulously raised for this purpose by the families, had been cooked. Christmas traditions also included the New Year's Eve dinner, which differed from the Christmas Eve dinner only in the presence of cotechino accompanied by cicci, the chickpeas of good luck, today replaced by the traditional zampone with lentils. Today, the dishes just described are no longer part of Christmas traditions due to the loosening of family ties that once formed the pillars of the patriarchal family, a concrete expression of the ancient peasant civilization of our country. Irpinia: land of Traditions As this short story shows, Irpinia is a land of traditions, and many of them are linked to religious holidays. Each of the 118 towns has its own, jealously guards them, and passes them down to posterity. Leave a comment below the blog to share with us the customs that have characterized your Christmas for years, specifying your town of origin. - Published: 2021-12-10 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/tradizioni-di-natale-san-michele-di-serino/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale A seguito del disastroso terremoto del 1980 alcune tradizioni natalizie di San Michele di Serino sono state dimenticate. Riscopriamole insieme. La tradizione è memoria di usanze, riti, costumi e credenze popolari. L’importanza di queste memorie è legata alla possibilità di testimoniare ai posteri l’esistenza di antiche culture e civiltà. È il caso delle tradizioni di Natale tipiche della cultura popolare di San Michele di Serino nell’epoca anteriore al sisma del 23 novembre 1980, successivamente abbandonate o addirittura dimenticate. Le tradizioni di Natale a San Michele di Serino Nella prima metà del XX secolo numerose e svariate tradizioni accompagnavano le feste religiose; alcune di esse sono legate al periodo natalizio. Ripercorriamole insieme nel dettaglio.   Un tempo, la Vigilia di Natale era caratterizzata dal digiuno il quale, con il passare degli anni, è stato attenuato dall’esortazione a “non camerare”, espressione popolare usata per indicare il divieto di mangiare carne in quel giorno. I pasti della Vigilia erano, pertanto, modesti e poco costosi, preparati con le verdure coltivate con cura e dedizione nell’orto adiacente alla propria abitazione. Nonostante ciò, il cenone assumeva comunque una valenza del tutto particolare perché rappresentava il momento in cui, attorno alla tavola, si riunivano tutti i componenti della famiglia. Esso si concludeva con la cerimonia dello nferto, un modesto regalo in denaro che il capofamiglia faceva a tutti i partecipanti al momento dello scambio degli auguri. Dopo il cenone tutti raggiungevano il sagrato della chiesa dove, accanto al focone acceso sul selciato, si attendeva di partecipare alla solenne Messa di Mezzanotte. Quest’ultima terminava con la processione del Bambino Gesù che si svolgeva attorno all’unica navata dell’antica, e ora non più esistente, Chiesa di San Michele Arcangelo.   Il tradizionale pranzo di Natale e il cenone di San Silvestro Delle usanze popolarifaceva parte anche il pranzo di Natale, il cui menù prevedeva tagliolini all’uovo fatti in casa e cotti nel brodo di cappone ripieno o, in alternativa, la maccaronara condita con lo stesso sugo di pomodoro in cui era stato cotto il cappone, allevato meticolosamente a tale scopo dalle famiglie.   Nelle tradizioni di Natale rientrava anche il cenone di San Silvestro, che si differenziava da quello della Vigilia di Natale soltanto per la presenza in tavola del cotechino accompagnato dai cicci,“i ceci” del buon augurio, oggi sostituiti dal tradizionale zampone con le lenticchie.   Ad oggi, le pietanze appena descritte non fanno più parte delle tradizioni natalizie a causa dell’allentarsi dei vincoli familiari che, un tempo, costituivano i pilastri su cui si reggeva la famiglia patriarcale, espressione concreta dell’antica civiltà contadina del nostro paese. Irpinia: terra di tradizioni Come si evince da questo breve racconto, l’Irpinia è terra di tradizioni e molte di esse sono legate alle festività religiose. Ciascuno dei 118 paesi ha le proprie, le conserva gelosamente e le tramanda ai posteri. Lascia un commento sotto al blog per condividere con noi le usanze che da anni caratterizzano il tuo Natale, specificando il tuo paese di origine. - Published: 2021-12-03 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/rocca-di-san-felice-castle-between-history-and-legend/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The Lombard Castle of Rocca San Felice, in Irpinia: its ancient history and legend centered on the ghost of Margaret of Austria. The ancient and imposing Castle of Rocca San Felice, whose founding date remains uncertain, boasts an ancient history. Although reduced to a state of ruin, it still offers visitors beautiful emotions and frightening legends featuring the ghost of Margaret of Austria. The history of Rocca San Felice Castle and its village Located in a strategic location on the demarcation line of the ancient Duchy of Benevento, Rocca San Felice Castle already existed in the Lombard era, serving defensive purposes and controlling an important communication route. As often happened in the past, a small, characteristic village developed around it, starting in the late Middle Ages. The first historical mention of the village of Rocca San Felice is contained in the Catalogue of Barons, which states that the lord of the Castellum Sanctis Felicis between 1150 and 1160 was a certain Ruggero di Castelvetere, a vassal of Elia Gesualdo. After the fall of Swabian rule, the small town and its castle remained in the possession of the Gesualdo family, followed by the d'Aquino, the Saraceno, the Caracciolo, the Reale, and, lastly, the Capobianco, who governed the fiefdom until the abolition of feudal rights (1806). Pope Leo IX was briefly hosted in the Castle of Rocca San Felice. During the Aragonese period, the structure was restored, only to be damaged again by the earthquake of 1456. In 1603, Baron Francesco Reale finally oversaw its restoration. The Legend of the Ghost of Margaret of Austria According to local tradition, during the Swabian domination, Henry VII of Swabia, son of Emperor Frederick II, was imprisoned inside the Castle of Rocca San Felice in 1236. Popular legend has it that, on full moon nights, the ghost of Margaret of Austria, his young wife, still wanders among the ruins of the fortress in search of her Henry, who suffered for a long time and died tragically in 1242 at the age of just thirty-one. The structure of the Lombard Castle of Rocca San Felice In a print published in 1783, the castle appears with its curtain walls still intact and two cylindrical towers delimiting a large space occupied by simple dwellings. The current state of the structure, however, leaves only the following visible: the access portal to the fortress, which today stands at the entrance to Palazzo De Antonelli-Villani; A walled enclosure in which several rooms once used as dwellings or utility rooms were discovered, as well as the Donjon, a massive cylindrical tower. Built in the 12th century and now significantly reduced in height, the Donjon extends vertically on four levels: the first housed a warehouse and a cistern for water supplies, the second level housed the kitchen, as can be deduced from the presence of the well and the fireplace-oven; while the third and fourth levels served a residential function. A wooden drawbridge provided access to the castle and, for security reasons, was located on the third floor. Come visit the village and castle of Rocca San Felice As unfortunately also seen with other similar archaeological sites, the passing of the centuries, the seismicity of the area, and atmospheric agents have significantly negatively impacted the overall state of conservation of the castle of Rocca San Felice. However, both for its location near the ancient sulfur springs of Mefite and for its summer festivals and food events, where you can taste the prized Pecorino di Carmasciano, it remains one of the most interesting visits to the remains of our ancient Irpinia fortresses. - Published: 2021-12-03 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/castello-di-rocca-san-felice-storia-leggenda/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Il Castello longobardo di Rocca San Felice, in Irpinia: l’antica storia e la leggenda che ha come protagonista il fantasma di Margherita d’Austria. L’antico e imponente Castello di Rocca San Felice, la cui epoca di fondazione resta incerta, vanta un’antica storia. Pur ridotto allo stato di rudere, esso è tuttora in grado di regalare ai visitatori belle emozioni e paurose leggende che hanno come protagonista il fantasma di Margherita d’Austria. La storia del Castello di Rocca San Felice e del suo borgo Situato in un luogo strategico sulla linea di demarcazione dell’antico ducato di Benevento, il Castello di Rocca San Felice risultava già esistente in epoca longobarda con funzioni difensive e di controllo di un’importante via di comunicazione. Come spesso accadeva in passato, intorno ad esso, si sviluppò, sin dal tardo Medioevo, il piccolo e caratteristico borgo. La prima notizia storica del borgo di Rocca San Felice è contenuta nel Catalogo dei Baroni, in cui si legge che il signore del Castellum Sanctis Felicis, tra il 1150 e 1160, era un tal Ruggero di Castelvetere, vassallo di Elia Gesualdo. Dopo la caduta del dominio svevo il piccolo centro e il suo Castello restarono in possesso della famiglia Gesualdo, a cui seguirono i d’Aquino, i Saraceno, i Caracciolo, i Reale e, per ultimi, i Capobianco, che governarono il feudo fino all’abolizione dei diritti feudali (1806). Nel Castello di Rocca San Felice fu ospitato per un breve periodo Papa Leone IX. Nel periodo aragonese la struttura fu restaurata, per venire poi nuovamente danneggiata dal terremoto del 1456. Nel 1603 il Barone Francesco Reale ne curò infine il restauro. La leggenda del fantasma di Margherita d’Austria Secondo la tradizione locale, durante la dominazione degli Svevi, all’interno del Castello di Rocca San Felice fu rinchiuso nel 1236 Enrico VII di Svevia, figlio dell’imperatore Federico II. La leggenda popolare narra che, nelle notti di luna piena, il fantasma di Margherita d’Austria, sua giovane sposa, si aggiri ancora tra i ruderi della fortezza in cerca del suo Enrico, a lungo sottoposto a dure sofferenze e tragicamente morto nel 1242, all’età di soli trentuno anni. La struttura del Castello Longobardo di Rocca San Felice In una stampa pubblicata nel 1783, il Castello appare con cortine murarie ancora integre e due torri cilindriche delimitanti un ampio spazio occupato da semplici abitazioni. Lo stato conservativo attuale della struttura, invece, rende visibili solo: il portale d'accesso alla fortezza che si trova oggi all'ingresso del Palazzo De Antonelli-Villani; un recinto murario in cui sono stati rinvenuti alcuni ambienti utilizzati a suo tempo come abitazioni o locali di servizio e il Donjon, massiccia torre cilindrica. Eretto nel XII secolo e ridotto ora notevolmente in altezza, il Donjon si sviluppa verticalmente su quattro livelli: al primo era ubicato un magazzino e una cisterna per la provvista d’acqua, al secondo livello vi era la cucina, come si desume dalla presenza del pozzo e del forno-camino; mentre il terzo e il quarto livello svolgevano funzione residenziale. Un ponte levatoio in legno permetteva l’accesso al castello e, per motivi di sicurezza, era situato al terzo piano. Vieni a visitare il borgo e il Castello di Rocca San Felice Come purtroppo rilevato anche per altri siti archeologici simili, il trascorrere dei secoli, la sismicità del territorio e gli agenti atmosferici hanno molto negativamente influito sullo stato di conservazione generale del Castello di Rocca San Felice. Esso resta, tuttavia, sia per ubicazione vicino alle antiche fonti sulfuree della Mefite che per appuntamenti estivi festivalieri e gastronomici, in occasione dei quali è possibile degustare il pregiato Pecorino di Carmasciano, una delle visite più interessanti da fare ai resti delle nostre antiche fortezze irpine. - Published: 2021-11-16 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/gesualdo-celery-from-pat-to-slow-food-presidium/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Gesualdo celery, a Traditional Agri-Food Product and Slow Food Presidium, is known for adding flavor to many traditional Irpinia dishes. For some, the "prince of the garden," for others, accio, for all, an example of biodiversity to be preserved and elevated to a distinctive element of an entire community, hardworking and strongly tied to its origins and its customs and traditions. Gesualdo celery is probably the typical Irpinia product that best blends with the land where it grows, its centuries-old production and harvesting process, and the traditional dishes in which it is still used as a precious and flavorful condiment. Gesualdo Celery: a unique product in shape, flavor, and color "If the farmer knew the value of celery, then he would fill the entire garden with it," says an ancient saying that has been widespread in the Gesualdo countryside for generations. In this lush land, located halfway between two important rivers, the Ufita and the Calore, celery acquires richness and goodness, thanks to a long cultivation process that begins in January with sowing and ends between June and July with harvesting, including the transplanting phase that takes place towards the end of April, using techniques that allow for a relatively low environmental impact. Gesualdo celery is distinctive for its shape, flavor, and color: characteristics undoubtedly favored by the fertility of the soil and greater exposure to the sun, combined with constant water regeneration of the plants that allows them to reach up to one meter in height. According to ancient tradition, once harvested, the product was washed in marble tubs, specifically used by local farmers to preserve the bright green color and edibility of the celery, which is still enjoyed raw today. From PAT to Slow Food Presidium: the resilience of Gesualdo celery Recognized by the Campania Region as a Traditional Agri-food Product (PAT), Gesualdo celery was, until about half a century ago, the main productive and economic resource of the local community: it is believed, in fact, that around fifty families were dedicated both to harvesting and selling the product at local markets (as well as, (of course, to the consumption of the celery itself), for a number of plants produced and sold estimated at around 30,000 units per week. In recent years, the Gesualdo vegetable has been affected by a very delicate period, mainly due to its replacement by more productive celery varieties and the abandonment of a significant portion of horticultural land. There was even talk of a risk of extinction, fortunately averted by the courage and resourcefulness of local farmers and chefs, who are mainly responsible for the creation of the Slow Food Presidium for Gesualdo celery, established by the foundation of the same name in July 2021. Between salads and Christmas dishes: accio in the Irpinia food and wine tradition Today, Gesualdo celery is credited with flavoring many traditional Irpinia dishes: in the local community, it is included in a salad consisting of another typical Gesualdo product, namely dried tomatoes, and accompanied by a drizzle of Ravece oil and freselle. The vegetable is also an ingredient in countless soups, soups, and cream soups that transcend the borders of the town located between the Ufita and Calore rivers, becoming a quintessential Christmas tradition, especially in the accio e baccalà that populates the many tables of homes and restaurants in the province of Avellino, during the "big dinners" on Christmas Eve and New Year's Eve. Among the typical products Among the most representative varieties of Irpinia, celery has deservedly inherited the legacy of Carlo Gesualdo for centuries, becoming the "prince of the garden" and thus evoking the noble title of the great composer and madrigalist who lived between the 16th and 17th centuries. - Published: 2021-11-16 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/sedano-di-gesualdo/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Il sedano di Gesualdo, da Prodotto Agroalimentare Tradizionale a Presidio Slow Food, ha il merito di insaporire tantissimi piatti della cucina tradizionale irpina. Per alcuni “principe dell’orto”, per altri accio, per tutti un esempio di biodiversità da preservare ed elevare a elemento distintivo di un’intera comunità, laboriosa e fortemente legata alle proprie origini e ai propri usi e costumi. Il sedano di Gesualdo è, probabilmente, il prodotto tipico irpino che meglio riesce ad amalgamarsi alla terra in cui nasce, al suo secolare percorso di produzione e raccolta e ai tradizionali piatti nei quali viene utilizzato, tuttora, come prezioso e saporito condimento. Il Sedano di Gesualdo: prodotto unico per forma, sapore e colore "Se il valore del sedano sapesse il contadino, allora ne riempirebbe tutto il giardino", recita un antico detto che, da generazioni, si diffonde nelle campagne gesualdine. In questa rigogliosa terra, collocata a metà strada tra due importanti corsi d’acqua, Ufita e Calore, il sedano acquisisce ricchezza e bontà, grazie a un lungo processo di coltivazione che inizia nel mese di gennaio con la semina e termina tra giugno e luglio con la raccolta, passando per la fase di trapianto che avviene verso la fine di aprile, mediante tecniche che consentono un impatto ambientale piuttosto contenuto. Il sedano di Gesualdo si distingue per forma, sapore e colore: caratteristiche favorite, indubbiamente, dalla fertilità del terreno e da una maggiore esposizione al sole, unite a una costante rigenerazione idrica delle piante che consente loro di raggiungere anche il metro di altezza. Secondo l’antica tradizione il prodotto, una volta raccolto, veniva lavato in vasche di marmo, utilizzate appositamente dai contadini del luogo al fine di mantenere intatte la brillantezza del colore verde e la commestibilità del sedano che, ancora oggi, viene assaporato a crudo. Da PAT a Presidio Slow Food: la resilienza del sedano di Gesualdo Riconosciuto dalla Regione Campania quale Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT), il sedano di Gesualdo costituiva, fino a mezzo secolo fa circa, la principale risorsa produttiva ed economica della comunità locale: si ritiene, infatti, che una cinquantina di famiglie fossero dedite sia alla raccolta che al commercio del prodotto nei mercati rionali (oltre che, ovviamente, al consumo del sedano stesso), per un numero di piante prodotte e vendute stimato intorno alle 30. 000 unità a settimana. Negli ultimi anni, l’ortaggio gesualdino è stato interessato da un periodo molto delicato, dovuto principalmente alla sua sostituzione con varietà di sedano più produttive e all’abbandono di una rilevante parte di terreni orticoli. Si è parlato, addirittura, di un rischio estinzione, fortunatamente scongiurato dal coraggio e dall’intraprendenza di agricoltori e cuochi locali, ai quali si deve principalmente la nascita del Presidio Slow Food per il sedano di Gesualdo, istituito dall’omonima fondazione nel luglio 2021. Tra insalate e piatti natalizi: l’accio nella tradizione enogastronomica irpina Il sedano di Gesualdo, oggi, ha il merito di insaporire tantissimi piatti della cucina tradizionale irpina: presso la comunità locale, esso viene incluso in un’insalata costituita da un altro prodotto tipico gesualdino, ossia i pomodorini seccagni, e accompagnata da un filo di olio di Ravece e dalle freselle. L’ortaggio è, altresì, ingrediente di innumerevoli minestre, zuppe e vellutate che travalicano i confini del paese posto tra i fiumi Ufita e Calore, diventando una consuetudine prettamente natalizia, soprattutto nell’accio e baccalà che popola le tantissime tavole di case e ristoranti in provincia di Avellino, in occasione dei “cenoni” della Vigilia di Natale e di San Silvestro. Tra i prodotti tipici irpini più rappresentativi, il sedano raccoglie da secoli, a pieni meriti, l’eredità di Carlo Gesualdo, candidandosi a “principe dell’orto” e rievocando, così, il titolo nobiliare del grande compositore e madrigalista vissuto tra il XVI e il XVII secolo. - Published: 2021-11-12 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/montevergine-abbey-discover-its-history/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale The Sanctuary of Montevergine, which stands imposingly on Mount Partenio, in the municipality of Mercogliano, boasts a long and interesting history. The Sanctuary Abbey of Montevergine, among the oldest in southern Italy, stands imposingly on Mount Partenio at 1,200 meters above sea level, in the municipality of Mercogliano. Built by order of Saint William of Vercelli as a beacon of devotion to the Madonna, affectionately called Mamma Schiavona by the faithful, the Sanctuary boasts a long and interesting history that, to this day, few know. The history of the Sanctuary Abbey of Montevergine The original religious complex was built by order of Saint William of Vercelli, who, having abandoned the dream of leading a hermit's life, in the first half of the 12th century, decided to Together with his first disciples, he built a beacon of devotion to the Madonna in Montevergine, consecrating a church on Mount Partenio and dedicating the original monastery to her. In the years that followed, numerous monasteries arose under the aegis of the Abbey of Mount Partenio, giving rise to the Verginian Congregation. The height of the institution occurred between the 12th and 14th centuries, when popes, kings, princes, and great feudal lords vied with one another in enriching Montevergine with gifts. However, this long period of splendor for the Verginian Congregation was followed by a period of decline brought on by the Great Western Schism. This fatal decline was followed, in 1588, by the spiritual, artistic, and cultural rebirth of the Monastery until, due to the seismic events that shook Irpinia in the following centuries, it suffered extensive damage during the 1732 earthquake and, a few years later, was hit by the consequences of the Napoleonic laws suppressing religious orders. When in 1868 the Council of State revoked the order for the economic suppression of the abbeys, the Sanctuary, having regained possession of the assets it had been deprived of, once again enjoyed the Its fame and growing number of faithful made it one of the most visited in Southern Italy. During the Second World War, to protect it from possible Anglo-American bombing, the Holy Shroud was hidden in the Sanctuary. Specifically, it was placed under the altar of the monastery's night choir, a valuable 17th-century wooden artifact, and remained there until the end of the war. The Sanctuary of the Abbey of Montevergine Today The Sanctuary of Montevergine, today known as one of Italy's six territorial abbeys, welcomes numerous tourists every year who come to venerate the Madonna. From the square in front, an imposing corner staircase leads to the entrance of the religious complex, which features two churches: the Ancient Basilica and the Cathedral Basilica. The Ancient Basilica, originally in Gothic style, has taken on typically Baroque features following numerous restorations, which involved the expansion of its spaces, no longer able to accommodate the monastic community and the ever-growing number of faithful. The Cathedral Basilica, construction began in 1952 and opened to the public in 1961, is characterized by a three-nave structure and houses a marble throne that holds the miracle-working image of the Madonna. Numerous spaces surround the two churches, including three cloisters, the Crypt, and the MAM (Montevergine Abbey Museum), established in 2000 to collect testimonies of popular devotion. The complex also includes the liquor factory of the Palazzo Abbazia di Loreto, dedicated to the production of numerous renowned liqueurs such as Anthémis, Amaro benedettino, Anisetta, Partenio, Romito, Verginiano, and Brandy. The Story of Mamma Schiavona: the Madonna of Montevergine The icon of the Madonna of Montevergine, created by Montano D’Arezzo on pine panels, depicts a black Madonna seated on a throne, with a loving gaze, holding Baby Jesus in her arms. Both wear halos, but only Jesus still wears the golden crown, a gift from the Chapter of St. Peter in the Vatican in 1712, because the Madonna's crown was stolen in 1799. The painting is completed by several angels surrounding the figure. Above the painting is the following inscription: Nigra et formosa es, amica mea. The Madonna of Montevergine is surrounded by many stories, legends, and traditions that unite the sacred and the profane. Roberto De Simone, in his collection Rituals and songs of tradition in Campania, celebrates the Black Madonna with these words: "They are all beautiful, except one who is ugly and therefore flees to a high mountain, Montevergine. " This is because, according to tradition, the Madonna sisters were six white and one black, and the latter, the Madonna of Montevergine, considered the ugliest because of her skin color, offended, took refuge on Mount Partenio, justifying her escape by saying: "si jo song bruna allora loro hanna venì fino è cà 'n gopp a truvà! », meaning "if I'm ugly, then they'll have to come up here to visit me! ". Hence the nickname Schiavona, meaning foreigner. Another legend tells that in 1256 the Virgin freed two young homosexuals who, because of their love, had been banished from the village and tied to a tree on Mount Partenio, so that they would die of hunger or be torn to pieces by wolves. Since then, the Black Madonna, a symbol of protection for the least fortunate, the weak, the poor, and the marginalized, has become the most beautiful of sisters, so much so that she is celebrated twice a year: on February 2nd during Candlemas and on September 12th during the traditional Juta a Montevergine. How to reach the Sanctuary of Montevergine Located in a landscape of extraordinary beauty, the Monastery is easily accessible by car or by one of the steepest and fastest funiculars in Europe, which takes the faithful from the Mercogliano station to the Sanctuary in just 7 minutes. Trekking enthusiasts can hike the Pilgrims' Path or Mamma Schiavona Path, which starts from the center of Ospedaletto d'Alpinolo and leads to the Sanctuary in a few hours. Now that you know its history, will you visit the Montevergine Abbey? Share your experience in the comments! - Published: 2021-11-12 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/santuario-abbazia-di-montevergine-storia/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Il Santuario di Montevergine, che si erge imponente sul monte Partenio, nel comune di Mercogliano, vanta una lunga e interessante storia. Il Santuario Abbazia di Montevergine, tra i più antichi dell’Italia meridionale, si erge imponente sul monte Partenio a 1200 metri di altitudine, nel comune di Mercogliano. Realizzato per volere di San Guglielmo da Vercelli come faro di devozione alla Madonna, chiamata affettuosamente dai fedeli Mamma Schiavona, il Santuario vanta una lunga e interessante storia che, ad oggi, pochi conoscono. La storia del Santuario Abbazia di Montevergine L’originario complesso religioso fu realizzato per volere di San Guglielmo da Vercelli, il quale, abbandonato il sogno di condurre vita eremitica, nella prima metà del XII secolo, decise di costruire a Montevergine, insieme ai suoi primi discepoli, un faro di devozione alla Madonna, consacrandole sul Monte Partenio una chiesa e dedicandole il primitivo cenobio. Negli anni a seguire sorsero numerosi monasteri alle dipendenze dell’Abbazia del Monte Partenio dando vita alla Congregazione Verginiana. Il massimo splendore dell’istituito si ebbe nei secoli XII-XIV quando papi, re, principi e grandi feudatari fecero a gara nell’arricchire Montevergine di doni. Tuttavia, a questo lungo periodo di splendore della Congregazione Verginiana, seguì una fase di decadenza provocata dal grande scisma d’Occidente. A questo fatale declino seguì, nel 1588, la rinascita spirituale, artistica e culturale del Monastero fino a quando, a causa degli eventi sismici che scossero l’Irpinia nei secoli successivi, subì ingenti danni durante il terremoto del 1732 e, pochi anni più tardi, fu colpito dalle conseguenze delle leggi napoleoniche di soppressione degli ordini religiosi. Quando nel 1868 il Consiglio di Stato revocò l’ordine di soppressione economica delle abbazie, il Santuario, rientrato in possesso dei beni di cui era stato privato, tornò a godere della sua fama e della crescente presenza di fedeli, divenendo uno dei più visitati del Sud Italia. Durante la seconda guerra mondiale, per proteggerla da eventuali bombardamenti anglo-americani, nel Santuario fu nascosta la Sacra Sindone. Precisamente essa fu posta sotto l’altare del Coretto da notte del cenobio, pregevole manufatto ligneo del Seicento, e qui vi rimase fino alla fine della guerra. Il Santuario Abbazia di Montevergine oggi Il Santuario di Montevergine, oggi noto come una delle 6 abbazie territoriali italiane, ogni anno accoglie numerosi turisti che vi giungono per venerare la Madonna. Dal piazzale antistante parte un'imponente scalinata angolare che conduce all’ingresso del complesso religioso, caratterizzato da due chiese: la Basilica Antica e la Basilica Cattedrale. La Basilica antica, originariamente in stile gotico, a seguito dei numerosi restauri, che hanno riguardato l’ampliamento dei suoi ambienti non più in grado di ospitare la comunità monastica e il numero sempre più crescente di fedeli, ha assunto tratti tipicamente barocchi. La Basilica Cattedrale, costruita a partire dal 1952 e aperta al pubblico nel 1961, è caratterizzata da una struttura a tre navate e ospita un trono marmoreo che accoglie la taumaturga immagine della Madonna. Intorno alle due chiese si snodano numerosi ambienti, tra i quali: tre chiostri, la Cripta e il MAM (Museo Abbaziale di Montevergine), istituito nel 2000 per raccogliere le testimonianze sulla devozione popolare. Del complesso fa parte anche la liquoreria del Palazzo Abbazia di Loreto dedita alla produzione di numerosi e rinomati liquori quali Anthémis, Amaro benedettino, Anisetta, Partenio, Romito, Verginiano e Brandy. La storia di Mamma Schiavona: la Madonna di Montevergine L’icona della Madonna di Montervergine, realizzata da Montano D’Arezzo su tavole di pino, raffigura una Madonna nera seduta sul trono che, con sguardo amorevole, stringe tra le sue braccia Gesù Bambino. Entrambi hanno l'aureola, ma solo Gesù ha ancora la corona d'oro, dono del Capitolo di San Pietro in Vaticano nel 1712, perché quella della Madonna è stata trafugata nel 1799. A completare il dipinto ci sono alcuni angeli che contornano la figura. Al di sopra del quadro è posta la seguente iscrizione: Nigra et formosa es, amica mea. Intorno alla Madonna di Montevergine ruotano tante storie, leggende e tradizioni che uniscono sacro e profano. Roberto De Simone nella sua raccolta Rituali e canti della tradizione in Campania celebra la Madonna nera con queste parole: «esse sono tutte belle, tranne una che è brutta e perciò fugge su di un alto monte, Montevergine» . Ciò perché, secondo la tradizione, le Madonne sorelle erano 6 bianche e una nera e quest’ultima, la Madonna di Montevergine, considerata la più brutta per il colore della sua pelle, offesa, si rifugiò sul monte Partenio, giustificando così la sua fuga: «si jo song brutta allora loro hanna venì fino è cà 'n gopp a truvà! », cioè “se sono brutta, allora loro dovranno venire fin quassù per farmi visita! ". Da qui l'appellativo Schiavona, cioè straniera. Un’altra leggenda narra che nel 1256 la Vergine liberò due giovani omosessuali che, a causa del loro amore, erano stati allontanati dal paese e legati ad un albero sul Monte Partenio, in modo che morissero di fame o sbranati dai lupi. Da allora la Madonna nera, simbolo di protezione degli ultimi, dei deboli, dei poveri e degli emarginati, è divenuta la più bella delle sorelle, tanto da essere festeggiata due volte all’anno: il 2 febbraio in occasione della Candelora e il 12 settembre nella tradizionale Juta a Montevergine. Come raggiungere il Santuario di Montevergine Collocato in un contesto paesaggistico di straordinaria bellezza, il Monastero è facilmente raggiungibile in auto oppure grazie a una delle funicolari più ripide e veloci d’Europa che, in soli 7 minuti, conduce i fedeli dalla stazione di Mercogliano al Santuario. Gli amanti del trekking, invece, possono percorrere il Sentiero dei Pellegrini o Sentiero di Mamma Schiavona che, partendo dal centro di Ospedaletto d’Alpinolo, in qualche ora conduce al Santuario. Ora che ne conosci la storia, andrai a visitare l’Abbazia di Montevergine? Racconta nei commenti la tua esperienza! - Published: 2021-11-05 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/calitri-the-hometown-of-vinicio-capossela-and-the-sponz-fest/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Calitri, known as the Positano of Irpinia, in the province of Avellino, is the birthplace of singer-songwriter Vinicio Capossela and the Sponz Fest. Calitri is the town where tradition and modernity meet, dialogue, and coexist, without one ever prevailing over the other, thanks to the visionary intuitions of the brilliant creator of the Sponz Fest: Vinicio Capossela. What do an Irpinia town like Calitri, an ancient legend of rural werewolves, Vinicio Capossela, and the Sponz Fest, the most exciting and wild street dance festival in Italy, have in common? Let's find out together. Calitri: the Positano of Irpinia Calitri is a rather large town, its cheerful and colorful houses spread across the slope of a hill, a few kilometers from the Lucanian border. Beyond its regional and provincial affiliation, its life and rhythms are typical of the Southern Inner Apennines: little difference and many similarities with the nearby mountain settlements located in neighboring Basilicata and Puglia, and even with those of Calabria and Molise. Language, history, and culture, in fact, do not look at administrative divisions, but at the identity of a people: in this case, the people of Italy's inland areas. Among the many towns in Italy, Calitri enjoys a decidedly special fortune: that of being the birthplace of Vinicio Capossela, a man who was able to tell and represent this history and culture so well as to make them understandable and familiar to all. Vinicio Capossela: the award-winning Italian singer-songwriter The son of emigrants from Irpinia, Vinicio Capossela is an eclectic and Witty, an artist who lived and matured between Germany and the Tuscan-Emilian Apennines. Once he achieved success, he sought to revive in his songs the spirit of his origins and the strength of the traditions that shape them. But mind you, without ever tiring or boring: in a light, fun, and engaging tone, halfway between awareness and a smile, with a highly original and irresistible approach that quickly made Calitri a true contemporary national media symbol of our individual rural communities throughout Italy. Vinicio Capossela and the pumminale of Calitri Legends of werewolves are told almost everywhere, and Irpinia is certainly no exception. The werewolf of Calitri—but also of Bagnoli Irpino, Guardia dei Lombardi, Aquilonia, Villamaina, and Gesualdo—is called pumminale. In local folk tradition, the pumminali were unfortunate men, born to their misfortune on Christmas night. Legend has it that on that same night every year of their sad lives, they were forced to pay for the curse of their blasphemous birth by wandering restlessly in the woods, magically and monstrously transformed into ferocious wolves until dawn. Woe to those who encountered them and could not escape! Vinicio Capossela wrote a beautiful and strange song entitled il pumminale about this grim mystery, without taking the matter seriously, but rather gently trying to imagine how things perhaps really went in our countryside in times gone by, with all the crafty farmers who lived there ready to take advantage of the opportunity of others' fear to proceed undisturbed with various misdeeds and mischief. Calitri's Sponz Fest It's difficult to explain in a few words what the Sponz Fest in Calitri is. Perhaps it will help to simply know that it's another of Vinicio Capossela's many inventions, perhaps the most beautiful and successful. For nine years now, towards the end of August, the town comes alive with a whirlwind of themed events that attract thousands of tourists from all over Italy and even Europe. Everything speaks of today's countryside, whatever it is and wherever it is, without rhetoric or ambitions other than to live the moment to the fullest, between great music, art, culture, national and international guests and exciting dance competitions. Good food is a must, especially the delicious macaroni with ragù called cannazze, and of course, good Irpinia wine. With the village elders always side by side with the young people who have come from far away to breathe in the living past, in a meeting of generations that is a true miracle, even more so because technically it takes place in the middle of the southern countryside, far from large cities, without major connections or services. Just as it happened centuries ago, today it magically happens again. Despite the inevitable travel challenges to reach the site and the possible accommodation difficulties related to the limited and therefore not always adequate and organized accommodations, it's a thousand times more beautiful this way because it means that, thanks also to the commendable and ever-present support of the municipal administration, hope for these semi-abandoned places does not die. Visit Calitri If you plan to visit Calitri next year in August for the Sponz Fest, keep in mind that it is a very popular folk festival held in a rather isolated and relatively underserved area. For this reason, we recommend booking well in advance and, if possible, arriving by car. During the other months of the year, you can travel to Calitri with us at Info Irpinia to visit the Borgo Castello, the Ceramics Museum, and the aging caves, and enjoy a delicious lunch featuring flavorful local products. You'll see that Vinicio Capossela and the Sponz Fest won't be the only things to surprise you in Calitri! - Published: 2021-11-05 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/calitri-vinicio-capossela-sponz-fest/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Calitri, noto come la Positano d’Irpinia, in provincia di Avellino, è il paese natale del cantautore Vinicio Capossela e dello Sponz Fest. Calitri è il paese dove si incontrano, dialogano e convivono tradizione e modernità, senza che l’una prevalga mai sull’altra, grazie alle visionarie intuizioni del geniale creatore dello Sponz Fest: Vinicio Capossela. Che cos’avranno mai in comune un paese irpino come Calitri, una vecchia leggenda di lupi mannari di campagna, Vinicio Capossela e lo Sponz Fest, il festival di balli di piazza più emozionante e scatenato d’Italia? Scopriamolo insieme. Calitri: la Positano d’Irpinia Calitri è un paese piuttosto grande, che stende la sua superficie di casette allegre e coloratissime sul costone di una collina, a pochi chilometri dal confine lucano. Al di là della sua appartenenza regionale e provinciale, la sua vita e i suoi ritmi sono quelli tipici dell’Appennino interno meridionale: poca differenza e molte affinità quindi con i vicini insediamenti montani collocati nelle limitrofe Basilicata e Puglia, e persino con quelli di Calabria e Molise. Lingua, storia e cultura, infatti, non guardano alle ripartizioni amministrative, ma all’identità di un popolo: in questo caso, la gente delle aree interne italiane. Calitri, tra i tanti paesi d’Italia, gode di una fortuna decisamente speciale: quella di aver dato i natali a Vinicio Capossela, un uomo che questa storia e questa cultura ha saputo raccontarle e rappresentarle tanto bene da renderle comprensibili e familiari a tutti. Vinicio Capossela: il pluripremiato cantautore italiano Figlio di emigrati irpini, Vinicio Capossela è un personaggio eclettico e arguto, un artista vissuto e maturato fra Germania e Appennino Tosco-Emiliano che, una volta raggiunto il successo, ha voluto far rivivere nelle sue canzoni la tempra delle proprie origini e la forza delle tradizioni che le improntano. Ma si badi bene, senza mai stancare o annoiare: in tono leggero, divertente, attrattivo, a metà tra consapevolezza e sorriso, con un approccio originalissimo e irresistibile che ha reso presto Calitri un vero simbolo mediatico nazionale contemporaneo delle nostre singole realtà rurali di tutta Italia. Vinicio Capossela e il pumminale di Calitri Leggende di lupi mannari se ne narrano un po’ ovunque e l’Irpinia in questo non fa certo eccezione. Il lupo mannaro di Calitri ̶ ma anche di Bagnoli Irpino, Guardia dei Lombardi, Aquilonia, Villamaina, Gesualdo ̶ si chiama pumminale. Nella tradizione popolare locale i pumminali erano uomini sventurati, nati per loro disgrazia la notte di Natale, che secondo la leggenda in quella stessa notte di ogni anno della loro triste vita erano costretti a scontare la maledizione della loro nascita blasfema vagando senza pace nei boschi, magicamente e mostruosamente trasformati in lupi feroci fino allo spuntare dell’alba. Guai a chi li incontrava e non riusciva a fuggire! Vinicio Capossela ha scritto una bella e strana canzone dal titolo il pumminale su questo truce mistero, senza prendere la faccenda sul serio, provando anzi garbatamente a immaginare come forse magari andavano davvero le cose nelle nostre campagne dei tempi andati, con tutti i furbi contadini che le abitavano pronti ad approfittare dell’occasione della paura altrui per poter procedere indisturbati a marachelle e malefatte varie. Lo Sponz Fest di Calitri Difficile spiegare in poche parole cos’è lo Sponz Fest a Calitri. Magari aiuterà sapere semplicemente che è un’altra delle tante invenzioni di Vinicio Capossela, forse la più bella e riuscita. Da nove anni a questa parte, verso la fine di agosto, il paese si anima di una girandola di trovate a tema che chiamano migliaia di turisti da ogni parte d’Italia e persino d’Europa. Tutto parla del mondo della campagna di oggi, qualunque essa sia e dovunque essa si trovi, senza retorica né altre ambizioni se non quella di viversi il momento al meglio possibile, tra bella musica, arte, cultura, ospiti nazionali e internazionali e entusiasmanti gare di ballo. Non può mancare il buon cibo, su tutto i buonissimi maccheroni al ragù chiamati cannazze, e naturalmente il buon vino irpino. Con gli anziani del paese sempre fianco a fianco con i giovani arrivati da lontano per respirare il passato che vive, in un incontro di generazioni che è un vero miracolo, tanto più perché tecnicamente si realizza nel bel mezzo della campagna del nostro sud, a gran distanza da grandi città, senza grossi collegamenti o servizi. Proprio come accadeva secoli fa, oggi per incanto torna a succedere. Pur tra le immancabili peripezie di viaggio per raggiungere il luogo e le possibili difficoltà di alloggio legate alla ricettività non grande e dunque non sempre sufficiente e organizzata, è mille volte più bello così perché vuol dire che, grazie anche all’encomiabile e sempre presente supporto dell’amministrazione comunale, la speranza per questi luoghi semiabbandonati non muore. Visita Calitri Se il prossimo anno, ad agosto, vuoi venire a visitare Calitri in occasione dello Sponz Fest, tieni presente che si tratta di un festival popolare molto frequentato che si svolge in un’area piuttosto isolata e relativamente poco servita. Per questo motivo ti consigliamo di prenotare con largo anticipo e, se puoi, di arrivare in auto. Durante gli altri mesi dell’anno invece puoi recarti a Calitri con noi di Info Irpinia per visitare il Borgo Castello, il Museo della Ceramica e le grotte di stagionatura e degustare uno squisito pranzo completo a base di saporiti prodotti locali. Vedrai che Vinicio Capossela e lo Sponz Fest non saranno le sole cose a sorprenderti a Calitri! - Published: 2021-10-29 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-metamorphosis-of-the-piana-del-dragone-in-volturara-irpina/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale The Piana del Dragone in Volturara Irpina, in the province of Avellino, enchants many visitors with its transformation into Lake Dragone. The Dragon's Mouth is also famous. The Piana del Dragone is located in the municipality of Volturara Irpina, in a natural basin of the Monti Picentini. It is a stunning place, completely immersed in greenery, which enchants visitors every year with its extraordinary transformation: from a boundless expanse of green in summer to the so-called Lago Dragone in winter. Of great interest is the nature walk along the path from the Bocca del Dragone to the lock near the lake, which prevents the raging waters from flooding the entire town. The Piana del Dragone of Volturara Irpina The Piana del Dragone extends over a flat area of approximately 1,100 hectares, located at an altitude of 685 meters above sea level. It is the most important hydrogeological basin in Campania, as it supplies the springs that bring water to the regions of Puglia and Campania. Furthermore, being entirely surrounded by the mountains that border it, including Mount Terminio, it can be considered a true natural amphitheater. Given the presence of limited sandy alluvial deposits and large quantities of earthy mud, it is assumed that the plain is of karst origin. The Dragon's Mouth and Dragone Lake In the past, rainwater and snow flowing from the Terminio Massif towards the plain flooded the entire town of Volturara. Following the earthquake that shook the slopes of Mount Costa, a natural chasm called Bocca del Dragone opened up, which acts as a natural sinkhole for stagnant water in the plain. Following this phenomenon, in the winter, rainwater tends to collect in the lowest part of the plain, forming a natural basin called Dragon Lake. The legend surrounding the name of the Dragon Plain According to an ancient legend, the Dragon Plain took its name because, near the three-arched underground sinkhole, known precisely as the Dragon's Mouth, lived a three-headed dragon that terrorized the villagers. The three cavities arose precisely after the creature settled in that precise location. A brave knight named Gesio, determined to free the inhabitants of Volturara from terror, descended armed with a sword into the caves occupied by the dragon, managing to slay it. It is said that when the water rushes into the Dragon's Mouth, it recalls the sound of the blood flowing from the dragon killed by Gesio. The Metamorphosis of the Dragon's Plain The Dragon's Plain is a place to experience and appreciate all year round. In summer, thanks to the presence of rides and a picnic area, it is perfect for an outing with family or friends. It is equally spectacular in winter when the landscape changes completely and the entire green meadow, on which in the summer months people play football or lie down to sunbathe, becomes the lake bed, surrounded by deep, soft snow. The major springs Thanks to the important regulating function of the forest, small springs and sources of fresh, perennial water abound, among which the most important are: Acque delle Logge, which flows at an altitude of 1,260 m above sea level, Acqua degli Uccelli, and Acqua del Cerchio. The waters coming from the mountain tops disappear into ravines known as Ventare before reaching the valley, which feed the Acqua springs. Mieroli, Aunt Maria's Water, Walnut Water and Serra. It is precisely in the Serra areas that we find the most abundant hydrophilic zones. With this blog, we hope we've convinced you to visit Volturara Irpina and the Piana del Dragone, a magical place where you can admire with incredulous eyes how nature can amaze in all its forms. Biodiversity and agri-food excellence: the home of the Quarantino Bean In addition to representing a fundamental ecosystem for hydrogeological balance, the Piana del Dragone boasts a rich biodiversity that makes it a prime destination for lovers of eco-sustainable tourism and birdwatching. The wetlands that form during the winter and spring seasons become a vital habitat and temporary refuge for numerous species of migratory birds. But the extraordinary connection between this area and nature is also expressed through its gastronomic excellence: it is precisely in the fertile volcanic soils of this valley that the renowned Quarantino Bean of Volturara Irpina is grown. Recognized as a Slow Food Presidium, this legume with ancient origins grows thanks to the unique microclimate of the plain, becoming the undisputed protagonist of traditional local recipes and attracting more and more food and wine enthusiasts every year in search of authentic flavors. - Published: 2021-10-29 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/piana-del-dragone-volturara-irpina/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale La Piana del Dragone a Volturara Irpina, in provincia di Avellino, con la sua metamorfosi in Lago Dragone incanta numerosi visitatori. Famosa è anche la Bocca del Dragone. La Piana del Dragone si trova nel comune di Volturara Irpina, in una conca naturale dei Monti Picentini. È un luogo stupendo, completamente immerso nel verde, che ogni anno incanta i visitatori con la sua straordinaria metamorfosi: da sconfinata distesa verde in estate, al cosiddetto Lago Dragone in inverno. Di grande interesse è la passeggiata naturalistica lungo il percorso che dalla Bocca del Dragone conduce fino alla Chiusa nei pressi del lago, che impedisce alle acque impetuose di inondare l’intero centro abitato. La Piana del Dragone di Volturara Irpina La Piana del Dragone si estende su un’area pianeggiante di circa 1100 ettari situata ad un’altezza di 685 m. s. l. m. È il bacino idrogeologico più importante della Campania in quanto riesce ad alimentare le sorgenti che portano acqua alle regioni Puglia e Campania. Inoltre, essendo interamente circondata dai monti che la delimitano, tra i quali il Monte Terminio, può essere considerata un vero e proprio anfiteatro naturale. Data la presenza di limitati depositi alluvionali sabbiosi e di grandi quantità di fanghi terrosi, si presuppone che la piana sia di origine carsica. La Bocca del Dragone e il Lago Dragone In passato, le acque piovane e la neve che dal Massiccio del Terminio si riversavano verso la Piana, inondavano l’intero paese di Volturara. In seguito al terremoto che sconvolse le pendici del Monte Costa, si è aperta una voragine naturale denominata Bocca del Dragone che funge da inghiottitoio naturale per le acque stagnanti nella Piana. Successivamente a tale fenomeno, nella stagione invernale, l’acqua piovana che tende a raccogliersi nella parte più depressa della piana, forma un bacino naturale denominato Lago Dragone. La leggenda sull’origine del nome della Piana del Dragone Secondo un’antica leggenda, la Piana del Dragone assunse tale nome proprio perché, nei pressi dell’inghiottitoio sotterraneo a tre archi, denominato appunto Bocca del Dragone, viveva un drago a tre teste che terrorizzava gli abitanti del paese. Le tre cavità sono sorte proprio in seguito allo stanziarsi della creatura in quel luogo preciso. Un valoroso cavaliere di nome Gesio, deciso a liberare gli abitanti di Volturara dal terrore, discese armato di spada nelle cavità occupate dal drago, riuscendo ad ucciderlo. Si dice che, quando l’acqua confluisce impetuosa nella Bocca del Dragone, ricorda il suono dello scorrere del sangue del drago ucciso da Gesio. La metamorfosi della Piana del Dragone La Piana del Dragone è un luogo da vivere e apprezzare tutto l’anno. In estate, grazie alla presenza di giostre e di un'area pic-nic, è adatta a un’uscita in famiglia o con gli amici. È altrettanto uno spettacolo d'inverno quando il paesaggio cambia completamente e tutto il prato verde, su cui nei mesi estivi si gioca a pallone o ci si distende a prendere il sole, diventa il letto del lago, circondato da neve alta e soffice. Le sorgenti maggiori Per merito dell’importante funzione regolatrice del bosco, abbondano piccole sorgenti e fonti di freschissime acque perenni, tra cui ricordiamo le più importanti: Acque delle Logge, che sgorga alla quota di 1260 m s. l. m. , Acqua degli Uccelli e Acqua del Cerchio. Le acque provenienti dalle cime dei monti prima di raggiungere la valle scompaiono in anfrattuosità, conosciute come Ventare che alimentano le sorgenti Acqua Mieroli, Acqua di Zia Maria, Acqua delle Noci e Serra. Proprio nelle zone della Serra troviamo le zone idrofile più abbondanti. . Con questo blog speriamo di essere riusciti a convincervi a visitare Volturara Irpina e la Piana del Dragone, un luogo magico dove è possibile ammirare con occhi increduli quanto la natura possa stupire in tutte le sue forme. Biodiversità ed eccellenze agroalimentari: la patria del Fagiolo Quarantino Oltre a rappresentare un ecosistema fondamentale per gli equilibri idrogeologici, la Piana del Dragone vanta una ricca biodiversità che la rende una meta privilegiata per gli amanti del turismo ecosostenibile e del birdwatching. Le zone umide che si formano durante la stagione invernale e primaverile diventano un habitat vitale e un rifugio temporaneo per numerose specie di uccelli migratori. Ma lo straordinario legame tra questo territorio e la natura si esprime anche attraverso le sue eccellenze gastronomiche: è proprio nei fertili terreni vulcanici di questa conca che viene coltivato il rinomato Fagiolo Quarantino di Volturara Irpina. Riconosciuto come Presidio Slow Food, questo legume dalle origini antiche cresce beneficiando dell'esclusivo microclima della piana, diventando il protagonista indiscusso delle ricette tradizionali locali e attirando ogni anno sempre più appassionati di percorsi enogastronomici alla ricerca di sapori autentici. - Published: 2021-10-20 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-serino-chestnut-grove-pgi-chestnuts-in-traditional-irpinia-dishes/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale The Marrone/Chestnut di Serino PGI, thanks to its many characteristics, is used in Irpinia gastronomy for the preparation of sweet and savoury dishes. There are many Irpinia products, and their quality has always allowed them to be exported worldwide, establishing a true brand. Thanks to their many characteristics and widespread use in Irpinia cuisine, the Castagna di Serino PGI is one of them. Born from the cultivation of chestnut groves by the Benedictine monks of Cava dei Tirreni between the 12th and 13th centuries, this cultivation extends along the Picentini Mountains, including areas in the Salerno and Avellino provinces. Production of the Serino Chestnut The production area of the Serino Chestnut PGI includes the following municipalities: Serino, Solofra, Montoro, S. Michele di Serino, S. Lucia di Serino, S. Stefano del Sole, Sorbo Serpico, Salza Irpina, Chiusano S. Domenico, Cesinali, Aiello del Sabato, Contrada, and Forino, all within the Province of Avellino, and the municipalities of Giffoni Valle Piana, Giffoni Sei Casali, S. Cipriano Picentino, Castiglione del Genovesi, and Calvanico, all within the Province of Salerno. The vast production area provides a large quantity of product, averaging approximately 60,000 quintals annually. This data was collected before the arrival of the terrible gall wasp invasion, an aggressive parasite that is destroying the productivity of chestnut groves. Product compliance with the specifications is monitored by the Agrifood Quality Department (DQA) in Rome. Recognition of the value of this product symbolizes all the hard work that each grower puts in, a clear invitation to responsible cultivation. “Respecting the land that gives us back the work we've done” is a prerogative of Irpinia agriculture. The many characteristics of the Serino PGI Chestnut The Serino chestnut has become a product of excellence for its many characteristics, such as: ease of peeling, large size, and a sweet flavor that makes it perfect for gastronomic preparations. These properties are the result of the care and attention that growers have practiced for many years, with expertise but also with a touch of love, given the importance this production has for each of them. The use of chestnuts in typical Irpinia dishes Irpinia gastronomy makes extensive use of chestnuts in its traditional dishes. This product, thanks not only to the hands of chefs but also of ordinary people who have always used it, has become the cornerstone of autumn and other dishes in Irpinia. From the simplest roasted chestnuts to the sophisticated preparation of Marron Glacé, the Serinese chestnut conquers everyone's palate. Used in various forms such as flour, cream, chopped chestnuts, and much more, chestnuts lend themselves well to sweet and savory dishes. The famous castagnaccio, a typical dessert that accompanies us during the colder months, is one of the oldest preparations that still thrives in our kitchens today, along with calzoncelli, shortcrust pastry filled with chestnut cream and fried. On the savory side, there are so many preparations it would be impossible to list them all, from soups to meats to pasta dishes, the sweet and delicate flavor of chestnuts lends itself to every type of preparation. A naturalistic heritage beyond gastronomy Beyond its inestimable culinary value, the Serino chestnut grove represents a fundamental resource for ecotourism and the protection of local biodiversity. Walking through these ancient woods during the autumn season offers an unparalleled visual spectacle, thanks to the evocative foliage phenomenon that paints the slopes of the Picentini Mountains with warm shades of gold, copper, and red. This unique habitat, characterized by an ideal microclimate and mineral-rich volcanic soil, not only ensures the perfect ripening of the PGI Chestnut, but also nourishes a lush undergrowth where porcini mushrooms and black truffles thrive. Promoting these spaces today means promoting slow and sustainable tourism: the traditional rituals of hand-harvesting are increasingly intertwined with fascinating trekking routes, transforming Irpinia into an unmissable destination for those seeking total immersion in pristine nature, breathtaking landscapes, and excellent food and wine. - Published: 2021-10-20 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/castagna-di-serino-igp/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Il Marrone/Castagna di Serino IGP, grazie alle sue molteplici caratteristiche, è utilizzato nella gastronomia irpina per la preparazione di piatti dolci e salati. I prodotti irpini sono molti e da sempre riescono, tramite la loro qualità, ad essere esportati in tutto il mondo costituendo un vero e proprio marchio. Grazie alle molteplici caratteristiche e al largo uso nella gastronomia irpina, la Castagna di Serino IGP rientra tra questi. Nata dalla cura dei castagneti portata avanti dai monaci benedettini di Cava dei Tirreni tra il XII e il XIII secolo, questa coltura si estende lungo i Monti Picentini, comprendendo aree del salernitano e dell’avellinese. La produzione del Marrone di Serino La zona di produzione del Marrone/Castagna di Serino IGP comprende il territorio dei seguenti comuni: Serino, Solofra, Montoro, S. Michele di Serino, S. Lucia di Serino, S. Stefano del Sole, Sorbo Serpico, Salza Irpina, Chiusano S. Domenico, Cesinali, Aiello del Sabato, Contrada e Forino ricadenti nella Provincia di Avellino e i Comuni di Giffoni Valle Piana, Giffoni Sei Casali, S. Cipriano Picentino, Castiglione del Genovesi e Calvanico ricadenti nella Provincia di Salerno. La vastità del territorio di produzione offre una grande quantità di prodotto per una media annua di circa 60 mila quintali. Questi dati sono stati raccolti prima dell’arrivo della terribile invasione di cinipide, un aggressivo parassita che sta stroncando la produttività dei castagneti. L'attività di controllo sulla conformità del prodotto al disciplinare viene svolta dal Dipartimento Qualità Agroalimentare (DQA) di Roma. Il riconoscimento del valore di questo prodotto simboleggia tutto il duro lavoro che ogni coltivatore porta avanti, un chiaro invito alla coltivazione responsabile. “Rispettare la terra che ci restituisce il lavoro fatto” una prerogativa dell’agricoltura irpina. Le molteplici caratteristiche della Castagna di Serino IGP La castagna serinese è diventata un prodotto di eccellenza per le sue molteplici caratteristiche, quali: facilità nella pelatura, pezzatura grossa, dolcezza di sapore che la rende perfetta per preparazioni gastronomiche. Queste proprietà sono frutto di trattamenti di cura e attenzione che i coltivatori praticano da molti anni con dimestichezza ma anche con un pizzico d’amore per via dell’importanza che questa produzione ha per ognuno di loro. L’uso della castagna nei piatti tipici irpini La gastronomia irpina fa un largo uso della castagna nei suoi piatti tipici. Questo prodotto, grazie alle mani non solo di chef ma anche di gente comune che da sempre lo utilizza, è divenuto la colonna portante dei cibi autunnali e non dell’Irpinia. Dalle più semplici caldarroste alla sofisticata preparazione dei Marron Glacé, la castagna serinese riesce a conquistare il palato di tutti. Utilizzate in varie forme come farina, crema, granella e molto altro, le castagne si prestano bene in piatti dolci e salati. Il famoso castagnaccio, dolce tipico che ci accompagna nei mesi più freddi, è una delle preparazioni più antiche che ancora oggi dirompe nelle nostre cucine insieme ai calzoncelli, pasta frolla ripiena di crema di castagna e fritta. Dalla parte del salato numerose sono le preparazioni, sarebbe impossibile farne una lista, dalle zuppe alla carne fino ad arrivare nei primi piatti, il sapore dolce e delicato della castagna si presta a entrare in ogni tipo di preparazione. Un patrimonio naturalistico oltre la gastronomia Oltre all'inestimabile valore culinario, il castagneto di Serino rappresenta una risorsa fondamentale per l'ecoturismo e la tutela della biodiversità locale. Passeggiare tra questi boschi secolari durante la stagione autunnale regala uno spettacolo visivo senza pari, grazie al suggestivo fenomeno del foliage che tinge i pendii dei Monti Picentini di calde sfumature dorate, ramate e rossastre. Questo particolare habitat, caratterizzato da un microclima ideale e da terreni di origine vulcanica ricchi di minerali, non solo garantisce la maturazione perfetta della Castagna IGP, ma nutre un rigoglioso sottobosco dove proliferano funghi porcini e tartufi neri. Valorizzare questi spazi significa oggi promuovere un turismo lento e sostenibile: i tradizionali riti della raccolta a mano si intrecciano sempre più con affascinanti percorsi di trekking, trasformando l'Irpinia in una meta imperdibile per chi cerca un'immersione totale tra natura incontaminata, paesaggi mozzafiato ed eccellenze agroalimentari. - Published: 2021-10-15 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/in-the-footsteps-of-saint-pompilio-maria-pirrotti/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Saint Pompilio Maria Pirrotti, originally from Montecalvo Irpino, although of noble origins, by vocation chose to dedicate his life to the will of God. Irpinia is a land of saints, and one of these, recently rediscovered, is Saint Pompilio Maria Pirrotti, a native of Montecalvo Irpino. Despite being of noble origins, he chose by vocation to dedicate his life completely to God's will. The extraordinary story of Saint Pompilio Maria Pirrotti Saint Pompilio, born Domenico Michele Giovan Battista, was born in Montecalvo Irpino on September 29, 1710, the sixth of eleven children of Girolamo Pirrotti and Orsola Bozzuti. The day after his birth, he was baptized in the Collegiate Church of the Assumption. At 18, after entering the Order of the Pious Schools, he changed his name to Pompilio Maria, to remember and pay homage to his brother, who had died in the seminary. The Vocation Despite being of noble origins, he chose to renounce the legacy of his family, going against his father's wishes. From an early age, he performed extraordinary acts: instead of sleeping in bed, he rested under the gaze of the Madonna in the family chapel, taught catechism to his peers, and distributed snacks and sometimes even his own clothes to the poor. One day, he gave his mother an image of the Madonna, found among the discarded items, and advised her to keep it because it would be displayed on the altar where he would celebrate Holy Mass. The religious work of Saint Pompilius Considered by the superiors of the Pious Schools of Rome to be one of the best teachers of the Piarist Institute in Italy, He devoted himself to tireless work as an evangelizer, educator, preacher, and confessor, which led him to travel throughout Italy. Working as an itinerant missionary in various parts of Italy, especially in Abruzzo and Naples, he received the titles of both "Miraculous Saint of Naples" and "Apostle of the Abruzzi. " In Montecalvo Irpino, he spent much of his time praying with the souls of the deceased in the Church of Purgatory and conversed with his parents, buried in the Church of the Most Holy Body of Christ. Accused of being too lenient as a confessor towards sinners, he was persecuted and suspended from hearing confessions. Charles III, fearing some threat to his government, banished him from Naples and the Kingdom. The Last Years of Saint Pompilio Maria Pirrotti's Life He preferred to rest for a few hours, spending the rest of his time at the bedside of the sick to comfort them, hearing confessions, or preaching from the pulpit. Eager for personal humiliation and suffering, he thanked God "for the beautiful treasure of holy suffering. " On March 30, 1765, he was sent from Ancona to Campi Salentina, in the province of Lecce, a town struck by a severe famine. Hailed as the "Holy Father," people flocked to him because they were hungry, and he offered them comfort and fed them with a few pieces of bread, multiplying them as Jesus had done. He died in Campi Salentina on July 15, 1766, praising the "Beautiful Mother," as he called the Virgin. Celebration of the Saint In 1890, Pope Leo XIII declared him Blessed after the process of raising him to God had begun about fifty years earlier. He was canonized on March 14, 1934. by Pope Pius XI, thus becoming San Pompilio Maria Pirrotti. At the end of the 1990s, with the arrival in Montecalvo of Don Teodoro Rapuano and thanks to his commitment, the story of San Pompilio Maria Pirrotti was rediscovered. In the following years, preparations began for the Jubilee in memory of the saint born 300 years earlier. The Jubilee deliberately began on September 29, 2009, the birthday of Saint Pompilius, and concluded a year later in the presence of important religious and civil authorities. A tireless preacher and man of charity, he is loved by the faithful for his sanctity, so much so that many desire to obtain his relics. In Montecalvo Irpino, a few steps from the Town Hall, you can visit the Saint's birthplace, now a museum, a small church dedicated to him, and, near the municipal pine forest, the statue of Saint Pompilius, created on the fiftieth anniversary of his canonization. - Published: 2021-10-15 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/san-pompilio-maria-pirrotti-storia/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale San Pompilio Maria Pirrotti, originario di Montecalvo Irpino, seppur di nobili origini, per vocazione, scelse di dedicare la sua vita al volere di Dio. L’Irpinia è terra di santi, ed uno di questi, da poco riscoperto, è San Pompilio Maria Pirrotti, originario di Montecalvo Irpino. Pur essendo di nobili origini, per vocazione scelse di dedicare completamente la sua vita al volere di Dio. La straordinaria storia di San Pompilio Maria Pirrotti San Pompilio, all’anagrafe Domenico Michele Giovan Battista, nasce a Montecalvo Irpino il 29 Settembre del 1710, sesto di undici figli di Girolamo Pirrotti ed Orsola Bozzuti. Il giorno dopo la sua nascita riceve il battesimo nella Chiesa Collegiata dell’Assunta. A 18 anni, una volta entrato nell’Ordine delle Scuole Pie, cambia nome in Pompilio Maria, per ricordare e omaggiare il fratello morto in seminario. La vocazione Pur essendo di nobili origini, sceglie di rinunciare a tramandare il casato, andando contro il volere del padre. Sin da piccolo compie gesti fuori dall’ordinario: anziché dormire a letto, riposa sotto lo sguardo della Madonna nella cappella di famiglia, insegna catechismo ai suoi coetanei e distribuisce merende e talvolta anche i propri vestiti agli indigenti. Un giorno regala alla madre un’immagine della Madonna, ritrovata tra le cose in disuso, e le consiglia di conservarla perché sarà esposta sull’altare dal quale celebrerà la Santa Messa. L’opera religiosa di San Pompilio Considerato dai superiori delle Scuole Pie di Roma uno dei migliori insegnanti dell’Istituto Scolopico in Italia, si dedica ad un’instancabile attività di evangelizzatore, educatore, predicatore e confessore, che lo porta a viaggiare in giro per l’Italia. Lavorando come missionario itinerante in varie zone dell’Italia, soprattutto in Abruzzo e a Napoli, riceve il titolo sia di “Miracoloso Santo di Napoli” che di “Apostolo degli Abruzzi”. A Montecalvo Irpino trascorre molto del suo tempo a pregare insieme alle anime dei defunti nella Chiesa del Purgatorio e si intrattiene a dialogare con i suoi genitori sepolti nella Chiesa del Santissimo Corpo di Cristo. Accusato di essere troppo indulgente come confessore verso i peccatori viene perseguitato e sospeso dalle confessioni. Carlo III, temendo qualche pericolo per il suo governo, lo bandisce da Napoli e dal Regno. Gli ultimi anni di vita di San Pompilio Maria Pirrotti Preferisce riposare poche ore per trascorrere la restante parte del suo tempo accanto al letto degli infermi per dar loro conforto, a confessare i fedeli o a predicare dal pulpito. Desideroso di umiliazioni e patimenti personali, ringrazia Dio “del bel tesoro del santo patire”. Il 30 marzo 1765, da Ancona è inviato a Campi Salentina, in provincia di Lecce, paese colpito da una forte carestia. Acclamato “Padre Santo”, gente accorre a lui perché affamata ed egli offre conforto e la sfama con pochi pezzi di pane, moltiplicandoli come aveva fatto Gesù. Muore in Campi Salentina il 15 Luglio 1766 osannando la “Mamma Bella”: così chiamava la Vergine. Celebrazione del Santo Nel 1890 Papa Leone XIII lo dichiara Beato dopo che, circa cinquanta anni prima, erano iniziate le pratiche per elevarlo a Dio. Il 14 Marzo 1934 è canonizzato da Papa Pio XI diventando così San Pompilio Maria Pirrotti. Alla fine degli anni ’90 del 1900, con l’arrivo a Montecalvo di Don Teodoro Rapuano e grazie al suo impegno, si riscopre la storia di San Pompilio Maria Pirrotti. Negli anni successivi vengono avviati i preparativi per il Giubileo in memoria del santo nato 300 anni prima, il quale volutamente ha inizio il 29 Settembre 2009, giorno della nascita di San Pompilio, e si conclude un anno dopo alla presenza di importanti autorità religiose e civili. Instancabile predicatore e uomo di carità, è amato dai fedeli per la sua santità, tanto che in molti desiderano ottenere sue reliquie. A Montecalvo Irpino, a pochi passi dal Municipio, è possibile visitare la casa natale del Santo, oggi museo, una piccola chiesetta a lui dedicata e, nei pressi della pineta comunale, la statua di San Pompilio realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario della sua canonizzazione. - Published: 2021-10-08 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-life-of-francesco-de-sanctis-of-morra-irpina/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Francesco De Sanctis was born in Morra Irpina, now named Morra De Sanctis in his honor. Throughout his life, he was a writer, politician, and much more. Francesco De Sanctis was born in 1817 in the small town of Morra Irpina, today named in his honor Morra De Sanctis, to a family of small landowners. Throughout his life, he was a writer, literary critic, politician, Minister of Education, and philosopher. The Life of Francesco De Sanctis: Man of Letters and Politician Francesco De Sanctis wrote History of Italian Literature, which is still studied in schools today because it was the first work of literary criticism that framed the succession of works written in our language over the centuries, from Dante Alighieri onward, as a long, homogeneous journey toward the acquisition of a common Italian national sensibility. De Sanctis, however, was also an important politician, Minister of Public Educationtwice, in two of the first post-unification Savoy governments, one led by Cavour and one by Ricasoli. As minister, he devoted himself, among other things, to the full implementation of the Casati Law, which had established compulsory schooling throughout the peninsula. Quite a long way from Morra Irpina, don't you think? Morra Irpina: today Morra De Sanctis Morra Irpina today is a fragrant village with streets lined with fruit trees, stretching along the side of a hill, crowned by an imposing castle. Today it is called Morra De Sanctis, in honor of its celebrated citizen Francesco De Sanctis, to whom a monument is even dedicated that seems to gaze into the distance from the panoramic terrace overlooking the valley, a testament to his profound love for his town, for nearby Sant'Angelo dei Lombardi, and for his entire land. Those towns that De Sanctis loved so much were described in his Electoral Journey, one of the finest surviving chronicles of late-19th-century Irpinia. This text also documents De Sanctis's personal and political commitment to the construction of the Avellino-Rocchetta Sant'Antonio railway line, a historic local link recently reopened for tourism. Francesco De Sanctis: Risorgimento revolutionary and senator of the Kingdom of Italy This affection, so reciprocated today, cost De Sanctis three years in prison in Naples before Italian unification, followed by another seven years of exile, first in Turin and then in Zurich. It is also well symbolized by his seat as a senator in the first Italian unified parliament, displayed in the Museum of the Risorgimento in Avellino. You didn't imagine, did you, that Avellino had a museum like this? Extremely interesting, one of the very few themed museums in all of Italy, and De Sanctis's parliamentary seat is just one of the many good reasons to visit it. The legacy of Francesco De Sanctis So what did Francesco De Sanctis leave to us Irpini, to Italy, and to the world? We remember his powerful message that education must mean education, understood as personal and civic growth. Studying must make us better men and women, capable of developing empathy, solidarity, tolerance, openness, and respect, because that is what study truly serves: to advance society and free us from injustice and poverty. If these seem trivial concepts to you, think about how often we still forget them today. Francesco De Sanctis is like a gentle giant who showed us a path, the one and only one, capable of redeeming us as Irpini, as Italians, as men and women of heart: it's up to us to follow it over time. Meanwhile, whenever you want, it would be nice to reflect on it in Morra, where you can come, if you like the idea, on the historic train he wanted, getting off at the Teora-Morra De Sanctis station. You'll discover that everything in Morra speaks of De Sanctis, and you'll feel like you're seeing him come to life, in his fiery and moving speeches, in his noble dreams of freedom and progress. - Published: 2021-10-08 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/francesco-de-sanctis-vita-morra-irpina/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Francesco De Sanctis nacque a Morra Irpina, oggi in suo onore denominata Morra De Sanctis. Nel corso della sua vita fu scrittore, politico e tanto altro. Francesco De Sanctis nacque nel 1817 nel piccolo comune di Morra Irpina, oggi in suo onore denominato Morra De Sanctis, da una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Nel corso della sua vita fu scrittore, critico letterario, politico, Ministro della Pubblica Istruzione e filosofo. La vita di Francesco De Sanctis: letterato e politico Francesco De Sanctis scisse Storia della letteratura italiana che, ancora oggi, si studia a scuola perché è stata il primo lavoro di critica letteraria che ha inquadrato il succedersi delle opere scritte nella nostra lingua attraverso i secoli, da Dante Alighieri in poi, come un lungo omogeneo percorso verso l’acquisizione di una comune sensibilità nazionale italiana. De Sanctis, tuttavia, fu anche un importante uomo politico, Ministro della Pubblica Istruzione per ben due volte, in due dei primi governi postunitari sabaudi, uno guidato da Cavour e uno da Ricasoli. In veste di ministro, si dedicò, tra l’altro, alla piena applicazione della Legge Casati, che aveva istituito l’istruzione scolastica obbligatoria in tutta la penisola. Decisamente tanta strada fatta partendo da Morra Irpina, non trovi? Morra Irpina: oggi Morra De Sanctis Morra Irpina oggi è un paesino profumato dalle strade orlate di alberi da frutto, che si stende lungo il versante di una collina, coronata da un imponente castello. Oggi si chiama Morra De Sanctis, in onore al suo celeberrimo cittadino Francesco De Sanctis, al quale è perfino dedicato un monumento che sembra guardare lontano dalla terrazza belvedere aperta sulla valle, testimone di quel profondo amore per il suo paese, per la vicina Sant’Angelo dei Lombardi e per la sua terra tutta. Quei paesi che tanto amava De Sanctis li descrisse nel suo Viaggio elettorale, una delle più belle cronache che conserviamo dell’Irpinia di fine Ottocento. All’interno di questo testo troviamo documentato anche l’impegno personale e politico del De Sanctis a favore della realizzazione della linea ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, storico collegamento locale oggi da poco riaperto a scopo turistico. Francesco De Sanctis: rivoluzionario risorgimentale e senatore del Regno d’Italia Questo affetto, oggi tanto ricambiato, prima dell’unificazione italiana costò a De Sanctis ben tre anni di carcere a Napoli seguiti da altri sette di esilio prima a Torino e poi a Zurigo, ed è ben simboleggiato anche nel suo seggio di senatore al primo parlamento unitario italiano, esposto nel Museo del Risorgimento di Avellino. Non lo immaginavi, vero, che ad Avellino ci fosse un museo così? Interessantissimo, uno dei pochissimi a tema in tutta Italia e il seggio da parlamentare di De Sanctis non è che uno dei tanti buoni motivi per venire a visitarlo. L’eredità di Francesco De Sanctis Che cosa ha lasciato allora, Francesco De Sanctis, a noi irpini, all’Italia e al mondo? Di lui ricordiamo il suo messaggio potente che istruzione deve voler dire educazione, intesa come crescita personale e civile. Studiare deve fare di noi degli uomini e delle donne migliori, che sappiano sviluppare empatia, solidarietà, tolleranza, apertura e rispetto, perché è a questo che serve davvero lo studio: a far crescere la società e a liberarci da ingiustizie e miserie. Se ti sembrano concetti banali, pensa a quanto spesso ce ne dimentichiamo ancora oggi. Francesco De Sanctis è come un gigante buono che ci ha mostrato una strada, la sola e unica, in grado di riscattarci come irpini, come italiani, come uomini e donne di cuore: sta a noi saperla seguire nel tempo. Frattanto, quando vorrai, sarà bello rifletterci a Morra, dove potrai venire, se ti piace l’idea, proprio con il treno storico voluto da lui, scendendo alla stazione di Teora-Morra De Sanctis. Scoprirai che a Morra tutto racconta di De Sanctis e ti sembrerà di vederlo rivivere, nei suoi infiammati ed emozionanti discorsi, nei suoi nobili sogni di libertà e progresso. - Published: 2021-09-28 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-village-of-senerchia-and-the-boschetiello-trail/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale In Senerchia, in the province of Avellino, you'll find the Sentiero del Boschetiello, which, starting from the historic center, allows you to admire its natural beauty. Senerchia, located in the Sele Valley, on the slopes of Mount Boschetiello, is one of the Irpinia region's most outstanding natural sites. The best way to visit the town and admire its monumental and natural beauty is to walk the Boschetiello Trail, which starts from the historic center and reaches Monte Boschetiello. The ghost town of Senerchia Senerchia is the last Irpinia municipality in the Salerno area, a splendid village in the upper Sele Valley located between the provinces of Avellino and Salerno, a rugged area once prey to bandits. It is one of the Irpinia region's most outstanding natural sites, characterized by the presence of oases, mountains, and rivers belonging to the Monti Picentini Regional Park, where the Oasi Valle della Caccia is located. In Senerchia, wild nature blends with ancient and more recent history, as revealed by its now-abandoned medieval village, where the remains of the castle with its central cylindrical tower and defensive walls are still visible. The "ghost" village has been completely uninhabited since the earthquake of November 23, 1980: a hint of the tragedy that struck Irpinia is visible in the clock face at the entrance to the village, which has stopped at 7:34 PM, as if to symbolize the everlasting memory of that wound. The area is characterized by its housing typology known as "slope houses," since the ancient rural settlement covered the ridge of Monte Boschetiello, crossed downstream by the Vallone stream, one of the tributaries of the Sele River. These houses, still clinging to the mountain, are a symbol of all those who, despite the tragedy, have carried on and supported one another. The Boschetiello Trail in Senerchia The Boschetiello Trail, about 9 km long and suitable for hikers, begins in the upper part of Senerchia and climbs through the medieval village, reaching first the Church of San Michele and then the Castle Ruins Lombard. From here, we proceed in a zigzag fashion, on a mostly asphalt road with hairpin bends, to reach a first panoramic point at the Madonna del Tiglio. Once we reach an altitude of 1200 m, we proceed at a more regular pace, passing the locality of Baia dei Troni (1470 m) and arriving near the former forestry barracks of Piano Stattea. From here, we turn right, heading northeast, and reach Monte Boschetiello (1574 m). To return, retrace the same path you took. Up to the forest barracks, this trail is part of the Sentiero Italia Variant that branches off from Sicignano toward the Marzano-Eremita Massif, east of the Sele River, and, through Senerchia, returns to the Picentini Mountains. A wealth of emotions The allure of the ghost town, the indelible memory of the earthquake tragedy, a route where dirt road and trail intertwine, the increasingly higher panoramic points, give us the The feeling of starting from where time seems to have stopped, to then appreciate nature and life as it continues. One could venture a sort of analogy with Dante's journey, at the end of which "we emerged to see the stars again. " - Published: 2021-09-28 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/senerchia-sentiero-del-boschetiello/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale A Senerchia, in provincia di Avellino, si trova il Sentiero del Boschetiello che, partendo dal centro storico, consente di ammirarne le bellezze naturalistiche. Senerchia, situato nella Valle del Sele, alle pendici del Monte Boschetiello, è uno dei luoghi naturalistici per eccellenza della terra irpina. Il modo migliore per visitare il paese e ammirare le sue bellezze monumentali e naturalistiche è percorrere il Sentiero del Boschetiello, che partendo dal centro storico giunge fino al Monte Boschetiello. Il borgo fantasma di Senerchia Senerchia è l’ultimo comune irpino in territorio salernitano, uno splendido borgo dell’alta Valle del Sele situato, appunto, tra le provincie di Avellino e Salerno, una zona impervia un tempo preda di briganti. È uno dei luoghi naturalistici per eccellenza della terra irpina, caratterizzato dalla presenza di oasi, montagne e fiumi appartenenti al Parco regionale dei Monti Picentini, dove si colloca l’Oasi Valle della Caccia. A Senerchia la natura selvaggia si unisce alla storia antica e più recente raccontata dal suo borgo medievale, ormai abbandonato, di cui sono visibili i resti del castello con la torre cilindrica centrale e le mura difensive. Il borgo “fantasma” è completamente disabitato dal sisma del 23 novembre del 1980: il sentore della tragedia che colpì l’Irpinia è visibile nel quadrante dell’orologio all’ingresso del paese fermo alle 19. 34 come a voler simboleggiare il ricordo perenne di quella ferita. La zona si caratterizza per la sua tipologia abitativa detta “casa su pendio”, poiché l’antico insediamento rurale copriva il costone del Monte Boschetiello, attraversato a valle dal torrente Vallone, uno degli affluenti del Sele. Queste case rimaste aggrappate alla montagna sono un pò il simbolo di tutti coloro che, nonostante la tragedia, sono andata avanti e si sono sostenuti a vicenda. Il Sentiero del Boschetiello a Senerchia Il Sentiero del Boschetiello, lungo circa 9 km e adatto agli escursionisti, inizia dalla parte alta di Senerchia e sale per il borgo medioevale, giungendo prima alla Chiesa di San Michele e poi ai ruderi del Castello longobardo. Da qui si procede a zig zag, su una strada per lo più asfaltata e caratterizzata da tornanti, per giungere ad un primo punto panoramico presso la Madonna del Tiglio. Raggiunta quota 1200 m si procede con un andamento più regolare, si supera località Baia dei Troni (1470 m) e si arriva nei pressi della ex caserma forestale di Piano Stattea. Da qui si svolta a destra, in direzione nord-est, e si raggiunge il Monte Boschetiello (1574 m). Per il ritorno occorre ripercorre a ritroso il sentiero dell’andata. Fino alla caserma forestale, questo sentiero è parte della Variante Sentiero Italia che da Sicignano si dirama verso il Massiccio del Marzano – Eremita, a est del fiume Sele e, tramite Senerchia, torna nei Monti Picentini. Il bagaglio di emozioni La suggestione del borgo fantasma, il ricordo indelebile della tragedia del terremoto, un percorso in cui strada sterrata e sentiero si intrecciano, i punti panoramici di volta in volta più elevati, ci regalano la sensazione di partire da dove il tempo sembra essersi fermato per poi apprezzare la natura e la vita che continua. Si potrebbe azzardare una sorta di analogia con il viaggio di Dante al termine del quale “uscimmo a riveder le stelle”. - Published: 2021-09-24 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/caposeles-skeins-taste-and-tradition-intertwine/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Caposele skeins are a typical homemade pasta. It's a PAT (Protected Designation of Origin) product, and every year the skein festival is held in honor of it. For many, homemade pasta is a family ritual passed down from generation to generation, a childhood memory, a moment of celebration and conviviality with family and friends in the name of taste and tradition. When people of Caposele think of homemade pasta, they can't help but remember their grandmothers who, every Sunday, armed with water and flour, set to work to create the skeins of Caposele. This is a typical homemade pasta made with durum wheat and soft wheat semolina flour, which comes in the form of filaments of varying thickness and length. In addition to being one of the most representative gastronomic products of the local cuisine, it is also a PAT (traditional agricultural food product) product, in honor of which the so-called "skein festival" is held every year. The processing of Caposele skeins The skeins are processed entirely by hand. The shape is obtained starting from a single closed filament that gradually thins and lengthens thanks to specific pressure applied by the fingers and palm of the hand. Once the desired thickness is reached, the filament is folded over itself several times in concentric circles until a skein is formed. Furthermore, during processing, the filament is coated in cornmeal to prevent it from sticking to surfaces and itself. Before being cooked in boiling water, the skein is gently crushed with the fingers. During cooking, the filaments break into different lengths, creating a first course with a unique appearance and flavor. Local tradition The inhabitants of Caposele call the month of July the "skein month," presumably because it was precisely in this month that both new flour and chickpeas were most available. The sauce traditionally used to serve skeins is made from a soffritto of chickpeas, garlic, and dried peppers, which gives the dish a distinctive, slightly spicy flavor. Currently, skeins are produced by hand and distributed to local restaurants so they can be enjoyed not only by locals but also by those who travel to Caposele to discover its monumental and natural beauty. The dish "skeins and chickpeas" has always been on the menus of local restaurants, particularly those located near the Sanctuary dedicated to San Gerardo Maiella, where it is traditionally produced and consumed by pilgrims. The skeins festival of Caposele For over forty years, in Caposele, on the traditional date of August 9th, with the skein festival. The festival is organized by the Pro Loco to showcase local food and wine products. During the evening, the historic "matassare" of Caposele will teach participants, through demonstrations, the secrets of making this traditional handmade pasta. Since the palate also deserves its share, there are numerous first courses to enjoy accompanied by a good local wine. To satisfy everyone's tastes, in addition to the two traditional recipes featuring chickpeas and tomato fillet, you can enjoy various versions made with other sauces based on typical products from Alta Irpinia and the Sele Valley. If you're satisfied with the tasting, you can purchase the typical local products used in the preparations at the stands, so you can try replicating this typical Caposele first course in the comfort of your own home. - Published: 2021-09-24 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/matasse-di-caposele/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Le matasse di Caposele sono una tipica pasta fatta in casa. Si tratta di un prodotto PAT in onore del quale, ogni anno, si svolge la sagra delle matasse. La pasta fatta in casa per molti è un rito che si tramanda in famiglia, di generazione in generazione, un ricordo d’infanzia, un momento di festa e di convivialità con familiari e amici all'insegna di gusto e tradizione. I caposelesi, quando pensano alla pasta fatta in casa, non possono fare a meno di ricordare le proprie nonne che, ogni domenica, munite di acqua e farina, si mettevano all’opera per dar vita alle matasse di Caposele. Si tratta di una tipica pasta fatta in casa, con farina di semola di grano duro e grano tenero, che si presenta sotto forma di filamenti, di spessore e lunghezza variabili. Oltre a essere uno dei prodotti gastronomici più rappresentativi della cucina locale è anche un prodotto PAT (prodotto agroalimentare tradizionale), in onore del quale, ogni anno, si svolge la cosiddetta “sagra delle matasse”. La lavorazione delle matasse di Caposele La lavorazione delle matasse avviene interamente a mano. La forma si ottiene partendo da un unico filamento chiuso che man mano, grazie a una specifica pressione esercitata dalle dita e dal palmo della mano, si assottiglia e allunga. Una volta raggiunto lo spessore desiderato, il filamento viene ripiegato più volte su sé stesso in cerchi concentrici, fino a formare appunto una matassa. Durante la lavorazione, inoltre, il filamento viene passato in farina di granturco, per evitare che si attacchi alle superfici e su sé stesso. Prima di essere cotta in acqua bollente, la matassa viene lievemente schiacciate con le dita. Durante la cottura i filamenti si rompono in lunghezze diverse dando vita ad un primo piatto dall’aspetto e dal sapore unico. La tradizione locale Il mese di luglio è denominato, dagli abitanti di Caposele, il “mese matassaro” presumibilmente perché proprio in questo mese c’era maggiore disponibilità sia di farina nuova che di ceci. Il condimento tradizionalmente utilizzato per servire le matasse, infatti, è costituito da un soffritto di ceci, aglio e peperoni essiccati, che dona al piatto un sapore tipico e leggermente piccante. Attualmente le matasse vengono prodotte su base artigianale e distribuite ai ristoranti locali così da poter essere degustate, non solo dalle persone locali ma, anche da coloro che si recano a Caposele per scoprire le sue bellezze monumentali e naturalistiche. Il piatto “matasse e ceci”, infatti, è da sempre nei menù della ristorazione locale, particolarmente in quelli dei ristoranti ubicati nei pressi del Santuario dedicato a San Gerardo Maiella, dove viene prodotto e consumato per tradizione dai pellegrini. La sagra delle matasse di Caposele Da oltre quarant’anni, a Caposele, nella tradizionale data del 9 agosto, si rinnova l’appuntamento con la sagra delle matasse. La festa è organizzata dalla Pro Loco al fine di valorizzare i prodotti enogastronomici locali. Nel corso della serata le storiche “matassare” caposelesi cercano di trasmettere ai partecipanti, con delle lezioni dimostrative, i segreti della preparazione di questa tradizionale pasta fatta a mano. Siccome anche il palato vuole la sua parte, numerosi sono i primi piatti da degustare in compagnia di un buon vino locale. Per soddisfare infatti i gusti di tutti, oltre alle due ricette tradizionali che prevedono il condimento con ceci e filetto di pomodoro, è possibile assaporare diverse versioni realizzate con altri condimenti a base di prodotti tipici dell’Alta Irpinia e della Valle del Sele. Se soddisfatti della degustazione è possibile acquistare presso gli stand allestiti i prodotti tipici locali impiegati nelle preparazioni, così da provare a replicare questo tipico primo piatto caposelese comodamente a casa propria. - Published: 2021-09-17 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-great-pull-of-the-chariot-of-mirabella-eclano/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale The traditional Mirabella Eclano Cart Pull takes place every year in honor of Our Lady of Sorrows and is one of the most popular in Southern Italy. The traditional Tirata del Carro di Mirabella Eclano takes place every year, specifically on the Saturday before the third Sunday of September. It is one of the most popular religious and popular events in Southern Italy, in honor of Our Lady of Sorrows. The Origins of the Cart Pull The historic procession, in which devotion and joy blend together to create an exciting atmosphere, has its origins in a ritual, widespread in the votive and celebratory customs of 18th-century peasant civilizations. It has gradually evolved to become a happy synthesis of religiosity and folklore, supported by noble craftsmanship. Originally, it was an annual custom for the farmers of Mirabella to offer to Madonna dell’Addolorata a portion of the harvested wheat: the more abundant the harvest, the more loaded the carts that converged on the town center, where celebrations and festivities in honor of the Madonna were held. From the beginning, the modest obelisks, no taller than three meters, were decorated with ears of wheat woven around a trunk on top of which stood sacred images, also sculpted from straw. Gradually, from offerings by groups or individual families, a single collective offering was made, and the "Cart" was also unified, undergoing the first artistic evolutions that much later culminated in the artisanal masterpiece that the obelisk represents today. The choice to use wheat, symbolizing the gift of life, which is harvested but must regenerate, recalls the rural tradition of the Campania town and therefore the sacrifice of the farmers and their hard work in the fields. The meaning of cultivation is also conveyed by the obelisk, an artistic triumph of undeniable charm, cared for and restored several times throughout the year, and indeed "cultivated" several times. The blessing of the oxen and the encounter with the obelisk The commotion of the cart pulling, which transforms Mirabella into a deafening jubilation, is something extraordinary. The day begins with the traditional blessing of the oxen in front of the Church of Our Lady of Sorrows in the center of Mirabella Eclano. The crowd, increasingly numerous in the city streets, accompanies the procession of oxen that leads to the upper part of the town, where they meet the Carro, an obelisk about twenty-five meters high whose skeleton is made of a structure of wooden beams covered with hand-crafted straw panels and on top of which sits the statue of Our Lady of Sorrows. Anchoring the six pairs of oxen to the cart is an operation that exudes commitment and difficulty and constitutes one of the crucial moments of the day, where the emotional involvement goes beyond the bounds of prudence. The whole thing takes place in a small space due to the crowds of people who have come to the town from all over the province. Before the cart departs, the parish priest and the mayor climb onto the monumental structure and, looking out over the celebrating crowd, deliver their speeches, bringing everyone together in a moment filled with solemnity. The Pulling of the Cart of Mirabella Eclano: the Departure The cart, anchored to six pairs of oxen, is pulled through the fields and along the town streets by funaioli, groups of people who, using long hemp ropes tied At the obelisk, they undertake the arduous task of keeping it balanced, thus preventing it from falling, which, like all the others, is interpreted as a harbinger of misfortune. The cart has fallen on two occasions: in 1881, announcing the famine that struck Irpinia in 1882, and in 1961, predicting the 1962 earthquake. To allow for all the necessary precautions, the procession proceeds very slowly and lasts about 5 hours, but there is no limit to the passion and devotion of the Eclanese. Emotion and tradition of the Eclano community The pulling of the cart is the culmination of an overwhelming and passionate folklore fused with a vivid tradition and social customs that have their roots in archaic cults and ancient wisdom that marked the daily lives of the people, tangled with toil and hope. The concept of generational passage returns when you see children, teenagers, adults, and the elderly all together, like one big family, following the cart. A tradition with a Overwhelming passion, a magic capable of exploding in an intense euphoria of recalling the past and immersing it in the present, of divinely blending faith and local culture: rediscover in order to understand. - Published: 2021-09-17 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/tirata-del-carro-di-mirabella-eclano/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale La tradizionale Tirata del Carro di Mirabella Eclano si svolge ogni anno in onore di Maria SS Addolorata ed è una delle più seguite del Sud Italia. La tradizionale Tirata del Carro di Mirabella Eclano si svolge ogni anno, precisamente il sabato che precede la terza domenica di settembre. Si tratta di una delle manifestazioni religiose e popolari più seguite nel Meridione in onore di Maria Santissima Addolorata. Le origini della Tirata del Carro Lo storico corteo nel quale devozione e allegria si mescolano tra loro creando un’atmosfera entusiasmante trae origine da una ritualità, molto diffusa nelle abitudini votive e celebrative delle civiltà contadina del XVIII secolo, andata via via evolvendosi fino a diventare una felice sintesi di religiosità e folclore cui fa da supporto una nobile trazione artigianale. In origine era annuale consuetudine dei contadini di Mirabella offrire alla Madonna dell’Addolorata una parte del grano mietuto: più abbondante era il raccolto e più carichi erano i carretti che convergevano verso il centro abitato, dove si svolgevano celebrazioni e festeggiamenti in onore della Madonna. Dal principio i modesti obelischi, la cui altezza non superava i tre metri, venivano addobbati con spighe di grano intrecciate intorno ad un tronco sulla cui sommità svettavano immagini sacre, anch'esse abbozzate in paglia. Piano piano, dalle offerte di gruppi o di singole famiglie, si passò ad una sola offerta collettiva e anche il “Carro” venne unificato, subendo le prime evoluzioni artistiche che molto più tardi si compirono nel capolavoro artigianale che oggi l’obelisco rappresenta. La scelta di utilizzare il grano, simbolo del dono della vita, che è mietuto ma che deve rigenerarsi, richiama la tradizione rurale della cittadina campana e quindi il sacrificio dei contadini e del loro duro lavoro nei campi. Il significato del coltivare è trasmesso anche dall’obelisco, un trionfo artistico di innegabile fascino più volte curato e restaurato nel corso dell’anno, più volte appunto “coltivato”. La benedizione dei buoi e l’incontro con l’obelisco Il trambusto de la tirata del carro, che trasforma Mirabella in un tripudio assordante, è un qualcosa di straordinario. La giornata ha inizio con la tradizionale benedizione dei buoi dinanzi alla Chiesa della Madonna dell’Addolorata nel centro di Mirabella Eclano. La folla, sempre più numerosa nelle vie cittadine, accompagna il corteo dei buoi che conduce alla parte alta della cittadina, luogo nel quale avviene l’incontro col Carro, un obelisco alto circa venticinque metri il cui scheletro è costituito da una struttura di travi lignee rivestite da pannelli di paglia lavorata a mano e sulla cui sommità è posta la statua della Madonna Addolorata. L’ancoraggio delle 6 coppie di buoi al carro è un’operazione che trasuda impegno e difficoltà e costituisce uno dei momenti cruciali della giornata, dove il coinvolgimento emotivo oltrepassa i limiti della prudenza. Il tutto si svolge in uno spazio ridotto a causa della calca di persone giunte in paese da tutta la provincia. Prima della partenza del carro, il parroco e il sindaco salgono sulla monumentale costruzione e, affacciandosi verso la folla in festa, pronunciano i propri discorsi stringendo tutti in un momento colmo di solennità. La Tirata del Carro di Mirabella Eclano: la partenza Il carro, ancorato alle sei coppie di buoi, viene trainato attraverso i campi e lungo le strade cittadine dai funaioli, gruppi di persone che, attraverso delle lunghe corde di canapa legate all’obelisco, si cimentano nell’arduo compito di tenerlo in equilibrio evitandone così la caduta che, alla stregua comune, viene intesa come un presagio di sventura. Due sono state le occasioni in cui si è verificata la caduta del carro: nel 1881 annunciando la carestia che colpi l’Irpinia nel 1882 e nel 1961 predicendo il terremoto del 1962. Per permettere tutte le accortezze richieste dal caso, il corteo procede molto lentamente e dura circa 5 ore, ma alla passionalità e alla devozione degli Eclanesi non esiste freno. Emozione e tradizione della comunità eclanese La tirata del carro è il coronamento di un folclore travolgente e passionale fuso ad una vivida tradizione e a costumi sociali che affondano le proprie radici in culti arcaici e saggezze antiche che scandivano la quotidianità delle genti, intricata di fatiche e speranze. Il concetto di passaggio generazionale ritorna nel momento in cui si scorgono bambini, ragazzi, adulti e anziani tutti insieme, come una grande famiglia, a seguire il carro. Una tradizione con una passionalità travolgente, una magia capace di esplodere in un’intensa euforia di rievocare il passato ed immergerlo nel presente, di amalgamare divinamente fede e cultura locale: riscoprire per poter capire. - Published: 2021-09-09 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/serino-numerous-curiosities-about-its-history/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The municipality of Serino, in the province of Avellino, boasts an ancient history reflected in the Civita di Ogliara, the Orano Castle, and the Roman Aqueduct. Serino takes shape and is built on the ruins of an ancient city built by the Romans. Therefore, like many Irpinia municipalities, Serino boasts a distant past that we can still glimpse today from its unique urban and territorial structure, divided into 24 hamlets. There are numerous remains of fortresses, walls, and ancient structures within the territory of Serino, including: the Civita di Ogliara, the Castello d'Orano, and the remains of the Aqueduct dating back to the Roman Imperial era. The history of Serino In pre-Roman times, the city was called Sabatia, from the name of the Sabatini population who settled there. During the years following the Second Punic War (218-202 BC), and the subsequent Roman victory over Carthage, it was attacked because it was accused of siding with Hannibal. Everything was destroyed and razed to the ground: only rubble remained of Sabatia. The few surviving Sabatini, settled in the Upper Sabato Valley, and driven by a strong sense of connection to their past and their territory, decided to rebuild new villages from those ruins. Dividing into small groups, they gave rise to hamlets that are still recognizable today as the numerous hamlets of the Municipality. This is the fundamental reason for the current location of numerous "citadels" scattered throughout the municipality. Why the name Serino? According to some scholars, the etymology of the name derives from the ancient Oscan word "sarino," which can be translated as "clear," referring to the purity and clarity of the spring waters present in the area. Another possible hypothesis regarding the origin of the name is that it derives from the Latin term "sero," meaning "closed," which alludes to the nearby natural mountain barrier separating the provinces of Avellino and Salerno. The Civita di Ogliara The remains of the ancient city walls that surrounded the original settlement are still clearly visible in the town of Ogliara di Serino. To trace the origins of this fortification, it is necessary to draw on various sources, which do not unequivocally identify the origins of the ancient city. An initial hypothesis describes the foundation of the walls at the behest of the legendary king Sabatius, from Asia Minor, who gave his name to both the Sabato River and the Sabatini people. Other sources, however, tell us that the city was founded by the Hirpini, the Samnite tribe who settled in the mountainous territories. Today, the Archaeological Park consists of a city wall of Lombard origin, with a circumference of approximately 2 km. In addition to the walls, there are also towers and a gate, visible thanks to the restoration work carried out. Using original material found nearby, it was possible to recover towers and curtain walls up to a height of 5 meters, thus giving the site part of the original appearance of the fortification. Orano Castle Orano Castle has been recognized as private property since 1609, having been rebuilt on the site of earlier fortresses, commissioned by the nobleman Angelo Rutoli, who chose it as his residence. The original structure, still recognizable today, had a quadrangular plan, with three cylindrical towers and a main square tower over twelve meters high. Following the various seismic events that occurred over the centuries, the castle, increasingly damaged and in ruins, was eventually abandoned. However, a recent restoration has allowed us to admire its beautiful 17th-century appearance, at least from the outside. The "Fontis Augustei Aquaeductus" aqueduct Over the centuries, Serino's importance has always been linked to the large quantities of spring water present in the area. As early as 27 B. C. Between 1000 and 14 AD, the Romans built a large aqueduct, the "Fontis Augustei Aquaeductus," which served as the main water supply for the city of Naples. This imposing construction, so costly and difficult to build, once completed, fully met expectations, making it possible to supply water to the entire Neapolitan area. Naturally, this enormous architectural structure required constant maintenance: major renovations were carried out by Emperor Constantine during the 4th century AD. The aqueduct that started from Serino was approximately 90 km long. Excess water was collected and poured into the vast Bacoli reservoir in the Phlegraean Fields, known as the "Piscina Mirabilis," which the imperial fleet drew from. Remembering to unite Knowing the history of Serino is just one way to relive the past and recognize that it unites us. The need for memory, which always resurfaces in everyone's soul, is particularly compelling for us Irpini, who often forget and neglect the beauty that surrounds us. The origins of our villages, therefore, represent the opportunity to rediscover these lands for both us natives and visitors. - Published: 2021-09-09 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/serino-storia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Il comune di Serino, in provincia di Avellino, vanta un’antica storia riscontrabile nella Civita di Ogliara, nel Castello d’Orano e nell’Acquedotto romano. Serino prende forma e si costituisce sulle rovine di un’antica città costruita dai Romani. Pertanto, come molti comuni irpini, anche Serino vanta un remoto passato che ancora oggi possiamo intravedere dalla sua particolare struttura urbanistica e territoriale, suddivisa in ben 24 frazioni. Numerosi sono i resti di fortezze, mura e strutture antiche all’interno del territorio di Serino, tra cui: la Civita di Ogliara, il Castello d’Orano e i resti dell’Acquedotto risalente all’età imperiale romana. La storia di Serino La città, in epoca preromana si chiamava Sabatia, dal nome della popolazione dei Sabatini che vi si stanziò. Durante gli anni successivi alla Seconda Guerra Punica (218-202 a. C. ), e quindi alla conseguente vittoria di Roma su Cartagine, fu attaccata perché accusata di aver parteggiato per Annibale. Tutto venne distrutto e raso al suolo: di Sabatia rimasero solo macerie. I pochi Sabatini superstiti, stanziatisi nell’Alta Valle del Sabato, e portati avanti da forti valori di ancoraggio al proprio passato e al proprio territorio, decisero di far rinascere dei nuovi villaggi da quelle rovine. Dividendosi in piccoli aggregati, diedero vita a dei paeselli ancora oggi riconoscibili come le numerose frazioni del Comune. Questo è il motivo fondamentale dell’attuale dislocazione di numerose “cittadelle” sparse sul territorio comunale. Perché il nome Serino? Secondo alcuni studiosi, l’etimologia del nome deriverebbe dall’antica parola osca “sarino”, traducibile con il termine “chiaro”, in riferimento alla purezza e limpidità delle acque sorgive presenti nel territorio. Un’altra possibile ipotesi riguardo l’origine del nome, è che derivi dal termine latino “sero”, ossia “chiuso”, che alluderebbe alla vicina barriera montuosa naturale che separa le province di Avellino e Salerno. La Civita di Ogliara I resti dell’antica cinta muraria che, delimitava l’insediamento originario, sono ancora ben visibili in località Ogliara di Serino. Per risalire alla nascita di questa fortificazione bisogna fare ponte tra fonti diverse, che non identificano univocamente le origini dell’antica città. Una prima ipotesi descrive la fondazione delle mura per volere del leggendario re Sabatio, proveniente dall’Asia Minore, che avrebbe dato nome sia al fiume Sabato che al popolo dei Sabatini. Altre fonti invece ci dicono che la città fu fondata ad opera degli Hirpini, la tribù sannita stanziatasi nei territoti montuosi. Oggi il Parco Archeologico è costituito da una cinta muraria di origine longobarda, dotata di una circonferenza di circa 2 km. Oltre alle mura, sono presenti anche delle torri e una porta, visibili grazie al lavoro di restauro effettuato. Con l'impiego di materiale originario ritrovato nei pressi del territorio stesso, è stato possibile recuperare torri e cortine murarie fino ad un’altezza di 5 metri, così da conferire al sito parte dell'originale aspetto della fortificazione. Il Castello d’Orano Il Castello d’Orano viene riconosciuto come proprietà privata a partire dal 1609, perché ricostruito su fortilizi di epoca anteriore, dietro commissione del nobile Angelo Rutoli, che lo scelse come sua residenza. La struttura originaria, riconoscibile tutt’oggi, presentava una pianta quadrangolare, con tre torri cilindriche e una quadrata principale alta oltre dodici metri. A seguito dei vari eventi sismici succedutisi nel corso dei secoli, il castello, sempre più danneggiato e in rovina, finì per essere abbandonato. Tuttavia, un recente restauro, ha restituito la possibilità di tornare ad ammirare, almeno dall’esterno, il suo bell’assetto d’epoca secentesca. L’acquedotto “Fontis Augustei Aquaeductus” Nei secoli l’importanza di Serino è sempre stata legata alle ingenti quantità di acque sorgive presenti nel territorio. Già tra il 27 a. C. e il 14 d. C i Romani costruirono un grande acquedotto, il "Fontis Augustei Aquaeductus" con la principale funzione di approvvigionamento idrico della città di Napoli. Questa imponente costruzione, così dispendiosa e di difficile realizzazione, al suo compimento riuscì a soddisfare pienamente le aspettative, rendendo possibile l’arrivo dell’acqua a tutto il circondario partenopeo. Naturalmente, questa enorme struttura architettonica necessitava di una manutenzione continua: importanti ristrutturazioni furono realizzate dall’Imperatore Costantino nel corso del IV secolo d. C. L’acquedotto che partiva da Serino era lungo circa 90 km. L’acqua in eccesso veniva fatta confluire e riversata nell’amplissimo serbatoio di Bacoli, nell’area flegrea, detto "Piscina Mirabilis", cui attingeva la flotta imperiale. Ricordare per unire Conoscere la storia di Serino è solo un modo per far rivivere il passato e riconoscere che esso ci accomuna. Il bisogno del ricordo, che sempre riaffiora nell’animo di tutti, è particolarmente dirompente in noi irpini, che spesso dimentichiamo e trascuriamo la bellezza che ci circonda. Le origini dei nostri paesi, quindi, rappresentano la possibilità di riscoprire questi territori sia per noi nativi che per i visitatori. - Published: 2021-08-27 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/caposele-the-captivating-trail-of-the-7-fountains/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale The 7 Fountains of Caposele trail, in the province of Avellino, is a circular nature trail of medium-high difficulty that takes about 8 hours to complete. Are you looking for an experience that will leave you speechless in every sense? The 7 Fountains Trail of Caposele, in the province of Avellino, is a nature trail that unfolds in an exceptional setting: the Picentini Mountains Regional Park. Created with the aim of enhancing the main resource the area offers, the trail winds along the 7 historic spring water fountains, forming a natural loop of approximately 18 km with a positive elevation gain of 980 meters. This allows hikers to admire the incredible variety of flora and fauna that characterize the entire park along the way. The Picentini Mountains Regional Park Located in the heart of the Campanian Apennines, the Picentini Mountains Regional Park, established in 1995, covers an area of approximately 63,000 hectares between the provinces of Avellino and Salerno and develops around the mountain range of the same name. The highest peak is Mount Cervialto, followed by Mount Terminio and Mount Polveracchio. The area, crisscrossed by numerous waterways that offer enchanting views, is covered primarily by beech forests, but Turkey oak, chestnut, maple, black pine, and Scots pine also contribute to the scenic beauty, their intoxicating scents welcoming you at the threshold of 1,000 meters. The fauna, in addition to numerous species of birds, reptiles, and amphibians, includes foxes, hares, wild boars, black woodpeckers, and even wolves. A precious green and natural lung, the Park is home to approximately thirty karst caves, numerous well-equipped picnic areas, and a large number of hiking trails of varying difficulty, making this area a popular destination for hikers. The evocative trail of the 7 fountains of Caposele Between One of the most exciting hiking trails in the Monti Picentini Regional Park, the 7 Fountains of Caposele trail welcomes numerous hikers every year. This magnificent circular nature trail, of medium-high difficulty (level E – Hiking), can be completed in a day in about 8 hours. The trail, approximately 18 km long with an elevation gain of 980 meters, is part of the prestigious European Path E1, which crosses Europe from north to south for a total length of over 8,000 km and connects North Cape (Norway) with Capo Passero (Sicily). In 2021, it is the only stage of the Campania Trail Circuit in the province of Avellino. The excursion's starting point: Piazza Sanità, Caposele The excursion to discover the natural and monumental beauties of the municipality of Caposele starts and ends in Piazza Sanità, the first square you encounter upon arriving in the town and the lowest point of the entire route, corresponding to an altitude of 420 m above sea level. Here the abundant and sparkling Sorgenti del Sele originate, giving rise to the longest aqueduct in Europe: the Apulian Aqueduct. After a few minutes' walk, you reach the area of the Caposele cellars – the Saure area – where you'll find the first fountain on the route, known as the Fontana r’ lu Pignuolu. From here on, the climb becomes steeper and, in succession, you reach the recently rebuilt Fountain of San Biagio and the Fontana di Serracino, near which you can visit an ancient snowhouse, which until 1970 stored ice for the summer. The panoramic points of the Ring of the 7 Fountains of Caposele Continuing the hike, after about 4 km from the starting point, you come across the Fontana del Cerasuolo. After a steep climb, just when fatigue begins to set in, you reach the fountain in the Mauta area. Given the many kilometers separating it from the next fountain, it's important to refill all your water bottles. Shortly afterward, climbing north, you reach the Lagarelli panoramic point, where you can take a short break in the shade and enjoy a breathtaking view that extends from the green Irpinia to the Apulian plains to the east. After admiring the view and regaining your energy, continuing to the right, you reach the Santa Maria plain. Here, the scent of the forest and earth blends with the scent of wild oregano, and colorful blackberry and raspberry bushes emerge from the thick vegetation. From the Santa Maria plain, you quickly reach the panoramic viewpoint in Fossa r'Masi, which is, if possible, even more spectacular than the previous one, thanks to Mount Cervialto peeking out in all its splendor. Located at 1,400 meters above sea level, it is the highest point of the route and offers an incredible panoramic view from the Sele Valley to Cilento and Pollino in Calabria. The descent towards Piazza Sanità After the viewpoint, a steep descent begins, passing through the green PianoPollaro, leading to the last two fountains of the route: Fontana o Pozzo di Carmn'edda, located at 1,100 meters above sea level, and Fontana di Canale, located at 975 meters above sea level. This stretch of road is characterized by the presence of a very rare, centuries-old cherry tree, located at 1,200 meters above sea level, known as Cerasu r'Don Peppe. Continuing from Fontana di Canale, you quickly reach the third and final panoramic point of the hike, located at 640 meters above sea level. From here, heading towards San Biagio, you return to the starting point. The uniqueness of the 7 fountains of Caposele trail The 7 fountains of Caposele loop is a challenging but certainly evocative and engaging route. The healthy air and the great variety of flora and fauna are the characteristics that make the itinerary unique. The landscape, in fact, changes along the route: from oak and chestnut groves in the first section, to beech and fir forests in the higher area. As for animals, with a bit of luck, you might spot squirrels, hares, and foxes. Equally popular with hikers, the various panoramic viewpoints along the route offer wonderful 360-degree views of the surrounding nature, allowing you to clearly see: Irpinia, the Apulian plains, the Matese, the Maiella in Molise, the Vulture in Basilicata, Cervialto, Cilento, the Alburni, Cervati, and Pollino mountains in Calabria. The best time to take this fascinating journey to discover the natural beauty of Caposele is from early June to late September, when the mountains are not yet blanketed in snow. - Published: 2021-08-27 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/percorso-delle-7-fontane-di-caposele/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Il percorso delle 7 fontane di Caposele, in provincia di Avellino, è un itinerario naturalistico ad anello, di difficoltà medio-alta, da compiere in circa 8 ore. Sei alla ricerca di un’esperienza che ti lascerà in tutti i sensi a bocca aperta? Il percorso delle 7 fontane di Caposele, in provincia di Avellino, è un itinerario naturalistico che si sviluppa in una cornice d’eccezione: il Parco Regionale dei Monti Picentini. Nato con lo scopo di valorizzare la principale risorsa che il territorio offre, il percorso si articola lungo le 7 fontane storiche di acqua sorgiva formando un naturale anello di circa 18 km con un dislivello positivo di 980 metri. Ciò consente agli escursionisti di ammirare lungo il tragitto le incredibili varietà di flora e fauna che caratterizzano l'intero Parco. Il Parco Regionale dei Monti Picentini Situato nel cuore dell’Appennino Campano, il Parco Regionale dei Monti Picentini, istituito nel 1995, si estende su una superficie di circa 63. 