Pasta irpina: la ricetta della nota Maccaronara
La Maccaronara è un primo piatto tipico dei comuni di Castelfranci, Montemarano e Castelvetere sul Calore, la cui ricetta si tramanda da generazioni.
Nell’incantevole scenario dell’Irpinia, dove il sapore autentico è intramontabile, persiste un rituale che non conosce interruzione: la preparazione artigianale della salsa di pomodoro. Per molti il caldo potrebbe scoraggiare, ancora di più se le temperature sono elevate come quelle registrate nell’ultimo periodo, ma nulla può frapporsi tra questa tradizione e chi con forza se ne fa detentore. Capire come preparare la salsa di pomodoro non è solo una questione culinaria, è un vero rito collettivo.
E come un buon rito che si rispetti, sono molti i passaggi che diligentemente vengono seguiti per ottenere la perfetta salsa di pomodoro classica. A farne da sfondo la cucina, che diventa officina di conserva, un vero e proprio fiorire di bottiglie pronte a racchiudere il gusto dell’estate. Quest’ultime a loro volta diventano scrigni preziosi, dove la salsa di pomodoro trabocca, e dove ad ogni cucchiaio si può avere un assaggio degli incontri, delle risate e delle amicizie strette. Tra le strade e gli antichi borghi, l’aroma dei pomodori maturi si diffonde nell’aria, accompagnato da voci allegre, aneddoti e, a volte, qualche lite giocosa.
Quest’usanza parte da una necessità pratica, ovvero quella di dover riempire le dispense in vista dell’arrivo del gelido inverno. Per le famiglie, era di estrema importanza garantirsi sussistenza e scorte sufficienti per far fronte al freddo, assicurandosi ottime salse al pomodoro per i mesi futuri.
Ad oggi però, della preparazione salsa di pomodoro se ne sottolinea un’altra funzione, prettamente sociale. Infatti, “fare le bottiglie”, come si suol dire quando ci si riunisce per preparare la salsa, è prima di tutto un’opportunità per stare insieme, un’esperienza da condividere e che crea legami. A detta di molti è una vera filosofia, un cerimoniale coinvolgente che unisce familiari, amici e parenti in un’unica melodia.
Sono molti i ricordi legati a questo magico momento, a partire dalle pile di barattoli che, quando si è piccoli, appaiono interminabili, vere e proprie fortificazioni. E poi il grembiule, armatura immancabile per evitare di sporcarsi, e la lunga battaglia per riempire pazientemente ogni recipiente con la salsa di pomodori.
Augurarsi di non romperne nessuno per evitare la rabbia della nonna o di qualche zio era d’obbligo. Ma una delle cose più belle era avere la possibilità di assaggiarne un po’, intingendo un piccolo pezzo di pane in quella ricetta salsa di pomodoro ancora calda: un sapore ineguagliabile. Ma vediamo più nel dettaglio come fare la salsa di pomodoro in casa attraverso i passaggi di questo incantevole rituale.
Prima di tutto, per una vera salsa di pomodoro ricetta classica, un passaggio imprescindibile è la scelta dei pomodori per fare la salsa del tipo San Marzano, da selezionare con estrema cura. Dopo un primo lavaggio eliminiamo le parti ammaccate. Trasferiamo poi i pomodori in delle pentole, facendo attenzione a non riempirle troppo e, una volta messe sul fuoco, copriamole con dei coperchi mantenendo una fiamma moderata.
Nota bene: bisogna ricordarsi sempre di mescolare di tanto in tanto e, quando l’acqua inizia a sobbollire, è necessario abbassare la fiamma. Il segreto su come si prepara la salsa di pomodoro è cuocerli fin quando non diventano leggermente liquidi. Nel frattempo facciamo andare avanti la cottura senza farla addensare troppo. Bisogna ricordarsi che durante l’uso successivo in cucina, la ricetta salsa pomodoro prevede che venga nuovamente cotta per qualche minuto, addensandosi ulteriormente.
Successivamente i pomodori devono essere filtrati; possiamo farlo utilizzando un passaverdure o un passapomodoro. Questo consentirà di eliminare semi e bucce, ottenendo una passata liscia e densa, base essenziale se volete imparare come si fa la salsa di pomodoro da conservare.
Ora, occorre occuparsi di un altro passaggio fondamentale della nostra ricetta per salsa di pomodoro: la sterilizzazione dei vasetti. In una pentola pulita, bisogna far bollire i vasi di vetro in abbondante acqua per almeno 30 minuti. Per evitare che si rompano, è consigliabile usare un panno di cotone sul fondo prima di aggiungerli.
Una volta trascorsi i 30 minuti, lasciamo raffreddare i barattoli finché potremo maneggiarli agevolmente. A questo punto aggiungiamo un paio di foglie di basilico fresco all’interno e versiamo la nostra salsa pomodoro fatta in casa. Poi chiudiamo ermeticamente i barattoli, ricordandoci di lasciare un centimetro di spazio tra il sugo e il coperchio.
Ma non è finita qui! Riponiamo i vasetti capovolti in una pentola con abbondante acqua e facciamo bollire per altri 30 minuti. Questo passo, sebbene richieda pazienza, è vitale per garantire la sterilizzazione e la creazione del sottovuoto nella vostra salsa di pomodoro fatta in casa. Per verificare se il sottovuoto è stato creato con successo, ci basterà premere il coperchio del vaso: se rimane fermo, tutto è andato per il verso giusto; se sentiamo un “clic”, sarà necessario sostituire il tappo e ripetere il processo.
Per conservare al meglio le vostre scorte, ricordate di mettere i barattoli al riparo in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole.
In conclusione, se ti stavi chiedendo come fare una salsa di pomodoro genuina e saporita, ecco svelato il mistero. Nonostante vi sembri un lungo lavoro, vi garantiamo che ne sarete ripagati: potrete goderne in ogni stagione, assaporando il gusto delle vostre radici e preservando un pezzo prezioso di tradizione da custodire sempre con voi!