The Carbonara Archaeological Park in Aquilonia
Carbonara, immersed in the peaceful countryside, preserves the ruins of an evocative ghost town rich in history and bloody events of the past.
Ai piedi del Partenio, Mercogliano custodisce uno dei complessi architettonici più significativi dell’Irpinia: il Palazzo Abbaziale di Loreto, conosciuto anche come Abbazia di Loreto. Le sue imponenti dimensioni e l’eleganza delle forme barocche raccontano una storia secolare, strettamente legata alla comunità monastica di Montevergine. Poco distante, il borgo medievale di Capocastello conserva le tracce dell’antico sistema difensivo che dominava la valle. Visitare Mercogliano significa attraversare due importanti testimonianze della sua storia: da un lato il patrimonio artistico e religioso dell’Abbazia Mercogliano, dall’altro le fortificazioni medievali che ricordano il ruolo strategico del paese lungo le pendici del Partenio.
Le origini dell’Abbazia del Loreto risalgono al XII secolo e sono legate alla figura di San Guglielmo da Vercelli, fondatore della comunità monastica di Montevergine. Le difficili condizioni climatiche del santuario montano spinsero i religiosi a individuare un luogo più mite e accessibile, dove assistere i monaci anziani e infermi. La scelta ricadde sulla valle di Mercogliano, dove sorse il primo complesso monastico.
L’edificio originario fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1732. La ricostruzione, avviata pochi anni dopo, diede vita all’attuale palazzo settecentesco, uno degli esempi più interessanti del barocco napoletano in Irpinia. Il progetto dell’Abbazia Loreto fu affidato all’architetto Domenico Antonio Vaccaro e successivamente modificato da Michelangelo Di Blasio, che intervenne sull’impianto originario introducendo soluzioni architettoniche di maggiore eleganza, tra cui le due imponenti rampe di scale all’ingresso.
All’interno, il complesso conserva ambienti di notevole pregio artistico. La cappella ospita un altare in marmi policromi e una tela raffigurante L’assunzione in cielo della Santa Casa di Loreto, opera di Paolo De Maio. La sala capitolare si distingue per le decorazioni settecentesche, gli stucchi dei fratelli Conforto e i preziosi arazzi di scuola fiamminga. Completa il complesso un giardino interno di circa 3.000 metri quadrati, organizzato secondo un disegno geometrico a croce latina.
Tra gli ambienti più importanti del complesso, la Biblioteca Statale di Montevergine (storicamente nota come Abbazia di Loreto Mercogliano biblioteca) rappresenta un autentico patrimonio culturale. Le sue raccolte comprendono circa 200.000 volumi, tra manoscritti, opere antiche e testi dedicati alla teologia, alla filosofia e alla storia.
Di particolare valore è anche l’archivio, che custodisce circa 7.000 pergamene, testimonianze fondamentali per ricostruire la storia della comunità monastica e del territorio. Un’altra presenza caratteristica è l’antica farmacia, con oltre 300 vasi in maiolica dipinti a mano e decorati con lo stemma abbaziale. Questi oggetti raccontano l’importanza che la cura e l’assistenza hanno avuto nella vita dei monaci fin dalle origini del complesso. La visita al Palazzo Abbaziale è generalmente limitata agli ambienti accessibili della Biblioteca, dell’Archivio e dell’antica farmacia.
Per chi cerca cosa vedere nel territorio, una tappa interessante è Capocastello borgo medievale Mercogliano, il nucleo storico situato nella parte alta del paese. Le sue origini si intrecciano con lo sviluppo dell’abitato dopo l’età longobarda, quando la posizione sulle pendici del Partenio favorì la costruzione di un sistema fortificato.
A partire dall’XI secolo, il borgo fu protetto da una cinta muraria dotata di torri e quattro porte d’accesso. Sulla sommità della collina sorgeva il castello, utilizzato per difendere l’abitato e controllare le vie di collegamento della valle. Oggi rimangono i ruderi del castello medievale, con tratti delle mura, resti di torri e strutture costruite direttamente sulla roccia calcarea. Danneggiato da un incendio nel 1656 e successivamente ridotto in rovina, il castello rappresenta ancora un elemento distintivo del paesaggio.
Mercogliano è una destinazione ideale per scoprire il patrimonio culturale dell’Irpinia, tra architetture barocche, testimonianze medievali e i suggestivi paesaggi del Partenio. Scopri le nostre Experience sul portale di Info Irpinia e lasciati guidare alla scoperta dei borghi, dei monumenti e delle bellezze del territorio irpino.