Tra i boschi dei Monti Picentini, nel territorio di Montella, l’acqua ha modellato nel tempo un paesaggio fatto di sorgenti, torrenti e ra i boschi dei Monti Picentini, l’acqua ha modellato un paesaggio fatto di sorgenti, torrenti e valloni. Alle pendici del Monte Accellica nasce il fiume Calore Irpino, alimentato da un articolato sistema montano. Fare trekking in questo territorio significa esplorare il percorso dell’acqua, scoprendo a Montella cascate spettacolari, fitte faggete e gli ambienti carsici dell’altopiano di Verteglia.

Le Sorgenti del Calore e il Sentiero della Scorzella

Il fiume ha origine dalle acque del massiccio dell’Accellica, attraverso un sistema che comprende la Scorzella, i Candraluni e l’Acceleca. Le rocce calcaree favoriscono il carsismo, creando ruscelli e inghiottitoi di grande interesse naturalistico.

Per esplorare l’area, il Sentiero della Scorzella (CAI 141) attraversa un vallone boscoso seguendo il torrente. A circa 600 metri dall’inizio si incontra il Ponte del Fascio, testimonianza dello sfruttamento idrico del Novecento. Proseguendo verso la zona del Tronconcello, le acque scorrono tra ripide pareti rocciose alimentando ulteriori salti d’acqua dalla portata variabile a seconda delle stagioni.

Cascate del Calore Montella come arrivare e tracciato

Per chi cerca le Cascate del Calore Montella come arrivare, il percorso è semplice: si parte dal centro abitato percorrendo la strada provinciale 164 in direzione Acerno. L’imbocco del sentiero si trova in località Varo della Spina, nei pressi di una vecchia casa cantoniera.

Per valutare il Sentiero Sorgenti del Calore Montella difficoltà e caratteristiche, il tracciato CAI 141 completo (con arrivo sulla strada del Terminio) richiede una base di preparazione:

  • Lunghezza: circa 8,5 km
  • Durata: circa 5 ore
  • Dislivello: circa 480 metri
  • Difficoltà: E (Escursionistico)

Il terreno irregolare e le rocce scivolose richiedono scarponi da trekking e condizioni meteorologiche favorevoli. Esistono comunque varianti escursionistiche più brevi limitate al solo vallone della Scorzella.

I Candraluni e l’altopiano di Verteglia

Un itinerario alternativo conduce verso i Candraluni sull’altopiano di Verteglia. Qui il paesaggio si apre su ampi pianori circondati da faggete. L’elemento più interessante è l’inghiottitoio dei Candraluni, una profonda cavità naturale dove le acque superficiali scompaiono tra le rocce calcaree. L’area, che include la Grotta dei Candraloni, offre percorsi storicamente tracciati di circa 8 chilometri perfetti per esplorare in profondità il paesaggio montano.

Dalle fredde sorgenti montane alle spettacolari cascate Montella immerse nei boschi, il territorio offre un’esperienza indimenticabile nell’Alta Irpinia. Scopri questi paesaggi con Info Irpinia: esplora tutte le nostre Experience e organizza il tuo prossimo viaggio a contatto con la natura.

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