Le Cannazze di Calitri, un simbolo ultracentenario
Simbolo della tradizione gastronomica calitrana, le Cannazze custodiscono una storia fatta di sapori e gesti tramandati di generazione in generazione.
A Zungoli basta imboccare una delle sue stradine in pietra per avere la sensazione di essere entrati in un altro tempo. Le case sembrano inseguirsi lungo il colle tufaceo, gli archi si intrecciano ai vicoli e il silenzio del borgo accompagna ogni passo tra storia, tradizioni e panorami che guardano verso l’Irpinia e la Daunia.
Inserito tra i Borghi più belli d’Italia e insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Zungoli conserva ancora oggi un fascino autentico e discreto, fatto di pietra, memoria e vita lenta. Un piccolo gioiello medievale che nei secoli ha rappresentato un importante punto di passaggio lungo il Regio Tratturo, l’antico percorso della transumanza che collegava Abruzzo e Puglia
Dominando il paese dall’alto, il Castello dei Susanna rappresenta il simbolo più imponente di Zungoli. Le sue origini risalgono all’XI secolo, in epoca normanna, quando il borgo aveva un ruolo strategico nel controllo delle vie interne dell’Appennino meridionale.
Nel corso dei secoli il castello è stato trasformato da struttura difensiva a elegante dimora gentilizia, ma conserva ancora oggi il fascino delle sue antiche torri, del grande donjon e delle mura che dominano il paesaggio circostante.
Da poco tempo, gli eredi della famiglia Susanna, ancora proprietari del castello, hanno aperto le porte della struttura permettendo finalmente di visitare anche gli ambienti interni della storica dimora.
Entrando nel cortile si nota subito, sulla volta, lo stemma della famiglia Susanna, simbolo di una storia secolare legata profondamente al borgo. Attraversando l’androne che conduce al piano superiore si accede a un ambiente elegante e ricco di memoria, dove spiccano il grande camino addossato alla parete, i ritratti dei membri della famiglia e l’antico albero genealogico che racconta secoli di storia nobiliare.
Proseguendo nelle stanze si scoprono lo studiolo, le camere da letto e la cucina, ambienti che restituiscono ancora oggi il fascino autentico della vita aristocratica di un tempo. Ma una delle emozioni più forti arriva riscendendo le scale, quando si accede all’antica biblioteca del castello: un luogo suggestivo che custodisce grandi e antichi volumi appartenuti alla famiglia Susanna, tra scaffali, carte e libri che sembrano aver fermato il tempo.
Passeggiare nel centro storico di Zungoli significa lasciarsi guidare da un intreccio continuo di vicoli acciottolati, antiche scalinate e case pontili, particolari abitazioni costruite ad arco sopra le strade del borgo. Ogni angolo custodisce dettagli sorprendenti: portali in pietra, piccoli cortili, fiori sui balconi e scorci che sembrano usciti da un presepe medievale.
Tra le stradine più caratteristiche c’è anche il celebre Angolo del Bacio, piccolo spazio simbolico dedicato agli innamorati e alle storie che il borgo continua silenziosamente a custodire.
Camminando tra Via Giudea, Piazza Castello e le viuzze del centro si percepisce ancora oggi il forte legame di Zungoli con la sua storia contadina e pastorale.
Sotto il borgo si sviluppa invece un mondo nascosto e affascinante: le antiche grotte di tufo di origine bizantina. Si tratta di ambienti scavati nella roccia e distribuiti su più livelli comunicanti, utilizzati nei secoli come rifugi, depositi e luoghi di conservazione degli alimenti.
Ancora oggi queste grotte custodiscono uno dei tesori gastronomici più importanti del territorio: il Caciocavallo Podolico. Qui il formaggio riposa lentamente tra umidità naturale e temperature costanti, sviluppando aromi intensi e un sapore pieno e inconfondibile che racconta tutta la tradizione pastorale dell’Irpinia interna.
Entrare in queste cavità significa scoprire un pezzo autentico della cultura del borgo, dove storia e gastronomia continuano a intrecciarsi naturalmente.
Con Info Irpinia potrai vivere Zungoli attraverso un percorso fatto di storia, racconti, panorami e sapori autentici. Ti accompagneremo tra i vicoli medievali, le case pontili, il Castello dei Susanna e le antiche grotte bizantine dove ancora oggi si conserva il Caciocavallo Podolico.
Un’esperienza immersiva in uno dei borghi più belli e autentici dell’Irpinia, tra pietra, silenzio e tradizioni senza tempo.
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