000 ettari compresa tra le province di Avellino e Salerno e si sviluppa intorno all’omonima catena montuosa. La vetta più alta è il monte Cervialto, seguono il monte Terminio e il monte Polveracchio. Il territorio, attraversato da numerosi corsi d’acqua che regalano scorci incantevoli, è coperto prevalentemente da boschi di faggio ma alla bellezza paesaggistica contribuiscono anche il cerro, il castagno, l’acero, il pino nero e il pino silvestre, i cui profumi inebrianti ti accoglieranno alla soglia dei 1000 metri. Della fauna invece fanno parte, oltre a numerose specie di uccelli, rettili e anfibi, la volpe, la lepre, il cinghiale, il picchio nero e anche i lupi. Prezioso polmone di verde e di natura, il Parco ospita circa trenta grotte carsiche, numerose aree pic-nic ben attrezzate e una grande quantità di percorsi trekking di varia difficoltà che fanno di questo territorio una meta privilegiata per gli escursionisti. Il suggestivo percorso delle 7 fontane di Caposele Tra i più entusiasmanti percorsi trekking nel Parco Regionale dei Monti Picentini, il percorso delle 7 fontane di Caposele accoglie ogni anno numerosi escursionisti. Si tratta di un magnifico itinerario naturalistico ad anello, di difficoltà medio-alta (livello E – Escursionistico), da compiere in giornata in circa 8 ore. Il sentiero, lungo circa 18 km con un dislivello positivo di 980 metri, rientra nel prestigioso Sentiero Europeo E1 che attraversa da Nord a Sud l’Europa per una lunghezza totale di più di 8. 000 km e che unisce Capo Nord (Norvegia) con Capo Passero (Sicilia). In questo 2021 costituisce l’unica tappa del Circuito Trail Campania in provincia di Avellino. Il punto di partenza dell’escursione: Piazza Sanità, Caposele L’escursione alla scoperta delle bellezze naturalistiche e monumentali del comune di Caposele ha come punto di partenza e di arrivo Piazza Sanità, prima piazza che si incontra arrivando in paese nonché punto più basso dell’intero percorso, corrispondente all’altezza di 420 m s. l. m. Qui nascono le copiose e scintillanti Sorgenti del Sele che danno vita all’acquedotto più lungo d’Europa: l’Acquedotto Pugliese. Dopo qualche minuto di cammino si giunge nella zona delle cantine di Caposele – area Saure – dove si incontra la prima fontana del percorso, nota come Fontana r’ lu Pignuolu. Da qui in poi la salita diventa più ripida e, in successione, si raggiunge la Fontana di San Biagio, recentemente ricostruita, e la Fontana di Serracino, nei pressi della quale è possibile visitare un’antica neviera, nella quale fino al 1970 è stato conservato il ghiaccio per l’estate. I punti panoramici dell’Anello delle 7 fontane di Caposele Proseguendo l’escursione, dopo circa 4 km dal punto di partenza, si incontra la Fontana del Cerasuolo. Dopo una ripida salita, proprio quando la fatica inizia a farsi sentire, si giunge al fontanile in località Mauta presso il quale, tenuto conto dei molti chilometri che lo separano dalla fontana successiva, è importante ricaricare tutte le borracce a disposizione. Poco dopo, salendo verso nord, si raggiunge il punto panoramico dei Lagarelli dove è possibile fare una piccola sosta all’ombra e godere di una vista mozzafiato che spazia dalla verde Irpinia fino alle pianure pugliesi ad est. Dopo aver ammirato il panorama e recuperato le energie, proseguendo verso destra, si raggiungere il piano di Santa Maria. Qui il profumo di bosco e di terra si fonde al profumo dell’origano selvatico e tra la fitta vegetazione spuntano coloratissimi rovi di more e di lamponi. Dal piano di Santa Maria, in poco tempo, si giunge al punto panoramico in località Fossa r’Masi, se possibile, ancor più spettacolare del precedente grazie al Monte Cervialto che fa capolino in tutto il suo splendore. Posto a 1400 metri di altitudine, esso costituisce il punto più elevato dell’itinerario e offre un’incredibile veduta panoramica che dalla Valle del Sele giunge fino al Cilento e al Pollino in Calabria. La discesa verso Piazza Sanità Superato il belvedere inizia una ripida discesa che, passando per il verde Piano Pollaro, conduce alle ultime due fontane del percorso: Fontana o Pozzo di Carmn’edda posta a 1100 metri sul livello del mare e Fontana di Canale posta a 975 metri di altitudine. Questo tratto di strada è caratterizzato dalla presenza di un albero di ciliegio ultracentenario, posto a 1200 metri di altitudine e per questo molto raro, noto come Cerasu r’Don Peppe. Proseguendo da Fontana di Canale, in poco tempo, si raggiunge il terzo e ultimo punto panoramico dell’escursione posto a 640 metri d’altezza. Da qui, prendendo la direzione di San Biagio, si giunge nuovamente al punto di partenza. L’unicità del percorso delle 7 fontane di Caposele L’Anello delle 7 fontane di Caposele è un tragitto impegnativo ma certamente suggestivo e coinvolgente. L’aria salubre e la grande varietà di flora e di fauna sono le caratteristiche che rendono unico l’itinerario. Il paesaggio, infatti, lungo il percorso muta: si passa dai querceti e dai castagneti del primo tratto, alle faggete e alle abetaie nella zona più alta. Per quanto riguarda gli animali invece, con un po’di fortuna, è possibile avvistare scoiattoli, lepri e volpi. Altrettanto apprezzati dagli escursionisti, i diversi punti panoramici del tragitto regalano una meravigliosa vista a 360 gradi sulla natura circostante, consentendo di vedere nitidamente: l’Irpinia, le distese pugliesi, il Matese, la Maiella in Molise, il Vulture in Basilica, il Cervialto, il Cilento, gli Alburni, il Cervati e il Pollino in Calabria. Il periodo migliore per compiere questo affascinante viaggio alla scoperta delle bellezze naturalistiche di Caposele va da inizio giugno a fine settembre, quando la montagna non è ancora imbiancata dalla neve. - Published: 2021-08-26 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-history-of-fiano-di-avellino-docg-an-intense-and-elegant-wine/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale The history of Fiano di Avellino DOCG: from its origins to its first recognition, from the phylloxera epidemic at risk of extinction to its rebirth. Fiano di Avellino DOCG, along with Taurasi and Greco di Tufo, is one of Italy's most refined white wines, highly prized both for its exquisite organoleptic characteristics and its ability to acquire intensity and complexity during aging. It is produced from Fiano grapes (min. 85%) grown in an area comprising 26 municipalities located between the Calore Valley, the Sabato Valley, the slopes of Mount Partenio, and the hills overlooking the Vallo di Lauro. Fiano boasts a very ancient history, but not everyone knows that a few decades ago it risked extinction due to unfavorable circumstances. The history of Fiano di Avellino DOCG Its origins are controversial. Some claim it was planted in Irpinia by the Apuans, a population belonging to the ancient Ligurians who, defeated by the Romans in 180 BC, were deported to Campania and brought the grape variety with them to the Calore River valley. Others believe it was the Greeks who planted it in Irpinia and that the name Fiano comes from the Latin "apis," as it was a grape favored by bees for its sweetness. The third, and most widely accepted, hypothesis holds that the grape variety originates from Apia, an ancient town in the Peloponnese, and from there the name "Vitis Apicia," which later became the "Apiana" vine, which evolved into Fiano over the centuries. The first awards There are numerous documents attesting to the prestige and importance this grape variety has acquired over time. Already in the Late Middle Ages, it was a highly prized wine, a staple on the tables of the Swabian and Angevin courts. Its spread was also thanks to the Monastery of Montevergine, which, by encouraging the viticulture of uncultivated lands, allowed the development of many communities and towns linked to grape production. In 1875, Fiano was mentioned in the Ampelographic Bulletin and in 1914 it appeared in Cavazza's Viticulture Manual. Phylloxera and the risk of disappearing Fiano di Avellino Despite being a much-loved wine with a glorious history behind it, Fiano at one point was seriously at risk of disappearing. During the period between the First and Second World Wars, phylloxera had not yet arrived in Irpinia, which is why farmers began to believe that their vineyards were immune, lowered their guard, and did not take precautions against the disease. A few years later, however, the epidemic arrived and destroyed most of the vines in the area. The situation was bleak: post-war poverty was taking its toll, farmers began to emigrate in search of fortune, and the countryside was depopulated. Added to this was the grape's poor productivity and low wine yield, which did not encourage replanting and production. The bet on the grape variety and its rebirth In 1950, overall production was very low (100,000 quintals), mainly for family use, with little prospect of growth. Fiano was very close to extinction. Fortunately, in the following years, something changed: a local entrepreneur decided to bet on the grape variety, confident in its potential, and asked the farmers to replant it with the promise of later purchasing the grapes. The project worked, the countryside was once again populated with vines, and interest in Fiano di Avellino grew. The number of producers, quality, and research increased, and the first recognitions arrived: DOC in 1978 and DOCG in 2003. The gamble on the grape variety was a winning one. Fiano di Avellino today Today, approximately 850 hectares are cultivated in the Irpinia province. Fiano di Avellino DOCG is known throughout the world and can now be found everywhere. The excellence of their production is demonstrated by awards, recognitions, and accolades received in all national and international competitions and events. In the province, there are many wineries that produce and sell top-quality wines and place respect for nature, a connection to the land, and tradition at the heart of their mission. These small businesses, often family-run, preserve the knowledge, history, and culture of these places. We at Info Irpinia are at the forefront of enhancing and promoting this land and those who live there, defend it, and protect it. In our program, you'll find a calendar packed with events and opportunities to discover our green Irpinia, its magnificent beauty, and its incredible landscapes. Come with us! - Published: 2021-08-26 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/fiano-di-avellino-docg-storia/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale La storia del fiano di Avellino DOCG: dalle origini ai primi riconoscimenti, dalla filossera con rischio scomparsa alla rinascita. Il Fiano di Avellino DOCG, insieme al Taurasi e al Greco di Tufo, è uno dei vini bianchi più raffinati d’Italia, apprezzatissimo sia per le sue pregiate caratteristiche organolettiche che per la capacità di acquistare intensità e complessità durante l’affinamento. Viene prodotto a partire da uve Fiano (min. 85%) allevate in una zona composta da 26 comuni ubicati tra la Valle del Calore, la Valle del Sabato, le falde del Monte Partenio e le colline che guardano al Vallo di Lauro. Il Fiano vanta una storia antichissima ma non tutti sanno che qualche decennio fa ha rischiato di scomparire a causa di circostanze sfavorevoli. La storia del Fiano di Avellino DOCG Controverse sono le sue origini. Alcuni sostengono che sia stato impiantato in Irpinia dagli Apuani, popolazione appartenente agli antichi liguri che, sconfitti dai romani nel 180 a. C. , vennero deportati in Campania e portarono con sé il vitigno nella valle del fiume Calore. Altri pensano che siano stati i Greci ad impiantarlo in Irpinia e che il nome Fiano provenga dal latino “apis”, in quanto uva prediletta dalle api per la sua dolcezza. La terza, e più accreditata ipotesi, è quella che sostiene che il vitigno provenga da Apia, antica cittadina del Peloponneso, e da lì il nome “Vitis Apicia”, da cui vite “Apiana” trasformatasi in Fiano nel corso dei secoli. I primi riconoscimenti Sono tanti i documenti che attestano il prestigio e l’importanza che questo vitigno ha acquisito nel corso del tempo. Già nel Basso Medioevo era un vino molto apprezzato, protagonista delle tavole delle corti Sveva e Angioina. La sua diffusione si è avuta anche grazie al Monastero di Montevergine che, incentivando la vitificazione delle terre incolte, ha permesso lo sviluppo di molte comunità e di molti paesi legati alla produzione di uva. Nel 1875 il Fiano è stato citato nel bollettino ampelografico e nel 1914 ha fatto la sua comparsa sul manuale di viticoltura del Cavazza. La fillossera e il rischio scomparsa del Fiano di Avellino Nonostante fosse un vino molto amato e con una storia gloriosa alle sue spalle, il Fiano a un certo punto ha rischiato seriamente di scomparire. Nel periodo che intercorre tra la prima e la seconda Guerra Mondiale, in Irpinia la fillossera non è ancora arrivata, motivo per il quale i contadini cominciano a pensare che le loro vigne ne siano immuni, abbassano la guardia e non prendono precauzioni contro la malattia. Qualche anno dopo però l’epidemia arriva e distrugge gran parte delle viti presenti sul territorio. La situazione è desolante: la povertà post guerra si fa sentire, i contadini cominciano ad emigrare in cerca di fortuna e le campagne si spopolano. A ciò si aggiunge la scarsa produttività e la bassa resa in vino del vitigno, che non ne incentivano la reimpiantazione e la produzione. La scommessa sul vitigno e la sua rinascita Nel 1950 la produzione complessiva è bassissima (1000 quintali), principalmente per uso familiare, con poche prospettive di crescita. Il Fiano è vicinissimo alla scomparsa. Fortunatamente negli anni successivi qualcosa cambia: un imprenditore locale decide di scommettere sul vitigno, sicuro delle sue potenzialità, e chiede ai contadini di reimpiantarlo con la promessa di comprare successivamente le uve prodotte. Il progetto funziona, le campagne tornano a popolarsi di viti e cresce l’interesse intorno al Fiano di Avellino. Aumentano i produttori, la qualità, la ricerca e arrivano i primi riconoscimenti: DOC nel 1978 e DOCG nel 2003. La scommessa sul vitigno è vinta. Il Fiano di Avellino oggi Oggi sono circa 850 gli ettari a coltura nella provincia Irpina. Il Fiano di Avellino DOCG è conosciuto in tutto il mondo ed è possibile trovarlo ormai ovunque. L’eccellenza delle produzioni è testimoniata da premi, riconoscimenti e giudizi ottenuti in tutti i concorsi e manifestazioni nazionali e internazionali. In provincia sono presenti tante cantine che producono e commercializzano vini di assoluta qualità e che pongono al centro della loro missione il rispetto per la natura, il legame con il territorio e con la tradizione. Realtà piccole, spesso a gestione familiare, che custodiscono il sapere, la storia e la cultura di questi posti. Noi di Info Irpinia siamo in prima linea nella valorizzazione e nella promozione di questa terra e di chi la vive, la difende e la protegge. Nel nostro programma troverai un calendario ricco di eventi e di occasioni per scoprire la nostra verde Irpinia, le sue magnifiche bellezze e i suoi incredibili paesaggi. Vieni con noi! - Published: 2021-08-25 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-history-of-the-goleto-abbey-in-santangelo-dei-lombardi/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale The Goleto Abbey in Sant’Angelo dei Lombardi, founded by Saint William of Vercelli in the 12th century, boasts a long and interesting history. In the municipality of Sant'Angelo dei Lombardi, in the heart of the green Irpinia region, stands the Goleto Abbey, founded by Saint William of Vercelli in the 12th century. This is a place that has experienced an intense spiritual life and has battled earthquakes, snow, wind, and the hand of man to give us, even today, thanks to its history, the testimony of a distant and mysterious time. The History of the Goleto Abbey Between 1128 and 1133, the Abbey was a true monastic complex that housed both monks and nuns in different wings. The monks were responsible for the spiritual guidance and financial assistance of the nuns who lived in seclusion. Thanks to them, the community grew significantly, attracting numerous faithful who donated land and works of art to the monastery. This period of maximum splendor was followed by the years of the plague, which led the complex into a long decline that culminated with the suppression of the convent of cloistered nuns in 1515 and the annexation of the remaining monks to the Convent of Montevergine. Abandonment and degradation Despite the suppression and subsequent annexation, some monks remained Overall, this resulted in major restorations and the construction of a new church by Domenico Antonio Vaccario between 1735 and 1745. In 1807, following the order by the sovereign of Naples regarding the suppression of monastic orders, Goleto was definitively abandoned. Left unattended for about two centuries, the complex has suffered several acts of vandalism. Furthermore, works and historical artifacts of considerable interest have been removed, or rather, stolen. The Goleto Abbey today: timeless charm and mystery A visit to Goleto offers visitors the charm of a timeless complex where they can admire: the Febronia Tower, which owes its name to the Abbess who had it built, a small cemetery, the Church of San Luca, an architectural masterpiece in the Romanesque style. Romanesque, and the Church, currently uncovered, an eighteenth-century work by Vaccaro. It is also possible to observe decorations, blocks, and bas-reliefs from the Roman era. The Benedictine Abbey of San Guglielmo al Goleto holds a mysterious charm that has attracted numerous scholars of symbolism and white esotericism. Several books have even been written about it, describing in detail all the symbols found in the Abbey, such as: a sacred center, which recalls the sacredness of the place, and the triple wall, interpreted by some as a stylization of Solomon's Temple in Jerusalem and by others as a point of magnetic energy. These are just some of the symbols that can be observed up close by visiting this place where time has stood still. We don't want to reveal more so as not to spoil the pleasure of discovery. - Published: 2021-08-25 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/abbazia-del-goleto-santangelo-dei-lombardi-storia/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale L’Abbazia del Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi, fondata da San Guglielmo da Vercelli nel XII secolo, vanta una lunga e interessante storia. Nel comune di Sant'Angelo dei Lombardi, nel cuore della verde Irpinia, sorge l'Abbazia del Goleto, fondata da San Guglielmo da Vercelli nel XII secolo. Un luogo questo che ha conosciuto un’intensa vita spirituale e che ha combattuto terremoti, neve, vento e la mano dell’uomo per regalarci, ancora oggi, grazie alla sua storia, la testimonianza di un tempo lontano e ricco di mistero. La storia dell’Abbazia del Goleto Tra il 1128 e il 1133 l’Abbazia era un vero e proprio complesso monastico che ospitava, in ale diverse, sia monaci che monache. I monaci avevano il compito della guida spirituale e dell’assistenza economica alle monache che vivevano in clausura. Grazie a loro la comunità crebbe significativamente attirando numerosi fedeli che donarono al monastero terreni e opere d’arte. A questo periodo di massimo splendore seguirono gli anni della peste che portarono il complesso ad una lunga decadenza che culminò con la soppressione del convento delle monache di clausura nel 1515 e l’annessione dei monaci rimasti al Convento di Montevergine. L'abbandono e il degrado Nonostante la soppressione e la conseguente annessione, alcuni monaci rimasero nel complesso dando vita a importanti restauri e alla costruzione di una nuova chiesa ad opera di Domenico Antonio Vaccario, tra il 1735 e il 1745. Nel 1807, a seguito dell’ordine da parte del sovrano di Napoli relativo la soppressione degli ordini monastici, il Goleto venne definitivamente abbandonato. Lasciato incustodito per circa due secoli, il complesso ha subito diversi atti di vandalismo, inoltre, opere e reperti storici di notevole interesse sono state asportate o meglio trafugate. L’Abbazia del Goleto oggi: fascino e mistero senza tempo La visita al Goleto dona al visitatore il fascino di un complesso senza tempo in cui è possibile ammirare: la Torre Febronia che deve il suo nome alla Badessa che la fece erigere, un piccolo cimitero, la Chiesa di San Luca, capolavoro architettonico in stile romanico, e la Chiesa, attualmente scoperta, opera settecentesca del Vaccaro. È possibile, inoltre, osservare decorazioni, blocchi e bassorilievi di epoca romana. L’Abbazia Benedettina di San Guglielmo al Goleto racchiude un fascino misterioso che ha attirato numerosi studiosi di simbologia ed esoterismo bianco. Al riguardo sono stati scritti anche alcuni libri che descrivono in maniera minuziosa tutti i simboli rinvenuti nell’Abbazia, come ad esempio: un centro sacro, che richiama la sacralità del luogo, e la triplice cinta, interpretata da alcuni come la stilizzazione del Tempio di Salomone a Gerusalemme e da altri come punto di energia magnetica. Queste sono solo alcune delle simbologie che è possibile osservare da vicino visitando questo luogo in cui il tempo si è fermato. Non vogliamo svelarti di più per non rovinarti il piacere della scoperta. - Published: 2021-08-12 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/saint-gerard-majella-the-protector-of-pregnant-women/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale The life of Saint Gerard Majella, the young saint, was studded with miracles. The Sanctuary of Saint Gerard Majella is located in Materdomini, a hamlet of Caposele. Saint Gerard Majella, invoked as the protector of mothers, pregnant women, and children because of the various miracles he performed on their behalf, spent part of his life in Materdomini, a hamlet of Caposele. Immersed in the Monti Picentini Regional Park, located in a mountainous and scenic area, the municipality of Caposele is known not only for the sources of the Sele River that feed the Apulian aqueduct but also for the Sanctuary of Saint Gerard Majella, a renowned pilgrimage destination for the faithful. The Young Saint Saint Gerard, a member of the Redemptorist Congregation founded by Saint Alphonsus Maria de' Liguori,was born in Muro Lucano (PZ) on April 6, 1726. Wanting to consecrate himself to the Lord from an early age, he initially tried knocking on the door of the Capuchin friars, who, for health reasons, refused to accept him. At 22, he met some Redemptorists who were carrying out a mission in his town. Those priests, enchanted by the seriousness and candor of the young man, despite some concern about his fragile health, welcomed him. On July 16, 1752, he took a vow of poverty, chastity, and obedience, and dedicated himself to evangelizing the abandoned and the poor. He chose a life of consecration that he lived with joy and became the friend of the poor and the peasants. It is said that when he passed from village to village, crowds awaited him on the roadsides to receive his blessing or simply to see this humble little friar who, always smiling, made an effort to greet everyone. Gerardo died of tuberculosis in the Materdomini convent at the age of 29, on October 16, 1755. It is said that after his death, the friar in charge of ringing the funeral bells felt a mysterious force in his arms that forced him to ring them in celebration. The miracles of Saint Gerard Majella Saint Gerard's life was short, intense, and studded with miracles; people called him "the miracle worker. " There is even a well named after him, "Gerardiello," because one day, while trying to draw water from the well, he dropped some keys while handling the pulley. Instead of despair, he went to church, took a statue of Baby Jesus, and lowered it into the well. When he lifted the sacred icon, he was clutching the keys in his fist. The Encounter with the Devil Another miracle performed by Saint Gerard occurred during a journey when, due to a strong storm near the banks of the Ofanto River, he became lost and did not know which direction to take. Suddenly, a threatening individual appeared to him, whom he realized was Satan. The servant of God, unperturbed, made the sign of the cross, threw the horse's reins to him, and ordered him in the name of the Holy Trinity to take him to Lacedonia. The devil, gnashing his teeth and threatening revenge, carried out the order. Saint Gerard Majella, patron saint of mothers, pregnant women, and children It is said that shortly before his death, Brother Gerard gave a handkerchief to a young girl, telling her that one day she might need it. A few years later, the girl married, and when she was about to give birth to her first child, the birth became so complicated that she feared the worst. At that point, the woman remembered the handkerchief and asked for it to be brought to her. Having held it in her hands, she placed it on her belly, the pain immediately ceased, and the birth took place happily. Since then, Gerardo Majella has been universally invoked as the protector of pregnant women. Those who visit the Sanctuary of San Gerardo Majella can visit the Room of Bows, a room filled with ribbons, photos of newborns, and pink and blue birth bows that mothers devoted to the Saint, from whom they have received a grace, offer to the Sanctuary as a sign of gratitude. - Published: 2021-08-12 - Modified: 2026-09-30 - URL: https://www.infoirpinia.it/san-gerardo-maiella-miracoli/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale La vita di San Gerardo Maiella, il giovane santo, fu costellata di miracoli. Il Santuario di San Gerardo Maiella si trova a Materdomini, frazione di Caposele. San Gerardo Maiella è universalmente conosciuto e invocato come il patrono e protettore delle mamme, delle gestanti e dei bambini. La sua storia affascina da secoli migliaia di persone, rendendo il Santuario a lui dedicato una delle mete di pellegrinaggio più frequentate e amate del Sud Italia. È importante fare subito una piccola precisazione storica per chi cerca informazioni online: in alcuni testi ci si imbatte nella figura di San Gerardo da Monza, celebre nel Nord Italia per aver fondato un ospedale a Monza e per la sua immensa dedizione e assistenza ai malati. Tuttavia, il protagonista della nostra storia, faro di inesauribile carità per le donne in dolce attesa, è esclusivamente l'umile fraticello redentorista vissuto tra Basilicata e Campania. La giovinezza e la vocazione Nato a Muro Lucano (PZ) il 6 aprile 1726, la giovinezza del santo fu caratterizzata da una salute estremamente cagionevole ma da un saldo e incrollabile amore di Dio. A 22 anni, l'incontro con i padri redentoristi cambiò per sempre il suo destino: colpiti dal suo puro fervore religioso e dal candore del suo animo, decisero di accoglierlo. Il 16 luglio 1752 fece voto di povertà, castità e obbedienza. Iniziò così per il giovane religioso un percorso di totale dedizione all'ascesi e alla vita spirituale all'interno della Congregazione fondata da Sant'Alfonso, divenendo ben presto un modello insuperabile di vita cristiana. I prodigi del "taumaturgo" La santità di San Gerardo si manifestò fin da subito attraverso azioni straordinarie, un'obbedienza eroica ai superiori (che comprendeva persino a distanza) e innumerevoli miracoli. Tra i prodigi più noti si ricorda l'episodio del pozzo "Gerardiello": dopo avervi fatto cadere accidentalmente delle chiavi, calò all'interno una statuetta di Gesù Bambino che, al momento di essere tirata su, le stringeva miracolosamente tra le mani. Un altro evento incredibile avvenne sulle sponde del fiume Ofanto, quando, smarrito nel bel mezzo di una tempesta, costrinse nientemeno che il demonio in persona a fargli da guida fino a Lacedonia. Il fazzoletto e la protezione delle gestanti Ma come è diventato il santo a cui si affidano le madri? La profonda devozione popolare nasce da un episodio molto toccante. Poco prima di morire di tubercolosi a soli 29 anni, regalò un semplice fazzoletto a una ragazzina del posto, dicendole di conservarlo. Molti anni dopo, al momento di partorire, la giovane donna ebbe gravi complicazioni. Ricordandosi del dono, chiese di posarsi quel fazzoletto sul grembo: i dolori cessarono immediatamente e diede alla luce il figlio felicemente e in totale sicurezza. Da quel momento, ogni madre in difficoltà si affida alla sua potente preghiera. Chi entra oggi nel santuario si emoziona profondamente davanti alla celebre "stanza dei fiocchi", interamente tappezzata di nastri rosa e azzurri, piccoli abitini e foto di neonati, straordinaria testimonianza visiva di infinite grazie ricevute. Il culto, le tradizioni e il patrimonio di Caposele La storia ufficiale del culto fu suggellata dai lunghi processi vaticani che portarono dapprima alla beatificazione e, infine, alla solenne canonizzazione ufficiale da parte della chiesa cattolica. Oggi, il cuore pulsante di questa venerazione si trova a Caposele (AV), nella frazione di Materdomini. Le tradizioni legate al santuario sono vivissime e richiamano folle oceaniche: durante tutto l'anno, e in special modo durante le celebrazioni dello speciale Anno Gerardino, si susseguono partecipati eventi religiosi, commoventi cerimonie liturgiche e una suggestiva processione per le strade del paese. Per raggiungere e confortare i devoti malati o lontani, i padri redentoristi garantiscono persino la trasmissione della messa live, unendo letteralmente il mondo intero nei solenni festeggiamenti. Tanto fervore ha prodotto nei secoli anche un immenso patrimonio storico e culturale. Spulciando i vecchi archivi (dove gli esperti si imbattono in antiche memorie, tra cui notizie 1893 redatte con precisa data di compilazione da studiosi del passato come Gagliardi Giovanni), si evince la forte necessità di salvaguardare gli innumerevoli ex voto e i doni offerti al santuario. Queste preziose testimonianze sono state accuratamente censite nel catalogo nazionale o nel catalogo locale. Un minuzioso lavoro burocratico, fondamentale per definirne l'esatta condizione giuridica e tutelarne la proprietà, permettendo oggi alla Soprintendenza di esercitare una rigorosa tutela su questo inestimabile patrimonio di fede, arte e storia irpina. do Maiella può visitare la stanza dei fiocchi, un ambiente gremito di nastri, foto di neonati e fiocchi di nascita rosa e azzurri che le mamme devote al Santo e dal quale hanno ricevuto una grazia offrono al Santuario in segno di gratitudine. - Published: 2021-08-04 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/pecorino-di-carmasciano-pat-between-charm-and-flavor/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Pecorino di Carmasciano, produced in the Ansanto Valley, between Rocca San Felice and Guardia dei Lombardi (AV), is an exquisite PAT cheese. The charm is the mysterious charm of the Ansanto Valley, the flavor is that of a unique aged cheese: Pecorino di Carmasciano, which takes its name from the eponymous grazing area located between the municipalities of Rocca San Felice and Guardia dei Lombardi, in the heart of Alta Irpinia. The Ansanto Valley Fascinating and evocative, the Ansanto Valley is described by Virgil in Canto VII of the Aeneid as a famous and renowned place, that is, as a gateway from the earth to the underworld. This imaginary and dark vision of the prophet is traced back to the presence of Mefite, the sulphurous lake that extends to Rocca San Felice, in an arid area where sulphurous pools boil, feeding the rare phenomenon of gaseous exhalations (rare because they are not volcanic in nature) which release the highest content of carbon dioxide in the world and, for this reason, are dangerous. This famous place, always shrouded in a sinister atmosphere filled with myths and legends, today proudly promotes an excellent product, the fruit of the generosity of this very land: it is precisely the sulfur notes that distinguish Pecorino di Carmasciano and give it its unmistakable, bold flavor. The sulfur notes and the organoleptic properties that make Pecorino di Carmasciano unique The sulfurous fumes, carried by the winds that caress the valley, characterize the microclimate of the grazing lands, the waters, the grasses, and the hay that feed the two native sheep breeds, Laticauda—named after its distinctive broad tail—and Bagnolese. From fodder to milk, from milk to cheese: the essences of the pasture, and therefore the sulfurous notes, determine the organoleptic properties of Irpino pecorino. A golden, brownish-brown, hard, greasy, and ridged rind encloses a cheese with a straw-yellow paste, compact, hard, and crumbly, with fine-to-medium eyes that tend to diminish over time. The maturation process is crucial: it makes it flaky and intensifies its aroma, giving it a strong and penetrating scent of grass, milk, and sulfur, as well as highlighting its initially sweetish flavor with its savory and spicy notes. It is because of this intense, yet never pungent, flavor that Pecorino di Carmasciano can be eaten both sliced and grated; We recommend pairing it with a good Irpinia wine, depending on the cheese's age: a full-bodied red if it's more mature, a good white if it's less mature. But how is Pecorino della Valle D'Ansanto produced? The grazing season, which runs from February to July, coincides with the production period. The processing is entirely artisanal, typical of a long-standing tradition, anchored to the territory. Raw milk is heated to 37-40°C in a special tinned copper boiler, called a caccavo, where the curd is obtained, using lamb or goat rennet, always artisanally produced. Once the whey is removed, the resulting paste is worked strictly by hand and placed in fuscelle, special wicker baskets that give the rind its characteristic striated appearance. After a few days, the cheeses are blanched in the hot whey and left to dry. The production process concludes with dry salting and maturation on wooden boards, which lasts from 3 to 24 months, characterized by varying temperatures and humidity and repeated treatments with water, vinegar, and local oil, to prevent mold and promote a dark, compact crust. Percorino di Carmasciano: PAT cheese from Campania and a new Slow Food Presidium The exclusively artisanal production method It produces a limited number of cheeses, and for this reason, as well as for its delicacy, Pecorino di Carmasciano is a highly sought-after cheese. Furthermore, there are very few recognized local companies that, for generations, have passed down a craft born from a love for the land and the desire to enhance and promote it. Their tenacity in preserving knowledge and flavors over time has led to the first important recognition, that of Traditional Agri-food Product (PAT) and, more recently, to the election of Pecorino di Carmasciano among the Slow Food Presidia, underscoring the importance and respect for those who produce in accordance with the supply chain and in harmony with the environment. A product between history and taste When an agricultural product is enriched not only with flavor, but also with culture and tradition, it becomes an integral part of the history of its place of origin. This is what happens with Pecorino della Valle d’Ansanto: a mature cheese unique in the world for its organoleptic properties and the fascinating history it tells. A visit to the Mefite di Rocca San Felice could be the perfect opportunity to discover this extraordinary place and its purification rites and, why not, to take a sensory journey through the sulfurous scents that give life to Carmasciano. - Published: 2021-08-04 - Modified: 2026-06-11 - URL: https://www.infoirpinia.it/pecorino-di-carmasciano-formaggio-pat/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Il Pecorino di Carmasciano, prodotto nella Valle d’Ansanto, tra Rocca San Felice e Guardia dei Lombardi (AV), è uno squisito formaggio PAT. Il fascino è quello misterioso della Valle d’Ansanto, il gusto è quello di un formaggio stagionato unico nel suo genere: il Pecorino di Carmasciano, prende il nome dall’omonima area di pascolo situata tra i comuni di Rocca San Felice e Guardia dei Lombardi, nel cuore dell’Alta Irpinia. La Valle D’Ansanto Affascinante e suggestiva, la Valle D’Ansanto è descritta da Virgilio nel VII canto dell’Eneide come luogo celebre e noto, ovvero come porta di passaggio dalla terra agli inferi. Tale visione immaginaria e tenebrosa del vate si riconduce alla presenza della Mefite, il lago sulfureo che si estende a Rocca San Felice, in un’area arida in cui pozze solforose ribollono, alimentando il raro fenomeno di esalazioni gassose (raro perché di natura non vulcanica) che sprigionano il più alto contenuto di anidride carbonica al mondo e, per tale motivo, sono pericolose. Il celebre luogo, avvolto da sempre in un’atmosfera funesta in cui aleggiano miti e leggende, oggi promuove con vanto un prodotto d’eccellenza, frutto della generosità di questa stessa terra: sono proprio i sentori di zolfo, infatti, a contraddistinguere il Pecorino di Carmasciano e a conferirgli l’inconfondibile sapore deciso. Le note di zolfo e le proprietà organolettiche che rendono unico il Pecorino di Carmasciano Le esalazioni sulfuree, trasportate dai venti che accarezzano la Valle, caratterizzano il microclima dei territori di pascolo, le acque, le erbe e i fieni di cui si cibano le due razze di pecore autoctone, Laticauda - il cui nome deriva dalla particolare coda larga - e Bagnolese. Dai foraggi al latte, dal latte al formaggio: così le essenze del pascolo, e quindi le note di zolfo, determinano le proprietà organolettiche del pecorino irpino. In una scorza dorata che tende al marrone, dura, untuosa e rigata è racchiuso un formaggio dalla pasta di colore giallo paglierino, compatta, dura, friabile, con occhiatura fine-media che tende a diminuire col tempo. L’avanzare della stagionatura è determinante: lo rende scagliabile e ne intensifica l’aromaticità, conferendogli il profumo deciso e penetrante di erba, latte e zolfo, oltre a evidenziare, nel sapore inizialmente dolciastro, la sua sapidità e piccantezza. È per questo gusto intenso e mai pungente che il Pecorino di Carmasciano può essere mangiato sia a fette che grattugiato; si suggerisce accompagnato da un buon vino irpino, da preferire a seconda della stagionatura del formaggio: un corposo rosso se più invecchiato, un buon bianco se meno stagionato. Ma come viene prodotto il Pecorino della Valle D’Ansanto? Il periodo di pascolo, che va da febbraio a luglio, coincide con il periodo di produzione. La lavorazione è interamente artigianale, tipica di una tradizione annosa, ancorata al territorio. Il latte crudo viene riscaldato a una temperatura di 37-40° all’interno di una particolare caldaia di rame stagnata, detta caccavo, dove si ottiene la cagliata, con caglio di agnello o capretto, sempre di lavorazione artigianale. Tolto il siero, la pasta ottenuta viene lavorata rigorosamente a mano e riposta nelle fuscelle, particolari cestini di vimini che conferiscono alla scorza il caratteristico aspetto striato. Dopo qualche giorno, le forme vengono scottate nel siero caldo e lasciate ad asciugare. Il processo di lavorazione si conclude con la salatura a secco e la stagionatura su tavole di legno, che va da 3 a 24 mesi, caratterizzata da temperatura e umidità differenti e da ripetuti trattamenti con acqua, aceto e olio locale, al fine di evitare le muffe e favorire una crosta scura e compatta. Il Percorino di Carmasciano: formaggio PAT della Campania e nuovo Presidio Slow Food Il metodo di lavorazione esclusivamente artigianale rende una produzione esigua di forme e per questo motivo, oltre che per la sua prelibatezza, il Pecorino di Carmasciano è un formaggio assai ambito. Sono inoltre pochissime le aziende locali riconosciute che, da generazioni, tramandano un lavoro originatosi dall’amore per il territorio e dalla volontà di valorizzarlo e promuoverlo. La loro tenacia nel preservare, nel tempo, sapere e sapori ha portato a un primo riconoscimento importante, quello di Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) e, più di recente, all’elezione del Pecorino di Carmasciano tra i Presidi Slow Food, a sottolineare l’importanza e il rispetto per chi produce in accordo con la filiera e in armonia con l’ambiente. Un prodotto tra storia e gusto Quando un prodotto agricolo è arricchito non solo di gusto, ma di cultura e tradizione, diventa parte integrante della storia del posto che lo origina. Questo è quanto accade con il Pecorino della Valle d’Ansanto: un formaggio stagionato unico al mondo per le sue proprietà organolettiche e per la storia affascinante che racconta. La visita alla Mefite di Rocca San Felice potrebbe risultare l’occasione perfetta per scoprire questo luogo straordinario e i suoi riti di purificazione e, perché no, per fare un viaggio sensoriale fra i sentori di zolfo che danno vita al Carmasciano. - Published: 2021-07-30 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-route-to-the-sanctuary-of-the-madonna-del-fiume-di-calabritto/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale The Sanctuary of the Madonna del Fiume, located inside a karst cave in Calabritto, is accessible by following CAI route 156. The Sanctuary of the Madonna del Fiume is located in Calabritto, a small town nestled within the Monti Picentini Regional Park, in a picturesque hilly area on the slopes of Mount Cervialto. Located inside a karst cave, accessible via CAI route 156, the sanctuary is a pilgrimage destination for numerous believers and hikers every year. Known as the Madonna del Fiume Trail in honor of the original arrival point, the route was extended in 2019 by volunteers from the Calabritto Escursioni Group and now reaches the monumental Bard'natore Waterfall. In order to enhance the natural wonders of Calabritto, the Municipality and the Calabritto Escursioni group are currently planning and funding a project to redevelop the trails to connect all the waterfalls in the area. The Madonna del Fiume Trail The journey to discover Calabritto's natural attractions begins on Via Ponticchio. This is a medium-difficulty hike among springs, refuges, and ancient churches. Featuring beautiful natural panoramas and enviable ecosystems, the 6 km long trekking route offers hikers the chance to breathe in the fresh air and escape the frenetic pace of everyday life. Accompanied by the constant melody of the gurgling waters of the Rio Zagarone, in about three hours you reach the evocative Sanctuary of the Madonna del Fiume, nestled in the rock, and the monumental Bard'natore Waterfall. The Bard'natore Waterfall, located at 570 meters above sea level, is one of the highest in the Picentini Mountains, reaching a total of 55 meters in four cascades. It originates from the Vallone del Lupolo stream and, thanks to the formation of natural pools, allows visitors to stop for a refreshing dip. The history of the Sanctuary of the Madonna del Fiume in Calabritto The rock church of the Madonna del Fiume is a true jewel offering a striking spectacle of limestone concretions. According to popular legend, at the beginning of the 17th century, due to heavy rains that hit the town for several days, the Meria stream overflowed, sweeping away a small chapel that stood on its banks. The cataclysmic event, however, left intact a depiction of the Virgin Mary painted on the wall, which is why construction of the sanctuary began in 1624 and Mary was elected patron saint of the town. According to a popular belief of pagan origin, if a pregnant woman drinks the water dripping from a particular breast-shaped stalactite, she will be assured of an abundance of milk. This legend, supported by the fact that the Madonna del Fiume is the protector of mothers in labor, means that every year, on Easter Monday, expectant mothers visit the rock church, as a sign of devotion to the Virgin and as a good omen for the health and growth of their children. A hiking trail not to be missed An emblem, perhaps unique in Irpinia, of the perfect symbiosis between faith and nature, the Sanctuary of the Madonna del Fiume in Calabritto is a must-see for those who love moments of deep reflection and contemplation. - Published: 2021-07-30 - Modified: 2026-09-15 - URL: https://www.infoirpinia.it/santuario-della-madonna-del-fiume-calabritto-percorso-trekking/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale Il Santuario della Madonna del Fiume, collocato all’interno di una grotta carsica a Calabritto, è accessibile percorrendo il percorso 156 del CAI. Il Santuario della Madonna del Fiume è situato a Calabritto, piccolo comune immerso all’interno del Parco Regionale dei Monti Picentini, in una pittoresca zona collinare, alle pendici del Monte Cervialto. Collocato all’interno di una grotta carsica, alla quale è possibile accedere percorrendo il percorso 156 del CAI, il santuario, ogni anno, è meta di pellegrinaggio da parte di numerosi fedeli ed escursionisti. Noto come Sentiero della Madonna del Fiume in onore dell’originale punto di arrivo, il percorso è stato prolungato nel 2019 ad opera dei volontari del Gruppo Calabritto Escursioni e giunge ora fino alla monumentale Cascata del Bard’natore. Al fine di valorizzare le meraviglie naturalistiche di Calabritto, è in corso di programmazione e di finanziamento il progetto di riqualificazione dei sentieri per congiungere tutte le cascate presenti sul territorio ad opera del Comune e del gruppo Calabritto Escursioni. Il percorso della Madonna del Fiume Il viaggio alla scoperta delle attrazioni naturalistiche di Calabritto parte da via Ponticchio. Si tratta di un cammino tra sorgenti, rifugi e antiche chiese, di difficoltà media. Teatro di bellissimi panorami naturali ed ecosistemi invidiabili, il percorso trekking, lungo 6 km, offre agli escursionisti la possibilità di respirare aria salubre e di abbandonare i ritmi frenetici che caratterizzano la vita quotidiana. Accompagnati dalla costante melodia del gorgoglio delle impetuose acque del Rio Zagarone, in circa 3 ore si giunge al suggestivo Santuario della Madonna del Fiume, incastonato nella roccia, e alla monumentale Cascata del Bard’natore. La Cascata del Bard’natore, posta a 570 metri di altezza, è una delle più alte dei monti Picentini con i suoi 55 metri complessivi, suddivisi in quattro salti. Ha origine dal torrente Vallone del Lupolo e, grazie alla formazione di vere e proprie piscine naturali, consente ai visitatori di sostarvi per un bagno ritemprante. La storia del Santuario della Madonna del Fiume di Calabritto La Chiesa rupestre della Madonna del Fiume è un vero e proprio gioiello che offre un suggestivo spettacolo di concrezioni calcaree. Secondo la leggenda popolare, all’inizio del XVII secolo, a causa delle piogge cospicue che interessarono il paese per diversi giorni, il torrente Meria straripò travolgendo una piccola cappella che sorgeva sulle sue rive. L'evento cataclismatico, tuttavia, lasciò intatta una raffigurazione della Vergine Maria dipinta sulla parete, motivo per il quale nel 1624 fu intrapresa la costruzione del Santuario e Maria fu eletta patrona del paese. Secondo una credenza popolare di origine pagana, se una donna in attesa di un bambino beve l’acqua che sgocciola da una particolare stalattite a forma di mammella, le sarà assicurata abbondanza di latte. Tale leggenda, avvalorata dal fatto che la Madonna del Fiume sia la protettrice delle partorienti, fa sì che, ogni anno, in occasione del Lunedì in Albis, le donne in attesa si rechino alla Chiesa rupestre, in segno di devozione nei confronti della Vergine e di buon auspicio per la salute e la crescita dei loro figli. Un percorso trekking da non perdere Emblema, forse unico in Irpinia, della perfetta simbiosi tra fede e natura, il Santuario della Madonna del Fiume di Calabritto è una tappa da non perdere per chi ama trascorrere momenti di profonda riflessione e contemplazione. - Published: 2021-07-23 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/santo-stefano-del-sole-a-pleasant-walk-on-angel-hill/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale The Angel Hill of Santo Stefano del Sole is a place steeped in faith thanks to the presence of the Church of the Angel and the Grotto of Our Lady of Lourdes. Among the infinite beauties of Irpinia, in the characteristic town of Santo Stefano del Sole, is the Angel Hill, a place immersed in nature and faith thanks to the presence of the Church of the Angel and the adjacent Grotto of Our Lady of Lourdes. The history of the Grotto of Our Lady of Lourdes on Angel Hill The history of the Grotto of Our Lady of Lourdes began in 1996, inspired by Antonio Biondo, former president of the Association of Our Lady of Lourdes. Every year, Antonio traveled to Lourdes to accompany devotees on an extraordinary journey immersed in faith. During the 1995 pilgrimage, he had the idea of reproducing the Grotto of Lourdes on the Hill of the Angel of Santo Stefano del Sole, having the statue of Our Lady brought directly from Lourdes. This story is told today by the current president of the Association, Pellegrino De Feo, who has also been a lifelong devotee of Our Lady. Pellegrino fondly recalls the undertaking he began more than 20 years ago with his friend Antonio, who is sadly no longer at his side. The helicopter carrying the statue of Our Lady of Lourdes landed on Angel Hill in August 1996. Girls dressed as Bernadette, followed by the faithful and the bishop at the time, Don Antonio Forte, carried the statue to the grotto built, stone by stone, with love and dedication, to house it. Pellegrino, speaking of his strong bond with this place, states: "Before Our Lady arrived, this was an abandoned place. When faith arrived, it began to resurface and take on a different light. " A light that can be glimpsed in President Pellegrino's eyes as he recounts the history of the place and the many events organized over the years. Among these, we remember the "Day of the Sick"—an initiative organized in Santo Stefano del Sole for 25 years in collaboration with non-profit organizations from across Campania—during which the sick go to the Angel Hill to seek comfort in faith and prayers addressed to Our Lady of Lourdes. President Pellegrino's strong devotion is also linked to a personal event: "I am devout and have received a miracle from Our Lady. Years ago, due to diabetic problems, I was no longer able to walk properly, and the doctors told me it was time to amputate my leg. My foot got worse day by day until, one night, Our Lady appeared to me in a dream. She was beautiful and invited me to walk. From that dream, my foot healed, and I never had to undergo surgery again. I feel like crying just thinking about it. Since that event, I've come here even at night, seeking comfort. "This story manages to convey the devotees' faith in Our Lady of Lourdes and their strong bond with the place. The Church of the Angel On Angel Hill, in addition to a beautiful trail immersed in nature and a large picnic area, you can also visit the Church of the Angel, dedicated to St. Michael the Archangel. Several elements suggest that it is the oldest church in the Santo Stefano del Sole area. One of them is the eastward orientation of its apse, a characteristic of medieval churches (5th-15th centuries). Nature and faith make Collina dell'Angelo a truly special place that deserves to be visited, appreciated, and above all known. - Published: 2021-07-23 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/collina-dell-angelo-chiesa-dell-angelo/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale La Collina dell’Angelo di Santo Stefano del Sole è un luogo immerso nella fede grazie alla presenza della Chiesa dell’Angelo e della Grotta della Madonna di Lourdes. Tra le infinite bellezze presenti in Irpinia vi è, nel caratteristico paese di Santo Stefano del Sole, la Collina dell’Angelo, luogo immerso nella natura e nella fede grazie alla presenza della Chiesa dell’Angelo e dell’adiacente Grotta della Madonna di Lourdes. La storia della Grotta della Madonna di Lourdes sulla Collina dell’Angelo La storia della Grotta della Madonna di Lourdes inizia nel 1996 su idea di Antonio Biondo, ex presidente dell’Associazione della Madonna di Lourdes. Antonio ogni anno si recava a Lourdes per accompagnare i devoti in uno straordinario viaggio immerso nella fede. Durante il pellegrinaggio del 1995 ebbe l’idea di riprodurre sulla Collina dell’Angelo di Santo Stefano del Sole la Grotta di Lourdes, facendo arrivare la statua della Madonna direttamente da Lourdes. A raccontare questa storia oggi è l’attuale presidente dell’Associazione, Pellegrino De Feo, anche lui devoto da sempre alla Madonna. Pellegrino ricorda con commozione l’impresa iniziata più di 20 anni fa con l’amico Antonio, oggi purtroppo non più al suo fianco. L’elicottero con a bordo la statua della Madonna di Lourdes atterrò sulla Collina dell’Angelo nell’agosto del 1996. Delle ragazze vestite da Bernadette, seguite dai fedeli e dal vescovo dell’epoca, Don Antonio Forte, condussero la statua fino alla grotta costruita, pietra dopo pietra, con amore e dedizione, per ospitarla. Pellegrino, parlando del suo forte legame con questo posto, afferma: «Prima che arrivasse la Madonna questo era un posto abbandonato, quando è arrivata la fede ha iniziato a risorgere e ad avere una luce diversa». Una luce che si intravede negli occhi del presidente Pellegrino mentre narra il vissuto del luogo e i tanti eventi organizzati nel corso degli anni. Tra questi ricordiamo la “Giornata del Malato” − iniziativa organizzata a Santo Stefano del Sole da 25 anni in collaborazione con ONLUS provenienti da tutta la Campania − durante la quale gli ammalati si recano sulla Collina dell’Angelo per cercare conforto nella fede e nelle preghiere rivolte alla Madonna di Lourdes. La forte devozione del presidente Pellegrino è legata anche ad un avvenimento personale: «Sono devoto e ho ricevuto un miracolo dalla Madonna. Anni fa, a causa di problemi diabetici, non riuscendo più a camminare bene, i medici mi comunicarono che era giunto il momento di amputare la gamba. Il mio piede peggiorava giorno dopo giorno fino a quando, una notte mi apparve in sogno la Madonna, era bellissima e mi invitava a camminare. Da quel sogno il mio piede guarì e non dovetti più sottopormi all’operazione. Mi viene da piangere solo a ripensarci. Da quell’avvenimento mi capita di recarmi qui anche di notte, in cerca di conforto». Questo racconto riesce a trasmettere la fede dei devoti nei confronti della Madonna di Lourdes e il forte legame con il luogo. La Chiesa dell’Angelo Sulla Collina dell’Angelo, oltre a un bellissimo sentiero immerso nella natura e a una grande area pic-nic, è possibile visitare anche la Chiesa dell’Angelo, intitolata a San Michele Arcangelo. Da alcuni elementi si deduce che essa sia la chiesa più antica presente sul territorio di Santo Stefano del Sole. Uno di essi è l’orientamento della sua abside verso est, caratteristica delle chiese medievali (V-XV sec). La natura e la fede rendono la Collina dell’Angelo un posto davvero speciale che merita di essere visitato, valorizzato e soprattutto conosciuto. - Published: 2021-07-14 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-ancient-gesualdo-castle-history-and-legend/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Gesualdo Castle in Irpinia. Its thousand-year history, its legend, and the figure of the renowned composer Carlo Gesualdo. The imposing and majestic Gesualdo Castle stands atop the medieval village of the same name, located in the heart of the verdant Irpinia region, in the province of Avellino. It is one of the many castles in Irpinia, built by the Lombards and Normans. During the Renaissance, they were demilitarized and transformed into sumptuous stately residences. Its most illustrious owner was Prince Carlo Gesualdo, a renowned composer of madrigals and sacred music, in whose honor the town boasts the title of "city of the Prince of Musicians. " The thousand-year history of Gesualdo Castle The origins of the castle date back to the Early Middle Ages: however, between history and legend, it is difficult to pinpoint its exact construction. According to some, it was built during the 7th century, during the Lombard era, by order of Romualdo, Duke of Benevento. Others believe it dates back to the 9th century, at the behest of the then Prince of Benevento, Radelchi. The Gesualdo family and the legend of the ghost of Maria d'Avalos The first documented records date back to the 12th century, during the Norman domination, and indicate that the first lord of the castle was William of Hauteville, whose family owned the fiefdom for five centuries. In the second half of the 16th century, the manor was tinged with mystery with the last and most illustrious descendant of the Norman dynasty, the Prince of Venosa Carlo Gesualdo. A renowned composer of madrigals and sacred music, he acquired a sad reputation as a murderer after committing the murder of his young wife Maria d'Avalos and her lover. It was then that, to escape the wrath and vengeance of the two powerful families, he left Naples and took refuge in the inaccessible castle-fortress of Gesualdo. Legend has it that the guilt of that night marked his stay in Gesualdo, and that since then, on full moon nights, the ghost of Maria d'Avalos has haunted the castle. At the Prince's request, the appearance of the ancient manor was completely renovated. From a military fortress defending the borders of the Duchy of Benevento, Gesualdo Castle was transformed into a Renaissance-style stately home, enriched, among other things, by a printing press and a new theater. The Caccese family and the Irpinia earthquake Centuries of less prosperity and less virtuous owners followed, as well as decades of abandonment, following devastating earthquakes and looting. Only in 1855 did the Castle undergo a profound structural transformation by its new owners, the Caccase family. The access road from Piazza Neviera was built, the façade was completely renovated, and new interior spaces were created. Following the Irpinia earthquake of 1980, it was declared unfit for use and abandoned, until it was purchased by the Municipality of Gesualdo and the Province of Avellino in the early 2000s. It underwent a careful restoration, still ongoing, which has allowed some areas to be opened to the public. Gesualdo Castle Today Due to the various events and restorations that have taken place over the centuries, the complex currently features an architecture imbued with different styles: the façade recalls 19th-century architectural patterns, while the interiors, characterized by large rooms with vaulted ceilings, feature elements of Gothic art and Renaissance style. On the ground floor, you can visit the ancient kitchens and servants' quarters. The rooms on the first floor house the permanent exhibitions on Carlo Gesualdo, featuring faithful reproductions of musical instruments and period costumes. Visiting the Castle, therefore, you can relive the 16th-century atmosphere of Carlo Gesualdo's court and enjoy an incredible and evocative panoramic view of Gesualdo, Alta Irpinia, the Calore Valley, the Partenio mountain range, and the Monti del Sannio. - Published: 2021-07-14 - Modified: 2026-09-15 - URL: https://www.infoirpinia.it/castello-di-gesualdo-storia-leggenda/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Il Castello di Gesualdo in Irpinia. La sua storia millenaria, la leggenda e la figura del noto compositore Carlo Gesualdo. L’imponente e maestoso Castello si erge in cima all’omonimo borgo medievale, rendendo Gesualdo Avellino una delle mete più affascinanti nel cuore della verde Irpinia. Questo maniero rientra tra i numerosi castelli irpini, edificati inizialmente da Longobardi e Normanni e successivamente, in epoca rinascimentale, smilitarizzati e trasformati in vere e proprie sontuose residenze signorili. Il suo proprietario più illustre fu il Principe Carlo Gesualdo, noto compositore di madrigali e di musica sacra, in onore del quale il comune si fregia oggi della denominazione di “città del Principe dei musici”. La millenaria storia del Castello di Gesualdo Le origini del Castello risalgono all’Alto Medioevo; tuttavia, muovendosi tra storia e leggenda, è difficile collocare nel tempo con esattezza la sua realizzazione: L'ipotesi longobarda: Secondo alcuni, la fondazione sarebbe avvenuta nel corso del VII secolo su incarico di Romualdo, duca di Benevento. L'ipotesi del IX secolo: Secondo altri studiosi, la fortezza risalirebbe a due secoli più tardi, costruita per volontà dell’allora Principe di Benevento, Radelchi. Le prime notizie ufficialmente documentate risalgono invece al XII secolo, durante la dominazione normanna. Esse indicano come primo signore del Castello Guglielmo d'Altavilla, la cui famiglia possedette il feudo per ben cinque secoli. Il Casato Gesualdo e la leggenda del fantasma di Maria d’Avalos Nella seconda metà del Cinquecento, il maniero si tinge di mistero con l'ultimo e più illustre discendente della dinastia, il Principe di Venosa Carlo Gesualdo. Noto per il suo talento musicale, il Principe acquistò purtroppo anche la triste fama di assassino dopo essersi macchiato dell’omicidio della giovane moglie Maria d’Avalos e del suo amante. Fu allora che, per sfuggire all’ira e alla vendetta delle due potenti famiglie, lasciò Napoli per rifugiarsi nell’inaccessibile castello-fortezza irpino. La leggenda narra che il profondo senso di colpa di quella notte di sangue segnò la sua intera permanenza a Gesualdo e che da allora, nelle notti di luna piena, il fantasma di Maria d’Avalos si aggiri ancora disperato nei dintorni del Castello. Durante questo periodo, per volere del Principe, l’aspetto dell’antico maniero fu completamente rinnovato. Da austera fortezza militare posta a difesa dei confini del Ducato di Benevento, fu trasformato in una splendida dimora signorile in stile rinascimentale, arricchendosi di una stamperia e persino di un nuovo teatro. La famiglia Caccese e i danni del terremoto Seguirono secoli meno floridi, proprietari meno virtuosi e lunghi decenni di abbandono, aggravati da rovinosi terremoti e ripetuti saccheggi. Solo nel 1855 il Castello fu sottoposto a una profonda trasformazione strutturale ad opera dei suoi nuovi proprietari, la famiglia Caccese, che realizzò: Il nuovo viale di accesso da Piazza Neviera. Il totale rifacimento della facciata esterna. La creazione di nuovi e più moderni ambienti interni. In seguito al devastante terremoto dell'Irpinia del 1980, l'edificio fu dichiarato inagibile. Acquistato agli inizi degli anni Duemila dal Comune locale e dalla Provincia, è stato sottoposto a un accurato restauro – tutt’oggi in corso – che ha consentito di restituire al pubblico alcune delle sue zone più belle. Il Castello oggi: un motivo in più per visitare Gesualdo Avellino Per effetto dei vari avvenimenti e dei restauri stratificatisi nei secoli, attualmente il complesso presenta un’architettura affascinante e intrisa di stili diversi. La facciata esterna richiama nettamente gli schemi architettonici ottocenteschi, mentre gli interni, caratterizzati da ampi ambienti con soffitti a volta, conservano intatti preziosi elementi dell'arte gotica e dello stile rinascimentale. Al piano terra è possibile visitare le antiche cucine e le stanze destinate alla servitù. Nelle sale del primo piano sono invece allestite le mostre permanenti dedicate a Carlo Gesualdo, che includono fedeli riproduzioni degli strumenti musicali e degli sfarzosi costumi dell'epoca. Visitando il Castello si può letteralmente rivivere l'atmosfera cinquecentesca della corte e godere di un’incredibile e suggestiva veduta panoramica sul borgo di Gesualdo Avellino, sull’Alta Irpinia, sulla Valle del Calore e sui complessi montuosi del Partenio e del Sannio. - Published: 2021-07-13 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/corylus-avellana-the-de-c-o-avella-hazelnut-a-delicacy-to-be-savored/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Avella hazelnuts have been awarded the De.C.O. certification, a mark that certifies the freshness of the agricultural product. Whether it was the fruit that gave its name to the ancient town in lower Irpinia or, vice versa, the territory—abounding in crops of Corylus Avellana since ancient times—that favored the choice of the scientific name, what remains indisputable is the profound bond that unites Avella and the hazelnut. Indeed, this mutual connection lies in the uniqueness of the product and the identity of the archaeological town, where many families own a plot of land in nucelle. From generation to generation, everyone goes to the countryside at the end of summer for the harvest: days of sacrifice, work, and sharing. The Avella Hazelnut: Mortarella and San Giovanni, the Main Cultivars of the Baianese District Vast hazelnut groves stretch across the hills of Avella and the surrounding districts, including the towns of the Clanio Valley that also produce this precious fruit: Baiano, Sperone, Quadrelle, Sirignano, and Mugnano del Cardinale, and beyond, Monteforte Irpino. These intensively cultivated lands benefit from climatic conditions and geographical characteristics that foster remarkable biodiversity; in fact, several hazelnut varieties are grown here. The predominant cultivars are Mortarella and San Giovanni. The Mortarella hazelnut, whose name derives from the Latin mortarium, meaning "mortar," the container used to crush substances with a pestle, is characterized by a light brown, slightly striated shell that encloses a medium-small, yet high-quality, hazelnut. The San Giovanni hazelnut or Sangiovannara, on the other hand, has the same characteristics, but a more elongated and flattened shape. Other varieties such as the Tonda Bianca, the Tonda Rossa, the Camponica, and the Onn’ Aniello are cultivated, but are not abundant. The important recognition of the De. C. O. for the Avella hazelnut With a dedicated project launched to promote and protect this prized and distinctive fruit, several local stakeholders, primarily the Terrae Abellanae Supply Chain Association and the Avella Hazelnut Scientific Commission De. C. O. , initiated and completed in December 2020 the definition of the territorial brand "Avella Hazelnut De. C. O. ": the Municipal Designation of Origin brand to be awarded to companies involved in the hazelnut production and processing cycle. This important recognition not only confirms the connection with the territory, but above all the promotion and recognition of typical local products. Because it's not just about harvesting and selling: from cultivation to processing, several Avella farms, following a short supply chain model, are dedicated to the production of high-quality semi-finished products. During every single stage of the process, the significant organoleptic properties of the De. C. O. Avella Hazelnut are preserved to preserve and guarantee the uniqueness of an excellent product: roasting imparts an unmistakable aroma and a unique, unaltered flavor; the processing and transformation processes allow for the production of tasty semi-finished products, such as hazelnut grains, paste, and flour, used primarily by confectionery, pastry shops, and ice cream parlors. Dense cocoa spreads, made with 45% hazelnuts, enjoy the success they deserve for their healthy and authentic flavor. But that's not all. The fruit's versatility also sees it used in other agri-food sectors: famous are the "Caso Moscio Avellano alle Nocciole," a natural raw-milk pecorino cheese enriched with the sweet flavor of hazelnuts, and the "Pesto di Nocciole e Tartufo," ideal for seasoning pasta dishes, both produced by local companies. The value of a typical Irpinia product Growers, producers, businesses, and associations have fully understood the potential of the De. C. O. Avella Hazelnut and, above all, have lent their individual businesses to walk together along a path that can define and enhance a unique taste experience. Because what was once a marginal crop, for family consumption, today becomes a valuable asset and activates a magnificent economy that draws on the entire gastronomic, naturalistic, and cultural heritage of this wonderful land. - Published: 2021-07-13 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/nocciola-di-avella-marchio-de-c-o/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale La nocciola di Avella ottiene il riconoscimento del marchio De.C.O. un attestazione che certifica la freschezza del prodotto agricolo. Che sia stato il frutto a dare il nome al comune millenario della bassa Irpinia o, viceversa, il territorio – abbondante sin dall’antichità in coltivazioni di Corylus Avellana – a favorire la scelta del nome scientifico, ciò che resta indiscutibile è il profondo legame che unisce Avella e la Nocciola. In questa reciproca riconducibilità, infatti, risiedono la tipicità del prodotto e l’identità della cittadina archeologica, dove molte famiglie hanno un appezzamento di terra a nucelle. Di generazione in generazione, ci si reca tutti in campagna, a fine estate, per la raccolta: giorni di sacrificio, lavoro e condivisione. La nocciola di Avella: Mortarella e la San Giovanni, le principali cultivar del Mandamento Baianese Vasti noccioleti si distendono tra le colline avellane e mandamentali, ovvero tra i paesi della Valle del Clanio altresì produttori del prezioso frutto: Baiano, Sperone, Quadrelle, Sirignano e Mugnano del Cardinale, poi oltre, Monteforte Irpino. Terreni di coltivazione intensiva che godono di condizioni climatiche e caratteristiche geografiche tali da rendere una spiccata biodiversità; sono diverse, infatti, le varietà di nocciole qui coltivate. Le cultivar prevalenti sono la Mortarella e la San Giovanni. La nocciola Mortarella, il cui nome deriva dal latino mortarium, “mortaio”, il recipiente utilizzato per triturare sostanze col pestello, è caratterizzata da un guscio marrone chiaro, leggermente striato, che racchiude un frutto medio-piccolo, ma di elevata qualità. La nocciola San Giovanni o Sangiovannara, invece, presenta le medesime caratteristiche, ma una forma più allungata e schiacciata. Altre varietà come la Tonda Bianca, la Tonda Rossa, la Camponica e la Onn’ Aniello sono coltivate, ma non sono abbondanti. L'importante riconoscimento del marchio De. C. O. per la nocciola di Avella Con un dedicato progetto posto in essere per la valorizzazione e la tutela di un frutto tanto pregiato quanto identificativo, diversi attori del territorio, in primis l’Associazione di filiera Terrae Abellanae e la Commissione scientifica Comunale Nocciola di Avella De. C. O. , hanno avviato e concluso nel dicembre 2020 la definizione del marchio territoriale “Nocciola di Avella De. C. O. ”: il marchio di Denominazione Comunale d’Origine da attribuire alle aziende che entrano nel ciclo di produzione e lavorazione della Nocciola; un riconoscimento importante che sancisce non solo il legame con il territorio, ma soprattutto la promozione e l’avvaloramento dei prodotti tipici locali. Perché non si tratta solo di raccolto e vendita: dalla coltivazione alla lavorazione, sono diverse le aziende agricole avellane che, seguendo un modello di filiera corta, si dedicano alla produzione di semilavorati di alta qualità. Durante ogni singola fase del processo, le significative proprietà organolettiche della Nocciola di Avella De. C. O. vengono preservate per conservare e garantire l’unicità di un prodotto d’eccellenza: la tostatura rende un aroma inconfondibile e un sapore unico e inalterato; i processi di lavorazione e trasformazione permettono di ottenere semilavorati gustosi, come granella, pasta e farina di nocciole, impiegate prevalentemente da imprese dolciarie, pasticcerie e gelaterie. Dense creme spalmabili al cacao, composte per il 45% di nocciola, trovano il successo che meritano, per il gusto sano e genuino. Ma non solo. La versatilità del frutto, lo vede impiegato anche in altri settori agroalimentari: famosi il “Caso Moscio Avellano alle Nocciole", formaggio pecorino naturale, a latte crudo, arricchito dal gusto dolce della nocciola, e il “Pesto di Nocciole e Tartufo”, ideale per condire primi piatti, entrambi prodotti da aziende locali. Il valore di un prodotto tipico irpino Coltivatori, produttori, aziende e associazioni hanno ben inteso il potenziale della Nocciola di Avella De. C. O. e soprattutto hanno prestato le loro singole realtà per camminare insieme lungo un percorso che possa definire e valorizzare un’unica esperienza di gusto. Perché quella che prima era una coltura marginale, per il consumo familiare, oggi diventa valore e attiva una magnifica economia che si tira dietro tutto il patrimonio gastronomico, naturalistico e culturale di questa meravigliosa terra. - Published: 2021-07-12 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/forino-discovering-the-sanctuary-and-the-cult-of-saint-nicholas/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale The Sanctuary of San Nicola di Bari in Forino was built on the slopes of the hill of the same name in the hamlet of Castello. The charming town of Forino rests peacefully on a vast plain surrounded by seven mountains, and here, on top of the hill of the same name, stands the sanctuary dedicated to the Bishop of Myra. The sanctuary of San Nicola a Forino is located on a hill near the charming – yet little-known – village of Castello, surrounded by lush nature and offering a stunning view of the valley below. History of the foundation of the Castello village and the birth of the cult Forino, like much of the "green Irpinia," was a crossroads of diverse peoples and cultures who contributed their legacy to the history and current traditions of the area. The most evident signs were the work of the Byzantines, who, engaged in the Greco-Gothic War (535–553), built a defensive fortress and introduced the cult of Saint Nicholas of Bari, bishop of Myra. According to various sources, including the testimony of Father Antonio Girolamo Tornatore, the cult of the Saint initially consisted of the adoration of a crude image hung from a tree by a few believers. Many years later, presumably before the year 1000, the inhabitants of Forino built a small church on the hill and placed a wooden statue there. This statue was venerated in the current building until the winter of 1976, when it was stolen. The Sanctuary of Saint Nicholas in Forino: Structure and Restoration The Sanctuary of Saint Nicholas of Bari is probably considered the oldest Christian place of worship in Forino. The original structure has certainly undergone significant modifications and alterations over the centuries due to repeated restorations, which have altered its layout but have not affected the sense of contemplation and peace that still reigns there. The square in front of the entrance is paved with stone and offers cool summers thanks to the large oak trees that grow there and frame the courtyard, which is accessed through a beautiful carved stone arch. The church today appears in the same layout it was given in the 18th century, with the addition, around 1810, of the altar that was located in the right aisle. The nave, initially open, was closed, and the choir and the altar of San Gaetano were removed from the transept wall, opening access to the bell tower. The central body of the Sanctuary is characterized by its division into three naves and the presence of an imposing travertine portal on the façade, with a keystone engraved with the emblem of Saint Nicholas of Bari. Furthermore, according to Gennaro Vespucci's "Forino Through the Centuries" (Phorograf 1998), the first church built in honor of the Saint was the building located to the left of the entrance portal, which was long used as an ossuary. Legend and Tradition Today The numerous modifications and expansions to the original structure are attributable both to time and to dramatic and historically significant natural phenomena. The year 1631, for example, is remembered as one of the most disastrous in Forino's history, shaken by strong earthquakes that caused the collapse of over four hundred houses and devastated crops. The already dramatic situation was worsened by the eruption of Vesuvius, whose ash and lapilli darkened and threatened the town, throwing the population into despair. According to legend, it was then that all the people of Forino, along with the clergy, gathered in procession and, walking in the darkness of a shower of ash, arrived in supplication at the Sanctuary where, miraculously, the sky cleared and the threat was lifted. Therefore, every March 14th, a procession of the faithful still sets out from the church of Santo Stefano in Casale della Palazza, dressed in white and singing ancient litanies, to the Sanctuary of San Nicola a Forino. Upon arrival, after the Eucharistic celebration, the faithful refresh themselves with a packed lunch filled with typical delicacies such as soppressata and local wine, before returning home in the afternoon. Linked to another particularly dramatic historical moment is the procession held in memory of the narrow escape from the 1866 cholera epidemic. As is tradition, for over 150 years, the evocative descent of the patron saint, Saint Nicholas of Bari, into the town has been celebrated on the last Thursday of July. On this occasion, large bonfires are lit along the streets where the procession takes place. In the past, toys were hung on the apex, and flares are lit from balconies to illuminate the path for the crowds who devoutly accompany the wooden statue. An example of devotion is the traditional marathon, which sees over 100 local torchbearers participate. Every year, they walk the long route from the Church of Saint Nicholas in Bari to the Church of Saint Stephen, where the cheering crowd awaits them. For every Forino resident, the Sanctuary of San Nicola is a place tied to past memories, to their childhood, and a place to which, especially if far away, they long to return. For those who have never been there, it is a place to discover and an opportunity to feel a little like their own. - Published: 2021-07-12 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/santuario-di-san-nicola-a-forino-borgo-di-castello/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Il Santuario di San Nicola di Bari a Forino è stato edificato sulle pendici della omonima collina nella frazione borgo di Castello. Il ridente paese di Forino si adagia placido in una vasta piana circondata da sette monti e qui, sulla cima dell’omonima collina sorge il santuario dedicato al vescovo di Mira. Il santuario di San Nicola a Forino si trova su un’altura, nei pressi del suggestivo – seppur poco conosciuto – borgo di Castello, circondata da una natura rigogliosa e da cui è possibile godere di uno stupendo panorama della valle sottostante. Storia della fondazione nel borgo Castello e nascita del culto Forino, come un po' tutta “la verde Irpinia”, è stato crocevia di diversi popoli e di svariate culture che hanno contribuito con il loro lascito alla storia e alle tradizioni attuali del territorio. I segni più evidenti furono ad opera dei Bizantini che, impegnati nella guerra greco-gotica (535 – 553), realizzarono un fortilizio difensivo e introdussero il culto di San Nicola di Bari vescovo di Mira. Secondo diverse fonti, tra cui la testimonianza di padre Antonio Girolamo Tornatore, il culto del Santo consisteva inizialmente nell’adorazione di una rozza immagine appesa a un albero a opera di pochi fedeli. Molti anni dopo, presumibilmente prima dell’anno Mille, gli abitanti di Forino edificarono sulla collina una piccola chiesa e vi collocarono una statua lignea che è stata venerata nell’attuale edificio fino all’inverno del 1976, quando venne rubata. Il Santuario di San Nicola a Forino: struttura e interventi di restauro Il Santuario di San Nicola da Bari è probabilmente da considerarsi il luogo di culto cristiano più antico a Forino. La struttura originaria ha sicuramente subito notevoli modifiche e rimaneggiamenti nei secoli a opera di ripetuti interventi di restauro che ne hanno modificato l’assetto ma che non hanno intaccato il senso di raccoglimento e pace che ancora vi regna. Il piazzale antistante l’ingresso è pavimentato in pietra e d’estate offre frescura grazie alle grandi querce che vi dimorano e che fanno da cornice al cortile a cui si accede attraversando un bellissimo arco in pietra scolpita. La Chiesa oggi appare nell’assetto che le fu dato nel XVIII secolo, con l’aggiunta, intorno al 1810, dell’altare che si trovava nella navata destra. La navata, inizialmente aperta, fu chiusa e furono tolti dal muro del transetto il coro e l’altare di San Gaetano, aprendo l’accesso al campanile. Il corpo centrale del Santuario è caratterizzato dalla ripartizione in tre navate e dalla presenza in facciata di un imponente portale in travertino con una chiave di volta che presenta inciso l’emblema di San Nicola di Bari. Inoltre, secondo quanto si legge in “Forino attraverso i secoli” di Gennaro Vespucci (Phorograf 1998), la prima chiesa edificata in onore del Santo sarebbe da riconoscersi nell’edificio situato a sinistra del portale d’ingresso e utilizzato per lungo tempo come ossario. La leggenda e la tradizione oggi Le numerose modifiche e ampliamenti alla struttura primigenia sono da imputarsi sia al tempo che a fenomeni naturali drammatici e di rilevanza storica. L’anno 1631 è ricordato, ad esempio, come uno dei più negativi nella storia di Forino, sconvolto da forti scosse telluriche che causarono il crollo di oltre quattrocento case e la devastazione dei raccolti. A peggiorare la situazione già drammatica fu l’eruzione del Vesuvio, la cui cenere e i cui lapilli oscurarono e minacciarono il paese gettando la popolazione nello sconforto. Secondo la leggenda tramandata, fu allora che tutti i forinesi insieme al clero si raccolsero in processione e camminando nell’oscurità di una pioggia di cenere arrivarono in supplica al Santuario dove, miracolosamente, il cielo si schiarì e la minaccia cessò. Pertanto, ogni 14 Marzo, dalla chiesa di Santo Stefano nel Casale della Palazza, parte ancora oggi una processione di fedeli che vestiti di bianco e cantando antiche litanie si recano presso il Santuario di San Nicola a Forino. Giunti a destinazione, dopo la celebrazione eucaristica, i fedeli si rifocillano con il pranzo a sacco colmo di leccornie tipiche come la soppressata e il vino paesano per poi tornare a casa nel pomeriggio. Legata a un altro momento storico di particolare drammaticità è la processione che si tiene in ricordo della scampata epidemia di colera del 1866. Come da tradizione, sono oltre 150 anni che, in occasione dell’ultimo giovedì del mese di luglio, si rinnova la suggestiva discesa in paese del patrono San Nicola di Bari. In tale occasione lungo le strade interessate dalla processione vengono accesi grandi falò, al cui apice in passato erano appesi balocchi, e ai balconi si accendono bengala che illuminano la strada alla folla che con devozione accompagna la statua lignea. Esempio di devozione è poi la tradizionale maratona che vede partecipare oltre 100 tedofori del posto, i quali, ogni anno, percorrono il lungo cammino dalla Chiesa di San Nicola a Bari alla Chiesa di Santo Stefano dove, ad aspettarli, vi è la folla acclamante. Il Santuario di San Nicola è, per ogni forinese, un luogo legato a ricordi passati, alla propria infanzia e a cui, specie se lontani, si desidera tornare e, per chi non ci è mai stato, è un luogo da scoprire e un’opportunità per sentirlo un po’ anche proprio. - Published: 2021-07-10 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-strange-case-of-victor-hugo-in-avellino/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Palazzo de Conciliis or Palazzo Victor Hugo in Avellino, famous for having hosted the great French writer Victor Hugo Not everyone knows that the great writer Victor Hugo lived for a very short time in Avellino. The city still preserves his memory, so much so that the building where the Hugo family stayed is still known today as the Palazzo de Conciliis or Palazzo Victor Hugo. Victor Hugo: the famous French writer, the creator of The Hunchback of Notre Dame and Les Misérables. And what does this have to do with Avellino? Wasn't Avellino part of the Kingdom of Naples, wasn't it under the Bourbons? Avellino in the Time of Victor Hugo: The French Decade of the Kingdom of Naples Perhaps not everyone knows that between the late eighteenth and early nineteenth centuries, Avellino, like the entire Kingdom of Naples, experienced its own brief "French era," following the Napoleonic conquest and the subsequent advent of the new, revolutionary ideas that were pervading all of Europe at the time. Joseph Bonaparte's stay at Palazzo Greco and Avellino, capital of the Principato Ultra In a climate of great social and political turmoil, the new king of Naples himself – Joseph Bonaparte, brother of the emperor – spent a night in Avellino, hosted at Palazzo Greco: a magnificent historic mansion located in the heart of the old city, where you too, with a bit of luck, will be able to visit some of its rooms if you happen to find one of the current, very kind owners available. While the "trees of liberty" were planted everywhere—which today are giants over two hundred years old, and you can find a beautiful one in the square of Rocca San Felice—Avellino was proclaimed the capital of the Ultra or Ulterior Principality, replacing the nearby town of Montefusco. The city was modernized with urban planning projects, the results of which defined what remains its street layout today. The arrival of young Victor Hugo in Avellino Victor Hugo, then a child, followed his father to Avellino: the young and brilliant Colonel Joseph-Léopold-Sigisbert Hugo, who had arrived in the city as the new military governor. Tasked with maintaining public order in the region, the colonel hunted down bands of rebellious peasants supported by the deposed king of Bourbon. He was responsible for the capture of the notorious bandit leader Fra Diavolo, after a long and bloody chase that resulted in the destruction of one of his hideouts: the ancient Santuario dell’Incoronata in Irpinia, whose ruins can still be reached on foot on the slopes of Montevergine, near Sant’Angelo a Scala. Victor Hugo's brief but carefree stay at Palazzo de Conciliis During his stay in Irpinia, Victor Hugo stayed with his family in an austere historic city building, Palazzo de Conciliis, located, like Palazzo Greco, in the historic center of Avellino, on the Hill of the Earth behind the Cathedral. This building is still proudly and affectionately referred to in the city today as "Victor Hugo's house," even though young Victor actually only spent a few months of his carefree childhood there. Palazzo de Conciliis (Victor Hugo) today Palazzo de Conciliis is currently open to the public and, in honor of its illustrious guests of the past—remembered by a commemorative plaque at the entrance—it houses the headquarters of the local French, German, and British language and culture associations, as well as the "Guido Dorso" Research Center and several local administrative offices. Signs of a new world It's surprising to discover how the small history of lesser-known places has become interconnected and intertwined with the great events that have changed the world from time to time. For our Irpinia, this was even more true after the end of its French era, with the beginning of the glorious epic of the Risorgimento. It's no coincidence that the city of Avellino today hosts, within the complex of its old Bourbon Prison, a prestigious Museum of the Risorgimento, one of the most interesting in Italy, extraordinarily rich in documents and artifacts. But we'll perhaps discuss the Bourbon Prison and the Museum of the Risorgimento another time, during another of our strolls through the centuries. In the meantime, begin your visit to this undiscovered "French" Avellino, allowing yourself to be seduced by the fascinating First Empire atmosphere that still permeates its historic buildings. - Published: 2021-07-10 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/palazzo-de-conciliis-palazzo-victor-hugo/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Palazzo de Conciliis o Palazzo Victor Hugo ad Avellino, famoso per aver ospitato il grande scrittore francese Victor Hugo Non tutti sanno che il grande scrittore Victor Hugo visse per brevissimo tempo ad Avellino. La città ne conserva ancora memoria, al punto che, l’edificio in cui la famiglia Hugo soggiornò è ancora oggi noto come Palazzo de Conciliis o Palazzo Victor Hugo. Victor Hugo: il celebre scrittore francese, colui che dette vita al Gobbo di Notre Dame e ai Miserabili. E che c’entra con Avellino? Avellino non faceva parte del Regno di Napoli, non era sotto i Borbone? Avellino al tempo di Victor Hugo: il decennio francese del Regno di Napoli Forse non tutti sanno che a cavallo tra fine Settecento e inizio Ottocento anche Avellino, come tutto il Regno di Napoli, conobbe una sua breve “stagione francese”, a seguito della conquista napoleonica e del conseguente avvento delle nuove, rivoluzionarie idee che all’epoca pervadevano l’intera Europa. Il soggiorno di Giuseppe Bonaparte a Palazzo Greco e Avellino capoluogo del Principato Ultra In un clima di grande fermento sociale e politico, il nuovo re di Napoli in persona – Giuseppe Bonaparte, fratello dell’imperatore – trascorse una notte ad Avellino, ospitato a Palazzo Greco: magnifica storica magione situata nel cuore della città vecchia, della quale anche voi, con un po’ di fortuna, potrete visitare qualche sala se vi capita di trovare disponibile qualcuno degli attuali, gentilissimi proprietari. Mentre erano stati piantati un po’ ovunque gli “alberi della libertà” – che oggi sono giganti di più di duecento anni e ne trovate uno bellissimo nella piazza di Rocca San Felice – si ebbe la proclamazione di Avellino capoluogo del Principato Ultra o Ulteriore in sostituzione della vicina cittadina di Montefusco. La città fu ammodernata con interventi urbanistici i cui risultati andarono a definire quello che ancora oggi ne è l’assetto stradale. L'arrivo del piccolo Victor Hugo ad Avellino Victor Hugo, all’epoca bambino, seguì ad Avellino suo padre: il giovane e brillante colonnello Joseph-Léopold-Sigisbert Hugo giunto in città con l’incarico di nuovo governatore militare. Avendo il compito di mantenere l’ordine pubblico nella regione, il colonnello diede la caccia alle bande di contadini in rivolta appoggiate dal deposto re di Borbone. A lui si deve la cattura del noto capo brigante Fra Diavolo, al termine di un lungo e cruento inseguimento che comportò la distruzione di uno dei suoi nascondigli: l’antico Santuario dell’Incoronata in Irpinia, i cui ruderi sono ancora oggi raggiungibili a piedi sulle pendici di Montevergine, nei pressi di Sant’Angelo a Scala. Il breve ma spensierato soggiorno di Victor Hugo a Palazzo de Conciliis Durante il suo soggiorno in Irpinia, Victor Hugo alloggiò con la sua famiglia in un austero storico edificio cittadino, Palazzo de Conciliis, sito anch’esso, come Palazzo Greco, nel centro storico di Avellino, sulla Collina della Terra alle spalle del Duomo. Edificio che ancora oggi in città tutti chiamano orgogliosamente e affettuosamente “la casa di Victor Hugo” nonostante il piccolo Victor in realtà vi trascorse soltanto qualche mese della sua spensierata infanzia. Palazzo de Conciliis (Victor Hugo) oggi Attualmente Palazzo de Conciliis è visitabile e in omaggio ai suoi illustri ospiti di allora – ricordati da una lapide commemorativa all’ingresso – ospita le sedi delle locali associazioni di lingua e cultura francese, tedesca e britannica, più il Centro di ricerca “Guido Dorso” e alcuni uffici amministrativi locali. Segnali di un mondo nuovo È sorprendente scoprire quanto la piccola storia di luoghi minori possa essersi interconnessa e mescolata ai grandi eventi che di volta in volta hanno cambiato il mondo. Per la nostra Irpinia ciò è accaduto ancor di più dopo la fine della sua stagione francese, con l’apertura della gloriosa epopea risorgimentale. Non a caso, la città di Avellino ospita oggi, nel complesso del suo vecchio Carcere Borbonico, un prestigioso Museo del Risorgimento tra i più interessanti d’Italia, straordinariamente ricco di documenti e reperti. Ma di Carcere Borbonico e Museo del Risorgimento parleremo magari un’altra volta, in un’altra delle nostre passeggiate a spasso tra i secoli. Nel frattempo, incominciate a far visita a questa inedita Avellino “francese”, lasciandovi sedurre dalle affascinanti atmosfere da Primo Impero che ancora improntano i suoi storici edifici. - Published: 2021-07-09 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/taurasi-docg-wine-a-journey-through-the-wines-of-irpinia/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale History and production of Taurasi DOCG wine, obtained primarily from Aglianico grapes and a perfect example of Irpinia excellence. As you look around Irpinia, you can't help but notice the wonderful landscape that surrounds you. Stop for a moment and you'll see a seductive panorama of green hills and endless rows of vines. Irpinia is a land of wine, an ambassador for a vast and varied winemaking heritage, with excellent products recognized nationally and internationally. In the province, wine is in the air. You can glimpse it on the red cheeks of the village elders, in the hands of those chatting after work at the downtown bar, in the tractors that slowly roll down the street. Every wine in this area bears witness to history, territory, culture, and traditions. There are three main grape varieties: Aglianico (red), Fiano, and Greco (white). These three are joined by a series of "minor" grape varieties, which make up a unique ampelographic heritage. Taurasi DOCG wine The 3 DOCGs present in the area are Taurasi, Fiano di Avellino, and Greco di Tufo. Taurasi is the first wine to receive the Controlled and Guaranteed Designation of Origin not only in the province, but in all of Southern Italy. The regulations stipulate that it be made primarily from Aglianico grapes (85%) from the 17 municipalities indicated, with a minimum aging of 3 years, necessary to smooth the tannins and acidity that characterize the grape. A powerful, complex, and rich wine, characterized by intense aromas, known as "The Barolo of the South. " History The wine takes its name from the town of Taurasi, one of the municipalities where Aglianico grapes are grown; an ancient grape variety, a messenger of time, brought to these areas by the Greeks in the 7th-6th centuries BC. Since then, there have been numerous testimonies to the value and quality of the area's production, from Titus Livius to Aragonese documents, to Valagara who, in 1880, wrote, "Here Bacchus can have his kingdom [... ]. " The history of the last century speaks of a symbolic wine, the protagonist of the so-called "Wine Railway" in the 1930s, when wagons full of Aglianico reached the world's main wine districts. In 1950, Taurasi suffered a setback due to phylloxera, but subsequently resumed its growth. In 1968, Taurasi experienced one of its greatest expressions thanks to the Mastroberardino family of Atripalda, capable of enchanting the palates of critics around the world and "sitting at the table" with the world's greatest producers. Since then, the extraordinary quality of this wine has been maintained in several vintages. In 1970, the first Taurasi DOC was born. Then, with new stylistic and interpretative models (the use of barriques or large Slavonian oak barrels) and the emergence of new labels, Taurasi exploded, earning DOCG recognition in 1993, the only one in Central and Southern Italy until 2003. Taurasi today Nowadays, there are many excellent wineries and producers. Every year, the most important wine guides and competitions are filled with award-winning wines. Artisanal products of great value, characterized by the peculiarities of the terroir and by different processes. Wines rich in family stories, traditions, and culture, which each producer preserves and recounts with pride. This is why we feel it is our duty to defend, enhance, and promote them. Info Irpinia's program includes several experiences that bring you closer to the historic makers of this great DOCG wine, allowing you to discover and savor the magic of a product that has enchanted the world for years. Follow us on our website and social media channels to stay up-to-date on news and our future projects! - Published: 2021-07-09 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/san-potito-ultra-the-cross-of-the-martyr-potito/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale The nail, symbol of San Potito the martyr, becomes a biscuit to be given every January 14th to all the children of San Potito Ultra. In a land like Irpinia, rich in folklore and popular beliefs, every town, even the smallest, passes down from generation to generation a series of customs linked above all to religious worship. In San Potito Ultra, a municipality less than 10 km from the capital, and home to around 1,600 souls, in recent years a new custom linked to the cult of San Potito martyr, as well as the patron saint of the small town, has been pleasantly welcomed by the entire community. This tradition revolves around the events surrounding the martyrdom of the young boy Potitus. The Life of Saint Potito and the Legend of the Nail According to the 9th-century AD Passio Sancti Potiti, it appears that Potito was born around the 2nd century, indicating his birthplace in Sardica, Romania. The Passio recounts a series of miracles attributed to the boy who converted to Christianity. One of these miracles concerns the exorcism of Faustina Minor, daughter of the Roman Emperor Antoninus Pius. Despite this noble act, Potito died at a very young age, martyred by order of the emperor himself. The emperor, opposed to the boy's monotheistic religion, decided to have him thrown to the lions. Unexpectedly, the ferocious beasts retreat at the sight of Potitus, only to prostrate themselves meekly at his feet. At that point, the emperor orders a further attempt on the boy's life: he is forced to immerse himself in a vat of boiling oil, from which he emerges, shortly thereafter, miraculously unharmed. His final death is caused by a nail driven into Potitus's head, ordered by Emperor Antoninus Pius. This turns into a spear that pierces the boy to the femur. Potitus died on January 14, 160 AD, in Tricarico, Basilicata, probably at the tender age of 13. He is remembered and admired for his example of virtuous life, his detachment from worldly pleasures and the lust for earthly goods, his devotion to the precepts and example of Christ, his meekness of character, his fortitude and perseverance in trials, and his desire to proclaim at all costs that only in Christ is salvation. The Feast of San Potito Today: The Tradition of the Bischiodi Every January 14th, the community of Sampotito celebrates and honors its patron saint, the protector of children and adolescents. Following the procession carrying the statue of the saint through the streets of the town and the solemn mass, the youngest members of the community are given the traditional nail-shaped biscuit, called a bischiodo, around a lit brazier, symbolizing the martyrdom of the young Potito, so that they can admire and imitate his deeds. Over the years, the sweet treat, prepared by the housewives of the small town, has changed shape and size. Now prepared by the expert hands of the pastry chefs at “Les Gateaux,” it is dipped in dark chocolate, giving it a dark, rusty color. Since the birth of the tradition, the bischiodo has been delivered packaged in a transparent bag and accompanied by a sheet summarizing the events of Saint Potito with reference to the “Passio Sancti Potiti. ” On January 14, 2018, the Abbot of Montevergine, Riccardo Luca Guariglia, donated to the community of San Potito, led by the then parish priest Don Antonio Vincenzo Paradiso, a relic of Saint Potito, previously kept in the crypt of the Sanctuary and now jealously guarded in the Mother Church, dedicated to Saint Anthony the Abbot. - Published: 2021-07-09 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/history-of-the-avellino-customs-a-century-long-adventure/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The Avellino Customs House: a journey from its origins to the present day, through the vicissitudes and restorations of the Palazzo della Dogana There are places in the city of Avellino that bear witness to a history that has much to teach us. Even when prominently displayed, they are often invisible or taken for granted. Yet they speak to us of what we have been and what we could become. One of these is, without a doubt, the Avellino Customs House. The Origins of the Avellino Customs House The quintessential square of ancient Avellino: that "inseparable whole" – as Armando Montefusco defines it in the seminal Monografie per la Storia di Avellino, Biblioteca del Corriere, 2011, pp. 86-88 – composed of the Clock Tower, the obelisk of Charles II of Habsburg, and, indeed, the Customs Palace. For centuries, the "beating heart of all commercial activity," thanks to its strategic position on the road carrying grain from Puglia to Naples, it was inevitably also the center of civic life: "Here," Montefusco writes, "all the main communication routes converged: the Via Benevento, the Via Pubblica Salernitana, the Via Campania, and the ring road to the citadel. Its centrality is also eloquently expressed by its ancient toponym, "Piazza Pubblica"" (p. 86). Fall and rebirth The plague of 1656 severely affected the city, also causing the decline of the Piazza Pubblica. It was Francesco Marino Caracciolo, the fourth Prince of Avellino, who ordered its restoration. With the foresight of a man of art and culture, Caracciolo seized the opportunity to transform the square—which until then had resembled a common marketplace—into a far-reaching urban planning project. The choice fell on the great sculptor and architect Cosimo Fanzago, who, in 1668, also completed the obelisk for Charles II of Habsburg, giving the city the characteristic statue of the "little king. " A statue that—as Barbara Matetich writes—realistically depicts "the boy king" at "his true age of seven, wearing the sumptuous attire his title required. " However, the "sumptuousness of the robes" fails to "hide the child's chubby cheeks and smiling gaze. " It was probably precisely this more human and childlike aspect that determined the people of Avellino's love for the King of Abbruzzo. The new Customs House of Avellino: the restoration of the Palazzo della Dogana Fanzago's main commitment, however, was the renovation of the Palazzo della Dogana. Thus, from a bare building with a purely fiscal function, the palace acquired a new look, becoming a work of art. Divided into two floors, the new monumental façade was enriched on the lower level with its characteristic five arches and two statues (Diana and an Ephebe); on the upper level, with four busts (Augustus, Hadrian, Pericles, Antoninus) and two other statues depicting Venus and Marino II Caracciolo. In the "lower corners," Montefusco writes, "there are finally two crouching lions, each holding a coat of arms in their front paws. " The rediscovery that precedes recovery A work of art that has survived countless vicissitudes, from the earthquake of 1732 to that of 1980, through the Second World War. Renovated in 1929 to house the Cinema Umberto, the Dogana fell into further decline following the fire of November 17, 1992, which left only the façade standing. Since then, many restoration projects have been attempted, all lacking a fundamental element: an awareness, both by the community and by individuals, of its history. This goal of reappropriation can only be achieved through intense cultural activity, starting with schools, which allows the population to once again experience the Dogana as something of their own, one that speaks of the past in order to imagine a future. This will give the Dogana a new centrality for Avellino and the Irpinia region, one that is no longer simply passive as a "middle ground," a place of passage, but one that is informed by planning and inventiveness. Visit the Piazza della Dogana with new eyes. Despite the scaffolding and the lack of statues, the Customs House still conveys an emotion that can only come from a noble and ancient history. Your history. - Published: 2021-07-09 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/vino-taurasi-docg-vitigno-aglianico/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Storia e produzione del vino Taurasi DOCG, ottenuto principalmente dalle uve del vitigno Aglianico e perfetto esempio di un'eccellenza Irpina. Se ti guardi intorno attraversando l’Irpinia non puoi fare a meno di osservare il meraviglioso paesaggio che ti circonda. Fermandoti un attimo, scorgerai un panorama seducente, fatto di verdi colline e di filari di vite che si inseguono. L’Irpinia è terra di vino, ambasciatrice di un patrimonio enologico vasto e variegato, fatto di produzioni eccellenti riconosciute sul territorio nazionale ed internazionale. In provincia, il vino si respira nell’aria. Lo intravedi sulle guance rosse degli anziani del paese, nelle mani di chi al bar del centro scambia quattro chiacchiere dopo il lavoro, nei trattori che lentamente circolano per strada. Ogni vino in questa zona, è testimone di storia, territorio, cultura e tradizioni. Tre sono i vitigni principali: l’Aglianico (a bacca rossa), il Fiano e il Greco (a bacca bianca). A questi tre si affiancano una serie di vitigni “minori”, che compongono un patrimonio ampelografico unico. Il vino Taurasi DOCG Le 3 DOCG presenti sul territorio sono il Taurasi, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo. Il Taurasi è il primo vino che ha ricevuto la denominazione di origine controllata e garantita non solo in provincia, ma in tutto il Sud Italia. Il disciplinare prevede che sia ottenuto principalmente da uve Aglianico (85%) provenienti dai 17 comuni indicati, con un invecchiamento minimo di 3 anni, necessario per levigare i tannini e l’acidità che caratterizzano il vitigno. Un vino importante, complesso e ricco, caratterizzato da profumi intensi, definito “Il Barolo del Sud”. La storia Il vino prende il nome proprio dal comune di Taurasi, uno dei comuni nei quali è prevista la produzione delle uve di Aglianico; un vitigno antico, messaggero del tempo, portato in queste zone dai greci nel VII-VI secolo a. C. . Da allora sono tante le testimonianze del pregio e della qualità delle produzioni della zona, da Tito Livio, ai documenti aragonesi, fino a Valagara che, nel 1880, scrive “qui Bacco può avere il suo regno [... ] ”. La storia del secolo scorso parla di un vino simbolo, protagonista della cosiddetta “Ferrovia del vino” negli anni ‘30, quando vagoni pieni di aglianico raggiungevano i principali distretti vinicoli del mondo. Nel ‘50 registra uno stop dovuto alla fillossera ma, successivamente, il Taurasi riprende la sua corsa. Nel ‘68 vive una delle sue più grandi espressioni grazie alla famiglia Mastroberardino di Atripalda, capace di incantare i palati dei critici di tutto il mondo e di “sedersi al tavolo” con le più grandi produzioni mondiali. Da allora la straordinaria qualità di questo vino si ripete in diverse annate. Nel 1970 nasce il primo Taurasi DOC. Poi, con i nuovi modelli stilistici ed interpretativi (utilizzo delle barrique o di grandi botti di rovere di Slavonia) e la nascita di nuove etichette, il Taurasi esplode, guadagnandosi il riconoscimento della DOCG nel 1993, unica di tutto il Centro-Sud fino al 2003. Il Taurasi oggi Al giorno d’oggi sono tante le cantine e le produzioni di eccellenza. Ogni anno le guide e i concorsi enologici più importanti sono pieni di bottiglie premiate. Produzioni artigianali di grande pregio, caratterizzate dalle peculiarità del terroir e da lavorazioni diverse. Vini ricchi di storie di famiglia, di tradizioni e di cultura, che ogni produttore custodisce e racconta con orgoglio. È per questo che sentiamo il dovere di difenderle, valorizzarle e promuoverle. Info Irpinia, nel suo programma, prevede diverse esperienze a stretto contatto con le realtà storiche di questo grande vino DOCG, per poter scoprire e assaporare la magia di un un prodotto che ormai, da anni, incanta il mondo. Seguici sul sito e sui nostri canali social per restare sempre aggiornato sulle notizie e sui nostri progetti futuri! - Published: 2021-07-09 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/san-potito-martire-tradizione-bischiodo/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Il chiodo, simbolo di San Potito martire, diventa un biscotto da consegnare ogni 14 gennaio a tutti i bambini di San Potito Ultra. In una terra come l’Irpinia, ricca di folclore e credenze popolari, ogni paese, anche il più piccolo tramanda di generazione in generazione una serie di usanze legate soprattutto al culto religioso. A San Potito Ultra, comune che dista meno di 10 Km dal capoluogo, e ospita circa 1. 