Frigento è senza dubbio uno dei borghi più panoramici dell’Irpinia. Arroccato su un’altura che supera i 900 metri, domina fieramente il territorio circostante. Arrivati al celebre belvedere tombola frigento, vista e orizzonte spaziano ininterrottamente dalle montagne irpine fino alla Basilicata e alla Puglia. Per chi cerca a Frigento cosa vedere, questa posizione privilegiata ha reso il borgo un luogo strategico fin dalla Preistoria.

Oggi l’abitato è conosciuto soprattutto per le sue suggestive antiche memorie idrauliche. La sua storia inizia però migliaia di anni prima dell’arrivo dei Romani. Le ricerche archeologiche hanno infatti dimostrato una fiorente frequentazione umana già nel Paleolitico. Questo primato fa del territorio uno dei siti più importanti della Campania interna per lo studio della preistoria.

Alle origini della storia dell’Irpinia

Le testimonianze più antiche provengono dalle verdeggianti località Castelluccio e Pietraliscia. Queste aree sorgono nei pressi dell’attuale comune di Sturno. Qui gli archeologi hanno rinvenuto oltre 1.300 reperti risalenti al Paleolitico. Strumenti in pietra e numerosi manufatti realizzati con la cosiddetta Pietra di Frigento raccontano il passato. Testimoniano la presenza di antiche comunità insediate sul territorio. Queste popolazioni scelsero i rilievi locali per la posizione favorevole e per l’abbondanza di risorse ambientali.

Il professor Francesco Fedele e il dottor Salvatore Forgione hanno condotto studi fondamentali nell’area. Hanno raccolto le loro entusiasmanti scoperte nel volume Il Paleolitico Irpino. Ricerche e scavi a Frigento 2006-2013. Queste ricerche hanno restituito un grande valore scientifico al sito. Hanno confermato il ruolo centrale di Frigento nella ricostruzione del popolamento umano dell’Appennino meridionale.

Nei secoli successivi gli Hirpini abitarono queste stesse montagne. Da questo forte popolo sannita l’Irpinia prende il proprio nome. Grazie alla sua posizione dominante, il borgo mantenne un ruolo logistico di primo piano. Presidiava le antiche direttrici commerciali verso la Campania, la Daunia e la Lucania. Questa naturale vocazione di luogo di passaggio e di incontro caratterizza il territorio fin dalle sue origini.

Frigento tra l’Impero Romano e la Via Appia

Con l’arrivo di Roma questa storia millenaria entra in una nuova entusiasmante fase. L’epoca romana ha lasciato testimonianze che oggi permettono di leggere chiaramente il passato passeggiando tra le vie del borgo.

La testimonianza architettonica più importante è rappresentata dalle maestose Cisterne Romane. Costituiscono uno dei complessi di archeologia idraulica più significativi dell’Irpinia. I geniali ingegneri dell’epoca lo realizzarono tra la tarda età repubblicana e il I secolo a.C. L’infrastruttura serviva a raccogliere e conservare gelosamente l’acqua piovana. Garantiva così il vitale approvvigionamento di un centro abitato sorto a oltre 900 metri di altezza.

Scendere oggi all’interno di questo spazio sotterraneo significa entrare in un ambiente archeologico unico e suggestivo. Le grandi volte in muratura e l’imponente struttura raccontano il celebre ingegno dei Romani. Mostrano la loro impareggiabile capacità di adattare il territorio alle esigenze della comunità. Se ti domandi le cisterne romane frigento come visitare al meglio, il principale punto di riferimento è il vicino Museo Civico Archeologico. Qui reperti, epigrafi e materiali provenienti dagli scavi permettono di approfondire la storia del borgo e di comprenderne l’importanza strategica.

Un viaggio nel tempo con Info Irpinia

Dall’alto del centro storico è facile intuire l’importanza geografica del luogo. Lo sguardo segue naturalmente le vallate e i crinali incrociati dalla Via Appia. Questa grande strada romana collegava l’Urbe a Brindisi e rappresenta uno dei simboli della storia antica italiana. Pur non sorgendo direttamente sul suo tracciato principale, Frigento appartiene pienamente a questo sistema di collegamenti e ne condivide il valore culturale.

Visitare il borgo significa ripercorrere un viaggio lunghissimo attraverso migliaia di anni. È proprio da questa forte identità che nasce l’experience “Camminare lungo l’Appia Antica” promossa da Info Irpinia. Questo itinerario turistico-culturale permette di scoprire il territorio con uno sguardo diverso. Segue le affascinanti tracce lasciate dalla storia e unisce in un unico racconto il paesaggio, l’archeologia e le antiche vie di comunicazione. Dopo aver visitato Frigento, ogni sentiero e ogni testimonianza diventano parte di una memoria viva che l’Irpinia conserva con straordinaria autenticità.

Post a comment:

Your email address will not be published. Required fields are marked *