Frigento e il Belvedere Tombola: le cisterne romane e il panorama a 360 gradi
Dalle prime tracce della presenza umana alle straordinarie Cisterne Romane, Frigento custodisce un patrimonio che attraversa migliaia di anni di storia.
Tra la Valle dell’Irno e i rilievi dei Monti Picentini si apre un magnifico territorio. Qui il paesaggio cambia rapidamente e lascia spazio a boschi rigogliosi, sentieri e suggestivi ambienti montani. In questo scenario si inserisce perfettamente l’area di Frassineto Fisciano. Questa oasi verde prende il nome dalla presenza diffusa dell’albero del frassino. Rappresenta una delle mete ideali per camminare nel bosco a pochissimi chilometri dai centri abitati. Se cerchi il sentiero Frassineto Montoro Calvanico, questo luogo regala un’esperienza immersiva assolutamente unica.
La complessa storia locale affonda le proprie radici molto indietro nel tempo. Le affascinanti testimonianze archeologiche documentano un’assidua frequentazione umana già in epoca preistorica. In età romana i ricchi proprietari terrieri costruirono numerosi insediamenti rurali. Fondarono inoltre grandi ville padronali legate all’intenso sfruttamento agricolo. Le antiche fonti ricordano successivamente il territorio in età longobarda e medievale. In quel movimentato periodo storico la sua posizione acquistò un’importanza strategica eccezionale nel sistema dei collegamenti viari.
Questa stretta e vitale relazione tra popolazioni, attività agricole e ambiente montano ha accompagnato l’intera storia locale. Ancora oggi i visitatori possono notare chiaramente questa forte connessione. Allontanandosi progressivamente dai piccoli nuclei abitati, il panorama cambia rapidamente. Lascia un enorme spazio visivo ai rilievi e ai grandi boschi ombreggiati. Questa fitta e selvaggia vegetazione introduce gli escursionisti all’immenso sistema naturalistico dei Monti Picentini.
L’Area Naturalistica si estende per poco più di 81 maestosi ettari di verde. La foresta ricade prevalentemente nel florido comune di Calvanico. Una porzione minore appartiene invece ai confini del territorio limitrofo. L’oasi di Frassineto Fisciano sorge sulla pittoresca pendice occidentale dei Monti Picentini. Dista solamente circa 15 chilometri dall’animata città di Salerno. Riposa pacificamente a un’altitudine media di circa 650 metri sul livello del mare. Le celebri zone boscate chiamate Acqua dei Faggi e Costa della Traversa racchiudono questo paradiso naturale.
I selvicoltori hanno avviato il grande bosco ad alto fusto con immensa cura. I numerosi frassini caratterizzano fortemente la zona e donano il nome all’intera area. Immensi faggi e nodosi castagni secolari affiancano maestosamente queste alte piante principali. Il risultato finale è un ambiente incontaminato particolarmente indicato per le escursioni all’aria aperta. Chi desidera un trekking facile Montoro picnic e puro relax troverà qui larghi spazi per la sosta. I panoramici punti di osservazione e le panche in legno si inseriscono perfettamente e armonicamente nel contesto forestale.
Molteplici itinerari escursionistici attraversano magnificamente la rigogliosa riserva naturale. Uno dei percorsi principali è il rinomato e panoramico sentiero F1. Questo tranquillo tracciato ad anello misura circa 3 chilometri complessivi. Il cammino parte dalla caratteristica e accogliente casa silvo-pastorale interamente realizzata in pietra. L’edificio ospita un interessante e piccolo museo dedicato alla civiltà contadina locale. Espone antichi strumenti manuali e pesanti attrezzi rurali. Questi vecchi oggetti testimoniano le dure attività che un tempo scandivano il faticoso lavoro nei boschi.
Lungo il suggestivo percorso F1 gli escursionisti trovano un’accogliente e ombreggiata area attrezzata. I grandi tavoli e le comode panche in legno offrono un ottimo e fresco riparo per il pranzo. Da qui i camminatori possono comodamente imboccare un breve e istruttivo itinerario didattico. I colorati pannelli illustrativi accompagnano il curioso visitatore alla scoperta della flora e della fauna selvatica. Il comodo sentiero raggiunge infine un piccolo apiario provvisto di una tipica casetta alveare. Tornando velocemente sul tracciato principale, il gruppo prosegue la marcia all’ombra degli alberi. Supera un rustico e isolato capanno-rifugio e completa agevolmente l’anello rientrando al punto esatto di partenza.
Dal sentiero principale si diramano inoltre le invitanti varianti F2 ed F3. Queste misurano rispettivamente circa un chilometro e un chilometro e mezzo. La bella presenza di percorsi differenziati permette ai visitatori di vivere il grande parco in moltissimi modi. Le possibilità sportive spaziano dalla semplice passeggiata digestiva al vero trekking impegnativo. Gli appassionati possono praticare in totale serenità l’entusiasmante fotografia naturalistica o il rilassante birdwatching. Gli allenati ciclisti si divertono praticando il cicloturismo, mentre gli infaticabili podisti trovano ampi sterrati per correre liberi.
La rigorosa educazione ambientale guida strettamente la fruizione pubblica del parco. Il circolo Legambiente Valle dell’Irno gestisce infatti attivamente questa splendida e delicata area boschiva. Gli infaticabili volontari organizzano costantemente visite guidate per gruppi e vivaci scolaresche fin dal lontano 1990. Promuovono intelligenti e divertenti attività didattiche destinate ai giovani. Curano inoltre numerosi e seguitissimi eventi dedicati alla tutela attiva dell’intero territorio campano.
All’interno della vasta foresta i camminatori trovano utilissimi pannelli informativi incentrati sull’importanza della biodiversità. Scorgono anche diverse funzionali postazioni realizzate esclusivamente con materiali naturali per incentivare l’attività fisica. Anche la semplice ma fondamentale gestione dei rifiuti diventa un’ottima occasione di sensibilizzazione.
Nei pressi dell’area ristoro un’esposizione educativa mostra chiaramente le differenti tipologie di scarti quotidiani. I cartelli esplicativi indicano i lunghissimi tempi necessari alla loro completa e naturale degradazione. Le associazioni ecologiste organizzano regolarmente importanti iniziative pubbliche come il celebre Green Day. Questi lodevoli eventi promuovono la pulizia degli spazi verdi e propongono istruttivi laboratori creativi per i bambini.
L’accesso all’Area Naturalistica Frassineto è sempre totalmente libero. Non richiede infatti alcuna preventiva o macchinosa prenotazione anticipata. Questa enorme comodità logistica rende il bosco il luogo perfetto per trascorrere una spensierata domenica all’aperto. Tutti i visitatori devono però vivere l’intensa esperienza rispettando scrupolosamente i tracciati, la vegetazione e i preziosi spazi comuni.
I sentieri tortuosi, gli antichi borghi e le alte montagne permettono di scoprire l’Irpinia da prospettive sempre inedite. Questa magnifica e fertile terra offre continue e inaspettate sorprese ai viaggiatori più curiosi e attenti.
Vuoi vivere intensamente il vasto territorio irpino? Desideri affrontare esilaranti escursioni, visite guidate culturali e autentiche avventure a stretto contatto con la natura? Scopri oggi stesso tutte le nostre spettacolari Experience sul portale ufficiale di Info Irpinia. Troverai decine di percorsi pensati appositamente per conoscere da vicino l’anima più vera e genuina di questa bellissima regione.