600 anime, negli ultimi anni è stata piacevolmente accolta dall’intera comunità una nuova usanza legata al culto di San Potito martire, nonché patrono del piccolo paesino. Tale tradizione ruota intorno alle vicende legate al martirio del giovane fanciullo Potito. La vita di San Potito e la leggenda del chiodo Stando a quanto descritto nella Passio Sancti Potiti risalente al IX secolo d. C. , emerge che la nascita di Potito si aggiri intorno al II secolo, indicando come città natale Sardica, in Romania. La Passio narra di una serie di miracoli attribuiti al fanciullo convertitosi al Cristianesimo. Uno di questi miracoli riguarda l’esorcismo di Faustina minore, figlia dell’imperatore romano Antonino Pio. Nonostante il nobile atto, Potito muore giovanissimo, subendo il martirio proprio per odine dello stesso imperatore. Egli, contrario alla religione monoteista professata dal fanciullo, decide infatti di far gettare quest'ultimo in pasto ai leoni. Inaspettatamente, le feroci belve indietreggiano alla vista di Potito, per poi prostrarsi docilmente ai suoi piedi. A quel punto, l'imperatore ordina di compiere un ulteriore tentativo a danno del fanciullo: egli è costretto ad immergersi in una vasca colma di olio bollente dalla quale emerge, poco dopo, miracolosamente incolume. A causarne definitivamente la morte è un chiodo che, per ordine dell'imperatore Antonino Pio, viene conficcato nel capo di Potito. Questo si trasforma in un’asta che trafigge il fanciullo fino al femore. Potito muore il 14 gennaio del 160 d. C. a Tricarico, in Basilicata, probabilmente alla tenera età di 13 anni. Viene ricordato e ammirato per l’esempio di vita virtuosa, per il distacco dai piaceri mondani e dalla brama di beni terreni, per l’attaccamento ai precetti ed esempi di Cristo, per la mitezza di carattere, la fortezza e costanza nelle prove e il desiderio di annunziare ad ogni costo che solo in Cristo c’è salvezza. La festa di San Potito oggi: la tradizione dei bischiodi Ogni 14 gennaio, la comunità sampotitese festeggia e onora il Santo patrono, protettore di bambini ed adolescenti. A seguito della processione che conduce il simulacro del santo per le vie del paese, e della messa solenne, ai più piccoli della comunità è consegnato, attorno ad un braciere acceso, il tradizionale biscotto a forma di chiodo, detto per l’appunto bischiodo, simbolo del martirio del giovane Potito, affinché essi possano ammirare ed imitare le sue gesta. Col passare degli anni, il dolcetto, preparato dalle massaie del piccolo paese, ha cambiato forma e dimensione. Preparato ora dalle mani esperte dei pasticceri di “Les Gateaux”, viene intinto nel cioccolato fondente che gli conferisce un colore scuro, come fosse arrugginito. Sin dalla nascita della tradizione, il bischiodo viene consegnato confezionato in un sacchettino trasparente ed accompagnato da un foglio che riassume le vicende del santo Potito con riferimento alla “Passio Sancti Potiti”. Il 14 gennaio 2018, l’Abate di Montevergine Riccardo Luca Guariglia dona alla comunità sampotitese, guidata dall’allora parroco Don Antonio Vincenzo Paradiso, una reliquia appartenente al Santo Potito, precedentemente conservata nella cripta del Santuario e ora gelosamente custodita nella chiesa Madre, intitolata a Sant’Antonio Abate. - Published: 2021-07-09 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/storia-della-dogana-di-avellino-un-avventura-secolare/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale La Dogana di Avellino : un viaggio dalle origini ai giorni nostri, tra peripezie e restauri del Palazzo della Dogana Ci sono luoghi, nella città di Avellino, testimoni di una storia che ha molto da insegnarci. Anche se esposti in bella vista, sono spesso invisibili o dati per scontati. Eppure ci parlano di quello che siamo stati e di quello che potremmo diventare. Uno di questi è, senza dubbio, la Dogana di Avellino. Le origini della Dogana di Avellino La piazza per eccellenza dell’Avellino di un tempo: quel «tutt’uno inscindibile» – come lo definisce Armando Montefusco nel fondamentale Monografie per la Storia di Avellino, Biblioteca del Corriere, 2011, pp. 86-88 – composto dalla Torre dell’Orologio, dall’obelisco a Carlo II d’Asburgo e, per l’appunto, dal palazzo della Dogana. Da secoli «cuore pulsante di tutte le attività commerciali», grazie alla posizione strategica sulla strada da cui passava il grano proveniente dalla Puglia verso Napoli, era inevitabilmente anche il centro della vita civile: «Qui confluivano – scrive ancora Montefusco – tutte le principali vie di comunicazione: la via beneventana, la via pubblica salernitana, la via Campania, la circumvallazione alla cittadella. La sua centralità viene eloquentemente espressa anche dal suo antico toponimo di “piazza Pubblica”» (p. 86). Caduta e rinascita La peste del 1656 provò duramente la città, causando anche la decadenza della piazza Pubblica. Fu Francesco Marino Caracciolo, quarto principe di Avellino, a volerne il restauro. Con la lungimiranza dell’uomo d’arte e di cultura, il Caracciolo colse l’occasione per trasformare la piazza – che fino ad allora aveva avuto l’aspetto di un comune mercato – in un progetto urbanistico di grande respiro. La scelta ricadde sul grande scultore e architetto Cosimo Fanzago che, nel 1668, completò anche l’obelisco a Carlo II d’Asburgo, consegnando alla città la caratteristica statua del “reuccio”. Una statua che – come scrive Barbara Matetich – rappresenta «il re fanciullo» in modo realistico, nella «sua vera età di sette anni, con l’abbigliamento sfarzoso che il suo titolo richiedeva». Senza che la «sontuosità delle vesti» riesca però «a nascondere le guance paffute e lo sguardo sorridente del bambino». Probabilmente è stato proprio l’aspetto più umano e fanciullesco a decretare l’amore del popolo avellinese per il re d’abbrunzo. La nuova Dogana di Avellino: il restauro di Palazzo della Dogana L’impegno principale del Fanzago fu però il rifacimento del palazzo della Dogana. Fu così che, da spoglio edificio dalla funzione meramente fiscale, il palazzo acquisì nuova veste fino a diventare un’opera d’arte. Suddivisa in due piani, la nuova facciata monumentale si arricchì nel piano inferiore dei suoi caratteristici cinque archi e di due statue (Diana ed un Efebo); in quello superiore di quattro busti (Augusto, Adriano, Pericle, Antonino) e altre due statue raffiguranti Venere e Marino II Caracciolo. Negli «angoli inferiori», scrive ancora Montefusco, «vi sono infine due leoni accovacciati che sorreggono con le zampe anteriori ciascuno uno stemma». La riscoperta che precede il recupero Un’opera d’arte giunta fino a noi attraversando infinite peripezie, dal terremoto del 1732 a quello del 1980, passando per la Seconda Guerra Mondiale. Ristrutturata nel 1929 per ospitare il “Cinema Umberto”, la Dogana ha conosciuto una nuova decadenza in seguito all’incendio del 17 novembre 1992 che ha lasciato in piedi solo la facciata. Da allora molti progetti di recupero sono stati tentati, tutti mancanti di un elemento fondamentale: la presa di coscienza, da parte della collettività come del singolo, della sua storia. Un obiettivo di riappropriazione raggiungibile solo attraverso un’intensa attività culturale, a partire dalle scuole, che renda di nuovo possibile per la popolazione sentire la Dogana come qualcosa di proprio, che parli del passato per poter immaginare un futuro. Con una nuova centralità per Avellino e per l’Irpinia, che non sia più quella semplicemente passiva di “terra di mezzo”, di passaggio, ma che sappia di progettazione e di inventiva. Visita la piazza della Dogana con occhi nuovi. Nonostante i ponteggi e la mancanza delle statue, la Dogana è ancora in grado di trasmettere un’emozione che può provenire solo da una storia nobile e antica. La tua storia. - Published: 2021-07-08 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/curiosities-about-the-irpinian-dialect-and-languages/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The origins and history of the Irpinian dialects, a complex dialect used in Irpinia in the province of Avellino. Have you ever wondered how words are born? What is their origin? How did the Irpinian dialect arise? Let's consider some words we know very well, which are so dear to our land and which we often take for granted: lupo and Irpinia. Why Irpinia? What does it mean? How did it survive to this day as we pronounce it or read it? Did our ancestors use it the same way? Italian and the Irpinian dialects: our two languages Before answering these questions, it's worth making a brief digression about languages in general: We, as human beings, are endowed with the ability to speak, and this means we are native speakers of a particular language, which in this case is Italian. There are people who know a few foreign languages, and those who know none at all. But in reality, regardless of whether we know these languages, one thing perhaps not all of us know is that we Italians can speak at least two languages, and we can understand many others. What are these languages? The first is certainly Italian. The other? It may seem strange to you, but the other is none other than our own dialect! Furthermore, we can also understand the dialects that are close to us. As a child, you were probably told that it wasn't proper to speak dialect, that it was crude, vulgar, or low-class. You may have been told that dialect could only be spoken at home, perhaps with a grandparent who was still struggling to learn Italian. Yes, because those were different times; not everyone could afford school. But woe betide you if the teacher heard you speaking dialect! But that's not the case; dialect is a language in its own right. Standard Italian, in the beginning, was nothing more than one of the various dialects of our peninsula, specifically the Tuscan-Florentine dialect of the fourteenth century, that of Dante, Petrarch, and Boccaccio. It was chosen, elevated to the rank of standard, normativeized; that is, it was built on a grammar and dictionaries. This variety is taught in schools and on which Italian society is still based. This means that no natural language is born as a standard, but becomes one. Just as Latin became one in Roman times. The Irpinian dialects: an expression of cultural identity No language has a value to be considered inferior to others, not even dialects. On the contrary, those numerous dialects that come from the past, which are so different from region to region and from country to country and yet have so many similarities with each other, are in reality languages in their own right and are part of the cultural identity of each individual. The dialect spoken by our ancestors is also found in modern dialects. There are influences from languages so ancient that we can't even imagine them. Why does this happen? Did you know that languages have families? Yes, they have relatives like all of us; we can place them within a family tree. The languages we speak today descend from other, more ancient languages, which are in turn related to each other, whether closely or distantly; they have sisters, mothers, and cousins. It is also thanks to our dialects that we are able to establish the kinship ties that exist between different languages, both temporally and geographically; because within them we find elements from other times, from other regions of Italy, or even from other countries. From Oscan to the Irpinian dialect: an evolution under the sign of the wolf The history of languages goes hand in hand with the history of humanity and the evolution of populations. The first populations to occupy the Irpinia territory spoke the Oscan language, later supplanted by Latin with the Roman conquest of 252 BC. However, the language of the ancient Irpini is the substratum of modern dialects: "a language no longer spoken in the area, but which influenced subsequent ones. " We first considered two words: Irpinia and wolf. Looking at these two words as they are written, it seems difficult to find a connection. Although, to a large extent, we could say that the wolf is a symbol in the Avellino province, considering Irpinia as a mountainous area where this animal species was present. But if, instead, we were to consider the etymology of this word, if we were to investigate its meaning on a diachronic, and therefore temporal, level, we would have to go far back in time, to the era of the first Italic populations (the Umbrian-Sabines) who, from Umbria (the Sabines), descended into Molise and Campania. Some of them settled in the mountainous areas of our region, where the Samnite tribes arose. The Irpini were one of the four Samnite tribes, the one that resided furthest south of all the others, in the region between the valleys of the Sabato, Ufita, and Ofanto rivers. This population spoke the Oscan language, and the adjective hirpus, which we know today as Irpinia, refers to the animal associated not only with this area but also with its inhabitants: the wolf. The etymology of Hirpus is supported by Varro, and although there are differing opinions, it is still accepted today. Varro found the word 'Hirpus' in the work Geography by the Greek Strabo: "Then come the people of the Hirpini, also of Samnite origin. They received this name from the wolf that guided their migration: the Samnites call the wolf hirpus. They border the Lucanians of the hinterland. " Have you ever thought that irpinia is actually the wolf of our mountains? Has the toponym Irpinia been the same since the first millennium BC? - Published: 2021-07-08 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/dialetti-irpini-origini-storia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Le origini e la storia dei dialetti irpini, un complesso dialettale in uso in Irpinia nel territorio della provincia di Avellino. Vi siete mai chiesti come nascono le parole? Quale sia la loro origine? Come nasce il dialetto irpino? Prendiamo in considerazione delle parole che conosciamo molto bene, che sono tanto care alla nostra terra e spesso diamo per scontato: lupo e Irpinia. Perché Irpinia? Cosa significa? Come ha fatto ad arrivare fino ai giorni nostri così come la pronunciamo o come la leggiamo? Anche i nostri antenati la usavano allo stesso modo? L’italiano e i dialetti irpini: le nostre due lingue Prima di rispondere a queste domande è giusto fare una parentesi sulle lingue in generale: Noi, in quanto esseri umani, siamo dotati della facoltà di linguaggio e questo significa che siamo parlanti nativi di una lingua in particolare, che nella fattispecie è l’italiano. Ci sono persone che conoscono qualche lingua straniera, chi invece non ne conosce affatto, ma in realtà, indipendentemente dalla conoscenza di tali lingue, una cosa che forse non tutti sappiamo è che noi italiani siamo in grado di parlare almeno due lingue, e riusciamo a comprenderne tante altre. Quali sono queste lingue? La prima è certamente l’italiano. L’altra? Vi sembrerà strano, ma l’altra non è altro che il nostro dialetto! Inoltre, riusciamo a comprendere anche i dialetti che sono vicino a noi. Probabilmente, da piccoli, vi hanno detto che non era corretto parlare in dialetto, che era qualcosa di rozzo, di volgare o di basso rango. Vi avranno detto che il dialetto si poteva parlare solo a casa, magari con qualche nonno che faceva ancora fatica a imparare l’italiano. Eh sì, perché quelli erano altri tempi, la scuola non tutti potevano permettersela. Ma guai a voi se la maestra vi sentiva parlare in dialetto! E invece non è così, il dialetto è una lingua a tutti gli effetti. L’italiano standard, in principio, non era altro che uno tra i vari dialetti della nostra penisola, precisamente quello toscano-fiorentino del Trecento, quello di Dante, Petrarca e Boccaccio. È stato scelto, è stato elevato al rango di standard, è stato normativizzato, ovvero, si è costruita su una grammatica, dei dizionari, questa varietà la si insegna nelle scuole e sulla quale si basa tuttora la società italiana. Ciò significa che nessuna lingua naturale nasce come standard, ma lo diventa. Così come lo è diventato il latino in epoca romana. I dialetti irpini: espressione di identità culturale Nessuna lingua ha un valore da considerarsi inferiore rispetto alle altre, neanche i dialetti. Al contrario, proprio quei numerosi dialetti che arrivano dal passato, che son tanto diversi da regione a regione e da paese a paese e che al contempo hanno moltissime affinità tra di loro, in realtà, sono delle lingue vere e proprie e fanno parte dell’identità culturale di ogni singolo individuo. Il dialetto che parlavano i nostri antenati è riscontrabile anche nei dialetti moderni. Ci sono delle influenze che provengono da lingue così antiche, che non riusciamo neanche a immaginarle. Questo perché accade? Sapevate che le lingue hanno delle famiglie? Sì, hanno dei parenti come tutti noi, le possiamo collocare all’interno di un albero genealogico. Le lingue che parliamo oggi discendono da altre lingue più antiche, che sono a loro volta imparentate tra di loro, in modo prossimo o lontano, hanno sorelle, madri e cugine. È anche grazie ai nostri dialetti che riusciamo a stabilire i legami di parentela che intercorrono tra le diverse lingue, sia a livello temporale che a livello geografico; perché all’interno di esse troviamo elementi provenienti da altri tempi, da altre regioni di Italia o anche da altri Paesi. Dall’osco al dialetto irpino: un’evoluzione nel segno del lupo La storia delle lingue va di pari passo con la storia dell’umanità e l’evoluzione delle popolazioni. Le prime popolazioni che hanno occupato il territorio irpino parlavano la lingua osca, soppiantata poi dal latino con la conquista romana del 252 a. C. ma la lingua degli antichi irpini è il sostrato dei dialetti moderni: “una lingua non più parlata nel territorio, ma che ha influenzato quelle successive”. Prima abbiamo preso in considerazione due parole: Irpinia e lupo. A vedere queste due parole così come sono scritte sembra difficile trovare una relazione. Anche se, in larga misura, potremmo dire che il lupo è un simbolo nella provincia avellinese, considerando l’Irpinia come una zona montuosa in cui era presente questa specie animale. Ma se, invece, prendessimo in considerazione proprio l’etimologia di questa parola, se indagassimo sul loro significato a livello diacronico, quindi temporale, dovremmo andare molto indietro nel tempo, e risalire all’epoca delle prime popolazioni italiche (umbro-sabine) che, dall’Umbria (i sabini), scesero in Molise e in Campania e alcune di esse si stanziarono nelle zone montuose della nostra regione, dove nacquero le tribù sannitiche. Gli irpini erano una delle quattro tribù sannitiche, quella che risiedeva più a sud di tutte le altre, nella regione compresa tra le valli del fiume Sabato, dell’Ufita e dell’Ofanto. Questa popolazione parlava la lingua osca e l’aggettivo hirpus che oggi conosciamo come irpino sta a indicare l’animale che veniva associato, non soltanto questa zona, ma anche i suoi abitanti: il lupo. L’etimologia di Hirpus è accreditata da Varrone e nonostante ci siano opinioni divergenti, è accettata anche oggi giorno. Varrone riscontrò la parola ‘Hirpus’ nell’opera Geografia del greco Strabone: “Viene poi il popolo degli Irpini, anch’essi di ceppo sannita. Ricevettero questo nome dal lupo che fece da guida alla loro migrazione: i Sanniti chiamano hirpus il lupo. Confinano con i Lucani dell’entroterra” Avresti mai pensato al fatto che irpino è proprio il lupo delle nostre montagne? Il toponimo Irpinia è lo stesso dal I millennio a. C. ? - Published: 2021-07-07 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/avella-castle-a-piece-of-irpinia-history/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Avella Castle, known as San Michele Castle, is an archaeological site in the province of Avellino rich in history and charm. The village of Avella, in the province of Avellino, lies along the banks of the Clanio stream and is a site rich in history and, therefore, of archaeological interest. Today, Avella boasts a noteworthy archaeological heritage, including the remains of a Roman amphitheater, an aqueduct, a necropolis, and the Lombard castle, also known as the Castle of San Michele for the cult of the warrior Archangel. The Origins of the Castle The castle stands 320 meters above sea level, on a hill with the Clanio stream flowing along its slopes. Behind it, a veritable natural barrier, the Avella Mountains, separate the Avellano-Baianese district from the Caudina Valley. The monumental complex of Avella Castle therefore enjoys a truly strategic position for controlling the surrounding territory, a necessary requirement for the effectiveness of fortresses erected at that time. The castle was built by the Lombards in the 7th century AD and was subsequently involved in numerous conflicts throughout its history, undergoing the domination of many of the foreign peoples who ruled Campania, including the Lombards, the Normans, the Angevins, and finally the Aragonese, who were responsible for the construction of other historic buildings in the area. Destroyed by continuous enemy incursions and rebuilt as many times, it was finally rebuilt by the Normans, who transformed it into a noble residence. Partially demolished by the earthquake of 1456, it was rebuilt by Pietro Spinelli in 1553 but, despite costly restoration, was completely abandoned towards the end of the 16th century. The existence of the Avellano Castle is mentioned in the Historia Longobardorum by Erchemperto (a Benedictine monk who wrote the Lombard chronicle that recounts the events of the Principality of Benevento from 787 to 889), which states that it was owned by Guaimaro I and that Prince Landolfo Suessolano took refuge there after the sacking of his city by the African Vandals. Archaeological discoveries among the ruins of the Castle Archaeological investigations began between 2000 and 2001 by the Superintendency for Archaeological Heritage of the provinces of Salerno, Avellino, and Benevento, focusing on the fortress, with the aim of establishing an initial periodization of its occupation phases. Among the most important finds concerning the castle is certainly the Cippus Abellanus. This limestone plaque dates back to 150 BC and is currently preserved in the Episcopal Seminary of Nola. This find represents the signing of an agreement between the ancient cities of Avella and Nola. The ultimate goal of this agreement was to establish the demarcation of the borders belonging to the two territories and the joint management of the Roman temple dedicated to Hercules that the two municipalities shared. Avella Castle Today After so many centuries of history, the sumptuous original structure of Avella Castle currently appears, aesthetically, in ruins. However, emotionally, it can be safely said that, walking on the hill on which the remains of the structure stand, one senses a highly evocative atmosphere, further enhanced by the panorama that stretches across the Campania countryside, all the way to Vesuvius. It should be noted that a visit to this area is part of a tourist route that also includes the amphitheater and the funeral mausoleums of the archaeological area. About 1 km from the Castle, there is a trail suitable for trekking, on foot, by mountain bike, or on horseback. The route starts from Avella Castle and arrives at Tuppo Tuotolo at an altitude of 1215 meters. As it climbs, the view of the Gulf of Naples opens up more and more. - Published: 2021-07-07 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/castello-di-avella-storia-archeologia-in-irpinia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Il Castello di Avella, noto come Castello di San Michele è un sito archeologico in provincia di Avellino ricco di storia e fascino. Il borgo di Avella, in provincia di Avellino, sorge lungo la riva del torrente Clanio e si presenta come un sito ricco di storia e, quindi, di interesse archeologico. Al giorno d’oggi Avella detiene un patrimonio archeologico degno di nota tra cui annoveriamo i resti dell’anfiteatro romano, di un acquedotto, di una necropoli e del castello longobardo, anche conosciuto come Castello di San Michele per il culto dell’Arcangelo guerriero. Le origini del Castello Il castello si erge 320 m sulla superficie del mare, su una collina alle cui pendici scorre il torrente Clanio e alle cui spalle sorge una vera e propria barriera naturale costituita dai monti di Avella che separano il comprensorio avellano-baianese dalla Valle Caudina. Il complesso monumentale del castello di Avella gode, quindi, di una vera e propria posizione strategica di controllo del territorio circostante, requisito necessario per l’efficacia delle fortezze erette in quel tempo. Il castello fu edificato dai longobardi nel VII secolo d. C. , per poi essere coinvolto nel corso della sua storia in numerosi conflitti, subendo la dominazione di gran parte dei popoli stranieri che hanno governato la Campania, tra cui annoveriamo i Longobardi, i Normanni, gli Angioini e infine gli Aragonesi, a cui si deve la costruzione di altri edifici storici della zona. Distrutto dalle continue incursioni nemiche e ricostruito altrettante volte, viene alla fine ricostruito dai Normanni che lo trasformano in una residenza nobile. Demolito in parte dal terremoto del 1456, venne rifatto da Pietro Spinelli nel 1553 ma, nonostante il costoso restauro, venne completamente abbandonato verso la fine del XVI secolo. Dell'esistenza del Castello avellano si ha notizia nell'Historia Longobardorum di Erchemperto (monaco benedettino scrittore della cronaca longobarda che narra le vicende del Principato di Benevento dal 787 all'889), nella quale si legge che era di proprietà di Guaimaro I e vi si rifugiò il principe Landolfo Suessolano, dopo il saccheggio della sua città compiuto dai Vandali d'Africa. Le scoperte archeologiche tra le rovine del Castello Le indagini archeologiche sono iniziate tra il 2000 e il 2001 dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Salerno, Avellino e Benevento concentrandosi sulla rocca, allo scopo di definirne una prima periodizzazione delle sue fasi di occupazione. Tra i ritrovamenti più importanti che riguardano il castello, vi è sicuramente il Cippus Abellanus. Questa lapide calcarea risale al 150 a. C. ed è attualmente conservata nel Seminario Vescovile di Nola. Questo reperto rappresenta la stipula di una convenzione tra le antiche città di Avella e di Nola. Il fine ultimo di questa convenzione era stabilire la demarcazione dei confini appartenenti ai due territori e la gestione comune del tempio di epoca romana dedicato ad Ercole che i due comuni condividevano. Il Castello di Avella oggi Dopo tanti secoli di storia, la sontuosa struttura originaria del castello di Avella si presenta attualmente, da un punto di vista estetico, in uno stato di rudere ma, dal punto di vista emotivo, si può tranquillamente affermare che, calpestando il suolo della collina su cui si ergono i resti della struttura, si avverte un’atmosfera altamente suggestiva, arricchita anche dal panorama che si staglia verso tutto l’agro campano, fino al Vesuvio. Va detto che la visita di questa area è inserita all'interno di un percorso turistico che comprende anche l'anfiteatro e i mausolei funebri dell'area archeologica. Distante circa 1 km dal Castello, è percorribile un sentiero favorevole al trekking, a piedi, in mountain bike o a cavallo. Il percorso parte dal Castello di Avella e arriva a Tuppo Tuotolo a quota 1215 metri, man mano che si sale, apre sempre più la visuale sul golfo di Napoli. - Published: 2021-07-06 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/pietrastornina-the-ruins-of-the-incoronata/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale The Ruins of the Incoronata di Sant'Angelo a Scala, in Irpinia: the trekking route from Pietrastornina and the history of the Sanctuary. Among the most interesting places in the vast Partenio Regional Park, the Incoronata Ruins in Sant'Angelo a Scala, in Irpinia, are now the destination of two unmissable alternative hiking trails: one easier, accessible to everyone, starting from Pietrastornina, and the other, more challenging, suitable for experienced hikers, starting from Sant'Angelo a Scala (CAI trail 206). The recommended route for admiring this marvel surrounded by nature is the first, as it is easier and still marked by the CAI. The easy hiking trail from Pietrastornina to the Incoronata Ruins The adventurous journey to discover the Incoronata Ruins described below begins in Pietrastornina. Nestled in the Partenio Regional Park, the municipality of Pietrastornina is half covered by forests: below 1,000 meters there are chestnut trees, while above 1,000 meters the surface is occupied by beech trees, which have a more sparse and easily navigable undergrowth than the previous terrain. The mountain road and the Acqua delle Vene area The road that starts from Pietrastornina and leads into the mountains reaches an altitude of 1,170 meters and extends to Acqua delle Vene. Two trekking routes depart from here: one southward leading to the Santuario di Montevergine and the other northward towards Pannarano, a town in the province of Benevento but geographically located in Irpinia. Going north, you reach the Rifugio «Toppo del Monaco», a recently built, well-equipped facility, inaugurated in 2016 and managed by Irpinia Trekking. The refuge is about a hundred meters from the Montagna di Sopra WWF Oasis, located entirely within the Pannarano enclave. It is currently impossible to follow the signs to the refuge due to a landslide. Therefore, you must take the alternative road at the end of the village of Pietrastornina, marked as route 11, to climb along the mountain road for about 6 km. The journey is certainly tiring on foot because it is all uphill; alternatively, you can drive to the picnic area, but be aware that in some sections the road is not well paved. The well-equipped picnic area in the Partenio Regional Park When planning your excursion to the Incoronata Ruins, it's a good idea to keep the picnic area in mind: you can hike the trail first and then stop to eat at the wooden tables, or you can simply imagine enjoying a pleasant break, gazing up at the trees and listening to the silence, interrupted only by the soothing sound of birdsong. The long-awaited destination of the trail: the Incoronata Ruins in Sant'Angelo a Scala Twenty minutes from the "Toppo del Monaco" refuge, you'll find a sign for the hiking trail that, after about an hour's walk, leads to the Incoronata Ruins, at an altitude of 1,042 m. It winds through the shade of beech trees, is approximately 3 km long, and is part of the European Path E1, which crosses Europe from north to south for a total length of over 8,000 km and connects North Cape (Norway) with Cape Passero (Italy, Sicily). It is advisable to proceed with caution because the path is strewn with branches and in some sections is very narrow, so much so that two or more people must proceed in single file (remember, it is always advisable not to tackle mountain trails alone). Along the way, you can admire holly trees, extravagant trunks, and trees that seem suspended between the rocks and the ground, their roots exposed. The conclusion of the journey is something unexpected and unusual to find on a trekking route: history and nature merge at the sight of the Ruins of the Sanctuary of the Incoronata. The history of the Sanctuary of the Incoronata in Sant'Angelo a Scala, in Irpinia The Sanctuary was built around 1577 at the behest of Laura Brancaccio Carafa, designed by Giulio Nardonensis and Giovanni Figueras, in the municipality of Sant'Angelo a Scala. It housed a wooden statue dedicated to Santa Maria dell'Incoronata, whose name later extended to the entire 16th-century hermitage, of Camaldolese origin. The Sanctuary was attacked for the first time in 1806 by the French army led by the famous colonel Joseph Léopold Sigisbert Hugo, father of the novelist Victor Hugo. The friars committed the crime of offering refuge to Michele Arcangelo Pezzo, known as Fra Diavolo, a brigand who became a mob leader and then an infantry captain in the Army of the Kingdom of Naples, a key figure in the guerrilla warfare against Napoleon's army. Assailed a second time, around 1866, by the Piedmontese army, when famous exponents of post-unification brigandage found refuge within its crumbling walls, the Sanctuary is now reduced to ruins. The emotions of the excursion The trekking route to discover the Ruins of the Incoronata offers the opportunity to enjoy a unique and wonderful experience. The stone road that connects the mountain terrain to the Ruins offers a pleasant walk, unique for the artistic, cultural, and naturalistic scenery you're fortunate enough to appreciate. You return, amazed at how the trees frame the memory of a monument, a piece of history of our country, not just our Irpinia region. Perhaps, if you're lucky, you might spot a friendly fox along the mountain road leading back to Pietrastornina. - Published: 2021-07-06 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/ruderi-dell-incoronata-percorso-trekking/ - Categorie: Natura - Priorità di traduzione: Opzionale I Ruderi dell’Incoronata di Sant’Angelo a Scala, in Irpinia: il percorso trekking da Pietrastornina e la storia del Santuario. Tra i luoghi di maggiore interesse presenti nel vastissimo Parco Regionale del Partenio, i Ruderi dell’Incoronata di Sant’Angelo a Scala, in Irpinia, sono oggi meta di due imperdibili percorsi trekking alternativi: uno più agevole, alla portata di tutti, con partenza da Pietrastornina e l’altro più impegnativo, adatto a escursionisti esperti, con partenza da Sant’Angelo a Scala (sentiero CAI 206). Il percorso consigliato per ammirare questa meraviglia avvolta dalla natura è il primo, poiché più semplice e comunque segnato dal CAI. L’agevole percorso trekking da Pietrastornina ai Ruderi dell’Incoronata L’avventuroso viaggio alla scoperta dei Ruderi dell’Incoronata che di seguito descriviamo inizia da Pietrastornina. Immerso nel Parco Regionale del Partenio, il comune di Pietrastornina presenta un territorio coperto per la metà da boschi: al di sotto dei mille metri si trovano i castagni, mentre oltre i mille metri la superficie è occupata da faggi che presentano un sottobosco più spoglio e facilmente percorribile rispetto ai terreni precedenti. La strada montana e la località Acqua delle Vene La strada che, partendo da Pietrastornina, conduce in montagna raggiunge i 1170 m di altitudine e si stende in località Acqua delle Vene. Da qui partono due percorsi di trekking: uno verso Sud che conduce al Santuario di Montevergine e l’altro verso Nord in direzione di Pannarano, paese appartenente alla provincia di Benevento ma collocato geograficamente in territorio irpino. Andando verso Nord si raggiunge il Rifugio «Toppo del Monaco», struttura ben attrezzata di recente costruzione, inaugurata nel 2016 e gestita da Irpinia Trekking. Il rifugio dista un centinaio di metri dall’Oasi WWF Montagna di Sopra collocata interamente nell’enclave di Pannarano. Al momento non è possibile seguire le indicazioni per il Rifugio a causa di una frana, pertanto bisogna utilizzare la strada alternativa che si imbocca alla fine del paese di Pietrastornina, segnalata come percorso 11, per salire lungo la strada montana per circa 6 km. Sicuramente a piedi il tragitto è faticoso perché è tutto in salita; in alternativa si può utilizzare l’auto fino all’area pic-nic, ma è bene sapere che in alcuni tratti la strada non è ben asfaltata. L’attrezzata area pic-nic del Parco Regionale del Partenio É opportuno tener presente, nell’organizzazione dell’escursione ai Ruderi dell’Incoronata, l’area pic-nic: si può pensare di fare prima il percorso trekking e poi fermarsi a mangiare ai tavoli in legno oppure si può semplicemente immaginare di fare una piacevole sosta restando col naso all’insù a guardare gli alberi e le orecchie tese ad ascoltare il silenzio, interrotto solo dal piacevole canto degli uccelli. L’atteso traguardo del percorso: i Ruderi dell’Incoronata di Sant’Angelo a Scala A 20 minuti dal Rifugio «Toppo del Monaco» si trova l’indicazione del percorso di trekking che, dopo circa un’ora di cammino, conduce ai Ruderi dell’Incoronata, a 1042 m di altezza. Esso si sviluppa all’ombra dei faggeti, è lungo circa 3 km e rientra nel Sentiero Europeo E1 che attraversa da Nord a Sud l’Europa per una lunghezza totale di più di 8. 000 km e che unisce Capo Nord (Norvegia) con Capo Passero (Italia, Sicilia). È opportuno proseguire con attenzione perché il sentiero è disseminato di rami e in alcuni tratti è molto stretto, al punto da dover procedere in fila indiana se si è in due o più persone (ricordiamo che è sempre consigliabile non affrontare i percorsi di montagna da soli). Lungo il cammino è possibile ammirare agrifogli, tronchi stravaganti, alberi che sembrano sospesi tra le rocce e il terreno con le loro radici a vista. La conclusione del tragitto è qualcosa di inaspettato e di insolito da trovare all’interno di un percorso di trekking: storia e natura si fondono alla vista dei Ruderi del Santuario dell'Incoronata. La storia del Santuario dell’Incoronata di Sant’Angelo a Scala, in Irpinia Il Santuario fu costruito intorno al 1577 per volere di Laura Brancaccio Carafa su progetto di Giulio Nardonensis e Giovanni Figueras, nel comune di Sant’Angelo a Scala. Ospitò una statua di legno dedicata a Santa Maria dell’Incoronata, la cui denominazione si estese successivamente a tutto l'Eremo del XVI secolo, di origine Camaldolese. Il Santuario fu attaccato una prima volta nel 1806 dall'esercito francese guidato dal famoso colonnello – padre del romanziere Victor Hugo – Joseph Léopold Sigisbert Hugo: i frati commisero il crimine di offrire rifugio a Michele Arcangelo Pezzo detto Fra Diavolo, un brigante divenuto capomassa e poi capitano di fanteria dell’Esercito del Regno di Napoli, protagonista della guerriglia contro l’esercito napoleonico. Preso d’assalto una seconda volta, intorno al 1866, dall'esercito piemontese quando tra le sue mura diroccate trovarono riparo famosi esponenti del brigantaggio postunitario, il Santuario è oggi ridotto allo stato di rudere. Le emozioni dell’escursione Il percorso trekking alla scoperta dei Ruderi dell’Incoronata dona la possibilità di vivere un’esperienza unica e meravigliosa. La strada di pietra che unisce il terreno di montagna ai Ruderi consente una passeggiata piacevole, unica per lo scenario artistico, culturale e naturalistico che si ha la fortuna di apprezzare. Si torna indietro meravigliati di come gli alberi possano fare da cornice al ricordo di un monumento, a un pezzo di storia del nostro Paese, non solo della nostra terra irpina e magari, se si è fortunati, lungo la strada montana che riporta a Pietrastornina si può avvistare qualche simpatica volpe. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/senerchia-and-quaglietta-pearls-of-the-sele-valley/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale A ghost town frozen in 1980 and a medieval fortress suspended over the valley: a journey through the timeless charm of Senerchia and Quaglietta. A few steps from the source of the Sele River, there are two places capable of surprising anyone who loves authentic villages and timeless stories. Senerchia, a ghost town frozen in the 1980 earthquake, preserves its silent alleys like intact pages of Irpinia's memory. A little further on, Quaglietta emerges from the rock with its medieval castle overlooking the valley and one of the most evocative multi-building hotels in Irpinia. Senerchia, the ghost town frozen in 1980 Walking through the streets of the ancient village of Senerchia means entering a still-open wound in Irpinia's history. After the devastating earthquake of November 23, 1980, much of the historic center was abandoned due to the damage and the risk of flooding, transforming over time into one of the most evocative ghost towns in Campania. Even today, among crumbling houses, overgrown stairways, and quiet alleys, one senses a feeling difficult to explain. The village retains the melancholic charm of a suspended place, where time seems to have stopped on that tragic evening in 1980. The ancient stone houses climb the mountain following the original medieval layout, while above remain the ruins of the ancient Lombard and Norman stronghold that dominated the Sele Valley. From here, the view extends over mountains, forests, and profound silence. Senerchia has very ancient origins, likely dating back to the 9th century, and over the centuries it has played a strategic role in controlling the connections between Campania and Lucania. Even today, the village retains traces of its medieval history among arches, alleys, and ancient stone structures. Among the most symbolic places is the Church of San Michele Arcangelo, likely built around the 9th century. Overlooking the valley, it houses one of the oldest bells in the region, a symbol of rebirth and collective memory. The Valle della Caccia Oasis, the wildest and most spectacular face of Senerchia But Senerchia is not just memory and silence. At the foot of the Picentini Mountains, it also holds one of the most fascinating natural sites in Campania: the WWF Valle della Caccia Oasis. Established in 1992 and nestled in over 450 hectares of protected nature, it represents one of the most important treasure troves of biodiversity in the southern Apennines. The trail passes through beech, oak, and birch forests, running alongside the Acquabianca stream, passing wooden bridges, springs, and lush vegetation that makes this place almost fairytale-like. Step by step, you are accompanied by the constant sound of the water until you reach the wonderful Acquabianca Waterfall, a drop of about thirty meters that represents one of the most breathtaking natural sights in Irpinia. The Oasis also houses Rare plant species, protected fauna, and natural environments of enormous ecological value, so much so that it has been recognized as a Site of Community Importance and a Special Protection Area. Unfortunately, for some time now, this extraordinary natural area has not been fully accessible as it once was. We Irpini, however, continue to hope to soon see all the beauty of the Valle della Caccia again and hear the powerful, unmistakable sound of water rushing through the mountains of Senerchia. Quaglietta, the Lombard village of the fortress A few kilometers from Senerchia, perched on a rocky spur between the mountains and the valley, Quaglietta appears almost like a stone nativity scene dominated by its imposing castle. This small medieval village, now a hamlet of Calabritto, has Lombard origins and for centuries was a strategic point for controlling the Sele Valley. The castle, likely built between the Lombard and Norman eras, still retains all the charm of an ancient border fortress. The fortress rises directly from the stone on which it rests, creating a spectacular setting. Walls, keep, and towers tell stories of battles, dominations, and the passage of peoples who have passed through these lands over the centuries. In recent years, the village has experienced an extraordinary rebirth thanks to the restoration of the castle and the creation of the albergo diffuso, a project that has transformed ancient dwellings into rooms with authentic charm, perfectly integrated into the medieval structure of the village. Sleeping here means experiencing the village from the inside, amid stone, silence, and breathtaking views. The Sele Valley is a land to be discovered slowly, where every village holds a story and every landscape leaves a memory hard to forget. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/mirabella-eclano-the-colors-of-wheat/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale A land of history that preserves the ancient Aeclanum, and of peasant traditions such as the historic Pulling of the Cart, erected with woven straw. There is a place in Irpinia where the past isn't locked away in books, but lives on among ancient Roman roads, centuries-old traditions, and gestures passed down through generations. That place is Mirabella Eclano, an authentic and industrious town that preserves some of the most fascinating historical and cultural testimonies of inland Campania. Located in a strategic position between the Tyrrhenian and Adriatic coasts, Mirabella has been a land of passage, encounters, and conquests over the centuries. From the Samnites to the Romans, this area has experienced extraordinary eras, leaving traces that are still perfectly visible today. Aeclanum, the ancient Roman city in the heart of Irpinia The historic heart of Mirabella Eclano is undoubtedly the Aeclanum Archaeological Park, one of the most important archaeological sites in Campania. Walking here means traversing over two thousand years of history. Among ancient paved streets, the remains of shops, homes, baths, and public spaces, the grandeur of the Roman city that arose along the Appian Way still emerges today. Samnite traces intertwine with Roman ones in a continuous tale of trade, daily life, and historical transformations that have profoundly affected this territory. Visiting Aeclanum isn't just about observing archaeological ruins. It means imagining the life of an ancient city, still surprisingly alive in its geometry and silence. The Pulling of the Cart, a symbol of Mirabella's identity But Mirabella Eclano isn't just archaeology. It's above all tradition. Here, every year, one of the most spectacular and iconic events in Irpinia comes to life: the historic Cart Pull. A gigantic obelisk of woven straw, dozens of meters high and pulled by oxen, crosses the town amidst emotion, faith, and a sense of collective belonging. In the Cart Museum, you can discover the extraordinary work behind this ancient tradition. Through historic photographs, original materials, and folk tales, you enter the world of the masters of woven straw, custodians of a rare art passed down through time. It is here that Mirabella shows its most authentic side: that of a community deeply connected to its roots. Amid faith, art, and alleys to discover In the Museum of Mysteries, an intense journey of faith takes shape through evocative papier-mâché works that recount the final moments of Jesus Christ's life. An artistic and devotional heritage that still retains a powerful evocative power today. The historic center of Mirabella surprises with its narrow streets, stately buildings, churches, and panoramic views that suddenly open up along the village streets. Strolling here means discovering a discreet beauty, made up of details, silence, and authentic atmospheres. The authentic flavors of Eclano's tradition Making this trip even more special are the flavors of local tradition. Mirabella Eclano is a land of fine wine, artisanal cured meats, cheeses, and peasant cuisine that reflect the true identity of Irpinia. From family-run recipes to local products, every taste becomes a way to truly get to know this place. Experience Mirabella Eclano with Info Irpinia With Info Irpinia, you won't just visit Mirabella Eclano: you'll truly experience it. We'll accompany you through the ruins of ancient Aeclanum, to the iconic sites of the Cart Race, through alleys, museums, stories, and authentic flavors that make this area unique. An experience combining archaeology, popular traditions, and local culture, in the most authentic heart of Irpinia. If you want to discover Mirabella Eclano through stories, traditions, and places that still speak of living history, contact us and let us guide you to discover one of the most fascinating places in Irpinia. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-24 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/where-faith-and-ideas-are-born-goleto-and-morra-de-sanctis/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale Medieval spirituality and Risorgimento culture. A journey through the symbolic places of Saint William and Francis De Sanctis. Alta Irpinia is a land that has produced extraordinary figures. Saints, female leaders, intellectuals, and statesmen have left deep traces here that still tell a story of faith, culture, and vision. A unique route unfolds between Sant'Angelo dei Lombardi and Morra De Sanctis, spanning nearly a thousand years of history and offering the chance to discover three figures who helped make this land great: Saint William of Vercelli, Abbess Marina II, and Francesco De Sanctis. Saint William and the Founding of Goleto In the 12th century, a pilgrim from Piedmont arrived in these mountains and was captivated by them. It was Saint William of Vercelli, the founder of Montevergine and now the patron saint of Irpinia. It was he who founded the Abbey of Goleto in 1133, destined to become one of the most important spiritual centers of the medieval Mezzogiorno. The complex was built on the remains of an ancient Roman site and was conceived as an innovative double monastery, where communities of men and women lived side by side. It was a state-of-the-art structure for its time, attracting pilgrims, members of the clergy, and the faithful from across Southern Italy. To this day, Goleto retains that atmosphere of contemplative stillness that led William to choose this place as the center of his spiritual journey. Marina II, the woman who made Goleto great. If Saint William was the founder, Marina II was the woman who contributed most significantly to the development and magnificence of the abbey. A cultured, authoritative, and visionary abbess, she governed the monastery during one of the periods of its greatest splendor. She was responsible for the construction of the Chapel of Saint Luke, one of the monastic complex's most precious architectural gems. Her figure bears witness to the extraordinary role that some women managed to secure in the Middle Ages, exercising religious, administrative, and cultural functions of great importance. Strolling today among the Febronia Tower, the Chapel of Saint Luke, and the monastery grounds, one can still sense the legacy left by this exceptional abbess. Francesco De Sanctis, the teacher who helped build Italy A few kilometers further on, the journey leads to Morra De Sanctis, the village that gave birth to one of the most important figures in Italian culture and politics. Born in 1817, Francesco De Sanctis is considered the father of modern Italian literary criticism. However, to reduce him to a mere scholar would be limiting. He was a teacher, philosopher, patriot, politician, and a key figure of the Italian Risorgimento. His life was deeply intertwined with the events that led to the unification of Italy. Due to his liberal views, he was arrested by the Bourbons and spent several years imprisoned at Castel dell’Ovo in Naples. It was during his captivity that he continued his studies and personal development, transforming one of the most trying ordeals of his life into an opportunity for intellectual growth. After the unification of Italy, he was appointed to one of the new state's most important posts: Minister of Public Education. His goal was as ambitious as it was revolutionary: to use the school system to forge a shared national consciousness in a country that had just been unified yet remained deeply divided. His most famous work, the *History of Italian Literature*, remains a cornerstone of Italian culture to this day. For the first time, literature was not presented merely as a succession of authors and works, but as an expression of the life, society, and soul of a people. It was an innovative vision that influenced generations of scholars and continues to be studied in universities. To this day, Morra De Sanctis preserves many traces of its connection to the great intellectual. Dominated by the Biondi-Morra Castle, the village is home to the De Sanctis Memorial Museum, historical documents, sites from his childhood, and vistas that helped shape his thought. It is not difficult to picture the young Francesco gazing out over these valleys of Alta Irpinia, drawing inspiration from a land he would always carry with him—even during the most significant moments of his political and cultural career. Walking through the narrow streets of Morra today means stepping into the places that witnessed the birth of one of the men who contributed most significantly to the cultural shaping of modern Italy. Here, the landscape is not merely a backdrop; it is an integral part of the story of a man who, starting from a small village in Irpinia, managed to leave an indelible mark on the nation's history. Amidst the ancient stones of Goleto and the narrow streets of Morra De Sanctis, Alta Irpinia tells the story of men and women who—through faith, culture, and thought—have left a profound mark far beyond the borders of this land. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-24 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/calitri-the-positano-of-irpinia/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale A village in Alta Irpinia, known for its colorful houses, the Borgo Castello, the ancient caciocavallo caves, and the Calitrana cannazze (traditional Sicilian cane). You reach Calitri with your eyes. But it is through its scents, stories, and flavors that this village truly wins you over. As soon as it comes into view amidst the hills of Alta Irpinia, the town of Calitri looks almost like a nativity scene suspended in time: colorful houses nestled against the slope, narrow alleys winding their way upwards, and that silence typical of authentic villages—places that need no artifice to stir the emotions. Yet, Calitri’s true secret lies not merely in its beauty, but in the soul held within its every stone. The charm of a village that tells stories If you are planning a trip and wondering what to see in Calitri, the answer begins the moment you step into the Borgo Castello. Strolling through these streets means entering a place where time seems to move at a leisurely pace. Here, every vista speaks of memories, families, and traditions passed down through generations. Stone alleyways suddenly open onto panoramic terraces, ancient archways, and small squares where the wind still carries the voices of a past that lives on. Calitri is a village with a deeply distinctive identity. In his book *Calitri in 100 soprannomi* (Calitri in 100 Nicknames), Emilio Ricciardi portrays the town through stories, anecdotes, and popular nicknames that symbolize a community—one that is witty, authentic, and deeply rooted in its heritage. Here, you do not merely visit a historic center; you step into a culture defined by dialects, folk traditions, ancient trades, and tales that still endure in the town’s narrow streets. Cannazze: the taste of Calitran tradition If there is one dish that truly tells the story of the community, it is *cannazze*. At first glance, they might look like simple broken *ziti*, but a genuine culinary identity lies behind this dish. *Cannazze* are made with hand-broken pasta and dressed with a rich, slow-cooked ragù, enhanced by plenty of grated cheese. It is a dish born of peasant tradition that has since become the ultimate symbol of conviviality in Calitri. The name itself evokes something authentic and down-to-earth—deeply rooted in the cooking of days gone by. *Cannazze* are not merely a first course: they represent Sunday lunch, weddings, boisterous gatherings, and the family united around a sauce simmering for hours. And experiencing them here is a whole different story. With Info Irpinia, we won’t just take you to taste them; we’ll also guide you to discover their history in the very places where this tradition lives on today. One of the most beloved stops is La Locanda dell’Arco—an iconic local restaurant renowned for its *cannazze* pasta, served within the atmospheric caves of the historic center. The Caciocavallo Caves: Where Time Becomes Flavor A hidden world lies beneath the streets of the municipality of Calitri. It is a world of ancient caves carved into the tuff—cool and silent—where, for centuries, one of Irpinia’s most fascinating culinary forms of magic has taken place: the aging of caciocavallo cheese. Here, the cheese rests slowly for months, surrounded by natural humidity and constant temperatures that impart intense, unmistakable aromas. The result is a *caciocavallo* with a bold flavor, featuring notes of cooked butter and chestnut, and a slight spicy kick on the finish. Visiting these caves means entering the most authentic heart of local tradition. They are not merely production sites; they are living spaces, steeped in history and rural heritage. And that is precisely the difference when experiencing it with Info Irpinia. We do more than just show you the village. We immerse you in its stories and take you to places that usually remain hidden—introducing you to producers, authentic flavors, and traditions that have stood the test of time. You will get an up-close look at the caves where cheese is aged, hear tales from those who have preserved these practices for generations, and savor products that truly reflect the local land. You don't visit Calitri. You experience it. There are places that are beautiful to photograph, and places that leave a lasting impression on you. Calitri belongs to this second category. It is the silence of the alleyways at sunset. It is the aroma of ragù drifting from the kitchens. It is the view that suddenly appears between the colorful houses. It is the feeling of being in an authentic place, where every detail still holds meaning. With Info Irpinia, this village becomes a complete experience—a blend of history, traditions, flavors, personal encounters, and stories that reveal the true soul of Alta Irpinia. If you are looking for an authentic experience—wandering through narrow alleys, savoring traditional flavors, exploring ancient caves, and discovering stories you won't find in guidebooks—get in touch with us. We will guide you as you discover one of Campania’s most surprising destinations, a place that truly embodies the region's unique identity. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/cairano-the-village-where-the-wind-tells-the-story-of-irpinia/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale The small village suspended between the sky and the mountains of Alta Irpinia, built on a panoramic cliff, guardian of ancient cellars dug into the rock and rural traditions. In Cairano, the loudest sound is the wind blowing across the cliff. The alleys, the stones, and the views provide everything else. Perched on a mountain with the distinctive whaleback shape, this small village in Alta Irpinia is one of those places you come to out of curiosity and stay for the sense of peace it conveys. Here, time seems to slow down, and every step invites us to calmly observe our surroundings. A small village rich in history Walking through the historic center means immersing yourself in a maze of stone streets, arches, ancient portals, and flower-filled alleys that preserve the town's soul intact. Cairano is also the birthplace of the famous director and artistic director Franco Dragone, and in 1963, its streets became the evocative natural backdrop for the film La Donnaccia, involving many of the inhabitants as actors and extras. Like many villages in Irpinia, it still preserves deeply felt popular traditions today. Among these, the pignata breaking stands out, an ancient Cariano Carnival game in which, blindfolded, players try to break one of the suspended jars containing small prizes, in a celebration that still unites adults and children today. The ancient cellars in the rock One of the most fascinating places in the village is discovered by walking along the panoramic cliff. Here lies a neighborhood composed of over one hundred underground cellars, dug directly into the rock. Thanks to the naturally constant temperature, these rooms have preserved the wine produced by the village families for centuries, becoming an integral part of rural life. Walking among these caves means entering the most authentic memory of Cairano, when the rhythm of the seasons marked the work in the fields and each family produced its own wine. The panoramic cliff The heart of the experience is the Cairano Cliff, which can be reached by climbing the characteristic streets of the historic center. The route passes the Church of San Martino, the Piazza Teatro with works by the master Spiniello, and runs alongside the ruins of the ancient castle, until reaching one of the most spectacular panoramic points in Irpinia. From over 800 meters above sea level, the view encompasses the Ofanto Valley, Lake Conza, the Picentini Mountains, and numerous villages in Alta Irpinia, including Andretta, Conza della Campania, and Sant'Andrea di Conza. Here, the wind is not just a constant presence: it becomes music. Three extraordinary wind organs are installed on the cliff, a one-of-a-kind work composed of large metal pipes that transform air currents into a natural melody. When the wind blows, the landscape seems to take on a voice, offering visitors an experience as simple as it is moving. Experience Cairano with Info Irpinia Cairano isn't just a place to visit: it's a place to experience. With Info Irpinia, you can stroll through the village's alleys, discover the ancient cellars carved into the rock, reach the panoramic cliff, and meet the people who still preserve the identity of this community today. But above all, you can enter the home of a Cairano housewife and learn how to prepare cingul con le salsicce, the ancient handmade pasta symbol of local tradition. You'll literally get your hands dirty, discover techniques passed down through generations, and share lunch as it once was, amid stories, conviviality, and authentic flavors. Because Cairano isn't just one of the most beautiful villages in Alta Irpinia. It's a place that teaches you to slow down, listen to the wind, and rediscover the value of simple things. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-macedonio-castle-of-grottolella/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The Macedonio "Carafa - Caracciolo" Castle stands in the Irpinia village of Grottolella, situated in a panoramic position overlooking the town. Located in the middle valley of the Sabato River, in a panoramic position at the foot of the Partenio massif, the town of Grottolella certainly has very ancient origins, attested by archaeological finds, most likely dating back to the late Roman Imperial period. In this small Irpinia village, in a strategic and panoramic position overlooking the town, and built on a pre-existing Lombard stronghold in 1803, stands the Macedonio Castle of the Carafa - Caracciolo families, which belonged to the De Ponte, Imperiali, d'Aquino, Carafa, and Macedonio families. Macedonio Castle was an integral part of a defensive system that also included the fortifications of Montefredane and Capriglia Irpina. From Falcone Beneventano's "Chronicon Beneventanum" we learn that the castle was besieged and destroyed in 1134 by Roger II the Norman. It was subsequently rebuilt and restored several times over the years, especially during the Swabian-Angevin and late-Aragonese periods. In 1650, it was definitively transformed by Nicola Macedonio, Marquis of Ruggiano, into a castle-residence, at the express request of his wife Emilia Cioffi; as engraved on the frieze above the entrance portal. Structure of the Macedonio Carafa - Caracciolo Manor The exterior is fifteenth-century, in Aragonese style (15th century), with quadrangular buildings and an internal courtyard, accessed through an arched sandstone portal with floral decorations. The limestone outer curtain wall has rectangular windows and is reinforced at the corners by four towers, three cylindrical and one square (the eastern one). Among ancient portals, cylindrical towers, the courtyards and rooms of the noble residence Entering the manor, you pass through the arched stone portal dating back to 1690, where the Macedonio family coat of arms is visible, symbolizing the family's power. An elliptical masonry arch leads to the internal courtyard around which the building stands. Once inside, it feels like stepping back in time and reliving those typical medieval emotions. To the north of the façade is a cylindrical tower, accessible only from the castle's interior rooms. Even today, looking out from it offers a breathtaking view of the valley. Below the ground floor is a dark room that was once used for storage. The second tower, almost circular in plan, has two rooms on top of each other and a large underground room with no openings to the outside. The castle's main façade is characterized by simple windows with molded stone sills and a smaller one located at ground level, to the right of the entrance. The rectangular courtyard, with a central cistern, was originally paved. Thanks to its evocative and unique setting, this space is now used for meetings, workshops, project presentations, and initiatives. From here, in addition to the rooms on the ground and upper floors, you can also access the large underground rooms, which over the centuries have been used as an armory, warehouses, dormitories, and residential quarters. An old Grottolella legend has it that these underground rooms were connected to those of the Carafa Castle in Capriglia Irpina and served the king and his family as an escape route in the event of enemy attack. The residential quarters, where the local feudal lords often lived, were located on the upper floor. Located outside the castle's entrance portal, in one of the circular towers on the ground floor, at the behest of Duchess Emilia Cioffi, is a small Palatine Chapel from 1150, dedicated to St. John the Baptist. Inside, you can admire valuable 17th-century frescoes. Macedonio Carafa Castle - Caracciolo Today The castle was declared a historical monument in the early 1900s and placed under protection. It was sold in 1928 by the Caracciolo family to various private individuals, undergoing a sort of division. It is currently privately owned and underwent further modifications and restorations during the post-earthquake reconstruction of 1980, until 1996. In 2020, thanks to funds allocated for the "Free Music Forum" project, won by the Grottolella Youth Forum, the castle took on a new look. Permanent architectural lighting was installed, allowing visitors to enjoy the beauty of the ancient tower and arches during the hours of darkness, which were often overlooked due to their location and lack of adequate lighting. As you wander through the castle, you relive its history and the splendor of times past. From every vantage point, the view of the vast Irpinia valley, along with the beauty of the surrounding landscape, still conveys that sense of peace and repose that the owners sought in this place over time. A sort of union between man and the surrounding nature. Dominating the valley, Macedonio Castle still fascinates the residents of Grottolella with its history, legends, and myths. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/irpinia-castles-a-journey-through-history/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale The history of the Irpinia castles in the province of Avellino: from medieval castrums to sumptuous Renaissance-style noble residences. Irpinia is a highly interesting region for reconstructing the many and often little-known historical events that have unfolded there since prehistoric times. The numerous Irpinia castles, built after the fall of the Roman Empire and subject to structural and functional transformations over time, bear witness to historical presences not always represented by official historiography. The turbulent history of the Irpinia castles Since ancient times, a transit point between the Tyrrhenian and Adriatic Seas, Irpinia boasts a large number of imposing castles: some in ruins or in ruins, others completely rebuilt and open to the public. Established as defensive sites on the hills and rocky outcrops, the Irpinia castles have undergone substantial modifications over the centuries, becoming sumptuous Renaissance-style noble residences. The medieval castrum The so-called "military factories" date back to the end of the Western Roman Empire, between the 5th and 6th centuries, when, primarily for defense against barbarian incursions, cities gradually declined and the hills overlooking the territory were repopulated. In 410, during the passage from Campania to Apulia, Alaric's Visigoths destroyed several Irpinian cities, while the domination of Odoacer and Theodoric brought further violence, looting, and land plunder. Lombard Castles: Rugged Military Fortresses The Lombards established a solid and complex dominion. Indeed, under Lombard rule, Irpinia became an integral part of the Duchy of Benevento and was divided, around the mid-8th century, into a number of districts known as Acta or Gastaldati. Fortifications were built along the border and demarcation lines established in 849 by the division of the Duchy of Benevento. Unfortunately, many of these structures were destroyed, both by the ravages of time and, even more so, by alterations made by the conquerors. Norman Castles and New Defensive Needs During Norman rule (which followed Lombard rule), many pre-existing Irpinia castles were renovated and adapted to new defensive needs. Defensive features implemented by the Normans can be found, for example, in the square towers of the Ducal Castle of Bisaccia and the Quaglietta Castle. The advent of Swabian rule did not bring significant changes to military architecture: the maintenance of the numerous existing fortifications occupied an important place in the administration of the kingdom in the 13th century. The Battle of Benevento, February 26, 1266, put an end to Swabian rule, which was followed by the territorial occupation of the entire Kingdom of Naples by the Angevins (1268-1269), who, at least initially, maintained the existing defensive system. The advent of the Aragonese, who replaced the Angevins, led to the remodeling or demolition and complete reconstruction of the fortifications located throughout Irpinia, due to the changing defensive needs, attributable to the use of gunpowder in warfare. The New Function of the Irpinia Castles in the Renaissance Period With the division of the Aragonese Kingdom and the period of the Spanish Viceroyalty, the historical and decisive function of the Irpinia castles gradually ceased. They underwent substantial modifications, becoming noble residences of the feudal lords who, at the beginning of the 16th century, began to reside primarily on the sites of their properties, carrying out restorations or renovations to the ancient fortified residences. Following the abolition of feudal rights in 1806, several castles became state property, while others were acquired by local lords. Still others were used as municipal offices or shelters for indigent families. Finally, others fell into disrepair, either due to neglect or the numerous earthquakes that often led to their definitive disappearance. Irpinia Castles Today Irpinia boasts the richest and most extensive collection of castles in Europe. Whether in ruins or in ruins, fully or partially reconstructed and open to the public, Irpinia's castles are now tourist attractions that offer visitors the opportunity to retrace their history and relive the atmosphere of the various families who owned them. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/saint-william-of-vercelli-patron-saint-of-irpinia/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale The history and miracles of Saint William of Vercelli, patron saint of Irpinia, who was the founder and first Abbot of Montevergine. Our journey to discover the places of worship and more of our magnificent Irpinia must begin with a visit to the Patron Saint, Saint William of Vercelli, also known as Saint William of Montevergine. The "Miracle of the Wolf" Just looking at the statue of the Saint is enough to understand his connection to our region: he is depicted with a wolf near his legs. The "Miracle of the Wolf" is one of the most famous miracles of Saint William of Vercelli, who tamed a wolf after it had mauled his donkey, his only means of transportation. A New Congregation It's easy to encounter a wolf when you choose to live as a hermit for a year on the mountain of Montevergine. Here, William was later joined by other men and priests, attracted by his hermit life, and he founded the Benedictine Congregation of Montevergine, which also had to care for the numerous faithful who began to flock to the small church consecrated in 1124. The Wanderings of Saint William A few years later, he entrusted his community to the monk Alberto (who would later become blessed) and continued his wanderings between Lucania and Irpinia, until he reached Goleto, where he founded a new community, a new monastery that welcomes both monks and nuns. Numerous monasteries were founded between Puglia and Campania, but it was in the Abbazia del Goleto that he settled and where he died in 1142. The Way of Saint William His community immediately began to venerate him as a saint, and his remains were later transferred to the monastery of Montevergine, where they remain today. Pope Pius XII declared him patron saint of Irpinia. His wanderings between Irpinia, Lucania, and Puglia led him to travel many kilometers, and in his footsteps the Way of Saint William was born, thanks to which we can appreciate our Irpinia, rich in faith and mystery. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-rediscovery-of-peasant-civilization-in-irpinia/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale An added value to the territory, the peasant civilization of Irpinia is today celebrated, preserved, and preserved in thematic museums. Irpinia has always been identified with its hues and shades of green, its mountain landscapes, and the precious traces of an ancient history, present in every corner of a land nourished by toil and imagination and embodied by rural civilization. The celebration of rurality and the uniqueness of its history are the common thread that binds the entire region. These traits, combined with a tourism that is never mass, make it undoubtedly one of the most sought-after places for those seeking health and tranquility, far from the hustle and bustle of everyday life. Irpinia is not simply the reproduction of a geographical, historical, and naturalistic space; it is something more and different: it represents, in a new and astonishing way, a reality that has always been before the eyes of its inhabitants and yet seemed to have become almost invisible, elusive, and abstract. The importance of peasant culture in Irpinia The value of peasant culture, in this area, is what endures the most, and its culture, through notable changes, has survived the ravages of time, nature, and man, and still speaks to us through its numerous testimonies. An important element of the Irpinia landscape is the rural dwellings, as agriculture and pastoralism have always been the main resources of our land: in their variety of typologies, they bear witness to the stark contrast between the standard of living of the extremely poor peasants and that of the wealthier classes. The large masserie, variously decorated with loggias and stone friezes, represented the well-being of the "master" who, despite living in a village or city, owned a sumptuous residence on his country estate. The small country buildings, once numerous and built with humble materials, instead reflected the owners' extreme poverty. The masserie as a whole represented a collection of rural buildings, intended for different functions, capable of creating autonomous entities for cultivating the fields and raising livestock on large tracts of land, corresponding to large estates. Although it has now faded, the traditional culture is founded on cohesion and mutual aid. Farmers, small farmers, and artisans are free protagonists of the communities and in decades past lived in solidarity through the exchange of bread and the burial rite, rooted in the land as if they were one with it. A reality where the rhythm of time is not that of the frenzy of daily life, but that tied to the rhythm of rural tradition. The country folk had preserved ancient ways of keeping track of the passage of time. The cockcrow was the surest clock for indicating dawn, just as the hour of sunset was indicated by the chickens' retreat into the henhouse. In the world of agricultural production, there is the intelligence of recovery and the valorization of products, which had previously been partly abandoned; in the world of agriculture, however, there is the economic resource inherited from the past that revalues it through future innovation and creates identity. Museums of Agriculture and Rural Civilization of Irpinia Years of history are enclosed in various museums that preserve the memory of the rural world and collect testimonies of a heritage worth knowing and sharing. Of notable importance are the Ethnographic Museum of Aquilonia and the Museum of Rural and Artisan Civilization of Andretta, composed of numerous rooms that tell the story of ancient crafts and preserve traces of a civilization of ancient rural origins, the reproduction of home and work environments characteristic of the era. Aimed at rediscovering the customs and traditions of Alta Irpinia, the Museum of Technologies, Culture and Rural Activities of Guardia Lombardi is a great cultural testimony, displaying artifacts, work tools, and an exhibition of artifacts and photographs. The Ethnographic Museum of the Piana del Dragone in Volturara Irpina is a historical and cultural heritage of rural and artisanal culture. A precious historical testimony is the Museum of Work in San Potito Ultra, which consists of an anthological collection of objects, the most diverse tools and work instruments of the past. Small but interesting is the Municipal Museum of Villanova del Battista, which houses a gallery of paintings and various sections: materials, modern antiques, and rural culture through history and folklore. The Museum of Rural and Artisanal Activities in Montoro is located in an old rural building. Irpinia: a land of proud, supportive people, strong people who face challenges in order to overcome them and learn from them. A microcosm waiting to be discovered, where small communities continue to maintain ties to their own traditions, to those events and roots that strengthen the identity of a people, identifying them and making them unique; because it is from the past that we must begin to understand the present and prepare for the future. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/senerchia-quaglietta/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale Un borgo fantasma fermo al 1980 e una rocca medievale sospesa sulla valle: percorso nel fascino senza tempo di Senerchia e Quaglietta. A pochi passi dalle sorgenti del Sele esistono due luoghi capaci di sorprendere chiunque ami i borghi autentici e le storie fuori dal tempo. Senerchia, borgo fantasma rimasto fermo al terremoto del 1980, custodisce i suoi vicoli silenziosi come pagine intatte della memoria irpina. Poco più avanti, Quaglietta emerge dalla roccia con il suo castello medievale che domina la valle e uno degli alberghi diffusi più suggestivi dell’Irpinia. Senerchia, il borgo fantasma fermo al 1980 Passeggiare tra le strade dell’antico borgo di Senerchia significa entrare dentro una ferita ancora viva della storia irpina. Dopo il devastante terremoto del 23 novembre 1980, gran parte del centro storico venne abbandonata a causa dei danni e del rischio idrogeologico, trasformandosi nel tempo in uno dei borghi fantasma più suggestivi della Campania. Ancora oggi, tra case diroccate, scale invase dalla vegetazione e vicoli silenziosi, si percepisce una sensazione difficile da spiegare. Il borgo conserva il fascino malinconico dei luoghi sospesi, dove il tempo sembra essersi arrestato a quella tragica sera del 1980. Le antiche abitazioni in pietra si arrampicano sulla montagna seguendo l’impianto medievale originario, mentre in alto restano i ruderi dell’antica roccaforte longobarda e normanna che dominava la Valle del Sele. Da qui lo sguardo si perde tra montagne, boschi e silenzi profondissimi. Senerchia ha origini molto antiche, probabilmente risalenti al IX secolo, e nel corso dei secoli ha avuto un ruolo strategico nel controllo dei collegamenti tra Campania e Lucania. Ancora oggi il borgo conserva tracce della sua storia medievale tra archi, vicoli e antiche strutture in pietra. Tra i luoghi più simbolici c’è la chiesa di San Michele Arcangelo, costruita probabilmente intorno al IX secolo. Affacciata sulla valle, custodisce una delle campane più antiche della regione, simbolo di rinascita e memoria collettiva. L’Oasi Valle della Caccia, il volto più selvaggio e spettacolare di Senerchia Ma Senerchia non è soltanto memoria e silenzio. Ai piedi dei Monti Picentini custodisce anche uno dei luoghi naturalistici più affascinanti dell’intera Campania: l’Oasi WWF Valle della Caccia. Istituita nel 1992 e immersa in oltre 450 ettari di natura protetta, rappresenta uno dei più importanti scrigni di biodiversità dell’Appennino meridionale. Il sentiero attraversa boschi di faggi, querce e betulle, costeggiando il torrente Acquabianca tra ponticelli in legno, sorgenti e una vegetazione rigogliosa che rende questo luogo quasi fiabesco. Passo dopo passo si viene accompagnati dal suono costante dell’acqua fino a raggiungere la meravigliosa Cascata dell’Acquabianca, un salto di circa trenta metri che rappresenta uno degli scenari naturali più emozionanti dell’Irpinia. L’Oasi custodisce inoltre specie vegetali rare, fauna protetta e ambienti naturali di enorme valore ecologico, tanto da essere riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario e Zona di Protezione Speciale. Purtroppo da qualche tempo questa straordinaria area naturalistica non è pienamente fruibile come in passato. Noi irpini, però, continuiamo a sperare di poter rivedere presto tutta la bellezza della Valle della Caccia e tornare ad ascoltare il suono potente e inconfondibile dell’acqua che scroscia tra le montagne di Senerchia. Quaglietta, il borgo longobardo della rocca A pochi chilometri da Senerchia, arroccato su uno sperone roccioso tra montagne e vallata, Quaglietta appare quasi come un presepe di pietra dominato dal suo imponente castello. Questo piccolo borgo medievale, oggi frazione di Calabritto, ha origini longobarde e per secoli ha rappresentato un punto strategico per il controllo della Valle del Sele. Il castello, probabilmente edificato tra epoca longobarda e normanna, conserva ancora oggi tutto il fascino delle antiche fortezze di confine. La rocca si erge direttamente dalla pietra su cui poggia, creando uno scenario spettacolare. Mura, mastio e torrioni raccontano storie di battaglie, dominazioni e passaggi di popoli che nei secoli hanno attraversato queste terre. Negli ultimi anni il borgo ha vissuto una straordinaria rinascita grazie al recupero del castello e alla nascita dell’albergo diffuso, un progetto che ha trasformato antiche abitazioni in camere dal fascino autentico, perfettamente integrate nella struttura medievale del paese. Dormire qui significa vivere il borgo dall’interno, tra pietra, silenzio e panorami mozzafiato. La Valle del Sele è una terra da scoprire lentamente, dove ogni borgo custodisce un racconto e ogni paesaggio lascia un ricordo difficile da dimenticare. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/mirabella-eclano-parco-archeologico-aeclanum/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale Terra di storia che custodisce l’antica Aeclanum, e di tradizioni contadine come la storica Tirata del Carro, eretto con paglia intrecciata. C’è un luogo in Irpinia dove il passato non è chiuso nei libri, ma continua a vivere tra antiche strade romane, tradizioni secolari e gesti tramandati da generazioni. Quel luogo è Mirabella Eclano, Avellino, una cittadina autentica e operosa che custodisce alcune delle testimonianze storiche e culturali più affascinanti della Campania interna. Situata in una posizione strategica tra il versante tirrenico e quello adriatico, Mirabella è stata nei secoli terra di passaggi, incontri e conquiste. Dai Sanniti ai Romani, questo territorio ha vissuto epoche straordinarie lasciando tracce ancora oggi perfettamente visibili. Aeclanum, l’antica città romana nel cuore dell’Irpinia Il cuore storico di Mirabella Eclano è senza dubbio il Parco Archeologico di Aeclanum, uno dei siti archeologici più importanti della Campania. Camminare qui significa attraversare oltre duemila anni di storia. Tra antiche strade lastricate, resti di botteghe, abitazioni, terme e spazi pubblici, emerge ancora oggi la grandezza della città romana sorta lungo la Via Appia. Le tracce sannite si intrecciano a quelle romane in un racconto continuo fatto di commerci, vita quotidiana e trasformazioni storiche che hanno segnato profondamente questo territorio. Visitare Aeclanum non significa soltanto osservare delle rovine archeologiche. Significa immaginare la vita di un’antica città ancora sorprendentemente viva nelle sue geometrie e nei suoi silenzi. La Tirata del Carro, simbolo identitario di Mirabella Ma Mirabella Eclano non è soltanto archeologia. È soprattutto tradizione. Qui ogni anno prende vita uno degli eventi più spettacolari e identitari dell’Irpinia: la storica Tirata del Carro. Un gigantesco obelisco di paglia intrecciata, alto decine di metri e trainato da buoi, attraversa il paese tra emozione, fede e senso di appartenenza collettiva. Nel Museo del Carro si scopre il lavoro straordinario che si nasconde dietro questa antica tradizione. Tra fotografie storiche, materiali originali e racconti popolari, si entra nel mondo dei maestri della paglia intrecciata, custodi di un’arte rara tramandata nel tempo. È qui che Mirabella mostra il suo volto più autentico: quello di una comunità profondamente legata alle proprie radici. Tra fede, arte e vicoli da scoprire Nel Museo dei Misteri, invece, prende forma un intenso percorso di fede attraverso suggestive opere in cartapesta che raccontano gli ultimi momenti della vita di Gesù Cristo. Un patrimonio artistico e devozionale che conserva ancora oggi una forte capacità evocativa. Il centro storico di Mirabella sorprende poi con i suoi vicoli, gli edifici signorili, le chiese e gli scorci panoramici che si aprono improvvisamente tra le strade del borgo. Passeggiare qui significa scoprire una bellezza discreta, fatta di dettagli, silenzi e atmosfere genuine. I sapori autentici della tradizione eclanese A rendere ancora più speciale questo viaggio sono i sapori della tradizione locale. Mirabella Eclano è terra di buon vino, salumi artigianali, formaggi e piatti della cucina contadina che raccontano tutta l’identità dell’Irpinia più autentica. Dalle ricette tramandate nelle famiglie ai prodotti tipici legati al territorio, ogni assaggio diventa un modo per conoscere davvero questo luogo. Vivi Mirabella Eclano con Info Irpinia Con Info Irpinia non visiterai soltanto Mirabella Eclano: la vivrai davvero. Ti accompagneremo tra le rovine dell’antica Aeclanum, nei luoghi simbolo della Tirata del Carro, tra vicoli, musei, storie e sapori autentici che rendono unico questo territorio. Un’esperienza fatta di archeologia, tradizioni popolari e cultura locale, nel cuore più autentico dell’Irpinia. Se vuoi scoprire Mirabella Eclano attraverso racconti, tradizioni e luoghi che parlano ancora di storia viva, contattaci e lasciati guidare alla scoperta di una delle realtà più affascinanti dell’Irpinia. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/abbazia-goleto-morra-de-sanctis/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale Spiritualità medievale e cultura risorgimentale. Un percorso nei luoghi simbolo di San Guglielmo e Francesco De Sanctis. L'Alta Irpinia è una terra che ha saputo generare personalità straordinarie. Santi, donne di governo, intellettuali e uomini di Stato hanno lasciato qui tracce profonde che ancora oggi raccontano una storia fatta di fede, cultura e visione. Tra Sant'Angelo dei Lombardi e Morra De Sanctis si sviluppa un percorso unico che attraversa quasi mille anni di storia e permette di conoscere tre figure che hanno contribuito a rendere grande questa terra: San Guglielmo da Vercelli, la Badessa Marina II e Francesco De Sanctis. San Guglielmo e la nascita del Goleto Nel XII secolo un pellegrino proveniente dal Piemonte giunse tra queste montagne e ne rimase affascinato. Era San Guglielmo da Vercelli, fondatore di Montevergine e oggi patrono dell'Irpinia. Fu lui a fondare nel 1133 l'Abbazia del Goleto, destinata a diventare uno dei più importanti centri spirituali del Mezzogiorno medievale. Il complesso sorse sui resti di un'antica area romana e fu concepito come un innovativo monastero doppio, dove convivevano comunità femminili e maschili. Una struttura all'avanguardia per il suo tempo che attirò pellegrini, religiosi e fedeli da tutto il Sud Italia. Ancora oggi il Goleto conserva quell'atmosfera di raccoglimento che spinse Guglielmo a scegliere questo luogo come centro della sua esperienza spirituale. Marina II, la donna che rese grande il Goleto Se San Guglielmo fu il fondatore, Marina II fu la donna che contribuì maggiormente allo sviluppo e alla magnificenza dell'abbazia. Badessa colta, autorevole e visionaria, governò il monastero in uno dei periodi di massimo splendore della sua storia. A lei si deve la costruzione della Cappella di San Luca, uno dei gioielli architettonici più preziosi del complesso monastico. La sua figura testimonia il ruolo straordinario che alcune donne riuscirono a conquistare nel Medioevo, esercitando funzioni religiose, amministrative e culturali di grande importanza. Passeggiando oggi tra la Torre Febronia, la Cappella di San Luca e gli spazi del monastero si percepisce ancora l'eredità lasciata da questa eccezionale badessa. Francesco De Sanctis, il maestro che contribuì a costruire l’Italia Pochi chilometri più avanti il viaggio conduce a Morra De Sanctis, borgo che ha dato i natali a una delle figure più importanti della cultura e della politica italiana. Nato nel 1817, Francesco De Sanctis è considerato il padre della critica letteraria moderna italiana. Ma ridurlo a semplice studioso sarebbe limitante. Fu insegnante, filosofo, patriota, uomo politico e protagonista del Risorgimento italiano. La sua vita si intrecciò profondamente con le vicende che portarono all’Unità d’Italia. A causa delle sue idee liberali venne arrestato dai Borbone e trascorse diversi anni in carcere a Castel dell’Ovo, a Napoli. Proprio durante la prigionia continuò a studiare e a formarsi, trasformando una delle prove più dure della sua esistenza in un’occasione di crescita intellettuale. Dopo l’Unità d’Italia fu chiamato a ricoprire uno degli incarichi più importanti del nuovo Stato: Ministro della Pubblica Istruzione. Il suo obiettivo era ambizioso quanto rivoluzionario: utilizzare la scuola per costruire una coscienza nazionale comune in un Paese appena unificato e ancora profondamente diviso. La sua opera più celebre, la Storia della letteratura italiana, rappresenta ancora oggi uno dei pilastri della cultura italiana. Per la prima volta la letteratura non veniva raccontata come una semplice successione di autori e opere, ma come l’espressione della vita, della società e dell’anima di un popolo. Una visione innovativa che influenzò generazioni di studiosi e che continua a essere studiata nelle università. Morra De Sanctis conserva ancora oggi molte testimonianze del suo legame con il grande intellettuale. Dominato dal Castello Biondi-Morra, il borgo custodisce il Museo delle Memorie Desanctisiane, documenti storici, luoghi della sua infanzia e scorci che contribuirono a formare il suo pensiero. Non è difficile immaginare il giovane Francesco osservare queste vallate dell’Alta Irpinia, traendo ispirazione da una terra che avrebbe portato sempre con sé, anche nei momenti più importanti della sua carriera politica e culturale. Camminare oggi tra i vicoli di Morra significa entrare nei luoghi che hanno visto nascere uno degli uomini che più hanno contribuito alla formazione culturale dell’Italia moderna. Qui il paesaggio non è soltanto una cornice: è parte integrante della storia di un uomo che, partendo da un piccolo borgo irpino, riuscì a lasciare un segno indelebile nella storia nazionale. Tra le pietre millenarie del Goleto e i vicoli di Morra De Sanctis, l’Alta Irpinia racconta la storia di uomini e donne che, con la fede, la cultura e il pensiero, hanno lasciato un segno profondo ben oltre i confini di questa terra. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-17 - URL: https://www.infoirpinia.it/calitri-museo-ceramica/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale Borgo dell’Alta Irpinia, noto per le sue case colorate, il Borgo Castello, le antiche grotte del caciocavallo e le cannazze calitrane. A Calitri ci si arriva con gli occhi. Ma è con i profumi, i racconti e i sapori che questo borgo riesce davvero a conquistarti. Appena compare tra le colline dell’Alta Irpinia, il comune di Calitri sembra quasi un presepe sospeso nel tempo: case colorate adagiate sul pendio, vicoli stretti che si intrecciano verso l’alto e quel silenzio tipico dei paesi autentici, quelli che non hanno bisogno di artifici per emozionare. Ma il vero segreto di Calitri non è soltanto la sua bellezza. È l’anima che custodisce dentro ogni pietra. Il fascino di un borgo che racconta storie Se stai programmando una gita e ti chiedi a Calitri cosa vedere, la risposta inizia varcando le soglie del Borgo Castello. Passeggiare tra queste vie significa entrare in un luogo dove il tempo sembra muoversi lentamente. Qui ogni scorcio parla di memoria, di famiglie, di tradizioni tramandate da generazioni. Le stradine in pietra si aprono all’improvviso su terrazze panoramiche, archi antichi e piccole piazze dove il vento porta ancora le voci di un passato che continua a vivere. Calitri è un borgo profondamente identitario. Emilio Ricciardi, nel suo libro “Calitri in 100 soprannomi”, racconta il paese attraverso storie, aneddoti e soprannomi popolari che diventano il simbolo di una comunità ironica, autentica e fortemente legata alle proprie radici. Qui non si visita soltanto un centro storico: si entra dentro una cultura fatta di dialetti, tradizioni popolari, antichi mestieri e racconti che ancora oggi sopravvivono nei vicoli del paese. Le cannazze: il sapore della tradizione calitrana Se c’è un piatto che racconta davvero la comunità, quello sono le cannazze. A prima vista possono sembrare semplici ziti spezzati, ma dietro questo piatto si nasconde una vera identità gastronomica. Le cannazze vengono preparate con pasta spezzata a mano e condite con un ragù lento e corposo, arricchito da abbondante formaggio grattugiato. Un piatto nato dalla tradizione contadina e diventato oggi simbolo assoluto della convivialità calitrana. Il nome stesso richiama qualcosa di genuino, popolare, profondamente legato alla cucina di una volta. Le cannazze non sono semplicemente un primo piatto: sono il pranzo della domenica, i matrimoni, le tavolate rumorose, la famiglia riunita intorno al sugo che cuoce per ore. E viverle qui è tutta un’altra cosa. Con Info Irpinia non ti porteremo soltanto ad assaggiarle, ma a scoprirne la storia nei luoghi dove questa tradizione continua ancora oggi. Tra le tappe più amate c’è anche La Locanda dell’Arco, uno dei ristoranti simbolo del borgo, famoso proprio per le sue cannazze servite nelle suggestive grotte del centro storico. Le grotte del caciocavallo: dove il tempo diventa sapore Esiste un mondo nascosto sotto le strade del comune di Calitri. Un mondo fatto di grotte antiche scavate nel tufo, fresche e silenziose, dove da secoli avviene una delle magie gastronomiche più affascinanti dell’Irpinia: la stagionatura del caciocavallo. Qui il formaggio riposa lentamente per mesi, circondato da umidità naturale e temperature costanti che regalano aromi intensi e inconfondibili. Il risultato è un caciocavallo dal gusto deciso, con note di burro cotto, castagna e una leggera punta piccante sul finale. Visitare queste grotte significa entrare nel cuore più autentico della tradizione locale. Non sono semplici luoghi di produzione: sono spazi vivi, carichi di storia e memoria contadina. Ed è proprio questa la differenza di vivere l'esperienza con Info Irpinia. Non ci limitiamo a mostrarti il borgo. Ti accompagniamo dentro le sue storie, nei luoghi che normalmente restano nascosti, tra produttori, sapori autentici e tradizioni che continuano a resistere al tempo. Potrai vedere da vicino le grotte dove stagiona il formaggio, ascoltare i racconti di chi custodisce queste pratiche da generazioni e assaporare prodotti che parlano davvero di territorio. Calitri non si visita. Si vive. Ci sono luoghi belli da fotografare e luoghi che riescono a lasciarti qualcosa dentro. Calitri appartiene a questa seconda categoria. È il silenzio dei vicoli al tramonto. È il profumo del ragù che esce dalle cucine. È il panorama che compare all’improvviso tra le case colorate. È la sensazione di trovarti in un posto autentico, dove ogni dettaglio ha ancora un significato. Con Info Irpinia questo borgo diventa un’esperienza completa: storia, tradizioni, sapori, incontri e racconti che ti permetteranno di conoscere la vera anima dell’Alta Irpinia. Se vuoi vivere un'esperienza autentica, tra vicoli, sapori tradizionali, grotte antiche e storie che non troverai nelle guide turistiche, contattaci. Ti accompagneremo alla scoperta di una delle mete più sorprendenti e identitarie della Campania. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-30 - URL: https://www.infoirpinia.it/cairano-il-borgo-dove-il-vento-racconta-l-irpinia/ - Categorie: Irpinia in Tour - Priorità di traduzione: Opzionale Il piccolo borgo sospeso tra cielo e montagne dell’Alta Irpinia, costruito sulla rupe panoramica, custode di antiche cantine scavate nella roccia e tradizioni contadine. A Cairano Avellino il rumore più forte è quello del vento che attraversa la rupe. Per il resto, ci pensano i vicoli, le pietre e i panorami a raccontare tutto il necessario. Arroccato su un monte dalla caratteristica forma a dorso di balena, questo piccolo borgo dell’Alta Irpinia è uno di quei luoghi in cui si arriva per curiosità e si resta per la sensazione di pace che riesce a trasmettere. Qui a Cairano il tempo sembra rallentare e ogni passo invita a osservare con calma ciò che ci circonda. Un piccolo borgo ricco di storia Passeggiare nel centro storico significa immergersi in un intreccio di stradine in pietra, archi, antichi portali e vicoletti fioriti che conservano intatta l’anima del paese. Cairano è anche il borgo natale del celebre regista e direttore artistico Franco Dragone e, nel 1963, le sue strade divennero il suggestivo scenario naturale del film La Donnaccia, coinvolgendo gran parte degli abitanti come attori e comparse. Come molti borghi dell’Irpinia, conserva ancora oggi tradizioni popolari profondamente sentite. Tra queste spicca la rottura della pignata, antico gioco del Carnevale cairanese nel quale, bendati, si cerca di rompere una delle giare sospese contenenti piccoli premi, in una festa che ancora oggi unisce grandi e bambini. Le antiche cantine ipogee nella roccia Uno dei luoghi più affascinanti di Cairano si scopre costeggiando la rupe panoramica. Qui si sviluppa un quartiere composto da oltre cento cantine ipogee, scavate direttamente nella roccia. Grazie alla temperatura naturalmente costante, questi ambienti hanno custodito per secoli il vino prodotto dalle famiglie del paese, diventando parte integrante della vita contadina. Camminare tra queste grotte significa entrare nella memoria più autentica di Cairano, quando il ritmo delle stagioni scandiva il lavoro nei campi e ogni famiglia produceva fieramente il proprio vino. La Rupe panoramica e gli organi eolici Il cuore dell’esperienza è la Rupe di Cairano, che si raggiunge risalendo le caratteristiche stradine del centro storico. Il percorso attraversa la Chiesa di San Martino, la Piazza Teatro con le opere del maestro Spiniello e costeggia i ruderi dell’antico castello, fino a raggiungere uno dei punti panoramici più spettacolari dell’Irpinia. Da oltre 800 metri di quota lo sguardo abbraccia la valle dell’Ofanto, il Lago di Conza, i Monti Picentini e numerosi borghi dell’Alta Irpinia, tra cui Andretta, Conza della Campania e Sant’Andrea di Conza. Qui il vento non è soltanto una presenza costante: diventa musica. Sulla rupe sono infatti installati tre straordinari organi eolici, un’opera unica nel suo genere composta da grandi canne metalliche che trasformano le correnti d’aria in una melodia naturale. Quando il vento soffia, il paesaggio sembra prendere voce, regalando ai visitatori un’esperienza tanto semplice quanto emozionante. Vivere Cairano con Info Irpinia Cairano non si visita soltanto: si vive. Con Info Irpinia potrai passeggiare tra i vicoli del borgo, scoprire le antiche cantine nella roccia, raggiungere la rupe panoramica e conoscere le persone che custodiscono ancora oggi l’identità di questa comunità. Ma soprattutto potrai entrare nella casa di una massaia cairanese e imparare a preparare i cingul con le salsicce, l’antica pasta fatta a mano simbolo della tradizione locale. Metterai letteralmente le mani in pasta, scoprirai gesti tramandati da generazioni e condividerai il pranzo come accadeva un tempo, tra racconti, convivialità e sapori autentici. Perché Cairano non è soltanto uno dei borghi più belli della provincia di Avellino. È un luogo che insegna a rallentare, ad ascoltare il vento e a riscoprire il valore delle cose semplici. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-09-30 - URL: https://www.infoirpinia.it/castello-macedonio-di-grottolella/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Il Castello Macedonio "Carafa - Caracciolo" sorge nel borgo irpino di Grottolella, situato in posizione panoramica domina il centro abitato. Il comune di Grottolella vanta un'ottima localizzazione nella media valle del fiume Sabato. Analizzando le coordinate geografiche e la superficie territoriale, si nota come questo antico insediamento occupi una posizione panoramica davvero strategica. La sua particolare altitudine e i confini naturali verso il massiccio del Partenio lo rendono una meta affascinante. L'intera popolazione locale è molto legata alle proprie radici. Gli abitanti partecipano attivamente alla vita civica, confrontandosi con il sindaco anche al di fuori delle tradizionali elezioni comunali. Storia, origini e patrimonio del borgo irpino Questo borgo ha origini molto antiche e strettamente legate al periodo romano. Importanti ritrovamenti archeologici ne testimoniano infatti la lunga e ricca storia. Gli storici ipotizzano il passaggio di un'antica via romana e la presenza di una grande villa rustica. Il patrimonio storico locale vanta la splendida chiesa di Santa Maria delle Grazie e la suggestiva Grotta naturale. Nel cuore del borgo sorge però il celebre castello Macedonio delle famiglie Carafa-Caracciolo. La Cronica di Falcone Beneventano cita esplicitamente l'esistenza di questa antica fortezza. Il territorio subì in seguito le feroci conquiste Ruggiero II il Normanno, che assediò e distrusse parzialmente l'edificio nel 1134. I successivi proprietari lo riedificarono definitivamente nel 1803 su una roccaforte longobarda. Struttura del maniero Macedonio Carafa - Caracciolo L’aspetto esterno presenta un inconfondibile stile aragonese del XV secolo. I corpi di fabbrica a pianta quadrangolare circondano una bella e ampia corte interna. Un portale ad arco in pietra arenaria con decorazioni floreali permette l'accesso al cortile. La cortina esterna in pietra calcarea ospita una serie di eleganti finestre rettangolari. Quattro robusti torrioni rinforzano gli angoli del massiccio edificio storico. Tre di questi torrioni hanno forma cilindrica, mentre quello orientale presenta una pianta quadrata. Tra antichi portali, torri cilindriche e cortili Entrando nel maniero, i visitatori varcano un solenne portale ad arco in pietra del 1690. Qui spicca il blasone della famiglia Macedonio, simbolo indiscusso di potenza e prestigio. Un arco ellittico in muratura introduce i turisti al grande cortile interno dell'edificio. Oltrepassando questa soglia, si viaggia magicamente indietro nel tempo. Si rivivono così le suggestive atmosfere tipiche del periodo medievale. A nord della facciata si innalza una imponente torre cilindrica, raggiungibile dalle stanze interne. Sotto il livello del piano terreno si trova invece un ambiente molto buio, un tempo usato come deposito. Semplici finestre con davanzali modanati in pietra caratterizzano l'intera facciata principale. Il cortile a pianta rettangolare possiede una caratteristica cisterna posizionata al centro. Nei secoli i locali sotterranei hanno ospitato armerie, magazzini e stanze-dormitorio. I feudatari del luogo dimoravano solitamente negli alloggi residenziali del piano superiore. Al piano terra di una torre circolare si trova invece la piccola cappella Palatina del 1150. Visibilità e promozione del Castello oggi Le autorità dichiararono il castello monumento storico tutelato agli inizi del Novecento. Nel 1928 la famiglia Caracciolo vendette la grandiosa struttura a vari acquirenti privati. Dopo il sisma del 1980, l'edificio ha affrontato ulteriori lavori di restauro proseguiti fino al 1996. Nel 2020, grazie a un progetto giovanile, il castello ha ricevuto una nuova illuminazione architettonica. Oggi l'amministrazione punta fortemente sulla promozione turistica e sulla visibilità del territorio irpino. Vengono costantemente creati contenuti online per valorizzare questa immensa bellezza architettonica. La presenza online di Grottolella è in costante e rapida crescita. Il castello raccoglie infatti ottime reviews su portali dedicati come tripadvisor. it. Si nota inoltre un'enorme condivisione di foto e racconti su facebook e sugli altri social media. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/un-viaggio-nella-storia-dei-castelli-irpini/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale La storia dei castelli irpini, in provincia di Avellino: da castrum medievali a sontuose residenze signorili di stile rinascimentale. L’Irpinia si rivela un territorio assai interessante per la ricostruzione delle molteplici e spesso poco note vicende storiche che l’hanno attraversata a partire dalla preistoria. I numerosi castelli irpini, costruiti a partire dalla caduta dell’Impero Romano e oggetto nel corso del tempo di trasformazioni strutturali e funzionali, sono la testimonianza di presenze storiche non sempre rappresentate dalla storiografia ufficiale. La turbolenta storia dei castelli irpini Sin dall'antichità terra di transito tra il Mar Tirreno ed il Mar Adriatico, l'Irpinia vanta un gran numero di imponenti castelli: alcuni in rovina o in forma di ruderi, altri completamente ricostruiti e aperti al pubblico. Sorti come siti difensivi sulle alture e sui rilievi rocciosi, i castelli irpini hanno subito, nel corso dei secoli, modifiche sostanziali fino a divenire sontuose residenze signorili di stile rinascimentale. Il castrum medievale Le cosiddette “fabbriche militari” risalgono alla fine dell’Impero Romano d’Occidente, tra il V e il VI secolo, quando, prevalentemente per esigenze di difesa dalle incursioni barbariche, si verificò il progressivo decadimento delle città e il ripopolamento delle alture dominanti il territorio. I Visigoti di Alarico nel 410, durante il passaggio dalla Campania alla Apulia, distrussero diverse città irpine, mentre la dominazione di Odoacre e Teodorico apportò ulteriori violenze, saccheggi e spoliazioni di terre. Castelli longobardi: rudi fortezze militari I Longobardi instaurarono un dominio solido e articolato. Infatti, l’Irpinia con la dominazione longobarda entrò a far parte integrante del ducato di Benevento e fu divisa, intorno alla metà del secolo VIII in una quantità di distretti a cui si diede il nome di Acta o Gastaldati. Da ciò furono costruite fortificazioni lungo i territori di confine e demarcazione fissate nel 849 dalla divisione del ducato beneventano. Purtroppo, buona parte di queste opere è andata distrutta sia per l’opera demolitrice del tempo, ma ancor di più per le manomissioni apportate dai vincitori. I castelli normanni e le nuove necessità difensive Durante la dominazione normanna (che seguì quella longobarda), molti castelli irpini preesistenti furono riattati e adeguati alle nuove necessità difensive. Caratteristiche difensive attuate dai normanni sono riscontrabili per esempio nelle torri quadrate del Castello Ducale di Bisaccia e del Castello di Quaglietta. L’avvento della dominazione sveva non portò significativi mutamenti riguardo l’architettura militare: la manutenzione delle numerose fortificazioni già esistenti occupò un posto rilevante nell’amministrazione del regno nel XIII secolo. La battaglia di Benevento, 26 Febbraio 1266, pose fine al dominio svevo cui seguì l’occupazione territoriale di tutto il Regno di Napoli da parte degli Angioini (1268-1269), i quali, almeno in una prima fase, mantennero in efficienza il preesistente sistema difensivo. L’avvento degli Aragonesi, che si sostituirono agli Angioini, comportò il rimaneggiamento o la demolizione e ricostruzione integrale delle fortificazioni dislocate in Irpinia, a causa delle mutate necessità difensive, attribuibili all’impego bellico della polvere da sparo. La nuova funzione dei castelli irpini nell'epoca rinascimentale Con la divisione del Regno Aragonese ed il periodo del Viceregno spagnolo, cessò progressivamente la funzione storica e determinante dei castelli irpini, i quali subirono sostanziali modifiche, divenendo residenze signorili dei feudatari che, agli inizi del Cinquecento, cominciarono a risiedere prevalentemente sul luogo delle loro proprietà, apportando restauri o riattamenti alle antiche dimore fortificate. Successivamente all’abolizione dei diritti feudali nel 1806, diverse residenze castellate divennero proprietà del demanio e altre furono acquisite da signori locali; altre ancora vennero utilizzate come sedi di servizi comunali o ricoveri per famiglie indigenti; infine, altri decaddero sia per l’incuria sia per i numerosi eventi tellurici che spesso ne decretarono la definitiva scomparsa. I castelli irpini oggi L’Irpinia custodisce il più ricco e ramificato patrimonio di siti di incastellamento a livello europeo. In rovina o in forma di ruderi, totalmente o parzialmente ricostruiti e aperti al pubblico, i castelli irpini attualmente sono attrazioni turistiche che offrono ai loro visitatori la possibilità di ripercorrere la storia che li ha attraversati e di rivivere l’atmosfera delle varie casate che li hanno posseduti. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/san-guglielmo-da-vercelli/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale La storia e i miracoli di San Guglielmo da Vercelli, santo patrono dell'Irpinia, che fù fondatore e primo Abate di Montevergine. Il nostro cammino alla scoperta dei luoghi di culto e non solo, della nostra magnifica Irpinia, non può non iniziare dalla conoscenza del Santo Patrono, ovvero San Guglielmo da Vercelli anche conosciuto come San Guglielmo di Montevergine. Il “miracolo del lupo” Basta osservare la statua del Santo per comprendere il legame con il nostro territorio: egli, infatti, viene rappresentato con un lupo vicino alle gambe. Il “miracolo del lupo” è uno dei miracoli più noti di San Guglielmo da Vercelli, il quale addomesticò un lupo dopo che aveva sbranato l’asinello, il suo unico mezzo di trasporto. Una nuova Congregazione Facile imbattersi in un lupo quando si sceglie di vivere come eremita, per un anno, sulla montagna di Montevergine. Qui, in seguito, Guglielmo viene raggiunto da altri uomini e sacerdoti, attratti dalla sua vita eremita, e fonda la Congregazione Benedettina di Montevergine che deve occuparsi anche dei numerosi fedeli che iniziavano a giungere nella chiesetta consacrata nel 1124. Il peregrinare di San Guglielmo Qualche anno dopo, affida la sua comunità al monaco Alberto (che poi diverrà beato) e continua il suo peregrinare tra la Lucania e l’Irpinia, fino a giungere al Goleto, dove fondò una nuova comunità, un nuovo monastero che accoglie sia monaci che monache. Numerosi suoi monasteri vengono fondati tra la Puglia e la Campania, ma è nell’Abbazia del Goleto che si stabilisce e dove si spegne nel 1142. Il Cammino di San Guglielmo La sua comunità inizia subito a venerarlo come Santo e le sue spoglie verranno poi traslate nel monastero di Montevergine dove sono tutt’ora. Papa Pio XII lo dichiara patrono d’Irpinia. Il suo peregrinare tra l’Irpinia, la Lucania e la Puglia lo portano a percorrere numerosi km e sulle sue orme nasce il Cammino di San Guglielmo, grazie al quale possiamo apprezzare questa nostra Irpinia ricca di fede e mistero. - Published: 2021-07-05 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/civilta-contadina-in-irpinia-musei/ - Categorie: Storia - Priorità di traduzione: Opzionale Un valore aggiunto del territorio, la civiltà contadina in Irpinia è oggi celebrata, custodita e preservata nei musei tematici. L'Irpinia è un territorio da sempre identificato con le tonalità e le sfumature del verde, dai paesaggi montani, dalle tracce preziose di una storia antica, presente in ogni angolo di una terra fecondata dalla fatica e dalla fantasia e rappresentata dalla civiltà contadina. L’esaltazione della ruralità e la tipicità della propria storia è il filo rosso che lega l’intero territorio, spunti che, uniti a un turismo mai di massa, lo rendono sicuramente uno dei luoghi più ambiti per chi è alla ricerca di salubrità e tranquillità, al riparo della vita frenetica di tutti i giorni. L'Irpinia non è solo la riproduzione di uno spazio geografico, storico, naturalistico; è qualcosa di più e di diverso: rappresenta, in modo nuovo e stupefacente, una realtà che è da sempre sotto gli occhi dei suoi abitanti e che, pure, sembrava essere diventata quasi invisibile, sfuggente, astratta. L'importanza della civiltà contadina in Irpinia Il valore della civiltà contadina, in questo territorio, è quello che resiste di più e la sua cultura attraverso notevoli mutamenti è sopravvissuta agli oltraggi del tempo, della natura, degli uomini e ancora ci parla con le sue numerose testimonianze. Un elemento importante del paesaggio Irpino è costituito dalle dimore rurali, in quanto l’agricoltura e la pastorizia sono state da sempre le risorse principali della nostra terra: nella varietà delle loro tipologie, che testimoniano il forte contrasto fra il tenore di vita dei contadini estremamente indigente e quello delle classi più abbienti. Le grandi masserie, variamente decorate con loggiate, fregi in pietra, rappresentavano l’espressione del benessere del “padrone” che, pur vivendo in paese o in città, possedeva una dimora sontuosa nella sua tenuta di campagna. Le piccole costruzioni di campagna, un tempo numerose e realizzate con materiale povero, riflettevano invece lo stato di estrema indigenza dei proprietari. Le masserie nel loro complesso rappresentavano un insieme di immobili rurali, destinati a funzioni diverse, in grado di realizzare entità autonome per la coltivazione dei campi e per l’allevamento del bestiame in grandi estensioni di terreno, corrispondenti ai latifondi. Anche se adesso si è attenuata, la cultura tradizionale è fondata sulla coesione e sull'aiuto reciproco. I coltivatori diretti, i piccoli contadini e gli artigiani sono protagonisti liberi delle comunità e nei decenni passati vivevano di solidarietà attraverso lo scambio del pane, il rito della sepoltura, radicati nella terra come se fossero tutt'uno con essa. Una realtà dove il ritmo del tempo non è quello della frenesia della vita quotidiana, ma quello legata al ritmo della tradizione contadina. La gente dei campi aveva conservato gli antichi sistemi per rendersi conto del passare del tempo. Il canto del gallo era l’orologio più sicuro per indicare l’alba, così pure l’ora del tramonto era indicata dal ritiro delle galline nel pollaio. Nel mondo legato alla produzione della terra c’è l’intelligenza del recupero e c’è la valorizzazione dei prodotti, che prima era stata in parte abbandonata; nel mondo legato all’ agricoltura c’è invece la risorsa economica ereditata dal passato che lo rivaluta attraverso l’innovazione del futuro e crea identità. Musei dell'agricoltura e della civiltà rurale irpina Anni di storia sono racchiusi in diversi Musei che preservano la memoria del mondo rurale e raccolgono le testimonianze di un patrimonio da conoscere e divulgare. Di notevole importanza è il Museo Etnografico di Aquilonia e il Museo della Civiltà Contadina e Artigiana di Andretta composto da numerose sale che raccontano la storia degli antichi mestieri e dove si conservano le tracce di una civiltà di antiche origini rurali, la riproduzione di ambienti casalinghi e di lavoro, caratteristici dell'epoca. Volto a riscoprire gli usi e i costumi dell'Alta Irpinia, il Museo delle Tecnologie, della Cultura e dell'Attività Contadina di Guardia Lombardi è una grande testimonianza culturale, in cui sono esposti manufatti, attrezzi da lavoro e un'esposizione di reperti e fotografie. Patrimonio storico e culturale della civiltà contadina e artigianale è il Museo Etnografico della Piana del Dragone di Volturara Irpina. Una preziosa testimonianza storica è Il Museo del Lavoro di San Potito Ultra, che consiste in una raccolta antologica di oggetti dei più diversi attrezzi e strumenti di lavoro del tempo passato. Piccolo ma interessante è il Museo Comunale di Villanova del Battista, in cui sono esposte una galleria di quadri e varie sezioni: materiali, modernariato, civiltà contadina tra storie e folclore. In un antico fabbricato rurale troviamo il Museo delle Attività Contadine e Artigianali di Montoro. L’Irpinia: terra di un popolo orgoglioso, solidale, gente forte che si misura con le difficoltà per superarle e imparare da esse. Un microcosmo da scoprire dove le piccole comunità continuano a mantenere il legame con le proprie tradizioni, con quegli avvenimenti e quelle radici che rafforzano l’identità di un popolo che lo individuano e lo rendono unico; perché è dal passato che bisogna partire per comprendere il presente e prepararsi al futuro. - Published: 2021-07-03 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/avellino-rice-pastiera-history-and-traditional-recipe/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale Avellino rice pastiera, a typical Easter dessert: the history and traditional recipe passed down by Signora Annunziata. Irpinia is a land rich in culinary traditions. Among these, the rice pastiera is, even today, one of the most deeply rooted in the entire province, and its recipe is passed down from generation to generation, especially during the Easter holidays. The history of Avellino's rice pastiera Culinary preparations have always been a very strong social glue, and they took place not only during the most important holidays, but every Sunday when baking bread was a common custom. Let's retrace, together with Signora Annunziata, the history of the rice pastiera, a typical Easter dessert. It was prepared on Maundy Thursday, the day on which all the families in the town prepared not only the pastiera, but also taralli, cakes, and biscuits of all kinds. "A wonderful smell wafted through the alleys, and we children happily helped with the preparation. " Annunziata tells us about these moments of togetherness that occurred not only within the family, but also between different families. She also explains that at the time, not everyone had their own oven, which is why the pastiera and other prepared dishes in general were cooked in a single, communal wood-fired oven. To avoid confusion, during preparation, a symbol was placed on each dish, so as to be able to distinguish each family's dish. The symbols were varied, and all echoed the arrival of Easter, ranging from crosses and ears of wheat to the more modern-looking chicks and bunnies. "At that time, many of us lived in the alleys of Capocastello. My family alone had seven children, and many uncles and aunts with just as many children lived near our house. We had a lot of fun and felt like one family. We take it for granted now, but the culinary art has the power to unite and involve everyone, recalling the words of chef Marco Bianchi: "Cooking is the first act of love there is, both for ourselves and for those around us. The traditional recipe for Easter rice pastiera We Irpini have always loved passing on our traditions. This recipe was created through an interview with a grandmother of Mercogliano origins, Mrs. Annunziata, who inherited it from her grandmother Gabriella and is now preparing to pass it on with great emotion to her granddaughter, who welcomes it with a moved heart. Ingredients For the tart base: 300 g flour; 150 g sugar; 1 tablespoon lard; 2 eggs. For the rice cream: 150 g rice; 200 g ricotta; 400 ml milk; 150 g sugar; 3 eggs; 1 teaspoon lard; cinnamon; orange blossom; 1 tablespoon streusel; orange peel lemon; Method First prepare the tart crust: in a saucepan, combine the sugar and lard. Once the mixture resembles sand, add the sifted flour and eggs. Mix until the dough forms a compact dough and let it rest in the refrigerator for about half an hour. While the crust is resting in the refrigerator, prepare the rice cream: in a saucepan, cook the rice with the milk and lemon zest. Once the rice is cooked, remove the pan from the heat, discard the lemon peel, add a teaspoon of lard, and let it cool. In another bowl, sift the ricotta through a sieve—this will prevent lumps from forming in the cream—add the sugar and the egg yolks, previously separated from the whites. Once the rice is cold, add the ricotta, sugar, and egg yolk mixture, the cinnamon, the orange blossom, and the Strega liqueur, and mix until the mixture is thick and smooth. Incorporate the beaten egg whites into the resulting cream, using a bottom-up motion to prevent them from deflating. Remove the tart base from the refrigerator and, using a rolling pin, roll out two thin sheets of pastry. Place the first sheet of pastry in an aluminum pan lined with lard, pour the cream into the I roll it three-quarters of the way down and cover with the other sheet of pastry. Bake in a static oven at 180°C (350°F) for about 50-60 minutes. Serve cold with a dusting of powdered sugar. Cooking is, above all, about feeling excited. The aim of these insights is to bring back home traditions passed down through generations and to relive the emotions we ourselves have experienced through cooking. The story we present is just one of many, and we hope to always find new ones, hoping that one day, in the distant future, our readers will also be able to experiment and pass on these recipes, so that we can feel a little bit like part of a big family. - Published: 2021-07-03 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/pastiera-di-riso-ricetta/ - Categorie: Sapori - Priorità di traduzione: Opzionale La pastiera di riso avellinese, tipico dolce pasquale: la storia e la ricetta tradizionale tramandata dalla signora Annunziata. L’Irpinia è una terra ricca di tradizioni culinarie. Tra queste, la pastiera di riso è, ancora oggi, una delle più radicate in tutta la provincia e la sua ricetta viene tramandata di generazione in generazione, soprattutto durante le festività pasquali. La storia della pastiera di riso avellinese Le preparazioni culinarie sono sempre state un collante sociale molto forte e le stesse non avvenivano solo durante le festività più importanti, ma ogni domenica quando fare il pane era usanza comune. Ripercorriamo, insieme alla signora Annunziata, la storia della pastiera di riso, tipico dolce pasquale. La sua preparazione avveniva il Giovedì Santo, giorno nel quale tutte le famiglie del paese preparavano non solo la pastiera, ma anche taralli, torte e biscotti di tutti i tipi. «Per i vicoli si sprigionava un odore meraviglioso e noi bambini aiutavamo volentieri nella preparazione». Annunziata ci racconta questi momenti di unione che avvenivano non solo in famiglia, ma anche tra famiglie diverse. Ci descrive inoltre, che all’epoca non tutti disponevano di un forno proprio, ragione per cui le pastiere e le pietanze preparate in generale venivano cotte in un unico forno a legna comune. Per evitare confusioni, durante la preparazione, su ogni pietanza veniva posto un simbolo, in modo da riuscire a distinguere quelle di ogni famiglia. I segni erano svariati e tutti riecheggiavano la venuta della Pasqua, si passava da croci e spighe di grano fino ad arrivare ai più, per così dire moderni, pulcini e coniglietti. «A quei tempi eravamo molti ad abitare i vicoli di Capocastello, solo la mia famiglia contava sette figli e nei pressi di casa nostra vivevano molti zii con altrettanti bambini. Ci divertivamo molto e ci sentivamo una sola famiglia». Oramai lo diamo per scontato, ma l’arte culinaria riesce ad unire e rendere partecipi tutti gli individui e ricordando le parole dello chef Marco Bianchi: «Cucinare è il primo gesto d'amore che c'è, sia per noi stessi sia per chi ci circonda». La ricetta tradizionale della pastiera di riso pasquale Da sempre noi irpini amiamo tramandare le nostre tradizioni. La redazione di questa ricetta è avvenuta per mezzo di un’intervista ad una nonna di origini mercoglianesi, la signora Annunziata, che l’ha ereditata da sua nonna Gabriella e oggi si accinge a tramandarla con forte emozione a sua nipote che la accoglie con animo commosso. Ingredienti Per la base della crostata: 300 gr farina; 150 gr zucchero; 1 cucchiaio strutto; 2 uova. Per la crema di riso: 150 gr riso; 200 gr ricotta; 400 ml latte; 150 gr zucchero; 3 uova; un cucchiaino di strutto; cannella; fior d’arancia; un cucchiaio di strega; buccia di limone; Procedimento Per prima cosa preparare la base della crostata: in una casseruola unire lo zucchero con lo strutto e una volta ottenuto un composto sabbioso aggiungere la farina setacciata e le uova. Lavorare fino a ottenere un panetto compatto e lasciare riposare in frigo per circa mezz’ora. Mentre la base riposa in frigo passare alla preparazione della crema di riso: in un tegame cuocere il riso con il latte e la buccia di limone. Quando il riso sarà cotto togliere il tegame dal fuoco, eliminare la buccia di limone, aggiungere un cucchiaino di strutto e lasciare raffreddare. In un altro recipiente setacciare la ricotta con l’aiuto di un colino − in questo modo non si creeranno grumi all’interno della crema − aggiungere lo zucchero e i tuorli precedentemente separati dagli albumi. Quando il riso sarà freddo aggiungere il composto di ricotta, zucchero e tuorli, la cannella, il fior d’arancia, la strega e mescolare fino ad ottenere un composto denso e omogeneo. Alla crema così ottenuta incorporare gli albumi montati a neve con un movimento dal basso verso l’alto per evitare che si smontino. Prendere la base della crostata dal frigo e con l’aiuto di un mattarello realizzare due sfoglie sottili. Riporre la prima sfoglia in un ruoto di alluminio ricoperto di strutto, versare la crema nel ruoto fino a tre quarti della profondità e coprire con l’altra sfoglia. Cuocere in forno statico a 180° per circa 50/60 minuti. Servire fredda con una spruzzata di zucchero a velo. Cucina è soprattutto emozionarsi L’intento di questi approfondimenti è quello di riportare delle tradizioni caserecce tramandate ormai da generazioni e far rivivere le emozioni da noi stessi provate grazie alla cucina. La storia da noi presentata è solo una delle tante e ci auguriamo di trovarne sempre delle nuove, sperando che un giorno, in un lontano futuro, anche i nostri lettori possano sperimentare e tramandare a loro volta queste ricette, così da sentirci un po' parte di una grande famiglia. - Published: 2021-07-02 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-story-of-giuseppe-moscati-the-holy-doctor/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Giuseppe Moscati, the saintly doctor of Naples: his interesting biography and the three miracles that led to his canonization. There are people who sacrifice their entire lives for the good of others. Among them is certainly the man who dedicated his short life to caring for the suffering, treating them free of charge and providing financial assistance: Giuseppe Moscati. A holy doctor, a symbol of balance between faith and science, thanks to his miracles he was first beatified and then canonized by the Catholic Church. Giuseppe Moscati's Biography The seventh of nine children, Giuseppe Moscati was born in Benevento on July 25, 1880, to Francesco and Rosa De Luca. He spent much of his youth in Naples, where the Moscati family—originally from the small village of Santa Lucia di Serino, in Irpinia—moved for work. After graduating from high school, he enrolled in the Faculty of Medicine in 1897, rather than the Faculty of Law, which seemed destined for him given his family of lawyers. This choice was likely influenced by his having cared, from the age of 12, for his brother Alberto, who was seriously injured in a fall from a horse during his military service. Graduation and Professional Fulfillment Having graduated with honors in 1903, Giuseppe Moscati worked first at the Ospedali Riuniti and then at the Ospedale degli Incurabili. His professional life was rich in satisfactions. Over the years, he became a professor at the University of Medicine, a head physician at the Ospedale degli Incurabili, and finally a researcher of national and international renown. Thanks to his ability to act quickly, Moscati played an important role in two unfortunate circumstances involving the city of Naples. During the eruption of Vesuvius in 1906, he saved the patients of a small hospital in Torre del Greco by ordering its evacuation, which was completed shortly before the building collapsed. In 1911, commissioned by the Public Health Inspectorate, he conducted research into the origins of the cholera epidemic that had struck the city; his contribution proved crucial. Among the most renowned doctors of the twentieth century, Moscati stood out for his ability to reconcile faith and scientific research, maintaining that both should contribute to the good of humanity. He therefore dedicated his life to research, but also to faith and charity. Furthermore, even at a young age, he chose chastity. The Premature Death of Giuseppe Moscati: The Doctor of the Poor He was only 46 years old when, after attending Mass and carrying out his usual work at the hospital, he died in the chair of his private practice of a heart attack. That day, April 12, 1927, a single phrase resonated throughout the city of Naples: "The holy doctor, Giuseppe Moscati, has died," so nicknamed for his ability to make diagnoses in moments. Known among the Neapolitans as the doctor of the poor for the free care he provided to the sick in the city's poorest neighborhoods, Moscati was initially buried in the Poggioreale cemetery and then transferred to the Church of Gesù Nuovo, where he regularly went almost every morning before starting his workday. The Miracles of Saint Giuseppe Moscati: The Holy Physician Beatified by Pope Paul VI in 1975, Giuseppe Moscati was canonized by Pope John Paul II in 1987, following the recognition of another miracle. Many people swear they have been healed by the holy physician. Below are the three miracles confirmed and recognized by the Catholic Church. The first to receive a miracle was the prison guard, Costantino Nazzaro, who was diagnosed by doctors with the incurable "Addison's disease. " After praying for four long months before the tomb of Saint Giuseppe Moscati, housed in the Church of Gesù Nuovo in Naples, Nazzaro dreamed of being operated on by the holy doctor and awoke the next day completely healed. The second miracle involved Raffaele Perrotta, who was suffering from meningococcal cerebrospinal meningitis. When his condition worsened, his mother invoked Giuseppe Moscati; a few days later, doctors declared the disease cured. The third and final miracle recipient, Giuseppe Montefusco, was suffering from a disease that would lead to his short-term death: acute myeloblastic leukemia. He recovered after his mother, having dreamed of a photograph of a doctor in a white coat, went to the church of Gesù Nuovo to ask the holy doctor for grace. - Published: 2021-07-02 - Modified: 2026-09-30 - URL: https://www.infoirpinia.it/giuseppe-moscati-miracoli/ - Categorie: Fede - Priorità di traduzione: Opzionale Giuseppe Moscati, il medico santo di Napoli: l'interessante biografia e i tre miracoli che ne hanno consentito la canonizzazione. Alcune persone sacrificano tutta la vita per il bene degli altri. Tra questi spicca senza dubbio Giuseppe Moscati. Egli dedicò la sua breve esistenza all'assistenza dei sofferenti. Li curava gratuitamente e li aiutava dal punto di vista economico. Questo medico santo rappresenta un simbolo di equilibrio tra fede e scienza. Grazie ai suoi miracoli, la Chiesa Cattolica lo ha beatificato e poi canonizzato. La biografia di Giuseppe Moscati Giuseppe Moscati nacque a Benevento il 25 luglio 1880 da Francesco e Rosa De Luca. Era il settimo di nove figli. Trascorse gran parte della giovinezza a Napoli. La famiglia Moscati proveniva dal piccolo borgo di Santa Lucia di Serino, in Irpinia. Si trasferirono nel capoluogo campano per motivi lavorativi. Nel 1897 conseguì il diploma di maturità classica. Si iscrisse subito alla Facoltà di Medicina anziché a quella di Giurisprudenza. La sua famiglia di giuristi lo destinava inizialmente a quest'ultima strada. Sulla sua scelta influì probabilmente un evento familiare molto doloroso. Fin dall’età di 12 anni assistette il fratello Alberto. Quest'ultimo subì un grave infortunio cadendo da cavallo durante il servizio militare. La laurea e la realizzazione professionale Nel 1903 Giuseppe Moscati ottenne la laurea a pieni voti. Lavorò prima agli Ospedali Riuniti e poi all'Ospedale degli Incurabili. La sua vita professionale gli regalò grandi soddisfazioni. Divenne docente all’Università di Medicina e primario all’Ospedale degli Incurabili. Raggiunse inoltre la fama di ricercatore nazionale e internazionale. La sua tempestività gli permise di intervenire in due grandi emergenze a Napoli. Nel 1906 il Vesuvio eruttò violentemente. Moscati salvò i pazienti di un piccolo ospedale di Torre del Greco. Ordinò infatti la loro evacuazione appena prima del crollo della struttura. Nel 1911 l'Ispettorato della Sanità Pubblica gli affidò un nuovo incarico. Svolse ricerche fondamentali sull’origine dell’epidemia di colera in città. Moscati divenne uno dei medici più noti del Novecento. Sapeva conciliare perfettamente la fede e la ricerca scientifica. Secondo lui, entrambe dovevano concorrere al bene dell'uomo. Dedicò l'intera vita alla scienza, alla religione e alla carità. Scelse inoltre la castità sin dalla giovinezza. La prematura morte di Giuseppe Moscati: il medico dei poveri Aveva solo 46 anni quando un infarto lo colpì improvvisamente. Spirò sulla poltrona del suo studio privato. Quella mattina aveva assistito alla messa e lavorato in ospedale come sempre. Quel 12 aprile 1927 una frase risuonò per tutta Napoli. Tutti dicevano: "È morto il medico santo, Giuseppe Moscati". Il popolo lo soprannominò così per la sua abilità diagnostica immediata. I partenopei lo conoscevano anche come il medico dei poveri. Egli prestava infatti assistenza gratuita ai malati dei quartieri disagiati. Inizialmente riposò nel cimitero di Poggioreale. In seguito, le autorità trasferirono le sue spoglie nella Chiesa del Gesù Nuovo. Egli visitava questa chiesa quasi ogni mattina prima del lavoro. I miracoli di San Giuseppe Moscati: il medico santo Papa Paolo VI beatificò Giuseppe Moscati nel 1975. Papa Giovanni Paolo II lo canonizzò nel 1987, riconoscendo un ulteriore miracolo. Molte persone giurano di aver ricevuto la guarigione dal medico santo. La Chiesa Cattolica ha accertato e riconosciuto ufficialmente tre miracoli. Il maresciallo Costantino Nazzaro ricevette il primo miracolo. I medici gli diagnosticarono l’incurabile “morbo di Addison”. L'uomo pregò per quattro mesi davanti alla tomba di Moscati al Gesù Nuovo. Una notte sognò il medico santo intento a operarlo. Il mattino seguente si svegliò completamente guarito. Raffaele Perrotta fu il protagonista del secondo miracolo. Soffriva di meningite cerebrospinale meningococcica. Le sue condizioni si aggravarono e la madre invocò Giuseppe Moscati. Pochi giorni dopo, i medici dichiararono la malattia del tutto debellata. Il terzo miracolato si chiamava Giuseppe Montefusco. Una leucemia acuta mieloblastica lo avrebbe condotto presto alla morte. La madre sognò la fotografia di un medico in camice bianco. Si recò subito nella chiesa del Gesù Nuovo per chiedere la grazia. Poco tempo dopo, il figlio guarì in modo inspiegabile. - Published: 2021-03-13 - Modified: 2026-09-03 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/the-mefite-rocca-san-felice-the-mystery-of-the-ansanto-valley/ - Categorie: Natura - Tag: mefite rocca san felice, rocca san felice - Priorità di traduzione: Opzionale The Mefite di Rocca San Felice is located in the picturesque Ansanto Valley. The history of the place is inextricably linked to the goddess Mefite. In the evocative Ansanto Valley—the heart of ancient Irpinia—there is a unique natural site where the earth is both mother and stepmother: the Mefite of Rocca San Felice. A fascinating place where, in constant struggle and perpetual cycle, the essences of life and death merge. The Mefite of Rocca San Felice: site and characteristics To reach the Mefite, you must enter the lush countryside of Alta Irpinia until the vegetation thins out and the greenery is replaced by an unusual grayness. In this "lunar" landscape, the silence and stillness are interrupted by the constant bubbling of the waters of the lake of origin. sulphurous, characterised by emissions of carbon dioxide mixed with hydrogen sulphide that are unparalleled in the world. A truly surreal place, small in size but with truly unique features and remarkable naturalistic characteristics. In such conditions, the soil is rendered inhospitable and acidic, making it difficult for plants and animals to survive, with the exception of some extremophilic algae and a rare variety of broom, the “genista anxantica,” which takes its name from the place itself and manages to survive along the edges of the crater. The Goddess Mefite between history and legend The sometimes lethal characteristics of the Mefite of Rocca San Felice have aroused fear and reverence since ancient times, generating myths and legends personified in the Goddess Mefite. Mefite, etymologically "she who stands in the middle," was initially a peaceful deity with the power to preside over both geographical and symbolic passage. She who presides over dualisms such as life and death, day and night, the realm of the living and the afterlife. The deity, initially considered benign and protective, later transformed into an evil spirit, inspiring numerous legends that fueled popular imaginations for centuries. Soon the new concept of a hostile goddess supplanted that of a deity bringing abundance, to the point that the mysterious area became in the collective imagination the passage from earth to the underworld, the "gates of hell" as reported by Virgil in Canto VII of the Aeneid. The Mephite Rocca San Felice today The charm and uniqueness of this place still inspire scholars and non-scholars to visit it today, keeping in mind the importance of not getting too close and being careful, especially when the wind picks up. The fumes that distinguish Mefite, as well as the mud that is produced from it, also have positive aspects. Until recently, in fact, transhumant shepherds found the lake to be an effective remedy for certain diseases, such as sheep scabies, and even today, the boiling waters of the mephitic lake produce mud used as a compress for joint care. Furthermore, the minerals present in the air and soil influence the wild herbs that grow nearby and the sheep that graze them, producing a particular milk that gives rise to the famous Pecorino di Carmasciano. The force of nature finds its purest expression here, in a sometimes ambiguous landscape, waiting to be discovered and admired. Come to Rocca San Felice to savor unique flavors amidst legends and emotions. - Published: 2021-03-13 - Modified: 2026-05-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/mefite-rocca-san-felice/ - Categorie: Natura - Tag: mefite rocca san felice, rocca san felice - Priorità di traduzione: Opzionale La Mefite di Rocca San Felice si trova nella suggestiva Valle d’Ansanto. La storia del luogo è legata indissolubilmente alla Dea Mefite. Nella suggestiva Valle d’Ansanto - cuore dell’antica Irpinia- è presente un sito naturalistico unico dove la terra è madre e matrigna: la Mefite di Rocca San Felice. Un luogo affascinante dove, in continua lotta e perpetuo ciclo, si congiungono le essenze di vita e morte. La Mefite di Rocca San Felice: sito e caratteristiche Per raggiungere la Mefite bisogna addentrarsi nelle rigogliose campagne dell’Alta Irpinia fino a quando la vegetazione va diradandosi e al verde si sostituisce un inconsueto grigiore. In questo paesaggio “lunare” il silenzio e la quiete vengono interrotti dal ribollire continuo delle acque del laghetto di origine sulfurea, caratterizzato da emissioni di anidride carbonica mista ad acido solfidrico che non hanno eguali al mondo. Un posto davvero surreale, di piccola estensione ma con peculiarità davvero uniche e di pregevoli caratteristiche naturalistiche. In tali condizioni il suolo è reso inospitale, acido e risulta difficile la sopravvivenza per piante e animali ad eccezione di alcune alghe estremofile e una rara varietà di ginestra, la “genista anxantica” che prende il nome dal luogo stesso e riesce a sopravvivere lungo i bordi del cratere. La Dea Mefite tra storia e leggenda Le caratteristiche anche letali della Mefite di Rocca San felice hanno suscitato paura e reverenza fin dai tempi più antichi generando miti e leggende personificandosi nella Dea Mefite. Mefite, etimologicamente “colei che sta in mezzo” era inizialmente, una divinità pacifica con il potere di presiedere al passaggio sia geografico che simbolico. Colei che presenzia ai dualismi come vita e morte, il giorno e la notte, il regno dei vivi e l’oltretomba. La divinità, dapprima considerata benigna e protettrice, in un secondo momento si trasformò in uno spirito malefico ispirando numerose leggende che alimentarono le fantasie popolari per secoli. Ben presto la nuova concezione di dea ostile soppiantò quella di divinità portatrice di abbondanza, al punto che la misteriosa area divenne nell’immaginario collettivo il passaggio dalla terra agli Inferi, la “porta dell’inferno” così come riportato da Virgilio nel VII Canto dell’Eneide. La Mefite di Rocca San Felice oggi Il fascino e le particolarità di questo posto spingono ancora oggi studiosi e non a visitarlo, tenendo ben a mente l’importanza di non avvicinarsi troppo e fare attenzione in particolar modo quando si alza il vento. Le esalazioni che contraddistinguono la Mefite così come la fanghiglia che se ne ricava hanno anche aspetti positivi. Fino ad epoca recente, infatti, i pastori transumanti hanno trovato nel laghetto un valido rimedio ad alcune malattie come la scabbia ovina e, ancora oggi, dal ribollire delle acque mefitiche provengono dei fanghi usati come impacco per la cura delle articolazioni. Inoltre, i minerali presenti nell’aria e nel suolo influenzano le erbe spontanee che crescono nelle vicinanze e gli stessi ovini che le brucano, da cui si produce un latte particolare che dà origine al famoso Pecorino di Carmasciano. La forza della natura trova qui, in un paesaggio a tratti ambiguo, la sua espressione più pura, tutta da scoprire e ammirare. Vieni anche tu a Rocca San Felice a gustare sapori unici tra leggende ed emozioni. ## Experience - Published: 2026-07-09 - Modified: 2026-08-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/breathe-in-irpinia/ - Types: Tempo per te - Categorie: Tour d'Avventura, Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €129 /per person Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations No booking fee A forest bathing weekend amidst woods, springs, and vineyards. An experience dedicated to those who feel the need to slow down, breathe, and reconnect with nature. Two days amidst forests, springs, vineyards, and the landscapes of Irpinia to experience forest bathing—a practice that fosters well-being, relaxation, and a deep connection with the natural environment. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Time for yourself Places to visit Montemiletto (Primo giorno) Taurasi (Secondo giorno) Montemiletto : Primo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 Giorno Montemiletto Situato su un crinale panoramico tra le valli del Calore e del Sabato, Montemiletto è un fiero borgo dall'impronta medievale. È celebre per le sue antiche porte di accesso e per il maestoso Castello della Leonessa, tra i meglio conservati dell'intera provincia. Curiosità: il paese vanta una delle espressioni carnevalesche più antiche e teatrali della Campania, la "Zeza", una farsa popolare cantata e recitata per le strade del centro. Taurasi : Secondo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Taurasi Borgo medievale di rara bellezza, Taurasi è sinonimo di eccellenza enologica. Il suo imponente Castello Marchionale ospita l'Enoteca Regionale, celebrando il celebre vino DOCG che porta il suo nome. Passeggiare per le sue stradine acciottolate significa immergersi in una storia fatta di nobiltà e vigneti secolari che sfidano il tempo. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Borghi storici e cultura del vino Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva nel territorio di Montemiletto, a breve distanza da Taurasi. Passeggiata nel borgo con visita al centro storico, alle chiese e al castello, per conoscere il contesto storico e culturale del territorio. Pranzo con cucina tipica irpina. Nel pomeriggio, spostamento a Taurasi e partecipazione alla Fiera Enologica, con tempo libero per vivere l’evento, incontrare i produttori e degustare i vini. Rientro in struttura e pernottamento. Giorno 2 – Vino, sapori e tradizione Degustazione guidata presso una cantina del territorio, per approfondire il legame tra vino, territorio e tradizione. Laboratorio dedicato a una preparazione tipica locale, per scoprire i gesti e i sapori della cucina tradizionale. Saluti e rientro. Map of locations The package includes 1 night’s accommodation with breakfast 2 light lunches featuring local products 2 guided forest bathing experiences 2 Musical Moments in Nature 1 Winery visit with guided wine tasting Support and Coordination: Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information This package is designed for those who wish to relax at a leisurely pace, enjoying a calm atmosphere and quiet surroundings. Participants are responsible for their own travel between the various locations. Upon request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€129 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Il Taurasi tra vino, borghi e festa €129 €129 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Bike Tour Monteverde in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion Un giorno Il respiro della terra 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno A piedi nudi tra i grappoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Borghi e Castelli Castelli-museo e borghi autentici 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Tempo per te Respirare l’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€269 Wedding Inclusion Un giorno Tra vicoli e storia a Zungoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion - Published: 2026-07-09 - Modified: 2026-08-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/stone-villages-and-history/ - Types: Borghi e Castelli - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €129 /per person La castagna tra devozione e festa 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations No booking fee Montefusco and Montemiletto: castles, traditions and authentic flavours A journey into the heart of Irpinia, between two villages steeped in history, offering stunning views and traditions that are still very much alive. Montefusco and Montemiletto embody two distinct facets of the same region: the austere side, represented by the former Bourbon Prison, and the medieval, aristocratic side, embodied by the Castello della Leonessa. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Villages and Castles Places to visit Caposele (Primo giorno) Montella (Secondo giorno) Caposele : Primo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 Giorno Caposele Adagiato alle pendici del Monte Cervialto, Caposele è un borgo dalla forte vocazione naturale e spirituale. È celebre per le imponenti sorgenti del fiume Sele e per il Santuario di San Gerardo Maiella, meta di continui pellegrinaggi. Curiosità: il suo simbolo gastronomico sono le "matasse", una particolarissima e antica pasta fresca artigianale intrecciata a mano con movimenti che ricordano la filatura di un gomitolo. Montella : Secondo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Montella Abbracciato dalle vette dei Monti Picentini, Montella è un borgo esteso e ricco di spiritualità. È celebre per il monumentale Convento di San Francesco a Folloni, che la leggenda vuole fondato dal Santo stesso. Curiosità: il suo nome è garanzia di eccellenza gastronomica grazie alla celebre Castagna di Montella IGP, dolce, profumata e amatissima in tutta Italia. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Acqua, fede e territorio Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva nel territorio di Caposele. Visita alle sorgenti e passeggiata nella natura. Pranzo tipico. Visita al Santuario di San Gerardo Maiella, luogo centrale della tradizione religiosa locale. Serata libera e pernottamento. Giorno 2 – La festa della castagna Spostamento a Montella. Partecipazione alla Sagra della Castagna, con tempo libero per vivere l’evento tra stand, prodotti tipici e atmosfera di festa. Saluti e rientro. Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Guided tours of villages and castles Tasting of local produce Food and wine experience Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Travel between the various locations is at the participants’ own expense. On request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€129 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini La castagna tra devozione e festa €129 €129 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Borghi e Castelli In primo piano Castelli principeschi e borghi nobiliari 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Un giorno Natura aperta sul Lago Laceno 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno A piedi nudi tra i grappoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion - Published: 2026-07-09 - Modified: 2026-09-30 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/respirare-lirpinia/ - Types: Tempo per te - Categorie: Tour d'Avventura, Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €269 /per person Respirare l’Irpinia per ritrovare profondo benessere e relax 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Weekend di forest bathing tra boschi, sorgenti e vigneti Un’esperienza immersiva e rigenerante, dedicata a chi sente il forte bisogno di rallentare, respirare a pieni polmoni e riconnettersi intimamente con la natura. Allontanarsi dai ritmi frenetici della città per rifugiarsi in un'oasi di pace è il primo passo per ritrovare autentico benessere e relax, abbracciando una dimensione dove la quiete è l'assoluta protagonista. Ti proponiamo un meraviglioso itinerario di due giorni tra fitti boschi secolari, fresche sorgenti d’acqua cristallina, rigogliosi vigneti e suggestivi paesaggi irpini. In questo scenario incontaminato avrai l'opportunità di vivere appieno la magia del forest bathing, una straordinaria pratica meditativa che favorisce il riposo mentale, il rilassamento muscolare e un ascolto profondo e consapevole dell’ambiente naturale che ci circonda. Passeggiare lentamente tra gli alberi, farsi cullare dal fruscio delle foglie e respirare le essenze balsamiche del bosco sono le attività perfette per allontanare definitivamente lo stress accumulato. Poiché la natura ha tanto da offrire in ogni stagione, le nostre escursioni all'insegna del benessere e relax sono esperienze aperte tutto l'anno, ideali per ricaricarsi tra i colori cangianti della flora irpina. Sei pronto a concederti questo prezioso stacco dalla routine quotidiana? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo rigenerante soggiorno o per richiedere ulteriori dettagli Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Tempo per te Località da visitare Montefredane (Primo giorno) Serino (Primo giorno) Sorbo Serpico (Secondo giorno) Montefredane : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Montefredane Posto su un'altura che domina la valle del Sabato, Montefredane spicca nel paesaggio irpino con il profilo del suo castello, simbolo della storia del borgo e punto di riferimento visibile da chilometri di distanza. A valle si estende una tenuta dove il benessere nasce dalla terra: vigneti, noccioleti, orti e frutteti danno vita a Fiano di Avellino DOCG, Aglianico, olio extravergine e conserve artigianali. Fiore all'occhiello è il topinambur, prezioso per le sue proprietà nutrizionali. A guidare questa realtà sono un medico e una naturopata, che hanno fatto della tenuta un luogo in cui natura, alimentazione e salute si incontrano. Serino : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Serino Terra d'acqua, boschi e antiche memorie, Serino sorge ai piedi del Monte Terminio ed è uno dei luoghi più ricchi di storia naturale dell'Irpinia. Già in epoca preromana l'area era legata alla città di Sabatia, testimoniata ancora oggi dalla Civita di Ogliara, mentre in età romana le sue sorgenti alimentarono uno dei più importanti acquedotti dell'antichità. Il paese vive attraverso le sue numerose frazioni, i sentieri di montagna, gli eremi e luoghi suggestivi come il Santissimo Salvatore e la Grotta di San Michele. È celebre anche per la Castagna di Serino, protagonista della sagra più antica dell'Irpinia. Curiosità: il fiume Sabato, che attraversa il territorio, richiama nel nome l'antica identità sabatina del luogo. Sorbo Serpico : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Sorbo Serpico Adagiato tra le colline dell'Irpinia e circondato da vigneti, Sorbo Serpico è un piccolo borgo che custodisce un forte legame con la cultura del vino e con le tradizioni contadine del territorio. Qui ha sede la celebre cantina Feudi di San Gregorio, protagonista del rilancio enologico dell'Irpinia nel mondo. Passeggiando tra le sue stradine si respirano quiete, autenticità e un ritmo di vita che conserva il fascino dei borghi di un tempo. Curiosità: il nome del paese deriva probabilmente dai numerosi alberi di sorbo che un tempo caratterizzavano il territorio, mentre "Serpico" richiama l'antica famiglia feudale che ne segnò la storia. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Natura, sorgenti e benessere Arrivo e sistemazione in struttura immersa nella natura. Accoglienza con centrifughe naturali preparate con prodotti freschi del territorio, primo momento di benessere e rigenerazione. Passeggiata tra vigneti e campi coltivati con riconoscimento delle erbe spontanee officinali e introduzione alla filosofia agricola locale legata alla filiera corta. Pranzo conviviale light con prodotti stagionali del territorio. Nel pomeriggio trasferimento verso le sorgenti del fiume Sabato, luogo suggestivo immerso nella natura. Passeggiata lenta lungo il corso dell’acqua con momenti dedicati alle pratiche di forest bathing: respirazione consapevole, ascolto dei suoni naturali e immersione sensoriale nel paesaggio. Rientro in struttura. Serata libera e pernottamento. Giorno 2 – Bosco, vino e paesaggi d'Irpinia Colazione e partenza verso uno dei boschi più suggestivi dell’Irpinia. Esperienza guidata di forest bathing, tra camminata lenta, esercizi di respirazione e ascolto profondo del bosco. Durante il percorso la guida accompagnerà i partecipanti con racconti e momenti musicali con armonica e chitarra, per favorire rilassamento e connessione con la natura. Trasferimento presso una cantina simbolo del territorio irpino. Pranzo conviviale light con prodotti locali. A seguire visita alla cantina con degustazione guidata di quattro etichette rappresentative della tradizione vinicola irpina. Nel pomeriggio passeggiata tra i vigneti, con momenti di respirazione e ringraziamento della terra che rende possibile questo paesaggio. Saluti e conclusione dell’esperienza. Mappa delle località Il pacchetto include N. 1 pernottamento con colazione N. 2 pranzi light con prodotti del territorio N. 2 esperienze guidate di forest bathing N. 2 momenti musicali nella natura N. 1 Visita in cantina con degustazione guidata di vini Assistenza e coordinamento Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Il pacchetto è pensato per chi desidera rilassarsi senza fretta, con tempi distesi e ambienti silenziosi. Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€269 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Respirare l'Irpinia €269 €269 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Riti e Tradizioni Il tartufo tra festa e bosco 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€149 Experience Inclusion Un giorno Mani tra gli ulivi per vivere l’antica arte della raccolta delle olive 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Viaggio tra i più suggestivi castelli e borghi nobiliari dell’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion Trekking Camminare lungo il percorso Appia Antica nel cuore dell’Irpinia 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Experience Inclusion Un giorno Il tesoro del bosco e l’emozione della ricerca del tartufo in Irpinia 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€149 Experience Inclusion Wine Lovers In primo piano Dove nascono i grandi vini d’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Experience Inclusion - Published: 2026-07-09 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/borghi-di-pietra-e-storia/ - Types: Borghi e Castelli - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €189 /per person I borghi più belli d’Italia tra pietra e storia 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Montefusco e Montemiletto tra castelli, tradizioni e sapori autentici Un viaggio indimenticabile nel cuore dell’Irpinia alla scoperta di antichi centri storici ricchi di fascino, panorami mozzafiato e tradizioni ancora vive. Scegliere questo suggestivo itinerario significa immergersi nella magia dei borghi più belli d'Italia, esplorando luoghi incantevoli dove la pietra lavorata custodisce gelosamente secoli di preziosa memoria e profonda cultura rurale. Il nostro percorso ti guiderà tra le affascinanti vie di Montefusco e Montemiletto, due perle straordinarie che raccontano due anime diverse, ma profondamente complementari, dello stesso meraviglioso territorio. Da un lato scoprirai l'atmosfera austera e carica di significato dell’ex Carcere Borbonico, un luogo intriso di storia risorgimentale; dall'altro lato ti lascerai incantare dall'eleganza medievale e nobiliare orgogliosamente custodita dal maestoso Castello della Leonessa. Passeggiare tra le mura di questi borghi più belli d'Italia ti permetterà di respirare un'aria d'altri tempi, assaporando al contempo i genuini prodotti tipici che rendono l'enogastronomia locale un vero tesoro da scoprire e condividere. La grandezza architettonica di queste fortezze e l'accoglienza sincera delle nostre comunità non hanno stagioni. I nostri tour alla scoperta del patrimonio storico irpino sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, perfette per lasciarsi emozionare dalla cultura e dai paesaggi in qualsiasi mese. Sei pronto a viaggiare nel tempo tra castelli e antiche prigioni? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario esclusivo o per richiedere ulteriori dettagli Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Borghi e Castelli Località da visitare Montefusco (Primo giorno) Montemiletto (Secondo giorno) Montefusco : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Montefusco Custode di secoli di storia e tradizioni, Montefusco è uno dei borghi più affascinanti dell'Irpinia, inserito tra i "Borghi più Belli d'Italia". È celebre per l'Ex Carcere Borbonico, noto come lo "Spielberg d'Irpinia", ma anche per l'antica arte del tombolo, la lavorazione della ceramica e la produzione di vini d'eccellenza, favorita dai vigneti che circondano il paese. Curiosità: per secoli fu il capoluogo del Principato Ultra, ricoprendo un ruolo amministrativo e politico di primo piano nell'intera provincia Montemiletto : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 2 giorno Montemiletto Situato su un crinale panoramico tra le valli del Calore e del Sabato, Montemiletto è un fiero borgo dall'impronta medievale. È celebre per le sue antiche porte di accesso e per il maestoso Castello della Leonessa, tra i meglio conservati dell'intera provincia. Curiosità: il paese vanta una delle espressioni carnevalesche più antiche e teatrali della Campania, la "Zeza", una farsa popolare cantata e recitata per le strade del centro. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Montefusco tra storia, panorami e tradizioni Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva. Partenza per Montefusco, antico borgo che per secoli è stato centro amministrativo e politico irpino con titolo di capoluogo. Passeggiata guidata nel centro storico tra vicoli in pietra, palazzi storici, terrazze panoramiche e antiche architetture che raccontano la storia del paese. Visita all’ex Carcere Borbonico, luogo simbolo della storia risorgimentale definito lo Spielberg d’Irpinia per la durezza delle sue pene. Proseguimento con la visita all’Oratorio di San Giacomo, alla torre civica e ai principali punti panoramici del paese. Pranzo tipico con degustazione di prodotti locali. Nel pomeriggio laboratorio di tombolo, antica arte dell’intreccio, per conoscere da vicino una delle tradizioni manuali più tramandate d’Irpinia. A seguire esperienza in e-bike tra le strade panoramiche e i paesaggi che circondano il borgo, per vivere il territorio in modo lento e immersivo. Cena libera e pernottamento. Giorno 2 – Montemiletto tra castelli, Medioevo e sapori della tradizione Colazione e partenza verso Montemiletto, borgo che conserva ancora oggi l’impianto medievale delle sue antiche rue. Passeggiata guidata nel centro storico tra vicoli, palazzi nobiliari e chiese che raccontano la storia del paese. Visita al Castello della Leonessa con esperienza immersiva dedicata alla Montemiletto medievale, per rivivere atmosfere, racconti e immagini del passato. A seguire laboratorio della Mantoppola, preparazione tipica della tradizione locale, per conoscere i gesti e i sapori della cucina irpina. Pranzo tipico con prodotti del territorio. Nel pomeriggio visita a una realtà dolciaria locale, con racconto della produzione del torrone e delle specialità legate alla tradizione artigianale irpina. Saluti e conclusione dell’esperienza. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Visite guidate nei borghi e nei castelli Degustazione di prodotti locali Esperienza enogastronomica Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€189 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Borghi di pietra e storia €189 €189 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Wine Lovers In primo piano Dove nascono i grandi vini irpini 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Experience Inclusion Riti e Tradizioni La sagra della castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Experience Inclusion Vita contadina In primo piano Mani nella terra e tempo che rallenta: la vera essenza del turismo rurale 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€249 Experience Inclusion Tempo per te Rallentare, respirare, rigenerarsi: il tuo rifugio di relax e benessere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€278 Experience Inclusion Un giorno Tra bosco e sorgenti esplorando la natura incontaminata del Monte Terminio 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Trekking Dove l’acqua accompagna il cammino alla scoperta delle cascate in Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/experiencing-the-countryside/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee A day in the fields, amidst the seasons of the land and ancient gestures. A day to slow down and return to the essentials. To breathe in the scent of the earth, understand its rhythms, and recognize the toil and beauty of agricultural work. You will visit a company in the Irpinia region that produces local specialties—such as PAT and PGI-certified onions, chestnuts, vegetables, and traditional fruits—and share the experience with the people who cultivate and safeguard this heritage every day. You will learn to recognize flavors and aromas, understand the importance of seasonality, and care for the land through small, tangible actions: harvesting, planting, and selecting produce. An experience that combines nature, work, and mindfulness. Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category One day The package includes Guided tour of the farm Practical fieldwork (seasonal harvesting or planting) Farm-to-table country lunch Visit to the processing facilities Support and Coordination: Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information This experience is available by booking. Minimum of 2 participants. Activities vary according to the seasonality of the crops. Comfortable clothing suitable for outdoor activities is recommended. Participants are responsible for their own travel to the company. A transfer service or dedicated escort can be arranged on request. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Riti e Tradizioni Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Trekking Sulle orme di San Guglielmo 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€549 Wedding Inclusion Un giorno Il tesoro del bosco 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/through-the-narrow-streets-and-history-of-zungoli/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee In the heart of the village of caves and ancient shepherd's tracks. In the heart of the borderlands of Irpinia lies Zungoli, one of the "Most Beautiful Villages in Italy. "It is a place where stone tells ancient stories, and where time seems to have stood still amidst quiet alleyways and vistas that open out onto the horizon. An experience combining history, cheesemaking tradition, and ancient trails. Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category One day The package includes Guided tour of the village of Zungoli Admission to and visit of the Susanna Castle Access to the aging caves Traditional Irpinian lunch Walk along the Royal Sheep Track Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information This experience is available by booking. Minimum of 2 participants. We recommend wearing comfortable clothing suitable for walking on stone paving and natural paths. Travel to Zungoli is at the participants' own expense. A transfer service or dedicated escort can be arranged upon request. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Riti e Tradizioni Il tartufo tra festa e bosco 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€149 Wedding Inclusion Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Wedding Inclusion Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Vivere la campagna 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Wine Lovers Nei luoghi del Taurasi DOCG 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/between-the-woods-and-the-springs/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person A piedi nudi tra i grappoli 1 giorno | 2 Destinations No booking fee Verteglia on Mount Terminio: amidst plateaus, beech forests, and mountain silence. Follow the breath of the mountain. We are in Verteglia, on Mount Terminio, one of the most fascinating massifs in Irpinia. Here, the wind sweeps through beech forests and water glides silently toward hidden plateaus and small seasonal lakes, while nature transforms with every season. A trek to be enjoyed year-round: lush green in summer, gold and copper in autumn, snowy silence in winter, and a radiant rebirth in spring. Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category One day Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza presso azienda vitivinicola del territorio durante il periodo della vendemmia. Passeggiata tra i vigneti e introduzione alle varietà autoctone e alle tecniche di raccolta tradizionali. Esperienza di raccolta manuale dell’uva (in base al periodo). Momento dedicato alla pigiatura dell’uva a piedi nudi, nel tino, secondo tradizione, tra profumo di mosto e atmosfera conviviale. Pranzo tipico irpino con vista sui vigneti, accompagnato da degustazione di vini locali, inclusi vini dolci da fine pasto. Nel pomeriggio, visita guidata in una rinomata azienda vitivinicola dell’Irpinia: scoperta del percorso produttivo, delle etichette di qualità e dei riconoscimenti ottenuti a livello nazionale e internazionale. The package includes Guided hike in Verteglia (Mount Terminio) Qualified hiking guide Narrative and naturalistic moments along the route Optional lunch (packed lunch or at the venue, upon request) Support and Coordination: Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information This experience is available by booking. Minimum of 2 participants. A route suitable for hikers with a basic level of fitness. Technical trekking clothing and appropriate footwear are recommended. An activity that can be enjoyed in all seasons, subject to variations depending on weather conditions and trail conditions. Participants are responsible for their own travel to Verteglia. A transfer service or dedicated escort can be arranged upon request. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€99 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini A piedi nudi tra i grappoli €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Tra bosco e sorgenti 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Medioevo a la Rocca 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€159 Wedding Inclusion Vita contadina Gesti di terra e memoria contadina 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/outdoor-nature-on-lake-laceno/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €290 /per person Il gusto della vera Irpinia 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations No booking fee Amidst beech forests, plateaus, and fresh air in the green heart of Irpinia There are places where silence has the sound of the wind through the beech trees. Lake Laceno, on the plateau at an altitude of over 1,000 meters, is one of them. An immersive experience amidst vast green expanses, centuries-old beech forests, ancient watering troughs, and open pastures where it is not uncommon to encounter free-roaming animals. Here, the air is fresh, pure, and revitalizing. You walk slowly, breathe deeply, and rediscover the rhythm of nature. Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category One day Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Borghi, vino e convivialità Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva a Torella dei Lombardi, borgo elegante e ricco di storia. Passeggiata nel centro storico di Torella, tra vicoli, scorci e atmosfera di paese. Spostamento a Sant’Angelo all’Esca per il pranzo, dedicato alla cucina irpina e ai sapori del territorio. Nel pomeriggio, visita in cantina con degustazione e momento di relax immersi nel paesaggio vitato, tra colline e silenzi. Rientro a Torella dei Lombardi e cena conviviale in struttura. Giorno 2 – Olio, campagna e sapori contadini Spostamento a Sturno, nel cuore della valle del Calore. Passeggiata tra gli uliveti e le campagne che circondano la struttura, per scoprire il legame tra paesaggio e produzione agricola. Pranzo con degustazione di olio extravergine d’oliva e piatti della tradizione locale. Tempo dedicato al relax e alla condivisione. Saluti e ripartenza. The package includes Guided excursion on Lake Laceno Guided nature tours and storytelling Support and Coordination: Info Irpinia Optional lunch (packed lunch or at a traditional restaurant, upon request) Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information This experience is available by booking. Minimum of 2 participants. Difficulty level: easy/medium (customizable based on the group). Sportswear and hiking shoes are recommended. Participants are responsible for their own travel to Lake Laceno. A transfer service or dedicated escort can be arranged upon request. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€290 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Il gusto della vera irpinia €290 €290 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Trekking Sulle orme di San Guglielmo 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€549 Wedding Inclusion Trekking Dove l’acqua accompagna il cammino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Un giorno Il tesoro del bosco 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Tempo per te Respirare l’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€269 Wedding Inclusion Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/hands-amongst-the-olive-trees/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Vivere la campagna 1 giorno | 2 Destinations No booking fee Warm bread and fresh oil: between the harvest and the oil mills of Irpinia Irpinia is home to a precious, fragrant, and intense gold: extra virgin olive oil. It is a product born of care for the land and respect for traditions handed down from generation to generation. You will walk among young and ancient olive groves, reconnecting with nature and learning the ancient art of olive harvesting. It is an immersive experience alongside the producers of Irpinia—makers who have made this region a standout for food and wine recognized and appreciated far beyond local borders. Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category One day Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza presso azienda agricola del territorio. Introduzione alle produzioni tipiche locali e alla filiera corta. Attività nei campi insieme al produttore e al suo team: raccolta o piantumazione (in base alla stagione). Momento dedicato alla conoscenza dei prodotti: caratteristiche, profumi, utilizzi in cucina. Pranzo contadino preparato con materie prime coltivate in azienda, a km 0. Nel pomeriggio, visita agli impianti di trasformazione per scoprire come i prodotti freschi diventano conserve e preparazioni artigianali. Possibilità di acquistare prodotti da portare a casa. The package includes Olive harvesting experience (seasonal) Farm-style breakfast with a tasting of new-season olive oil Visit to the olive oil mill A walk through a village in the Ufita Valley Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Experience available during the olive harvest season. Minimum of 2 participants. We recommend wearing comfortable clothing suitable for outdoor activities. This experience is subject to seasonality and weather conditions. Participants are responsible for their own travel to the farm and the oil mill. A transfer service or a dedicated escort can be arranged upon request. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€99 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Vivere la campagna €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Wine Lovers Nei luoghi del Taurasi DOCG 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Borghi e Castelli Castelli-museo e borghi autentici 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il tartufo tra festa e bosco 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€149 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Adventures for All Vivere la cultura senza barriere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/the-treasure-of-the-forest/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee Discovering the truffle amidst the nature and authentic flavors of Irpinia An immersive experience in the heart of the Irpinian woods, on the trail of the earth’s "black gold. "Accompanied by an expert truffle hunter and their trained dog, you will experience the most thrilling moment firsthand: the hunt for the truffle. You will learn the secrets of mindful foraging, respect for nature’s rhythms, preservation techniques, and the value of a product that quietly emerges from beneath the soil. From discovery in the woods to the plate—and through the artisanal transformation process—experience a complete journey into the world of the Irpinian truffle. Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category One day The package includes Guided walk in the woods or truffle grounds Demonstration of truffle hunting with a trained dog Full truffle-based lunch Visit to a processing plant Support and Coordination: Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information This experience is available by booking. Minimum of 2 participants. Activity subject to truffle seasonality. Comfortable clothing and footwear suitable for the woods are recommended. Participants are responsible for their own travel to the venue. A transfer service or dedicated escort can be arranged on request. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adults, 1 Children Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adults Children Prenota ora compilando il form or contact us on WhatsApp Name and Surname Email Phone Number of People* Date* Transfer* YesNo Message Consent to the processing of personal data for "direct marketing" purposes I declare that I have read and accept the Privacy Policy. 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In the heart of Irpinia, the Ansanto Valley harbors a rare and fascinating natural phenomenon: the sulfurous waters of Mefite, bubbling amidst vapors and silence, evoking ancient rituals and cults linked to the fertility of the earth. An immersive experience blending myth, nature, and tradition, where time seems to stand still. Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category One day Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Nel cuore del bosco, sulle tracce del tartufo Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva a Nusco, nel cuore dell’Alta Irpinia. Spostamento a Ponteromito e ingresso in tartufaia per un’esperienza di ricerca del tartufo nei boschi, accompagnati da cani addestrati e da chi conosce profondamente il territorio. Degustazione di prodotti a base di tartufo, per riconoscerne profumi e sapori. Spostamento verso l’area di Montemarano per il pranzo, con piatti dedicati al tartufo. Nel pomeriggio, visita a una cantina locale con passeggiata tra vigneti e spazi di produzione. Serata libera. Giorno 2 – Natura, altopiani e sapori di montagna Spostamento verso il Lago Laceno, uno degli altopiani più suggestivi dell’Irpinia. Passeggiata leggera tra i boschi dell’altopiano, alla scoperta dell’ambiente naturale e, nel periodo adatto, ulteriore attività legata al tartufo. Pranzo tipico di montagna. Passeggiata nel centro storico di Bagnoli Irpino, tra vicoli, scorci e atmosfera d’altura. Saluti e rientro. The package includes Guided tour of the Ansanto Valley and the Mefite area A storytelling encounter with a local historical reenactor. Creative artisan workshop Traditional lunch with a tasting of Carmasciano Pecorino cheese. Guided walk in Rocca San Felice and access to the fortress. Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information This experience is available by booking. Minimum of 2 participants. Participants are responsible for their own travel to the winery and the village. A transfer service or dedicated escort can be arranged on request. The experience may vary depending on the season and the availability of the wineries, without altering its content. Travel to Valle d’Ansanto and Rocca San Felice is at the participants' own expense. A transfer service or dedicated escort can be arranged upon request. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€299 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Quando il bosco diventa esperienza €299 €299 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Un giorno A piedi nudi tra i grappoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Medioevo a la Rocca 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€159 Wedding Inclusion Trekking Camminare lungo l’Appia Antica 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Wedding Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Castelli principeschi e borghi nobiliari 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Dove la storia si assapora 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/making-mozzarella/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €290 /per person Il gusto della vera Irpinia 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations No booking fee A hands-on experience at a dairy with the master cheesemakers of Alta Irpinia In Irpinia, the art of cheese-making is not just about production: it is a tradition, a craft passed down through the generations, and a daily commitment. A land of pastures and unspoilt greenery, here the milk reflects the quality of the environment and the care taken with the animals. An immersive experience in the world of cheese, where you can watch the expert hands of the master cheesemakers at work as they transform milk into Irpinia’s ‘white gold’. Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category One day Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Borghi, vino e convivialità Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva a Torella dei Lombardi, borgo elegante e ricco di storia. Passeggiata nel centro storico di Torella, tra vicoli, scorci e atmosfera di paese. Spostamento a Sant’Angelo all’Esca per il pranzo, dedicato alla cucina irpina e ai sapori del territorio. Nel pomeriggio, visita in cantina con degustazione e momento di relax immersi nel paesaggio vitato, tra colline e silenzi. Rientro a Torella dei Lombardi e cena conviviale in struttura. Giorno 2 – Olio, campagna e sapori contadini Spostamento a Sturno, nel cuore della valle del Calore. Passeggiata tra gli uliveti e le campagne che circondano la struttura, per scoprire il legame tra paesaggio e produzione agricola. Pranzo con degustazione di olio extravergine d’oliva e piatti della tradizione locale. Tempo dedicato al relax e alla condivisione. Saluti e ripartenza. The package includes Guided tour of a dairy farm Practical demonstration of the process Tasting of fresh and mature cheeses A walk through farms and rural areas Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information This experience is available by booking. Minimum of 2 participants. We recommend wearing comfortable clothing. The activity may vary depending on production times. Participants are responsible for their own travel to the company. A transfer service or dedicated escort can be arranged on request. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€290 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Il gusto della vera irpinia €290 €290 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Wedding Inclusion Tempo per te Rallentare, respirare, rigenerarsi 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€278 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Un giorno Vivere la campagna 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Un giorno Mani tra gli ulivi 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/inside-the-wine/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee A wine cellar experience amongst the barrels and stories of Irpinia’s DOCG wines A journey into the heart of Irpinia’s wine-growing region, amongst neat rows of vines, historic wineries and villages where wine is not merely a product, but an identity. This is where three wines of exceptional quality, recognised by the DOCG designation – Fiano di Avellino, Greco di Tufo and Taurasi – are produced, symbols of a bountiful and ancient land. You’ll stroll through vineyards that blend seamlessly into the landscape, listen to the winemakers’ stories, step into the cellar amidst the aroma of must and wood, and taste fine wines whilst raising a glass in merriment. You’ll round off the experience by visiting one of the most picturesque wine villages in Irpinia, amongst cobbled alleyways and panoramic views stretching all the way to the horizon. Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category One day The package includes Visit to a selected winery A walk through the vineyards Guided tasting of DOCG wines A platter of typical local produce A stroll through the wine village Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information This experience is available by booking. Minimum of 2 participants. Participants are responsible for their own travel to the winery and the village. A transfer service or dedicated escort can be arranged on request. The experience may vary depending on the season and the availability of the wineries, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Borghi e Castelli In primo piano Castelli principeschi e borghi nobiliari 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Un giorno Mani tra gli ulivi 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Il respiro della terra 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Adventures for All Vivere la cultura senza barriere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion Trekking Camminare lungo l’Appia Antica 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/from-grain-to-plate/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €299 /per person Vivere la cultura senza barriere 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations No booking fee Handmade pasta workshop: a blend of tradition and the flavours of Irpinia In summer, the valleys of Upper Irpinia are bathed in gold. The wheat sways in the wind, telling a story of hard work, sunshine and authenticity. An experience designed for those who wish to rediscover the value of a simple, time-honoured craft: kneading dough. You’ll plunge your hands into the finest Irpinia flour and, guided by skilled housewives who are the guardians of this tradition, you’ll learn to make the most iconic shapes of local pasta: maccaronara, matasse, fusilli and other specialities handed down from generation to generation. Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category One day Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Cultura urbana e passeggiate accessibili Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva ad Avellino. Visita ai principali musei cittadini, tra cui il complesso del Carcere Borbonico e il polo culturale del centro, con percorsi fruibili e spazi adatti alla visita in tranquillità. Pranzo in ristorante selezionato. Nel pomeriggio, passeggiata lungo il corso di Avellino, area pianeggiante e facilmente accessibile, ideale per vivere la città, fermarsi, osservare e condividere il tempo. Cena e rientro in struttura. Giorno 2 – Archeologia e storia accessibile Spostamento ad Avella, uno dei centri archeologici più importanti dell’Irpinia. Visita esterna delle tombe romane, fruibili anche senza percorsi impegnativi. Visita al Museo Archeologico di Avella, con spazi adatti alla visita e alla scoperta della storia antica del territorio. Pranzo conclusivo. Saluti e rientro. The package includes Hands-on workshop on making fresh pasta Use of selected local flours Tasting of the pasta that has been prepared A visit to a manufacturing company or a stroll through the village Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information This experience is available by booking. Minimum of 2 participants. This activity is also suitable for families and small groups. We recommend wearing comfortable clothing. Participants are responsible for their own travel to the venue. A transfer service or dedicated escort can be arranged on request. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€299 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Vivere la cultura senza barriere €299 €299 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Borghi e Castelli Castelli-museo e borghi autentici 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Un giorno Vivere la campagna 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Tra vicoli e storia a Zungoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Tempo per te Rallentare, respirare, rigenerarsi 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€278 Wedding Inclusion Sapori autentici In primo piano Il gusto della vera Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€290 Wedding Inclusion Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-09-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/barefoot-amongst-the-bunches-of-grapes/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi A piedi nudi tra i grappoli - Info Irpinia 📞 +39 351 986 5322 HomeExperienceSAPORI AUTENTICIIl gusto della vera IrpiniaQuando il bosco diventa esperienzaIl piacere di creare con le maniBIKE TOURMonteverde in e-bikeCaposele in e-bikeRITI E TRADIZIONILa castagna tra devozione e festaIl Taurasi tra vino, borghi e festaMedioevo a la RoccaIl tartufo tra festa e boscoBORGHI E CASTELLIDove la storia si assaporaCastelli e borghi nobiliariCastelli-museo e borghi autenticiBorghi di pietra e storiaVITA CONTADINAMani nella terra, tempo che rallentaGesti di terra e memoria contadinaTEMPO PER TERallentare, respirare, rigenerarsiRespirare l’IrpiniaWINE LOVERSNei luoghi del Taurasi DOCGAlle origini dell’Aglianico irpinoDove nascono i grandi vini d’IrpiniaTREKKINGSulle orme di San GuglielmoL’acqua e il suo camminoCamminare lungo l’Appia AnticaADVENTURES FOR ALLVivere la cultura senza barriereUN GIORNODentro il vinoIl tesoro del boscoVivere la campagnaIl respiro della terraFare la mozzarellaTra vicoli e storia a ZungoliDal grano al piattoA piedi nudi tra i grappoliMani tra gli uliviNatura aperta sul Lago LacenoTra bosco e sorgentiEventsTOUR E VISITEMontefusco, voci dal Carcere BorbonicoI Condivisi nel nome di DarioValle del Miscano, tra sacro e naturaDalla memoria al futuroMani antiche, vini sinceriSulle tracce di Francesco De SanctisWeekend Lucani scolpiti dal tempoUlivi, oro verde e comunitàUn viaggio nel passato: storia e potereWeekend Puglia: pietra e storiaMercatini di NataleRaccolta delle CastagneTREKKINGTrekking al Sentiero degli DeiTrekking al Tuoppo dei FogliTrekking ai ruderi dell’IncoronataTrekking a Campo San GiovanniTrekking alla Fiumara di TanneraTrekking al Monte VallatroneTrekking a Campo MaggioreTrekking all’Abbazia di MontevergineTrekking ai Piani di LauroTrekking al Ciesco Bianco e Cime PartenioTrekking al Monte AceroneTrekking a Campitello e Sant’AngeloTrekking alle sorgenti del CaloreSPETTACOLICena in vigna sotto le Stelle di San LorenzoProiezioni di “Ci avete abbandonati”Tombola e Pranzo di fine annoWedding DestinationCOUNTRY CHICMatrimonio CountryMatrimonio in MasseriaCASTELLI E BORGHIMatrimonio RomanticoMatrimonio IntimoMatrimonio d’IrpiniaMatrimonio Vintage ChicMatrimonio d’EleganzaMatrimonio al CastelloMatrimonio nel BorgoVILLE E TENUTEMatrimonio TradizionaleMatrimonio EsperienzialeMatrimonio Modern ChicMatrimonio d’AutoreMatrimonio ContemporaneoMatrimonio GreenDA SOGNOMatrimonio in VignaMatrimonio RealeMatrimonio RusticoSchool TourismVISITE CULTURALICiviltà contadina e la città perdutaValle d’Ansanto: Mefite e antichi moniliIl borgo del principe e i suoi misteriVita nel borgo: ulivi e tradizioniDall’antica Roma all’archeologia immersivaSorgenti tra scienza e spiritualitàNel cuore della tradizione vinicolaLa collina della Terra e i simboli della cittàStorie e leggende del borgo anticoL’abbazia millenaria e l’anima medievaleTempli greci e laboratori sostenibiliArcheologia e filiera della bufalaLa città fermata dal tempoSulle tracce di Sanniti e RomaniArcheologia e cuore partenopeoTREKKING IN MONTAGNALaceno: lago e naturaVerteglia e il bosco delle Acque NereCampo Maggiore: balcone del PartenioSanto Spirito: giardino di AvellinoIMPARARE ESPLORANDODalla vigna alla cantina: la vendemmiaOasi e laboratori di biodiversitàPARCHI E ZOOAdrenalina tra gli alberi del PartenioAnimali dal mondo e laboratoriFATTORIE DIDATTICHEInnovazione e cipolla ramataNel cuore del castagneto protettoFiliera corta e impresa socialePIù GIORNICittà dei Papi e borghi sospesiEtruschi e mostri di pietraSui passi di San FrancescoAbout UsPartnerBecome a MemberProgettiReviewsBlogContacts Quick Search:quando il bosco diventa esperienza,maccaronara,recensioni,caposelesan gerardo,archaeology,time,a journey,tradizioni,Positano,biodiversit Starting From €99 /per personA piedi nudi tra i grappoli 1 giorno | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Vendemmia, pigiatura e vini d’eccellenza d’IrpiniaCi sono luoghi dove la raccolta dell’uva avviene ancora con le mani, sentendo il profumo degli acini riempire l’aria.Questa è l’Irpinia, terra dove la cura per la vigna conserva gesti antichi e rispetto per il tempo della natura.Un’esperienza che ti riporta al cuore della vendemmia: tra filari intrecciati, racconti di produttori appassionati e l’emozione della pigiatura come una volta. Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Un giorno Espandi tutto + Programma Programma sinteticoAccoglienza presso azienda vitivinicola del territorio durante il periodo della vendemmia.Passeggiata tra i vigneti e introduzione alle varietà autoctone e alle tecniche di raccolta tradizionali.Esperienza di raccolta manuale dell’uva (in base al periodo).Momento dedicato alla pigiatura dell’uva a piedi nudi, nel tino, secondo tradizione, tra profumo di mosto e atmosfera conviviale.Pranzo tipico irpino con vista sui vigneti, accompagnato da degustazione di vini locali, inclusi vini dolci da fine pasto.Nel pomeriggio, visita guidata in una rinomata azienda vitivinicola dell’Irpinia: scoperta del percorso produttivo, delle etichette di qualità e dei riconoscimenti ottenuti a livello nazionale e internazionale.Il pacchetto include Esperienza di vendemmia e raccolta manuale (stagionale) Pigiatura tradizionale dell’uva Pranzo tipico con degustazione vini Visita guidata in azienda vitivinicola Coordinamento e assistenza Info IrpiniaIl pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicatoInformazioni utiliEsperienza attivabile durante il periodo della vendemmia.Minimo 2 partecipanti.Si consiglia abbigliamento comodo e cambio scarpe per l’attività nel tino.L’attività è soggetta a condizioni climatiche e calendario di raccolta.Gli spostamenti verso l’azienda sono a carico dei partecipanti.Su richiesta è possibile organizzare servizio transfer o accompagnamento dedicato.FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione.Condividi:Starting From€99 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select TravelersTravelers You can book for a maximum number of people 00Adulti Bambini A piedi nudi tra i grappoli €99€99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il formoppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzatiProgettazione e organizzazioneInfo Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sapori autentici In primo pianoIl piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Wedding Destination Inclusion Riti e TradizioniIl Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Destination Inclusion Un giornoTra bosco e sorgenti 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Destination Inclusion Un giornoVivere la campagna 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Destination Inclusion Sapori autenticiQuando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Destination Inclusion TrekkingCamminare lungo l’Appia Antica 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Wedding Destination Inclusion Info Irpinia APSViale Italia n.10, AvellinoEmail: infoirpinia@gmail.comHours: Lun – Sab: 9:00-13:00 and 16:00-20:00VAT Number: 02954410649Fiscal Code: 92088370645 Facebook Instagram X-twitter Youtube Our Experiences Experience Events Wedding Destination School Tourism Quick Menu About Us Our Partners Become a Member Blog Reviews Contacts Useful Links Info Irpinia Statute 2024 Final Balance Privacy Policy Cookie Policy Download on: App Store Download on: Google Play WhatsApp +39 351 986 5322 Email infoirpinia@gmail.com Phone +39 351 986 5322 Download on: App Store Download on: Google Play WhatsApp +39 351 986 5322 Email info@infoirpinia.it Phone +39 351 986 5322 Italiano English(Inglese)Copyright 2026 InfoIrpinia  All rights reserved | Website developed by Witag Web Agency Chiama un consulente Hi!👋Helper here ready to help you! Chatta con l'AI - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-09-29 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/natura-aperta-sul-lago-laceno/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Natura aperta sul Lago Laceno 1 giorno | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Tra faggete, altopiani e aria pura nel cuore verde dell’Irpinia Ci sono luoghi incantati dove il silenzio primordiale ha unicamente il dolce suono del vento che sussurra dolcemente tra i rami. Il suggestivo Lago Laceno, situato su un magnifico e vasto altopiano a oltre 1. 000 metri di altitudine, è indubbiamente uno di questi preziosi gioielli naturalistici. Vivere un’avventura in questa località significa regalarsi un'autentica esperienza immersiva tra sterminate distese di verde, maestose faggete secolari e antichi abbeveratoi in pietra. Percorrendo i tortuosi sentieri che abbracciano il Lago Laceno, si apriranno davanti ai tuoi occhi paesaggi mozzafiato e ampi pascoli aperti, dove non è affatto raro incrociare placidi animali che vivono e si muovono liberamente allo stato brado. Qui in alta quota l’aria è incredibilmente fresca, pura e profondamente rigenerante per il corpo e per la mente. Lontano dallo stress della vita moderna, si cammina lentamente per non perdersi alcun dettaglio, si respira a pieni polmoni e si ritrova con estrema naturalezza il ritmo dettato dalla natura. L'incanto di questo delicato ecosistema montano non conosce pause: le nostre affascinanti esplorazioni in quota sono esperienze aperte tutto l'anno, capaci di regalare fioriture vivaci in primavera, frescura in estate, colori magici in autunno e atmosfere fiabesche in inverno. Sei pronto per lasciarti avvolgere dalla bellezza dell'altopiano? Verifica subito il prezzo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario naturalistico o per richiedere ulteriori dettagli Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Un giorno Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza sull’altopiano del Lago Laceno e introduzione al territorio. Escursione guidata tra faggete, radure e sentieri panoramici, con soste presso antichi abbeveratoi e punti naturalistici di interesse. Osservazione della flora e della fauna locale e racconto delle tradizioni pastorali dell’altopiano. Pausa pranzo a scelta: pranzo al sacco immersi nella natura oppure pranzo tipico in uno dei ristoranti dell’altopiano, con piatti della tradizione irpina legati alla montagna. Rientro nel pomeriggio. Il pacchetto include Escursione guidata sul Lago Laceno Accompagnamento e racconto naturalistico Assistenza e coordinamento Info Irpinia Pranzo opzionale (al sacco o in ristorante tipico, su richiesta) Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Esperienza attivabile su prenotazione. Minimo 2 partecipanti. Livello di difficoltà: facile / medio (personalizzabile in base al gruppo). Si consiglia abbigliamento sportivo e scarpe da trekking. Gli spostamenti verso il Lago Laceno sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile organizzare servizio transfer o accompagnamento dedicato. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€99 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Natura aperta sul Lago Laceno €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Tra bosco e sorgenti 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Vita contadina In primo piano Mani nella terra e tempo che rallenta: la vera essenza del turismo rurale 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€249 Experience Inclusion Bike Tour Monteverde in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Experience Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Experience Inclusion Un giorno Scoprire l’arte di fare la mozzarella nel cuore dell’Irpinia 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Viaggio tra i più suggestivi castelli e borghi nobiliari dell’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-09-29 - URL: https://www.infoirpinia.it/experience/mani-tra-gli-ulivi/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Mani tra gli ulivi per vivere l’antica arte della raccolta delle olive 1 giorno | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Pane caldo e olio nuovo tra raccolta e frantoi d’Irpinia L’Irpinia custodisce gelosamente un tesoro prezioso, profondamente profumato e dal sapore intenso: il suo rinomato olio extravergine d’oliva. Questo è un prodotto d'eccellenza che nasce dall'amore e dalla costante cura della terra, oltre che dal profondo rispetto di tradizioni rurali tramandate con fierezza di generazione in generazione. Scegliendo questo percorso, avrai la straordinaria opportunità di camminare a passo lento tra uliveti giovani e magnifiche piante secolari, riconnettendoti intimamente con la natura e imparando in prima persona i segreti della raccolta delle olive. Vivere questo momento magico significa assaporare i veri ritmi della campagna, respirando l'aria frizzante e il profumo pungente della terra accarezzata dal vento. Si tratta di un’esperienza altamente immersiva, da condividere fianco a fianco ai produttori locali appassionati che, con il loro instancabile lavoro, rendono questo fertile territorio il fiero protagonista di un’enogastronomia d'eccellenza, riconosciuta e ampiamente apprezzata ben oltre i confini locali. Partecipare alla raccolta delle olive ti permetterà di comprendere appieno l'intero ciclo vitale dell'olio, dall'albero fino all'emozionante molitura all'interno del frantoio, che culmina con l'assaggio su una calda fetta di pane. Il fascino dell'uliveto e del mondo contadino non conosce sosta: le nostre escursioni tra natura ed enogastronomia sono esperienze aperte tutto l'anno, perfette per scoprire la magia dell'olio e della vita rurale in ogni stagione. Sei pronto a immergere le tue mani tra i rami e a vivere questa tradizione millenaria? Controlla il prezzo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario o per richiedere ulteriori dettagli Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Un giorno Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza presso azienda olivicola del territorio. Passeggiata tra uliveti e introduzione alle varietà locali e alle tecniche di coltivazione. Esperienza pratica di raccolta delle olive (in base al periodo). Colazione contadina con assaggio di olio novello su pane fresco, per scoprire la purezza del prodotto appena franto. Visita a un frantoio locale per conoscere il processo di trasformazione: dalla molitura alla spremitura, fino all’imbottigliamento. Passeggiata in uno dei borghi dell’olio della Valle Ufita, tra pietra, storia e paesaggi rurali. Il pacchetto include Esperienza di raccolta delle olive (stagionale) Colazione contadina con assaggio di olio novello Visita al frantoio Passeggiata in borgo della Valle Ufita Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Esperienza attivabile durante il periodo della raccolta delle olive. Minimo 2 partecipanti. Si consiglia abbigliamento comodo e adatto ad attività all’aperto. L’esperienza è soggetta a stagionalità e condizioni meteo. Gli spostamenti verso l’azienda e il frantoio sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile organizzare servizio transfer o accompagnamento dedicato. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€99 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Mani tra gli ulivi €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Vivere la campagna 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Experience Inclusion Un giorno Il respiro della terra alla scoperta della misteriosa Mefite 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Vita contadina In primo piano Mani nella terra e tempo che rallenta: la vera essenza del turismo rurale 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€249 Experience Inclusion Bike Tour Monteverde in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Experience Inclusion Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-09-29 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/a-piedi-nudi-tra-i-grappoli/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Vendemmia turistica: A piedi nudi tra i grappoli 1 giorno | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Esperienza di Vendemmia Turistica: Tradizione e Vini d'Irpinia Ci sono luoghi incantati dove la raccolta dell’uva avviene ancora rigorosamente con le mani, sentendo il profumo dolce degli acini maturi riempire l’aria fresca. Questa è l’Irpinia, una terra straordinaria dove la cura per la vigna conserva gesti antichi e un profondo rispetto per il ritmo lento e inesorabile della natura. La nostra proposta di vendemmia turistica è un’esperienza autentica e immersiva che ti riporta al cuore delle tradizioni contadine locali. Potrai passeggiare tra filari armoniosi e intrecciati, ascoltando i racconti affascinanti di produttori appassionati che dedicano la loro vita alla terra e al buon vino. Avrai l'opportunità di vivere l’emozione unica della pigiatura proprio come si faceva una volta, comprendendo il fascino di un rituale senza tempo. Questo percorso sensoriale è il preludio ideale per scoprire e degustare i rinomati vini d’eccellenza d’Irpinia. L'immersione nel mondo vitivinicolo e rurale è un viaggio che non conosce pause: le visite in vigna e in cantina sono esperienze aperte tutto l'anno, permettendoti di vivere il forte legame con il territorio in ogni stagione, ben oltre il periodo specifico del raccolto. Vuoi far parte di questa magia rurale? Controlla il prezzo indicato in pagina e non esitare a contattare l'associazione Info Irpinia per prenotare la tua giornata o richiedere maggiori dettagli! Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Un giorno Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza presso azienda vitivinicola del territorio durante il periodo della vendemmia. Passeggiata tra i vigneti e introduzione alle varietà autoctone e alle tecniche di raccolta tradizionali. Esperienza di raccolta manuale dell’uva (in base al periodo). Momento dedicato alla pigiatura dell’uva a piedi nudi, nel tino, secondo tradizione, tra profumo di mosto e atmosfera conviviale. Pranzo tipico irpino con vista sui vigneti, accompagnato da degustazione di vini locali, inclusi vini dolci da fine pasto. Nel pomeriggio, visita guidata in una rinomata azienda vitivinicola dell’Irpinia: scoperta del percorso produttivo, delle etichette di qualità e dei riconoscimenti ottenuti a livello nazionale e internazionale. Il pacchetto include Esperienza di vendemmia e raccolta manuale (stagionale) Pigiatura tradizionale dell’uva Pranzo tipico con degustazione vini Visita guidata in azienda vitivinicola Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Esperienza attivabile durante il periodo della vendemmia. Minimo 2 partecipanti. Si consiglia abbigliamento comodo e cambio scarpe per l’attività nel tino. L’attività è soggetta a condizioni climatiche e calendario di raccolta. Gli spostamenti verso l’azienda sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile organizzare servizio transfer o accompagnamento dedicato. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€99 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini A piedi nudi tra i grappoli €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Il respiro della terra 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Sapori autentici In primo piano Il gusto della vera Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€290 Experience Inclusion Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion Wine Lovers Nei luoghi del Taurasi DOCG 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Dove la storia si assapora 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion Riti e Tradizioni Medioevo a la Rocca 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€159 Experience Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-04-08 - URL: https://www.infoirpinia.it/experience/dal-grano-al-piatto/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Dal grano al piatto 1 giorno | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Laboratorio di pasta fatta a mano tra tradizione e sapori d’Irpinia D’estate le valli dell’Alta Irpinia si tingono d’oro. Il grano ondeggia al vento e racconta una storia fatta di fatica, sole e autenticità. Un’esperienza dedicata a chi vuole riscoprire il valore del gesto semplice e antico: impastare. Immergerai le mani nella pregiata farina irpina e, guidato da abili massaie custodi della tradizione, imparerai a realizzare i formati più iconici della pasta locale: maccaronara, matasse, fusilli e altre specialità tramandate di generazione in generazione. Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Un giorno Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza e introduzione alla cultura del grano irpino e alla sua storia. Laboratorio pratico di pasta fresca: impasto, lavorazione e realizzazione dei formati tipici. Dimostrazione delle tecniche tradizionali e racconti legati alla cucina contadina. Degustazione della pasta appena preparata, con condimenti semplici che ne esaltano la qualità. Nel pomeriggio, visita a un’azienda produttrice di farina biologica oppure passeggiata in uno dei “borghi del grano” dell’Alta Irpinia, tra valli e paesaggi che raccontano l’origine di ciò che hai appena lavorato con le tue mani. Il pacchetto include Laboratorio pratico di pasta fresca Utilizzo di farine locali selezionate Degustazione della pasta preparata Visita ad azienda di produzione o passeggiata in borgo Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Esperienza attivabile su prenotazione. Minimo 2 partecipanti. Attività adatta anche a famiglie e piccoli gruppi. Si consiglia abbigliamento comodo. Gli spostamenti verso il luogo dell’esperienza sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile organizzare servizio transfer o accompagnamento dedicato. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€99 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Dal grano al piatto €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Il respiro della terra 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Vita contadina Gesti di terra e memoria contadina 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Un giorno Natura aperta sul Lago Laceno 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Adventures for All Vivere la cultura senza barriere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Medioevo a la Rocca 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€159 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-04-08 - URL: https://www.infoirpinia.it/experience/tra-vicoli-e-storia-a-zungoli/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Tra vicoli e storia a Zungoli 1 giorno | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Nel cuore del borgo delle grotte e degli antichi tratturi Nel cuore dell’Irpinia di confine sorge Zungoli, uno dei Borghi più belli d’Italia. Un luogo dove la pietra racconta storie antiche, dove il tempo sembra essersi fermato tra vicoli silenziosi e panorami che si aprono sull’orizzonte. Un’esperienza che unisce storia, tradizione casearia e cammini millenari. Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Un giorno Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza e visita guidata del borgo di Zungoli, accompagnati da guide locali. Ingresso al Castello dei Susanna, con visita agli ambienti interni che conservano mobilio originale, antica cucina, biblioteca storica, studioli e camere da letto, per comprendere la vita aristocratica di un tempo. Passeggiata tra i vicoli in pietra e visita a una casa antica del borgo, per scoprire come si viveva nelle comunità rurali. Discesa nelle antiche grotte di stagionatura, dove i caciocavalli maturano appesi secondo tradizione. Pranzo tipico con sapori autentici irpini. Nel pomeriggio, passeggiata lungo un tratto del Regio Tratturo, storica via della transumanza che collegava l’Irpinia alla Puglia, ancora oggi simbolo di spostamenti stagionali e cultura pastorale. Il pacchetto include Visita guidata del borgo di Zungoli Ingresso e visita al Castello dei Susanna Accesso alle grotte di stagionatura Pranzo tipico irpino Passeggiata sul Regio Tratturo Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Esperienza attivabile su prenotazione. Minimo 2 partecipanti. Si consiglia abbigliamento comodo per camminare su pavimentazione in pietra e sentieri naturali. Gli spostamenti verso Zungoli sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile organizzare servizio transfer o accompagnamento dedicato. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€99 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Tra vicoli e storia a Zungoli €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Mani tra gli ulivi 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Il respiro della terra 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Vita contadina In primo piano Mani nella terra, tempo che rallenta 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€249 Wedding Inclusion Wine Lovers Nei luoghi del Taurasi DOCG 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-09-29 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/fare-la-mozzarella/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Scoprire l’arte di fare la mozzarella nel cuore dell’Irpinia 1 giorno | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Esperienza in caseificio con i mastri casari dell’Alta Irpinia In Irpinia l’arte casearia non è una semplice e meccanica produzione: è pura tradizione agricola, un gesto antico tramandato fedelmente di generazione in generazione e una cura quotidiana verso il proprio territorio. Essendo una meravigliosa terra di pascoli sterminati e di verde incontaminato, qui il latte racconta in modo genuino la straordinaria qualità dell’ambiente naturale e la profonda attenzione dedicata al benessere degli animali. Questa è molto più di una visita: è un’avventura sensoriale che ti permetterà di scoprire tutti i segreti per fare la mozzarella a regola d'arte. Vivrai un’esperienza immersiva ed entusiasmante nel saporito mondo del formaggio artigianale, dove avrai l'imperdibile opportunità di osservare da vicino le mani abili ed esperte dei mastri caseari locali, mentre trasformano con passione il latte fresco nell’autentico “oro bianco” irpino. Vedere come nasce e fare la mozzarella in prima persona significa toccare con mano la cultura enogastronomica di un luogo unico, comprendendone a fondo i ritmi lenti e i sapori genuini. La filiera del latte non si ferma mai: i nostri laboratori in caseificio sono esperienze aperte tutto l'anno, ideali per chiunque voglia esplorare le eccellenze del territorio in qualsiasi stagione. Sei pronto ad assaporare la vera essenza della tradizione locale? Consulta il prezzo indicato su questa pagina e contatta subito l'associazione Info Irpinia per prenotare la tua esperienza o per richiedere maggiori dettagli Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Un giorno Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza presso azienda casearia dell’Alta Irpinia. Introduzione alla tradizione casearia locale e alla filiera del latte. Visita agli ambienti di lavorazione e dimostrazione delle fasi di produzione della mozzarella e dei formaggi freschi. Osservazione del gesto della filatura e spiegazione delle tecniche artigianali. Degustazione guidata di formaggi locali, dai freschi agli stagionati. Passeggiata tra gli allevamenti per conoscere le pratiche di cura e benessere animale, elemento fondamentale della qualità del prodotto. Il pacchetto include Visita guidata in azienda casearia Dimostrazione pratica di lavorazione Degustazione di formaggi freschi e stagionati Passeggiata tra allevamenti e aree rurali Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Esperienza attivabile su prenotazione. Minimo 2 partecipanti. Si consiglia abbigliamento comodo. L’attività può variare in base ai tempi di produzione. Gli spostamenti verso l’azienda sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile organizzare servizio transfer o accompagnamento dedicato. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€99 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Fare la mozzarella €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Adventures for All Vivere la cultura senza barriere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Trekking Camminare lungo il percorso Appia Antica nel cuore dell’Irpinia 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Experience Inclusion Vita contadina Gesti di terra e memoria contadina 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion Borghi e Castelli Castelli-museo e borghi autentici 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion Un giorno Vendemmia turistica: A piedi nudi tra i grappoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-09-29 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/il-respiro-della-terra/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Il respiro della terra alla scoperta della misteriosa Mefite 1 giorno | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione La Mefite di Rocca San Felice: dove mito e natura si incontrano Sei mai stato così vicino a uno dei luoghi misteriosi che il sommo poeta Virgilio, nei celebri versi dell’Eneide, indicava senza esitazione come il temuto accesso agli Inferi? Nel cuore più profondo e selvaggio dell’Irpinia, la Valle d’Ansanto custodisce gelosamente un fenomeno naturale estremamente raro e profondamente affascinante, in grado di estasiare ogni visitatore. Stiamo parlando della leggendaria Mefite, un cratere ancestrale dove le acque solfuree ribollono incessantemente, avvolte tra spessi vapori e silenzi surreali. Esplorare l'area protetta della Mefite di Rocca San Felice significa intraprendere un viaggio sensoriale senza precedenti, evocando direttamente antichi riti e misteriosi culti legati alla fertilità della dea madre terra. Le esalazioni uniche che si sprigionano dal sottosuolo regalano al paesaggio un'atmosfera primordiale e quasi lunare. Si tratta di un’immersione totale in una realtà sospesa nel tempo, in perfetto equilibrio tra mito, natura incontaminata e tradizione. Guidati da mani esperte, potrai vivere in totale sicurezza il percorso intorno alla mefite Rocca San Felice, respirando secoli di storia e folclore rurale. Questo incredibile connubio tra leggenda e geologia non conosce stagioni: le nostre esplorazioni nella Valle d'Ansanto sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, ideali per immergersi nell'Irpinia più autentica in qualsiasi mese. Sei pronto ad ascoltare l'antico respiro della terra? Consulta le tariffe indicative su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario esclusivo o richiedere ulteriori informazioni Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Un giorno Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza in Valle d’Ansanto e introduzione al sito naturalistico della Mefite, tra fenomeni geologici e racconti storici. Passeggiata nell’area, osservazione delle emissioni sulfuree e racconto dei riti antichi legati alla fertilità e alla purificazione. Incontro con l’Osco Rabel, figura simbolica e custode del luogo, che narrerà la storia della valle e mostrerà le sue opere artigianali in legno e pietra. Laboratorio creativo: realizzazione di una piccola statuina o pendaglio ispirato ai simboli del territorio, da portare con sé come ricordo dell’esperienza. Pranzo tipico con degustazione del pecorino di Carmasciano, formaggio unico al mondo, prodotto proprio grazie alle caratteristiche ambientali dell’area mefitica. Nel pomeriggio, spostamento a Rocca San Felice e passeggiata nel centro storico tra vicoli in pietra e antichi portali. Salita alla Rocca medievale, custode di storie di battaglie e conquiste, da cui si apre un panorama suggestivo sull’Irpinia. Il pacchetto include Visita guidata alla Valle d’Ansanto e area della Mefite Incontro narrativo con figura rievocativa locale Laboratorio artigianale creativo Pranzo tipico con degustazione di pecorino di Carmasciano Passeggiata guidata a Rocca San Felice e accesso alla Rocca Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Esperienza attivabile su prenotazione. Minimo 2 partecipanti. Gli spostamenti verso la cantina e il borgo sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile organizzare servizio transfer o accompagnamento dedicato. L’esperienza può variare in base alla stagionalità e alla disponibilità delle cantine, senza alterarne i contenuti. Gli spostamenti verso la Valle d’Ansanto e Rocca San Felice sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile organizzare servizio transfer o accompagnamento dedicato. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€99 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Il respiro della terra €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion Trekking Sulle orme di San Guglielmo 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€549 Experience Inclusion Un giorno Scoprire l’arte di fare la mozzarella nel cuore dell’Irpinia 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Riti e Tradizioni Il tartufo tra festa e bosco 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€149 Experience Inclusion Adventures for All Vivere la cultura senza barriere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Trekking Camminare lungo il percorso Appia Antica nel cuore dell’Irpinia 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Experience Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-10-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/tra-bosco-e-sorgenti/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Tra bosco e sorgenti esplorando la natura incontaminata del Monte Terminio 1 giorno | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Verteglia sul Monte Terminio tra pianori, faggete e silenzi di montagna Segui dolcemente il respiro della montagna. Lasciati avvolgere da un'atmosfera magica dove il paesaggio domina incontrastato e la fretta scompare. Ci troviamo nel cuore verde di Verteglia, sulle splendide pendici del Monte Terminio, riconosciuto da tutti gli appassionati come uno dei massicci montuosi più suggestivi e affascinanti di tutta l’Irpinia. In questo luogo fiabesco, l'esperienza si trasforma in pura poesia visiva e sonora: il vento attraversa delicatamente le faggete secolari, l’acqua limpida scivola silenziosa verso magnifici pianori nascosti e piccoli ma pittoreschi laghi stagionali si formano spontaneamente al centro delle valli. Esplorare i sentieri del Monte Terminio significa immergersi in un ecosistema vivace e incontaminato, capace di emozionare ogni escursionista grazie a una natura fiera che cambia meravigliosamente volto col passare dei mesi. Questa avventura rappresenta un percorso di trekking straordinario che regala spettacoli sempre nuovi. Proprio per la sua incredibile versatilità paesaggistica, le nostre escursioni in quota sono esperienze aperte tutto l'anno: potrai ammirare il verde intenso e ristoratore dell'estate, i colori caldi di oro e rame tipici dell'autunno, godere dei magici silenzi innevati d'inverno e assistere alla luminosa fioritura in primavera. Sei pronto ad avventurarti tra i boschi di questo gigante verde? Controlla il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo indimenticabile itinerario o per richiedere ulteriori dettagli Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Un giorno Espandi tutto + Programma Programma sintetico Ritrovo a Verteglia (Monte Terminio) e introduzione al percorso con guida escursionistica qualificata. Trekking tra faggete secolari, radure e pianori naturali, con soste panoramiche e momenti dedicati all’osservazione della flora montana. Lungo il cammino si raggiunge la suggestiva Grotta dei Candraloni, imponente voragine naturale dove il suono scrosciante dell’acqua scivola verso la sua gola profonda, creando un’atmosfera intensa e primordiale. La guida accompagnerà l’esperienza con racconti sul territorio, spiegazioni naturalistiche e piccoli momenti evocativi, anche musicali, per rendere il cammino ancora più immersivo. Incontro con rifugi montani, vere e proprie “cattedrali” tra alberi maestosi, simbolo della cultura della montagna irpina. Pausa pranzo a scelta: pranzo al sacco immersi nella natura oppure pranzo tipico in rifugio o ristorante di montagna con piatti della tradizione irpina. Rientro nel pomeriggio. Il pacchetto include Trekking guidato a Verteglia (Monte Terminio) Guida escursionistica qualificata Momenti narrativi e naturalistici lungo il percorso Pranzo opzionale (al sacco o in struttura, su richiesta) Assistenza e coordinamento Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Esperienza attivabile su prenotazione. Minimo 2 partecipanti. Percorso adatto a escursionisti con un minimo di allenamento. Si consiglia abbigliamento tecnico da trekking e scarpe adeguate. Attività praticabile in tutte le stagioni, con variazioni legate alle condizioni meteo e allo stato dei sentieri. Gli spostamenti verso Verteglia sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile organizzare servizio transfer o accompagnamento dedicato. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€99 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Tra bosco e sorgenti €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Scoprire l’arte di fare la mozzarella nel cuore dell’Irpinia 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Wine Lovers Nei luoghi del Taurasi DOCG 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Sapori autentici In primo piano Il gusto della vera Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€290 Experience Inclusion Bike Tour Monteverde in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Experience Inclusion Trekking Dove l’acqua accompagna il cammino alla scoperta delle cascate in Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-04-08 - URL: https://www.infoirpinia.it/experience/vivere-la-campagna/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Vivere la campagna 1 giorno | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Un giorno nei campi tra stagioni della terra e gesti antichi. Una giornata per rallentare e tornare all’essenziale. Per respirare il profumo della terra, comprenderne i ritmi, riconoscere la fatica e la bellezza del lavoro agricolo. Entrerai in un’azienda irpina produttrice di eccellenze locali – prodotti PAT e IGP come cipolle, castagne, ortaggi e frutta tipica – e vivrai l’esperienza insieme a chi ogni giorno coltiva e custodisce questo patrimonio. Imparerai a riconoscere sapori e odori, a comprendere l’importanza della stagionalità, a prenderti cura della terra attraverso piccoli gesti concreti: raccolta, piantumazione, selezione dei prodotti. Un’esperienza che unisce natura, lavoro e consapevolezza. Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Un giorno Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza presso azienda agricola del territorio. Introduzione alle produzioni tipiche locali e alla filiera corta. Attività nei campi insieme al produttore e al suo team: raccolta o piantumazione (in base alla stagione). Momento dedicato alla conoscenza dei prodotti: caratteristiche, profumi, utilizzi in cucina. Pranzo contadino preparato con materie prime coltivate in azienda, a km 0. Nel pomeriggio, visita agli impianti di trasformazione per scoprire come i prodotti freschi diventano conserve e preparazioni artigianali. Possibilità di acquistare prodotti da portare a casa. Il pacchetto include Visita guidata in azienda agricola Attività pratica nei campi (raccolta o piantumazione stagionale) Pranzo contadino a km 0 Visita agli impianti di trasformazione Assistenza e coordinamento Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Esperienza attivabile su prenotazione. Minimo 2 partecipanti. Le attività variano in base alla stagionalità delle colture. Si consiglia abbigliamento comodo e adatto alle attività all’aperto. Gli spostamenti verso l’azienda sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile organizzare servizio transfer o accompagnamento dedicato. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€99 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Vivere la campagna €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Wedding Inclusion Un giorno Il respiro della terra 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Fare la mozzarella 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Borghi e Castelli Castelli-museo e borghi autentici 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Wine Lovers In primo piano Dove nascono i grandi vini d’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-09-29 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/il-tesoro-del-bosco/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €149 /per person Il tesoro del bosco e l’emozione della ricerca del tartufo in Irpinia 1 giorno | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Alla scoperta del tartufo tra natura e sapori autentici d’Irpinia Un’esperienza immersiva e suggestiva nel cuore verde dei boschi irpini, mettendosi sulle tracce del rinomato oro nero della terra. Accompagnato passo dopo passo da un cavatore esperto e dal formidabile fiuto del suo cane addestrato, avrai la possibilità di vivere da vicino il momento più emozionante e atteso: l'autentica ricerca del tartufo. Questo affascinante percorso naturalistico ti permetterà di imparare i preziosi segreti di una raccolta consapevole, sviluppando un profondo rispetto per i delicati tempi dettati dalla natura. Scoprirai le migliori tecniche di conservazione e comprenderai il vero valore di un prodotto d'eccellenza che nasce e cresce silenziosamente sotto terra, protetto dalle radici degli alberi secolari. La vera ricerca tartufo è fatta di pazienza, silenzio, cammino e tantissima passione. Dalla magica scoperta nel sottobosco fino ad arrivare al piatto, passando per l'attenta trasformazione artigianale: ti aspetta un viaggio sensoriale completo e indimenticabile nell'esclusivo mondo del tartufo irpino. I nostri boschi offrono tesori in ogni stagione: le nostre escursioni dedicate alla scoperta di queste prelibatezze sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, capaci di regalare profumi e sapori sempre diversi a seconda del periodo. Sei pronto a esplorare il bosco e i suoi preziosi segreti? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta subito l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario o richiedere ulteriori dettagli Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Un giorno Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza e introduzione all’esperienza. Passeggiata in bosco o tartufaia, accompagnati da tartufaio esperto e cane addestrato. Dimostrazione pratica di ricerca del tartufo e spiegazione delle tecniche di raccolta e tutela del territorio. Momento dedicato alla conoscenza del prodotto: stagionalità, conservazione e qualità. Degustazione con prodotti tipici locali abbinati al nostro famoso tartufo nero di Bagnoli Irpino. Nel pomeriggio, visita a un’azienda locale specializzata nella raccolta e trasformazione del tartufo, con possibilità di acquistare prodotti artigianali. Il pacchetto include Passeggiata guidata in bosco o tartufaia Dimostrazione di cerca al tartufo con cane addestrato Degustazione a base di tartufo Visita ad azienda di trasformazione Assistenza e coordinamento Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Esperienza attivabile su prenotazione. Minimo 2 partecipanti. Attività soggetta a stagionalità del tartufo. È consigliato abbigliamento comodo e scarpe adatte al bosco. Gli spostamenti verso il luogo dell’esperienza sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile organizzare servizio transfer o accompagnamento dedicato. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€149 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Il tesoro del bosco €149 €149 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Riti e Tradizioni Il tartufo tra festa e bosco 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€149 Experience Inclusion Riti e Tradizioni Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Viaggio tra i più suggestivi castelli e borghi nobiliari dell’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Vita contadina In primo piano Mani nella terra, tempo che rallenta 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€249 Experience Inclusion - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-04-10 - URL: https://www.infoirpinia.it/experience/dentro-il-vino/ - Types: Un giorno - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Dentro il vino 1 giorno | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Esperienza in cantina tra botti e racconti delle DOCG irpine Un viaggio nel cuore dell’Irpinia vitivinicola, tra filari ordinati, cantine storiche e borghi dove il vino non è solo produzione, ma identità. Qui nascono tre eccellenze riconosciute dal marchio DOCG – Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi – simboli di una terra generosa e antica. Passeggerai tra vigneti che si intrecciano con il paesaggio, ascolterai le storie dei produttori, entrerai in cantina tra il profumo del mosto e del legno, degusterai etichette pregiate brindando in allegria. Completerai l’esperienza visitando uno dei più suggestivi borghi del vino irpini, tra vicoli in pietra e panorami che si aprono fino all’orizzonte. Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Un giorno Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza presso cantina selezionata del territorio. Passeggiata tra i vigneti con racconto delle varietà autoctone e delle caratteristiche dei suoli irpini. Visita agli ambienti di produzione e alle botti di affinamento. Degustazione guidata di vini DOCG (Fiano di Avellino, Greco di Tufo o Taurasi, in base all’area), accompagnata da prodotti tipici locali. Spostamento in uno dei borghi del vino dell’Irpinia e passeggiata tra centro storico e punti panoramici. Il pacchetto include Visita in cantina selezionata Passeggiata tra i vigneti Degustazione guidata di vini DOCG Tagliere di prodotti tipici locali Passeggiata in borgo del vino Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Esperienza attivabile su prenotazione. Minimo 2 partecipanti. Gli spostamenti verso la cantina e il borgo sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile organizzare servizio transfer o accompagnamento dedicato. L’esperienza può variare in base alla stagionalità e alla disponibilità delle cantine, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€99 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Dentro il vino €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sapori autentici In primo piano Il gusto della vera irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€290 Wedding Inclusion Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Wedding Inclusion Un giorno Tra vicoli e storia a Zungoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-08-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/monteverde-by-e-bike/ - Types: Bike Tour - Categorie: Tour d'Avventura, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Tra vicoli e storia a Zungoli 1 giorno | 2 Destinations No booking fee Two days amongst hilltop villages, scenic roads and the tranquillity of Upper Irpinia An experience designed for those who want to explore Upper Irpinia at their own pace, cycling through open countryside, along back roads and through authentic villages. Thanks to electric bikes, even the uphill sections become enjoyable and accessible, leaving you free to savour the pleasure of discovery and connect with the local area. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-8 Age 0-99 Category Bike Tour Places to visit Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza e visita guidata del borgo di Zungoli, accompagnati da guide locali. Ingresso al Castello dei Susanna, con visita agli ambienti interni che conservano mobilio originale, antica cucina, biblioteca storica, studioli e camere da letto, per comprendere la vita aristocratica di un tempo. Passeggiata tra i vicoli in pietra e visita a una casa antica del borgo, per scoprire come si viveva nelle comunità rurali. Discesa nelle antiche grotte di stagionatura, dove i caciocavalli maturano appesi secondo tradizione. Pranzo tipico con sapori autentici irpini. Nel pomeriggio, passeggiata lungo un tratto del Regio Tratturo, storica via della transumanza che collegava l’Irpinia alla Puglia, ancora oggi simbolo di spostamenti stagionali e cultura pastorale. Map of locations The package includes 1 night’s accommodation with breakfast 1 lunch 2 days’ e-bike hire (pedal-assisted) Recommended cycle routes Support and Coordination: Info Irpinia Options on request Cycling tour guide (guided tour) Transfer service / logistical support The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Availability: up to 8 e-bikes. You can choose to follow the routes independently or with a guide (additional service). Participants are responsible for their own travel to the starting point; a transfer service is available on request. The programme may be subject to slight changes depending on the weather conditions and the state of the trails. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€99 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Tra vicoli e storia a Zungoli €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Un giorno Il respiro della terra 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Tra bosco e sorgenti 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Vivere la campagna 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Vita contadina Gesti di terra e memoria contadina 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Un giorno Natura aperta sul Lago Laceno 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Wine Lovers In primo piano Dove nascono i grandi vini d’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/slow-down-breathe-recharge/ - Types: Tempo per te - Categorie: Tour d'Avventura, Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee Two days of wellness, silence, and self-care in Irpinia. An experience designed for those who feel the need to pause, breathe, and take care of themselves. Two days dedicated to deep relaxation, featuring wellness treatments, a leisurely pace, and settings that naturally invite a sense of well-being. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Time for yourself Places to visit Map of locations The package includes 1 full day at the wellness center with lunch 1 overnight stay 1 relaxing experience at a property set in the countryside 1 concluding lunch Support and Coordination: Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information This package is designed for those who wish to relax at a leisurely pace, enjoying a calm atmosphere and quiet surroundings. Participants are responsible for their own travel between the various locations. Upon request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Un giorno Tra bosco e sorgenti 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Tempo per te Rallentare, respirare, rigenerarsi 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€278 Wedding Inclusion Adventures for All Vivere la cultura senza barriere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Un giorno Fare la mozzarella 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Mani tra gli ulivi 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-08-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/castle-museums-and-authentic-villages/ - Types: Borghi e Castelli - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee Living traditions, handmade bread and craft beer An experience taking in authentic villages and castle-museums, where history intertwines with traditional ways of life. A journey that reveals the essence of Irpinia through handmade bread, craft beer, local museums and landscapes that invite you to slow down and breathe. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Villages and Castles Places to visit Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Traditional Bread-Making Workshop Tasting of craft beer and local produce Guided tours of villages, castles and museums A food and wine experience rooted in rural tradition Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Travel between the various locations is at the participants’ own expense. On request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Un giorno Tra vicoli e storia a Zungoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Vivere la campagna 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Trekking Dove l’acqua accompagna il cammino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Sapori autentici In primo piano Il gusto della vera Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€290 Wedding Inclusion Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Wedding Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Borghi di pietra e storia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€189 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-08-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/caposele-by-e-bike/ - Types: Bike Tour - Categorie: Tour d'Avventura, Tour per Gruppi Starting From €179 /per person Dove l’acqua accompagna il cammino 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations No booking fee Two days amongst the springs, the Sele Valley and the green landscapes of Irpinia An experience designed for those who love cycling amidst nature, following the course of the river and passing through open, sun-drenched landscapes. Caposele and the Sele Valley offer ideal routes for e-bikes, taking in country lanes, natural areas and small villages linked to the water and the land. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-8 Age 0-99 Category Bike Tour Places to visit Calabritto (Primo giorno) Caposele (Secondo giorno) Calabritto : Primo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 Giorno Calabritto Incastonato tra le alte vette dei Monti Picentini, Calabritto è un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura e dell'escursionismo. È celebre per i suoi ripidi sentieri e per le spettacolari cascate nascoste nei boschi, come quella del Bard'natore. Curiosità: ne fa parte la suggestiva frazione di Quaglietta, un borgo medievale dominato da un castello normanno che oggi è rinato come affascinante "Albergo Diffuso". Caposele : Secondo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Caposele Adagiato alle pendici del Monte Cervialto, Caposele è un borgo dalla forte vocazione naturale e spirituale. È celebre per le imponenti sorgenti del fiume Sele e per il Santuario di San Gerardo Maiella, meta di continui pellegrinaggi. Curiosità: il suo simbolo gastronomico sono le "matasse", una particolarissima e antica pasta fresca artigianale intrecciata a mano con movimenti che ricordano la filatura di un gomitolo. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Il cammino delle cascate (circa 6 km) Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva a Materdomini, frazione di Caposele. Spostamento verso Calabritto e partenza del trekking lungo il percorso che conduce alle Cascate di Calabritto, tra boschi, acqua corrente e paesaggi selvaggi. Pranzo al sacco lungo il cammino. Rientro nel pomeriggio a Materdomini, tempo per riposare e lasciare che il corpo assimili il cammino. Serata libera. Giorno 2 – Sorgenti, fontane e passi lenti (circa 20 km) Ritrovo a Caposele e partenza del trekking delle Sette Fontane, uno dei percorsi più suggestivi legati all’acqua e alle sorgenti dell’Irpinia. Cammino guidato tra fontane, sentieri ombreggiati e paesaggi naturali. Pranzo al sacco durante l’escursione. Rientro e ripartenza. Map of locations The package includes 1 night’s accommodation with breakfast 1 lunch 2 days’ e-bike hire (pedal-assisted) Recommended cycle routes Support and Coordination: Info Irpinia Options on request Cycling tour guide (guided tour) Transfer service / logistical support The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Availability: up to 8 e-bikes. You can choose to follow the routes independently or with a guide (additional service). Participants are responsible for their own travel to the starting point; a transfer service is available on request. The programme may be subject to slight changes depending on the weather conditions and the state of the trails. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€179 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Dove l’acqua accompagna il cammino €179 €179 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Borghi e Castelli Castelli-museo e borghi autentici 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Bike Tour Monteverde in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion Vita contadina Gesti di terra e memoria contadina 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-10-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/experience/caposele-in-e-bike/ - Types: Bike Tour - Categorie: Tour d'Avventura, Tour per Gruppi Starting From €229 /per person Caposele in e bike tra natura e sorgenti 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Due giorni tra sorgenti, valle del Sele e paesaggi verdi dell’Irpinia Un’esperienza avvincente, pensata appositamente per chi ama pedalare immerso nella natura incontaminata, seguendo dolcemente il corso dell’acqua e attraversando paesaggi aperti e luminosi. Scegliere questo favoloso itinerario in e bike significa abbracciare una dimensione di totale libertà, dove lo sforzo scompare per lasciare spazio esclusivamente alla meraviglia della scoperta. Il nostro percorso ti guiderà nel cuore pulsante di Caposele e della maestosa Valle del Sele, territori che offrono tracciati assolutamente ideali per la bicicletta a pedalata assistita. In sella alla tua e-bike, avrai la fantastica opportunità di muoverti in modo sostenibile e silenzioso tra strade rurali panoramiche, ampie aree naturali e piccoli centri storici indissolubilmente legati all’elemento vitale dell’acqua. L'utilizzo dell'e bike rende questo viaggio piacevole e accessibile a tutti, permettendoti di godere appieno dei panorami mozzafiato senza mai preoccuparti delle pendenze. Pedalare al ritmo lento del fiume e godersi la quiete delle valli è una gioia che non ha limiti temporali: i nostri percorsi cicloturistici sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, capaci di svelare scorci affascinanti e colori sempre nuovi in ogni stagione. Sei pronto a seguire il respiro dell'acqua su due ruote? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario cicloturistico o per richiedere ulteriori dettagli. Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-8 Età 0-99 Categoria Bike Tour Località da visitare Caposele (Primo giorno) Valle del Sele (Secondo giorno) Caposele : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Caposele Adagiato alle pendici del Monte Cervialto, Caposele è un borgo dalla forte vocazione naturale e spirituale. È celebre per le imponenti sorgenti del fiume Sele e per il Santuario di San Gerardo Maiella, meta di continui pellegrinaggi. Curiosità: il suo simbolo gastronomico sono le "matasse", una particolarissima e antica pasta fresca artigianale intrecciata a mano con movimenti che ricordano la filatura di un gomitolo. Valle del Sele : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Valle del Sele Attraversata dalle limpide acque dell'omonimo fiume, la Valle del Sele è un vasto e rigoglioso territorio che unisce le montagne dell'Irpinia alla piana salernitana. È celebre per i suoi paesaggi naturali incontaminati, i percorsi fluviali e le antiche e rinomate sorgenti termali di Contursi. Curiosità: il cuore di questa vallata custodisce l'Oasi WWF di Persano, un prezioso santuario della biodiversità diventato il rifugio d'eccellenza per la rarissima lontra europea, simbolo indiscusso del fiume. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Pedalare lungo l’acqua e la valle Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva nell’area di Caposele. Consegna delle e-bike e briefing sul percorso. Prima uscita in bicicletta lungo un itinerario della Valle del Sele, tra strade secondarie, paesaggi fluviali e campagne verdi, con scorci legati alle sorgenti e all’acqua. Rientro e pernotto. Giorno 2 – Natura, aria buona e strade lente Colazione in struttura. Secondo itinerario in e-bike, diverso dal primo, per esplorare un’altra porzione della valle e delle aree naturali circostanti, alternando tratti pianeggianti e dolci saliscendi. Pranzo incluso. Rientro e conclusione dell’esperienza. Mappa delle località Il pacchetto include N. 1 pernottamento con colazione N. 1 pranzo N. 2 giorni di noleggio e-bike (pedalata assistita) Itinerari bike consigliati Assistenza e coordinamento Info Irpinia Opzioni su richiesta Guida cicloturistica (tour accompagnato) Servizio transfer / supporto logistico Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Disponibilità: fino a 8 e-bike. Possibilità di svolgere i percorsi in autonomia o con guida (servizio extra). Gli spostamenti per raggiungere il punto di partenza sono a carico dei partecipanti; su richiesta è disponibile il servizio transfer. Il programma può subire lievi variazioni in base alle condizioni meteo e allo stato dei percorsi. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€229 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Caposele in e-bike €229 €229 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Vendemmia turistica: A piedi nudi tra i grappoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Riti e Tradizioni Medioevo a la Rocca 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€159 Experience Inclusion Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Trekking Dove l’acqua accompagna il cammino alla scoperta delle cascate in Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion Un giorno Scoprire l’arte di fare la mozzarella nel cuore dell’Irpinia 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Trekking Camminare lungo il percorso Appia Antica nel cuore dell’Irpinia 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Experience Inclusion - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-10-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/monteverde-in-e-bike/ - Types: Bike Tour - Categorie: Tour d'Avventura, Tour per Gruppi Starting From €229 /per person Monteverde in e-bike trekking: natura e libertà 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Due giorni tra borghi d’altura, strade panoramiche e silenzi dell’Alta Irpinia Un’esperienza entusiasmante, pensata e dedicata a chi desidera esplorare l’Alta Irpinia in totale libertà, pedalando dolcemente tra paesaggi aperti, strade secondarie e borghi dal fascino autentico. Scegliere un percorso di e-bike trekking significa immergersi completamente nel silenzio delle nostre vallate, godendo di panorami mozzafiato da una prospettiva privilegiata e assolutamente ecologica. Il nostro itinerario ti condurrà alla scoperta del meraviglioso borgo di Monteverde, uno dei gioielli più preziosi del nostro territorio. Grazie all'utilizzo di moderne e-bike a pedalata assistita, anche i tratti in salita e i percorsi d'altura diventano estremamente piacevoli e accessibili a tutti. In questo modo la fatica scompare, lasciando ampio spazio al puro piacere della scoperta e a un intimo contatto con l'ambiente rurale. Praticare e-bike trekking in queste affascinanti zone ti permetterà di muoverti dolcemente al tuo ritmo, respirando aria pura e ammirando da vicino strade panoramiche e scenari incontaminati. Esplorare l'Irpinia su due ruote è un'avventura che non conosce ostacoli stagionali: i nostri itinerari cicloturistici sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, capaci di regalare forti emozioni e colori sempre diversi a ogni cambio di mese. Sei pronto a pedalare in assoluta libertà verso la bellezza dei nostri borghi? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario su due ruote o per richiedere ulteriori dettagli. Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-8 Età 0-99 Categoria Bike Tour Località da visitare Monteverde (Primo giorno) Alta Irpinia (Secondo giorno) Monteverde : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Monteverde Arroccato su un alto sperone roccioso, Monteverde è un affascinante centro annoverato tra i "Borghi più Belli d'Italia". È celebre per l'imponente Castello Baronale che domina la valle e per le rilassanti passeggiate naturalistiche attorno al vicino Lago di San Pietro. Curiosità: la sua posizione geografica è particolarissima, trovandosi su un vero e proprio crocevia in cui si toccano e si fondono tre diverse regioni del Sud Italia: Campania, Puglia e Basilicata. Alta Irpinia : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Alta Irpinia Abbracciata dalle vette dell'Appennino campano, l'Alta Irpinia è un vasto e affascinante territorio fatto di natura selvaggia e antiche tradizioni. È celebre per i suoi borghi storici arroccati, dominati da maestosi castelli, e per i suoi paesaggi montani incontaminati che invitano al turismo lento. Curiosità: questa terra silenziosa e poetica può essere attraversata a bordo dell'"Irpinia Express", un suggestivo treno turistico che viaggia a ritmo dolce su binari storici, regalando scorci mozzafiato tra colline e viadotti. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Panorami d’altura e strade lente Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva nell’area di Monteverde. Consegna delle e-bike e briefing sul percorso. Uscita in bici su un itinerario panoramico nei dintorni di Monteverde, tra strade poco trafficate, punti panoramici e natura d’altura. Rientro e pernotto. Giorno 2 – Borghi, campagne e rientro Colazione in struttura. Secondo itinerario in e-bike, diverso dal primo, per esplorare un’altra porzione del territorio circostante, alternando tratti rurali e scorci aperti. Pranzo incluso. Rientro e conclusione dell’esperienza. Mappa delle località Il pacchetto include N. 1 pernottamento con colazione N. 1 pranzo N. 2 giorni di noleggio e-bike (pedalata assistita) Itinerari bike consigliati Assistenza e coordinamento Info Irpinia Opzioni su richiesta Guida cicloturistica (tour accompagnato) Servizio transfer / supporto logistico Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Disponibilità: fino a 8 e-bike. Possibilità di svolgere i percorsi in autonomia o con guida (servizio extra). Gli spostamenti per raggiungere il punto di partenza sono a carico dei partecipanti; su richiesta è disponibile il servizio transfer. Il programma può subire lievi variazioni in base alle condizioni meteo e allo stato dei percorsi. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€229 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Monteverde in e-bike €229 €229 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Vita contadina Gesti di terra e memoria contadina 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion Un giorno Tra vicoli e storia a Zungoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Wine Lovers Nei luoghi del Taurasi DOCG 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Experience Inclusion Un giorno Tra bosco e sorgenti esplorando la natura incontaminata del Monte Terminio 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Adventures for All Vivere la cultura senza barriere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-09-30 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/rallentare-respirare-rigenerarsi/ - Types: Tempo per te - Categorie: Tour d'Avventura, Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €278 /per person Rallentare, respirare, rigenerarsi: il tuo rifugio di relax e benessere 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Due giorni di benessere, silenzio e cura di sé in Irpinia Un’esperienza pensata appositamente per chi sente il profondo bisogno di fermarsi, staccare la spina dalla frenesia quotidiana, respirare a pieni polmoni e ricominciare a prendersi cura di sé. Scegliere questa proposta significa regalarsi un indimenticabile soggiorno di vero relax e benessere, immersi in una dimensione pacifica dove il tempo sembra scorrere a un'altra velocità. Ti proponiamo due giorni interamente dedicati al riposo profondo per la mente e per il corpo. Lasciati coccolare da rigeneranti trattamenti benessere e fatti avvolgere da atmosfere lente e silenziose, all'interno di luoghi incantati dell'entroterra irpino che invitano naturalmente allo stare bene. In questo contesto privilegiato ed esclusivo, ogni singolo dettaglio è studiato per favorire la distensione, permettendoti di ritrovare quell'equilibrio interiore e quella serenità troppo spesso dimenticati. Allontanare lo stress e ricaricare le proprie energie è una necessità che non conosce stagione. Proprio per questo motivo, le nostre proposte dedicate alla cura della persona sono esperienze aperte tutto l'anno, pronte ad accoglierti in qualsiasi momento tu senta il forte bisogno di una pausa rigenerante. Desideri finalmente concederti il meritato riposo? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo rifugio di relax e benessere o per richiedere maggiori dettagli sull'itinerario Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Tempo per te Località da visitare Gesualdo (Primo giorno) Sturno (Secondo giorno) Gesualdo : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Gesualdo Immerso in un paesaggio collinare pittoresco, Gesualdo è considerato a pieno titolo uno dei Borghi più Belli d'Italia. È celebre per le sue stradine in pietra concentriche e per il maestoso castello che domina l'abitato. Curiosità: il maniero fu la dimora del principe Carlo Gesualdo, geniale e visionario compositore di madrigali, ma anche figura storica dal passato oscuro e tormentato. Sturno : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Sturno Sturno si adagia nella verde Valle dell’Ufita, un paese di antiche origini rurali ricco di tradizioni popolari, feste religiose e sapori enogastronomici, circondato da panorami autentici dell’Irpinia. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Benessere profondo e silenzio Arrivo e sistemazione a Gesualdo, nel cuore dell’Irpinia. Intera giornata dedicata al benessere e al relax presso una struttura specializzata, immersa nella quiete del paesaggio irpino. Percorso benessere completo con ambienti dedicati al relax, trattamenti rigeneranti, spazi per il riposo e il riequilibrio del corpo e della mente. Pranzo incluso all’interno della struttura, per proseguire l’esperienza senza interruzioni. Tempo libero per rilassarsi, leggere, dormire, ascoltare il silenzio. Rientro e pernotto. Giorno 2 – Campagna, quiete e gusto Spostamento a Sturno, nella valle del Calore. Mattinata di relax in struttura immersa nella campagna, tra spazi aperti, natura e atmosfere distese. Pranzo curato e rilassante, per chiudere l’esperienza nel segno del piacere e della lentezza. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include N. 1 giornata completa di percorso benessere con pranzo N. 1 pernotto N. 1 esperienza di relax in struttura immersa nella campagna N. 1 pranzo conclusivo Assistenza e coordinamento Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Il pacchetto è pensato per chi desidera rilassarsi senza fretta, con tempi distesi e ambienti silenziosi. Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€278 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Rallentare, respirare, rigenerarsi €278 €278 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Vita contadina In primo piano Mani nella terra e tempo che rallenta: la vera essenza del turismo rurale 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€249 Experience Inclusion Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Borghi di pietra e storia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€189 Experience Inclusion Un giorno Mani tra gli ulivi per vivere l’antica arte della raccolta delle olive 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Un giorno Il respiro della terra alla scoperta della misteriosa Mefite 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Tempo per te Respirare l’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€269 Experience Inclusion - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/castelli-museo-e-borghi-autentici/ - Types: Borghi e Castelli - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €179 /per person Borghi e Castelli museo autentici 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Tra tradizioni vive, pane fatto a mano e birra artigianale Un’affascinante esperienza immersiva tra borghi e castelli, dove l'antica storia locale si intreccia armoniosamente con i gesti quotidiani della tradizione rurale. Scegliere questo suggestivo itinerario significa vivere un viaggio indimenticabile che racconta l’anima dell'Irpinia più vera, esplorando imponenti manieri e piccoli centri abitati dove il tempo sembra essersi piacevolmente fermato. Ti proponiamo un meraviglioso percorso alla scoperta dei più affascinanti castelli e borghi del nostro territorio. Passeggiando tra possenti mura difensive e vicoli lastricati in pietra, avrai l'opportunità di visitare straordinari castelli-museo che custodiscono tesori inestimabili, preziose testimonianze di un glorioso passato. Questa avventura si arricchisce di sapori genuini e profumi inconfondibili, portandoti a degustare il croccante pane fatto a mano e l'ottima birra artigianale prodotta con passione dai mastri birrai locali. È un'esperienza perfetta per chi desidera allontanarsi dalla frenesia cittadina, perdendosi tra paesaggi incontaminati che invitano naturalmente a rallentare e respirare. La magia di questi antichi luoghi fortificati e il calore delle nostre comunità non vanno mai in letargo. I nostri tour alla scoperta del patrimonio storico e gastronomico sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, ideali per concedersi una pausa culturale e rigenerante in ogni stagione. Desideri esplorare queste roccaforti e assaporare i prodotti locali? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario esclusivo o per richiedere ulteriori dettagli Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Borghi e Castelli Località da visitare Monteverde (Primo giorno) Bisaccia (Secondo giorno) Monteverde : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Monteverde Arroccato su un alto sperone roccioso, Monteverde è un affascinante centro annoverato tra i "Borghi più Belli d'Italia". È celebre per l'imponente Castello Baronale che domina la valle e per le rilassanti passeggiate naturalistiche attorno al vicino Lago di San Pietro. Curiosità: la sua posizione geografica è particolarissima, trovandosi su un vero e proprio crocevia in cui si toccano e si fondono tre diverse regioni del Sud Italia: Campania, Puglia e Basilicata. Bisaccia : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Bisaccia Abbarbicata su un colle dell'Alta Irpinia, Bisaccia è una cittadina dal fascino aspro e ventoso. È celebre per le intricate viuzze del borgo antico e per l'imponente Castello Ducale che lo protegge. Curiosità: il castello ospita un importante museo archeologico dove è custodito il prezioso corredo della "Tomba della Principessa", un eccezionale ritrovamento risalente all'Età del Ferro. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Tradizioni da vivere e borghi in pietra Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva a Monteverde, uno dei borghi più suggestivi dell’Alta Irpinia. Laboratorio di pane fatto a mano, per riscoprire i gesti antichi della tradizione e portare con sé un ricordo autentico dell’esperienza. Degustazione di birra artigianale e prodotti locali, espressione del territorio. Passeggiata nel borgo storico di Monteverde, con visita al castello e al Museo MiGra, tra storie di migrazioni, identità e comunità. Passeggiata panoramica al Serro della Croce, tra silenzi, vento e paesaggi aperti. Serata libera. Giorno 2 – Castelli, musei e sapori contadini Spostamento a Bisaccia, borgo simbolo dell’Alta Irpinia. Visita del Museo Civico Archeologico e del Castello Ducale, custodi di una storia millenaria. Esperienza enogastronomica legata alla tradizione contadina locale. Tempo da dedicare a Bisaccia: per camminare senza fretta tra i vicoli, ascoltare i suoni del paese, sentire l’aria buona dell’altopiano e lasciarsi emozionare dal paesaggio. Saluti e ripartenza. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Laboratorio di pane tradizionale Degustazione di birra artigianale e prodotti locali Visite guidate nei borghi, nei castelli e nei musei Esperienza enogastronomica legata alla tradizione contadina Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€179 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Castelli-museo e borghi autentici €179 €179 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Bike Tour Caposele in e-bike tra natura e sorgenti 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Experience Inclusion Bike Tour Monteverde in e-bike trekking: natura e libertà 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Experience Inclusion Wine Lovers Nei luoghi del Taurasi DOCG 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Trekking Trekking Campania camminando sulle orme di San Guglielmo 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€549 Experience Inclusion Un giorno Scoprire l’arte di fare la mozzarella nel cuore dell’Irpinia 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Dove la storia si assapora: i più suggestivi borghi da visitare in Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/the-middle-ages-at-la-rocca/ - Types: Riti e Tradizioni - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee Experience the historical reenactment amidst villages, castles, and history. A journey back in time to discover the Middle Ages—not merely as a spectacle, but as a story of the local area. Two days spent exploring fortified villages and castles, including participation in the “Medioevo a la Rocca” historical reenactment. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Rites and Traditions Places to visit Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Meals as per the itinerary Participation in the historical reenactment Guided tours of villages and castles Farm visit Coordination and support from Info Irpinia Option for accompaniment during the event The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Borghi e Castelli Castelli-museo e borghi autentici 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion Vita contadina In primo piano Mani nella terra, tempo che rallenta 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€249 Wedding Inclusion Un giorno Fare la mozzarella 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/the-chestnut-between-devotion-and-celebration/ - Types: Riti e Tradizioni - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee Experience the Montella Festival, starting from the local area. An experience combining spirituality, nature, and tradition. Two days to discover the setting that makes the Montella Chestnut Festival unique—amidst springs, villages, and popular festivities. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Rites and Traditions Places to visit Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Meals as per the itinerary Participation in the Chestnut Festival Cultural and nature-focused visits Coordination and support from Info Irpinia Option for accompaniment during the event The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Un giorno Il tesoro del bosco 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Tempo per te Rallentare, respirare, rigenerarsi 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€278 Wedding Inclusion Un giorno Fare la mozzarella 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/taurasi-wine-villages-and-festivities/ - Types: Riti e Tradizioni - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee Discovering the behind-the-scenes of the Taurasi Wine Fair An experience designed for those who want to enjoy a major wine festival while going beyond the event itself. Two days spent exploring historic villages, local traditions, and the Taurasi Wine Fair, discovering the wine through the places, people, and landscape that tell its story. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Rites and Traditions Places to visit Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Meals as per the itinerary Participation in the Wine Fair Guided tasting in the cellar Traditional Cooking Workshop Coordination and support from Info Irpinia Option for accompaniment during the event The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Un giorno Mani tra gli ulivi 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Tra vicoli e storia a Zungoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Wedding Inclusion Un giorno Fare la mozzarella 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Medioevo a la Rocca 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€159 Wedding Inclusion Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/truffles-from-festival-to-forest/ - Types: Riti e Tradizioni - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee Experience the Montella Festival, starting from the local area. An experience combining spirituality, nature, and tradition. Two days to discover the setting that makes the Montella Chestnut Festival unique—amidst springs, villages, and popular festivities. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Rites and Traditions Places to visit Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Meals as per the itinerary Participation in the Truffle Festival Truffle hunting experience Tasting of truffle-based products Coordination and support from Info Irpinia Option for accompaniment during the event The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Borghi e Castelli In primo piano Castelli principeschi e borghi nobiliari 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Adventures for All Vivere la cultura senza barriere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Wine Lovers Nei luoghi del Taurasi DOCG 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il tartufo tra festa e bosco 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€149 Wedding Inclusion Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Wedding Inclusion Tempo per te Rallentare, respirare, rigenerarsi 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€278 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/where-you-can-savour-history/ - Types: Borghi e Castelli - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee Amidst fortified villages, castles and the authentic flavours of Irpinia A journey through the fortified villages and castles that symbolise Irpinia, where history intertwines with the landscape and the flavours of local tradition. An experience designed for those who love discovering authentic places, strolling through ancient alleyways and savouring the region through its finest produce. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Villages and Castles Places to visit Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Guided tours of villages and castles Aperitif Tasting of local specialities Lunch with a tasting session Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Travel between the various locations is at the participants’ own expense. On request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Un giorno Il tesoro del bosco 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Trekking Sulle orme di San Guglielmo 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€549 Wedding Inclusion Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Wedding Inclusion Vita contadina In primo piano Mani nella terra, tempo che rallenta 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€249 Wedding Inclusion Wine Lovers In primo piano Dove nascono i grandi vini d’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Wedding Inclusion Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/where-water-accompanies-the-journey/ - Types: Trekking - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Dentro il vino 1 giorno | 2 Destinations No booking fee Amidst the waterfalls, springs and footpaths of Upper Irpinia A walking experience for those who love to move slowly through nature, following the sound of the water and the rhythm of their footsteps. A weekend amongst waterfalls, springs and footpaths surrounded by greenery, in the heart of the most authentic Irpinia. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Trekking Places to visit Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza presso cantina selezionata del territorio. Passeggiata tra i vigneti con racconto delle varietà autoctone e delle caratteristiche dei suoli irpini. Visita agli ambienti di produzione e alle botti di affinamento. Degustazione guidata di vini DOCG (Fiano di Avellino, Greco di Tufo o Taurasi, in base all’area), accompagnata da prodotti tipici locali. Spostamento in uno dei borghi del vino dell’Irpinia e passeggiata tra centro storico e punti panoramici. Map of locations The package includes 1 night’s accommodation in a hotel or similar establishment 1 dinner 2 packed lunches (one for each day’s walk) 1 qualified trekking guide for both excursions Guided trekking tours Support and Coordination: Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information The walk is led by a qualified guide for the entire duration of the route. A good level of fitness and clothing suitable for a multi-day walk are required. Logistical arrangements and luggage transport, if required, can be organised on request. The programme may be subject to change depending on weather conditions and the safety of participants, without altering the value or purpose of the walk. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€99 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Dentro il vino €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Trekking Dove l’acqua accompagna il cammino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Dove la storia si assapora 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Wedding Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion Tempo per te Respirare l’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€269 Wedding Inclusion Un giorno Vivere la campagna 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Fare la mozzarella 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-08-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/princely-castles-and-noble-villages/ - Types: Borghi e Castelli - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee Through the lands of Carlo Gesualdo: the art and history of Irpinia A journey through charming villages, stately homes and castles that tell the story of centuries of history. An experience that weaves together art, architecture and everyday life, taking in some of Irpinia’s most elegant and distinctive sites. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Villages and Castles Places to visit Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Guided tours of villages and castles Tasting of local produce Food and wine experience Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Travel between the various locations is at the participants’ own expense. On request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Il respiro della terra 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il tartufo tra festa e bosco 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€149 Wedding Inclusion Trekking Camminare lungo l’Appia Antica 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Wedding Inclusion Un giorno Vivere la campagna 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Bike Tour Monteverde in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-08-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/walking-along-the-appian-way/ - Types: Trekking - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee In the footsteps of the Regina Viarum: through the history, villages and landscapes of Irpinia A route dedicated to those who love to explore history at a leisurely pace. The Via Appia, an ancient Roman road that linked Rome to Brindisi and is now a UNESCO World Heritage Site, becomes, in Irpinia, a journey of discovery amongst archaeological remains, historic villages and open countryside. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Trekking Places to visit Map of locations The package includes 2 nights’ accommodation 2 dinners 3 packed lunches Guided walks along the Appian Way Support and Coordination: Info Irpinia Luggage transport available on request The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information The walk is led by a qualified guide for the entire duration of the route. A good level of fitness and clothing suitable for a multi-day walk are required. Logistics and luggage transport can be arranged on request. The programme may be subject to change depending on weather conditions and the safety of participants, without affecting its cultural value or the overall experience. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Medioevo a la Rocca 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€159 Wedding Inclusion Un giorno Tra bosco e sorgenti 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Un giorno Mani tra gli ulivi 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-09-29 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/castelli-principeschi-e-borghi-nobiliari/ - Types: Borghi e Castelli - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €179 /per person Viaggio tra i più suggestivi castelli e borghi nobiliari dell’Irpinia 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Tra le terre di Carlo Gesualdo: un intreccio di borghi e castelli ricchi di storia Un viaggio indimenticabile alla scoperta di antichi feudi, dove il tempo sembra essersi letteralmente fermato. Esplorare questo territorio significa immergersi in atmosfere di grande fascino, visitando castelli e borghi che custodiscono gelosamente le memorie di grandi dinastie del passato. Questa esperienza esclusiva ti condurrà attraverso palazzi nobiliari maestosi e imponenti fortezze che raccontano da vicino secoli di storia, intrighi e potere. Passeggiando lungo i silenziosi vicoli acciottolati, potrai ammirare una perfetta armonia tra arte, architettura rinascimentale e vita quotidiana. Il percorso si snoda abilmente tra i luoghi più eleganti e identitari della provincia, regalandoti paesaggi mozzafiato e scorci romantici. L'itinerario attraversa con fierezza le magnifiche terre che un tempo ospitarono il celebre principe dei musici, svelandoti una meravigliosa successione di borghi e castelli dove l'eco del passato risuona ancora oggi tra le antiche mura di pietra. La scoperta di questi capolavori architettonici non è limitata alla sola bella stagione: le nostre esplorazioni alla ricerca dei fasti del passato sono esperienze aperte tutto l'anno, perfette per apprezzare l'atmosfera magica del nostro entroterra in qualsiasi mese. Sei pronto a immergerti nell'eleganza delle antiche corti? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta oggi stesso l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario o per richiedere maggiori informazioni Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Borghi e Castelli Località da visitare Gesualdo (Primo giorno) Taurasi (Primo giorno) Lapio (Secondo giorno) Gesualdo : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Gesualdo Immerso in un paesaggio collinare pittoresco, Gesualdo è considerato a pieno titolo uno dei Borghi più Belli d'Italia. È celebre per le sue stradine in pietra concentriche e per il maestoso castello che domina l'abitato. Curiosità: il maniero fu la dimora del principe Carlo Gesualdo, geniale e visionario compositore di madrigali, ma anche figura storica dal passato oscuro e tormentato. Taurasi : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Taurasi Borgo medievale di rara bellezza, Taurasi è sinonimo di eccellenza enologica. Il suo imponente Castello Marchionale ospita l'Enoteca Regionale, celebrando il celebre vino DOCG che porta il suo nome. Passeggiare per le sue stradine acciottolate significa immergersi in una storia fatta di nobiltà e vigneti secolari che sfidano il tempo. Lapio : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Lapio Dominando dolci colline, Lapio è un affascinante borgo dall'anima nobiliare e contadina. È celebre per il maestoso Palazzo Filangieri e per essere una meta d'eccellenza per l'enoturismo campano. Curiosità: è la vera culla del vino bianco Fiano DOCG, il cui nome deriva dall'antica Vitis Apiana (vite amata dalle api), un dettaglio che lega storicamente il borgo anche a un'eccellente produzione di miele. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Nobiltà, storia e vita di borgo Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva a Gesualdo, borgo ricco di storia e suggestioni. Visita guidata del paese, tra palazzi nobiliari, chiese storiche e il maestoso Castello di Gesualdo, che domina il borgo dall’alto. Momento di degustazione legato alle produzioni locali. Passeggiata nel borgo a ritmo lento, tra vicoli, scorci e incontri autentici: il tempo di un caffè condiviso, di uno sguardo, di una storia raccontata da chi vive il paese ogni giorno. Serata libera. Giorno 2 – Castelli, affreschi e grandi borghi storici Spostamento a Taurasi, uno dei borghi simbolo dell’Irpinia. Visita del Castello e passeggiata nel borgo storico, tra architetture, panorami e memoria del territorio. Esperienza enogastronomica con visita in azienda agricola. Nel pomeriggio, spostamento a Lapio e visita del Castello Filangieri, celebre per i suoi straordinari affreschi, tra i più affascinanti della provincia. Tempo dedicato a respirare l’atmosfera del borgo e lasciarsi sorprendere dalla bellezza dei dettagli. Saluti e ripartenza. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Visite guidate nei borghi e nei castelli Degustazione di prodotti locali Esperienza enogastronomica Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€179 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Castelli principeschi e borghi nobiliari €179 €179 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Il tesoro del bosco 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€149 Experience Inclusion Trekking Dove l’acqua accompagna il cammino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Un giorno Natura aperta sul Lago Laceno 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Experience Inclusion Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-03-21 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/la-castagna-tra-devozione-e-festa-2/ - Types: Riti e Tradizioni - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €129 /per person La castagna tra devozione e festa 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Vivere la Sagra di Montella partendo dal territorio Un’esperienza che unisce spiritualità, natura e tradizione. Due giorni per conoscere il contesto che rende unica la Sagra della Castagna di Montella, tra sorgenti, borghi e festa popolare. Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Riti e Tradizioni Località da visitare Caposele (Primo giorno) Montella (Secondo giorno) Caposele : Primo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 Giorno Caposele Adagiato alle pendici del Monte Cervialto, Caposele è un borgo dalla forte vocazione naturale e spirituale. È celebre per le imponenti sorgenti del fiume Sele e per il Santuario di San Gerardo Maiella, meta di continui pellegrinaggi. Curiosità: il suo simbolo gastronomico sono le "matasse", una particolarissima e antica pasta fresca artigianale intrecciata a mano con movimenti che ricordano la filatura di un gomitolo. Montella : Secondo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Montella Abbracciato dalle vette dei Monti Picentini, Montella è un borgo esteso e ricco di spiritualità. È celebre per il monumentale Convento di San Francesco a Folloni, che la leggenda vuole fondato dal Santo stesso. Curiosità: il suo nome è garanzia di eccellenza gastronomica grazie alla celebre Castagna di Montella IGP, dolce, profumata e amatissima in tutta Italia. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Acqua, fede e territorio Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva nel territorio di Caposele. Visita alle sorgenti e passeggiata nella natura. Pranzo tipico. Visita al Santuario di San Gerardo Maiella, luogo centrale della tradizione religiosa locale. Serata libera e pernottamento. Giorno 2 – La festa della castagna Spostamento a Montella. Partecipazione alla Sagra della Castagna, con tempo libero per vivere l’evento tra stand, prodotti tipici e atmosfera di festa. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Pasti come da programma Partecipazione alla Sagra della Castagna Visite culturali e naturalistiche Coordinamento e assistenza Info Irpinia Possibilità di accompagnamento durante l’evento Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Starting From€129 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini La castagna tra devozione e festa €129 €129 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Trekking Sulle orme di San Guglielmo 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€549 Wedding Inclusion Bike Tour Monteverde in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion Un giorno Tra bosco e sorgenti 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Un giorno A piedi nudi tra i grappoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Borghi e Castelli Castelli-museo e borghi autentici 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-09-29 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/il-tartufo-tra-festa-e-bosco/ - Types: Riti e Tradizioni - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €149 /per person Il tartufo tra festa e bosco 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Dai sapori della sagra all’esperienza sul campo Un’esperienza dedicata a uno dei prodotti simbolo dell’Irpinia: il tartufo. Due giorni per vivere la Sagra del Tartufo di Bagnoli Irpino e scoprire cosa c’è dietro questo prezioso prodotto, direttamente nei boschi. Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Riti e Tradizioni Località da visitare Caposele (Primo giorno) Bagnoli Irpino (Primo giorno) Ponteromito (Secondo giorno) Caposele : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Caposele Adagiato alle pendici del Monte Cervialto, Caposele è un borgo dalla forte vocazione naturale e spirituale. È celebre per le imponenti sorgenti del fiume Sele e per il Santuario di San Gerardo Maiella, meta di continui pellegrinaggi. Curiosità: il suo simbolo gastronomico sono le "matasse", una particolarissima e antica pasta fresca artigianale intrecciata a mano con movimenti che ricordano la filatura di un gomitolo. Bagnoli Irpino : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Bagnoli Irpino Incastonato tra i Monti Picentini, Bagnoli Irpino è un vivace borgo montano dalle ricche tradizioni. È celebre per le sue antiche chiese e per il capolavoro assoluto del coro ligneo cinquecentesco all'interno della Collegiata dell'Assunta. Curiosità: i suoi folti boschi sono il regno indiscusso del prelibato Tartufo Nero di Bagnoli, a cui è dedicata un'importante mostra mercato autunnale. Ponteromito : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Ponteromito Adagiato placidamente sulle sponde del fiume Calore, Ponteromito è una tranquilla frazione di fondovalle dallo stretto legame con l'acqua. È celebre per lo storico ponte da cui prende il nome e per i rilassanti percorsi naturali che costeggiano il letto del fiume. Curiosità: pur essendo un unico, piccolo centro abitato, il suo territorio vanta una particolarità geografica decisamente insolita, essendo diviso e amministrato contemporaneamente da ben tre comuni diversi (Nusco, Montemarano e Cassano Irpino). Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Spiritualità, territorio e sagra Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva nel territorio di Caposele. Visita al Santuario di San Gerardo Maiella, luogo simbolo della devozione popolare irpina. Pranzo tipico. Nel pomeriggio, spostamento a Bagnoli Irpino e partecipazione alla Sagra del Tartufo, con tempo libero per vivere l’evento. Rientro e pernottamento. Giorno 2 – Nel bosco, alla ricerca del tartufo Spostamento a Ponteromito. Esperienza di ricerca del tartufo nei boschi, accompagnati da cani addestrati, per comprendere il lavoro che si nasconde dietro il prodotto. Degustazione di prodotti a base di tartufo. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Pasti come da programma Partecipazione alla Sagra del Tartufo Esperienza di ricerca del tartufo Degustazione di prodotti a base di tartufo Coordinamento e assistenza Info Irpinia Possibilità di accompagnamento durante l’evento Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€149 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Il tartufo tra festa e bosco €149 €149 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Experience Inclusion Un giorno Il respiro della terra 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion Sapori autentici In primo piano Il gusto della vera Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€290 Experience Inclusion Un giorno Tra bosco e sorgenti 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/medioevo-a-la-rocca/ - Types: Riti e Tradizioni - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €159 /per person Medioevo a la Rocca: una suggestiva rievocazione storica 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Vivere la rievocazione tra borghi, castelli e storia Un affascinante viaggio nel tempo per esplorare l'epoca medievale non solo come un semplice spettacolo, ma come un autentico e vibrante racconto del nostro territorio. Partecipare a questo itinerario significa immergersi in atmosfere d'altri tempi, vivendo in prima persona la magia di una vera rievocazione storica. Le strade in pietra e le possenti mura antiche prendono vita, trasportando i visitatori in un'epoca gloriosa fatta di dame, cavalieri e antiche leggende popolari. Ti proponiamo due giorni indimenticabili tra meravigliosi borghi fortificati e maestosi castelli che dominano fieri le valli irpine. Durante l'attesa rievocazione storica Medioevo a la Rocca, avrai l'opportunità di ammirare da vicino costumi curati nei minimi dettagli, antichi mestieri e spettacoli suggestivi che celebrano le radici più profonde della nostra terra. Questa immersione culturale ti permetterà di comprendere la vera anima dei feudi locali, camminando esattamente dove la storia ha lasciato il suo segno indelebile. Sebbene questi grandi eventi in costume si svolgano in periodi specifici, il fascino di questi imponenti manieri non si esaurisce mai: i nostri tour guidati tra i centri storici medievali sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, perfetti per lasciarsi incantare dal passato glorioso dell'entroterra campano in qualsiasi stagione. Sei pronto a fare un tuffo nel passato e scoprire le nostre antiche fortezze? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario storico o per richiedere ulteriori dettagli Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Riti e Tradizioni Località da visitare Gesualdo (Primo giorno) Rocca San Felice (Primo giorno) Torella dei Lombardi (Secondo) Gesualdo : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Gesualdo Immerso in un paesaggio collinare pittoresco, Gesualdo è considerato a pieno titolo uno dei Borghi più Belli d'Italia. È celebre per le sue stradine in pietra concentriche e per il maestoso castello che domina l'abitato. Curiosità: il maniero fu la dimora del principe Carlo Gesualdo, geniale e visionario compositore di madrigali, ma anche figura storica dal passato oscuro e tormentato. Rocca San Felice : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Rocca San Felice Adagiato su uno sperone roccioso, Rocca San Felice è un incantevole borgo medievale dall'atmosfera fiabesca. È celebre per la sua caratteristica piazza centrale e per i resti del castello che svettano sul paese. Curiosità: nel suo territorio si trova la Mefite, un laghetto vulcanico in ebollizione dalle forti esalazioni sulfuree, cantato da Virgilio nell'Eneide come vera e propria "porta degli Inferi". Torella dei Lombardi : Secondo Attività Accommodation Transport 1 giorno Torella dei Lombardi Torella dei Lombardi è un borgo dell’Alta Irpinia dove storia medievale, antiche tradizioni e paesaggi collinari si fondono attorno al maestoso Castello Ruspoli‑Candriano e ad una vivace comunità dal profondo legame con la cultura locale. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Castelli, nobiltà e rievocazione storica Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva nel territorio di Gesualdo. Visita del borgo con centro storico, chiese, palazzi nobiliari e castello, per comprendere il contesto storico della rievocazione. Pranzo tipico. Nel pomeriggio, spostamento a Rocca San Felice e partecipazione all’evento “Medioevo a la Rocca”, tra figuranti, atmosfere storiche e spettacoli. Rientro in serata e pernottamento. Giorno 2 – Borghi fortificati e tradizioni locali Spostamento a Torella dei Lombardi. Visita del borgo, con centro storico, antica fontana, castello e musei. Pranzo tipico e visita a un’azienda agricola del territorio, per conoscere le produzioni locali. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Pasti come da programma Partecipazione alla rievocazione storica Visite guidate nei borghi e nei castelli Visita in azienda agricola Coordinamento e assistenza Info Irpinia Possibilità di accompagnamento durante l’evento Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€159 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Medioevo a la Rocca €159 €159 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Riti e Tradizioni La fiera enologica Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Experience Inclusion Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Un giorno Natura aperta sul Lago Laceno 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Tempo per te Respirare l’Irpinia per ritrovare profondo benessere e relax 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€269 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Viaggio tra i più suggestivi castelli e borghi nobiliari dell’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Experience Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/il-taurasi-tra-vino-borghi-e-festa/ - Types: Riti e Tradizioni - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €129 /per person La fiera enologica Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Alla scoperta dei retroscena della Fiera Enologica di Taurasi Un’esperienza pensata appositamente per chi desidera vivere una grande manifestazione vitivinicola andando ben oltre il semplice evento. Scegliere questo percorso significa immergersi completamente nel cuore pulsante dell'Irpinia, scoprendo i segreti più intimi della fiera enologica Taurasi. Non si tratta solo di degustare eccellenze in un calice, ma di intraprendere un vero e proprio viaggio culturale per comprendere a fondo l'anima di un territorio unico al mondo. Ti proponiamo un affascinante itinerario di due giorni tra incantevoli borghi storici, antiche cantine e radicate tradizioni locali. Partecipando al clima di festa della fiera enologica Taurasi, avrai la straordinaria opportunità di scoprire il celebre vino rosso attraverso i luoghi suggestivi in cui nasce e matura, incontrando le persone appassionate che lo producono con dedizione e maestria. Passeggiando lungo le pittoresche vie del centro storico, potrai assaporare il calore e la genuina ospitalità di una comunità che celebra orgogliosamente le proprie radici. Anche se l'evento clou si svolge in un momento dell'anno ben preciso, l'incanto di questi vitigni e la maestosità delle cantine storiche non si spengono mai: i nostri tour alla scoperta delle terre del vino sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, perfette per apprezzare l'evoluzione dei paesaggi agricoli in ogni stagione. Sei pronto a brindare alla scoperta delle nostre tradizioni più autentiche? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario enogastronomico o per richiedere ulteriori dettagli! Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Riti e Tradizioni Località da visitare Montemiletto (Primo giorno) Taurasi (Secondo giorno) Montemiletto : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Montemiletto Situato su un crinale panoramico tra le valli del Calore e del Sabato, Montemiletto è un fiero borgo dall'impronta medievale. È celebre per le sue antiche porte di accesso e per il maestoso Castello della Leonessa, tra i meglio conservati dell'intera provincia. Curiosità: il paese vanta una delle espressioni carnevalesche più antiche e teatrali della Campania, la "Zeza", una farsa popolare cantata e recitata per le strade del centro. Taurasi : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Taurasi Borgo medievale di rara bellezza, Taurasi è sinonimo di eccellenza enologica. Il suo imponente Castello Marchionale ospita l'Enoteca Regionale, celebrando il celebre vino DOCG che porta il suo nome. Passeggiare per le sue stradine acciottolate significa immergersi in una storia fatta di nobiltà e vigneti secolari che sfidano il tempo. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Borghi storici e cultura del vino Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva nel territorio di Montemiletto, a breve distanza da Taurasi. Passeggiata nel borgo con visita al centro storico, alle chiese e al castello, per conoscere il contesto storico e culturale del territorio. Pranzo con cucina tipica irpina. Nel pomeriggio, spostamento a Taurasi e partecipazione alla Fiera Enologica, con tempo libero per vivere l’evento, incontrare i produttori e degustare i vini. Rientro in struttura e pernottamento. Giorno 2 – Vino, sapori e tradizione Degustazione guidata presso una cantina del territorio, per approfondire il legame tra vino, territorio e tradizione. Laboratorio dedicato a una preparazione tipica locale, per scoprire i gesti e i sapori della cucina tradizionale. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Pasti come da programma Partecipazione alla Fiera Enologica Degustazione guidata in cantina Laboratorio di cucina tradizionale Coordinamento e assistenza Info Irpinia Possibilità di accompagnamento durante l’evento Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€129 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Il Taurasi tra vino, borghi e festa €129 €129 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Trekking Camminare lungo il percorso Appia Antica nel cuore dell’Irpinia 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Experience Inclusion Riti e Tradizioni Il tartufo tra festa e bosco 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€149 Experience Inclusion Un giorno Il tesoro del bosco e l’emozione della ricerca del tartufo in Irpinia 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€149 Experience Inclusion Vita contadina In primo piano Mani nella terra e tempo che rallenta: la vera essenza del turismo rurale 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€249 Experience Inclusion Tempo per te Rallentare, respirare, rigenerarsi: il tuo rifugio di relax e benessere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€278 Experience Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike tra natura e sorgenti 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Experience Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/la-castagna-tra-devozione-e-festa/ - Types: Riti e Tradizioni - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €129 /per person La sagra della castagna tra devozione e festa 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Vivere la Sagra di Montella partendo dal territorio Un’esperienza suggestiva e profonda che unisce sapientemente spiritualità, natura incontaminata e tradizione rurale. Partecipare a questo itinerario significa immergersi nel cuore pulsante dell'Alta Irpinia, vivendo in prima persona l'atmosfera vibrante della celebre sagra della castagna. Non si tratta di un semplice evento enogastronomico, ma di un vero e proprio viaggio culturale che celebra il forte legame tra le comunità locali e i generosi frutti della loro terra. Ti proponiamo due giorni indimenticabili per conoscere a fondo il magico contesto che circonda e rende così speciale la sagra della castagna di Montella. Esplorando questo territorio, avrai l'opportunità di passeggiare tra sorgenti cristalline, boschi secolari e borghi storici, scoprendo luoghi nascosti intrisi di grande devozione. È l'occasione perfetta per assaporare ottimi prodotti tipici e lasciarsi travolgere dall'allegria genuina e contagiosa della festa popolare, dove antichi racconti e tradizioni animano costantemente le piazze acciottolate. Sebbene l'apice di queste celebrazioni si raggiunga durante i caldi mesi autunnali, la scoperta di questi meravigliosi paesaggi non ha limiti temporali: le nostre escursioni tra i castagneti monumentali sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, perfette per esplorare la natura in ogni sua veste. Sei pronto a lasciarti conquistare dal calore delle nostre feste tradizionali? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario o per richiedere ulteriori dettagli! Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Riti e Tradizioni Località da visitare Caposele (Primo giorno) Montella (Secondo giorno) Caposele : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Caposele Adagiato alle pendici del Monte Cervialto, Caposele è un borgo dalla forte vocazione naturale e spirituale. È celebre per le imponenti sorgenti del fiume Sele e per il Santuario di San Gerardo Maiella, meta di continui pellegrinaggi. Curiosità: il suo simbolo gastronomico sono le "matasse", una particolarissima e antica pasta fresca artigianale intrecciata a mano con movimenti che ricordano la filatura di un gomitolo. Montella : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Montella Abbracciato dalle vette dei Monti Picentini, Montella è un borgo esteso e ricco di spiritualità. È celebre per il monumentale Convento di San Francesco a Folloni, che la leggenda vuole fondato dal Santo stesso. Curiosità: il suo nome è garanzia di eccellenza gastronomica grazie alla celebre Castagna di Montella IGP, dolce, profumata e amatissima in tutta Italia. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Acqua, fede e territorio Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva nel territorio di Caposele. Visita alle sorgenti e passeggiata nella natura. Pranzo tipico. Visita al Santuario di San Gerardo Maiella, luogo centrale della tradizione religiosa locale. Serata libera e pernottamento. Giorno 2 – La festa della castagna Spostamento a Montella. Partecipazione alla Sagra della Castagna, con tempo libero per vivere l’evento tra stand, prodotti tipici e atmosfera di festa. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Pasti come da programma Partecipazione alla Sagra della Castagna Visite culturali e naturalistiche Coordinamento e assistenza Info Irpinia Possibilità di accompagnamento durante l’evento Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€129 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini La castagna tra devozione e festa €129 €129 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Borghi e Castelli In primo piano Dove la storia si assapora 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike tra natura e sorgenti 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Experience Inclusion Un giorno Tra vicoli e storia a Zungoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Borghi e Castelli Castelli-museo e borghi autentici 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Viaggio tra i più suggestivi castelli e borghi nobiliari dell’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion Un giorno Natura aperta sul Lago Laceno 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-09-29 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/camminare-lungo-lappia-antica/ - Types: Trekking - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €399 /per person Camminare lungo il percorso Appia Antica nel cuore dell’Irpinia 3 giorni | 2 notti | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Sulle tracce della Regina Viarum tra storia, borghi e paesaggi d’Irpinia Un cammino straordinario dedicato a tutti coloro che amano attraversare la storia a passo lento, assaporando ogni singolo istante del viaggio a stretto contatto con la natura incontaminata. La celebre Via Appia, l'antica strada monumentale romana che nel passato collegava Roma a Brindisi, è stata oggi gloriosamente riconosciuta come patrimonio dell'umanità UNESCO. In questo magnifico territorio, l'escursione si trasforma in un memorabile percorso Appia Antica all'insegna della pura scoperta, snodandosi maestosamente tra affascinanti resti archeologici, incantevoli borghi storici e paesaggi aperti che tolgono il fiato. Camminare lungo l'Appia Antica significa vivere un'immersione profonda e suggestiva nelle radici della nostra civiltà. Attraversando questo tracciato millenario, avrai la netta sensazione che il tempo si sia fermato, potendo ammirare in totale tranquillità la ricchezza culturale che l'entroterra campano sa custodire gelosamente. Il percorso Appia Antica regala emozioni autentiche e genuine, perfette per chi cerca un'alternativa di valore lontana dai ritmi frenetici del turismo di massa. Le nostre escursioni guidate lungo queste vie storiche sono esperienze aperte tutto l'anno, l'ideale per ammirare i meravigliosi cambiamenti dei colori della natura al mutare delle stagioni. Sei pronto per questa affascinante avventura a passo lento? Consulta il prezzo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare la tua passeggiata o per richiedere ulteriori informazioni Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Trekking Località da visitare Mirabella Eclano (Primo giorno) Frigento (Primo giorno) Gesualdo (Primo e Secondo giorno) Rocca San Felice (Secondo e Terzo giorno) Bisaccia (Terzo giorno) Mirabella Eclano : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Mirabella Eclano Situata sulle dolci colline della Valle del Calore, Mirabella Eclano è una cittadina dal glorioso passato romano. È celebre per il suo vivace centro storico e per l'importante Parco Archeologico di Aeclanum. Curiosità: il suo evento più iconico è la "Tirata del Carro", uno spettacolare obelisco alto 25 metri, interamente intrecciato in paglia di grano e trainato da sei coppie di buoi. Frigento : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Frigento Posto sulla sommità di un colle, Frigento è un borgo elegante noto anche come il "Balcone dell'Irpinia". È celebre per le vedute panoramiche mozzafiato che abbracciano più regioni e per il suo centro storico arricchito da palazzi signorili. Curiosità: sotto le sue strade si nasconde un complesso e affascinante sistema di antiche cisterne romane, perfettamente conservate e oggi visitabili. Gesualdo : Primo e Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Gesualdo Immerso in un paesaggio collinare pittoresco, Gesualdo è considerato a pieno titolo uno dei Borghi più Belli d'Italia. È celebre per le sue stradine in pietra concentriche e per il maestoso castello che domina l'abitato. Curiosità: il maniero fu la dimora del principe Carlo Gesualdo, geniale e visionario compositore di madrigali, ma anche figura storica dal passato oscuro e tormentato. Rocca San Felice : Secondo e Terzo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Rocca San Felice Adagiato su uno sperone roccioso, Rocca San Felice è un incantevole borgo medievale dall'atmosfera fiabesca. È celebre per la sua caratteristica piazza centrale e per i resti del castello che svettano sul paese. Curiosità: nel suo territorio si trova la Mefite, un laghetto vulcanico in ebollizione dalle forti esalazioni sulfuree, cantato da Virgilio nell'Eneide come vera e propria "porta degli Inferi". Bisaccia : Terzo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Bisaccia Abbarbicata su un colle dell'Alta Irpinia, Bisaccia è una cittadina dal fascino aspro e ventoso. È celebre per le intricate viuzze del borgo antico e per l'imponente Castello Ducale che lo protegge. Curiosità: il castello ospita un importante museo archeologico dove è custodito il prezioso corredo della "Tomba della Principessa", un eccezionale ritrovamento risalente all'Età del Ferro. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – L’inizio della Via Appia, tra archeologia e borghi (circa 14 km) Partenza da Mirabella Eclano, antica Aeclanum, uno dei siti archeologici più importanti legati alla Via Appia. Il cammino segue il tracciato storico attraversando il territorio di Frigento e raggiungendo Gesualdo, tra colline, campagna e segni dell’antica viabilità romana. Un primo giorno dedicato all’incontro con la storia, dove il passo accompagna il racconto dei luoghi. Arrivo a Gesualdo, tempo di riposo e condivisione della giornata. Giorno 2 – Sulle strade antiche dell’Irpinia interna (circa 12 km) Partenza da Gesualdo e prosecuzione del cammino verso Rocca San Felice. Il percorso si snoda tra sentieri, tratti rurali e panorami che restituiscono il senso del viaggio lungo una grande via di collegamento del mondo antico. Arrivo a Rocca San Felice, borgo fortificato di origine medievale, e tempo dedicato alla scoperta del paese. Giorno 3 – L’Appia tra rocche e altopiani (circa 22 km) Ultima tappa del cammino, da Rocca San Felice a Bisaccia. Un tratto più lungo e intenso, che attraversa paesaggi aperti e territori d’altura, seguendo l’asse storico della Via Appia. Arrivo a Bisaccia, borgo simbolo dell’Alta Irpinia, e conclusione del cammino. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include N. 2 pernotti in struttura ricettiva N. 2 cene N. 3 pranzi al sacco Escursioni guidate lungo il Cammino dell’Appia Assistenza e coordinamento Info Irpinia Eventuale trasporto bagagli su richiesta Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Il cammino è accompagnato da guida qualificata per tutta la durata del percorso. È richiesto un buon livello di allenamento e abbigliamento adeguato a un cammino di più giorni. Gli spostamenti logistici e il trasporto bagagli possono essere organizzati su richiesta. Il programma può subire variazioni in base alle condizioni meteo e alla sicurezza dei partecipanti, senza alterarne il valore culturale e l’esperienza complessiva. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€399 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Camminare lungo l’Appia Antica €399 €399 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Tempo per te Respirare l’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€269 Experience Inclusion Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Experience Inclusion Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Un giorno Vendemmia turistica: A piedi nudi tra i grappoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Trekking Sulle orme di San Guglielmo 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€549 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Castelli principeschi e borghi nobiliari 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-09-29 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/dove-lacqua-accompagna-il-cammino/ - Types: Trekking - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €179 /per person Dove l’acqua accompagna il cammino alla scoperta delle cascate in Irpinia 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Tra cascate, sorgenti e sentieri dell’Alta Irpinia Un’esperienza di cammino straordinaria, pensata appositamente per chi desidera allontanarsi dallo stress quotidiano e ama muoversi lentamente nella natura incontaminata. Questo percorso emozionante ti invita a lasciarti guidare dai suoni del bosco, seguendo costantemente il dolce mormorio dell’acqua e assecondando il ritmo rilassato dei tuoi passi. Trascorrere un weekend rigenerante alla ricerca delle più spettacolari cascate in Irpinia significa riconnettersi profondamente con l'ambiente circostante. Immagina di attraversare valli lussureggianti, dove fresche sorgenti cristalline sgorgano direttamente dalla roccia per creare magici salti d'acqua. I nostri itinerari ti guideranno lungo sentieri silenziosi e immersi nel verde, portandoti nel cuore dell’Alta Irpinia, un territorio fiero che conserva ancora intatta la sua anima più selvaggia e autentica. Ogni escursione rappresenta un perfetto connubio di benessere fisico e pace mentale. La bellezza di questi luoghi d'acqua, inoltre, non ha confini temporali: le nostre avventure naturalistiche sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, capaci di regalare atmosfere uniche sia con i colori caldi dell'autunno che con le fioriture vivaci della primavera. Desideri ascoltare la voce della natura ed esplorare questi paesaggi mozzafiato? Consulta il prezzo indicato sulla pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo magico weekend o per richiedere maggiori dettagli sull'itinerario Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Trekking Località da visitare Calabritto (Primo giorno) Caposele (Secondo giorno) Calabritto : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Calabritto Incastonato tra le alte vette dei Monti Picentini, Calabritto è un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura e dell'escursionismo. È celebre per i suoi ripidi sentieri e per le spettacolari cascate nascoste nei boschi, come quella del Bard'natore. Curiosità: ne fa parte la suggestiva frazione di Quaglietta, un borgo medievale dominato da un castello normanno che oggi è rinato come affascinante "Albergo Diffuso". Caposele : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Caposele Adagiato alle pendici del Monte Cervialto, Caposele è un borgo dalla forte vocazione naturale e spirituale. È celebre per le imponenti sorgenti del fiume Sele e per il Santuario di San Gerardo Maiella, meta di continui pellegrinaggi. Curiosità: il suo simbolo gastronomico sono le "matasse", una particolarissima e antica pasta fresca artigianale intrecciata a mano con movimenti che ricordano la filatura di un gomitolo. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Il cammino delle cascate (circa 6 km) Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva a Materdomini, frazione di Caposele. Spostamento verso Calabritto e partenza del trekking lungo il percorso che conduce alle Cascate di Calabritto, tra boschi, acqua corrente e paesaggi selvaggi. Pranzo al sacco lungo il cammino. Rientro nel pomeriggio a Materdomini, tempo per riposare e lasciare che il corpo assimili il cammino. Serata libera. Giorno 2 – Sorgenti, fontane e passi lenti (circa 20 km) Ritrovo a Caposele e partenza del trekking delle Sette Fontane, uno dei percorsi più suggestivi legati all’acqua e alle sorgenti dell’Irpinia. Cammino guidato tra fontane, sentieri ombreggiati e paesaggi naturali. Pranzo al sacco durante l’escursione. Rientro e ripartenza. Mappa delle località Il pacchetto include N. 1 pernotto in struttura ricettiva N. 1 cena N. 2 pranzi al sacco (uno per ciascun giorno di cammino) N. 1 guida trekking qualificata per entrambe le escursioni Escursioni guidate di trekking Assistenza e coordinamento Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Il cammino è accompagnato da guida qualificata per tutta la durata del percorso. È richiesto un buon livello di allenamento e abbigliamento adeguato a un cammino di più giorni. Gli spostamenti logistici e il trasporto bagagli, se necessario, possono essere organizzati su richiesta. Il programma può subire variazioni in base alle condizioni meteo e alla sicurezza dei partecipanti, senza alterarne il valore e il senso del cammino. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€179 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Dove l’acqua accompagna il cammino €179 €179 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Natura aperta sul Lago Laceno 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Experience Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Experience Inclusion Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Experience Inclusion Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion - Published: 2026-03-03 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/dove-la-storia-si-assapora/ - Types: Borghi e Castelli - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €169 /per person Dove la storia si assapora: i più suggestivi borghi da visitare in Irpinia 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Tra borghi fortificati, castelli e sapori autentici d’Irpinia Un viaggio affascinante alla scoperta dei luoghi più suggestivi e nascosti del nostro territorio. Scegliere i migliori borghi da visitare in Irpinia significa immergersi in una terra magica dove la storia millenaria si intreccia perfettamente con il paesaggio incontaminato e i genuini sapori della tradizione locale. Questa è un'avventura pensata appositamente per chi ama esplorare mete autentiche, lontane dal turismo di massa e ricche di un fascino senza tempo, tra cui spiccano con orgoglio alcune gemme riconosciute ufficialmente tra i borghi più belli d'Italia. Passeggiare con calma tra i silenziosi vicoli antichi ti permetterà di ammirare da vicino le imponenti architetture dei borghi fortificati e dei maestosi castelli che rappresentano il vero simbolo della provincia. Esplorando questi centri storici incantati, avrai la preziosa opportunità di assaporare il territorio attraverso le sue assolute eccellenze enogastronomiche, vivendo un'esperienza immersiva fatta di cultura, antiche tradizioni e piaceri per il palato. La bellezza della nostra provincia e l'accoglienza calorosa delle sue comunità non conoscono limiti temporali. I nostri percorsi guidati alla ricerca dei più affascinanti borghi da visitare in Irpinia sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, ideali per apprezzare panorami mozzafiato e atmosfere uniche in qualsiasi stagione. Sei pronto a perderti tra la storia e i sapori dei nostri centri storici? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario esclusivo o per richiedere ulteriori dettagli. Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Borghi e Castelli Località da visitare Torella dei Lombardi (Primo giorno) Sant'Angelo dei Lombardi (Primo giorno) Rocca San Felice (Secondo giorno) Torella dei Lombardi : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Torella dei Lombardi Torella dei Lombardi è un borgo dell’Alta Irpinia dove storia medievale, antiche tradizioni e paesaggi collinari si fondono attorno al maestoso Castello Ruspoli‑Candriano e ad una vivace comunità dal profondo legame con la cultura locale. Sant'Angelo dei Lombardi : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Sant'Angelo dei Lombardi Situato nel cuore dell'Alta Irpinia, Sant'Angelo dei Lombardi è un fiero borgo dalle profonde radici medievali. È celebre per l'imponente Castello Longobardo che domina la collina e per la magnifica Cattedrale di Sant'Antonino Martire. Curiosità: pur essendo stato uno dei centri più devastati dal tragico terremoto del 1980, oggi è un simbolo luminoso di resilienza e rinascita, avendo restaurato pietra su pietra i suoi tesori storici per riconsegnarli alla comunità. Rocca San Felice : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Rocca San Felice Adagiato su uno sperone roccioso, Rocca San Felice è un incantevole borgo medievale dall'atmosfera fiabesca. È celebre per la sua caratteristica piazza centrale e per i resti del castello che svettano sul paese. Curiosità: nel suo territorio si trova la Mefite, un laghetto vulcanico in ebollizione dalle forti esalazioni sulfuree, cantato da Virgilio nell'Eneide come vera e propria "porta degli Inferi". Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Borghi fortificati e castelli simbolo Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva. Passeggiata guidata in un borgo fortificato, tra fontane storiche, musei e il castello che domina il centro abitato. Aperitivo al Castello. Spostamento Sant’Angelo dei Lombardi e scoperta del Castello degli Imperiale, simbolo identitario del territorio. Degustazione di prodotti tipici locali. Serata libera. Giorno 2 – Rocche medievali e sapori identitari Spostamento verso Rocca San Felice, borgo tra i più suggestivi dell’Alta Irpinia. Visita del centro storico e della rocca medievale, con approfondimento sulla storia più antica del territorio. Pranzo con degustazione di prodotti tipici locali, tra cui il Carmasciano. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Visite guidate nei borghi e nei castelli Aperitivo Degustazione di prodotti tipici locali Pranzo con degustazione Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€169 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Dove la storia si assapora €169 €169 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Trekking Camminare lungo il percorso Appia Antica nel cuore dell’Irpinia 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Experience Inclusion Trekking Dove l’acqua accompagna il cammino alla scoperta delle cascate in Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare la pasta fatta a mano 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Adventures for All Vivere la cultura senza barriere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Riti e Tradizioni Medioevo a la Rocca: una suggestiva rievocazione storica 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€159 Experience Inclusion - Published: 2026-03-02 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/in-the-footsteps-of-st-william/ - Types: Trekking - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee Among hermitages, abbeys, and the landscapes of the deepest Irpinia A journey dedicated to those who love traveling on foot along ancient paths, where every step becomes meditation and the landscape accompanies the silence. The Way of Saint William traverses some of Irpinia’s most authentic locations, taking in villages, mountains, forests, and sites of ancient spirituality. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Trekking Places to visit Map of locations The package includes 2 nights' accommodation 2 full meals 3 packed lunches Guided hikes along the Way of Saint William Support and Coordination: Info Irpinia Luggage transport available on request The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information The walk is led by a qualified guide for the entire duration of the route. A good level of fitness and clothing suitable for a multi-day walk are required. Logistical arrangements and luggage transport, if required, can be organised on request. The programme may be subject to change depending on weather conditions and the safety of participants, without altering the value or purpose of the walk. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Un giorno Fare la mozzarella 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno A piedi nudi tra i grappoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Mani tra gli ulivi 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Vita contadina Gesti di terra e memoria contadina 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Bike Tour Monteverde in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-02 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/hands-in-the-earth-time-slowing-down/ - Types: Vita contadina - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €169 /per person Dove la storia si assapora 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations No booking fee Experiences of rural life in Montoro, Aterrana, and Santo Stefano del Sole An experience designed for those wishing to connect with the agricultural daily life of Irpinia—a world of field work, the fruits of the land, and communities attuned to natural rhythms. Two days spent among farms, rural villages, and enduring farming traditions. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Country life Places to visit Torella dei Lombardi (Primo giorno) Sant'Angelo dei Lombardi (Primo giorno) Rocca San Felice (Secondo giorno) Torella dei Lombardi : Primo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 Giorno Torella dei Lombardi Torella dei Lombardi è un borgo dell’Alta Irpinia dove storia medievale, antiche tradizioni e paesaggi collinari si fondono attorno al maestoso Castello Ruspoli‑Candriano e ad una vivace comunità dal profondo legame con la cultura locale. Sant'Angelo dei Lombardi : Primo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Sant'Angelo dei Lombardi Situato nel cuore dell'Alta Irpinia, Sant'Angelo dei Lombardi è un fiero borgo dalle profonde radici medievali. È celebre per l'imponente Castello Longobardo che domina la collina e per la magnifica Cattedrale di Sant'Antonino Martire. Curiosità: pur essendo stato uno dei centri più devastati dal tragico terremoto del 1980, oggi è un simbolo luminoso di resilienza e rinascita, avendo restaurato pietra su pietra i suoi tesori storici per riconsegnarli alla comunità. Rocca San Felice : Secondo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Rocca San Felice Adagiato su uno sperone roccioso, Rocca San Felice è un incantevole borgo medievale dall'atmosfera fiabesca. È celebre per la sua caratteristica piazza centrale e per i resti del castello che svettano sul paese. Curiosità: nel suo territorio si trova la Mefite, un laghetto vulcanico in ebollizione dalle forti esalazioni sulfuree, cantato da Virgilio nell'Eneide come vera e propria "porta degli Inferi". Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Borghi fortificati e castelli simbolo Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva. Passeggiata guidata in un borgo fortificato, tra fontane storiche, musei e il castello che domina il centro abitato. Aperitivo al Castello. Spostamento Sant’Angelo dei Lombardi e scoperta del Castello degli Imperiale, simbolo identitario del territorio. Degustazione di prodotti tipici locali. Serata libera. Giorno 2 – Rocche medievali e sapori identitari Spostamento verso Rocca San Felice, borgo tra i più suggestivi dell’Alta Irpinia. Visita del centro storico e della rocca medievale, con approfondimento sulla storia più antica del territorio. Pranzo con degustazione di prodotti tipici locali, tra cui il Carmasciano. Saluti e rientro. Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation On-farm agricultural experiences Visit to rural villages Country-style lunches Farm activities Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Travel between the various locations is at the participants’ own expense. On request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€169 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Dove la storia si assapora €169 €169 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Riti e Tradizioni Medioevo a la Rocca 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€159 Wedding Inclusion Un giorno Vivere la campagna 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Tempo per te Respirare l’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€269 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il tartufo tra festa e bosco 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€149 Wedding Inclusion Bike Tour Monteverde in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion Wine Lovers Nei luoghi del Taurasi DOCG 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-02 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/traditions-of-the-land-and-rural-heritage/ - Types: Vita contadina - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €399 /per person Camminare lungo l’Appia Antica 3 giorni | 2 notti | 2 Destinations No booking fee From museums and villages to everyday life in rural Irpinia An experience designed for those who wish to discover Irpinia through its most authentic essence: rural life. Two days spent exploring villages, museums and everyday activities, to rediscover the value of working in the fields, manual skills and shared memories. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Country life Places to visit Mirabella Eclano (Primo giorno) Frigento (Primo giorno) Gesualdo (Primo e Secondo giorno) Rocca San Felice (Secondo e Terzo giorno) Bisaccia (Terzo giorno) Mirabella Eclano : Primo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 Giorno Mirabella Eclano Situata sulle dolci colline della Valle del Calore, Mirabella Eclano è una cittadina dal glorioso passato romano. È celebre per il suo vivace centro storico e per l'importante Parco Archeologico di Aeclanum. Curiosità: il suo evento più iconico è la "Tirata del Carro", uno spettacolare obelisco alto 25 metri, interamente intrecciato in paglia di grano e trainato da sei coppie di buoi. Frigento : Primo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Frigento Posto sulla sommità di un colle, Frigento è un borgo elegante noto anche come il "Balcone dell'Irpinia". È celebre per le vedute panoramiche mozzafiato che abbracciano più regioni e per il suo centro storico arricchito da palazzi signorili. Curiosità: sotto le sue strade si nasconde un complesso e affascinante sistema di antiche cisterne romane, perfettamente conservate e oggi visitabili. Gesualdo : Primo e Secondo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Gesualdo Immerso in un paesaggio collinare pittoresco, Gesualdo è considerato a pieno titolo uno dei Borghi più Belli d'Italia. È celebre per le sue stradine in pietra concentriche e per il maestoso castello che domina l'abitato. Curiosità: il maniero fu la dimora del principe Carlo Gesualdo, geniale e visionario compositore di madrigali, ma anche figura storica dal passato oscuro e tormentato. Rocca San Felice : Secondo e Terzo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Rocca San Felice Adagiato su uno sperone roccioso, Rocca San Felice è un incantevole borgo medievale dall'atmosfera fiabesca. È celebre per la sua caratteristica piazza centrale e per i resti del castello che svettano sul paese. Curiosità: nel suo territorio si trova la Mefite, un laghetto vulcanico in ebollizione dalle forti esalazioni sulfuree, cantato da Virgilio nell'Eneide come vera e propria "porta degli Inferi". Bisaccia : Terzo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Bisaccia Abbarbicata su un colle dell'Alta Irpinia, Bisaccia è una cittadina dal fascino aspro e ventoso. È celebre per le intricate viuzze del borgo antico e per l'imponente Castello Ducale che lo protegge. Curiosità: il castello ospita un importante museo archeologico dove è custodito il prezioso corredo della "Tomba della Principessa", un eccezionale ritrovamento risalente all'Età del Ferro. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – L’inizio della Via Appia, tra archeologia e borghi (circa 14 km) Partenza da Mirabella Eclano, antica Aeclanum, uno dei siti archeologici più importanti legati alla Via Appia. Il cammino segue il tracciato storico attraversando il territorio di Frigento e raggiungendo Gesualdo, tra colline, campagna e segni dell’antica viabilità romana. Un primo giorno dedicato all’incontro con la storia, dove il passo accompagna il racconto dei luoghi. Arrivo a Gesualdo, tempo di riposo e condivisione della giornata. Giorno 2 – Sulle strade antiche dell’Irpinia interna (circa 12 km) Partenza da Gesualdo e prosecuzione del cammino verso Rocca San Felice. Il percorso si snoda tra sentieri, tratti rurali e panorami che restituiscono il senso del viaggio lungo una grande via di collegamento del mondo antico. Arrivo a Rocca San Felice, borgo fortificato di origine medievale, e tempo dedicato alla scoperta del paese. Giorno 3 – L’Appia tra rocche e altopiani (circa 22 km) Ultima tappa del cammino, da Rocca San Felice a Bisaccia. Un tratto più lungo e intenso, che attraversa paesaggi aperti e territori d’altura, seguendo l’asse storico della Via Appia. Arrivo a Bisaccia, borgo simbolo dell’Alta Irpinia, e conclusione del cammino. Saluti e rientro. Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation A visit to the ethnographic museum Country-style lunches Farmers’ workshop Walks through rural villages Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Travel between the various locations is at the participants’ own expense. On request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€399 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Camminare lungo l’Appia Antica €399 €399 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Adventures for All Vivere la cultura senza barriere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Bike Tour Monteverde in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion Vita contadina Gesti di terra e memoria contadina 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Dove la storia si assapora 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Wedding Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Borghi di pietra e storia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€189 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-02 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/where-irpinias-great-wines-are-made/ - Types: Wine Lovers - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee A journey of excellence through the three DOCG regions This trip is dedicated to those who love wine not just for drinking, but for understanding. A weekend amongst the hills, villages and wineries that epitomise Irpinia, exploring the region’s three DOCG wines, amidst historic architecture, vineyards and guided tastings that reveal the region’s identity, terroir and traditions. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Authentic flavours Places to visit Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Guided tours of historic villages Wine cellar tours Guided tastings of Irpinia DOCG wines Wine lunch Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Travel between the various locations is at the participants’ own expense. On request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Un giorno Il respiro della terra 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il tartufo tra festa e bosco 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€149 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Trekking Sulle orme di San Guglielmo 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€549 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-02 - Modified: 2026-08-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/the-origins-of-irpinias-aglianico/ - Types: Wine Lovers - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee Amidst historic vineyards, outstanding wineries and the villages of Upper Irpinia A journey dedicated to the oldest Aglianico, the variety that grows at high altitude and has its roots deep in the history of Irpinia. An authentic experience amongst historic vineyards, iconic wineries and villages steeped in local heritage, to discover wine through the landscape, human endeavour and the passage of time. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Authentic flavours Places to visit Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Wine cellar tours Guided vineyard tours Tastings of Aglianico from Irpinia Wine lunch Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Travel between the various locations is at the participants’ own expense. On request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Riti e Tradizioni Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Tempo per te Respirare l’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€269 Wedding Inclusion Trekking Camminare lungo l’Appia Antica 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Wedding Inclusion Un giorno Fare la mozzarella 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Un giorno Tra bosco e sorgenti 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-02 - Modified: 2026-10-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/experience/sulle-orme-di-san-guglielmo/ - Types: Trekking - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €549 /per person Scopri il fascino del trekking Campania camminando sulle orme di San Guglielmo 3 giorni | 2 notti | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Tra eremi, abbazie e paesaggi dell’Irpinia più profonda Un cammino straordinario dedicato a tutti coloro che amano viaggiare a piedi seguendo tracce antiche, ricercando una dimensione in cui il passo si trasforma in pura meditazione e il paesaggio incontaminato accompagna dolcemente il silenzio. Per gli appassionati di percorsi storici e naturalistici, questa esperienza rappresenta senza dubbio una delle vette assolute del trekking campania, offrendo un'occasione imperdibile per esplorare a fondo un territorio ricco di fascino, cultura e profondo misticismo. Il celebre e suggestivo Cammino di San Guglielmo attraversa con fierezza alcuni dei luoghi più intatti e autentici della nostra regione. Mettendoti in viaggio lungo questo affascinante itinerario di Irpinia trekking, potrai ammirare meravigliosi borghi storici, montagne maestose e boschi rigogliosi, respirando l'atmosfera unica di luoghi intrisi di vera spiritualità millenaria. Tra eremi nascosti e imponenti abbazie medievali, ogni singola tappa di questo percorso regala un'immersione totale nella bellezza selvaggia dell'entroterra. Scegliere un percorso di trekking campania in queste valli silenziose significa ritrovare sé stessi e il proprio ritmo naturale, lontani dalla frenesia del turismo di massa e a stretto contatto con le radici della nostra storia. La magia di questi antichi sentieri non ha confini temporali: le nostre escursioni lungo le vie dei pellegrini sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, capaci di donare suggestioni sempre nuove a ogni cambio di stagione. Sei pronto a metterti in cammino e scoprire la natura passo dopo passo? Controlla il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario o richiedere ulteriori dettagli Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Trekking Località da visitare Castelvetere sul Calore (Primo giorno) Montemarano (Primo giorno) Cassano Irpino (Primo giorno) Montella (Primo giorno) Bagnoli Irpino (Secondo giorno) Laceno (Terzo giorno) Abbazia del Goleto (Terzo giorno) Castelvetere sul Calore : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Castelvetere sul Calore Dominando la valle dall'alto di un colle, Castelvetere sul Calore è un suggestivo borgo di origine medievale. È celebre per i suoi panorami mozzafiato e per i ripidi vicoli del centro storico. Curiosità: il cuore antico del paese, accuratamente restaurato, è stato trasformato in un affascinante "Albergo Diffuso", regalando nuova vita e accoglienza alle antiche abitazioni in pietra. Montemarano : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Montemarano Immerso nel cuore dell'Irpinia, Montemarano è un suggestivo borgo dall'anima medievale. È celebre per i suoi vigneti, culla del pregiato vino Taurasi DOCG, e per il suo pittoresco centro storico. Curiosità: la sua identità è legata indissolubilmente all'antichissimo Carnevale e alla travolgente Tarantella Montemaranese. Cassano Irpino : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Cassano Irpino Immerso in una rigogliosa cornice verde, Cassano Irpino è un placido borgo dall'anima liquida e cristallina. È celebre per i resti del castello baronale e per le sue piazze curate. Curiosità: è conosciuto come il "borgo delle sorgenti" grazie alle sue purissime e abbondanti acque, un tesoro inestimabile che oggi alimenta in gran parte l'Acquedotto Pugliese. Montella : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Montella Abbracciato dalle vette dei Monti Picentini, Montella è un borgo esteso e ricco di spiritualità. È celebre per il monumentale Convento di San Francesco a Folloni, che la leggenda vuole fondato dal Santo stesso. Curiosità: il suo nome è garanzia di eccellenza gastronomica grazie alla celebre Castagna di Montella IGP, dolce, profumata e amatissima in tutta Italia. Bagnoli Irpino : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Bagnoli Irpino Incastonato tra i Monti Picentini, Bagnoli Irpino è un vivace borgo montano dalle ricche tradizioni. È celebre per le sue antiche chiese e per il capolavoro assoluto del coro ligneo cinquecentesco all'interno della Collegiata dell'Assunta. Curiosità: i suoi folti boschi sono il regno indiscusso del prelibato Tartufo Nero di Bagnoli, a cui è dedicata un'importante mostra mercato autunnale. Laceno : Terzo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Bagnoli Irpino Incastonato tra i Monti Picentini, Bagnoli Irpino è un vivace borgo montano dalle ricche tradizioni. È celebre per le sue antiche chiese e per il capolavoro assoluto del coro ligneo cinquecentesco all'interno della Collegiata dell'Assunta. Curiosità: i suoi folti boschi sono il regno indiscusso del prelibato Tartufo Nero di Bagnoli, a cui è dedicata un'importante mostra mercato autunnale. Abbazia del Goleto : Terzo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Abbazia del Goleto Immersa nel silenzio delle campagne di Sant'Angelo dei Lombardi, l'Abbazia del Goleto è un monumentale complesso monastico fondato nel 1133. È celebre per le sue perfette architetture romaniche e per la sua profonda aura mistica. Curiosità: il fascino più potente di questo luogo risiede nelle suggestive rovine senza tetto della chiesa principale, che regalano un'emozionante architettura "a cielo aperto". Espandi tutto + Programma Giorno 1 – L’inizio del cammino, tra borghi e colline (circa 15 km – 4 ore) Partenza da Castelvetere sul Calore e inizio del Cammino di San Guglielmo. Il percorso attraversa borghi e paesaggi collinari, toccando Montemarano e Cassano Irpino, fino a raggiungere Montella, ai piedi dei Monti Picentini. Cammino tra natura, silenzio e primi segni della spiritualità legata al santo. Arrivo a Montella, tempo di riposo e condivisione della giornata. Giorno 2 – Verso l’altopiano, tra boschi e montagne (circa 15 km – 4 ore) Partenza da Montella e cammino verso Laceno, attraversando Bagnoli Irpino. Il paesaggio cambia: boschi più fitti, aria di montagna, sentieri che salgono dolcemente verso l’altopiano. Un tratto che invita all’ascolto del proprio ritmo e del respiro. Arrivo a Laceno e tempo di recupero. Giorno 3 – Il cammino dell’anima, fino al Goleto (circa 22 km – 5 ore) Ultima tappa del Cammino di San Guglielmo, da Laceno all’Abbazia del Goleto. Un percorso più lungo e intenso, che conduce a uno dei luoghi simbolo della spiritualità irpina. Arrivo al Goleto, tempo dedicato alla visita dell’abbazia e alla conclusione del cammino. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include N. 2 pernotti in struttura N. 2 pasti completi N. 3 pranzi al sacco Escursioni guidate lungo il Cammino di San Guglielmo Assistenza e coordinamento Info Irpinia Eventuale trasporto bagagli su richiesta Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Il cammino è accompagnato da guida qualificata per tutta la durata del percorso. È richiesto un buon livello di allenamento e abbigliamento adeguato a un cammino di più giorni. Gli spostamenti logistici e il trasporto bagagli, se necessario, possono essere organizzati su richiesta. Il programma può subire variazioni in base alle condizioni meteo e alla sicurezza dei partecipanti, senza alterarne il valore e il senso del cammino. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From €549 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Sulle orme di San Guglielmo €549 €549 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Vivere la campagna 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person €99 Experience Inclusion Riti e Tradizioni Medioevo a la Rocca 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person €159 Experience Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person €229 Experience Inclusion Vita contadina In primo piano Mani nella terra e tempo che rallenta: la vera essenza del turismo rurale 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person €249 Experience Inclusion Trekking Dove l’acqua accompagna il cammino alla scoperta delle cascate in Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person €179 Experience Inclusion Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person €169 Experience Inclusion - Published: 2026-03-02 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/gesti-di-terra-e-memoria-contadina/ - Types: Vita contadina - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €179 /per person Gesti di terra e vita contadina 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Tra musei, borghi e quotidianità dell’Irpinia rurale n’emozionante esperienza dedicata a tutti coloro che desiderano conoscere a fondo l’Irpinia attraverso la sua anima più sincera e radicata. Scegliere questo viaggio significa fare un vero e proprio tuffo nel passato per riscoprire la vita contadina, immergendosi in una dimensione rurale in cui il tempo è dettato esclusivamente dai ritmi lenti e sapienti della natura. Ti proponiamo due giorni ricchi di fascino tra antichi borghi silenziosi, suggestivi musei etnografici e i semplici gesti della quotidianità. Attraverso questo percorso culturale e umano, avrai l'opportunità di riabbracciare le radici del territorio e di riscoprire il profondo valore del lavoro nei campi, celebrando l'arte della manualità e la memoria condivisa di una comunità accogliente. Toccare con mano le antiche tradizioni legate alla vita contadina ti permetterà di comprendere appieno come la terra continui a nutrire non solo il corpo, ma anche lo spirito di chi la abita. La magia delle nostre campagne e il fascino indiscusso delle tradizioni agricole non conoscono letargo. I nostri itinerari dedicati alla cultura rurale sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, pronte a regalarti emozioni autentiche e paesaggi meravigliosamente mutevoli a ogni cambio di stagione. Sei pronto a riconnetterti con la terra e le antiche tradizioni? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo viaggio nel mondo rurale o per richiedere ulteriori dettagli Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Vita contadina Località da visitare Aquilonia (Primo giorno) Oscata di Bisaccia (Secondo giorno) Aquilonia : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Aquilonia Situata nell'Alta Irpinia, Aquilonia è un borgo fiero che ha saputo rinascere dal devastante terremoto del 1930. È celebre per la storica Badia di San Vito e per i rilassanti paesaggi circostanti. Curiosità: ospita il Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia", uno dei più grandi d'Italia dedicati alla cultura e alla civiltà contadina. Oscata di Bisaccia : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Oscata di Bisaccia Immersa nelle distese rurali irpine, Oscata è una suggestiva e minuscola contrada contadina di Bisaccia. È celebre per le sue antiche case in pietra e per i paesaggi collinari sconfinati. Curiosità: sebbene sia quasi spopolata, sta vivendo una bellissima rinascita grazie a progetti comunitari dedicati al turismo rurale e all'ospitalità diffusa. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – La memoria della terra Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva ad Aquilonia. Visita al Museo Etnografico, uno dei luoghi simbolo della memoria contadina irpina, per comprendere la vita quotidiana di un tempo, il lavoro nei campi e le tradizioni legate alla terra. Pranzo contadino, preparato secondo le ricette della tradizione. Nel pomeriggio, laboratorio contadino, per sperimentare in prima persona gesti, strumenti e saperi legati alla cultura rurale. Serata libera. Giorno 2 – Borghi e comunità rurali Spostamento a Oscata, piccola frazione rurale che conserva intatta l’anima contadina dell’Irpinia. Passeggiata nel borgo e incontro con il territorio, tra racconti, architetture semplici e vita quotidiana. Pranzo contadino, per chiudere l’esperienza nel segno della convivialità. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Visita al museo etnografico Pranzi contadini Laboratorio contadino Passeggiate nei borghi rurali Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€179 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Gesti di terra e memoria contadina €179 €179 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Riti e Tradizioni Il tartufo tra festa e bosco 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€149 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Borghi di pietra e storia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€189 Experience Inclusion Un giorno Natura aperta sul Lago Laceno 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Riti e Tradizioni La sagra della castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Viaggio tra i più suggestivi castelli e borghi nobiliari dell’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion Trekking Dove l’acqua accompagna il cammino alla scoperta delle cascate in Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion - Published: 2026-03-02 - Modified: 2026-09-29 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/mani-nella-terra-tempo-che-rallenta/ - Types: Vita contadina - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €249 /per person Mani nella terra e tempo che rallenta: la vera essenza del turismo rurale 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Esperienze di vita contadina tra Montoro, Aterrana e Santo Stefano del Sole Un’esperienza autentica, pensata e dedicata a chi desidera entrare in contatto intimo con la quotidianità agricola dell’Irpinia, immergendosi in una dimensione di pace dove la fretta scompare. Scegliere la nostra proposta di turismo rurale significa scoprire un mondo fatto di lavoro genuino nei campi, di eccellenti prodotti della terra e di piccole comunità locali indissolubilmente legate ai ritmi naturali delle stagioni. Ti proponiamo un meraviglioso itinerario di due giorni tra storiche aziende agricole, incantevoli borghi e tradizioni contadine ancora profondamente vive. Esplorando i paesaggi mozzafiato compresi tra Montoro, l'affascinante frazione di Aterrana e il suggestivo comune di Santo Stefano del Sole, avrai l'opportunità di staccare completamente la spina dalla frenesia moderna. Fare turismo rurale in queste zone vuol dire letteralmente rimettere le mani nella terra, ascoltare i racconti degli agricoltori e apprezzare il grande valore di un tempo che rallenta dolcemente. Vivere la campagna e le sue usanze più antiche è una gioia che non ha limiti temporali: i nostri itinerari a stretto contatto con la natura e le comunità locali sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, pronte a regalarti emozioni indimenticabili in ogni periodo, dalla semina fino al raccolto. Sei pronto a riconnetterti con la terra e le antiche tradizioni? Verifica subito il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario o per richiedere maggiori dettagli Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Vita contadina Località da visitare Montoro (Primo giorno) Aterrana (Primo giorno) Santo Stefano del Sole (Secondo giorno) Montoro : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Montoro Abbracciato dai monti dell'omonima valle, Montoro è un esteso comune dalle forti radici agricole. È celebre per i suoi storici casali, i santuari incastonati nel verde e le antiche chiese. Curiosità: il suo prodotto simbolo assoluto è la Cipolla Ramata di Montoro, un'eccellenza dolce e profumata richiestissima dai grandi chef. Aterrana : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Aterrana Nascosto tra i boschi, Aterrana è una piccola frazione di Montoro dal fascino sospeso nel tempo. È celebre per le sue strade lastricate, gli archi e gli antichi portali in pietra. Curiosità: spopolatosi quasi del tutto dopo il terremoto del 1980, oggi si presenta come un suggestivo "borgo fantasma" dalle architetture medievali intatte. Santo Stefano del Sole : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Santo Stefano del Sole Adagiato ai piedi del Monte Terminio, Santo Stefano del Sole è un tranquillo borgo avvolto da rigogliosi castagneti. È celebre per l'abbondanza di fresche sorgenti e per la sua luminosa piazza panoramica. Curiosità: l'evento più sentito è il tradizionale "Volo dell'Angelo", uno scenografico rito in cui un bambino sospeso a mezz'aria recita antiche preghiere. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Vita agricola e borghi della memoria Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva nel territorio di Montoro. Esperienza agricola in azienda, con attività legate alla vita dei campi e alle produzioni stagionali, per comprendere il lavoro quotidiano della comunità rurale. Spostamento ad Aterrana e visita del borgo, con tappa al museo locale che racconta la storia, le tradizioni e l’identità della frazione. Pranzo contadino con prodotti del territorio. Nel pomeriggio, attività nei campi tra coltivazioni tipiche e paesaggio agricolo, per osservare da vicino le pratiche tradizionali. Serata libera. Giorno 2 – Fattorie, tradizioni e sapori autentici Spostamento a Santo Stefano del Sole, nel cuore dell’Irpinia rurale. Visita in fattoria con attività legate all’allevamento e alla produzione agricola. Pranzo contadino, per concludere l’esperienza nel segno della convivialità e dei sapori semplici. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Esperienze agricole in azienda Visita ai borghi rurali Pranzi contadini Attività in fattoria Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€249 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Mani nella terra, tempo che rallenta €249 €249 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sapori autentici In primo piano Il gusto della vera Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€290 Experience Inclusion Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Experience Inclusion Bike Tour Caposele in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Experience Inclusion Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Viaggio tra i più suggestivi castelli e borghi nobiliari dell’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion - Published: 2026-03-02 - Modified: 2026-10-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/dove-nascono-i-grandi-vini-dirpinia/ - Types: Wine Lovers - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €219 /per person Dove nascono i grandi vini irpini 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Un percorso di eccellenza tra le tre DOCG Questo viaggio esclusivo è dedicato a tutti coloro che amano il vino non solo da bere, ma da comprendere e assaporare in ogni sua affascinante sfumatura. Immersi in un paesaggio mozzafiato, andremo alla scoperta dei rinomati vini irpini, autentiche eccellenze che nascono dall'unione perfetta tra un microclima irripetibile e la passione viscerale dei viticoltori. Ti proponiamo un meraviglioso weekend tra dolci colline pettinate dai filari, incantevoli borghi antichi e cantine storiche che rappresentano il vero simbolo della nostra provincia. Il nostro percorso di eccellenza ti guiderà nell'esplorazione e nella degustazione delle celebri tre DOCG del territorio. Passeggiando tra magnifiche architetture rurali e rigogliosi vigneti, vivrai un'esperienza arricchita da degustazioni guidate capaci di raccontare, in ogni singolo calice, la profonda identità e la secolare tradizione di questa terra. Comprendere l'anima e il carattere dei vini irpini significa ascoltare la voce fiera di chi lavora la vigna con amore quotidiano. Il fascino delle campagne e le porte delle cantine non conoscono chiusure: i nostri itinerari enologici sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, ideali per scoprire profumi, colori e suggestioni sempre nuove in ogni periodo, dalla potatura invernale fino alla magica e vivace atmosfera autunnale. Sei pronto per un indimenticabile viaggio nel gusto? Consulta i costi indicativi presenti in questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo weekend enogastronomico o per richiedere maggiori informazioni Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Sapori autentici Località da visitare Lapio (Primo giorno) Tufo (Secondo giorno) San Mango sul Calore (Secondo giorno) Lapio : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Lapio Dominando dolci colline, Lapio è un affascinante borgo dall'anima nobiliare e contadina. È celebre per il maestoso Palazzo Filangieri e per essere una meta d'eccellenza per l'enoturismo campano. Curiosità: è la vera culla del vino bianco Fiano DOCG, il cui nome deriva dall'antica Vitis Apiana (vite amata dalle api), un dettaglio che lega storicamente il borgo anche a un'eccellente produzione di miele. Tufo : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Tufo Abbarbicato su uno sperone roccioso, Tufo è un borgo dal fascino aspro e autentico. È celebre per i resti del suo castello medievale e per le antiche e imponenti miniere che ne hanno segnato la storia. Curiosità: i ricchi giacimenti di zolfo presenti nel suo sottosuolo donano una nota minerale unica e inconfondibile al Greco di Tufo DOCG, autentico tesoro enologico di queste terre. San Mango sul Calore : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno San Mango sul Calore Noto per la sua resilienza e la profonda devozione a San Teodoro, San Mango sul Calore è celebre per la spettacolare "Cavalcata". La frazione di Poppano, situata a valle, conserva un'atmosfera rurale autentica e genuina. Questa zona è il cuore pulsante della produzione del Fiano di Avellino, dove la terra argillosa regala ai vini profumi inconfondibili di nocciola e fiori bianchi. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – I grandi bianchi irpini e le cantine storiche Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva. Visita di un borgo storico con palazzo nobiliare, testimonianza dell’identità architettonica del territorio. Prima esperienza in cantina con degustazione guidata, per entrare nel mondo dei grandi vini bianchi irpini. Spostamento verso un’area simbolo del Greco di Tufo DOCG e visita di una cantina storica, con degustazione accompagnata da prodotti tipici locali. Serata libera. Giorno 2 – Il vino come esperienza completa Spostamento tra le colline vitate dell’Irpinia. Visita in cantina con percorso tra vigneti, spazi di produzione e degustazione guidata. Wine lunch in cantina, per vivere il vino come esperienza completa e consapevole. Rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Visite guidate nei borghi storici Visite in cantina Degustazioni guidate delle DOCG irpine Wine lunch Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€219 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Dove nascono i grandi vini d’Irpinia €219 €219 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Tempo per te Rallentare, respirare, rigenerarsi: il tuo rifugio di relax e benessere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€278 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Dove la storia si assapora 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion Riti e Tradizioni Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Experience Inclusion Un giorno Il respiro della terra alla scoperta della misteriosa Mefite 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Adventures for All Vivere la cultura senza barriere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion - Published: 2026-03-02 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/alle-origini-dellaglianico-irpino/ - Types: Wine Lovers - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €219 /per person Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Tra vigne storiche, cantine d’eccellenza e borghi dell’Alta Irpinia Un viaggio affascinante e immersivo, dedicato esclusivamente all’aglianico irpino più antico, quello che nasce con orgoglio in altura e affonda le sue possenti radici nella storia più profonda e fiera della nostra provincia. Scegliere questo itinerario enologico significa vivere un’esperienza autentica a stretto contatto con la terra, esplorando meravigliosi vigneti storici, cantine simbolo e borghi identitari che custodiscono gelosamente i segreti di una tradizione vitivinicola millenaria. Ti proponiamo un percorso unico per scoprire il celebre aglianico irpino attraverso il suggestivo paesaggio che lo circonda, l'instancabile e appassionato lavoro dell’uomo e il lento scorrere del tempo, vero e prezioso alleato di questo grande vino rosso. Camminando tra i rigogliosi filari in quota, avrai l'opportunità di incontrare i produttori locali, ascoltando i loro racconti e partecipando a degustazioni d'eccellenza. Sentirai in ogni calice il carattere forte, elegante e inconfondibile del nostro territorio. Il fascino indiscusso delle vigne in altura e l'accoglienza calorosa delle tenute agricole non conoscono pause. I nostri tour dedicati alla cultura vitivinicola sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, ideali per ammirare il meraviglioso ciclo naturale della vite in qualsiasi stagione, dalla vibrante rinascita primaverile alla suggestiva vendemmia autunnale. Sei pronto a degustare l'essenza della nostra montagna in un calice? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario enogastronomico o per richiedere ulteriori dettagli Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Sapori autentici Località da visitare Montemarano (Primo giorno) Castelfranci (Secondo giorno) San Mango sul Calore (Secondo giorno) Montemarano : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Montemarano Immerso nel cuore dell'Irpinia, Montemarano è un suggestivo borgo dall'anima medievale. È celebre per i suoi vigneti, culla del pregiato vino Taurasi DOCG, e per il suo pittoresco centro storico. Curiosità: la sua identità è legata indissolubilmente all'antichissimo Carnevale e alla travolgente Tarantella Montemaranese. Castelfranci : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Castelfranci Adagiato sulle sponde del fiume Calore, Castelfranci è un piccolo gioiello verde dell'Alta Irpinia. È celebre per la sua eccellente vocazione vitivinicola legata al Taurasi DOCG e per i suoi antichi palazzi. Curiosità: il suo tesoro gastronomico è la "maccaronara", una tipica e gustosissima pasta fresca artigianale. San Mango sul Calore : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno San Mango sul Calore Noto per la sua resilienza e la profonda devozione a San Teodoro, San Mango sul Calore è celebre per la spettacolare "Cavalcata". La frazione di Poppano, situata a valle, conserva un'atmosfera rurale autentica e genuina. Questa zona è il cuore pulsante della produzione del Fiano di Avellino, dove la terra argillosa regala ai vini profumi inconfondibili di nocciola e fiori bianchi. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Il primo incontro con l’Aglianico d’altura Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva in Alta Irpinia. Spostamento a San Mango sul Calore, località Poppano. Visita in cantina con percorso tra spazi di produzione e vigneti, seguita da wine lunch, per entrare nel cuore dell’Aglianico irpino. Tempo dedicato all’esperienza in vigna e in cantina. Serata libera. Giorno 2 – Vigne storiche e paesaggi senza tempo Spostamento a Castelfranci, uno dei territori simbolo dell’Aglianico d’altura. Visita in azienda vitivinicola con esperienza guidata in cantina e tra i vigneti. Spostamento a Montemarano, in un’altra realtà vitivinicola di pregio. Pranzo contadino accompagnato da Aglianico puro sangue. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Visite in cantina Esperienze guidate in vigneto Degustazioni di Aglianico irpino Wine lunch Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€219 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Alle origini dell'aglianico irpino €219 €219 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Il tesoro del bosco e l’emozione della ricerca del tartufo in Irpinia 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€149 Experience Inclusion Tempo per te Rallentare, respirare, rigenerarsi: il tuo rifugio di relax e benessere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€278 Experience Inclusion Trekking Camminare lungo il percorso Appia Antica nel cuore dell’Irpinia 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano I borghi più belli d’Italia tra pietra e storia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€189 Experience Inclusion Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Trekking Dove l’acqua accompagna il cammino alla scoperta delle cascate in Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion - Published: 2026-02-19 - Modified: 2026-08-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/experiencing-culture-without-barriers/ - Types: Adventures for All - Categorie: Tour d'Avventura, Tour per Gruppi No booking fee From accessible museums to historic town centres and breathtaking archaeological sites An experience designed to allow everyone to explore the local area in a relaxed, safe and inclusive way. Two days spent between Avellino and Avella, dedicated to culture, history and the pleasure of getting about at a leisurely pace, with accessible routes and plenty of time to spare. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Adventures for All Places to visit Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Meals at selected restaurants Guided tours of museums and cultural sites Itineraries and activities designed to ensure accessibility and comfort Support staff member Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information The programme is designed for people with reduced mobility and for those who require a relaxed pace and accessible routes. Travel between the various locations is at the participants’ own expense. Upon request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Trekking Camminare lungo l’Appia Antica 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Wedding Inclusion Tempo per te Respirare l’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€269 Wedding Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Borghi di pietra e storia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€189 Wedding Inclusion Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Wedding Inclusion Bike Tour Monteverde in e-bike 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€229 Wedding Inclusion - Published: 2026-02-19 - Modified: 2026-08-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/in-the-taurasi-docg-region/ - Types: Wine Lovers - Categorie: Tour per Gruppi Starting From €99 /per person Tra vicoli e storia a Zungoli 1 giorno | 2 Destinations No booking fee Amidst historic wineries, vineyards and wine-growing villages A comprehensive experience dedicated to lovers of Taurasi DOCG, Irpinia’s great red wine. Three days spent exploring iconic villages, historic wineries and vineyard-dotted landscapes, discovering the wine through the places that make it unique. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Wine Lovers Places to visit Espandi tutto + Programma Programma sintetico Accoglienza e visita guidata del borgo di Zungoli, accompagnati da guide locali. Ingresso al Castello dei Susanna, con visita agli ambienti interni che conservano mobilio originale, antica cucina, biblioteca storica, studioli e camere da letto, per comprendere la vita aristocratica di un tempo. Passeggiata tra i vicoli in pietra e visita a una casa antica del borgo, per scoprire come si viveva nelle comunità rurali. Discesa nelle antiche grotte di stagionatura, dove i caciocavalli maturano appesi secondo tradizione. Pranzo tipico con sapori autentici irpini. Nel pomeriggio, passeggiata lungo un tratto del Regio Tratturo, storica via della transumanza che collegava l’Irpinia alla Puglia, ancora oggi simbolo di spostamenti stagionali e cultura pastorale. Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Guided tours of the wine villages Wine cellar tours Guided tastings of Taurasi DOCG Wine lunch Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Travel between the various locations is at the participants’ own expense. On request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€99 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Tra vicoli e storia a Zungoli €99 €99 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Adventures for All Vivere la cultura senza barriere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Un giorno A piedi nudi tra i grappoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Borghi di pietra e storia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€189 Wedding Inclusion Un giorno Il tesoro del bosco 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion - Published: 2026-02-19 - Modified: 2026-10-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/nei-luoghi-del-taurasi-docg/ - Types: Wine Lovers - Categorie: Tour per Gruppi Starting From €299 /per person Nei luoghi del Taurasi DOCG 3 giorni | 2 notti | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Tra cantine storiche, vigneti e borghi del vino Un’esperienza immersiva e completa, dedicata a tutti i veri appassionati e agli amanti del Taurasi DOCG, il grande e nobile rosso che rappresenta l'eccellenza vitivinicola dell’Irpinia nel mondo. Scegliere questo viaggio significa intraprendere un percorso sensoriale ed emozionale alla scoperta di uno dei vini più prestigiosi d'Italia, comprendendone l'anima direttamente nei luoghi magici in cui nasce e lentamente matura. Ti proponiamo tre giorni indimenticabili tra incantevoli borghi simbolo della tradizione, antiche cantine e meravigliosi paesaggi vitati. Attraverso questo itinerario avrai l'esclusiva opportunità di scoprire il Taurasi DOCG esplorando i filari e ascoltando le affascinanti storie dei vignaioli locali. Passeggiando tra i vigneti e partecipando a esclusive degustazioni guidate, capirai come il microclima unico di queste vallate e la passione dei produttori rendano questo vino un capolavoro assoluto, capace di raccontare il territorio in ogni singolo sorso. Il fascino delle nostre dolci colline e l'inebriante profumo delle bottaie storiche non vanno mai in vacanza. I nostri tour dedicati all'eccellenza enologica sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, ideali per ammirare i colori cangianti delle vigne e vivere atmosfere magiche in qualsiasi stagione. Sei pronto a brindare con il re dei vini irpini? Verifica il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo tour enogastronomico o per richiedere ulteriori dettagli Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Wine Lovers Località da visitare Taurasi (Primo giorno) Sant'Angelo all'Esca (Secondo giorno) San Mango sul Calore (Poppano) (Terzo giorno) Taurasi : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Taurasi Borgo medievale di rara bellezza, Taurasi è sinonimo di eccellenza enologica. Il suo imponente Castello Marchionale ospita l'Enoteca Regionale, celebrando il celebre vino DOCG che porta il suo nome. Passeggiare per le sue stradine acciottolate significa immergersi in una storia fatta di nobiltà e vigneti secolari che sfidano il tempo. Sant'Angelo all'Esca : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Sant'Angelo all'Esca Sant’Angelo all’Esca è un borgo suggestivo dell’Irpinia, dove storia, tradizioni e paesaggi rurali si incontrano tra le colline campane. San Mango sul Calore (Poppano) : Terzo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno San Mango sul Calore Noto per la sua resilienza e la profonda devozione a San Teodoro, San Mango sul Calore è celebre per la spettacolare "Cavalcata". La frazione di Poppano, situata a valle, conserva un'atmosfera rurale autentica e genuina. Questa zona è il cuore pulsante della produzione del Fiano di Avellino, dove la terra argillosa regala ai vini profumi inconfondibili di nocciola e fiori bianchi. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Il cuore del Taurasi DOCG Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva. Visita di un borgo simbolo del Taurasi DOCG, con passeggiata nel centro storico e visita a un castello di epoca medievale. Esperienza enogastronomica in azienda agricola con visita alle cantine e degustazione. Serata libera. Giorno 2 – Tra vigne, colline e cantine storiche Spostamento tra i paesaggi vitati dell’Irpinia. Visita in cantina con percorso guidato tra vigneti, spazi di produzione e degustazione. Passeggiata tra i filari per vivere il territorio del Taurasi direttamente sul campo. Serata libera. Giorno 3 – Il vino come esperienza completa Spostamento verso una delle aree più vocate del territorio. Visita in cantina con wine lunch, per concludere il percorso con un’esperienza completa di gusto. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Visite guidate nei borghi del vino Visite in cantina Degustazioni guidate di Taurasi DOCG Wine lunch Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€299 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Nei luoghi del Taurasi DOCG €299 €299 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Trekking Camminare lungo il percorso Appia Antica nel cuore dell’Irpinia 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Experience Inclusion Un giorno Il tesoro del bosco e l’emozione della ricerca del tartufo in Irpinia 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€149 Experience Inclusion Wine Lovers In primo piano Dove nascono i grandi vini irpini 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Experience Inclusion Un giorno Natura aperta sul Lago Laceno 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Vita contadina Gesti di terra e vita contadina 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Experience Inclusion - Published: 2026-02-19 - Modified: 2026-04-08 - URL: https://www.infoirpinia.it/experience/vivere-la-cultura-senza-barriere/ - Types: Adventures for All - Categorie: Tour d'Avventura, Tour per Gruppi Starting From €299 /per person Vivere la cultura senza barriere 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Tra musei accessibili, centri storici e archeologia strabiliante Un’esperienza pensata per permettere a tutti di vivere il territorio in modo sereno, sicuro e inclusivo. Due giorni tra Avellino e Avella, dedicati alla cultura, alla storia e al piacere di muoversi senza fretta, con percorsi accessibili e tempi distesi. Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Adventures for All Località da visitare Avellino (Primo giorno) Avella (Secondo giorno) Avellino : Primo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 Giorno Avellino Capoluogo dell’Irpinia, Avellino è una città raccolta e moderna, immersa in una conca circondata dai monti. Il suo simbolo è la settecentesca Torre dell’Orologio, che domina il centro storico, mentre il Corso Vittorio Emanuele è l'anima pulsante della vita sociale. È la base perfetta per chi ama il buon vino (come il Fiano di Avellino) e i paesaggi montani autentici. Avella : Secondo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Avella Situata a breve distanza ma con un'anima archeologica profondamente diversa, Avella è una delle città più antiche della Campania. È celebre per il suo maestoso Anfiteatro Romano e per i resti del castello medievale che svetta sulla collina. Curiosità: il suo nome è legato indissolubilmente alla nocciola (in latino nux avellana), tesoro gastronomico del territorio. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Cultura urbana e passeggiate accessibili Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva ad Avellino. Visita ai principali musei cittadini, tra cui il complesso del Carcere Borbonico e il polo culturale del centro, con percorsi fruibili e spazi adatti alla visita in tranquillità. Pranzo in ristorante selezionato. Nel pomeriggio, passeggiata lungo il corso di Avellino, area pianeggiante e facilmente accessibile, ideale per vivere la città, fermarsi, osservare e condividere il tempo. Cena e rientro in struttura. Giorno 2 – Archeologia e storia accessibile Spostamento ad Avella, uno dei centri archeologici più importanti dell’Irpinia. Visita esterna delle tombe romane, fruibili anche senza percorsi impegnativi. Visita al Museo Archeologico di Avella, con spazi adatti alla visita e alla scoperta della storia antica del territorio. Pranzo conclusivo. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Pasti in ristoranti selezionati Visite guidate a musei e siti culturali Percorsi e attività pensati per garantire accessibilità e comfort Operatore a supporto Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Il programma è pensato per persone con ridotta mobilità e per chi necessita di tempi distesi e percorsi accessibili. Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€299 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Vivere la cultura senza barriere €299 €299 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Borghi e Castelli In primo piano Castelli principeschi e borghi nobiliari 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Trekking Camminare lungo l’Appia Antica 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Wedding Inclusion Vita contadina In primo piano Mani nella terra, tempo che rallenta 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€249 Wedding Inclusion Sapori autentici In primo piano Il piacere di creare con le mani 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Wedding Inclusion Borghi e Castelli Castelli-museo e borghi autentici 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion - Published: 2026-02-18 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/when-the-forest-becomes-an-experience/ - Types: Sapori autentici - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €189 /per person Borghi di pietra e storia 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations No booking fee Discovering the truffle amidst the nature, flavors, and landscapes of Irpinia An authentic experience for those who love to experience the local area in a direct, sensory way. A journey through forests, truffle grounds, vineyards, and highlands to discover the truffle at its source, following the rhythms of nature and the seasons. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Authentic flavours Places to visit Montefusco (Primo giorno) Montemiletto (Secondo giorno) Montefusco : Primo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 Giorno Montefusco Custode di secoli di storia e tradizioni, Montefusco è uno dei borghi più affascinanti dell'Irpinia, inserito tra i "Borghi più Belli d'Italia". È celebre per l'Ex Carcere Borbonico, noto come lo "Spielberg d'Irpinia", ma anche per l'antica arte del tombolo, la lavorazione della ceramica e la produzione di vini d'eccellenza, favorita dai vigneti che circondano il paese. Curiosità: per secoli fu il capoluogo del Principato Ultra, ricoprendo un ruolo amministrativo e politico di primo piano nell'intera provincia Montemiletto : Secondo giorno Attività Alloggio Trasporto 2 giorno Montemiletto Situato su un crinale panoramico tra le valli del Calore e del Sabato, Montemiletto è un fiero borgo dall'impronta medievale. È celebre per le sue antiche porte di accesso e per il maestoso Castello della Leonessa, tra i meglio conservati dell'intera provincia. Curiosità: il paese vanta una delle espressioni carnevalesche più antiche e teatrali della Campania, la "Zeza", una farsa popolare cantata e recitata per le strade del centro. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Montefusco tra storia, panorami e tradizioni Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva. Partenza per Montefusco, antico borgo che per secoli è stato centro amministrativo e politico irpino con titolo di capoluogo. Passeggiata guidata nel centro storico tra vicoli in pietra, palazzi storici, terrazze panoramiche e antiche architetture che raccontano la storia del paese. Visita all’ex Carcere Borbonico, luogo simbolo della storia risorgimentale definito lo Spielberg d’Irpinia per la durezza delle sue pene. Proseguimento con la visita all’Oratorio di San Giacomo, alla torre civica e ai principali punti panoramici del paese. Pranzo tipico con degustazione di prodotti locali. Nel pomeriggio laboratorio di tombolo, antica arte dell’intreccio, per conoscere da vicino una delle tradizioni manuali più tramandate d’Irpinia. A seguire esperienza in e-bike tra le strade panoramiche e i paesaggi che circondano il borgo, per vivere il territorio in modo lento e immersivo. Cena libera e pernottamento. Giorno 2 – Montemiletto tra castelli, Medioevo e sapori della tradizione Colazione e partenza verso Montemiletto, borgo che conserva ancora oggi l’impianto medievale delle sue antiche rue. Passeggiata guidata nel centro storico tra vicoli, palazzi nobiliari e chiese che raccontano la storia del paese. Visita al Castello della Leonessa con esperienza immersiva dedicata alla Montemiletto medievale, per rivivere atmosfere, racconti e immagini del passato. A seguire laboratorio della Mantoppola, preparazione tipica della tradizione locale, per conoscere i gesti e i sapori della cucina irpina. Pranzo tipico con prodotti del territorio. Nel pomeriggio visita a una realtà dolciaria locale, con racconto della produzione del torrone e delle specialità legate alla tradizione artigianale irpina. Saluti e conclusione dell’esperienza. Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Meals featuring traditional Irpinian cuisine Winery tour with wine tasting Extra virgin olive oil tasting Walks through villages and rural areas Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Travel between the various locations is at the participants’ own expense. On request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€189 /per person This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Borghi di pietra e storia €189 €189 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Trekking Sulle orme di San Guglielmo 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€549 Wedding Inclusion Trekking Camminare lungo l’Appia Antica 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€399 Wedding Inclusion Un giorno Natura aperta sul Lago Laceno 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Dove la storia si assapora 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Wedding Inclusion Wine Lovers In primo piano Dove nascono i grandi vini d’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Wedding Inclusion Borghi e Castelli Castelli-museo e borghi autentici 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion - Published: 2026-02-18 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/the-joy-of-creating-with-your-hands/ - Types: Sapori autentici - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee From cheeses and handmade pasta to the villages of authentic Irpinia An experience designed for those who love to get their hands dirty, slow down and rediscover the simple traditions of the past. A journey through the villages of Upper Irpinia, where food is the result of daily labour, community ties and knowledge passed down through the generations. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Authentic flavours Places to visit Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Handmade pasta workshop Cheese-making workshop Tasting of local produce Themed lunches Tours of historic villages Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Travel between the various locations is at the participants’ own expense. On request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Wine Lovers In primo piano Dove nascono i grandi vini d’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Wedding Inclusion Un giorno Mani tra gli ulivi 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Riti e Tradizioni Il tartufo tra festa e bosco 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€149 Wedding Inclusion Un giorno Vivere la campagna 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Dal grano al piatto 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Borghi e Castelli Castelli-museo e borghi autentici 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion - Published: 2026-02-18 - Modified: 2026-10-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/il-piacere-di-creare-con-le-mani/ - Types: Sapori autentici - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €169 /per person Il piacere di creare la pasta fatta a mano 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Tra formaggi, pasta fatta a mano e borghi dell’Irpinia autentica Un’esperienza autentica e genuina, dedicata a tutti coloro che amano sporcarsi le mani, rallentare i ritmi frenetici e riscoprire i gesti semplici e preziosi della tradizione rurale. Scegliere questo percorso significa tuffarsi nei sapori veri di una volta, imparando i segreti per preparare un'ottima pasta fatta a mano, guidati dalla sapienza e dalla pazienza di chi custodisce queste antiche ricette da intere generazioni. L'arte della pasta fatta a mano non è solo una tecnica culinaria da apprendere, ma un vero e proprio rito sociale che unisce le persone attorno a un tavolo. Ti proponiamo un viaggio indimenticabile tra i meravigliosi borghi dell’Alta Irpinia, luoghi incantati dove il buon cibo nasce in modo naturale dal lavoro quotidiano, dalle relazioni umane e da saperi tramandati nel tempo. Oltre a imparare a impastare, avrai modo di scoprire e degustare eccellenti formaggi artigianali, immergendoti totalmente nella cultura gastronomica locale. La bellezza della nostra tradizione culinaria non ha scadenze: i nostri laboratori del gusto sono infatti esperienze aperte tutto l'anno, ideali per vivere momenti di gioia e pura condivisione in qualsiasi stagione. Sei pronto ad allacciare il grembiule e impastare le tradizioni locali? Consulta il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo itinerario gastronomico o per richiedere maggiori dettagli. Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Sapori autentici Località da visitare Cairano (Primo giorno) Sant'Andrea di Conza (Primo giorno) Calitri (Secondo giorno) Cairano : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Cairano Arroccato su una rupe che domina la valle dell'Ofanto, Cairano è un borgo quasi sospeso nel tempo. È famoso per le sue rupi, i suoi silenzi rigeneranti e per essere stato il set del film La posta in gioco. È il luogo ideale per chi cerca una dimensione contemplativa, dove il rumore del vento accompagna la vista mozzafiato che spazia fino al Vulture. Sant'Andrea di Conza : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Sant'Andrea di Conza Caratterizzato da un centro storico curatissimo e pavimentato in pietra locale, Sant'Andrea è noto per la sua eleganza. Il punto fulcro è l'antico Episcopio, che oggi ospita eventi culturali di rilievo. Passeggiare tra i suoi vicoli significa immergersi in un'atmosfera accogliente, tra palazzi nobiliari e una tradizione artigiana ancora viva. Calitri : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Calitri Calitri colpisce immediatamente per il suo "effetto cascata": le case colorate sono aggrappate alla collina seguendo un intreccio di scale e viuzze. È celebre per la sua ceramica artistica e per le grotte scavate nel tufo, anticamente usate per la stagionatura di formaggi e salumi. È un borgo vibrante, ricco di botteghe e tradizioni popolari. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Mani in pasta e vita di borgo Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva a Cairano, uno dei borghi più piccoli e suggestivi dell’Irpinia. Laboratorio di pasta fatta a mano, con preparazione di ravioli di ricotta e ricotta fritta, per riscoprire i gesti della cucina tradizionale. Pranzo conviviale con piatti preparati a mano, in un’atmosfera familiare e autentica. Nel pomeriggio, spostamento a Sant’Andrea di Conza e passeggiata nel borgo, tra vicoli, silenzi e scorci che raccontano la vita di montagna. Serata libera. Giorno 2 – Dal latte al formaggio, tra tradizione e territorio Spostamento a Calitri, borgo simbolo dell’Alta Irpinia. Visita in azienda agricola e laboratorio di preparazione del formaggio, per scoprire il percorso che dal latte porta al prodotto finito. Degustazione di formaggi e prodotti locali. Pranzo tipico. Passeggiata nel Borgo-Castello di Calitri, tra architetture in pietra, panorami e storia. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Laboratorio di pasta fatta a mano Laboratorio di preparazione del formaggio Degustazione di prodotti locali Pranzi a tema Visite nei borghi storici Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€169 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Il piacere di creare con le mani €169 €169 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Un giorno Mani tra gli ulivi per vivere l’antica arte della raccolta delle olive 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Un giorno Vivere la campagna 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Dove la storia si assapora 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion Sapori autentici In primo piano Il gusto della vera Irpinia attraverso l’autentica cucina irpina 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€290 Experience Inclusion Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Experience Inclusion Un giorno Natura aperta sul Lago Laceno 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Experience Inclusion - Published: 2026-02-18 - Modified: 2026-04-10 - URL: https://www.infoirpinia.it/experience/quando-il-bosco-diventa-esperienza/ - Types: Sapori autentici - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €299 /per person Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Alla scoperta del tartufo tra natura, sapori e paesaggi d’Irpinia Un’esperienza autentica dedicata a chi ama vivere il territorio in modo diretto e sensoriale. Un viaggio tra boschi, tartufaie, vigneti e altopiani, per scoprire il tartufo là dove nasce, seguendo il ritmo della natura e delle stagioni. Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Sapori autentici Località da visitare Ponteromito (Primo giorno) Montemarano (Primo giorno) Lago Laceno (Secondo giorno) Bagnoli Irpino (Secondo giorno) Ponteromito : Primo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 Giorno Ponteromito Adagiato placidamente sulle sponde del fiume Calore, Ponteromito è una tranquilla frazione di fondovalle dallo stretto legame con l'acqua. È celebre per lo storico ponte da cui prende il nome e per i rilassanti percorsi naturali che costeggiano il letto del fiume. Curiosità: pur essendo un unico, piccolo centro abitato, il suo territorio vanta una particolarità geografica decisamente insolita, essendo diviso e amministrato contemporaneamente da ben tre comuni diversi (Nusco, Montemarano e Cassano Irpino). Montemarano : Primo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Montemarano Immerso nel cuore dell'Irpinia, Montemarano è un suggestivo borgo dall'anima medievale. È celebre per i suoi vigneti, culla del pregiato vino Taurasi DOCG, e per il suo pittoresco centro storico. Curiosità: la sua identità è legata indissolubilmente all'antichissimo Carnevale e alla travolgente Tarantella Montemaranese. Lago Laceno : Secondo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Laceno Situato a oltre mille metri di altitudine, l'Altopiano del Laceno (frazione di Bagnoli Irpino) è un vero paradiso naturalistico. È celebre per le sue faggete secolari, per il trekking e per essere una rinomata meta sciistica campana. Curiosità: al centro dell'altopiano sorge un pittoresco lago di origine carsica, sotto il quale si nascondono le inesplorate e affascinanti Grotte del Caliendo. Bagnoli Irpino : Secondo giorno Attività Alloggio Trasporto 1 giorno Bagnoli Irpino Incastonato tra i Monti Picentini, Bagnoli Irpino è un vivace borgo montano dalle ricche tradizioni. È celebre per le sue antiche chiese e per il capolavoro assoluto del coro ligneo cinquecentesco all'interno della Collegiata dell'Assunta. Curiosità: i suoi folti boschi sono il regno indiscusso del prelibato Tartufo Nero di Bagnoli, a cui è dedicata un'importante mostra mercato autunnale. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Nel cuore del bosco, sulle tracce del tartufo Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva a Nusco, nel cuore dell’Alta Irpinia. Spostamento a Ponteromito e ingresso in tartufaia per un’esperienza di ricerca del tartufo nei boschi, accompagnati da cani addestrati e da chi conosce profondamente il territorio. Degustazione di prodotti a base di tartufo, per riconoscerne profumi e sapori. Spostamento verso l’area di Montemarano per il pranzo, con piatti dedicati al tartufo. Nel pomeriggio, visita a una cantina locale con passeggiata tra vigneti e spazi di produzione. Serata libera. Giorno 2 – Natura, altopiani e sapori di montagna Spostamento verso il Lago Laceno, uno degli altopiani più suggestivi dell’Irpinia. Passeggiata leggera tra i boschi dell’altopiano, alla scoperta dell’ambiente naturale e, nel periodo adatto, ulteriore attività legata al tartufo. Pranzo tipico di montagna. Passeggiata nel centro storico di Bagnoli Irpino, tra vicoli, scorci e atmosfera d’altura. Saluti e rientro. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Pasti a base di cucina tipica irpina Visita in cantina con degustazione Degustazione di olio extravergine d’oliva Passeggiate nei borghi e nelle aree rurali Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€299 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Quando il bosco diventa esperienza €299 €299 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Trekking Sulle orme di San Guglielmo 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€549 Wedding Inclusion Un giorno Tra bosco e sorgenti 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Adventures for All Vivere la cultura senza barriere 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Trekking Dove l’acqua accompagna il cammino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Un giorno Dentro il vino 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Mani tra gli ulivi 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion - Published: 2025-09-29 - Modified: 2026-08-12 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/experience/the-taste-of-authentic-irpinia/ - Types: Sapori autentici - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi No booking fee Through villages, wineries, olive oil and flavours that tell the story of the region A trip designed for those who love to discover a region through its cuisine, its produce and its places. Two days spent amongst the villages, wineries and countryside of Irpinia, to experience good food as an opportunity for connection, taking time and enjoyment. Accommodation Accommodation facility Meals Irpinian cuisine Transport Bus, Auto, Transfer Participants 2-20 Age 0-99 Category Authentic flavours Places to visit Map of locations The package includes Overnight stay in accommodation Meals featuring traditional Irpinian cuisine Winery tour with wine tasting Extra virgin olive oil tasting Walks through villages and rural areas Coordination and support from Info Irpinia The package does NOT include Transport between locations (if provided) Tourist tax (if applicable) Personal extras Unless otherwise stated Useful information Travel between the various locations is at the participants’ own expense. On request, it is possible to: Hire a car Using the transfer service The programme may be subject to minor changes depending on the availability of facilities and weather conditions, without altering its content. FAQ Is the package guaranteed, or is it subject to change? The programme is set out in detail, but may be subject to minor changes depending on the availability of accommodation or weather conditions, without affecting the content or the quality of the experience. Is the price shown per person? Yes, the price is per person and varies depending on the number of participants and the period chosen. For bespoke groups, you can request a tailor-made quote. Is transport between the locations included? Travel between the various locations is at the participants’ own expense, unless a transfer service or car hire with a driver is requested, which is available upon booking. Can the package be customised? Absolutely. Our packages can be tailored to suit specific needs, special requests, the length of your stay or additional services. What sort of accommodation is planned? We work with selected local establishments, chosen for their quality, hospitality and strategic location in relation to the experience on offer. Is the package also suitable for couples or small groups? Yes, the experience is designed for couples, small groups of friends, families and organised groups. The programme is tailored to the number of participants. What happens if I cancel? The cancellation policy is provided at the time of confirmation and varies depending on the period and the services booked. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: This package is valid for a minimum of 2 participants Available all year round on request A personalised experience Check availability Check availability The price includes VAT 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideal for: Couples Groups of friends Corporate incentives Small organised groups Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Riti e Tradizioni Il Taurasi tra vino, borghi e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Wedding Inclusion Wine Lovers Nei luoghi del Taurasi DOCG 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€299 Wedding Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Castelli principeschi e borghi nobiliari 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€179 Wedding Inclusion Un giorno Tra vicoli e storia a Zungoli 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Un giorno Tra bosco e sorgenti 1 giorno Scopri di più Scopri di più per person€99 Wedding Inclusion Tempo per te Respirare l’Irpinia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€269 Wedding Inclusion - Published: 2025-09-29 - Modified: 2026-10-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/tour/a-magical-city-adventure/ - Types: Sapori autentici - Categorie: Tour per Famiglie, Tour per Gruppi Starting From €290 /per person Il gusto della vera Irpinia attraverso l’autentica cucina irpina 2 giorni | 1 notte | 2 Destinations Nessuna commissione di prenotazione Tra borghi, cantine, olio e sapori che raccontano il territorio Un viaggio indimenticabile e immersivo, dedicato esclusivamente a chi ama conoscere a fondo un territorio attraverso i suoi profumi, i suoi preziosi prodotti e i suoi luoghi più incantati. Scegliere questo percorso significa abbandonarsi ai piaceri della vera cucina irpina, un patrimonio enogastronomico fatto di ricette millenarie e di materie prime coltivate con infinita passione. Ti proponiamo un meraviglioso itinerario di due giorni alla scoperta dei segreti culinari locali. Passeggiando dolcemente tra antichi borghi ricchi di storia, cantine storiche e sconfinate campagne, avrai la rara opportunità di vivere il buon cibo non come un semplice pasto, ma come una vera e propria esperienza di relazione, lentezza e piacere. Scoprirai come la tradizionale cucina irpina sappia unire sapientemente l'eccellenza dell'olio extravergine d'oliva, il sapore robusto dei grandi vini e la genuinità dei formaggi locali in un racconto sensoriale senza eguali. Sedersi a tavola in queste terre generose è un rituale sacro che scalda il cuore. E poiché la buona tavola si adatta ai ritmi della terra, i nostri tour dedicati ai sapori tipici sono esperienze aperte tutto l'anno, capaci di offrirti menu e suggestioni sempre differenti al variare delle stagioni. Sei pronto ad assaporare l'anima più golosa del nostro territorio? Controlla il costo indicato su questa pagina e contatta direttamente l'associazione Info Irpinia per prenotare il tuo viaggio enogastronomico o per richiedere ulteriori dettagli Alloggio Struttura ricettiva Pasti Cucina Irpina Trasporto Bus, Auto, Transfer Partecipanti 2-20 Età 0-99 Categoria Sapori autentici Località da visitare Torella dei Lombardi (Primo giorno) Sant'Angelo all'Esca (Primo giorno) Sturno (Secondo giorno) Torella dei Lombardi : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 Giorno Torella dei Lombardi Torella dei Lombardi è un borgo dell’Alta Irpinia dove storia medievale, antiche tradizioni e paesaggi collinari si fondono attorno al maestoso Castello Ruspoli‑Candriano e ad una vivace comunità dal profondo legame con la cultura locale. Sant'Angelo all'Esca : Primo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Sant'Angelo all'Esca Sant’Angelo all’Esca è un borgo suggestivo dell’Irpinia, dove storia, tradizioni e paesaggi rurali si incontrano tra le colline campane. Sturno : Secondo giorno Attività Accommodation Transport 1 giorno Sturno Sturno si adagia nella verde Valle dell’Ufita, un paese di antiche origini rurali ricco di tradizioni popolari, feste religiose e sapori enogastronomici, circondato da panorami autentici dell’Irpinia. Espandi tutto + Programma Giorno 1 – Borghi, vino e convivialità Arrivo e sistemazione in struttura ricettiva a Torella dei Lombardi, borgo elegante e ricco di storia. Passeggiata nel centro storico di Torella, tra vicoli, scorci e atmosfera di paese. Spostamento a Sant’Angelo all’Esca per il pranzo, dedicato alla cucina irpina e ai sapori del territorio. Nel pomeriggio, visita in cantina con degustazione e momento di relax immersi nel paesaggio vitato, tra colline e silenzi. Rientro a Torella dei Lombardi e cena conviviale in struttura. Giorno 2 – Olio, campagna e sapori contadini Spostamento a Sturno, nel cuore della valle del Calore. Passeggiata tra gli uliveti e le campagne che circondano la struttura, per scoprire il legame tra paesaggio e produzione agricola. Pranzo con degustazione di olio extravergine d’oliva e piatti della tradizione locale. Tempo dedicato al relax e alla condivisione. Saluti e ripartenza. Mappa delle località Il pacchetto include Pernottamento in struttura ricettiva Pasti a base di cucina tipica irpina Visita in cantina con degustazione Degustazione di olio extravergine d’oliva Passeggiate nei borghi e nelle aree rurali Coordinamento e assistenza Info Irpinia Il pacchetto NON include Trasporti tra le località (se prevista) Tassa di soggiorno (se prevista) Extra personali Quanto non espressamente indicato Informazioni utili Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti. Su richiesta è possibile: Noleggiare un’auto Usufruire del servizio di transfer Il programma può subire lievi variazioni in base alla disponibilità delle strutture e alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti. FAQ Il pacchetto è garantito o può subire variazioni? Il programma è strutturato nei dettagli, ma può subire leggere variazioni in base alla disponibilità delle strutture ricettive o alle condizioni meteo, senza alterarne i contenuti e la qualità dell’esperienza. Il prezzo indicato è a persona? Sì, il prezzo si intende a persona e varia in base al numero dei partecipanti e al periodo scelto. Per gruppi personalizzati è possibile richiedere una proposta su misura. Il trasporto tra le località è incluso? Gli spostamenti tra le diverse località sono a carico dei partecipanti, salvo richiesta di servizio transfer o noleggio con conducente, disponibile su prenotazione. È possibile personalizzare il pacchetto? Assolutamente sì. I nostri pacchetti possono essere adattati in base a esigenze specifiche, richieste particolari, durata del soggiorno o servizi aggiuntivi. Che tipo di strutture ricettive sono previste? Collaboriamo con strutture selezionate del territorio, scelte per qualità, accoglienza e posizione strategica rispetto all’esperienza proposta. Il pacchetto è adatto anche a coppie o piccoli gruppi? Sì, l’esperienza è pensata per coppie, piccoli gruppi di amici, famiglie e gruppi organizzati. Il programma viene calibrato in base al numero dei partecipanti. Cosa succede in caso di cancellazione? Le condizioni di cancellazione vengono comunicate al momento della conferma e variano in base al periodo e ai servizi prenotati. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€290 /per person Pacchetto valido con minimo 2 partecipanti Disponibile tutto l’anno su richiesta Esperienza personalizzabile Richiedi disponibilità Richiedi disponibilità Il costo è da intendersi IVA inclusa 1 Adulti, 1 Bambini Select Travelers Travelers You can book for a maximum number of people 00 Adulti Bambini Il gusto della vera irpinia €290 €290 01 Adulti Book Now Book Now Prenota ora compilando il form oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome Email Numero di telefono Numero di Persone* Data* Transfer* SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia la richiesta Invia la richiesta Ideale per: Coppie Gruppi di amici Incentive aziendali Piccoli gruppi organizzati Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Riti e Tradizioni La castagna tra devozione e festa 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€129 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Dove la storia si assapora 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€169 Experience Inclusion Borghi e Castelli In primo piano Borghi di pietra e storia 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€189 Experience Inclusion Trekking Trekking Campania camminando sulle orme di San Guglielmo 3 giorni/2 notti Scopri di più Scopri di più per person€549 Experience Inclusion Sapori autentici Quando il bosco diventa esperienza 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€299 Experience Inclusion Wine Lovers Alle origini dell’Aglianico irpino 2 giorni/1 notte Scopri di più Scopri di più per person€219 Experience Inclusion ## Turismo Scolastici - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/a-journey-through-the-worlds-animals-and-educational-workshops/ - Categorie: Parchi e Zoo Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Global Biodiversity: A Journey Through the World's Animals at Le Maitine An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. Zoo delle Maitine offers students an extraordinary educational opportunity: to observe the richness of global wildlife up close in a modern setting that prioritizes animal welfare. As they walk through the various habitats, students can discover the characteristics of exotic and native species, gaining an understanding of the importance of conservation programs for endangered species. The experience is enriched by educational workshops designed to stimulate curiosity and a sense of responsibility toward the environment. Through guided tours and interactive activities, students learn to recognize the connections between animals and their ecosystems, transforming the zoo visit into a living lesson in biology and ecology. It is a crucial step in fostering an environmentally conscious and sensitive mindset. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | Guided walking tour to see the zoo animals. The "Zoo delle Maitine" covers an area of approximately 4 hectares and comprises 31 enclosures housing 70 species, with a total of over 400 animals. The exhibits are organized by major geographical regions—a modern approach that also serves educational purposes. 1:00 PM | Lunch at the park restaurant3:00 PM | Workshop activity (choice of): Friendly Monsters, The Mysterious Traveler, What the Keeper Does, What’s on My Plate, Treasure Hunt6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Starting From€40/per person Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/verteglia-and-the-acque-nere-forest/ - Categorie: Trekking in Montagna The Forest Ecosystem: Between Ancient Beech Woods and the Secret of the "Black Waters" An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. A gentle hike immersed in nature, amidst majestic oaks and centuries-old beech forests. The trail leads to the stunning "Acque Nere di Verteglia," where students learn about the importance of environmental conservation. Programme 10:00 AM | The tour of Avellino explores the "Collina della Terra" (Hill of the Earth), the city's historic heart. The visit begins at the Avellino Cathedral, a majestic structure housing significant artworks and offering an atmosphere of deep spirituality. Next, we proceed to the Cathedral Crypt, renowned for its fascinating architecture and ancient remains, before continuing to the Clock Tower—a symbol of Avellino and a historic city landmark. We will also admire the Bellerophon Fountain, an elegant medieval monument; the Dogana (Customs House), a historic building reflecting the city's commercial past; and the Lombard Castle. Finally, we will visit the Casino del Principe, a refined palace that embodies the legacy of Avellino’s ancient nobility. This tour offers a comprehensive and fascinating overview of Avellino’s entire historic area, revealing its cultural and architectural riches. It can be arranged as a half-day or full-day excursion. Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Starting from: €15 per student with a guide All routes can be adapted according to age. Option to add bus transport and lunch. Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/between-the-city-of-popes-a-volcanic-lake-and-a-village-suspended-in-time/ - Categorie: Più giorni Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Tuscia: A Journey Through Time Among the City of Popes, the Lake, and the Suspended Village An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. An educational trip to Tuscia offers students a comprehensive overview of the history and geology of central Italy. A stop in Viterbo—the "City of Popes"—allows them to admire the perfectly preserved medieval San Pellegrino district and the majestic Palace of the Popes, a center of Christianity in the 13th century. The journey continues to Bolsena, where Europe's largest volcanic lake serves as an ideal classroom for lessons in natural science and ancient history—ranging from Etruscan traces to the charm of the medieval village. A particularly evocative highlight is the visit to Civita di Bagnoregio: perched on a tufa spur and accessible only via a pedestrian bridge, the "dying city" offers an unforgettable lesson on the fragility of the landscape, badland erosion, and the resilience of a unique global heritage. It is a residential experience that combines culture, geology, and breathtaking scenery. Day 1 Program 8:00 AM | Departure from the Institute12:30 PM | Arrival in Viterbo and hotel check-in1:30 PM | Lunch at the hotel4:00 PM | Guided tour of Viterbo: San Pellegrino District, Cathedral, Palace of the PopesOre 20. 30 | Cena presso hotel Serata libera per le vie del centro Day 2 Program 8:30 AM | Departure for Bolsena10:00 AM | Guided tour of the village and the Rocca Monaldeschi12:00 PM | Walk at Lake Bolsena1:00 PM | Lunch at leisure2:30 PM | Departure for Civita di Bagnoregio3:00 PM | Arrival in Civita di Bagnoregio and tour of the historic village, with free time. 5:00 PM | Departure from Civita di Bagnoregio9:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Starting From€40/per person Services included: entrance fees, guides, transportation, hotels. Assistance throughout the trip Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants (minimum 40 people). Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/between-archaeological-masterpieces-and-the-neapolitan-heart/ - Categorie: Visite culturali Naples: Treasures of Antiquity and the Authentic Soul of the Historic Center An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. Naples offers students total immersion in a millennia-old layering of cultures. The journey winds through archaeological masterpieces housed in the city's palaces—priceless testaments to Magna Graecia and the Roman era that allow one to experience firsthand the art and daily life of classical civilizations. The route continues into the Neapolitan heart—amidst the alleys and squares of the historic center—where history comes alive and blends with everyday life. Exploring these spaces means discovering the urban evolution of one of Europe’s oldest cities and understanding the profound bond between its monumental landmarks and the social identity of its people. It is a unique opportunity to reflect on the value of historical heritage as a living entity, capable of recounting centuries of beauty and resilience. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute 10:00 AM | Guided tour of MANN (National Archaeological Museum of Naples), with the route selected based on the age of the participating students (e. g. , Egyptian, Roman, or prehistoric sections). 1:00 PM | Lunch at leisure (on your own or packed lunch) 3:00 PM | Walk through Spaccanapoli, Via Toledo, and Piazza Plebiscito. Opportunity to taste delicious traditional Neapolitan pastries. 6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/in-the-footsteps-of-saint-francis-art-faith-and-flower-filled-villages/ - Categorie: Più giorni Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Medieval Umbria: Between the Charm of Spoleto, the Message of Assisi, and the Enchantment of Spello An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. This school trip proposal offers students total immersion in the artistic and spiritual heritage of Umbria. The stop in Spoleto allows them to admire spectacular monuments such as the Ponte delle Torri and the Cathedral—testaments to a history spanning from the Roman era to the Lombard Duchy. The itinerary continues to Assisi, the city of peace, where the Basilica of Saint Francis serves as an ideal setting to study the genius of Giotto and Cimabue and reflect on the Franciscan message. The journey concludes in the village of Spello—known as the "capital of flowers"—where students can stroll through perfectly preserved medieval alleys and admire Pinturicchio’s frescoes in the Baglioni Chapel. It is a highly educational experience that combines art history, literature, and the landscape. Day 1 Program 7:30 AM | Departure from the Institute12:30 PM | Arrival in Spoleto and hotel check-in1:30 PM | Lunch at the hotel3:00 PM | Departure for Assisi4:00 PM | Visit to the town: Basilica of Saint Francis and Basilica of Saint Clare7:00 PM | Return to Spoleto8:30 PM | Dinner at leisure; free evening in the city center. Day 2 Program 9:30 AM | Guided tour of Spoleto1:00 PM | Lunch at the hotel3:00 PM | Transfer to Spello and guided tour5:00 PM | Departure from Spello9:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Starting From€40/per person Services included: entrance fees, guides, transportation, hotels. Assistance throughout the trip Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants (minimum 40 people). Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/santo-spirito-avellinos-educational-garden/ - Categorie: Trekking in Montagna Educational Forest: First Steps in Nature and Tree Identification An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. It is a well-maintained green oasis that is perfect for children. It is ideal for walks in a serene, green setting, and perfect for tree identification and excursions for primary school children. Programme 10:00 AM | The tour of Avellino explores the "Collina della Terra" (Hill of the Earth), the city's historic heart. The visit begins at the Avellino Cathedral, a majestic structure housing significant artworks and offering an atmosphere of deep spirituality. Next, we proceed to the Cathedral Crypt, renowned for its fascinating architecture and ancient remains, before continuing to the Clock Tower—a symbol of Avellino and a historic city landmark. We will also admire the Bellerophon Fountain, an elegant medieval monument; the Dogana (Customs House), a historic building reflecting the city's commercial past; and the Lombard Castle. Finally, we will visit the Casino del Principe, a refined palace that embodies the legacy of Avellino’s ancient nobility. This tour offers a comprehensive and fascinating overview of Avellino’s entire historic area, revealing its cultural and architectural riches. It can be arranged as a half-day or full-day excursion. Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Starting from: €15 per student with a guide All routes can be adapted according to age. Option to add bus transport and lunch. Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/in-the-heart-of-the-chestnut-grove-between-tradition-and-forest-conservation/ - Categorie: Fattorie didattiche Forest to Table: Farm Tour and Snack in the Chestnut Grove An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. Malerba opens the doors of its world to students, offering a fully immersive experience in chestnut culture. The company tour reveals the secrets of a product that embodies the local area, tracing the journey from woodland care to the harvesting and processing of the fruit. The experience becomes unforgettable with a snack in the chestnut grove—a moment of outdoor conviviality immersed in a striking, rejuvenating landscape. Here, amidst the trees that define the hills of Montoro, students can reflect on the value of forest heritage and the importance of agriculture that preserves the landscape, enjoying a day of learning that stimulates the senses and strengthens their connection to nature. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | The Malerba farm has been active in the chestnut sector for five generations and is currently a leader in chestnut production and processing. A blend of tradition and technological innovation makes it a benchmark for chestnut farming in the Irpinia region. The company organizes projects with schools to teach the importance of preserving chestnut groves. The day at the farm includes a tour of the production and processing facilities, as well as a visit to the Chestnut Farming Museum. 12:00 PM | Snack featuring chestnut-based products1:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: admission fees, guides, transportation Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/protected-nature-and-biodiversity-workshops-and-wildlife-observation/ - Categorie: Imparare esplorando Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Biodiversity and Water: Tour of the Conza WWF Oasis and Environmental Workshops An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. The Conza WWF Oasis serves as a natural laboratory of inestimable value. During a tour of the Oasis, students can explore the trails skirting the artificial reservoir, which has over time become a vital refuge for numerous migratory bird species. Equipped with binoculars and a keen eye for observation, the young visitors have the opportunity to go birdwatching and gain an understanding of the importance of conserving aquatic habitats. The experience is enriched by specialized hands-on activities, where scientific theory transforms into active discovery. From studying riparian flora to analyzing water quality, students engage in deep reflection on sustainability and the crucial role that protected areas like this one play in global biodiversity. It is a comprehensive educational experience that fosters respect for the environment and a sense of wonder at the natural world. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | The Lago di Conza WWF Oasis welcomes and cares for animals in distress. During a nature walk, young visitors will have the chance to learn about the park's diverse flora, visit duck and stork shelters, and take part in feeding the tortoises. 1:00 PM | Packed lunch 3:00 PM | Choice of various art workshops: students can create a small clay animal, paint colorful butterflies inspired by those found in the oasis, or participate in an ecology workshop featuring a virtual shopping activity. 6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Starting From€40/per person Services included: admission fees, guides, transportation Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/laceno-an-open-air-classroom-between-lake-and-nature/ - Categorie: Trekking in Montagna High-Altitude Biodiversity: An Open-Air Laboratory Between Lake and Forests An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. At an altitude of 1,000 meters, the location offers a flat trail set amidst lush, unspoiled nature. It is ideal for observing local flora and fauna up close near the lake—perfect for an outdoor experience. Programme 10:00 AM | The tour of Avellino explores the "Collina della Terra" (Hill of the Earth), the city's historic heart. The visit begins at the Avellino Cathedral, a majestic structure housing significant artworks and offering an atmosphere of deep spirituality. Next, we proceed to the Cathedral Crypt, renowned for its fascinating architecture and ancient remains, before continuing to the Clock Tower—a symbol of Avellino and a historic city landmark. We will also admire the Bellerophon Fountain, an elegant medieval monument; the Dogana (Customs House), a historic building reflecting the city's commercial past; and the Lombard Castle. Finally, we will visit the Casino del Principe, a refined palace that embodies the legacy of Avellino’s ancient nobility. This tour offers a comprehensive and fascinating overview of Avellino’s entire historic area, revealing its cultural and architectural riches. It can be arranged as a half-day or full-day excursion. Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Starting from: €15 per student with a guide All routes can be adapted according to age. Option to add bus transport and lunch. Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in Nel cuore del castagneto, tra tradizione e tutela del bosco Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€35 Dall’antica Roma all’archeologia immersiva Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€50 Tra capolavori archeologici e cuore partenopeo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€35 Archeologia e filiera bufalina a km zero Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€50 Santo Spirito, giardino didattico di Avellino Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Nel cuore della tradizione vinicola irpina Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Dalla vigna alla cantina, vivere la vendemmia in prima persona Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€30 Aquilonia: sulle tracce della civiltà contadina e della città perduta Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Innovazione agricola e sostenibilità nella terra della cipolla ramata Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Laceno, aula a cielo aperto tra lago e natura Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Sulle tracce dei Sanniti e dell’Impero romano Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€50 Filiera corta e impresa sociale nel borgo panoramico Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Verteglia e il bosco delle Acque Nere Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 Dove nasce l’acqua, tra scienza e spiritualità Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 La collina della Terra e i simboli della città Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Tra Mefite e antichi monili, viaggio in Valle d’Ansanto Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 L’abbazia millenaria e l’anima medievale Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€35 Campo Maggiore, balcone del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Il borgo del principe musicista e dei suoi misteri Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/agricultural-innovation-and-sustainability-in-the-land-of-the-copper-onion/ - Categorie: Fattorie didattiche From Farm to Table: Farm Tour and Planting Workshop An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. At GB Agricola in Montoro, education becomes a hands-on, engaging activity. The farm tour allows students to observe the operations of a modern production facility up close, gaining an understanding of the importance of seasonality and short supply chains for the well-being of the community and the environment. The highlight of the experience is the planting workshop, where students can enjoy the thrill of cultivating the land with their own hands. Through this direct contact with the soil, they learn about the plants' life cycles and the care required for their growth, transforming a botany lesson into a tangible act of environmental responsibility. It is a unique opportunity to showcase the region's agricultural excellence and rediscover the value of farming work. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | Tour of GB Agricola, a family-run farm based in Montoro—the home of the *Ramata* onion—where traditional farming has evolved to embrace technological innovation. You will be welcomed at a fully eco-sustainable facility. The visit includes a tour of the production and processing areas for onions and other organic products, with a focus on the renewable energy sources adopted by the farm. 12:00 PM | Lunch at the farm featuring organic products2:00 PM | Planting workshop4:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/short-supply-chain-and-social-enterprise-in-the-scenic-village/ - Categorie: Fattorie didattiche Terra Mater and the Village of Frigento: Between Agricultural Innovation and Ancient History An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. This stop offers a perfect blend of environmental education and cultural heritage. At the Terra Mater farm, students take part in a tour that highlights respect for nature and the appreciation of the land's produce, demonstrating how conscious agriculture can drive well-being. The route then continues to the village of Frigento, one of Irpinia’s "sentinels" thanks to its elevated position, which offers spectacular views. Strolling through the historic center—amidst noble palaces and the famous "Limiti"—visitors can immerse themselves in an atmosphere of times past, discovering the history of a community that has successfully preserved its architectural and landscape identity. It is a comprehensive experience for appreciating the beauty of the land and the heritage of the place. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | At the Terra Mater social cooperative in Frigento—founded by Patrick Salerno—students will discover a social enterprise that champions the local area through a short supply chain. Established in 2005, Terra Mater produces food preserves and honey, supporting both the local economy and the community. This experience will offer insights into sustainability and the importance of preserving local traditions. 1:00 PM | Lunch at the restaurant3:00 PM | Guided tour of Frigento, including a visit to the picturesque Belvedere Limiti—offering breathtaking views—and the Roman cistern, a testament to the village's historic past. We will also explore the historic center, with its ancient narrow streets and monuments that preserve the charm of Irpinian tradition. 6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/etruscans-stone-monsters-and-underground-wonders/ - Categorie: Più giorni Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Stone Enigmas: From the Etruscans of Tarquinia to the Monsters of Bomarzo and the Orvieto Cathedral An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. This 2-to-4-day itinerary offers an extraordinary immersion into ancient history and artistic imagination. A visit to Tarquinia allows students to discover the famous Etruscan necropolises—a UNESCO World Heritage site—where painted tombs provide a vivid account of the lives and beliefs of this ancient people. The adventure continues in the heart of the Tuscia region with the Sacred Wood of Bomarzo—also known as the Park of Monsters—a unique Renaissance garden populated by colossal sculptures and impossible architectural structures that spark the imagination and invite philosophical reflection. The journey culminates in Orvieto, a city perched atop a tufa cliff, where students can admire the splendor of the Cathedral—a masterpiece of Italian Gothic architecture—and explore the secrets of the underground city and St. Patrick's Well. It is a multidisciplinary journey that blends archaeology, literature, and architecture. Day 1 Program 8:00 AM | Departure from the Institute12:30 PM | Arrival in Viterbo and hotel check-in1:30 PM | Lunch at the hotel3:00 PM | Departure for Tarquinia4:00 PM | Visit to the necropolis and the museum6:30 PM | Return to Viterbo 8:00 PM | Dinner at the hotel; free evening to explore the city center. Day 2 Program 8:30 AM | Departure for Bomarzo10:00 AM | Guided tour of the Forest of Monsters12:00 PM | Transfer to Orvieto1:00 PM | Lunch at leisure3:00 PM | Orvieto Tour: Cathedral, St. Patrick's Well, and free time5:00 PM | Departure from Orvieto9:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Starting From€40/per person Services included: entrance fees, guides, transportation, hotels. Assistance throughout the trip Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants (minimum 40 people). Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/from-the-vineyard-to-the-winery-experience-the-grape-harvest-firsthand/ - Categorie: Imparare esplorando Educational Grape Harvest: Grape Picking at Crypta Castagnara An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. At the Crypta Castagnara estate in Grottolella, students are invited to play an active role in the grape harvest. This experience transforms the vineyard into an open-air classroom where botanical theory meets agricultural practice. By actively participating in the harvest, the students gain an understanding of the importance of timing, plant care, and the transformation of the earth's produce. Direct contact with the vineyard rows and learning manual harvesting techniques offer valuable insights into the local agricultural economy and the traditions that define Irpinia’s identity. It is an occasion for sharing and celebration that allows for the rediscovery of the profound bond between people and the wine-growing landscape, honoring an excellence that has made this region world-renowned. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute9:00 AM | The Crypta Castagnara winery in Grottolella (Avellino) was founded in 2005 by Sergio Spiniello and is renowned for its commitment to quality and the winemaking traditions of Irpinia. The guided tour will explore the historic stone cellar and introduce the students to modern winemaking techniques. Following the tour, the students will have the opportunity to actively participate in the grape harvest and the immediate next stage of the production process. 12:00 PM | Snack with wholesome products1:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: admission fees, guides, transportation Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. 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Situated at an altitude of 1,406 meters, it offers a captivating natural landscape. Following the trails of Partenio Park leads to this expanse, which is enhanced in the autumn months by a small lake that lends it a fairytale-like quality. Programme 10:00 AM | The tour of Avellino explores the "Collina della Terra" (Hill of the Earth), the city's historic heart. The visit begins at the Avellino Cathedral, a majestic structure housing significant artworks and offering an atmosphere of deep spirituality. Next, we proceed to the Cathedral Crypt, renowned for its fascinating architecture and ancient remains, before continuing to the Clock Tower—a symbol of Avellino and a historic city landmark. We will also admire the Bellerophon Fountain, an elegant medieval monument; the Dogana (Customs House), a historic building reflecting the city's commercial past; and the Lombard Castle. Finally, we will visit the Casino del Principe, a refined palace that embodies the legacy of Avellino’s ancient nobility. This tour offers a comprehensive and fascinating overview of Avellino’s entire historic area, revealing its cultural and architectural riches. It can be arranged as a half-day or full-day excursion. Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Starting from: €15 per student with a guide All routes can be adapted according to age. Option to add bus transport and lunch. Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-09-18 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/adrenaline-and-teamwork-among-the-trees-of-the-partenio/ - Categorie: Parchi e Zoo Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio - Info Irpinia 📞 +39 351 986 5322 HomeExperienceSAPORI AUTENTICIIl gusto della vera IrpiniaQuando il bosco diventa esperienzaIl piacere di creare con le maniBIKE TOURMonteverde in e-bikeCaposele in e-bikeRITI E TRADIZIONILa castagna tra devozione e festaIl Taurasi tra vino, borghi e festaMedioevo a la RoccaIl tartufo tra festa e boscoBORGHI E CASTELLIDove la storia si assaporaCastelli e borghi nobiliariCastelli-museo e borghi autenticiBorghi di pietra e storiaVITA CONTADINAMani nella terra, tempo che rallentaGesti di terra e memoria contadinaTEMPO PER TERallentare, respirare, rigenerarsiRespirare l’IrpiniaWINE LOVERSNei luoghi del Taurasi DOCGAlle origini dell’Aglianico irpinoDove nascono i grandi vini d’IrpiniaTREKKINGSulle orme di San GuglielmoL’acqua e il suo camminoCamminare lungo l’Appia AnticaADVENTURES FOR ALLVivere la cultura senza barriereUN GIORNODentro il vinoIl tesoro del boscoVivere la campagnaIl respiro della terraFare la mozzarellaTra vicoli e storia a ZungoliDal grano al piattoA piedi nudi tra i grappoliMani tra gli uliviNatura aperta sul Lago LacenoTra bosco e sorgentiEventsTOUR E VISITEMontefusco, voci dal Carcere BorbonicoI Condivisi nel nome di DarioValle del Miscano, tra sacro e naturaDalla memoria al futuroMani antiche, vini sinceriSulle tracce di Francesco De SanctisWeekend Lucani scolpiti dal tempoUlivi, oro verde e comunitàUn viaggio nel passato: storia e potereWeekend Puglia: pietra e storiaMercatini di NataleRaccolta delle CastagneTREKKINGTrekking al Sentiero degli DeiTrekking al Tuoppo dei FogliTrekking ai ruderi dell’IncoronataTrekking a Campo San GiovanniTrekking alla Fiumara di TanneraTrekking al Monte VallatroneTrekking a Campo MaggioreTrekking all’Abbazia di MontevergineTrekking ai Piani di LauroTrekking al Ciesco Bianco e Cime PartenioTrekking al Monte AceroneTrekking a Campitello e Sant’AngeloTrekking alle sorgenti del CaloreSPETTACOLICena in vigna sotto le Stelle di San LorenzoProiezioni di “Ci avete abbandonati”Tombola e Pranzo di fine annoWedding DestinationCOUNTRY CHICMatrimonio CountryMatrimonio in MasseriaCASTELLI E BORGHIMatrimonio RomanticoMatrimonio IntimoMatrimonio d’IrpiniaMatrimonio Vintage ChicMatrimonio d’EleganzaMatrimonio al CastelloMatrimonio nel BorgoVILLE E TENUTEMatrimonio TradizionaleMatrimonio EsperienzialeMatrimonio Modern ChicMatrimonio d’AutoreMatrimonio ContemporaneoMatrimonio GreenDA SOGNOMatrimonio in VignaMatrimonio RealeMatrimonio RusticoSchool TourismVISITE CULTURALICiviltà contadina e la città perdutaValle d’Ansanto: Mefite e antichi moniliIl borgo del principe e i suoi misteriVita nel borgo: ulivi e tradizioniDall’antica Roma all’archeologia immersivaSorgenti tra scienza e spiritualitàNel cuore della tradizione vinicolaLa collina della Terra e i simboli della cittàStorie e leggende del borgo anticoL’abbazia millenaria e l’anima medievaleTempli greci e laboratori sostenibiliArcheologia e filiera della bufalaLa città fermata dal tempoSulle tracce di Sanniti e RomaniArcheologia e cuore partenopeoTREKKING IN MONTAGNALaceno: lago e naturaVerteglia e il bosco delle Acque NereCampo Maggiore: balcone del PartenioSanto Spirito: giardino di AvellinoIMPARARE ESPLORANDODalla vigna alla cantina: la vendemmiaOasi e laboratori di biodiversitàPARCHI E ZOOAdrenalina tra gli alberi del PartenioAnimali dal mondo e laboratoriFATTORIE DIDATTICHEInnovazione e cipolla ramataNel cuore del castagneto protettoFiliera corta e impresa socialePIù GIORNICittà dei Papi e borghi sospesiEtruschi e mostri di pietraSui passi di San FrancescoAbout UsPartnerBecome a MemberProgettiFUNT ProjectReviewsBlogContacts Quick Search:Emozioni d,puglia,Serino: numerose curiosità sulla sua storia,thousand,the joyu,Alta Irpinia,i mascheroni di calitri?post_type=tour,dialect,animals,grano Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Sfida tra le Chiome: Avventura e Sport nel Parco di MontevergineUn percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio.Questa tappa punta tutto sul coinvolgimento attivo e sul superamento dei propri limiti in totale sicurezza. Il Parco Avventura di Ospedaletto d’Alpinolo, immerso nei boschi alle falde del massiccio di Montevergine, offre agli studenti un modo alternativo e divertente di vivere la natura. Attraverso ponti tibetani, passerelle sospese e carrucole, i ragazzi possono sviluppare coordinazione e fiducia in se stessi, immersi in un panorama montano d’eccezione.Oltre all’aspetto ludico, l’attività nel parco favorisce la socializzazione e il rispetto per l’ambiente forestale, insegnando come il bosco possa essere anche un luogo di sport e benessere. È la meta perfetta per concludere o arricchire un percorso didattico con un pizzico di adrenalina, regalando agli alunni una giornata indimenticabile all’insegna del movimento e dell’aria pura.ProgrammaOre 8.00 | Partenza dall’IstitutoOre 10.00 | Il Parco Avventura Montevergine è la location ideale per vivere una giornata all’insegna dell’adrenalina e del divertimento I ragazzi potranno cimentarsi su vari percorsi sospesi tra gli alberi, arrampicate e tiro con l’arco, il tutto con la massima sicurezza offerta dall’imbracatura I giovani operatori del parco seguiranno i ragazzi durante tutti i percorsi Il parco avventura è un’ottima opportunità per consolidare l’unità e la complicità tra gli alunniOre 13.00 | Rientro presso l’IstitutoObiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppoCondividi:Starting From€45/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. Prenota oraoppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II gradoProgettazione e organizzazioneInfo Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 Info Irpinia APSViale Italia n.10, AvellinoEmail: infoirpinia@gmail.comHours: Lun – Sab: 9:00-13:00 and 16:00-20:00VAT Number: 02954410649Fiscal Code: 92088370645 Facebook Instagram X-twitter Youtube Our Experiences Experience Events Wedding Destination School Tourism Quick Menu About Us FUNT Project Our Partners Become a Member Blog Reviews Contacts Useful Links Info Irpinia Statute 2024 Final Balance Privacy Policy Cookie Policy Download on: App Store Download on: Google Play WhatsApp +39 351 986 5322 Email infoirpinia@gmail.com Phone +39 351 986 5322 Download on: App Store Download on: Google Play WhatsApp +39 351 986 5322 Email info@infoirpinia.it Phone +39 351 986 5322 Italiano English(Inglese)Copyright 2026 InfoIrpinia  All rights reserved | Website developed by Witag Web Agency Chiama un consulente Hi!👋Helper here ready to help you! Chatta con l'AI - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/sui-passi-di-san-francesco-tra-arte-fede-e-borghi-fioriti/ - Categorie: Più giorni Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Umbria Medievale: Tra il Fascino di Spoleto, il Messaggio di Assisi e l'Incanto di Spello Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Questa proposta di gita scolastica offre agli studenti un'immersione totale nel patrimonio artistico e spirituale dell'Umbria. La tappa a Spoleto permette di ammirare monumenti spettacolari come il Ponte delle Torri e il Duomo, testimonianze di una storia che va dall'epoca romana al Ducato longobardo. L'itinerario prosegue ad Assisi, la città della pace, dove la Basilica di San Francesco diventa l'aula ideale per studiare il genio di Giotto e Cimabue e riflettere sul messaggio francescano. Il viaggio si conclude nel borgo di Spello, noto come la "capitale dei fiori", dove i ragazzi possono passeggiare tra vicoli medievali perfettamente conservati e ammirare gli affreschi del Pinturicchio nella Cappella Baglioni. Un'esperienza di grande valore formativo che coniuga storia dell'arte, letteratura e paesaggio. Programma Giorno 1 Ore 7. 30 | Partenza dall’IstitutoOre 12. 30 | Arrivo a Spoleto e sistemazione in hotelOre 13. 30 | Pranzo completo presso hotelOre 15. 00 | Partenza per AssisiOre 16. 00 | Visita del borgo: Basilica di San Francesco e Basilica di Santa ChiaraOre 19. 00 | Rientro a SpoletoOre 20. 30 | Cena libera Serata libera per le vie del centro Programma Giorno 2 Ore 9. 30 | Tour guidato di SpoletoOre 13. 00 | Pranzo presso hotelOre 15. 00 | Spostamento a Spello e tour guidatoOre 17. 00 | Ripartenza da SpelloOre 21. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€150/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, hotel Assistenza durante tutta la gita Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti (min 40 pax) Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/etruschi-mostri-di-pietra-e-meraviglie-sotterranee/ - Categorie: Più giorni Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Enigmi di Pietra: Dagli Etruschi di Tarquinia ai Mostri di Bomarzo e il Duomo di Orvieto Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Questo itinerario di 2-4 giorni offre una straordinaria immersione nella storia antica e nell'immaginario artistico. La visita a Tarquinia permette agli studenti di scoprire le celebri necropoli etrusche, patrimonio UNESCO, dove le tombe dipinte offrono un racconto vivido della vita e delle credenze di questo popolo millenario. L'avventura prosegue nel cuore della Tuscia con il Sacro Bosco di Bomarzo, noto anche come Parco dei Mostri: un giardino rinascimentale unico al mondo, popolato da sculture ciclopiche e architetture impossibili che stimolano la fantasia e la riflessione filosofica. Il viaggio trova il suo culmine a Orvieto, città arroccata su una rupe di tufo, dove gli studenti potranno ammirare lo splendore del Duomo — capolavoro del gotico italiano — ed esplorare i segreti della città sotterranea e del Pozzo di San Patrizio. Un percorso multidisciplinare che coniuga archeologia, letteratura e architettura. Programma Giorno 1 Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 12. 30 | Arrivo a Viterbo e sistemazione in hotelOre 13. 30 | Pranzo completo presso hotelOre 15. 00 | Partenza per TarquiniaOre 16. 00 | Visita alla Necropoli e al museoOre 18. 30 | Rientro a Viterbo Ore 20. 00 | Cena in hotel Serata libera per le vie del centro Programma Giorno 2 Ore 8. 30 | Partenza per BomarzoOre 10. 00 | Tour guidato del Bosco dei MostriOre 12. 00 | Trasferimento a OrvietoOre 13. 00 | Pranzo liberoOre 15. 00 | Tour di Orvieto: Duomo, Pozzo di San Patrizio e tempo liberoOre 17. 00 | Ripartenza da OrvietoOre 21. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€150/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, hotel Assistenza durante tutta la gita Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti (min 40 pax) Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/tra-citta-dei-papi-lago-vulcanico-e-il-borgo-sospeso-nel-tempo/ - Categorie: Più giorni Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Tuscia: Viaggio nel Tempo tra la Città dei Papi, il Lago e il Borgo Sospeso Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Un viaggio d'istruzione nella Tuscia offre agli studenti una panoramica completa sulla storia e sulla geologia dell'Italia centrale. La tappa a Viterbo, la "Città dei Papi", permette di ammirare il quartiere medievale di San Pellegrino perfettamente conservato e il maestoso Palazzo dei Papi, centro della cristianità nel XIII secolo. Il percorso prosegue verso Bolsena, dove il lago vulcanico più grande d'Europa diventa l'aula ideale per lezioni di scienze naturali e storia antica, dalle tracce etrusche al fascino del borgo medievale. Il momento più suggestivo è la visita a Civita di Bagnoregio: arroccata su uno sperone di tufo e accessibile solo tramite un ponte pedonale, la "città che muore" offre una lezione indimenticabile sulla fragilità del territorio, l'erosione calanchiva e la resilienza di un patrimonio unico al mondo. Un’esperienza residenziale che unisce cultura, geologia e paesaggi mozzafiato. Programma Giorno 1 Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 12. 30 | Arrivo a Viterbo e sistemazione in hotelOre 13. 30 | Pranzo completo presso hotelOre 16. 00 | Visita guidata di Viterbo: Quartiere San Pellegrino, Duomo, Palazzo dei PapiOre 20. 30 | Cena presso hotel Serata libera per le vie del centro Programma Giorno 2 Ore 8. 30 | Partenza per BolsenaOre 10. 00 | Tour guidato del borgo e della Rocca MonaldeschiOre 12. 00 | Passeggiata al lago di BolsenaOre 13. 00 | Pranzo liberoOre 14. 30 | Partenza per Civita di BagnoregioOre 15. 00 | Arrivo a Civita di Bagnoregio e tour del borgo storico con tempo liberoOre 17. 00 | Ripartenza da Civita di BagnoregioOre 21. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€150/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, hotel Assistenza durante tutta la gita Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti (min 40 pax) Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/viaggio-tra-gli-animali-del-mondo-e-laboratori-didattici/ - Categorie: Parchi e Zoo Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Biodiversità Globale: Viaggio tra gli Animali del Mondo alle Maitine Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Lo Zoo delle Maitine offre agli studenti un’opportunità educativa straordinaria: osservare da vicino la ricchezza della fauna mondiale in un contesto moderno e attento al benessere animale. Camminando tra i diversi habitat, i ragazzi possono scoprire le caratteristiche di specie esotiche e autoctone, comprendendo l'importanza dei programmi di conservazione per le specie a rischio. L'esperienza è arricchita da laboratori didattici pensati per stimolare la curiosità e il senso di responsabilità verso l'ambiente. Attraverso percorsi guidati e attività interattive, gli alunni imparano a riconoscere i legami tra gli animali e i loro ecosistemi, trasformando la visita allo zoo in una lezione vivente di biologia ed ecologia. Una tappa fondamentale per formare una coscienza ambientale sensibile e consapevole. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Passeggiata con visita guidata agli animali dello zoo Lo Zoo delle Maitine copre un’area di circa 4 ettari, consta di 31 reparti che contengono 70 specie per un totale di oltre 400 animali ospiti L’esposizione è organizzata per grandi aree geografiche, criterio che risponde a requisiti di maggiore modernità, anche a fini educativiOre 13. 00 | Pranzo presso il ristorante del parcoOre 15. 00 | Attività laboratoriale a scelta tra: I Simpatici Mostri, Il Viaggiatore Misterioso, Cosa fa il Keeper, Cosa c’è nel mio piatto, Caccia al tesoroOre 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€55/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. 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Questa tappa punta tutto sul coinvolgimento attivo e sul superamento dei propri limiti in totale sicurezza. Il Parco Avventura di Ospedaletto d’Alpinolo, immerso nei boschi alle falde del massiccio di Montevergine, offre agli studenti un modo alternativo e divertente di vivere la natura. Attraverso ponti tibetani, passerelle sospese e carrucole, i ragazzi possono sviluppare coordinazione e fiducia in se stessi, immersi in un panorama montano d'eccezione. Oltre all'aspetto ludico, l'attività nel parco favorisce la socializzazione e il rispetto per l'ambiente forestale, insegnando come il bosco possa essere anche un luogo di sport e benessere. È la meta perfetta per concludere o arricchire un percorso didattico con un pizzico di adrenalina, regalando agli alunni una giornata indimenticabile all'insegna del movimento e dell'aria pura. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Il Parco Avventura Montevergine è la location ideale per vivere una giornata all’insegna dell’adrenalina e del divertimento I ragazzi potranno cimentarsi su vari percorsi sospesi tra gli alberi, arrampicate e tiro con l’arco, il tutto con la massima sicurezza offerta dall’imbracatura I giovani operatori del parco seguiranno i ragazzi durante tutti i percorsi Il parco avventura è un’ottima opportunità per consolidare l’unità e la complicità tra gli alunniOre 13. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€45/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/natura-protetta-e-biodiversita-tra-laboratori-e-osservazione-faunistica/ - Categorie: Imparare esplorando Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Biodiversità e Acqua: Tour dell’Oasi WWF di Conza e Laboratori Ambientali Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. L’Oasi WWF di Conza rappresenta un laboratorio naturale di inestimabile valore. Attraverso il tour dell’Oasi, gli studenti possono esplorare i sentieri che costeggiano il bacino artificiale, diventato nel tempo un rifugio fondamentale per tantissime specie di uccelli migratori. Armati di binocolo e spirito d'osservazione, i ragazzi hanno l'opportunità di praticare il birdwatching e comprendere l'importanza della conservazione degli habitat acquatici. L'esperienza è arricchita da attività laboratoriali specifiche, dove la teoria scientifica si trasforma in scoperta attiva. Dallo studio della flora ripariale all'analisi della qualità dell'acqua, gli alunni vengono coinvolti in riflessioni profonde sulla sostenibilità e sul ruolo cruciale che aree protette come questa giocano per la biodiversità globale. Un’esperienza didattica completa che educa al rispetto per l'ambiente e alla meraviglia verso il mondo naturale. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | L’Oasi WWF Lago di Conza accoglie e accudisce specie animali in difficoltà Attraverso la passeggiata naturalistica, i ragazzi avranno la possibilità di apprendere la varietà della flora del parco, visitare i rifugi di anatre e cicogne e partecipare alla mensa delle testugginiOre 13. 00 | Pranzo al sacco Ore 15. 00 | Possibilità di scelta tra vari laboratori artistici Gli alunni potranno realizzare un animaletto in creta, dipingere le farfalle colorate prendendo spunto da quelle che popolano l’oasi oppure effettuare il laboratorio dedicato all’ecologia con una spesa virtualeOre 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€40/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/dalla-vigna-alla-cantina-vivere-la-vendemmia-in-prima-persona/ - Categorie: Imparare esplorando Dalla vigna alla cantina, vivere la vendemmia in prima persona Vendemmia Didattica: La Raccolta dell’Uva a Crypta Castagnara Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Presso l'azienda Crypta Castagnara di Grottolella, gli studenti sono invitati a diventare protagonisti della raccolta dell’uva. Questa tappa trasforma il vigneto in un’aula a cielo aperto, dove la teoria botanica incontra la pratica agricola. Partecipando attivamente alla vendemmia, i ragazzi possono comprendere l'importanza del tempo, della cura delle piante e della trasformazione dei frutti della terra. Il contatto con i filari e l'apprendimento delle tecniche di raccolta manuale offrono spunti preziosi per riflettere sull'economia agricola locale e sulle tradizioni che definiscono l'identità dell'Irpinia. Un’occasione di condivisione e festa che permette di riscoprire il legame profondo tra l’uomo e il paesaggio vitivinicolo, celebrando un’eccellenza che ha reso questo territorio celebre in tutto il mondo. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 9. 00 | L'azienda vitivinicola Crypta Castagnara di Grottolella (Av) è stata fondata nel 2005 da Sergio Spiniello ed è rinomata per l'attenzione alla qualità e alla tradizione vitivinicola dell'Irpinia Il tour guidato esplorerà la storica cantina in pietra fino a mostrare ai ragazzi le moderne tecniche di vinificazione Dopo il tour gli alunni avranno l'opportunità di partecipare attivamente alla raccolta dell'uva e alla fase immediatamente successiva del processo produttivoOre 12. 00 | Spuntino con prodotti genuiniOre 13. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€30/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/filiera-corta-e-impresa-sociale-nel-borgo-panoramico/ - Categorie: Fattorie didattiche Filiera corta e impresa sociale nel borgo panoramico Terra Mater e il Borgo di Frigento: Tra Innovazione Agricola e Storia Antica Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Questa tappa offre un connubio perfetto tra educazione ambientale e patrimonio culturale. Presso l'azienda Terra Mater, gli studenti partecipano a un tour aziendale che mette in luce il rispetto per la natura e la valorizzazione dei frutti della terra, mostrando come l’agricoltura consapevole possa essere motore di benessere. Il percorso prosegue poi nel borgo di Frigento, una delle "sentinelle" dell'Irpinia grazie alla sua posizione elevata che offre viste spettacolari. Passeggiando per il centro storico, tra palazzi nobiliari e i famosi "Limiti", i ragazzi possono immergersi in un'atmosfera d'altri tempi, scoprendo la storia di una comunità che ha saputo preservare la propria identità architettonica e paesaggistica. Un'esperienza completa per apprezzare la bellezza della terra e la memoria dei luoghi. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Alla Cooperativa sociale Terra Mater di Frigento, fondata da Patrick Salerno, gli studenti scopriranno un'impresa sociale che valorizza il territorio attraverso la filiera corta Fondata nel 2005, Terra Mater produce conserve alimentari e miele, sostenendo l'economia locale e il sociale Questa esperienza offrirà uno sguardo sulla sostenibilità e sull'importanza di preservare le tradizioni localiOre 13. 00 | Pranzo completo al RistoranteOre 15. 00 | Tour guidato di Frigento con la visita al suggestivo Belvedere Limiti, che offre panorami mozzafiato, e alla cisterna romana, testimone del passato storico del borgo Esploreremo anche il centro storico, con le sue antiche stradine e monumenti che conservano il fascino della tradizione irpinaOre 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€45/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/nel-cuore-del-castagneto-tra-tradizione-e-tutela-del-bosco/ - Categorie: Fattorie didattiche Nel cuore del castagneto, tra tradizione e tutela del bosco Il Bosco in Tavola: Tour in Azienda e Merenda nel Castagneto Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. L’azienda Malerba apre le porte del suo mondo agli studenti per un’immersione totale nella cultura della castagna. Il tour in azienda permette di scoprire i segreti di un prodotto simbolo del territorio, seguendo il percorso che va dalla cura del bosco alla raccolta e trasformazione del frutto. L'esperienza diventa indimenticabile con la merenda nel castagneto: un momento di convivialità all'aria aperta, immersi in un paesaggio suggestivo e rigenerante. Qui, tra gli alberi che caratterizzano le colline di Montoro, gli alunni possono riflettere sul valore del patrimonio forestale e sull'importanza di un'agricoltura che tutela il paesaggio, vivendo una giornata di studio che stimola i sensi e il legame con la natura. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | L’Azienda Agricola Malerba opera da cinque generazioni nel settore castanicolo ed è oggi leader nella produzione e trasformazione di Castagne La salvaguardia della tradizione e l’innovazione tecnologica ne fanno un punto di riferimento per la castanicoltura Irpina L’azienda prevede progetti con gli istituti scolastici per insegnare l’importanza della salvaguardia dei boschi a castagneto La giornata in azienda prevede un tour del settore produttivo e della trasformazione delle castagne e visita al Museo della CastanicolturaOre 12. 00 | Merenda con prodotti a base di castagneOre 13. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€35/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. 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Presso la GB Agricola di Montoro, la didattica diventa un'attività pratica e coinvolgente. Il tour in azienda permette agli studenti di osservare da vicino il funzionamento di una realtà produttiva moderna, comprendendo l'importanza della stagionalità e della filiera corta per il benessere della comunità e dell'ambiente. Il momento centrale dell'esperienza è il laboratorio di piantumazione, dove gli alunni possono vivere l'emozione di coltivare con le proprie mani. Attraverso questo contatto diretto con la terra, i ragazzi apprendono le fasi vitali delle piante e le cure necessarie per farle crescere, trasformando una lezione di botanica in un gesto concreto di responsabilità ambientale. Un’occasione unica per valorizzare le eccellenze agricole del territorio e riscoprire il valore del lavoro contadino. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Tour dell’azienda GB Agricola che nasce a Montoro, patria della cipolla ramata, un'azienda a carattere familiare dove l'agricoltura tradizionale ha lasciato spazio all'evoluzione e alle innovazioni tecnologiche Ad accogliervi ci sarà una struttura interamente ecosostenibile La giornata in azienda prevede un tour del settore produttivo e della trasformazione delle cipolle e di altri prodotti biologici con attenzione alle fonti di energia rinnovabile adottate dall’aziendaOre 12. 00 | Pranzo in azienda con prodotti biologiciOre 14. 00 | Laboratorio di piantumazioneOre 16. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€45/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. 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È un'oasi di verde ben curata e perfetta per i bambini. Ideale per passeggiate in un ambiente verde e sereno. Perfetto per il riconoscimento degli alberi ed escursioni per bambini della scuola primaria. Programma Ore 10. 00 | Il tour di Avellino esplora la "Collina della Terra", cuore storico della città La visita inizia con il Duomo di Avellino, una maestosa cattedrale che ospita importanti opere d'arte e un'atmosfera di grande spiritualità Si proseguirà con la Cripta del Duomo, celebre per la sua architettura affascinante e le antiche vestigia Continueremo verso la Torre dell’Orologio, simbolo di Avellino e punto di riferimento storico della città. Non mancheremo di ammirare la Fontana di Bellerofonte, un elegante monumento di epoca medievale, la Dogana, un edificio storico che testimonia il passato commerciale della città, e il Castello Longobardo Infine, visiteremo il Casino del Principe, un raffinato palazzo che rappresenta l’antica nobiltà di AvellinoQuesto tour offre una panoramica completa e affascinante di tutta l’area storica di Avellino, rivelandone le ricchezze culturali e architettoniche Può essere realizzato in mezza giornata o giornata intera Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: A partire da: € 15/ad alunno con guida Tutti i percorsi sono adattabili a seconda dell’età. Possibilità di aggiungere trasporto bus e pranzo. Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/campo-maggiore-balcone-del-partenio/ - Categorie: Trekking in Montagna Campo Maggiore, balcone del Partenio Il Rifugio del Partenio: Natura Fiabesca a 1. 400 Metri d’Altitudine Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Situato a 1. 406 metri d'altitudine, offre un affascinante paesaggio naturalistico. Attraverso i sentieri del Parco del Partenio, si raggiunge questa distesa arricchita da un laghetto nei mesi autunnali che dona un tocco fiabesco. Programma Ore 10. 00 | Il tour di Avellino esplora la "Collina della Terra", cuore storico della città La visita inizia con il Duomo di Avellino, una maestosa cattedrale che ospita importanti opere d'arte e un'atmosfera di grande spiritualità Si proseguirà con la Cripta del Duomo, celebre per la sua architettura affascinante e le antiche vestigia Continueremo verso la Torre dell’Orologio, simbolo di Avellino e punto di riferimento storico della città. Non mancheremo di ammirare la Fontana di Bellerofonte, un elegante monumento di epoca medievale, la Dogana, un edificio storico che testimonia il passato commerciale della città, e il Castello Longobardo Infine, visiteremo il Casino del Principe, un raffinato palazzo che rappresenta l’antica nobiltà di AvellinoQuesto tour offre una panoramica completa e affascinante di tutta l’area storica di Avellino, rivelandone le ricchezze culturali e architettoniche Può essere realizzato in mezza giornata o giornata intera Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: A partire da: € 15/ad alunno con guida Tutti i percorsi sono adattabili a seconda dell’età. Possibilità di aggiungere trasporto bus e pranzo. Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/verteglia-e-il-bosco-delle-acque-nere/ - Categorie: Trekking in Montagna Verteglia e il bosco delle Acque Nere L’Ecosistema del Bosco: Tra Faggeti Secolari e il Segreto delle "Acque Nere" Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Trekking leggero immerso nella natura, tra maestose querce e faggeti secolari. Il percorso conduce fino alle meravigliose "Acque Nere di Verteglia" dove gli alunni apprendono l’importanza della tutela ambientale. Programma Ore 10. 00 | Il tour di Avellino esplora la "Collina della Terra", cuore storico della città La visita inizia con il Duomo di Avellino, una maestosa cattedrale che ospita importanti opere d'arte e un'atmosfera di grande spiritualità Si proseguirà con la Cripta del Duomo, celebre per la sua architettura affascinante e le antiche vestigia Continueremo verso la Torre dell’Orologio, simbolo di Avellino e punto di riferimento storico della città. Non mancheremo di ammirare la Fontana di Bellerofonte, un elegante monumento di epoca medievale, la Dogana, un edificio storico che testimonia il passato commerciale della città, e il Castello Longobardo Infine, visiteremo il Casino del Principe, un raffinato palazzo che rappresenta l’antica nobiltà di AvellinoQuesto tour offre una panoramica completa e affascinante di tutta l’area storica di Avellino, rivelandone le ricchezze culturali e architettoniche Può essere realizzato in mezza giornata o giornata intera Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: A partire da: € 15/ad alunno con guida Tutti i percorsi sono adattabili a seconda dell’età. Possibilità di aggiungere trasporto bus e pranzo. Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-03-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/laceno-aula-a-cielo-aperto-tra-lago-e-natura/ - Categorie: Trekking in Montagna Laceno, aula a cielo aperto tra lago e natura Biodiversità in Quota: Laboratorio all'Aperto tra Lago e Foreste Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. A 1000 metri d'altitudine, il luogo offre un percorso pianeggiante immerso nella verde natura incontaminata. Ideale per osservare da vicino la flora e la fauna locali nei pressi del lago. Perfetto per un'esperienza all'aperto. Programma Ore 10. 00 | Il tour di Avellino esplora la "Collina della Terra", cuore storico della città La visita inizia con il Duomo di Avellino, una maestosa cattedrale che ospita importanti opere d'arte e un'atmosfera di grande spiritualità Si proseguirà con la Cripta del Duomo, celebre per la sua architettura affascinante e le antiche vestigia Continueremo verso la Torre dell’Orologio, simbolo di Avellino e punto di riferimento storico della città. Non mancheremo di ammirare la Fontana di Bellerofonte, un elegante monumento di epoca medievale, la Dogana, un edificio storico che testimonia il passato commerciale della città, e il Castello Longobardo Infine, visiteremo il Casino del Principe, un raffinato palazzo che rappresenta l’antica nobiltà di AvellinoQuesto tour offre una panoramica completa e affascinante di tutta l’area storica di Avellino, rivelandone le ricchezze culturali e architettoniche Può essere realizzato in mezza giornata o giornata intera Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: A partire da: € 15/ad alunno con guida Tutti i percorsi sono adattabili a seconda dell’età. Possibilità di aggiungere trasporto bus e pranzo. Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare La collina della Terra e i simboli della città Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora La città che il tempo ha fermato Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€50 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Laceno, aula a cielo aperto tra lago e natura Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Dalla vigna alla cantina, vivere la vendemmia in prima persona Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€30 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 Filiera corta e impresa sociale nel borgo panoramico Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Verteglia e il bosco delle Acque Nere Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Santo Spirito, giardino didattico di Avellino Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Dove nasce l’acqua, tra scienza e spiritualità Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Campo Maggiore, balcone del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Dai templi greci ai laboratori di sostenibilità Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€50 Nel cuore del castagneto, tra tradizione e tutela del bosco Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€35 Il borgo del principe musicista e dei suoi misteri Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 Dall’antica Roma all’archeologia immersiva Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€50 Tra Mefite e antichi monili, viaggio in Valle d’Ansanto Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 L’abbazia millenaria e l’anima medievale Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€35 Nel cuore della tradizione vinicola irpina Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Archeologia e filiera bufalina a km zero Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€50 Innovazione agricola e sostenibilità nella terra della cipolla ramata Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Tra capolavori archeologici e cuore partenopeo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€35 Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 - Published: 2026-03-09 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/tra-capolavori-archeologici-e-cuore-partenopeo/ - Categorie: Visite culturali Tra capolavori archeologici e cuore partenopeo Napoli: Tesori dell’Antichità e l’Anima Autentica del Centro Storico Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Napoli offre agli studenti un'immersione totale in una stratificazione millenaria di culture. La tappa si snoda tra i capolavori archeologici custoditi nei palazzi della città, testimonianze inestimabili della Magna Grecia e dell'epoca romana che permettono di toccare con mano l'arte e la vita quotidiana delle civiltà classiche. Il percorso prosegue nel cuore partenopeo, tra i vicoli e le piazze del centro storico, dove la storia si fa viva e si mescola alla quotidianità. Esplorare questi spazi significa scoprire l'evoluzione urbanistica di una delle città più antiche d'Europa, comprendendo il legame profondo tra i monumenti monumentali e l'identità sociale della popolazione. Un’occasione unica per riflettere sul valore del patrimonio storico inteso come organismo vivente, capace di raccontare secoli di bellezza e resilienza. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’Istituto Ore 10. 00 | Visita guidata al MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli con scelta del percorso a seconda dell’età degli alunni partecipanti (es. sezione egizia, sez. romana, sez. preistorica) Ore 13. 00 | Pranzo libero (in autonomia o al sacco) Ore 15. 00 | Passeggiata per Spaccanapoli, Via Toledo, Piazza Plebiscito Possibilità di assaggiare i deliziosi dolci tipici napoletani Ore 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€35/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/life-in-the-village-amidst-olive-trees-caves-and-traditions/ - Categorie: Visite culturali Zungoli Underground: Discovering the Caves and Tuff Culture An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. Zungoli is a destination of great educational interest due to the variety of stimuli it offers. The village is renowned for its distinctive caves carved into the tuff—testaments to a past when people adapted the landscape to meet their needs for storage and daily life. The historic center, with its medieval architecture and network of winding alleys, offers a close-up view of the layout of Irpinia’s fortified villages. All around, the landscape—characterized by vast stretches of olive groves—speaks to the centuries-old bond between the community and the land, inviting reflection on rural traditions and the history of local agriculture. It is a place where stone, nature, and memory blend together in an authentic setting. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | Guided tour of the historic center of Zungoli, a charming medieval village known for its winding alleys, stone houses, aging caves, and striking panoramic views of the surrounding valley. 1:00 PM | Lunch at the restaurant3:00 PM | In the afternoon, students may choose to participate in an olive-harvesting workshop (if in season), take a nature walk along the scenic trails surrounding Zungoli, or engage in other workshop activities. 6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/from-mefitis-to-ancient-jewelry-a-journey-through-the-ansanto-valley/ - Categorie: Visite culturali Journey to the Center of the Earth: The Breath of Mefite and the Medieval Village An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. An open-air laboratory where the earth "speaks. " The excursion to Rocca San Felice takes students to the heart of the Ansanto Valley, a site unique in Europe for its geological phenomena. Here, they can observe up close the "breath" of Mefite—a volcanic gas spring that has fueled myths and legends about the underworld since ancient times. The tour continues into the historic village, a perfectly preserved stone labyrinth where medieval history comes to life. Through the analysis of artifacts (such as ancient jewelry) and the study of local traditions at the MefiteLaboratorio, students will experience a fully immersive journey combining archaeology, literature, and earth sciences. Programme 8:00 AM | Departure. Departure from the Institute. 10:00 AM | Guided tour of the “MEDA – Beniamino Tartaglia Ethnographic Museum”. A visit to a museum of European significance dedicated to the traditional peasant culture of the Apennine mountain areas. Ore 13. 00 | Pranzo. Full lunch at the restaurant. 3:00 PM | Tour of the Carbonara Archaeological Park. A visit to a site bearing witness to the original urban center, which was abandoned after the 1930 earthquake. Today, the site is likened to a "medieval Pompeii. " 7:00 PM | Return. Return to the Institute. Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/on-the-trail-of-the-samnites-and-the-roman-empire/ - Categorie: Visite culturali Benevento: Crossroads of Peoples Between Samnite Pride and the Triumph of Rome An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. Benevento presents itself to students as an open-air history book, where the traces of the proud Samnites are inextricably intertwined with the grandeur of the Roman Empire. A walk through the city streets offers the chance to admire monuments of inestimable value, such as the majestic Arch of Trajan—a monumental gateway celebrating imperial achievements—and the imposing Roman Theatre, which still stands today as a testament to the cultural life of antiquity. Exploring the historic center means immersing oneself in a unique atmosphere where the austerity of Roman architecture meets the legacy of the subsequent Lombard rule, making the city an exceptional case study in the evolution of European civilizations. It is a valuable opportunity to reflect on the territory's strategic importance and the capacity of diverse cultures to overlap and integrate, leaving behind a monumental heritage that continues to amaze through its beauty and state of preservation. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | Guided tour of Benevento's historic center: Sannio Museum, Church and Cloister of Santa Sofia, Arch of Trajan. 12:30 PM | Workshop activity with Egyptian hieroglyphs at the Arcos Museum 1:30 PM | Full lunch at a restaurant3:00 PM | Visit to the Roman theatre and amphitheatre6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/stories-memories-and-legends-of-the-old-village/ - Categorie: Visite culturali Altavilla Irpina: A Journey Through the Village's History, Legends, and Memories An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. Altavilla Irpina presents itself as a natural stage where every corner tells a story. The ancient village, perched atop the hill, is a tapestry of memories ranging from folklore to major historical events. Renowned for its deep connection to the tradition of the Pilgrim Martyr Saints, the town offers unique insights into how local devotion and customs have shaped its architecture and social life over the centuries. Beyond its religious significance, Altavilla holds the charm of a past linked to the mining industry and to distinguished figures who once walked its streets, making the village a place of great cultural and literary interest. Strolling through its center means immersing oneself in an atmosphere suspended between reality and legend—an ideal setting for reflecting on the importance of preserving a community's roots and intangible heritage. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | Guided tour of the historic village of Altavilla Irpina, including the Museum of the People Without History (MuGesS), the birthplace of Saint Alberico Crescitelli, the Baronial Palace, and the Mother Church. The Civic Museum of the People Without History is based on a project to recover traditional Altavilla costumes, launched in the 1990s. Among the museum's most unique collections is the display of garments recovered from the paupers' cemetery—belonging to adults and children who died in the 19th century—which have undergone an extraordinary restoration process. Visitors will be captivated by Altavilla’s cultural heritage, which blends with ancient legends linked to the historic center’s most famous and significant landmarks—such as the long staircase known as “Le cient Rat. ”1:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: admission fees, guides, transportation Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/in-the-heart-of-irpinias-winemaking-tradition/ - Categorie: Visite culturali Taurasi: The Wine Village Amidst Millennial History and Noble Architecture An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. Taurasi is a place where history is inextricably intertwined with the culture of the land. Renowned worldwide for its exceptional wines, the village offers the chance to explore a charming historic center dominated by the majestic Marchional Castle—a witness to centuries of noble ownership and architectural transformation. Strolling through its streets, one can sense the value of a tradition rooted in antiquity—one that has transformed the landscape into an internationally recognized heritage. With its inner courtyards, ancient cellars, and scenic vistas, Taurasi stands as a perfect example of how a territory’s inherent vocation can shape a community’s identity, offering rich insights into local history and the rural economy. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | Guided tour of the Marchional Castle of Taurasi—an imposing 13th-century medieval fortress—and the historic center, with its cobblestone streets, charming historic buildings, and beautiful terraces overlooking the surrounding landscape. 1:00 PM | Lunch at the restaurant3:00 PM | Guided tour of the Caggiano Wineries—among the most beautiful in Campania—founded by the multifaceted Antonio Caggiano. We will discover their long winemaking tradition and the production process behind their fine wines. 6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. 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The beating heart of Avellino’s heritage lies in the *Collina della Terra* (Hill of the Earth), the original settlement core that still overlooks the modern city today. This site serves as the ideal starting point for understanding the provincial capital's urban and historical evolution, preserving within its narrow streets traces of a millennia-old past and ancient fortifications. Strolling through this area, one encounters true symbols of Avellino’s identity—such as the majestic Clock Tower, whose Baroque silhouette has marked the rhythm of community life for centuries, and the Cathedral, a guardian of faith and art. Exploring these sites means rediscovering the value of monuments as witnesses to the passage of time, offering students a vital key to understanding the civic and cultural history of the Irpinia region. Programme 10:00 AM | The tour of Avellino explores the "Collina della Terra" (Hill of the Earth), the city's historic heart. The visit begins at the Avellino Cathedral, a majestic structure housing significant artworks and offering an atmosphere of deep spirituality. Next, we proceed to the Cathedral Crypt, renowned for its fascinating architecture and ancient remains, before continuing to the Clock Tower—a symbol of Avellino and a historic city landmark. We will also admire the Bellerophon Fountain, an elegant medieval monument; the Dogana (Customs House), a historic building reflecting the city's commercial past; and the Lombard Castle. Finally, we will visit the Casino del Principe, a refined palace that embodies the legacy of Avellino’s ancient nobility. This tour offers a comprehensive and fascinating overview of Avellino’s entire historic area, revealing its cultural and architectural riches. It can be arranged as a half-day or full-day excursion. Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Costs: Half-day cost: €10 per student + VAT Full-day cost: €15 per student + VAT Lunch cost: €20 per student + VAT Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/the-city-that-time-stood-still-for/ - Categorie: Visite culturali Pompeii: History’s Eternal Moment Between *Domus* and Fora An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. Pompeii offers a window into the past—a unique place where the catastrophe of 79 AD paradoxically allowed history to be preserved intact to the present day. Walking along its paved streets means immersing oneself fully in the daily life of Ancient Rome: from the imposing public structures of the Forum to elegant *domus* adorned with frescoes and mosaics vibrant with color. Every corner of the excavations reveals a precious detail: the shops, the thermal baths, the theaters, and the casts that bear witness to the tragic moment of the eruption. For students, Pompeii is not merely an archaeological site but a lesson in living, tangible history—an opportunity to reflect on human fragility and the extraordinary preservation of our cultural heritage. It is an experience that resonates on both an emotional and intellectual level, set in the beating heart of the ancient world. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | Guided tour of the Pompeii excavations, including the Roman Amphitheatre, Stabian Baths, thermopolia, and villas with frescoes and gardens. 1:00 PM | Lunch at the restaurant3:00 PM | Guided tour of the Shrine of the Blessed Virgin of the Rosary of Pompeii6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/the-thousand-year-old-abbey-and-the-medieval-soul/ - Categorie: Visite culturali Goleto and the Village: A Journey into the Millennial Abbey of Sant’Angelo An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. Sant’Angelo dei Lombardi is a key stop for understanding the more solemn and spiritual side of Irpinia. The area's undisputed jewel is the Abbey of Goleto, a thousand-year-old monastic complex founded by Saint William of Vercelli, where Romanesque and Gothic architecture blend together amidst an atmosphere of rare beauty and silence. Beyond the abbey walls, the town preserves precious traces of its medieval soul, evidenced by the Castle and Cathedral that overlook the settlement. Exploring these sites offers students the opportunity to reflect not only on the history of art and monasticism but also on the value of reconstructing and preserving cultural heritage—a journey amidst ancient stones that continue to tell stories of excellence, spirituality, and rebirth. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | Guided tour of the magnificent Goleto Abbey, founded by Saint William of Vercelli in 1133, exploring his remarkable life as well as the architecture and the medieval cloister. We will discover the thousand-year history preserved within this important Benedictine monastery. 1:00 PM | Full lunch at the agriturismo3:00 PM | The tour of Sant'Angelo dei Lombardi includes the Church of Sant'Antonino—the main cathedral—and the Imperiale Castle, which offers a panoramic view of the valley. We will also stroll through the historic center, admiring the old residences and picturesque squares. 6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/the-village-of-the-musician-prince-and-his-mysteries/ - Categorie: Visite culturali The Prince of Musicians: Art, History, and Secrets in the Castle of Gesualdo An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. More than just a visit, it is a lesson in history brought to life within the walls of the majestic castle. Gesualdo welcomes schools in the spirit of its illustrious yet tormented Prince—a towering figure of Renaissance music. Students will explore the very spaces where his celebrated madrigals were born, examining the fortress's architectural evolution and the mysteries that still shroud its halls. The village serves as the perfect setting to understand court life, the social hierarchies of the past, and the expressive power of art—a journey through the notes and stonework of one of Irpinia’s most fascinating towns. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | Guided tour of Gesualdo Castle, the residence of the renowned madrigalist Carlo Gesualdo. We will also show the students the *Pala del Perdono* (Altarpiece of Forgiveness), an extraordinary work housed in the Church of Santa Maria delle Grazie. 1:00 PM | Lunch at the restaurant3:00 PM | The guided tour will continue through the historic center of Gesualdo, a well-preserved village boasting a rich history and numerous distinguished buildings, including churches and ancient noble residences. 6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/where-water-originates-between-science-and-spirituality/ - Categorie: Visite culturali The Sources of the Sele: A Journey into the Heart of the Apulian Aqueduct An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. Caposele is a symbolic location where nature reveals its full energy through the emergence of water. Its springs—among the most important in Europe—offer an exceptional case study for understanding the hydrogeological cycle and the magnificent hydraulic engineering associated with the historic Apulian Aqueduct. Beyond its scientific significance, the village preserves a profound spiritual dimension linked to the Sanctuary of San Gerardo Maiella—a pilgrimage site that embodies centuries of faith and popular devotion. Amidst the cool river waters and the silence of sacred spaces, Caposele offers a unique perspective for exploring the deep connection between the area’s natural resources and the culture of its local communities. It is an opportunity to reflect on water as a common good and a heritage to be preserved. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | Guided tour of the Caposele Springs—among the most important in Europe, supplying water to the Campania, Basilicata, and Puglia regions. This will be followed by a visit to the “Water Museum” (featuring a workshop on preparing traditional Caposele pasta coils) and the “Leonardo Machines Museum” (featuring faithful reproductions that are particularly engaging for younger visitors). 1:00 PM | Lunch at the restaurant3:00 PM | Visit to the Sanctuary of Saint Gerard Majella, home to the Gerardine Museum and the "Room of Ribbons" (Stanza dei Fiocchi), dedicated to newborns. This place of worship is a major pilgrimage destination and houses a valuable collection of relics and historical artifacts. 6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/turismo-scolastico/from-ancient-rome-to-immersive-archaeology/ - Categorie: Visite culturali Avella: From the Roman Amphitheatre to Virtual Reality An immersive educational journey that combines learning with the discovery of the local area. A cutting-edge educational journey that transforms history into an interactive adventure. In Avella, students can step into the arena of the ancient amphitheater while exploring Roman engineering and daily life in ancient Abella. The true revolution lies in immersive archaeology: using headsets and digital reconstructions, young people can see monuments restored to their former glory, turning learning into a memorable visual experience. From the Norman Castle to the burial mounds, Avella offers a comprehensive overview of millennia of history, presented in the language of digital natives. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | Guided tour of the Roman amphitheater in Avella—older than the Colosseum—and the Lombard-era San Michele Castle, which boasts a fascinating history and breathtaking panoramic views. 1:00 PM | Lunch at the restaurant3:00 PM | Guided tour of the MIA Museum—an immersive archaeology museum housed in the historic Palazzo Baronale—offering a fascinating exploration of ancient civilizations through modern technologies that easily capture young people's attention. Team-based activity inside the museum involving the identification of artifacts. 6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. 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This stop offers a fascinating and deeply educational contrast. At Paestum, students can admire the best-preserved Greek temples in the world—monumental testaments to Magna Graecia and Doric architecture. Walking within the walls of ancient Poseidonia means engaging with the roots of our civilization and an archaeological heritage of inestimable value. The journey then continues to the Alento Oasis, where the focus shifts to biodiversity conservation and the responsible use of water resources. Here, through sustainability workshops and nature observation, young people can explore modern green technologies and the importance of ecosystem preservation. It is a perfect combination for reflecting on how humans have inhabited the land in the past and how they must care for it in the present and future. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | Guided tour of the Paestum archaeological site, exploring its ancient temples and well-preserved ruins. If possible, we will also visit the Tomb of the Diver, renowned for its unique frescoes. 1:00 PM | Full lunch at Oasi di Alento3:00 PM | The tour of the Alento Oasis, located in the municipality of Prignano Cilento (Salerno), includes a comprehensive visit to the facility and the dam to learn about their history and function. Participants will also take part in a workshop of their choice, covering topics such as eco-sustainability, food, geology and the local area, biology and the environment, or water. 6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. 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A stop that allows students to engage with two absolute highlights of the Salerno area. In Paestum, the encounter with archaeology reaches its peak amidst the Greek temples and the walls of ancient Poseidonia, offering an open-air lesson in history and classical architecture at one of the world’s most important UNESCO sites. The experience continues with an in-depth look at the local buffalo supply chain, using an exemplary operation like Vannulo as a model. Here, the educational activity moves into the field to observe a cutting-edge production cycle that prioritizes animal welfare and environmental sustainability. From milk processing to the utilization of local resources, students will discover how agricultural tradition can evolve into a modern, ethical, and environmentally conscious economic model. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute10:00 AM | Guided tour of the Paestum archaeological site, exploring its ancient temples and well-preserved ruins; tour of the museum housing the Tomb of the Diver, renowned for its unique frescoes. 1:00 PM | Transfer to Tenuta Vannulo1:30 PM | Lunch at the estate featuring focaccia with cherry tomatoes and buffalo mozzarella. 3:00 PM | Organic farm tour: visit to the buffalo, farming museum, leather workshop, mozzarella production, tasting of buffalo mozzarella *ciliegine* (small mozzarella balls). 4:00 PM | Snack with ice cream or organic yogurt6:00 PM | Return to the Institute Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. 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Benevento si offre agli studenti come un libro di storia a cielo aperto, dove le tracce dei fieri Sanniti si intrecciano indissolubilmente con la grandiosità dell'Impero Romano. Il percorso tra le vie cittadine permette di ammirare monumenti di valore inestimabile, come il maestoso Arco di Traiano, porta monumentale che celebra le gesta imperiali, e l'imponente Teatro Romano, ancora oggi testimone della vita culturale dell'antichità. Esplorare il centro storico significa immergersi in un'atmosfera unica, dove il rigore delle architetture romane incontra le testimonianze del successivo dominio longobardo, rendendo la città un caso di studio eccezionale per l'evoluzione delle civiltà europee. Un'occasione preziosa per riflettere sull'importanza strategica del territorio e sulla capacità delle diverse culture di sovrapporsi e integrarsi, lasciando un'eredità monumentale che continua a stupire per bellezza e conservazione. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Visita guidata del centro storico di Benevento: Museo del Sannio, Chiesa e chiostro di Santa Sofia, Arco di TraianoOre 12. 30 | Attività laboratoriale con geroglifici egizi presso il Museo Arcos Ore 13. 30 | Pranzo completo presso ristoranteOre 15. 00 | Visita al teatro e all’anfiteatro romanoOre 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€50/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/la-citta-che-il-tempo-ha-fermato/ - Categorie: Visite culturali La città che il tempo ha fermato Pompei: L’Istante Eterno della Storia tra Domus e Fori Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Pompei rappresenta una finestra aperta sul passato, un luogo unico dove la catastrofe del 79 d. C. ha paradossalmente permesso alla storia di conservarsi intatta fino ai giorni nostri. Camminare lungo le sue strade basolate significa immergersi totalmente nella vita quotidiana dell'Antica Roma: dalle imponenti strutture pubbliche del Foro alle eleganti domus decorate da affreschi e mosaici vibranti di colore. Ogni angolo degli scavi racconta un dettaglio prezioso: le botteghe, le terme, i teatri e i calchi che testimoniano il tragico momento dell'eruzione. Per gli studenti, Pompei non è solo un sito archeologico, ma una lezione di storia viva e tangibile, che permette di riflettere sulla fragilità umana e sulla straordinaria capacità di conservazione del nostro patrimonio culturale. Un’esperienza che tocca le corde dell'emozione e della conoscenza, nel cuore pulsante dell'antichità. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Visita guidata agli scavi di Pompei con Anfiteatro Romano, Terme Stabiane, termopolii e ville con affreschi e giardiniOre 13. 00 | Pranzo completo al ristoranteOre 15. 00 | Visita guidata al Santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosario di PompeiOre 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€50/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/archeologia-e-filiera-bufalina-a-km-zero/ - Categorie: Visite culturali Archeologia e filiera bufalina a km zero Paestum e la Filiera d’Oro: Tra Templi Greci e Agricoltura Sostenibile Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Una tappa che permette agli studenti di confrontarsi con due eccellenze assolute del territorio salernitano. A Paestum, l’incontro con l’archeologia raggiunge il suo apice tra i Templi greci e le mura dell'antica Poseidonia, offrendo una lezione di storia e architettura classica a cielo aperto, in uno dei siti UNESCO più importanti al mondo. L’esperienza prosegue con l’approfondimento della filiera bufalina a km zero, prendendo come modello realtà d'eccellenza come l'azienda Vannulo. Qui, la didattica si sposta sul campo per osservare un ciclo produttivo d’avanguardia che mette al centro il benessere animale e la sostenibilità ambientale. Dalla trasformazione del latte alla valorizzazione delle risorse locali, i ragazzi potranno scoprire come la tradizione agricola possa evolversi in un modello economico moderno, etico e rispettoso dell'ambiente. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Visita guidata agli scavi di Paestum, con l'esplorazione dei suoi templi antichi e delle rovine ben conservate Tour del museo che custodisce la Tomba del Tuffatore, celebre per i suoi affreschi uniciOre 13. 00 | Spostamento presso Tenuta VannuloOre 13. 30 | Pranzo in tenuta con focaccia con pomodorini e mozzarella di bufalaOre 15. 00 | Tour dell’azienda agricola biologica: passaggio dalle bufale, museo contadino, bottega della pelle, lavorazione della mozzarella, assaggio ciliegina di bufalaOre 16. 00 | Merenda con gelato o yogurt biologicoOre 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€50/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/dai-templi-greci-ai-laboratori-di-sostenibilita/ - Categorie: Visite culturali Dai templi greci ai laboratori di sostenibilità Paestum e Alento: Un Viaggio dall’Antica Magna Grecia al Futuro del Pianeta Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Questa tappa propone un contrasto affascinante e profondamente educativo. A Paestum, gli studenti possono ammirare i Templi greci meglio conservati al mondo, testimonianza monumentale della Magna Grecia e dell'architettura dorica. Camminare tra le mura dell'antica Poseidonia significa confrontarsi con le radici della nostra civiltà e con un patrimonio archeologico di valore inestimabile. Il percorso si evolve poi verso l'Oasi Alento, dove l'attenzione si sposta sulla tutela della biodiversità e sull'uso responsabile delle risorse idriche. Qui, attraverso laboratori di sostenibilità e osservazioni naturalistiche, i ragazzi possono esplorare le moderne tecnologie green e l'importanza della conservazione degli ecosistemi. Un connubio perfetto per riflettere su come l'uomo abbia abitato il territorio nel passato e su come debba prendersene cura nel presente e nel futuro. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Visita guidata agli scavi di Paestum, con l'esplorazione dei suoi templi antichi e delle rovine ben conservate Se possibile, visiteremo anche la Tomba del Tuffatore, celebre per i suoi affreschi uniciOre 13. 00 | Pranzo completo all’Oasi di AlentoOre 15. 00 | Il tour dell'Oasi di Alento, situata nel comune di Prignano Cilento (Sa), include una visita complessiva alla struttura e alla diga per conoscerne storia e funzione I ragazzi inoltre parteciperanno a un laboratorio a scelta tra ecosostenibilità, cibo, geologia e territorio, biologia e ambiente, o acquaOre 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€50/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. 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Sant’Angelo dei Lombardi rappresenta una tappa fondamentale per comprendere il volto più solenne e spirituale dell'Irpinia. Il gioiello indiscusso del territorio è l'Abbazia del Goleto, un complesso monastico millenario fondato da San Guglielmo da Vercelli, dove l'architettura romanica e gotica si fondono in un’atmosfera di rara bellezza e silenzio. Oltre alle mura dell'abbazia, il centro abitato conserva tracce preziose della sua anima medievale, testimoniata dal Castello e dalla Cattedrale che dominano l'abitato. Esplorare questi luoghi offre agli studenti l'opportunità di riflettere non solo sulla storia dell'arte e del monachesimo, ma anche sul valore della ricostruzione e della conservazione del patrimonio culturale. Un percorso tra pietre antiche che continuano a raccontare storie di eccellenza, spiritualità e rinascita. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Tour guidato della splendida Abbazia del Goleto, fondata da San Guglielmo da Vercelli nel 1133, approfondendo la sua straordinaria figura ma anche l’architettura e il chiostro medievale Scopriremo la storia millenaria custodita in questo importante monastero benedettinoOre 13. 00 | Pranzo completo all’AgriturismoOre 15. 00 | Il tour di Sant'Angelo dei Lombardi include la Chiesa di Sant'Antonino, cattedrale principale, e il Castello degli Imperiale, con una vista panoramica sulla valle Passeggeremo anche per il centro storico, ammirando le antiche dimore e le piazze pittorescheOre 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€35/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. 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Altavilla Irpina si presenta come un palcoscenico naturale dove ogni angolo racconta una storia. Il borgo antico, arroccato sul colle, è un intreccio di memorie che spaziano dai racconti popolari alle grandi vicende storiche. Celebre per il profondo legame con la tradizione dei Santi Martiri Pellegrini, il comune offre spunti unici per comprendere come la devozione e le usanze locali abbiano modellato l'architettura e la vita sociale nel corso dei secoli. Oltre all'aspetto religioso, Altavilla custodisce il fascino di un passato legato all'industria mineraria e a illustri personalità che hanno vissuto tra queste strade, rendendo il borgo un centro di grande interesse culturale e letterario. Passeggiare per il suo centro significa immergersi in un'atmosfera sospesa tra realtà e leggenda, ideale per riflettere sull'importanza della conservazione delle radici e del patrimonio immateriale di una comunità. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Visita guidata al borgo storico di Altavilla Irpina con il Museo della Gente Senza Storia, la casa natale di Sant’Alberico Crescitelli, il Palazzo Baronale e la Chiesa Madre Il Museo Civico della Gente senza Storia si basa su un progetto di recupero degli antichi costumi altavillesi, avviato negli anni Novanta Tra le collezioni più originali del MuGesS, spicca quella degli abiti ritrovati nel cimitero dei poveri, appartenuti ad adulti e bambini deceduti nell’Ottocento e sottoposti a uno straordinario lavoro di restauro. I ragazzi rimarranno affascinati dal patrimonio culturale altavillese che si mescola ad antiche leggende legate ai luoghi più noti e importanti del centro storico come la lunga scalinata denominata “Le cient Rat”Ore 13. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€30/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. 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Il cuore pulsante della memoria di Avellino risiede nella Collina della Terra, il primo nucleo insediativo che ancora oggi domina la città moderna. Questo luogo rappresenta il punto di partenza ideale per comprendere l'evoluzione urbana e storica del capoluogo, conservando tra i suoi vicoli le tracce di un passato millenario e di antiche fortificazioni. Passeggiando in quest'area, si incontrano i veri e propri simboli dell'identità avellinese, come la maestosa Torre dell’Orologio, che con la sua sagoma barocca scandisce da secoli la vita della comunità, e il Duomo, custode di fede e arte. Esplorare questi spazi significa riscoprire il valore dei monumenti come testimoni del tempo, offrendo agli studenti una chiave di lettura fondamentale per conoscere la storia civile e culturale del territorio irpino. Programma Ore 10. 00 | Il tour di Avellino esplora la "Collina della Terra", cuore storico della città La visita inizia con il Duomo di Avellino, una maestosa cattedrale che ospita importanti opere d'arte e un'atmosfera di grande spiritualità Si proseguirà con la Cripta del Duomo, celebre per la sua architettura affascinante e le antiche vestigia Continueremo verso la Torre dell’Orologio, simbolo di Avellino e punto di riferimento storico della città. Non mancheremo di ammirare la Fontana di Bellerofonte, un elegante monumento di epoca medievale, la Dogana, un edificio storico che testimonia il passato commerciale della città, e il Castello Longobardo Infine, visiteremo il Casino del Principe, un raffinato palazzo che rappresenta l’antica nobiltà di AvellinoQuesto tour offre una panoramica completa e affascinante di tutta l’area storica di Avellino, rivelandone le ricchezze culturali e architettoniche Può essere realizzato in mezza giornata o giornata intera Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Costi: Costo metà giornata: € 10 ad alunno + IVA Costo intera giornata: € 15 ad alunno + IVA Costo del pranzo: € 20 ad alunno + IVA Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/nel-cuore-della-tradizione-vinicola-irpina/ - Categorie: Visite culturali Nel cuore della tradizione vinicola irpina Taurasi: Il Borgo del Vino tra Storia Millenaria e Architetture Nobili Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Taurasi è un luogo dove la storia si intreccia indissolubilmente con la cultura della terra. Il borgo, noto in tutto il mondo per la sua eccellenza vinicola, offre l'opportunità di esplorare un centro storico ricco di fascino, dominato dal maestoso Castello Marchionale, testimone di secoli di passaggi nobiliari e trasformazioni architettoniche. Passeggiando tra le sue strade, è possibile percepire il valore di una tradizione che affonda le radici nell'antichità e che ha saputo trasformare il paesaggio in un patrimonio riconosciuto a livello internazionale. Tra corti interne, antiche cantine e scorci panoramici, Taurasi rappresenta un esempio perfetto di come la vocazione di un territorio possa plasmare l'identità di una comunità, offrendo numerosi spunti di riflessione sulla storia locale e sull'economia rurale. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Tour guidato del Castello Marchionale di Taurasi, un'imponente fortezza medievale del XIII secolo, e del centro storico, con le sue stradine acciottolate, gli affascinanti edifici storici e belle terrazze che dominano il paesaggio circostanteOre 13. 00 | Pranzo completo al RistoranteOre 15. 00 | Visita guidata delle Cantine Caggiano, tra le più belle della Campania, fondate dal poliedrico Antonio Caggiano Scopriremo la loro lunga tradizione vinicola e il processo di produzione dei loro pregiati viniOre 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€45/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. 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Caposele è un luogo simbolo, dove la natura manifesta tutta la sua energia attraverso la nascita dell'acqua. Le sue sorgenti, tra le più importanti d'Europa, rappresentano un eccezionale caso di studio per comprendere il ciclo idrogeologico e la grandiosità dell'ingegneria idraulica legata allo storico Acquedotto Pugliese. Accanto al valore scientifico, il borgo conserva una profonda dimensione spirituale legata al Santuario di San Gerardo Maiella, meta di pellegrinaggio che racconta secoli di fede e devozione popolare. Tra la frescura dei fiumi e il silenzio dei luoghi sacri, Caposele offre una chiave di lettura unica per esplorare il legame profondo tra le risorse naturali del territorio e la cultura delle comunità che lo abitano. Un’occasione per riflettere sull'acqua come bene comune e patrimonio da preservare. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Tour guidato delle Sorgenti di Caposele, tra le più importanti d'Europa, che forniscono acqua a Campania, Basilicata e Puglia Seguiranno la visita al “Museo delle Acque” con attività laboratoriale di preparazione delle tradizionali matasse di Caposele e al “Museo delle Macchine di Leonardo”, con fedeli riproduzioni, molto interessanti per i più giovaniOre 13. 00 | Pranzo completo al RistoranteOre 15. 00 | Visita al Santuario di San Gerardo Maiella, che ospita il Museo Gerardino e la Stanza dei Fiocchi, dedicata ai neonati Questo luogo di culto è un’importante meta di pellegrinaggio e offre una preziosa raccolta di reliquie e testimonianze storicheOre 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€45/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. 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Un percorso didattico d'avanguardia che trasforma la storia in un'avventura interattiva. Ad Avella, gli studenti possono calcare l'arena dell'antico Anfiteatro, studiando l'ingegneria romana e la vita quotidiana nell'antica Abella. La vera rivoluzione è l’archeologia immersiva: grazie ai visori e alle ricostruzioni digitali, i ragazzi vedranno i monumenti tornare al loro antico splendore, rendendo l'apprendimento un'esperienza visiva memorabile. Dal Castello Normanno alle tombe a tumulo, Avella offre un compendio completo di storia millenaria spiegata con il linguaggio dei nativi digitali. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Visita guidata all’anfiteatro romano di Avella, più antico del Colosseo, e al Castello San Michele del periodo Longobardo, che vanta una storia affascinante e una vista panoramica mozzafiatoOre 13. 00 | Pranzo completo al RistoranteOre 15. 00 | Tour guidato al Museo MIA, un museo immersivo di archeologia situato nello storico Palazzo Baronale, che offre un'affascinante esplorazione delle antiche civiltà attraverso tecnologie moderne che catturano facilmente l’attenzione dei ragazzi Gioco di squadra all’interno del museo con identificazione dei repertiOre 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€50/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/vita-nel-borgo-tra-ulivi-grotte-e-tradizioni/ - Categorie: Visite culturali Vita nel borgo, tra ulivi, grotte e tradizioni Zungoli Underground: Alla scoperta delle Grotte e della Civiltà del Tufo Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Zungoli rappresenta una meta di grande interesse didattico per la varietà di stimoli che offre. Il borgo è celebre per le sue caratteristiche grotte scavate nel tufo, testimonianze di un passato in cui l'uomo ha saputo adattare il territorio alle proprie necessità di conservazione e vita quotidiana. Il centro storico, con le sue architetture medievali e i vicoli intrecciati, permette di osservare da vicino la struttura dei borghi fortificati irpini. Tutto intorno, il paesaggio caratterizzato da ampie distese di ulivi racconta il legame secolare tra la comunità e la terra, offrendo spunti di riflessione sulle tradizioni rurali e sulla storia dell'agricoltura locale. Un luogo dove la pietra, la natura e la memoria si fondono in un contesto autentico. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Tour guidato del centro storico di Zungoli, un affascinante borgo medievale noto per i suoi vicoli tortuosi, le case in pietra, le grotte di stagionatura e la suggestiva vista panoramica sulla valle circostanteOre 13. 00 | Pranzo completo al RistoranteOre 15. 00 | Nel pomeriggio, a scelta, gli alunni potranno partecipare al laboratorio di raccolta olive, se in stagione, oppure fare una passeggiata ambientale nei suggestivi percorsi circostanti Zungoli o altre attività laboratorialiOre 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€50/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Attività didattica rivolta a: Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2026-03-06 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/il-borgo-del-principe-musicista-e-dei-suoi-misteri/ - Categorie: Visite culturali Il borgo del principe musicista e dei suoi misteri Il Principe dei Musici: Arte, Storia e Segreti nel Castello di Gesualdo Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Più che una visita, una lezione di storia vissuta tra le mura del maestoso castello. Gesualdo accoglie le scuole nel segno del suo illustre e tormentato Principe, protagonista assoluto della musica rinascimentale. Gli studenti esploreranno gli spazi in cui nacquero i celebri madrigali, studiando l'evoluzione architettonica della fortezza e i misteri che ancora ne avvolgono le sale. Il borgo diventa lo scenario ideale per comprendere la vita di corte, le gerarchie sociali del passato e la potenza espressiva dell'arte. Un viaggio tra le note e le pietre di uno dei centri più affascinanti d'Irpinia. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’IstitutoOre 10. 00 | Visita guidata del Castello di Gesualdo, residenza del celebre madrigalista Carlo Gesualdo Mostreremo agli alunni anche la Pala del Perdono, un’opera straordinaria custodita nella Chiesa di Santa Maria delle GrazieOre 13. 00 | Pranzo completo presso RistoranteOre 15. 00 | Il tour guidato proseguirà nel centro storico di Gesualdo, un borgo ben conservato che offre una ricca storia e numerosi edifici di pregio, tra cui chiese e antiche dimore nobiliariOre 18. 00 | Rientro presso l’Istituto Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€40/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. 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Un laboratorio a cielo aperto dove la terra "parla". La gita a Rocca San Felice conduce gli studenti nel cuore della Valle d’Ansanto, un luogo unico in Europa per i suoi fenomeni geologici. Qui si osserva da vicino il respiro della Mefite, sorgente di gas vulcanici che fin dall'antichità ha alimentato miti e leggende legate all'oltretomba. Il percorso prosegue nel Borgo Storico, un labirinto di pietra perfettamente conservato dove la storia medievale diventa tangibile. Tra l’analisi dei reperti (gli antichi monili) e lo studio delle tradizioni locali nel MefiteLaboratorio, i ragazzi vivranno un'immersione totale tra archeologia, letteratura e scienze della terra. Programma Ore 8. 00 | Partenza. Partenza dall’Istituto. Ore 10. 00 | Tour guidato “MEDA - Museo Etnografico Beniamino Tartaglia”. Visita a un museo di rilievo europeo dedicato alla cultura contadina tradizionale delle aree montane degli Appennini. Ore 13. 00 | Pranzo. Pranzo completo presso Ristorante. Ore 15. 00 | Tour nel Parco Archeologico di Carbonara. Visita a una testimonianza del primitivo centro urbano, abbandonato dopo il terremoto del 1930. Oggi il sito è paragonato a una "Pompei medievale". Ore 19. 00 | Rientro. Rientro presso l’Istituto. Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€40/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. 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An evocative open-air museum that faithfully reconstructs the ancient village of Carbonara, destroyed by the 1930 earthquake. Amidst evocative alleyways, artisan workshops, and artifacts of rural life, it offers an emotional journey into the memories and most authentic traditions of Irpinia. Programme 8:00 AM | Departure from the Institute. 10:00 AM | Guided tour of the “MEDA – Beniamino Tartaglia Ethnographic Museum. ” A visit to a museum of European significance dedicated to the traditional rural culture of the Apennine mountain areas. 1:00 PM | Full lunch at the restaurant. 3:00 PM | Tour of the Carbonara Archaeological Park. A visit to the remains of the original urban settlement, abandoned following the 1930 earthquake. Today, the site is likened to a "medieval Pompeii. " 7:00 PM | Return to the Institute. Learning objectives Promote knowledge of the local area and local historical memory. To gain a deeper understanding of the rural culture and traditions of Irpinia. Educating about respect for and the appreciation of cultural and environmental heritage. Fostering experiential learning: workshops and direct contact with locations Encourage active participation, socialization, and teamwork. Share: Starting From€40/per person Services included: entrance fees, guides, transportation, lunch Assistance throughout the day Logistics coordination Free admission for accompanying teachers Contact us now Contact us now The cost varies depending on the number of participants. Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Numero di alunni Età degli alunni Scuola Periodo Trasporto SìNo Pranzo SìNo Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Educational activity aimed at: Primary school Middle scholl High school Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Sui passi di san Francesco tra arte, fede e borghi fioriti Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Etruschi, mostri di pietra e meraviglie sotterranee Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Tra città dei papi, lago vulcanico e il borgo sospeso nel tempo Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€150 Viaggio tra gli animali del mondo e laboratori didattici Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€55 Adrenalina e gioco di squadra tra gli alberi del Partenio Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€45 Natura protetta e biodiversità tra laboratori e osservazione faunistica Free Cancellation Policy Contattaci ora Contattaci ora Starting From€40 - Published: 2025-09-25 - Modified: 2026-08-06 - URL: https://www.infoirpinia.it/turismo-scolastico/aquilonia/ - Categorie: Visite culturali Aquilonia: sulle tracce della civiltà contadina e della città perduta Museo Etnografico - Parco di Carbonara Un percorso didattico immersivo che unisce apprendimento e scoperta del territorio. Un suggestivo museo "en plein air" che ricostruisce fedelmente l’antico abitato di Carbonara, distrutto dal sisma del 1930. Tra vicoli rievocativi, botteghe artigiane e oggetti della civiltà contadina, offre un viaggio emozionante nella memoria e nelle tradizioni più autentiche dell'Irpinia. Programma Ore 8. 00 | Partenza dall’Istituto. Ore 10. 00 | Tour guidato “MEDA - Museo Etnografico Beniamino Tartaglia”. Visita a un museo di rilievo europeo dedicato alla cultura contadina tradizionale delle aree montane degli Appennini. Ore 13. 00 | Pranzo completo presso Ristorante. Ore 15. 00 | Tour nel Parco Archeologico di Carbonara. Visita a una testimonianza del primitivo centro urbano, abbandonato dopo il terremoto del 1930. Oggi il sito è paragonato a una "Pompei medievale". Ore 19. 00 | Rientro presso l’Istituto. Obiettivi formativi Promuovere la conoscenza del territorio e della memoria storica locale Approfondire la civiltà contadina e le tradizioni culturali dell’Irpinia Educare al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale Favorire l’apprendimento esperienziale: laboratori e contatto diretto con i luoghi Stimolare la partecipazione attiva, la socializzazione e il lavoro di gruppo Condividi: Starting From€40/per person Servizi inclusi: ingressi, guide, trasporto, pranzo Assistenza durante tutta la giornata Coordinamento logistico Gratuità per i professori accompagnatori Contattaci ora Contattaci ora Il costo varia in base al numero dei partecipanti. 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A place where the charm of history meets refined taste, creating an intimate and sophisticated ambience. Within walls that have witnessed the comings and goings of princes and princesses, the bride and groom take centre stage on an exclusive, private and timeless day. Here, every detail exudes elegance, tradition and authenticity. For those seeking an intimate, noble and deeply evocative wedding. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 00 years+ Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-10 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/traditional-wedding/ - Types: Ville e Tenute - Services: Essential Under the Sky of Luxury: An Iconic Wedding Amidst Towers and a Swimming Pool Designed for those who want a wedding that leaves a lasting impression, this grand venue is perfect for a spectacular event in every part of the property. The numerous rooms accommodate the guests, whilst the spacious interior halls become the heart of the celebration, blending elegance with a warm atmosphere. The cuisine, refined and meticulously prepared, complements the celebration with top-class dishes, whilst the patio provides the perfect setting for memorable receptions. The rooftop swimming pool, surrounded by towers housing rooms reserved for the bride and groom, adds an exclusive touch to an iconic and unforgettable wedding. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. 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The apartments, nestled amongst the greenery, offer guests a relaxing stay, whilst the patio provides the ideal space for celebrating together. Cutting the cake by the pool creates a magical moment, amidst soft lighting and the glistening water, whilst the green spaces invite you to slow down and savour every moment. Here, beauty is simple, natural and never ostentatious. For those who dream of a wedding that feels like home yet exudes elegance. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 00 years+ Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-10 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/romantic-wedding/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Essential Starting From €30. 000/per person Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni The Castle of ‘I Do’: A Modern Dream Amidst Towers and Stars A modern castle that opens its doors to a romantic, dream-like wedding, where elegance and charm come together. Two spacious halls host the celebrations, whilst the numerous rooms allow guests to enjoy the event at their own pace, immersed in an exclusive atmosphere. The large outdoor spaces are ideal for pre-dinner drinks and moments of relaxation in the garden, leading up to the terrace surrounded by towers – the perfect setting for cutting the cake and an unrivalled dessert buffet. For those seeking an iconic, spectacular and timeless romantic wedding. The essence of a romantic castle wedding From the most sophisticated wedding settings to the comfort of the interior suites, the venue guarantees a seamless and unforgettable wedding day, perfect for those seeking the ultimate in romance and prestige. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€30. 000/per person Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio al Castello €30. 000 €30. 000 00 Per Ticket Additional Services - Advanced Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-10 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/royal-wedding/ - Types: Da sogno - Services: Luxury The Olympus of Irpinia: The Castle of Dreams that Makes History The charm of Irpinia’s most imposing and best-preserved castle comes to life in a manor house that has stood the test of time, retaining all its original splendour to this day. Spacious gardens dotted with flowering and fruit trees, imposing fountains and picturesque views welcome guests into an atmosphere of rare elegance and nobility. Inside, the vast frescoed halls are truly breathtaking, providing the ideal setting for a wedding that aims to amaze and enchant at every moment. An iconic venue, designed for those who demand perfection: a unique and unforgettable event, destined to remain etched in the memory as a true page in history. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 00 years+ Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-10 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/wedding-in-the-village/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Advanced Green Symphony: Say ‘I do’ amongst the narrow streets and the boundless Irpinia countryside Set amongst the green hills of Irpinia, an ancient village provides the perfect setting for an intimate and refined wedding. Stone-paved alleyways, sweeping views and a sense of true tranquillity set the scene for a celebration that blends tradition and romance. The historic buildings welcome the bride and groom into elegant, timeless spaces, whilst the light of the setting sun enhances every emotion. Here, the wedding becomes an experience to be savoured slowly, filled with beauty, warmth and profound charm. To feel, even if only for a day, as the protagonists of an eternal story. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 00 years+ Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-10 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/modern-chic-wedding/ - Types: Ville e Tenute - Services: Advanced Urban Luxury: Say ‘I do’ amidst design and the stars in the heart of the city Situated in the heart of the city, this luxury hotel is the ideal setting for a wedding with a refined, contemporary style. The numerous rooms welcome guests into an exclusive atmosphere, whilst the function rooms are transformed into spectacular venues designed for grand celebrations. World-class cuisine and impeccable service complement the celebration, whilst the bright and atmospheric swimming pool becomes the perfect spot for cutting the cake. For those seeking a wedding with a contemporary flair. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 00 years+ Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-10 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/intimate-wedding/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Luxury Starting From €30. 000/per person Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni A Wedding in the Name of Art: Eternal Enchantment amongst Frescoes and Loggias The perfect venue for an intimate, fairytale wedding: a timeless palace, adorned with elegant loggias and frescoed rooms that take your breath away. Every room provides the ideal backdrop for a unique wedding photo shoot, transforming every shot into a work of art. A place steeped in history, charm and authentic beauty, designed for those who dream of an intimate, refined and deeply memorable wedding. Here, love is celebrated amidst art, emotion and timeless charm. For those who wish for a ‘I do’ that will stand the test of time. The Excellence of an Intimate Wedding in a Historic PalaceThis venue is the ideal choice for a sophisticated reception with a small number of guests, where the symbolic ceremony and the exclusive banquet find their natural setting amongst period loggias and exquisite architectural details. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. 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Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio al Castello €30. 000 €30. 000 00 Per Ticket Additional Services - Advanced Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-10 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/wedding-in-the-vineyard/ - Types: Da sogno - Services: Luxury Anima di Vite: A Fusion of Charm, Wineries and the Irpinia Horizon Set amongst the rolling hills of Irpinia, with rows of vines stretching as far as the eye can see, this venue provides the perfect setting for a wedding that combines authentic charm with refined elegance. Elegant spaces and meticulously prepared cuisine enhance the celebration with exquisite dishes deeply rooted in the local heritage. The wine cellar becomes the beating heart of the aperitif, offering guests a unique sensory experience amidst the aromas of wood and the character of fine wines. The main residences and annexes, nestled amongst the greenery, complete the enchanting setting, allowing guests to experience the wedding as a truly charming stay, enveloped in an elegant and deeply moving atmosphere. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 00 years+ Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-10 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/wedding-at-a-masseria/ - Types: Country Chic - Services: Essential Starting From €30. 000/per person Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni The magic of saying ‘I do’ amidst vineyards and tranquillity In the heart of the Irpinia countryside, this country-chic farmhouse welcomes those who dream of a sophisticated wedding surrounded by nature. The expansive green spaces become the setting for the celebration, amidst manicured lawns, soft lighting and a vineyard that frames every moment with natural harmony. Every detail invites you to slow down: harmonious spaces, authentic materials and private guest apartments allow you to enjoy the experience beyond the wedding day itself. A place designed for lingering, sharing emotions and celebrating love in an authentic and timeless way, whilst fully experiencing a farmhouse wedding. Services for your wedding reception in CampaniaOur estate is the go-to choice for those seeking an authentic destination wedding, offering venues for civil ceremonies in the garden and gourmet banquets featuring local produce. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€30. 000/per person Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio al Castello €30. 000 €30. 000 00 Per Ticket Additional Services - Advanced Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/green-wedding/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Advanced L’Oasi del Sì: Elegance and Tranquillity in the Heart of the Countryside Set in a lush green oasis, this estate provides the perfect setting for a wedding characterised by elegance and exclusivity. The spacious grounds, lovingly maintained and in perfect harmony with the landscape, provide the backdrop for every moment of the celebration — from outdoor aperitifs to the liveliest moments of the festivities — in an atmosphere that feels as though time has stood still. The swimming pool adds a dramatic touch to the most memorable moments, creating unique reflections and an enchanting atmosphere, whilst the rooms reserved for the bride and groom and guests of honour ensure the utmost comfort and privacy. The ideal choice for those seeking a wedding immersed in rejuvenating beauty and understated luxury that truly touches the heart. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 00 years+ Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/experiential-wedding/ - Types: Ville e Tenute - Services: Essential DiVino Amore: Say ‘I do’ amidst endless vineyards and wellness rituals Nestled amongst neat rows of vines and vineyards stretching as far as the eye can see, this estate provides the perfect setting for an authentic and refined wedding, where nature and elegance come together in perfect harmony. The spacious outdoor areas and rooms guarantee comfort and hospitality of the highest standard, whilst the production of fine wines and locally sourced cuisine showcase seasonal, high-quality ingredients. An exclusive spa completes the experience, offering moments of relaxation and a unique ritual: a wine bath. For those who dream of a wedding surrounded by nature, fine dining and mindful luxury. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. 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Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. 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The happiest day of your life is celebrated on a spectacular loggia, overlooking the green hills of Irpinia and the village below, offering a view that thrills and enchants. Everything is arranged with the utmost elegance, featuring meticulous attention to detail, a solemn atmosphere and a timeless charm that makes every moment unforgettable. Here, love becomes legend. For those who dream of a noble, iconic and timeless wedding. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€30. 000/per person Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio al Castello €30. 000 €30. 000 00 Per Ticket Additional Services - Advanced Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/a-wedding-of-elegance/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Essential Starting From €30. 000/per person Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni The Ethereal Elegance of the Castle: A Signature Banquet Blending History and Design A majestic castle provides the setting for a chic and elegant wedding, in refurbished, modern rooms that feel almost ethereal. Bright, harmonious spaces provide the backdrop for an event where style and atmosphere blend seamlessly. The unrivalled cuisine takes centre stage: a celebration of Irpinia’s authentic flavours, prepared with care and creativity for newlyweds with refined palates. Every detail is designed to offer a unique sensory experience, where taste and elegance become lasting memories. For those seeking an exclusive, sophisticated and unforgettable wedding. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. 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The outdoor pool and open-air spaces provide the perfect setting for aperitifs and buffets in a refined atmosphere, whilst the indoor rooms offer the ideal surroundings for a celebration in grand style. The waterfall provides a spectacular backdrop for the ceremony or the cutting of the cake, whilst a private champagne lounge welcomes guests with attentive service, luxury and exquisite details. For those dreaming of an iconic and unforgettable wedding. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Starting From€30. 000/per person Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio al Castello €30. 000 €30. 000 00 Per Ticket Additional Services - Advanced Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/contemporary-wedding/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Advanced Symphony in White: Signature Elegance amongst Tree-Lined Avenues and the Peaks of Irpinia Set amidst a tranquil and beautiful setting, this luxury hotel is the ideal venue for a wedding of timeless elegance. The bright, white rooms provide a refined setting for the celebration, whilst the tree-lined avenue sets the scene for the bride and groom’s dramatic entrance. The panoramic terrace overlooks the Irpinia region, amidst green hills and mountains, enhancing the experience with breathtaking views. The sophisticated and meticulously prepared cuisine completes a wedding designed for those seeking refinement and exclusivity. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 00 years+ Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/wedding-at-the-castle/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Advanced The Castle of Silence: A "Yes" Amidst Magic and History in the Suspended Village An ancient stone castle sets the scene for a fairytale wedding, nestled in the evocative silence of a charming ghost village that retains a peaceful, timeless atmosphere. It is a rare place where every step tells a story of history and magic. Grand loggias and spacious, elegant halls host the celebration, turning the bride and groom into the true stars of a fairytale. Here, every detail contributes to a unique experience—allowing the couple to feel like a king and queen, if only for a day. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 00 years+ Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-rustico/ - Types: Da sogno - Services: Luxury Starting From €50. 000/per person Matrimonio Rustico A partire da 3 giorni Eleganza Spontanea: Il Tuo Sì tra Profumi di Campagna e Luci Soffuse Avvolta da siepi fiorite e profumi di campagna, questa location rustica ed elegante accoglie un matrimonio intimo e autentico. Gli appartamenti immersi nel verde offrono agli ospiti un soggiorno rilassante, mentre il patio diventa lo spazio ideale per festeggiare insieme. Il taglio della torta a bordo piscina regala un momento suggestivo, tra luci soffuse e riflessi d’acqua, e gli spazi verdi invitano a rallentare e vivere ogni istante. Qui la bellezza è semplice, naturale, mai ostentata. Per chi sogna un matrimonio che sappia di casa ed eleganza. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€50. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio rustico €50. 000 €50. 000 00 Per Ticket Additional Services - Luxury Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-reale/ - Types: Da sogno - Services: Luxury Starting From €50. 000/per person Matrimonio Reale A partire da 3 giorni L’Olimpo d’Irpinia: Il Castello dei Sogni che Fa la Storia Il fascino del castello più imponente e meglio conservato d’Irpinia prende vita in un maniero che ha resistito ai secoli, regalando oggi tutta la sua magnificenza originaria. Ampi giardini punteggiati da alberi da fiori e da frutto, imponenti fontane e scorci scenografici accolgono gli ospiti in un’atmosfera di rara eleganza e nobiltà. All’interno, le grandi sale affrescate lasciano letteralmente senza fiato, trasformandosi nella cornice ideale per un matrimonio che desidera stupire e incantare in ogni istante. Un luogo iconico, pensato per chi esige la perfezione: un evento unico e indimenticabile, destinato a restare impresso nella memoria come una vera pagina di storia. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€50. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio reale €50. 000 €50. 000 00 Per Ticket Additional Services - Luxury Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-in-vigna/ - Types: Da sogno - Services: Luxury Starting From €50. 000/per person Matrimonio in Vigna A partire da 3 giorni Anima di Vite: Un Matrimonio tra Charme, Cantine e Orizzonti Irpini Tra le dolci colline dell’Irpinia e filari che si estendono a perdita d’occhio, questa location accoglie un matrimonio dal fascino autentico e raffinato. Spazi eleganti e una cucina sapientemente curata valorizzano la celebrazione con proposte di alto livello, profondamente legate alle radici del territorio. La cantina diventa il cuore pulsante dell’aperitivo, offrendo agli invitati un’esperienza sensoriale unica tra i profumi del legno e il carattere dei vini pregiati. Le dimore e le dependance immerse nel verde completano l'incanto, permettendo agli ospiti di vivere il matrimonio come un vero soggiorno di charme, avvolti in un’atmosfera elegante e profondamente emozionale. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€50. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio in vigna €50. 000 €50. 000 00 Per Ticket Additional Services - Luxury Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-green/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Advanced Starting From €30. 000/per person Matrimonio Green A partire da 3 giorni L’Oasi del Sì: Eleganza e Quiete nel Cuore del Verde Immersa in un’oasi di verde, questa tenuta accoglie un matrimonio all’insegna dell’eleganza e dell’esclusività. Gli ampi spazi, curati con dedizione e in perfetta armonia con il paesaggio, accompagnano ogni momento della celebrazione — dagli aperitivi all’aperto ai momenti di festa più vivaci — in un’atmosfera sospesa nel tempo. La piscina aggiunge un tocco scenografico agli attimi più emozionanti, regalando riflessi e suggestioni uniche, mentre le stanze riservate agli sposi e agli ospiti d’onore garantiscono il massimo del comfort e della privacy. La scelta ideale per chi desidera un matrimonio immerso nella bellezza rigenerante e in un lusso discreto, capace di parlare al cuore. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€30. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio green €30. 000 €30. 000 00 Per Ticket Additional Services - Advanced Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-08 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-contemporaneo/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Advanced Starting From €30. 000/per person Matrimonio Contemporaneo A partire da 3 giorni Sinfonia in Bianco: Eleganza d'Autore tra Viali Alberati e Vette Irpine Immerso in un contesto di quiete e bellezza, questo hotel di lusso è la cornice ideale per un matrimonio dall’ eleganza senza tempo. Le sale bianche e luminose accolgono la celebrazione in un ’ atmosfera raffinata, mentre il viale alberato accompagna l’ arrivo degli sposi con un ingresso scenografico. La terrazza panoramica si apre sull’Irpinia, tra colline verdi e montagne, arricchendo l’ esperienza con viste suggestive. La cucina, ricercata e curata, completa un matrimonio pensato per chi desidera raffinatezza ed esclusività. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€30. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio contemporaneo €30. 000 €30. 000 00 Per Ticket Additional Services - Advanced Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-dautore/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Advanced Starting From €30. 000/per person Matrimonio d’Autore A partire da 3 giorni Riflessi di Lusso: Il Tuo Sì tra Cascate, Champagne e Atmosfere Iconiche Tra eleganza e scenografia, questa luxury villa con hotel annesso è ideale per un matrimonio dal fascino esclusivo. La piscina esterna e gli spazi all’aperto accolgono aperitivi e buffet in un’atmosfera raffinata, mentre le sale interne offrono ambienti perfetti per una celebrazione di grande stile. La cascata diventa lo sfondo scenografico per la cerimonia o il taglio della torta, mentre una champagneria riservata accoglie gli ospiti tra cura, lusso e dettagli ricercati. Per chi sogna un matrimonio iconico e indimenticabile. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€30. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio d'Autore €30. 000 €30. 000 00 Per Ticket Additional Services - Advanced Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-modern-chic/ - Types: Ville e Tenute - Services: Advanced Starting From €30. 000/per person Matrimonio Modern Chic A partire da 3 giorni Urban Luxury: Il Tuo Sì tra Design e Stelle nel Cuore della Città Nel cuore della città, questo luxury hotel è la cornice ideale per un matrimonio dallo stile raffinato e contemporaneo. Le numerose camere accolgono gli ospiti in un’ atmosfera esclusiva, mentre le sale si trasformano in spazi scenografici pensati per celebrare in grande. La cucina di livello e il servizio impeccabile accompagnano la celebrazione, mentre la piscina, luminosa e suggestiva, diventa il luogo ideale per il taglio della torta. Per chi desidera un matrimonio dal carattere contemporaneo. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€30. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio modern chic €30. 000 €30. 000 00 Per Ticket Additional Services - Advanced Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-esperienziale/ - Types: Ville e Tenute - Services: Essential Starting From €22. 000/per person Matrimonio Esperienziale A partire da 3 giorni DiVino Amore: Il Tuo Sì tra Vigneti Infiniti e Rituali di Benessere Immersa tra filari ordinati e vigneti a perdita d’ occhio, questa tenuta accoglie un matrimonio autentico e raffinato, dove natura ed eleganza si incontrano in equilibrio. Gli ampi spazi esterni e le stanze garantiscono comfort e ospitalità di alto livello, mentre la produzione di vini pregiati e una cucina a km0 valorizzano ingredienti stagionali e di qualità. Una spa esclusiva completa l’ esperienza, offrendo momenti di relax e un rituale unico, il bagno nel vino. Per chi sogna un matrimonio immerso nella natura, nel gusto e in un lusso consapevole. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€22. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio esperienziale €22. 000 €22. 000 00 Per Ticket Additional Services - Essential Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-tradizionale/ - Types: Ville e Tenute - Services: Essential Starting From €22. 000/per person Matrimonio Tradizionale A partire da 3 giorni Sotto il Cielo del Lusso: Un Matrimonio Iconico tra Torri e Piscina Pensata per chi desidera un matrimonio che lasci il segno, questa grande struttura accoglie un evento spettacolare in ogni suo spazio. Le numerose camere ospitano gli invitati, mentre le ampie sale interne diventano il cuore della festa, tra eleganza e atmosfera. La cucina, ricercata e curata nei dettagli, accompagna la celebrazione con proposte di alto livello, mentre il patio si apre a ricevimenti memorabili. La piscina sul tetto, circondata da torri con camere riservate agli sposi, regala un tocco esclusivo a un matrimonio iconico e indimenticabile. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. 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Vicoli in pietra, panorami aperti e un silenzio autentico accompagnano una celebrazione che unisce tradizione e romanticismo. Le architetture storiche accolgono gli sposi in spazi eleganti e senza tempo, mentre la luce del tramonto esalta ogni emozione. Qui il matrimonio si trasforma in un ’ esperienza da vivere lentamente, fatta di bellezza, accoglienza e suggestioni profonde. Per sentirsi, anche solo per un giorno, protagonisti di una storia eterna. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€30. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio nel Borgo €30. 000 €30. 000 00 Per Ticket Additional Services - Advanced Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-09-18 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-al-castello/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Advanced Starting From €30. 000/per person Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Il Castello del Silenzio: Un Sì tra Magia e Storia nel Borgo Sospeso Un antico castello in pietra fa da cornice a un matrimonio fiabesco, immerso nel silenzio suggestivo di un affascinante borgo fantasma che conserva un ’ atmosfera tranquilla e sospesa nel tempo. Un luogo raro, dove ogni passo racconta storia e magia. Grandi loggiati e ampie sale eleganti accolgono la celebrazione, trasformando gli sposi nei veri protagonisti di una favola. Qui ogni dettaglio contribuisce a far vivere un ’ esperienza unica. Per sentirsi, anche solo per un giorno, re e regina. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€30. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio al Castello €30. 000 €30. 000 00 Per Ticket Additional Services - Advanced Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-08 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-deleganza/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Essential Starting From €22. 000/per person Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni L’Eleganza Eterea del Castello: Un Banchetto d’Autore tra Storia e Design Un imponente castello accoglie un matrimonio chic ed elegante, in sale rinnovate e moderne, quasi eteree. Ambienti luminosi e armoniosi fanno da cornice a un evento in cui stile e atmosfera si fondono con naturalezza. La cucina, senza pari, è protagonista assoluta: una celebrazione di sapori autentici dell’Irpinia, curati con attenzione e creatività,per sposi dai palati raffinati. Ogni dettaglio è studiato per offrire un ’ esperienza sensoriale unica, dove gusto ed eleganza diventano ricordo. Per chi desidera un matrimonio esclusivo, sofisticato e indimenticabile. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€22. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio d'Eleganza €22. 000 €22. 000 00 Per Ticket Additional Services - Essential Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-08 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-vintage-chic/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Advanced Starting From €30. 000/per person Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Sinfonia di Calici e Storia: Un Sì Esclusivo in Enoteca Regionale Un matrimonio in un antico castello che domina il borgo, ambientato nelle sale di un ’ elegante enoteca regionale, circondata da pregiate etichette e atmosfere senza tempo. Un luogo dove il fascino della storia incontra il gusto, dando vita a un ’ atmosfera intima e raffinata. Tra mura che hanno visto passare principi e principesse, gli sposi diventano protagonisti di un giorno esclusivo, riservato e senza tempo. Qui ogni dettaglio racconta eleganza, tradizione e autenticità. Per chi desidera un matrimonio intimo, nobile e profondamente evocativo. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€30. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio Vintage Chic €30. 000 €30. 000 00 Per Ticket Additional Services - Advanced Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-dirpinia/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Luxury Starting From €40. 000/per person Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Il Trono dell'Amore: Un Matrimonio Imperiale nel Castello Federiciano Un matrimonio da re e regina prende vita in un antico castello federiciano, dove storia e maestosità si fondono in uno scenario senza eguali. Il giorno più bello si celebra su un loggiato spettacolare, affacciato sulle verdi colline irpine e sul borgo sottostante, regalando una vista che emoziona e incanta. Il tutto è allestito con estrema eleganza, tra dettagli curati, atmosfere solenni e un fascino senza tempo che rende ogni istante indimenticabile. Qui l’ amore diventa leggenda. Per chi sogna un matrimonio nobile, iconico e fuori dal tempo. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€40. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio d'Irpinia €40. 000 €40. 000 00 Per Ticket Additional Services - Luxury Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-05-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-intimo/ - Types: Castelli e Borghi - Services: Luxury Starting From €22. 000/per person Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Un Sì d'Arte: L'Incanto Eterno tra Affreschi e Loggiati La location perfetta per un matrimonio intimo da fiaba: un palazzo senza tempo, impreziosito da loggiati eleganti e sale affrescate che lasciano senza fiato. Ogni ambiente diventa lo sfondo ideale per uno shooting matrimoniale unico, capace di trasformare ogni scatto in un’opera d’arte. Un luogo denso di storia, fascino e bellezza autentica, pensato per chi sogna un matrimonio intimo, raffinato e profondamente memorabile. Qui l’amore si celebra tra arte, emozione e suggestione eterna. Per chi desidera un “sì” che attraversi il tempo. L'eccellenza di un Matrimonio Intimo in un Palazzo StoricoQuesta dimora è la scelta ideale per un ricevimento di classe con pochi invitati, dove il rito simbolico e il banchetto d'élite trovano la loro collocazione naturale tra loggiati d'epoca e dettagli architettonici di pregio. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. 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Due ampie sale accolgono la festa, mentre le numerose stanze permettono agli ospiti di vivere l’evento senza fretta, immersi in un’atmosfera esclusiva. I grandi spazi esterni diventano luoghi ideali per aperitivi e momenti di relax in giardino, fino a raggiungere la terrazza circondata da torri, scenografia perfetta per un taglio torta e un buffet di dolci davvero senza pari. Per chi desidera un matrimonio romantico iconico, spettacolare e fuori dal tempo. L’essenza di un Matrimonio Romantico in Castello Dalle scenografie nuziali più sofisticate alla comodità delle suite interne, la struttura garantisce un wedding day fluido e indimenticabile, perfetto per chi cerca il massimo del romanticismo e del prestigio. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€22. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio in Vigna €22. 000 €22. 000 00 Per Ticket Additional Services - Essential Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-05-05 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-in-masseria/ - Types: Country Chic - Services: Essential Starting From €22. 000/per person Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni L’incanto del sì tra vigne e silenzi Nel cuore della campagna irpina, questa masseria country chic accoglie chi sogna un matrimonio raffinato e immerso nella natura. Gli ampi spazi verdi diventano il luogo della celebrazione, tra prati curati, luci soffuse e una vigna che incornicia ogni momento con naturale armonia. Ogni dettaglio invita a rallentare: ambienti armoniosi, materiali autentici e appartamenti riservati agli ospiti permettono di vivere l’esperienza oltre il giorno del matrimonio. Un luogo pensato per restare, condividere emozioni e celebrare l’amore in modo autentico e senza tempo e vivere pienamente un matrimonio in masseria. Servizi per il tuo Ricevimento in CampaniaLa nostra tenuta è il punto di riferimento per chi cerca un destination wedding autentico, offrendo spazi per il rito civile in giardino e banchetti gourmet con prodotti del territorio. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. Dopo un primo confronto conoscitivo, elaboriamo una proposta personalizzata e definiamo insieme i prossimi step. Come posso prenotare? È possibile richiedere disponibilità tramite il form di contatto. Il nostro team invierà una proposta dettagliata e le modalità di conferma della prenotazione. Condividi: Starting From€22. 000/per person Livelli di servizio disponibili: Essential – Advanced – Luxury Esperienze aggiuntive su richiesta Preventivo personalizzato su misura Contattaci ora Contattaci ora I prezzi si intendono IVA esclusa 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio in Masseria €22. 000 €22. 000 00 Per Ticket Additional Services - Essential Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-02-09 - Modified: 2026-08-07 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/wedding-destination/country-style-wedding/ - Types: Country Chic - Services: Essential Enchanted Roots Nestled amidst the unspoilt countryside of Irpinia, this country-chic venue is the ideal setting for those dreaming of an intimate, elegant and deeply authentic wedding. Here, nature becomes part of the ceremony, with beautifully maintained outdoor spaces, soft lighting at sunset and an atmosphere that blends rustic charm with refinement. Every detail is designed to celebrate a special day: warm settings, natural materials, and moments of silence that speak of genuine emotions. It is a venue that isn’t merely shown off, but experienced. A place where love finds its own rhythm and every ‘I do’ becomes a timeless memory. Services included Wedding planning Facility lease Wedding lunch or dinner Basic wedding cake Table setup and place setting Basic floral arrangement Reception music Photo and video service Transfer service Accommodation – 3 nights Assistance for the bride and groom Programme Day 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Day 2 – Wedding Day Ceremony Wedding lunch Music Day 3 – Brunch and Relaxation Convivial brunch Experience (winery, walk) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Ceremony Wedding lunch Music Convivial brunch Experience (winery, walk) The package includes three days dedicated to the celebrations, but every wedding can be turned into a longer holiday. We organise bespoke stays before and after the event, with 7- or 10-day itineraries designed for the bride and groom and their guests. FAQ What does the quoted price include? The ‘from’ price includes the services listed in the basic package. The final cost varies depending on the number of guests, the chosen date and any customisations requested. How many guests is the package designed for? The basic format is designed for an approximate number of guests (e. g. up to 80–100 guests), but can be adapted to suit the couple’s requirements. Is it possible to personalise a wedding? Absolutely. Every wedding experience can be personalised in terms of the services, the style, the length of stay and the activities organised for the guests. Is it possible to extend my stay beyond 3 days? Yes. A wedding can be a multi-day experience: we organise bespoke itineraries before and after the event, which can last a week or more. Do you offer assistance to foreign guests? Yes. We help the couple and their guests to organise their stay, transfers, experiences and activities in the local area. How does the organisation get started? Simply submit a request via the form. Following an initial consultation, we will draw up a bespoke proposal and work with you to decide on the next steps. How can I make a booking? You can enquire about availability via the contact form. Our team will send you a detailed proposal and instructions on how to confirm your booking. Share: Available service levels: Essential – Advanced – Luxury Additional experiences available on request A personalised, tailor-made quote Contact us now Contact us now Prices are exclusive of VAT 1 Ticket Select tickets Travelers You can book a maximum of 00 tickets. Ticket 00 years+ Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideal for: Couples looking for an intimate and elegant wedding Destination weddings from abroad Events for up to 100 guests For those who love nature and authenticity Planning and organisation Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us You might also be interested in Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Da sogno Matrimonio in Vigna A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€50. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Contemporaneo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio nel Borgo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Green A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Da sogno Matrimonio Reale A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€50. 000 Wedding Inclusion Ville e Tenute Matrimonio Modern Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Autore A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Ville e Tenute Matrimonio Tradizionale A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Ville e Tenute Matrimonio Esperienziale A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Da sogno Matrimonio Rustico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€50. 000 Wedding Inclusion - Published: 2026-02-09 - Modified: 2026-04-09 - URL: https://www.infoirpinia.it/wedding-destination/matrimonio-country/ - Types: Country Chic - Services: Essential Starting From €22. 000/per person Matrimonio Country A partire da 3 giorni Radici d'incanto Immersa nel verde autentico dell’ Irpinia, questa location country chic è il luogo ideale per chi sogna un matrimonio intimo, elegante e profondamente autentico. Qui la natura diventa parte della cerimonia, tra spazi all’ aperto curati, luci soffuse al tramonto e atmosfere dal fascino rurale e raffinato. Ogni dettaglio è pensato per accogliere un giorno speciale: ambienti caldi, materiali naturali, silenzi che parlano di emozioni vere. È una location che non si mostra, si vive. Un luogo dove l’ amore trova il suo ritmo e ogni “ sì” diventa un ricordo senza tempo. Servizi inclusi Wedding planning Fitto struttura Pranzo o cena nuziale Torta nuziale base Allestimento tavoli e mise en place Allestimento floreale base Musica per ricevimento Servizio foto e video Servizio transfer Pernottamento – 3 notti Assistenza agli sposi Programma Giorno 1 – Welcome Experience Wedding planning Welcome dinner Accomodation Giorno 2 – Wedding Day Cerimonia Ricevimento Musica Giorno 3 - Brunch e Relax Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Wedding planning Welcome dinner Accomodation Cerimonia Ricevimento Musica Brunch conviviale Experience (cantina, passeggiata) Il format prevede 3 giorni dedicati alla celebrazione, ma ogni matrimonio può trasformarsi in un viaggio più lungo. Organizziamo soggiorni personalizzati prima e dopo l’evento, con itinerari di 7 o 10 giorni pensati per gli sposi e i loro ospiti. FAQ Il prezzo indicato cosa comprende? Il prezzo “a partire da” include i servizi indicati nel pacchetto base. Il costo finale varia in base al numero degli invitati, al periodo scelto e alle eventuali personalizzazioni richieste. Per quanti invitati è pensato il pacchetto? Il format base è strutturato per un numero indicativo di ospiti (es. fino a 80/100 invitati), ma può essere adattato in base alle esigenze della coppia. È possibile personalizzare il matrimonio? Assolutamente sì. Ogni wedding experience può essere personalizzata nei servizi, nello stile, nella durata del soggiorno e nelle esperienze dedicate agli ospiti. È possibile prolungare il soggiorno oltre i 3 giorni? Sì. Il matrimonio può diventare un’esperienza di più giorni: organizziamo programmi su misura prima e dopo l’evento, anche di una settimana o più. Offrite assistenza agli ospiti stranieri? Sì. Supportiamo la coppia e i loro invitati nell’organizzazione del soggiorno, transfer, esperienze e attività sul territorio. Come si avvia l’organizzazione? È sufficiente inviare una richiesta tramite il form. 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Ticket 01 years+ fino a 40 invitati Matrimonio Country €22. 000 €22. 000 00 Per Ticket Additional Services - Essential Contattaci ora Contattaci ora Prenota ora oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Data matrimonio Numero di Invitati* Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ideale per: Coppie che desiderano un matrimonio intimo e raffinato Destination wedding dall’estero Events fino a 100 invitati Chi ama natura e autenticità Progettazione e organizzazione Info Irpinia SRL – Tour Operator Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Ti potrebbe anche interessare Castelli e Borghi Matrimonio al Castello A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Intimo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Contemporaneo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio in Masseria A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Da sogno Matrimonio Reale A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€50. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio nel Borgo A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Ville e Tenute Matrimonio Modern Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Vintage Chic A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Irpinia A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€40. 000 Wedding Inclusion Ville e Tenute Matrimonio Tradizionale A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Romantico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Da sogno Matrimonio Rustico A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€50. 000 Wedding Inclusion Country Chic Matrimonio Country A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Ville e Tenute Matrimonio Esperienziale A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio Green A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Eleganza A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€22. 000 Wedding Inclusion Castelli e Borghi Matrimonio d’Autore A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€30. 000 Wedding Inclusion Da sogno Matrimonio in Vigna A partire da 3 giorni Scopri di più Scopri di più Starting From€50. 000 Wedding Inclusion ## Evento - Published: 2026-07-23 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/dinner-in-the-vineyard-under-the-stars-of-san-lorenzo/ - Categoria: Spettacoli iFalco Winery (Paternopoli) 12 August 2026 An experience for those who wish to enjoy an evening under the stars, accompanied by wine, music and local specialities Social event for members of the association On 12 August 2026, enjoy a special evening amongst the vineyards of the iFalco Winery in Paternopoli, where the flavours of Irpinia meet the charm of the night of San Lorenzo Info Irpinia, La Macenata and Cantina iFalco have created an experience that combines fine dining, wine, music and nature in an enchanting setting. A dinner amongst the vineyards, three wines carefully selected to complement the courses, live music, stargazing through a telescope and a commemorative wine glass will make this an evening to remember. This year, instead of gazing at the stars from afar, treat yourself to the privilege of spending an evening dining under the night sky on the night of San Lorenzo, surrounded by the vineyards of Irpinia. Duration 1 day Transport Independently Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking The experience includes: 3-course dinner Tasting of 3 wines from the iFalco Winery, served with food pairings Live music Observing the sky through a telescope Complimentary commemorative glass The culinary tour StarterCroquettes stuffed with salt cod and crusco peppersA trio of meatballs with tartar sauceTo accompany: Aglianico vinified as a white wineFirst courseTrofie with courgette flowers, courgettes and crispy guancialeTo accompany: Fiano di Avellino DOCGMain courseStew with potatoesTo accompany: Aglianico DOC This year, instead of gazing at the stars from afar... let’s have dinner beneath them! Share: Information: Date: Wednesday 12 August 2026 Time: 8. 00 pm Venue: iFalco Winery, Paternopoli (AV) Cost: €40 per person Contact us now Contact us now * Places are limited and bookings will be accepted whilst places are still available. Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-07-23 - Modified: 2026-07-23 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/cena-in-vigna-sotto-le-stelle-di-san-lorenzo/ - Categoria: Spettacoli Cena in vigna sotto le Stelle di San Lorenzo Cantina iFalco (Paternopoli) 12 agosto 2026 Un’esperienza per chi desidera vivere una serata sotto le stelle tra vino, musica e sapori del territorio Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Il 12 agosto 2026 vivi una serata speciale tra i filari della Cantina iFalco di Paternopoli, dove i sapori dell'Irpinia incontrano il fascino della notte di San Lorenzo Info Irpinia, La Macenata e Cantina iFalco hanno ideato un'esperienza che unisce gastronomia, vino, musica e natura in un'atmosfera suggestiva. Una tavola tra le vigne, tre vini selezionati in abbinamento alle portate, musica dal vivo, osservazione astronomica con telescopio e un calice ricordo renderanno questa serata un ricordo da portare con sé. Quest'anno, invece di osservare le stelle da lontano, concediti il privilegio di trascorrere una serata cenando sotto il cielo della notte di San Lorenzo, immerso nei vigneti dell'Irpinia. Durata 1 giorno Trasporto In autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking L'esperienza comprende: Cena di 3 portate Degustazione di 3 vini della Cantina iFalco in abbinamento Musica dal vivo Osservazione del cielo con telescopio Calice ricordo in omaggio Il percorso gastronomico AntipastoCrocchè ripieno di baccalà e peperone cruscoTris di polpette con salsa tartaraIn abbinamento: Aglianico vinificato in biancoPrimoTrofie con fiori di zucca, zucchine e guanciale croccanteIn abbinamento: Fiano di Avellino DOCGSecondoSpezzatino con patateIn abbinamento: Aglianico DOC Quest'anno, invece di guardare le stelle da lontano... cenaci sotto! Condividi: Informazioni: Data: Mercoledì 12 agosto 2026 Orario: Ore 20:00 Luogo: Cantina iFalco, Paternopoli (AV) Costo: 40€ a persona Contattaci ora Contattaci ora * I posti sono limitati e le prenotazioni saranno accolte fino a esaurimento della disponibilità. Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Cena in vigna sotto le Stelle di San Lorenzo Tours not found Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-the-source-of-the-calore/ - Categoria: Trekking Montella Sunday 22 November 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association Following the river’s course, into the green and crystal-clear heart of the Picentini Park A rejuvenating walk that follows the constant murmur of the water, leading into a realm of mosses, ferns and rocks smoothed by time. Reaching the headwaters of the River Calore means arriving at a natural sanctuary where the earth returns the rain in crystal-clear, icy pools. A walk immersed in a unique microclimate, perfect for those seeking the deep coolness of the woodland and the charm of the origins of life. Duration 1 day Transport Independently Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Programme Meet at 10. 00 am | Convent of San Francesco Folloni Return at 3. 00 pm | Back to the cars Trekking information Difficulty: E Elevation gain: 450 m Length: 13 km Duration: 4 hours Background: woodland Share: Costs: Packed lunch Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-montevergine-abbey/ - Categoria: Trekking Montevergine Abbey Sunday 26 July 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association On the pilgrims’ trail, between faith and nature, towards the ‘balcony of Irpinia’ A climb that retraces the ancient path to ‘Mamma Schiavona’, winding its way through the ancient woods of Mount Partenio. Step by step, the exertion gives way to contemplation as the view opens out across the entire Campania plain. Reaching the Abbey means arriving at a place of the soul, where sacred architecture blends with the majesty of the mountain, offering a haven of peace and silence to all who reach its summit. Duration 1 day Transport Independently Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Programme Meet at 9. 30 am | WWF Oasis, Montagna di Sopra Return at 5. 00 pm | Return to the Oasis and refreshments Trekking information Difficulty: E/A Elevation gain: 400 m Length: 16 km Duration: 8 hours Share: Costs: Refreshments at the Oasis Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-mount-acerone/ - Categoria: Trekking Pannarano Sunday 11 October 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association On the natural balcony of Mount Partenio, amongst high-altitude grasslands and with views over the Caudina Valley A climb that rewards the eye with one of the most sweeping and spectacular views of the entire mountain range. As you follow the paths up Mount Acerone, you find yourself immersed in a landscape that alternates between dense woods and vast grassy plateaus, where the silence is broken only by the sounds of nature. Reaching the ridge means taking in the entire horizon, in a hiking experience that combines physical challenge with pure contemplation. Duration 1 day Transport Independently Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Programme Meet at 9. 30 am | WWF Oasis, Montagna di Sopra Return at 4. 00 pm | Return to the Oasis and refreshments Trekking information Difficulty: E/A Elevation gain: 500 m Length: 10 km Duration: 6 hours Share: Costs: Refreshments at the Oasis Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-09-04 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/destination/hiking-to-ciesco-bianco-and-the-cime-partenio/ - Categoria: Trekking Hiking to Ciesco Bianco and the Cime Partenio Ciesco Bianco e Cime Partenio Sunday 30 August 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association On the limestone ridges of Mount Partenio, where the white of the rock meets the blue of the sky A high-altitude hike leading to the imposing massif of Ciesco Bianco, one of the most spectacular peaks in the entire mountain range. Following the ridge paths that link the main peaks of the Partenio, you’ll traverse a rugged and majestic landscape, where the view stretches across the horizon from the Caudina Valley all the way to the sea. A route for hikers who love the challenge of the climb and the reward of a breathtaking view. Duration 1 day Transport Independently Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Programme Meet at 9. 30 am | WWF Oasis, Montagna di Sopra Return at 5. 00 pm | Return to the Oasis and refreshments Trekking information Difficulty: E/A Elevation gain: 450 m Length: 7 km Duration: 6 hours Share: Costs: Refreshments at the Oasis Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in Cena in vigna sotto le Stelle di San Lorenzo Tours not found Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found Trekking a Campo Maggiore Tours not found Trekking al Monte Vallatrone Tours not found Trekking alla Fiumara di Tannera Tours not found Trekking a Campo San Giovanni Tours not found Trekking ai ruderi dell’Incoronata Tours not found Trekking al Tuoppo dei Fogli Tours not found Raccolta delle Castagne Tours not found Mercatini di Natale Tours not found Weekend Puglia: pietra e storia Tours not found Un viaggio nel passato: storia e potere Tours not found Ulivi, oro verde e comunità Tours not found Weekend Lucani scolpiti dal tempo Tours not found Trekking al Sentiero degli Dei Tours not found Sulle tracce di Francesco De Sanctis Tours not found Mani antiche, vini sinceri Tours not found Dalla memoria al futuro Tours not found Valle del Miscano, tra sacro e natura Tours not found I Condivisi nel nome di Dario Tours not found Montefusco, voci dal Carcere Borbonico Tours not found - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-the-piani-di-lauro/ - Categoria: Trekking Piani di Lauro Sunday 9 August 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association In the hidden heart of Mount Partenio, amongst enchanted glades and primeval beech woods A route that takes you on a journey of discovery to one of the mountains’ most hidden treasures, where the woodland suddenly gives way to a plateau of rare beauty. The Piani di Lauro are a natural amphitheatre of tranquillity and biodiversity, a place where nature expresses all its quiet power. Walking along these paths means losing yourself in a timeless landscape, ideal for those seeking an authentic hike away from the beaten track. Duration 1 day Transport Independently Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Programme Meet at 9. 30 am | WWF Oasis, Montagna di Sopra Return at 5. 00 pm | Return to the Oasis and refreshments Trekking information Difficulty: E/A Elevation gain: 350 m Length: 13 km Duration: 7 hours Share: Costs: Refreshments at the Oasis Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-in-campitello-and-santangelo/ - Categoria: Trekking Pannarano Sunday 8 November 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association Amidst the greenery of the plateau and the sacred peak of Mount Partenio, where the journey becomes a prayer and a panorama. A route that winds through the bucolic tranquillity of Campitello, a vast plateau nestled amongst the woods, before climbing towards the summit of Sant’Angelo. Step by step, the vegetation thins out, giving way to a view that takes in the entire Campania horizon. Reaching the summit of Sant’Angelo means arriving at the point where the power of the rock meets the spirituality of the mountain, on a journey that rejuvenates both body and spirit. Duration 1 day Transport Independently Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Programme Meet at 9. 30 am | WWF Oasis, Montagna di Sopra Return at 3. 00 pm | Return to the Oasis and refreshments Trekking information Difficulty: E/A Elevation gain: 300 m Length: 12 km Duration: 6 hours Background: woodland Share: Costs: Refreshments at the Oasis Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/tombola-and-end-of-year-lunch/ - Categoria: Spettacoli Casa Reale (Sturno) Sunday 20 December 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association A festive atmosphere and authentic flavours in the welcoming setting of Casa Reale We bid farewell to the year as it draws to a close with an afternoon dedicated to conviviality and genuine fun. In the halls of Casa Reale in Sturno, we’ll gather round a table laden with the region’s finest produce, before getting caught up in the timeless tradition of bingo. A special occasion to exchange festive greetings, rediscover the warmth of the community and raise a toast together to a new beginning full of beauty and togetherness. Duration 1 day Meals Full lunch Transport By bus Participants 100 Age 0-99 Category Shows Programme Departure at 09:30 | Avellino Courthouse Meet at 10. 30 am | Casa Reale di Sturno Special Tombola End-of-year lunch Annual Report Group games Celebration and sharing Return at 6. 00 pm | Avellino Magistrates’ Court Share: Costs: Full lunch and membership card renewal: €30 Bus: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/show-of-you-have-abandoned-us/ - Categoria: Spettacoli Lioni, Avellino, Castelfranci, Montella, Montemarano From 12 to 31 August 2026 An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association The cry of a generation that endures: Irpinia tells its story through the eyes and talent of its young people. “You Have Abandoned Us” is a film project launched in Irpinia that involves over 100 young people in an artistic, cultural and educational journey, focusing on the local area and the energy of a new generation. Info Irpinia is backing this project as a commitment to the community and the future! Duration 1 day Transport Independently Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Screenings 12 AUGUST 2026 LIONI – Cinema Nuovo 7. 00 pm – 11. 00 pm (Before the film) 19 AUGUST 2026 AVELLINO – Casino del Principe 6. 30 pm – 11. 00 pm 26 AUGUST 2026 CASTELFRANCI – Piazza Nave 6. 30 pm – 11. 00 pm 28 AUGUST 2026 MONTELLA – Teatro Solimene 7. 00 pm – 10. 00 pm 31 AUGUST 2026 MONTEMARANO - Villa Comunale 6. 30 pm – 11. 00 pm Share: Costs: Refreshments at the Oasis Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/tombola-e-pranzo-di-fine-anno/ - Categoria: Spettacoli Tombola e Pranzo di fine anno Casa Reale (Sturno) Domenica 20 dicembre 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Atmosfera di festa e sapori autentici nella cornice accogliente di Casa Reale Salutiamo l’anno che se ne va con un pomeriggio dedicato alla convivialità e al divertimento più genuino. Tra le sale di Casa Reale a Sturno, ci riuniamo intorno a una tavola imbandita con le eccellenze del territorio, per poi lasciarci coinvolgere dal rito intramontabile della tombola. Un’occasione speciale per scambiarsi gli auguri, riscoprire il calore della comunità e brindare insieme a un nuovo inizio ricco di bellezza e condivisione. Durata 1 giorno Pasti Pranzo completo Trasporto Con bus Partecipanti 100 Età 0-99 Categoria Spettacoli Programma Partenza ore 09:30 | Tribunale di Avellino Ritrovo ore 10:30 | Casa Reale di Sturno Tombolata speciale Pranzo di fine anno Resoconto annuale Giochi di gruppo Festa e condivisione Rientro ore 18:00 | Tribunale di Avellino Condividi: Costi: Pranzo completo e rinnovo tessera soci: € 30 Bus: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/proiezioni-di-ci-avete-abbandonati/ - Categoria: Spettacoli Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Lioni, Avellino, Castelfranci, Montella, Montemarano Dal 12 al 31 agosto 2026 Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Il grido di una generazione che resta: l'Irpinia si racconta attraverso gli occhi e il talento dei suoi giovani. “Ci avete abbandonati” è un progetto cinematografico nato in Irpinia che coinvolge oltre 100 giovani in un percorso artistico, culturale e formativo, mettendo al centro il territorio e l’energia di una nuova generazione. Info Irpinia sposa questo progetto come scelta di comunità e futuro! Durata 1 giorno Trasporto In autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Proiezioni 12 AGOSTO 2026 LIONI – Cinema Nuovo Ore 19:00 – 23:00 (Prima del film) 19 AGOSTO 2026 AVELLINO – Casino del Principe Ore 18:30 – 23:00 26 AGOSTO 2026 CASTELFRANCI – Piazza Nave Ore 18:30 – 23:00 28 AGOSTO 2026 MONTELLA – Teatro Solimene Ore 19:00 – 22:00 31 AGOSTO 2026 MONTEMARANO - Villa Comunale Ore 18:30 – 23:00 Condividi: Costi: Ristoro in Oasi Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-alle-sorgenti-del-calore/ - Categoria: Trekking Trekking alle sorgenti del Calore Montella Domenica 22 novembre 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Risalendo il respiro del fiume, nel cuore verde e cristallino del Parco dei Picentini Un cammino rigenerante che segue il mormorio costante dell'acqua, addentrandosi in un regno di muschi, felci e rocce levigate dal tempo. Raggiungere le sorgenti del fiume Calore significa approdare in un santuario naturale dove la terra restituisce la pioggia in polle limpidissime e gelide. Un’escursione immersa in un microclima unico, perfetta per chi cerca la freschezza profonda del bosco e il fascino delle origini della vita. Durata 1 giorno Trasporto In autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Programma Ritrovo ore 10:00 | Convento San Francesco Folloni Rientro ore 15:00 | Ritorno alle auto Info sul trekking Difficoltà: E Dislivello: 450 m Lunghezza: 13 km Durata: 4 ore Fondo: boschivo Condividi: Costi: Pranzo al sacco Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-a-campitello-e-santangelo/ - Categoria: Trekking Trekking a Campitello e Sant’Angelo Pannarano Domenica 8 novembre 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Tra il verde dell'altopiano e la vetta sacra del Partenio, dove il cammino si fa preghiera e panorama. Un itinerario che attraversa la pace bucolica di Campitello, un vasto pianoro incastonato tra i boschi, per poi risalire verso la cima di Sant’Angelo. Passo dopo passo, la vegetazione si dirada lasciando spazio a una vista che domina l’intero orizzonte campano. Raggiungere la vetta di Sant’Angelo significa toccare il punto d'incontro tra la forza della roccia e la spiritualità della montagna, in un cammino rigenerante per il corpo e lo spirito. Durata 1 giorno Trasporto In autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Programma Ritrovo ore 9:30 | Oasi WWF Montagna di sopra Rientro ore 15:00 | Ritorno all’Oasi e ristoro Info sul trekking Difficoltà: E/A Dislivello: 300 m Lunghezza: 12 km Durata: 6 ore Fondo: boschivo Condividi: Costi: Ristoro in Oasi Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-al-monte-acerone/ - Categoria: Trekking Trekking al Monte Acerone Pannarano Domenica 11 ottobre 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Sul balcone naturale del Partenio, tra praterie d’alta quota e affacci sulla Valle Caudina Un’ascesa che premia lo sguardo con uno dei panorami più completi e spettacolari dell’intera catena montuosa. Percorrendo i sentieri che risalgono il Monte Acerone, ci si immerge in un paesaggio che alterna fitti boschi a vasti pianori erbosi, dove il silenzio è rotto solo dai suoni della natura. Raggiungere la cresta significa dominare con lo sguardo l'intero orizzonte, in un'esperienza di cammino che unisce la sfida fisica alla pura contemplazione. Durata 1 giorno Trasporto In autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Programma Ritrovo ore 9:30 | Oasi WWF Montagna di sopra Rientro ore 16:00 | Ritorno all’Oasi e ristoro Info sul trekking Difficoltà: E/A Dislivello: 500 m Lunghezza: 10 km Durata: 6 ore Condividi: Costi: Ristoro in Oasi Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-09-04 - URL: https://www.infoirpinia.it/destination/trekking-al-ciesco-bianco-e-cime-partenio/ - Categoria: Trekking Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Ciesco Bianco e Cime Partenio Domenica 30 agosto 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Sulle creste calcaree del Partenio, dove il bianco della roccia tocca l’azzurro del cielo Un’escursione d’alta quota che conduce verso l’imponente mole del Ciesco Bianco, una delle vette più scenografiche dell’intero massiccio. Percorrendo i sentieri di cresta che uniscono le principali cime del Partenio, si attraversa un paesaggio aspro e maestoso, dove lo sguardo domina l’orizzonte dalla Valle Caudina fino al mare. Un cammino per escursionisti che amano la sfida della salita e il premio di un panorama che toglie il fiato. Durata 1 giorno Trasporto In autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Programma Ritrovo ore 9:30 | Oasi WWF Montagna di sopra Rientro ore 17:00 | Ritorno all’Oasi e ristoro Info sul trekking Difficoltà: E/A Dislivello: 450 m Lunghezza: 7 km Durata: 6 ore Condividi: Costi: Ristoro in Oasi Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? 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Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Cena in vigna sotto le Stelle di San Lorenzo Tours not found Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found Trekking a Campo Maggiore Tours not found Trekking al Monte Vallatrone Tours not found Trekking alla Fiumara di Tannera Tours not found Trekking a Campo San Giovanni Tours not found Trekking ai ruderi dell’Incoronata Tours not found Trekking al Tuoppo dei Fogli Tours not found Raccolta delle Castagne Tours not found Mercatini di Natale Tours not found Weekend Puglia: pietra e storia Tours not found Un viaggio nel passato: storia e potere Tours not found Ulivi, oro verde e comunità Tours not found Weekend Lucani scolpiti dal tempo Tours not found Trekking al Sentiero degli Dei Tours not found Sulle tracce di Francesco De Sanctis Tours not found Mani antiche, vini sinceri Tours not found Dalla memoria al futuro Tours not found Valle del Miscano, tra sacro e natura Tours not found I Condivisi nel nome di Dario Tours not found Montefusco, voci dal Carcere Borbonico Tours not found - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-ai-piani-di-lauro/ - Categoria: Trekking Trekking ai Piani di Lauro Piani di Lauro Domenica 9 agosto 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Nel cuore segreto del Partenio, tra radure incantate e faggete primordiali Un itinerario che conduce alla scoperta di uno dei tesori più nascosti della montagna, dove il bosco si apre d’improvviso su un altopiano di rara bellezza. I Piani di Lauro sono un anfiteatro naturale di silenzio e biodiversità, un luogo dove la natura esprime tutta la sua forza tranquilla. Camminare lungo questi sentieri significa perdersi in un paesaggio fuori dal tempo, ideale per chi cerca un’escursione autentica lontano dai percorsi più battuti. Durata 1 giorno Trasporto In autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Programma Ritrovo ore 9:30 | Oasi WWF Montagna di sopra Rientro ore 17:00 | Ritorno all’Oasi e ristoro Info sul trekking Difficoltà: E/A Dislivello: 350 m Lunghezza: 13 km Durata: 7 ore Condividi: Costi: Ristoro in Oasi Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? 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Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-05 - Modified: 2026-04-13 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-allabbazia-di-montevergine/ - Categoria: Trekking Trekking all’Abbazia di Montevergine Abbazia di Montevergine Domenica 26 luglio 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Sul sentiero dei pellegrini, tra fede e natura verso il balcone dell'Irpinia Un’ascesa che ripercorre l'antico cammino verso la "Mamma Schiavona", snodandosi tra i boschi secolari del Partenio. Passo dopo passo, la fatica si trasforma in contemplazione mentre il panorama si apre su tutta la piana campana. Raggiungere l'Abbazia significa approdare in un luogo dell'anima, dove l'architettura sacra si fonde con la maestosità della montagna, offrendo un rifugio di pace e silenzio a chiunque ne raggiunga la vetta. Durata 1 giorno Trasporto In autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Programma Ritrovo ore 9:30 | Oasi WWF Montagna di sopra Rientro ore 17:00 | Ritorno all’Oasi e ristoro Info sul trekking Difficoltà: E/A Dislivello: 400 m Lunghezza: 16 km Durata: 8 ore Condividi: Costi: Ristoro in Oasi Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/a-weekend-in-puglia-stone-and-history/ - Categoria: Tour e Visite Bari - Bitonto - Ruvo di Puglia 17–18 October 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association Through the narrow streets of Bari and the Romanesque masterpieces of Bitonto and Ruvo di Puglia A sun-drenched itinerary that winds its way through the beating heart of the Bari region. From the liveliness of Bari’s old town to the perfect geometry of the cathedrals of Bitonto and Ruvo, every stone tells stories of pilgrims, knights and medieval craftsmen. A weekend dedicated to the authentic beauty of a region rich in monuments, where time seems to have stood still amidst the white of the rock and the blue of the sea. Duration 2 days Meals Local cuisine Transport Bus Participants 10-50 Age 0-99 Category Tours and Visits Programme for 17 October Departure at 8. 30 am on Saturday 17 October from the Avellino Courthouse A walk in Giovinazzo Arrival and accommodation 4-star hotel and lunch Bari and its historic centre Free evening in Bari Programme for 18 October Tour of Ruvo di Puglia Jatta Museum Lunch at your leisure Tour of Bitonto Cathedral of the Assumption Return at 8. 30 pm on Sunday 18 October at the Court of Avellino Share: Costs: €159. 00 per personThe ticket includes: travel, accommodation, lunch on the 17th, admission fees and guided tours Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-09-04 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/destination/weekends-in-basilicata-shaped-by-time/ - Categoria: Tour e Visite Weekends in Basilicata, shaped by time Matera - Castelmezzano 5–6 September 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association From the ancient stones of Matera to the jagged peaks of the Lucanian Dolomites A journey through the heart of Lucania, where rock becomes both art and home. From the timeless beauty of Matera, carved out of tuff, to the dramatic peaks of Castelmezzano, the village nestled amongst the spires of the Lucanian Dolomites. A weekend to lose yourself in narrow streets carved out of the silence and breathtaking views that seem suspended between heaven and earth. Duration 2 days Meals Irpinian cuisine Transport Bus Participants 10-50 Age 0-99 Category Tours and Visits Programme for 5 September Departure at 9. 00 am | Campetto Santa Rita, Avellino Arrival, check-in at a 4-star hotel and lunch Matera and the Sassi Rock-art civilisation UNESCO World Heritage Site Programme for 6 September Tour of Castelmezzano The Lucanian Dolomites Landscape and Identity Lunch at your leisure Free outdoor activities Back at 8. 00 pm | Santa Rita sports ground, Avellino Share: Costs: €169. 00 per personThe ticket includes: travel, accommodation, lunch on the 5th, admission fees and guided tours Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in Cena in vigna sotto le Stelle di San Lorenzo Tours not found Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found Trekking a Campo Maggiore Tours not found Trekking al Monte Vallatrone Tours not found Trekking alla Fiumara di Tannera Tours not found Trekking a Campo San Giovanni Tours not found Trekking ai ruderi dell’Incoronata Tours not found Trekking al Tuoppo dei Fogli Tours not found Raccolta delle Castagne Tours not found Mercatini di Natale Tours not found Weekend Puglia: pietra e storia Tours not found Un viaggio nel passato: storia e potere Tours not found Ulivi, oro verde e comunità Tours not found Weekend Lucani scolpiti dal tempo Tours not found Trekking al Sentiero degli Dei Tours not found Sulle tracce di Francesco De Sanctis Tours not found Mani antiche, vini sinceri Tours not found Dalla memoria al futuro Tours not found Valle del Miscano, tra sacro e natura Tours not found I Condivisi nel nome di Dario Tours not found Montefusco, voci dal Carcere Borbonico Tours not found - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/a-journey-into-the-past-history-and-power/ - Categoria: Tour e Visite Montesarchio Sunday 4 October 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association Among the fortifications of Montesarchio, where myth meets the majesty of the rock Dominated by the silhouette of its imposing tower, Montesarchio reveals itself as the guardian of millennia-old secrets and ancient strategies. A journey that retraces the footsteps of those who once ruled these lands, offering visitors the thrill of a journey back to the era of the great feudal estates, whilst not forgetting the convivial pleasure of the local specialities that make this village unique. Duration 1 day Meals Irpinian cuisine Transport Bus Participants 10-50 Age 0-99 Category Tours and Visits Programme Departure at 8. 30 am from the Avellino Courthouse Archaeological Museum The Assteas Vase Castle tower Tour of the village St Francis Complex Return at 7. 30 pm to the Avellino Courthouse Share: Costs: Full lunch: €20 Bus: € 12 Ticket: € 15 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/olive-trees-green-gold-and-the-community/ - Categoria: Tour e Visite Flumeri - Sturno Sunday 20 September 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association A journey through the flavours of Irpinia and the roots of Flumeri and Sturno Two villages, one shared passion: the land. Between Flumeri and Sturno, we celebrate extra virgin olive oil not only as a product of excellence, but as an unbreakable bond between generations. An event dedicated to rediscovering agricultural traditions and the strength of a community that cherishes its ‘green gold’. Duration 1 day Meals Irpinian cuisine Transport Bus Participants 10-20 Age 0-99 Category Tours and Visits Programme Departure at 8. 30 am from the Avellino Courthouse Walk through organic olive groves Visit to the olive oil mill Workshop on olive oil Mill and tasting Meeting with local organisations Return at 7. 30 pm to the Avellino Courthouse Share: Costs: Full lunch: €20 Bus: € 10 Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-the-fiumara-di-tannera/ - Categoria: Trekking Bagnoli Irpino Sunday 7 June 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association Amidst crystal-clear waters and enchanted woods, in the wild heart of Irpinia A sensory journey that follows the flow of the Fiumara di Tannera, past small waterfalls and emerald pools hidden deep within the dense vegetation. As you follow the course of the stream, you are immersed in a vibrant, primeval ecosystem, where moss and ferns frame a fairytale landscape. A rejuvenating walk, perfect for those wishing to rediscover the life-giving power of water and the tranquillity of the deepest woods. Duration 1 day Meals Packed lunch Transport Independently Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Programme Meet at 10. 00 am | Bar La Lucciola, Laceno Return at 4. 00 pm | Back to the cars Trekking information Difficulty: E Elevation gain: 350 m Length: 10 km Duration: 6 hours Background: footpath Share: Costs: Packed lunch Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-mount-vallatrone/ - Categoria: Trekking Pannarano Sunday 21 June 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association On the ridge of Mount Partenio, where the view stretches out across peaks and endless horizons A thrilling ascent to one of the most scenic peaks in the massif, where the path winds its way through spectacular rocky outcrops and high-altitude meadows. Reaching the summit of Monte Vallatrone gives you the feeling of touching the sky, offering a breathtaking view overlooking the entire mountain range and the surrounding valleys. A journey of pure freedom for those who love a challenge and wide open spaces. Duration 1 day Transport Independently Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Programme Meet at 9. 30 am | WWF Oasis, Montagna di Sopra Return at 3. 00 pm | Return to the Oasis and refreshments Trekking information Difficulty: E/A Elevation gain: 400 m Length: 12 km Duration: 7 hours Background: mountainous Share: Costs: Refreshments at the Oasis Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-in-campo-san-giovanni/ - Categoria: Trekking Pannarano Sunday 24 May 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association In the heart of the Partenio, where the path opens out onto the endless greenery of the plateau A hike that winds through the dense beech woods of Pannarano before opening out onto the enchanting landscape of Campo San Giovanni. This vast karst plateau, nestled amongst the peaks, offers an idyllic and rejuvenating setting, perfect for those seeking an authentic connection with the mountains. Amidst high-altitude pastures and a silence broken only by the wind, this walk reconnects body and spirit with nature at its purest. Duration 1 day Transport Independently Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Programme Meet at 9. 30 am | WWF Oasis, Montagna di Sopra Return at 3. 00 pm | Return to the Oasis and refreshments Trekking information Difficulty: E/A Elevation gain: 200 m Length: 15 km Duration: 8 hours Background: mountainous Share: Costs: Refreshments at the Oasis Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-campo-maggiore/ - Categoria: Trekking Campo Maggiore Sunday 5 July 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association In the natural amphitheatre of the Partenio, amidst high-altitude pastures and the silence of the peaks A route that leads to one of the most evocative and iconic spots in the massif, where the forest opens up to reveal a boundless plateau surrounded by majestic peaks. Campo Maggiore is the beating heart of the mountains, a place of transhumance and traditions where time slows down. Walking along its paths means immersing yourself in a landscape that is both lunar and bucolic, ideal for those seeking deep renewal through contact with the earth. Duration 1 day Transport Independently Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Programme Meet at 9. 30 am | WWF Oasis, Montagna di Sopra Return at 5. 00 pm | Return to the Oasis and refreshments Trekking information Difficulty: E/A Elevation gain: 200 m Length: 16 km Duration: 8 hours Share: Costs: Refreshments at the Oasis Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/chestnut-harvest/ - Categoria: Tour e Visite Montella Sunday 27 September 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association From the ancient stones of Bovino to the secrets of life at Biogem in Ariano Irpino A journey that combines the medieval charm of Bovino – one of Italy’s most beautiful villages – with the futuristic vision of Ariano Irpino. After taking a journey through history amongst cathedrals and castles, the tour arrives at Biogem, a centre of excellence in genetic research, where the region’s heritage meets the challenges of modern science. A unique journey through a millennia-old heritage and the future that is taking shape today. Duration 1 day Transport Bus Participants 10-50 Age 0-99 Category Tours and Visits Programme Meet at 10. 00 am at Ofantina bis, Montemarano exit A walk to Castagneto Chestnut harvest Washing with water Meeting with the producer A social afternoon tea Return at 1. 00 pm, by your own means Share: Costs: Minibus: € 10 Pick-up and snack: €20 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/christmas-markets/ - Categoria: Tour e Visite Lettere Sunday 6 December 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association Lights, flavours and crafts against the magical backdrop of Lettere Castle Christmas comes to life amongst the medieval towers, transforming the castle’s archaeological site into an enchanted village. Amidst the scent of cinnamon, roasted chestnuts and handcrafted creations, Lettere welcomes visitors into an atmosphere frozen in time, offering a breathtaking view of the festively illuminated Gulf of Naples. A sensory experience to rediscover the warmth of traditions and the joy of sharing Duration 1 day Transport Bus Participants 10-50 Age 0-99 Category Tours and Visits Programme Departure at 2. 30 pm from the Avellino Courthouse Christmas markets Local crafts Lighting and atmosphere A walk to the castle Social occasions Return at 8. 30 pm to the Avellino Courthouse Share: Costs: Bus: € 15 Ticket: € 15 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-a-campo-maggiore/ - Categoria: Trekking Trekking a Campo Maggiore Campo Maggiore Domenica 5 luglio 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Nell'anfiteatro naturale del Partenio, tra pascoli d’alta quota e il silenzio delle vette Un itinerario che conduce in uno dei luoghi più suggestivi e iconici del massiccio, dove la foresta si apre per rivelare un pianoro sconfinato circondato da cime maestose. Campo Maggiore è il cuore pulsante della montagna, un luogo di transumanza e tradizioni dove il tempo rallenta. Camminare lungo i suoi sentieri significa immergersi in un paesaggio lunare e bucolico allo stesso tempo, ideale per chi cerca una rigenerazione profonda a contatto con la terra. Durata 1 giorno Trasporto In autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Programma Ritrovo ore 9:30 | Oasi WWF Montagna di sopra Rientro ore 17:00 | Ritorno all’Oasi e ristoro Info sul trekking Difficoltà: E/A Dislivello: 200 m Lunghezza: 16 km Durata: 8 ore Condividi: Costi: Ristoro in Oasi Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-al-monte-vallatrone/ - Categoria: Trekking Trekking al Monte Vallatrone Pannarano Domenica 21 giugno 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Sulla cresta del Partenio, dove lo sguardo spazia tra vette e orizzonti infiniti Un’ascesa emozionante verso una delle cime più panoramiche del massiccio, dove il sentiero si inerpica tra spettacolari affacci rocciosi e praterie d’alta quota. Raggiungere la vetta del Monte Vallatrone regala la sensazione di toccare il cielo, offrendo una vista privilegiata che domina l’intero arco montuoso e le valli circostanti. Un cammino di pura libertà per chi ama le sfide e i grandi spazi aperti. Durata 1 giorno Trasporto In autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Programma Ritrovo ore 9:30 | Oasi WWF Montagna di sopra Rientro ore 15:00 | Ritorno all’Oasi e ristoro Info sul trekking Difficoltà: E/A Dislivello: 400 m Lunghezza: 12 km Durata: 7 ore Fondo: montano Condividi: Costi: Ristoro in Oasi Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? 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Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-alla-fiumara-di-tannera/ - Categoria: Trekking Trekking alla Fiumara di Tannera Bagnoli Irpino Domenica 7 giugno 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Tra acque cristalline e boschi incantati, nel cuore selvaggio dell'Irpinia Un’escursione sensoriale che segue il canto della Fiumara di Tannera, tra piccoli salti d'acqua e pozze smeraldine nascoste nel fitto della vegetazione. Seguendo il corso del torrente, ci si immerge in un ecosistema vibrante e primordiale, dove il muschio e le felci incorniciano uno scenario da fiaba. Un cammino rigenerante, perfetto per chi vuole riscoprire la forza vitale dell'acqua e la pace dei boschi più profondi. Durata 1 giorno Pasti Pranzo al sacco Trasporto In autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Programma Ritrovo ore 10:00 | Bar La Lucciola, Laceno Rientro ore 16:00 | Ritorno alle auto Info sul trekking Difficoltà: E Dislivello: 350 m Lunghezza: 10 km Durata: 6 ore Fondo: sentiero Condividi: Costi: Pranzo al sacco Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? 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Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-a-campo-san-giovanni/ - Categoria: Trekking Trekking a Campo San Giovanni Pannarano Domenica 24 maggio 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Nel cuore del Partenio, dove il sentiero si apre sul verde infinito dell'altopiano Un’escursione che attraversa le fitte faggete di Pannarano per schiudersi nell'incanto di Campo San Giovanni. Questo vasto pianoro carsico, incastonato tra le vette, offre uno scenario bucolico e rigenerante, perfetto per chi cerca un contatto autentico con la montagna. Tra pascoli d’alta quota e il silenzio interrotto solo dal vento, una camminata che riconnette corpo e spirito con la natura più pura. Durata 1 giorno Trasporto In autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Programma Ritrovo ore 9:30 | Oasi WWF Montagna di sopra Rientro ore 15:00 | Ritorno all’Oasi e ristoro Info sul trekking Difficoltà: E/A Dislivello: 200 m Lunghezza: 15 km Durata: 8 ore Fondo: montano Condividi: Costi: Ristoro in Oasi Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/raccolta-delle-castagne/ - Categoria: Tour e Visite Raccolta delle Castagne Montella Domenica 27 settembre 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Dalle pietre antiche di Bovino ai segreti della vita nel Biogem di Ariano Irpino Un viaggio che unisce il fascino medievale di Bovino, tra i borghi più belli d’Italia, alla visione futuristica di Ariano Irpino. Dopo aver attraversato la storia tra cattedrali e castelli, il tour approda al Biogem, eccellenza della ricerca genetica, dove la memoria del territorio si apre alle sfide della scienza moderna. Un percorso unico tra eredità millenaria e il domani che nasce oggi. Durata 1 giorno Trasporto Bus Partecipanti 10-50 Età 0-99 Categoria Tour e Visite Programma Ritrovo ore 10:00 presso Ofantina bis, uscita Montemarano Passeggiata al Castagneto Raccolta castagne Lavaggio con acqua Incontro con il produttore Merenda conviviale Rientro ore 13:00 in autonomia Condividi: Costi: Minibus: € 10 Raccolta e merenda: € 20 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? 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Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/mercatini-di-natale/ - Categoria: Tour e Visite Mercatini di Natale Lettere Domenica 6 dicembre 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Luci, sapori e artigianato nel magico scenario del Castello di Lettere Il Natale prende vita tra le torri medievali, trasformando l’area archeologica del Castello in un villaggio incantato. Tra profumo di cannella, caldarroste e creazioni artigianali, Lettere accoglie i visitatori in un’atmosfera sospesa nel tempo, regalando una vista mozzafiato sul Golfo di Napoli illuminato a festa. Un’esperienza sensoriale per riscoprire il calore delle tradizioni e la gioia della condivisione Durata 1 giorno Trasporto Bus Partecipanti 10-50 Età 0-99 Categoria Tour e Visite Programma Partenza ore 14:30 presso il Tribunale di Avellino Mercatini di Natale Artigianato locale Luci e atmosfera Passeggiata al castello Momenti conviviali Rientro ore 20:30 presso il Tribunale di Avellino Condividi: Costi: Bus: € 15 Ticket: € 15 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? 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Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/weekend-puglia-pietra-e-storia/ - Categoria: Tour e Visite Weekend Puglia: pietra e storia Bari - Bitonto - Ruvo di Puglia 17–18 ottobre 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Tra i vicoli di Bari e i capolavori romanici di Bitonto e Ruvo di Puglia Un itinerario baciato dal sole che si snoda attraverso il cuore pulsante della Terra di Bari. Dalla vivacità del borgo antico barese alle geometrie perfette delle cattedrali di Bitonto e Ruvo, ogni pietra racconta storie di pellegrini, cavalieri e maestranze medievali. Un weekend dedicato alla bellezza autentica di una Puglia monumentale, dove il tempo sembra essersi fermato tra il bianco della roccia e l’azzurro del mare. Durata 2 giorni Pasti Cucina locale Trasporto Bus Partecipanti 10-50 Età 0-99 Categoria Tour e Visite Programma 17 ottobre Partenza ore 8:30 sabato 17 ottobre presso il Tribunale di Avellino Passeggiata a Giovinazzo Arrivo e sistemazione Hotel 4 stelle e pranzo Bari e centro storico Serata libera a Bari Programma 18 ottobre Tour Ruvo di Puglia Museo Jatta Pranzo libero Tour di Bitonto Cattedrale dell'Assunta Rientro ore 20:30 domenica 18 ottobre presso il Tribunale di Avellino Condividi: Costi: €159. 00 /a personaIl ticket include: viaggio, pernotto, pranzo del 17, ingressi e visite guidate Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. 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Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Tra le fortificazioni di Montesarchio, dove il mito incontra la maestosità della roccia Dominata dal profilo della sua imponente Torre, Montesarchio si svela come custode di segreti millenari e antiche strategie. Un percorso che ripercorre le tracce di chi ha governato queste terre, offrendo ai visitatori l'emozione di un tuffo nell'epoca dei grandi feudi, senza dimenticare il piacere conviviale dei prodotti tipici locali che rendono questo borgo unico. Durata 1 giorno Pasti Cucina irpina Trasporto Bus Partecipanti 10-50 Età 0-99 Categoria Tour e Visite Programma Partenza ore 8:30 presso il Tribunale di Avellino Museo archeologico Il vaso di Assteas Torre del castello Tour del borgo Complesso di S. Francesco Rientro ore 19:30 presso il Tribunale di Avellino Condividi: Costi: Pranzo completo: € 20 Bus: € 12 Ticket: € 15 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? 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Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Cena in vigna sotto le Stelle di San Lorenzo Tours not found Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found Trekking a Campo Maggiore Tours not found Trekking al Monte Vallatrone Tours not found Trekking alla Fiumara di Tannera Tours not found Trekking a Campo San Giovanni Tours not found Trekking ai ruderi dell’Incoronata Tours not found Trekking al Tuoppo dei Fogli Tours not found Raccolta delle Castagne Tours not found Mercatini di Natale Tours not found Weekend Puglia: pietra e storia Tours not found Un viaggio nel passato: storia e potere Tours not found Ulivi, oro verde e comunità Tours not found Weekend Lucani scolpiti dal tempo Tours not found Trekking al Sentiero degli Dei Tours not found Sulle tracce di Francesco De Sanctis Tours not found Mani antiche, vini sinceri Tours not found Dalla memoria al futuro Tours not found Valle del Miscano, tra sacro e natura Tours not found I Condivisi nel nome di Dario Tours not found Montefusco, voci dal Carcere Borbonico Tours not found - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/ulivi-oro-verde-e-comunita/ - Categoria: Tour e Visite Ulivi, oro verde e comunità Flumeri - Sturno Domenica 20 settembre 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Un viaggio tra i sapori dell'Irpinia e le radici di Flumeri e Sturno Due borghi, un’unica passione: la terra. Tra Flumeri e Sturno, celebriamo l'olio extravergine non solo come prodotto d’eccellenza, ma come legame indissolubile tra generazioni. Un evento dedicato alla riscoperta delle tradizioni agricole e alla forza di una comunità che custodisce il suo "oro verde". Durata 1 giorno Pasti Cucina irpina Trasporto Bus Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Tour e Visite Programma Partenza ore 8:30 presso il Tribunale di Avellino Cammini tra uliveti biologici Visita al frantoio Workshop sull’olio Molitura e degustazione Incontro con realtà locali Rientro ore 19:30 presso il Tribunale di Avellino Condividi: Costi: Pranzo completo: € 20 Bus: € 10 Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-03-04 - Modified: 2026-09-04 - URL: https://www.infoirpinia.it/destination/weekend-lucani-scolpiti-dal-tempo/ - Categoria: Tour e Visite Weekend Lucani scolpiti dal tempo Matera - Castelmezzano 5-6 settembre 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Dai sassi millenari di Matera alle vette aguzze delle Dolomiti Lucane Un itinerario che attraversa il cuore della Lucania, dove la roccia si fa arte e dimora. Dalla bellezza senza tempo di Matera, scolpita nel tufo, fino alle vette audaci di Castelmezzano, il borgo incastonato tra le guglie delle Dolomiti Lucane. Un fine settimana per perdersi tra vicoli scavati nel silenzio e panorami mozzafiato che sembrano sospesi tra cielo e terra. Durata 2 giorni Pasti Cucina irpina Trasporto Bus Partecipanti 10-50 Età 0-99 Categoria Tour e Visite Programma 5 settembre Partenza ore 9:00 | Campetto Santa Rita, Avellino Arrivo e sistemazione hotel 4 stelle e pranzo Matera e i sassi Civiltà rupestre Patrimonio unesco Programma 6 settembre Tour di Castelmezzano Dolomiti lucane Paesaggio e identità Pranzo libero Attività outdoor libere Rientro ore 20:00 | Campetto Santa Rita, Avellino Condividi: Costi: €169. 00 /a personaIl ticket include: viaggio, pernotto, pranzo del 5, ingressi e visite guidate Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Cena in vigna sotto le Stelle di San Lorenzo Tours not found Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found Trekking a Campo Maggiore Tours not found Trekking al Monte Vallatrone Tours not found Trekking alla Fiumara di Tannera Tours not found Trekking a Campo San Giovanni Tours not found Trekking ai ruderi dell’Incoronata Tours not found Trekking al Tuoppo dei Fogli Tours not found Raccolta delle Castagne Tours not found Mercatini di Natale Tours not found Weekend Puglia: pietra e storia Tours not found Un viaggio nel passato: storia e potere Tours not found Ulivi, oro verde e comunità Tours not found Weekend Lucani scolpiti dal tempo Tours not found Trekking al Sentiero degli Dei Tours not found Sulle tracce di Francesco De Sanctis Tours not found Mani antiche, vini sinceri Tours not found Dalla memoria al futuro Tours not found Valle del Miscano, tra sacro e natura Tours not found I Condivisi nel nome di Dario Tours not found Montefusco, voci dal Carcere Borbonico Tours not found - Published: 2026-02-17 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/the-miscano-valley-where-the-sacred-meets-nature/ - Categoria: Tour e Visite Castelfranco in Miscano - Valle del Miscano Sunday 17 May 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association Where the silence of the sheep tracks meets the soul of Irpinia The Miscano Valley is a mosaic of spirituality and wild landscapes. Along the ancient route of the Via Francigena, faith is embodied in stone in the millennia-old villages, whilst the land reveals itself through the primordial force of the badlands and the breath of the Malvizza’s small volcanoes. A journey that straddles the sacred atmosphere of the shrines and the unspoilt beauty of nature, which invites you to slow down and marvelling. Duration 1 day Meals Irpinian cuisine Transport Bus Participants 10-50 Age 0-99 Category Tours and Visits Programme Departure at 8. 30 am from the Avellino Courthouse Bolle Malvizza and Ponte S. Spirito Antonio Perna House Museum Farm tasting Folk music and sweet tomato sauce Return at 7. 30 pm to the Avellino Courthouse Share: Costs: Full lunch: €22 Bus: € 15 Ticket: € 8 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-02-17 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-the-ruins-of-the-incoronata/ - Categoria: Trekking Pannarano Sunday 10 May 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association In search of the ancient hermitage of Pannarano, where nature embraces history once more A rejuvenating walk along the paths of Mount Partenio, leading you to discover the silent ruins of the Church of the Incoronata. Nestled amongst lush vegetation that jealously guards the memories of a past marked by faith and isolation, the ruins offer a evocative and deeply spiritual sight. A perfect hike for those who wish to combine the challenge of trekking with the charm of a place where time seems to have stood still. Duration 1 day Transport Independently Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Programme Meet at 9. 30 am | WWF Oasis, Montagna di Sopra Return at 3. 00 pm | Return to the Oasis and refreshments Trekking information Difficulty: E/A Elevation gain: 250 m Length: 12 km Duration: 6 hours Background: woodland Share: Costs: Refreshments at the Oasis Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-02-17 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/in-the-footsteps-of-francesco-de-sanctis/ - Categoria: Tour e Visite Morra de Sanctis - Guardia Lombardi Sunday 28 June 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association From Upper Irpinia to the heart of Italy: a journey through literature and heritage An emotional journey through the places that shaped the thinking of the great critic and patriot. From the tranquil charm of Guardia Lombardi, with its endless views, to Morra De Sanctis, his birthplace, where history comes to life within the castle walls and the places of his childhood. A day to rediscover the human and civic legacy of a man who was able to capture the very soul of an entire nation. Duration 1 day Meals Irpinian cuisine Transport Bus Participants 10-50 Age 0-99 Category Tours and Visits Programme Departure at 8. 30 am from the Avellino Courthouse Tour of Morra de Sanctis Revival by Francesco de Sanctis Guardia Lombardi Tour Things to see in the historic centre Museum of Rural Life Return at 7. 30 pm to the Avellino Courthouse What is included Organisational support Coordination Guided experience Group insurance Share: Costs: Full lunch: €20 Bus: € 12 Ticket: € 13 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-02-17 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/time-honoured-hands-authentic-wines/ - Categoria: Tour e Visite Torrioni Sunday 14 June 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association The heart of Torrioni: between the gold of Greco and the wisdom of housewives An authentic encounter with the very essence of Irpinia. In Torrioni, the day celebrates the unbreakable bond between the land and the table: from the vineyards that yield a pure, mineral-rich Greco di Tufo, to the warmth of the housewives who guard the secrets of handmade pasta. A tour filled with faces, leisurely gestures and flavours that stand the test of time. Duration 1 day Meals Irpinian cuisine Transport Bus Participants 10-50 Age 0-99 Category Tours and Visits Programme Departure at 8. 30 am from the Avellino Courthouse A walk in the Sabato Valley Fusilli al ferretto workshop Housewives’ Stories Local wine tasting Meeting with the wineries Return at 7. 30 pm to the Avellino Courthouse Share: Costs: Full lunch: €20 Bus: € 10 Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-02-17 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/the-condivisi-in-darios-name/ - Categoria: Tour e Visite Cairano Sunday 3 May 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association In Cairano, between the atmosphere of the village and the magic of the theatre “I Condivisi nel nome di Dario” is not just an event, but a homecoming – a return to that authentic way of experiencing Irpinia that Dario Bavaro taught us: with eyes full of wonder, a leisurely pace and an open heart. This Sunday will be a place of gathering, remembrance and celebration, where friends, travellers and kindred spirits will come together to share a walk through landscapes that tell stories, words that linger and smiles that bring us together. A day filled with memories and connections, with art, music and meaningful silences, as we climb together towards that cliff that looks out into the distance, just as Dario used to do: a genuine and profound experience for those who feel that certain bonds continue to walk alongside us. Duration 1 day Meals Irpinian cuisine Transport Bus Participants 10-50 Age 0-99 Category Tours and Visits Programme Departure at 8. 30 am from the Avellino Courthouse A tribute to Dario Bavaro A delightful walk Stories and memories from friends Shared artistic moments Climb to the magical cliff Return at 7. 30 pm to the Avellino Courthouse Share: Costs: Full lunch: €20 Bus: € 15 Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-02-17 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/from-the-past-to-the-future/ - Categoria: Tour e Visite Bovino - Ariano Irpino Sunday 31 May 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association From the ancient stones of Bovino to the secrets of life at Biogem in Ariano Irpino A journey that combines the medieval charm of Bovino – one of Italy’s most beautiful villages – with the futuristic vision of Ariano Irpino. After taking a journey through history amongst cathedrals and castles, the tour arrives at Biogem, a centre of excellence in genetic research, where the region’s heritage meets the challenges of modern science. A unique journey through a millennia-old heritage and the future that is taking shape today. Duration 1 day Meals Irpinian cuisine Transport Bus Participants 10-50 Age 0-99 Category Tours and Visits Programme Departure at 8. 30 am from the Avellino Courthouse Tour del borgo di Bovino Tour of the village of Bovino Biogem Museum Science, research and the future Return at 7. 30 pm to the Avellino Courthouse Share: Costs: Full lunch: €23 Bus: € 17 Ticket: € 15 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2026-02-17 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-ai-ruderi-dellincoronata/ - Categoria: Trekking Trekking ai ruderi dell’Incoronata Pannarano Domenica 10 maggio 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Sulle tracce dell’antico eremo di Pannarano, dove la natura riabbraccia la storia Un cammino rigenerante tra i sentieri del Partenio che conduce alla scoperta dei resti silenziosi della Chiesa dell'Incoronata. Immersi in una vegetazione rigogliosa che custodisce gelosamente le memorie di un passato di fede e isolamento, i ruderi offrono uno scorcio suggestivo e carico di spiritualità. Un’escursione perfetta per chi vuole unire la sfida del trekking al fascino di un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Durata 1 giorno Trasporto In autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Programma Ritrovo ore 9:30 | Oasi WWF Montagna di sopra Rientro ore 15:00 | Ritorno all’Oasi e ristoro Info sul trekking Difficoltà: E/A Dislivello: 250 m Lunghezza: 12 km Durata: 6 ore Fondo: boschivo Condividi: Costi: Ristoro in Oasi Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-02-17 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/sulle-tracce-di-francesco-de-sanctis/ - Categoria: Tour e Visite Sulle tracce di Francesco De Sanctis Morra de Sanctis - Guardia Lombardi Domenica 28 giugno 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Dall'Alta Irpinia all'identità d'Italia: un viaggio tra letteratura e radici Un percorso emozionale nei luoghi che hanno plasmato il pensiero del grande critico e patriota. Tra il fascino silenzioso di Guardia Lombardi, con i suoi affacci infiniti, e il borgo natio di Morra De Sanctis, dove la storia si fa racconto tra le mura del castello e i luoghi dell'infanzia. Una giornata per riscoprire l'eredità umana e civile di chi ha saputo narrare l'anima di un'intera nazione. Durata 1 giorno Pasti Cucina irpina Trasporto Bus Partecipanti 10-50 Età 0-99 Categoria Tour e Visite Programma Partenza ore 8:30 presso il Tribunale di Avellino Tour di Morra de Sanctis Revival Francesco de Sanctis Tour di Guardia Lombardi Suggestioni centro storico Museo civiltà contadina Rientro ore 19:30 presso il Tribunale di Avellino Cosa comprende Assistenza organizzativa Coordinamento Esperienza guidata Assicurazione associativa Condividi: Costi: Pranzo completo: € 20 Bus: € 12 Ticket: € 13 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-02-17 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/mani-antiche-vini-sinceri/ - Categoria: Tour e Visite Mani antiche, vini sinceri Torrioni Domenica 14 giugno 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Il cuore di Torrioni: tra l'oro del Greco e il sapere delle massaie Un incontro autentico con l'Irpinia più vera. A Torrioni, la giornata celebra il legame indissolubile tra terra e tavola: dalle vigne che donano un Greco di Tufo schietto e minerale, al calore delle massaie che custodiscono i segreti della pasta fatta a mano. Un tour fatto di volti, gesti lenti e sapori che non conoscono il passare del tempo. Durata 1 giorno Pasti Cucina irpina Trasporto Bus Partecipanti 10-50 Età 0-99 Categoria Tour e Visite Programma Partenza ore 8:30 presso il Tribunale di Avellino Passeggiata alla Valle del Sabato Laboratorio fusilli al ferretto Racconti delle massaie Degustazione vini locali Incontro con le cantine Rientro ore 19:30 presso il Tribunale di Avellino Condividi: Costi: Pranzo completo: € 20 Bus: € 10 Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-02-17 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/dalla-memoria-al-futuro/ - Categoria: Tour e Visite Dalla memoria al futuro Bovino - Ariano Irpino Domenica 31 maggio 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Dalle pietre antiche di Bovino ai segreti della vita nel Biogem di Ariano Irpino Un viaggio che unisce il fascino medievale di Bovino, tra i borghi più belli d’Italia, alla visione futuristica di Ariano Irpino. Dopo aver attraversato la storia tra cattedrali e castelli, il tour approda al Biogem, eccellenza della ricerca genetica, dove la memoria del territorio si apre alle sfide della scienza moderna. Un percorso unico tra eredità millenaria e il domani che nasce oggi. Durata 1 giorno Pasti Cucina irpina Trasporto Bus Partecipanti 10-50 Età 0-99 Categoria Tour e Visite Programma Partenza ore 8:30 presso il Tribunale di Avellino Tour del borgo di Bovino Castello ducale Museo Biogem Scienza, ricerca e futuro Rientro ore 19:30 presso il Tribunale di Avellino Condividi: Costi: Pranzo completo: € 23 Bus: € 17 Ticket: € 15 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? 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Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found Weekend Puglia: pietra e storia Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found I Condivisi nel nome di Dario Tours not found Trekking al Monte Vallatrone Tours not found Trekking alla Fiumara di Tannera Tours not found Dalla memoria al futuro Tours not found - Published: 2026-02-17 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/valle-del-miscano-tra-sacro-e-natura/ - Categoria: Tour e Visite Valle del Miscano, tra sacro e natura Castelfranco in Miscano - Valle del Miscano Domenica 17 maggio 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Dove il silenzio dei tratturi incontra l'anima dell'Irpinia La Valle del Miscano è un mosaico di spiritualità e paesaggi selvaggi. Lungo l'antico cammino della Via Francigena, la fede si fa pietra nei borghi millenari, mentre la terra si esprime con la forza primordiale dei calanchi e il respiro dei vulcanetti della Malvizza. Un viaggio sospeso tra il sacro dei santuari e la bellezza incontaminata di una natura che invita alla lentezza e alla meraviglia. Durata 1 giorno Pasti Cucina irpina Trasporto Bus Partecipanti 10-50 Età 0-99 Categoria Tour e Visite Programma Partenza ore 8:30 presso il Tribunale di Avellino Bolle Malvizza e Ponte S. Spirito Casamuseo Antonio Perna Degustazione azienda agricola Musica popolare e dolce pomodotto Rientro ore 19:30 presso il Tribunale di Avellino Condividi: Costi: Pranzo completo: € 22 Bus: € 15 Ticket: € 8 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? 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Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2026-02-17 - Modified: 2026-04-02 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/i-condivisi-nel-nome-di-dario/ - Categoria: Tour e Visite I Condivisi nel nome di Dario Cairano Domenica 3 maggio 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione A Cairano, tra il respiro del borgo e l'incanto del teatro “I Condivisi nel nome di Dario” non è un semplice evento, ma un ritorno a casa, a quel modo autentico di vivere l’Irpinia che Dario Bavaro ci ha insegnato: con occhi pieni di meraviglia, passi lenti e cuore aperto. Questa domenica sarà luogo di incontro, memoria e felicitanza, dove amici, viaggiatori e anime affini si ritroveranno per condividere una passeggiata tra paesaggi che raccontano, parole che restano e sorrisi che uniscono. Una giornata fatta di ricordi e connessioni, di arte, musica e silenzi pieni di senso, fino a salire insieme verso quella rupe che guarda lontano, proprio come faceva Dario: un’esperienza vera e profonda, per chi sente che certi legami continuano a camminare con noi. Durata 1 giorno Pasti Cucina irpina Trasporto Bus Partecipanti 10-50 Età 0-99 Categoria Tour e Visite Programma Partenza ore 8:30 presso il Tribunale di Avellino Omaggio e Dario Bavaro Passeggiata felicitante Racconti e ricordi degli amici Momenti artistici condivisi Ascesa alla magica rupe Rientro ore 19:30 presso il Tribunale di Avellino Condividi: Costi: Pranzo completo: € 20 Bus: € 15 Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2025-09-27 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-to-tuoppo-dei-fogli/ - Categoria: Trekking Pannarano Sunday 26 April 2026 Independently An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association Towards the summit of the Picentini Mountains, amidst centuries-old beech forests and endless horizons A rejuvenating hike in the heart of the Monti Picentini Regional Park, where the trail winds its way through the shifting colours of the undergrowth and the crisp, high-altitude air. Reaching the Tuoppo dei Fogli means arriving at a unique natural vantage point, offering a view that takes in unspoilt valleys and peaks. An authentic experience for those seeking the tranquillity of the mountains and the beauty of nature at its wildest. Duration 1 day Transport Autonomy Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Programme Departure at 9. 30 am | WWF Oasis, Montagna di Sopra Return at 1. 30 pm | Return to the Oasis and refreshments Trekking information Difficulty: E/A Elevation gain: 150 m Length: 5 km Duration: 4 hours Background: woodland path Share: Costs: Refreshments at the Oasis Ticket: € 10 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2025-09-27 - Modified: 2026-03-20 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-al-tuoppo-dei-fogli/ - Categoria: Trekking Trekking al Tuoppo dei Fogli Pannarano Domenica 26 aprile 2026 In autonomia Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Verso la vetta dei Monti Picentini, tra faggete secolari e orizzonti infiniti Un’ascesa rigenerante nel cuore del Parco Regionale dei Monti Picentini, dove il sentiero si snoda tra i colori cangianti del sottobosco e l'aria pura dell'alta quota. Raggiungere il Tuoppo dei Fogli significa conquistare un balcone naturale unico, capace di regalare una vista che abbraccia valli e vette incontaminate. Un’esperienza autentica per chi cerca il silenzio della montagna e la bellezza della natura più selvaggia. Durata 1 giorno Trasporto Autonomia Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Programma Partenza ore 9:30 | Oasi WWF Montagna di sopra Rientro ore 13:30 | Ritorno all’Oasi e ristoro Info sul trekking Difficoltà: E/A Dislivello: 150 m Lunghezza: 5 km Durata: 4 ore Fondo: sentiero boschivo Condividi: Costi: Ristoro in Oasi Ticket: € 10 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2025-09-26 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/hiking-along-the-path-of-the-gods/ - Categoria: Trekking Agerola - Positano Sunday 19 April 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association Path of the Gods: Between Heaven and the Abyss Perched between Agerola and Positano, this trail is one of our most beloved experiences: a breathtaking natural balcony overlooking the Amalfi Coast, stretching for around 10 km amongst rocky cliffs, the scents of Mediterranean scrub and unobstructed views of Capri and the endless blue of the Tyrrhenian Sea. It’s much more than just a hike: it’s a rejuvenating experience, where myth and nature come together and every step makes you feel as though you’re suspended between sky and sea. And then comes the grand finale: relaxation in Positano and the return journey by ferry, lulled by the waves and the beauty of the surroundings. Every year, it gets even more beautiful. Duration 1 day Meals Packed lunch Transport Bus Participants 10-20 Age 0-99 Category Trekking Programme Departure at 8. 00 am from the Avellino Courthouse Hiking along the Path of the Gods A walk in Positano Return by ferry Return at 8. 30 pm to the Avellino Courthouse Trekking information Length: 10 km Difficulty: E Elevation gain: 350 m Duration: 5 hours Seabed: rocky Share: Costs: Packed lunch Bus: € 20 Ticket: € 25 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2025-09-26 - Modified: 2026-04-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/trekking-al-sentiero-degli-dei/ - Categoria: Trekking Trekking al Sentiero degli Dei Agerola - Positano Domenica 19 aprile 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Sentiero degli Dei: Tra Cielo e Abisso Sospeso tra Agerola e Positano, questo sentiero è uno dei nostri appuntamenti più amati: un balcone naturale mozzafiato sulla Costiera Amalfitana, lungo circa 10 km tra pareti rocciose, profumi di macchia mediterranea e lo sguardo sempre aperto su Capri e sull’infinito blu del Tirreno. È molto più di un trekking: è un’esperienza rigenerante, dove mito e natura si incontrano e ogni passo ti fa sentire sospeso tra cielo e mare. E poi il gran finale: relax a Positano e rientro in traghetto, cullati dalle onde e dalla bellezza. Ogni anno, sempre più bello. Durata 1 giorno Pasti Pranzo al sacco Trasporto Bus Partecipanti 10-20 Età 0-99 Categoria Trekking Programma Partenza ore 8:00 presso il Tribunale di Avellino Trekking al Sentiero degli Dei Passeggiata a Positano Rientro in traghetto Rientro ore 20:30 presso il Tribunale di Avellino Info sul trekking Lunghezza: 10 km Difficoltà: E Dislivello: 350 m Durata: 5 ore Fondo: roccioso Condividi: Costi: Pranzo al sacco Bus: € 20 Ticket: € 25 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? Scopri come partecipare alle nostre attività associative. Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found - Published: 2025-09-25 - Modified: 2026-08-14 - URL: https://www.infoirpinia.it/en/events/montefusco-voices-from-the-bourbon-prison/ - Categoria: Tour e Visite Montefusco Sunday 12 April 2026 By bus An experience designed for members who wish to experience the local area in an authentic and shared way. Social event for members of the association The ‘Spielberg of Irpinia’: The Bourbon Prison in Montefusco An exciting journey into the heart of Montefusco’s history, taking in iconic sites and stories that come back to life. The day will begin with a re-enactment inside the Bourbon Prison, one of the harshest in southern Italy, before continuing at the Oratory of San Giacomo with a second theatrical performance that enriches this journey through memory and identity. An immersive experience, made all the more authentic by the involvement of the local community, which, through voices, sounds and performances, will guide us on a journey of discovery through powerful and little-known stories. Following a convivial lunch featuring traditional specialities from Irpinia, the afternoon will be spent exploring the village on a guided tour through its narrow streets, churches and picturesque spots, ending at the Civic Tower, where we will hear the ancient bell being rung and learn fascinating details about the bell-ringing tradition. A full day of culture, excitement and beauty. Duration 1 day Meals Irpinian cuisine Transport Bus Participants 10-50 Age 0-99 Category Tours and Visits Programme Departure at 9. 00 am from the Avellino Courthouse Historical re-enactment show ‘Chi trase a Montefusco’ Memoirs from the Bourbon Prison A convivial lunch Tour of the historic centre The ringing of the bell Return at 6. 30 pm to the Avellino Courthouse What is included Organisational support Coordination Guided experience Group insurance Share: Costs: Full lunch: €20 Bus: € 10 Ticket: € 15 Contact us now Contact us now The price includes VAT Not a member yet? Find out how to take part in our club activities. Over 10,000 participants Food and wine and cultural tours Hiking and food and wine tastings in the countryside Become a Member Become a Member Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Info_Irpinia Follow us Book now or contact us for more information. oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia You might also be interested in - Published: 2025-09-25 - Modified: 2026-04-22 - URL: https://www.infoirpinia.it/eventi/montefusco-voci-dal-carcere-borbonico/ - Categoria: Tour e Visite Montefusco, voci dal Carcere Borbonico Montefusco Domenica 12 aprile 2026 Con bus Un’esperienza pensata per i soci che desiderano vivere il territorio in modo autentico e condiviso. Attività sociale dedicata ai membri dell’associazione Lo "Spielberg dell'Irpinia": Il Carcere Borbonico di Montefusco Un viaggio emozionante nel cuore della storia di Montefusco, tra luoghi simbolo e racconti che tornano a vivere. La giornata si aprirà con uno spettacolo rievocativo all’interno del Carcere Borbonico, uno dei più duri del Sud Italia, per poi proseguire nell’Oratorio di San Giacomo con un secondo momento teatrale che arricchisce il percorso tra memoria e identità. Un’esperienza immersiva, resa ancora più autentica dal coinvolgimento della comunità locale, che attraverso voci, suoni e interpretazioni ci accompagnerà alla scoperta di storie intense e poco conosciute. Dopo il pranzo conviviale a base di prodotti tipici irpini, il pomeriggio sarà dedicato alla scoperta del borgo con una visita guidata tra vicoli, chiese e scorci suggestivi, fino alla Torre Civica, dove assisteremo alla suonata dell’antica campana e a un affascinante approfondimento sulla tradizione campanaria. Una giornata completa, tra cultura, emozioni e bellezza. Durata 1 giorno Pasti Cucina irpina Trasporto Bus Partecipanti 10-50 Età 0-99 Categoria Tour e Visite Programma Partenza ore 9:00 presso il Tribunale di Avellino Spettacolo rievocativo “Chi trase a Montefusco” Memorie dal carcere borbonico Pranzo conviviale Tour del centro storico La suonata della campana Rientro ore 18:30 presso il Tribunale di Avellino Cosa comprende Assistenza organizzativa Coordinamento Esperienza guidata Assicurazione associativa Condividi: Costi: Pranzo completo: € 20 Bus: € 10 Ticket: € 15 Contattaci ora Contattaci ora Il costo è da intendersi IVA inclusa Non sei ancora socio? 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Oltre 10. 000 partecipanti Tour enogastronomici e culturali Trekking e degustazioni nella natura Become a Member Become a Member Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Info_Irpinia Seguici Prenota ora o contattaci per maggiori informazioni oppure contattaci su WhatsApp Nome e Cognome* Email Phone Messaggio Consenso al trattamento dei dati personali per finalità di "marketing diretto" Dichiaro di aver letto e accetto la Privacy Policy Invia Invia Ti potrebbe anche interessare Tombola e Pranzo di fine anno Tours not found Proiezioni di “Ci avete abbandonati” Tours not found Trekking alle sorgenti del Calore Tours not found Trekking a Campitello e Sant’Angelo Tours not found Trekking al Monte Acerone Tours not found Trekking al Ciesco Bianco e Cime Partenio Tours not found Trekking ai Piani di Lauro Tours not found Trekking all’Abbazia di Montevergine Tours not found > Info e Contacts Info Irpinia: Sito web: https://www.infoirpinia.it Email: info@infoirpinia.it Focus: Turismo sostenibile, eventi culturali, trekking ed esperienze locali in Irpinia.